"La cosiddetta sfiducia all’assessore Paolo Calcinaro è qualcosa che non esiste". Lo ha dichiarato il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, rispondendo ai cronisti dopo le critiche delle opposizioni in merito alla vicenda delle circa 300 sacche di plasma sprecate a causa della carenza di personale nell’Officina trasfusionale.
Secondo Acquaroli, è fondamentale distinguere tra indirizzo politico e gestione operativa. "La gestione appartiene ai dipartimenti e alle aziende sanitarie, mentre l’indirizzo e il controllo spettano alla politica, cioè alla Giunta e al Consiglio quando stabiliscono gli obiettivi da raggiungere".
Il presidente ha escluso che la Giunta o l’assessore possano aver raccomandato o autorizzato azioni come quelle riportate dai media. "Quanto accaduto, se confermato, è grave e inaccettabile. Non appena emersa la notizia martedì mattina, abbiamo richiesto l’istituzione di una commissione interna di verifica", ha aggiunto.
Acquaroli ha ricordato l’importanza del lavoro di Avis e della generosità dei donatori: "Le Marche sono tra le regioni più virtuose a livello nazionale grazie a loro. Prima di tutto vogliamo tutelare chi dona sangue".
Il presidente ha sottolineato che eventuali responsabilità tecniche saranno valutate dalla commissione interna, il cui lavoro dovrebbe concludersi entro 30 giorni. "Quando la relazione sarà completata, sarà possibile leggere e comprendere cosa sia accaduto e individuare eventuali responsabilità", ha concluso.

cielo sereno (MC)
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