Macerata è una delle città italiane nelle quali la mafia nigeriana ha conquistato una posizione predominante nel mercato dell'illegalità. Ad evidenziare il preoccupante dato è un articolo de "Il Giornale" datato febbbraio 2018, che riporta fonti della DIA (Direzione Investigativa Antimafia) nelle quali si sottolinea la mutazione avuta nel corso degli anni dalle bande di criminali nigeriani nel nostro paese.
Si è passati da un tipo di organizzazione "gregaria", com'era sino al 2010, ad un'organizzazione "dominante" con connotati di inaudita violenza. Dall'articolo de 'il Giornale' emerge come a Macerata, così come in altre otto città italiane (Torino, Verona, Bologna, Roma, Napoli, Palermo, Bari, Caserta), la mafia nigeriana abbia assunto un ruolo egemone nei mercati "dediti a prostituzione, spaccio di droga, traffico di armi, usura, racket delle scommesse, tratta dei migranti e perfino truffe on line".
La dinamica del brutale omicidio di Pamela Mastropietro, fatta a pezzi con modalità tipiche della tradizione tribale nigeriana, è così collegabile - si legge su "Il Giornale" - all'operato tipico della mafia nigeriana, perlomeno nelle modalità.
Dal febbraio scorso, il periodo al quale risale l'articolo pubbicato da "Il Giornale" ai giorni nostri, si segnala la maxi-operazione condotta in cooperazione da carabinieri e polizia che ha portato alla definizione di 27 misure cautelari nei confronti di cittadini stranieri, perlopiù di nazionalità nigeriana: un'operazione che ha portato alla luce la presenza di tre diverse piazze dello spaccio a Macerata.
Da allora la città sembra far gola a molti, come sottolineato recentemente dal questore Antonio Pignataro (leggi qui).
Il sindaco Giuliano Pazzagliani, ha pubblicato alcune foto della sua Visso completamente innevata. Strade, alberi e case sommersi dalla coltre bianca che, come scrive egli stesso a corredo delle immagini: "Se non fosse per i puntellamenti sembrerebbe quasi normale".
Invece, purtroppo, si tratta della zona rossa della cittadina, il cui ritorno alla normalità è attualmente solo una speranza e dove non si può assolutamente accedere senza permesso, come ricorda il primo cittadino nel post: "senza la mia autorizzazione non si può entrare, quindi non fatelo, anche perché con la neve si vede subito".
Con l'ondata di freddo che interessa anche le Marche da un paio di giorni è arrivata di nuovo la neve, seppure con accumuli poco significativi, soprattutto nelle zone terremotate appenniniche del Fermano, Ascolano e del Maceratese: le precipitazioni nevose più intense, fino a 15-20 cm, stanno interessando la zona di Pescara del Tronto (Ascoli Piceno), Camerino, Cingoli e Muccia (Macerata). Fenomeni che hanno causato disagi sulla Salaria, dove sono entrati in azione spazzaneve, strada che poi è stata chiusa alla circolazione dei mezzi pesanti.
Spargisale al lavoro la notte scorsa anche in A14. In quota segnalate raffiche di vento gelido. Brevi e deboli nevicate sparse, si sono verificate, dalla notte scorsa, nelle città di Ascoli Piceno, Macerata, Pesaro e in tutte le province anche sulla costa: in provincia di Ancona imbiancate alcune aree dell'hinterland di Senigallia, Jesi, Osimo e Fabriano. Gelate notturne in particolare sulle strade di montagna soprattutto in prossimità dei passi anche nel Pesarese.
Fonte Ansa
Il ponte 167 sull'A14, tra i caselli di Ancona sud e Loreto, lo scorso 9 marzo 2017 crollò durante i lavori di sollevamento per una "serie di concause" tra cui la sottovalutazione dei rischi di rotazione della struttura.
Lo scrive nella sua relazione l'ingegnere Gabriele Annovi, uno dei consulenti incaricati dal pm di Ancona Irene Bilotta per far chiarezza sul disastro colposo: "La serie di concause - spiega l'esperto - ha come punto di partenza la sottovalutazione sia in fase di progetto che esecutiva del possibile movimento di rotazione attorno all'asse verticale passante per il baricentro di un ponte impalcato obliquo durante le operazioni di movimentazione".
Il cedimento costò la vita ai coniugi di Spinetoli (Ascoli Piceno) Emidio Diomede e Antonella Viviani che procedevano in auto verso sud. Tre operai che partecipavano al lavoro rimasero feriti.
Fonte: ANSA
Festa, anzi, aperitivo di fine anno all'Asilo Ricci per il progetto Sprar denominato "MaceratAccoglie".
Il 28 dicembre si sono date appuntamento una settantina di persone tra cui dipendenti comunali, migranti e operatori delle varie cooperative per brindare insieme all'anno che stava terminando.
Un brindisi che non è pesato sulle tasche dei migranti o delle coop in quanto finanziato totalmente dal Comune. Il Dirigente dei Servizi alla persona, Gianluca Puliti, ha siglato la determina comunale in cui si legge che il Comune "ha ritenuto opportuno organizzare in collaborazione con l'ente gestore Gus un evento ricreativo di fine anno che coinvolga gli operatori impegnati nel progetto Sprar, con la presenza dell'ente titolare (il Comune) e i beneficiari del progetto".
Il progetto Sprar, per i meno informati, è il sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati. In pratica il sistema di accoglienza per i migranti.
Il catering, esternalizzato ad una ditta privata di Morrovalle, ha mostrato il conto: 855 euro piu iva, appunto i 950 euro stanziati in determina.
Saranno saldi in linea con quelli dello scorso anno, ma avranno la straordinaria opportunità di risvegliare i consumi. I consumatori potranno così tornare a trovare “vere” occasioni nei nostri negozi. Pronti quindi per i saldi invernali che cominceranno nelle Marche il 5 Gennaio e che, secondo l’Ufficio Studi Confcommercio prevedono una spesa media a famiglia di 280 euro e di circa 121 euro a persona per abbigliamento, calzature e accessori.
Per Massimiliano Polacco, Direttore Generale Confcommercio Marche e Confcommercio Marche Centrali: “Il 2018 si è chiuso senza botti e con molte preoccupazioni per i commercianti che si vedono schiacciati da consumi che non decollano, concorrenza sleale del “wild” web, costi incomprimibili e tasse sempre più asfissianti. Ma con i saldi invernali, le vie ed i centri dei nostri Comuni avranno l'opportunità, offerta dalla moda, per rianimarsi.
Rinsaldare le relazioni con i clienti all'insegna della trasparenza del rapporto prezzo/qualità e della fiducia, con professionalità e servizio offerti nei negozi di prossimità.” Per il corretto acquisto degli articoli in saldo, Confcommercio ricorda alcuni principi di base: 1. Cambi: la possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme (art. 1519 ter cod. civile introdotto da D.L.vo n. 24/2002). In questo caso scatta l'obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto. 2. Prova dei capi: non c'è obbligo.
È rimesso alla discrezionalità del negoziante. 3. Pagamenti: le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante. 4. Prodotti in vendita: i capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo. Tuttavia nulla vieta di porre in vendita anche capi appartenenti non alla stagione in corso. 5. Indicazione del prezzo: obbligo del negoziante di indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale.
Il temporale che nel tardo pomeriggio di ieri ha interessato le zone costiere, non ha risparmiato Montecosaro, dove verso le 18.30 c'é stata una vera e propria tempesta di fulmini, sfociata in un abbondante rovescio di neve tonda (Graupel in gergo scientifico).
Il Graupel è molto simile alla grandine, da cui si differenzia per la sua consistenza, essendo più molle, ed è costituito da palline di ghiaccio bianche e opache e come vediamo nel filmato girato in un bar di Montecosaro Scalo, è in grado di imbiancare praticamente all'istante.
Fortunatamente, però, questa neve improvvisa non ha causato particolari problemi perché così come è venuta, altrettanto rapidamente se n'è andata e dopo qualche decina di minuti non ce n'era più traccia.
Ecco il video:
Attimi di paura in superstrada. Un furgone si è ribaltato più volte in mezzo alla carreggiata in direzione mare subito dopo l'uscita di Pollenza. Sul posto sono immediamente intervenuti i Vigili del Fuoco di Macerata che hanno rimosso il mezzo con non poche difficoltà visto che è stato raccolto anche l'olio perso dallo stesso. Non si registra nessun ferito, ma al momento la superstrada è chiusa, come ordinato dalla Polizia stradale, con una lunga coda di auto incolonnate in attesa della riapertura.
Sul posto sono intervenute le squadre Anas e le Forze dell’Ordine per la gestione del traffico e per ripristinare la regolare circolazione in piena sicurezza.
Ha innescato una rovente polemica social la notizia dell'apertura nel primo giorno dell'anno dell'Eco Mercatone a Civitanova Marche e il conseguente pienone di folla registratosi nell'ipermercato (leggi la notizia).
Sulla nostra bacheca Facebook si sono moltiplicati i commenti, perlopiù negativi, riguardo il mancato rispetto del giorno di festa che sarebbe potuto essere impegnato per una più salutare e rigenerante passeggiata in una delle tante bellezze territoriali della nostra provincia.
Ecco una raccolta dei commenti ricevuti sotto il post pubblicato dalla pagina Facebook ufficiale di Picchio News, che rende l'idea del sentimento generale:
Tra i tanti commenti anche qualcuno che si dimostra favorevole all'apertura, avanzando anche proposte di turnazione nell'apertura domenicale dei centri commerciali:
Maria Mochi, la ultracentenaria di Loro Piceno, ha iniziato il 2019 festeggiando 105 anni. I suoi sono 105 anni portati benissimo: Maria oltre ad andare quotidianamente in chiesa quasi ogni giorno, passeggia, scherza e si gode la comunità in cui vive ed è amatissima.
Il segreto di Maria è il modo curioso in cui vive la vita, la serenità del godere delle amicizie e degli affetti, del vivere ogni giorno come un dono. Già cuoca tanti anni fa per i bimbi della scuola, Maria ha lasciato la sua abitazione per donarla al Comune e farne un asilo nido. Ad essa va la riconoscenza del Comune ma anche la simpatia di tutta la comunità perché la gioia e serenità che esprime la rendono una donna molto amata da tanti Loresi.
Ieri il Sindaco Ilenia Catalini le ha portato un mazzo di fiori al termine del pranzo di compleanno festeggiato con i figli. Lo scorso giugno durante la festa dell'Unione Montana Maria è stata omaggiata anche dal presidente Giampiero Feliciotti e dall'assessore regionale Angelo Sciapichetti.
Con provvedimento del Ministero dell’Interno sentita la Conferenza Stato-città autonomie locali è stato differito al 28/02/2019 il termine per la deliberazione del bilancio di previsione dei comuni per l’anno 2019-2021.
Considerato che questo il Comune di Tolentino approverà in Consiglio il bilancio 2019 e che in quella sede saranno confermate le tariffe in ordine alla TOSAP e all’Imposta sulla Pubblicità, per evitare ai contribuenti conguagli dei pagamenti effettuati nei termini, sarebbe opportuno prorogare i pagamenti di detti tributi al 28/02/2019.
Pertanto la Giunta sentiti gli uffici, ha accolto la proposta dell’ settore Tributi e ha ritenuto opportuno, indipendentemente dal merito dei provvedimenti che in quella sede saranno assunti dal Consiglio Comunale, prorogare adeguatamente il termine di versamento dei tributi comunali per l’Imposta sulla pubblicità e la Tassa Occupazione del Suolo pubblico in scadenza al 28/02/2019.
Negli ultimi anni gli eventi piovosi straordinari si presentano in maniera sempre più frequente, e ad oggi le condizioni idrauliche del fosso Ancajano risultano critiche tanto che l'Amministrazione comunale ha espresso la volontà di provvedere alla sistemazione dello stesso fosso Ancajano, al fine di eliminare i problemi idraulici che si creano a seguito di intense precipitazioni nelle aree limitrofe, sia sulle aree agricole che sulle infrastrutture presenti nella zona.
L'intervento in questione sarà finalizzato a ripristinare completamente la funzionalità di convogliamento delle acque del fosso, mediante la realizzazione di opere di difesa idraulica e prevede una spesa di 560 mila euro.
Pertanto l’Amministrazione comunale ha approvato lo studio di fattibilità tecnico ed economica dei lavori di sistemazione idraulica del fosso Ancajano redatto dall'ing. Katiuscia Faraoni e dall’ing. Nadia Marozzi il cui costo sarà finanziato con contributo del Ministero dell’Economia e delle Finanze e tenendo conto i lavori saranno avviati solo in seguito alla comunicazione di concessione del contributo.
Inizia con un'intensa nevicata il nuovo anno a Visso. La neve ha cominciato a cadere attorno all'ora di pranzo imbiancando sin dai primi minuti tutto il panorama circostante, compreso il presepe del paese. Le foto che sono giunte in redazione sono opera dell'allevatore Mario Troiani.
A testimoniare la nevicata anche il video postato su Facebook da Giovanni Casoni, presidente della Croce Rossa di Visso, che ritrae l'intensità delle precipitazioni all'interno del deposito mezzi della Croce Rossa Italiana. Nevicate copiose in questi minuti si registrano anche a Castelsantangelo sul Nera, Ussita, Muccia e Camerino.
Ecco il video postato da Giovanni Casoni:
Nelle foto sottostanti, scattate da Maria Rita Piccinini, anche la situazione attuale a Castelsantangelo sul Nera da cui ad ora non ci riferiscono particolari problematiche nelle casette Sae.
Nelle prossime ore un peggioramento delle condizioni atmosferiche è previsto anche nelle zone costiere come sottolineato dall'ultimo bollettino meteo: leggilo qui.
A seguito dell’analisi di vulnerabilità dell’edificio comunale destinato ad asilo nido denominato “Il Cucciolo” è emersa la possibilità di eseguire degli interventi a medio termine tali da garantire un miglioramento sismico della struttura.
A tal proposito l'Amministrazione comunale ha espresso la volontà di provvedere alla riqualificazione dell’immobile da punto di vista della sicurezza, al fine di eliminare alcune criticità presenti andando anche a rinnovare la struttura, garantendo una maggiore sicurezza e fruibilità degli ambienti.
L'intervento che si andrà a realizzare sarà finalizzato a migliorare sismicamente l’edificio, mediante interventi mirati di bassa invasività e con impegno economico non particolarmente gravoso per una spesa di 170 mila euro.
Pertanto la Giunta ha approvato lo studio di fattibilità tecnico ed economica dei lavori di riqualificazione con miglioramento sismico redatto dall'ing. Katiuscia Faraoni e dall’ing. Nadia Marozzi finanziando parte della spesa, per oltre 65 mila euro con fondi del bilancio comunale e per i restanti 104 mila euro con contributo del Ministero dell’Economia e delle Finanze. I lavori saranno avviati solo in seguito alla comunicazione di concessione del contributo.
A seguito degli eventi sismici che hanno avuto inizio il 24 agosto 2016, il Comune di Tolentino ha espresso la volontà di realizzare alloggi di edilizia residenziale pubblica da destinare temporaneamente a coloro che hanno perso l'abitazione, attivandosi al tal fine sia per l'individuazione delle aree da destinare alla realizzazione degli alloggi, sia per reperire finanziamenti per la loro attuazione.
A tal proposito sono state individuate le aree da destinare alla realizzazione di edilizia residenziale pubblica per i fini suddetti che comprende un’area in Contrada Sant'Angelo per 4 alloggi dove è presente un edificio allo stato grezzo già finanziato con i fondi del sisma '97 e per il quale è stato previsto un importo complessivo di € 300.000,00 per il completamento. L'intervento è stato finanziato con Ordinanza del Capo Dipartimento di Protezione Civile e pertanto la Giunta ha provveduto ad approvare lo studio di fattibilità tecnico ed economica dei lavori di ristrutturazione edilizia a completamento dell'edificio Ex Scuola di Sant'Angelo redatto dall'ing. Martina Campetti e ammontante, come detto, a un importo complessivo di 300 mila euro.
Stavolta si è aspettato un minuto preciso dopo lo scoccare del nuovo anno.
Come ogni primo gennaio, il pensiero è verso il primo nato del nuovo anno, una sfida a cui in molti ambiscono. Non sappiamo se per scelta o per necessità ma il primo nato nelle marche è venuto alla luce esattamente un minuto dopo la mezzanotte.
Bilal, nasce da genitori stranieri all'ospedale Santa Croce di Fano e vince la corsa per il primo posto marchigiano, con atto di nascita alle 00.01 del 01/01/19, in perfetta salute e felicemente tra le braccia di mamma e papà
Il primo nato in assoluto in Italia, invece, è venuto alla luce alle 00.00.01 del 01/01/19 ovvero un secondo dopo la mezzanotte a seguito di parto spontaneo. Michele, nuovo arrivo della famiglia Lario, e gia notissimo all'Ospedale San Carlo di Potenza, dove ha visto per la prima volta la luce
L'anno che sta per concludersi sarà ricordato a lungo dagli abitanti di Macerata. La città che da più sessant'anni si fregia del titolo di Civitas Mariae per la grande devozione alla Madonna della Misericordia, è stata sconvolta dai fatti di sangue che l'hanno fatta balzare agli onori della cronaca internazionale.
Macerata "laboratorio della paura"
Tutto inizia in una fredda mattinata di gennaio, quando viene rinvenuto all'interno di due valigie abbandonate il cadavere smembrato e fatto a pezzi della giovane Pamela Mastropietro.
Il brutale omicidio di Pamela fa cadere come un fragile castello di carte il clima di pace e tranquillità che la città tentava faticosamente di ricostruire dopo il tremendo terremoto del 2016.
Macerata piomba in un profondo clima d'instabilita' che culmina con la folle sparatoria del tolentinate Luca Traini. Il 3 febbraio la guardia giurata ventottetenne colpisce sei vittime innocenti come insana vendetta razziale per l'omicidio di Pamela.
Da quel momento in poi la città diventa per tutti il "laboratorio della paura" come titola in copertina "La Repubblica" nell'agosto del 2018, immobilizzata da un improvviso senso di insicurezza.
Durante il processo a Innocent Oseghale, unico accusato dell'omicidio Mastropietro, si scatena la violenza sopita per mesi. Insulti e spintoni colpiscono il sindaco Carancini oltre alle grida reiterate contro Oseghale: "Mostro", "Ergastolo" e "Fuori i mostri dall'Italia".
Si infiammano gli estremismi
Un tessutto sociale gravemente provato dall'improvvisa attenzione mediatica ricevuta, diventa il terreno fertile per la nascita degli estremismi.
L'Espresso nel suo bilancio di fine anno definisce "la tentata strage compiuta da Traini, il momento in cui la narrazione sovranista e neofascista si saldano nel gesto criminale".
In occasione del 25 aprile, anniversario della Liberazione, in piazza Cesare Battisti scoppia il caso legato al fantoccio di Mussolini.
Riprendendo il tradizionale gioco della pignatta, la testa del pupazzo viene rotta con un bastone per vincerne le caramelle e i dolciumi presenti all'interno.
La discutibile iniziativa promossa dal gruppo antifascista e antirazzista cittadino innesca l'indignata reazione di Alessandra Mussolini, che giunge a Macerata per chiedere le scuse pubbliche del sindaco Carancini. Il risultato è un incontro/scontro che termina in un infuocato faccia a faccia (il video).
Si scopre il vaso di pandora legato al traffico di stupefacenti
Come conseguenza diretta della spirale di sangue e terrore che attraversa la città, viene scoperchiato il vaso di pandora legato al traffico di stupefacenti incontrollato e impunito che veniva gestito da una complessa organizzazione di pusher nigeriani.
L'arrivo in città del nuovo questore Antonio Pignataro ne porta al parziale smantellamento grazie alla maxi operazione antidroga del 4 dicembre che fa emergere come Macerata fosse stata divisa dagli spacciatori in tre differenti piazze della droga.
Bloccata l'autostrada L'Aquila - Roma "Autostrada dei Parchi" con l'occupazione al casello di L'Aquila Ovest da parte delle autorità e dei cittadini. La protesta per impedire l'aumento vertiginoso del 18% che entrerà in vigore il 1 gennaio. Lo rende noto l'AsiPress
"Con oltre 100 sindaci e amministratori, stamani abbiamo occupato l'autostrada al casello L'Aquila ovest. Una protesta necessaria perche' restano solo poche ore per scongiurare l'aumento del 18 per cento per i pedaggi a partire da domani.
Una stangata insopportabile e il ministro Toninelli non ha mantenuto nessuna delle promesse fatte. Ora, se non vuole avere ancora una volta un atteggiamento vergognoso, deve imporre ad Anas la sterilizzazione senza oneri per l'Autostrada dei Parchi" dichiara Stefania Pezzopane, deputata del Partito democratico.
"Toninelli aveva garantito gia' a settembre ai sindaci abruzzesi di scongiurare gli aumenti tariffari al piu' tardi con una norma inserita nella legge di Bilancio. - spiega la Pezzopane - L'unica scelta ragionevole che ora gli resta e' una partita di giro che sposti da Anas al ministero le risorse inopportunamente affidate ad Anas. E che per almeno 12 mesi si sterilizzino le tariffe e che l'Anas rinunci con una sorta di anticipazione dei canoni riscossi. I vertici della societa' sono stati appena rinnovati dal governo ed e' difficile che facciano resistenze visto lui stesso li ha nominati. Bisogna evitare maggiore spese per gli utenti e un'ingiustificata operazione di Anatoscismo a vantaggio dell'Anas"
Arriva al parcheggio a prendere la macchina e... trova un cinghiale
Singolare incontro ieri pomeriggio nella zona Fontespina di Civitanova tra i cittadini ed un cinghiale. L'ungulato vagava tranquillamente nella zona dell'ex liceo scientifico, tra la strada e le auto parcheggiate, per nulla intimorito dalla occasionale compagnia a differenza di quanti se lo sono trovato davanti.
Numerose le segnalazioni ai Carabinieri ed alla Polizia Municipale fatte dai cittadini ma anche dagli automobilisti che, in molti casi, si sono fermati per guardare e fotografare l'animale.
Sul posto sono guiunti i Carabinieri Forestali e la Polizia Municipale che hanno arginato la zona per garantire la sicurezza della cittadinanza. Dell'animale, però, nessuna traccia. O meglio, solo tracce.
Tracce che segnano il percorso del cinghiale che si è diretto verso i campi in direzione del campeggio Le Giare da dove ha fatto perdere definitivamente le proprie tracce.
Incontri non nuovi per quell'area, ungulati erano infatti stati avvistati in altri tempi, ultimo dei quali verso la fine di Luglio 2018 quando un esemplare aveva fatto visita alla città di primo mattino. Due settimane fa, l'ultimo avvistamento nella parte alta della città, stavolta di una famiglia al completo
Con riferimento alle novità normative in materia di proroghe deilavoratori precari ( tecnici ed amministrativi ) assunti per gestirela complicatissima fase della ricostruzione ( circa 700complessivamente nelle regioni colpite di cui oltre 400 nelle Marche )è necessario un incontro sindacale in Regione per fare il punto dellasituazione e verificare le modalità attuative della proroga.I sindacati chiederanno il monitoraggio della situazione e la verificadi tutte le situazioni. Nessun precario deve rimanere fuori dallaproroga cosi come è necessario, grazie al tavolo sindacale, verificaretutte le possibilità normative e contrattuali per permettere ailavoratori di superare la soglia dei 36 mesi massimo del rapporto dilavoro come tempi determinati.La fase della ricostruzione sarà inevitabilmente lunga e complicata enessuna professionalità lavorativa puo' andare "dispersa".La Cisl chiederà altresì a Regione e parlamentari marchigiani diattivarsi per prevedere la possibilità, nel prossimo triennio, distabilizzare figure professionali operanti spesso all'interno dipiccoli comuni che hanno difficoltà a indire concorsi pubblici ed asostituire il personale che annualmente va in pensione