Il Cassero torna sul gradino più alto della Disfida del Bracciale. Il rione verde ha conquistato l'edizione 2026 superando in finale l'Onglavina con il punteggio di 7-2, davanti a un'Arena Carlo Didimi gremita di spettatori, centrando il decimo successo della propria storia nella manifestazione.
La finale è stata a senso unico. La squadra guidata dal direttore tecnico Nicola Caracini ha preso il controllo dell'incontro fin dalle prime battute, costruendo progressivamente il vantaggio senza lasciare agli avversari la possibilità di rientrare in partita.
Per il Cassero si chiude così un percorso impeccabile: in semifinale aveva eliminato il Vallesacco, mentre l'Onglavina aveva conquistato l'accesso all'ultimo atto superando il Borgo.
A completare la festa del rione verde è arrivato anche il riconoscimento individuale per Leonardo Montefusco, premiato come miglior giocatore della Disfida 2026. Un successo che assume ancora più valore perché arriva pochi giorni dopo la vittoria del Cassero anche nella categoria Juniores, firmando così una prestigiosa doppietta.
Come da tradizione, la giornata conclusiva si era aperta con il corteo storico che ha attraversato il centro di Treia accompagnando figuranti, rioni e autorità fino all'Arena Carlo Didimi, ricreando l'atmosfera della città ottocentesca prima della sfida decisiva.
«Abbiamo visto un'Arena gremita e quattro rioni che hanno dato tutto, sia in campo sia fuori – ha commentato il presidente della Disfida Raffaele Pierucci –. La manifestazione ha registrato una grande partecipazione e anche le taverne sono state sempre molto frequentate. Il merito è dei volontari, delle associazioni e di tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell'evento».
Soddisfatto anche il sindaco Franco Capponi: «Quando l'Arena Carlo Didimi è così piena significa che la Disfida continua a parlare alla città. Dietro questa manifestazione ci sono mesi di lavoro, volontariato e passione. Complimenti al Cassero per il successo e a tutti i rioni per aver regalato giornate di sport e tradizione che rappresentano al meglio la storia di Treia».

cielo sereno (MC)
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