Belforte, addio al traliccio dopo 40 anni: ora spazio alla nuova scuola
Dopo circa quarant’anni, il traliccio dell’alta tensione che sorgeva nell’area della scuola secondaria di primo grado è stato finalmente rimosso. Si chiude così una vicenda che ha accompagnato intere generazioni di studenti e che segna un passaggio importante nel percorso di rinnovamento del capoluogo.
Un risultato tutt’altro che scontato, arrivato al termine di un iter lungo e complesso. Il progetto preliminare per lo spostamento della struttura risale infatti a oltre vent’anni fa, ma soltanto oggi l’obiettivo è diventato realtà, restituendo nuove prospettive a un’area destinata a una profonda trasformazione.
«La rimozione del traliccio è un risultato importante per Belforte del Chienti e un traguardo che ha un valore particolare proprio perché arriva al termine di un percorso lungo, iniziato molti anni fa», sottolinea il sindaco Alessio Vita.
Per decenni la struttura ha fatto parte del paesaggio quotidiano degli studenti e della comunità. Il suo smontaggio rappresenta ora un passo concreto verso la riqualificazione dell’area scolastica, frutto, come evidenzia il primo cittadino, della collaborazione tra Comune, Struttura commissariale e Terna.

La rimozione del traliccio è il primo tassello di un intervento più ampio che cambierà il volto dell’area. Il progetto prevede infatti la demolizione della vecchia struttura scolastica e la costruzione di un nuovo edificio moderno e all’avanguardia, per un investimento di circa tre milioni di euro.
L’avvio dei lavori è previsto entro la fine dell’anno. Un passaggio che consentirà di proseguire nel percorso di rinnovamento degli spazi dedicati all’istruzione, con l’obiettivo di offrire agli studenti ambienti adeguati alle esigenze attuali e future.
«Quando si affrontano situazioni complesse, i risultati non sempre arrivano in tempi brevi, ma è importante continuare a lavorare con determinazione per trasformare gli obiettivi in realtà», afferma Vita, sottolineando come l’intervento si inserisca in una visione più ampia di riqualificazione del paese.
Il nuovo progetto scolastico si aggiunge agli interventi già realizzati o avviati dall’amministrazione comunale per valorizzare il capoluogo. Tra questi figurano il restyling della piazza, dell’ex oratorio e del Museo delle acque, oltre all’acquisizione dell’ex monastero da parte del Comune.
L’obiettivo è ripensare il centro storico come uno spazio sempre più attrattivo, capace di offrire opportunità alle famiglie, ai giovani e alle attività economiche, incentivando nuove occasioni per vivere e investire nel paese.
La rimozione del traliccio assume così un significato che va oltre il singolo intervento: è il simbolo di una questione rimasta aperta per decenni che trova finalmente una soluzione e, allo stesso tempo, il punto di partenza per una nuova fase di trasformazione dell’area scolastica.
«È una soddisfazione per tutto il paese e la dimostrazione che anche questioni rimaste irrisolte per decenni possono trovare una soluzione», conclude il sindaco.


nubi sparse (MC)
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