Macerata, focus sulla salute mentale degli adolescenti: convegno aperto a famiglie e insegnanti
Macerata - Le condizioni di salute mentale dei giovani sono al centro del convegno organizzato dal Lions Club Macerata Host venerdì prossimo, 27 marzo, alle ore 16.30 nell’Auditorium dell’Università di Macerata in via Padre Matteo Ricci 2.
L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Macerata, riunisce professionisti in grado di fornire chiavi di lettura utili nei contesti familiari e scolastici per un confronto sulle forme di disagio psicologico degli adolescenti, in un’età in cui il confine tra evoluzione fisiologica e segnali di malessere può risultare sfumato.
“Il problema è reale e le cifre sono in aumento”, sottolinea Maria Sabina Rommozzi, presidente del Lions Club Macerata Host, “per questo abbiamo organizzato un incontro aperto alla cittadinanza per stimolare una riflessione attenta e consapevole attraverso il confronto con esperti qualificati”.
Stando al più recente report Unicef sul tema, la metà di tutti i disturbi mentali iniziano intorno ai 14 anni ma la maggior parte dei casi non viene diagnosticata né trattata. “Conoscenza e prevenzione sono fondamentali”, aggiunge il neuropsichiatra Pierluigi Pianesi, chairman dell’incontro, che spiega: “L’obiettivo di questo evento è dare informazioni sulla psiche adolescenziale approfondendone la conoscenza sia del suo fisiologico sviluppo sia dei suoi aspetti critici. Questi infatti possono essere di forte entità ed evolvere talora in maniera subdola in senso francamente patologico. Riconoscerli e comprenderli consente di intervenire in maniera appropriata».
Il programma di venerdì prevede l’intervento di tre specialisti: la psicologa e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale Francesca Caldarelli chiarisce i passaggi chiave dall’infanzia all’adolescenza e i momenti critici che le caratterizzano; il neuropsichiatra infantile Maurizio Pincherle affronta i disturbi del comportamento, mentre lo psichiatra Stefano Nassini propone un inquadramento dei principali disturbi psicopatologici e dei criteri di riconoscimento.
La seconda parte del pomeriggio è pensata come spazio di confronto aperto agli interventi dei presenti, di associazioni del territorio, genitori e insegnanti.

poche nuvole (MC)
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