Attualità

Pensionati in piazza contro i tagli della manovra di bilancio: presidi davanti alle Prefetture

Pensionati in piazza contro i tagli della manovra di bilancio: presidi davanti alle Prefetture

I sindacati dei pensionati scendono in piazza contro la manovra di bilancio 2019. Dal 27 al 29 dicembre sono previsti dei presidi davanti alla sedi delle Prefetture di Macerata, Ancona, Fermo, Ascoli Piceno e Pesaro per protestare contro gli ennesimi tagli: "Si colpisce ancora una volta le pensioni medio-basse. In 3 anni i pensionati vedranno sottrarsi 2,5 miliardi di euro dalle proprie tasche". Come riportato dall'Ansa, Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil hanno chiesto ai prefetti di essere ricevuti. Con le misure previste "si compie un nuovo passo indietro rispetto alla volontà espressa dal precedente esecutivo di modificare in legge di bilancio il sistema di indicizzazione delle pensioni con cui dall'1 gennaio 2019 sarebbe stato ripristinato un meccanismo di rivalutazione in grado di tutelare il potere d'acquisto. Il Governo ha deciso per fare cassa di modificare il sistema di calcolo della rivalutazione peggiorandolo anche rispetto alla legge Fornero". Fonte: Ansa 

27/12/2018 18:20
Montecassiano, installate nuove telecamere di videosorveglianza (FOTO)

Montecassiano, installate nuove telecamere di videosorveglianza (FOTO)

Più sicurezza per i cittadini con le nuove telecamere nel capoluogo e nella popolosa frazione di Sambucheto. L’amministrazione comunale, per garantire una maggiore tutela dei residenti, ha disposto l’implementazione dell’impianto di videosorveglianza. Pochi giorni prima di Natale sono state installate le nuove telecamere in borgo Garibaldi nel capoluogo e in via Nazionale nella frazione di Sambucheto che presto entreranno regolarmente in funzione. In un contesto di interventi volti ad una migliore tutela della sicurezza urbana, il Comune aveva provveduto a realizzare e ad attivare un primo impianto di videosorveglianza nel centro storico. A sei mesi di distanza dall’attivazione della prima rete di telecamere per la sorveglianza urbana, è stata riscontrata l’effettiva utilità del sistema e, contemporaneamente, una positiva accettazione da parte di chi ogni giorno frequenta le strade del centro. È stato così che l’amministrazione ha deciso di ampliare l’azione di prevenzione e controllo in punti nodali, sempre nei centri abitati, del territorio comunale e in particolare lungo le due vie. La realizzazione dell’intero impianto di videosorveglianza ha richiesto un impegno di spesa di circa 25 mila euro. La gestione dell’impianto di videosorveglianza sarà garantito dall’Ufficio di Polizia locale. «Abbiamo deciso di investire risorse importanti – ha dichiarato il sindaco Leonardo Catena – per implementare un impianto di video sorveglianza in alcuni punti strategici del territorio, con l’impegno di estendere nei prossimi mesi e nei prossimi anni l’installazione di ulteriori telecamere nelle altre frazioni e negli snodi viari rurali al fine non solo di garantire maggiore sicurezza ai cittadini attraverso uno strumento di controllo del territorio e di prevenzione, ma anche con lo scopo di fornire degli ausili alle indagini delle forze dell’ordine per reati commessi nel territorio».  

26/12/2018 12:55
Palme hot 2, la Littizzetto castiga (di nuovo) Civitanova

Palme hot 2, la Littizzetto castiga (di nuovo) Civitanova

Ci risiamo. Nonostante si tratti di un film già visto, la vicenda delle luminarie hot di Civitanova, ha tutte le carte in regola per ripetere l'exploit mediatico dello scorso anno. Ieri sera ci ha pensato la Littizzetto, durante il programma di Rai1 "Che tempo che fa", a dare la ribalta nazionale alla nuova illuminazione dei giardini di piazza XX Settembre ed è molto probabile che a questo punto, si ripeta il circo mediatico del Natale 2017. Fedeli al detto "lo scherzo è bello quando è corto", speriamo vivamente di no. Ricordando quanto è successo lo scorso anno, la comica di Rai, mostrando la foto delle luminarie civitanovesi a Fabio Fazio, ha scherzato dicendo che quest'anno, il sindaco, il vicesindaco e l'assessore, sarebbero stati molto attenti a non commettere lo stesso errore e far nascere dei nuovi equivoci. "Hanno tolto lo zampillo alle palme ed hanno messo questo...", dice la Littizzetto mentre mostra la nuova foto, sgranando gli occhi e allargando le braccia. Fazio tenta inutilmente di contenerla, dicendole di essere troppo maliziosa, ma lei esonda citando Freud (avrebbe di che lavorare) e chiedendosi quale sia il mestiere di Ciarapica e Troiani, sindaco e vicesindaco di Civitanova, se per caso siano degli urologi, "perché altrimenti non si spiega". La comica torinese conclude il suo intervento pensando al 2019: "Adesso vediamo cosa penseranno di fare il prossimo anno. Speriamo che non facciano le panchine e le aiuole a forma di prostata, chiedo solo questo, o almeno che mettano le mutande alle palme".

24/12/2018 08:37
Il Rotary di Tolentino ha offerto il pranzo agli ospiti dei container

Il Rotary di Tolentino ha offerto il pranzo agli ospiti dei container

Grande festa poco prima di Natale al villaggio dei moduli abitativi in contrada Colombo. Agli ospiti dei container ieri è stato offerto il pranzo di Natale grazie al Rotary di Tolentino, presieduto da Elvio Giannandrea, in collaborazione con il comune. Agli oltre 200 sfollati, che hanno perso la casa con il sisma del 2016, anche quest'anno come nel 2017, sono stati serviti piatti tipici natalizi: cappelletti in brodo, insalata russa, panettone e spumante per un brindisi augurale. L’auspicio è che gli sfollati al più presto possano avere una loro casa. E' il secondo Natale che trascorrono nei container. Un gesto quello del locale Rotary di augurio ai terremotati di buone feste, ma è stato anche un modo per trascorrere con loro qualche ora. "Abbiamo voluto mostrare la nostra vicinanza a queste persone – dice il presidente del sodalizio tolentinate, Elvio Giannandrea - alle quali auguriamo che al più presto possano tornare in una vera abitazione". E' stata una bella festa per gli sfollati. Al pranzo era presente anche il sindaco Giuseppe Pezzanesi con altri amministratori, nonché il governatore del Distretto 2090, Gabrio Filonzi. Il costo del pranzo di Natale agli sfollati è stato sostenuto dal Rotary di Tolentino con parte dei fondi ricavati dalla “Festa degli auguri di Natale” organizzata dal club martedì sera. Tra i presenti l'assistente al governatore Claudio Regini, il presidente del Rotary di Montegranaro Giuseppe Corvari.   

23/12/2018 19:17
Prorogata di un anno la vita tecnica delle sciovie di Sassotetto

Prorogata di un anno la vita tecnica delle sciovie di Sassotetto

Riceviamo e pubblichiamo dal comune di Sarnano Abbiamo atteso l'approvazione del testo al Senato, ma ora finalmente lo possiamo annunciare pubblicamente: il Governo, con un gesto di grandissima attenzione per l'area del cratere – e per Sarnano in particolare –, ha inserito nel maxiemendamento alla legge di bilancio un emendamento che consente il prolungamento di un anno della vita tecnica delle sciovie in scadenza nel 2018 nelle regioni Abruzzo e Marche. Le due sciovie di Sassotetto sono infatti giunte alla fine della loro vita tecnica e, per procedere agli adempimenti previsti dalla attuale normativa al fine di rinnovare la funzionalità degli impianti, si sarebbe dovuto procedere ad una revisione generale i cui costi sono stati stimati in oltre 300mila euro. Il bilancio comunale non avrebbe mai consentito di poter affrontare tale onere e negli ultimi anni non sono più stati emanati dalla Regione Marche bandi di accesso a contributi per interventi sugli impianti a fune, che avrebbero potuto consentire di coprire tali ingenti oneri. Era anche stata ipotizzata una proroga tecnica legata alla sospensione dei termini di decadenza previsti dal DL 189/2016 in conseguenza del sisma, ma la percorribilità di tale ipotesi è tuttora al vaglio dei competenti uffici ministeriali.In questa situazione, l'Amministrazione Comunale di Sarnano ha interessato della vicenda il Parlamento, spiegando quanto fosse importante poter ottenere la proroga, almeno di un anno, della vita tecnica degli impianti, al fine di consentire sia l'apertura delle sciovie durante la attuale stagione invernale, sia di predisporre tutte le procedure per ottenere il prolungamento definitivo della loro vita tecnica.In proposito vi era già stato un precedente lo scorso anno, quando il Governo Gentiloni aveva decretato che la vita tecnica degli impianti di risalita in scadenza nel 2017 venisse prorogata di un anno, ma del tutto inopinatamente tale proroga veniva concessa solo agli skilift siti nel territorio della regione Abruzzo, e non nelle Marche. Questa incomprensibile scelta del precedente Governo si era rivelata doppiamente penalizzante in quanto estendeva i suoi effetti anche a stazioni sciistiche abruzzesi fuori cratere sismico, mentre escludeva quelle all'interno del cratere, tra cui Sarnano/Sassotetto. L'appello del Comune di Sarnano è stato raccolto dal senatore della Lega Paolo Arrigoni, primo firmatario dell'emendamento che prevede la proroga di un anno per le sciovie in scadenza nel 2018 situate nelle Marche ed in Abruzzo. Tale emendamento – dopo aver ottenuto anche il parere favorevole del Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi – è quindi confluito in Senato nel maxiemendamento alla legge di bilancio.Una volta approvata la legge di bilancio anche alla Camera dei Deputati (approvazione che dovrebbe avvenire entro il 29 dicembre prossimo), nel giro di pochi giorni sarà pertanto possibile riaprire le sciovie di Sassotetto, essendo a quel punto solo necessario da parte dei competenti uffici ministeriali un sopralluogo per la verifica della funzionalità degli impianti.“Si tratta di un importantissimo risultato - dice il Sindaco Franco Ceregioli: per il futuro del nostro territorio. Da tempo stavamo lavorando, con il massimo impegno ma con altrettanta discrezione stante la delicatezza dell'argomento, per cercare di risolvere questo problema. Con l'approvazione di questo emendamento nella legge di bilancio si aprono nuovi scenari in quanto ci è possibile programmare con maggiore serenità e rinnovata determinazione il futuro della nostra montagna che, nelle nostre intenzioni, non dovrà più essere solo legata al turismo invernale.Abbiamo in proposito già presentato in Regione un progetto molto articolato, che a breve presenteremo pubblicamente e che prevede una serie di importanti interventi per migliorare la stazione sciistica, sia negli impianti che nelle piste, essendone previste di nuove, ma che soprattutto prevede investimenti per rendere la montagna estremamente attrattiva anche durante le altre stagioni.Voglio personalmente ringraziare chi ha reso possibile questo risultato: il Sen. Paolo Arrigoni, primo firmatario dell'emendamento sugli impianti di risalita, ed il Viceministro Edoardo Rixi, il cui parere favorevole al testo presentato è stato determinante; insieme a loro voglio ringraziare i parlamentari del territorio On. Tullio Patassini e Sen. Giuliano Pazzaglini, che hanno raccolto le nostre istanze facendosene attivi portavoce nei rispettivi rami del Parlamento.È stato un bell'esempio di vicinanza ai nostri territori; mi permetto di dire un esempio di politica virtuosa: abbiamo cercato ed ottenuto un dialogo con le istituzioni nazionali, che ci hanno ascoltato, hanno compreso le nostre problematiche ed hanno lavorato fattivamente per risolverle.”

23/12/2018 14:05
Natale: azienda terremotata offre pranzo a mensa dei poveri

Natale: azienda terremotata offre pranzo a mensa dei poveri

"Siamo un'azienda terremotata, non è stato facile ripartire e tuttora non è facile andare avanti, ma abbiamo voluto pensare a chi ha più problemi di noi". Con questo spirito un'azienda di Acquasanta Terme, Riti Alimentari, quest'anno offrirà il pranzo di Natale agli ospiti della mensa Zarepta di Ascoli Piceno dove ogni giorno decine e decine di bisognosi si recano per avere un pasto caldo e un po' di conforto. L'azienda acquasantana che vende e trasforma prodotti del territorio come funghi e tartufi è stata a lungo chiusa dopo le scosse di terremoto del 24 agosto e del 30 ottobre 2016. Non senza difficoltà, anche burocratiche, è riuscita a mettere in sicurezza lo stabilimento e ripartire, anche con nuovi prodotti, come la Favalanciata, una crema delicata a base di fave che prende il nome di una frazione terremotata. L'immobile è puntellato, la ripresa c'è, seppur lenta. "Nonostante le difficoltà, abbiamo voluto mandare un segnale di speranza, di solidarietà" dice Francesco Riti. (Fonte Ansa)

23/12/2018 11:45
Medici e Dirigenti proclamano altre due giornate di sciopero. Mercante, Anaao Assomed Marche: “Promesse disattese”

Medici e Dirigenti proclamano altre due giornate di sciopero. Mercante, Anaao Assomed Marche: “Promesse disattese”

Lo sciopero del 23 novembre di tutti il comparto sanitario tra medici, dirigenti e infermieri con un’adesione superiore all’80% sembrava aver prodotto degli effetti positivi.  “Ai nostri delegati nazionali erano state fatte delle promesse che invece sono state ancora una volta disattese – ha detto Oriano Mercante, Segretario di Anaao Assomed Marche, principale sindacato di medici e dirigenti sanitari – e dunque siamo pronti a scendere di nuovo in piazza con due giornate di sciopero, venerdì 25 gennaio e poi un’altra giornata in febbraio”.  “Il timore che si spendessero parole di rassicurazione senza che ad esse seguissero i fatti era concreto e purtroppo siamo stati buoni profeti anche se, purtroppo, non era difficile. Le rivendicazioni sono le stesse ormai da anni”. Ancora una volta le sigle sindacali unite di medici, veterinari e dirigenti sanitari alzeranno la voce anche a livello locale per chiedere un adeguato finanziamento del sistema sanitario pubblico e il rinnovo del contratto di lavoro.  “Inoltre – insiste Mercante – chiederemo la cancellazione dell’anacronistico blocco della spesa per il personale della sanità fissato al dato 2004 dell’1,4%, per facilitare il turnover del personale aprendo finalmente una stagione di assunzioni del Sistema Sanitario Nazionale in grado di far fronte nei prossimi 5 anni al pensionamento del 40% deli medici, veterinari e dirigenti sanitari completando il percorso di stabilizzazione dei precari avviata con la legge Madia.  Stando ai dati sono 151 i dirigenti medici e 40 i dirigenti sanitari che operano nella sanità pubblica nelle Marche che acquisiranno il diritto di andare in pensione con Quota 100 o comunque nel breve periodo. In Italia il totale di 4.723 Dirigenti Medici e 919 Dirigenti Sanitari.  Il Servizio Sanitario Nazionale perderebbe in poco tempo gran parte delle professionalità più esperte senza possibilità di sostituirle per mancanza di fondi creando vuoti di organico. Di ottimismo ormai non si parla più. “Siamo oggetto di rimpalli di responsabilità politica tra le forze che hanno governato prima e quelle che governano oggi. Noi siamo apartitici e comunque è chiaro che cambiando il colore il risultato non cambia. Sciopereremo, saremo precettati perché poi siamo indispensabili ed il servizio va garantito, ma la sanità pubblica ne uscirà impoverita e mortificata nonostante gli slogan e le parole di circostanze che onestamente sono ormai insopportabili”.

23/12/2018 11:42
Situazioni natalizie, le domande dei lettori all'avvocato

Situazioni natalizie, le domande dei lettori all'avvocato

Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avv. Oberdan Pantana, “Chiedilo all’avvocato”.  In questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato diversi argomenti a carattere natalizio e, data la diffusa atmosfera di festa, nonché la singolare curiosità espressa dai molteplici lettori per circostanze che riguardano direttamente e indirettamente la festività del Natale, abbiamo scelto di riportare le seguenti situazioni. Di seguito la risposta alla domanda di un lettore di Civitanova che chiede: “Se durante il cenone della vigilia, nello stappare lo spumante colpisco con il tappo uno dei presenti, in quali responsabilità posso incorrere?” Il caso di specie ci offre la possibilità di fare chiarezza riguardo ad una tematica sulla quale ha avuto modo di pronunciarsi la Corte di Cassazione, il riferimento a quanto accaduto al titolare di un ristorante che, preso dall’euforia dei festeggiamenti, finiva per ferire all’occhio una cliente che sedeva poco distante, con il tappo dello spumante appena aperto. La Suprema Corte pronunciatasi sulla vicenda, ravvisava nella condotta dell’euforico ristoratore, il reato di lesioni colpose, a causa della mancata adozione delle idonee cautele del caso, condannandolo alla pena prevista dall’art. 590 c.p. che stabilisce testualmente: “Chiunque cagiona ad altri per colpa una lesione personale è punito con la reclusione fino a tre mesi o con la multa fino a 309 euro”. (Cass. Pen., Sez. IV, n.32548 del 12.07.2016) Ebbene sì, anche un gesto festoso può finire per “conciarci per le feste”. -In risposta alla domanda di un lettore di Porto Recanati che chiede: “Se a causa di un ritardo del volo prenotato, ci viene impedito di trascorrere le festività con i nostri cari, può essere richiesto il risarcimento del danno subito?”. Riportiamo la sentenza del Giudice di Pace di Cagliari (n. 571/2012) che, pronunciatosi su un caso molto simile, aveva condannato la compagnia aerea a risarcire i danni patrimoniali e non patrimoniali ad un passeggero che era stato costretto a trascorrere la vigilia di Natale in aeroporto, consumando il “cenone” in solitaria con del cibo acquistato presso un bar poco distante dal gate. L'uomo difatti, oltre al risarcimento per il danno esistenziale subito, era stato ristorato anche dei danni patrimoniali comprese le spese per comprare i due "tristi" panini del “cenone natalizio”!  -Di seguito la risposta ad un lettore di Tolentino che ci chiede: “E’ legittimo il licenziamento di un dipendente che, in occasione delle festività natalizie, decide in piena autonomia di concedersi delle ferie per stare con la propria famiglia? Il caso di specie ci offre la possibilità di fare chiarezza riguardo ad una tematica molto importante sulla quale ha avuto modo di pronunciarsi la Corte di Cassazione con la sentenza n. 20461 del 30.09.2010 in riferimento alla condotta posta in essere  da un dipendente che, nonostante il rifiuto della richiesta da parte del datore di lavoro, decideva di non presentarsi comunque al lavoro, rimanendo a casa da Natale a Capodanno. La Suprema Corte chiamata a pronunciarsi, aveva rilevato che “considerata la mancata prova delle circostanze che potevano rilevare nel rendere più lieve l'infrazione e quindi eccessiva la sanzione del licenziamento, ai fini del giudizio di necessaria proporzionalità, l'allontanamento arbitrario dal posto di lavoro dal 24 al 31 dicembre, malgrado il rifiuto dell'azienda datrice, costituiva giusta causa di recesso, conformemente peraltro a quanto previsto dall'art. 151 del CCNL”, che disciplina i tempi, le circostanze e le modalità con cui il lavoratore può legittimamente richiede un periodo di aspettativa al proprio datore di lavoro; circostanze non rispettate nel caso di specie. Con tali motivazioni dunque, la Corte di Cassazione rigettava il ricorso formulato dal lavoratore e dichiarava la legittimità del licenziamento posto in essere dal datore di lavoro.  Quando si suol dire, le ferie costano care!! -In risposta alla domanda posta da un lettore di Muccia che chiede: “Essere un giocatore di carte soprattutto nel periodo natalizio può comportare ripercussioni in sede di separazione?” Riportiamo la decisione assunta dalla Corte di Cassazione con la sentenza n.5395/2014, che, chiamata a pronunciarsi in merito ad una caso di separazione giudiziale dei coniugi, aveva stabilito l’addebito della separazione in capo al marito, il quale era solito spendere molto denaro nel gioco e che, solo nel periodo natalizio, aveva sperperato oltre € 1.000 giocando a carte.  La Suprema Corte adita aveva infatti chiarito che “anche il gioco d'azzardo, ripetuto ed eccessivo, viola in modo grave gli obblighi matrimoniali sino a rendere la convivenza intollerabile e a far scaturire separazione e consequenziale addebito.” Difatti, il discutibile vizio che impegnava il marito della coppia per diverse ore al giorno, assentandosi quasi totalmente nel periodo natalizio oltre a rappresentare una cattiva abitudine, lo portava a stare spesso, e senza alcun giustificato motivo, fuori casa, non ottemperando ai propri doveri di marito e padre, per di più sottraendo grosse somme di denaro alla cura e al sostentamento della propria famiglia.  Pertanto, senza negare il piacere che può derivare dal giocare a carte con amici o in famiglia, specie durante il periodo natalizio, si consiglia di non esagerare! -In risposta alla domanda di un lettore di Corridonia che chiede: “E’ penalmente sanzionabile un soggetto che invia infausti auguri di Natale ?” Riportiamo la pronuncia del Tribunale di Bari, che con sentenza depositata il 25 febbraio 2015, ha condannato per estorsione un uomo che si era rivolto più volte alla sua vittima minacciandola ripetutamente del fatto che, se non gli avesse dato i soldi richiesti, la madre avrebbe passato “un brutto Natale”. Difatti l’art. 629 c.p. punendo “Chiunque, mediante violenza o minaccia, costringendo taluno a fare o ad omettere qualche cosa, procura a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno”intende scongiurare che la prospettazione di un evento dannoso per l'incolumità fisica della vittima o di una persona ad essa molto vicina, spingano la stessa a gesti disperati o comunque non voluti. Il Tribunale adito, specificava inoltre che “In tema di estorsione, la violenza o la minaccia può essere manifestata in modi e forme differenti, purché venga a crearsi la condizione di costrizione psichica della vittima volta, ad ottenere un profitto ingiusto per sé o per altri, con danno altrui.” A differenza del caso appena proposto, e in vista del Natale orami alle porte, nel rimanere in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, colgo l’occasione per porgerVi i miei migliori auguri di Buone Feste, dandovi appuntamento alla prossima settimana.

23/12/2018 11:34
Mercatini di Natale a Tolentino, cambia la viabilità

Mercatini di Natale a Tolentino, cambia la viabilità

Per consentire l’allestimento e lo svolgimento dei mercatini natalizi lunedì 24 dicembre in Piazza N. Piccinino e considerato che le edizioni del Mercato settimanale che dovevano aver luogo nei giorni di martedì 25 dicembre 2018 e 1° gennaio 2019 verranno anticipate, come da accordi intercorsi con i rappresentanti locali delle associazioni di categoria, a lunedì 24 dicembre 2018 e lunedì 31 dicembre 2018, il Comando di Polizia Locale ha emesso una ordinanza con la quale: in Piazza N. Piccinino è disposto il divieto di transito ed il divieto di sosta - zona rimozione esteso a tutti i veicoli lunedì 24 dicembre dalle ore 7.00 alle ore 14.00. Per l’anticipazione dei mercati: In Piazza della Libertà, via F. Filelfo, Piazza N. Mauruzi, Via della Pace, Piazza Martiri di Montalto, Via A. Parisani, Largo Amaddio, Via Tambroni, Piazza dell'Unità, Piazzale Gabrielli è disposto il divieto di transito ed il divieto di sosta - zona rimozione esteso a tutti i veicoli lunedì 24 dicembre 2018 e lunedì 31 dicembre 2018 dalle ore 7.00 alle ore 14.00.

23/12/2018 11:04
Anci Marche: i sindaci del cratere in udienza dal Papa (FOTO)

Anci Marche: i sindaci del cratere in udienza dal Papa (FOTO)

"Ringrazio particolarmente il Dipartimento della Protezione Civile per aver invitato i Sindaci del cratere del sisma del centro Italia all'incontro con il Santo Padre". Così Maurizio Mangialardi, Presidente di Anci Marche e Coordinatore dei Presidente delle Anci Regionali in udienza col Santo Padre nell’Aula Paolo VI. Inizialmente programmato per il settembre 2016 e poi rinviato perché le Marche e tutto il centro Italia vivevano il dramma delle conseguenze del sisma del 24 agosto, oggi sono stati testimoniati i valori di solidarietà, vicinanza, amicizia, stima e rispetto per tutte le forze civili e militari che costituiscono l'indispensabile nucleo di primo soccorso alla popolazione colpita dalle calamità. “I sindaci costituiscono il riferimento istituzionale per i cittadini e il coordinamento con il Dipartimento di Protezione Civile è fondamentale per assistere chi vive un dramma. Ringraziamo il Santo Padre per la sua attenzione, vicinanza e preghiera per i terremotati del Centro Italia, così a come quelli di Ischia che hanno subìto anch'essi le conseguenze di un sisma”. Presente anche il sindaco di Genova la cui città è stata ferita dal crollo del ponte Morandi. “Con il Presidente dell'Anci Antonio Decaro ed il Coordinatore Nazionale dei Direttori e Segretari delle Anci Regionali Marcello Bedeschi renderemo omaggio agli uomini e alle donne che con infaticabile impegno, sprezzo del pericolo, professionalità e umanità sono a disposizione di chi necessita di aiuto ed assistenza". Nel salutare Sua Santità Papa Francesco, il Presidente Mangialardi ha indicato al Pontefice i tanti sindaci marchigiani del cratere con la fascia tricolore che hanno partecipato all’udienza. 

22/12/2018 13:39
La grande famiglia Lube insieme per celebrare il Natale

La grande famiglia Lube insieme per celebrare il Natale

ESSERE LUBE vuol dire prima di tutto far parte di una grande famiglia e come in ogni grande famiglia, il Natale è il momento per eccellenza in cui si condividono le emozioni e i valori che da sempre animano l’azienda. Anche quest’anno infatti il Gruppo LUBE riunisce la sua grande famiglia composta da oltre 600 dipendenti e le loro famiglie per celebrare insieme, venerdì 21 dicembre, il Santo Natale e per brindare ai grandi risultati ottenuti anche quest’anno dal Gruppo: dall’apertura di numerosi nuovi negozi LUBE e CREO in tutta Italia e all’estero, fino al grande successo della convention tenutasi lo scorso 3-4 dicembre dove è stato svelato il nuovo format Store CREO con un nuovo visual e una nuova brand identity; un format unico e altamente riconoscibile che si propone di far vivere al consumatore un’esperienza d’acquisto multisensoriale. La celebrazione del Natale inizierà con la SS Messa celebrata dal Vescovo di Macerata Nazzareno Marconi, all’interno dello stabilimento produttivo dell’azienda, alla presenza della proprietà e della direzione aziendale, delle autorità locali e di tutto lo staff LUBE e proseguirà con l’arrivo a Treia di Babbo Natale in persona che distribuirà a tutti i bambini presenti più di 350 giocattoli raccolti sotto il grande albero addobbato.  Un momento di gioia, di festa, di condivisione e gratitudine che fanno di LUBE un best place to work; un luogo dove lavorare e vivere, un’azienda che crede nelle persone e nel territorio in cui opera. Tanti sono stati i successi conseguiti in questo 2018, dalle eccellenti performace economiche che vedono il Gruppo LUBE leader nel mercato di riferimento con un incremento del fatturato e una crescita negli investimenti pubblicitari, ma ancora di più sono gli obiettivi che la proprietà si è prefissata per il 2019 e la festa di Natale è l’occasione per dire grazie a tutti i membri di questa grande famiglia che da oltre 50 anni collaborano per raggiungere nuovi traguardi.    

21/12/2018 19:33
Il TAR riconosce le ragioni del Comune di Macerata nel ricorso presentato dalla ditta ORIM

Il TAR riconosce le ragioni del Comune di Macerata nel ricorso presentato dalla ditta ORIM

Il TAR riconosce le ragioni del Comune di Macerata nel ricorso presentato dalla ORIM, l’azienda di Piediripa che si occupa di rifiuti speciali interessata lo scorso 6 luglio da un incendio. In seguito al ricorso presentato dalla ditta ORIM SpA, con il quale è stato richiesto l’annullamento dell’ordinanza n. 300/2018 che dichiarava l’inagibilità dell’immobile sede dell’azienda, il TAR Marche, nella seduta dello scorso 19 dicembre, non ha concesso la sospensiva richiesta dagli avvocati del privato Leonardo Filippucci e Maria Cristina Mattiacci, confermando le posizioni del Comune di Macerata che ha sempre sostenuto che la ditta fosse autorizzata ad eseguire tutte le opere edilizie e gli interventi necessari a dare attuazione al Piano di Ripristino, nel momento in cui esso sarà formalmente approvato dalla Provincia di Macerata. L’interpretazione del TAR è pienamente conforme a quanto ripetutamente chiarito dal Comune di Macerata, difeso nella causa dall’avvocato Luca Forte. 

21/12/2018 16:00
Macerata ai Maceratesi in via Spalato alla sede del PD: “Dimissioni del Sindaco e della giunta”

Macerata ai Maceratesi in via Spalato alla sede del PD: “Dimissioni del Sindaco e della giunta”

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato del gruppo Macerata ai Maceratesi relativo alle iniziative messe in atto nella notte tra giovedì 20 e venerdì 21 dicembre:  "Nella notte del solstizio d’inverno tra Giovedì 20 e Venerdì 21 Dicembre alcuni militanti del gruppo Macerata ai Maceratesi hanno percorso via Spalato, viale Carradori e la zona di Santa Croce, recapitando volantini goliardici sulle cassette postali dei residenti che riportavano la nostra lettera a Babbo Natale per il 2018. Una passeggiata pacifica (a differenza di altre in cui sembra si possa incitare tranquillamente all’odio politico) e davvero comunicativa, in una delle tre presunte zone della città in mano a gruppi malavitosi stranieri, teatro dell’efferato omicidio di Pamela, che abbiamo ricordato con una preghiera. Suggeriamo inoltre al Comune, per una questione di rispetto, di spostare i contenitori della raccolta differenziata situati davanti all'area verde di Via Spalato dove si trova la targa in sua memoria, intitolata alle donne vittime di violenza. Siamo anche passati davanti alla sede del Pd per consegnarla di persona ai diretti interessati, ma essendo chiusa, ci siamo limitati a lasciarla sulla cassetta della posta. Questo il testo del volantino: “Caro Babbo Natale, Visto che la nostra amministrazione non sta facendo niente per trattenere l’università, ovvero l’ultima attrattiva rimasta ai giovani che vengono nel capoluogo. Considerato che gli accattoni abusivi non si accontentano più di chiedere denaro di fronte ai supermercati, ma sono arrivati perfino in piazza della Libertà davanti alla Prefettura e alla Facoltà di Giurisprudenza. Riscontrato il dissesto del manto stradale della maggior parte delle vie cittadine, ormai sotto gli occhi di tutti. Calcolando che sempre più negozi stanno chiudendo in zone centrali della città, con ripercussioni negative sia sul commercio sia sulla cittadinanza maceratese. Quest’anno per Natale ti chiediamo le dimissioni del Sindaco e dell’intera giunta comunale, con la speranza che per il futuro Macerata sia amministrata da persone nuove, non riconducibili alla vecchia politica, per intenderci non da polverosi politici riciclati a caccia dell’ennesima poltrona, sempre pronti a saltare sul carro dei vincitori. Speriamo che nell’era del politicamente corretto questo nostro riferimento a una festività cristiana non venga ritenuto fascista, omofobo, qualunquista o tradizionalista ma come un invito al buonsenso e al rispetto della nostra città”.     

21/12/2018 15:35
Lido Cluana, la ditta Marili si è aggiudicata il bando per la gestione del ristorante

Lido Cluana, la ditta Marili si è aggiudicata il bando per la gestione del ristorante

Giovedì 20 dicembre l'apposita commissione comunale ha proceduto all'apertura delle offerte economiche pervenute per la gestione della Palazzina Nord del Lido Cluana dove è prevista un'attività di ristorazione. Si conclude così un iter durato alcuni mesi con l'emanazione del relativo bando che ha visto la partecipazione di quattro attività del settore (tre di ristorazione ed una di pasticceria/gelateria). Il bando prevedeva l'attribuzione massima di 100 punti di cui fino a 75 per il progetto di allestimento (cucina/sala/bar) e 25 per gli aumenti sul canone base. Delle quattro offerte pervenute alla scadenza, una ditta del settore pasticceria/gelateria ha ritirato la candidatura prima dell'apertura delle buste con l'offerta sul canone. Delle tre rimaste è risultata vincitrice la ditta Marili di Mosca Andrea con il punteggio più alto per il progetto (punti 65 su 75) e con il canone più contenuto. Le soluzioni di allestimento proposte sia per gli interni che per l'esterno sono state apprezzate dalla Commissione, per l’eleganza e perché intonate allo stile liberty dell'edificio. Dopo gli accertamenti di rito e le verifiche di legge la ditta aggiudicataria potrà completare l'allestimento e iniziare l'attività.

21/12/2018 13:54
Argo: "No alla strumentalizzazione dei cani e dei volontari"

Argo: "No alla strumentalizzazione dei cani e dei volontari"

Riceviamo e pubblichiamo una nota stampa a firma di Alexandra Florescu, presidente Argo "In merito all’intervento dell’Avvocato Andrea Marchiori riguardo all’appello proposto dall’associazione Argo per la raccolta di coperte e cibo, pur ringraziando l’Avvocato Marchiori per l’attenzione dimostrata verso gli animali senza padrone, ci tengo ad intervenire come rappresentante dei volontari Argo per spiegare e puntualizzare alcuni aspetti che rischiano di danneggiare proprio gli animali ospiti del canile comunale di Macerata ed il duro lavoro svolto quotidianamente all’interno della struttura dai volontari dell’associazione. L’appello che Argo ha lanciato nei giorni scorsi non intende minimamente colmare presunte lacune nella gestione del canile comunale da parte della cooperativa Meridiana, ma vuole esclusivamente sensibilizzare la cittadinanza alla condizione di maggiore sofferenza che patiscono i cani in queste settimane invernali a causa del grande freddo. A riguardo precisiamo che l’intervento della nostra associazione presso il canile di Macerata, tramite l’attività di volontariato dei nostri soci (non solo in inverno ma in tutti i giorni dell’anno) è esclusivamente aggiuntiva, non compensativa o sostitutiva, delle attività e delle risorse che Meridiana ha l’obbligo per convenzione di porre in essere. Dal nostro articolo non si evince in alcun modo che “gli animali del canile non arrivano a fine mese” o che Argo abbia denunciato uno stato di cattiva gestione del rifugio. Anzi, il nostro appello ha l’unico scopo di rendere un po’ meno dura la vita degli animali ospiti del canile che, nella maggior parte dei casi, sono cani adulti o molto anziani. Come avviene in quasi tutti i canili d’Italia, anche al canile di Macerata gli animali vivono in box che non sono riscaldati; se piove si bagnano quando vengono fatti uscire dai box durante la pulizia e difficilmente riescono a restare asciutti e, ciò compromette ancora di più lo stato di salute dei cani, oltre il 70% dei nostri animali hanno più di 6-7 anni di età, molti sono anziani, cardiopatici oppure sono affetti dalla leishmaniosi. Ed ecco che le esigenze diventano tante e molto diverse: i cani anziani (alcuni senza più i denti) perdono l’appetito e mangiano di meno e, dunque, cerchiamo di aiutare loro con carne in scatola e crocchette più piccole e appetibili, gli animali cardiopatici sono più felici quando ricevono della carne in più insieme alle normali (ottime) crocchette, mentre i cani con la leishmaniosi hanno bisogno di un’attenzione particolare perché un abbassamento delle difese immunitarie può portare ad una fase acuta della malattia. Per non parlare delle coperte che spesso si bagnano, sia perché nei giorni di pioggia i cani, uscendo dai box, rientrano bagnati, sia perché alcuni cani sono incontinenti ed ecco che è necessario cambiarle spesso. Quest’anno, poi, il freddo è arrivato in anticipo e siamo preoccupati perché i mesi invernali più duri, gennaio e febbraio, devono ancora arrivare e abbiamo bisogno di una bella scorta di coperte per tenerli il più possibile al caldo.  Tutto ciò è un “di più” che vogliamo dare ai nostri cani come volontari Argo, che si differenzia, però, dalla gestione quotidiana del canile portata avanti dalla Meridiana, che offre il massimo agli animali, nonostante riceva una tariffa giornaliera a cane inferiore a quanto previsto dal regolamento regionale e sostiene spese per cure sanitarie per interventi specialistici per gli animali anche presso l’Ospedale veterinario dell’Università di Camerino senza chiedere alcun rimborso al Comune di Macerata.  I volontari Argo, poi, sono quasi tutti giovani con una sensibilità immensa ed una passione per gli animali senza confini e che ogni giorno cercano di dare il massimo per i cani ed i gatti che attendono ancora una famiglia. Sono ragazzi studenti, giovani lavoratori, mamme, papà, nonne e nonni che si adoperano senza limiti per portare un coccola ai cani, una carezza ed un momento di svago a chi vive la sua vita in un freddo box. Sotto la pioggia o sotto la neve, con le temperature che sfiorano i zero gradi o con il sole cocente d’agosto, i volontari Argo non si tirano indietro, ci sono perché sanno che i cani li aspettano.  Per questi motivi vorrei sottolineare l’importanza di non strumentalizzare in alcun modo i cani che hanno bisogno di tutti noi ed il meraviglioso lavoro svolto dai nostri volontari che danno anima e corpo per questa dura, ma fantastica missione. Sarebbe come strumentalizzare i volontari di associazioni che si adoperano per portare un sorriso alle persone disabili, agli anziani soli o a chi soffre nel letto di un ospedale.   Infine, non possiamo non ringraziare la comunità maceratese (e non solo) che ha risposto al nostro appello in un modo che non avremmo mai immaginato: i cani hanno ricevuto donazioni da ogni angolo della provincia e oltre, e addirittura da altre regioni d’Italia e dall’estero. L’affetto e l’attenzione per i cani del canile, che sono di tutti noi e non “di nessuno”, ci ha veramente commosso e vorremmo che la nostra splendida comunità continuasse a stare sempre accanto a questi animali più sfortunati. Ovviamente, come giustamente ribadito dall’avvocato Marchiori (che avremmo il piacere di incontrare personalmente al canile), al di là di tutto il più bel gesto e regalo di Natale che si possa fare ad un cane è quello di adottarlo".

21/12/2018 11:12
Nell'ufficio postale di Civitanova si rinnova la tradizione delle letterine a Babbo Natale

Nell'ufficio postale di Civitanova si rinnova la tradizione delle letterine a Babbo Natale

Anche quest’anno torna la “Posta di Babbo Natale”, la tradizionale iniziativa di Poste Italiane, un appuntamento molto atteso dai più piccoli per esprimere desideri, speranze e richiedere doni in vista della festività più amata.  Fra le tante iniziative natalizie, Poste Italiane ha organizzato un evento con circa 40 alunni della scuola primaria Via Regina Elena di Civitanova Marche. Durante l’incontro presso l’ufficio postale di via Duca degli Abruzzi i bambini hanno consegnato le loro letterine a due “Postini di Babbo Natale” per l’invio allo speciale destinatario.  

21/12/2018 11:02
Il Comitato Sisma Centro Italia modifica la procedura per accedere al contributo del bando QIP

Il Comitato Sisma Centro Italia modifica la procedura per accedere al contributo del bando QIP

Il Comitato Sisma Centro Italia ha ascoltato le esigenze dei sindaci ed ha modificato la procedura per accedere ai finanziamenti del bando QIP (Quick Impact Project). Per ottenere il contributo erogato, nella seconda tranche dei progetti finanziati, la procedura indicata dal comitato prevedeva obbligatoriamente la stipula di una polizza fideiussoria con l’obbligo di aprire un conto dedicato presso la Banca Popolare Etica di Ancona. Il Comune, sotto il profilo contabile, è soggetto agli obblighi della tesoreria unica e, per legge, può aprire conti correnti solo per anticipazione di tesoreria e cassa economale. Ne conseguiva che, per ottenere il contributo, il Comune avrebbe dovuto porre in essere un atto illegittimo sotto il profilo giuridico e contabile. Da qui la richiesta formulata dal Sindaco Emanuele Tondi di procedere, come tra l’altro già consentito ai progetti finanziati nella prima tranche del medesimo Bando, alla sottoscrizione della relativa convenzione tra le parti per l’attuazione del progetto ammesso a finanziamento senza obbligo di stipula della fideiussione, che può essere superata, anticipando i costi di realizzazione con fondi di bilancio del Comune ed accettando di ricevere il contributo solo a rendicontazione finale del progetto. “Ringrazio il Comitato Sisma Centro Italia per aver accolto tempestivamente la nostra richiesta”, afferma il Sindaco Tondi. “Ora i Comuni sono nelle condizioni di ottenere questo importante contributo operando correttamente.” Si ricorda, infatti, che per aiutare le popolazioni dei territori delle regioni Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo, colpite dagli eventi sismici iniziati il 24 agosto 2016, Confindustria e le Segreterie Generali di CGIL, CISL, UIL hanno istituito un Comitato (https://www.comitatosismacentroitalia.org/) che ha raccolto donazioni liberamente effettuate dai Lavoratori e dalle Imprese. Il fondo raccolto, di circa 7 milioni di euro, è stato investito in progetti concreti rivolti ai Comuni e imprese del Cratere. 

21/12/2018 08:32
Tolentino, uffici comunali chiusi lunedì 24 dicembre

Tolentino, uffici comunali chiusi lunedì 24 dicembre

Si comunica che lunedì 24 dicembre gli uffici comunali rimarranno chiusi al pubblico. Saranno regolarmente aperti, con i consueti orari, l’Ufficio Anagrafe, in piazza Martiri di Montalto e l’Ufficio della Polizia Locale in piazza della Libertà. Sempre disponibile la squadra della reperibilità al numero 329.2986273.  

20/12/2018 15:31
Tolentino, nuovo manto stradale per via Nenni e via Consalvatico: approvato lo studio di fattibilità

Tolentino, nuovo manto stradale per via Nenni e via Consalvatico: approvato lo studio di fattibilità

La Giunta ha approvato lo studio di fattibilità tecnico ed economico dei lavori di manutenzione straordinaria delle strade comunali di Via P. Nenni e Via T. Colsalvatico redatto dai tecnici comunali ing. Katiuscia Faraoni e geom. Silvia Ilari e ammontante ad un importo complessivo di € 170.000,00. L'intervento sarà finalizzato al ripristino delle porzioni più degradate di ciascuna strada, e consisterà nella nuova stesura di manto stradale in conglomerato bituminoso tipo binder chiuso confezionato a caldo con bitume dopo la stesa di emulsione bituminoso. Le strade a servizio delle zone urbane di Tolentino, in particolar modo quelle Via P. Nenni e Via T. Colsalvatico, presentano numerose sconnessioni dovute dal notevole traffico veicolare (sempre in aumento) e dalle avverse condizioni atmosferiche.

20/12/2018 15:14
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