Referendum, la senatrice Leonardi (FdI): "Voto va rispettato, ma a Macerata e Fermo vince il Sì"
Dopo il verdetto delle urne sul referendum costituzionale per la riforma della magistratuta, arriva l'analisi del coordinatore regionale di Fratelli d’Italia Marche, la senatrice Elena Leonardi. Nonostante la vittoria del No a livello nazionale e regionale (leggi qui), l'esponente di centrodestra sottolinea la tenuta della proposta nelle due province di Macerata e Fermo.
Per la senatrice di Porto Recanati, l’affluenza registrata è un segnale positivo di "attenzione e partecipazione che altre consultazioni non hanno saputo sollecitare". Resta però l'amarezza per l'esito finale: "Come sempre per Fratelli d’Italia, il voto degli italiani va rispettato sebbene resti il rammarico per un’occasione mancata, quella di avviare una riforma della giustizia attesa da anni e presente nel nostro programma".
Leonardi punta il dito contro i toni della campagna elettorale: "Dispiace che siano stati spesso utilizzati argomenti estranei al merito del quesito, facendo assumere alla campagna elettorale connotati di scontro non legato alla riforma della giustizia".
Nonostante il dato complessivo, la senatrice rivendica con orgoglio i risultati ottenuti nell'entroterra e nel sud delle Marche: "Nelle province di Macerata e Fermo si è affermato il "Sì" alla riforma ed è un segnale che raccogliamo e rivendichiamo".
In chiusura, Elena Leonardi blinda l'esecutivo guidato da Giorgia Meloni: "È bene ribadire con chiarezza che l’esito del referendum non incide sull’operato del Governo. La nostra azione proseguirà con determinazione, nel rispetto degli impegni assunti e nell’interesse dei cittadini".

cielo sereno (MC)
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