Verrà depositata nei prossimi giorni, presso gli uffici preposti del Comune, una petizione con le firme dei cittadini del quartiere via della Pace, a Macerata. I residenti lamentano da anni, a partire dal civico 164 proseguendo verso Fonte della Quercia, una situazione di completo abbandono.
"Siamo considerati come cittadini di serie C - ci dicono -. Necessitiamo di un marciapiede, del rifacimento del manto stradale e della fibra ottica, interrotta anni fa".
La strada di via della Pace è - insieme a quella di Villa Potenza, Sforzacosta e Piediripa - uno dei quattro accessi principali alla città, pertanto vi transitano giornalmente numerosissime autovetture e mezzi pesanti: "I conducenti, nella maggior parte dei casi, oltre a lamentare di una corsia ristretta, non rispettano neanche i limiti di velocità imposti a 30 km orari scambiandola per una pista ciclo-motoristica. Proprio per questo riteniamo sia necessario realizzare anche un dosso di rallentamento" lamentano ancora i residenti.
"Queste problematiche sono ben note da anni agli uffici comunali preposti - aggiungono -. Anche l'attuale amministrazione sembra non aver cambiato registro rispetto alle precedenti. In base alle promesse fatte, il manto stradale sarebbe dovuto essere oggetto di rifacimento dalla fine dell'estate e, invece, silenzio tombale. Nel frattempo, camminare giornalmente per strada, rimane un pericolo sia per anziani che per bambini. Per velocizzare i tempi di realizzazione di un marciapiede, nostra vera priorità, siamo anche disposti a cedere gratuitamente il terreno necessario".
"Confidiamo che una nostra rappresentanza possa essere ricevuta presto in Comune per discutere le istanze presentate nella petizione" concludono i residenti del quartiere.
Vandali in azione, nella notte di sabato, a Macerata. Ad essere fortemente danneggiata è stata una centralina elettrica della Telecom posta lungo viale Leopardi.
Ci si interroga su chi possa aver compiuto un tale atto vandalico, in apparenza fine a se stesso, strappando i cavi della centralina. Un atto che potrebbe, peraltro, originare notevoli disagi alla popolazione residente nei prossimi giorni.
La centralina questa mattina è stata posta sotto sequestro dagli agenti della Polizia Locale in attesa che il "guasto" possa essere risolto nel più breve tempo possibile dai tecnici.
Molto più di un concerto quello che il Quartetto F.A.T.A. ha offerto al suo pubblico nella serata di mercoledì 3 novembre al Teatro Lauro Rossi di Macerata per il cartellone di Appassionata.
Un originale “concerto-sconcerto” dal titolo “Ètude FATAstique”, che omaggia il passato e, al contempo, guarda al futuro con leggerezza intrecciando musica, recitazione, canto e comicità rappresentando i molti modi di essere donna, anteponendo il cuore a tutto, per raccontare storie, ammonire e far sorridere.
L’esibizione è supportata dalla grande maestria esecutiva delle quattro flautiste ed attrici marchigiane (Lucia Paccamiccio, Marta Montanari, Alessandra Petrini, Elisa Ercoli) che hanno eseguito brillantemente pagine musicali di autori del calibro di De Rossi Re, Sakamoto, Yagisawa, Vivaldi, Mozart, Strauss contaminate da una convincente performance “crossover” di alto teatro musicale mettendo in luce anche spiccate doti attoriali e vocali oltre a quelle già ben note da musiciste.
Dal classico al contemporaneo, fino al pop grazie agli arrangiamenti di EllePi79 (Lucia Paccamiccio) per un’ora di grande musica, supportata dalla convincente mano del regista altoatesino Giorgio Degasperi.
Grandissima affluenza in sala con una gremita platea che ha costantemente partecipato divertita alla performance con fragorose risate e scroscianti applausi. Sentiremo ancora parlare di questa talentuosa formazione marchigiana tutta al femminile, assolutamente unica nel suo genere.
(Foto di Alfredo Tabocchini)
Un nuovo arresto a tre anni di distanza dal precedente: in manette 33enne, pluripregiudicato e originario della Puglia. A disporne il ripristino della carcerazione, con contestuale sospensione dell'affidamento in prova, è stato un decreto del Magistrato di Sorveglianza di Siena, emesso lo scorso 3 novembre.
L'uomo è stato scovato dai poliziotti della Squadra Mobile, dopo una costante attività di ricerca, all'interno dell'abitazione di un amico, dove aveva trovato riparo in quanto senza fissa dimora.
Il 33enne per vivere compiva furti e rapine oltre ad essere dedito al consumo sfrenato di sostanze stupefacenti. Già tre anni fa gli uomini della Questura di Macerata lo trassero in arresto dopo che la rapina compiuta nella casa di un'anziana che, nella circostanza, fu anche percossa.
Dopo le formalità di rito l'uomo, che non ha opposto resistenza, è stato associato alla Casa di Reclusione di Fermo.
Resta intrappolata nella rete di un campo da basket: una beccaccia liberata dai vigili del fuoco questa mattina, a Pesaro.
La squadra di soccorso presente sul posto, per recuperare il volatile, ha utilizzato la tecnica della scala controventata (una scala tenuta dalle funi e non appoggiata a una parete ndr). La beccaccia è stata poi consegnata alla protezione animale, che la sottoporrà a tutte le cure del caso prima del rilascio.
Fiamme in un'abitazione disabitata del centro storico, a Morrovalle. È quanto avvenuto poco dopo la mezzanotte di domenica, in via Giacomo Leopardi.
Sul posto, una volta scattato l'allarme, si sono precipitati i vigili del fuoco con due squadre provenienti sia da Macerata che da Civitanova Marche. I pompieri sono riusciti a spegnere le fiamme, che hanno - in ogni caso - provocato danni ingenti allo stabile.
Le operazioni di messa in sicurezza sono tuttora in corso. Presenti anche i carabinieri, per le indagini del caso, e i volontari della protezione civile.
Non si segnalano persone coinvolte, mentre ancora non è chiaro come si sia originato il rogo.
Proprio a causa delle fiamme si è anche verificato un guasto alla rete elettrica del quartiere, poiché l'incendio ha interessato anche il circuito della pubblica illuminazione.
"I tecnici dell’Enel a lavoro da questa notte hanno provveduto al ripristino dell’energia elettrica - ha sottolineato il sindaco di Morrovalle Andrea Staffolani -, ma a causa dei danni strutturali subiti dall’edificio la zona è stata interdetta al traffico veicolare e pedonale dagli operai dell’ufficio tecnico comunale. La polizia municipale con apposita ordinanza sta individuando percorsi alternativi che saranno opportunamente segnalati".
"Come possiamo non sorprenderci ogni volta? Come si può non rimanere basiti e indignati per quanto continua ad accadere sotto gli occhi distratti di una politica da troppo tempo impegnata in ben altri confronti? Calci, pugni, sputi contro gli infermieri dell’ospedale di Pesaro". A denunciarlo è Antonio De Palma, presidente nazionale del Nursing Up, dopo che - nella giornata di giovedì sera - un giovane sotto l’effetto di droghe, si è scagliato contro il personale sanitario, trasformando in un incubo “la routine” di un pronto soccorso.
"Nessuno dovrebbe arrogarsi il diritto di aggredire operatori sanitari nel pieno esercizio delle loro funzioni - aggiunge De Palma -, mettendo a rischio prima di tutto l’incolumità dei malati, pregiudicando l’attenzione e l'opera di quei professionisti che si occupano di persone che necessitano di cure. ll giovane si è scagliato contro il personale infermieristico ed il direttore della struttura, intervenuti per soccorrerlo".
"Il fatto è accaduto a ridosso del cambio turno del personale - spiega ancora il presidente del sindaco degli infermieri -. Una volta entrato nei locali del Pronto Soccorso, dopo i primi accertamenti del caso, il ragazzo ha dato in escandescenze, insultando, graffiando e sputando contro un'infermiera, per poi aggredire un altro sanitario".
L'aggressione ha coinvolto cinque infermieri, di cui uno ha riportato un trauma alla spalla. "Certamente è da considerare un passo in avanti il fatto che nell’ambito della trattativa che stiamo portando avanti con l’Aran per il rinnovo del contratto della sanità, il tema delle aggressioni nei luoghi di lavoro dovrebbe diventare materia di contrattazione integrativa, perché questo dovrebbe creare le basi per richiamare le aziende alle loro responsabilità in tema di sicurezza del personale, obbligandole in qualche modo al confronto con i rappresentanti dei lavoratori. Eppure tutto questo non può e non deve bastare" sottolinea De Palma.
"Le violenze perpetrate a danno degli operatori sanitari sono ormai all'ordine del giorno nelle aziende sanitarie italiane, e si consumano nella grave e vergognosa indifferenza di una politica che non interviene in maniera determinante. Aspettiamo forse che accadano fatti irreversibili per correre ai ripari?" si domanda il presidente nazionale del Nursing Up.
Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha incontrato, in un vertice istituzionale a un mese esatto dalla sua riconferma, l’assessore alla Ricostruzione, ai Trasporti e agli Enti Locali della Regione Marche, Guido Castelli, e il direttore dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione della Regione Marche, ingegner Stefano Babini, per affrontare alcuni dei principali temi legati al post terremoto.
Tra gli argomenti trattati nel corso del cordiale incontro svoltosi in un clima di grande collaborazione tra i vari rappresentanti istituzionali, la richiesta di velocizzare l’approvazione dei decreti per la ricostruzione degli edifici privati e quella per l’emissione di un ulteriore piano destinato al recupero delle opere pubbliche danneggiate dalle scosse dell’ottobre 2016.
Il vertice è stata occasione, inoltre, per affrontare l’argomento relativo alle opportunità che si apriranno a breve, anche per gli enti locali, con l’emissione dei bandi di finanziamento relativi al Pnnr, il Piano nazionale di ripresa e resilienza.
Alla riunione erano presenti anche l’assessore comunale all’Urbanistica, ai Lavori Pubblici, Patrimonio e Ambiente, architetto Sara Clorinda Bianchi, e il responsabile dell’Area Tecnica, ingegner Marco Barcaioni.
Sabato 6 novembre, alle ore 11, è stata inaugurata ufficialmente, a Tolentino, la nuova struttura in legno realizzata in via Foro Boario, nell’area verde di fianco al cosiddetto “Formaggino”.
La struttura è stata realizzata grazie al contributo principale della Regione Valle d’Aosta che ha promosso una raccolta fondi tra i propri cittadini, istituzioni e aziende. Per diversi mesi il personale della Protezione Civile valdostana è stato a Tolentino per affiancare l’Amministrazione comunale tolentinate nella gestione dell’emergenza post-sisma. Il taglio del nastro avvenuto quest'oggi si è verificato grazie al lavoro dell’associazione Amici di Lara Magoni e dei Comuni di Torre Boldone, Valbondione, Chiuduno, Ciserano, Selvino, San Zenone degli Ezzelini, Loria, Rossano Veneto.
Inoltre hanno contribuito direttamente alla realizzazione della nuova struttura il gruppo comunale di Protezione Civile di Tolentino, l’Agesci Scout di Tolentino, la Pro Loco Tolentino e il Rotary Club di Tolentino. Quest'ultimo ha messo a disposizione gli arredi e la cucina (con la collaborazione di Pesarini).
L’Amministrazione comunale ha deciso di affidare l’edificio al Consiglio di Quartiere Foro Boario, all’Associazione Comitato Festeggiamenti Quartiere Foro Boario e all’Associazione di Promozione Sociale Prossima.Mente di Tolentino che - sottolinea il sindaco Giuseppe Pezzanesi "svolgono un’importante attività di promozione sociale a indiscutibile beneficio della cittadinanza".
La nuova struttura ricreativa è costituita da un edificio di legno di tipologia prefabbricata che ha una dimensione di circa 120 metri quadrati, costituito da un unico ampio locale dotato di servizi igienici e dotato degli impianti elettrici di illuminazione e di condizionamento invernale e estivo. A ciò si aggiunge una parte separata, ad uso ufficio. L’edificio ad un unico piano è fruibile anche da diversamente abili ed è stato realizzato con materiali ecocompatibili.
Da sottolineare che la struttura è stata realizzata rispettando tutte le normative antisismiche e potrà essere un centro di accoglienza alla popolazione nel caso di eventi sismici o calamità naturali. A fianco della nuova struttura è stata anche attrezzata un’area verde, completamente recintata per lo sgambamento dei cani.
La Giunta Ciarapica, in collaborazione con la presidenza del Consiglio comunale, ieri sera ha celebrato il Centesimo anniversario del Milite Ignoto con un concerto andato in scena al Cine-Teatro Rossini di Civitanova Marche, a conclusione delle celebrazioni organizzate in occasione del IV Novembre, Festa dell’Unità Nazionale e delle Forze armate e il conferimento della Cittadinanza onoraria al MiliteIgnoto.
L’inizio del concerto è stato scandito dal "Silenzio". Il sindaco Fabrizio Ciarapica, intervenendo per primo in apertura di serata, ha ringraziato tutto il comitato organizzatore delle celebrazioni guidato dal Presidente del Consiglio, Claudio Morresi e ha letto il messaggio che l’intellettuale e poeta, il Professor Umberto Piersanti, ha fatto giungere scusandosi per l’assenza.
“Il 4 novembre – ha scritto Piersanti nella lettera rivolta al sindaco - è la data meno divisiva di tutta la storia italiana, che celebra la vittoria di un intero popolo, che riesce a raggiungere un’intera unificazione nazionale. Del resto, nelle trincee si era compiuta quell’unità tra gente proveniente dai luoghi più diversi della Penisola e per i quali era difficile comprendersi data la grande varietà dei dialetti".
"All’interno di queste celebrazioni acquista un particolare significato il trasporto della salma del Milite Ignoto dalla Basilica di Aquileia al Vittoriano a Roma. E’ un soldato semplice che rappresenta simbolicamente centinaia di migliaia di italiani caduti sul Carso, sul Piave e altrove, gran parte contadini, che riposa sotto il monumento del Re che aveva portato a compimento la prima unificazione italiana - scrive ancora Piersanti -. Tutto un popolo , dimenticando le posizioni assunte nei confronti dell’intervento in guerra, si assiepò nelle stazioni grandi e piccole della penisola per rendere omaggio a quel figlio o a quel fratello. Nel corso della nostra storia non c’è mai stato un momento di più intensa e vera commozione di tutto un popolo".
A condurre la serata il Presidente dell’Anc cittadina, Roberto Ciccola coadiuvato dalla presentatrice Julia Bizzari. Serata che è stata intervallata da interventi del Presidente del Consiglio Morresi, dell’Assessore alle politiche sociali ed educative, Barbara Capponi. Alla signora Giovanna Paolone Piermanni, vedova della Medaglia d’Oro al Valor Militare Sergio Piermanni, Ciarapica ha donato un mazzo di fiori dai colori gallo-rossi della città di Civitanova avvolti su un nastro Tricolore.
Proiettato anche un video molto suggestivo di 100 anni fa dell’Istituto Luce che ha raccontato la storia della scelta di quel soldato senza nome e il viaggio del Milite attraverso molte Città italiane fino alla celebrazione sull’Altare della Patria.
Due collegamenti telefonici in diretta che hanno fatto dialogare il Sindaco Ciarapica con il Generale dei Carabinieri Rosario Aiosa, Medaglia d’Oro al Valor Militare e principale promotore del Centenario insieme ad ANCI, il quale si è complimentato per le celebrazioni e ha ringraziato il Primo cittadino per aver conferito, insieme al tutto il Consiglio comunale che ha votato all’unanimità, la cittadinanza onoraria al Milite Ignoto ("un risultato molto importante quello di Civitanova Marche che ha accolto con molto favore e partecipazione questo invito che fa onore all’Italia intera e insieme ad altri 3.200 comuni d’Italia che hanno deciso di attribuire questo riconoscimento fra cui anche 19 capoluoghi di regione").
Il secondo collegamento telefonico in diretta è avvenuto con Lilly Foresi dall’Argentina, figlia di Vincenzo, che fu il l’ideatore e il promotore del gemellaggio avvenuto nel 1990 fra Civitanova Marche e la città di General San Martin. Un dialogo commovente. La signora Foresi ha rivolto l’invito al Sindaco Ciarapica di andare a visitare General San Martin per consolidare l’unione fra le due città.
Ad esibirsi sul palco l'orchestra dei fiati "Insieme per gli altri", diretta dal Maestro Andrea Mennichelli che ha suonato canzoni celebri del panorama internazionale come ‘House of the rising sun’ e nazionale con ‘La leggenda del Piave’, ‘Nessun dorma’
Al concerto di gala hanno partecipato circa 250 persone, fra cui diverse autorità militari. Presenti anche alcuni sindaci della Provincia di Macerata: Malaisi di Montecosaro, il vice sindaco di Monte San Giusto Gigliola Bordoni, Paoloni di Loro Piceno, Bartocci di Esanatoglia, Gentilucci di Pieve Torina. La serata si è conclusa cantando tutti insieme l’Inno d’Italia e l’intera platea si è alzata in piedi avvicinando la mano sul cuore.
Continuano a crescere ricoveri e terapie intensive. Questo quanto emerge dal report giornaliero rilasciato dal Servizio Sanità delle Marche.
Nel corso delle ultime 24 ore, sono stati testati 3745 tamponi: 2014 nel percorso nuove diagnosi (di cui 1134 nello screening con percorso antigenico, con 45 positivi rilevati) e 1731 nel percorso guariti (un rapporto positivi/testati del 8,5%). Il tasso di incidenza del virus, a ieri, era di 61,80 nuovi positivi settimanali ogni 100 mila abitanti (due giorni fa era al 58,87).
I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 172, di cui 21 nella provincia di Macerata, 63 nella provincia di Ancona, 37 nella provincia di Pesaro-Urbino, 27 in provincia di Fermo, 22 in provincia di Ascoli Piceno e 2 fuori regione.
Questi casi comprendono soggetti sintomatici (32 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (55 casi rilevati), contatti in ambito domestico (59 casi rilevati), contatti extra regione (2), casi in attesa di approfondimento epidemiologico (16), contatto in ambiente lavorativo (2), positivi in ambito scolastico/formativo (4), contatto in ambiente di vita e socialità (2).
Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un decremento rispetto a ieri: incidenza all'8,5% oggi, rispetto al 14% di ieri.
Nelle ultime 24 ore si registra, anche un aumento dei ricoverati per Covid-19 nelle Marche: sono 85 (+3 rispetto a ieri) tra i quali 23 in Terapia intensiva (+2 rispetto alle ultime 24 ore), 40 in reparti non intensivi e 22 pazienti nel reparto di Semi Intensiva. Oggi, fortunatamente, non si contano decessi correlati al Covid-19.
Vi sono, infine, 59 pazienti Covid positivi ospitati nelle strutture territoriali (alla Rsa di Campofilone) e 6 pazienti nei pronto soccorso degli ospedali regionali: 2 a Senigallia, 2 a Macerata, 1 a Fermo e 1 ad Ascoli Piceno.
Imbratta con il pennarello indelebile le facciate di un palazzo privato in pieno centro storico, a Macerata, durante la serata del giovedì universitario: nei guai un giovane di 24 anni, residente a Pescara. Il ragazzo è stato colto in flagranza di reato dagli agenti della Polizia Locale, nel corso dei controlli anti-movida, e denunciato.
Quello del 24enne è un profilo già noto alle forze dell'ordine. Infatti, grazie alle immagini di alcune telecamere, era già stato identificato e denunciato dai carabinieri alla Procura della Repubblica per essere stato il responsabile di simili reati ai danni di immobili pubblici e privati e di diversi cartelli della segnaletica stradale a luglio scorso, durante la serata della vittoria dell’Italia agli Europei di calcio.
Contestualmente al fermo del giovane, i controlli interforze realizzati durante l'ultimo giovedì universitario hanno portato all'identificazione di altre dieci persone.
Nel rispetto delle norme contro la sosta selvaggia in centro storico, la Polizia Locale ha emesso inoltre 34 sanzioni ai sensi del codice della strada nei confronti di persone non residenti che avevano parcheggiato negli stalli di sosta riservati ai residenti.
Infine, anche una multa nei confronti di un ragazzo sorpreso ad urinare in un vicolo del centro cittadino.
"Per l'intera giornata di lunedì 8 novembre potrebbero verificarsi alcune problematiche inerenti la raccolta dei rifiuti e, in particolare, della raccolta dei sacchetti gialli con gli rsu indifferenziati". Ad evidenziarlo, in una nota, è il Cosmari nel confermare lo sciopero generale da parte delle organizzazioni sindacali nazionali del comparto pubblico e privato di igiene ambientale.
L'azienda ha attivato le procedure per assicurare comunque, durante lo sciopero, i servizi e le prestazioni indispensabili ma "in alcune zone potrebbe verificarsi - sottolineano i vertici - il mancato raccoglimento dei sacchetti con i rifiuti".
"Si invitano quindi i cittadini, nel caso specifico di non ritiro, a conservare i propri sacchetti che potranno essere conferiti successivamente o utilizzando i centri di raccolta (isole ecologiche) del proprio comune - precisa Cosmari -. Ci scusiamo sin d’ora per gli eventuali disservizi che potrebbero verificarsi anche nel settore di igiene urbana e di pulizia delle strade e facciamo appello al buon senso dei cittadini-utenti".
Passo di Treia piange la scomparsa di Filiberto Menghini, storico capitano tra gli anni ‘80 e ‘90 dell’Aurora, la locale squadra di calcio, morto nella serata di venerdì a 66 anni. Diffusasi la notizia, la comunità locale si è subito stretta intorno ai familiari con messaggi di cordoglio e ricordi che ne hanno ribadito l’alto spessore umano e morale, oltre che sportivo.
Un esempio, fuori e dentro al campo, per i compagni di squadra e per i più giovani, per più di una generazione, idolo di una tifoseria tra le più “calde” della provincia come quella passotreiese.
La società di calcio ha anche per questo voluto omaggiare Menghini con un toccante messaggio: “Inarrivabile giocatore, capitano e allenatore del Settore Giovanile. Siamo vicini nel dolore alla moglie Graziella e al figlio Luigi con la certezza che nulla potrà cancellare quello che Filiberto ci ha lasciato, sportivamente e umanamente. Sei nei nostri cuori e nelle nostre menti per sempre”.
Nel 2007 Menghini era rimasto vittima di un incidente sul lavoro che lo aveva posto davanti a una sfida ancora più grande che ha affrontato in questi anni grazie al supporto dei suoi familiari. Menghini lascia infatti la moglie Graziella e il figlio Luigi, anch’egli divenuto poi capitano dell’Aurora Treia seguendo le orme del padre sul campo da calcio.
La camera ardente di Filiberto Menghini è allestita preso la casa del commiato di Casette Verdini dalle onoranze funebri Pelagalli di Pollenza. Il funerale avrà invece luogo domenica 7 novembre alle 14.30 al Santuario del Santissimo Crocifisso di Treia.
"Un'occasione di confronto e di scambio di idee sulle politiche della Lega a livello provinciale e sulle imminenti elezioni di Civitanova Marche. La partita interna è a tutto campo e niente, al momento, è stabilito sul futuro di Civitanova Marche poiché ogni settimana emergono novità da vagliare e valutare con attenzione". Così Giorgio Pollastrelli, commissario della Lega Civitanova, presenta la prima assemblea provinciale del partito che si terrà a Civitanova, presso il Cosmopolitan Hotel, lunedì 15 novembre alle ore 21.
"Per la prossima settimana è in fase di organizzazione una seconda riunione tra i partiti del centrodestra per stilare un programma comune, dove la Lega porterà le sue idee per la città del 2022. Idee che, per quanto ci riguarda, - sottolineano dal Carroccio - sono state preparate attraverso un giro tra i quartieri e diverse riunioni via Zoom durante la pandemia".
"Sono, inoltre, in via di ultimazione i lavori della nuova sede del partito in Viale Vittorio Veneto e si rimane in attesa dell'arrivo in città del senatore Matteo Salvini per la sua inaugurazione, contestuale al lancio della campagna elettorale delle amministrative per il partito leghista" conclude Pollastrelli.
E' stato ritrovato morto nel pomeriggio di venerdì Romolo Massi, l'uomo di 87 anni di cui ieri era stata denunciata la scomparsa, ad Acquasanta Terme (Ascoli Piceno), dalla giornata di giovedì.
Le squadre del Soccorso Alpino e Speleologico della stazione di Ascoli, i carabinieri e vigili del Fuoco lo hanno cercato per 24 ore, anche grazie all'ausilio dei cani molecolari e al supporto di un elicottero dell'Aeronautica Militare (dotato di termoscanner e visori notturni).
Il cadavere, nascosto dalla vegetazione e senza segni di violenza, è stato rinvenuto nel baratro di una scarpata a poca distanza dal ponte Cagnano, frazione a monte di Acquasanta Terme.
A constatare il decesso dell'uomo è stato il personale del 118. Le operazioni di recupero della salma, protrattesi per alcune ore, si sono concluse attorno alle 21:30 di venerdì.
È un bilancio straordinariamente positivo quello che l’Orchestra Fiati "Insieme per gli Altri" diretta dal maestro Andrea Mennichelli, traccia alla fine di quattro concerti svolti a Recanati, Porto Sant’Elpidio, Sant’Angelo in Pontano e Civitanova Marche, in a favore di associazioni benefiche, attività culturali e storiche.
Programmi capaci di catturare l’attenzione e il consenso di un vasto e attento pubblico, oltre che utilizzare la musica per sostenere e valorizzare l’operato di enti e associazioni presenti sul territorio marchigiano a cui viene devoluto l’intero incasso delle serate e che ad oggi ha consentito di raccogliere, nel corso dei nostri eventi, più di 18mila euro, divenendo, a tutti gli effetti, una vera "Colonna Sonora della Solidarietà".
In tale ambito una menzione particolare va ai solisti dell’Orchestra: al Maestro Nazzareno Zacconi (chitarra elettrica e acustica); al Maestro Vincenzo De Angelis (SAX Soprano e Contralto); al Maestro Mirco Cingolani (clarinetto); al Maestro Simone Tisba (trombone); al Maestro Andrea Ferranti (voce tenore); al Maestro Gianpiero Ruggeri (voce baritono).
Un ringraziamento va anche a tutti i musicisti che con passione e dedizione si dedicano al progetto: Gianni Pierucci, Roberto Brondi e Filippo Ronconi alla tromba; Piero Pietrani e Angelo Sopranzi al clarinetto; Sergio Giuli al sax baritono; Francesco Carducci al sax contralto; Cesare Bisconti, Stefano Bartoloni e Paride Fiorani alle percussioni; Vanni Belfiore euphonium; Michele Mennichelli e Pietro Uncini al trombone; Emiliano Bastari e Roberto Micarelli al sax tenore; Diego Brocani e Dario Matteucci al basso elettrico.
Dietro la “mission” dell'Orchestra di Fiati "Insieme per gli Altri", non poteva non esserci il coinvolgimento e il sostegno di alcune aziende del territorio, senza le quali non sarebbe stato possibile raggiungere i numerosi obbiettivi finalizzati, visto e considerato che l’orchestra si muove senza alcun contributo pubblico. Per tale motivo il direttivo ci tiene a ringraziare la sensibilità di alcune persone che, attraverso le loro aziende, hanno creduto, credono e crederanno in questo ambizioso progetto.
In occasione delle celebrazioni per l’anniversario dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, promosse dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Macerata ha preso avvio il ciclo di incontri Dante young a cura di Laura Melosi e Manuela Martellini: cinque Lecturae Dantis distribuite sulle tre cantiche della Divina Commedia e svolte da dottorandi e laureandi magistrali della Cattedra di Letteratura Italiana. Parteciperanno tramite piattaforma di videoconferenza il Liceo Classico “G. Leopardi” di Macerata e il Liceo Classico “G. Leopardi” di Recanati.
Ad ospitare le letture dantesche negli spazi aperti al pubblico sarà la Biblioteca comunale ‘Mozzi Borgetti’, che offrirà a ciascuna la cornice ogni volta diversa delle sue sale e dei suoi ambienti.
Il quinto e ultimo appuntamento è per martedì 30 novembre, alle 14.30: Valentina Pagnanini, Lettura del XXI canto del Paradiso.
Gli incontri saranno fruibili in presenza e in diretta streaming.
Per il pubblico in presenza è possibile partecipare prenotando il posto al seguente link: https://forms.gle/Ejf6GPUorMxzdni99 ed esibendo il green pass, secondo le norme antiCovid di ingresso attualmente in vigore.
Per il pubblico a distanza è possibile seguire le letture dantesche attraverso il canale Facebook della Biblioteca comunale ‘Mozzi Borgetti’: https://www.facebook.com/BibliotecaMozziBorgetti
Per informazioni: echidanteschi@gmail.com.
Il Presidente CNA Macerata Maurizio Tritarelli esprime grande soddisfazione per l’approvazione in commissione Affari costituzionali del Senato di due emendamenti che raccolgono le istanze avanzate dalla Confederazione in tema di certificazione verde: “Due vittorie sul fronte della sburocratizzazione e della semplificazione – plaude Tritarelli. In particolare, la novità di buon senso introdotta è che i lavoratori dipendenti potranno consegnare ai loro datori di lavoro il proprio certificato verde così da evitare ulteriori controlli fino alla scadenza del documento”.
Novità specifiche per le piccole imprese: “Per le imprese sotto i 15 dipendenti – sottolinea il Presidente CNA – che rappresentano la maggior parte delle imprese della provincia di Macerata, sarà possibile rinnovare fino al prossimo 31 dicembre i contratti di sostituzione dei lavoratori sprovvisti di certificazione verde”.
Domenica 7 novembre, alle ore 11:00, l’Arcivescovo di Camerino Francesco Massara e il Sindaco di Castelsantangelo sul Nera Mauro Falcucci, insieme alle altre autorità invitate presenzieranno alla cerimonia di inaugurazione e benedizione della Chiesa della Madonna della Còna, fortemente danneggiata dal sisma del 2016 e posta a 1500 metri di altitudine su un territorio di confine tra Castelluccio di Norcia e Castelsantangelo sul Nera.
L’antica chiesa deve la sua denominazione dall’immagine mariana conservata al suo interno e la tradizione vuole che la sua costruzione sia riferita alla vittoria di Visso nella battaglia contro Norcia nel 1522, detta del “Pian Perduto”. A seguire alle ore 11.45 alla Sala polivalente a frazione Guardo saluti delle Autorità presenti, illustrazione dei lavori e proiezione dei video. La cerimonia è organizzata in collaborazione con la Pro Loco.
Il progetto a cura dell’architetto Luca Maria Cristini, dell’ingegnere Romualdo Mattioni e del geologo Fabio Facciaroni che hanno prestato gratuitamente la loro professionalità, ha consentito il restauro con parziale ricostruzione e risanamento conservativo della Chiesa – Rifugio della Madonna della Còna. Si è intervenuti in maniera compatibile con l’originaria tecnologia edile nelle porzioni recuperabili mentre per quanto riguarda le parti andate distrutte con il terremoto, è stato deciso di utilizzare tecniche costruttive e materiali rispettosi del pre-esistente, analoghi agli originari.
L’unica eccezione nella realizzazione della nuova struttura a botte, anch’essa del tutto crollata, per la quale in luogo al materiale lapideo costitutivo dell’originale struttura, sono stati impiegati elementi laterizi, essendo le parti originarie non più utilizzabili. Rinvenuto e recuperato l’antico selciato dell’edificio e restaurato il portone e la scritta originali.
Quindi tutte le scelte progettuali, in accordo e in continuo dialogo con la Soprintendenza, derivano da rigorosi criteri dettati dalle regole del restauro filologico, compreso il palo di sostegno che è stato restaurato e rinforzato che sorregge la campana, opera originale costruita dal Cav. Gentili, nella seconda metà del secolo scorso. Il costo finale ammonta a circa 150 mila euro finanziati, oltre che dal Cosmari, con fondi CAI, con fondi raccolti con Macerata Opera Festival e singole donazioni di privati e altri soggetti pubblici.
I lavori sono stati affidati, lo scorso novembre 2020, all’Impresa Lapucci Gino srl di Pievetorina.