Nonostante le condizioni meteo avverse, il pubblico ha risposto con una presenza significativa, confermando l’interesse verso un tema delicato e di grande rilevanza sociale. L’incontro ha rappresentato un momento di informazione e confronto su uno strumento previsto dalla normativa italiana dal 2000, che consente alle donne di partorire in anonimato tutelando sia la madre sia il neonato.
A moderare gli interventi è stata l’avvocato Eleonora Tizzi, referente dello sportello comunale InformaDonna e Pari Opportunità, che ha illustrato anche gli aspetti giuridici della normativa. I relatori hanno approfondito le modalità di accesso a questo diritto e le garanzie previste, evidenziandone il valore come opportunità concreta di tutela.

Momento particolarmente toccante della serata è stato un fuori programma artistico, con l’ostetrica Tania Paoltroni e l’attore Gianluca Marinangeli, che hanno dato voce a una testimonianza reale di una donna nata grazie al parto in anonimato.
Soddisfazione è stata espressa dall’assessore alle Pari Opportunità Barbara Capponi: “Ringrazio i relatori e tutti i presenti che hanno voluto esserci nonostante il maltempo. È stata un’occasione importante per riflettere sul valore della comunità e sulla necessità di custodire la vita, soprattutto quella più fragile. La conoscenza di questo strumento è fondamentale per superare stigmi e barriere”.
Nel corso dell’incontro sono state presentate anche brochure informative multilingue, che nei prossimi giorni verranno distribuite nei presidi sanitari e nei luoghi di comunità, con l’obiettivo di raggiungere il maggior numero possibile di donne.
L’iniziativa è stata realizzata con il coinvolgimento dell’Azienda sanitaria delle Marche, del reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Civitanova Marche, del Consultorio cittadino, oltre allo Sportello InformaDonna, allo Sportello Amare e al Movimento per la Vita.
La serata è stata inoltre resa accessibile anche alle persone sorde grazie al servizio di interpretariato Lis; al termine, ai partecipanti che ne hanno fatto richiesta è stato rilasciato un attestato di partecipazione.