Attualità

"A Camerino la mia casa da demolire simbolo del terremoto"

"A Camerino la mia casa da demolire simbolo del terremoto"

"Vedere la propria casa come icona del terremoto che ha colpito la nostra Camerino è veramente lancinante". Stefano Mancini affida al suo profilo Facebook parole cariche di dolore, ma anche di gratitudine verso un'amministrazione comunale che si è mostrata sensibile e vicina ai problemi della popolazione.Il caso riguarda il sisma che, il 26 ottobre, ha seriamente danneggiato il palazzo della famiglia di Stefano, sito a Camerino, appena fuori dalle mura della città, adiacente al collegio universitario DAVAC. All'interno del condominio tante famiglie, tra le quali quella di Stefano, e altrettanti studenti che, dopo la prima scossa sono scesi in strada evitando così una tragedia.Dopo le prime scosse, è stato fondamentale - racconta Stefano Mancini - l'intervento dell'architetto Andrea Gianfelici e dello staff dello studio Harcome di Camerino che già in un primo sopralluogo del 36 ottobre, avevano individuato la gravità della situazione, spingendoci a mettere quanto prima in sicurezza la struttura, isolando il palazzo e probabilmente questo tempestivo intervento ha evitato situazioni ben più spiacevoli che avrebbero potuto verificarsi durante la scossa del 30 ottobre".L'edificio, dichiarato inagibile, verrà abbattutto per ritornare quanto prima all'apertura delle strutture Unicam adiacenti e per ridare vita a quella zona."Mi sento di dover ringraziare - continua Stefano - l'amministrazione comunale, in  prima persona l'assessore Roberto Lucarelli, la Protezione Civile e il corpo dei Vigili del Fuoco per il modo in cui hanno gestito questa drammatica vicenda. Si è infatti deciso per una demolizione controllata della struttura in modo da tentare di recuperare degli oggetti in quegli appartamenti non completamente distrutti".Per il futuro ci si augura di tornare presto alla normalità."Sappiamo che i tempi saranno lunghi - conclude Stefano Mancini - ma ci piace sperare che la strutturà verrà ricostruita, magari non su 4 ma su 2 piani, in maniera totalmente antisismica e in armonia con il paesaggio circostante che è quello di una città ducale".

12/11/2016 19:27
Ospedale di Tolentino, servizi riorganizzati e mantenuti sul territorio

Ospedale di Tolentino, servizi riorganizzati e mantenuti sul territorio

Sabato 12 novembre si è tenuta una conferenza stampa convocata dal Sindaco Giuseppe Pezzanesi e dal Direttore dell’Area Vasta n. 3 Alessandro Maccioni per illustrare la riorganizzazione dei servizi sanitari di Tolentino a seguito dell’inagibilità dell’ospedale tolentinate fortemente colpito dalle diverse scosse sismiche.In apertura il Sindaco ha ricordato il grande lavoro che tantissime persone, con grande abnegazione e professionalità, a più livelli per quanto di propria competenza, stanno svolgendo, ogni giorno, per superare tutte le criticità date dal terremoto. Sul fronte della sanità Pezzanesi, da un lato guardando al futuro, ha confermato la candidatura di Tolentino per la realizzazione dell'ospedale unico provinciale mentre per il presente invece ha confermato la piena funzionalità del pronto soccorso h24 ospitato nel modulo messo a disposizione dalla Protezione Civile della valle d'Aosta e ha confermato la piena collaborazione con il Direttore Maccioni per una completa e funzionale riorganizzazione dei vari servizi sanitari a favore della popolazione di tutto il territorio, confermando di fatto l’importanza del nosocomio tolentinate quale punto di riferimento per le città vicine, tutte colpite dal terremoto.Alla conferenza stampa, oltre alla Giunta e a diversi consiglieri comunali, ha partecipato anche Francesco Comi che ha confermato di essere al fianco del Sindaco condividendo la gestione dell'emergenza e mettendo da parte ogni divergenza politica. Condividiamo un nuovo metodo di lavoro – ha detto - per mettere in sicurezza i servizi sanitari e lavoreremo per mantenerli sul territorio e per pensare al futuro con una nuova struttura. Sia il Sindaco che Comi hanno rivolto un plauso alla Direzione aziendale dell’Area Vasta 3 che fin dai primi momenti dell’emergenza, si è subito attivata per individuare soluzioni in un ambiente più adeguato a tutti i servizi normalmente garantiti alla popolazione. Ragioneremo tutti insieme, in un momento successivo, se mettere in sicurezza la vecchia struttura o se pensarne una nuova. Questa emergenza – è stato sottolineato - ci deve anche far ragionare su misure derogatorie dei servizi di sanità, come ad esempio avvenuto per il punto di primo soccorso, finché venga garantito un ritorno alla normalità.Il Direttore Alessandro Maccioni, accompagnato da Loredana Riccio , ha ribadito che il suo compito è stato facilitato dal metodo adottato a Tolentino, basato per operare insieme con collaborazione e lealtà, condividendo, anche nell'emergenza, un preciso percorso partendo da proposte che poi sono divenute scelte pienamente partecipate. Senza polemiche. Abbiamo operato – ha ribadito - nell'interesse dei cittadini. Fin dalla prima scossa ci siamo adoperati per risolvere tutte le problematiche date dall’inagibilità dei locali cercando sempre di mantenere i servizi sul territorio, dando anche una risposta certa alla popolazione già duramente colpita dal sisma.Ora sono previsti, in tempi brevi, lavori per la sistemazione degli stabili che ospitano il distretto e gli ambulatori e interventi di ristrutturazione che riguarderanno la palazzina del’ex farmacia.Sempre grazie all’ottima collaborazione con l’Amministrazione comunale e con il Presidente e Amministratore delegato dell’Assm spa gli ambulatori di cardiologia, diabetologia, dermatologia e ortopedia sono stati ospitati presso i locali delle Terme di Santa Lucia che sono raggiungibili anche grazie alla navetta assicurata dal servizio trasporti dell’Assm.Un ringraziamento è stato rivolto a Massimo Nerpiti e all'impresa Edil Vitali che con tre squadre stanno operando per risolvere in tempi brevi tutte le emergenze strutturali che si sono verificate a seguito delle varie scosse del terremoto. Entro una settimana verrà trovata una nuova sede anche all'AVIS tolentinate e le attività del Consultorio, svolte in stretta collaborazione con l’Ufficio Servizi Sociali del Comune, continuano nei container messi a disposizione dalla Protezione Civile della Valle d’Aosta, in piazza Ugo La Malfa, propprio davanti alla scuola King e all’asilo nido comunale Green.Questi nello specifico gli interventi programmati dalla Direzione dell’Area Vasta n. 3 in accordo con il Sindaco Pezzanesi.Sopralluogo da parte dei tecnici della Protezione Civile Venerdì 4 Novembre 2016 che verificano:La inagibilità della parte più “vecchia” della struttura (del corpo centrale contrassegnato con le parti A, B e C, compreso Atrio), che comprende l’atrio, il blocco centrale (Radiologia compresa), e le due “ali”;L’agibilità della Dialisi (parte E), fatta eccezione per la stanza grande con i 13 letti. Sin da Mercoledì 9 Novembre saranno utilizzati i 4 letti già pronti nella parte agibile per garantire la dialisi a n.16 Pazienti che potranno così evitare di andare a Macerata ed effettuare il trattamento in orario notturno. Nel giro di un mese (nei primi giorni di Dicembre), necessario a porre in essere i lavori per l’impianto di osmosi dell’acqua, altri letti potranno essere allocati nella parte agibile e si potranno così avere a disposizione n.12 letti che garantiranno il trattamento dialitico a tutti i Pazienti già seguiti a Tolentino. Tutto questo sarà probabilmente realizzato entro fine novembre così da avere a disposizione 12 posti letto che garantirà òa dialisi ai circa 45 pazienti del territorio.L’agibilità della parte che ospita il Distretto e diversi Ambulatori (parte D). I Tecnici hanno prescritto alcuni lavori che sono iniziati il giorno successivo al sopralluogo, partendo dalla zona del “Punto Prelievi” che è stata completata Sabato 5 Novembre. L’attività dei prelievi è ripresa Martedì 8 Novembre.I lavori della parte Distretto/Ambulatori vedono impegnate ben n.3 squadre, a garanzia di un veloce ripristino dell’attività, e proseguiranno secondo l’ordine e con la tempistica di seguito riportati:Piano Terra - Punto Prelievi e Ufficio Accettazione/Cassa: lavori terminati il 5/11/16, attività di prelievo sangue e accettazione analisi di laboratorio ripresa dall’8/11/16.Piano Terra – Uffici e Attività Varie Distretto – Servizio Veterinario: lavori in essere con termine previsto per il 12/11/16. Si prevede la riapertura dell’ingresso del Distretto e la ripresa di tutte le attività ivi espletate sin da Lunedì14/11/16.Scale di collegamento dal Piano Terra al 3° Piano (con entrata dalla parte di “San Padre Pio” interdetta): lavori in essere con termine previsto per il 22/11/16.3° Piano (Cardiologia, Centro Diabetico, ORL): termine dei lavori previsto per il 22/11/16, ripresa attività prevista per il 23/11/16.1° Piano (Ambulatorio Chirurgia, Urologia, Oculistica): termine dei lavori previsto per il 1/12/16, ripresa attività prevista per il 2/12/16.2° Piano (odontoiatria, Dermatologia, Vulnologia): termine dei lavori previsto per il 12/12/16, ripresa attività prevista per il 13/12/16.Punto di Primo Intervento: subito dopo il sisma si è provveduto ad ubicare il PPI presso un “modulo” che ospita anche la Continuità Assistenziale (Guardia Medica). Di fronte al modulo è stata montata una tenda a servizio del PPI e nelle immediate adiacenze è stato posizionato un bagno chimico.Palazzina ex Farmacia Comunale (accesso da Viale della Repubblica): al 1° Piano resteranno attivi i servizi di Vaccinazione e Uffici SIAN-ISP. Fino al 13.11.16 vi hanno trovato ospitalità gli Operatori dell’ADI e l’Ufficio/Ambulatorio per Medici del Distretto e della Medicina Legale. Utilizzo Ambulatori presso Terme di Santa Lucia: il Sindaco del Comune di Tolentino ha messo a disposizione gratuitamente diversi ambulatori presso le Terme di Santa Lucia. La locale ASSM garantisce, inoltre, un servizio di “navetta” da/per Ospedale/Terme S.Lucia anch’esso gratuito per gli Utenti dei servizi sanitari. A decorrere dall’8/11/16 sono stati spostati in tale sede gli ambulatori di Cardiologia, Diabetologia, Dermatologia e Ortopedia già attivi a Tolentino. L’utilizzo degli ambulatori terminerà una volta conclusi i lavori di ripristino delle relative sedi. Presso le Terme di S.Lucia è già operativo uno sportello di Accettazione/Cassa.  

12/11/2016 19:20
Helvia Recina, arriva la prima vittoria casalinga

Helvia Recina, arriva la prima vittoria casalinga

L'Helvia Recina si prende i tre punti nello scontro diretto con l'Urbania e trova la prima sospirata vittoria casalinga della stagione. Una doppietta di Crescenzo e il colpo di testa di Ballini firmano il 3-1 finale, rendendo vano il gol ospite di Bracioni del momentaneo 2-1.Senza Tacconi e Pietrella, squalificati, mister Lattanzi schiera Mengoni al centro della difesa con Argalia sulla destra e Midei a centrocampo dietro il trio d'attacco Romanski, Di Crescenzo, Di Stefano con Alessio Francioni capitano per l'occasione.Sin dall'avvio le due squadre si affrontano su buoni ritmi, l'Helvia prova a imporre il suo gioco ma non trova sbocchi davanti e sono gli ospiti a sfiorare il gol in almeno tre occasioni. A ridosso del 20' è prima Hoxa a mettere a lato di testa un cross da sinistra da buona posizione e poi Pagliardini a concludere fuori una rapida azione di contropiede. L'Helvia fatica a trovare spazi e rischia ancora su una ripartenza veloce con Argalia che all'ultimo anticipa Pagliardini davanti a Rocchi evitando il peggio. Al 39' però la svolta arriva con Midei che dalla trequarti mette un cross a girare a centro area e Di Crescenzo che sale in cielo e impatta di testa per l'1-0. Un gol bellissimo che ricorda nella dinamica un monumentale Pelè ai Mondiali del 1970. L'Urbania prova a reagire ma il primo tempo arride all'Helvia. Ad inizio ripresa, senza cambi da ambo le parti, la partita si accende al 2' minuto. Punizione di Midei e Ballini gira di testa sul palo lontano per il 2-0. Partita in mano agli arancio neri ma dopo un solo minuto Rocchi sbaglia un rinvio, palla sui piedi di Bracioni che dalla trequarti batte il portiere con un pallonetto forte e preciso. Tutto riaperto ed è l'Helvia a sbandare sulla spinta degli ospiti. In cinque minuti prima Rocchi si riscatta con una grande parata su Hoxa e poi mette in angolo un tiro da fuori di Bracioni. L'Urbania preme ma al 54' concede l'occasione d'oro all'Helvia e Di Crescenzo non perdona. Palla centrale del solito Midei, Rossi manca l'intervento e alle sue spalle il bomber ha il tempo di controllare e battere Ottavi.L'Urbania non demorde e sfiora il 3-2 in due occasioni, prima con il subentrato Mazzanti che in mischia colpisce la traversa a Rocchi battuto e nel finale con una rovesciata di Pagliardini alta di poco. L'Helvia ha in contropiede l'occasione buona con Di Stefano che davanti a Ottavi manca il controllo decisivo pa la battuta a rete.Finisce 3-1, una vittoria preziosa per i ragazzi di mister Lattanzi, che ha avuto l'opportunità anche oggi di dare spazio ad un altro giovane, Tartari, classe '99 nel finale di gara.“E' una vittoria pesante contro una diretta concorrente – ha commentato a fine gara mister Lattanzi – che abbiamo fortemente voluto perchè la prima in casa. Sapevamo che l'Urbania ci avrebbe messo in difficoltà con il pressing alto e costante ma siamo stati bravi e lucidi a sfruttare le occasioni e sono molto soddisfatto della prova di tutti. Sono felice di allenare questi ragazzi perchè si mettono a disposizione durante la settimana e in campo danno tutto. Oggi hanno giocato Argalia e Midei e hanno fatto bene e Di Crescenzo ha dimostrato anche oggi quanto un giocatore come lui ci sia mancato finora”.

12/11/2016 19:05
Sfollati a Scossicci: "I nostri figli hanno bisogno di tornare alla normalità"

Sfollati a Scossicci: "I nostri figli hanno bisogno di tornare alla normalità"

Sono tante le storie del sisma ascoltate in questi giorni. Storie di sofferenza, di angoscia, paura e voglia di tornare alla normalità. Una normalità che passa da tante piccole cose, dall'andare a scuola per i bambini, dal sapere quale sarà il proprio futuro per gli adulti.Al Casolare del Conero, in via Scossicci a Porto Recanati, alloggiano dai primi di novembre 26 famiglie sfollate, alcune di San Severino e altre di Tolentino.Marcella Valenza, portavoce delle famiglie di Tolentino ci racconta come, nonostante l'alloggio sia molto confortevole e l'ospitalità davvero a prova di solidarietà, ci siano disagi per tutti, dovuti soprattutto alla posizione dell'edificio, sito in aperta campagna."In tutto qua da noi ci sono sei bambini - racconta Marcella - in età scolare, di cui due, di 10 e 11 anni, che dovrebbero essere accompagnati. Qua non arriva nessun pullman e l'unica soluzione sarebbe prendere il treno, dato che passa una navetta che arriva fino alla stazione. Per arrivare fino a Tolentino i bimbi dovrebbero fare un cambio a Civitanova, magari accompagnati da un adulto e quindi svegliarsi tutte le mattine alle 5.30"."L'ospitalità da parte dei proprietari del casolare - continua Marcella - è stata ineccepibile, ci hanno fornito tutto quello di cui avevamo bisogno e le sistemazioni qua sono confortevoli. Ci sentiamo però un po' abbandonati dal nostro comune, quello di Tolentino che non riesce a fornirci risposte. Tutto quello che sappiamo è che possiamo restare qua fino a fine aprile. Poi si vedrà".Valutate anche le alternative che, però, non sono prive di problematiche."Per avvicinarci alle scuole dei nostri figli - continua - e ai nostri posti di lavoro, ci è stato detto di trovarci una casa cosa che racchiude diverse difficoltà dato che i prezzi d'affitto, nel comune di Toelntino, sono raddoppiati. Ci è stato tolrto tutto ma nessuno di noi vuole accontentarsi di una casa che non sia una casa, e per trovare una sistemazione decente ci vuole tempo. Nel frattempo i nostri figli, ancora sotto shock, hanno bisogno di un ritorno alla loro normalità, ma da qua è difficile".L'arrivo al casolare non è stato semplice, ma gli aiuti molteplici."Siamo arrivati qua senza cibo che la Protezione Civile non poteva fornirci, ci sono arrivati abiti, tra cui intimo usato, e a darci una grossa mano è stato il comune di Porto Recanati, i proprietari della struttura dove abitiamo ora e alcune associzioni di volontariato con le quali sono in contatto personalmente. Grazie all'amministrazione locale abbiamo avuto anche la pediatra per un bimbo di 20 giorni che è qua con la sua famiglia. Vorremmo, però - conclude- un coinvolgimento maggiore dal nostro comune di provenienza, magari per avere anche un'assistenza psicologica per i nostri figli e per trovare insieme una soluzione ai trasporti".  

12/11/2016 19:02
Civitanova Marche, domani conversazione sull’arte con Cavalieri, Papetti e Verdenelli

Civitanova Marche, domani conversazione sull’arte con Cavalieri, Papetti e Verdenelli

Si torna a parlare di Annibal Caro, illustre concittadino, poeta e letterato italiano, celebrato quest’anno a 450 anni dalla sua scomparsa. Dopo l’incontro di settembre con Umberto Piersanti, Alessandro Seri e Allì Caracciolo, domani 13 novembre, alle 17.30, lo spazio Multimediale San Francesco di Civitanova Alta ospita la “Conversazione su Annibal Caro e il Rinascimento italiano” con i professori Pier Luigi Cavalieri, Stefano Papetti e Marcello Verdenelli e il direttore della Pinacoteca “Moretti”, Enrica Bruni, nella veste di moderatore.Si tratta di uno degli appuntamenti conclusivi organizzati dalla città di Civitanova Marche per ricordare la figura di un protagonista della scena culturale del Cinquecento, celebrata anche attraverso la mostra Sotto il segno di Caro, che ha sviluppato il racconto descrittivo della sua vita, in forma multimediale.Durante l’incontro, ad ingresso gratuito, si possono acquistare anche due volumi di Annibal Caro: A far le lettere col compasso in mano, antologia delle Lettere familiari a cura di Marcello Verdenelli, Eneide di Virgilio del Commendatore Annibal Caro, ristampa anastatica dell'editio princeps di Bernardo Giunti (Venezia 1581).L'iniziativa di domani è realizzata con il sostegno dell'Amministrazione comunale, della Biblioteca Zavatti e dei Teatri di Civitanova. 

12/11/2016 18:57
Pievebovigliana, a rischio crollo campanile Chiesa San Francesco

Pievebovigliana, a rischio crollo campanile Chiesa San Francesco

Nel 1215, in viaggio nelle Marche, San Francesco si fermò a Pievebogliana (Macerata), dove si stava costruendo una chiesa. Gli operai erano stanchi, e per rinfrescarli il santo tramutò l'acqua del pozzo del convento in vino. Questo narra la tradizione.Oggi che il campanile della chiesa di San Francesco è in parte crollato con il terremoto del 30 ottobre, il sindaco Sandro Luciani accusa: ''Nessuno si è degnato di venire a vedere, e quel che resta della torre campanaria rischia di schiantarsi sopra l'abside, con gli affreschi del XIII secolo, e su un'abitazione privata ancora indenne. Dobbiamo sperare in un altro miracolo del Poverello?''. ''Per San Francesco - spiega - siamo in attesa di lavori di consolidamento dal 1997. E' un monumento vincolato, non so se con il nuovo Decreto potremo intervenire direttamente, ma in questi giorni ho chiesto più volte un sopralluogo dei Gts, i Gruppi tecnici di sostegno, e non è venuto nessuno'' (ANSA).

12/11/2016 17:30
Prima neve a Ussita, Visso, Sarnano e Bolognola

Prima neve a Ussita, Visso, Sarnano e Bolognola

Prima spruzzata di neve a Ussita, Visso, Sarnano e Bolognola, i comuni della montagna maceratese colpiti dal sisma, anche se per ora le precipitazioni non sono scese sotto gli 800 metri. ''Stamani avevo due centimetri di neve sul tetto dell'auto - dice il sindaco di Visso Giuliano Pazzaglini -, ma poi per fortuna si è sciolta''.''Fa freddissimo - spiega il sindaco di Sarnano Franco Ceregioli -, siamo sui 3 gradi''. Paesaggio prenatalizio anche a Ussita, conferma il sindaco Marco Rinaldi (ANSA).

12/11/2016 17:30
U.S. Tolentino 1919, torna cremisi l'attaccante Manuel Dell'Aquila

U.S. Tolentino 1919, torna cremisi l'attaccante Manuel Dell'Aquila

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa dall'Ufficio Stampa US Tolentino 1919."L’U.S. Tolentino 1919 comunica che dalla data odierna Manuel Dell’Aquila è un calciatore cremisi. Nato a Roma il 15/10/1984, l’attaccante torna a Tolentino dopo la parentesi della stagione 2009/2010, dove ha collezionato 33 presenze e segnato per 8 volte. Nella sua carriera, sviluppatasi esclusivamente nelle Marche, tra Promozione Eccellenza e serie D, ha disputato 328 gare mettendo a segno ben 105 reti.Tra le altre società in cui ha militato figurano Civitanovese, Matelica, Castelfidardo e Trodica. Data l’esperienza e la serietà dell’attaccante, il sodalizio cremisi esprime la propria soddisfazione per l’accordo raggiunto e formula i migliori auguri di buon lavoro al nuovo arrivato".

12/11/2016 17:14
Sisma, sindaco Piermattei contro chiusura Inps di Tolentino

Sisma, sindaco Piermattei contro chiusura Inps di Tolentino

“Le istituzioni non possono abbandonare il territorio in un momento così difficile come quello che stiamo vivendo a causa anche del terremoto”. Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, fa sentire la propria voce, che si aggiunge a quella di altri amministratori del territorio, a difesa dei lavoratori ma anche del servizio reso fino ad oggi dall'agenzia Inps di Tolentino che dal 31 ottobre scorso risulta chiusa per inagibilità della sede e trasferita presso la filiale provinciale di Macerata.“Gli sportelli di Tolentino, con dodici unità di personale – sottolinea in una nota il sindaco Piermattei – sono a servizio di un bacino d’utenza di circa 70mila persone che va da Corridonia, a Pollenza, alla stessa San Severino, San Ginesio e arriva fino a  Sarnano. Il trasferimento improvviso degli uffici ha creato un ulteriore disagio ad una popolazione già stremata dal continuo sisma. Insieme ad altri sindaci di questo territorio chiedo, pertanto, al direttore regionale e a quello provicniale dell'Inps di riattivare immediatamente, e senza indugi, una struttura capace di dare risposte in materia pensionistica, erogare sussidi e aiuti per maternità, disoccupazione insieme a servizi alle attività commerciali. Non credo – conclude il sindaco Piermattei – che si possa approfittare dell’emergenza terremoto per chiudere definitivamente, e in silenzio, l’agenzia Inps di Tolentino e di questo nostro territorio”.

12/11/2016 17:00
Recanati, un incontro di tre giorni dedicato all'Alzheimer

Recanati, un incontro di tre giorni dedicato all'Alzheimer

Un consesso di professionisti e associazioni proveniente da tutta Italia, si è ritrovato, ieri 11 novembre, a Recanati presso villa Colloredo Mels, per una tre giorni formativa sul tema Alzheimer.La presidente Alzheimer Uniti Italia Onlus Manuela Berardinelli, ha fortemente voluto quest’incontro credendo da sempre che solo attraverso la formazione si potrà attuare una palingenesi totale accendendo un focus sulla persona in quanto tale e non esclusivamente concentrandosi sulla malattia a livello clinico.Il corso è destinato ad implementare le capacità operative delle diverse sezioni dell’Associazione, favorendo l’incontro culturale tra medici, psicologi, familiari e studenti in un’atmosfera di costruttivo ottimismo.In questo momento storico di grave difficoltà del nostro sistema di Welfare, la conoscenza approfondita dei bisogni delle persone affette da demenza e delle loro famiglie permette di predisporre interventi mirati, sia sul piano di azioni dirette su base volontaristica, sia su quello degli stimoli da mettere in atto verso i servizi socio-sanitari.E’ intervenuto anche il Rettore dell’UNICAM Flavio Corradini relazionando in merito alle “tecnologie e socialità a supporto delle demenze”, ribadendo assieme alla Presidente Berardinelli il dramma del sisma che ha colpito il nostro territorio in questo periodo.A tal proposito sono stati rilevati i problemi sorti post-terromoto, quali difficoltà di gestione di persone affette da demenza nelle tendopoli, persone con demenza che vivevano a domicilio con una badante abbandonate dalle stesse a causa della paura, persone con demenza di grado grave e allettate rimaste a casa nella più totale precarietà delle condizioni di sicurezza. Tali criticità hanno indotto l’Associazione AUI ad attivarsi tempestivamente con un piano di intervento h 24 al fine di garantire la continuità assistenziale in condizioni di grave “precarietà” ed incertezza.La Presidente ha voluto esorcizzare la paura evidenziando come nelle situazioni di dramma la comunità riscopra la solidarietà “ in quanto ognuno si adopera per fare qualcosa, per aiutare. Che bello questo verbo: AIUTARE, parola che fino a qualche giorno fa sembrava in disuso o ad appannaggio di pochi…”

12/11/2016 15:53
ICA alla ricerca di talenti per nuove assunzioni

ICA alla ricerca di talenti per nuove assunzioni

C’è ancora una settimana di tempo per candidarsi alla seconda edizione dell’International Career Master di ICA Group. L’azienda civitanovese investe sui talenti del territorio che ambiscono ad entrare nell’area Ricerca & Sviluppo e punta alla loro formazione prima di tutto.  Per questo motivo, per il secondo anno consecutivo, ha organizzato un master per 6 giovani laureati che vogliono intraprendere carriere professionali di tipo tecnico, in contesti internazionali.  Gli obiettivi del corso sono lavorare all’estero in uno dei laboratori di ICA Group, contribuire a introdurre nuove tecnologie all’interno dell’impresa, proporre innovazioni che riducano l’impatto ambientale delle vernici, esplorare nuove soluzioni per soddisfare le esigenze del mercato e aiutare i clienti a ricercare elementi di differenziazione. Il master è full time da gennaio a maggio 2017, da lunedì al venerdì, in lingua inglese, e della durata di 640 ore. Si svolgerà nella sede centrale di Civitanova Marche dove si trovano i locali adibiti alla scuola di formazione. La didattica privilegia l’uso di testimonianze aziendali, mentre seminari con fornitori di materie prime e visite ad aziende clienti costituiscono una parte fondamentale e caratterizzante dell’esperienza del corso.  Il percorso avrà anche una valutazione intermedia al termine del terzo dei quattro moduli previsti: gli allievi che supereranno questa fase proseguiranno il master fino al termine e avranno il rilascio di un attestato di partecipazione. Al termine del corso saranno selezionati per un’assunzione come Tecnici di laboratorio all’estero, all’interno di ICA Group. Per candidarsi occorre mandare entro il 18 novembre un curriculum all’azienda e, volendo, anche un breve video di 2 minuti con la propria presentazione.  Info su http://www.icaacademy.it/aperte-le-iscrizioni-per-il-secondo-master-di-ica-group/

12/11/2016 13:35
Da Cavriglia a Muccia e Tolentino con due furgoni carichi di solidarietà

Da Cavriglia a Muccia e Tolentino con due furgoni carichi di solidarietà

Tra le tante storie di solidarietà in questo periodo di emergenza post terremoto, un grande segnale è arrivato da Cavriglia, in provincia di Arezzo.Martedì mattina i volontari della Misericordia con due furgoni carichi di prodotti alimentari e beni di prima necessità hanno viaggiato per i comuni duramente colpiti dal sisma. La prima tappa a Foligno dove, nel magazzino della Protezione Civile hanno consegnato: vestiario, pasta, acqua e altri cibi non deperibili destinati ai comuni che ne hanno bisogno. Poi si sono spostati a Muccia per la seconda consegna.Infine, ultima tappa, Tolentino dove hanno consegnato al presidio della Protezione Civile altri alimenti e beni necessari per affrontare questo periodo infinito di “status di sfollati”. Tra il materiale donato: 22 stufe e materiale didattico per la scuola dell’infanzia, con disegni fatti dai bambini toscani. Un pensiero molto gradito dagli alunni che quasi commossi hanno incontrato i volontari.I ringraziamenti sono arrivati da tutti e i volontari, accompagnati dal sindaco Leonardo Degl’Innocenti O Sanni e dall’assessore Paola Bonci, hanno visitato le zone terremotate, avvicinandosi il più possibile a questa tragica situazione che il popolo maceratese sta vivendo, una realtà ancor più dura di come viene rappresentata dai media nazionali e che ha colpito al cuori “questi angeli” venuti dalla Toscana.C’è stata una grande risposta da parte dei cittadini di Cavriglia e dei paesini limitrofi, tutto il materiale è stato raccolto nel giro di una settimana e stanno organizzando un altro viaggio, probabilmente nel fine settimana o inizio della prossima, per portare altre necessità richieste dalle popolazioni.A Cavragli è nato un Comitato che si occupa di raccolta fondi e beni per i terremotati e molte associazioni del territorio si stanno impegnando per far fronte all’emergenza.I Comuni terremotati hanno accolto i furgoni carichi con grande emozione, si sono sentiti meno soli e abbandonati, hanno avuto quel calore umano di cui in questo momento hanno tanto bisogno.

12/11/2016 10:47
Cosa sta succedendo al fiume Nera? Il video del TG2

Cosa sta succedendo al fiume Nera? Il video del TG2

Aggiornato  dal servizio del TG2 del 13/11/2016 "Torniamo nelle zone del terremoto dove le scosse non danno tregua"Sono due giorni che cerco disperatamente un pretesto per tornare a Castelsantangelo sul Nera, ma sono due giorni che, al bivio di Visso, prendo la strada per Ussita. C'è qualcosa che, per quanto riguarda il fiume Nera, non mi persuade. L'altro giorno ho provato a fare qualche domanda sul perché la portata fosse aumentata in maniera così esagerata. Quelli del posto glissavano, i Vigili del Fuoco non si sbilanciavano più di tanto, i tecnici del Comune ammonivano nel non diffondere notizie allarmistiche. Nessuno però spiegava cosa fosse realmente successo.(Il fiume Nera tre giorni fa al centro di Castelsantangelo) (Il fiume Nera stamattina) Bocche rigorosamente cucite pure dopo il sopralluogo del Genio Civile. La parola d'ordine è che il livello del fiume si è alzato, ma tutto è sotto controllo. Eppure se si piazzano dei sacchetti di sabbia sul bordo del letto del fiume, come hanno fatto l'altro giorno, qualcosa che non va ci deve pur essere. Se dentro il selciato della piazza principale del paese (oggi chiusa perché pericolante), sgorgano zampilli d'acqua, la situazione non è del tutto normale. Se qualche centinaio di metri prima dell'ingresso del paese, l'asfalto si spacca - dalla montagna verso il fiume - e dalle fessure sgorgano copiosi rivoli d'acqua c'è poco da stare tranquilli. Se poi aggiungiamo che l'ammonimento a non creare allarmismi è finalizzato a tranquillizzare un paese praticamente distrutto dal sisma (proprio oggi ho visto che demolivano case nella piazza) e quasi totalmente disabitato, qualcosa non torna di sicuro, almeno in termini di logica. Poi, all'improvviso arriva il pretesto che cercavo. Leggo sulla stampa che i sindaci di qualche Comune (Castelsantangelo compreso) non vogliono i container. Preferiscono che i loro concittadini restino in altre località fin quando non siano definitivamente piazzate le casette di legno. Mi arrampico finalmente fino a Castello per chiedere conto al sindaco Mauro Falcucci di questa scelta, che francamente, mi sembra incomprensibile. Ma in realtà, vado per vedere il Nera. Il sindaco lo incontro nel container adibito a Municipio. I Vigili del Fuoco volontari di Trento stanno costruendo un tetto di legno. Il freddo stamattina si fa sentire pungente. La neve in montagna scende di giorno in giorno. Per stasera è prevista a quota 800. Con il sindaco ci salutiamo e ci abbracciamo. Il terremoto del '97 lo abbiamo vissuto tutti e due come amministratori pubblici. Vado subito al sodo senza fargli perdete tempo prezioso.Sindaco ho letto che sei tra quelli che hanno rifiutato i container, perché?Non è vero, i container mi servono subito per gli allevatori ed i coltivatori. La neve eccola qui, sta arrivando e ne hanno bisogno adesso. In quota non c'è più acqua per il bestiame. Il sisma ha cambiato pure l'ubicazione delle sorgenti.Sì, ma io mi riferivo non a quelli degli imprenditori agricoli, ma per tutti gli altri.Guarda che quelli non erano container per nuclei familiari. Ma ad uso collettivo.Cioè?Cioè se sei una famiglia di quattro persone vanno pure bene, ma se sei in due o peggio da solo devi convivere dentro quello scatolone con sconosciuti. Un bagno per quattro persone che si conoscono appena. Una convivenza forzata per tutto l'inverno. Non sono sicuro nemmeno che dentro ci si possa cucinare o siano solo adibiti a dormitorio. Non, non è possibile. Tra l'altro la continua e prolungata precarietà ha innescato aspettative molto diverse nelle persone che non questa promiscuità.Se è così avete perfettamente ragione, però guarda che secondo me questa cosa non si è capita bene e potrebbe creare delle tensioni con qualche altro sindaco.Noi lo abbiamo spiegato bene e siamo pronti a farlo ancora, le nostre esigenze, peraltro sono note dalla fine di agosto e non dalla fine di ottobre. Adesso ci aspettiamo concretezza e rapidità e non dibattiti.Messaggio ricevuto forte e chiaro. Ci diamo un arrivederci a presto e esco dal municipio-container, perché proprio sul ponticello lì davanti ho visto un fuoristrada bianco e due persone che stanno monitorando il fiume. Sono due geologi dell'università La Sapienza di Roma, scienze della terra. Una geologa é immersa al centro del fiume con tanto di cosciali e sta effettuando delle misurazioni sul livello. Tutto attorno la terra è diventata un acquitrino. Pozzanghere con acqua alta fino a dieci centimetri. Eppure sono giorni che non piove. Là, nel ponticello più a valle, dove solo l'altro ieri c'erano solo dei sacchetti, oggi stanno scavando quella che appare una vera e propria trincea, per piazzarci dei giganteschi sacchi di sabbia. Ne parlo con i due studiosi. Mi dicono che stanno qui perché sono anni che stanno monitorando il Nera. "Ed il livello che cresce in continuazione? - chiedo io - Mi dicono che con il terremotati a volte capita che l'alveo dei fiumi si possa alzare. Stamattina mi hanno detto che la terra qui si è abbassata di 70 cm - cerco di farli sbottonare il più possibile. Mi rispondono che all'altezza di Castelsantangelo, in realtà la terra si è abbassata solo di venti centimetri. Ma sono sempre tanti. Per cui realizzo ad alta voce che se la terra si è abbassata, significa che le sorgenti si sono alzate di venti centimetri. Ma qui mi fermano e mi dicono che non è tutto così automatico e consequenziale. La scienza ha bisogno di letture, misurazioni, test, ecc. che bisogna essere prudenti con il nesso causa-effetto e bla bla bla... Poi mi chiedono il perché di tanta curiosità e gli racconto dell'omertà palpabile ricevuta dei giorni prima. Li ringrazio per la disponibilità (a parte il non voler farsi fotografare) e li saluto. Poi, più tardi succede che li incontro di nuovo, a pranzo, al Vecchio Mulino e mi dicono che dopo di me è arrivato pure il TG2 della RAI che ha fatto loro le stesse domande. A questo punto, se è vero che il fenomeno sta riscontrando attenzioni di livello nazionale, sarà il caso che qualcuno fornisca delle notizie ufficiali e risponda a qualche domanda. Ovviamente per non alimentare ulteriori allarmismi....  

12/11/2016 10:43
Tolentino, contributi per l'autonoma sistemazione: moduli disponibili da lunedì

Tolentino, contributi per l'autonoma sistemazione: moduli disponibili da lunedì

Da lunedì a Tolentino, presso l'ufficio Servizi Sociali, sarà possibile ritirare i moduli per richiedere il contributo per l'autonoma sistemazione. Il contributo è una misura destinata alle famiglie o il singolo cittadino, proprietario o affittuario, la cui abitazione principale, abituale e continuativa è stata distrutta in tutto o in parte e per la quale è stata rilasciata la certificazione di inagibilità con ordinanza del Comune oppure è stata sgomberata in seguito a provvedimenti emanati dalle competenti autorità.I contributi di autonoma sistemazione (CAS) sono previsti dall'art. 3 dell'Ordinanza del capo Dipartimento della protezione Civile n. 388/2016 . Il contributo è concesso esclusivamente per il periodo in cui si è provveduto autonomamente alla sistemazione del proprio nucleo familiare e dura sino a che non si siano realizzate le condizioni per il rientro nell’abitazione, ovvero si sia provveduto ad altra sistemazione avente carattere di stabilità, e comunque non oltre la data di scadenza dello stato di emergenza.Il contributo è di € 200,00 mensili per ogni componente del nucleo familiare abitualmente e stabilmente residente nell’abitazione fino ad un massimo di € 600,00 mensili per nucleo familiare; ove si tratti di un nucleo familiare composto da una sola unità, il contributo medesimo è stabilito in € 300,00. Qualora nel nucleo familiare siano presenti persone di età superiore a 65 anni, portatrici di handicap, ovvero disabili con una percentuale di invalidità non inferiore al 67%, è concesso un contributo aggiuntivo di € 200,00 mensili per ognuno dei soggetti sopra indicati, anche oltre il limite massimo di € 600,00 mensili previsti per il nucleo familiare.I soggetti interessati al contributo,devono presentare specifica istanza, anche in rappresentanza del proprio nucleo familiare, al Comune di competenza in forma di autocertificazione ai sensi del DPR 28 dicembre del 2000 n. 445 Il soggetto richiedente dovrà dichiarare : la composizione del nucleo familiare; l'indirizzo dell'abitazione nella quale nei mesi del verificarsi degli eventi sismici lo stesso risiedeva stabilmente; se l'abitazione sia stata sgomberata o distrutta in tutto o in parte se il nucleo familiare include persone con più di 65 anni, portatori di handicap, o diversamente abili con invalidità non inferiore al 67%; qualunque titolo in grado di legittimare l'uso dell'abitazione; la titolarità delle utenze di luce, gas, telefonia fissa o mobile; la titolarità di un contratto di locazione registrato se si è affittuari di immobili.

12/11/2016 10:30
Decreto ricostruzione: gli emendamenti richiesti dal Partito Democratico

Decreto ricostruzione: gli emendamenti richiesti dal Partito Democratico

C'è comprensibile grande interesse intorno al decreto legge firmato ieri dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella per la ricostruzione post terremoto. Il decreto non contiene ancora l'elenco dei Comuni inseriti nel cosiddetto "cratere", per il quale è stato incaricato il commissario straordinario Vasco Errani. Per questo decreto legge sono già stato depositati ieri gli emendamenti "per gli interventi urgenti a favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del Centro Italia". A spiegare le richieste fatte al governo sono i parlamentari marchigiani del Partito Democratico. "Intenso è stato il lavoro dei parlamentari marchigiani PD" spiega Lodolini "per migliorare il provvedimento.Il decreto è in discussione al Senato e per evitare ulteriori modifiche quando approderà alla Camera con la necessità di restituirlo ai senatori per una seconda votazione i deputati del Partito Democratico hanno ritenuto bene di fornire da subito utili indicazioni.I senatori del PD hanno presentato una ventina di emendamenti.Fra le proposte più significative si segnalano:1. possibilità per il Commissario Straordinario di estendere l’elenco dei Comuni del c.d. “cratere” sulla base di parametri prefissati, riferiti a dati oggettivi di entità del danno rilevato e del numero dei residenti evacuati al termine della fase di redazione delle schede di rilevamento;2. possibilità di cumulare il contributo del 50 per cento (previsto per le seconde case fuori dal cratere e dai Centri storici) della parte restante della spesa con le misure di detrazione fiscale concesse per gli interventi di ristrutturazione edilizia, di efficientamento energetico e di adeguamento antisismico degli edifici (per le seconde case dei Comuni del cratere e nei Centri storici di tutti gli altri il risarcimento è già previsto al 100%);3. innalzamento dei limiti della S.O.A. da 150.000 a 300.000 euro per favorire la partecipazione agli appalti delle piccole e medie imprese locali;4. riconoscimento ai Sindaci dei Comuni che sono ormai impegnati a tempo pieno di una indennità speciale di funzione, per la durata delle gestione Commissariale, pari a quella percepita per la carica alla data del 24 agosto 2016;5. possibilità di utilizzo dei fondi per le scuole anche alla riprogrammazione del Piano triennale di edilizia scolastica 2017-2019;6. estensione fino al soddisfacimento dell’intero fabbisogno delle forniture per l’acquisizione di moduli abitativi per gli allevatori;7. deroghe alle imprese agricole colpite dagli eventi sismici per la conclusione dei procedimenti amministrativi autorizzatori e di accesso agli aiuti, con particolare riferimento ai tempi di presentazione della documentazione;8. accesso anche ai titolari di reddito di impresa industriale, commerciale, del turismo, agli esercenti attività agricole e ai titolari di reddito di lavoro autonomo, che hanno sede operativa o domicilio fiscale nonché il proprio mercato di riferimento nei comuni del “cratere”, ai contributi già previsti dal decreto purchè dimostrino di aver subito un danno economico diretto dagli eventi sismici del 24 agosto 2016 e successivi;9. messa a carico della gestione Commissariale delle spese degli ERSU per garantire la sicurezza e la continuità dei servizi relativi al diritto allo studio universitario e di quelle relative agli interventi di adeguamento sismico e messa in sicurezza delle residenze studentesche universitarie;10. interventi specifici per l’Università di Camerino: a) spese di trasporto degli studenti a carico dello Stato; b) contributo straordinario per la fruizione dello streaming audio-video a supporto dell’attività didattica; c) la cessione a titolo non oneroso all’Università del presidio militare delle “Casermette” di Torre del Parco di Camerino e di proprietà del Demanio dello Stato per la creazione di un Polo scientifico-tecnologico a supporto delle attività di formazione e ricerca finalizzate all’innovazione delle imprese e delle Pubbliche Amministrazioni; d) contributo straordinario di 5 milioni per alloggi per universitari; e) bonus annuo fino a 1.000 euro per studente per la locazione di alloggi nel Comune di Camerino o in altro dell’Unione dei Comuni Montana della Marca di Camerino;11. esonero per i Comuni dall'obbligo di alimentare il Fondo di solidarietà comunale per il triennio 2017-2019;12. riconoscimento delle perdite ai Comuni proprietari di centrali idroelettriche o di impianti sportivi in concessione dichiarati inagibili totalmente o parzialmente e proroga di un anno dei termini per la manutenzione tecnica ordinaria e straordinaria.13. possibilità per i Comuni, ricorrendo prioritariamente alle graduatorie a tempo indeterminato e poi a quelle a tempo determinato dei Comuni e delle Province-Enti di Area Vasta della stessa regione, di assumere personale a tempo determinato;14. sostegno economico fino a 50.000 euro al coniuge e ai familiari delle vittime degli eventi sismici;15. rateizzazione dei tributi e dei mutui, ora sospesi, per 36 mesi (attualmente 18); 16. estensione dei termini di sospensione dei procedimenti giudiziari a tutti i Comuni dei Circondari di Macerata, Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Spoleto.La proficua collaborazione che ha visto impegnati i parlamentari marchigiani del PD per elaborare le proposte ha cercato di cogliere le istanze dei tanti amministratori locali, delle Categorie produttive, delle OO.SS., del mondo delle professioni e delle Università per migliorare la qualità e l’efficacia degli interventi del decreto-legge che, ovviamente dovrà essere coordinato con quello di imminente pubblicazione.L’auspicio, ovviamente" concludono i parlamentari del Pd "è che le tante proposte trovino ora accoglimento e che si giunga ad una rapida approvazione del provvedimento".

12/11/2016 08:59
Sisma, confermata l'apertura degli impianti per la stagione invernale a Bolognola

Sisma, confermata l'apertura degli impianti per la stagione invernale a Bolognola

Nonostante il terremoto abbia messo in ginocchio questo il nostro bellissimo territorio arrivano i primi segnali di ripresa e di coraggio da chi non vuol mollare.Tra questi l'annuncio da parte di Bolognola Sky e la conferma, come da programma, dell'apertura della stazione per la stagione invernale. Diverse le novità che da qui ai prossimi anni saranno portate avanti dalle Funivie Bolognolaski srls, gestore della stazione, a partire già da questa stagione che vedrà il ritorno dello sci da fondo a Pintura!"Sarà molto importante - si legge sul comunicato ufficiale del gestore - per noi il vostro sostegno nel scegliere Bolognolaski come meta per le vostre sciate e nel darci fiducia sottoscrivendo gli abbonamenti stagionali in prevendita a partire da lunedì 21 novembre. Per ogni skipass venduto durante la stagione devolveremo 1€ a biglietto al Comune di Bolognola per dare il nostro e vostro contributo alla ricostruzione delle case e palazzi storici del paese gravemente lesionati".

11/11/2016 19:40
Sisma, trasferito ad Ancona l'archivio storico di Visso

Sisma, trasferito ad Ancona l'archivio storico di Visso

È stato completato il trasferimento ad Ancona dell'archivio storico comunale di Visso, uno dei comuni della provincia di Macerata devastati dal terremoto. Sono stati così salvati 500 metri lineari di carte che coprono un periodo cronologico tra il XV e il XX secolo. Si tratta di pergamene, faldoni e registri.Una documentazione molto ricca, che conserva la memoria storica di Visso, e che ora si trova presso la sede dell'Archivio di Stato di Ancona. L'operazione è stata condotta dai tecnici delle squadre di rilevamento danni dell'Unità di crisi delle Marche, assistiti dai restauratori dell'Istituto centrale per il Restauro e la Conservazione del Patrimonio archivistico e librario, dal sovrintendente e dai funzionari della Sovrintendenza Archivistica e Bibliografica dell'Umbria e delle Marche e dal personale dell'Archivio di Stato di Ancona. Con loro i vigili del fuoco, i carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale, i militari dell'Esercito italiano e la Protezione civile di Ancona (ANSA).

11/11/2016 17:57
Dl terremoto, via libera ai moduli abitativi

Dl terremoto, via libera ai moduli abitativi

Il via libera all'operazione moduli abitativi da installare sui luoghi del sisma al posto delle tende è contenuto nel nuovo decreto del Governo sul terremoto, inviato oggi alla firma del Quirinale.L'operazione moduli abitativi verrà portata avanti da Protezione civile, Regioni e Comuni delle zone colpite. I sindaci sono autorizzati a portare avanti le opere di messa in sicurezza dei centri terremotati, avvalendosi di imprese e professionisti e potendo assumere, a questo scopo, fino a 350 persone in un anno. Il decreto prevede anche misure a favore della ripresa delle attività economiche e produttive nelle zone del sisma: azioni sono riservate al settore agricolo, ma anche le imprese di altri comparti possono immediatamente presentare domanda per interventi urgenti che consentano loro di proseguire l'attività produttiva. Gli sfollati, temporaneamente alloggiati in comuni diversi da quelli di residenza, potranno votare per il prossimo referendum del 4 dicembre nel comune dove dimorano (ANSA).

11/11/2016 17:36
Fino al 24 novembre si aprono le porte de "I luoghi del lavoro" nelle Marche

Fino al 24 novembre si aprono le porte de "I luoghi del lavoro" nelle Marche

I luoghi del lavoro nelle Marche è l’iniziativa organizzata dall’Associazione Il Paesaggio dell’Eccellenza - impegnata sul fronte della salvaguardia della cultura d’Impresa delle Marche - in collaborazione con la Presidenza regionale FAI Marche e si inserisce nel programma della “XV Settimana della Cultura d’Impresa” rassegna promossa da Museimpresa e Confindustria.L’appuntamento offre l’occasione di visitare alcune tra le più importanti realtà produttive della regione con l’intento di diffondere e valorizzare la Cultura d’Impresa e il Patrimonio industriale materiale e immateriale delle Marche.Apriranno le porte per una serie di visite guidate la Sabelli industria casearia martedì 15 ad Ascoli Piceno, la Tecnostampa e Studio Conti industria grafica il 16 a Recanati, la FBT elettronica professional audio equipment il 17 sempre a Recanati, poi nella giornata del 22 a Fabriano la Elica cappe da cucina, a Tavullia la IFI arredamento bar, gelaterie, pasticcerie e contract, la Paoletti bibite tradizionali analcoliche ad Ascoli Piceno e la Pigini fisarmoniche a Castelfidardo, mentre il 23 la Fattoria Petrini oleificio biologico di Monte San Vito per finire il 24 a Recanati con la iGuzzini apparecchi di illuminazione dove si svolgerà anche l’incontro collaterale con l’Arch.Louisa Hutton.L’Associazione “Il Paesaggio dell’Eccellenza e il FAI Marche ritengono che alcune attività produttive, che affondano da tempo le proprie radici nel territorio, possono ritenersi a tutti gli effetti parte del Patrimonio Culturale dell’Italia.Queste realtà industriali e artigianali, attive anche da oltre un secolo, appartengono alla storia più recente del nostro Paese  e sono i testimoni del “Made in Italy”. Un modello economico, sociale, culturale e valoriale che restituisce una delle migliori espressioni dell’Italia. Nei luoghi del lavoro risiedono storie centenarie, di “mecenati”, inventori, artisti/artigiani spesso trasformati in imprenditori che con i loro collaboratori hanno ideato, disegnato e plasmato i materiali per dar forma ad oggetti considerati opera dell’ingegno e della più abile manualità umana, ed esempi di bellezza. Certo non opere uniche, ma prodotti figli di un’epoca moderna che porta il nome di “era industriale” dove a fare la vera differenza è forse proprio “l’eccellenza” ovvero quella capacità di moltiplicare un prodotto unico e inimitabile.Alcune visite guidate – tutte gratuite – si rivolgono ad un pubblico generico, altre alle scuole perché possano diventare ulteriore occasione per orientare il futuro dei giovani verso il lavoro e l’attività professionale.Maggiori informazioni sono disponibili al 3349157632 o nel sito www.paesaggioeccellenza.it dove sono presenti le indicazioni per la prenotazione obbligatoria. 

11/11/2016 17:17
L'Infa Feba Civitanova Marche ospita la capolista Marghera

L'Infa Feba Civitanova Marche ospita la capolista Marghera

L'Infa Feba Civitanova Marche all'esame Marghera. Le ragazze di coach Alberto Matassini, dopo la convincente vittoria di domenica scorsa contro il Fanola San Martino, ricevono la visita della capolista Giants Marghera.Le biancoblu vengono da due vittorie consecutive e vogliono mantenere il trend positivo che le vede nelle parti alte di classifica, anche se di fronte avranno una vera e propria corazzata. La compagine allenata da coach Francesco Iurlaro è imbattuta in questo avvio di stagione con ben 5 vittorie su 5 partite. Numeri importanti per le venete che fin qui sono state praticamente perfette e che possono contare su un roster di rilievo. Top scorer di squadra è la neo arrivata Federica Iannucci, guardia dalla mano calda, assistita in cabina di regia da Erika Striulli, play frizzante e con punti nelle mani. Sotto le plance agisce l'esperta pivot Carla Fabris mentre sono da tenere d'occhio anche le giovanissime Beatrice Baldi e Sara Toffolo, entrambe classe 2000. Tuttavia le momò non partono affatto sconfitte. C'è voglia di fare bene contro un avversario di questo calibro e le biancoblu hanno già dimostrato, in questa prima fase del campionato, di potersela giocare alla pari con chiunque."C'è una forte volontà di fare bene domenica - rimarca coach Alberto Matassini - Una vittoria contro Marghera sarebbe importante perchè ci permetterebbe di agganciarle in classifica generale. Inoltre è un test che ci permette di valutare le nostre reali potenzialità. Non siamo lì per caso, visto che dietro c'è tanto sacrificio e lavoro, e vincere ci darà ulteriore consapevolezza dei nostri mezzi. Marghera è una squadra importante allenata da un coach preparato come Francesco Iurlaro che organizza molto bene le sue formazioni. Quindi al di là delle singole giocatrici, l'organizzazione di gioco è il loro punto forte. Poi certo ci sono alcune cestiste importanti oltre alla Iannucci, tra cui delle giovani molto interessanti."Sulla stessa lunghezza d'onda anche Giorgia Bocola, giovanissima giocatrice biancoblu nonchè prodotto del vivaio Feba, che da la carica alle sue compagne. "In questa settimana abbiamo cercato di prepararci al meglio per questa partita - afferma la guardia classe 2000 - I presupposti per fare bene ci sono, la squadra è carica e le motivazioni non mancano. Arriviamo alla sfida di domenica con la voglia di vincere."Palla a due domenica 13 novembre alle ore 18.00 al Palazzetto di Civitanova Alta. Dirigono l'incontro Giulia Forni di Cervia (RA) e Stefano Bonetti di Ferrara. Forza Feba!

11/11/2016 16:31
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