Sorpresi dalle telecamere a rubare in una casa a Visso: incastrati due operai della ricostruzione
Cacciati dalle telecamere di sicurezza e bloccati dai militari mentre tentavano la fuga. Nella serata di martedì, i carabinieri delle stazioni di Visso e Ussita hanno denunciato a piede libero per tentato furto aggravato due operai edili, attualmente impiegati nei cantieri della ricostruzione post-sisma 2016 nell'alto Maceratese.
Il blitz è scattato nel pomeriggio grazie alla prontezza di un privato cittadino. L'uomo, monitorando il sistema di videosorveglianza della propria abitazione, si è accorto in tempo reale dell'intrusione dei due malviventi all'interno delle pertinenze della sua proprietà.
La successiva e immediata chiamata al 112 ha fatto scattare la risposta fulminea delle forze dell'ordine. I carabinieri sono piombati sul posto in pochissimi minuti, riuscendo a intercettare e sbarrare la strada al veicolo a bordo del quale i due operai stavano cercando di dileguarsi dopo essere stati scoperti. Durante il sopralluogo nell'area esterna della casa, i militari hanno rinvenuto e posto sotto sequestro un piede di porco, l'arnese da scasso utilizzato poco prima dai malfattori per tentare il colpo.
L'operazione ha raccolto il forte apprezzamento di Antonio Voto, segretario generale provinciale del sindacato Unarma Asc Macerata, che ha espresso massima gratitudine agli uomini in divisa. "Questo è l’esempio lampante della presenza dello Stato vicino ai cittadini già provati dagli eventi sismici del 2016 - ha dichiarato Voto -. Il presidio del territorio è fondamentale, soprattutto in un'epoca storica che vede il Centro Italia configurarsi come il più grande cantiere d'Europa. A distanza di dieci anni dal terremoto, i carabinieri continuano senza sosta i controlli per prevenire i reati contro il patrimonio e le persone".
Accanto ai complimenti per la brillante operazione, il segretario provinciale di Unarma ha voluto però sollevare una questione cruciale legata alla gestione della sicurezza nelle aree interne della provincia, dove l'avanzamento dei lavori sta richiamando migliaia di maestranze da fuori regione.
"Cogliamo questa occasione per palesare ancora una volta la grave carenza di personale che vede coinvolta l’intera Arma, ma in modo particolare l’alto Maceratese - ha concluso Antonio Voto -. Questo territorio avrebbe paradossalmente bisogno di un maggiore e robusto rinforzo di organico, proprio a causa dell’elevatissimo numero di operai che stanno arrivando in zona per i lavori della ricostruzione".

cielo sereno (MC)
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