Attualità

Omicidio di Pamela: termina la prima udienza del processo Oseghale, ora parola al pentito

Omicidio di Pamela: termina la prima udienza del processo Oseghale, ora parola al pentito

Si è chiusa quest'oggi dopo cinque ore di discussione in aula la prima udienza del processo per l'omicidio di Pamela Matropietro, che ha Innocent Oseghale come unico imputato. Sono state respinte dai giudici della Corte d'assise le eccezioni presentate dalla difesa per l'inammisibilità di alcuni accertamenti effettuati al momento del ritrovamento e non più ripetibili. Rigettata anche la richiesta di non ammettere alcune parti civili: il Comune (rappresentato quest'oggi dal sindaco Carancini) e il proprietario dell'immobile abitato da Oseghale all'epoca dei fatti.  La prossima udienza si terrà mercoledì 6 marzo con l'ascolto del primo testimone, il collaboratore di giustizia che ha dichiarato di aver raccolto in carcere l'ammissione di colpa di Innocent Oseghale per l'omicidio di Pamela Mastropietro. I legali dello spacciatore nigeriano hanno smentito tale ricostruzione. I giudici hanno inoltre ammesso al processo cinquanta testimoni.  Il video dell'uscita dal Tribunale di Macerata di Innocent Oseghale, condiviso su Facebook dall'inviato della trasmissione Quarto grado: 

13/02/2019 15:24
Recanati, depurazione delle acque: iniziati i lavori a Castelnuovo

Recanati, depurazione delle acque: iniziati i lavori a Castelnuovo

Sono partiti i lavori in zona Castelnuovo nell'ambito della programmazione Astea e Comune di Recanati per migliorare il sistema della depurazione. Gli interventi proseguono con l'obiettivo di avere un sistema di depurazione al cento per cento nella zona perimetrata come nucleo abitativo. Dopo le numerose opere degli ultimi anni, ora si procede con il collettamento a depurazione delle acque reflue nere nel versante nord dell'agglomerato urbano di Castelnuovo. Al fine di collettare all’impianto di depurazione sito in Contrada Duomo le acque reflue domestiche e assimilabili provenienti dagli insediamenti situati sul versante NORD dell’agglomerato urbano di Castelnuovo, nel Piano d’Ambito dell’AATO3 è stato previsto uno specifico progetto finalizzato al risanamento ambientale della zona in cui attualmente conferiscono gli attuali scarichi non soggetti a trattamento depurativo. Sulla base dello stato attuale degli scarichi fognari, considerando la morfologia del terreno e l’ubicazione degli stessi, si è reso necessario realizzare alcuni interventi a partire da una condotta fognaria in PVC lungo i terreni agricoli nel tratto del versante Ovest del quartiere Le Grazie, sotto al versante NORD parzialmente lungo via cosidetta “Cupetta” e la zona sottostante a Via Pintucci Cavalieri nel versante Est. Prevista anche la realizzazione degli scolmatori di piena in corrispondenza della confluenza tra le condotte fognarie esistenti miste proveniente da Via A. Giunta, Via Porta D’Osimo e Via Pintucci Cavalieri, con la nuova condotta fognaria. Il nuovo collettore “Castelnuovo NORD” (ex Collettore N-N) verrà realizzato in PVC e si estenderà per una lunghezza di circa 2,2 Km ed avrà funzionamento a gravità.  

13/02/2019 12:07
Poste Italiane. Per San Valentino cartoline con un messaggio d'amore speciale

Poste Italiane. Per San Valentino cartoline con un messaggio d'amore speciale

Poste Italiane anche quest’anno celebra l’amore con quattro cartoline filateliche dedicate, raccolte in un cofanetto personalizzato disponibile negli uffici postali di Macerata Centro, Civitanova Marche (via Duca degli Abruzzi), San Severino, Recanati e Tolentino. Le speciali cartoline, colorate e animate, seguono lo stile di quelle del 2018, permettendo così ai tanti che le hanno acquistate di dare seguito alla collezione. Un'occasione unica per ogni collezionista o per chi, semplicemente, desidera ricordare e festeggiare in modo originale la giornata di San Valentino.

13/02/2019 12:00
Omicidio di Pamela, al via il processo a Oseghale. La mamma: "Voglio il massimo della pena"

Omicidio di Pamela, al via il processo a Oseghale. La mamma: "Voglio il massimo della pena"

"Ci aspettiamo la condanna più alta possibile". Così la mamma di Pamela Mastropietro, Alessandra Verni, ha commentato all'ingresso del Tribunale di Macerata prima di trovarsi faccia a faccia per la prima volta con Innocent Oseghale, l'uomo accusato di aver barbaramente ucciso suo figlia e averla poi fatta a pezzi lanciandone i resti in una scarpata tra Pollenza e Casette Verdini.  Oggi si tiene in Corte d'assise la prima udienza del processo allo spacciatore nigeriano, al momento a porte aperte. La zona antistante il Palazzo di giustizia è blindata.  Il questore Antonio Pignataro ha disposto il divieto di qualsivoglia sit-in davanti al tribunale per ragioni di pubblica sicurezza.  In aula sono presenti i genitori di Pamela Mastropietro, la nonna e lo zio, Marco Valerio Verni, loro rappresentante legale in quanto avvocato di professione. La mamma di Pamela, Alessandra Verni ha fissato più volte Innocent Oseghale, il quale ha costante evitato il suo sguardo volgendolo in basso.  In tribunale è arrivato anche il sindaco di Macerata Romano Carancini, scortato da una volante della Polizia Locale. Il Comune di Macerata, infatti, è costituito parte civile al processo.  Dalle prime ore del mattino si sono ritrovati davanti al tribunale alcuni amici di Pamela, provenienti da Roma, che hanno esposto striscioni e palloncini tricolore all'arrivo della famiglia Mastropietro: al momento stanno tutti assistendo al processo all'interno dell'aula. La situazione all'esterno del tribunale appare tranquilla.  LA DIFESA DI OSEGHALE - Oseghale, da parte sua, continua a professare la propria innocenza: "Non sono stato io. Non l'ho violentata, non l'ho uccisa. Voglio pagare solo per quello che ho fatto, non per  ciò che non ho commesso". Secondo la linea difensiva impostata dall'avvocato Simone Matraxia, lo spacciatore nigeriano ha ammesso infatti di essersi disfatto del corpo di Pamela ma non di averla uccisa. Per Oseghale, la sua morte sarebbe stata dovuta a un'overdose da eroina. Respinte anche le accuse di violenza sessuale, come invece indicano i risultati dell'autopsia compiuti sui poveri resti di Pamela.       

13/02/2019 11:21
Violazione della ZTL, ma il Giudice di Pace annulla 100 sanzioni: il caso a Porto Recanati

Violazione della ZTL, ma il Giudice di Pace annulla 100 sanzioni: il caso a Porto Recanati

Le sentenze dei Giudici di Pace contro il comune di Porto Recanati hanno annullato 100 delle 29mila sanzioni che erano state elevate tra i mesi di luglio e agosto 2018 nel comune rivierasco (19.049 accessi irregolari registrati a luglio, 10.950 accessi irregolari registrati ad agosto). Un caso che era finito anche su “Mi manda RaiTre” lo scorso dicembre. L’Amministrazione comunale, obbligata a pagare anche le spese legali, ha sanzionato 29mila automobilisti tra luglio e agosto, per essere entrati nella Zona a Traffico Limitato. Dopo questa escalation di sanzioni, a Porto Recanati, si era costituito il Comitato Varchi, volto a contestare le sanzioni che, secondo molti cittadini e non, erano state elevate senza rispettare le norme. E il Giudice di Pace ha dato loro ragione nella maggior parte dei casi. Anche i cittadini che si sono rivolti alle Prefetture, senza seguire la via del ricorso ai legali, hanno visto annullate le loro sanzioni. La contestazione delle sanzioni e il riconoscimento non a norma, è dovuto, principalmente, dal mancato pre esercizio, dalla segnaletica carente e dall’assenza di Vigili ai tre varchi. Rimane ora da capire se il Comune, guidato dal primo cittadino Roberto Mozzicafreddo, ha intenzione di intraprendere altre azioni legali o “accettare” la decisione del Giudice di Pace.

12/02/2019 17:09
Riunione tecnica in Prefettura sul trasporto pubblico: "Più controlli antidroga alle fermate"

Riunione tecnica in Prefettura sul trasporto pubblico: "Più controlli antidroga alle fermate"

Si è tenuta ieri nella sala giunta della Prefettura, presieduta dal Vice prefetto Vicario, una riunione tecnica di coordinamento delle Forze di Polizia allargata agli amministratori della CONTRAM S.p.a. e ai rappresentanti sindacali di categoria CGIL, CISL, UGL e UIL del settore del trasporto pubblico locale. I rappresentanti della CONTRAM, nel corso della riunione, hanno evidenziato come in passato, a bordo dei bus, si siano verificate intemperanze da parte degli studenti tali da rendere oltremodo disagevole l’attività dei controllori e, in qualche caso, anche tali da mettere a rischio l’incolumità degli stessi. I rappresentanti della CONTRAM e le organizzazioni sindacali hanno segnalato, in proposito, alcune tratte maggiormente a rischio, prevalentemente concentrate nelle zone costiere. Nel corso della riunione è stato verificato come i collegamenti tra i servizi di controllo sugli autobus e le sale operative delle Forze dell’Ordine siano efficienti e siano stati tali da consentire a queste ultime di intervenire in tempi brevi. Sono già in atto da parte delle Forze dell’Ordine, nell’ambito del progetto scuole sicure, sull’intero territorio provinciale, controlli antidroga alle varie fermate. Tali controlli saranno ulteriormente intensificati, in particolare, nelle tratte ritenute più a rischio. Saranno implementati sugli autobus gli avvisi relativi alla presenza in loco di telecamere e di sistemi di videoregistrazione, di cui molti autobus sono già dotati, nonché quelli relativi alle sanzioni previste per chi contravviene all’obbligo di acquistare il biglietto. E’ stato altresì suggerito di dare adeguata comunicazione ai passeggeri della presenza sull’autobus di personale di Forze di Polizia in divisa e in abiti borghesi.  In proposito, i vertici delle Forze dell’Ordine hanno precisato che sensibilizzeranno ulteriormente il proprio personale affinché questo si qualifichi una volta salito sull’autobus.  

12/02/2019 16:40
Il Presidente Mattarella all'inaugurazione dell'anno accademico dell'Univpm

Il Presidente Mattarella all'inaugurazione dell'anno accademico dell'Univpm

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella parteciperà all'inaugurazione del cinquantesimo anno accademico dell'Università Politecnica delle Marche, in programma ad Ancona venerdì 15 marzo 2019. Lo hanno annunciato il rettore Sauro Longhi e il prefetto Antonio D'Acunto, che già due anni fa aveva sottoposto al Quirinale l'importanza delle celebrazioni per i 50 anni dell'Ateneo anconetano, con l'auspicio di inaugurare l'anno accademico alla presenza del capo dello Stato. Il programma della cerimonia prevede la relazione del rettore Longhi e la prolusione della professoressa Giulia Bettin dal titolo "Il valore economico dell'immigrazione". "I nostri primi 50 anni - ha detto Longhi - sono stati scanditi dal costante incontro con i territori, mettendo al centro il capitale umano, dal supporto all'innovazione, dal trasferimento tecnologico, dall'eccellenza nella ricerca: con 8 dipartimenti di eccellenza e con il finanziamento di progetti di ricerca grazie al bando PRIN promosso dal Miur". (Fonte Ansa)

12/02/2019 16:34
Altra bella giornata di sci a Sarnano: domani l'apertura della seggiovia biposto

Altra bella giornata di sci a Sarnano: domani l'apertura della seggiovia biposto

Bellissima giornata di sci quella che si è appena conclusa in Località Santa Maria Maddalena a Sarnano. La Baita La Capannina domani aprirà la seggiovia biposto S.M. delle Nevi, la Seggiovia Liseb e i Tapis Roulant Campo Scuola Maddalena. La strada per raggiungere gli impianti sciistici, in questi giorni, è pulita, anche se si raccomandano comunque le gomme termine, specialmente nel caso in cui dovessero esserci dei cambiamenti meteo durante la notte. La neve è in perfette condizioni e, durante la notte, gli operatori continueranno a lavorare per regalare agli sciatori un'altra meravigliosa giornata di divertimento.

12/02/2019 16:16
San Severino Marche intitola una via a don Amedeo Gubinelli

San Severino Marche intitola una via a don Amedeo Gubinelli

La Città di San Severino Marche ha deciso di intitolare una via a don Amedeo Gubinelli, sacerdote dalle straordinarie capacità comunicative, giornalista fecondo e pungente, autore di importanti e significativi testi del teatro dialettale marchigiano del Novecento, ideatore di innumerevoli iniziative spirituali, culturali e turistiche. Per anni curò anche le pagine de “La Voce Settempedana”.Poeta e narratore delle novelle dedicate al personaggio di Sor Ansermo, poco prima degli anni Ottanta iniziò a scrivere una serie di lavori dedicati a questa straordinaria figura che ancora oggi rivive spesso nella memoria di tantissimi settempedani, e non solo, tra cui “Quanno n’ fija se spusa”, “Natale a casa de Sor Ansermo”, “Capita a 50 figurate a… 20!”, “E Settempeda non se brusciò”, “Ma che campa affà?!”. Il suo capolavoro rimane, comunque, “Patre pe’ procura”.Dal 1983 la sua grande attività di autore e uomo di teatro viene riproposta con straordinario successo in Italia dalla compagnia che porta il nome. A don Amedeo Gubinelli sarà intitolata la prima strada a sinistra di via Corta di Serripola nell’omonima località del Comune di San Severino Marche.

12/02/2019 13:39
Visita ispettiva ieri a Caldarola per la realizzazione del nuovo Municipio

Visita ispettiva ieri a Caldarola per la realizzazione del nuovo Municipio

Visita ispettiva ieri a Caldarola per i tecnici della Regione Emilia Romagna incaricati di seguire i lavori di realizzazione del nuovo Municipio.I funzionari Gianluca Paggi, responsabile dei soccorsi nell’immediato post sisma, Piero Venturi, segretario dell’allora Commissario per la ricostruzione Vasco Errani e Antonio Beniamino Costantino, Ingegnere incaricato del collaudo della struttura, si sono confrontati con i funzionari dell’Ufficio Tecnico di Caldarola per fare il punto della situazione.Allo stato attuale l’Amministrazione Comunale ha concluso i lavori di realizzazione della piattaforma sulla quale verrà alloggiato il nuovo edificio. La futura sede degli uffici comunali ricalcherà grossomodo la tecnica costruttiva della nuova scuola “De Magistris” recentemente inaugurata: struttura in acciaio con copertura in legno a vista, pareti a secco, isolamento e impianti realizzati con i più moderni criteri di risparmio energetico.Non a caso, dopo l’incontro con i tecnici e la supervisione del progetto, la delegazione ha fatto visita alla nuova scuola complimentandosi per l’ottimo lavoro svolto. Incaricata dei lavori la Ditta R.I. Costruzioni che avvierà il cantieri verso la fine di febbraio.La Regione Emilia Romagna, da subito vicina al territorio caldarolese già dalle prime scosse di terremoto del 26 ottobre 2016, ha deciso di destinare parte dei propri fondi per la costruzione del nuovo Municipio di Caldarola che attualmente è ospitato nei container con evidenti difficoltà per un corretto ed efficiente svolgimento del lavoro.Il sindaco Luca Maria Giuseppetti e tutta l’Amministrazione comunale ancora una volta ringraziano i tanti uomini e donne che hanno letteralmente adottato il territorio caldarolese. Una doverosa precisazione, a sottolineare la totale trasparenza degli eventi realizzati in favore della cittadinanza: gli organizzatori della festa di capodanno rendono noto che i fondi raccolti, frutto del ricavato della cena, sono stati utilizzati per l’acquisto di materiale e attrezzature destinate alla mensa del tendone “Luna”, ringraziando tutti i partecipanti.

12/02/2019 13:00
Civitanova. Pronte le borse di studio 2018/2019: il 28 febbraio la scadenza delle domande

Civitanova. Pronte le borse di studio 2018/2019: il 28 febbraio la scadenza delle domande

La Regione ha emanato gli indirizzi ai Comuni per la presentazione di istanza di accesso alle borse di studio per l’anno scolastico 2018/2019, per studenti delle scuole secondarie di secondo grado,statali o paritarie (Decreto del dirigente regionale 132 del 5.02.2019). Sarà ammesso al beneficio il genitore o chi rappresenta il minore appartenente a famiglie, il cui indicatore economico equivalente (Isee) non sia superiore a € 10.632,94.Le domande, formulate sulla modulistica disponibile presso la Civica Residenza o scaricabile dal sito web del Comune (www.comune.civitanova.mc.it), dovranno pervenire all’Ufficio Protocollo entro e non oltre il giorno 28.02.2019. Le istanze pervenute fuori termine e/o incomplete saranno escluse dal beneficio.Alla domanda devono essere allegati i seguenti documenti: copia del modello Isee e copia di un documento di identità in corso di validità di chi sottoscrive la domanda.Per ulteriori chiarimenti, gli interessati potranno rivolgersi a: Ufficio Servizi Educativi-Formativi- Dott. Luca Macellari (telefono 0733/822.225), e-mail: luca.macellari@comune.civitanova.mc.it.

12/02/2019 12:39
Il treiese Andrea Cristofanelli Broglio presente al 141° Anniversario della Guardia d’Onore a Roma. (FOTO)

Il treiese Andrea Cristofanelli Broglio presente al 141° Anniversario della Guardia d’Onore a Roma. (FOTO)

Domenica 10 febbraio, il treiese Andrea Cristofanelli Broglio, ha partecipato al 141° Anniversario della Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon a Roma, in Piazza Venezia. La cerimonia, dopo la sfilata giunta all’Altare della Patria, è proseguita con la deposizione della corona d’alloro alla presenza delle autorità e del Principe Emanuele Filiberto di Savoia. Il corteo, composto da oltre 200 guardie, si è poi diretto a piedi, accompagnato dalla banda, verso il Pantheon. Qui si è svolta la messa e, a seguire, il Principe Emanuele Filiberto di Savoia, ha portato il suo tributo alle tombe di Vittorio Emanuele II, Umberto I e della Regina Margherita. “Una bellissima emozione salire su quella scalinata con tutte le Guardie a destra e a sinistra, la banda e la presenza del Principe e deporre la corona d'alloro" ha commentato con grande orgoglio Andrea Cristofanelli Broglio. Alla toccante e solenne cerimonia che si è tenuta a Roma, hanno partecipato ex militari, militari ancora in servizio o civili che fanno parte della Guardia d’Onore. Nella Regione Marche sono presenti la Delegazione della Guardia d’Onore di Macerata-Fermo-Ascoli e quella di Ancona-Pesaro-Urbino, alle quali è possibile fare richiesta per entrare.

12/02/2019 12:20
L'Associazione Pro.Frontignano ribadisce: "Impianti a fune essenziali per il rilancio"

L'Associazione Pro.Frontignano ribadisce: "Impianti a fune essenziali per il rilancio"

L’Associazione Pro.Frontignano ribadisce l’importanza degli impianti sciistici in termini d’indotto per tutto il territorio: Ad oltre due anni dal sisma che ha causato lo stop degli impianti sciistici delle due stazioni dell’Alto Nera, l’Associazione Pro.Frontignano, per il tramite del responsabile comunicazione Filippo Campanile, torna nuovamente a sottolineare l’importanza degli impianti a fune come volano di ripartenza di tutto il territorio e polo d’attrazione che travalica ampiamente i confini regionali. Fino ad alcuni anni fa queste considerazioni si potevano fare solamente sulla base di sensazioni, oggi gli strumenti offerti da Internet possono offrire anche ai non addetti dati statistici molto significativi. L’Associazione Pro.Frontignano, attraverso l’analisi dei dati forniti canali social che gestisce, e mediante il confronto e la discussione degli stessi con le altre associazioni ed attività presenti sul territorio, ha una percezione molto chiara di quanto sia significativo l’interesse della comunità allargata nella ripartenza degli impianti a fune, e soprattutto dell’ampissimo raggio d’azione del loro richiamo. A dare ulteriore concretezza a queste evidenze, fa notare l’Associazione, contribuiscono l’affluenza che stanno registrando le stazioni sciistiche dei Sibillini oggi operanti, ed il grande successo di tutte le iniziative mediante le quali le stazioni ancora chiuse manifestano in qualche modo una volontà di ripartenza. In un inverno nevoso come quello che stiamo vivendo, se anche le stazioni ferme avessero operato a regime, la sinergia che si sarebbe venuta a creare con le altre oggi attive avrebbe sortito effetti virtuosi in termini di rilancio del comparto montano, con risultati statisticamente rilevanti per l’intero bilancio turistico regionale. Infatti, afferma Filippo Campanile, per quanto esistano ancora oggi correnti di pensiero non del tutto favorevoli alla realizzazione o al recupero degli impianti a fune nelle zone appenniniche, rimane difficile immaginare un modello di successo per sviluppo del territorio che possa totalmente prescindere da essi; è certamente vero che i Sibillini sono un ambiente fragile da tutelare, ma le stazioni sciistiche oggi presenti in essi rappresentano una percentuale davvero minimale in termini di consumo del suolo, e nessuno ha in mente progetti che mirano ad espanderle in maniera significativa; sarebbe infatti sufficiente rimetterle in piena efficienza e riprogettarle con serie valutazioni d’impatto ambientale, per aumentarne a dismisura la fruibilità ed accrescerne al contempo l’armonia con il territorio sul quale insistono. Venendo al caso specifico di Frontignano, continua l’Associazione, la frazione conta diverse migliaia di unità immobiliari, in buona percentuale agibili, e decine di strutture ricettive, ad oggi purtroppo in larghissima parte inagibili; la lentezza nella presentazione dei progetti di ricostruzione e la quasi totale mancanza di domande di delocalizzazione originano senz’altro dall’incertezza sul futuro degli impianti a fune: i proprietari sono restii a ricostruire, e solo la ripartenza degli impianti potrebbe far pesare l’ago della bilancia verso la loro decisione di farlo. In un contesto come quello di Frontignano l’ambiente avrebbe tutto da guadagnare e nulla da perdere con la partenza della ricostruzione, poiché essa restituirebbe alla frazione un decoro ed una dignità tali da rendere finalmente giustizia all’ambiente superbo che la ospita. E’ comprensibile, prosegue Filippo Campanile, che in una situazione d’impianti sciistici fermi da più anni è più che mai importante l’individuazione di un gestore propenso a ragionare in ottica di strategica, che creda realmente nella potenzialità futura della località, e capace di guardare al di là delle ovvie difficoltà iniziali che potrebbero scoraggiare l’iniziativa; dopo un fermo forzato di durata pluriennale, l’avviamento è quasi completamente perduto, siamo convinti che le istituzioni comprenderanno che, un incentivo a sostegno della ripartenza dell’attività, potrebbe essere determinante ai fini del salvataggio di un polo turistico a forte rischio d’estinzione.

12/02/2019 11:30
La protesta del latte arriva nel Fermano: nel pomeriggio gli allevatori sardi saranno lungo la Mezzina

La protesta del latte arriva nel Fermano: nel pomeriggio gli allevatori sardi saranno lungo la Mezzina

Ci spostiamo per un attimo fuori provincia per parlare di una situazione che sta tenendo banco a livello nazionale e che, nella giornata di oggi, interesserà il vicino territorio fermano. Nel primo pomeriggio di oggi infatti, a partire dalle 14.30, alcuni allevatori sardi che vivono e lavorano nel Fermano, principalmente in provincia di Montegranaro e Monte Urano, si ritroveranno presso il rifornimento IP che si trova lungo la strada Mezzina per protestare sul prezzo del latte. "Solidarietà ai pastori sardi che protestano contro il prezzo troppo basso del latte (0,60 €/Lt). OGGI la PROTESTA invade anche il FERMANO e le MARCHE (0,83 €/Lt). Il Ministro Centinaio è già all’opera ... #dalleparoleaifatti @matteosalvinimi", questo il tweet di Mauro Lucentini, il coordinatore provinciale della Lega, che sarà in prima linea insieme ai pastori sardi. I pastori sardi che da anni lavorano nella vicina provincia, getteranno simbolicamente il latte in strada, come avvenuto negli scorsi giorni in molte città della Sardegna, per protestare sul prezzo del latte.

12/02/2019 11:10
650mila euro per la nuova palestra comunale a Camporotondo di Fiastrone

650mila euro per la nuova palestra comunale a Camporotondo di Fiastrone

Il Comune di Camporotondo di Fiastrone riceverà un cospicuo finanziamento destinato alla costruzione ex-novo della palestra comunale danneggiata dagli eventi sismici di fine ottobre 2016. La palestra comunale utilizzata in ambito scolastico e facente parte dell’impianto sportivo “Sandrino Pieroni” di Via J.F. Kennedy, fu danneggiata a seguito degli eventi sismici di fine ottobre 2016. Poiché la semplice ristrutturazione delle parti danneggiate, in particolare, la copertura interna e parte del tetto esterno, non avrebbe permesso l’adeguamento sismico della struttura, necessaria a uso scolastico, si è deciso di sviluppare un progetto per procedere alla ricostruzione ex-novo della struttura. E’ stato quindi approvato il finanziamento di 650mila euro per costruire la palestra, antisismica ed edificio strategico, da utilizzare anche in caso di calamità future, da delocalizzare in una zona più prossima ai plessi scolastici e al centro del Paese. Anche perché l’area dove è attualmente ubicata la palestra è a rischio idrogeologico. L’amministrazione sta ora valutando la zona più idonea per costruire la nuova palestra e sta predisponendo il progetto di ristrutturazione della struttura danneggiata in Via J.F.Kennedy, dove rimarranno presenti i servizi e gli spogliatoi ad uso dei campi sportivi, mentre la superficie della ex- palestra verrà utilizzata in parte per la rimessa dei mezzi comunali e in parte per ubicarci il “Laboratorio Agricolo di Comunità”, progetto del Comune di Camporotondo di Fiastrone e del Comune di Fiastra, finanziato dal Comitato Sisma Centro Italia.

12/02/2019 10:00
A Civitanova prosegue il “corso di sopravvivenza” per genitori di figli adolescenti

A Civitanova prosegue il “corso di sopravvivenza” per genitori di figli adolescenti

“Le dipendenze degli adolescenti: quali sono come prevenirle” è il tema del terzo incontro del percorso promosso dall'A.Ge. Civitanova Marche presso la parrocchia S. Carlo di Fontespina. «Mio figlio trascorre la maggior parte delle ore libere a chattare al computer. È normale?», «Abbiamo scoperto che nostro figlio fuma qualche canna e a volte beva un po' troppo. Come intervenire?». È un dato ormai accertato che il disagio dei giovani è sempre più caratterizzato da forme di dipendenza patologica: droga, alcool, dipendenza da Internet e videogiochi rappresentano le manifestazioni più ricorrenti di fronte alle quali i genitori sono sempre più disorientati e impotenti. Per aiutare i genitori a riconoscere segnali di disagio e di pericolo e a intervenire tempestivamente, l'A.Ge. (Associazione Genitori) Civitanova Marche ha organizzato un incontro, in programma domenica 17 febbraio 2019, dalle ore 15, sul tema “Le dipendenze degli adolescenti. Quali sono. Come prevenirle”, terzo appuntamento del percorso intitolato “L'età dello tsunami. Corso di sopravvivenza per genitori di figli adolescenti”. Durante l'incontro – che si terrà presso il teatro della parrocchia “S. Carlo Borromeo” di Civitanova Marche – il dott. Lorenzo Brocchini, psicologo e responsabile dell'area clinica e formazione dell'Associazione nazionale Di.Te. (Dipendenze Tecnologiche-Cyberbullismo), guiderà i genitori in un viaggio tra le vecchie e nuove dipendenze dentro le quali i nostri ragazzi sono sempre più frequentemente irretiti. Previste anche le testimonianze dei volontari dell'APS Sentinelle del Mattino-Citanò alla Droga e della Croce Verde di Civitanova Marche. Gli ultimi due appuntamenti del corso – organizzato anche con la collaborazione degli I.C. Via Regina Elena e S. Agostino, dell'A.S. Anthropos e con il sostegno del CSV Marche – sono previsti il 10 marzo 2019 (I figli adolescenti diversamente abili) e il 24 marzo 2019 (I figli adolescenti adottivi),

11/02/2019 19:38
La Mela Rosa dei Monti Sibillini nella letteratura scientifica internazionale grazie a una ricerca Unicam

La Mela Rosa dei Monti Sibillini nella letteratura scientifica internazionale grazie a una ricerca Unicam

Le qualità dei fitonutrienti della Mela Rosa dei Monti Sibillini, uno dei prodotti gastronomici tradizionali più importanti della Regione Marche e riconosciuto dal 2000 quale presidio Slow Food, sono oramai entrate di diritto nell’editoria accademica. Questo grazie a uno studio dell’Università di Camerino, coordinato dal Prof. Filippo Maggi della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute intitolato “Characterization of nutrients, polyphenols and volatile components of the ancient apple cultivar ‘Mela Rosa dei Monti Sibillini’ from Marche region, central Italy” che è stato recentemente pubblicato nella rivista International Journal of Food Sciences and Nutrition.“Tale studio, – ha sottolineato il prof. Maggi – volto a valorizzare le qualità nutrizionali e il potere salutistico di questo antico frutto che è coltivato da sempre sui Monti Sibillini e conosciuto fin dai tempi degli antichi Romani, è il risultato di un anno di ricerche condotte all’interno del dottorato in Pharmaceutical Sciences dal titolo ‘I fitonutrienti della mela rosa dei Monti Sibillini: aspetti fitochimici e proprietà salutistiche’, finanziato da Unicam, Regione Marche e Bacino Imbrifero Montano del Tronto e condotto su campioni prodotti nel territorio del comune di Montedinove (Ascoli Piceno) e che ha visto anche la collaborazione di ricercatori delle Università di Padova e Milano”.La mela rosa è una delle varietà più antiche della nostra regione, coltivata nella fascia collinare pedemontana tra 400 e 900 metri e riconoscibile per le piccole dimensioni (peso medio 120 g), la forma irregolare (leggermente schiacciata), il colore verdognolo con sfumature dal rosa al rosso violaceo e all’arancio, il profumo intenso e aromatico e il sapore acidulo e zuccherino. Lo studio di Unicam ha permesso di certificare le sue peculiarità nutrizionali e fitochimiche attraverso la caratterizzazione dei macro e micronutrienti, composti bioattivi e volatili. “La mela rosa si è rivelata, in particolare – ha affermato il prof. Maggi – un’ottima fonte di fruttosio, lo zucchero indicato per chi soffre di diabete, di potassio, un elemento essenziale per la buona salute dell’apparato cardiovascolare, di boro, un elemento importante per la costituzione del tessuto osseo e il mantenimento delle funzioni cerebrali, di polifenoli e di terpenoidi. A queste sostanze sono attribuite importanti attività farmacologiche quali quella antiossidante, antitumorale, antidiabetica, antiinfiammatoria e neuroprotettiva. Infine l’aroma del frutto è dato principalmente dalla produzione di esteri e di un terpene a livello della buccia”.I risultati di questo studio consentiranno di certificare da un punto di vista scientifico il prodotto in termini di componenti bioattive e non, in modo da incentivarne la coltivazione, il consumo, la commercializzazione e l’applicazione nei settori cosmetico, farmaceutico e degli integratori alimentari. Il fine è anche quello di contribuire al riconoscimento come prodotto DOP che ne tuteli l’origine e la produzione nel territorio di riferimento.

11/02/2019 17:03
San Severino: cinque famiglie di nuovo a casa dopo i lavori di recupero post-terremoto

San Severino: cinque famiglie di nuovo a casa dopo i lavori di recupero post-terremoto

Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha autorizzato il rientro a casa, dopo i lavori di riparazione dei danni provocati dalle scosse dell’ottobre 2016, di altre cinque famiglie settempedane firmando la revoca di due Ordinanze di inagibilità relative a due edifici ubicati in viale Giuseppe Mazzini e in località Cesolo.  Nel primo immobile risultano residenti tre famiglie e vi sono ubicate due attività commerciali. I lavori di riparazione, seguiti dall’ingegnere Luca Sabbatini, hanno previsto interventi per un importo di poco superiore ai 100mila euro.   Nel secondo immobile, invece, sono residenti due famiglie. Insieme alle abitazioni sono state recuperate anche le pertinenze grazie a un intervento di ricostruzione leggera.  

11/02/2019 12:40
Maga Clara scaccia "Le Iene" dal suo studio: aggressione all'operatore (VIDEO)

Maga Clara scaccia "Le Iene" dal suo studio: aggressione all'operatore (VIDEO)

Nella trasmissione "Le Iene" andata in onda ieri sera (domenica 10 febbraio, ndr) la protagonista di uno dei servizi lanciati durante la trasmissione è stata Maria Clara Romano, la celebre maga di Potenza Picena che afferma di avere poteri capaci di liberare le persone dal demonio e dalle malattie. L'inviata delle Iene Nina Palmieri ha approfondito la sua figura raccogliendo la testimonianza di diversi clienti che in passato hanno richiesto l'aiuto della veggente e inviando tre complici nella sua residenza/studio.  "Si tratta di una setta con una persona pazza e malata al comando che ti plagia completamente". Così Maga Clara viene definita da una delle donne intervistate da Nina Palmieri. Dopodichè viene documentato come a un uomo siano stati richiesti 6000 euro per liberarlo dalla persecuzione del malocchio.  IL SERVIZIO - Durante i venti minuti di montaggio il servizio sottolinea come molte persone acclamino la donna come una "santa" recependo il suo messaggio in cui dice di essere una messagiera di Dio. "Le Iene" ingaggiano così tre complici per documentare l'operato della maga. Il primo la consulta per trovare l'amore e dopo una veloce lettura delle carte gli viene proposto il pagamento di 380 euro al mese per tre anni: al termine del rito l'uomo avrebbe trovato l'anima gemella.  Clara, nel corso degli anni, afferma di aver curato più di 900 persone: "Il demonio è la causa principale delle malattie, i farmaci sono inutili. Io non gioco su niente".  La seconda complice che visita lo studio di Maga Clara dice di soffrire di depressione, al che le viene consigliato: "Non devi andare dal dottore, ma bere quattro bustine di camomilla al giorno oltre che mandarti a f****o allo specchio da sola. Si tratta di un male che ti opprime perchè portato da Satana, non di una malattia". Dopo la diagnosi viene proposto un pagamento di 200 euro al mese per un periodo indeterminato.  Infine, lo studio accoglie una coppia che confida alla maga di avere un bambino di 8 anni malato di leucemia. Dopo una rapida consultazione delle carte Maria Clara Romano afferma: "La leucemia si manifesta nelle persone a cui manca l'acqua nel sangue. Provate a dare al bambino tre litri d'acqua al giorno e con i miei riti vedrete che riusciremo a guarirlo. La chemio è pericolosa, dategli meno medicine". Il servizio si conclude con il confronto tra la troupe della trasmissione e Maga Clara, che culmina con una colluttazione violenta in cui un operatore viene aggredito fisicamente per tentare di strappargli la scheda video del registrato. Sul posto intervengono i Carabieri chiamati dall'inviata Nina Palmieri.   Ecco il link nel quale poter rivedere il servizio completo andato in onda nella puntata di domenica 10 febbraio a "Le Iene": clicca qui  LA SENTENZA - Il Tribunale di Macerata ha condannato Maga Clara Romano per truffa aggravata nei confronti di sei clienti nel 2014, con una pena di due anni di reclusione e 600 euro di multa. La condanna è, però, caduta in appello per effetto della prescrizione.  La maga è autrice di diversi libri e possiede un canale Yotube e un sito Internet ufficiale, entrambi curati a perfezione dal punto di vista commerciale e comunicativo. Inoltre, maga Clara è anche stata speaker radiofonica per Radio Aut Marche.               

11/02/2019 11:42
Mahmood vince Sanremo: l’ascolano Faini è uno degli autori di “Soldi”. Gioia sui social: “È tutto vero”

Mahmood vince Sanremo: l’ascolano Faini è uno degli autori di “Soldi”. Gioia sui social: “È tutto vero”

Anche le Marche hanno vinto il Festival della Canzone Italiana di quest’anno. Una 69esima edizione che, in questi giorni, vi abbiamo raccontato con foto, video e aneddoti. Come sapete, “Soldi”, di Mahmood, ha vinto questa edizione di Sanremo. Il brano, portato sul palco dell’Ariston dall’artista italo-egiziano, è stato firmato, oltre che dallo stesso interprete, anche da Charlie Charles e dall’ascolano Dario Faini. Il compositore, e direttore d’orchestra, originario di Ascoli Piceno, è uno dei tre scrittori e compositori del brano interpretato da Mahmood. Il 27enne nato a Milano, dopo aver vinto Sanremo Giovani a dicembre, ieri si è aggiudicato la 69esima edizione del Festival di Sanremo: un traguardo importantissimo per Faini, che l’ha diretto in tutte le quattro serate del Festival. “Questa è la foto del giorno in cui è nata Soldi. Non avremmo mai immaginato quello che è accaduto ieri. E invece... È tutto vero Mahmood, è tutto vero”. Con questo post sulla pagina Facebook dell’etichetta discografica Dardust, il compositore marchigiano ha manifestato tutta la sua felicita per l’importante traguardo. Ma sul podio non è salito un solo marchigiano. Il maceratese Piero Romitelli, autore di “Musica che resta” insieme a Emilio Munda, Antonello Carozza, con la supervisione di Gianna Nannini, è “salito” sul terzo posto insieme al trio de “Il Volo”. Ancora una volta le Marche si dimostrano fucina di talenti e grandi professionisti che con passione, sacrificio e dedizioni, sono arrivati a calcare palchi importanti come quello dell’Ariston. Ad maiora!

10/02/2019 15:24
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