Primo venerdì di agosto, molte persone già in vacanza, e lungomare affollatissimo ieri sera a Civitanova, in particolare il Piermanni. Come prassi, ormai da un po' di tempo sono serrati i controlli da parte della polizia municipale contro i parcheggi sulle strisce pedonali, gli incroci, gli stalli riservati ai disabili senza il tagliando e tutte quelle zone dove la sosta non è permessa.Risolto egregiamente il problema dell'intrusione delle auto sulla pista ciclabile a nord, il caso dell'estate sembra essere uno dei parchi del lungomare sud, che nonostante le multe, continua ad essere invaso dalle auto e se possibile, sistemate sempre in maniera peggiore.Anche ieri sera quindi, parecchie multe per quelle giunte prima del fine turno della municipale e molte che, fortunatamente per loro, arrivate dopo l'hanno scampata. Se qualcuno può averlo fatto per sbadataggine (e scarsa conoscenza del codice della strada), come si notava dalla sorpresa ed incredulità di due giovani coppie con un bambino, alla scoperta della multa sul lunotto della loro auto, altri invece sono seriali, come una lussuosa berlina scura con il tridente nello stemma, abituè di quei prati.Sempre in tema di auto lussuose, ha provocato molta indignazione tra gli utenti social, la foto postata su Facebook la sera precedente, che ha immortalato un suv parcheggiato in mezzo alle strisce pedonali del lungomare nord.
Una nuova area commerciale post sisma a Castelsantangelo sul Nera. Verrà inaugurata il 5 agosto. Ospita quattro esercizi terremotati che hanno chiesto di riprendere l'attività all'interno di strutture provvisorie: due bar (uno con edicola, l'altro con tabacchi), un alimentare e una norcineria. Alla cerimonia interverrà il presidente della Regione, Luca Ceriscioli. "La ricostruzione parte dal lavoro - commenta il presidente - e dalla necessità di riavviare il tessuto economico e produttivo che teneva unita la comunità locale. Le realtà dell'entroterra vivevano già di turismo. Ripristinare i servizi essenziali è un bel passo in avanti nell'impegno comune di favorire la rinascita dell'area terremotata". L'area commerciale ha una superficie di 660 mq. È dislocata sul piazzale "Pietro Piccinini", di fronte allo spazio che ospita le Sae (Soluzioni abitative d'emergenza). L'allestimento ha richiesto un finanziamento regionale di 310mila euro, sostenuto con i fondi Ue.
(Fonte Ansa)
Il quotidiano irlandese Irish Daily Mail, uno dei più prestigiosi del paese, ha dedicato un bellissimo articolo alle Marche e all'Umbria. All'interno del pezzo il giornalista Craig Hughes ha raccontato il suo pranzo alla Locanda Le Logge, con parole di grande encomio, definendo il pranzo al ristorante dello chef Andrea Tombolini "la più bella esperienza enogastronomica" avuta durante il suo viaggio.Ecco il testo tratto dall'articolo: "...la più bella esperienza enogastronomica l'ho vissuta a Urbisaglia alla Locanda Le Logge, ristorante rinomato in regione e segnalato anche dalla guida Michelin. Lo chef ha anche avuto una sorpresa per noi, gli ultimi freschi asparagi di stagione seguiti dai primi fichi dell'estate, serviti con gorgonzola.Quando ci ha servito i vincisgrassi, ci ha detto che li ha fatti utilizzando i pomodori che coltiva lui direttamente nel suo orto, mentre le sfoglie di pasta sono state fatte da suo padre, che era seduto vicino a noi con in braccio il nipotino. Nulla fa più Italia di questo...".L'articolo racconta le bellezze del centro Italia tra Umbria e Marche, infatti il giornalista ha visitato oltre a Urbisaglia anche Castelraimondo, San Severino, Spello, Montefalco, Spoleto.
Il Comune di San Severino Marche ha affidato i lavori per la messa in sicurezza di Porta San Francesco, monumento danneggiato dalle scosse di terremoto del 2016.
L’intervento comprende la sbadacchiatura degli archi della porta e l’installazione di un sistema di puntellatura di contrasto con struttura in ritti e traversi in legno e funi d’acciaio. Il bene monumentale, sito in via San Francesco, è una delle porte della antica cinta muraria cittadina e presenta differenti tipologie di muratura: blocchi lapidei squadrati per i piedritti, conci sbozzati di pietra rossa locale per la parte alta e mattoni pieni per la volta a botte di spessori superiori al metro con rastrematura dal basso verso l’alto su tutti e tre i fronti.
I lavori sono stati affidati, a seguito di procedura negoziata, all’impresa Gran Sasso Costruzioni Srl di Isola del Gran Sasso per un importo pari a 36.366,57 a seguito di ribasso del 28,003%.
Ieri, 3 agosto, con 40 turisti provenienti da tutta Italia il Camoscio dei Sibillini Trekking ha raggiunto le Lame Rosse al tramonto e attendendo il buio più completo, grazie a torce colorate la Guida AIGAE, Simone Gatto, è riuscito a colorare con i colori della Bandiera d'Italia le famose Lame Rosse.
Eventi simili ci saranno di nuovo il 18 e 22 Agosto 2018 prossimi. Per tutti i dettagli e le info www.camosciosibillini.it
L'imminente partenza dei monaci cistercensi dell'abbazia di Fiastra alla volta della Chiaravalle di Milano, a seguito della sospensione temporanea della loro presenza decisa dall'Abate generale dell'Ordine cistercense, ha imposto alla diocesi di adottare misure per garantire la continuità del servizio liturgico e la fruibilità del monumento per fedeli e visitatori.
Per questo l'Abbadia di Fiastra sarà regolata da nuovi orari e pertanto tutti i giorni dal lunedì al venerdì alle ore 7.15 si celebrerà la liturgia della Parola, dalle ore 17 alle ore 18 ci sarà l'adorazione Eucaristica, alle 18 il vespro e dalle 17 all 18.30 presso la Sacrestia c'è, invece, la possibilità di prenotare le Sante Messe. Tutte le domeniche e nei giorni di festa la messa verrà celebrata alle ore 10 e alle ore 18.
La chiesa resta visitabile tutti i giorni dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19.
Le nuove regole entreranno in vigore dal prossimo lunedì 6 agosto.
Sono due su 12 i punti monitorati nelle Marche che superano il limite di inquinamento previsto dalla legge: la foce del Tronto, a San Benedetto del Tronto, nella Riserva Naturale Regionale Sentina, e a Porto Recanati/Numana alla spiaggia 20 metri a sud foce fiume Musone.
Sebbene la situazione "appaia generalmente migliorata - ha fatto presente Francesca Pulcini, presidente regionale Legambiente, a Pesaro, illustrando insieme alla portavoce di Goletta verde Katiuscia Eroe il bilancio del monitoraggio lungo le coste marchigiane - Bene i lavori di potenziamento dei depuratori che permetteranno a questa regione, in futuro, di avere una qualità delle acque migliore ma non dimentichiamoci dei casi limite, come la foce del Tronto, a San Benedetto del Tronto, che da anni ormai presenta sempre cariche batteriche elevate".
Legambiente presenterà "esposti alle autorità competenti". "Spiace - ha osservato Eroe - constatare come la mancata depurazione affligga ancora in maniera drammatica il nostro Paese".
(Ansa)
Obi Italia tra i donatori per la nuova scuola dell'infanzia di Pieve Torina. Il sindaco, Alessandro Gentilucci, ha incontrato nei giorni scorsi a Milano, nella sede centrale dell'azienda a Cologno Monzese, il direttore vendite e espansione di Obi Italia, Cesare Epinati. Quest'ultimo, attraverso il primo cittadino, ha espresso la volontà di vicinanza alla popolazione colpita dal sisma confermando la disponibilità dell'azienda per un contributo che sarà destinato alla nuova scuola dell'infanzia, donata dalla Fondazione Rava, in fase di realizzazione in queste settimane.
La donazione sarà presentata a Milano prossimamente, in una conferenza stampa, ed integra il percorso già iniziato appunto dalla Fondazione Rava, con la quale lo scorso 6 aprile è stata posta la prima pietra per ricostruire la scuola dell'infanzia andata distrutta con il terremoto. “Abbiamo concordato la presenza dei responsabili di Obi Italia all'inaugurazione della nuova scuola dell'infanzia – ha spiegato il sindaco – non posso fare altro che ringraziare a nome di tutta la comunità di Pieve Torina l'azienda Obi Italia per la grande generosità e la vicinanza dimostrate nei nostri confronti, simbolo ancora una volta del grande cuore dell'Italia”.
Come già annunciato dal sindaco Pasqui durante la conferenza stampa di ieri, la giunta comunale ha approvato il progetto preliminare per la riqualificazione del parco giochi e area verde del quartiere di Montagnano. Nei prossimi mesi quindi saranno avviati i lavori per la riqualificazione dell'area, con il ripristino del campetto e la realizzazione di un centro sociale al servizio della comunità e dei residenti del quartiere, per i quali l'amministrazione comunale investirà la somma di 240mila euro.“L'area verde di Montagnano è divenuto un simbolo per la comunità, caro all'amministrazione e all'intera popolazione di Camerino – ha dichiarato il primo cittadino –. Per questo motivo l'amministrazione ha deciso di investire una somma importante per la riqualificazione di questa area, convinti che il rilancio passi anche attraverso la capacità di ritagliare spazi per la comunità, dedicati non solo al tempo libero e al divertimento dei più giovani ma con spazi dove organizzare attività di socialità per l'intera popolazione”.
"Intraprendere ogni azione utile, di concerto con le istituzioni locali e con il coinvolgimento delle rappresentanze sindacali, al fine di salvaguardare le Marche dalle scelte che il Gruppo Enel intende adottare, tenuto conto delle ricadute negative che si avranno sul nostro territorio già fortemente in crisi" è quanto chiede il capogruppo della Lega in consiglio regionale, Sandro Zaffiri alla giunta regionale.
Nella mozione presentata, Zaffiri evidenzia il rischio che la riorganizzazione in essere del Gruppo Enel possa penalizzare le Marche. In particolare, il capogruppo mette in evidenza la ristrutturazione che interessa E-Distribuzione SpA, una delle società del gruppo, e che sembrerebbe prevedere "il superamento delle Zona di Pesaro e l'accorpamento con la Zona di Ancona, il superamento della Zona di Macerata e l'accorpamento con la Zona di Ascoli, il superamento della Unità Operativa di Senigallia accorpata con la UO di Pesaro-Fano, il superamento della Unità Operativa Jesi-Fabriano accorpata con la UO di Ancona; il superamento della Unità Operativa di Civitanova Marche accorpata con la UO di Macerata". Inoltre, aggiunge, sarebbe previsto "lo spostamento a Bari della Direzione di riferimento per la nostra regione, oggi collocata a Bologna"."Anche le organizzazioni sindacali hanno segnalato la loro preoccupazione sia alle Autorità locali che al Presidente della Regione Marche -sottolinea ancora il capogruppo della Lega - evidenziando anche che negli ultimi dieci anni l’ENEL ha messo mano a ristrutturazioni organizzative che si muovono in controtendenza e che si sono tutte connotate per un progressivo abbandono del territorio". "Riducendo i centri decisionali, spostando le sedi, ampliando i confini dei territori potrebbero scaturire difficoltà operative nell'intervenire prontamente e nel garantire un servizio qualificato e un'assistenza continua sia ai consumatori domestici, che alle attività economiche produttive del territorio marchigiano - spiega ancora - tale riorganizzazione porterà inevitabilmente conseguenze negative alla nostra regione già duramente colpita sia dalla crisi occupazionale che dai recenti eventi sismici".
Le diocesi del Sud delle Marche concludono la preparazione al Sinodo dei Giovani, che si svolgerà a Roma l'11 e 12 agosto, con un pellegrinaggio,“Marche in cammino – Sulla strada verso Casa lungo la Via Lauretana”, da Camerino a Loreto, cui parteciperanno, dal 4 al 10 agosto, oltre 300 giovani.Accanto a loro altre centinaia di giovani muoveranno verso la Santa Casa da diverse località delle Marche e d'Italia, animando la Via Lauretana e i Cammini Lauretani.La Fondazione Vaticano II, ente della diocesi di Macerata a servizio delle attività educative destinate ai giovani, secondo la sua missione e l'indirizzo espresso dal Tavolo di Concertazione per il “Recupero e la Valorizzazione della Via Lauretana”, si è fatta carico dell'accoglienza dei pellegrini, curando in stretta collaborazione con i responsabili locali la logistica, l'incontro con le comunità, la comunicazione e l’informazione.Sono state coinvolte numerose realtà ecclesiali e civili, a partire dall'Associazione della Via Lauretana, che ha sensibilizzato i comuni toccati dal percorso a favorire la percorrenza in condizioni di sicurezza, alla Croce Rossa ed agli enti di volontariato, mobilitati anch'essi per garantire cure e sostegno, fino alla Confraternita delle Stigmate di San Francesco che renderà disponibili le Credenziali dei Cammini Lauretani.Ai giovani pellegrini saranno fornite le informazioni sul percorso e sui luoghi attraversati grazie alla App gratuita “Cammini Lauretani”, mentre presso le diverse tappe saranno organizzate il ristoro e la sosta, e grazie ai responsabili pastorali, anche momenti di animazione e incontro tra i pellegrini e i giovani delle località toccate.Molti i Comuni che hanno collaborato all'evento, garantendo l'accoglienza presso proprie strutture: Camerino, Belforte del Chienti, Tolentino, Macerata, Montelupone, Recanati.Al termine di ogni tappa i giovani saranno coinvolti con iniziative pastorali e di animazione, da Camerino ad Abbadia di Fiastra, da Macerata a San Firmano, per poi convergere con tutti gli altri gruppi il 10 agosto a Loreto, accolti dall'arcivescovo Dal Cin e dai cittadini lauretani.Con il concorso di tanti, torna così a vivere l'antica pratica del pellegrinaggio a piedi, esperienza di grande valore spirituale che giustifica e sollecita gli importanti investimenti che le pubbliche amministrazioni, in primis Regione Marche, stanno programmando e realizzando per rivitalizzare la Via Lauretana ed i Cammini Lauretani, riconosciuta come una delle maggiori vie di fede in Italia e in Europa.La Fondazione Vaticano II invita le comunità attraversate dal pellegrinaggio ad accogliere con gioia l'incontro, nella consapevolezza del valore che questa esperienza riveste per i giovani che ne saranno i primi protagonisti, ma anche del contributo che essa può dare alla ripresa sempre più vigorosa dei pellegrinaggi verso la Santa Casa di Maria di Loreto.
Al via il secondo fine settimana di esodo estivo. Previsto traffico da bollino nero nella mattinata di sabato, rosso nel pomeriggio e domenica mattina. Anas (gruppo FS Italiane) durante l’esodo estivo 2018 monitora i 26.000 km di rete stradale nazionale con l’utilizzo di 2.500 addetti, 1.100 automezzi, 2.534 telecamere e 580 pannelli a messaggio variabile. Il monitoraggio H24 della rete e l’assistenza per il pronto intervento saranno gestiti con 230 operatori impegnati nella Sala Situazioni (che lavora h24) e nelle 21 Sale Operative Compartimentali. Il bollino rosso scatta a partire dal pomeriggio di oggi, venerdì 3 agosto, quando si prevede un incremento di traffico per gli spostamenti verso le località di villeggiatura, in particolare lungo le dorsali adriatica, tirrenica e jonica, compreso l’itinerario E45 che collega i due versanti della penisola e ai valichi di confine in direzione di Francia, Slovenia e Croazia.Domani, sabato 4 agosto, bollino nero nella prima parte della giornata, mentre nel pomeriggio si prevede traffico intenso da bollino rosso, in direzione sud, sulle principali direttrici verso le località di mare e in uscita dai centri urbani. Anche domenica 5 agosto è contrassegnata dal bollino rosso, ma solamente al mattino. Il traffico si preannuncia intenso anche per i numerosi spostamenti locali che si concentreranno lungo gli itinerari del mare. Ricordiamo che è in vigore il divieto di transito dei mezzi pesanti oggi dalle 14 alle 22, domani dalle 8 alle 22 e domenica dalle 7 alle 22. Anas ha messo a disposizione degli automobilisti tutte le informazioni sulla viabilità sul sito stradeanas.it alla sezione Info viabilità/Piani interventi (link www.stradeanas.it/it/piani-interventi) e attraverso i canali social corporate (Facebook.com/stradeanas e due account Twitter @stradeanas e @VAIstradeanas) seguendo l’hashtag #esodoestivo2018. Le informazioni sul traffico sono inoltre disponibili sui seguenti canali:- VAI (Viabilità Anas Integrata) all’indirizzo www.stradeanas.it/info-viabilità/vai; - APP "VAI" di Anas, scaricabile gratuitamente in "App store" e in "Play store";- CCISS Viaggiare Informati del ministero delle Infrastrutture al quale Anas partecipa attivamente con risorse dedicate e dati sul traffico; - Numero unico 800.841.148 del Servizio Clienti Anas per parlare con un operatore oppure, digitando il tasto zero, per avere una panoramica sullo stato del traffico sulla rete. Analogo servizio è disponibile anche in live chat su sito Anas e su twitter @clientiAnas.Inoltre, bollettini di viabilità sono trasmessi anche sulle radio partner di Anas: Radio Italia (nazionale), Radio Birikina, Radio Bella e Monella e Radio Piterpan (Veneto e Friuli Venezia Giulia), Radio Rock (Lazio) e Radio Margherita (Sicilia). Tutte le info su frequenza e orari su www.stradeanas.it/info-viabilità/radio-partner.
Forse non esistono più “isole felici” e tale considerazione vale anche per Montelupone dove ultimamente ci si occupa, il sindaco in primis, della lotta contro la diffusione delle “sostanze” tra gli adolescenti e le iniziative sono e saranno sempre più mirate.
"Nel mirabile scenario del borgo medievale, e dintorni, esistono però anche altri problemi, di per sé e all’apparenza minori, ma propedeutici, che riguardano i giovanissimi.
Si considerino i ragazzi delle scuole medie, che vivono la fase di crescita nella quale inizia a contare di più il gruppo, e qualche volta il branco, dei pari età, rispetto alla famiglia.
E’ un’età, la loro, delicata e decisiva, fragile di fronte alle sirene delle devianze.
D’accordo, i genitori devono assicurare attenzione, amore, condivisione emotiva, ma è un fatto certo che i ragazzi sentono naturale e più forte il richiamo del gruppo".
Ed è proprio sulle dinamiche dei gruppi che l’Associazione Galantara, con in testa Daniela Gattari e Giada Giorgetti, intendono agire per promuovere e consolidare comportamenti il più possibile virtuosi.
Tra altre iniziative, tempo fa, le due hanno organizzato una giocosa pulizia del parco Eleuteri: si sono presentati solo bambini della prima media e nessun ragazzo più grande. Eppure, sono stati raccolti rifiuti riconducibili proprio a questi ultimi: cestini vuoti, rifiuti sui sentieri.
"Significa che i ragazzi, almeno alcuni gruppi di ragazzi, usano il parco pubblico (casa di tutti) come una pattumiera".
Come intervenire? L’Associazione Galantara si propone di "aggregare i gruppi, interessandoli ad attività creative e positive, ma anche richiamando gli adulti, in primis i genitori, a dare il buon esempio, perché il buon esempio rappresenta la vera guida nello sviluppo dell’adolescente. Se l’adulto sporca oggi, il ragazzo lo imiterà oggi e in futuro. E lo sporcare 'la casa di tutti' potrebbe anche rappresentare il male minore".
Si è svolto nei giorni scorsi presso la sede del Comune di Tolentino l’incontro tra il Sindaco, Giuseppe Pezzanesi, il Vicesindaco Silvia Luconi e i rappresentanti locali di Poste Italiane per presentare il nuovo modello di recapito appena avviato sul territorio. Le nuove modalità di consegna, prevedono tra le principali novità, la distribuzione di lettere e pacchi nelle fasce pomeridiane, fino alle 19.45 e il sabato.
Grazie anche all’Accordo sottoscritto con le Organizzazioni Sindacali nazionali lo scorso 8 febbraio, la nuova modalità di consegna prevede il recapito quotidiano e serale attraverso due reti distinte ma integrate tra loro.
La prima rete, denominata di base, ogni giorno provvederà alla consegna della corrispondenza sulla propria area di competenza per tutti i prodotti postali (come, ad esempio le comunicazioni delle utility, l’editoria, la Posta 1, etc).
Ad essa si aggiunge una seconda rete, denominata Linea Business che opererà anch’essa quotidianamente e che sarà maggiormente orientata alla consegna dei pacchi e dei prodotti e-commerce, anche in fasce orarie pomeridiane (fino alle ore 19.45) ed il sabato. Ciò consentirà una risposta più efficace alle mutate esigenze dei cittadini.
In un contesto di sviluppo del mercato dell’e-commerce da una parte, che si è tradotto nella movimentazione di circa 40 milioni di pacchi sulla rete distributiva di Poste Italiane nel 2017 e dall’altra di una generalizzata riduzione di utilizzo della posta tradizionale, l’Azienda intende valorizzare appieno le caratteristiche uniche della propria rete distributiva attraverso l’introduzione di un nuovo modello di recapito. La trasformazione è innovativa: tiene conto della densità di popolazione di ogni comune, dei differenti volumi di corrispondenza, prevede consegne pomeridiane e nel week-end, investimenti in nuove tecnologie di distribuzione e automazione, ridefinizione delle zone di recapito per una maggiore efficienza del servizio e per ottimizzare il flusso delle consegne.
Il Sindaco Pezzanesi ha ringraziato i rappresentanti di Poste Italiane per aver promosso questo incontro particolarmente costruttivo e che consente di avere nuovi servizi, su misura, per rispondere alle mutate esigenze dei cittadini-utenti. Ha inoltre affermato che è molto positivo vedere una azienda importante per il Paese adeguarsi in maniera significativa con l’intento di fornire servizi di qualità.
Mercoledì 1 agosto, su richiesta di FENEL UIL – FILCA CISL e Fillea CGIL di Macerata, si è riunito presso il Comune il primo tavolo istituzionale relativo alla realizzazione della scuola "Mestica", convocato dal Sindaco Romano Carancini e dall’Assessore Narciso Ricotta, entrambi presenti.
Oltre alle Istituzioni erano presenti il responsabile della Procedura, il direttore dei lavori e l’Ati alla quale sono stati affidati i lavori rappresentata dal socio di maggioranza, la ditta Gualtieri Costruzioni e l’Ufficio per la ricostruzione della struttura commissariale.
È da sottolineare la tempestività della convocazione che ci permette di passare da una logica emergenziale della gestione del cantiere ad una logica preventiva.
"Un primo passo importante e che va verso la giusta direzione. Interesse comune è quello di una realizzazione della scuola 'Mestica' nel rispetto dei tempi previsti e nel rispetto del CCNL e dei diritti dei lavoratori impegnati nelle lavorazioni" hanno commentato Andrea Casini per FENEL UIL Macerata e Ancona, Jacopo Lasca per FILCA CISL Marche – Territorio di Macerata, Massimo De Luca ìer FILLEA CGIL Macerata.
Al centro dell’incontro il tema delle relazioni industriali che permetterà di conoscere l’organizzazione dell’orario di lavoro, le presenze in cantiere di aziende sub affidatarie e di lavoratori in distacco temporaneo prima che questi siano fisicamente in cantiere.
Altro tema trattato è stato quello della corretta applicazione del contratto nazionale dell’edilizia. Garanzia non solo della corretta retribuzione e contribuzione INPS, ma anche della formazione professionale dei lavoratori, della sicurezza e della tutela della salute. Si è confermato il ruolo centrale della Scuola Edile nella realizzazione di percorsi formativi centrati su fabbisogni specifici del cantiere della Scuola Mestica.
L’impegno del Comune è stato quello di riconvocare il tavolo istituzionale prima di ogni nuova fase di lavorazione con l’obiettivo comune di sottoscrivere un protocollo che contenga tutte le buone prassi adottate.
Si auspica che questa buona pratica apra la strada ad altre convocazioni da parte delle Amministrazioni dei vari comuni della Provincia di Macerata dove verranno realizzate le nuove opere pubbliche legate alla ricostruzione.
"Solo con queste modalità sarà possibile, nell’ottica dell’interesse della comunità, una ricostruzione non solo efficace nei tempi ma anche nel rispetto dei lavoratori e della legalità" concludono.
Emanato il primo decreto per la ricostruzione pesante a San Severino Marche. L’Usr regionale ha dato via libera alla concessione di un contributo, per oltre 370mila euro, relativo alla ristrutturazione di una palazzina sita in via Gino Bonichi.
“Spero che vengano presentati i progetti per poter ripartire al più presto. Mi auguro di poter vedere spuntare in fretta anche le gru dei cantieri della ricostruzione pesante – sottolinea il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, che ricorda i numeri dell’emergenza -. Sono 199 le pratiche presentate per la ricostruzione privata di cui 173 con riferimento alla ricostruzione “leggera” e all’Ordinanza n. 4/2016. Di queste ne sono state finanziate 73 e chiuse 11. Poi ci sono 26 richieste che fanno riferimento alla ricostruzione “pesante” e all’Ordinanza n. 19/2017. Per 14 edifici, infine, si è preferito accedere alle agevolazioni previste dal Sisma Bonus uscendo quindi dalla procedura ordinaria”.
Il punto sull’emergenza terremoto è stato fatto anche nel corso dell’ultima seduta del Consiglio comunale. A San Severino Marche sono complessivamente 876 i nuclei familiari che continuano a percepire il Contributo per l’Autonoma Sistemazione. L’ufficio Servizi Sociali ha pagato il Cas di maggio per un importo complessivo che sfiora i 700mila euro. Complessivamente le domande di Cas inserite nel sistema Cohesion sono state 1.351. In alloggiamento alberghiero ci sono ancora 40 famiglie per 102 persone totali. Di queste 33 famiglie sono a San Severino Marche (90 persone) e 7 fuori Comune (12 persone).
È previsto l'arrivo di oltre 300 pellegrini di ben cinque diocesi delle Marche, ragazzi dai 15 ai 29 anni che partiti da Camerino si dirigono a Loreto. Si fermeranno ospiti a Belforte nella giornata di domenica 5 agosto, arrivo previsto alle 17 presso il palazzetto dello sport di via Santa Lucia e il Tendone della protezione civile che si trova nei pressi, dove verranno ospitati per la notte e per la cena.
Alle ore 19 prevista Santa Messa alla presenza dell'arcivescovo Brugnaro nella chiesa di Sant'Eustachio. Dopo la cena organizzata dalla Caritas, la serata dei ragazzi culminerà in piazza Umberto I partecipando alla festa tradizionale della Polentata con Musica dal vivo e comici.
Sarà sicuramente una bella giornata di festa e di fede per questi giovani camminatori e per il paese tutto.
La comunità è felice di accogliere questa gioventù impegnata e volenterosa.
Quasi 490mila tonnellate di macerie pubbliche rimosse in 16 mesi, cioè il 99 per cento del materiale pubblico rimosso. Il 99,9 per cento è stato oggetto di recupero, con il rimanente 0,1 per cento avviato allo smaltimento.
Questi e altri dati sono stati al centro di un resoconto pubblico, realizzato durante un incontro con la stampa organizzato all’impianto del Cosmari di Tolentino. Erano presenti l’assessore alla Protezione civile e Ambiente, Angelo Sciapichetti, il direttore del Cosmari, Giuseppe Giampaoli, il dirigente dell’ufficio rifiuti della Regione, Massimo Sbriscia.
“Se confrontiamo il lavoro fatto fino ad oggi – ha detto Sciapichetti – con altri terremoti recenti, ad esempio con quello dell’Aquila, si capisce quanto virtuoso sia stato il modello che abbiamo predisposto per la gestione del ciclo delle macerie. Nel caso del capoluogo abruzzese infatti, dopo due anni erano state rimosse 100mila tonnellate di macerie e dopo cinque anni 478mila. Il pressoché totale riciclo dei materiali ci fa parlare anche di un ottimo esempio di economia circolare. Notevole anche il lavoro svolto sul versante amianto. Ne sono state raccolte 27 tonnellate, una piccola percentuale sul totale di macerie trattate, ma ragguardevole in termini assoluti. Quando ne vengono individuate tracce, il cantiere viene messo in sicurezza e interviene subito una ditta specializzata. Massimi gli standard di sicurezza e il monitoraggio a garanzia di ambiente e lavoratori. Il ciclo di gestione delle macerie è un meccanismo complesso che abbiamo messo in piedi all’indomani delle prime scosse, con investimenti specifici per la realizzazione di un impianto senza eguali che ha portato a lavorare circa 60 persone in più nelle provincie di macerata e Ascoli. La sua virtuosità è stata riconosciuta da due missioni della Commissione europea, una di alcuni mesi fa e un’altra avvenuta nei giorni scorsi. Molto del materiale viene già riutilizzato per riempimento sotto servizi, strade, marciapiedi, piazzali. Risultati raggiunti grazie a un lavoro di squadra tra Regione, i cui dirigenti vanno ringraziati per l’assidua dedizione, Cosmari, Asur, Arpam, Province, ditte appaltatrici e Mibact. Il post sisma è spesso al centro delle polemiche, dati alla mano dimostriamo che non mancano anche esperienze positive, da valorizzare e far conoscere”.
A fine luglio erano oltre 208mila le tonnellate trattate nella provincia di macerata, oltre 272mila in quella di Ascoli Piceno, oltre 8mila in quella di Fermo. Ad eccezione di Pescara del Tronto e Castelsantangelo sul Nera, che presentano peculiarità, entro il 2018 saranno rimosse tutte le ulteriori macerie pubbliche che deriveranno da demolizioni non ancora effettuate.
Proseguono gli aiuti alle imprese colpite dal sisma. Dopo il sostegno degli artigiani di San Donà di Piave dello scorso marzo, questa volta il gesto di solidarietà è arrivato da parte di due associazioni della provincia di Varese, l’ASD Sci Club Somma e la Pro Loco Casorate Sempione con il sostegno di Banca Mediolanum.Ieri sera a Visso, in occasione del secondo appuntamento dell’evento Aperigusto Speciale RisorgiMarche, attività autonoma a sostegno del festival, il Cav. Bruno Chiodi, in rappresentanza delle due Associazioni, ha consegnato i fondi raccolti in favore di 5 imprese artigiane del settore Agroalimentare.L’importo di 10.000€, destinato alle aziende di Visso, Cappa di Cappa Antonio snc, Calabrò Carni di Calabrò Giorgio, Giannotti Paolo e Marina snc, Panificio Cappa Antonio di Cappa Ptrizia e Arte Bianca snc di Albani Lina, rappresenta un immediato e importante sostegno per queste attività duramente colpite dal sisma. Sono stati numerosi i gesti di solidarietà nati dall’emergenza post sisma, episodi di aiuto che hanno visto protagoniste anche le stesse aziende del territorio, come nel caso dell’azienda Bartocci che ha ospitato Calabrò Carni permettendogli di continuare a lavorare o il salumificio Pettacci accolto nella struttura dell’artigiano Bartolazzi di Muccia.“Siamo davvero contenti che questo gesto di solidarietà si ripeta per la seconda volta nel giro di poco tempo – ha dichiarato il Presidente Provinciale Renzo Leonori. In un momento difficile come quello che stiamo vivendo a causa delle difficoltà che ha lasciato il sisma e dei problemi relativi alla burocrazia e alla ricostruzione, crediamo che la rete solidale che può instaurarsi tra le imprese, Enti e Associazioni sia alla base per riformare il tessuto economico del territorio. Da parte nostra certamente proseguiremo con il percorso di vicinanza alle aziende e il sostegno a qualsiasi tipo di aggregazione tra le piccole e medie imprese artigiane".
"Innocent Oseghale deve marcire in carcere per il resto della sua schifosa vita". Questo il commento che la presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, ha reso noto su Facebook a seguito delle ultime dichiarazioni del nigeriano accusato dei fatti di Pamela dello scorso febbraio a Macerata.
L'uomo, infatti, nell'ultimo interrogatorio che si è tenuto lo scorso 31 luglio nel carcere di Ascoli Piceno, ha confessato di aver fatto a pezzi la ragazza ma non di averla uccisa, perchè quando è rientrato a casa Pamela era già morta.
"Spero che non passi il terribile precedente giuridico - ha concluso la Meloni - secondo cui basterebbe far sparire un cadavere o farlo a pezzi, per non essere accusati di omicidio".