di Picchio News

Tolentino, paga una borsa di lusso che non arriva: truffata una donna, scatta le denuncia

Tolentino, paga una borsa di lusso che non arriva: truffata una donna, scatta le denuncia

Avrebbe messo in atto una truffa online ai danni di una donna di 65 anni, inducendola a versare denaro per un oggetto mai consegnato. I Carabinieri della Stazione di Tolentino, al termine delle indagini avviate dopo la querela presentata dalla vittima, hanno denunciato in stato di libertà un 31enne italiano residente a Roma, già noto alle forze dell’ordine. La vicenda ha avuto origine quando la donna, residente a Tolentino, ha notato su una piattaforma di compravendita online un annuncio relativo alla vendita di una borsa del noto marchio Gucci. Dopo aver avviato una trattativa con il presunto venditore e convinta dell’affidabilità dell’offerta, la 65enne è stata indotta, attraverso artifizi e raggiri, a effettuare un bonifico di 105 euro sull’Iban indicato dall’uomo. Dopo il pagamento, però, la borsa non è mai arrivata e il venditore si è reso irreperibile. A quel punto la donna si è rivolta ai Carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti. Le indagini hanno permesso di risalire al conto corrente su cui era stato effettuato il bonifico, risultato riconducibile al 31enne romano, ritenuto l’autore del raggiro. La raccolta degli elementi probatori ha consentito ai militari di deferire l’uomo all'autorità giudiziaria per il reato di truffa. 

02/01/2026 11:48
Aggrediscono gli addetti alla vigilanza in due ospedali: due uomini denunciati

Aggrediscono gli addetti alla vigilanza in due ospedali: due uomini denunciati

Doppio episodio di violenza ai danni del personale di vigilanza negli ospedali del Fermano. I Carabinieri hanno denunciato due uomini, un 39enne residente a Montegranaro e un pensionato di 71 anni originario di Ascoli Piceno, ritenuti responsabili di aggressioni avvenute in due distinti presìdi sanitari. Il primo intervento è avvenuto a Montegranaro, dove i militari sono stati chiamati a sedare una lite tra due uomini di origine extracomunitaria. Secondo quanto ricostruito, un 39enne di origini nigeriane avrebbe aggredito un cittadino marocchino residente nel Fermano. Entrambi, bisognosi di cure mediche, sono stati trasportati al pronto soccorso dell’ospedale di Fermo. Una volta giunto in ospedale, il 39enne avrebbe continuato a manifestare un forte stato di agitazione, arrivando ad aggredire verbalmente e poi fisicamente gli addetti alla vigilanza e gli stessi Carabinieri intervenuti sul posto, provocando loro lievi lesioni. Alla luce della situazione, i sanitari hanno disposto nei suoi confronti un accertamento sanitario obbligatorio (ASO), trattenendolo in ospedale in attesa delle valutazioni del caso. Un secondo episodio si è verificato al pronto soccorso dell’ospedale di Amandola, dove un addetto alla vigilanza è stato aggredito da un pensionato di 71 anni, residente ad Ascoli Piceno. L’intervento dei Carabinieri di Montegiorgio si è reso necessario per riportare la calma e ricostruire l’accaduto. Secondo gli accertamenti, tutto sarebbe scaturito da un lieve incidente stradale avvenuto nell’area antistante l’ingresso della struttura sanitaria. Un veicolo, condotto da un concittadino e amico del 71enne – che viaggiava come passeggero – ha urtato un’auto regolarmente parcheggiata. Entrambi gli uomini, apparsi in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta all’abuso di alcol, sono stati sanzionati.   Nei confronti del conducente sono stati inoltre avviati gli accertamenti sanitari previsti dalla legge per verificare il tasso alcolemico e l’eventuale assunzione di sostanze stupefacenti durante la guida. Il 71enne è stato denunciato per l’aggressione all’addetto alla vigilanza.

02/01/2026 11:17
Civitanova, aggredito nella notte di Capodanno: 19enne finisce in ospedale

Civitanova, aggredito nella notte di Capodanno: 19enne finisce in ospedale

Notte di violenza a Civitanova Marche, dove un giovane di 19 anni è stato aggredito in strada e ha dovuto fare ricorso alle cure ospedaliere. L’episodio è avvenuto intorno alle 2.45 della notte di Capodanno, in corso Garibaldi, nella zona sud della città. Secondo una prima ricostruzione, il ragazzo, civitanovese, si trovava in compagnia di alcuni amici quando sarebbe stato avvicinato da un gruppetto di persone. Stando al racconto fornito dal giovane, il gruppo lo avrebbe accerchiato e colpito con calci e pugni, per poi darsi alla fuga. Scattato l’allarme, sul posto è intervenuto il personale sanitario della Croce Verde, che ha soccorso il 19enne e lo ha trasportato in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale di Civitanova Alta. Dopo gli accertamenti medici, al giovane è stata assegnata una prognosi di dieci giorni.   Sull’accaduto sono in corso le indagini da parte dei Carabinieri, impegnati a ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e a identificare i responsabili dell’aggressione.

02/01/2026 10:26
Interporto di Jesi-Marche investe sul digitale, in arrivo finanziamento di 402.500 euro dal Ministero

Interporto di Jesi-Marche investe sul digitale, in arrivo finanziamento di 402.500 euro dal Ministero

  Un passo importante verso la digitalizzazione dell’Interporto Marche SpA: il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha assegnato fondi per 402.500 euro nell’ambito della misura “Digitalizzazione della catena logistica” del PNRR. Il progetto, con un budget complessivo di 805.000 euro, cofinanziato al 50%, prevede l’implementazione di un ecosistema digitale e tecnologico in linea con gli standard dei più evoluti interporti nazionali, capace di rispondere alle esigenze legate al previsto aumento dei volumi di traffico. L’iniziativa mira all’integrazione dei nodi logistici regionali e al potenziamento dell’attrattività dell’Interporto delle Marche sia per gli operatori già insediati sia per quelli che sceglieranno di investire in futuro. Il progetto sarà sviluppato con il supporto di consulenti della rete UIR – Unione Interporti Riuniti e con la collaborazione dell’Università Politecnica delle Marche; la durata prevista è di sei mesi dall’avvio dei lavori. “Continua l’impegno dell’Interporto verso lo sviluppo e il potenziamento dei servizi per connettere l’economia delle Marche con il sistema logistico internazionale – ha spiegato il presidente di Interporto Marche, Massimo Stronati –. Si tratta di un impegno che avevamo manifestato al Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini durante la sua visita presso la nostra sede. Ringraziamo il Ministro per aver mantenuto quanto promesso e ribadiamo che la mission dell’Interportoè quella di sviluppare il trasporto intermodale al servizio del territorio e delle imprese, in un’ottica di sostenibilità e facendo leva su tutta l’innovazione possibile. L’insediamento nelle Marche di player economici di rilievo mondiale ci ha dato il coraggio di investire nello sviluppo di un intero territorio. Con questo progetto siamo già al lavoro per offrire nuove opportunità logistiche alle aziende che operano a livello nazionale e internazionale, puntando anche ai nuovi mercati. L’Interporto diventa così un nodo strategico della logistica digitale, capace di dialogare in modo sempre più efficace con le altre infrastrutture regionali, a partire dal porto di Ancona. Grazie alla collaborazione con l’Università Politecnica delle Marche possiamo fornire un supporto concreto per l’integrazione delle imprese sui mercati globali. Prosegue, quindi, la nostra mission di sostegno all’export regionale”. Gli interporti finanziati con le risorse del PNRR sono quelli di Trieste, Jesi – Marche, Verona, Padova, Venezia, Novara, Parma – CEPIM e Interporto Campano di Nola, a conferma dell’attenzione rivolta dal Ministero allo sviluppo della logistica intermodale e digitale a livello nazionale. Parallelamente, tra i nuovi interventi programmati, è prevista la realizzazione di una nuova area servizi che comprenderà un hotel da 57 camere, destinato a trasportatori e tecnici in transito e concepito anche come bike hotel, grazie alla vicinanza con la pista ciclabile che collega le aree interne al mare. Il progetto include inoltre un punto ristoro con bar e self-service, un’officina mobile con servizio gommista e un nuovo distributore di carburanti, con la prospettiva di integrare in futuro un punto di rifornimento a idrogeno per autotrazione. Proseguono nel frattempo i lavori per il potenziamento dell’intermodalità ferroviaria e la collaborazione con la cooperativa CoproB Italia Zuccheri per il trasporto su ferrovia delle barbabietole biologiche provenienti dalle Marche verso gli zuccherifici di Minerbio, in provincia di Bologna, e di Pontelongo, in provincia di Padova. L’attività è gestita con il supporto della DPA, responsabile del comparto ferroviario all’interno dell’interporto, mentre sono in corso trattative con importanti player nazionali ed esteri che individuano nella struttura logistica marchigiana uno snodo strategico per l’internazionalizzazione delle imprese regionali, in particolare nei settori food e manifatturiero.

02/01/2026 10:00
Corsa contro il tempo a Torrette: intervento record salva un giovane paziente

Corsa contro il tempo a Torrette: intervento record salva un giovane paziente

Un intervento straordinario, affrontato e risolto in poche ore grazie a un’organizzazione d’eccellenza e a un team multidisciplinare altamente specializzato. È quanto avvenuto all’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche, dove un caso clinico raro e di estrema complessità è stato gestito con successo, consentendo oggi al paziente – un uomo di 35 anni – di essere dimesso e di avviarsi verso un pieno recupero. Il caso riguardava una rara neoplasia renale con estensione vascolare, complicata da dolore acuto e da un importante sanguinamento. Una condizione che, nella quasi totalità dei casi, viene trattata con interventi programmati e mai in regime di emergenza. In questo caso, però, il rapido peggioramento del quadro clinico ha imposto una decisione immediata. A coordinare l’équipe è stato il professor Andrea Benedetto Galosi, direttore della Clinica Urologica dell’AOU delle Marche, che sottolinea l’eccezionalità dell’intervento: «Ci siamo trovati di fronte a una situazione altamente complessa e rischiosa. La neoplasia, localizzata nel rene sinistro, si estendeva alla vena renale e alla vena cava fino al livello del fegato, a pochi centimetri dal cuore. Un quadro clinico acuto che non consentiva attese». L’anomalia anatomica – la presenza della massa tumorale nella vena cava partendo dal rene sinistro – ha reso il caso ancora più raro e pericoloso. Il rischio di mortalità era concreto. Proprio per questo, il team ha deciso di procedere con un intervento d’urgenza, organizzato e portato a termine nell’arco di poche ore. Il paziente è stato trasferito da un ospedale del territorio regionale ad Ancona nel primo pomeriggio e, dopo una rapida ma accurata valutazione multidisciplinare, è entrato in sala operatoria intorno alle 18. Una scelta resa possibile solo grazie alla capacità del blocco operatorio di allestire in tempi record tutte le risorse necessarie. Determinante la collaborazione tra diverse strutture dell’AOU delle Marche: la Chirurgia Vascolare, unica struttura complessa di questo tipo a livello regionale, diretta dal dottor Emanuele Gatta; la Divisione di Anestesia e Rianimazione, guidata dalla dottoressa Elisabetta Cerutti; oltre al personale infermieristico e agli strumentisti del blocco operatorio, fondamentali nella gestione di procedure altamente complesse. Un lavoro di squadra in cui ogni professionalità ha avuto un ruolo cruciale. Il direttore generale, Armando Marco Gozzini, evidenzia il valore strategico di questo risultato:«È in situazioni come questa che emerge la vera missione del nostro polo ospedaliero. L’alta complessità e la chirurgia multidisciplinare fanno parte della nostra quotidianità e permettono di rendere sicure procedure estremamente difficili». Soddisfazione anche da parte del magnifico Rettore dell’Università Politecnica delle Marche, Enrico Quagliarini, che sottolinea il valore della sinergia tra università e ospedale:«La capacità di affrontare un caso così complesso in emergenza è frutto di competenze scientifiche di altissimo livello e di una collaborazione multidisciplinare che rappresenta un modello per il territorio. È un esempio concreto di come la sinergia tra università e ospedale generi innovazione, qualità e umanità nelle cure».   Il paziente oggi sta bene, le prospettive cliniche sono ottime e il decorso post-operatorio sarà monitorato nei prossimi mesi. Un risultato che conferma l’eccellenza della Clinica Urologica, riconosciuta dalla Società Italiana di Urologia come centro di riferimento per il trattamento del tumore renale e insignita del Bollino Arancione 2024–2025.

02/01/2026 09:40
Pretelli e Cingolani accendono Matelica: un Capodanno da tutto esaurito in piazza Mattei

Pretelli e Cingolani accendono Matelica: un Capodanno da tutto esaurito in piazza Mattei

Il cuore di Matelica è tornato a battere forte per la notte di San Silvestro. La città ha salutato l’arrivo del 2026 con un doppio successo che ha unito l’eleganza della tradizione al divertimento in piazza, segnando un punto di svolta dopo anni di assenza di grandi eventi pubblici per il Veglione. La serata ha preso il via tra le mura storiche di Palazzo Ottoni, dove il cenone organizzato dalla Pro Matelica ha registrato un rapido tutto esaurito. Un pubblico eterogeneo, composto da famiglie e giovani, ha scelto di condividere le ultime ore dell’anno in un’atmosfera conviviale e raffinata. Il momento clou si è spostato allo scoccare della mezzanotte in Piazza Mattei. Sotto il titolo suggestivo di "Capodanno sotto le stelle", la piazza principale è tornata a essere il centro della festa cittadina. A guidare il countdown è stata la conduttrice Lara Gentilucci, mentre l’energia della serata è stata alimentata dal dj set di Marco Cingolani e dalla presenza dell'ospite speciale Pierpaolo Pretelli, che ha richiamato l’attenzione di numerosi fan. L’amministrazione comunale ha espresso profonda soddisfazione per la riuscita della manifestazione. «È stato emozionante rivedere la piazza così viva», ha commentato il sindaco Denis Cingolani. «Un ringraziamento va al direttivo della Pro Matelica, alle forze dell’ordine, ai volontari e a tutti i cittadini. L’auspicio è che questo evento possa tornare a essere un appuntamento fisso per la nostra comunità. Il calendario delle festività matelicesi resta però fittissimo. Dopo il successo del Concerto di Capodanno al Teatro Piermarini, i riflettori si spostano sulla tradizione: lunedì 5 gennaio, dalle ore 15:00, prenderà il via il Canto itinerante della Pasquella, seguito alle 16:00 dall'animazione delle befane del Gruppo Folkloristico Città di Matelica. Il gran finale è previsto per il 6 gennaio, quando la Befana "sfratterà" Babbo Natale dai sotterranei di Palazzo Ottoni per accogliere i bambini con sacchi pieni di dolciumi.

01/01/2026 19:11
Recanati, i due volti del Capodanno: oltre 1500 persone in piazza Leopardi, sigilli a due distributori automatici non a norma

Recanati, i due volti del Capodanno: oltre 1500 persone in piazza Leopardi, sigilli a due distributori automatici non a norma

Recanati ha salutato l'arrivo del 2026 con un evento che ha trasformato Piazza Leopardi in un palcoscenico a cielo aperto, capace di richiamare oltre 1.500 persone. La serata, organizzata dall’amministrazione comunale, è stata un successo di partecipazione e coinvolgimento, offrendo ai presenti un ricordo indelebile per queste festività natalizie. I festeggiamenti hanno preso il via ufficialmente alle 22:30 del 31 dicembre con l'energia della "Q Rockband". Il gruppo recanatese ha scaldato l'atmosfera con un repertorio rock coinvolgente, seguito dal dj set di DJ Jerina, che ha fatto ballare la piazza fino al momento clou della mezzanotte, quando uno spettacolo pirotecnico mozzafiato ha illuminato il cielo della città leopardiana per il tradizionale brindisi augurale. Tuttavia, il clima di festa non ha fatto calare l'attenzione sulla sicurezza e sul rispetto delle regole. Gli agenti del Corpo di Polizia Locale di Recanati sono stati impegnati per tutta la notte in un capillare servizio di vigilanza, estendendo i controlli anche alla verifica del rispetto delle normative sulla vendita di bevande alcoliche, con particolare riferimento ai distributori automatici. Proprio in questo ambito, l'attività della Polizia Locale ha portato alla luce gravi irregolarità. Due distributori automatici ispezionati sono risultati non in regola con le vigenti disposizioni che vietano la vendita di alcolici ai minori di 18 anni e impongono lo stop assoluto alle vendite dalle ore 24:00 alle 07:00. Nello specifico, una delle macchine erogava bevande alcoliche senza richiedere alcuna verifica dell'età anagrafica dell'acquirente. Per questo motivo, l'apparecchio è stato posto sotto sequestro e il proprietario è stato deferito alla Procura della Repubblica. Un secondo distributore è stato trovato attivo dopo la mezzanotte: anche in questo caso è scattato il sequestro del macchinario e il gestore è stato sanzionato amministrativamente secondo quanto disposto dall'autorità prefettizia.

01/01/2026 17:00
Autosalone Moscati si trasferisce a Piediripa: cresce il modello "auto di zona" ideato da Marzio

Autosalone Moscati si trasferisce a Piediripa: cresce il modello "auto di zona" ideato da Marzio

L’Autosalone Moscati apre il 2026 con un importante cambio di passo logistico che ne conferma il radicamento nel territorio maceratese. La storica attività, specializzata nel mercato dell’usato, ha ufficializzato il trasferimento nella nuova sede di Piediripa di Macerata, in Via Domenico Annibali n°2. La scelta è maturata a seguito di una crescita costante della clientela, legata a un modello operativo che punta sulla tracciabilità dei veicoli. Il fulcro dell'attività risiede nella selezione di quelle che il titolare definisce "auto di zona". A differenza delle grandi catene di distribuzione, Moscati attinge quasi esclusivamente dal parco auto delle Marche. «Sempre più clienti ci scelgono perché facciamo una cosa che oggi pochi fanno davvero: trattiamo quasi esclusivamente auto del territorio, con pochi proprietari, chilometri certificati e una storia chiara e verificabile», spiega Marzio Moscati. Secondo il titolare, la provenienza locale è una garanzia di trasparenza: «Un conto è vendere un’auto di zona, un conto è vendere un’auto proveniente da piazze lontane o da altre regioni, dove spesso non si conosce davvero la storia del veicolo». L'iter di vendita prevede un protocollo di verifica che coinvolge meccanici di fiducia per un doppio controllo, effettuato sia al momento del ritiro del mezzo che prima della consegna all'acquirente. I criteri di selezione sono stringenti: l'autosalone tratta veicoli con chilometri certificati, un massimo di due proprietari e manutenzione documentata. Oltre al mercato locale, l'attività mantiene un canale per le importazioni dalla Germania, gestito però con una modalità differente rispetto agli standard di settore. «Anche in questo caso seguiamo il cliente passo dopo passo, selezionando l’auto giusta e verificandola con attenzione. Non facciamo importazioni massive: preferiamo lavorare su richiesta, mantenendo lo stesso standard qualitativo», chiarisce Moscati. Il trasferimento a Piediripa si inserisce in una strategia di potenziamento strutturale per rispondere a volumi di vendita in aumento, mantenendo l'impostazione che ha caratterizzato l'azienda fino ad oggi. Come sintetizzato dal titolare: «Non vendiamo semplicemente auto. Vendiamo auto che conosciamo davvero».

01/01/2026 16:20
Macerata, scappa per i botti di Capodanno: cane recuperato dalla Polizia e assistito in Questura

Macerata, scappa per i botti di Capodanno: cane recuperato dalla Polizia e assistito in Questura

Nella notte di Capodanno, poco dopo la mezzanotte, una segnalazione al Numero Unico di Emergenza 112 ha fatto scattare l’intervento di una volante della Polizia di Stato in via Ignazio Silone, a Macerata. Nei pressi di un condominio, gli agenti hanno trovato un cane visibilmente impaurito che si aggirava senza meta. Probabilmente spaventato dai botti e dai fuochi d’artificio, l’animale – docile ma molto agitato – si era fermato vicino all’ingresso dello stabile in cerca di riparo. I poliziotti lo hanno subito tranquillizzato e messo in sicurezza. Non essendoci indicazioni sul collare utili a risalire nell’immediato al proprietario, il cane è stato accompagnato in Questura, dove è stato rifocillato e accudito. Grazie alla collaborazione con il servizio veterinario dell’ASL, è stato poi possibile verificare la presenza del microchip identificativo. Sono ora in corso gli accertamenti per rintracciare i padroni e riaffidare loro l’animale. Un intervento senza criticità che, anche in una notte di festa, racconta l’attenzione della Polizia di Stato non solo per la sicurezza delle persone, ma anche per gli animali in difficoltà.

01/01/2026 11:50
Camerino, al volante di un camion con patente egiziana falsa: denunciato 26enne

Camerino, al volante di un camion con patente egiziana falsa: denunciato 26enne

Il Comando Provinciale dei carabinieri di Macerata ha impresso una decisa accelerazione alle attività di controllo del territorio in occasione delle festività di Capodanno, disponendo un massiccio dispiegamento di forze volto a garantire maggiore sicurezza alla cittadinanza. Il piano straordinario di vigilanza, messo in piedi per monitorare i flussi di traffico e prevenire criticità durante i festeggiamenti, ha visto un focus particolare sulle aree dell’entroterra. L’operazione, coordinata tra le stazioni e le aliquote radiomobili delle Compagnie di Camerino e Tolentino, si è concentrata sulla prevenzione dei furti in abitazione, sul contrasto allo spaccio di stupefacenti e sul rigoroso monitoraggio della sicurezza stradale per prevenire le "stragi del sabato sera". A Matelica, proprio nell'ambito dei servizi preventivi per il fine anno, l'attenzione dei militari della stazione di Camerino si è posata su un 27enne del posto. Il giovane, notato per un atteggiamento sospettoso e particolarmente guardingo durante il transito dei carabinieri, è stato sottoposto a una perquisizione personale. L'intuizione degli operanti ha trovato conferma quando, ben nascosto in una tasca interna della giacca, è spuntato circa un grammo di hashish. Per il ragazzo è scattata immediatamente la segnalazione alla Prefettura come assuntore, mentre la droga è stata sequestrata. Sempre nel cuore del cratere sismico, a Camerino, l'aliquota radiomobile ha intercettato un autocarro durante uno dei numerosi posti di controllo predisposti per il centro urbano in questo periodo festivo. Alla guida si trovava un cittadino egiziano di 26 anni, residente a Vicenza e impiegato come operaio in uno dei cantieri della ricostruzione post-sisma. Alla richiesta dei documenti, il giovane ha esibito una patente di guida egiziana che ha subito destato i sospetti dei militari. Un’analisi approfondita ha rivelato anomalie grafiche evidenti, confermando che il titolo di guida era un falso mai rilasciato dalle autorità egiziane. Il 26enne è stato denunciato per falsità materiale commessa dal privato e uso di atto falso, con contestuale sequestro del documento contraffatto. Infine, l'attività di prevenzione stradale legata al Capodanno si è intensificata nel territorio di Tolentino, dove i carabinieri dell'aliquota radiomobile sono intervenuti per fermare un’auto che procedeva con un'andatura pericolosa a "zig-zag". Al volante è stato identificato un 45enne di origine indiana, residente a San Ginesio. L’uomo, che manifestava i sintomi inequivocabili dell’ebbrezza, è stato sottoposto al test dell'etilometro, che ha restituito un risultato allarmante: un tasso alcolemico di ben 2,30 g/l, quasi cinque volte oltre il limite consentito. Per il conducente è scattata la denuncia penale per guida in stato di ebbrezza con l'immediato ritiro della patente e il sequestro amministrativo del veicolo. (Foto di repertorio) 

01/01/2026 08:40
Fiocco azzurro al Salesi: è Muyaz il primo nato del 2026, doppia festa per una coppia bengalese

Fiocco azzurro al Salesi: è Muyaz il primo nato del 2026, doppia festa per una coppia bengalese

L'ospedale Salesi di Ancona festeggia l’arrivo di una nuova vita. Alle ore 2:19 di questa notte è venuto al mondo il piccolo Muyaz, un bellissimo maschietto di 2690 grammi. Il neonato è figlio di una coppia residente nel capoluogo dorico. La madre, A.M., di nazionalità bengalese, ha affrontato il parto con grande coraggio e serenità. Secondo quanto riferito dal personale sanitario del reparto di Ostetricia e Ginecologia, sia il piccolo Muyaz che la mamma godono di ottime condizioni di salute. L'arrivo di Muyaz rappresenta un momento di gioia non solo per la famiglia, ma per l'intera comunità di Ancona, che si conferma ancora una volta un crocevia di culture e nuove speranze. Ai neo-genitori vanno i migliori auguri da parte della nostra redazione per l’inizio di questa splendida avventura.

01/01/2026 08:10
Macerata, 5 gradi di follia: l'avvocato Battellini chiude l'anno col "botto" gelido nella spiaggia Urbani

Macerata, 5 gradi di follia: l'avvocato Battellini chiude l'anno col "botto" gelido nella spiaggia Urbani

Dimenticate il Capodanno in baita davanti al camino. Dimenticate i cenoni infiniti a base di lenticchie e zampone. Per l’avvocato Marco Battellini, maceratese di nascita, romano d'adozione ma "maceratissimo" nel midollo, il 31 dicembre ha avuto un solo sapore: quello del sale 'ghiacciato' e della pazzia pura. Mentre i comuni mortali si infilavano la maglia di lana merinos, Battellini – storico titolare dello studio in via Tommaso Lauri  a Macerata – ha deciso di svestire la toga per indossare il costume da bagno. Location del misfatto: la splendida (ma in questo caso ostile) Spiaggia Urbani di Sirolo. Con una temperatura esterna di 5 gradi centigradi e un vento che avrebbe fatto tremare anche un pinguino imperatore, l'avvocato e un impavido compagno di sventure si sono lanciati tra i flutti. Un tuffo che non è stato solo un bagno, ma un vero e proprio rito propiziatorio per il nuovo anno. Il passaggio dai tribunali capitolini alle acque gelide di fine anno è stato breve ma intenso. Chi lo conosce dai tempi di via Lauri sa che Battellini non è nuovo a simpatici "colpi di testa", ma questa volta ha superato il limite della giurisprudenza climatica. Il video che segue documenta "l'impresa". i.  

31/12/2025 16:55
Incendio a ridosso della Statale Adriatica: gazebo in fiamme e boati, traffico bloccato

Incendio a ridosso della Statale Adriatica: gazebo in fiamme e boati, traffico bloccato

Mancavano poche ore ai festeggiamenti per il Capodanno quando, intorno alle 13:30 di oggi, l'allarme è scattato nel tratto sud di Porto Sant’Elpidio. Un rogo violento si è sviluppato sotto il gazebo in legno di un'abitazione al piano terra, propagandosi in pochi istanti alla veranda e minacciando la struttura principale proprio a ridosso della Statale 16 "Adriatica". Il fumo denso e una serie di boati nitidamente avvertiti dai passanti hanno segnato l'ultimo pomeriggio dell'anno, richiamando sul posto un massiccio schieramento di soccorsi. I vigili del fuoco, giunti tempestivamente dai comandi di Fermo e Macerata con due autobotti e l'autoscala, hanno lavorato duramente per domare le fiamme. In questo scenario di emergenza, l'intervento ha registrato anche una nota a lieto fine: i pompieri sono riusciti a penetrare nell'edificio e a trarre in salvo un gattino, rimasto intrappolato mentre le fiamme assediavano l'esterno. Sul fronte della viabilità, l'incidente ha causato non pochi disagi: la Statale Adriatica è stata temporaneamente chiusa dalle forze dell'ordine — Polizia, Carabinieri e Polizia Locale — per garantire la sicurezza e permettere il lavoro dei soccorritori, supportati precauzionalmente anche dal personale del 118. Fortunatamente, l'ultimo bilancio di questo 2025 non riporta feriti o ustionati, limitando i danni alla sola struttura esterna dell'abitazione.

31/12/2025 15:40
Pollenza saluta un pezzo di storia: l’Edicola Dignani chiude dopo 25 anni

Pollenza saluta un pezzo di storia: l’Edicola Dignani chiude dopo 25 anni

Con l'arrivo del 2026 si chiude un capitolo importante. Dopo 25 anni di onorato servizio, la "Tabaccheria Edicola Dignani Daniela" abbassa la serranda, a Pollenza, per il raggiungimento della meritata pensione dei titolari. Per un quarto di secolo, Daniela Dignani e Sante Consoli non sono stati solo dei commercianti. Sono stati il "buongiorno" col profumo della carta stampata, il sorriso dietro al bancone, i confidenti di una comunità intera. Hanno visto bambini diventare adulti e anziani cercare compagnia scambiando due chiacchiere mentre compravano il giornale. A nome della famiglia, arriva un ringraziamento speciale a tutta la comunità pollentina e ai clienti storici che hanno accompagnato questo lungo viaggio. "È stato bello servire il paese per tutto questo tempo", fanno sapere i titolari, pronti ora a godersi il riposo dopo decenni di sveglie all'alba e impegno quotidiano. Daniela e Sante colgono l'occasione per salutare tutti con un ultimo pensiero: "Chiudiamo questa bellissima avventura augurando a voi e alle vostre famiglie un sereno e felice 2026. Grazie di cuore per questi anni passati insieme". Un saluto affettuoso a Daniela e Sante per questo traguardo, con l'augurio di una felice pensione da parte dei figli e di tutti coloro che hanno voluto loro bene.

31/12/2025 14:30
Tolentino in Danza: scuole, giovani talenti e territorio uniti in un grande evento culturale

Tolentino in Danza: scuole, giovani talenti e territorio uniti in un grande evento culturale

Questo evento nasce dal desiderio di raccontare e valorizzare la ricchezza del territorio di Tolentino. È un progetto che mette al centro la danza, non solo come spettacolo, ma come percorso formativo, educativo e culturale. Il Liceo Coreutico di Tolentino, insieme al Comune di Tolentino, ha voluto creare un momento di incontro e di dialogo con le scuole di danza del territorio, superando l’idea di singole realtà che lavorano in modo isolato. L’obiettivo è costruire una rete, far emergere il talento dei giovani e dare visibilità al lavoro quotidiano che avviene nelle sale di danza. Le associazioni e scuole private coinvolte sono A.S.D. Alchemy Dance Studio, Cantiere DanzArte A.S.D., Centro Teatrale Sangallo, Danza Belforte, Isadora A.S.D., Sfumature Danza & Pilates, con la partecipazione della compagnia ospite “Compagnia Altrascena”. Per formalizzare e dare struttura a questo impegno condiviso, la nostra scuola ha promosso un Patto Educativo di Comunità, nato dal tentativo di rispondere alle complesse sfide sociali, economiche e culturali del nostro tempo. Il Patto, a cui hanno aderito il Comune di Tolentino, le istituzioni scolastiche del territorio, gli enti del terzo settore, le associazioni di volontariato e le associazioni sportive e culturali, si fonda sull’idea della corresponsabilità educativa, ovvero sulla capacità di tutti i soggetti del territorio di riconoscersi come parte attiva del processo di apprendimento e formazione dei giovani. Il Patto intende promuovere e sostenere un progetto educativo globale e nasce dall’esigenza di strutturare esperienze di collaborazione già esistenti, con l’obiettivo di avviare un progetto didattico legato alle specifiche esigenze del territorio, capace di arricchire il curricolo scolastico con esperienze non formali e informali a supporto degli alunni, delle loro famiglie e dell’intera comunità. “Tolentino in Danza” è anche un messaggio rivolto alla città: la danza è un linguaggio universale, capace di unire generazioni, stili e percorsi diversi. Sul palco convivono esperienze formative differenti, accomunate dalla stessa passione e dallo stesso impegno. Dal punto di vista educativo, l’evento sottolinea l’importanza di una formazione artistica strutturata, che nel Liceo Coreutico trova un percorso pubblico e istituzionale, in dialogo continuo con le realtà private del territorio. È un modo concreto per mostrare a ragazzi e famiglie l’esistenza di una continuità tra studio, pratica e scena. Infine, questo gala rappresenta una scelta culturale: investire nei giovani, nell’arte e nella collaborazione significa investire nel futuro della comunità. “Tolentino in Danza” non è solo uno spettacolo, ma un momento identitario per la città, che riconosce nella danza una parte viva del proprio patrimonio culturale.   Allo spettacolo sono stati presenti il Dirigente dell’I.I.S. Filelfo di Tolentino, Prof. Donato Romano, il Sindaco Mauro Sclavi e l’Assessore alla Cultura Fabio Tiberi.

31/12/2025 12:55
San Severino Marche, approvato il Programma opere pubbliche 2026-2028: scuole, ponti e cantieri al via

San Severino Marche, approvato il Programma opere pubbliche 2026-2028: scuole, ponti e cantieri al via

L’Amministrazione comunale, nel corso dell’ultima seduta dell’anno 2025 del Consiglio comunale, ha approvato il nuovo Programma triennale delle opere pubbliche 2026-2028 e l’elenco annuale per il 2026. “Il documento – come ha spiegato il sindaco della Città di San Severino Marche, Rosa Piermattei - non rappresenta una mera formalità burocratica ma un atto dinamico che segna il passaggio cruciale dalla fase di pianificazione a quella della cantierizzazione delle opere. E questo dinamismo è testimoniato dall'avanzamento di diversi interventi strategici precedentemente inseriti in programmazione come nel caso dell’impianto sportivo "Tullio Leonori" e della strada di Colmone visto che entrambi i lavori sono stati già appaltati. Per l'impianto sportivo, in particolare, si è conclusa la gara tra tre operatori e si sta procedendo alla verifica dei requisiti per l'aggiudicazione definitiva e l'inizio dei cantieri. Altro esempio è l’intervento del Borgo Accogliente che è entrato nella piena fase di attuazione”. Tra le opere anche la realizzazione di una nuova ciclo-stazione. In questo caso si proseguirà sotto la gestione centralizzata dell’Unione Montana Potenza Esino Musone tramite i fondi Cis. Il Programma detta anche le priorità per il 2026 per quanto riguarda la ricostruzione e l’edilizia scolastica. “Il prossimo anno – ha spiegato il sindaco - vedrà l’avvio di cantieri vitali per la sicurezza e i servizi alla cittadinanza. È previsto l'avvio dei lavori per il plesso "Alessandro Luzio" e per il nuovo asilo "Talpa" in via Gentili. Per quest'ultimo, l'Amministrazione ha aderito a una procedura della struttura commissariale che ha già individuato gli operatori per la progettazione e realizzazione. Per la nuova Casa di Riposo, invece, il progetto procede verso la fase definitiva. Recentemente sono stati completati con esito favorevole gli scavi archeologici preventivi richiesti dalla Soprintendenza che hanno liberato l'area da potenziali vincoli. Infine sono in corso le istruttorie presso l'Usr per diverse opere: è stato dato il via libera, con la previsione dei fondi necessari, al miglioramento sismico della Palazzina Scuriatti mentre per la riparazione del cimitero di Pitino è già stato raggiunto il decreto di approvazione”. L'Amministrazione ha già annunciato una prossima modifica al Piano per inserire ufficialmente la costruzione del nuovo Ponte dell'Intagliata visto che il Comune ha intercettato i 650mila euro necessari per completare l’opera dal valore complessivo di 1,9 milioni di euro, finanziati per 1.250.000,00 euro tramite l'Ordinanza 137 del Commissario straordinario alla Ricostruzione sisma 2016, senatore Guido Castelli, e per la restante quota dal Comune stesso attraverso fondi della Regione.   “Il Programma 2026-2028 dimostra la solidità della nostra programmazione e la capacità dell'ente di attrarre risorse. L'obiettivo resta quello di riconsegnare alla cittadinanza strutture sicure, moderne e funzionali” – conclude il sindaco.

31/12/2025 12:40
San Severino, approvato il bilancio di previsione. "Irpef e Imu restano invariate"

San Severino, approvato il bilancio di previsione. "Irpef e Imu restano invariate"

L’Amministrazione comunale di San Severino Marche conferma la linea della prudenza fiscale e sceglie di non aumentare la pressione tributaria su cittadini e imprese. La decisione è stata ufficializzata nell’ultima seduta del Consiglio comunale, durante l’approvazione della nota di aggiornamento al Documento unico di programmazione (DUP) e del bilancio di previsione 2026/2028. In un contesto economico complesso, segnato dall’aumento dei costi delle materie prime, dell’energia e dei tassi di interesse, il Comune ha deliberato il mantenimento invariato delle aliquote dell’addizionale comunale Irpef e dell’Imu. Per quanto riguarda l’addizionale Irpef, restano confermate le aliquote già in vigore: 0,60% per i redditi fino a 15mila euro, 0,75% per i redditi oltre i 15mila e fino a 28mila euro, 0,78% per i redditi oltre i 28mila e fino a 50mila euro e 0,79% per i redditi superiori ai 50mila euro. Stabilità anche sul fronte dell’Imu. Per l’anno 2026 lo schema approvato ricalca quello degli esercizi precedenti, senza alcun incremento delle aliquote. L’imposta resta fissata al 6 per mille (0,6%) per l’abitazione principale appartenente alle categorie A/1, A/8 e A/9, con una detrazione di 200 euro. Azzerata l’aliquota per i fabbricati rurali a uso strumentale, mentre per gli immobili classificati nel gruppo catastale D (ad eccezione della categoria D/10) l’aliquota rimane al 9,6 per mille (0,96%). Confermate anche le riduzioni previste per gli immobili oggetto di interventi di recupero finalizzati al miglioramento del decoro urbano o della classe energetica. In particolare, è prevista una riduzione di 0,05 punti percentuali per tutti i fabbricati del gruppo catastale D (esclusi i D/10) e per gli altri immobili, diversi dall’abitazione principale e dal gruppo D, come quelli appartenenti alle categorie A/10, B e C, interessati da interventi di riqualificazione. La scelta di non ritoccare verso l’alto i tributi locali è stata definita dall’Amministrazione come una priorità politica, finalizzata a sostenere il potere d’acquisto delle famiglie settempedane e la competitività delle attività produttive del territorio. «Una decisione chiara e responsabile – è stato sottolineato in Consiglio – resa possibile da un’attenta gestione della spesa pubblica e da un costante monitoraggio delle entrate, che consente di garantire la qualità dei servizi essenziali senza gravare ulteriormente sulle tasche dei contribuenti, nonostante i tagli ai trasferimenti e i rincari generalizzati». Il bilancio di previsione 2026 del Comune di San Severino Marche si attesta complessivamente a 49 milioni 281mila 262,30 euro, confermando l’impegno dell’ente nel mantenere equilibrio finanziario e stabilità fiscale. 

31/12/2025 11:25
Pieve Torina, a Val Sant’Angelo torna la magia del presepe vivente

Pieve Torina, a Val Sant’Angelo torna la magia del presepe vivente

Dopo il grande successo della prima rappresentazione, domenica 4 gennaio tornerà a Val Sant’Angelo di Pieve Torina la suggestiva esperienza del Presepe vivente, uno degli appuntamenti natalizi più attesi del territorio. Le vie del borgo si trasformeranno nuovamente in uno scenario senza tempo, dove figuranti in costume daranno vita alle diverse scene della Natività, coinvolgendo il pubblico in un percorso immersivo fatto di fede, tradizione e comunità. Numerosi visitatori hanno già preso parte alla prima edizione, apprezzando l’atmosfera autentica e la cura dei dettagli che hanno reso la rappresentazione particolarmente emozionante. Alla dimensione sacra del Presepe vivente si affianca l’esperienza dei mercatini natalizi, che hanno arricchito l’evento con prodotti tipici locali, profumi di spezie aromatiche e il calore del vin brulé, accompagnando i visitatori lungo il percorso. «Una doppia offerta per i turisti – ha commentato il sindaco Alessandro Gentilucci – che hanno potuto godere delle straordinarie luminarie lungo il percorso kneipp per poi arrivare sino a Val Sant’Angelo, accolti dall’atmosfera natalizia del Presepe vivente. Piccole, autentiche perle che solo realtà come le nostre riescono ancora a donare».   Per chi non ha potuto assistere alla prima rappresentazione o desidera rivivere la sacralità della Natività, il Presepe vivente si ripeterà dunque domenica 4 gennaio nel pomeriggio. L’iniziativa è organizzata dall’associazione “Amici di Val Sant’Angelo”, con il patrocinio del Comune di Pieve Torina, confermando ancora una volta il valore della collaborazione tra istituzioni e volontari nel valorizzare il territorio e le sue tradizioni.

31/12/2025 10:24
Incendio e sequestro di un agente nel carcere di Fermo

Incendio e sequestro di un agente nel carcere di Fermo

Gravi disordini si sono verificati nella notte del 28 dicembre all’interno del carcere di Fermo, dove due detenuti hanno dato vita a una violenta protesta culminata nell’incendio della cella e nel sequestro di un ispettore della polizia penitenziaria. Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Fermo ha convalidato l’arresto in flagranza dei due reclusi, respingendo però la richiesta della Procura di applicare ulteriori misure cautelari. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la protesta sarebbe scoppiata dopo il rifiuto degli agenti di polizia penitenziaria alla richiesta dei detenuti di essere trasferiti in un’altra cella. A quel punto, i due avrebbero iniziato a insultare e minacciare il personale, lanciando stoviglie e cibo nel corridoio e appiccando successivamente un incendio all’interno della cella, bruciando cuscini e lenzuola. Il fumo sprigionato dalle fiamme ha causato un malore a un altro detenuto, estraneo ai fatti, rendendo necessario l’intervento dei sanitari e dei vigili del fuoco. Le operazioni di soccorso sono state ostacolate dal danneggiamento della serratura della cella, che ha impedito l’accesso immediato agli agenti, costretti a utilizzare una smerigliatrice per forzare la porta. Durante queste operazioni, uno dei detenuti avrebbe tentato di impossessarsi dell’attrezzo per usarlo contro un ispettore della polizia penitenziaria. Una volta aperta la cella, i due reclusi, armati di lamette, avrebbero continuato a minacciare il personale per circa 45 minuti, arrivando di fatto a sequestrare un ispettore. La situazione è rientrata solo dopo una lunga trattativa e l’intervento di numerosi agenti, coordinati dal comandante della polizia penitenziaria Antonio Mottola.   Ai due detenuti vengono contestati i reati di sequestro di persona, violenza e minaccia a pubblico ufficiale, incendio, danneggiamento aggravato e resistenza aggravata, con l’aggravante della recidiva. Il gip ha riconosciuto la gravità e la pericolosità delle condotte, ma ha escluso l’applicazione di ulteriori misure cautelari, considerando che entrambi sono già detenuti, con fine pena fissati rispettivamente al 2032 e al 2043.

31/12/2025 10:09
Macerata, autovelox in superstrada: ecco dove e quando saranno attivi a gennaio 2026

Macerata, autovelox in superstrada: ecco dove e quando saranno attivi a gennaio 2026

La Sezione Polizia Stradale di Macerata ha reso noto il calendario dei servizi di controllo della velocità con autovelox lungo la SS.77 della Val di Chienti e la SS.77 Var. nel tratto Sfercia–Fonte Mattinate, programmati per il mese di gennaio 2026. I controlli prenderanno il via giovedì 1° gennaio, con la Polizia Stradale di Macerata impegnata dalle 8 alle 20 sia al km 79+070 in direzione mare-monti sia al km 104+200 in direzione monti-mare. Venerdì 2 gennaio l’attività sarà svolta dalla Polizia Locale di Corridonia al km 85+100 in direzione mare-monti, nella fascia oraria 13–19, mentre sabato 3 gennaio i controlli interesseranno Caldarola, al km 58+600 in direzione monti-mare, dalle 12 alle 17. Domenica 4 gennaio torna il presidio della Polstrada di Macerata negli stessi punti e con orario 8–20. Lunedì 5 gennaio sono previsti due servizi: la Polizia Locale di Tolentino al km 77+270 in direzione monti-mare dalle 8 alle 13 e la Polizia Locale di Belforte del Chienti al km 63+370 in direzione mare-monti nello stesso orario. Martedì 6 gennaio i controlli proseguiranno a Belforte del Chienti dalle 8 alle 13 e a Corridonia dalle 13 alle 19. Mercoledì 7 e giovedì 8 gennaio la Polizia Stradale di Macerata sarà nuovamente operativa per l’intera giornata nei due punti fissi al km 79+070 e 104+200. Venerdì 9 gennaio il servizio sarà affidato alla Polizia Locale di Montecosaro al km 102+400 in direzione mare-monti dalle 8 alle 13, mentre sabato 10 gennaio toccherà alla Polizia Locale di Tolentino, sempre dalle 8 alle 13. Domenica 11 gennaio è confermata la presenza della Polstrada di Macerata per tutta la giornata. Lunedì 12 gennaio i controlli interesseranno Caldarola dalle 8 alle 13 e Corridonia dalle 13 alle 19. Martedì 13 gennaio la Polizia Stradale di Macerata presidierà ancora i tratti al km 79+070 e 104+200 dalle 8 alle 20. Mercoledì 14 gennaio sono previsti controlli a Montecosaro dalle 8 alle 13 e a Tolentino dalle 13 alle 19. Giovedì 15 gennaio torna la Polstrada con servizio continuato, mentre venerdì 16 gennaio l’autovelox sarà attivo a Caldarola dalle 8 alle 13. Sabato 17 gennaio i controlli si sposteranno a Camerino, al km 39+590 in direzione monti-mare dalle 8 alle 13, e domenica 18 gennaio la Polizia Stradale di Macerata garantirà nuovamente la presenza per l’intera giornata. Lunedì 19 gennaio servizio a Belforte del Chienti dalle 8 alle 13, mentre martedì 20 gennaio la Polstrada sarà impegnata dalle 8 alle 20 nei consueti tratti. Mercoledì 21 gennaio sono programmati controlli a Tolentino dalle 13 alle 19 e a Montecosaro dalle 8 alle 13. Giovedì 22 gennaio la Polizia Stradale di Macerata effettuerà ancora controlli continuativi lungo la SS.77. Venerdì 23 gennaio l’autovelox sarà operativo a Caldarola dalle 12 alle 17 e a Corridonia dalle 8 alle 13. Sabato 24 gennaio i controlli si terranno a Camerino dalle 8 alle 13, mentre domenica 25 gennaio torna il servizio della Polstrada di Macerata per l’intera giornata. Lunedì 26 gennaio sono previsti due presidi: a Belforte del Chienti dalle 8 alle 13 e a Camerino dalle 13 alle 19. Martedì 27 gennaio i controlli interesseranno Caldarola e Montecosaro, entrambi nella fascia 8–13. Mercoledì 28 e giovedì 29 gennaio la Polizia Stradale di Macerata sarà nuovamente presente dalle 8 alle 20 nei due tratti principali della SS.77. Venerdì 30 gennaio i servizi saranno svolti a Corridonia dalle 8 alle 13 e a Camerino dalle 13 alle 19. Il calendario si chiude sabato 31 gennaio con un ultimo controllo a Camerino, al km 39+590 in direzione monti-mare, dalle 8 alle 13.   La Polizia Stradale e le Polizie Locali coinvolte ricordano che i controlli hanno finalità preventive e di sicurezza stradale, invitando gli automobilisti a rispettare i limiti di velocità lungo l’intero asse viario della Val di Chienti.

31/12/2025 09:50
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