di Picchio News

Endometriosi, una gerbera rosa per la diagnosi precoce: domenica i "Fiori della Consapevolezza" al Val di Chienti

Endometriosi, una gerbera rosa per la diagnosi precoce: domenica i "Fiori della Consapevolezza" al Val di Chienti

Un fiore per rompere il silenzio su una patologia che in Italia colpisce circa 3 milioni di donne. Domenica 29 marzo, Macerata si unisce alle oltre 40 piazze italiane per l'iniziativa nazionale "I Fiori della Consapevolezza", promossa dall'A.P.E. (Associazione Progetto Endometriosi). L’appuntamento per i cittadini maceratesi è al Centro Commerciale Val di Chienti, dove dalle 9:00 alle 14:00 sarà allestito uno stand informativo. L’iniziativa, che cade in concomitanza con la Giornata Mondiale dell’Endometriosi, vede le volontarie dell'A.P.E. impegnate da 20 anni nel creare consapevolezza su una malattia cronica spesso invisibile e difficile da diagnosticare. Con una piccola donazione, sarà possibile portare a casa una gerbera rosa in vaso insieme a dei semi di girasole: simboli scelti per rappresentare la fragilità, ma anche la forza delle donne che affrontano questa sfida ogni giorno. Ogni fiore sarà accompagnato dalle istruzioni per la coltivazione, un gesto che invita alla cura costante, proprio come quella necessaria per la salute femminile. Il cuore del progetto non è solo simbolico. I fondi raccolti a Macerata e in tutta Italia serviranno a finanziare uno dei pilastri dell’associazione: la formazione specialistica dei professionisti della salute. Ginecologi, ecografisti e psicologi aggiornati sono infatti l’arma più efficace per abbattere il grave ritardo diagnostico che ancora oggi caratterizza l'endometriosi. Investire nella conoscenza significa permettere a migliaia di donne di accedere a percorsi di cura multidisciplinari e tempestivi, migliorando drasticamente la loro qualità di vita.

24/03/2026 10:50
C’è una giovane ingegnere dietro l’Anello della Val di Fiastra: il progetto di Lucia Barchetta per rigenerare i borghi

C’è una giovane ingegnere dietro l’Anello della Val di Fiastra: il progetto di Lucia Barchetta per rigenerare i borghi

C’è un filo invisibile che unisce i borghi della Val di Fiastra, un tracciato che non è solo una linea su una mappa, ma il risultato di un’esperienza collettiva nata "dal basso". A raccontare la genesi e l’anima dell’Anello della Val di Fiastra è Lucia Barchetta, ingegnere edile e coordinatrice della progettazione, figura che incarna perfettamente l'unione tra rigore tecnico e passione per il territorio. Il legame di Lucia Barchetta con queste terre nasce nel cratere sismico. "Sono arrivata nella valle dopo anni di lavoro sulla ricostruzione e ricerca dedicata alla resilienza dei centri storici", spiega l'ingegnere. Una formazione tecnica che si è intrecciata con la sua esperienza nel CAI di Fermo: "L’Anello è stata l'occasione per unire la dimensione personale del cammino a un lavoro di progettazione territoriale. Questo progetto ha rafforzato la mia decisione di restare e contribuire allo sviluppo della valle". L'idea dell'Anello affonda le radici nell'estate del 2020, in piena epoca post-lockdown, grazie a un'intuizione del festival Borgofuturo. In quell'occasione nacque il cosiddetto "buon contagio": eventi diffusi nei paesi della valle da raggiungere rigorosamente a piedi. Sotto la guida dei Comuni di Ripe San Ginesio, Colmurano e Loro Piceno, il progetto si è trasformato in un processo di partecipazione diffusa. "Abbiamo avviato un lavoro complesso di mappatura e revisione dei tracciati - racconta Barchetta - cercando percorsi che fossero accessibili ma anche significativi dal punto di vista paesaggistico. Camminando si vedono cose che in macchina sfuggono completamente". L'Anello si sviluppa in sette tappe, una per ogni comune della valle. Non si tratta solo di una destinazione turistica, ma di uno spazio di cura condiviso da amministrazioni, abitanti e associazioni. Il lavoro di comunicazione dell'agenzia Tonidigrigio ha poi contribuito a rendere visibile questa natura plurale e partecipata. Per Lucia Barchetta, l’Anello è "un’infrastruttura leggera che mette in relazione paesaggio, borghi e persone", trasformando il semplice atto di camminare in una pratica concreta di presidio e valorizzazione del patrimonio marchigiano.

24/03/2026 10:30
I Beatles parlano (anche) maceratese: i Ladders conquistano la Francia con "Hey Jude"

I Beatles parlano (anche) maceratese: i Ladders conquistano la Francia con "Hey Jude"

Le note dei Fab Four risuonano con accento marchigiano nel nord della Francia. Si è conclusa con un autentico trionfo la partecipazione dei The Ladders alla "Beatles Night 2026" di Wasquehal, vicino a Lille. La band, colonna portante del tributo beatlesiano in Italia, è stata tra i grandi protagonisti della 21ª edizione di uno degli eventi europei più prestigiosi dedicati alla band di Liverpool. Il successo in terra francese porta la firma di un quintetto che unisce diverse anime della nostra regione. Sul palco dell’Espace Gérard Philipe, davanti a un teatro sold out, hanno brillato il maceratese Riccardo Scarponi e Mauro Cimarra di Jesi. A completare l'ossatura della band, portando alta la bandiera di Camerino, sono stati i due storici musicisti camerti Massimo Gerini e Brizio Romagnoli. Insieme a loro, a chiudere il cerchio di questa eccellenza regionale, anche Gabriele Chiappa di Fabriano. I Ladders hanno infiammato il pubblico francese con un set dedicato ai brani più rock’n’roll dei Beatles, culminato in un momento di rara intensità emotiva. Per il gran finale, la band marchigiana ha chiamato sul palco le altre formazioni della serata – i francesi The Eggmen e i belgi The Beatlephonics – per un'esecuzione corale di "Hey Jude" che ha fatto scattare la standing ovation dell'intero palazzetto. "È stata una serata fantastica - hanno commentato i membri della band al rientro - ma il merito va ai Beatles e alla splendida organizzazione di Pierre e di tutto lo staff francese che ci ha accolto come amici di vecchia data". Attivi da ormai 15 anni, i Ladders si confermano una realtà internazionale capace di esportare il talento marchigiano oltre confine. Dopo il successo d'oltralpe, il tour tributo ai Fab Four non si ferma: il prossimo appuntamento è fissato per il 4 aprile allo Skylight Club di Foligno, per poi proseguire con le date estive in tutta la penisola.

24/03/2026 10:10
Michele Antonelli, da Macerata alla conquista del Brasile: convocato per i Mondiali a squadre di marcia

Michele Antonelli, da Macerata alla conquista del Brasile: convocato per i Mondiali a squadre di marcia

Il "tacco-punta" maceratese non smette di stupire. È ufficiale la quinta convocazione consecutiva per Michele Antonelli ai Campionati Mondiali a squadre di marcia. Il marciatore maceratese, punta di diamante del C.S. Aeronautica (primo aviere scelto), vestirà per la 19ª volta la maglia azzurra, questa volta con direzione Sudamerica: il prossimo 12 aprile sarà a Brasilia per la rassegna iridata, l'evento internazionale più rilevante di questo anno solare. La storia sportiva di Antonelli è un inno alla determinazione. Dopo che le federazioni internazionali (CIO e IAAF) avevano cancellato la storica prova della 50 km – specialità in cui il maceratese eccelleva, vantando un crono di 3h49'07” (14° all-time in Italia) – sembrava che per lui non ci fossero più prospettive ai massimi livelli. Invece, Antonelli ha saputo reinventarsi sulla distanza più breve, la 20 km, ottenendo risultati straordinari: il bronzo ad Antalya nel 2024 e lo splendido argento agli Europei 2025 di Podebrady, dove ha firmato il suo record personale di 1h20'43”, tempo che lo colloca al 18° posto assoluto nella storia della marcia italiana. Michele Antonelli rappresenta oggi lo sportivo più titolato di Macerata, ma soprattutto un modello per i giovani atleti locali. La sua capacità di non arrendersi mai e di "allenarsi sempre con lo sguardo dritto e aperto nel futuro", citando Pierangelo Bertoli, lo rende il miglior ambasciatore possibile per il capoluogo nel continente americano. A Michele va l'abbraccio dell'intera comunità maceratese, orgogliosa di vedere ancora una volta un proprio cittadino difendere i colori dell'Italia sul tetto del mondo.

24/03/2026 09:50
Giri gratis nelle slot: meccanismo, percezione e funzionamento

Giri gratis nelle slot: meccanismo, percezione e funzionamento

C’è qualcosa di immediatamente attraente nei giri gratuiti delle slot machine. Appaiono all’improvviso, magari dopo una combinazione speciale, oppure arrivano come bonus: nessuna spesa, solo la possibilità di proseguire la sessione senza utilizzare il saldo. È in quel momento che cambia tutto. Perché non è più solo una questione di vincere o perdere, ma di capire cosa sta realmente succedendo. I giri gratuiti, infatti, non sono semplicemente un “extra”: sono una delle meccaniche più interessanti delle slot digitali, proprio perché trasformano il modo in cui percepiamo il gioco. Nel flusso normale di una slot, infatti, ogni giro ha un costo e un risultato, è un equilibrio semplice, quasi lineare. Poi, improvvisamente, si attiva una funzione bonus: giri gratuiti. Da quel momento, la dinamica cambia: i rulli continuano a girare, ma senza utilizzare il saldo reale. È come se il gioco entrasse in una fase diversa, più leggera e allo stesso tempo più carica di aspettativa.Dal punto di vista tecnico, si tratta di giri già “pagati” dal sistema, spesso con una puntata preimpostata e validi solo su una specifica slot. Ma questa spiegazione, da sola, non basta a raccontare cosa succede davvero.Dal punto di vista matematico, nulla è cambiato: il gioco resta lo stesso e ciò che muta è la percezione, quella sensazione che trasforma l’ordinario in qualcosa di più leggero e curioso. Questa dinamica emerge con chiarezza quando si esplorano più slot all’interno di un casinò online come casinomonkey, dove i giri gratuiti si attivano con ritmi e frequenze diverse, creando piccole sorprese inaspettate ad ogni sessione. L’effetto psicologico del “gioco senza rischio” Uno degli aspetti più interessanti dei giri gratuiti è proprio questo: danno l’illusione di giocare senza rischi. Sapere che non si sta utilizzando denaro reale abbassa automaticamente la tensione, così si è più propensi a continuare, a lasciar scorrere i giri, a vedere cosa succede. Anche una sequenza negativa viene vissuta con più leggerezza. Questo meccanismo ha un impatto molto forte sul comportamento, poiché il giocatore entra in una sorta di modalità diversa, meno prudente e più orientata all’attesa. E quando arriva una vincita, la percezione è amplificata. Non è solo una vincita: è qualcosa ottenuto “gratis” che viene percepito in modo diverso rispetto al gioco standard. Durante i giri gratuiti, capita, poi, di avvertire una tensione crescente. Ogni giro sembra più importante del precedente, come se si stesse avvicinando a un momento decisivo. Questo succede perché il cervello tende a costruire una narrazione: se i primi giri non producono risultati, si inizia a pensare che qualcosa debba ancora arrivare. Se invece arriva una vincita, si può credere che sia l’inizio di una fase favorevole. In realtà, ogni giro resta indipendente dagli altri: non esiste una progressione nascosta, né un “momento giusto” che prima o poi deve arrivare. Ma la struttura stessa dei giri gratuiti, concentrati in una sequenza limitata, favorisce questa interpretazione. Quando il bonus diventa una storia Un altro elemento interessante è il modo in cui ricordiamo i giri gratuiti. Raramente vengono percepiti come una semplice serie di eventi casuali, mapiù spesso diventano una piccola storia: l’inizio, fatto di aspettativa; una fase centrale, magari senza risultati; e un finale, che può essere una vincita o una delusione. Una narrazione è completamente costruita dalla mente, che serve a dare un senso a ciò che accade, anche quando non c’è una logica reale dietro la sequenza. Ed è proprio qui che i giri gratuiti diventano più coinvolgenti rispetto al gioco normale: non sono solo una funzione, ma un’esperienza con un inizio e una fine ben definiti. Il ruolo delle regole matematiche Dietro questa esperienza, però, esiste una struttura precisa e, infatti, i giri gratuiti non sono mai completamente “liberi”: hanno condizioni, limiti e caratteristiche specifiche. Spesso sono utilizzabili solo su alcune slot, hanno una durata limitata nel tempo e una puntata già impostata. Inoltre, le eventuali vincite possono essere soggette a requisiti prima di diventare effettivamente disponibili. Questi dettagli, però, tendono a passare in secondo piano, perché ’attenzione si concentra sull’esperienza immediata, su ciò che accade giro dopo giro, più che sulle regole che la governano. Alla fine, i giri gratuiti rappresentano un perfetto esempio di come, nelle slot, la percezione possa essere più influente della realtà. Dal punto di vista tecnico, sono semplicemente una modalità di gioco senza costo diretto, ma dal punto di vista dell’esperienza, cambiano completamente il modo in cui ogni risultato viene interpretato, con le vincite che sembrano più significative e le perdite meno rilevanti, e l’intera sequenza assume un significato che va oltre la semplice casualità. Osservare i giri gratuiti con un po’ di distanza permette di coglierne la vera natura. Non sono solo un bonus, ma uno strumento che modifica ritmo, percezione e coinvolgimento. Capire questo meccanismo aiuta a leggere meglio ciò che accade durante il gioco. Non per prevedere i risultati, ma per riconoscere quando è la mente a costruire connessioni che, in realtà, non esistono. Ed è proprio in questa distanza tra ciò che accade e ciò che percepiamo che si nasconde il vero significato dei giri gratuiti.

24/03/2026 09:30
Referendum, la senatrice Leonardi (FdI): "Voto va rispettato, ma a Macerata e Fermo vince il Sì"

Referendum, la senatrice Leonardi (FdI): "Voto va rispettato, ma a Macerata e Fermo vince il Sì"

Dopo il verdetto delle urne sul referendum costituzionale per la riforma della magistratuta, arriva l'analisi del coordinatore regionale di Fratelli d’Italia Marche, la senatrice Elena Leonardi. Nonostante la vittoria del No a livello nazionale e regionale (leggi qui), l'esponente di centrodestra sottolinea la tenuta della proposta nelle due province di Macerata e Fermo.  Per la senatrice di Porto Recanati, l’affluenza registrata è un segnale positivo di "attenzione e partecipazione che altre consultazioni non hanno saputo sollecitare". Resta però l'amarezza per l'esito finale: "Come sempre per Fratelli d’Italia, il voto degli italiani va rispettato sebbene resti il rammarico per un’occasione mancata, quella di avviare una riforma della giustizia attesa da anni e presente nel nostro programma". Leonardi punta il dito contro i toni della campagna elettorale: "Dispiace che siano stati spesso utilizzati argomenti estranei al merito del quesito, facendo assumere alla campagna elettorale connotati di scontro non legato alla riforma della giustizia". Nonostante il dato complessivo, la senatrice rivendica con orgoglio i risultati ottenuti nell'entroterra e nel sud delle Marche: "Nelle province di Macerata e Fermo si è affermato il "Sì" alla riforma ed è un segnale che raccogliamo e rivendichiamo".  In chiusura, Elena Leonardi blinda l'esecutivo guidato da Giorgia Meloni: "È bene ribadire con chiarezza che l’esito del referendum non incide sull’operato del Governo. La nostra azione proseguirà con determinazione, nel rispetto degli impegni assunti e nell’interesse dei cittadini".

23/03/2026 19:50
Caldarola, operaio cade da un ponteggio in un cantiere post-sisma: trasferito in eliambulanza a Torrette

Caldarola, operaio cade da un ponteggio in un cantiere post-sisma: trasferito in eliambulanza a Torrette

Un operaio di 58 anni è rimasto ferito nel pomeriggio di oggi a seguito di una caduta da un’impalcatura in località Valcimarra, nel territorio comunale di Caldarola. L’incidente è avvenuto intorno alle 16:50 all’interno di un cantiere per la ricostruzione post-sisma. Il muratore, dipendente di una ditta del Teramano, avrebbe perso l'equilibrio mentre si trovava su un ponteggio interno all'abitazione, precipitando al suolo da un’altezza di circa due metri. L’allarme è stato lanciato immediatamente dai colleghi di lavoro. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che, dopo aver valutato i traumi riportati dall'uomo, hanno richiesto l’intervento dell’eliambulanza. L'operaio, dopo essere stato stabilizzato, è stato trasferito d'urgenza all'ospedale regionale di Torrette ad Ancona. Sul luogo dell'infortunio sono giunti i carabinieri della Compagnia di Tolentino per i rilievi di legge e il personale dello Spsal dell'Ast di Macerata. Gli ispettori del servizio di prevenzione e sicurezza sugli ambienti di lavoro sono ora impegnati negli accertamenti necessari per ricostruire l'esatta dinamica del sinistro e per svolgere le indagini del caso. 

23/03/2026 19:30
Castelraimondo piange Luciano Severini: fatale un malore a 65 anni

Castelraimondo piange Luciano Severini: fatale un malore a 65 anni

Una scomparsa improvvisa e dolorosa ha colpito nel profondo la comunità di Castelraimondo. All'età di 65 anni è venuto a mancare Luciano Severini, colto da un malore fatale mentre si trovava nella sua abitazione. Nonostante i soccorsi, per lo stimato professionista non c'è stato nulla da fare.  Il Comune ha voluto esprimere il proprio dolore attraverso una nota ufficiale, ricordando Luciano come un collaboratore prezioso e un uomo di grande spessore civico: "Lo ricordiamo con sincera commozione non solo come amico e collaboratore sempre disponibile, ma anche come un professionista stimato. Luciano ha svolto il lavoro di elettricista mettendo la sua competenza, la sua serietà e la sua gentilezza al servizio della comunità, offrendo il proprio aiuto con discrezione e generosità". Per l'amministrazione comunale, la perdita di Severini lascia un vuoto difficile da colmare: "Mancheranno il suo sorriso, la sua disponibilità e la sua presenza costante, che negli anni sono diventati un punto di riferimento per molti cittadini e per la stessa amministrazione". Luciano Severini lascia la figlia Mara con Paola, i fratelli Luciana, Mario e Armando, il cognato Gino e le cognate Elide e Manuela. La notizia della sua scomparsa, avvenuta in modo così repentino, ha generato un'immediata ondata di affetto e partecipazione al dolore della famiglia. I funerali per rendere l'ultimo omaggio a Luciano si terranno domani, martedì 24 marzo, alle ore 15:30 presso la chiesa della Sacra Famiglia a Castelraimondo.

23/03/2026 19:20
Referendum, AVS Macerata: "Vittoria contro le derive autoritarie. Ora uniti per riprenderci il Comune"

Referendum, AVS Macerata: "Vittoria contro le derive autoritarie. Ora uniti per riprenderci il Comune"

Alleanza Verdi e Sinistra di Macerata interviene con forza sull'esito del referendum costituzionale, leggendo nel trionfo del No non solo una barriera a difesa della Carta, ma un trampolino di lancio verso la sfida per le imminenti Comunali. Per la co-portavoce provinciale Caterina Cirioni, il responso delle urne è "una bellissima notizia per la democrazia italiana e per tutte e tutti noi". Secondo l'esponente di AVS, il voto ha sancito il fallimento di una visione politica precisa: "Le cittadine e i cittadini hanno respinto una riforma sbagliata, voluta dalla destra, che metteva in discussione l’equilibrio costituzionale e l’indipendenza della magistratura portato verso derive autoritarie di pieni poteri". Cirioni sottolinea come la propaganda non sia bastata a scalfire la consapevolezza dell'elettorato: "È la dimostrazione che quando il Paese viene chiamato a scegliere tra la propaganda e la difesa della Costituzione, sa stare dalla parte giusta. Come Alleanza Verdi e Sinistra lo abbiamo detto più volte: si trattava di una battaglia per i contrappesi costituzionali. E il messaggio arrivato dalle urne è chiaro: l’Italia e Macerata non si piegano". Il successo del fronte del 'No' diventa, nell'analisi di AVS, la base per la costruzione dell'alternativa al centrodestra locale in vista del voto amministrativo di maggio. "Se uniti abbiamo difeso la Costituzione, uniti possiamo riprenderci l’amministrazione del Comune di Macerata", incalza Cirioni, delineando i pilastri della futura proposta politica: giustizia sociale, partecipazione e tutela dei beni comuni. Il risultato referendario viene vissuto come una spinta propulsiva per la lista: "Questo risultato dà ancora più forza a noi e al nostro simbolo in vista delle prossime elezioni comunali del 24 e 25 maggio. Da oggi questa vittoria ci consegna una responsabilità in più: trasformare la difesa della Costituzione in progetto di governo per la città. Con coraggio, con unità, con passione. Per cambiare Macerata davvero".

23/03/2026 19:00
Unicam, dalle cellule staminali agli alimenti: due appuntamenti dedicati a scuole e pubblico

Unicam, dalle cellule staminali agli alimenti: due appuntamenti dedicati a scuole e pubblico

 Anche l’Università di Camerino ha aderito lo scorso venerdì 20 marzo all’iniziativa “Università Svelate” – Giornata Nazionale delle Università, promossa dalla Conferenza dei Rettori delle Università italiane – CRUI, con il patrocinio del Ministero dell’Università e della Ricerca, con il programma “Unicam Svelata 2026”. “Università Svelate” ha voluto essere un momento di condivisione del patrimonio scientifico e culturale che la comunità accademica produce per la società, con un focus sull’interazione sinergica tra Università e territori e l’Ateneo camerte ha proposto due appuntamenti che hanno unito ricerca scientifica, formazione e apertura verso le scuole e il pubblico. La giornata si è aperta con l’appuntamento di UniStem Day, l’iniziativa internazionale nata nel 2009 da un’idea della professoressa Elena Cattaneo per divulgare la conoscenza sulle cellule staminali e la ricerca biomedica, che quest’anno raggiunge la sua 18ma edizione. Ad aprire i lavori è stato Daniele Tomassoni, referente Unicam per UniStem, cui sono seguiti i saluti del rettore Graziano Leoni, della Delegata all’orientamento Isolina Marota e della direttrice della Scuola di Studi Superiori “C. Urbani” Loredana Cappellacci. Il programma scientifico ha visto alternarsi ricercatrici, ricercatori, dottorande, dottorandi e docenti Unicam con interventi che hanno spaziato dalle potenzialità delle cellule staminali nella medicina di oggi e di domani al loro impiego in medicina veterinaria, dalla rigenerazione tissutale alle implicazioni bioetiche delle scoperte più recenti. Ampio spazio è stato poi lasciato al Concorso Unicam UniStemDay2026: le studentesse e gli studenti degli istituti superiori del territorio hanno presentato i propri contributi, mettendosi alla prova nei panni dei ricercatori. Nel pomeriggio, presso il Polo Sant’Agostino, è stato poi possibile immergersi nel mondo della ricerca applicata al cibo con l’apertura del FoodLab. Le ricercatrici e i ricercatori di Chimica degli Alimenti, insieme alle studentesse e agli studenti del Corso di Laurea in Scienze Gastronomiche, hanno guidato il pubblico in un percorso tra scienza dell’alimentazione e analisi sensoriale. “Unicam Svelata – ha affermato il rettore Graziano Leoni – è per noi un’occasione preziosa per aprire ancora una volta le porte dell’Ateneo, mostrare la qualità della ricerca che facciamo ogni giorno e rafforzare il legame tra Università, scuole e territorio. Quest’anno, con UniStem Day e l’apertura del FoodLab, abbiamo posto l’attenzione su mondi scientifici diversi ma ugualmente affascinanti”.  

23/03/2026 18:20
Referendum, il Pd Macerata gongola: "Parcaroli perde nella sua città". Ricci: "Sconfitta storica per Meloni"

Referendum, il Pd Macerata gongola: "Parcaroli perde nella sua città". Ricci: "Sconfitta storica per Meloni"

A poche ore dal verdetto delle urne sul referendum per la riforma della magistratura, che ha visto il "No" trionfare a livello nazionale e regionale (nonostante la resistenza del "Sì" nella provincia di Macerata), il Partito Democratico passa all’analisi politica. Per i dem, il risultato non è solo un pronunciamento tecnico sulla giustizia, ma un chiaro segnale di "dissenso e stanchezza" inviato al Governo Meloni. La sezione cittadina del Partito Democratico esprime profonda soddisfazione per il dato del capoluogo, dove il No ha vinto con il 53,17%. Un dato che, secondo i dem, assume un valore politico doppio: "Il sindaco Parcaroli, schierato per il Sì, perde nella sua città", sottolineano con forza. Secondo il PD maceratese, la proposta referendaria è stata giudicata dai cittadini come "strumentale e rischiosa per l’indipendenza della magistratura". Ma l'analisi si sposta subito sui problemi quotidiani: "Macerata ha scelto la serietà di fronte a un Governo che cercava di distrarre gli italiani dall’economia. Ricordiamoci che a febbraio la nostra città si è confermata tra le più care d'Italia, con un’inflazione all’1,8% che pesa per circa 399 euro in più a famiglia. Il No non è immobilismo, ma la spinta a costruire un’alternativa per la ripartenza della città". Sulla stessa lunghezza d'onda l'europarlamentare del Partito Democratico Matteo Ricci, già candidato presidente della Regione, che parla di una "vittoria straordinaria delle opposizioni". Per Ricci, l'affluenza inaspettata dimostra che gli italiani hanno voluto difendere la separazione dei poteri: "I cittadini vogliono l’indipendenza della magistratura, non il potere giudiziario sotto quello esecutivo". L'eurodeputato legge nel voto un presagio per le prossime sfide elettorali: "È una sconfitta storica per Meloni e una vittoria per Elly Schlein, che ci ha messo la faccia. Da domani cambia l’aria in vista delle amministrative di primavera e delle politiche del 2027. Dobbiamo impegnarci da subito a costruire l’alternativa di governo per un futuro migliore".

23/03/2026 18:20
Macerata, focus sulla salute mentale degli adolescenti: convegno aperto a famiglie e insegnanti

Macerata, focus sulla salute mentale degli adolescenti: convegno aperto a famiglie e insegnanti

Macerata - Le condizioni di salute mentale dei giovani sono al centro del convegno organizzato dal Lions Club Macerata Host venerdì prossimo, 27 marzo, alle ore 16.30 nell’Auditorium dell’Università di Macerata in via Padre Matteo Ricci 2. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Macerata, riunisce professionisti in grado di fornire chiavi di lettura utili nei contesti familiari e scolastici per un confronto sulle forme di disagio psicologico degli adolescenti, in un’età in cui il confine tra evoluzione fisiologica e segnali di malessere può risultare sfumato. “Il problema è reale e le cifre sono in aumento”, sottolinea Maria Sabina Rommozzi, presidente del Lions Club Macerata Host, “per questo abbiamo organizzato un incontro aperto alla cittadinanza per stimolare una riflessione attenta e consapevole attraverso il confronto con esperti qualificati”. Stando al più recente report Unicef sul tema, la metà di tutti i disturbi mentali iniziano intorno ai 14 anni ma la maggior parte dei casi non viene diagnosticata né trattata. “Conoscenza e prevenzione sono fondamentali”, aggiunge il neuropsichiatra Pierluigi Pianesi, chairman dell’incontro, che spiega: “L’obiettivo di questo evento è dare informazioni sulla psiche adolescenziale approfondendone la conoscenza sia del suo fisiologico sviluppo sia dei suoi aspetti critici. Questi infatti possono essere di forte entità ed evolvere talora in maniera subdola in senso francamente patologico. Riconoscerli e comprenderli consente di intervenire in maniera appropriata». Il programma di venerdì prevede l’intervento di tre specialisti: la psicologa e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale Francesca Caldarelli chiarisce i passaggi chiave dall’infanzia all’adolescenza e i momenti critici che le caratterizzano; il neuropsichiatra infantile Maurizio Pincherle affronta i disturbi del comportamento, mentre lo psichiatra Stefano Nassini propone un inquadramento dei principali disturbi psicopatologici e dei criteri di riconoscimento. La seconda parte del pomeriggio è pensata come spazio di confronto aperto agli interventi dei presenti, di associazioni del territorio, genitori e insegnanti.

23/03/2026 18:16
A Tolentino torna il grande duathlon: in palio il titolo di campione regionale Marche

A Tolentino torna il grande duathlon: in palio il titolo di campione regionale Marche

Domenica 29 marzo Tolentino ospiterà la terza edizione del Duathlon Sprint, appuntamento che aprirà ufficialmente la stagione 2025 del grande multisport firmato Adriatic Series e che quest’anno assegnerà anche il titolo di Campione Regionale Marche. La manifestazione si conferma così come un evento di alto profilo tecnico e, allo stesso tempo, come un momento di forte partecipazione per il territorio, nato dalla collaborazione tra il Comune di Tolentino e Flipper Triathlon. Dopo il successo delle passate edizioni, la tappa marchigiana è stata scelta ancora una volta come prima prova del prestigioso circuito Adriatic Series, con l’arrivo di atleti da tutta Italia pronti a sfidarsi nella formula del duathlon sprint, articolata su 5 chilometri di corsa, 20 chilometri di ciclismo e altri 2,5 chilometri di corsa. A rendere ancora più importante l’edizione 2026 è il riconoscimento di Campionato Regionale di Duathlon Sprint per le Marche, attestazione che valorizza sia la qualità organizzativa del team Flipper Triathlon sia le caratteristiche tecniche di un percorso pensato per esaltare le qualità degli specialisti della disciplina. Il tracciato si annuncia veloce, piatto e completamente chiuso al traffico, condizioni che consentiranno agli atleti di esprimersi al meglio e che offriranno al pubblico la possibilità di seguire da vicino tutti i momenti più spettacolari della gara, dalla partenza fino al traguardo. Il Duathlon di Tolentino rappresenta anche un evento fortemente sostenuto dalla città, con l’amministrazione comunale che individua nello sport uno strumento importante di promozione turistica e coesione sociale, in grado di coinvolgere l’intera comunità locale e trasformare il percorso di gara in un palcoscenico di entusiasmo e partecipazione. L’appuntamento di Tolentino sarà inoltre la prima delle tre tappe della nuova Tri League Unicam, il circuito dedicato agli atleti impegnati nelle gare Adriatic Series organizzate da Flipper Triathlon. Il nuovo progetto premierà i vincitori assoluti Under 19, un uomo e una donna, con due borse di studio messe a disposizione dall’Università di Camerino per il corso di laurea in Scienze Motorie, aggiungendo così anche una significativa dimensione formativa all’iniziativa. Accanto all’aspetto agonistico, l’evento guarderà anche alla sostenibilità grazie alla presenza di Esosport, tra gli sponsor della manifestazione, che predisporrà in zona cambio un contenitore dedicato alla raccolta di materiale sportivo usato, come scarpe da running, camere d’aria e copertoni di biciclette. Il materiale raccolto sarà riciclato e destinato alla realizzazione di nuove pavimentazioni per parchi giochi, piste di atletica, campi da basket e campi da padel. “Per il terzo anno consecutivo siamo alla vigilia di questo evento fortemente voluto e sostenuto dall’Amministrazione Comunale di Tolentino che mette nuovamente in campo un notevole entusiasmo, coinvolgendo sempre più le Associazioni locali e nuovi sponsor. Un prezioso contributo per la riuscita di un evento che ormai è diventato un gradito punto fermo nel ricco calendario nazionale della Federazione Italiana Triathlon. Sta ora a noi mettere in campo il massimo impegno per non deludere le aspettative e soprattutto per garantire la massima sicurezza ad atleti e spettatori, quello che resta sempre il nostro principale obiettivo”, ha dichiarato il presidente di Flipper Triathlon, Raffaele Avigliano. Sulla stessa linea anche l’assessore allo Sport del Comune di Tolentino, Alessia Pupo, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa per la città e per l’intero territorio: “Siamo felici di ospitare per il terzo anno consecutivo grazie agli organizzatori della Flipper Triathlon questo importante appuntamento sportivo per la nostra città: una splendida vetrina non solo per Tolentino, ma per tutto il territorio. Saranno tanti gli atleti provenienti da diverse regioni che raggiungeranno la città, portando energia, passione e spirito sportivo. Un evento che unisce sport e solidarietà, con la partecipazione di AVIS, AIDO, ADAMO e AIL, e reso possibile dal fondamentale supporto di istituzioni, sponsor e tante associazioni. Una grande sinergia che darà vita a una gara avvincente e spettacolare, capace di coinvolgere e appassionare anche il pubblico. Un grazie anche ad Unicam per le borse di studio messe a disposizione degli atleti che parteciperanno alle gare del circuito tra le quali Tolentino. Un progetto che si arricchisce quindi anche di una importante valenza formativa”.

23/03/2026 18:09
Sarnano, cittadinanza onoraria a Veronica Berti (moglie di Andrea Bocelli) e Arianna Alessi: nel segno della solidarietà

Sarnano, cittadinanza onoraria a Veronica Berti (moglie di Andrea Bocelli) e Arianna Alessi: nel segno della solidarietà

Giovedì 26 marzo 2026 Sarnano vivrà un momento istituzionale di particolare prestigio con la cerimonia ufficiale di conferimento della cittadinanza onoraria alla dottoressa Veronica Berti, per la Andrea Bocelli Foundation, e alla dottoressa Arianna Alessi, per la Only The Brave Foundation, due figure di primo piano nel mondo della solidarietà e dell’impegno sociale. L’appuntamento è fissato per le ore 15 nella Sala Consiliare di via Giacomo Leopardi 1, dove la comunità renderà omaggio a due personalità che, attraverso l’attività delle rispettive fondazioni, hanno saputo costruire un legame significativo con il territorio. La cerimonia rappresenterà così un riconoscimento solenne al valore di un impegno concreto, capace di tradursi in vicinanza, attenzione e sostegno alle comunità. Un momento dal forte significato simbolico per Sarnano, che intende sottolineare e valorizzare il contributo umano e sociale espresso da Veronica Berti e Arianna Alessi nel segno della solidarietà e della responsabilità condivisa.

23/03/2026 17:33
Referendum, il "caso" Macerata: la provincia va in controtendenza e sceglie il Sì col 50,6%

Referendum, il "caso" Macerata: la provincia va in controtendenza e sceglie il Sì col 50,6%

L'esito delle urne sul referendum costituzionale per riformare la magistratura consegna un verdetto netto: le Marche, in linea perfetta con il dato nazionale, dicono No con il 53% delle preferenze. Ma osservando la mappa elettorale regionale, emerge un’anomalia politica e statistica che riguarda proprio la provincia di Macerata. Mentre le province di Pesaro (54%), Ancona (58%) e Ascoli Piceno (52%) hanno seguito l’onda nazionale bocciando il quesito, il Maceratese si è schierato sul fronte opposto, portando il Sì alla vittoria con il 50,6%, in compagnia della sola provincia di Fermo (50,4%). Analizzando il voto emerge una geografia politica chiaramente divisa in due. Il dato complessivo della provincia è stato, infatti, trainato da una vittoria schiacciante del Sì in quasi tutti i comuni dell'entroterra: ben 32 dei 55 comuni maceratesi hanno scelto di approvare il quesito. Il dato più eclatante in assoluto arriva dal comune più piccolo della provincia: a Monte Cavallo si è registrato un vero e proprio plebiscito per il Sì, scelto dall'82% degli aventi diritto. Percentuali simili a Bolognola (78%). Una spinta fortissima verso il "Sì" è arrivata anche da altri centri della zona montana e collinare come Cingoli (61%), Monte San Giusto (60%), Morrovalle (55%), San Severino Marche (53%), Treia (58%) e Corridonia (53%). Discorso opposto per le grandi città della provincia, che hanno invece ricalcato il trend nazionale bocciando il referendum. A Macerata città, dove l'affluenza è stata particolarmente alta (58%), il No ha vinto con il 53,17%. Stesso copione a Civitanova Marche (51%), Recanati (52%), Tolentino (52%), Camerino (52%) e Montecosaro (52%), Porto Recanati (52%). In sintesi: i grandi centri urbani e costieri hanno frenato il quesito, ma la spinta corale dei piccoli borghi dell'entroterra ha permesso al Sì di prevalere a livello provinciale. Scendendo nel dettaglio dei piccoli comuni, si registrano i dati più singolari. Il caso limite è quello di Sefro, dove il corpo elettorale si è spaccato esattamente a metà: 86 voti per il Sì e 86 voti per il No. Una parità assoluta che rende il comune il simbolo dell'incertezza di questo voto. A Camporotondo di Fiastrone, invece, il Sì l'ha spuntata per un soffio: un solo voto di scarto (113 a 112) ha deciso l'esito del seggio. Un dato che non passerà inosservato riguarda il comune di residenza del presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli. Nonostante l'esposizione diretta del governatore a favore del Sì, coerentemente con la linea di Fratelli d'Italia, i suoi concittadini hanno scelto diversamente: nel comune, il No si è imposto con il 52% delle preferenze, riflettendo una distanza tra l'indicazione politica regionale e il sentimento dell'elettorato locale.

23/03/2026 17:00
Provincia di Macerata, Gentilucci replica a Gentili: “Accuse infondate e fuori tempo”

Provincia di Macerata, Gentilucci replica a Gentili: “Accuse infondate e fuori tempo”

Arriva la replica del neo presidente della Provincia di Macerata, Alessandro Gentilucci, alle critiche del sindaco di Monte San Giusto Andrea Gentili (leggi qui). Una risposta in attesa del giuramento del 30 marzo. «Non ho ancora assunto ufficialmente il ruolo di presidente della Provincia e già mi si attacca attribuendomi colpe che non posso avere per il fatto che non ero io a capo dell’ente e non lo sarò fino al 30 marzo, giorno del mio giuramento. Fino a quella data, caro capogruppo Andrea Gentili, è meglio che tu rivolga ad altri i tuoi strali». Il neo presidente continua poi sulla gestione dell’acqua: «Per quanto riguarda la gestione del servizio idrico, sei male informato. Forse perché non fai parte dell’ATO 3 o, più probabilmente, perché sei in malafede. La questione dell’acqua in mano pubblica è sostanzialmente risolta, dopo anni di strumentale indifferenza di chi, per anni, e mi riferisco alla tua parte politica, ha amministrato i vari enti territoriali». Conclude poi: «Capisco che tu non riesca a darti pace per questa ennesima sconfitta elettorale, ma dovresti fartene una ragione. Personalmente avrei preferito che si esprimessero i cittadini, così da non lasciare spazio a quegli inciuci di palazzo che, a me, non appartengono. Prendo atto delle tue congratulazioni e dello spirito di collaborazione con cui ti sei già posto».

23/03/2026 16:52
Referendum, affluenza oltre la media nazionale nelle Marche: No avanti in base ai primi spogli

Referendum, affluenza oltre la media nazionale nelle Marche: No avanti in base ai primi spogli

Le Marche registrano un’ottima affluenza nel referendum sulla magistratura, che propone modifiche costituzionali sulla separazione delle carriere tra giudici e pm e sull’istituzione dell’Alta Corte. Dopo la prima giornata di voto di ieri, domenica 22 marzo, e le rilevazioni odierne, lunedì 23 marzo alle ore 15, la percentuale dei votanti nella regione si è attestata al 63,7%, cinque punti sopra la media nazionale del 58,7%. La partecipazione è stata omogenea tra le province marchigiane, con le percentuali più alte ad Ancona (64,05%) e Pesaro Urbino (64,28%). Leggermente inferiori, ma comunque elevate, le affluenze registrate nelle altre province: Macerata 63,27%, Fermo 63,17% e Ascoli Piceno 63,26%. Secondo le prime rilevazioni, basate sulle sezioni scrutinate nella prima mezz’ora dalla chiusura dei seggi, il No è in vantaggio di circa 7 punti percentuali, attestandosi al 53,4%, contro il 46,16% del Sì. La due giorni di voto, iniziata ieri, ha dunque registrato una risposta significativa della popolazione locale, ponendo le Marche tra le regioni con la partecipazione più alta al referendum nazionale.

23/03/2026 15:22
Muccia, nei guai un bar: sanzione da 15mila euro e denuncia per il gestore 25enne

Muccia, nei guai un bar: sanzione da 15mila euro e denuncia per il gestore 25enne

Raffica di controlli dei carabinieri contro l'illegalità sui luoghi di lavoro nell'entroterra maceratese. L'attività di vigilanza, condotta dai militari della Compagnia di Camerino insieme ai colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Macerata, ha portato alla luce gravi irregolarità in due diverse attività commerciali tra Muccia e Castelraimondo. L'operazione, coordinata dal capitano Angelo Faraca, si è conclusa con denunce in stato di libertà e sanzioni amministrative per un totale che supera i 20.000 euro. Il caso più rilevante ha riguardato un bar di Muccia, gestito da un giovane italiano di 25 anni. Gli accertamenti dei militari hanno fatto emergere una gestione carente sotto il profilo della sicurezza e della tutela dei dipendenti. Al titolare sono state contestate violazioni riguardanti i presidi di primo soccorso e la mancata formazione del personale. Sotto la lente degli inquirenti è finito anche l'impianto di videosorveglianza, utilizzato in modo improprio rispetto alle normative vigenti. Per queste inadempienze, oltre alla denuncia all'autorità giudiziaria, è stata elevata una sanzione amministrativa di circa 15mila euro. L'ispezione dei carabinieri si è estesa anche a Castelraimondo, presso una ditta locale impegnata nella produzione di abbigliamento e gestita da un uomo di 76 anni. In questo contesto, le verifiche hanno evidenziato l'omissione della sorveglianza sanitaria obbligatoria: il datore di lavoro non avrebbe infatti inviato i dipendenti alla visita medica entro i termini previsti dal programma di sorveglianza. Anche in questo caso è scattata la denuncia a piede libero, accompagnata da una sanzione di circa 6.000 euro.  

23/03/2026 14:50
Macerata, scritta spray sul muro di una proprietà privata: denunciato un 21enne

Macerata, scritta spray sul muro di una proprietà privata: denunciato un 21enne

Si è conclusa con una denuncia e il sequestro di materiale probatorio l’indagine condotta dai Carabinieri della locale Stazione nei confronti di un 21enne residente a Macerata, ritenuto responsabile di un imbrattamento avvenuto lo scorso 7 febbraio. L’attività investigativa è scattata dopo la querela presentata da un cittadino di 78 anni, proprietario di un’abitazione il cui muro di cinta era stato deturpato con la scritta “IHOPS 1312”, realizzata con vernice spray nera. In esecuzione di un decreto di perquisizione locale e personale emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata, i militari hanno rintracciato il giovane. Nel corso dell’operazione, all’interno dell’autovettura del 21enne sono state trovate due bombolette spray, nero e grigio, compatibili con quelle utilizzate per l’imbrattamento, poste sotto sequestro. A margine dell’operazione, i Carabinieri hanno rivolto un accorato appello ai giovani affinché riflettano sulla gravità di simili gesti, spesso scambiati per semplici “bravate” o forme di espressione artistica. Questi atti comportano pesanti conseguenze legali e civili. Il reato di imbrattamento, previsto dall’articolo 639 del codice penale, può portare a denunce e processi, mentre chi commette simili azioni è anche obbligato al risarcimento del danno e al ripristino dei luoghi, con costi di pulizia e tinteggiatura spesso molto elevati. I Carabinieri ricordano che rispettare il decoro urbano e la proprietà altrui è fondamentale per diventare cittadini consapevoli. "Anche un momento di leggerezza o la ricerca di protagonismo può segnare il percorso legale e personale di un giovane per lungo tempo".

23/03/2026 14:40
Marche in bicicletta per Michele Scarponi: torna il Trofeo Juniores

Marche in bicicletta per Michele Scarponi: torna il Trofeo Juniores

Due giorni di ciclismo, memoria e impegno civile sulle strade marchigiane: il 3 e 4 aprile torna la seconda edizione del Trofeo Michele Scarponi, gara nazionale su strada dedicata alla categoria Juniores (17-18 anni) in ricordo del campione tragicamente scomparso nel 2017. La manifestazione, organizzata dalla Fondazione Michele Scarponi ETS insieme all’ASD Avis Frecce Azzurre di Camerino, attraverserà le province di Ancona e Macerata, unendo sport e promozione del territorio. Alla partenza saranno 25 squadre, tra cui tre formazioni straniere provenienti da Ungheria, Austria e Spagna, per un totale di 174 corridori. L’evento è stato presentato oggi ad Ancona, a Palazzo Leopardi, alla presenza di rappresentanti istituzionali, dirigenti sportivi e familiari del campione, tra cui Marco Scarponi, segretario generale della Fondazione. Ricordo e sicurezza stradale“Il Trofeo Michele Scarponi è molto più di una gara: è un’occasione per trasmettere ai giovani il valore della sicurezza stradale e dell’umanità nello sport”, ha dichiarato l’assessore regionale allo Sport, Tiziano Consoli. Marco Scarponi ha sottolineato come l’iniziativa trasformi il dolore per la perdita del fratello in un dono: “Ogni pedalata dei ragazzi è un tributo alla memoria di Michele e un’occasione per promuovere rispetto e sicurezza sulle strade”. I percorsiLa prima tappa, da Filottrano a Castelraimondo (120 km, 1.751 m di dislivello), prevede salite selettive come quelle di Filottrano e Corneto, attraversando Appignano, Treia e San Severino Marche. La seconda tappa, da Castelraimondo a Camerino (107 km, 1.890 m di dislivello), si concluderà con un circuito finale in salita a Camerino, con pendenze fino al 12%, decisivo per la classifica finale.   Un messaggio oltre la competizioneOltre al valore tecnico della gara, il Trofeo Michele Scarponi porta con sé un forte messaggio sociale: promuove la sicurezza stradale tra i giovani, ricorda il legame del campione con la sua terra e celebra la resilienza dei comuni colpiti dal sisma del 2016. Giulio Pellizzari e Gianmarco Garofoli, campioni marchigiani di oggi, saranno testimonial dell’evento, che rafforza il ruolo delle Marche come regione protagonista del ciclismo giovanile nazionale ed europeo.

23/03/2026 14:27
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