Attualità

Più forti del sisma: nasce la rete d'impresa "La Sopravissana dei Sibillini"

Più forti del sisma: nasce la rete d'impresa "La Sopravissana dei Sibillini"

"I mesi seguiti al terremoto sono stati difficilissimi. Ma in quei mesi abbiamo lavorato gomito a gomito, ci siamo conosciuti meglio e abbiamo scoperto che avevamo un sogno in comune". Chi parla è Silvia Bonomi, una dei sei allevatori che hanno deciso di unire le forze e dare vita a una rete d'impresa - "La Sopravissana dei Sibillini" - che si occupasse di tutelare e promuovere la pecora Sopravissana, razza ovina autoctona marchigiana. Sei aziende del territorio insieme per un unico grande progetto: allevare secondo un metodo di allevamento estensivo animali tuttora a rischio estinzione, mettendo al centro il loro benessere, per permetterne il ripopolamento e creare così sul lungo periodo un indotto di filiera da poter estendere anche oltre Regione, e perché no, all'estero. Un'idea nata all'indomani del sisma di ottobre e diventata realtà lo scorso marzo. Una realtà tutta da costruire, con passione ed entusiasmo, che certo non mancano. "Siamo tutti giovanissimi, sei ragazzi - dice Silvia - molto determinati, che il terremoto non ha fermato. E se non ci ha fermati il terremoto, non ci ferma più nessuno! Condividiamo la stessa concezione della gestione degli animali, oculata e attenta. Abbiamo messo sotto lo stesso cappello i nostri desideri e le nostre ambizioni e adesso ragioniamo con una sola testa. Stiamo lavorando giorno per giorno, sono molte le cose che vorremmo fare e speriamo di riuscirci. Noi non molliamo!".  

25/05/2017 17:00
Fiat Panda abbandonata a Cingoli: la denuncia di un cittadino

Fiat Panda abbandonata a Cingoli: la denuncia di un cittadino

L’incuria ormai sembra essere una moda, o meglio un’attitudine di alcuni cittadini. Un lettore di Picchio News ci ha segnalato l’ennesimo caso di inciviltà e di mancanza di rispetto per l’ambiente e il paesaggio che caratterizza la nostra provincia. Lungo la strada provinciale 144, nel comune di Cingoli, a lato della strada è parcheggiata una Fiat Panda con targa che però versa in condizioni disastrose, sembra quasi aver preso fuoco, uno stato di degrado totale immerso nel verde della cittadina meta di molti turisti d’estate. L’uomo che ci ha segnalato il mezzo ha anche sottolineato come la Panda è parcheggiata lì da parecchio tempo e nessuna delle autorità competenti ha fatto qualcosa per rimuoverla.

25/05/2017 16:00
Inaugurato il nuovo Pronto Soccorso di Macerata. Ceriscioli "Invito alla gentilezza quando arrivano i pazienti"

Inaugurato il nuovo Pronto Soccorso di Macerata. Ceriscioli "Invito alla gentilezza quando arrivano i pazienti"

"Lo star male con dignità, appropriandomi della consapevolezza di come la salute sia un dono, e la malattia uno stato comune ai più". È un passo del libro di Paola Olmi, autrice maceratese che ha combattuto e sconfitto un tumore al seno. Alcuni brani del libro sono stati recitati da tre attori durante l'inaugurazione del nuovo Pronto Soccorso dell'ospedale di Macerata avvenuta questa mattina, 25 maggio, presso la biblioteca scientifica del nosocomio. La scelta di aprire l'evento in questo modo è chiara: concentrarsi sul paziente, perché dietro un organo da operare, dientro una malattia, c'è una persona. All'evento erano presenti: il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, il sindaco di Macerata Romano Carancini, il direttore dell'Area Vasta 3 Alessandro Maccioni, Nadia Storti e Giovanni Feliciani della direzione Asur. "Il Pronto Soccorso rappresenta le porte della nostra sanità" ha dichiarato la direttrice Nadia Storti. "È una giornata di soddisfazioni - ha detto il primo cittadino - Grazie agli investimenti fatti, il nostro territorio ha una grande struttura. Ci vuole energia e coraggio per riacquistare l'orgoglio della sanità maceratese. Bisogna avere fiducia". Un invito al rispetto della dignità del paziente è arrivato anche dal presidente della Regione Ceriscioli: "Accogliere con gentilezza i cittadini in un momento di bisogno - ha detto - è un atto dovuto che non costa nulla". Ceriscioli ha poi sottolineato gli sforzi fatti per arrivare ai compimento dei lavori della nuova struttura: "1.800 metri quadrati, tre milioni di euro investiti: un bel traguardo raggiunto da Area Vasta 3" ha dichiarato. Ceriscioli ha poi annunciato un'importante novità: "La Regione sosterrà la candidatura di Macerata Capitale della Cultura 2020". In chiusura, il taglio del nastro all'ingresso della nuova struttura al quale hanno partecipato tutti i presenti all'evento.

25/05/2017 13:11
Sanità e sisma. Ceriscioli "Per la ricostruzione partiamo dall'ospedale di Tolentino"

Sanità e sisma. Ceriscioli "Per la ricostruzione partiamo dall'ospedale di Tolentino"

"L'ospedale di comunità di Tolentino va ricostruito subito. I soldi ci sono e dunque bisogna farlo senza perdere tempo. I lavori possono iniziare già entro la fine di quest'anno ed essere terminati entro il 2018". Lo aveva detto Fabrizio Volpini, presidente della commissione sanità della Regione, nel corso dell'incontro organizzato dal Pd all'Hotel 77 lo scorso 18 maggio, trovando l'appoggio sia del candidato sindaco di Tolentino, Gianni Corvatta, che del direttore Area Vasta 3 Alessandro Maccioni. A una settimana esatta da quell'incontro, durante l'inaugurazione del nuovo Pronto Soccorso di Macerata, avvenuta questa mattina 25 maggio, il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, ha ufficialmente dato mandato al direttore di Aree Vasta 3 di procedere per realizzare i lavori di demolizione e ricostruzione della struttura. "Ho dato disposizioni per organizzare quanto prima un gruppo di tecnici che lavorino al progetto" ha dichiarato Maccioni che ha aggiunto: "Quanto prima può voler dire anche entro metà giugno". L'ospedale di comunità di Tolentino è stato reso inagibile dal terremoto che ha distrutto la struttura centrale del nosocomio. "Il primo passo da fare è verificare le disponibilità economiche i costi necessari per la demolizione e poi la ricostruzione", ha concluso Maccioni.  

25/05/2017 13:07
Recanati, il comitato a difesa dell’ospedale Santa Lucia torna in piazza il 27 maggio

Recanati, il comitato a difesa dell’ospedale Santa Lucia torna in piazza il 27 maggio

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma del comitato a difesa dell’ospedale Santa Lucia di Recanati. Il comitato a difesa dell’ospedale Santa Lucia per la tutela del diritto alla salute del cittadino ritorna in piazza con una manifestazione a difesa del Punto di emergenza dell’ospedale Santa Lucia di Recanati.  L’appuntamento è per il giorno 27 maggio alle ore 18 davanti ai cancelli dell’ospedale cittadino. Da lì partirà un corteo che attraverserà le vie del centro storico per confluire in piazza Leopardi.  Si prevedono centinaia di partecipanti per affermare la volontà di mantenere e potenziare il Punto di emergenza del Santa Lucia e chiedere il ritiro della delibera regionale 139/2016 con la quale si trasforma la struttura sanitaria in ospedale di comunità, cioè in casa di riposo.  Alla manifestazione hanno aderito diversi consiglieri regionali, sindaci del territorio nonché varie associazioni.  I sindaci che hanno confermato la loro presenza al corteo in rappresentanza dell’intera città sono Roberto Mozzicafreddo (Porto Recanati), Francesco Acquaroli (Potenza Picena), Carlo Carnevali (Montefano), Filippo Saltamartini (Cingoli).  Saranno presenti al corteo anche i consiglieri regionali Elena Leonardi (capogruppo Fratelli D’Italia-An), Sandro Bisonni (Gruppo Misto), Sandro Zaffiri (capogruppo della Lega Nord).  L’adesione è giunta anche dalla Confartigianato, dalla ditta argentiera recanatese Ottaviani e dalla cooperativa Terra e Vita.

25/05/2017 10:36
Civitanova, vandali e incuria al parco di via Boiardo-Guerrazzi

Civitanova, vandali e incuria al parco di via Boiardo-Guerrazzi

La vita del parco compreso tra le vie Boiardo e Guerrazzi, dallo scorso giugno diventato Parco Sir Robert Baden Powell, è stata sempre molto travagliata e gli episodi vandalici si perdono nella notte dei tempi. Quello più grave è stato senza dubbio l'incendio appiccato a degli scivoli in legno di qualche anno fa ma la casistica è molto varia e basta fare una ricerca in rete per trovare veramente di tutto. Abbiamo incontrato dei residenti che ci hanno parlato della presenza abbastanza frequente di drogati che dopo essersi iniettati qualche sostanza, a volte lasciano in giro le siringhe, oppure, sempre loro, sono stati visti fare la doccia sotto la fontana. Si lamentano gli scarsi controlli da parte delle forze dell'ordine che ogni tanto sarebbe bene passassero a verificare la situazione, continuano i due signori che abbiamo interpellato, che ormai hanno perso ogni speranza ed anzi, ci dicono che fino all'anno scorso c'era la sede dei vigili urbani a pochi metri di distanza ed ogni volta che venivano chiamati per questi problemi, hanno sempre risposto che non era compito loro. Continuando con l'elenco delle cose che non vanno, piccole o grandi che siano, potremmo parlare delle radici delle piante che hanno sollevato il terreno in qualche punto, oppure delle lastre di marmo staccate a causa delle acrobazie di qualche ragazzo con lo skate o della rete del campetto bucata in più punti. Quello che però abbonda nel parco sono le scritte, disseminate ovunque e policromatiche. Ce ne sono di verdi, gialle, rosse, blu, rosa ed ovviamente nere, molte delle quali a sfondo amoroso, con una certa Martina che deve aver proprio stregato il suo spasimante, dato che le ha dedicato delle scritte enormi. Per non farci mancare niente, la prima volta che siamo passati a controllare abbiamo trovato anche tre grossi sacchi di spazzatura sul marciapiede ed erba incolta anche dove non avrebbe dovuto esserci ma venerdì scorso, quando siamo ritornati, era stata appena tagliata ed almeno quello di problema è stato risolto.

25/05/2017 09:44
Treia e Firenze, gemellaggio tra Calcio storico e Palla al bracciale: presentati i nuovi palloni fatti a mano

Treia e Firenze, gemellaggio tra Calcio storico e Palla al bracciale: presentati i nuovi palloni fatti a mano

Firenze e Treia insieme per valorizzare i due giochi tradizionali del Calcio storico fiorentino e del Pallone con il bracciale. È l’obiettivo dell’accordo presentato oggi in Palazzo Vecchio dall’assessore alle Tradizioni popolari Andrea Vannucci e dal sindaco di Treia Franco Capponi, insieme al presidente del Calcio storico fiorentino Michele Pierguidi, al presidente dell’Ente Disfida del Bracciale Giorgio Bartolacci, all'assessore allo Sport del Comune di Treia David Buschittari e al direttore del Corteo storico della Repubblica fiorentina Filippo Giovannelli.“Un doppio gemellaggio tra giochi e tra città – ha detto Vannucci – Un’occasione per Firenze per stringere un legame con il Comune di Treia e manifestare la vicinanza a una città in difficoltà per il dramma del terremoto. Dall’altra parte – ha proseguito Vannucci – una bella occasione per far incontrare due giochi coevi, basati entrambi sui presupposti del gioco con la palla e della sfida tra quartieri, ma anche per far riemergere la palla al bracciale che ha una tradizione nella nostra città e che sta provando a rinascere grazie all’impegno del Club sportivo. A questo si aggiunge il dono dei nuovi palloni fatti a mano per le partite del Calcio storico che andranno a sostituire quelli da calcio pitturati finora utilizzati”. I palloni, formati da otto pezze di cuoio o pelle, cucite tra loro con spago di canapa interamente a mano, sono stati realizzati da un ex giocatore di bracciale, Paolo Sparapani, che ha vinto con tre quartieri diversi ben 10 disfide: un vero e proprio record ad oggi imbattuto! A lui, per il suo impegno e la sua costanza vanno i ringraziamenti dell'Amministrazione Comunale di Treia e dell'Ente Disfida. “Un grande onore per il Calcio Storico essere gemellati col gioco del Pallone al Bracciale di Treia – ha detto il presidente Pierguidi – Due manifestazioni storiche che hanno in comune l'uso della palla. Proprio grazie agli artigiani di Treia avremo dei nuovi palloni per le partite del Torneo di quest'anno. I calcianti sono un po' preoccupati per la caccia di rimbalzo ma, sono convinto, che con un po' d'allenamento riusciranno a utilizzarli al meglio”.Il pallone è realizzato artigianalmente con tecniche e materiali utilizzati nel rinascimento, cucito a mano e riferito a palle o palloni utilizzati in giochi di sferistica documentati e referenziati. È prodotto in esclusiva per il Calcio storico e non potrà essere utilizzato per altre tipologie di gioco, salvo autorizzazione del Comune di Firenze. L’appuntamento con il Pallone al Bracciale è domenica 4 giugno alle 15 allo Sferisterio delle Cascine per il Trofeo Gino ‘Ginetto’ Brachetti promosso dal Club Sportivo Firenze e che vedrà impegnati i quattro quartieri fiorentini Azzurri, Rossi, Bianchi e Verdi, anche con la partecipazione dei giocatori dell'ASD Carlo Didimi di Treia. Grande soddisfazione per il Sindaco Capponi, accompagnato dall'Assessore Buschittari e dal Presidente dell'ente Bartolacci; dopo la firma del protocollo d'intesa il primo cittadino di Treia ha sottolineato i numerosi legami tra Treia e Firenze: dall'Accademia Georgica a quella dei Georgofili, la figura di Luigi Lanzi, il rapporto sportivo tra il C.S. Firenze e l'Usd Treiese (tamburello) e l'Asd Carlo Didimi (campionati italiani bracciale). L'Assessore allo sport ha sottolineato l'importanza dell'Associazione Nazionale "gioco pallone col bracciale", attualmente guidata da Valter Romagnoli, operativa dal 2015, che sta aiutando l'amministrazione a promuovere il gioco, facendolo rivivere con dimostrazioni "sul campo", in varie città italiane dove anticamente veniva praticato e che cura l'organizzazione delle massime competizioni nazionali (quest'anno le finali di serie A si svolgeranno nel mese di settembre a Santo Stefano Belbo in Piemonte).   Il Presidente dell'Ente Disfida Giorgio Bartolacci, già alle prese con l'organizzazione della XXXIX Disfida, ha donato una pergamena al Presidente del Calcio Storico, simbolo del gemellaggio tra le due città, auspicando che i figuranti del corteo fiorentino possano prender parte il prossimo 6 agosto alla rievocazione storica di Treia.

24/05/2017 21:33
Sisma, ricostruzione con utilizzo al 95% di fondi Ue

Sisma, ricostruzione con utilizzo al 95% di fondi Ue

Stati membri e Parlamento Ue hanno raggiunto un accordo sull'utilizzo dei fondi europei al 95% per le opere di ricostruzione post-disastri naturali, come terremoti e alluvioni: è il compromesso che supera lo stallo a cui si era giunti dopo la richiesta di fissare la soglia al 90% avanzata dalla Germania appoggiata da Olanda, Regno Unito, Austria, Svezia, Danimarca e Finlandia. La Commissione Ue aveva proposto l'uso del 100% dei Fondi per lo Sviluppo Regionale (Fesr) senza una quota di cofinanziamento da parte dei Paesi.    Nel novembre scorso la commissaria alla politica regionale Corina Cretu aveva proposto di cambiare il regolamento del Fesr in modo da consentire che potesse essere utilizzato senza cofinanziamento nazionale per le opere di ricostruzione nei Paesi devastati da catastrofi naturali. L'idea non aveva però convinto gli stati membri, che a fine marzo avevano concordato l'introduzione di una quota di cofinanziamento nazionale del 10%. (Ansa)

24/05/2017 21:20
Marche, in gara tutte le aree validate Sae

Marche, in gara tutte le aree validate Sae

Da ieri con l'avvio delle procedure relative alle aree Sae di Visso Cesare Battisti 1 e Borgo San Giovanni 1, risultano in gara tutte le aree validate dall'Erap, a seguito di una convenzione con la Regione Marche, individuate dai Comuni per le casette, la cui progettazione è stata sinora approvata dal soggetto attuatore del sisma 2016, senza arretrati. Su 27 Comuni che hanno chiesto le casette si è raggiunto al momento un totale di 1.843 Sae per 5.444 abitanti. Approvato il progetto per l'area di Nocria di Castelsantangelo sul Nera per 527.142 euro con oneri relativi alla sicurezza per complessivi 21.193 euro. L'aggiudicazione entro 10 giorni per 12 casette relative a 32 abitanti. Via libera anche all'area Sae Rione San Michele 1 a San Severino Marche per un importo di gara di quasi tre milioni di euro con oneri relativi alla sicurezza, per 121.588 euro. L'aggiudicazione entro 10 giorni per 100 casette relative a 288 abitanti. Costituito un tavolo Regione-sindacati per la ricostruzione (ANSA).

24/05/2017 18:40
A che punto può arrivare l’avidità di una compagnia di assicurazione? Il drammatico caso Beqaj

A che punto può arrivare l’avidità di una compagnia di assicurazione? Il drammatico caso Beqaj

Il caso che sta emergendo nella cronaca di questi giorni è uno dei mille casi di cittadini vittime di incidenti che sono costretti a lunghe e logoranti battaglie legali per essere risarciti dalle compagnie assicurative: quel che lo fa risaltare è la drammaticità della situazione, e specularmente la spaventosa insensibilità della Vittoria assicurazioni, la compagnia coinvolta. Agron Beqaj è un giovane papà ventisettenne kosovaro, che nel dicembre 2013, quando aveva soli 23 anni, vide la sua vita e la sua famiglia distrutta, a causa di un incidente stradale. Si trovava in auto con la sua giovane moglie Edona, e il loro figlioletto Blinard di soli nove mesi, quando furono investiti da un’altra vettura che viaggiava a 180 chilometri orari, in una strada con limite 110 chilometri all’ora, sotto una forte pioggia. Nel catastrofico impatto il figlioletto rimase miracolosamente illeso ma Agron ed Edona ebbero la peggio. La moglie perse la vita, mentre Beqaj riportò lesioni talmente gravi che da allora è invalido al 100%, ha dovuto affrontare costosissime cure mediche, e tutt’ora necessita di assistenza extra sanitaria 24 ore su 24.  Questa situazione così difficile per Beqaj e la sua famiglia, è resa ancora più drammatica dal rifiuto della compagnia di assicurazione Vittoria di riconoscere il giusto risarcimento. Le sole spese mediche e l’assistenza extra sanitaria successiva sono state quantificate in circa 2 Milioni e Mezzo, per non parlare dei tre anni di mancati guadagni per il fatto di non lavorare. L’indennizzo complessivo che l’assicurazione ha proposto è stato di soli 490.000 €. Le sole lesioni subite dal povero Beqaj, stando alle tabelle medie previste per gli indennizzi in seguito a incidenti stradali, comporterebbero un risarcimento pari a 830.000 €. Per non parlare della morte della povera moglie Edona. L’assicurazione ha provato a contestare il fatto che Beqaj non avesse colpa nell’incidente, cosa invece appurata dal Tribunale; in seguito ha provato a contestare che i due giovani fossero effettivamente conviventi; ha provato ancora ad appellarsi ad interpretazioni non ortodosse di altre norme di legge che permettessero scappatoie per diminuire l’entità dell’indennizzo. Raffaele Gerbi, Direttore Generale della Professional & Partners, si è preso a cuore il caso, ed ha provato a intavolare una trattativa con la Vittoria Assicurazioni. Per ora la compagnia assicurativa ha optato per la “tattica” di chiudere la porta a qualsiasi conciliazione, di modo da dilungare i tempi e fiaccare la determinazione della famiglia di Beqaj, di modo che si accontenti di un risarcimento inferiore. Considerato che siamo obbligati per legge a sottoscrivere costose polizze RC Auto, è poi questo quello a cui dobbiamo andare incontro, se malauguratamente rimaniamo vittime di gravi incidenti?

24/05/2017 18:10
Camerino, Mediobanca lancia fundraising: devoluti 10mila euro per rivitalizzare la città

Camerino, Mediobanca lancia fundraising: devoluti 10mila euro per rivitalizzare la città

Compass promuove un’iniziativa solidale per sostenere le popolazioni colpite dal terremoto del Centro Italia. La società del Gruppo Mediobanca, leader nel credito al consumo, ha voluto dare il proprio contributo con un fundraising in favore del comune di Camerino, uno dei territori più colpiti dal sisma dello scorso anno. Durante un recente evento organizzato dall’azienda per i dealer partner, il top management si è impegnato in uno show cooking d’eccezione, preparando e servendo ai propri clienti il piatto nazionale diventato simbolo delle zone terremotate, la pasta all'amatriciana. La cifra raccolta, che ha raggiunto i 5 mila euro, è stata poi raddoppiata da Compass che ha deciso di aderire in prima persona, per un totale di diecimila euro che saranno consegnati domani alla città. “Siamo molto orgogliosi dell’iniziativa che abbiamo promosso per la creazione di un’area verde destinata ai più piccoli a Camerino e soprattutto della generosità dei nostri partner commerciali - dichiara Luigi Pace, Direttore Centrale Marketing e Customer Management di Compass - Un gesto di solidarietà concreta, di vicinanza e condivisione, che abbiamo deciso di raddoppiare mettendo a disposizione ulteriori 5mila euro, per dare un segno di rilancio a un luogo colpito profondamente che con grande dignità e coraggio si sta rialzando”. Domani giovedì 25 maggio, alle ore 10 presso Contram SpA, insediamento temporaneo del comune di Camerino, si terrà la cerimonia di consegna dell’assegno alla presenza del sindaco Gianluca Pasqui, Luigi Pace Luigi Pace (Direttore Centrale Marketing e Customer Management di Compass), Antonio Manari (Direttore Centrale Commerciale di Compass) e Sandro Parcaroli di Med-Computer Srl in rappresentanza dei partner commerciali di Compass.

24/05/2017 16:18
È l'Hotel Life di Porto Recanati il migliore hotel sul mare secondo Trivago

È l'Hotel Life di Porto Recanati il migliore hotel sul mare secondo Trivago

E' l'Hotel Life, un quattro stelle a Porto Recanati il migliore Hotel sul Mare delle Marche. La struttura ricettiva è tra quelle selezionate dal blog di Trivago Room5 tra quelle vicine alla spiaggia che si sono distinte in termini di reputazione negli ultimi 12 mesi. Già vincitore nel 2015, l'hotel di Porto Recanati offre un accesso diretto alla spiaggia libera della città che dista solo 10 metri. A disposizione degli ospiti una vasca idromassaggio con terrazza panoramica da cui ammirare il mare (ANSA).

24/05/2017 14:56
Piano macerie Marche: la stima è di oltre 281mila tonnellate

Piano macerie Marche: la stima è di oltre 281mila tonnellate

Sono oltre 281 mila le tonnellate al momento stimate dal Piano macerie regionale delle Marche dopo che 33 Comuni hanno presentato i piani drimozione, rispondendo alla richiesta della Regione. Sono 281.898 le tonnellate complessive stimate, 50 mila le macerie già rimosse e portate nei siti di raccolta individuati dalla Regione negli scorsi mesi: area Unimer ad Arquata del Tronto, area località Piane di Chienti a Tolentino, gestita da Cosmari srl, località Stallo, una ex cava a San Ginesio, capannone industriale a Monteprandone gestito da Picenoambiente. Restano da completare, tra gli altri, i piani di rimozione che devono arrivare o essere integrati dai Comuni di Muccia, Bolognola, Castorano, Arquata del Tronto, Ussita, Visso e Castelsantangelo sul Nera. "Una volta completati i piani di questi Comuni, le tonnellate tenderanno a crescere in misura notevole - spiega il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli -. La Regione continuerà ad affiancare questi Comuni nella stesura delle schede (ANSA).   

24/05/2017 14:50
Macerata, convocato per il 29 e 30 maggio il consiglio comunale

Macerata, convocato per il 29 e 30 maggio il consiglio comunale

Convocate dal presidente Luciano Pantanetti, due nuove sedute del Consiglio comunale: per lunedì 29 e martedì 30 maggio alle ore 16.15. L’unica interrogazione iscritta all’ordine del giorno dei lavori, presentata dai consiglieri Boccia, Cherubini e Messi del Movimento 5 stelle sulle attività svolte dal responsabile della funzione 6 del Piano di protezione civile comunale, verrà discussa martedì 30 maggio alle ore 15. Il Consiglio comunale è chiamato poi ad approvare due delibere che riguardano la rideterminazione dei corrispettivi relativa alla trasformazione del diritto di superficie in proprietà e all’eliminazione dei vincoli presenti nelle convenzioni stipulate ai sensi degli artt. 35 l. 865/71 e 18 dpr 380/2001, già oggetto della  precedente deliberazione consiliare n. 68/2015 e gli indirizzi relativi alla centrale unica di committenza. L’assise cittadina  discuterà poi  quattro mozioni che riguardano la scuola di Sforzacosta (Menghi del Comitato Anna Menghi), l’attuazione del modello “Ussita” (Renna di Fratelli d’Italia – An, Sacchi e Marchiori di Forza Italia), la sistemazione del cimitero  (Renna di Fratelli d’Italia – An e altri consiglieri di minoranza) e quella dell’anfiteatro romano di Helvia Ricina (Renna di Fratelli d'Italia – An) . In discussione anche due ordini del giorno sull’ornato pubblico e il (Miliozzi di Pensare Macerata, Ciarlantini e Valentini di a Sinistra per Macerata bene comune) e decoro e sul rispetto del principio di legalità (Menghi del comitato Anna Menghi). Nel caso in cui la seduta del 30 maggio andasse deserta, la seconda convocazione è fissata per l’1 giugno alle ore 16.15.

24/05/2017 14:30
Macerata: cambio della viabilità per la festa dell'Ascensione

Macerata: cambio della viabilità per la festa dell'Ascensione

Per consentire lo svolgimento della festa dell’Ascensione nel quartiere di Santa Croce e della tradizionale fiera delle merci in programma domenica 28 maggio, il comando della polizia municipale ha emesso un’ordinanza per regolamentare la circolazione nella zona delle manifestazioni.   Il provvedimento prevede: - divieto di sosta con rimozione forzata dalle 11 del 28 maggio all’1 di lunedì 29 maggio, in via Sforza, nel tratto compreso tra via Giuliozzi e viale Indipendenza, in via Giuliozzi e in via Oreste Calabresi, nel tratto compreso tra via Giuliozzi e viale Martiri della Libertà; - dalle ore 7 alle 14 del 26 maggio, dalle 16 alle 24 del 27 maggio e dalle 11 del 28 maggio alle ore 12 del 29 maggio maggio, in piazza Indipendenza, nel parcheggio antistante la chiesa; dalle 11 del 28 maggio all’1 del 29 maggio, in piazza Indipendenza sul lato destro rispetto al senso di marcia centro-periferia; - dalle ore 7 del 28 maggio all’1 del 29, in viale Martiri della Libertà dall’incrocio con Via Oreste Calabresi fino a piazza Indipendenza; - chiusura al traffico del tratto di strada compreso tra l’incrocio tra viale Martiri della Libertà e viale Carradori e quello tra viale Indipendenza e via Sforza, dalle 14 del 28 maggio all’1 del 29 maggio, con divieto di transito in viale Martiri della Libertà nel tratto tra via Oreste Calabresi e piazza Indipendenza; - in piazza Indipendenza e in viale Indipendenza, nel tratto compreso tra via Sforza e piazza Indipendenza, deviazione del traffico in via Oreste Calabresi, via Giuliozzi, via Sforza e viale Indipendenza e viceversa con doppio senso di circolazione in via Giuliozzi e via Sforza; direzione obbligatoria a destra verso via Oreste Calabresi per i veicoli che circolano in viale Martiri della Libertà a salire; - direzione obbligatoria a sinistra in via Sforza, per i veicoli che circolano in viale Indipendenza con direzione centro; - direzioni consentite a destra e diritti, valido per i veicoli provenienti da viale Carradori, all’intersezione con viale Martiri della Libertà; - doppio senso di circolazione in via Spalato, nel tratto compreso tra viale Carradori e via Tibaldi, con direzione obbligatoria a sinistra verso Tibaldi, valido per i veicoli circolanti in via Spalato a salire.

24/05/2017 14:08
Tour del Samsara di Gallipoli a Camerino per una serata dedicata ai giovani

Tour del Samsara di Gallipoli a Camerino per una serata dedicata ai giovani

L'associazione Pro Loco di Camerino, a nome della comunità camerte, vuole ringraziare con tutto il cuore lo staff del Samsara di Gallipoli e in particolare David Cicchella, per l'amicizia e la grande vicinanza dimostrate in questo momento di difficoltà per la città di Camerino. Domani sera infatti, giovedì 25 maggio alle 22.00, il tour del Samsara torna a Camerino, con un grande evento organizzato per la prima volta nel Campus universitario in via D'Accorso, in collaborazione con Free Monkey events e Esn Aure Camerino e con il patrocinio del Comune e dell'Università. Sarà una serata dedicata alla vita e ai giovani che hanno scelto di vivere e credere in questa città, nonostante da ottobre non sia più la stessa. Gli amici del Samsara negli anni passati sono stati più volte in visita a Camerino e hanno potuto ammirare tutto il suo splendore e le sue ricchezze. Per questo ci saranno anche quest'anno, in una location tutta nuova ma con lo spirito di sempre, per rafforzare ancora di più il legare tra la Puglia e Camerino, dovuto anche ai tantissimi studenti pugliesi presenti in città grazie all'ateneo.

24/05/2017 11:41
Slot Mob sbarca a Civitanova per dire No al gioca d'azzardo

Slot Mob sbarca a Civitanova per dire No al gioca d'azzardo

Lo Slot Mob numero 205 in Italia andrà in scena Civitanova Marche, sabato 27 maggio 2017, alle ore 10 del mattino, al Caffè Galleria in Piazza XX settembre. Con la partecipazione di associazioni, cittadini e studenti. Una mobilitazione che prevede una colazione collettiva presso un bar senza slot, in questo caso il Caffè Galleria, per sostenere la scelta dei suoi gestori di rinunciare all'azzardo e sensibilizzare la cittadinanza sui danni della proliferazione selvaggia del gioco, in particolare delle slot, ma anche di gratta e vinci, scommesse e lotto istantaneo.  Un'iniziativa organizzata dai promotori di "Citanò alla droga" con la collaborazione della Rete nazionale Slot Mob, del Dipartimento Dipendenze Patologiche AV3 Asur Marche, del Comune di Civitanova Marche, del Liceo Stella Maris, delle associazioni e della Rete Slot Mob Marche.    L'offerta dell'azzardo ormai non sembra incontrare limiti, e nel 2016 è giunta a un nuovo record di somme giocate: 95 miliardi di euro, il che rende l'Italia il terzo mercato al mondo dell'azzardo (dopo Cina e Stati Uniti). L'altra faccia della medaglia sono i danni sociali provocati dal gioco problematico e dalla dipendenza, che portano allo sfascio prima i giocatori, poi le loro famiglie, anche nelle Marche, dove la quota procapite annuale spesa in azzardo è addirittura 1.178 euro, l'ottava tra le regioni italiane. Nel territorio urbano di Civitanova Marche ogni 500 metri di cammino c'è almeno un luogo in cui giocare d'azzardo, e alcune sale da gioco sono aperte con orario continuato e prolungato, anche fino a 24 ore.    A opporsi a questo trend arriva appunto Lo Slot Mob, un'iniziativa nazionale con cui ormai le Marche stanno prendendo confidenza, che si pone l'obiettivo di riconoscere e premiare i bar che hanno fatto la scelta etica di evitare le slot e dove di conseguenza c'è più spazio per le persone, per la relazione e la tranquillità.    A Civitanova Marche lo Slot Mob sarà animato dalla presenza degli operatori del Team Stammibene e di Alza la testa non il gomito. Costituirà  una importante occasione di informazione grazie a una distribuzione di materiali informativi che porteranno a conoscenza dei danni sociali provocati dal fenomeno azzardo e dei rischi nascosti dietro un marketing che sfrutta le fragilità e coltiva illusioni di svolta.    Lo stesso tipo di informazioni apprese dagli studenti del Liceo per le Scienze Sociali Stella Maris di Civitanova che nella giornata di lunedì 22 maggio hanno incontrato gli esperti del Dipartimento Dipendenze Patologiche e del Team Stammibene per approfondire l'argomento. Proprio agli studenti della Stella Maris è affidato il momento clou dello slot mob: il simbolico lancio di carte in aria e la lettura del "manifesto slot mob" che chiede alle istituzione di intervenire per  regolamentare e prevenire.    A marzo scorso è arrivata la nuova legge regionale che restringe la proliferazione dell'azzardo, ponendo importanti vincoli sulle distanze dai luoghi della vita sociale, specie scuole e centri di aggregazione, e suggerendo ai comuni di creare ordinanze per restringere gli orari di accesso al gioco, così da salvaguardare i ritmi della giornata dalla compulsione che il gioco d'azzardo è in grado di creare nei soggetti più fragili. In questa ottica le associazioni che organizzano lo Slot Mob di Civitanova Marche chiedono a tutti i candidati alle prossime elezioni comunali di partecipare allo slot mob e prendere impegno pubblico di includere nel proprio programma la creazione di una ordinanza che permetta accesso al gioco al massimo 12 ore al giorno.    Lo Slot Mob di Civitanova Marche è  promosso all'interno del percorso "Oltre", un grande itinerario di iniziative dedicate a promuovere socialità e salute che le associazioni Veder Crescere con il dialogo e Sentinelle del Mattino portano avanti con il  Dipartimento Dipendenze Patologiche dell'ASUR Marche  Area Vasta 3 e con il Comune di Civitanova Marche. In questo Slot Mob la collaborazione si allarga alle associazioni Comunità Civile, CivitAttiva, Città Aperta, Agorà, Glatad, Pars, Rete Educazione Digitale, Scout e in generale a tutta la Rete Slot Mob Marche che conta più di 60 soggetti tra pubblico e privato sociale.   

24/05/2017 10:10
La CNA soddisfatta per l’approvazione del decreto per i contributi una tantum per gli autonomi

La CNA soddisfatta per l’approvazione del decreto per i contributi una tantum per gli autonomi

Oggi è stato approvato dal Governo il decreto 165/2017 che ha concluso l’iter amministrativo relativo alla liquidazione delle indennità residuali rispetto agli altri ammortizzatori sociali, previste dal primo decreto legge  sul sisma, a favore dei lavoratori dipendenti e del contributo “ una tantum “ (5000 euro) per i lavoratori autonomi, titolari di impresa, collaboratori coordinati e continuativi, agenti e rappresentanti di commercio. Lo comunicano in una nota l’onorevole Ciarresca e il senatore Morgoni: “Domenica scorsa, dopo gli incontri sul territorio con cittadini, imprenditori e amministratori in occasione della “domenica delle magliette gialle” avevamo inviato al Presidente della Regione Marche la richiesta di sollecitare la conclusione dell’iter amministrativo relativo alla liquidazione delle indennità residuali rispetto agli altri ammortizzatori sociali, previste dal primo decreto legge  sul sisma, a favore dei lavoratori dipendenti e dell’ “ una tantum “ (5000 euro) per i lavoratori autonomi, titolari di impresa, collaboratori coordinati e continuativi, agenti e rappresentanti di commercio”. Il decreto approva le graduatorie che, trasmesso all’INPS, permetterà ora all’Istituto di Previdenza di liquidare le indennità a 203 lavoratori dipendenti e a 4.892 lavoratori autonomi. Il Direttore della Cna Macerata, Luciano Ramadori, raggiunto telefonicamente, esprime soddisfazione per la conclusione del procedimento che è stato a lungo sollecitato dall’associazione. “Da mesi la Cna è in prima fila nell’informare i lavoratori, assisterli nella presentazione delle domande e nel rispondere alle richieste di chiarimenti in merito a risorse che sarebbero dovute arrivare nel 2016 e riguardo alle quali molti avevano perso le speranze. Confidiamo che nei prossimi giorni l’Inps provveda alla liquidazione del tanto sperato contributo”. Per quanto riguarda le attività economiche ubicate nei comuni di Ascoli Piceno, Macerata e Fabriano (AN) (n.143) e di quelle ubicate nei Comuni fuori cratere ( n.86) la Regione provvederà ad adottare un ulteriore decreto, al termine della fase di controllo e verifica documentale. Complessivamente le risorse disponibili ammontano a oltre 90 milioni di euro. “Anche tutti gli emendamenti stimolati dalla Cna e presentati dagli onorevoli in merito alla zona franca urbana sono stati accolti – continua Ramadori -  e in particolare sono in Commissione Bilancio la proposta di ridurre la percentuale di fatturato perso per ottenere il risarcimento del danno indiretto e quella relativa all’innalzamento da 25 a 70 milioni di euro dei benefit complessivi derivanti dall’inclusione nella ZFU. Siamo dunque in attesa di altri provvedimenti a favore delle imprese del cratere”.  

23/05/2017 21:35
Il Comitato pro ospedale Santa Lucia di Recanati sarà ricevuto da Ceriscoli

Il Comitato pro ospedale Santa Lucia di Recanati sarà ricevuto da Ceriscoli

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato a firma del Comitato Salviamo l'ospedale Santa Lucia di Recanati "Sarà ricevuto venerdì prossimo alle ore 12 dal presidente della Giunta regionale Luca Ceriscioli il Comitato pro ospedale Santa Lucia di Recanati. E’ una notizia importante, frutto dell’impegno costante e tenace che il Comitato ha portato avanti in tutti questi mesi per la difesa soprattutto del Punto di Primo Intervento e contro la trasformazione della struttura sanitaria recanatese in ospedale di comunità. Ringraziamo pubblicamente il presidente che vorrà incontrarci per ascoltare le nostre preoccupazioni e insieme valutare le possibili soluzioni, compatibili con le esigenze della popolazione e con la normativa e i finanziamenti statali. Accogliamo con altrettanto piacere la nota del consigliere regionale Luca Marconi che ha chiesto al presidente Ceriscioli “di tenere aperti il Punto di Primo Intervento degli ospedali di comunità dell’Area Vasta 3 almeno per tutto quest’anno” con un’eventuale proroga, da chiedere al Governo nazionale, fino al 31 dicembre 2020.  Le due iniziative, a cui si aggiunge l’interessamento sulla sorte dell’ospedale di Recanati del vescovo di Macerata, mons. Nazareno Marconi, dimostrano che c’è ancora spazio al dialogo e alla ragionevolezza per evitare un’eccessiva penalizzazione nei confronti della popolazione in fatto di tutela del diritto alla salute. Il Comitato invita, infine, tutti i cittadini, le Istituzioni e le forze politiche ad aderire alla manifestazione indetta per sabato pomeriggio 27 maggio alle ore 18. Il programma prevede il raduno davanti all’ospedale “Santa Lucia” e da lì la partenza di un corteo che raggiungerà piazza Giacomo Leopardi. Sono già giunte molteplice adesioni di sindaci e di varie associazioni.

23/05/2017 20:18
Camerino, Casa Amica: "Oggi il primo passo per la realizzazione grazie alla CRI"

Camerino, Casa Amica: "Oggi il primo passo per la realizzazione grazie alla CRI"

Per ora ci sono un terreno, uno striscione che certifica che su quel terreno sorgerà la nuova Casa Amica e una promessa mantenuta. Questa mattina, infatti, l’amministrazione comunale di Camerino ed il presidente della Fondazione Casa Amica, Luigi Vannucci, hanno ricevuto la delegazione della Croce Rossa Italiana che ha curato la sottoscrizione che porterà al progetto per la costruzione di una nuova struttura destinata ad ospitare gli anziani. “Per noi oggi si compie il primo passo di un sogno – ha affermato l’assessore Roberto Mancinelli – La Croce Rossa, grazie soprattutto allo straordinario lavoro del comitato di Camerino e del presidente Gianfranco Broglia, ci è stata vicinissima sin dai primissimi secondi dopo il disastro. Ma non è stata solo gestione dell’emergenza e questa è la prova che la Croce Rossa Italiana ha voluto darci la mano anche per progettare il futuro. Dopo il sisma ci siamo trovato a rinunciare alla moderna casa di riposo che avremmo inaugurato nel centro storico, così abbiamo deciso di indirizzare l’aiuto che ci veniva offerto attraverso la sottoscrizione della Cri verso la realizzazione di una nuova struttura per Casa Amica. E’ stato un percorso sempre condiviso, che oggi porta questi primi frutti”. Verosimilmente, la fase di piena operatività inizierà dopo l’estate con la cantierizzazione e la costruzione di un edificio che sarà in grado di ospitare circa 40 posti letto”. Il terreno individuato si trova nel quartiere di Vallicelle, molto vicino al centro Millecolori. “Si tratta – ha spiegato il presidente della Fondazione Casa Amica, Vannucci – di una struttura che ha finalità sociali e che, quindi, consentirà di caratterizzare anche un intero quartiere. Sono commosso e ad oggi posso solo dire grazie alla Croce Rossa e all’amministrazione comunale, ma mi piacerebbe poter estendere questa gratitudine anche a quelle istituzioni che ad oggi, e mi scuso se la mia può sembrare polemica, si sono viste decisamente poco”.

23/05/2017 20:07
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