Attualità

Premiati a Jesi gli alunni della Mestica per un documentario sulla loro attività scolastica nel post sisma

Premiati a Jesi gli alunni della Mestica per un documentario sulla loro attività scolastica nel post sisma

I ragazzi della III D della Scuola superiore di primo grado “Enrico Mestica” di Macerata sono stati convocati dagli organizzatori del concorso “Il giornale della scuola 2017”, organizzato dall’Ordine dei Giornalisti in collaborazione con l’Ufficio Scolastico delle Marche, per ricevere un ambito riconoscimento per il loro "MC Mestica News, GR IIID". Nel loro giornale radio, gli alunni hanno raccontato le vicende principali che hanno caratterizzato la vita della loro scuola in un anno scolastico così difficile. Hanno scritto e letto testi come autentici cronisti e speaker, intervistato il sindaco e gli organizzatori delle numerose iniziative grazie alle quali, dopo il sisma, la loro vita scolastica è ripresa normalmente. Infine, hanno ideato titoli e scelto sigle musicali. A Jesi, nella sede della UBI Banca, con i loro insegnanti seduti in prima fila dopo i saluti dei presidenti dell’Ordine dei Giornalisti e della Giuria, gli studenti hanno condiviso le riflessioni sull’uso consapevole di internet e dei vari social formulando l’appello ad un costante senso critico, indispensabile per riconoscere le fake news e le post-verità che girano in rete. Poi sono iniziate le premiazioni per categoria: la miglior testata, il miglior argomento, il più originale… E, i volti dei ragazzi della III D si sono illuminati nell’udire le parole del presentatore che annunciava l’assegnazione alla loro classe del Premio ‘Giornale radio’ “Per aver confezionato – secondo la motivazione della Commissione giudicatrice - un vero GR di classe, con sigla e sommario, conduttori e inviati, che hanno realizzato interviste, servizi sul terremoto e sulla vita della scuola”. I ragazzi hanno ricevuto una targa, una medaglia ciascuno, alcuni CD di Musicultura e alcuni libri illustrati. Non sono stati questi, però, i premi che gli studenti hanno considerato più preziosi. Ad essere maggiormente apprezzato è stato il riconoscimento per il loro impegno nell’organizzare qualcosa di così ben fatto e, nello stesso tempo, aver dimostrato, divertendosi, abilità  di veri cronisti, nonostante le difficoltà in cui si sono trovati a studiare dopo il sisma di gennaio, dovute soprattutto alle condizioni della loro aula, ricavata da una segreteria dove squilli di campanelli, telefoni e citofoni interrompono spesso le lezioni e la concentrazione. Quando sono tornati a casa, erano stanchi ma anche molto orgogliosi per aver compiuto un buon lavoro e per l’interessante esperienza vissuta.  Ora la loro targa campeggia in bella vista nella segreteria della scuola.  

23/05/2017 19:15
iGuzzini Illuminazione, fatturato di 231 mln (+3,7%) nel 2016

iGuzzini Illuminazione, fatturato di 231 mln (+3,7%) nel 2016

iGuzzini Illuminazione, il gruppo dell'illuminazione di Recanati (Macerata), ha registrato nel 2016 un fatturato consolidato di 231,5 milioni di euro, con un incremento del +3,7% rispetto al 2015, e una crescita del 26% negli ultimi 4 anni. Il margine operativo lordo è stato di 28,9 milioni, in crescita del +36,8% rispetto all'anno precedente. Lo annuncia la società in una nota. iGuzzini ha venduto nel 2016 il 77,8% della propria produzione all'estero. Il fatturato, spiega poi la società, è stato realizzato per il 59,7% con soluzioni di interni e per il 40,3% con soluzioni per esterni, con un'incidenza del led del 76,4%. Per il 78% è derivato da nuovi prodotti lanciati sul mercato negli ultimi 5 anni (ANSA).

23/05/2017 18:46
Matelica, giovedì assemblea pubblica sulla ricostruzione post sisma: in arrivo 5 milioni per nuova scuola

Matelica, giovedì assemblea pubblica sulla ricostruzione post sisma: in arrivo 5 milioni per nuova scuola

I fondi per una nuova scuola saranno tra i temi centrali dell’assemblea pubblica che si terrà giovedì 25 maggio alle ore 18.30 presso il teatro Piermarini di Matelica. Ricostruzione post sisma, opere pubbliche ed edilizia scolastica in particolare gli argomenti sui quali anche i cittadini saranno chiamati a confrontarsi e discutere. All’incontro prenderà parte il sindaco di  Matelica Alessandro Delpriori, la vicesindaco Anna Grazia Ruggeri e l’ingegnere Cesare Spuri in rappresentanza della Regione. Verranno anche forniti ulteriori dettagli sulla delibera di giunta regionale n.491 del 16 maggio scorso che assegna all’amministrazione comunale di Matelica 5 milioni e 27mila euro di fondi necessari all’adeguamento sismico di una nuova scuola primaria che possa garantire ai bambini il massimo della sicurezza. «Esprimo grande soddisfazione per questo importante traguardo - ha dichiarato il sindaco Delpriori - tutta l’amministrazione ha messo il massimo impegno nel perorare la causa di una nuova scuola nella nostra città, diventata una delle priorità dopo le scosse di ottobre. Questo progetto rappresenta infatti un investimento sul futuro dei nostri piccoli cittadini». La localizzazione del plesso sarà in via Spontini, dove già si trova l’edificio scolastico che attualmente accoglie circa 450 studenti, oltre al personale docente e amministrativo. La tempistica e i dettagli di progettazione saranno determinati successivamente.

23/05/2017 18:00
Mussolini a Castelraimondo: “Potere e soldi ai sindaci, qui non sta lavorando nessuno e la situazione è disastrosa"

Mussolini a Castelraimondo: “Potere e soldi ai sindaci, qui non sta lavorando nessuno e la situazione è disastrosa"

A Castelraimondo l'europarlamentare Alessandra Mussolini. In visita nei territori del Maceratese più colpiti dal sisma, la parlamentare europea del Ppe ha incontrato questa mattina il sindaco, Renzo Marinelli, e l'amministrazione comunale, accompagnata dal senatore Remigio Ceroni e Barbara Cacciolari, coordinatore e vicecoordinatore di Forza Italia nelle Marche. Un momento per confrontarsi sulle reali problematiche della gestione dell'emergenza del terremoto, quello di stamattina, nella sede provvisoria del Comune; una visita promessa ed accordata nei mesi scorsi proprio a Bruxelles, dove il sindaco Marinelli e la Mussolini si erano incontrati, a poche settimane dalle scosse. In questa occasione il sindaco ha potuto così raccontare all'europarlamentare lo stato dei fatti e le problematiche emerse in questi mesi di post-sisma, invitandola a farsi promotrice della reale situazione che il territorio sta vivendo. Ha poi donato alla Mussolini il libro sulla storia di Castelraimondo e una targa in ricordo con raffigurato il Cassero ed il palazzo comunale, distrutti dalle scosse, davanti al quale è terminata infine la visita dell'europarlamentare. “I mezzi di informazione purtroppo si sono orientati e focalizzati solo su un punto – ha detto Alessandra Mussolini – è come se tutto il resto non fosse accaduto. Questa mattina sono stata a Visso e per arrivare qui ho attraversato Pieve Torina, Muccia e Camerino. È tutto distrutto, deserto. Però voglio sottolineare anche una cosa; non c'è nessuno che ci lavora. Dovrebbero esserci centinaia di persone a lavorare in queste terre, a togliere le macerie, a mettere in sicurezza. I vigili del fuoco fanno quello che possono. È tutto bloccato, è impensabile dover catalogare sasso sasso, non si può ricostruire così, perché c'è stata la distruzione, non un piccolo danno. Bisogna pensare alle famiglie, alle attività economiche, perché se non riapre la bottega, la famiglia non torna a vivere nei luoghi della montagna, la vita abitativa c'è laddove c'è il servizio. I sindaci dovevo avere potere di agire, loro conoscono il proprio territorio e sanno come deve essere gestita l'emergenza. Ci si deve fidare, i sindaci se non hanno poteri e non hanno soldi non possono dare risposte ai cittadini. Tornerò in Europa con un grosso bagaglio da raccontare al presidente Tajani, tutto questo va riportato. Devo riportare una situazione disastrosa, di disastro sia finanziario che anche di persone che non lavorano e non fanno iniziare mai la ricostruzione. Dobbiamo dare la priorità alle famiglie e alle attività economiche, al lavoro. Tutto il resto deve venire dopo”.

23/05/2017 17:57
Regione Marche, Photowalk in 7 comuni: Recanati e Monte San Giusto tra questi

Regione Marche, Photowalk in 7 comuni: Recanati e Monte San Giusto tra questi

Parte con un'eredità di 147 milioni di contatti delle precedenti edizioni il terzo Photowalk, passeggiata fotografica social, promossa da Regione Marche e dalla Fondazione Marche Cultura con il Social Media Team. Coinvolge sette Comuni, a cominciare da Fano il 28 maggio, Fabriano (18 giugno), in coincidenza con il Palio di San Giovanni Battista, Recanati per le Giornate leopardiane (2 luglio), Servigliano (30 luglio), Castelfidardo (27 agosto), Monte San Giusto (17 settembre) a ridosso del festival Clown&Clown, Ripatransone (8 ottobre). ''Coniugare la cultura con il turismo è il nostro scopo - ha detto Stefania Benatti, direttrice della Fondazione Marche Cultura -, per presentare l'immagine delle Marche con questi due grandi filoni che stanno diventando sempre più importanti a livello economico. Obiettivo di Photowalk è far vivere un'esperienza di conoscenza ai turisti, lo scorso anno sono stati circa 200, accompagnati da chi vive la comunità, e farli diventare attori della promozione della nostra regione'' (ANSA).

23/05/2017 17:40
Pantana (FI): "Oggi abbiamo avuto una dimostrazione della vera Italia che lavora e che non si arrende mai"

Pantana (FI): "Oggi abbiamo avuto una dimostrazione della vera Italia che lavora e che non si arrende mai"

Debora Pantana, consigliere comunale di Forza Italia a Macerata, lancia dalla sua pagina Facebook un messaggio di speranza in questo momento cruciale per la ricostruzione post sisma. "Oggi - si legge - abbiamo incontrato il sindaco di Visso, Pazzaglini che sta lottando insieme alla sua gente per la ricostruzione di uno dei Borghi più belli d'Italia e per non perdere la sede del Parco dei Sibillini. Poi c'è stato l'incontro con il Sindaco di Castelraimondo ed infine a San Severino abbiamo visitato il teatro insieme al Sindaco Piermattei. Poi abbiamo applaudito la nascita di una nuova azienda a San Severino Marche che darà nuova occupazione: Lo Zibaldone. Una dimostrazione della vera Italia che lavora e che non si arrende mai".

23/05/2017 17:10
Sisma, Alessandra Mussolini incontra il sindaco Piermattei: “La aspettiamo a Bruxelles insieme a Tajani”

Sisma, Alessandra Mussolini incontra il sindaco Piermattei: “La aspettiamo a Bruxelles insieme a Tajani”

“Caro sindaco organizzeremo una visita a Bruxelles per incontrarci con il presidente del Parlamento europeo perché lei possa rappresentare i problemi del suo territorio e di tutti i Comuni del terremoto”. Questa la promessa fatta dall’europarlamentare del Ppe, Alessandra Mussolini, al primo cittadino di San Severino Marche, Rosa Piermattei, al termine della visita istituzionale compiuta in uno dei centri del Maceratese maggiormente colpiti dal sisma. “Avevo promesso che sarei venuta da lei ed eccomi qua - ha detto la Mussolini, che era accompagnata dal delegato per seguire le problematiche delle zone terremotate, Fabio   Fiesole, appena arrivata in piazza Del Popolo dove ha trovato ad attenderla anche il presidente del Consiglio comunale, Sandro Granata, gli assessori Sara Bianchi, Tarcisio Antognozzi, Paolo Paoloni, i consiglieri Michela Pezzanesi e Jacopo Orlandani. Presenti anche il coordinatore di Forza Italia nelle Marche, il senatore Remigio Ceroni, il vice coordinatore, Barbara Cacciolari, il vice presidente del Consiglio comunale di Macerata, Deborah Pantana. “Lei mi ha chiesto di venire perché voleva vedere la situazione in città dopo esserci sentite al telefono e volentieri ho detto sì a questa visita istituzionale per rappresentarle anzitutto la situazione della nostra comunità e di tante famiglie settempedane. Abbiamo anzitutto bisogno di capire come trovare i fondi europei per superare le tante difficoltà che questo territorio ha – ha detto ancora il sindaco Piermattei, sottolineando - Abbiamo bisogno da quarant’anni di una nuova viabilità, dobbiamo difendere un ospedale che è a servizio di tutto il territorio, dobbiamo creare posti di lavoro per far sì che i giovani restino qui e che le imprese che ci sono non chiudano. Ma in questo momento abbiamo bisogno di far capire alle autorità, anche in Europa, che come sindaci ci troviamo a gestire due Comuni: uno è l’ente che deve affrontare il terremoto e la ricostruzione, con le centinaia di sopralluoghi già effettuati e l’abbattimento già avvenuto di una quarantina di edifici, ma insieme a questo c’è anche l’ente che deve affrontare l’ordinario. Non è facile perché viviamo nel dramma del post sisma con le casette in legno già ordinate prima di Natale ma che ancora devono arrivare, con il problema dei moduli scolastici, e con tantissime altre difficoltà. Ma la nostra gente è forte e noi non ci arrendiamo di certo”. Prima di ripartire da San Severino Marche, dopo la sua visita istituzionale, l’europarlamentare Mussolini ha consegnato al sindaco, Rosa Piermattei, alcuni fondi destinati alla ricostruzione delle scuole settempedane.

23/05/2017 16:10
Questione "Campus" a Tolentino: le proposte del consiglio di quartiere Centro Storico

Questione "Campus" a Tolentino: le proposte del consiglio di quartiere Centro Storico

Da Luigino Luconi, presidente del Consiglio di Quartiere Centro Storico di Tolentino, riceviamo Come tutti i centri urbani, anche Tolentino, nell’arco della sua storia, ha vissuto momenti di trasformazione urbana razionale, indirizzando la fasi di crescita socio-economico, ricordiamo: l’ampliamento di Corso Garibaldi fine 900 e Via della Pace,  l’area PEEP e PIP Cisterna. Negli ultimi decenni, si è avviato un processo di scelte urbanistiche inverso, con insediamenti residenziali periferici e centri commerciali, che hanno modificato la vita sociale di tutti i cittadini. Un vero processo di decentramento urbano. Oggi assistiamo, con il progetto della scuola in periferia, anche al tentativo di decentramento delle scuole, una chiara tendenza alla frammentazione del sistema attuale, che prima del sisma era strutturato in maniera organica al sistema urbano. Occorre invece, realizzare, un progetto di riorganizzazione dell’attuale sistema, integrandolo al tessuto urbano, alla viabilità, e ai servizi pubblico-privati. Per questo vogliamo far conoscere il nostro pensiero, non è una presa di posizione “contro” o “a favore”, ma un esame attento a quanto proposto, per arrivare a un momento di riflessione. Da informazioni, e articoli su quotidiani, siamo a conoscenza delle parti più significative del progetto. Il “Campus” avrà: aule, spazi aggregativi, laboratori, palestra e alloggi per gli studenti del liceo coreutico. Questo processo progettuale genera perplessità e dubbi: “l’area interessata all’intervento, considerando la popolazione scolastica, permetterà una struttura compressa in dimensioni e soluzioni. Ma allora come deve essere concepito nella tradizione dell’edilizia scolastica un vero campus? Un progetto funzionale prevede dimensioni ideali e funzionali, suddivisi in blocchi distinti: Aule didattiche, laboratori, auditorium, spazi sportivo-ricreativi, blocco sevizi, alloggi, moduli tecnologici, parcheggi e viabilità. Questa schematizzazione progettuale di un “Campus scolastico” per noi è indice di riflessione. Per questo presentiamo delle proposte: A - Un Campus, da realizzare nell’area Sticchi, in adiacenza alle strutture sportive presenti nell’area (piscina, campi di gioco coperti e scoperti) e conseguente completamento dell’area urbana. B - Area Fioretti. L’area disponibile permetterebbe la realizzazione di un “Campus” funzionale alle esigenze e necessità reali. Altre ipotesi emerse: Area ospedale di Tolentino - Ristrutturazione con adeguamento sismico della sede storica dell’Istituto - Demolizione e ricostruzione nell’area oggi sede dell’Istituto Filelfo. Il Campus all’interno del tessuto urbano, avrebbe la sua importanza, con una chiara vocazione: - aprirsi verso il contesto urbano, con un processo di partecipazione alla vita della città, degli studenti e insegnanti, creando rapporti e interrelazioni con il tessuto urbano - assumerebbe un ruolo di “centralità“ evitando l’isolamento nel quale cadrebbe con la scuola in periferia. Tolentino sarebbe dotato di un modello scolastico, e diventare un vero polo scolastico di alto livello a servizio dell’intero territorio Riconvertire la storica sede dell’Istituto Filelfo Come comunicato, nella vecchia sede dei Licei, sarebbe prevista la realizzazione di nuovi spazi commerciali. Qui va presa una posizione netta e contraria. Che bisogno c’è di nuovi spazi commerciali, quando da un censimento da noi effettuato, risulta: 219 negozi aperti e 130 negozi chiusi. Quindi si proceda con un progetto di recupero degli spazi chiusi, proponendo incentivi fiscali: riduzione tipologie tasse per i proprietari e gli operatori. La vecchia sede, ristrutturata, dovrà essere trasformata come centro polifunzionale a disposizione dei cittadini. La riqualificazione della struttura dovrà contenere spazi per l’accoglienza, la cultura, e museali, spazi espositivi dei prodotti artigianali della nostra tradizione, e dei mestieri, e outlet, per attrarre turisti a visitare il centro storico e la città. Il centro polifunzionale dovrà essere un grande riferimento per imprenditori, turisti e per la popolazione dell’entroterra. Perché la mia proposta?. “La città e il suo sistema  turistico - economico, ha bisogno di nuovi contenitori, considerando le strutture storiche chiuse per il sisma e non sappiamo per quanto tempo ancora. Questa sarebbe la soluzione più giusta e funzionale da raggiungere. Si deve pensare di rimodulare e riqualificare il tessuto urbano del centro, eventualmente impoverito, se sarà realizzata la nuova struttura scolastica periferica. Gli strumenti? Il decreto di intervento nel cratere, un nuovo PRG e  PPCS, un Piano del colore,di arredo urbano e decoro urbano. Tutti indistintamente dobbiamo fare una riflessione, prima di agire fuori da logiche che nulla hanno a che fare con l’urbanistica e lo sviluppo morfologico della città e del suo territorio. Se la scelta finale sarà indirizzata alla realizzazione della scuola extraurbana chiediamo con fermezza l’attuazione di un programma di riqualificazione del centro, che potremmo definire importante ed epocale. Per questo, presentiamo le nostre proposte, un contributo di partecipazione, come cittadini che hanno a cuore le sorti della città:1 – La riqualificazione e rimodulazione delle piazze più importanti e storiche del centro. 2 – Riqualificazione di un ambito urbano con demolizione del muro perimetrale presso l’Istituto Filelfo. 3 – Sistemazione di P.zza dell’Unità (+ 30 posti auto), da una proposta del passato, Piano Rogano del gennaio 2000 ”P.P.A.S. – Viabilità sosta e arredo urbano. Concludo con una riflessione dettata da una dura realtà emersa dalla cronaca del GR1, 16 aprile 2017: “a 8 anni dalla forte scossa che ha distrutto la città dell’Aquila e il suo territorio, gli alunni, gli studenti del capoluogo colpito, vanno ancora a scuola nei container….” dopo tutti questi anni la ricostruzione delle strutture scolastiche promessa in breve tempo, è praticamente inesistente.  

23/05/2017 14:56
Solidarietà, a Tolentino tavoli, ombrelloni e panchine donate dal gruppo VAB e da Metaldec

Solidarietà, a Tolentino tavoli, ombrelloni e panchine donate dal gruppo VAB e da Metaldec

Il gruppo VAB (Volontari Antincendio Boschivo) di Porto Sant'Elpidio e il gruppo R.R.S. Metaldec, nei giorni scorsi, sono tornati a Tolentino per donare tavoli e ombrelloni che saranno messi a disposizione degli anziani ospitati presso il Villaggio container. "La donazione – come ricordano i volontari del gruppo comunale tolentinate della Protezione Civile - è frutto di un'amicizia nata con il gruppo VAB (Volontari Antincendio Boschivo) di Porto Sant'Elpidio, che è stato di supporto alla comunità tolentinate già nelle prime settimane di novembre, immediatamente dopo il sisma e che nei mesi successivi, ha portato aiuti e al gruppo R.R.S. Metaldec con cui è stata promossa una raccolta fondi per Tolentino". Terminata l’iniziativa di beneficenza, i due gruppi di volontari hanno chiesto ai loro colleghi di Tolentino che cosa potesse servire. Visto l’arrivo della bella stagione si è pensato di chiedere panchine, tavoli e ombrelloni per esterno per far stare gli anziani all'aperto nei mesi caldi che stanno per arrivare. Sono stati così acquistati 7 tavoli, 7 ombrelloni con piantane e 6 panchine. Quando OBI ha saputo che era per una donazione ai terremotati di Tolentino ha aggiunto 1 tavolo con ombrellone e piantana. Il gruppo comunale della Protezione civile, congiuntamente al sindaco Pezzanesi e all’amministrazione comunale ringrazia il gruppo VAB e il gruppo R.R.S. Metaldec per questa ulteriore donazione, ma soprattutto per i vincoli di amicizia solidale nata e rinsaldata ad ogni incontro.

23/05/2017 14:43
Estate alle porte: a Macerata si apre la stagione di eventi della piscina La Filarmonica

Estate alle porte: a Macerata si apre la stagione di eventi della piscina La Filarmonica

La bella stagione inizia a farsi sentire e alla piscina La Filarmonica di Macerata è tutto pronto per dare il benvenuto all’estate. Si parte mercoledì  24 maggio con un aperitivo cena per presentare la stagione, gli appuntamenti da non perdere e le attività che la nuova gestione di Stefania Cittadini ha introdotto per vivere questo spazio immerso nel verde a pochi chilometri dal centro storico. All’inaugurazione saranno presenti tutti i collaboratori che contribuiranno a rendere questa estate maceratese un po’ più fresca di giorno e un po’ più cool di notte. Tutti sono invitati a partecipare per scoprire il mondo della Piscina La Filarmonica, a partire dalle ore 18. Già da giovedì 25 maggio alle 8 sarà possibile fare un tuffo in piscina. Saranno ufficialmente aperti i cancelli per iniziare il primo weekend a “mollo”. Inoltre, la gestione sta organizzando il servizio di bus navetta con la collaborazione di Gimacar di Marco Giacomini per facilitare anche chi non ha o non vuol muoversi con la propria auto. Per info basta contattare la biglietteria della piscina oppure mandare una mail a lafilarmonicamc@gmail.com. A giugno inizieranno anche gli eventi a bordo piscina nelle notti d’estate organizzati dal brand “Filarmonica90”. Si torna indietro nel tempo ai favolosi anni ’90 con i dj che hanno segnato un’epoca e hanno fatto ballare un’intera generazione nelle discoteche della zona: Green Leaves, Bar Fly, Arcobaleno, Aqua Disco Village, Odissea, Gatto Blu, Gialù Club, Egizia. Primo appuntamento sabato 10 giugno con i dj: Richi S., Davide Domedella “Double D”, Rudy Saracini, Giorgio Caporaletti, Febo Conti e Fabio F. La serata è organizzata con la collaborazione della BRP Eventi che ha sposato l’idea di creare un nuovo spazio per le serate maceratesi, in un angolo di paradiso. Dal 22 giugno si parte con il “Maracuja XXL”: il giovedì universitario si sposta da piazza Vittorio Veneto a bordo piscina. Il primo giovedì si danza a suon di sabor ladino con i Latin Power e la Energy Dance. A partire dalle ore 22 è festa fino a tarda notte. Un’estate tutta da scoprire quella de La Filarmonica, con l’obiettivo di avere anche a Macerata qualcosa da godere sia per le ore diurne sia per quelle notturne.   

23/05/2017 14:35
Luca Marconi scongiura chiusura Punto di Primo Intervento degli ospedali e scrive a Ceriscioli

Luca Marconi scongiura chiusura Punto di Primo Intervento degli ospedali e scrive a Ceriscioli

"So bene che il difficile percorso messo in atto dalla Regione Marche in questi anni non è altro che la puntuale applicazione della normativa nazionale, che ha ridisegnato l'intera rete ospedaliera" così il capogruppo del gruppo consiliare Popolari Marche-Udc, Luca Marconi, nella lettera inviata oggi 23 maggio al presidente Ceriscioli, con la quale si propone di tenere aperti i Punti di Primo Intervento degli ospedali di comunità dell’Area Vasta 3 almeno per tutto quest’anno. "La nostra regione - spiega Marconi nella lettera - sta vivendo un momento di particolare drammaticità per gli eventi sismici che hanno minato non solo la stabilità delle case, ma anche quella emotiva di uomini e donne che oggi si trovano a vivere in una situazione di precarietà. Per questo credo sia necessario fare una riflessione sul tema della sanità e dei servizi evitando di aggiungere precarietà e difficoltà". Due le richieste di Marconi al presidente Ceriscioli: "Nei prossimi giorni si inaugureranno i nuovi Pronto Soccorso di Civitanova e di Macerata e già questo servirà a velocizzare e migliorare il servizio nell'Area Vasta 3. Ti chiedo di tenere aperti, accanto a questi, i Punti di Primo intervento degli ospedali in modo che possano essere da supporto agli altri servizi dell'Area Vasta 3 messi a dura prova dal sisma e permettere così una migliore organizzazione dell'emergenza. Ti chiedo di promuovere un'azione presso il governo nazionale per una proroga in via del tutto eccezionale del servizio del Punto di Primo intervento degli ospedali dell'Area Vasta 3 fino al 31 dicembre 2020" conclude Marconi.

23/05/2017 14:06
Rinviato l'esame della proposta di legge sull'obbligo vaccinale nelle Marche

Rinviato l'esame della proposta di legge sull'obbligo vaccinale nelle Marche

Il Consiglio regionale ha rinviato l'esame della pdl sull'obbligo vaccinale per l'accesso agli asili nido firmata da Pd e Popolari Marche-Udc. A chiedere il rinvio il presidente della Commissione Sanità Fabrizio Volpini (Pd): "il recente via libera da parte del Consiglio dei ministri al decreto sull'obbligatorietà, dal primo settembre, delle vaccinazioni fino a sei anni rende necessaria una rivisitazione in Commissione della pdl regionale per tutti gli adeguamenti del caso. Tra l'altro il contenuto del decreto al momento lo conosciamo solo da notizie di stampa, ci sono i due mesi per la conversione in legge per approfondire l'argomento". Fuori dall'aula un presidio dei gruppi Genitori per la Vita. "Non chiamateci 'no vax', non chiamateci anti vaccini - ha detto il presidente Sauro Scarpeccio -, noi abbiamo vaccinato i figli, purtroppo sono venute fuori delle problematiche, abbiamo cercato di capire cosa era successo, ma siamo stati un po' messi da parte, perché era meglio non fa scoprire certe cose". (Ansa)

23/05/2017 13:37
Marche: calo delle rapine in banca del 52,9%

Marche: calo delle rapine in banca del 52,9%

Più che dimezzate le rapine in banca nelle Marche. Nel 2016 sono stati 8 i colpi allo sportello effettuati nella regione contro i 17 del 2015, con un calo del 52,9%. È la fotografia che emerge dai dati di Ossif, il Centro di ricerca Abi in materia di sicurezza, dai quali risulta anche un calo del fenomeno a livello nazionale: complessivamente, infatti, le rapine allo sportello sono passate da 536 del 2015 alle 360 del 2016 (-32,8%). Cala anche il cosiddetto indice di rischio - cioè il numero di rapine ogni 100 sportelli - che è passato da 1,8 a 1,2 a livello nazionale e da 1,6 a 0,8 nelle Marche. (Ansa)

23/05/2017 11:17
Popolo della Famiglia Civitanova "Obbligo vaccini: decreto dispotico"

Popolo della Famiglia Civitanova "Obbligo vaccini: decreto dispotico"

Riceviamo e pubblichiamo la nota dei rappresentati del Popolo della Famiglia di Civitanova circa il decreto vaccini del ministro della Salute Beatrice Lorenzin: Il Popolo della Famiglia di Civitanova Marche, nell'ambito del dibattito sull'obbligatorietà di ben 12 vaccinazioni preventive ai bambini,  esprime profondo sdegno e dissenso circa le  modalità con cui il Governo intenderebbe sostituirsi alla patria potestà dei genitori in una scelta grave e incosciente come quella di somministrare farmaci  in quantità che non ha eguali in tutti i paesi dell'Eurozona. E’ doveroso per noi informare che i vaccini non sono affatto sicuri, a dichiarare ciò è l’ultimo rapporto Osmed 2015 dove, a pagina 549 (leggi qui), afferma che In Italia i casi di gravi reazioni avverse non sono affatto rari. Nel solo anno 2015 vi sono state ben 6.273 segnalazioni di reazioni avverse gravi da vaccino, segnalate dai medici  ospedalieri, nella fascia di età 1-23 mesi anche con esiti fatali,  ovvero nel pieno periodo in cui vengono effettuate tutte le vaccinazioni principali. Quindi, contrariamente a quanto viene detto all’opinione pubblica dal Ministro Lorenzin,  i casi di reazioni avverse gravi non sono stati 1 su un milione di bambini vaccinati bensì 6.273 casi su circa 1 milione di abitanti rilevati nel periodo in questione. Non neghiamo a priori l'utilità dei vaccini come strumento di prevenzione di specifiche patologie però, come certifica il rapporto Osmed, non sono affatto innocui e, pertanto, chiediamo che il farmaco sia sicuro,  l'informazione completa e trasparente e non una somministrazione di massa senza una  preventiva visita medica approfondita. Pertanto, i genitori che chiedono vaccini sicuri e informazioni chiare andrebbero premiati e non puniti togliendo loro la patria potestà, come avveniva nei peggiori regimi. La vera emergenza nel nostro Paese è la corruzione dilagante, ma sino ad oggi non abbiamo visto alcun Decreto in merito.

23/05/2017 10:10
Visso, il sindaco Pazzaglini: "Adesso Norcia vuole anche la sede del Parco dei Sibillini. Più si ha, più si vuole"

Visso, il sindaco Pazzaglini: "Adesso Norcia vuole anche la sede del Parco dei Sibillini. Più si ha, più si vuole"

"Evidentemente la bulimia che deve aver colpito l'amministrazione di Norcia dopo aver beneficiato di più contributi post terremoto di tutti gli altri Comuni colpiti (escludendo Amatrice, probabilmente più contributi di tutti gli altri Comuni del cratere messi insieme) ha portato il Sindaco a tentare un'azione che nelle dichiarazioni sembrerebbe logica, ma che leggendo tra le righe tradisce il suo vero intento. Rivelato da due fattori: la dichiarazione che l'obiettivo sarebbe quello di consentire alla struttura tecnica del parco di supportare le scelte che 'verranno assunte per la ricostruzione' e evitare spostamenti per i dipendenti del parco". Così il sindaco di Visso Giuliano Pazzaglini in una lettera scritta per chiarire la posizione del Comune che dirige in merito alla proposta del Sindaco del Comune di Norcia Nicola Alemanno di spostare gli uffici provvisori dell'Ente Parco Nazionale Monti Sibillini. Proposta nei confronti della quale ribadisce la "totale avversità". Una lettera inviata oggi, lunedì 22 maggio, al Ministro per l'Ambiente Gian Luca Galletti, al Capo Dipartimento Protezione Civile Fabrizio Curcio, al Presidente Regione Marche Luca Ceriscioli, al Presidente Regione Umbria Catiuscia Marini, al Presidente Comunità Parco Nazionale Monti Sibillini, al Sindaco di Norcia Nicola Alemanno, in cui si legge: "Chiarita la posizione del Comune di Visso sulla proposta avanzata, evidenzio che il consiglio direttivo del parco nella sua azione dispositiva dovrebbe rappresentare tutti i Comuni dell'ente, che la posizione espressa dal Sindaco di Norcia, e la scorrettezza istituzionale realizzata scavalcando l'organismo preposto e rivolgendosi direttamente alle autorità in indirizzo, rendono quest'ultimo inidoneo a rappresentare i Comuni che non fanno parte di tali istituzioni, evidenziando che approfitta del suo ruolo per patrocinare esclusivamente gli interessi del suo Comune, per questo - conclude il sindaco Pazzaglini nella lettera - ne chiedo le immediate dimissioni". Il contenuto della lettera è stato pubblicato su Facebook dallo stesso Pazzaglini, che sul suo profilo commenta: "A quanto pare, più si ha e più si vuole... Dopo aver ottenuto più di tutti a livello di donazioni post terremoto (esclusa Amatrice, probabilmente più di tutti gli altri Comuni nel cratere messi insieme) , Norcia vorrebbe anche la sede del parco... Velleità non recente, ma che di certo non contribuisce a guardare al futuro con fiducia... Spero che non venga assecondata altrimenti le conseguenze non potrebbero che essere drastiche...".  

22/05/2017 21:15
Sfollati ospiti camping Natural Village Porto Potenza Picena: aut-aut ai sindaci

Sfollati ospiti camping Natural Village Porto Potenza Picena: aut-aut ai sindaci

O i 192 sfollati del terremoto ospiti del camping Natural Village di Porto Potenza Picena accetteranno di spostarsi altrove per far posto ai turisti o le Amministrazioni comunali ''dovranno ritenersi responsabili, anche nei confronti dell'opinione pubblica, dei disagi e degli inconvenienti che dovessero verificarsi''. È quanto la Wooden Village srl, società di Bolzano proprietaria del camping, scrive ai sindaci del terremoto, in una lettera che ha il sapore dell'aut-aut. ''Un commento? Non ho parole'' dice il sindaco di Castelsantangelo sul Nera Mauro Falcucci, il quale auspica che siano le istituzioni regionali, ''l'assessore Pieroni, il presidente della giunta Ceriscioli, a rispondere''. ''Stupefatto, per una comunicazione che apre uno scenario preoccupante'' il senatore del Pd Mario Morgoni. (Fonte e foto: ANSA)

22/05/2017 19:40
Sisma, la Regione Marche fa il punto della situazione su macerie e casette

Sisma, la Regione Marche fa il punto della situazione su macerie e casette

Le macerie rimosse dopo il sisma sono oltre 47mila tonnellate. La Regione Marche infatti lo scorso 9 maggio ha inviato una lettera ai comuni in cui si precisa che “l’organizzazione della rimozione delle macerie è ben avviata e che per poter proseguire in modo più efficace e per programmare più puntualmente le operazioni di rimozione è necessario che i comuni censiscano, a livello preliminare, le macerie da rimuovere dal loro comune”. Ad oggi i piani trasmessi dai comuni sono: Montegallo, Visso, Muccia, Camerino, Montalto Marche, Colmurano, Bolognola, Pieve Torina, Roccafluvione, Gualdo, Castorano, Belforte del Chienti, Fiuminata, Offida, Colli del Tronto, Appignano del Tronto, Rapagnano, Amandola. I piani dovranno essere presentati entro il 23 maggio. In merito alle casette, nella giornata di oggi aggiudicata provvisoriamente la gara per l’area di Villa San’Antonio, Visso, per 70 Sae. Entro mercoledì saranno approvate le aree di Pian di Pieca di San Ginesio, per 19 Sae, e Vallazza di Ussita, per 21 casette. Domani via libera all’area di Piazza Piccinini di Castelsantangelo sul Nera in sostituzione dell’area PN1 Capoluogo per 37 Sae. Per Sarnano approvati i layout lo scorso 18 maggio per 21 Sae.

22/05/2017 16:32
Un mese dopo la tragedia, Franky in volo a Montecassiano nel ricordo di Scarponi

Un mese dopo la tragedia, Franky in volo a Montecassiano nel ricordo di Scarponi

Il tempo scorre inesorabile e mentre vorremmo tornare indietro ci accorgiamo che siamo già lontani dal quel maledetto giorno, da quel maledetto momento che ha strappato via un marito, un fratello, un figlio, un amico, un idolo, un sorriso che ora percorre le strade del centesimo Giro d’Italia nel cuore di tutti. È così che è passato il primo mese senza Michele Scarponi, alla ricerca dell’aquila di Filottrano attraverso il ricordo di tanti appassionati del ciclismo e di tanti amici. Anche Franky, il pappagallo femmina libero di Filottrano che amava accompagnare Michele nei suoi allenamenti e che per un giorno interno è rimasta appollaiata vicino al luogo dell’incidente, vola e porta con sé il ricordo di Scarponi. In molti associano le sue piume colorate e il suo atteggiamento amichevole al ciclista prematuramente scomparso, la loro storia ha fatto commuovere l’intero Stivale ed ora, dove si posa, porta con sé il sorriso di Michele. Oggi Franky, a un mese esatto dalla scomparsa di Michele Scarponi si è arrivata a Valle Cascia di Montecassiano, al distributore di Giorgio Rocchetti che ha immortalato il pappagallo e ci ha inviato le foto proprio chiedendosi se fosse alla ricerca del suo amico. Forse non cerca. Forse ora Franky vola per portare ovunque il ricordo dell’Aquila di Filottrano.

22/05/2017 12:17
Degrado maceratese: nel mirino i bagni dello stadio "della Vittoria"

Degrado maceratese: nel mirino i bagni dello stadio "della Vittoria"

Continuano le segnalazioni su Facebook del degrado della città di Macerata. Dopo il caso del botellòn ai giardini Diaz, delle scritte sui muri, dei sacchetti rotti con l’immondizia sparsa per il centro storico, ora l’attenzione di un cittadino è rivolta allo stato dei bagni pubblici dello Stadio della Vittoria. I bagni pubblici a servizio non solo di chi va allo “stadio dei Pini” ma anche delle famiglie con bambini che frequentano il parco annesso nelle mura della storica struttura. Non solo un disservizio antigenico, ma anche l’ennesima brutta cartolina per la città e per uno dei suoi luoghi simbolo. (Foto dalla rete)

22/05/2017 11:20
Civitanova si rifà il look. L'imprenditore Lanciotti: "Orgogliosi di essere al servizio della città"

Civitanova si rifà il look. L'imprenditore Lanciotti: "Orgogliosi di essere al servizio della città"

Dallo scorso aprile l’impresa edile Lanciotti Gabriele, associata a Confartigianato Imprese Civitanova, sta portando avanti un progetto, in collaborazione con il Comune di Civitanova Marche, volto alla riqualificazione dell’arredo urbano e allo stesso tempo allo sviluppo e alla ripresa dell'economia locale. Grazie all’idea di Gabriele Lanciotti, titolare dell’omonima ditta e responsabile del settore Edilizia di Confartigianato Civitanova, diverse imprese locali si sono adoperate nella realizzazione di lavori di manutenzione e pulizia del centro storico della città, dai marciapiedi alle panchine, ai monumenti fino ai sottopassi. “Siamo orgogliosi – ha dichiarato Gabriele Lanciotti – di essere al servizio della città, ma in particolar modo lo siamo perché attraverso questo progetto siamo riusciti a coinvolgere le imprese locali fornendo loro nuove opportunità di lavoro. Nel corso degli incontri con i candidati sindaci – prosegue Lanciotti - ho voluto sottolineare l’importanza di questa iniziativa, proponendo loro una sorta di collaborazione duratura con le nostre imprese, che a turno, potranno affiancare il personale comunale proprio in questi lavori di manutenzione e riqualificazione della nostra città. La città può essere curata dalle aziende artigiane locali, e il nostro auspicio è proprio quello di poter portare avanti questo progetto, cha ad oggi ha dato ottimi risultati, anche in futuro per il bene della collettività tutta”.  

22/05/2017 10:37
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.