Attualità

Fondo Sociale Europeo: arriva il buono-servizio per gli asili nido

Fondo Sociale Europeo: arriva il buono-servizio per gli asili nido

Sostenere i genitori che lavorano con un buono-servizio per gli asili nido, puntando sulle risorse del Fondo sociale europeo (Fse). È l'obiettivo di una delibera approvata dalla Giunta regionale, trasmessa al Consiglio delle autonomie locali e alla Commissione consiliare per un parere sui criteri di emanazione del bando. A disposizione c'è un milione di euro, che verrà erogato sotto forma di buono per accedere ai servizi educativi per la prima infanzia (0-3 anni). Beneficiarie saranno le famiglie con minori a carico. I genitori dovranno essere occupati e con un Isee non superiore ai 25.000 euro. Il valore del buono sarà in proporzione al costo effettivo della retta e, comunque, non superiore ai 200 euro mensili e di durata equivalente a 10 mensilità. Le domande andranno presentate alla Regione, attraverso la piattaforma Siform, per stilare la graduatoria degli aventi diritto. (Fonte Ansa)

28/03/2017 11:52
San Ginesio a Siena per rinnovare un legame iniziato nella metà del Quattrocento

San Ginesio a Siena per rinnovare un legame iniziato nella metà del Quattrocento

Rappresentanti del prestigioso Palio alla rievocazione storica del Ritorno degli esuli. Forse soltanto la Storia riesce a spiegare certi legami che somigliano alla fratellanza, soprattutto quando si parla di città, luoghi, tradizioni. Dopo più di cinquecento anni è ancora forte quello che salda le radici civili e civiche di Siena e San Ginesio, e che si mostra nel riflesso sacro di un crocifisso di legno. Tra il 1450 e il 1460 trecento esuli sanginesini, allontanati per questioni politiche e di potere perché sostenitori dei signori Da Varano di Camerino contro la primazia della Chiesa, poterono rientrare in patria grazie all'intercessione di alcuni notabili senesi che ne avevano potuto apprezzarne a Siena la diligenza e la fedeltà. I trecento furono riaccolti anche per l'eloquenza degli ambasciatori senesi, e il segno di quell'episodio che avrebbe dovuto dare inizio a una pace perpetua fu un crocifisso, ancora oggi venerato. I senesi portarono in dono anche una copia dei loro statuti, perché fossero da modello per una costituzione nuova. Esattamente questo senso di condivisione ha portato in questi giorni all'incontro, in terra toscana, tra  i rappresentanti del Comune di San Ginesio e quello di Siena: per parlare di partecipazione al difficile momento che i sanginesini stanno vivendo a causa del terremoto; parlare di presenza alla prossima edizione della rievocazione storica del Ritorno degli esuli, che da più di 50 anni si ripete ogni tre anni a San Ginesio, a giugno, con una delegazione di figuranti del Palio di Siena; per parlare di radici che si percepiscono ancora forti e che vogliono rinsaldarsi con gesti di condivisione, amicizia, vicinanza. Il sindaco di San Ginesio, Mario Scagnetti, il consigliere Marco Taccari e la presidente dell'associazione tradizioni sanginesine, Tullia Leoni, sono stati ospiti del sindaco senese Bruno Valentini (dal 2014 cittadino onorario del paese marchigiano), degli assessori Anna Ferretti e Leonardo Tafani, e di Rita Bianciardi, da lungo tempo coordinatrice della delegazione della municipalità senese al Ritorno degli esuli. "Siena ci è vicina, ancora - ha commentato Scagnetti - con i fatti. Sarà parte della nostra rievocazione anche quest'anno, il 18 giugno. Il 21 maggio, inoltre, la sua prestigiosa Banda sarà dentro le nostre mura per un concerto. Ma Siena ci fa sentire la sua presenza sempre, in mille modi, e ne siamo onorati". Dopo l'incontro istituzionale i ginesini hanno incontrato anche le realtà associative senesi che, in segno di antica fratellanza, contribuiranno alla conoscenza e alla crescita di questo sodalizio civico con vari contributi culturali. Il Ritorno degli esuli, per volere dell'amministrazione ginesina, sarà quest'anno il momento della riconoscenza: saranno presenti, infatti, tutti i comuni che in qualunque modo hanno reso possibile la ripartenza e la rinascita del paese.

28/03/2017 11:44
La birra di Urbisaglia trionfa al Barcelona Beer Challenge

La birra di Urbisaglia trionfa al Barcelona Beer Challenge

Fine settimana a tutta birra in Spagna dove si è tenuto il Barcellona Beer Festival al cui interno sono stati decretati i vincitori del Barcelona Beer Challenge, il concorso internazionale a cui hanno partecipato anche numerosi birrifici italiani e che, soprattutto, hanno riportato a casa ben 25 medaglie: 6 ori, 9 argenti e 10 bronzi; su un totale id 98 medaglie assegnate. A combattersi a suon di boccali il birrificio Il Mastio di Urbisaglia che ha conquistato la bellezza di due ori con le due birre Litha e Corrosipa. La Litha ha trionfato nella categoria Witbier surclassando la belga Limburgse Witte di Cornelissen e l’italiana Collesi Bianca di Tenute Collesi. Mentre la Corrosipa è stata premiata come miglior Amercan IPA lasciandosi alle spalle due birre “di casa”: le spagnole Camarillo di Mad Brewing e Turtle Neck di Napar. Non contento degli ori, Il Mastio ha conquistato anche due medaglie d’argento con altre due birre: la Rifle nella categoria American Pale Ale e la Road 77 tra le American Amber Ale. Grande successo per il birrificio di Urbisaglia che torna a casa con un bel bottino e la consapevolezza di aver conquistato il rispetto in una competizione importante nel settore. (Foto pagina Facebook "Birrificio il Mastio")

28/03/2017 11:28
Il Rotary di Tolentino dona mille euro a una famiglia terremotata di Camporotondo

Il Rotary di Tolentino dona mille euro a una famiglia terremotata di Camporotondo

Senza sosta l’attività del Rotary di Tolentino a favore delle popolazioni colpite dal sisma. Il club ha destinato mille euro ad una famiglia di Camporotondo di Fiastrone che ha avuto danni e problemi con il terremoto.E lo ha fatto tramite il sindaco del paese Emanuele Tondi. Il sodalizio tolentinate ha ottenuto tale somma di denaro dall’Inner Wheel di Cirié Valli di Lanzo. Il club piemontese è vicino alle popolazioni terremotate così ha voluto fare una donazione ed ha scelto per tale gesto il Rotary di Tolentino. La cerimonia di consegna è avvenuta l’altra sera all’agriturismo “Il Toccalito” di San Severino Marche. Per l’occasione erano presenti Francesca Rizzotti, vice presidente dell’Inner Wheel di Ciriè Valli di Lanzo, il marito Giuseppe Galizia past president del Rotary di Ciriè Valli di Lanzo, il sindaco di Camporotondo di Fiastrone Emanuele Tondi, Donatella Varnelli, la governatrice Maria Pia Pietroni Luchetti dell’Inner Wheel Distretto 209. L’assegno è stato così consegnato dalla Rizzotti al presidente del sodalizio tolentinate Fabio Nardi. "Una simbolica donazione – ha detto Francesca Rizzotti – per far sentire la nostra vicinanza, in un momento così difficile, alle zone terremotate. Abbiamo scelto il Rotary di Tolentino perché conosco bene la città dove ho vissuto dal 2005 al 2006 con mio marito che è stato direttore di produzione alla Nazareno Gabrielli". Il Rotary club di Tolentino, infine, l’altra sera ha preso parte all’interclub che si è svolto al ristorante "Orso” di Civitanova Marche. Relatore dell’incontro è stato il past governator Elio Cerini del Rotary Club Milano Duomo il quale ha parlato di "Come si vive l'appartenenza nel Rotary oggi".

28/03/2017 11:10
La Zanzara punge Civitanova: "E' diventata un bordellificio italiano" - VIDEO

La Zanzara punge Civitanova: "E' diventata un bordellificio italiano" - VIDEO

 La trasmissione cult di Radio24, condotta da David Parenzo e Giuseppe Cruciani, è tornata a parlare di Civitanova e lo ha fatto nel peggiore dei modi, definendola: "un bordellificio italiano".  Nella puntata di ieri sera, alle 19:28 per la precisione, è intervenuto telefonicamente un certo Francesco dalla provincia di Macerata, che si è presentato dicendo di essere quello con la compagna che faceva la prostituta. Al sentire quelle parole, senza che fosse citata in alcun modo, Cruciani interviene dicendo: "Posto che mi dicono, la costa di Civitanova, popolata da molte prostitute" e rincara la dose con "E' diventato un bordellificio italiano".Riprende quindi la parola l'ascoltatore che corregge in qualche modo il tiro, localizzando il "bordellificio" tra Porto Sant'Elpidio e Civitanova ed elenca le specialità della casa: "C'è la scelta più assoluta, da una parte quelle dell'est, minorenni, trans.." e quando il conduttore gli chiede conto di quelle parole, se ne fosse a conoscenza perché fruitore, questo si giustifica ricordando che la sua compagna è un ex prostituta.Come dicevamo, non è la prima volta che La Zanzara parla di Civitanova. Il 18 dicembre del 2013 infatti, dopo l'eco nazionale del gesto dell'assessore Peroni di farsi immortalare mentre cestinava il cartello di Via Almirante, il sindaco Corvatta fu oggetto di una telefonata da parte di una fantomatica Fondazione Almirante che chiedeva spiegazioni sul cambio del nome della via in Mandela.  

28/03/2017 10:30
Maceratese, Giunti: "Chiunque arrivi dovrà pagare gli stipendi per prima cosa"

Maceratese, Giunti: "Chiunque arrivi dovrà pagare gli stipendi per prima cosa"

Federico Giunti lo ha detto sabato mattina e lo ha ripetuto domenica sera. “Il tempo delle chiacchiere è finito, è ora di fare i fatti – ha affermato l’allenatore della Maceratese – Non abbiamo ancora conosciuto i nuovi acquirenti, ma chiunque dovesse arrivare sappia che la prima cosa da fare è pagare gli stipendi”. Nelle prossime ore si riunirà il consiglio di amministrazione della Maceratese, attualmente composto dal presidente Filippo Spalletta e dell’amministratore delegato Simone Sivieri, il quale ratificherà il passaggio di proprietà dall’imprenditore italo svizzero alla cordata romana composta da Marco Fantauzzi e Luca Macaluso. La nuova proprietà ha proposto a Sivieri di proseguire la propria avventura con la Maceratese, ma il diretto interessato ha preso tempo. Il piano di salvataggio dei nuovi proprietari sarà in grado di risolvere i problemi della Maceratese? “Questi sono i convincimenti messi nero su bianco per tramite dello studio legale Valori - ha risposto Sivieri – In settimana si insedierà la nuova proprietà, ci sono scadenze e impegni che richiedono la massima urgenza”.   L’avvocato Angelo Massone ha spiegato invece le ragioni che hanno spinto il duo capitolino ad acquistare la Maceratese, una società che attraversa una grave crisi economico finanziaria e con una media spettatori a partita piuttosto modesta? “Fantauzzi e Macaluso hanno una grande passione per il calcio – ha spiegato l’avvocato Massone – Vogliono rilanciare la Maceratese, credono nelle loro possibilità sotto l’aspetto imprenditoriale. La gente va allo stadio solo quando ci sono risultati importanti. Coinvolgere la città e lottare per i più alti vertici della classifica è un obbligo della nuova proprietà”. La vittoria con la Feralpisalò intanto, la decima di questo campionato, ha consentito ai biancorossi di mettere una seria ipoteca sulla salvezza. I due punti di penalità inflitti al Santarcangelo dal Tribunale Federale Nazionale, in merito ai deferimenti relativi all'ultimo filone di calcio scommesse dell'indagine denominata "Dirty Soccer 3", hanno fatto salire Quadri e compagni in decima posizione di classifica, in zona play off. 

27/03/2017 19:08
Dopo sette mesi di chiusura forzata, il Castello della Rancia riapre i battenti

Dopo sette mesi di chiusura forzata, il Castello della Rancia riapre i battenti

Il Castello della Rancia di Tolentino riaprirà i battenti mercoledì 29 marzo alle 14. E’ un momento di sollievo e un ulteriore segnale di ritorno alla normalità per i tolentinati che, tra i tanti disagi subiti, possono almeno nuovamente fruire e farsi vanto di un capolavoro architettonico molto rappresentativo della loro identità storica e culturale. Una riapertura molto attesa, quindi, dopo circa sette mesi di chiusura forzata, a partire cioè da quel fatidico 24 agosto dello scorso anno, quando si verificò il primo evento tellurico di una lunghissima scia sismica che ha interessato tutto il centro Italia. Il Castello della Rancia è stato purtroppo danneggiato dal terremoto ma un tempestivo intervento e la successiva messa in sicurezza consente la sua riapertura al pubblico. Come si può immaginare sono stati diversi gli interventi che si sono resi necessari per la messa in sicurezza del Castello: fra i più evidenti vi sono la rimozione precauzionale di alcuni merli presso i camminamenti di ronda (ala ovest, nord ed est) nonché presso la torre sud e il Mastio. La riapertura del Castello della Rancia, avvenuta in tempi record è di buon auspicio per la  ripresa socioeconomica del comune di Tolentino  che torna ad usufruire di un ambito contenitore culturale,  che è già in  grado di ospitare gli eventi programmati per la stagione estiva. Contemporaneamente al Castello anche il Museo Internazionale dell’Umorismo nell’arte (Miumor) riaprirà le porte ai turisti presso Palazzo Sangallo in piazza Libertà. Restano, invece, ancora chiusi per lavori Palazzo Parisani-Bezzi e il Museo Napoleonico, che necessiteranno di tempi più lunghi per la ristrutturazione e messa in sicurezza. La gestione dei due musei è stata nuovamente affidata a Meridiana che già al momento del sisma gestiva la rete museale civica di Tolentino. Alla cooperativa sociale, quindi, spetterà il compito di accogliere i primi turisti dopo lo sconvolgimento del terremoto e presentare loro un territorio ferito ma capace di riprendersi in tempi record per tornare a valorizzare i propri tesori, ricchi di storia e tradizioni. Riprenderanno da aprile le attività didattiche dedicate alle scuole, con la possibilità di prenotare  laboratori e visite guidate animate per studenti di scuole primarie, medie e superiori. Tutte le attività disponibili sono illustrate sul sito della cooperativa www.tolentinomusei.it. Per maggiori informazioni è possibile contattare Meridiana al numero 366.9819512 oppure inviare una email a tolentinomusei@meridiana.mc.it  

27/03/2017 18:33
Sisma, sfollati a Potenza Picena: "Non andiamo via". E sabato si torna a manifestare a Roma

Sisma, sfollati a Potenza Picena: "Non andiamo via". E sabato si torna a manifestare a Roma

''Non ci sposteremo da qui. Se vogliono che ce ne andiamo, dovranno mandarci via a forza''. Gli sfollati di Visso e Ussita al Natural Village sono sul piede di guerra: i 260 terremotati, ospiti della struttura ricettiva di Porto Potenza Picena (Macerata) hanno avviato una raccolta di firme per evitare il trasloco in altre strutture previsto per il 31 maggio, il termine stabilito per la fine dell'accoglienza in quel villaggio. ''Il tentativo di individuare strutture ricettive più vicine ai luoghi di residenza, o altre sempre sulla costa - spiega Maria Teresa Nori, di Visso, che si fa portavoce degli altri - non risponde in alcun modo alla volontà dei terremotati, che non vogliono subire ulteriori traslochi (c'è già chi ne ha fatti più di uno) ma rimanere coesi come comunità". "Tra noi ci sono tante persone anziane, e molti malati. Non possiamo affrontare un altro esodo. Siamo stremati. La disperazione è totale. Devono darci una speranza''. Intanto si sta organizzando la manifestazione del terremotati prevista per sabato prossimo, il 1^ aprile. La manifestazione sarà un'operazione diffusa di protesta, infatti sono previsti presidi in molti dei comuni coinvolti dal sisma. Oltre a Montecitorio gli stalli saranno ad Amatrice, Grisciano, Norcia, Cascia, Trisungo, Visso, Pieve Torina, Tolentino, Selvalagli di Gaiole, L'Aquila, Porto Sant'Elpidio oltre che in tantissime altre piazze italiane. Un nome evocativo quello scelto per la manifestazione "La ri-scossa dei terremotati" che non vuol far spegnere i riflettori su un territorio devastato e sul fatto che il Centro Italia sta pian piano morendo.   

27/03/2017 18:11
Sisma, prorogate al 30 settembre le esenzioni sanitarie per i residenti nel cratere

Sisma, prorogate al 30 settembre le esenzioni sanitarie per i residenti nel cratere

 La Regione Marche ha prorogato al 30 settembre 2017 le misure e le esenzioni sanitarie straordinarie (T16) per i residenti nei comuni colpiti dal terremoto. La scadenza era stata fissata al prossimo 30 aprile.    Entro la fine di aprile, gli interessati dovranno rivolgersi agli sportelli dedicati dell'Area Vasta di competenza per un'autocertificazione che contenga la dichiarazione di inagibilità dell'abitazione di residenza o l'avvenuta richiesta di verifica di agibilità. Riceveranno un tesserino di esenzione con scadenza al 30.09.2017, salvo proroghe. La Direzione generale dell'Asur si impegna ad adottare misure organizzative per agevolare le attività, riducendo al minimo i disagi per gli assistiti. (Ansa)

27/03/2017 15:52
Macerata capitale del mangiar sano: Mense Verdi Bio e bonus per gli orti scolastici

Macerata capitale del mangiar sano: Mense Verdi Bio e bonus per gli orti scolastici

Macerata capitale del mangiar sano e marchigiano. E’ quanto decretato sabato sera 25 marzo nel corso del Buonasera Marche Show svoltosi al teatro Lauro Rossi sul tema “Cosa mettiamo nel piatto?” L’educazione alimentare, il cibo sano e marchigiano, le esperienze imprenditoriali virtuose del maceratese, la tutela del consumatore: ne hanno parlato con il giornalista-conduttore Maurizio Socci gli ospiti dell’Adiconsum, Silvana Santinelli in primis, Giovanni Fileni dell’omonima azienda di carni bianche bio, la vice sindaco di Macerata e assessore alla Scuola Stefania Monteverde, la prof. Laura Mazzanti dell’Università Politecnica delle Marche che ha avviato lo spin off “Biomedfood”, Luigi Mastroianni di Un Punto Macrobiotico con un focus sull’etichetta trasparente pianesiana e la ginnasta Arianna Ciucci dell’ASD Macerata, presente con le sue brave atlete che non hanno fatto mancare escursioni acrobatiche sul palco del TLR. Posto di rilievo nel talkshow lo ha avuto la premiata esperienza delle Mense Verdi Bio del Comune di Macerata, presentata dall’assessore Stefania Monteverde. Tutto cibo biologico e a km zero che arriva sulle tavole delle tredici mense comunali, gestite direttamente dal Comune con cuochi e personale comunale, attenti non solo alla qualità ma anche a preparare i piatti soddisfacendo l’aspetto visivo, oltre che organolettico, per invogliare i bambini a mangiare anche alimenti in genere poco graditi come le verdure. Una rivoluzione sia nel sistema di gestione delle mense comunali che nella cultura alimentare scolastica, che è valsa al Comune il Premio Nazionale Mensa Verde 2014.  Al Comune di Macerata, nel corso del talk show prodotto da Filodiffusione di Paolo Filippetti e trasmesso da E’TV Marche, è andato il bonus di 500 euro della Ve.S.T.A srl, destinato agli orti scolastici delle scuole primarie della città, altra esperienza virtuosa legata all’educazione alimentare e al mangiar sano. Il bonus è stato consegnato alla vice sindaco da Simone Fedeli di Ve.S.T.A, azienda che lancerà prossimamente il progetto School Bonus

27/03/2017 14:30
Nati per la musica, grande successo di partecipazione ai percorsi dedicati a bambini e genitori

Nati per la musica, grande successo di partecipazione ai percorsi dedicati a bambini e genitori

Chiusura con il botto per l’ultimo appuntamento di Musica in gioco, l’iniziativa de I sabati speciali di Nati per leggere e Nati per la musica che si è svolta sabato scorso nello spazio bambini della Biblioteca Mozzi Borgetti.  Altissima infatti la partecipazione di bambini e genitori  a Brif Bruf Braf Brof, il percorso musicale  a cura di Francesca Gallucci e Cinzia Bonifazi tanto che gli organizzatori, per consentire a tutti gli intervenuti di partecipare al laboratorio,  hanno dovuto predisporre un doppio turno.  “Nati per la musica – afferma il vice sindaco e l’assessore alla Cultura, Stefania Monteverde -  è un progetto di grande valore culturale e sociale: la musica è un fattore di benessere e di sviluppo a cui hanno diritto tutti, a partire dai bambini, e la nostra città è impegnata per l’affermazione del diritto alla musica per tutti e per la promozione della musica in tutte le sue forme, lirica, jazz, contemporanea, pop, classica. Nati per la musica completa Macerata quale città della musica promuovendo l’incontro dei bambini con la musica fin dalla nascita. Sono felice che tutto accada in biblioteca: è il luogo ideale per fare esperienze belle di crescita.”  Nati per la musica, infatti,  in un ambiente familiare musicalmente stimolante, consente ai genitori di proporre ai bambini di giocare con la voce e con i suoni, di rafforzare il legame affettivo all’interno della famiglia e rappresenta un terreno favorevole per sviluppare le esperienze musicali successive ed uno sviluppo globale armonioso. La musica non deve essere privilegio di pochi, ma patrimonio di tutti.

27/03/2017 14:24
Macerata, torna l'appuntamento con il "Galà dello sport"

Macerata, torna l'appuntamento con il "Galà dello sport"

  Si svolgerà domani, martedì 28 marzo, al Teatro Don Bosco di Macerata la settima edizione del "Galà dello sport" organizzato dall'associazione culturale Pindaro eventi in collaborazione con il Comune di Macerata, Coni Regione Marche, Panathlon International e Dipartimento Dipendenze Patologiche Macerata.   Saranno 15 i premi che verranno consegnati nelle diverse discipline delle tante società sportive nella provincia di Macerata.Questa settima edizione sarà dedicata alle società sportive che, nonostante i danni del sisma, hanno continuato a svolgere coraggiosamente l'attività agonistica portando avanti l'organizzazione delle competizioni tra gli enormi disagi che ha creato il terremoto. La premiazione, sarà affidata a chi solitamente i premi li riceve: le più blasonate e vincenti società sportive marchigiane in una sorta di abbraccio collettivo. Dalla Lube volley, passando per  Libertas Basket di Pesaro, e chiudendo con la Filottrano Pallovolo Pesaro.   "Sarà una serata dalle emozioni forti, spazio al ricordo di quello che è successo durante il sisma dell'anno scorso, ma anche una serata di speranza". Sono state queste le parole di Michele Spagnuolo presidente dell'associazione Pindaro eventi. Tante le sorprese in serbo durante la serata e tanti gli sponsor che hanno contribuito all'organizzazione dell'evento tra i quali: Banca della provincia di Macerata, Centro Commerciale Val di Chienti, Caffè Centrale e Cooperativa Meridiana.    (Foto Ludovica Scatola)

27/03/2017 13:56
Il cane terremotato Asia è ancora in cerca di una casa

Il cane terremotato Asia è ancora in cerca di una casa

Asia è un cane di 8 anni che ha perso casa col terremoto.Il suo proprietario, infatti, ha perso casa e lavoro e per seri motivi ha dovuto lasciare le Marche e trovare una sistemazione per il suo cane. Asia da novembre ha avuto tre famiglie che l'hanno tenuta in stallo tramite il suo proprietario, ora cerca una famiglia che sia a "tempo indeterminato".Per informazioni 3384768537

26/03/2017 17:56
Sindaci cratere su decreto terremoto: "Rischiamo il dissesto"

Sindaci cratere su decreto terremoto: "Rischiamo il dissesto"

Il decreto terremoto approvato dalla Camera ''è lacunoso, e rischia di portare al dissesto i comuni del cratere: il Senato rimedi agli errori''. E' l'appello bipartisan lanciato dai sindaci di Ascoli Piceno Guido Castelli, di Teramo Maurizio Brucchi, di Macerata Romano Carancini e di Spoleto Fabrizio Cardarelli, ''profondamente insoddisfatti'' del Decreto Sisma Ter approvato dalla Camera. ''Avevamo chiesto - ricordano i firmatari dell'appello - che ai Comuni del cratere fosse garantita una deroga all'obbligo del parere di bilancio per il triennio 2017-2019. Un intervento necessario, se si vogliono scongiurare effetti paradossali come l'impossibilità tecnica per i sindaci di spendere i soldi ricevuti con le donazioni''. E di prevedere anche per il 2017 ''un congruo effetto compensativo a fronte dello slittamento rateale del pagamento dei tributi comunali dell'anno in corso''. Da ultimo ''serve il ristoro integrale, o quantomeno parametrizzato, del minor gettito della tassa sui rifiuti''.

26/03/2017 17:35
Tolentino, successo per l'apertura di iNatural Design, studio dell'architetto Capriotti

Tolentino, successo per l'apertura di iNatural Design, studio dell'architetto Capriotti

Si è tenuta sabato pomeriggio la cerimonia di apertura a Tolentino del nuovo studio-showroom iNatural Design dell'architetto Adriano Capriotti.  Il sindaco Giuseppe Pezzanesi nel portare il suo saluto ha voluto sottolineare innanzitutto l'aspetto professionale, avendo avuto modo di apprezzare la creatività espressa con recenti realizzazioni effettuate proprio a Tolentino e in città del territorio in singole abitazioni e storici locali. Tra essi, Zi Nene, Fioretti; DiGusto a Macerata. Ha tenuto però anche a sottolineare la scelta di collocare lo studio in pieno centro città, volendo - come ha espresso direttamente lo stesso architetto - dare con questo un piccolo, ma significativo, segno di speranza per la ripresa della vita sociale e lavorativa in città, nel duro periodo del post-terremoto. Lo studio, sito in via Pacifico Massi n.20, oltre ad essere un luogo operativo in senso stretto, presenta anche alcune delle diverse realizzazioni, ognuna unica e personalizzata, ottenuta dall'unione dell'idea e progettazione con l'esperienza e passione di artigiani locali. Un punto che l'arch. Capriotti ha detto essere essenziale, nel presentare i suoi collaboratori che hanno lavorato con lui nella realizzazione dello showroom, come in numerosi altri progetti e che ha voluto sintetizzare nella sorta di motto che ha posto in vetrina: "la materia e l'idea con mani sapienti diventano bellezza per ognuno". Con l'augurio di don Vito che, nella benedizione, ha auspicato che quello diventi un luogo in cui concretamente si possa fare esperienza del lavoro come collaborazione alla creazione continua e segno della espressione dell'umanità. Molti i partecipanti alla cerimonia, da semplici curiosi, a colleghi professionisti, ad operatori di vari settori commerciali.   

26/03/2017 16:12
Fantauzzi e Macaluso, ancora 24 ore per decidere il destino della Maceratese

Fantauzzi e Macaluso, ancora 24 ore per decidere il destino della Maceratese

Marco Fantauzzi presidente, Luca Macaluso vice. Era stato già annunciato in parte il nuovo organigramma societario della Maceratese. Questa mattina attraverso un’apposita conferenza stampa i nuovi proprietari erano pronti a presentarsi alla città.  Sembrava fatto il passaggio di quote del sodalizio biancorosso da Filippo Spalletta alla cordata di imprenditori romani rappresentati dall’avvocato Angelo Massone. Il closing c’era stato ieri sera nello studio dell’avvocato Federico Valori che ha sede in galleria del commercio a Macerata. Domani era prevista la firma dell’atto di compravendita dal notaio, ma il tentativo di aggressione da parte di una quindicina di tifosi – come denunciato da Massone – potrebbe far saltare definitivamente la trattativa. “L’accoglienza della città, anche a livello istituzionale, è stata discutibile” ha affermato questa mattina l’avvocato Massone “Non abbiamo dormito tutta la notte, siamo sconvolti”. Fantauzzi e Macaluso si sono presi ventiquattro ore di tempo. Se dovesse saltare la trattativa, la Maceratese andrebbe incontro al fallimento, ha fatto sapere nei giorni scorsi l’avvocato Federico Valori, che tutela i diritti di Filippo Spalletta. Sui social network i tifosi di fede biancorossa restano inflessibili: “Macerata non vi vuole” dicono in coro rivolti alla cordata venuta dalla capitale.

26/03/2017 14:30
Il nodo del "campus" a Tolentino, fra (forti) frizioni in maggioranza e critiche dai Comunisti

Il nodo del "campus" a Tolentino, fra (forti) frizioni in maggioranza e critiche dai Comunisti

Campus... campus. Da mesi a Tolentino non si fa che parlare di questa che sembrerebbe essere la panacea per le strutture scolastiche duramente colpite dal terremoto. Lunedì scorso in regione si è tenuto l’incontro per la realizzazione di questo campus scolastico a Tolentino ed è stato firmato un accordo di cui trovate copia in questo articolo."Grazie a questa riunione" si legge nelle note ufficiali "è stato possibile finalizzare l’accordo per la creazione di una sede per tutte le scuole superiori del comune fortemente colpito dal sisma del 26-30 ottobre". Liceo classico, coreutico e scientifico, istituto tecnico-economico e professionale, dunque, troveranno tutti posto in un'unica area. Ma leggendo l'accordo mancano alcuni dettagli insignificanti: quando si farà questo "campus"? Quanto sarà grande? E non c'è una certa discrepanza fra le cifre che si erano annunciate per sistemare l'attuale sede dei licei e quelle dichiarate ora? Quanto costerà tutto questo al Comune? Che fine faranno gli edifici che non ospiteranno più le scuole superiori? C'è conferma del fatto che ci saranno a disposizione appena 5000 metri quadrati? C'è però una certezza: sarà realizzato in zona Pace, cioè in periferia, vicino al centro commerciale Retail Park. E qui già cominciano i problemi (per chi ha deciso l'ubicazione).  Prima è stato Francesco Massi a scrivere a chiare note in un comunicato stampa che il campus deve essere fatto in centro. Poi, narra la leggenda che una stretta parente di un attuale componente della Giunta comunale, nell'apprezzare il progetto campus per San Ginesio all'interno del centro storico, non abbia avuto remore nello scrivere pubblicamente "Il sindaco preferisce palesemente una zona periferica, mentre (...) da qualche mese ha presentato un progetto ben diverso. Evidentemente, si hanno interessi diversi. Svuotare un centro storico è proprio l'antitesi dei principi di urbanistica e sviluppo urbano". Insomma, l'ha toccata decisamente piano, visto che solo pochi giorni prima era stata ufficializzata la composizione della coalizione che andrà ad appoggiare il sindaco uscente.  Frizioni interne, evidente e palesi quindi. Ma anche sollecitazioni esterne che arrivano dal Partito Comunista che pone questioni primarie e indica l'area ex Fioretti come quella adatta ad ospitare il campus. "Noi Comunisti esprimiamo soddisfazione per il fatto che dopo 20 anni si possa realizzare un complesso scolastico all’avanguardia" scrive il segretario tolentinate Emanuele Porfiri "costruito con tecnologie avanzate,per risolvere in maniera definitiva le precarietà fino ad oggi mal sopportate dagli studenti, negli edifici esistenti che sono stati messi a dura prova del sisma di ottobre scorso,dove gran parte delle strutture sono state lesionate. Ricordiamo che 25 anni or sono, manifestammo anche noi la volontà di delocalizzare nella periferia il complesso in questione. Ce ne erano le condizioni, ma oggi,dopo tutti questi anni, la periferia della nostra città dista oltre 3 Km dal centro storico. Come si può conciliare una scelta del genere, soprattutto dopo la devastazione del sisma? Il nostro centro storico è diventato isola deserta, con interi complessi da ricostruire. Questa realizzazione potrebbe servire da punto di ripartenza,per ritornare a rivivere il nostro centro Storico e i quartieri limitrofi. Proponiamo che la politica coinvolga i cittadini i quali, insieme agli addetti ai lavori, verifichino tutte le opportunità, anche quella di riqualificare l’ex area industriale “Fonderia Fioretti”, oggi lasciata all’abbandono e ancora da bonificare. Tutto questo anche per evitare le solite speculazioni edilizie a beneficio dei soliti noti che si potrebbero creare. Infine chiediamo ai candidati delle coalizioni ad oggi all’opposizione: se nella tornata elettorale,risultassero forza di maggioranza, porteranno a termine il progetto di delocalizzazione deciso dall’attuale Sindaco,oppure torneranno a discuterne con i Cittadini, per un progetto alternativo?".      

26/03/2017 12:28
Montefano, Vittorio Sgarbi grande ospite per il Premio Arturo Ghergo

Montefano, Vittorio Sgarbi grande ospite per il Premio Arturo Ghergo

Una seconda edizione del Premio Arturo Ghergo “benedetta” anche dalla presenza di Vittorio Sgarbi: il famoso critico d’arte ha infatti raggiunto la compagna Sabrina Colle, già madrina del Premio, durante la cerimonia che si è tenuta ieri, sabato 25 marzo, a Montefano. Maurizio Galimberti, Premio alla carriera, ha realizzato direttamente sul palco del teatro La Rondinella la sua ultima opera fotografando proprio Sabrina Colle. La tecnica usata per il ritratto è quella che l’ha reso famoso a livello internazionale, ovvero il mosaico composto con una serie di Polaroid a fare da tessere: lo stesso modus operandi con cui Galimberti ha ritratto celebrità come George Clooney o Catherine Zeta-Jones. Il giovane Alessandro Scattolini, Premio al giovane talento, gli ha fatto da assistente. Il ritratto è andato a riempire una cornice vuota nella mostra con le opere dei due premiati inauguratasi sempre ieri allo Spazio Ghergo, e che rimarrà aperta fino al 16 luglio. Durante la premiazione è stato proiettato il filmato “Ghergo Bianco/Nero e Colore”, realizzato nel 1999 da Cristina Ghergo e Pasquale Pozzessere contestualmente alla chiusura dello storico studio di Arturo in via Condotti a Roma, e per cui Sabrina Colle ha partecipato come attrice. «Sono felice – ha detto Vittorio Sgarbi – di essere tornato a Montefano, che negli scorsi anni mi aveva colpito tra tutti i paesi delle Marche per la presenza di Padre Alberto Maggi, una figura quasi eretica. Ho sempre percepito questo paese come un luogo di misteri. Conosco bene Galimberti e i suoi lavori. Mentre l’arte come la si intende in modo classico è immortale, la fotografia blocca il tempo in modo crudele, è l’espressione artistica che più assomiglia alla vita, perché nasce già morta e rappresenta la morte stessa».  «Ghergo – ha spiegato Maurizio Galimberti – è un fotografo inarrivabile: è come se uno scrittore contemporaneo dovesse confrontarsi con la Divina Commedia. L’unica possibilità per esprimersi senza imitarlo era quella di allontanarsi, cosa che ho fatto grazie all’utilizzo di una Polaroid, una macchina di qualità ma relativamente economica, diversa dagli obiettivi costosi che si usavano negli studi. Sono stato ispirato tra gli altri da Duchamp e i futuristi, in seguito ho trovato il mio linguaggio e la mia propria visione. Bisogna credere in ciò che si fa: io lavoro con rigore e rispetto verso me stesso, elimino ciò che non mi piace per non prendere in giro né me né gli altri». «Il mio lavoro premiato, “Le piume del Baikal” – ha chiarito Alessandro Scattolini –, è stato realizzato lo scorso ottobre, sull’isola di Ol'chon, nel lago Baikal in Siberia. Ho deciso di vivere lì per un mese, per capire come fosse la vita di persone quasi completamente isolate per la conformazione del territorio. All’inizio è stato piuttosto difficile perché la maggior parte degli abitanti era molto chiusa, poi altre persone mi hanno invece aperto la loro porta e accolto. Quando fotografiamo abbiamo in mente qualcosa che ci hanno raccontato: io volevo far rivivere i racconti di mio padre e di mio nonno sull’Italia di 50 anni fa. La situazione in Siberia è diversa, ma la gente vive con la stessa semplicità». «Irene e Cristina Ghergo e Pasquale Pozzessere sono la mia famiglia – ha detto Sabrina Colle –. Ho conosciuto Cristina negli anni ’90, quando ero modella, e mi ha portato su terrazze inaccessibili e posti irraggiungibili di Roma, dove ancora si respirava l’aria di Alberto Moravia e Carmelo Bene. Nel filmato che è stato proiettato rappresento una serie di donne ritratte da Ghergo, ora non sarei più capace di ripropormi in un ruolo del genere. Non ho più quella leggerezza: ma è stato un bellissimo momento, l’apice di una carriera fortunata». «La fotografia – ha aggiunto Denis Curti, comitato scientifico del Premio Arturo Ghergo – non dice mai la verità: la fotografia non può mentire ma i fotografi possono essere bugiardi, e quelli bravi scelgono un preciso punto di vista per raccontare il mondo, facendosi carico di una grande responsabilità. Galimberti ha una capacità di sintesi senza precedenti: uno dei motivi che ci ha spinto ad assegnargli il Premio Ghergo è la sua capacità di rendere unici i suoi ritratti». «Abbiamo deciso – ha detto Vittorio Salmoni, ideatore del Premio e membro del comitato scientifico – di continuare e proporre una seconda edizione del Premio Arturo Ghergo nonostante le difficoltà dovute al terremoto: sia perché l’unica speranza di rigenerazione per questo territorio è attraverso la cultura, sia perché abbiamo la responsabilità di pensare al futuro e a chi verrà dopo di noi». «È un’esperienza – ha concluso Simona Teoldi, P.F. Turismo, commercio e tutela dei consumatori della Regione Marche – partita qualche anno fa, quella del distretto culturale evoluto, di cui il Premio fa parte: un’iniziativa di politica culturale pubblica. Siamo convinti che con le nuove risorse europee e nazionali si possa ripartire, anche contando sulla determinazione delle persone sfollate sulla costa di tornare nei propri luoghi: una volontà che non era affatto scontata in quelle zone che già hanno sofferto di uno spopolamento negli anni».            

26/03/2017 11:56
Camporotondo, un video da oltre 15mila visualizzazioni dedicato a chi ha vissuto il sisma

Camporotondo, un video da oltre 15mila visualizzazioni dedicato a chi ha vissuto il sisma

Un video dedicato ai cittadini di Camporotondo di Fiastrone (MC) e a tutti coloro che hanno vissuto l'esperienza devastante del sisma. Un video commovente ed emozionale che ha avuto oltre 15mila visualizzazioni e che ha toccato il cuore di molti. Da parte dell'Amministrazione e del Gruppo Comunale della Protezione Civile di Camporotondo un modo per dimostrare, ancora una volta, la vicinanza alla popolazione. Immagini toccanti, profonde, che toccano il cuore ferito di una popolazione che non si arrende. L'autore del video è Carlo Cartuccia.

25/03/2017 19:25
Civitanova, polemiche sulla pulizia dei marciapiedi del Corso

Civitanova, polemiche sulla pulizia dei marciapiedi del Corso

Questa mattina, tra le 6:30 e le 7:30, in Corso Umberto I è passato il mezzo per le pulizie dei marciapiedi ed un signore che usciva da un bar, a causa della mancanza di avvisatori acustici o lampeggianti, se l'è trovato di fronte ed ha rischiato di andarci a sbattere contro.Dato che il mezzo in questione per fare bene il proprio mestiere deve per forza passare anche a raso dei palazzi, si lamenta la mancanza di una persona che lo preceda ed allerti quanti a quell'ora escano di casa o dai bar, per evitare qualsiasi tipo di incidente. Anche nell'ipotesi che ci siano i segnalatori acustici, di giorno potrebbero non essere sufficienti e sarebbe facile, in caso di incidente, finire nelle spazzole o negli "arti" in movimento e farsi male.Tra i commenti nel gruppo Facebook Speaker's Corner, qualcuno lamenta il fatto che per cinque anni non sia stato fatto nulla ed ora, in prossimità delle elezioni, si facciano pulizie straordinarie e controlli ai venditori abusivi. Segue l'intervento piccato del vice sindaco Silenzi che ricorda invece come la spazzolatrice sia in funzione da cinque anni ed invita a non denigrare l'operato dell'amministrazione solo per avversità politica.In mattinata abbiamo raccolto la testimonianza di un negoziante del corso che, per usare un eufemismo, dice di non essere molto d'accordo con le dichiarazioni del vice sindaco. L'esercente in questione afferma invece che il mezzo per la pulizia dei marcipedi sia in funzione solamente nell'ultimo periodo e che invece sono i negozianti stessi a doversi occupare delle pulizie del marciapiede. Operazione che lui, come altri, svolge personalmente due volte al giorno, mattina e pomeriggio ed invita Silenzi, dato che su Corso Umberto I sono presenti le telecamere di videosorveglianza, a fornire le prove del passaggio della spazzolatrice, perché a lui proprio non risulta da così tanto tempo. (foto presa dal post di Cesanelli Paolo sul gruppo Facebook Speaker's Corner)

25/03/2017 17:18
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