Un uomo di 64 anni, originario di Rimini e residente a Civitanova Marche, è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata con l'accusa di furto aggravato. I carabinieri della stazione di Montelupone, a conclusione di una mirata attività d'indagine, hanno individuato l'uomo, già noto alle forze dell'ordine per precedenti di polizia, quale presunto responsabile di un colpo messo a segno nel tardo pomeriggio di qualche giorno fa.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il 64enne era riuscito a introdursi all'interno di un'autovettura in sosta di proprietà di un pensionato civitanovese dopo aver forzato la portiera anteriore destra del veicolo. Una volta dentro l'abitacolo, l'indagato aveva asportato un portafogli contenente 150 euro in contanti e una carta di pagamento "BancoPosta", per poi dileguarsi rapidamente.
Le repentine indagini avviate dai militari dell'Arma hanno permesso di raccogliere in breve tempo gravi indizi di colpevolezza a carico del soggetto. Per il positivo esito dell'attività investigativa è risultata determinante l'attenta analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza pubblici e privati attivi nella zona, incrociata efficacemente con le risultanze di una testimonianza oculare raccolta sul posto.
Questi elementi combinati hanno consentito ai carabinieri l'identificazione del presunto autore del reato, nei cui confronti è scattato il deferimento all'autorità giudiziaria maceratese.
MACERATA – Momenti di forte tensione nella tarda serata del 15 giugno all’interno del reparto di Psichiatria dell’ospedale di Macerata, dove l’intervento dei Carabinieri si è reso necessario per riportare la calma dopo un grave episodio di intemperanza.
Due pazienti ricoverati nella struttura, un 45enne originario di Matelica e un 21enne residente a Montecassiano, entrambi già noti alle forze dell’ordine, sono stati denunciati in stato di libertà all’Autorità giudiziaria. I reati contestati, in concorso tra loro, sono violenza e minaccia a pubblico ufficiale e danneggiamento.
L’allarme è scattato quando è stata segnalata la presenza di due degenti in forte stato di agitazione che stavano danneggiando alcuni locali del reparto. Sul posto sono intervenuti rapidamente due equipaggi del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Macerata e una pattuglia della Stazione di Corridonia.
All’arrivo dei militari, parte della struttura risultava già messa a soqquadro e diversi ambienti avevano riportato danni. Secondo quanto ricostruito, prima dell’intervento delle forze dell’ordine i due uomini avrebbero minacciato il personale sanitario e spintonato la guardia giurata in servizio, intervenuta per cercare di contenere la situazione.
I Carabinieri sono riusciti, non senza difficoltà, a riportare la calma e a impedire che l’episodio degenerasse ulteriormente. Fortunatamente nessuna persona è rimasta ferita, né tra il personale medico e sanitario, né tra gli addetti alla vigilanza o i militari intervenuti.
I danni arrecati alla struttura ospedaliera sono ancora in fase di quantificazione. Dell’accaduto è stata informata l’Autorità giudiziaria, mentre proseguono gli accertamenti da parte dei Carabinieri.
Una mattinata dedicata all'educazione ambientale e alla cura del territorio si è svolta a Tolentino con l'iniziativa denominata "Puliamo insieme", che ha visto come protagonisti i giovani dell'Interact Tolentino in collaborazione con il Rotary Club Tolentino e il Centro di educazione ambientale Circolo "Il Pettirosso" di Legambiente.
L’evento ha preso il via con il ritrovo dei partecipanti presso l'area verde del Ponte del Diavolo, storico simbolo della città, dove i volontari si sono attivati per un'azione concreta di bonifica e pulizia del sito. Muniti di apposite pettorine e guanti protettivi, i ragazzi e i soci dei club hanno setacciato l'intera zona verde, riuscendo a raccogliere nel giro di un'ora circa dieci chili di rifiuti.
Tra i materiali recuperati e rimossi dall'ambiente figurano numerose cicche di sigaretta, bottiglie di vetro, bicchieri e contenitori in plastica, carte di caramelle e persino un coltello da cucina. La manifestazione ha voluto perseguire un doppio obiettivo sul territorio, puntando da un lato a sensibilizzare la cittadinanza al rispetto dell'ambiente urbano e dall'altro a educare le giovani generazioni alla tutela della bellezza e al senso di responsabilità condivisa attraverso un'esperienza comunitaria di impegno civico.
Alla giornata ecologica hanno preso parte attiva le educatrici ambientali Tiziana Fassolino e Fabiola Cavarischia, quest'ultima nella veste di responsabile del Cea del Circolo "Il Pettirosso", mentre a rappresentare il Rotary Tolentino erano presenti la presidente Iole Rosini insieme a diversi soci del club, che hanno sostenuto l'azione dei ragazzi dell'Interact.
MONTECASSIANO – Il consigliere comunale di maggioranza Paolo Carnevali ha rassegnato le proprie dimissioni dal Consiglio comunale. Una scelta legata ai nuovi incarichi affidatigli dall’amministrazione, che ha deciso di valorizzare l’esperienza maturata negli anni di attività amministrativa.
Nel prossimo triennio, infatti, al Comune di Montecassiano spetterà la nomina di un componente del Consiglio di amministrazione di Astea e di un membro dell’Organismo di vigilanza di CMA (Centro Marche Acque). La sindaca Barbara Vecchi ha individuato nei profili degli amministratori uscenti Katia Acciarresi, già vicesindaca, e dello stesso Carnevali le figure più idonee a ricoprire tali ruoli.
Acciarresi è stata quindi nominata componente del Consiglio di amministrazione di Astea, mentre Carnevali entrerà a far parte dell’Organismo di vigilanza di CMA. Una scelta motivata anche dalla conoscenza approfondita delle tematiche legate al servizio idrico e alle dinamiche territoriali maturata dai due amministratori durante il loro mandato.
A seguito delle dimissioni di Carnevali, in Consiglio comunale subentrerà Luisella Latini, la cui nomina garantirà anche una rappresentanza alla frazione di Sant’Egidio all’interno della maggioranza consiliare.
La sindaca Barbara Vecchi ha espresso ringraziamento e auguri ai protagonisti di questo passaggio amministrativo, sottolineando il contributo dato nel corso degli anni e la fiducia nei nuovi incarichi e nel nuovo ingresso in Consiglio comunale.
ASCOLI PICENO – Ancora sangue sulle strade marchigiane. Mattinata drammatica lungo la superstrada Ascoli-Mare, nel tratto compreso tra gli svincoli di Spinetoli e Monsampolo del Tronto, dove si sono verificati due distinti incidenti stradali che hanno causato una vittima, feriti e pesanti ripercussioni sulla viabilità.
Il primo e più grave incidente è avvenuto in direzione mare. Per cause ancora in fase di accertamento, si è verificato uno scontro violento tra un’automobile e un furgone.
Ad avere la peggio è stata la donna alla guida dell’auto. Nonostante il tempestivo intervento dei sanitari del 118 e dei vigili del fuoco, per la conducente non c’è stato nulla da fare. Il conducente del mezzo commerciale è rimasto invece illeso.
Poco dopo, nello stesso tratto ma in direzione opposta verso i monti, si è verificato un secondo incidente, che ha coinvolto un’auto con due persone a bordo. Le operazioni di soccorso sono state immediate e sono tuttora in corso.
Entrambi gli episodi hanno richiesto un massiccio intervento dei soccorritori e delle forze dell’ordine, con la presenza della Polizia Stradale, impegnata nei rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dei sinistri e gestire la viabilità.
Le conseguenze sul traffico sono state pesanti: il tratto interessato del raccordo autostradale collegato all’A14 è stato temporaneamente chiuso in entrambe le direzioni, provocando lunghe code e forti rallentamenti.
La situazione è stata ulteriormente aggravata dalla presenza di un cantiere già attivo nella zona, che nelle prime ore della mattinata aveva contribuito a rallentare la circolazione.
SAN SEVERINO MARCHE – Per i dieci anni di Cammini / RisorgiMarche, il festival musicale ideato da Neri Marcorè insieme a Giambattista Tofoni, l’artista e attore regalerà una sorpresa alla città di San Severino Marche, che ospiterà una delle tappe della decima edizione della rassegna solidale, inclusiva ed ecosostenibile nata per valorizzare i territori colpiti dal terremoto del 2016.
Il festival prenderà il via da Castel San Pietro. Lunedì 29 giugno, con inizio alle 18.30, sarà proprio Marcorè ad aprire il cartellone con un appuntamento del format “Incontro con…”, un dialogo pubblico con un ospite a sorpresa che verrà svelato soltanto venerdì 26 giugno.
Gli organizzatori promettono un incontro dal tono intimo e narrativo: “una conversazione fatta di racconti, aneddoti, ricordi e sorrisi, immersa nella scenografia delle campagne settempedane”, sulla scia dell’esperienza dello scorso anno che vide protagonista lo stesso Marcorè insieme a Luca Barbarossa.
I biglietti, al costo unico di 11 euro, sono già disponibili sul circuito CiaoTickets.
La decima edizione di RisorgiMarche proporrà inoltre un secondo appuntamento, sempre in collaborazione con il Comune di San Severino Marche, previsto per giovedì 30 luglio alle 18.30 presso il convento dei Cappuccini. Sul palco andrà in scena “Geografie mistiche”, progetto che vedrà protagonisti il divulgatore scientifico Mario Tozzi e il sassofonista jazz Enzo Favata.
Lo spettacolo esplorerà il rapporto tra mito, geografia e scienza: dall’origine fisica dei miti antichi ai racconti legati a luoghi simbolici come il diluvio universale, l’isola di Atlante, l’oracolo di Delfi e i ciclopi. Un percorso che intreccia spiegazione scientifica e narrazione mitologica, affrontando anche il tema della possibile lettura razionale di fenomeni come la Sindone o l’acqua di Lourdes, senza sottrarre fascino alle storie che attraversano la tradizione umana.
Un dialogo tra scienza e musica che punta a restituire nuova vita ai miti, tra interpretazione storica e immaginazione, nel solco della filosofia di RisorgiMarche: trasformare i luoghi e le loro storie in un’esperienza culturale condivisa.
MACERATA – È stato anticipato alle 20.30 l’inizio del concerto de La Controra di Musicultura, in programma questa sera in piazza Vittorio Veneto, con la partecipazione di Francesco Sarcina de Le Vibrazioni e dei vincitori di Musicultura. L’evento, a ingresso libero, si svolgerà quindi in una nuova fascia oraria per consentire la massima partecipazione alle iniziative cittadine in programma.
La decisione è stata presa in accordo e piena sintonia con gli organizzatori della fiaccolata promossa dalla Curva Just Macerata, prevista nella stessa serata in ricordo di Nicolas, Giorgio e Daniele (leggi qui).
Musicultura ha scelto di modificare l’orario del concerto per permettere a cittadini, artisti e pubblico di prendere parte a questo momento di raccoglimento e memoria condivisa, dedicato alle tre giovani vite scomparse.
Lo staff del festival ha inoltre annunciato che parteciperà alla fiaccolata insieme all’intera comunità, esprimendo cordoglio e vicinanza alle famiglie, agli amici e a tutti coloro che stanno vivendo questo momento di grande dolore.
La serata, nata all’insegna della musica, si trasforma così anche in un’occasione di unità cittadina e commemorazione collettiva, nel segno del rispetto e della partecipazione.
(Foto tratta da Francesco Sarcina e le Vibrazioni)
A.S. Volley Lube comunica di aver affidato a Marko Podrascanin l’incarico di direttore sportivo della Cucine Lube Civitanova.
Per l’ex centrale serbo, classe 1987, si apre così una nuova fase della carriera, questa volta in ambito dirigenziale, dopo una lunga e prestigiosa esperienza sul taraflex ai massimi livelli della pallavolo internazionale.
Podrascanin intraprende infatti la sua prima esperienza da dirigente, mettendo a disposizione del club competenze, carisma e profonda conoscenza dell’ambiente Lube, maturata nel corso degli anni trascorsi da giocatore in biancorosso.
La società sottolinea il forte valore simbolico e sportivo della scelta: Podrascanin è considerato una figura di riferimento internazionale, apprezzata per professionalità, leadership e cultura del lavoro, oltre che profondamente legata al club e al territorio.
Il rapporto tra il giocatore e la Lube nasce nel 2007, quando il giovane centrale arrivò in Italia appena ventenne, dimostrando fin da subito talento e grandi prospettive. Oggi quel percorso prosegue in una veste completamente nuova, all’insegna della continuità e del senso di appartenenza alla società cuciniera.
«Questa nomina è stata fatta con grande convinzione dalla proprietà, che è la più longeva del volley italiano, con ben 35 anni di impegno ininterrotto e 30 trascorsi da protagonisti nella massima serie» – dichiara la presidente Simona Sileoni –. «Marko ha sempre dimostrato un attaccamento autentico alla nostra Società, dentro e fuori dal campo. In lui riconosciamo valori fondamentali per la Lube: rispetto, lealtà, radicamento e grande serietà professionale. È una figura molto stimata nel volley, che conosce profondamente il nostro ambiente e che ha sempre vissuto il rapporto con il Club con correttezza e responsabilità. Affidargli questo incarico significa dare continuità a un legame forte e sincero, con la convinzione che potrà trasmettere anche nel ruolo dirigenziale gli stessi principi che hanno caratterizzato la sua carriera da atleta».
A evidenziare il significato più ampio dell’operazione è Massimo Giulianelli, che sottolinea la visione complessiva della proprietà: «Da parte della proprietà c’è una forte volontà di tornare a vivere ancora più da vicino le dinamiche della Lube Volley. In quasi trent’anni di storia nella massima serie abbiamo alzato tanti trofei e vissuto stagioni straordinarie, con protagonisti diversi che si sono alternati in campo e fuori dal campo. Ma c’è sempre stato un unico comune denominatore: la Società, che ha programmato e investito tanto per il presente e il futuro di questo sport. È la Società che si assume responsabilità, che attraversa i momenti esaltanti e quelli più complessi, che guarda avanti con la forza della propria identità. Ogni scelta viene fatta nell’esclusivo interesse del Club, affinché ne vengano rappresentati i valori che ci hanno sempre contraddistinto».
Giulianelli ha poi aggiunto che la scelta di Podrascanin si inserisce pienamente in questa visione, evidenziando anche il passaggio di consegne con due figure centrali nella storia recente del club: «Per lui si apre una sfida stimolante: raccogliere il testimone da due figure che hanno contribuito in modo decisivo alla crescita della Lube. Stefano Recine ha avuto il merito di attrarre grandi campioni quando il club non godeva ancora del prestigio attuale, gettando le basi di una realtà vincente. Beppe Cormio ha poi saputo valorizzare e rafforzare quel percorso, consolidando immagine, competitività e appeal della società, portandola a un livello ancora più alto. Per questo li ringraziamo entrambi».
Si è concluso con esito positivo il dispositivo di sicurezza e viabilità predisposto dalla Polizia di Stato in occasione del 48° Pellegrinaggio a piedi Macerata–Loreto, svoltosi nella notte tra il 13 e il 14 giugno.
L’imponente macchina organizzativa ha garantito il regolare svolgimento della storica manifestazione spirituale, assicurando la tutela dell’incolumità dei circa 70.000 pellegrini lungo il percorso di quasi 30 chilometri.
Il servizio, disposto dal Questore della provincia di Macerata Luigi Mangino, è iniziato nel primo pomeriggio di sabato 13 giugno presso lo Stadio Helvia Recina, dove è stato gestito l’afflusso dei partecipanti e coordinata la viabilità dei numerosi pullman provenienti da tutta Italia.
Durante il cammino, la Polizia di Stato, in collaborazione con la Polizia Stradale e le altre forze dell’ordine, ha effettuato un servizio di “scorta dinamica” e gestione della circolazione, con chiusure temporanee e progressive delle principali arterie interessate dal passaggio del corteo.
Complessivamente sono stati impiegati 21 agenti della Questura di Macerata e 30 operatori della Polizia Stradale, supportati da 12 auto e 6 moto di servizio, con il compito di presidiare la testa e la coda del lungo corteo.
Particolare attenzione è stata riservata ai punti più critici del percorso e agli incroci maggiormente esposti, soprattutto nelle ore notturne e all’alba, quando la ridotta visibilità e la stanchezza dei pellegrini richiedono un livello di vigilanza più elevato.
Il coordinamento operativo e la presenza costante sul territorio hanno consentito una gestione ordinata dell’evento, permettendo al lungo corteo di fedeli di raggiungere il Santuario di Loreto nella mattinata di domenica in piena sicurezza.
(Foto Pellegrinaggio Macerata-Loreto)
A Pieve Torina è stato attivato da pochi giorni un nuovo servizio dedicato al rilascio e al rinnovo del passaporto presso l’Ufficio Postale del territorio, nell’ambito del progressivo ampliamento dei servizi pubblici di prossimità.
L’iniziativa consente ai cittadini di presentare la richiesta direttamente allo sportello, senza doversi recare in Questura, con un significativo snellimento delle procedure e una riduzione degli spostamenti.
«Un ulteriore passo avanti per semplificare l’accesso ai servizi pubblici e avvicinare le istituzioni ai cittadini» ha dichiarato il sindaco Alessandro Gentilucci. «D’ora in poi sarà possibile gestire le pratiche per il passaporto in modo più semplice e, in alcuni casi, ricevere il documento direttamente a domicilio, con evidenti benefici in termini di tempi e comodità».
Il nuovo servizio si inserisce in un percorso già avviato presso l’Ufficio Postale di Pieve Torina, che comprende anche il rilascio di certificazioni INPS e l’accesso ai servizi dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR).
Secondo l’Amministrazione comunale, si tratta di un ulteriore rafforzamento della funzione degli uffici postali come presidi di servizi essenziali sul territorio, soprattutto nei piccoli comuni.
«È fondamentale che anche le realtà più piccole possano offrire ai cittadini servizi equivalenti a quelli delle città più grandi» ha aggiunto Gentilucci. «È un obiettivo che la nostra amministrazione porta avanti con convinzione e che continueremo a sostenere».
Il Comune di Porto Recanati ha ricevuto la Bandiera Gialla Fiab – ComuniCiclabili, riconoscimento assegnato ai territori impegnati nella promozione della mobilità sostenibile e dell’uso quotidiano della bicicletta.
La cerimonia si è svolta a Rimini, nell’ambito di Velo-city 2026, il summit internazionale dedicato alla mobilità ciclistica, che ha riunito amministratori e rappresentanti istituzionali da tutta Italia. In totale sono stati premiati 171 Comuni italiani distintisi per politiche attive a favore della ciclabilità.
A rappresentare l’Amministrazione comunale di Porto Recanati è stato il consigliere con delega alla Protezione Civile, Gianluigi Serena.
«Ritirare la Bandiera Gialla Fiab non è solo un premio, ma un impegno – ha dichiarato Serena durante la cerimonia, portando anche il saluto del sindaco e dell’Amministrazione comunale –. Questo riconoscimento conferma la volontà della nostra città di mettere la bicicletta al centro della mobilità urbana, con l’obiettivo di ridurre il traffico, aumentare la sicurezza e migliorare la qualità della vita».
Il Comune proseguirà ora il proprio percorso con interventi mirati al potenziamento della rete ciclabile, al miglioramento dei collegamenti tra quartieri e lungomare e alla promozione dell’educazione stradale, in particolare tra i più giovani.
«Portiamo a casa questa Bandiera Gialla come una promessa – ha aggiunto Serena –. Continueremo a lavorare per una città più sostenibile, insieme ai cittadini e alle associazioni».
A Civitanova Marche torna lo “Yoga Day”, appuntamento dedicato alla promozione della pratica yoga e dei suoi benefici psicofisici, in occasione della Giornata Mondiale dello Yoga istituita dalle Nazioni Unite nel 2014.
L’ottava edizione dell’evento si terrà domenica 21 giugno, dalle 16 alle 20, nello spazio all’aperto nei pressi della biblioteca comunale “Silvio Zavatti”. L’iniziativa è organizzata dal Coordinamento ASD Yoga Marche e vedrà la partecipazione di sette associazioni del territorio che collaborano all’interno del coordinamento, guidato dal maestro Felice Vernillo.
Il tema scelto per l’edizione 2026 è “Peace and Harmony”, con l’obiettivo di valorizzare i principi di equilibrio, consapevolezza e armonia tra corpo e mente.
L’evento è realizzato con il patrocinio del Comune di Civitanova Marche, del Csen (Centro Sportivo Educativo Nazionale) e con il supporto di sponsor privati.
Nel corso del pomeriggio saranno proposte lezioni aperte e gratuite condotte da insegnanti qualificati. La partecipazione è libera e aperta a tutti, senza limiti di età, dai bambini agli adulti.
«Lo yoga significa unità di mente, corpo e azione, oltre che armonia tra uomo e natura – spiega il maestro Felice Vernillo –. Attraverso questa iniziativa vogliamo offrire a tutti la possibilità di conoscere concretamente i benefici della disciplina, non solo come attività fisica, ma anche come strumento per ridurre stress e ansia, migliorare la concentrazione e favorire la calma mentale».
La partecipazione è gratuita, ma è possibile prenotare le lezioni attraverso il link dedicato. Ai partecipanti saranno distribuiti gadget.
A Civitanova Marche nasce una nuova iniziativa dedicata al benessere delle gambe e della circolazione. La nuova sede del Gruppo Medico Fisiomed, inaugurata da poche settimane in via Carducci, ospiterà giovedì 25 giugno l’Open Day gratuito “Leggerezza”, un evento pensato per cittadini e turisti che affollano la costa adriatica nel periodo estivo.
L’iniziativa è dedicata a chi desidera migliorare la sensazione di benessere degli arti inferiori, soprattutto in presenza di gambe pesanti, gonfiore o affaticamento, condizioni molto comuni soprattutto nei mesi caldi.
Durante la giornata sarà possibile sperimentare un’esperienza combinata che prevede due trattamenti: la tecnologia BEMER e la pressoterapia.
La BEMER (Bio-Electro-Magnetic Energy Regulation) è una tecnologia che utilizza campi elettromagnetici pulsati a bassa intensità con l’obiettivo di stimolare la microcircolazione. Il trattamento è indolore e viene effettuato tramite dispositivi specifici, come materassini o applicatori, collegati a un’unità di controllo.
La pressoterapia, invece, è una tecnica che sfrutta un sistema di cuffie gonfiabili applicate su gambe (e in alcuni casi anche addome e braccia), che esercitano una pressione pneumatica sequenziale. Questo meccanismo favorisce il drenaggio dei liquidi e sostiene il ritorno venoso e linfatico, contribuendo a una sensazione di leggerezza e sollievo.
Secondo gli organizzatori, i trattamenti sono indicati sia per chi soffre di gonfiore e ritenzione, sia per chi svolge attività sportiva e desidera favorire il recupero muscolare. Tra i benefici segnalati dai partecipanti figurano anche una sensazione generale di relax e, in alcuni casi, un miglioramento dell’aspetto cutaneo.
L’Open Day sarà gratuito ma a numero limitato e su prenotazione. Per partecipare è necessario contattare il numero 328 983 9835.
CIVITANOVA MARCHE – La città perde una delle sue figure storiche. Si è spento nelle scorse ore, all’età di 88 anni, Giovanni Rosati, volto noto e stimato della comunità civitanovese. Rosati era il padre del consigliere comunale Yuri Rosati, primario pneumologo dell’Inrca di Osimo.
La notizia della scomparsa ha immediatamente suscitato profondo cordoglio in città, dove Rosati è ricordato per il suo lungo impegno politico, sociale e professionale.
Nel corso della sua vita è stato protagonista della scena politica locale come esponente del Partito Comunista Italiano, all’interno del quale ha ricoperto incarichi dirigenziali e il ruolo di consigliere comunale. Un’attività svolta con convinzione e partecipazione, sempre attenta ai temi sociali e alla crescita della comunità.
Accanto alla politica, Rosati è stato anche un punto di riferimento del commercio cittadino grazie alla storica attività di barbiere “Salone Riviera”, portata avanti per oltre 56 anni insieme ai collaboratori Dalmazio, Giuseppe e Alain.
Da tempo in pensione, si era progressivamente ritirato dalla vita pubblica dedicandosi alla famiglia, a cui era profondamente legato. Nel suo percorso di vita aveva affrontato anche il dolore della perdita dell’altro figlio, Andrea, scomparso prematuramente alcuni anni fa in giovane età
Numerosi i messaggi di cordoglio giunti in queste ore alla famiglia Rosati da parte di amici, conoscenti e rappresentanti del mondo politico e istituzionale cittadino. Tra questi anche quello del sindaco Fabrizio Ciarapica, che ha espresso vicinanza al consigliere Yuri Rosati e ai familiari: «A nome mio personale, dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità cittadina, esprimo le più sentite e sincere condoglianze per la scomparsa del caro papà Giovanni. Civitanova perde una figura conosciuta e stimata, nel campo umano, politico e professionale. Alla famiglia Rosati un pensiero di sincera vicinanza e affetto».
CAMERINO – Promuovere una cultura del rispetto, della valorizzazione delle differenze e delle pari opportunità. Con questo obiettivo l'Università di Camerino organizza l'iniziativa "UNICAM Rainbow Hub. Per un'università sempre più inclusiva: diritti, pari opportunità e benessere della persona", in programma il prossimo 18 giugno 2026 presso il Polo di Sant'Agostino.
L'evento è promosso dal Prorettorato alla Persona, Benessere e Opportunità, in collaborazione con il Comitato Unico di Garanzia (CUG) di Ateneo e con il Rainbow Hub, e si inserisce nel percorso che l'Università sta portando avanti per favorire un ambiente accademico sempre più attento all'inclusione, alla tutela dei diritti e al benessere della comunità universitaria.
La giornata sarà articolata in diversi momenti istituzionali e formativi. Tra gli appuntamenti principali è prevista la firma della Carta per le pari opportunità e l'uguaglianza sul lavoro, un documento che rappresenta un importante impegno concreto nella promozione di politiche inclusive e nella valorizzazione delle persone.
Spazio anche ad attività di approfondimento dedicate ai temi dell'identità, della storia dei movimenti LGBTQIA+ e dei diritti civili, con l'obiettivo di accrescere la consapevolezza e fornire strumenti culturali utili a studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo.
«Iniziative di questo tipo rappresentano una parte essenziale della missione formativa dell'Ateneo. Non si tratta soltanto di momenti di approfondimento culturale, ma di vere e proprie occasioni di crescita per l'intera comunità universitaria», ha dichiarato il rettore di Unicam, Graziano Leoni.
«Promuovere il rispetto, l'inclusione e la consapevolezza significa contribuire a formare cittadini e professionisti più attenti, responsabili e capaci di valorizzare la diversità come risorsa», ha aggiunto il rettore.
Con il Rainbow Hub, l'Università di Camerino conferma dunque il proprio impegno nella costruzione di un contesto accademico aperto, accogliente e inclusivo, dove la formazione non si limita alle competenze disciplinari ma si estende anche alla dimensione etica, sociale e relazionale della vita universitaria.
L'iniziativa rappresenta un ulteriore passo nel percorso dell'Ateneo verso la promozione di una comunità fondata sul dialogo, sul rispetto reciproco e sulla piena valorizzazione delle differenze.
Si è svolta nei giorni scorsi a Muccia, presso il supermercato Coal, una raccolta alimentare organizzata dalla Croce Rossa Italiana - Comitato di Camerino con lo slogan "Aiutateci a sostenere le famiglie bisognose del territorio".
L’iniziativa ha registrato una significativa partecipazione da parte della cittadinanza, consentendo di raccogliere circa 330 chilogrammi di generi alimentari non deteriorabili. Tutto il materiale raccolto sarà destinato alle famiglie che si trovano in situazioni di difficoltà economica residenti nei comuni di Muccia, Camerino, Serravalle di Chienti, Fiastra, Valfornace e Bolognola.
Il Comitato di Camerino della Croce Rossa Italiana desidera ringraziare tutti i cittadini che hanno contribuito alla raccolta, il supermercato Coal per la collaborazione e i volontari che hanno reso possibile la buona riuscita dell’iniziativa, oltre alla responsabile e coordinatrice Mirella Boccolini.
La Croce Rossa Italiana – Comitato di Camerino ricorda inoltre che è sempre attivo lo Sportello Sociale, un servizio di accoglienza, ascolto e orientamento rivolto alla popolazione. Lo sportello è aperto ogni martedì dalle ore 9.30 alle 12.30 presso la sede di viale Leopardi.
Si è conclusa con un’assoluzione piena la vicenda giudiziaria che vedeva imputato l’imprenditore Umberto Antonelli, 68 anni, residente a Servigliano, finito sotto processo per un progetto di sviluppo turistico destinato al territorio montano di Sarnano e collegato a finanziamenti pubblici milionari.
La decisione è stata pronunciata dal giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Macerata, Daniela Bellesi, che ha stabilito che i fatti contestati non costituiscono reato. Antonelli era chiamato a rispondere delle accuse di tentata truffa per l’ottenimento di fondi pubblici e falso ideologico.
L’imprenditore, noto anche per aver promosso negli anni scorsi il cosiddetto “progetto Dubai” per la riqualificazione dell’area portuale di Civitanova Marche attraverso la sua Eurobuilding Spa, era coinvolto in questo procedimento nella veste di legale rappresentante della Sassotetto Srl.
Nel corso dell’udienza alcuni cittadini di Rubbiano avevano chiesto di partecipare al procedimento come parte civile, ma la richiesta non è stata accolta dal giudice. Nel processo si era invece costituito il Comune di Sarnano, rappresentato dall’avvocato Giacomo Perri. Antonelli invece è stato difeso dall'avvocato Francesco De Minicis.
L’inchiesta riguardava un piano finalizzato alla valorizzazione turistica dell’entroterra, denominato “Sistema integrato per lo sviluppo dell’entroterra”. Secondo la ricostruzione accusatoria, la proposta presentata al Comune sarebbe stata accompagnata da documentazione contenente informazioni ritenute non veritiere, inducendo così l’amministrazione comunale ad approvare il progetto.
Successivamente il Comune aveva trasmesso la proposta agli organismi regionali competenti nell’ambito delle procedure di valutazione previste dal Contratto istituzionale di sviluppo per le aree colpite dal sisma. L’iter aveva coinvolto diversi enti e portato all’approvazione dell’intervento.
Il piano prevedeva finanziamenti per circa 29 milioni di euro, destinati in gran parte a opere nel territorio di Sarnano e, in misura minore, nel Comune di Montefortino. A queste risorse si aggiungevano ulteriori 6,7 milioni provenienti dal Fondo complementare al Pnrr.
Secondo l’accusa, tuttavia, le somme non furono mai incassate dal soggetto privato. Inoltre il Comune non richiese anticipazioni finanziarie e decise successivamente di sospendere il progetto legato al Cis. In una fase successiva l’amministrazione comunale optò per l’esclusione degli interventi previsti su aree non pubbliche, scegliendo di sviluppare un proprio progetto attraverso una procedura a evidenza pubblica.
Le contestazioni mosse ad Antonelli riguardavano sette elementi contenuti nella scheda tecnica del progetto. Tra questi figuravano presunte irregolarità relative alla documentazione di indirizzo alla progettazione e all’indicazione dell’avvenuta approvazione di alcuni livelli progettuali, come il progetto definitivo e quello di fattibilità tecnico-economica, che secondo la Procura non avrebbero ricevuto il via libera formale del Comune di Sarnano.
La sentenza di assoluzione ha ora posto fine al procedimento, escludendo rilevanza penale nelle condotte contestate all’imprenditore.
Un incendio di vegetazione si è sviluppato dalle prime ore del pomeriggio nella zona di via Recanati a Osimo, richiedendo l'intervento dei soccorsi e l'attivazione del Centro Operativo Comunale (Coc) per la gestione della viabilità e l'evacuazione preventiva di alcune abitazioni. Sul posto sono operativi 26 uomini e 10 mezzi dei vigili del fuoco, provenienti anche dalla provincia di Macerata, supportati nelle manovre di spegnimento e contenimento dall'elicottero AIB regionale.
Il rogo ha interessato inizialmente un campo di grano, estendendosi successivamente ad arbusti e sterpaglie circostanti e avvicinandosi a tre strutture residenziali, senza tuttavia interessarle direttamente o provocare danni agli edifici. Per coordinare gli interventi sul territorio, la sindaca Michela Glorio ha diffuso un aggiornamento tecnico sui canali social istituzionali: "Purtroppo un altro incendio ha colpito la nostra zona, a Osimo stanno lavorando proprio in questo momento e anche il Comune ha aperto il Coc e tutte le funzioni di supporto".
Su indicazione delle squadre antincendio, l'amministrazione ha modificato la circolazione stradale per non ostacolare i veicoli d'emergenza: "Abbiamo chiuso in questo momento via Colle Amato su indicazione dei vigili del fuoco e ci sono pattuglie anche in via Molino-Mensa e in via Corta Recanati", ha precisato la prima cittadina. Contestualmente, il Comune ha disposto l'allontanamento precauzionale dei residenti dalle abitazioni situate in prossimità del perimetro interessato dal fumo: "Stiamo evacuando alcune case in via Martin Luther King", ha aggiunto Glorio, rivolgendo poi un invito alla cittadinanza per facilitare le operazioni.
"Consigliamo a tutti coloro che si devono mettere in viaggio, di non passare per via Pavarotti, via Colle Amato, via Recanati, in modo da non intralciare i mezzi di soccorso", ha spiegato la sindaca, sottolineando la necessità di "evitare spostamenti non necessari in questo momento", mentre nell'area di via Recanati proseguono le operazioni di bonifica necessarie per eliminare gli eventuali focolai residui e garantire la completa messa in sicurezza della zona.
MACERATA – La fase finale di Musicultura 2026 è ormai entrata nel vivo. Da giorni tecnici, maestranze e operatori sono al lavoro in città per allestire la 37esima edizione del festival della canzone popolare e d'autore, mentre artisti, addetti ai lavori, Rai e altri media stanno raggiungendo Macerata per raccontare uno degli appuntamenti culturali più attesi dell'anno.
Un clima di attesa e partecipazione che è stato però improvvisamente attraversato dalla notizia del tragico incidente stradale che ha provocato la morte di tre giovani maceratesi poco più che ventenni, gettando nello sconforto l'intera comunità cittadina.
In segno di vicinanza alle famiglie delle vittime e di partecipazione al dolore che ha colpito la città, Musicultura ha deciso di modificare il programma degli eventi. Il concerto previsto questa sera in piazza Vittorio Veneto, con protagonisti quattro degli otto vincitori del concorso e la cantautrice Paola Turci, si aprirà con un momento di ricordo dedicato ai tre ragazzi scomparsi.
È stata invece annullata la festa con musica dal vivo e dj set prevista per la serata di giovedì 18 giugno, un appuntamento pensato in particolare per giovani e studenti.
"Niente come la fine di una vita lascia una sensazione lancinante di irrecuperabilità. Se poi la morte spezza la vita di ragazzi nel fiore dei vent'anni, giovani maceratesi pieni di energia, di sogni e progetti per il loro futuro, lo sgomento è totale e non lascia spazio alle parole", afferma il direttore artistico di Musicultura, Ezio Nannipieri.
"Abbiamo pensato a un gesto semplice in segno di sincera partecipazione al dolore delle famiglie dei ragazzi scomparsi e al cordoglio dell'intera comunità. Musicultura annulla il grande evento previsto in pazza Vittorio Veneto. Lo avevamo immaginato come una bella festa aperta soprattutto ai più giovani, con musica live e dj set, ma per ogni cosa c'è un tempo e una misura. Oggi questa ci sembra la decisione giusta da prendere".
La tifoseria organizzata della Curva Just di Macerata ha annunciato una fiaccolata commemorativa per la serata di domani, mercoledì 17 giugno, alle ore 21:30, con ritrovo presso il Monumento ai Caduti, per onorare la memoria di Nicolas Calabrese, Giorgio Franceschini e Daniele Francalancia, i tre giovani tragicamente scomparsi a causa del terribile incidente stradale avvenuto all'alba di domenica scorsa lungo la superstrada SS77.
La drammatica sequenza di lutti ha sconvolto l'intera comunità locale, colpita da un evento che, come sottolineato nella nota ufficiale dai tifosi biancorossi, "ha sconvolto e risvegliato nel dolore l'intera comunità maceratese". I rappresentanti della Curva Just Macerata hanno voluto farsi promotori di un momento di raccoglimento collettivo per esprimere la vicinanza assoluta di una città intera alle famiglie colpite da questo immane dramma, evidenziando come Macerata pianga oggi la scomparsa di tre giovani vite spezzate troppo presto, capaci di lasciare "un vuoto immenso nelle loro famiglie, nei loro amici e in tutta la città".
L'appuntamento per la partenza del corteo silenzioso è dunque fissato per mercoledì alle ore 21:30 al Monumento ai Caduti, un'iniziativa nata per testimoniare la solidarietà dei cittadini in un momento di profonda tristezza. Nel testo diffuso dalla tifoseria viene rivolto un caloroso appello a tutti i residenti del capoluogo: "Invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare con rispetto e raccoglimento, affinché la presenza di una comunità unita possa rappresentare un forte abbraccio collettivo a chi sta vivendo questo immenso dolore", un messaggio che si conclude ribadendo come in questa drammatica circostanza "Macerata si ferma, ricorda e si stringe attorno ai suoi Figli".
(In foto lo striscione appeso dalla Curva Just questa notte nei pressi del Monumento dei Caduti)