La Prefettura di Macerata ha reso noto il calendario delle postazioni autovelox lungo la superstrada SS77 della Val di Chienti e sulla SS77 Var, nel tratto Sfercia-Fonte Mattinate, per tutto il mese di aprile 2026. I controlli saranno effettuati dalla Polizia Stradale di Macerata e dalle polizie locali di Tolentino, Caldarola, Camerino, Corridonia e Montecosaro.
Ecco il calendario completo per il mese di aprile 2026
Mercoledì 1 aprile Lungo la SS.77, la Polizia Stradale Macerata opererà al Km 79+070 (direzione mare-monti) dalle ore 08.00 alle 20.00 e al Km 104+200 (direzione monti-mare) dalle ore 08.00 alle 20.00.
Giovedì 2 aprile Controlli della Polizia Stradale Macerata al Km 79+070 (mare-monti) e al Km 104+200 (monti-mare), entrambi con orario continuato dalle 08.00 alle 20.00.
Venerdì 3 aprile La Polizia Locale Montecosaro sarà presente al Km 102+400 (mare-monti) dalle 08.00 alle 13.00, mentre nel pomeriggio la zona di Caldarola sarà presidiata al Km 58+600 (monti-mare) dalle 13.00 alle 19.00.
Sabato 4 aprile Servizio affidato alla Polizia Locale Tolentino presso il Km 77+270 (monti-mare) nella fascia mattutina dalle 08.00 alle 13.00.
Domenica 5 aprile Tornano i controlli della Polizia Stradale Macerata per l'intera giornata (08.00-20.00) al Km 79+070 (mare-monti) e al Km 104+200 (monti-mare).
Lunedì 6 aprile Presidio della Polizia Locale Camerino al Km 39+590 (monti-mare) dalle ore 08.00 alle 13.00.
Martedì 7 aprile Postazioni della Polizia Stradale Macerata attive dalle 08.00 alle 20.00 al Km 79+070 (mare-monti) e al Km 104+200 (monti-mare).
Mercoledì 8 aprile Si confermano i controlli della Polizia Stradale Macerata al Km 79+070 (mare-monti) e al Km 104+200 (monti-mare) dalle 08.00 alle 20.00.
Giovedì 9 aprile La Polizia Locale Corridonia monitorerà il Km 85+100 (mare-monti) dalle 08.00 alle 13.00, seguita dalla Polizia Locale Montecosaro al Km 102+400 (mare-monti) dalle 13.00 alle 18.00.
Venerdì 10 aprile Doppio appuntamento pomeridiano (13.00-19.00): la Polizia Locale Tolentino al Km 77+270 (monti-mare) e la Polizia Locale Belforte del Chienti al Km 63+370 (mare-monti).
Sabato 11 aprile La Polizia Locale Camerino opererà al Km 39+590 (monti-mare) dalle 08.00 alle 13.00, mentre Caldarola gestirà il controllo al Km 58+600 (monti-mare) dalle 13.00 alle 19.00.
Domenica 12 aprile Controlli estesi della Polizia Stradale Macerata (08.00-20.00) ai chilometri 79+070 (mare-monti) e 104+200 (monti-mare).
Lunedì 13 aprile Mattinata con la Polizia Locale Belforte del Chienti al Km 63+370 (mare-monti) dalle 08.00 alle 13.00; pomeriggio con la Polizia Locale Corridonia al Km 85+100 (mare-monti) dalle 13.00 alle 19.00.
Martedì 14 aprile Servizio della Polizia Stradale Macerata al Km 79+070 (mare-monti) e al Km 104+200 (monti-mare) dalle 08.00 alle 20.00.
Mercoledì 15 aprile Ancora la Polizia Stradale Macerata attiva sui punti critici del Km 79+070 e Km 104+200 dalle ore 08.00 alle 20.00.
Giovedì 16 aprile Proseguono i controlli della Polizia Stradale Macerata (h. 08.00-20.00) al Km 79+070 (mare-monti) e al Km 104+200 (monti-mare).
Venerdì 17 aprile Giornata intensa: al mattino (08.00-13.00) Polizia Locale Tolentino al Km 77+270 e Polizia Locale Montecosaro al Km 102+400. Nel pomeriggio (13.00-19.00) Polizia Locale Belforte del Chienti al Km 63+370 e Polizia Locale Camerino al Km 39+590.
Sabato 18 aprile Controllo a Caldarola presso il Km 58+600 (monti-mare) dalle ore 08.00 alle 13.00.
Domenica 19 aprile La Polizia Stradale Macerata presidierà il Km 79+070 (mare-monti) e il Km 104+200 (monti-mare) dalle 08.00 alle 20.00.
Lunedì 20 aprile Quattro interventi previsti: la mattina (08.00-13.00) a Tolentino (Km 77+270) e Belforte del Chienti (Km 63+370); il pomeriggio (13.00-19.00) a Camerino (Km 39+590) e Corridonia (Km 85+100).
Martedì 21 aprile Postazioni Polizia Stradale Macerata al Km 79+070 (mare-monti) e Km 104+200 (monti-mare) attive dalle 08.00 alle 20.00.
Mercoledì 22 aprile Si ripetono i controlli della Polizia Stradale Macerata (08.00-20.00) ai chilometri 79+070 e 104+200.
Giovedì 23 aprile Servizi della Polizia Stradale Macerata dalle 08.00 alle 20.00 al Km 79+070 (mare-monti) e al Km 104+200 (monti-mare).
Venerdì 24 aprile Mattinata (08.00-13.00) con la Polizia Locale Corridonia (Km 85+100) e Caldarola (Km 58+600). Pomeriggio (13.00-19.00) con la Polizia Locale Montecosaro al Km 102+400.
Sabato 25 aprile La Polizia Locale Camerino effettuerà i controlli al Km 39+590 (monti-mare) dalle ore 13.00 alle 19.00.
Domenica 26 aprile Intera giornata (08.00-20.00) coperta dalla Polizia Stradale Macerata ai chilometri 79+070 (mare-monti) e 104+200 (monti-mare).
Lunedì 27 aprile Controlli mattutini (08.00-13.00) a cura della Polizia Locale Corridonia al Km 85+100 e del comune di Caldarola al Km 58+600.
Martedì 28 aprile Presidio della Polizia Stradale Macerata al Km 79+070 (mare-monti) e al Km 104+200 (monti-mare) dalle 08.00 alle 20.00.
Mercoledì 29 aprile La Polizia Stradale Macerata opererà dalle 08.00 alle 20.00 al Km 79+070 (mare-monti) e al Km 104+200 (monti-mare).
Giovedì 30 aprile Ultimo giorno del mese con la Polizia Stradale Macerata presente dalle 08.00 alle 20.00 al Km 79+070 (mare-monti) e al Km 104+200 (monti-mare).
CIVITANOVA MARCHE - Ieri si è tenuta l’inaugurazione del nuovo Supermercato Tigre nel quartiere Risorgimento, un intervento che va ben oltre la semplice apertura commerciale. L’iniziativa è frutto di un accordo convenzionato che ha permesso la realizzazione di importanti opere infrastrutturali a totale beneficio della collettività, senza alcun onere per l’Amministrazione Comunale.
I lavori hanno portato vantaggi immediati per i residenti: è stato realizzato un nuovo marciapiede lungo circa 90 metri, con una superficie complessiva di 350 mq, migliorando la sicurezza e l’accessibilità pedonale. Inoltre, sono stati creati 20 nuovi posti auto su una superficie di circa 250 mq, a servizio dei cittadini e delle attività della zona.
Alla cerimonia di apertura ha partecipato il sindaco Fabrizio Ciarapica, che ha espresso grande soddisfazione per l’operazione, sottolineandone l’importanza strategica per la città. “Questo progetto rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato – ha dichiarato il Sindaco – che si è tradotto in benefici concreti e misurabili per la collettività. Queste opere garantiscono una maggiore sicurezza e funzionalità al quartiere Risorgimento. Ringrazio la famiglia Morelli per l’investimento, l’impresa Agostini per la realizzazione e la famiglia Gabrielli per aver scelto di aprire il supermercato".
MILANO – Un nuovo spazio pensato per connettere persone, idee e competenze. ROI Group ha inaugurato ieri la sua nuova sede milanese in via Vincenzo Monti 47, segnando un ulteriore passo nel percorso di crescita e consolidamento del gruppo.
Gli uffici, che si aggiungono agli spazi già operativi tra Milano e Macerata per oltre 700 metri quadrati complessivi, sono stati progettati per coniugare rappresentatività, funzionalità e tecnologie avanzate. L’obiettivo è offrire un ambiente moderno e dinamico, capace di favorire l’incontro tra partner, clienti e collaboratori, rispecchiando al tempo stesso l’identità e la visione strategica dell’azienda.
L’apertura si inserisce nel più ampio percorso di rebranding avviato nel 2025, che ha portato all’unificazione delle diverse anime aziendali sotto un unico marchio, con l’intento di rafforzare una visione B2B integrata e coerente.
“Nei momenti decisivi – ha spiegato Marcello Mancini, presidente e CEO del gruppo – servono lucidità e capacità di interpretare il contesto. Negli ultimi anni siamo cresciuti rapidamente, così come le nostre Business Unit. Questo nuovo spazio rappresenta un punto di riferimento: un luogo in cui il pensiero si traduce in direzione, la competenza in azione e la visione in impatto concreto”.
Oggi ROI Group opera attraverso un modello integrato che punta a costruire cultura manageriale, generare connessioni e trasformare idee in risultati. Quattro le Business Unit che compongono l’offerta: ROI Grandi Eventi, dedicata ai grandi appuntamenti e ai temi del management internazionale; ROI Edizioni, focalizzata sulla produzione editoriale; ROI Speaker+, che valorizza un network di esperti e professionisti; e ROI Comunicazione, l’area più recente, specializzata in identità, posizionamento e strategie di comunicazione.
Con la nuova sede milanese, il gruppo rafforza la propria presenza in uno dei principali hub economici italiani, consolidando la capacità di mettere a sistema eventi, contenuti e competenze per supportare leader e organizzazioni nelle sfide del cambiamento.
CIVITANOVA MARCHE – Ampia partecipazione e grande attenzione per il convegno dedicato alla legge sul parto in anonimato, che si è svolto ieri sera all’hotel Ghibli, promosso dall’assessorato alle Pari Opportunità del Comune nell’ambito del progetto “Civitanova città con l’infanzia”.
Nonostante le condizioni meteo avverse, il pubblico ha risposto con una presenza significativa, confermando l’interesse verso un tema delicato e di grande rilevanza sociale. L’incontro ha rappresentato un momento di informazione e confronto su uno strumento previsto dalla normativa italiana dal 2000, che consente alle donne di partorire in anonimato tutelando sia la madre sia il neonato.
A moderare gli interventi è stata l’avvocato Eleonora Tizzi, referente dello sportello comunale InformaDonna e Pari Opportunità, che ha illustrato anche gli aspetti giuridici della normativa. I relatori hanno approfondito le modalità di accesso a questo diritto e le garanzie previste, evidenziandone il valore come opportunità concreta di tutela.
Momento particolarmente toccante della serata è stato un fuori programma artistico, con l’ostetrica Tania Paoltroni e l’attore Gianluca Marinangeli, che hanno dato voce a una testimonianza reale di una donna nata grazie al parto in anonimato.
Soddisfazione è stata espressa dall’assessore alle Pari Opportunità Barbara Capponi: “Ringrazio i relatori e tutti i presenti che hanno voluto esserci nonostante il maltempo. È stata un’occasione importante per riflettere sul valore della comunità e sulla necessità di custodire la vita, soprattutto quella più fragile. La conoscenza di questo strumento è fondamentale per superare stigmi e barriere”.
Nel corso dell’incontro sono state presentate anche brochure informative multilingue, che nei prossimi giorni verranno distribuite nei presidi sanitari e nei luoghi di comunità, con l’obiettivo di raggiungere il maggior numero possibile di donne.
L’iniziativa è stata realizzata con il coinvolgimento dell’Azienda sanitaria delle Marche, del reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Civitanova Marche, del Consultorio cittadino, oltre allo Sportello InformaDonna, allo Sportello Amare e al Movimento per la Vita.
La serata è stata inoltre resa accessibile anche alle persone sorde grazie al servizio di interpretariato Lis; al termine, ai partecipanti che ne hanno fatto richiesta è stato rilasciato un attestato di partecipazione.
MACERATA – "Cultura come leva strategica per il rilancio della città". È questa la visione del candidato sindaco del Terzo Polo Mattia Orioli che, insieme al candidato consigliere Alessandro Battiato, interviene su uno dei temi centrali del programma elettorale.
“Stiamo lavorando per mettere in campo visione e competenze – spiega Orioli – con l’obiettivo di riportare Macerata al ruolo che le compete. Insieme alla coalizione vogliamo costruire una strategia complessiva di rilancio, in cui la cultura sia finalmente integrata con il turismo e con una prospettiva economica capace di generare sviluppo”.
Secondo il candidato sindaco, il limite degli ultimi anni è stato proprio la mancanza di coordinamento: eventi scollegati tra loro e privi di una progettualità di lungo periodo. “Non conta vincere per vincere – aggiunge – ma vincere per governare. Servono idee chiare, progettualità e competenze. In questo senso Battiato rappresenta una risorsa importante per il nostro progetto”.
Una visione condivisa dal diretto interessato, cantante lirico e insegnante di canto, che punta a trasformare la cultura in un’opportunità concreta per il territorio. “L’obiettivo – spiega Battiato – è fare della cultura un motore stabile capace di creare formazione, lavoro e occasioni per i giovani. Non deve essere un insieme di eventi isolati, ma un sistema in grado di produrre crescita”.
Al centro della proposta c’è il rafforzamento del ruolo dello Sferisterio di Macerata, simbolo della città, che potrebbe diventare un polo culturale permanente. Accanto alla stagione lirica estiva, l’idea è quella di sviluppare una programmazione durante tutto l’anno, tra concerti, incontri e attività formative, coinvolgendo scuole, associazioni e istituzioni.
Tra i progetti anche la creazione di una Accademia lirica dello Sferisterio, pensata come centro di formazione per tutte le professionalità dello spettacolo: non solo artisti, ma anche tecnici, costumisti e organizzatori. Un’iniziativa che punta a collegare formazione e lavoro, offrendo ai giovani opportunità concrete sul territorio.
Fondamentale sarà inoltre la collaborazione con le realtà formative locali, tra cui università, accademie e istituti professionali, per sviluppare percorsi interdisciplinari e stage. Spazio anche alle nuove generazioni, con attività dedicate alle scuole per avvicinare i più giovani al mondo dello spettacolo.
Sul piano economico, il modello proposto si basa su una sinergia tra pubblico e privato, con il coinvolgimento di sponsor e fondazioni, per garantire sostenibilità e continuità nel tempo. L’obiettivo finale è duplice: rafforzare l’identità culturale della città e generare ricadute positive anche sul turismo e sull’economia locale.
Sarà ancora Jacopo Orlandani a guidare i Civici Marche nella provincia di Macerata. Gli iscritti al movimento hanno confermato la sua nomina nel corso dell’assemblea che si è tenuta al ristorante Due Torri di San Severino Marche, alla presenza del vicepresidente del Consiglio regionale Giacomo Rossi e del presidente del movimento Matteo Pompei.
Una riconferma che consolida il percorso già avviato negli ultimi anni. “Sono molto soddisfatto – ha commentato Orlandani – e ringrazio gli iscritti per la fiducia. Il direttivo che si è costituito copre tutta la provincia di Macerata, un elemento fondamentale per rappresentare le istanze del territorio, soprattutto in vista delle prossime elezioni amministrative, nelle quali vogliamo essere protagonisti”.
Nel corso dell’incontro è stato definito anche il nuovo direttivo provinciale. Accanto al segretario Orlandani, è stata eletta vicepresidente Laura Sestili, consigliera comunale di Pollenza. Completano la squadra Mirko Angelelli, consigliere comunale a Tolentino, Simone Giaconi di Recanati e Paolo Pacetti di Montecassiano.
Parole di apprezzamento sono arrivate dal vicepresidente del Consiglio regionale Rossi, che ha sottolineato il ruolo strategico del territorio maceratese per il movimento: “La provincia di Macerata rappresenta un punto di forza per i Civici Marche, che si confermano il movimento civico più strutturato della regione. Questo congresso segna un ulteriore consolidamento, frutto di organizzazione, partecipazione e volontà di riportare la politica al servizio delle persone”.
Sulla stessa linea il presidente Pompei, che ha ribadito il pieno sostegno alla squadra: “A Jacopo Orlandani e al nuovo direttivo va il massimo appoggio. È un gruppo motivato e competente, capace di valorizzare il merito e il dialogo con i territori”.
Una riconferma che guarda già alle prossime sfide politiche, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare la presenza del movimento civico su tutto il territorio provinciale.
La Puglia si distingue come una delle destinazioni più apprezzate dalle famiglie che desiderano trascorrere le vacanze estive all’insegna del relax, del divertimento e della scoperta. La regione offre un’ampia varietà di paesaggi, dalle lunghe spiagge sabbiose del Salento alle scogliere bianche del Gargano, passando per le distese di ulivi secolari che caratterizzano l’entroterra. Questa diversità naturale si traduce in numerose opportunità per attività all’aria aperta, escursioni e momenti di svago adatti a tutte le età. Le località balneari pugliesi sono spesso dotate di servizi pensati per accogliere famiglie con bambini, come stabilimenti attrezzati, aree gioco, animazione e proposte gastronomiche adatte anche ai più piccoli. La sicurezza delle acque, generalmente basse e limpide lungo molte coste, rappresenta un ulteriore elemento che rassicura i genitori e rende la Puglia una scelta privilegiata per le vacanze estive in famiglia.
L’offerta turistica pugliese e l’attenzione alle esigenze familiari
Negli ultimi anni, l’offerta turistica della Puglia si è evoluta per rispondere in modo sempre più mirato alle esigenze delle famiglie. Numerose strutture ricettive, dai resort agli agriturismi, hanno sviluppato servizi specifici come mini club, piscine dedicate ai bambini, attività sportive e laboratori creativi. L’accoglienza calorosa, tipica della tradizione pugliese, si riflette nell’attenzione che il personale dedica agli ospiti più giovani, garantendo un soggiorno sereno e piacevole. Le famiglie possono scegliere tra diverse tipologie di alloggio, dalle case vacanza ai villaggi turistici, spesso immersi nel verde o a pochi passi dal mare. La presenza di aree attrezzate e di servizi di babysitting permette ai genitori di godere di momenti di relax, sapendo che i propri figli sono coinvolti in attività sicure e stimolanti. Questo approccio orientato alla famiglia è uno dei motivi principali per cui la Puglia continua a essere una delle mete più amate dalle famiglie italiane e straniere.
Cultura, tradizione e gastronomia: un viaggio alla scoperta della Puglia autentica
Oltre alle bellezze naturali, la Puglia offre un patrimonio culturale e gastronomico che arricchisce l’esperienza di viaggio. Le famiglie possono visitare borghi storici come Alberobello, famoso per i suoi trulli, oppure Ostuni, la città bianca, dove è possibile passeggiare tra vicoli pittoreschi e scoprire antiche tradizioni artigianali. Numerosi musei e siti archeologici propongono percorsi didattici e attività interattive pensate per i bambini, rendendo la visita interessante e coinvolgente per tutta la famiglia. La cucina pugliese, con le sue ricette semplici e genuine, conquista grandi e piccoli: dalle orecchiette con le cime di rapa alle focacce, passando per i dolci tipici come le cartellate, ogni pasto diventa un’occasione per condividere sapori autentici e momenti conviviali. Le sagre e le feste popolari, che animano i paesi durante l’estate, rappresentano inoltre un’opportunità unica per immergersi nelle tradizioni locali e vivere la Puglia più autentica.
Spiagge, natura e attività all’aria aperta per tutta la famiglia
La Puglia è celebre per le sue spiagge, molte delle quali hanno ottenuto riconoscimenti per la qualità delle acque e dei servizi offerti. Litorali sabbiosi e fondali bassi, come quelli di Torre dell’Orso, Porto Cesareo e Pescoluse, sono particolarmente adatti alle famiglie con bambini piccoli. Oltre al mare, la regione offre numerose aree naturali protette, come il Parco Nazionale del Gargano e le riserve marine, dove è possibile organizzare escursioni a piedi, in bicicletta o in barca. Le gite in masseria permettono di entrare in contatto con la vita rurale pugliese, partecipando a laboratori di cucina, raccolta di prodotti tipici e attività con gli animali. Per le famiglie più avventurose, non mancano proposte di sport acquatici, percorsi di trekking e visite guidate nei parchi naturali. Questo ricco ventaglio di attività consente di creare una vacanza su misura, alternando giornate di relax in spiaggia a momenti di scoperta e divertimento a contatto con la natura.
Consigli pratici per organizzare una vacanza in Puglia con tutta la famiglia
Quando si pianifica una vacanza estiva in Puglia, è importante considerare alcuni aspetti logistici per assicurare un soggiorno piacevole a tutta la famiglia. La scelta della località deve tenere conto delle esigenze di grandi e piccoli, privilegiando destinazioni che offrano servizi adeguati e un ambiente sicuro. È consigliabile prenotare con largo anticipo, soprattutto nei periodi di alta stagione, per garantirsi la disponibilità delle strutture più adatte alle famiglie. Valutare la presenza di servizi come animazione, piscine, aree gioco e assistenza per i bambini può fare la differenza nella qualità della vacanza. Per chi desidera vivere un’esperienza all’insegna della comodità e dell’organizzazione, può essere utile iniziare a guardare tra i molti villaggi turistici in Puglia, proposti da operatori come All Tours, che offrono pacchetti completi e attività dedicate alle famiglie. Anche la scelta del mezzo di trasporto è un elemento da non sottovalutare: la Puglia è facilmente raggiungibile sia in auto che in treno o aereo, grazie ai collegamenti con le principali città italiane. Una volta arrivati, muoversi tra le diverse località può essere semplice, soprattutto se si opta per il noleggio di un’auto, che permette di esplorare in autonomia le bellezze della regione.
Il ruolo dell’ospitalità pugliese nell’esperienza di viaggio familiare
Uno degli aspetti che maggiormente contribuisce al successo della Puglia come meta per le vacanze estive in famiglia è senza dubbio l’ospitalità. La cultura dell’accoglienza, profondamente radicata nel territorio, si manifesta in ogni aspetto dell’esperienza turistica, dall’attenzione riservata agli ospiti nelle strutture ricettive alla disponibilità degli operatori locali. Questo clima di cordialità rende il soggiorno piacevole e gratificante, favorendo la creazione di ricordi positivi per grandi e piccoli. Le famiglie che scelgono la Puglia per le proprie vacanze spesso sottolineano come il senso di appartenenza e la facilità di instaurare rapporti con la comunità locale rappresentino un valore aggiunto rispetto ad altre destinazioni. La possibilità di partecipare a eventi, laboratori e attività condivise contribuisce a rafforzare il legame tra visitatori e territorio, rendendo ogni viaggio un’esperienza unica e significativa.
Sabato 28 marzo 2026, alle ore 21.00, il Teatro La Perla di Montegranaro si trasformerà in uno spazio sospeso nel tempo, dove musica e luce si fondono in un’esperienza sensoriale unica. Migliaia di candele avvolgeranno il pubblico in una luce calda e vibrante, dando vita a una scenografia intima e potente, in cui ogni dettaglio è pensato per amplificare l’ascolto e le emozioni. Con il patrocinio del Comune di Montegranaro e dopo il grande successo riscosso lo scorso anno, Lumina – I concerti a lume di candela torna a Montegranaro con “La sera dei Miracoli”, uno degli spettacoli del format dedicato ai grandi protagonisti della musica d’autore italiana, in questo caso ispirato all’universo artistico di Lucio Dalla.
Il pubblico viene accolto in un’atmosfera raccolta e suggestiva: palco e platea illuminati da migliaia di candele, una scenografia luminosa che esalta ogni nota, ogni parola, ogni emozione. Le canzoni più amate rivivono in una veste nuova, elegante e coinvolgente, capace di far emergere tutta la loro profondità e intensità.
Lumina non è un semplice concerto, ma un vero e proprio viaggio emozionale. Al centro della serata, “La sera dei Miracoli”, uno spettacolo che attraversa l’universo musicale e poetico di Lucio Dalla, restituendone tutta la profondità e la forza espressiva attraverso interpretazioni intense e arrangiamenti eleganti. Le sue canzoni tornano così a vivere in una dimensione raccolta e immersiva, accompagnando il pubblico in un percorso fatto di suggestioni, memoria ed emozione.
Un racconto musicale capace di toccare corde intime e universali, dove ogni nota diventa esperienza. Lumina è un invito a rallentare, ad ascoltare davvero, a lasciarsi attraversare dalla musica. È uno spazio in cui il tempo si ferma e le emozioni diventano protagoniste. Non a caso, il format si è affermato come uno degli appuntamenti culturali più suggestivi e apprezzati, attirando un pubblico sempre più ampio e trasversale.
Ogni data è un’esperienza diversa, ma con un elemento comune: la capacità di lasciare qualcosa dentro. Prodotto e organizzato da Dream Up Production, lo spettacolo si conferma come un’esperienza capace di incantare e coinvolgere, in cui la magia della luce incontra la potenza della musica, creando un’atmosfera unica e indimenticabile.
Un appuntamento imperdibile per vivere una serata di musica, luce e poesia, in un contesto intimo e senza tempo. I biglietti sono disponibili sui circuiti TicketOne e VivaTicket e presso i punti vendita autorizzati. Mail info: info@dreamuproduction.com
PlayMarche, realtà culturale e creativa di Macerata attiva nel campo delle esperienze immersive e del videomapping, rafforza la propria presenza internazionale partecipando a due importanti festival di light art contemporanea: il Portland Winter Light Festival negli Stati Uniti e il Klaipėda Light Festival in Lituania.
A Portland, nello stato dell’Oregon, PlayMarche presenta Luminous Currents, un progetto di videomapping ideato da Davide Sinapsi e curato da Michele Spagnuolo, proiettato sull’edificio degli Electric Blocks. L’installazione trae ispirazione dai movimenti degli organismi unicellulari, trasformando processi naturali invisibili in flussi visivi immersivi. L’architettura diventa così un organismo luminoso in continua evoluzione, unendo percezione sensoriale e riflessione scientifica.
Parallelamente, a Klaipėda, PlayMarche porta Once We Were Trees, un audio-videomapping che reinterpreta il mito lituano di Eglė, la Regina dei Serpenti. L’opera, dal punto di vista della figlia Drebulė, interrompe il ciclo della violenza della storia originale grazie alle sutartinės, antichi canti polifonici femminili, creando una narrazione simbolica e immersiva.
I progetti combinano pratiche sostenibili e linguaggi digitali: le immagini sono realizzate con la cianotipia, tecnica che utilizza luce solare, pigmenti naturali ed elementi vegetali, e poi rielaborate digitalmente in animazioni 2D. Il sound design, affidato a Theodore Vibert e Diego Ayala Raffalli, completa l’esperienza immersiva nello spazio urbano. L’animazione è stata realizzata da Sarah Le Gigan e Pauline Katz, con curatela di Michele Spagnuolo.
Le due installazioni rappresentano approcci distinti ma complementari alla media art: una ricerca scientifica e astratta, l’altra narrativa e culturale, entrambe capaci di ridefinire il rapporto tra architettura, contenuto e spettatore.
Con queste partecipazioni, PlayMarche conferma il ruolo delle realtà italiane nei circuiti internazionali della media art, promuovendo innovazione tecnologica, ricerca artistica e dialogo culturale tra territori.
"La cosiddetta sfiducia all’assessore Paolo Calcinaro è qualcosa che non esiste". Lo ha dichiarato il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, rispondendo ai cronisti dopo le critiche delle opposizioni in merito alla vicenda delle circa 300 sacche di plasma sprecate a causa della carenza di personale nell’Officina trasfusionale.
Secondo Acquaroli, è fondamentale distinguere tra indirizzo politico e gestione operativa. "La gestione appartiene ai dipartimenti e alle aziende sanitarie, mentre l’indirizzo e il controllo spettano alla politica, cioè alla Giunta e al Consiglio quando stabiliscono gli obiettivi da raggiungere".
Il presidente ha escluso che la Giunta o l’assessore possano aver raccomandato o autorizzato azioni come quelle riportate dai media. "Quanto accaduto, se confermato, è grave e inaccettabile. Non appena emersa la notizia martedì mattina, abbiamo richiesto l’istituzione di una commissione interna di verifica", ha aggiunto.
Acquaroli ha ricordato l’importanza del lavoro di Avis e della generosità dei donatori: "Le Marche sono tra le regioni più virtuose a livello nazionale grazie a loro. Prima di tutto vogliamo tutelare chi dona sangue".
Il presidente ha sottolineato che eventuali responsabilità tecniche saranno valutate dalla commissione interna, il cui lavoro dovrebbe concludersi entro 30 giorni. "Quando la relazione sarà completata, sarà possibile leggere e comprendere cosa sia accaduto e individuare eventuali responsabilità", ha concluso.
Sabato 28 marzo, alle ore 15, Sarnano celebrerà l’inaugurazione della Chiesa di Santa Chiara, recentemente restaurata a seguito dei danni causati dal sisma del 2016. L’intervento, realizzato grazie a un contributo di 390.000 euro stanziato dall’Ufficio Speciale per la Ricostruzione e dalla Struttura Commissariale, ha permesso di recuperare l’edificio preservandone l’originario aspetto a faccia vista e gli interni in stile barocco.
Situata accanto al Polo Museale cittadino, la chiesa torna così a disposizione della comunità e si inserisce in un più ampio progetto di valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale sarnanese. L’inaugurazione si colloca in una fase di rilancio dell’area di via Leopardi, dove il Polo Museale è oggetto di un nuovo allestimento, con la speranza di renderlo visitabile già dall’estate. Nei prossimi anni sono previsti ulteriori lavori per completare il nuovo sistema museale e creare sale multimediali dedicate.
“Siamo felici di restituire alla cittadinanza la Chiesa di Santa Chiara restaurata – ha dichiarato il sindaco Fabio Fantegrossi –. La chiesa sarà integrata nel contesto del museo diffuso della Rete Museale dei Monti Azzurri, accanto alla Pinacoteca di Sarnano. Contiamo di completare il recupero dell’area di Via Leopardi nei prossimi anni, con Pinacoteca, Museo dell’Arte Sacra e Chiesa visitabili, garantendo così un’offerta culturale e turistica significativa.”
All’inaugurazione saranno presenti, oltre al sindaco Fantegrossi, Guido Castelli, commissario straordinario alla ricostruzione, Silvia Luconi, consigliera regionale, Alessandro Gentilucci, presidente della Provincia di Macerata, Don Marcello, Deborah Licastro, funzionaria della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, e Pierluigi Moriconi, responsabile del Laboratorio di Restauro e Deposito presso la Mole Vanvitelliana, insieme ad alcuni restauratori dell’Istituto Centrale di Restauro.
L’inaugurazione della Chiesa di Santa Chiara rappresenta un passo concreto nel percorso di ricostruzione post-sisma, restituendo alla città e ai visitatori un simbolo della storia e della cultura locale.
Macerata si prepara ad accogliere una nuova realtà civica a sostegno del sindaco Sandro Parcaroli. Si tratta della lista “I Maceratesi per Parcaroli”, promossa dall’Associazione I Marchigiani, annunciata ufficialmente dal coordinatore regionale e assessore alla Sanità, Paolo Calcinaro, e dall’ex senatore e coordinatore provinciale di Macerata, Salvatore Piscitelli. «Un ulteriore passo nel radicamento territoriale di un progetto civico fondato su competenze, partecipazione e visione per il futuro», hanno sottolineato i promotori.
La guida della lista comunale è stata affidata a Gianni Giuli, già candidato alle elezioni regionali e attuale direttore del Dipartimento Dipendenze Patologiche dell’AST di Macerata. Una figura nota per il suo impegno sociale e professionale, scelta per coordinare il progetto a livello cittadino.
La lista aonta anche la partecipazione di Francesco Luciani, presidente uscente del Consiglio Comunale e presidente nazionale di un sindacato dell’Arma dei Carabinieri, che assumerà anche la guida del Dipartimento Sicurezza de I Marchigiani a livello provinciale. Un ruolo strategico per elaborare proposte concrete su un tema considerato cruciale per la comunità.
Il carattere aperto e trasversale della lista è confermato anche dall’adesione di Maurizio Del Gobbo, responsabile dell’U.O.S.D di Geriatria dell’Ospedale di Macerata e vice presidente del Consiglio Comunale uscente, già esponente del PD. Del Gobbo ha accolto con favore la proposta, sottolineando la serietà e l’inclusività del progetto.
Tra i partecipanti figurano anche esponenti di Pensiero e Azione, come i consiglieri comunali uscenti, la responsabile di reparto in farmacia Cristina Cingolani, il manager e capogruppo Alessandro Bini, e l’avvocato Gianluca Micucci Cecchi, già presidente dell’APM. La lista accoglie inoltre Michele Bacchi, amministratore unico della Clinica Marchetti e già coordinatore cittadino di Forza Italia.
Nei prossimi giorni sono attese ulteriori conferme da parte di esponenti della società civile maceratese. L’obiettivo dichiarato dai promotori è anche quello di riavvicinare i cittadini alle urne, rafforzando la fiducia nella partecipazione democratica attraverso un impegno concreto e radicato nel territorio
Contestualmente verranno presentati candidati, linee programmatiche e un calendario di incontri pubblici aperti alla cittadinanza, per illustrare il progetto civico e raccogliere idee e contributi dai maceratesi.
È stata siglata oggi in Regione la convenzione tra Anas, Regione Marche e Comune di Potenza Picena per la realizzazione della variante alla strada statale 16 "Adriatica". L'accordo, firmato dal governatore Francesco Acquaroli, dall'ad di Anas Claudio Andrea Gemme e dalla sindaca Noemi Tartabini, dà ufficialmente il via all'iter per un'opera attesa da decenni.
L'intervento ha un costo complessivo stimato di 38,8 milioni di euro. Per quanto riguarda il piano finanziario, la Regione Marche si è impegnata a versare 11 milioni di euro a valere sulle risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC), suddivisi in quote annuali tra il 2026 e il 2031. Per la quota restante di 27,8 milioni di euro, Anas proporrà al Ministero delle Infrastrutture l’inserimento dell’opera nel primo contratto di programma disponibile.
Anas gestirà interamente le fasi di progettazione, appalto e realizzazione dei lavori, prendendo in carico la manutenzione della nuova strada, mentre il comune di Porto Potenza Picena acquisirà il tracciato attuale che verrà declassificato a via locale.
L'obiettivo principale della variante è sottrarre il traffico pesante e di attraversamento dal cuore di Porto Potenza Picena, il cui centro abitato oggi è letteralmente diviso in due dalla Statale 16. La sindaca Noemi Tartabini ha sottolineato come l'esigenza di intervenire sia ormai "improrogabile per garantire vivibilità e sicurezza ai pedoni, specialmente nei periodi estivi quando l'aumento delle presenze rende il rischio di incidenti estremamente elevato".
Il presidente Francesco Acquaroli ha inserito questo intervento in una "visione più ampia di riqualificazione infrastrutturale delle Marche", citando cantieri strategici come la "galleria della Guinza, il raddoppio della SS16 ad Ancona e la bretella di Via Einaudi a Civitanova". Anche l’ad di Anas, Claudio Andrea Gemme, ha rimarcato l'impegno dell'ente nella regione "con investimenti totali per oltre 6 miliardi di euro", evidenziando come opere locali di questo tipo abbiano un "impatto profondo sulla vita quotidiana dei residenti". Il prossimo passo sarà l'avvio dello studio di fattibilità tecnico-economica, a cui seguirà un confronto diretto con la cittadinanza e gli operatori commerciali del territorio.
Notizie che non si dovrebbero leggere, gesti che sconvolgono e immagini che feriscono la società. È la triste immagine della scuola italiana con i casi di violenza in forte aumento. Quanto accaduto ieri a Trescore Balneario, in provincia di Bergamo, non è soltanto un fatto di cronaca: è il segno doloroso di una frattura sempre più evidente, di un disagio che cresce e che si trasforma in violenza proprio nei luoghi che dovrebbero educare al rispetto, al dialogo e alla convivenza civile.
"Stiamo assistendo ad una scuola sempre più ferita e ad un degrado sociologico. È preoccupante l’aumento di casi di violenza e aggressioni, non denunciate, nelle scuole anche nella nostra Regione. Tra tutte, quella verbale da parte di studenti, anche minorenni, nei confronti degli insegnanti. La figura del professore non è più riconosciuta come tale, nella sua autorevolezza", commenta Ugo Barbi, Segretario Provinciale dello SNALS di Macerata.
"Lo stesso Sindacato ha ricevuto nell’ultimo periodo numerose segnalazioni da parte del corpo docente che vede costretto a “difendersi” non solo dai ragazzi ma anche dalle loro famiglie. Siamo arrivati addirittura, in casi estremi, alle richieste di licenziamento per una situazione talvolta insostenibile", aggiunge Barbi.
La fotografia dipinta non auspica un futuro roseo. A seguito infatti degli ultimi decreti emanati (dalla Riforma degli Istituti Tecnici al Decreto 4+2), si riscontra anche una forte riduzione del personale scolastico e delle ore di insegnamento con un numero di studenti che invece rimane invariato.
"Siamo di fronte ad un depauperamento dell’attività educativa: per affrontare il problema delle aggressioni non è necessario inserire metal detector o figure di poliziotti. Si rischia al contrario di trasformare la scuola pubblica in un riformatorio lasciando quella privata ad un’élite. La nostra proposta è rivedere il numero di alunni e aumentare il personale scolastico così da visionare ogni spazio e far sì che il ragazzo abbia ancora l’idea che la scuola sia davvero un presidio di educazione", conclude Barbi.
Nell’ambito della Delega alle politiche per la pace e il confronto democratico, l’Università di Camerino promuove il ciclo di seminari “Dialoghi per la pace e la democrazia”.
Il ciclo, coordinato dal professor Francescomaria Tedesco, docente di Filosofia politica presso la Scuola di Giurisprudenza e delegato del rettore per le politiche della pace e del confronto democratico, nasce con l’obiettivo di mettere a confronto prospettive teoriche e culturali differenti, offrendo alla comunità accademica e a un pubblico più ampio strumenti di approfondimento sui temi più rilevanti della vita collettiva contemporanea. L’iniziativa intende coniugare rigore scientifico e passione civile, favorendo un dialogo aperto e plurale su questioni di grande attualità.Il programma prevede quattro appuntamenti in modalità telematica, tutti alle ore 18, che vedranno la partecipazione di studiosi e studiose di rilievo internazionale.Si inizierà domani venerdì 27 marzo con Donatella Della Porta della Scuola Normale Superiore, che affronterà il tema delle mobilitazioni per la pace e delle dinamiche legate al dibattito pubblico contemporaneo.
Il 13 aprile sarà la volta di Federico Faloppa della University of Reading, con una riflessione sui linguaggi e le narrazioni legate ai conflitti.Il 7 maggio interverranno Nadia Urbinati della Columbia University e Pier Paolo Portinaro dell’Università di Torino, con un dialogo dedicato al ruolo dell’Europa tra sovranità e dimensione imperiale.
Il ciclo si concluderà il 4 giugno con Valentine Lomellini dell’Università di Padova, che proporrà un’analisi storica sulle narrazioni del terrorismo internazionale e sul tema della memoria condivisa.Con questa iniziativa, l’Università di Camerino conferma il proprio impegno nel promuovere spazi di confronto e riflessione critica sui grandi temi del presente, contribuendo alla formazione di una comunità accademica consapevole e attivamente coinvolta nei processi democratici.Il programma dettagliato e tutte le informazioni per seguire gli incontri sono disponibili nel sito www.unicam.it
Il sipario del Teatro Vaccaj si appresta ad alzarsi su uno degli eventi coreutici più attesi della stagione. Domenica 29 marzo, Tolentino ospiterà la IX edizione di "Città in Danza", prestigioso concorso organizzato dalla Uisp di Macerata che fa parte di un circuito nazionale d'eccellenza. Dopo il successo dello scorso anno, l'edizione 2026 segna un nuovo record di partecipazione: saranno oltre 80 le coreografie portate in scena da circa 400 ballerini e ballerine provenienti da diverse scuole.
Sotto la direzione artistica di Martina De Felice, l'evento si articolerà in tre grandi spettacoli per gestire l'affluenza record: si partirà alle ore 12:00 con la categoria Baby, si proseguirà alle 14:30 con i Children e si chiuderà alle 17:30 con le categorie Junior e Open. Gli stili rappresentati spazieranno dal classico al moderno, passando per l’hip-hop e il contemporaneo, offrendo una vetrina completa sulle nuove generazioni della danza.
A valutare le esibizioni sarà una giuria di altissimo livello guidata da Fabrizio Federici (Responsabile Danza Uisp Nazionale) e composta da professionisti del calibro di Nadia Scherani, Andrea Verzicco, Silvia Simonetti e Simona Rando. Oltre ai premi tecnici e alle borse di studio, i giurati avranno il compito di selezionare le migliori coreografie che accederanno alla finalissima nazionale prevista per il prossimo novembre. Ad arricchire la giornata, sono previsti ospiti speciali: gli allievi del Liceo Coreutico "Filelfo", che si esibiranno durante l’ultimo spettacolo pomeridiano.
L'evento non si limiterà alla sola competizione domenicale: nella giornata di sabato 28 marzo, i maestri Scherani e Verzicco terranno degli stage formativi dedicati ai giovani talenti. Gli organizzatori hanno rivolto un ringraziamento particolare al comune di Tolentino per il sostegno logistico e ad Ada Borgiani della Compagnia della Rancia per la preziosa collaborazione tecnica nella gestione di una manifestazione così complessa.
CIVITANOVA MARCHE - Nelle ultime ore, i militari della locale Stazione hanno denunciato un giovane di 20 anni, cittadino tunisino, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, sorpreso mentre cedeva droga.
L’episodio si è verificato nei pressi di uno stabilimento balneare sul lungomare Piermanni. Due Carabinieri, liberi dal servizio ma attenti a quanto accadeva intorno a loro, hanno notato movimenti sospetti e deciso di osservare la scena con discrezione.
Poco dopo, i militari sono intervenuti bloccando il giovane proprio mentre stava cedendo una dose di cocaina, pari a circa 0,7 grammi, a un 30enne residente a Sant’Elpidio a Mare, ricevendo in cambio 40 euro.
Al termine degli accertamenti, il 20enne è stato denunciato all’autorità giudiziaria per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, mentre l’acquirente è stato segnalato alla Prefettura come assuntore per uso personale.
La sostanza stupefacente e il denaro ritenuto provento dell’attività illecita sono stati sequestrati.
Si sono aperte le porte di casa, ma in regime di detenzione, per un 44enne residente a San Ginesio ma originario di San Severino Marche. I carabinieri della locale stazione hanno dato esecuzione a un’ordinanza emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Macerata, che dispone la misura restrittiva a seguito di una complessa vicenda processuale legata al mancato rispetto delle misure di prevenzione.
I fatti risalgono al 2023, quando l'uomo si era reso responsabile della violazione degli obblighi della sorveglianza speciale. Per quel reato, l'autorità giudiziaria aveva inizialmente stabilito una pena pecuniaria, poi convertita nella possibilità di svolgere lavori di pubblica utilità, un'alternativa che avrebbe permesso al condannato di evitare la restrizione della libertà personale.
Tuttavia, di fronte all'opposizione del 44enne all'esecuzione di tali lavori, il Tribunale non ha potuto far altro che disporre l'ulteriore conversione della pena nella detenzione domiciliare. I militari dell'Arma, dopo aver rintracciato l'uomo e completato le formalità di rito in caserma, lo hanno scortato presso la propria abitazione dove dovrà ora espiare la condanna.
Ussita accelera verso la transizione ecologica. Grazie a una convenzione strategica tra il Comune e Poste Italiane, il prossimo 30 marzo prenderanno ufficialmente il via i lavori per l'installazione delle prime stazioni di ricarica per veicoli elettrici nel territorio comunale. Il cantiere, affidato all'impresa Archi.Gia S.r.l., si concentrerà in piazza IV Novembre, in località Fluminata, proprio nei pressi della nuova sede dell'Ufficio Postale.
L'intervento, che salvo imprevisti meteorologici si concluderà nel giro di 15 giorni lavorativi, rientra nel più ampio progetto nazionale "Polis-Case". Quest'ultimo, finanziato con i fondi del Pnrr (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), mira a creare una rete capillare di infrastrutture per la mobilità sostenibile in tutta Italia, partendo proprio dai piccoli centri.
Il Comune ha sottoscritto un protocollo d’intesa con la società Be Charge S.r.l., incaricata da Poste Italiane della realizzazione tecnica, della gestione e della manutenzione delle colonnine, che saranno destinate a uso pubblico.
Soddisfatta la sindaca di Ussita, Silvia Bernardini, che ha sottolineato l'importanza dell'iniziativa per la tutela della salute e dell'ambiente: "Dal 2010 la Commissione Europea sollecita politiche volte a diffondere la mobilità elettrica per ridurre le emissioni. Il presupposto fondamentale per questo obiettivo è una rete diffusa sul territorio. Per questo abbiamo aderito con convinzione a questo protocollo, che sarà al servizio dei cittadini di Ussita e dei tanti turisti che frequentano le nostre zone".
Le stazioni di ricarica saranno accessibili 24 ore su 24 e gestibili interamente tramite smartphone. Attraverso un’app gratuita (disponibile per iOS e Android), gli utenti potranno localizzare le colonnine sulla mappa, verificarne la disponibilità in tempo reale, prenotare la ricarica e monitorarne lo stato fino al pagamento finale. Per l'attivazione sarà possibile utilizzare anche una tessera identificativa RFID.
Si è spento nella notte a Tolentino, all'età di 82 anni, Mario Pianesi, figura centrale e controversa del mondo della macrobiotica in Italia. Malato da tempo, è deceduto nell'abitazione del figlio Marco. Nato a Tirana nel 1944 da padre marchigiano e madre montenegrina, Pianesi ha costruito a partire da Macerata un'organizzazione ramificata che ha influenzato per decenni il settore dell'alimentazione naturale e dell'agricoltura biologica.
Il suo percorso professionale ha radici negli anni Settanta quando, da autodidatta, iniziò a studiare i legami tra nutrizione e salute, trovando nel testo "Zen Macrobiotica" di George Ohsawa la base teorica per il suo futuro operato. Nel 1980 diede vita all'associazione "Un Punto Macrobiotico" (UPM), un progetto che si è espanso rapidamente fino a diventare una rete nazionale con oltre cento ristoranti, aziende agricole e centri culturali distribuiti in quindici regioni italiane.
Pianesi ha legato il suo nome alle cinque diete "Ma-Pi", regimi alimentari che lo hanno portato a ottenere riconoscimenti istituzionali di rilievo, tra cui la nomina a Cavaliere della Repubblica e collaborazioni con la FAO su temi quali ambiente e sicurezza alimentare. Nel corso della sua attività ha incontrato personalità internazionali come Papa Francesco, Fidel Castro e Tara Gandhi, consolidando un'influenza che andava ben oltre i confini del settore erboristico.
Tuttavia, l'ultima fase della sua vita è stata pesantemente segnata da vicende giudiziarie. Nel 2018, Pianesi finì al centro di un'inchiesta della Procura che ipotizzava reati gravissimi, tra cui l'associazione a delinquere finalizzata alla riduzione in schiavitù, maltrattamenti ed esercizio abusivo della professione medica. Sebbene molte delle accuse siano successivamente cadute nel corso dell'iter processuale, l'indagine ha profondamente scosso l'immagine del suo movimento.