L’Università di Camerino ha organizzato nella giornata di ieri 15 dicembre, una visita di studio nei centri di Visso e Ussita, Comuni tra i più colpiti dagli ultimi eventi sismici, alla quale hanno partecipato numerosi esperti di ingegneria sismica provenienti dalle Università di Chieti, Firenze, Napoli “Federico II”, Padova, Pavia, Politecnica delle Marche e Roma Tre.La giornata si è conclusa a Camerino, presso il Polo di Geologia Unicam, con una discussione coordinata dai professori di ingegneria strutturale della Scuola di Architettura e Design “E. Vittoria” dell’Università di Camerino Andrea Dall’Asta e Graziano Leoni, in cui sono state affrontate tematiche legate alla vulnerabilità di edifici storici e monumentali e alla loro messa in sicurezza in ordine alle specificità degli eventi sismici e degli edifici che sono stati oggetto di interventi di restauro e rinforzo strutturale in seguito all’evento del 1997.“Si è trattato di un momento importante – ha dichiarato il prof. Graziano Leoni – che ha voluto porre le basi per una riflessione che dovrà essere approfondita nei prossimi mesi, anche grazie ai maggiori dati acquisiti sul campo”.L’Università di Camerino, grazie a competenze nelle discipline delle costruzioni, dell’architettura, della pianificazione, della geologia e delle scienze dei materiali, essendo direttamente coinvolta nelle dinamiche della ricostruzione locale, rappresenta dunque il riferimento nazionale per istituzioni e per molti enti di ricerca.
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa di Siria Carella di "Civitanova il nostro futuro":Considerato che "il Referendum ha dimostrato che il Governo centrale non intercetta i bisogni degli Italiani", e che" i Partiti Nazionali continuano a focalizzare la loro attenzione sui problemi di Roma", riversando sul territorio le loro difficoltà, causate dalla mancanza di leadership forti, Noi di "Civitanova il Nostro Futuro" invitiamo i Civitanovesi a concentrarsi, invece, sulle vicinissime elezioni per il Sindaco, perchè oramai è chiaro che la politica di Roma è lontana dal vivere comune, mentre la vera rivoluzione pacifica deve partire dalle nostre Città e, perciò, esortiamo i Civitanovesi a credere che il Nostro Futuro possa svilupparsi attraverso le risorse del nostro territorio, per niente valutate da chi ci ha amministrato fino ad oggi. Giusto e importante riempire Piazza XX Settembre con eventi estivi o per il fine anno, in particolar modo nell'anno delle elezioni, ma la Città ha bisogno di crescere e prosperare ogni giorno. Dall'alto dei loro vitalizi definiscono tendenziosamente "furbetti" i nostri negozianti, che invece non son riusciti a partecipare alle spese dello sfarzo delle luminarie del Centro perchè sempre più strozzati dalla grande distribuzione e dal commercio abusivo, che regna incontrastato in Città. E c'è Chi poi pensa di risolvere i problemi andando ad ascoltare associazioni di categoria, che ormai, invece, vengono percepite più come apparati di sistema che come reali rappresentanti di chi mette energia nel lavoro. Mentre dal centrodestra arrivano critiche invece di autocritiche, dopo aver bloccato proprio loro lo sviluppo turistico negli anni in cui hanno amministrato, e dopo aver definito allarmisti chi denunciava i furti all'epoca dei loro governi cittadini, sempre loro oggi prospettano soluzioni, dichiarandosi in tal modo incapaci ancora prima di incominciare, dato che invocano la presenza di mamma Stato attraverso l'esercito e con Tali Altri che, invece, si ergono a guida del cdx, quando, invece, non riescono neanche a trovare una linea condivisa al proprio interno.L'unità va trovata sulle idee: Noi di "Civitanova Il Nostro Futuro", per la sicurezza della Città, proponiamo che si assumano e si addestrino al controllo del territorio nuovi uomini per la Polizia Locale, dislocandone 24H due per ogni quartiere. Per il rilancio del commercio del Centro, proponiamo che lo spazio ex Fiera diventi una struttura talmente innovativa da fare attrazione da sola . Si creino offerte turistiche in grado di intercettare le navi da crociera che risalgono l'Adriatico per andare a Venezia. Si valorizzi il Santuario di San Marone che, con l'apertura della Super strada, si viene a trovare sulla direttrice Assisi -Loreto. E per ovvviare alle file al terminal della Superstrada, si creino itinerari turistici a partire già dalle uscite di Morrovalle, Montecosaro e dalla Zona Industriale, attraversando le nostre belle colline, creando percorsi che passino vicino ai nostri spacci aziendali ad alle nostre attività eno-gastronomiche.E gli Assessori allo Sport e al Turismo, nel mese di novembre di ogni anno, convochino tutte le associazioni sportive, insieme agli operatori turistici e balneari, per programmare eventi che creino turismo tutto l'anno; per "fare squadra" in sinergia, pensando, dunque, veramente al Nostro Futuro.Noi le alleanze le cerchiamo così, parlando apertamente. "Idee chiare e scadenze predeterminate" e ai cittadini chiediamo di seguirci sulla nostra pagina FB "Civitanova il Nostro Futuro", dalla quale faremo partire, a breve, un referendum sul "cosa realizzare negli spazi dell'ex Fiera".Perciò invitiamo tutti i Professionisti interessati a pubblicare sulla nostra pagina Facebook i loro progetti: il progetto più votato sarà quello che la nostra lista si impegnerà a realizzare.Queste in sintesi le nostre idee...
Si chiamano Dario Gentili e Marco Calisti. Sono studenti Unicam e (per ora, come ci tengono a sottolineare) un duo musicale che ha preso il nome di "Le Colonne D'Ercole".Sulla scia di quanto accaduto nelle scorse settimane, hanno composto una canzone dal titolo emblematico: "Il futuro non crolla". A spiegare le genesi della canzone sono proprio Dario e Marco: "Come moltissima altra gente, siamo stati duramente colpiti dagli eventi sismici di questi ultimi mesi, tanto che uno di noi è attualmente fuori casa; però non ci siamo persi di animo ed abbiamo cercato una piccola consolazione nella musica, scrivendo questa canzone, sperando che risollevi un po' l'animo a chiunque l'ascolti, gli faccia rinascere un barlume di speranza e che le cose si sistemeranno il prima possibile! Speriamo che vi piaccia la metà di quanto ci è piaciuta a noi a scriverla. Vorremmo inoltre ringraziare alcune persone per la riuscita di questo video: Massimo Gerini (registrazione del brano), Francesca Verdarelli (grafiche), Massimo Mosciatti (video maker). Non ci rimane che augurarvi buon ascolto".https://www.youtube.com/watch?v=MixdeltvH6A
Nella mattinata del 9 dicembre presso il Liceo Artistico “G. Cantalamessa” di Macerata si è svolto un importante incontro programmatico tra l’assessore alla Cultura del Comune di Macerata, Stefania Monteverde, alcuni Dirigenti Scolastici delle scuole della città e la delegazione della città cinese di Taicang, in visita ufficiale a Macerata.La delegazione cinese era composta da personalità di alto livello, in quanto ne facevano parte il Sindaco Shen Mi, il capo Dipartimento dell’Educazione Zhou Hongbin e altri quattro amministratori della città, Xu Tao, Gu Xihong, Feng Yuliang e Di Jiangang. La finalità generale della visita è stata quella di incentivare e suggellare i contatti già da tempo intercorsi tra le due città, nati inizialmente grazie a Sue Su, la coordinatrice del progetto di intermediazione, e poi sviluppatisi con varie iniziative fino alla firma dell’accordo del 28 gennaio 2016, che ha sancito l’impegno delle due città “a promuovere contatti amichevoli people-to-people e un mutuo sviluppo economico e commerciale tra le due città, nonché a realizzare scambi proficui e una fruttuosa cooperazione nei settori della scienza e tecnologia, cultura, sport, salute, istruzione e talento”.In questo contesto il Liceo Artistico ha avuto l’onore di organizzare un confronto sui temi della formazione e dello scambio culturale, confronto che doveva anche costituire un'occasione importante per gettare le basi per dei gemellaggi tra gli istituti scolastici delle due città e dei programmi di studio combinati. Per questo all’incontro erano stati invitati i Dirigenti Scolastici delle due scuole superiori che avevano già ospitato studenti delle scuole cinesi, e cioè lo stesso Liceo Artistico “Cantalamessa” e il Liceo Classico e Linguistico “Leopardi”, e quelli di alcune scuole medie di primo grado.Gli intervenuti sono stati accolti dalla Dirigente Prof.ssa Maria Antonella Angerilli, che ha poi guidato la delegazione in una breve visita alla scuola, soffermandosi un particolare sulle attività dei laboratori su cui sono strutturate le quattro sezioni dell’istituto, “Architettura e Ambiente”, “Arti Figurative”, “Design della Moda” e “Audiovisivo e Multimediale”.Il Prof. Ermenegildo Pannocchia, collaboratore della Dirigenza, ha mostrato alcuni dei lavori in via di realizzazione e ha esposto, in maniera sintetica, le caratteristiche principali delle attività didattiche che si svolgono quotidianamente nel Liceo Artistico; una scuola che ha rivitalizzato la tradizione del vecchio Istituto d'Arte ed ha oggi la finalità di preparare giovani capaci di progettare e realizzare varie tipologie di prodotti artistici. Inoltre essa propone un tipo di istruzione e formazione che non ha una corrispondenza specifica nella scuola e nella società cinese e per ciò può aprire nuove opportunità ai giovani e al territorio.Si è svolto poi l’incontro ufficiale tra i vari intervenuti e, già nel corso dello scambio dei saluti, sono emersi interessanti punti di contatto tra la cultura italiana e quella cinese ed è soprattutto stato messo in luce il particolare interesse della città di Taicang nei confronti di Macerata, della sua storia, della sua arte e della qualità della vita che vi si svolge.Nel prosieguo della discussione sono poi state affrontate alcune delle specifiche questioni in agenda, relative alle iniziative dedicate alle scuole dei due paesi. Sia il Sindaco di Taicang, sia l’assessore Monteverde hanno espresso la volontà di proseguire ed intensificare gli scambi già effettuati, organizzandone ad esempio anche per i ragazzi delle scuole medie inferiori, e cercando così di superare prima possibile quelle barriere che spesso tengono lontani i due mondi. Aldilà delle specifiche iniziative, tutti gli intervenuti hanno concordato sul riconoscimento del valore della conoscenza reciproca e delle potenzialità che questa può offrire alle nuove generazioni.L’incontro si è concluso con lo scambio dei doni: da una parte oggetti artistici creati dagli studenti del Liceo Artistico e dall'altra prodotti dell'artigianato tradizionale di Taicang; quindi con un breve momento conviviale e i saluti finali: momenti che hanno evidenziato ancora una volta la creazione di un’intesa e di una volontà di collaborazione che porteranno senz’altro frutti proficui nell’immediato futuro.
Nonostante l’attenzione dei mass media stia abbandonando i comuni colpiti dal sisma, le problematiche e i disagi continuano ad esistere nelle comunità del maceratese.Fortunatamente sono gli stessi cittadini ad ingegnarsi per trovare le soluzioni per cercare un barlume di normalità in un’emergenza che sembra non finire. I genitori di Sarnano sono tra quelli che si sono mobilitati per dare una mano alla ricostruzione organizzando una raccolta fondi on line per la risistemazione e messa in sicurezza delle scuole, tutte gravemente lesionate e quindi inagibili.Dopo il sisma gli alunni e le alunne di Sarnano sono tornati a scuola, ma per poter frequentare le lezioni si sono organizzati facendo i doppi turni, mattino e pomeriggio. Ciò comporta una normalità sconvolta e l’impossibilità per i bambini di poter organizzarsi in attività pomeridiane.Considerando tutto questo è nato il comitato Tutti a Scuola Sarnano, con l’obiettivo di realizzare il progetto proposto dai genitori di Sarnano: scuole prefabbricate in legno, alta resistenza sismica e con un basso impatto ambientale.Si riparte della scuola, il simbolo del futuro, di un paese che vuol rimanere nel suo comune.La raccolta fondi si basa sul crowdfunding, che si basa su piccole donazioni, una solidarietà divisa, ma soprattutto condivisa per far sì che diventi un grande aiuto.Ci sono a disposizione altri 74 giorni per partecipare alla ricostruzione di Sarnano, per chi volesse partecipare alla raccolta fondi basta accedere alla piattaforma dedicata: https://www.produzionidalbasso.com/project/tutti-a-scuola-sarnano/
La 53ª edizione del Macerata Opera guarda a Oriente e ancora una volta il Festival diretto da Francesco Micheli affronta tre titoli del grande repertorio italiano (Turandot, Madama Butterfly e Aida).Sul grande palcoscenico dello Sferisterio nascono spettacoli in grado di interpretare storie e temi senza tempo attraverso i nuovi linguaggi della contemporaneità. La portata innovativa delle regie del Festival, sempre più riconosciuta in contesti internazionali, è altrettanto significativa nella ricerca di nuove e talentuose voci del panorama internazionale.“Avevamo davanti a noi un bivio - dice il presidente dell’Associazione Sferisterio, durante la presentazione -, e dovevamo scegliere se andare verso un consolidamento delle linee individuate nel 2012 o esplorare nuovi orizzonti. Ancora una volta abbiamo scelto di alimentare la forza di questo straordinario progetto, rilanciandolo. Giovani, internazionalizzazione e sperimentazione sono alcune delle parole chiave che ci guideranno. Serve l’aiuto e il sostegno di tutti coloro che fino ad oggi sono stati con noi: Mecenati, amici dello Sferisterio, pubblico, istituzioni, aziende”.In questi ultimi anni il Macerata Opera ha proposto e portato al successo cantanti di altissima levatura, non ultima Maria Josè Siri, applauditissima Norma allo Sferisterio lo scorso anno, acclamata Butterfly al Teatro alla Scala per l’apertura di stagione del 7 dicembre scorso, che torna a Macerata proprio nel ruolo pucciniano. Ulteriore elemento di novità del 2017 è la commissione di una nuova opera contemporanea affidata al compositore Carlo Boccadoro, su libretto di Cecilia Ligorio, e dedicata al gesuita maceratese Matteo Ricci che inaugura il Festival giovedì 20 luglio.“Nella sua storia, questa città è stata capace di creare cultura - afferma il direttore artistico Francesco Micheli - affermandosi anche come luogo del dialogo, di apertura verso realtà differenti, come ci insegna proprio il gesuita Matteo Ricci”.Turandot di Giacomo Puccini, in coproduzione con il Teatro Nazionale Croato di Zagabria, con la regia di Ricci/Forte, avvia la stagione lirica allo Sferisterio venerdì 21 luglio. L’originale e dissacrante duo di autori-registi (Gianni Forte e Stefano Ricci), assoluto fenomeno teatrale degli ultimi anni, si cimenta per la prima volta con la regia d’opera proprio al Macerata Opera Festival. Le scene sono di Nicolas Bovey, la direzione è affidata a Pier Giorgio Morandi. Il cast vede lo straordinario debutto del soprano Irene Theorin, superlativa voce wagneriana, interprete anche del monumentale Ring diretto da Daniel Barenboim con la regia di Cassiers al Teatro alla Scala nel 2012 e riproposto alla Staatsoper di Berlino lo scorso anno. La affiancano le voci di Alessandro Spina (Timur), Rudy Park (Calaf), Davinia Rodrigues (Liù).Il teatro musicale di Giacomo Puccini torna anche con il secondo spettacolo in programma: Madama Butterfly, nell’allestimento coprodotto con il Teatro Massimo di Palermo, porta la firma del regista Nicola Berloffa e segna il ritorno allo Sferisterio del soprano uruguaiano Maria Josè Siri, reduce dal trionfo per l’apertura della nuova stagione alla Scala proprio con Madama Butterfly. Il tenore Antonello Palombi èPinkerton, Alberto Mastromarino è Sharpless. Manuela Custer è Suzuki, Nicola Pamio è Goro. Le scene sono di Fabio Cherstich, i costumi di Valeria Donata Bettella. La direzione è affidata a Massimo Zanetti.Aida di Giuseppe Verdi, terzo titolo in cartellone, è la ripresa dell’applauditissimo spettacolo di Francesco Micheli del 2014, coprodotto con il Teatro Comunale di Bologna e andato in scena nel cinquantesimo dello Sferisterio. A dirigere l’orchestra è Riccardo Frizza, già apprezzato in Otello nell’estate 2016. Di grande rilievo è il ritorno per questa produzione di un’altra eccezionale voce femminile: a interpretare la principessa etiope è Maria Pia Piscitelli, soprano verdiano di caratura internazionale già ascoltata allo Sferisterio in Maria Stuarda nel 2007, anche nell’incisione Naxos. In scena ci sono: Stefano La Colla per Radames, Sonia Ganassi per Amneris, già nel ruolo nel 2014, Stefano Meo per Amonasro e Giacomo Prestia per Ramfis.“Le collaborazioni sono un marchio di fabbrica e costituiscono un sistema culturale di lavoro che ci caratterizza - dichiara il Sovrintendente Luciano Messi -, questo ci ha portato alla coproduzione dei tre titoli. Sentivamo anche la necessità di commissionare una nuova opera e abbiamo ripreso il capitolo di sperimentazione artistica, dedicandolo alla figura del gesuita maceratese Matteo Ricci, primo uomo a stabilire un ponte culturale tra occidente e oriente”.S’intitola Shi (Si faccia) la nuova opera commissionata dal Macerata Opera Festival a Carlo Boccadoro, origini maceratesi e tra i più apprezzati compositori italiani contemporanei, su libretto di Cecilia Ligorio, regista e drammaturga italiana con esperienze significative, nei principali teatri europei, sia nel teatro di prosa che in quello musicale. L’opera, per due pianoforti, tre percussioni e due baritoni, va in scena in prima assoluta il 20 luglio al Teatro Lauro Rossi (repliche il 26 luglio, 2 e 9 agosto). L’allestimento è realizzato con la collaborazione dell’Accademia di Belle Arti di Macerata che cura le scene, i costumi e le luci. Le voci sono di Roberto Abbondanza e Bruno Taddia, con la partecipazione dell’attore Simone Tangolo.“Una bella sorpresa per noi lavorare a Shi - afferma la direttrice dell’Accademia delle Belle Arti , Paola Taddei - , si respira un’aria molto energica e stando in contatto con la regista Ligorio abbiamo scoperto aspetti di padre Matteo Ricci nuovi e appassionanti”.La stagione 2017 s’inaugura giovedì 20 luglio al Teatro Lauro Rossi con la prima assoluta di Shi, mentre la prima allo Sferisterio è venerdì 21 luglio con Turandot. Si conclude lunedì 14 agosto con Aida. Quattro sono le repliche per ogni spettacolo.Tre anteprime saranno dedicate ai giovani: Turandot 17 luglio, Madama Butterfly 18 luglio, Aida 27 luglio. I biglietti sono in vendita attraverso i canali abituali, da lunedì 19 dicembre settimana all’insegna delle promozioni natalizie.Informazioni sul sito www.sferisterio.itNella foto: Paola Taddei (direttrice Accademia), Luciano Messi (sovrintendente), Romano Carancini (presidente Associazione Sferisterio), Gianfranco Stortoni (direttore di palcoscenico) e Francesco Micheli (direttore artistico)
Continuano le iniziative di solidarietà sul territorio marchigiano a sostegno delle aziende e dei territori colpiti dai terremoti di agosto ed ottobre. Ieri è stata la volta dell’aperitivo solidale “Insieme per i Sibillini” organizzato al Polo Bertelli dell’Università degli studi di Macerata. Cimas ristorazione, organizzatrice e sponsor capofila dell’evento, con la collaborazione di PlayMarche srl e Gaia Comunicazione, ha raccolto 790 euro, cifra al di sopra delle presenze, grazie anche al contributo di chi come lo staff del negozio Yamamay del Corridomnia Shopping Park non ha partecipato fisicamente, ma che ha voluto manifestare la propria vicinanza con un contributo economico.”Una bella occasione di solidarietà con la quale vogliamo mantenere alta l’attenzione sui territori colpiti dal sisma” afferma l’Amministratore Delegato di PlayMarche srl Michele Spagnuolo. “Ci ha fatto molto piacere” – continua Spagnuolo – “collaborare con Cimas e fornire i prodotti del progetto #UNIAMOCI. Ci auguriamo che iniziative come questa si possano ripetere anche nei prossimi mesi. Ci tengo infatti a precisare che la nostra vicinanza alle aziende colpite e danneggiate dai recenti terremoti vuole continuare nel tempo, anche per rafforzare l’identità culturale del nostro territorio”. Con la somma raccolta verranno acquistati giocattoli per i bambini colpiti dal sisma. Ad occuparsi di questo sarà l’associazione “Io non crollo” di Camerino. “Dopo gli eventi del 24 agosto e successivi, abbiamo sentito il dovere di dare il nostro contributo facendo quello che, in primis per passione e poi per mestiere, ci riesce bene: accoglienza e ristorazione” fa eco Gennaro Cecere, responsabile Cimas Ristorazione al Polo Bertelli, “ci tengo a ringraziare il Prof. Alessio Cavicchi” continua Cecere “che ha messo insieme tutti gli sponsor, come le aziende vinicole Cocci Grifoni, Quacquarini e Belisario; Attenti a quei due e la Pasticceria Filoni, non da ultimo il laboratorio della dieta mediterranea contribuendo così, all’ottima riuscita dell’evento”.
Per lo shopping di Natale: vai in treno! Non è solo uno slogan quello lanciato da Confcommercio Imprese per l'Italia Marche Centrali, in collaborazione con Trenitalia, promotore di un'iniziativa natalizia a Macerata e Civitanova Marche nata con l'obiettivo di favorire gli spostamenti in treno durante lo shopping natalizio anche per valorizzare il centro commerciale naturale della città e per riportare le persone a fare acquisti nei piccoli negozi diffusi delle città senza avere l'assillo del posto auto da trovare a tutti i costi.Ai clienti che faranno shopping nei negozi aderenti all'iniziativa, riconoscibili da un'apposita vetrofania affissa in vetrina e elencati con aggiornamenti continui on line nel sito www.confcommerciomarchecentrali.it, e che presenteranno un titolo di viaggio Trenitalia, sarà applicato uno sconto del 5% sulla merce in negozio (del 15% se la spesa supererà i 100€ sempre all’interno dello stesso negozio). Gli sconti saranno applicati dai negozianti nelle giornate di shopping fino al 15 gennaio 2017 (ovviamente tale promozione non sarà cumulabile con altri sconti). Si tratta dunque di un'ulteriore opportunità fortemente voluta da Confcommercio Imprese per l'Italia Marche Centrali che mira ad incentivare gli acquisti di Natale ma che in questo modo dimostra anche un'attenzione importante per la sostenibilità ambientale e per l’inquinamento atmosferico dovuto alle troppe auto.
Dopo tanta attesa riapre con una nuova gestione il “bar storico” al centro di Chiesanuova, aperto inizialmente nel lontano 1967: il prossimo gennaio potrà festeggiare l’anniversario dei 50 anni. Un ringraziamento particolare a Monica e Maurizio per aver scelto di aprire l’esercizio “RistoBar Monica” proprio a Chiesanuova, per il coraggio di aver investito in un’attività non facile per la crisi che attanaglia anche questo settore. I nuovi proprietari sono già noti alla clientela per aver gestito per moltissimi anni la “Pizzeria Roberta” vicino ai 3 Cancelli, di Macerata.Domani sera, venerdì 16 dicembre alle ore 19 ci sarà l’inaugurazione del nuovo bar, saranno presenti rappresentanti dell’Amministrazione Comunale di Treia, per il taglio del nastro e seguirà l’immancabile buffet di ringraziamento per gli tutti gli intervenuti.
Partita da poco più di ventiquattro ore, l'iniziativa promossa dal Comune di Serrapetrona e dall'azienda Alberto Quacquarini sta già riscuotendo un ottimo riscontro. Da ieri, infatti, sono in vendita al costo di 100 euro l'una, duecento bottiglie Magnum di Vernaccia di Serrapetrona Docg, donate al Comune di Serrapetrona dall'azienda Alberto Quacquarini. L'intero ricavato, sarà impiegato per un progetto di ricostruzione post terremoto.Oggi, sono state consegnate dal sindaco Silvia Pinzi e da Mauro Quacquarini le prime due bottiglie ad altrettanti acquirenti d'eccezione: l'onorevole Emanuele Lodolini e l'imprenditore Luca Guzzini.Chiunque fosse interessato ad acquistare i magnum, può chiamare il numero 0733 908321 oppure scrivere una mail a comune@serrapetrona.sinp.net.
Domenica scorsa la Stainway and Sons italia, dopo l'evento della sera precedente "88 tasti per Tolentino - musica per l'anima", ha concesso il suo pianoforte per dei palcoscenici d'eccezione: la terremotata piazza della Libertà di Tolentino e la bellissima piazza del Popolo di San Severino Marche.Il rappresentante per l'Italia Stainway and Sons, Giovanni Doria, il maestro accordatore e possessore del pianoforte Giulio Passadori con il giovane pianista e compositore tolentinate Tommaso Zeppillo hanno intrattenuto le popolazioni terremotate con lo scopo di farle tornare a sorridere e far loro trascorrere qualche momento di spensieratezza, grazie alle note e alla musica dal vivo. La gentilezza e la sensibilità mostrata nel mettere a disposizione un pianoforte di enorme valore (150.000 euro) hanno ripagato indubbiamente gli sforzi profusi dagli organizzatori, in quanto le piazze, piene di persone incuriosite per la bellezza dello strumento e per il contesto venutosi a creare, sono rimaste soddisfatte e ammaliate dalle note del pianista.
La magia e la bellezza del teatro Piermarini di Matelica, vengono rese ancora più suggestivi dalle immagini girate con un drone al suo interno.Il video è stato realizzato da Andrea Morico. [video width="400" height="224" mp4="http://picchionews.it/wp-content/uploads/2016/12/DRONE-MATELICA.mp4"][/video]
Busta paga pesante, stop per 6 mesi alle bollette e al canone Rai, divieto di installare nuove slot, misure per il rilancio delle piccole e medie imprese, l'estensione dell'art bonus, lo stanziamento di un fondo da 200 milioni per la ricostruzione. E poi misure di natura tecnica sul ruolo del Commissario e per la ricostruzione pubblica e privata. Con il via libera dell'Aula di Montecitorio, la Camera dei Deputati fa definitivamente convertito in legge (la prima lettura del Senato c'era stata il 23 novembre scorso) il decreto sul terremoto. Misure urgenti che riguardano sostanzialmente i Comuni di Lazio, Abruzzo, Marche e Umbria che sono stati colpiti dal sisma del 24 agosto scorso, ma anche quelli degli eventi successivi di ottobre.UFFICI SPECIALI PER LA RICOSTRUZIONE - In ognuna delle Regioni colpite dagli eventi sismici, è prevista l'istituzione di 'uffici speciali per la ricostruzione', presso i quali è costituito uno sportello unico per le attività produttive (Suap) unitario per tutti i Comuni coinvolti. Per quello che riguarda il personale degli uffici speciali vengono consentite, tra l'altro, assunzioni in deroga ai vincoli vigenti nel limite di 0,75 milioni di euro per il 2016 e di 3 milioni per ciascuno degli anni 2017-2018.FONDO DA 200 MLN PER LA RICOSTRUZIONE - Nasce un fondo per la ricostruzione delle aree terremotate, con una dotazione iniziale di 200 milioni di euro per l'anno 2016, per l'attuazione degli interventi di immediata necessità. Ulteriori disposizioni disciplinano l'utilizzo delle erogazioni liberali a favore del sisma e la loro detraibilità/deducibilità ai fini fiscali.CONTRIBUTI AL 100% PER RICOSTRUZIONE PRIVATA - L'articolo 6 della legge disciplina le tipologie di danni agli edifici e, per ognuna di queste, gli interventi di ricostruzione e recupero ammessi a contributo. Sono altresì individuate le categorie di soggetti che, a domanda, e alle condizioni previste, possono beneficiare dei contributi. La misura del contributo è generalmente riconosciuta nella percentuale del 100%.IL RUOLO DEL COMMISSARIO - Operare in stretto raccordo con il Capo del Dipartimento della Protezione civile, al fine di coordinare le attività disciplinate dal decreto con gli interventi di relativa competenza volti al superamento dello stato di emergenza e di agevolare il proseguimento degli interventi di ricostruzione. Coordinare gli interventi di ricostruzione e riparazione degli immobili privati (sovraintendendo all'attività dei vice-commissari di concessione ed erogazione dei relativi contributi e vigilando sulla fase attuativa degli interventi stessi) e delle opere pubbliche. Operare una ricognizione e determinare, di concerto con le Regioni e con il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, secondo criteri omogenei, il quadro complessivo dei danni e stimare il relativo fabbisogno finanziario, definendo altresì la programmazione delle risorse nei limiti di quelle assegnate. Sono questi alcuni dei compiti assegnati al Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione nei territori dei comuni delle regioni di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. Commissario che è stato individuato da tempo in Vasco Errani, ex presidente della Regione Emilia Romagna e della Conferenza delle Regioni.I VICE COMMISSARI - I vice-commissari, individuati nei Presidenti delle Regioni interessate,devono operare in stretto raccordo con il Commissario straordinario, che può delegare loro le funzioni a lui attribuite. Viene poi istituita una cabina di coordinamento della ricostruzione, presieduta dal Commissario straordinario, nata allo scopo di consentire lo stretto raccordo tra Commissario e vice-commissari e avente il compito di concordare i contenuti dei provvedimenti da adottare e di assicurare l'applicazione uniforme e unitaria in ciascuna Regione delle ordinanze e direttive commissariali, nonché di verificare periodicamente l'avanzamento del processo di ricostruzione. Previsto inoltre un comitato istituzionale regionale, istituito in ognuna delle regioni colpite, presieduto dal presidente della Regione, a cui partecipano i Presidenti delle Province interessate e i sindaci dei comuni colpiti e nell'ambito del quale sono discusse e condivise le scelte strategiche, di competenza del Presidente della Regione.GESTIONE STRAORDINARIA FINO AL 2018 - La nuova legge prevede la cessazione della gestione straordinaria, finalizzata alla ricostruzione, al 31 dicembre 2018.BENI MOBILI DANNEGGIATI - L'articolo 9 disciplina la concessione di contributi ai privati residenti nei Comuni interessati dagli eventi sismici per i beni mobili danneggiati. Si prevede, in particolare, l'assegnazione di un contributo in caso di distruzione o danneggiamento grave di beni mobili e di beni mobili registrati. Le modalità e i criteri per la concessione del contributo previsto sono definiti con i provvedimenti adottati dal Commissario straordinario anche in relazione al limite massimo del contributo per ciascuna famiglia anagrafica.VERIFICHE PRESIDI OSPEDALIERI - L'articolo 14-bis, introdotto dal Senato, stabilisce che le regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria effettuino sui presìdi ospedalieri, nei territori interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016, verifiche di tenuta sismica e stime del fabbisogno finanziario necessario al miglioramento sismico delle strutture, demandando ad una ordinanza di protezione civile l'adozione dei necessari interventi.ANAS METTTERA' IN SICUREZZA LE STRADE - L'articolo, introdotto nel corso dell'esame al Senato, attribuisce ad Anas s.p.a., in qualità di soggetto attuatore della protezione civile, il compito di provvedere agli interventi di messa in sicurezza e di ripristino della viabilità delle infrastrutture stradali di interesse nazionale, danneggiate dagli eventi sismici.ART BONUS - L'articolo 17 estende la fruizione dell'Art-Bonus anche alle erogazioni liberali effettuate a decorrere dalla data di entrata in vigore del decreto-legge: a favore del Mibact per interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali di interesse religioso presenti nei Comuni anche appartenenti ad enti ed istituzioni della Chiesa cattolica o di altre confessioni religiose. Per il sostegno dell'Istituto superiore per la conservazione e il restauro, dell'Opificio delle pietre dure e dell'Istituto centrale per il restauro e la conservazione del patrimonio archivistico e librario, al fine di favorire gli interventi di restauro del patrimonio culturale nelle aree colpite da eventi calamitosi.FONDO DI GARANZIA PER LE PMI - S'interviene a favore delle micro, piccole e medie imprese, comprese quelle del settore agroalimentare, ubicate nei territori dei Comuni interessati dagli eventi sismici del 2016, che hanno subito danni in conseguenza di tali eventi, stabilendo per esse - per tre anni dalla data di entrata in vigore del provvedimento in esame - priorità e gratuità nell'accesso al Fondo di garanzia per le pmi.35 MLN PER LE IMRPESE DANNEGGIATE - Sono previste agevolazioni a favore delle imprese danneggiate ubicate nei territori interessati dagli eventi sismici del 2016, incluse le imprese agricole. A tal fine, una quota di risorse, pari a complessivi 35 milioni di euro, è trasferita dal Fondo per la ricostruzione delle aree terremotate alle contabilità speciali dei Presidenti delle regioni interessate, in qualità di vice commissari. I criteri di ripartizione e le modalità per la concessione di contributi sono definiti con decreto, su proposta delle regioni interessate.PROMOZIONE TURISTICA - Al fine di sostenere la ripresa delle attività economiche, viene attribuita al Commissario straordinario il compito di predisporre un programma per la promozione e il rilancio del turismo nei territori colpiti dagli eventi sismici del 2016. Tale programma è predisposto, sentite le regioni interessate, in accordo con Enit - Agenzia nazionale del turismo, entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto.DA INAIL 30 MLN PER SICUREZZA IMMOBILI PRODUTTIVI - Una serie di misure per assicurare la ripresa e lo sviluppo delle attività economiche in condizioni di sicurezza per i lavoratori nei territori dei comuni colpiti dai recenti eventi sismici che hanno interessato l'Italia centrale. Le risorse finanziarie messe a disposizione per lo sviluppo di tali progetti ammontano a 30 milioni di euro. Il comma 1 prevede, infatti, lo stanziamento di 30 milioni di euro per la realizzazione di progetti di investimento e formazione nei settori della salute e della sicurezza sul lavoro. Tali risorse dovranno essere trasferite dall'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (Inail) alla contabilità speciale appositamente istituita con il decreto in questione.PRESTITI A TASSO ZERO PER LE PMI - Sono previsti interventi a favore delle micro, piccole e medie imprese nelle zone colpite dagli eventi sismici, sotto forma di finanziamenti agevolati a tasso zero a copertura del cento per cento degli investimenti per il ripristino ed il riavvio di attività economiche e per sostenere la nascita e la realizzazione di nuove imprese e nuovi investimenti. I finanziamenti agevolati a tasso zero a copertura del cento per cento degli investimenti fino a 30 mila euro devono essere rimborsati in 10 anni con un periodo di 3 anni di preammortamento. Sono inoltre previsti finanziamenti agevolati, a tasso zero, a copertura del cento per cento degli investimenti fino a 600 mila euro, finalizzati a sostenere la nascita e la realizzazione di nuove imprese e nuovi investimenti nei territori dei Comuni interessati dagli eventi sismici, nei settori della trasformazione di prodotti agricoli, dell'artigianato, dell'industria, dei servizi alle persone, del commercio e del turismo. Il rimborso dei finanziamenti è previsto in 8 anni con un periodo di 3 anni di preammortamento.AREE INDUSTRIALI IN CRISI - Viene disposta l'applicazione del regime di aiuto per le aree industriali in crisi ai territori dei Comuni interessati dagli eventi sismici, al fine di sostenere nuovi investimenti produttivi e percorsi di sviluppo economico sostenibile. Con propri decreti, il Ministero dello Sviluppo economico provvede ad individuare i Comuni in cui si applica la disciplina delle situazioni di crisi industriale. L'applicazione del regime di aiuto è finalizzata a sostenere nuovi investimenti produttivi e percorsi di sviluppo economico nei predetti territori.AIUTI A PARCHI GRAN SASSO E MONTI SIBILLINI - L'articolo 26 esclude, per l'esercizio finanziario 2016, l'Ente parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e l'Ente parco nazionale dei Monti Sibillini da alcuni vincoli di spesa previsti dalla legislazione vigente: Gli oneri calcolati in 127.000 euro, resteranno a disposizione dei predetti Enti parco nazionali.INFRASTRUTTURE AMBIENTALI - Il Commissario straordinario viene incaricato di predisporre e approvare, entro un anno, un programma delle infrastrutture ambientali da ripristinare e realizzare nei comuni colpiti, con particolare attenzione agli impianti di depurazione e di collettamento fognario, nonché agli acquedotti.MACERIE - L'articolo 28 interviene in materia di trattamento e trasporto del materiale derivante dal crollo parziale o totale degli edifici, affidando al Commissario straordinario, nell'ambito del comitato di indirizzo e pianificazione previsto dalla disposizione, il compito di predisporre e approvare il piano per la gestione delle macerie e dei rifiuti derivanti dagli interventi di prima emergenza e ricostruzione oggetto del decreto in esame; si prevede sia sentita l'Autorità nazionale anticorruzione. Si prevede che non costituiscono rifiuto i resti dei beni di interesse architettonico, artistico e storico, nonché quelli appartenenti all'edilizia storica.CONTROLLI ANAC - E' stata attribuita al presidente dell'Autorità nazionale anticorruzione (Anac) una serie di compiti di alta sorveglianza e garanzia della correttezza e trasparenza delle procedure connesse alla realizzazione degli interventi di ricostruzione pubblica. Nell'esercizio di tali poteri l'Autorità si avvale di una apposita Unità operativa speciale.CORTE DEI CONTI - I provvedimenti di natura regolatoria ed organizzativa adottati dal Commissario straordinario saranno sottoposti al controllo preventivo della Corte dei conti. Si prevede qui che sui provvedimenti di natura regolatoria ed organizzativa del Commissario straordinario si eserciti il controllo preventivo di legittimità da parte della Corte dei conti. Sono esclusi da tale controllo preventivo i provvedimenti del Commissario che abbiano natura gestionale.FINO AL 2018 VIETATE LE SLOT - E' vietata fino al 31 dicembre 2017, nei Comuni colpiti dagli eventi simici, l'installazione di slot machine, videolottery e di altri apparecchi e congegni per il gioco lecito con e senza vincite in denaro.STOP PER 6 MESI A BOLLETTE E CANONE RAI - La sospensione dei termini di pagamento delle fatture relative alle utenze localizzate nei comuni colpiti dal sisma con riferimento ai settori dell'energia elettrica, dell'acqua e del gas e per i settori delle assicurazioni, della telefonia e della radiotelevisione pubblica.BUSTA PAGA PESANTE - E' stato previsto che i sostituti d'imposta, ovunque fiscalmente domiciliati nei Comuni del cratere, a richiesta degli interessati, non devono operare le ritenute alla fonte a decorrere dal primo gennaio 2017 e fino al 30 settembre 2017. La sospensione dei pagamenti delle imposte sui redditi mediante ritenuta alla fonte si applica per le ritenute operate sui redditi di lavoro dipendente e assimilati e sui compensi e altri redditi corrisposti dallo Stato. Nei Comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto, la possibilità di non operare le ritenute alla fonte è riservata ai singoli soggetti danneggiati.VIGILI DEL FUOCO - E' stabilito l'incremento del Fondo di amministrazione del personale non direttivo e non dirigente del Corpo nazionale dei vigili del fuoco per 2,6 milioni di euro per l'anno 2016, utilizzando le risorse destinate dal decreto enti locali all'assunzione di 400 vigili del fuoco, e destina 50 milioni complessivi nel biennio 2016-2017 per ripristinare il parco mezzi del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e per garantire il trasporto delle macerie del terremoto che ha colpito il Centro Italia.
In sede di conversione è stata confermata la tanto discussa sospensione dei processi civili e amministrativi pendenti alla data del terremoto, sino al 31 maggio 2017 per il sisma del 24 agosto e sino al 31 luglio 2017 per le scosse del 26 e del 30 ottobre. Fanno eccezione le cause di competenza del tribunale per i minorenni e quelle relative ad alimenti; i procedimenti cautelari e quelli per l'adozione di provvedimenti in materia di amministrazione di sostegno, di interdizione, di inabilitazione; i procedimenti per l'adozione di ordini di protezione contro gli abusi familiari; quelli di cui all'articolo 283 del codice di procedura civile e tutte le cause per le quali la trattazione ritardata può produrre un grave pregiudizio. Sono inoltre rinviate a dopo il 31 maggio o il 31 luglio 2017 le udienze civili, amministrative e di competenza di altre giurisdizioni speciali, salva espressa rinuncia dei soggetti interessati. Sospensione dei termini La sospensione, per la medesima durata, interessa anche i termini processuali, perentori, legali e convenzionali, sostanziali e processuali, che comportano prescrizioni e decadenze da diritti, azioni ed eccezioni.Restano sospesi, poi, i termini per gli adempimenti contrattuali, quelli relativi ai processi esecutivi e alle procedure concorsuali, quelli di notificazione dei processi verbali, di esecuzione del pagamento in misura ridotta, di svolgimento di attività difensiva , quelli per la presentazione di ricorsi amministrativi e giurisdizionali, quelli di scadenza dei vaglia cambiari, delle cambiali e di ogni altro titolo di credito o atto avente forza esecutiva. Procedimenti penali Per quanto riguarda, invece, i procedimenti penali, sono sospesi (a seconda dei casi sino al 31 maggio o sino al 31 luglio 2017) i processi penali pendenti in qualsiasi stato e grado, i termini stabiliti per le indagini preliminari e per proporre querela e, salvo rinuncia, quelli previsti a pena di inammissibilità o decadenza per lo svolgimento di attività difensiva e per la proposizione di reclami o impugnazioni. La sospensione riguarda, contestualmente e sino a che sono sospesi o rinviati il processo o i termini, anche il corso della prescrizione. Continuano a fare il loro normale corso le udienze di convalida dell'arresto o del fermo, i giudizi direttissimi, le convalide dei sequestri e i processi con imputati in stato di custodia cautelare, mentre i processi a carico di minorenni restano esclusi dalla sospensione dei processi penali pendenti e da quella dei termini stabiliti per le indagini preliminari e per proporre querela. Fonte: (www.StudioCataldi.it)
Con una votazione quantomeno anomala, il consiglio comunale di Tolentino ha approvato ieri sera la mozione presentata dai consiglieri comunali Gian Mario Mercorelli e Mauro Sclavi su "rendicontazione dei movimenti del conto corrente intestato all’Associazione Turistica Pro Loco TCT nel quale sono confluite le donazioni ed i proventi delle raccolte fondi pro terremotati e della documentazione riguardante tutte le richieste inoltrate alla SOI".Votazione anomala, in quanto è stata approvata con appena tre voti favorevoli: i due firmatari e il consigliere Carmelo Ceselli. Si sono astenuti tutti i consiglieri comunali di maggioranza presenti, (Francesco Colosi, Giuseppe Cicconi, Franco Feliziani, Ioseph Fogante, Giuliana Salvucci e Alessandro Massi). Curiosamente assente tutta la componente del Pd in consiglio comunale. Unico voto contrario, quello del sindaco Giuseppe Pezzanesi che, per la prima volta dal suo insediamento, finisce "sotto" in una votazione consiliare.Il testo della mozione PREMESSO CHE: in data 09/12/2016 abbiamo ricevuto dalla protezione civile una lettera che suscita grave preoccupazione; alla missiva della Protezione Civile è seguita la risposta del Sindaco che non ha fugato ogni dubbio, anzi, ha palesato un improvvido astio ed una enorme discrepanza sulle versioni; CONSIDERATO CHE: il Sindaco è, secondo l’art. 12 dello statuto della Pro Loco di Tolentino, membro del consiglio direttivo con diritto di voto dell’Associazione e, in tale qualità, ha diritto di accesso alla documentazione contabile; è un diritto senza condizioni, sapere da chi e come vengono gestiti i soldi donati in favore delle persone terremotate; nella risposta data dal Sindaco ci sono passaggi poco chiari, come “resta inteso che quanto speso è stato di fatto anticipato dalla Pro Loco e che il comune provvederà a restituire” (come mai, visto che i soldi erano stati versati nel conto della Pro Loco dalla Protezione Civile e comunque il comune perché rimborserà la Pro Loco?); RITENUTO CHE: sia dovere di questo Consiglio Comunale far piena luce su quanto esposto dalla lettera inviata dalla Protezione Civile di Tolentino il 09/12/2016 firmata da ben 28 volontari; la SOI avrebbe potuto fornire la tensostruttura in modo completamente gratuito per il Comune ed è quindi ovvio che i soldi della Protezione Civile potevano essere impiegati per altri usi; IL CONSIGLIO COMUNALE IMPEGNA IL SINDACO: a produrre di fronte a questo Consiglio Comunale il rendiconto dettagliato e autenticato dalla banca di riferimento di tutti i movimenti bancari della Pro Loco relativi al conto in oggetto; esporre in maniera esaustiva le motivazioni giuridiche, tecniche, economiche che Lo hanno indotto alla scelta della Pro Loco come depositaria dei fondi invece di usare un capitolo di bilancio comunale dedicato alla Protezione Civile e quale sia stata la catena decisionale che abbia portato alla scelta delle modalità di impiego dei fondi in questione; a produrre in Consiglio Comunale i documenti che attestino la richiesta delle tendo-strutture necessarie per le mense inoltrata alla SOI.
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa dello Staff Supernova:Da questo giovedì lo Staff Supernova che ha lanciato, curato e gestito fino ad oggi la promozione, l'organizzazione e le collaborazioni del nuovo Tartaruga Street Food Club, in particolar modo per le serate universitarie del giovedì, non sarà più presente al locale per il mancato rispetto dell'accordo stagionale. Manterrà solo in questo giovedì 15 dicembre la lista Supernova per ridurre, per quanto possibile, il disagio di tutti i clienti che seguono sempre in massa le loro serate di sano e curato divertimento. Prossimamente verranno organizzate sempre a Macerata altre iniziative divertenti per non far mancare il nostro contributo a tutte le matricole e non che vogliono staccare la spina con la migliore musica e le migliori serate a tema. Rinnoviamo il nostro ringraziamento per tutti quelli che ci seguono e vi invitiamo ad essere attivi in Facebook per scoprire tutti i nostri prossimi eventi.
Dal pomeriggio del 13 dicembre sono disponibili on line le prime 11 maglie originali del Parma Calcio 1913 “Crociati per Macerata” per l’asta benefica realizzata in collaborazione con Live Onlus sulla loro pagina ufficiale ebay. Clicca qui per partecipare.Il ricavato del primo lotto delle maglie donate dal Parma Calcio 1913 – si tratta delle casacche gialloblù a strisce orizzontali utilizzate sabato 12 novembre allo stadio Helvia Recina, per la 13^ giornata del girone B di Lega Pro, indossate in campo da Mazzocchi, Giorgino, Nocciolini, Baraye ed Evacuo, da Miglietta, Melandri, Benassi e Messina che erano in panchina, oltre a quella gialla del portiere titolare Zommers, e alla maglia crociata gialloblù del capitano della Formazione Allievi Under 17 Marco D’Aloia usata in occasione dell’incontro del 20 novembre a Collecchio contro i pari età della Maceratese – sarà interamente devoluto alla ASD Futbol 3, scuola calcio diretta da Claudio Pellegrini.Un secondo lotto di maglie (quelle gialloblù di Canini, Saporetti, Corapi, Nunzella, Calaiò, Scavone, Guazzo, Ricci, Simonetti, quella del secondo portiere Coric e quella bianco-crociata utilizzata domenica 20 dal Capitano della Under 15 Cristian Mignemi nell’incontro svoltosi a Noceto contro i pari età della Maceratese) vedrà il ricavato interamente devoluto al Cus Camerino.L’iniziativa del Parma Calcio 1913 è stata realizzata grazie alla collaborazione con l’Associazione “Amici della Rata, nella identificazione delle società sportive che beneficeranno della generosità dei tifosi e dei collezionisti che all’asta si aggiudicheranno le maglie originali “Crociati per Macerata”.
Dopo quasi due mesi riapre l'ospedale di Cingoli, chiuso a causa del devastante terremoto di fine ottobre. A darne notizia è il sindaco Filippo Saltamartini."Quasi due mesi fa lo sgombero dell'ospedale di Cingoli a seguito dei crolli dovuti al sisma e il trasporto dei degenti a Jesi. Le foto dimostrano che cosa ha significato il terremoto nel nostro Comune. Oggi" dice con soddisfazione Saltamartini "la riapertura e il ripristino della funzionalità con il ricovero di nuovi degenti. Grazie all'Impresa che ha eseguito i lavori, all'Asur, agli ingegneri comunali e a quelli della Protezione civile e a tutti coloro che hanno creduto nella possibilità di intervenire con questo tempismo. Ho invitato il Presidente della Regione Marche Ceriscioli a Cingoli per una piccola iniziativa in occasione della riapertura e per parlare del futuro del nostro nosocomio".
La Regione Marche, con una lettera a firma del servizio Urbanistica e paesaggio, ha inviato a tutti i sindaci una nota ufficiale in cui si segnala come le iniziative di localizzazione temporanea di container o casette in aree di proprietà privata, anche se a carattere transitorio, non sono conformi alle disposizioni del decreto legge 205/2016 e alle ordinanze del capo del Dipartimento della Protezione civile che disciplinano gli interventi post sisma. Tali provvedimenti qualora venissero presi dai Comuni sono illegittimi perché in contrasto con la normativa urbanistico-edilizia e di tutela paesaggistica e ambientale. I Comuni interessati dagli eventi sismici sono stati pertanto invitati ad attenersi alla normativa statale, in base alla quale i sindaci interessati forniscono al Dipartimento della protezione civile le indicazioni relative alle aree da destinare agli insediamenti di container, immediatamente rimuovibili al venir meno dell'esigenza, assicurando la preferenza per quelle pubbliche rispetto a quelle private. La comunicazione specifica inoltre che le Province hanno poteri di sospensione o demolizione di opere difformi dal piano regolatore generale e di annullamento di concessioni e autorizzazioni comunali e che l’esecuzione di opere edilizie in assenza del titolo abilitativo previsto per legge configura il reato di costruzione abusiva.Intanto a Tolentino si possono presentare le domande per l’assegnazione dei container. Il modulo può essere ritirato presso l’Ufficio Servizi Sociali del Comune (piano terra della ex caserma dei carabinieri in via Roma) o scaricato a partire da domani giovedì 15 dicembre anche dal sito del Comune. Si ricorda che lo sportello per presentare la domanda è aperto al pubblico dal lunedì al venerdì, dalle ore 10.30 alle ore 13.00.Intanto continuano speditamente i lavori di urbanizzazione dell’area sita in zona industriale La Rancia scelta per ospitare il villaggio dei container che accoglieranno le famiglie rimaste senza casa e che si trovano ancora all’interno dei punti di prima accoglienza. Nel nuovo villaggio saranno sistemate oltre 400 persone. Si prevede di installare i primi container nelle prime settimane di gennaio condizioni meteo permettendo.L’intera città si è trasformata, inevitabilmente in un cantiere, per le operazioni di messa in sicurezza dei vari edifici danneggiati dal terremoto che stanno consentendo di riportare alla normalità le poche vie ancora chiuse al traffico veicolare e pedonale.Si ricorda che le ordinanze di inagibilità e di sgombro emesse dai tecnici che stanno effettuando i sopralluoghi possono essere ritirare all’Ufficio della Polizia Locale, in piazza della Libertà, aperto al pubblico dal lunedì al sabato dalle ore 8.00 alle 13.00 e nei pomeriggi di martedì e giovedì dalle ore 15.30 alle ore 18.00.
La Civica Enoteca di Macerata dal prossimo anno non sarà più gestita dalla Camera di Commercio: uno spazio centrale e visibilissimo rischia di restare inutilizzato.La CNA di Macerata al riguardo lancia la sua proposta: destinare i locali ad un progetto di temporary store per gli artigiani e le aziende colpite dal terremoto.Secondo il Presidente Provinciale di CNA Macerata Giorgio Ligliani la Camera di Commercio, supportata dalla Regione Marche che ha già ipotizzato l’idea di una simile iniziativa, potrebbe affidare la gestione dello spazio espositivo ad un soggetto privato (gli artigiani interessati costituiti in ATI), con la partecipazione del Comune di Macerata, che organizzi gli ambienti in modo da accogliere i prodotti e le tipicità delle zone duramente messe alla prova dal sisma.Esposizione e vendita come strumenti per permettere alle aziende di ripartire e sopravvivere: questa è la priorità emersa dai tanti incontri che la CNA ha tenuto sul territorio, in mezzo alla gente.Gli stessi artigiani si mettono in prima fila in questo progetto, come l’azienda Fattori Patrizia di Castelraimondo che produce sughi pronti e la ditta Del Balzo di Carassai Mauro & C. snc di Muccia che realizza accessori di pelletteria.“La nostra proposta – continua il Presidente Ligliani - è forte perché sentiamo il peso di una situazione che lascia le imprese colpite dal sisma in una condizione di isolamento che vogliamo tentare di superare, con una iniziativa concreta in grado di consentire loro la massima visibilità anche da parte dei turisti che a Macerata fortunatamente non mancano. La possibilità di avere uno spazio centrale e visibile darebbe respiro alle attività e sollievo a queste persone che hanno perso anche la propria abitazione”.La CNA non può e non vuole restare sorda alle richieste disperate di questi coraggiosi imprenditori che cercano di resistere nel proprio territorio.