Tra i cantieri della ricostruzione e la volontà di rilanciare il territorio, torna uno degli appuntamenti più attesi dell’entroterra maceratese. Domenica 31 maggio andrà in scena l’ottava edizione della Magnalonga dei 5 Castelli, manifestazione organizzata dalla Pro Loco di Caldarola che negli anni è diventata simbolo di valorizzazione culturale ed enogastronomica del territorio.
L’iniziativa propone un percorso di circa 11 chilometri attraverso Caldarola e le sue frazioni storiche, unendo passeggiate nella natura, tradizioni locali e scoperta dei borghi che, a quasi dieci anni dal sisma, continuano a rialzarsi senza perdere la propria identità.
La partenza è prevista dalle 9.30 alle 10.30 in viale Umberto I a Caldarola. Il cammino attraverserà Vestignano, Croce, Pievefavera e Valcimarra, con arrivo alle suggestive Cascatelle dei Folletti. Un itinerario che porterà i partecipanti tra castelli, scorci collinari e luoghi ancora segnati dalla ricostruzione, ma capaci di conservare intatto il loro fascino.
«Puntiamo sui prodotti tipici locali, sulla bellezza dei borghi e sulla loro autenticità – sottolinea Daniele Piani –. Nonostante i cantieri, questi luoghi mantengono una straordinaria bellezza. Manifestazioni come questa permettono di continuare a portare persone nel territorio, mostrando le sue meraviglie e sostenendo una comunità che non ha mai smesso di credere nel proprio futuro».

Lungo il percorso saranno allestite cinque tappe ristoro dedicate alle eccellenze del territorio: dalle spighette delle monache ai dolci tipici accompagnati dalla Vernaccia, passando per ciauscolo, pecorino, bruschette con olio Coroncina, birra artigianale, vincisgrassi e cocomero con Vernaccia spritz finale.
La Magnalonga si conferma così non solo un evento gastronomico e sportivo, ma anche un’occasione per accendere i riflettori su una parte delle Marche ricca di storia, paesaggi e tradizioni.
«Non vogliamo che questi luoghi vengano ricordati soltanto per il terremoto o per i cantieri – conclude Piani –. Vogliamo che le persone vengano qui per scoprire la qualità dei prodotti, la storia dei borghi, il panorama dei castelli e il senso di accoglienza delle comunità locali».


cielo sereno (MC)
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