Macerata, il Terzo Polo punta sulla cultura: "Creiamo un'Accademia lirica dello Sferisterio"
MACERATA – "Cultura come leva strategica per il rilancio della città". È questa la visione del candidato sindaco del Terzo Polo Mattia Orioli che, insieme al candidato consigliere Alessandro Battiato, interviene su uno dei temi centrali del programma elettorale.
“Stiamo lavorando per mettere in campo visione e competenze – spiega Orioli – con l’obiettivo di riportare Macerata al ruolo che le compete. Insieme alla coalizione vogliamo costruire una strategia complessiva di rilancio, in cui la cultura sia finalmente integrata con il turismo e con una prospettiva economica capace di generare sviluppo”.
Secondo il candidato sindaco, il limite degli ultimi anni è stato proprio la mancanza di coordinamento: eventi scollegati tra loro e privi di una progettualità di lungo periodo. “Non conta vincere per vincere – aggiunge – ma vincere per governare. Servono idee chiare, progettualità e competenze. In questo senso Battiato rappresenta una risorsa importante per il nostro progetto”.
Una visione condivisa dal diretto interessato, cantante lirico e insegnante di canto, che punta a trasformare la cultura in un’opportunità concreta per il territorio. “L’obiettivo – spiega Battiato – è fare della cultura un motore stabile capace di creare formazione, lavoro e occasioni per i giovani. Non deve essere un insieme di eventi isolati, ma un sistema in grado di produrre crescita”.
Al centro della proposta c’è il rafforzamento del ruolo dello Sferisterio di Macerata, simbolo della città, che potrebbe diventare un polo culturale permanente. Accanto alla stagione lirica estiva, l’idea è quella di sviluppare una programmazione durante tutto l’anno, tra concerti, incontri e attività formative, coinvolgendo scuole, associazioni e istituzioni.
Tra i progetti anche la creazione di una Accademia lirica dello Sferisterio, pensata come centro di formazione per tutte le professionalità dello spettacolo: non solo artisti, ma anche tecnici, costumisti e organizzatori. Un’iniziativa che punta a collegare formazione e lavoro, offrendo ai giovani opportunità concrete sul territorio.
Fondamentale sarà inoltre la collaborazione con le realtà formative locali, tra cui università, accademie e istituti professionali, per sviluppare percorsi interdisciplinari e stage. Spazio anche alle nuove generazioni, con attività dedicate alle scuole per avvicinare i più giovani al mondo dello spettacolo.
Sul piano economico, il modello proposto si basa su una sinergia tra pubblico e privato, con il coinvolgimento di sponsor e fondazioni, per garantire sostenibilità e continuità nel tempo. L’obiettivo finale è duplice: rafforzare l’identità culturale della città e generare ricadute positive anche sul turismo e sull’economia locale.

nubi sparse (MC)
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