Il Consiglio Comunale di Civitanova Marche ha approvato il Piano di Emergenza Comunale, uno strumento fondamentale per la sicurezza e la tutela della popolazione in caso di eventi emergenziali. Il Piano definisce l’organizzazione, le procedure operative e il sistema di coordinamento che il Comune attiva in presenza di emergenze, a partire da quella idrogeologica.
Si tratta di un documento strategico che consente di intervenire in modo tempestivo ed efficace per proteggere persone, beni e servizi essenziali. "Non è soltanto un adempimento amministrativo, ma un vero investimento sulla sicurezza e sulla responsabilità della nostra comunità - ha dichiarato il Sindaco Fabrizio Ciarapica nel corso del Consiglio Comunale, alla presenza dell’architetto Picchietti e del professor Fazzini, coordinatore del Piano -. È lo strumento che definisce come la città reagisce alle emergenze: un patto tra l’amministrazione, le forze operative, il volontariato e i cittadini, che ci permette di sapere cosa fare e come coordinarci nelle situazioni più difficili".
Il Piano è il frutto di un lavoro congiunto portato avanti da oltre un anno, basato su un’approfondita analisi del territorio, aggiornamenti normativi e un costante confronto con gli uffici comunali, tenendo conto anche dei cambiamenti climatici e delle specificità di un comune costiero come Civitanova Marche.
Per ogni scenario di rischio sono state individuate risposte chiare e coordinate da parte delle istituzioni, delle forze dell’ordine e della cittadinanza, in un’ottica di collaborazione e responsabilità condivisa. Il Piano, inoltre, è concepito come uno strumento dinamico, che prevede un aggiornamento costante per garantire efficacia e aderenza alle evoluzioni del territorio e dei rischi.
"L’approvazione del documento rappresenta un punto di partenza - ha concluso il sindaco - e conferma una visione chiara: Civitanova Marche vuole essere una città preparata, consapevole e capace di reagire con ordine e tempestività anche nelle situazioni più critiche, mettendo sempre al centro la tutela delle persone e della comunità”.

poche nuvole (MC)
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