Cluentina, inizia 'la stagione della rinascita': "Tempo e sacrificio per un progetto a lungo termine"
La Cluentina si prepara a una nuova avventura. Giovedì scorso, al ristorante "La Chimera" di Piediripa, si è tenuta la presentazione ufficiale della stagione 2025/26 che vedrà la squadra impegnata in Prima Categoria.
Presenti la prima squadra, lo staff tecnico, l'intera dirigenza e gli sponsor, si è percepita un'energia e una passione rinnovate. Il presidente Marcolini, ringraziando tutti i partecipanti, ha definito la stagione come "l'anno zero, quello della rinascita". Ha sottolineato come il club abbia imparato dagli errori del passato, introducendo figure chiave come il Direttore Tecnico Fabio Acciarresi e il Direttore Sportivo Andrea Mandorlini, caselle rimaste vuote da un paio d’anni.
Il presidente ha chiarito che questa stagione segnerà l'inizio di un progetto a lungo termine: "L'obiettivo di questa stagione si chiama tempo: sarà quello che ci servirà per arrivare a 38/39 punti, che significheranno salvezza. Poi daremo una definizione a ciò che stiamo facendo e a ciò che potremmo fare".
Anche Acciarresi e Mandorlini hanno ribadito l'importanza di costruire un gruppo solido, selezionando non solo calciatori, ma uomini disposti a lavorare sodo e a sacrificarsi per il bene della squadra.
Il concetto è stato ripreso anche da mister Raffaele Gesuelli, che ha invitato la squadra a diventare "un’armata, una formazione a testuggine simile a quelle della fanteria romana" per affrontare avversari "forti, in taluni casi addirittura fortissimi". Il tecnico ha enfatizzato l'importanza dei valori del "calcio di una volta" da trasmettere a un gruppo giovanissimo che, grazie al puro divertimento, saprà togliersi importanti soddisfazioni.
La Cluentina affronterà domani il Real Telusiano a Collevario per un'amichevole, a cui seguirà quella di sabato prossimo contro il Visso 1967.
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