Addio a Mario Pianesi: si è spento a Tolentino il fondatore del "Punto Macrobiotico"
Si è spento nella notte a Tolentino, all'età di 82 anni, Mario Pianesi, figura centrale e controversa del mondo della macrobiotica in Italia. Malato da tempo, è deceduto nell'abitazione del figlio Marco. Nato a Tirana nel 1944 da padre marchigiano e madre montenegrina, Pianesi ha costruito a partire da Macerata un'organizzazione ramificata che ha influenzato per decenni il settore dell'alimentazione naturale e dell'agricoltura biologica.
Il suo percorso professionale ha radici negli anni Settanta quando, da autodidatta, iniziò a studiare i legami tra nutrizione e salute, trovando nel testo "Zen Macrobiotica" di George Ohsawa la base teorica per il suo futuro operato. Nel 1980 diede vita all'associazione "Un Punto Macrobiotico" (UPM), un progetto che si è espanso rapidamente fino a diventare una rete nazionale con oltre cento ristoranti, aziende agricole e centri culturali distribuiti in quindici regioni italiane.
Pianesi ha legato il suo nome alle cinque diete "Ma-Pi", regimi alimentari che lo hanno portato a ottenere riconoscimenti istituzionali di rilievo, tra cui la nomina a Cavaliere della Repubblica e collaborazioni con la FAO su temi quali ambiente e sicurezza alimentare. Nel corso della sua attività ha incontrato personalità internazionali come Papa Francesco, Fidel Castro e Tara Gandhi, consolidando un'influenza che andava ben oltre i confini del settore erboristico.
Tuttavia, l'ultima fase della sua vita è stata pesantemente segnata da vicende giudiziarie. Nel 2018, Pianesi finì al centro di un'inchiesta della Procura che ipotizzava reati gravissimi, tra cui l'associazione a delinquere finalizzata alla riduzione in schiavitù, maltrattamenti ed esercizio abusivo della professione medica. Sebbene molte delle accuse siano successivamente cadute nel corso dell'iter processuale, l'indagine ha profondamente scosso l'immagine del suo movimento.

cielo coperto (MC)
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