Attualità

Divieti di circolazione, via libera per i trattori nei giorni rossi... forse

Divieti di circolazione, via libera per i trattori nei giorni rossi... forse

Emanata come sempre, il calendario delle limitazioni alla circolazione ai veicoli pesanti ovvero l'elenco dettagliato dei giorni in cui determinati tipi di veicoli da lavoro non possono circolare. Il calendario riguarda prevalentemente i giorni "rossi" e le domeniche oltre ad alcune date cruciali. Sino ad ora, tali limitazioni riguardarvano tutti gli autocarri oltre i 75 q.li e le macchine agricole (i trattori n.d.r.) che, per circolare nei giorni di divieto, dovevano richiedere un apposita autorizzazione prefettizia. La grande novità di quest'anno, contanuta nel Decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti n. 525 del 4 dicembre 2018, è l'esenzione dalle limitazioni alla circolazione domenicale per tutte le macchine agricole, anche per i trasporti eccezionali agricoli (ferme restanti le autorizzazioni specifiche per questi ultimi). i Trattori, quindi, potranno circolare anche le domeniche ed i festivi senza limitazione alcuna. “Un risultato che è frutto della mobilitazione e della determinazione di Uncai ed ha permesso di alleggerire gli operatori agromeccanici dal complesso di adempimenti a loro carico”, commenta il presidente dell’Unione Nazionale Contoterzisti – Uncai Aproniano Tassinari “Non solo meno moduli e meno sportelli. Con l’esclusione dei mezzi agricoli dal calendario dei divieti di circolazione si riconosce che l’attività agromeccanica è indifferibile: semine, trattamenti, raccolta e in generale tutte le operazioni in campo devono poter essere svolte tempestivamente, ogni giorno dell’anno, anche la domenica, il 1 maggio o a Ferragosto. Ogni ritardo può determinare dei danni più o meno gravi alla produzione agricola”   Da precisare, però, quella che forse è una errata corrige nel testo del decreto che potrebbe creare non poche difficoltà. Forse nel copia incolla dai testi prestampati degli scorsi anni, nel testo di legge si obbliga e si esonera contemporaneamente. L'articolo 1 comma 2 infatti recita che "Il calendario dei divieti di cui all’articolo 2 si applica agli autoveicoli, adibiti al trasporto di cose, di cui all’art. 54 del C.d.S., nonché alle macchine agricole di cui all’art. 57 del C.d.S.. "  ma nello stesso testo, l'articolo 7 (Categorie dei veicoli esentati dal divieto) al comma 2 recita "Il divieto di cui all’articolo 2 non trova altresì applicazione per i veicoli appartenenti alle seguenti particolari categorie, anche se circolano scarichi:" [...] ed alla lettera F troviamo "macchine agricole ai sensi dell’articolo 57 del C.d.S., e macchine agricole eccezionali ai sensi dell’articolo 104 del C.d.S., fermi restando la necessità dell’autorizzazione di cui al comma 8 del medesimo articolo 104, nonché il divieto di circolazione, ai sensi dell’articolo 175, comma 2 del C.d.S., sulle strade classificate di tipo A e B ai sensi dell’articolo 2 del C.d.S.." Una stazione di certa confusione che, speriamo, venga immediatamente corretta dal governo concedendo quindi un' immagine chiara di quell'innovazione da anni auspicata e finalmente arrivata.

31/12/2018 08:00
Rinnovo cariche al poligono di Macerata, TSN alle elezioni

Rinnovo cariche al poligono di Macerata, TSN alle elezioni

Elezioni istituzionali stamattina 30 dicembre al poligono di Macerata. Il seggio è stato aperto alle ore 9.30 ed ha accolto un numero inatteso di votanti, ben 111 che nel penultimo giorno dell'anno, in pieno periodo vacanze, si sono recati alle urne per esprimere il proprio consenso. Con la chiusura alle 12.30 è subito iniziato lo spoglio per le cariche di Probiviri e Revisore dei Conti, assegnate provvisoriamente a Maurizio Mauro (probiviri) e Cartechini Paolo (Revisore dei Conti). Tutto nuovo anche il direttivo, che va a sostituire quello uscente, sovrainteso magistralmente nel quadriennio dal Presidente Massimo Gatti. Caraceni Luca, Cegna Alessandro, Marcaccio Alejandro, Nardi Gilberto e Cannuccia Gianni il direttivo provvisoriamente nominato in base allo spoglio dei voti. Ora tutti gli atti verranno trasmessi al TSN Nazionale che dovrà ratificare i risultati ed ufficializzarli. Una volta arrivata l'ufficializzazione, il consiglio si riunirà per scegliere il nuovo Presidente. Un augurio di Buon Lavoro ai nuovi eletti  

30/12/2018 14:00
Botti di capodanno: attenzione all’incolumità delle persone e degli animali

Botti di capodanno: attenzione all’incolumità delle persone e degli animali

Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avv. Oberdan Pantana, “Chiedilo all'avvocato”. In questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato principalmente l’imminente festività del Capodanno, con l’ormai classica problematica dei botti legata all’incolumità delle persone e degli animali. Di seguito la risposta dell’avv. Oberdan Pantana alla domanda di un lettore di Pieve Torina, che chiede a quali responsabilità può andare incontro il produttore di fuochi d’artificioe/o il consumatore, nel momento in cui una persona rimane ferita aseguito di un utilizzo inidoneo o ad un malfunzionamento del prodottopirico? Il caso di specie ci offre la possibilità di fare chiarezza riguardo ad una tematica molto importante e delicata, come quella relativa alla fabbricazione di prodotti pirici, considerato che in occasione dei festeggiamenti per l’ultimo dell’anno, vengono in risalto sempre piùcasi di persone che rimangono ferite, anche gravemente, a seguito dell’utilizzo non adeguato o ad un malfunzionamento dei cosiddetti “botti di capodanno”. Innanzitutto, occorre precisare che sono state introdotte nel nostro Paese, anche sotto la spinta dell’ordinamento comunitario, rigorose regole che impongono requisiti generali di sicurezza per ogni prodotto che viene immesso sul mercato comunitario e destinato al consumo o che possa essere usato dai consumatori. Quindi, sui fabbricanti di beni, e in particolare sui produttori di prodotti pirici, gravano dei precisi obblighi generali, tra i quali risaltano quelli di tipo informativo, e in particolare in ordine alla sicurezza, composizione e qualità dei prodotti; infatti, risulta opportuno citare l’art. 2 del D. lgs. n. 206/2005, meglio noto comeCodice del Consumo, il quale prevede che ai consumatori ed agli utenti sono riconosciuti come fondamentali i diritti relativi alla tutela della salute, alla sicurezza e alla qualità dei prodotti e dei servizi, nonché ad una adeguata informazione e corretta pubblicità circa l’utilizzo degli stessi. A tal proposito, la Corte di Cassazione, hastabilito quanto segue: “I produttori di fuochi pirici sono titolari di una posizione di garanzia nei confronti degli acquirenti che, in quanto consumatori, vanno informati adeguatamente circa le modalità con cui il prodotto va utilizzato, i rischi derivabili da un uso inidoneo e i pericoli di malfunzionamento del prodotto; pertanto, rispondono delle omissioni qualora a queste sia connesso un evento lesivo in danno dei consumatori”(Corte di Cassazione, Sez. IV Penale, n. 3472/15; depositata il 26 gennaio 2015). Oltretutto, è doveroso ricordare come tali botti di capodanno, in alcuni casi, siano utilizzati anche in modo illegale, risultando così pericolosi per l’incolumità sia delle persone sia dei nostri amici a quattro zampe; in tali casi, è opportuno riportare una recente sentenza della Suprema Corte, che ha riconosciuto la responsabilità penale e relativi obblighi risarcitori nei confronti non solo di chi ha ‘ordinato’ l’acquisto ed ha poi materialmente comprato i ‘botti’, ma anche di successivamente li ha utilizzati, causando il ferimento di persone ed animali che in qual momento stavano passeggiando (Cassazione, sentenza n. 25365/18, depositata il 12 ottobre 2018). Nel consigliare, pertanto, un utilizzo consapevole, attento e legale dei prodotti pirotecnici, auguro a tutti voi lettori un buon 2019, dandovi appuntamento alla prossima settimana.                                                                                                  Avv. Oberdan Pantana

30/12/2018 11:00
I consigli della Cosmari per differenziare durante le feste

I consigli della Cosmari per differenziare durante le feste

Il Cosmari rammenta, ancora una volta a tutti i cittadini, chedurante le festività natalizie si producono e quindi si conferiscono, spesso in maniera errata e poco attenta, molti rifiuti. È bene ricordare che la stragrande maggioranza è riciclabile o meglio ancora riutilizzabile. Per questi motivi si invitano le famiglie anche in occasione del capodanno a ridurre innanzitutto lo spreco alimentare e inoltre si pregano tutti i cittadini a selezionare e differenziare con attenzione la carta, cartone, vetro, plastica, alluminio, barattolame metallico, cartoni per bevande, oli vegetali esausti.  Infine il Cosmari raccomanda di controllare attentamente o comunque di informarsi anche con l’ecocalendario del proprio Comune quando mettere fuori della porta i propri sacchetti nei giorni di festa. Attenzione a martedì 1 gennaio. Non si può conferire rifiutiin quanto la raccolta non viene effettuata. In genere viene spostata al giorno successivo. Evitare di abbandonare i rifiuti in maniera sconsiderata, specie vicino ai contenitori stradali dell’umido e del vetro. Con la collaborazione di tutti si può contribuire a mantenere pulita la Città.

30/12/2018 10:32
San Severino, pagato il CAS a 842 famiglie

San Severino, pagato il CAS a 842 famiglie

Il Comune di San Severino Marche ha provveduto al pagamento del CAS, il contributo per l’autonoma sistemazione, relativo al mese di novembre 2018 a 842 nuclei familiari per complessive 1.956 persone.  Si invitano, come sempre, gli aventi diritto al Cas a comunicare con tempestività all'Ufficio Servizi Sociali ogni variazione del nucleo familiare, eventuali cambi di residenza o eventuali nuove disposizioni relative all'agibilità dell'edificio oltre alle variazione inerenti le proprie coordinate bancarie. a 842 famiglie

30/12/2018 10:14
San Severino, "botti" vietati a Capodanno, l'ordinanza del comune

San Severino, "botti" vietati a Capodanno, l'ordinanza del comune

Niente “botti” a Capodanno in piazza Del Popolo e in tutto il centro storico ma anche davanti a chiese e santuari e in tutti gli altri luoghi, sia pubblici che privati che si trovino al chiuso o all’aperto, in cui si svolgeranno manifestazioni pubbliche o aperte al pubblico così come all’interno di scuole o nei pressi di queste e in tutte le vie, le piazze e le aree pubbliche ove vi sia presenza di persone. È quanto stabilisce un’Ordinanza firmata dal sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, con la quale viene raccolto l’invito lanciato dal Viminale in vista delle festività. Nella stessa Ordinanza viene tassativamente vietato il commercio in forma itinerante di artifici pirotecnici e simili e si invitano i cittadini alla massima prudenza. Si raccomanda, infine, di acquistare i prodotti esclusivamente presso rivenditori autorizzati, di non raccogliere materiale inesploso, di non affidare ai bambini materiale esplodente e di evitare tassativamente di utilizzare “botti” e altro in aree che risultino affollate per la presenza di feste, riunioni o per altri motivi. L’invito, dunque, è di esplodere petardi e fuochi pirotecnici in zone isolate e a debita distanza anche dagli animali. Per chi non osserverà le raccomandazioni sono previste sanzioni pecuniarie e segnalazioni all’Autorità Giudiziaria qualora il fatto assuma rilievo penale.

29/12/2018 21:03
Collegiata di San Giovanni a Macerata: firmato l’accordo

Collegiata di San Giovanni a Macerata: firmato l’accordo

La Regione Marche e la Diocesi di Macerata hanno firmato l'accordo che destina 3,2 milioni di euro del Por Fesr al recupero e alla riqualificazione della Collegiata di San Giovanni di Macerata, danneggiata dal sisma del 2016. Alla firma hanno partecipato il presidente Ceriscioli, il vescovo Nazzareno Marconi, l'architetto progettista Enrico Da Gai e l'assessore regionale Angelo Sciapichetti. I fondi disponibili sono quelli aggiuntivi stanziati dall'Unione europea e dallo Stato dopo il terremoto, utilizzati per il ripristino e la valorizzazione di "edifici culturali con valore simbolico". Regione e Diocesi hanno individuato, per l'intervento a Macerata, l'ex Collegiata gesuitica che occupa spazi di proprietà ecclesiastica e in parte pubblica. Ci vorranno 120 giorni per il progetto esecutivo, la conclusione del recupero strutturale e funzionale dovrebbe avvenire nel 2021. "È un progetto simbolo anche per la ricostruzione delle Marche" ha detto Ceriscioli. (Fonte Ansa)   

29/12/2018 10:05
Crimi e Farabollini: "Condividiamo l’obiettivo di superare due anni di stallo nella ricostruzione"

Crimi e Farabollini: "Condividiamo l’obiettivo di superare due anni di stallo nella ricostruzione"

“Io e Crimi condividiamo l’obiettivo: superare due anni di stallo nella ricostruzione per riportare le comunità a vivere, in sicurezza, nei loro luoghi del cuore”. Così Piero Farabollini commissario per la ricostruzione post sisma 2016 al termine dell’incontro di ieri con il sottosegretario con delega ai terremoti Vito Crimi. “Ci siamo visti prima dell’incontro del sottosegretario con i presidenti di regione alla luce di due mesi di incontri e tavoli tecnici da me effettuati con istituzioni, reti professionali ed associazioni di categoria oltre che, per la prima volta in oltre due anni, con i comitati dei cittadini – racconta Farabollini – Sono convinto che, prima ancora delle case, sono le comunità a dover essere ricostruite e a questo lavora la struttura commissariale di concerto con il Governo. Ho rinnovato a Crimi l’invito già fatto al ministro Di Maio di considerare fondamentale per il graduale ritorno alla normalità anche l’impegno nell’attuale legge di bilancio.” In questa corsa alla rinascita delle comunità Farabollini considera non secondario il supporto della manovra finanziaria. “È necessario prorogare la rateizzazione della busta paga pesante aumentando le rate da 60 a 120 mesi. La gente dell’Appennino, le tante piccole imprese e gli artigiani che hanno resistito salvando tanti posti di lavoro hanno bisogno di ogni aiuto possibile, comprese le proroghe della Zona Franca Urbana per almeno due anni sostenendola con adeguate risorse finanziarie nonché dell’esenzione IRPEF dei fabbricati inagibili fino alla fine dello stato di emergenza” Nello specifico della ricostruzione Farabollini e Crimi sono concordi che in due mesi non si potevano fare miracoli, ma che si è fatto ben più che nei due anni precedenti. “Un esempio su tutti l’accelerazione impressa alle scuole di diretta competenza commissariale. Ci siamo concentrati da subito a rimuovere ogni ostacolo sulla strada di strutture che sono il fulcro della rinascita per la loro funzione propedeutica al ripopolamento, impegnando ogni risorsa a tutto campo per sbloccare l’iter dei lavori”.  

28/12/2018 17:48
Civitanova, il sindaco ringrazia l'amministrazione comunale nella tradizionale conferenza stampa di fine anno

Civitanova, il sindaco ringrazia l'amministrazione comunale nella tradizionale conferenza stampa di fine anno

Con i ringraziamenti a tutti gli assessori della Giunta ed a tutti i collaboratori, il sindaco Fabrizio Ciarapica ha aperto la tradizionale conferenza stampa di fine anno che si è svolta questa mattina alla presenza dei giornalisti nella sala dell’Amicizia del Comune. Un sentito grazie di cuore agli assessori per il sostegno ricevuto, per l’assidua presenza sul campo e per il lavoro svolto, nonché per la disponibilità a collaborare e a formare una squadra. Il primo cittadino è ripartito dalle parole dello scorso anno, vale a dire dai tre macro-obiettivi da perseguire nel 2018, nello specifico la viabilità, il decoro urbano-differenziata e la sicurezza. “Siamo a buon punto con l’iter riguardante il progetto delle rotatorie alla fine della superstrada e con i progetti riguardanti il riammagliamento delle strade che sarà indispensabile a migliorare la viabilità. Abbiamo un unico interlocutore per la differenziata (il Cosmari) e questo ci evita frammentazioni che fanno solo perdere di vista l’obiettivo che sarà quello di migliore il servizio pulizia e arrivare alla tariffa puntuale nel 2020. Durante le feste i servizi vanno in sofferenza per i carichi di differenziata da raccogliere (mercati, mercatini, maggiore presenza di persone…), ma avere tanto più materiale da raccogliere non può che dimostrare la grande vitalità della nostra città che vede numerosissime presenze in centro nei fine settimana. Bisogna solo essere più veloci nella raccolta. Tra una settimana incontreremo il direttore Giampaoli per mettere a punto una nuova strategia. Sul fronte della sicurezza c’era tanto lavoro da fare, ma abbiamo ottenuto i risultati che cercavamo e questo grazie ai numerosi tavoli organizzati da febbraio 2018 con Questura, Carabinieri, Guardia di Finanza e la collaborazione della Capitaneria di Porto, della Polizia municipale e dei Sevizi sociali: è stato fatto tantissimo. Nomadismo, abusivismo sono stati fortemente contrastati. Ricordo la quantità di merce sequestrata in spiaggia, i controlli continui, il sistema di videosorveglianza potenziato. Oggi sono 110 le telecamere attive, che aiutano nel lavoro anche Polizia e Carabinieri. Non sto qui a cantare vittoria ma è giusto rimarcare i risultati e ringraziare quanti hanno lavorato per ottenerli. Abbiamo rafforzato, come promesso, anche la Polizia locale con il conferimento dei gradi, tre nuove assunzioni, la stabilizzazione degli stagionali e il nuovo concorso per ufficiali nel 2019. Per quanto riguarda le case popolari, con la normativa che abbiamo introdotto si è data equità all’accesso in graduatoria tra italiani e stranieri e questo esempio è stato adottato anche dalla Regione Marche. Un bel servizio aggiunto nel 2018, che non c’era sul fronte della comunicazione con i cittadini, è quello del bot Cluana, attivato con l’ex assessore Enrico Giardini che ci ha permesso di raggiungere 2200 utenti (il 93% leggono i messaggi inviati sui servizi). Sul fronte cultura e Turismo, abbiamo riportato a casa Popsophia che nel 2019 raddoppierà nella Città Alta e l’Università che ha richiesto un lavoro di mesi e mesi ma che ci vedrà aprire a settembre un nuovo corso di laurea triennale con una previsione di 500 iscritti. Un anno impegnativo il 2018, il primo effettivo di questa Giunta dopo l’arrivo in un 2017 già avviato. Abbiamo lavorato tantissimo e anche commesso errori, ma questi ci permettono di trarre insegnamenti utili a migliorarci.    

28/12/2018 16:15
Sequestrano pesce e lo regalano alla mensa dei poveri. Plauso alla Guardia Costiera

Sequestrano pesce e lo regalano alla mensa dei poveri. Plauso alla Guardia Costiera

Controlli di routine stamane al porto di Ancona sui pescherecci rientrati. In particolare i controlli hanno riguardato le quantità di pesce pescato per ciascuna categoria protetta, come da normativa internazionale per la tutela del patrimonio ittico. Proprio in tali controlli, la capitaneria di porto rinveniva su di un peschereccio un eccedenza di pesce spada, che può essere pescato nella quantità massima di 250 kg, e lo poneva sotto sequesto. I due pesce spada, gia puliti a bordo, sono stati analizzati dai veterinari dell'asur partecipi al controllo, che ne hanno stabilito la perfetta commestibilità dopodiche i due pesci sono stati donati alla mensa dei poveri “Opera Padre Guido” di Ancona, con grande felicità dei ragazzi che vi svolgono opere di volontariato. Meno felici, probabilmente, i proprietari dell'imbarcazione ove è stato effettuato il sequestro. Per loro, infatti, è scattata una sanzione di 4000 euro

28/12/2018 16:15
Visita del Questore di Macerata in Municipio e incontro con il Sindaco Piermattei

Visita del Questore di Macerata in Municipio e incontro con il Sindaco Piermattei

Incontro istituzionale, servito anche per un reciproco scambio di auguri, tra il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, e il Questore di Macerata, Antonio Pignataro. Il Questore è arrivato a metà mattinata nella sede provvisoria del Municipio, a palazzo Governatori, e si è intrattenuto per più di un’ora prima di concedersi una passeggiata in piazza Del Popolo, accompagnato sempre dal primo cittadino. La visita, molto cordiale, è servita per parlare della situazione a San Severino Marche, in particolare dopo il terremoto di due anni, oltre che per affrontare alcuni temi di stretta attualità. Prima di lasciare la città il Questore ha voluto donare al sindaco Piermattei il calendario della Polizia di Stato e augurare un felice e sereno 2019 a lei e a tutta la cittadinanza. 

28/12/2018 15:07
Civitanova, divieto di petardi e artifici pirotecnici in vista del Capodanno

Civitanova, divieto di petardi e artifici pirotecnici in vista del Capodanno

Il comune di Civitanova Marche ha emesso questa mattina un'ordinanza che prevede il divieto di utilizzo di petardi, botti e artifici pirotecnici e di vendita di bevande da asporto in vetro o lattina su tutto il territorio comunale in occasione delle feste di fine anno. Il provvedimento è stato disposto in maniera urgente per salvaguardare l'incolumità pubblica e la sicurezza urbana. In particolare dalle alle ore 16:00 del 31 dicembre alle ore 7:00 del primo gennaio è stato disposto:  a) il divieto di utilizzo di fuochi pirotecnici, non posti in libera vendita, nei luoghi privati; b) il divieto per tutti coloro che hanno la disponibilità di aree private, finestre, balconi, lastrici solari, luci e vedute e simili, di consentirne a chiunque l'uso, per la effettuazione degli spari vietati dalla presente ordinanza; c) il divieto da parte delle attività di somministrazione di alimenti e bevande alla vendita da asporto di bevande in bottiglie, bicchieri o altri recipienti in vetro o lattine Inoltre a partire dalla data odierna di emissione dell'ordinanza è previsto:  a) il divieto di vendita , in forma ambulante, di "ogni tipo di fuochi d'artificio ascrivibili alla categoria IV^ e V^, ivi compresi gli ex fuochi di libera vendita ora obbligatoriamente classificati in una delle suddette categorie; In particolare è vietata la vendita di quelli che abbiano effetto scoppiante, crepitante o fischiante, di tipo “raudo” o petardo ed esclusi i prodotti del tipo fontane, bengala, bottigliette a strappo lancia coriandoli,  bacchette scintillanti e simili, trottole, girandole e palloni luminosi; b) il divieto di utilizzo di ogni tipo di fuoco d'artificio, ivi compresi quelli appartenenti alla nuova categoria “V” gruppo D, in luogo pubblico e anche in luogo privato ove, in tale ultimo caso, possano verificarsi ricadute degli effetti pirotecnici su luoghi pubblici o su luoghi privati appartenenti a terzi non consenzienti, nonché di articoli pirotecnici teatrali e di altri articoli pirotecnici per scopi diversi da quelli cui gli articoli stessi sono espressamente destinati; c) il divieto di cedere a qualsiasi titolo, usare o portare con sé nei luoghi pubblici o aperti al pubblico materiale esplodente, di qualsiasi categoria ai minori di anni 18 e privi della carta d’identità.          

28/12/2018 12:07
Pensionati in piazza contro i tagli della manovra di bilancio: presidi davanti alle Prefetture

Pensionati in piazza contro i tagli della manovra di bilancio: presidi davanti alle Prefetture

I sindacati dei pensionati scendono in piazza contro la manovra di bilancio 2019. Dal 27 al 29 dicembre sono previsti dei presidi davanti alla sedi delle Prefetture di Macerata, Ancona, Fermo, Ascoli Piceno e Pesaro per protestare contro gli ennesimi tagli: "Si colpisce ancora una volta le pensioni medio-basse. In 3 anni i pensionati vedranno sottrarsi 2,5 miliardi di euro dalle proprie tasche". Come riportato dall'Ansa, Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil hanno chiesto ai prefetti di essere ricevuti. Con le misure previste "si compie un nuovo passo indietro rispetto alla volontà espressa dal precedente esecutivo di modificare in legge di bilancio il sistema di indicizzazione delle pensioni con cui dall'1 gennaio 2019 sarebbe stato ripristinato un meccanismo di rivalutazione in grado di tutelare il potere d'acquisto. Il Governo ha deciso per fare cassa di modificare il sistema di calcolo della rivalutazione peggiorandolo anche rispetto alla legge Fornero". Fonte: Ansa 

27/12/2018 18:20
Montecassiano, installate nuove telecamere di videosorveglianza (FOTO)

Montecassiano, installate nuove telecamere di videosorveglianza (FOTO)

Più sicurezza per i cittadini con le nuove telecamere nel capoluogo e nella popolosa frazione di Sambucheto. L’amministrazione comunale, per garantire una maggiore tutela dei residenti, ha disposto l’implementazione dell’impianto di videosorveglianza. Pochi giorni prima di Natale sono state installate le nuove telecamere in borgo Garibaldi nel capoluogo e in via Nazionale nella frazione di Sambucheto che presto entreranno regolarmente in funzione. In un contesto di interventi volti ad una migliore tutela della sicurezza urbana, il Comune aveva provveduto a realizzare e ad attivare un primo impianto di videosorveglianza nel centro storico. A sei mesi di distanza dall’attivazione della prima rete di telecamere per la sorveglianza urbana, è stata riscontrata l’effettiva utilità del sistema e, contemporaneamente, una positiva accettazione da parte di chi ogni giorno frequenta le strade del centro. È stato così che l’amministrazione ha deciso di ampliare l’azione di prevenzione e controllo in punti nodali, sempre nei centri abitati, del territorio comunale e in particolare lungo le due vie. La realizzazione dell’intero impianto di videosorveglianza ha richiesto un impegno di spesa di circa 25 mila euro. La gestione dell’impianto di videosorveglianza sarà garantito dall’Ufficio di Polizia locale. «Abbiamo deciso di investire risorse importanti – ha dichiarato il sindaco Leonardo Catena – per implementare un impianto di video sorveglianza in alcuni punti strategici del territorio, con l’impegno di estendere nei prossimi mesi e nei prossimi anni l’installazione di ulteriori telecamere nelle altre frazioni e negli snodi viari rurali al fine non solo di garantire maggiore sicurezza ai cittadini attraverso uno strumento di controllo del territorio e di prevenzione, ma anche con lo scopo di fornire degli ausili alle indagini delle forze dell’ordine per reati commessi nel territorio».  

26/12/2018 12:55
Palme hot 2, la Littizzetto castiga (di nuovo) Civitanova

Palme hot 2, la Littizzetto castiga (di nuovo) Civitanova

Ci risiamo. Nonostante si tratti di un film già visto, la vicenda delle luminarie hot di Civitanova, ha tutte le carte in regola per ripetere l'exploit mediatico dello scorso anno. Ieri sera ci ha pensato la Littizzetto, durante il programma di Rai1 "Che tempo che fa", a dare la ribalta nazionale alla nuova illuminazione dei giardini di piazza XX Settembre ed è molto probabile che a questo punto, si ripeta il circo mediatico del Natale 2017. Fedeli al detto "lo scherzo è bello quando è corto", speriamo vivamente di no. Ricordando quanto è successo lo scorso anno, la comica di Rai, mostrando la foto delle luminarie civitanovesi a Fabio Fazio, ha scherzato dicendo che quest'anno, il sindaco, il vicesindaco e l'assessore, sarebbero stati molto attenti a non commettere lo stesso errore e far nascere dei nuovi equivoci. "Hanno tolto lo zampillo alle palme ed hanno messo questo...", dice la Littizzetto mentre mostra la nuova foto, sgranando gli occhi e allargando le braccia. Fazio tenta inutilmente di contenerla, dicendole di essere troppo maliziosa, ma lei esonda citando Freud (avrebbe di che lavorare) e chiedendosi quale sia il mestiere di Ciarapica e Troiani, sindaco e vicesindaco di Civitanova, se per caso siano degli urologi, "perché altrimenti non si spiega". La comica torinese conclude il suo intervento pensando al 2019: "Adesso vediamo cosa penseranno di fare il prossimo anno. Speriamo che non facciano le panchine e le aiuole a forma di prostata, chiedo solo questo, o almeno che mettano le mutande alle palme".

24/12/2018 08:37
Il Rotary di Tolentino ha offerto il pranzo agli ospiti dei container

Il Rotary di Tolentino ha offerto il pranzo agli ospiti dei container

Grande festa poco prima di Natale al villaggio dei moduli abitativi in contrada Colombo. Agli ospiti dei container ieri è stato offerto il pranzo di Natale grazie al Rotary di Tolentino, presieduto da Elvio Giannandrea, in collaborazione con il comune. Agli oltre 200 sfollati, che hanno perso la casa con il sisma del 2016, anche quest'anno come nel 2017, sono stati serviti piatti tipici natalizi: cappelletti in brodo, insalata russa, panettone e spumante per un brindisi augurale. L’auspicio è che gli sfollati al più presto possano avere una loro casa. E' il secondo Natale che trascorrono nei container. Un gesto quello del locale Rotary di augurio ai terremotati di buone feste, ma è stato anche un modo per trascorrere con loro qualche ora. "Abbiamo voluto mostrare la nostra vicinanza a queste persone – dice il presidente del sodalizio tolentinate, Elvio Giannandrea - alle quali auguriamo che al più presto possano tornare in una vera abitazione". E' stata una bella festa per gli sfollati. Al pranzo era presente anche il sindaco Giuseppe Pezzanesi con altri amministratori, nonché il governatore del Distretto 2090, Gabrio Filonzi. Il costo del pranzo di Natale agli sfollati è stato sostenuto dal Rotary di Tolentino con parte dei fondi ricavati dalla “Festa degli auguri di Natale” organizzata dal club martedì sera. Tra i presenti l'assistente al governatore Claudio Regini, il presidente del Rotary di Montegranaro Giuseppe Corvari.   

23/12/2018 19:17
Prorogata di un anno la vita tecnica delle sciovie di Sassotetto

Prorogata di un anno la vita tecnica delle sciovie di Sassotetto

Riceviamo e pubblichiamo dal comune di Sarnano Abbiamo atteso l'approvazione del testo al Senato, ma ora finalmente lo possiamo annunciare pubblicamente: il Governo, con un gesto di grandissima attenzione per l'area del cratere – e per Sarnano in particolare –, ha inserito nel maxiemendamento alla legge di bilancio un emendamento che consente il prolungamento di un anno della vita tecnica delle sciovie in scadenza nel 2018 nelle regioni Abruzzo e Marche. Le due sciovie di Sassotetto sono infatti giunte alla fine della loro vita tecnica e, per procedere agli adempimenti previsti dalla attuale normativa al fine di rinnovare la funzionalità degli impianti, si sarebbe dovuto procedere ad una revisione generale i cui costi sono stati stimati in oltre 300mila euro. Il bilancio comunale non avrebbe mai consentito di poter affrontare tale onere e negli ultimi anni non sono più stati emanati dalla Regione Marche bandi di accesso a contributi per interventi sugli impianti a fune, che avrebbero potuto consentire di coprire tali ingenti oneri. Era anche stata ipotizzata una proroga tecnica legata alla sospensione dei termini di decadenza previsti dal DL 189/2016 in conseguenza del sisma, ma la percorribilità di tale ipotesi è tuttora al vaglio dei competenti uffici ministeriali.In questa situazione, l'Amministrazione Comunale di Sarnano ha interessato della vicenda il Parlamento, spiegando quanto fosse importante poter ottenere la proroga, almeno di un anno, della vita tecnica degli impianti, al fine di consentire sia l'apertura delle sciovie durante la attuale stagione invernale, sia di predisporre tutte le procedure per ottenere il prolungamento definitivo della loro vita tecnica.In proposito vi era già stato un precedente lo scorso anno, quando il Governo Gentiloni aveva decretato che la vita tecnica degli impianti di risalita in scadenza nel 2017 venisse prorogata di un anno, ma del tutto inopinatamente tale proroga veniva concessa solo agli skilift siti nel territorio della regione Abruzzo, e non nelle Marche. Questa incomprensibile scelta del precedente Governo si era rivelata doppiamente penalizzante in quanto estendeva i suoi effetti anche a stazioni sciistiche abruzzesi fuori cratere sismico, mentre escludeva quelle all'interno del cratere, tra cui Sarnano/Sassotetto. L'appello del Comune di Sarnano è stato raccolto dal senatore della Lega Paolo Arrigoni, primo firmatario dell'emendamento che prevede la proroga di un anno per le sciovie in scadenza nel 2018 situate nelle Marche ed in Abruzzo. Tale emendamento – dopo aver ottenuto anche il parere favorevole del Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi – è quindi confluito in Senato nel maxiemendamento alla legge di bilancio.Una volta approvata la legge di bilancio anche alla Camera dei Deputati (approvazione che dovrebbe avvenire entro il 29 dicembre prossimo), nel giro di pochi giorni sarà pertanto possibile riaprire le sciovie di Sassotetto, essendo a quel punto solo necessario da parte dei competenti uffici ministeriali un sopralluogo per la verifica della funzionalità degli impianti.“Si tratta di un importantissimo risultato - dice il Sindaco Franco Ceregioli: per il futuro del nostro territorio. Da tempo stavamo lavorando, con il massimo impegno ma con altrettanta discrezione stante la delicatezza dell'argomento, per cercare di risolvere questo problema. Con l'approvazione di questo emendamento nella legge di bilancio si aprono nuovi scenari in quanto ci è possibile programmare con maggiore serenità e rinnovata determinazione il futuro della nostra montagna che, nelle nostre intenzioni, non dovrà più essere solo legata al turismo invernale.Abbiamo in proposito già presentato in Regione un progetto molto articolato, che a breve presenteremo pubblicamente e che prevede una serie di importanti interventi per migliorare la stazione sciistica, sia negli impianti che nelle piste, essendone previste di nuove, ma che soprattutto prevede investimenti per rendere la montagna estremamente attrattiva anche durante le altre stagioni.Voglio personalmente ringraziare chi ha reso possibile questo risultato: il Sen. Paolo Arrigoni, primo firmatario dell'emendamento sugli impianti di risalita, ed il Viceministro Edoardo Rixi, il cui parere favorevole al testo presentato è stato determinante; insieme a loro voglio ringraziare i parlamentari del territorio On. Tullio Patassini e Sen. Giuliano Pazzaglini, che hanno raccolto le nostre istanze facendosene attivi portavoce nei rispettivi rami del Parlamento.È stato un bell'esempio di vicinanza ai nostri territori; mi permetto di dire un esempio di politica virtuosa: abbiamo cercato ed ottenuto un dialogo con le istituzioni nazionali, che ci hanno ascoltato, hanno compreso le nostre problematiche ed hanno lavorato fattivamente per risolverle.”

23/12/2018 14:05
Natale: azienda terremotata offre pranzo a mensa dei poveri

Natale: azienda terremotata offre pranzo a mensa dei poveri

"Siamo un'azienda terremotata, non è stato facile ripartire e tuttora non è facile andare avanti, ma abbiamo voluto pensare a chi ha più problemi di noi". Con questo spirito un'azienda di Acquasanta Terme, Riti Alimentari, quest'anno offrirà il pranzo di Natale agli ospiti della mensa Zarepta di Ascoli Piceno dove ogni giorno decine e decine di bisognosi si recano per avere un pasto caldo e un po' di conforto. L'azienda acquasantana che vende e trasforma prodotti del territorio come funghi e tartufi è stata a lungo chiusa dopo le scosse di terremoto del 24 agosto e del 30 ottobre 2016. Non senza difficoltà, anche burocratiche, è riuscita a mettere in sicurezza lo stabilimento e ripartire, anche con nuovi prodotti, come la Favalanciata, una crema delicata a base di fave che prende il nome di una frazione terremotata. L'immobile è puntellato, la ripresa c'è, seppur lenta. "Nonostante le difficoltà, abbiamo voluto mandare un segnale di speranza, di solidarietà" dice Francesco Riti. (Fonte Ansa)

23/12/2018 11:45
Medici e Dirigenti proclamano altre due giornate di sciopero. Mercante, Anaao Assomed Marche: “Promesse disattese”

Medici e Dirigenti proclamano altre due giornate di sciopero. Mercante, Anaao Assomed Marche: “Promesse disattese”

Lo sciopero del 23 novembre di tutti il comparto sanitario tra medici, dirigenti e infermieri con un’adesione superiore all’80% sembrava aver prodotto degli effetti positivi.  “Ai nostri delegati nazionali erano state fatte delle promesse che invece sono state ancora una volta disattese – ha detto Oriano Mercante, Segretario di Anaao Assomed Marche, principale sindacato di medici e dirigenti sanitari – e dunque siamo pronti a scendere di nuovo in piazza con due giornate di sciopero, venerdì 25 gennaio e poi un’altra giornata in febbraio”.  “Il timore che si spendessero parole di rassicurazione senza che ad esse seguissero i fatti era concreto e purtroppo siamo stati buoni profeti anche se, purtroppo, non era difficile. Le rivendicazioni sono le stesse ormai da anni”. Ancora una volta le sigle sindacali unite di medici, veterinari e dirigenti sanitari alzeranno la voce anche a livello locale per chiedere un adeguato finanziamento del sistema sanitario pubblico e il rinnovo del contratto di lavoro.  “Inoltre – insiste Mercante – chiederemo la cancellazione dell’anacronistico blocco della spesa per il personale della sanità fissato al dato 2004 dell’1,4%, per facilitare il turnover del personale aprendo finalmente una stagione di assunzioni del Sistema Sanitario Nazionale in grado di far fronte nei prossimi 5 anni al pensionamento del 40% deli medici, veterinari e dirigenti sanitari completando il percorso di stabilizzazione dei precari avviata con la legge Madia.  Stando ai dati sono 151 i dirigenti medici e 40 i dirigenti sanitari che operano nella sanità pubblica nelle Marche che acquisiranno il diritto di andare in pensione con Quota 100 o comunque nel breve periodo. In Italia il totale di 4.723 Dirigenti Medici e 919 Dirigenti Sanitari.  Il Servizio Sanitario Nazionale perderebbe in poco tempo gran parte delle professionalità più esperte senza possibilità di sostituirle per mancanza di fondi creando vuoti di organico. Di ottimismo ormai non si parla più. “Siamo oggetto di rimpalli di responsabilità politica tra le forze che hanno governato prima e quelle che governano oggi. Noi siamo apartitici e comunque è chiaro che cambiando il colore il risultato non cambia. Sciopereremo, saremo precettati perché poi siamo indispensabili ed il servizio va garantito, ma la sanità pubblica ne uscirà impoverita e mortificata nonostante gli slogan e le parole di circostanze che onestamente sono ormai insopportabili”.

23/12/2018 11:42
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