Grande successo al Salone Internazionale dell'Illuminazione a Milano per Kriladesign, azienda recanatese che con grande voglia di affermarsi nel mercato dell'illuminazione di design ha partecipato all'Euroluce. In questi giorni lo stand ha attirato la curiosità dei molteplici visitatori italiani e stranieri affascinati dalla ricercatezza del design, la particolarità e la sobrietà di tutti i prodotti indoor e outdoor esposti, tutti realizzati in metacrilato e LED.
Una nuova voce, fresca, innovativa ed alternativa. Un made in Italy a “Km0” - spiega Beatrice Filipponi responsabile marketing della Kriladesign – da noi “ogni luce è una storia” ed ogni prodotto viene ideato e realizzato all'interno dell'azienda avvalendosi anche di collaboratori locali quello che io chiamo il - giusto spirito marchigiano -.
"La ricostruzione la dobbiamo chiamare sviluppo e, una volta completata, ci dovrà consegnare una Camerino migliore di prima": a dirlo è Mario Cucinella, architetto di fama internazionale, che nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta al Centro operativo comunale, ha illustrato le linee guida che muoveranno il pensiero di come dovrà rinascere la città.
"Il nostro piano dovrà partire da una strategia condivisa da tutti i protagonisti, a partire dalle istituzioni fino ad arrivare all'università, passando per i cittadini" ha aggiunto Cucinella. Da qui l'idea di realizzare "una Casa dei cittadini dove dialogare e confrontarsi e quindi progettare il futuro non solo dal punto di vista urbanistico" ha spiegato. L'architetto ha anche parlato di "far diventare Camerino un esempio di metodo della ricostruzione post sisma, perché se è vero che il terremoto è un dramma è altrettanto vero che deve essere un'opportunità di sviluppo" (ANSA)
I consiglieri nazionali del Psi delle Marche hanno presentato al consiglio nazionale del partito un ordine del giorno, approvato all'unanimità, sul terremoto. Nel documento si impegna il segretario e vice ministro Riccardo Nencini a intervenire in particolare sul Governo per "sollecitare i commissari a riscrivere decreti e ordinanze più chiare e di semplice lettura e superare le difficoltà burocratiche causate anche da ordinanze complicate e di difficile interpretazione", rendere "più rapidi i provvedimenti e superare gli attuali ritardi per istallare le circa 2.500 casette e le 1.400 stalle programmate" e "emanare subito provvedimenti in favore delle finanze comunali per non fare andare i Comuni in dissesto finanziario causa il mancato introito di tributi sospesi per il terremoto". L'odg, presentato tra gli altri dall'assessore regionale al Turismo e Cultura Moreno Pieroni e dal segretario regionale del partito Maurizio Cionfrini, è stato illustrato da Dario Conti, ex sindaco di Camerino (ANSA).
Renzo Budassi lo aveva promesso a febbraio: "Non me ne vado e riaprirò a Pasqua". E la promessa è stata mantenuta. Proprio ieri, infatti, il ristorante di Monte Cavallo "Il nido dell'aquila" reso inagibile dal sisma, ha riaperto in una struttura di legno di due locali e con un grande spazio esterno.
Il ristorante, che prima sorgeva in centro, si è spostato su largo Caduti di Nassiriya. Budassi subito dopo il sisma si è fin da subito attrezzato con una cucina mobile e ha continuato a cucinare per i terremotati di Monte Cavallo e per le forze dell'ordine.
Ieri finalmente la concretizzazione di un sogno che è stata festeggiata con una giornata di musica e amicizia. Quasi 800 persone hanno allietato una giornata che non è stata una semplice inaugurazione, ma che rischia di diventare un vero esempio di resistenza.
Presenti anche il presidente della Provincia Pettinari, i sindaci di Monte Cavallo, Pieve Torina e Camerino. L'allegria di Lando e Dino e la musica di Simone hanno reso il clima ancora più festoso. Oggi, domenica 9 aprile, il primo giorno di riapertura ufficiale ha registrato un tutto esaurito a dimostrazione del sincero apprezzamento della gente per quello che Renzo fa.
Dalle colazioni pasquali alle uova da far dipingere ai bambini, alle agri-colombe: successo per la giornata di sensibilizzazione 'Fai Pasqua con noi' organizzata da Coldiretti e Campagna Amica ad Ancona, in piazza Roma, per promuovere la vacanza nelle Marche e riportare i turisti nelle campagne nonostante i problemi causati dal sisma. Già dalla mattinata tantissimi i visitatori degli oltre 20 stand dei produttori e preso parte a iniziative e laboratori.
La campagna si rivolge a cittadini e turisti per invitarli a scegliere la campagna come meta delle vacanze di Pasqua, vincendo la paura e contribuendo a dare una speranza di rinascita al territorio, in una situazione in cui le presenze negli oltre mille agriturismi marchigiani, anche quelli lontani dal cratere, si sono dimezzate, mentre nelle aree direttamente colpite si stima un crollo del 90% dei pernottamenti. Scopo dell'iniziativa è anche quello di riportare la gente a fare acquisti nelle aziende delle aree terremotate, che si sono trovate prive di clienti.
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa dall'ssociazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobiliari
"Amministratori di condominio: fare rete per sicurezza e ricostruzione". E' la posizione di Francesco Burrelli, presidente Anaci (Associazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobiliari) che ha promosso il convegno l'Italia Antifragile 2 alla Domus San Giuliano di Macerata
“Non esiste vera ricostruzione senza una filosofia della sicurezza. Noi vogliamo contribuire a promuoverla facendo rete con tutte le professioni tecniche che hanno un ruolo nella progettazione e realizzazione di edifici solidi a tutela dell’incolumità di chi li abita. Oltre il 70% delle strutture, essendo state realizzate prima del 1974, anno della normativa antisismica a livello nazionale, è da considerare a rischio. La nostra responsabilità è dunque quella di dare voce ai cittadini chiedendo alle istituzioni il massimo impegno. Torneremo in questi territori anche per donare alla città un defibrillatore a una scuola o struttura che ne ha bisogno, in collaborazione con il Sindaco e le istituzioni locali e per mettere a disposizione le nostre competenze ed esperienza, affinché la ricostruzione possa seguire i parametri e le misure più efficaci ed adeguate“ E‘ persuasivo l’intervento di Francesco Burrelli, Presidente Nazionale Anaci (Associazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobiliari) nel presentare L’Italia Antifragile 2, convegno promosso dalla stessa Anaci, nazionale e territoriale, a Macerata, alla Domus San Giuliano. L’evento ha visto la collaborazione dell’Ordine degli Architetti della provincia di Macerata, dall’Ordine degli Ingegneri della provincia di Macerata, dal Collegio dei Geometri della provincia di Macerata e dall’Ordine dei Geologi delle Marche. L’appuntamento ha apportato un nuovo contributo all’attività della ricostruzione, anche perché "gliamministratori - ha spiegato Mauro Del Bianco Presidente di Anaci Macerata - possono rappresentare un ponte decisivo tra i cittadini, le istituzioni e i tecnici impegnati in quest’opera di riattivazione del territorio, che dovrebbe essere affidata in primis ai sindaci, proprio per favorire un impulso che appare a questo punto necessario“. Del Bianco ha ricordato inoltre l’importanza decisiva di creare condizioni fiscali vantaggiose. "Del resto sono le famiglie meno abbienti a dover sopportare i disagi maggiori per l’impossibilità, riscontrata, di mettere in sicurezza le proprie abitazioni“. Raffaele Solustri (consigliere CNI) ha illustrato le misure e le agevolazioni del sisma bonus a vantaggio degli interventi di sicurezza, definendole incoraggianti, ma ammonendo sull’opportunità che siano tenute in debita considerazione le competenze dei professionisti più qualificati,oltre che risolvere il problema della cessione del credito di imposta. Dopo i saluti del sindaco Carancini, si è tenuta la tavola rotonda che ha visto tra i protagonisti il Rettore Unicam Flavio Corradini, Giulio Benedetti, Sostituto Procuratore Generale di Milano, Maurizio Grassi, Ordine Ingegneri di Torino e tra i massimi esperti in Italia dell’argomento e Raffaele Solustri, Cni.
E’ stata una dolce Festa dell’Albero quella dedicata ai trentuno neonati, che nella mattinata di sabato scorso si è tenuta nell’incantevole scenario del Giardino delle Api nel Parco Eleuteri. E’ stato piantato un solo albero già abbastanza sviluppato, un sorbo domestico, e su ciascuno dei suoi rametti i genitori dei bambini nati nel 2016 hanno fissato il cartoncino con il nome del figlio.
Clima gioioso, con l’assessore all’ambiente Giada Giorgetti e il vicesindaco Alberto Muccichini che facevano gli onori di casa provvedendo ad accogliere e intrattenere le giovani famigliole. Nella stessa mattinata, gli aderenti alla FedercacciaMontelupone hanno provveduto, come fanno annualmente, alla pulizia delle antiche Fonti storiche disseminate sul territorio.
Dopo il sisma si può ricominciare. È quello che sembra raccontarci la storia dell'azienda Vissana Salumi di Visso che, proprio ieri, ha inaugurato il nuovo punto vendita a Piediripa, in Via Velluti.
"È stato un successo - racconta Guido Focacci, titolare dell'azienda - e ieri sera è stato il primo step di una ricostruzione che con coraggio e forza di volontà abbiamo iniziato e vogliamo portare avanti. La nostra speranza è quella di tornare presto a casa, a Visso, almeno con la produzione che, dopo il sisma, è stata spostata a Tolentino".
Non solo salumi di produzione propria, ma anche prodotti dei Sibillini, tra i quali mieli e formaggi, verranno venduti nel nuovo punto vendita di Piediripa, con quel sorriso intriso di coraggio e speranza che la storia di Vissana Salumi vuole raccontare. Un messaggio che dà speranza e ci invita a "trasformare" lo sconforto in energia per guardare avanti.
"E' stato un momento molto utile di incontro e confronto con i cittadini, per instaurare un dialogo diretto e franco, senza mediazioni di chi, forse per visibilità personale, sta creando conflitti inutili e dannosi. Abbiamo spiegato le modalità con cui la Regione Marche sta affrontando il problema del ricollocamento in strutture ricettive ma soprattutto ascoltato le legittime ragioni ed esigenze di chi da mesi sta vivendo una situazione di precarietà e disagio''. Così l'assessore regionale al Turismo-Cultura Moreno Pieroni, al termine dell'incontro con i cittadini terremotati ospiti del Villaggio Holiday di Porto Sant'Elpidio.
''La nostra priorità è dare certezze e questo faremo - ha detto Pieroni agli sfollati -, tenendo conto di parametri e criteri oggettivi che tutelino le fragilità, in base a priorità e indicazioni che verranno sicuramente condivise con voi e con le istituzioni locali che vi rappresentano'' (ANSA).
Al via il lavori di demolizione della scuola di Fiastra, lesionata dal terremoto.Presto il progetto della nuova scuola. Il Comune ha avviato la procedura per demolire la scuola 'F.lli Ferri', che prima del sisma ospitava le scuole primarie, elementari e medie.
Nel giro di pochi giorni verrà individuata la ditta incaricata: il consorzio Cosmari poi rimuoverà le macerie trattandole direttamente nel proprio impianto. La nuova scuola verrà progettata a titolo gratuito dalla società Civionica, e un gruppo di imprese e fornitori contribuirà materialmente alla costruzione. Mancano solo le ultime verifiche sulla fondazione esistente, poi il progetto verrà presentato al Genio civile. Gli stessi alunni saranno coinvolti nella realizzazione di un "cantiere aperto", e di un parco giochi nella scuola. L'edificio sarà realizzato con tecnologie a secco e struttura portante in acciaio: una struttura leggera, meno sensibile al terremoto e dai tempi di realizzazione estremamente rapidi (ANSA).
Mattinata di intenso lavoro per gli operai incaricati di ripulire e mettere al lucido la città, in vista degli appuntamenti di domani e soprattutto per la Pasqua.
Già dalle prime ore si lavorava alacremente sul lungomare nord, dove oltre alla spiaggia si stava pulendo anche la pista ciclabile, mentre in centro si stavano facendo le ultime rifiniture nella zona dell'ex fiera, in vista dell'apertura dei cancelli prevista per domani. Tantissimi i curiosi che dal Lido Cluana si affacciavano sulla recinzione per vedere all'interno, segno che c'è gran voglia di utilizzare quegli spazi che collegheranno presto il centro con il lungomare.Una squadra di addetti stava "impacchettando" la cabina dell'Enel, ultima cosa rimasta da sistemare, con un telo che la coprisse quasi per intero. Per rendere il tutto più presentabile e meno impattante, hanno anche sistemato dei vasi di fronte e il risultato, finché la compagnia elettrica non trova una soluzione definitiva, è più che apprezzabile.Tutto pronto quindi per accogliere il previsto grande afflusso di pubblico per domani? Secondo noi manca pochissimo ma qualche piccolo intervento va ancora fatto. Attraversando i giardini per andare a controllare dalla parte opposta, abbiamo trovato un signore che dormiva placidamente su una panchina con accanto la Gazzetta dello Sport in mille pezzi. Magari ha letto qualche brutta notizia sulla sua squadra del cuore e dopo essersi sfogato con il quotidiano, si è disteso un attimo per riprendersi dalla rabbia.Raggiungiamo quindi la parte vicina alla cabina elettrica e troviamo due roulotte con intorno di tutto: qualche bottiglietta di plastica, giornali, bustine di zucchero, bicchieri di carta, compact disc, calzini, sacchetti vuoti e sacchetti pieni (da uno sbucavano addirittura delle file di pane, tutto rigorosamente per terra o sopra la panchina. La ciliegina sulla torta comunque è stata quella dei pannolini, dato che senza cercare troppo, ne abbiamo contati almeno tre, buttati tranquillamente a terra tra la vegetazione. Magari è solo un caso ma almeno uno dei due camper è fortemente indiziato.
La stagione invernale si sta avviando alla sua naturale conclusione e per lo Sci Club Tolentino è tempo di bilanci. L'inizio dell'annata era stato funestato dal terribile terremoto e tuttavia a pochi giorni dalla scossa di fine ottobre lo Sci Club ha deciso di festeggiare comunque i suoi primi Cinquant'anni: al pranzo organizzato per celebrare l'evento ha voluto essere presente la campionessa di sci Lara Magoni insieme con i suoi tantissimi amici bergamaschi i quali hanno consegnato al sindaco Pezzanesi un maxi-assegno di oltre ventisettemila euro.
Lo Sci Club ha poi continuato con le sue attività stagionali: l'uscita a Livigno per il ponte dell'Immacolata, il seguitissimo Babi Ski, l'attività agonistica, la settimana bianca a Plan de Corones, la gara sociale e l'uscita finale a Ovindoli.
Per concludere la stagione si è pensato di ricollegarsi idealmente a quel pranzo di fine Novembre che aveva dato il via all'intera stagione. Infatti i proventi di quella festa (mille euro) sono stati consegnati, in una serata carica di emozione, a Valentino Nobili e Roberta Vitali, responsabili della Casa Famiglia dell'Associazione Papa Giovanni XXIII, attualmente sfollati a Macerata. Il contributo dello Sci Club ha voluto essere di buon auspicio per la ricostruzione della Casa famiglia all'interno del territorio tolentinate, dove Valentino e Roberta potranno continuare a svolgere l'insostituibile attività che da anni li contraddistingue.
Da oggi Palazzo Ricci, sede della prestigiosa collezione d’arte italiana del Novecento di proprietà della Fondazione Carima, entra nella rete di Macerata Musei e torna a essere fruibile in modo continuativo dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle ore 18, con aperture straordinarie nei lunedì 17, 24 aprile e 1° maggio.
«Quando si costruisce una visione di città ci sono obiettivi e sogni. Quello di oggi è un sogno di tutta la città, quello di poter vivere una bellezza rara, di valore internazionale. Grazie a questo nuovo tassello del Piano della bellezza della città, il turista che arriva a Macerata vede aumentata l’offerta e quindi potrà comodamente fermarsi almeno tre giorni per godere appieno dei suoi tesori culturali. Stiamo lavorando per lasciare alla città un quadro di grandi possibilità, perché non è sufficiente la bellezza di un luogo, ma la capacità di comunicarla. Finalmente, poi, anche tutti i maceratesi potranno conoscere il valore di Palazzo Ricci. Ringrazio la Fondazione Carima perché non si è limitata a passarci qualcosa, ma ha voluto costruire tutto questo insieme a noi e ha avuto un ruolo fondamentale in questo sogno, attraverso la condivisione e la sensibilità che ha dimostrato, consegnando alla città un luogo incredibile». Con queste parole il sindaco Romano Carancini ieri ha aperto le porte di Palazzo Ricci per l’anteprima riservata alla stampa e alle autorità. Erano presenti anche il vicesindaco e assessore alla Cultura, Stefania Monteverde, e la presidente della Fondazione Carima, Rosaria Del Balzo Ruiti.
«Contemporaneamente a Palazzo Ricci, possiamo festeggiare anche la nuova possibilità di fruizione dei piani alti di Palazzo Buonaccorsi, dopo i lavori di ripristino a seguito del terremoto – ha detto l’assessore Monteverde –. In questa logica, le due sedi storiche e nobiliari entrano in un dialogo che consentirà ai visitatori di beneficiare di un percorso culturale più completo».
Da parte sua, la presidente Del Balzo Ruiti ha sottolineato che questo momento segna anche il tentativo di un ritorno alla normalità dopo le gravi ferite inferte dal sisma. «Questo è il momento conclusivo di un percorso con l’Amministrazione comunale cominciato due anni fa – ha dichiarato –. La riapertura di Palazzo Ricci è un ritorno alla normalità in un periodo in cui ancora stiamo metabolizzando il terremoto. Qui siamo in mezzo al Triangolo delle Bermuda del bello, se consideriamo anche i vertici di Palazzo Romani Adami e Palazzo Galeotti». Il concetto della condivisione e collaborazione è stato ribadito pure da Alessandra Sfrappini, direttrice dell’Istituzione Macerata Cultura. «Oggi – ha detto – entra a far parte della rete un attrattore straordinario di grosso calibro».
Dopo gli interventi istituzionali è seguita una visita guidata a Palazzo Ricci, con il contributo delle curatrici Giuliana Pascucci e Maria Vittoria Carloni di Macerata Musei e Elisa Mori della Fondazione Carima, che hanno accompagnato gli invitati nelle diciannove stanze che contengono oltre 300 opere tra pitture e sculture dei maggiori rappresentanti dell’arte italiana del Novecento, tra cui Balla, Severini, Depero, Morandi, Guttuso, Pirandello, De Chirico, Ligabue, Carrà e Fontana.
Info: Infopoint, Palazzo Buonaccorsi, tel. 0733.256361; Infopoint Sferisterio, tel. 0733.271709; info@maceratamusei.it.
Piena condanna del sindaco Romano Carancini per il grave fatto verificatosi ieri pomeriggio nella sede della Maceratese calcio a Sforzacosta, e riportato oggi dalla stampa, che ha visto il presidente della società Filippo Spalletta colpire con un pugno il difensore della maceratese Rocco Sabato. La ferma condanna del sindaco insieme alla solidarietà al difensore è stata espressa questa mattina durante un incontro con la stampa convocato nella sede comunale di Palazzo Conventati.
“Non posso restare in silenzio dopo quanto accaduto ieri pomeriggio” ha esordito il primo cittadino “Un fatto grave, mai verificatosi prima e l’incredulità e la rabbia per ciò che sta accadendo intorno alla Maceratese cresce sempre di più. L’aggressione subìta da Sabato, con cui ho parlato personalmente ed al quale ho espresso la mia piena solidarietà, è l’ultimo atto di una farsa che mi auguro torni presto alla realtà e al rispetto della città. Un fatto che produce una brutta immagine che l’Amministrazione non è più in grado di tollerare, svilisce la dignità di tutti ed è un pessimo esempio per i più giovani”.
Il sindaco è poi intervenuto sul mancato pagamento degli stipendi ai giocatori e a tutto lo staff sportivo. “E’ scandaloso che la nuova proprietà voglia far credere che il mancato pagamento degli stipendi sia dovuto all’emersione di debiti fuori bilancio ha affermato Carancini “La società deve onorare subito gli impegni che fanno capo alla sua gestione e pagare gli stipendi a coloro che, con un altissimo senso di responsabilità, stanno portando avanti gli impegni presi ottenendo peraltro anche buoni risultati sul campo. Spalletta e Sivieri debbono vergognarsi per aver portato il nome della città a questi livelli e non si possono permettere di sentenziare contro il ruolo dell’Amministrazione comunale”.
Un ruolo che Carancini ha poi ben delineato riferendosi alle accuse sollevate sulla stampa sulla presunta intrusione dell’Amministrazione comunale nella trattativa per la vendita della società.
“L’Amministrazione comunale ha il dovere di parlare” ha affermato il sindaco “perché ha a cuore il nome della città e perché ha investito 800mila euro per adeguare lo stadio al regolamento della Lega Pro. Ha quindi il dovere di richiamare tutti, passate e presenti gestioni, al rispetto di Macerata. Si dice che la società è di tutti e poi la società mette in campo azioni che non portano certo alla sua tutela. Non starò zitto fin quando non si troveranno azioni serie per trovare soluzioni dignitose.
Noi non sappiamo di preciso cosa sta accadendo ma siamo certi che esistono due tipi di responsabilità: una gestionale, che fa capo unicamente a chi ha gestito, sta gestendo e gestirà la Maceratese e che dovrà essere risolta tra le varie proprietà, l’altra è sportiva. Se la squadra otterrà sul campo il diritto di restare in Lega Pro, la Maceratese dovrà restare nella categoria. Il presidente della Lega Gabriele Gravina non può dire che la squadra dovrà retrocedere per colpa della gestione societaria. Non ci hanno soddisfatto le sue parole, frutto di un ragionamento semplicistico che non accetto. La Lega, come accaduto per tante altre società, deve rapportarsi con la città e le istituzioni. Il Comune di Macerata, anche per l’investimento fatto nello stadio, può essere garante e accompagnare le parti verso una soluzione che soddisfi tutte le esigenze e soprattutto tenga alto il nome e la dignità dei maceratesi”.
Il sindaco ha poi concluso testimoniando il senso di gratitudine per lo staff tecnico e ha colto l’occasione per ringraziarli “per l’altruismo e l’alto valore sportivo che stanno dimostrando”.
Un esperto in piu' alla Polizia Locale di Recanati. Giovedì 6 aprile Daniele Buscarini ha conseguito la Laurea Magistrale in Giurisprudenza presso l'Ateneo di Macerata, tesi di Laurea in Tossicologia forense con il prof. Rino Froldi, noto luminare della materia e consulente di numerosi tribunali e corti d'appello. La tesi ha riguardato le modalità di accertamento della guida in stato di ebbrezza, dall'etilometro al prelievo ematico trattando anche gli aspetti problematici e le criticità di queste tipologie di accertamento anche alla luce del nuovo reato di omicidio stradale cui la guida in stato di ebbrezza è una circostanza aggravante di notevole portata. Il voto è stato di 101 su 110. La Laurea in operatore giudiziario criminologia è stata integrata non con una laurea specialistica ma con un corso quinquennale magistrale a completamento di quanto iniziato precedentemente che ha comportato più esami rispetto ad una normale laurea. Immancabili le congratulazioni dei colleghi e dell'Amministrazione Comunale che sono orgogliosi di poter contare su un esperto in materia giuridica rappresentando una tutela nel rispetto della legalittà per tutto il corpo di Polizia Locale. Daniele Buscarini ha potuto beneficiare delle 150 ore di permesso studio previste per legge ma sempre in maniera equilibrata e senza creare disagio al servizio.
"Martedì nella prossima operazione finanziaria inseriremo oltre 1 miliardo all'anno per la ricostruzione" post sisma: il premier Paolo Gentiloni lo annuncia dopo un incontro sul progetto di prevenzione del rischio Casa Italia, un 'primo tagliando' del progetto "strategico" fatto da Gentiloni a Milano insieme a Renzo Piano, che ne è l'ispiratore. "Abbiamo fatto un buon lavoro nell'emergenza - aggiunge - e speriamo di fare un buon lavoro nella ricostruzione" superando anche le "strozzature burocratiche" (ANSA).
"Bisogna smettere di parlare di fatalità, in questo Paese si parla troppo spesso di fatalità. Non c'è niente di fatale nel sisma, il nostro è un Paese sismico. Non si esorcizza il sisma non parlandone, prendiamone atto".
Lo ha detto l'architetto Renzo Piano, senatore a vita, che a Milano ha presentato con il premier Paolo Gentiloni i i cinque principi che ispireranno i progetti di Casa Italia. Si tratta di diagnostica, cantieristica leggera, partecipazione, sostenibilità economica ma soprattutto questo principio: "Non si devono mandare via di casa le persone, dobbiamo salvaguardare questo legame importantissimo". "La natura non è né buona né cattiva, è indifferente", ha detto Piano, invitando a usare l'intelligenza con cui "abbiamo costruito argini a tutto, perché non possiamo difenderci da questo mostro del sisma?". "Dobbiamo avere fiducia nella scienza - ha concluso - e uscire dal medioevo oscuro della fatalità. Non so se sarà una rivoluzione ma una presa di coscienza collettiva sì" (ANSA).
''Ricominciare dandosi subito da fare con forze proprie è quanto stanno facendo tantissime persone nel nostro territorio dopo gli eventi drammatici del sisma e questo è anche il 'diktat' informale che accomuna le imprese che hanno subito danni''. Lo dice la Confindustria di Macerata, che annuncia che una ''una delle aziende più colpite dal terremoto, la Vissana Salumi di Visso, con coraggio e grande spirito di iniziativa non solo ha ripreso l'attività produttiva ma aprirà sabato 8 aprile un nuovo punto vendita a Piediripa''.
Sarà possibile acquistare i prodotti tipici alimentari, come il Ciauscolo di Visso a marchio Igp, ''che da sempre contraddistinguono e sono l'espressione di valore del nostro territorio. Un messaggio che dà speranza e ci invita a 'trasformare' l'inevitabile sconforto in energia per guardare avanti partendo dalle nostre tradizioni''.
"Aiutiamo e non Crolliamo" fa ancora centro. La pagina Facebook amministrata dai quattro moschettieri Alessandro Tinti, Luana Torsani, Salvatore Pelella e Paolo Scarselletta intercede per una grossa fornitura di pasta a chi di "Provvidenza" vive tutti i giorni. Più di 10.500 confezioni di pasta sono state donate dal pastificio Regal di Scerne di Pineto (Te) e dirottate sulle Case Famiglia maceratesi e una di Chieti del circuito della Comunità Papa Giovanni XXXIII.
Si trattava in parte di pasta che andava consumata in tempi ragionevolmente brevi (40 giorni circa). Attraverso l'interesse di Denis Marini, responsabile di una delle Case Famiglia, si è riusciti a far arrivare questo alimento di prima necessità a varie Case Famiglia di questo meraviglioso circuito di fratellanza vera.
E' stato sottoscritto questa notte l'accordo tra Nuova Banca Marche e le organizzazioni sindacali, propedeutico all'integrazione dell'istituto marchigiano con Ubi Banca. Lo comunica in una nota la Fabi sottolineando che grazie all'intesa è stata "scongiurata la legge 223 sui licenziamenti".
L'accordo conferma "270 uscite esclusivamente volontarie attraverso i prepensionamenti incentivati nella parte welfare" e include "una apposita clausola di salvaguardia in caso di cambio normativa pensioni". Previsti incentivi all'uscita e un contenimento delle giornate di solidarietà a 5 giornate per il 2017 5 per il 2018, 4 per il 2019 aumentate di 1 giornata per dirigenti. (Ansa)