Attualità

Tolentino, si sbloccano i finanziamenti per il nuovo campus scolastico: presentato il progetto preliminare

Tolentino, si sbloccano i finanziamenti per il nuovo campus scolastico: presentato il progetto preliminare

Il nuovo campus scolastico a Tolentino è ufficialmente realtà. Presentato questa mattina nella sede della provincia il progetto per la realizzazione del Campus che sarà costruito in zona Pace nei pressi della zona commerciale Oasi. Alla presenza del presidente della Provincia Antonio Pettinari, del sindaco di Tolentino Fausto Pezzanesi, di due dirigenti scolastiche, del Rup l'architetto Giordano Pierucci , e dell'ingegnere Alessandro Mecozzi firmatari del progetto( insieme allo studio Severini e associati),  c'é stata la tanto attesa presentazione, dopo i vari iter burocratici che per forza di cose hanno creato delle lungaggini burocratiche. Il motivo del contendere erano i fondi da stanziare: progetto che costerà circa 20,6 milioni grazie all'accordo tra Comune e Provincia. L'ufficio Speciale della Ricostruzione aveva messo precedentemente a disposizione 17 milioni per questa struttura, ma la quadratura del cerchio è stata trovata grazie all' accordo tra Provincia e Comune che hanno messo a disposizione gli immobili delle sedi attuali di Ragioneria e dell'istituto Professionale. Secondo il progetto presentato, anche con la presenza di alcuni rappresentanti degli istituti scolastici coinvolti, si prevede un campus dotato di una palestra auditorium, che mancava da tanto tempo negli istituti superiori tolentinati.  La capienza prevista finora per l'intero Istituto è di circa 100 persone, ma potrà essere ampliata in seguito. Altra caratteristica peculiare, sarà l'idea (fortemente voluta dal sindaco in accordo con Ferrovie dello Stato ) di realizzare una fermata ad hoc della stazione nei pressi del campus, visto che in quel tratto ci passa la linea ferroviaria. In un'unica struttura saranno uniti i Licei Classico, Coreutico e Scientifico, l’ITE e l’IPIA, per circa 900 studenti su un’area di oltre 11mila metri quadrati, e l'obiettivo è quello di essere un punto di riferimento per gli studenti non solo tolentinati, ma dell'intero territorio. Dopo 2 anni e mezzo si è trovato l'accordo definitivo sui finanziamenti, ma manca ancora una questione da chiarire. Ci sono infatti i tempi delle procedure: quelle dei bandi europei, dato che l'importo previsto supera la soglia.  "Appena si avrà l'ok dell'ufficio ricostruzione sull'importo del progetto preliminare, avvieremo il bando per la progettazione esecutiva, poi si provvederà al via per l'appalto ai lavori", afferma Pettinari. Si prevedono quindi ancora tempi lunghi, infatti nessuno dei presenti ha preferito sbilanciarsi in merito. Tempi dilatati che vanno a danno soprattutto dei Licei che da dopo il sisma fanno lezione in un capannone industriale. "Vera resilienza"  la definisce la dirigente scolastica del "Filelfo" Santa Zenobi. "Bisogna costruire bene e in modo adeguato -ha sottolineato Pezzanesi- e il fatto che si sia trovato un accordo grazie alla Provincia e ai consiglieri del Pd che hanno avallato insieme a noi il progetto, insieme a quello dell'ospedale per cui lavoreremo,  è  molto importante, le chiacchiere stanno a zero", ha concluso il sindaco.        

04/02/2019 16:53
Tolentino piange la scomparsa del giornalista e caricaturista Danilo Interlenghi

Tolentino piange la scomparsa del giornalista e caricaturista Danilo Interlenghi

Anche la Città di Tolentino, la Biennale dell’Umorismo e il Museo della Caricatura ricordano con grande affetto Danilo Interlenghi, scomparso a 98 anni, nella sua Fermo. Giornalista e caricaturista, si è dedicato per anni alla satira e all’umorismo, le sue opere caricaturali sono state pubblicate sia in Italia che all’estero. Il grande pubblico lo ricorda anche per la partecipazione ad alcune trasmissioni televisive come «Pronto chi parla», condotta da Giancarlo Magalli. Per il Coni ha illustrato l’Agenda del Totocalcio.  Molto bravo come disegnatore, nelle sue opere sapeva far convivere amorevolmente l’elemento caricaturale e quello umoristico, arricchite da una compiutezza grafica di notevole pregio, che avvalora ogni sua creazione. Nato a Fermo nel gennaio del 1921, aveva compiuto lo scorso 6 gennaio 98 anni, si era diplomato all’ITI Montani e aveva frequentato l’Accademia delle Belle Arti di Modena. Ha dedicato la sua vita al giornalismo e al disegno. Ha iniziato la sua carriera con il Messaggero per poi collaborare con i quotidiani, le riviste ed i rotocalchi più importanti (Panorama, Guerin Sportivo, Informatore Piceno, Corriere Adriatico, L’Espresso, Radio Corriere Tv). Tanti i premi e riconoscimenti ottenuti, tra cui ricordiamo il suo primo Premio alla VIII edizione, nel 1975, della Biennale Internazionale dell’Umorismo nell’Arte dove nel 1991 è stata anche allestita una sua importante mostra personale, manifestazione dove ha ottenuto anche menzioni speciali e dove ha anche fatto parte della Giuria. Inoltre ha vinto i primi premi alla Mostra Internazionale di Ancona, alla Rassegna internazionale di Berlino, alle Rassegne di Siena, Bordighera, Vercelli, Lecce. A lui Fabio Santilli e Melanton hanno conferito il Premio Galantara alla carriera. Molti critici illustri si sono interessati di Interlenghi e tutti ne hanno ampiamenti riconosciuto i grandi meriti artistici. La Biennale Internazionale dell’Umorismo nell’Arte lo ricorda come un vero amico e come artista di grande talento. Sempre trincerato dietro il suo umile sorriso, conquistava tutti con la sua innata simpatia e la sua straordinaria intelligenza. Il successo ottenuto nella sua carriera è certamente frutto del suo febbrile lavoro, della sua grande perizia di disegnatore sicuro ed elegante. I soggetti trattati dalla matita di Interlenghi sono assai vari e vanno dalla politica nazionale a quella internazionale, dallo spettacolo, allo sport.  Interlenghi era come se analizzasse al microscopio i personaggi, fino ad estrarne l’essenza, evidenziandone gli aspetti peculiari. Egli indaga nel mondo segreto dei vari personaggi presi di mira fino a individuare le debolezze di ognuno, ne traccia il carattere vero, quello spesso mascherato da false parvenze. Una predilezione particolare di Interlenghi l’ha sempre avuta nello studio e nell’analisi delle bocche e dei vari personaggi. Le sue sono caricature graffianti, non cattive, umoristiche, non ridicole, sincere e mai crudeli. Ogni volta che ci si trova di fronte ad una caricatura di Danilo Interlenghi si è conquistati da quelle immagini ricche di humour e di colore. Interlenghi un vero Artista che della Caricatura ha fatto una ragione di vita ed un autentico quanto personale modo di esprimersi.    Al Museo della Caricatura, sia nella Sala Storica che nella Sala Mari sono esposte diverse sue opere tra cui la caricatura dedicata a Lea Massari con la quale ha vinto il Premio Mari nel 1975. Il Sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi e tutta l’Amministrazione comunale congiuntamente alla segreteria organizzativa della Biennale Internazionale dell’Umorismo nell’Arte partecipa al dolore della famiglia ed abbracciano le figlie Luciana e Rossana. Interlenghi verrà sempre ricordato dalla Biennale e dal Museo grazie alle sue opere caricaturali che continueranno ad essere esposte.  

04/02/2019 16:23
San Severino: la casa editrice Rizzoli dona saggi e romanzi dopo il terremoto

San Severino: la casa editrice Rizzoli dona saggi e romanzi dopo il terremoto

Si arricchisce il già vastissimo patrimonio librario della biblioteca comunale “Francesco Antolisei” di San Severino Marche. L’editrice Rizzoli, infatti, in questi giorni ha donato alla raccolta copie degli ultimi saggi e romanzi pubblicati a firma dei più importanti autori del momento. Quella di San Severino Marche è stata scelta, grazie anche all’ottimo lavoro svolto dai Teatri di Sanseverino e alla seguitissima rassegna degli “Incontri con l’Autore”, tra diverse biblioteche nell’area del centro Italia colpita dal terremoto.      

04/02/2019 15:18
Banco Alimentare Marche. Grande successo per la campagna “Dona 1 Euro” a Civitanova

Banco Alimentare Marche. Grande successo per la campagna “Dona 1 Euro” a Civitanova

I marchigiani hanno saputo rispondere con generosità alla campagna promossa da IPER in favore del Banco Alimentare Marche Onlus nel periodo natalizio dal 1° dicembre al 6 gennaio. Bastava donare 1 euro per recuperare 14 pasti da distribuire ai bisognosi della nostra regione e dare al Natale, un senso davvero solidale. Anche grazie alla semplicità del meccanismo – era possibile aggiungere 1 euro al conto della spesa – in tanti hanno contribuito ad un risultato finale che, in termini di cibo, equivale a ben 131.712 pasti: 1 euro è infatti quanto serve al Banco Alimentare per il recupero e la distribuzione di 7 kg di cibo, equivalenti a 14 pasti (secondo la stima della Fédération Européenne des Banques Alimentaires, 1 pasto corrisponde a 500 grammi di alimenti). Beneficeranno di questo aiuto ben 41.000 persone indigenti, di cui 3.284 bambini, assistiti quotidianamente dal Banco Alimentare delle Marche mediante 300 enti caritatevoli convenzionati. I fondi raccolti sono stati ufficialmente consegnati in Sala Rossa nel palazzo del Comune di Pesaro, nel corso di una cerimonia a cui hanno partecipato i direttori dei due ipermercati. “A Civitanova sono stati raccolti 3801 euro – ha dichiarato soddisfatta l’assessore ai Servizi sociali Barbara Capponi. Il Comune ha dato il patrocinio al progetto e non posso che ringraziare a nome dell’Amministrazione quanti hanno contribuito a questo gesto di generosità”. A Pesaro sono stati raccolti 5607 euro. “Siamo molto soddisfatti di questo risultato – afferma Marco Montagna Presidente della Fondazione Banco Alimentare Marche – non solo perché è stato raggiunto per la prima volta con questa modalità, ma perché attraverso un gesto semplice di carità si può rinascere e ricostruire. Tutti infatti si sono coinvolti, dai Direttori, al personale dell’ipermercato, alla gente che facendo la spesa poteva aggiungere 1 euro per il Banco. Con questa donazione potremo affrontare meglio il nostro quotidiano compito di raccolta e distribuzione del cibo nei nostri magazzini di stoccaggio. Ringrazio tutti quelli che hanno progettato e collaborato al buon esito dell’iniziativa, con un grazie speciale ai due direttori delle sedi Iper Silvia Seccia di Civitanova Marche e Fabio Vitali di Pesaro e al nostro Roberto Del Baldo, Responsabile per il Banco Alimentare Marche dei rapporti con la GDO”. Ogni giorno, nei due magazzini di Pesaro e San Benedetto del Tronto, la Fondazione Banco Alimentare Marche Onlus distribuisce 8.700 kg di cibo con un bilancio annuale di circa 100.000 euro. Per recuperare, stoccare e redistribuire un chilo di cibo, dunque, il Banco Alimentare nelle Marche spende meno di 5 centesimi di euro, con una gestione virtuosa ma pur sempre bisognosa di risorse.

04/02/2019 13:23
“Mondo Libero dalla Droga”. La prevenzione porta a migliori scelte per i giovani maceratesi

“Mondo Libero dalla Droga”. La prevenzione porta a migliori scelte per i giovani maceratesi

Più di 200 milioni di persone in tutto il mondo fanno uso di droga per cui in ogni angolo dovremmo trovare materiali informativi che trattano questo argomento, tanto da controbilanciare l’effetto devastante di queste sostanze “tanto di moda” al giorno d’oggi. Infatti già negli anni ’60, il filoso e umanitario L. Ron Hubbard scrisse: “Il pianeta si è scontrato con una barriera che impedisce un progresso sociale su vasta scala: droga, farmaci e altre sostanze biochimiche. “ Per questo i volontari dell’associazione “Mondo Libero dalla Droga” questo fine settimana erano presenti all’ingresso dell’IPSIA “F. Corridoni” di Corridonia dove hanno consegnato nelle mani degli studenti gli opuscoli informativi di prevenzione alle droghe. Questo materiale informativo gratuito tratta le principali droghe in uso attualmente. L’attività è parte del programma “La Verità sulla Droga” appoggiato in modo decisivo dai volontari. L’iniziativa ha lo scopo di sensibilizzare giovani e adulti a scoprire la verità sulla droga. Questo programma, disponibile gratuitamente anche per educatori e insegnanti, prevede 24 kit di 14 opuscoli, un documentario, una guida per le attività da svolgere in aula e 16 spot educativi tradotti in più di 20 lingue sulle principali droghe attualmente in uso come l’Ecstasy, la Cocaina, la Marijuana, l’abuso di Alcool, il Crack, le Metanfetamine, l’Eroina, l’LSD e l’abuso di Antidolorifici (Ossicodone). John racconta: “Il mio scopo nella vita non era vivere… era quello di poter raggiungere il massimo. Stavo scivolando in una spirale discendente verso il punto da cui non si torna indietro. Nell’arco degli anni ho fatto uso di cocaina, marijuana e alcolici con la falsa convinzione che mi avrebbero permesso di sfuggire ai problemi. Questo non ha fatto che peggiorare la situazione. Avevo tutto: un buon lavoro, soldi, una famiglia che mi voleva bene, tuttavia mi sentivo vuoto dentro. Come se non avessi niente. In 20 anni continuavo a ripetermi: “Smetterò definitivamente… questa è l’ultima volta”. Non è mai successo. Ci sono stati dei momenti in cui ho pensato di arrendermi alla vita.” Lo scopo dell’iniziativa è di dare la possibilità di scelta ai giovani e agli adulti fornendo loro fatti concreti sulle droghe, così che possano prendere una decisione fondata, dicendo no alla droga e aiutando gli altri a fare lo stesso. Per ulteriori informazioni visit ail sito www.noalladroga.it .

04/02/2019 13:04
Confindustria Macerata. Annuncio di lavoro per un disegnatore tecnico

Confindustria Macerata. Annuncio di lavoro per un disegnatore tecnico

Confindustria Macerata ricerca per un'azienda del settore metalmeccanico un/una DISEGNATORE TECNICO, preferibilmente con esperienza (cod. annuncio Conf 165). Sono richiesti Diploma di Perito Meccanico e buona conoscenza di Autocad. La sede di lavoro è in provincia di Macerata. Se interessati è possibile inviare il CV, con espressa autorizzazione al trattamento dei dati personali in conformità alle disposizioni del D.Lgs 196/2003, specificando il codice dell’annuncio, via e-mail a: srp@confindustriamacerata.it (Assindustria Servizi srl soggetto accreditato con decreto Regione Marche n. 235/ SIM del 30/06/2016). Il presente annuncio é rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.

04/02/2019 12:45
Come è cambiata Macerata dopo 365 giorni dai fatti di Pamela e Traini (FOTO)

Come è cambiata Macerata dopo 365 giorni dai fatti di Pamela e Traini (FOTO)

In primo piano sul quotidiano LaRepubblica di oggi compare l’articolo, a firma del giornalista Carlo Bonini con il quale, nei giorni scorsi, la redazione di PicchioNews ha avuto modo di collaborare. Quello di Bonini è un viaggio di un anno nelle vie, tanto chiacchierate, di Macerata. Un viaggio che parte dalla morte di Pamela Mastropietro, passa attraverso la sparatoria di Luca Traini e arriva fino a oggi, quando Macerata compare diciannovesima su 110 città per la qualità della vita (10 posizioni in più rispetto all’anno precedente). Un 2018 in cui Macerata e le sue vicende sono state arraffate con forza, strumentalizzate, usate e trattate a proprio piacimento da partiti, associazioni, comitati e chi più ne ha più ne metta. Un 2018 che ha fatto registrare un forte calo della criminalità anche se la percezione della sicurezza non viaggia sulla stessa lunghezza d’onda ma quella, si sa, non si misura con i numeri, ma con le parole. Le parole sì, gli slogan, i motti delle destre, delle sinistre, del centro. “Prima gli italiani”, “non siamo una città razzista”. Tante e troppe le parole che hanno travolto i sentimenti di maceratesi e non, già scossi da due fatti di cronaca efferati. Due fatti di cronaca in cui ci sono vittime e carnefici, che però, nell’opinione pubblica, sembrano avere un “valore” e un “peso” diverso. Una Macerata diversa perché in un anno, il questore Antonio Pignataro e tutti gli uomini in divisa, tra questi Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia, coiadiuvati dai cani antidroga, sono riusciti a portare gli indici di criminalità predatoria intorno allo zero. In un anno 14 rapine, nessuno scippo, nessun omicidio, 258 arresti, oltre 23 chili di droga sequestrata, 465 fogli di via, 25 avvisi orali, 7 Daspo, 5 sorveglianze speciali, 6 ammonimenti. Numeri che parlano chiaro, molto più di tantissime parole. Reati che mettono in manette “bianchi” e “neri”, perché "La Legge è uguale per tutti", la legge non distingue tra vittime e carnefici di serie A e di serie B, a differenza di chi attende impazientemente le elezioni europee di primavera e quelle comunali e regionali del prossimo anno. Una Macerata che conta anche una media di 20 patenti a sera ritirate nei week-end perché i conducenti erano positivi al narcotest, ordinanze che vietano la vendita di cannabis light e limitazioni al gioco delle slot, vietato dalle 7:00 alle 10:00 di mattina e dalle 15:00 alle 20:00. Numeri che parlano si diceva, numeri che vanno controcorrente rispetto alle parole degli impresari della Paura, come li chiama Bonini, e che hanno restituito a Macerata luoghi come i Giardini Diaz e il Parco di Fontescodella, un anno fa piazze di spaccio a cielo aperto, oggi luoghi “ritrovati” per i cittadini.   Di seguito il reportage fotografico di una mattinata ai Giardini Diaz con le volanti della Polizia e i cani cinofili.

04/02/2019 11:20
Sisma, Federcontribuenti Marche: "Fondi Ue destinati a far spopolare ancor di più i paesi più colpiti dal terremoto"

Sisma, Federcontribuenti Marche: "Fondi Ue destinati a far spopolare ancor di più i paesi più colpiti dal terremoto"

"I fondi Ue destinati al Sisma  nel progetto #destinazionemarche equivalgono a #destinazionespopolamento perché i 7,7 milioni di fondi europei aggiuntivi per il sisma dirottati dalla Regione per la promozione del turismo premiano i comuni della costa e dell'entroterra non colpiti dal terremoto e lasciano fuori quelli distrutti nell' ottobre 2016, che avrebbero bisogno di quei soldi per creare posti di lavoro, e saldare il mancato incasso a ditte individuali piccole società a conduzione familiare che hanno perso tutto''.  Così Maria Teresa Nori, segretario regionale di Federcontribuenti Marche riassume la strategia turistica della Regione e di cui, da decreti, di questi 7,7 milioni ne sono già stati spesi oltre 1 milione, quasi la metà per affidamenti diretti, ''Soldi pubblici verso agenzie pubblicitarie e di comunicazione". "Ancora uno schiaffo a chi ha sofferto e soffre ogni giorno davanti a case distrutte vivendo nelle Sae già logore e fradice''. ''Il problema non è tanto la cifra - sottolinea Maria Teresa Nori - ma il fatto che sia un ulteriore spregio alla dignità dei terremotati, con i decisori che non sono entrati in sintonia con le problematiche delle popolazioni colpite dal sisma''. ''Si parla di turismo sostenibile, green, con percorsi tipo i Cammini Lauretani - incalza Nori - bella iniziativa ma voglio ricordare che in queste zone non si 'sostiene' nulla, anche le Sae sono a rischio evacuazione. Ma di cosa stiamo parlando? Quei soldi possono essere usati in modo più intelligente, oltre che per la manutenzione degli alloggi provvisori, anche per fare in modo che questi borghi distrutti rinascano in modo virtuale, nell' attesa della ricostruzione, con tecnologie d'avanguardia che oggi ci sono'', conclude la Segretaria di Federcontribuenti Marche. 

04/02/2019 10:52
Poliziotti firmano una petizione pro- Salvini: la Questura apre un'inchiesta

Poliziotti firmano una petizione pro- Salvini: la Questura apre un'inchiesta

La Questura di Ascoli Piceno fa sapere di aver "aperto un' inchiesta amministrativa per l'accertamento dei fatti" sul caso dei poliziotti in servizio fotografati ad Ascoli Piceno, in piazza Arringo, a firmare in un gazebo una petizione pro-Salvini. La foto era stata rilanciata sui social dal responsabile della Lega nelle Marche, sen. Paolo Arrigoni. (Fonte Ansa)   

04/02/2019 10:18
Macerata, ai Giardini Diaz la manifestazione per dire "non siamo razzisti". (FOTO)

Macerata, ai Giardini Diaz la manifestazione per dire "non siamo razzisti". (FOTO)

“Non siamo razzisti. Mai, Macerata, Manifestiamolo”. Queste le parole scritte sullo striscione che campeggiava ai Giardini Diaz questo pomeriggio durante la manifestazione alla quale hanno preso parte, sotto la pioggia battente, una quarantina di persone, il tutto sotto gli occhi vigili delle Forze dell’Ordine. Presente il Questore Antonio Pignataro e il Capo della Mobile Maria Raffaella Abbate. Ad aprire gli interventi Lorendo Di Tommaso di Officina Universitaria che ha fatto il punto dalla situazione a un anno dai fatti di Macerata, partendo dal ritrovamento del corpo di Pamela Mastropietro fino alla sparatoria che ha visto protagonista Luca Traini. “Macerata non può dirsi una città razzista dopo questi episodi però spetta a noi dimostrarlo. Manifestando, dobbiamo mostrare a quei partiti politici che hanno manipolato i fatti di Macerata che la nostra città non è razzista.” “Molti cittadini – ha continuato Di Tommaso – non si sono schierati contro Traini, che ha dimostrato di essere un razzista. Molte persone hanno commentato quei fatti dicendo che il giovane maceratese ‘ha fatto ciò che bisognava fare’. Questa è una dimostrazione di intolleranza perché non tutte le persone di colore sono degli spacciatori. Noi giovani dobbiamo dire che Macerata non è razzista.” “Nostro compito è sicuramente quello di ragionare su questi eventi ma non come fanno alcune forze politiche che approfittano della situazione per alterare la realtà – il coro unanime dei manifestanti -. Dobbiamo reprimere il risorgere di questi sentimenti razzisti e questo è possibile solo attraverso il sapere e la conoscenza, a differenza di ciò che stanno facendo alcuni partiti politici, che utilizzano questi accadimenti per alterare la realtà.”

03/02/2019 17:30
San Ginesio dà il benvenuto al Vescovo Massara. (FOTO)

San Ginesio dà il benvenuto al Vescovo Massara. (FOTO)

Monsignor Francesco Massara, Arcivescovo di San Severino - Camerino è arrivato questa mattina a San Ginesio. Accolto dal Sindaco Giuliano Ciabocco, che ha richiesto fortemente la sua presenza, e da altri rappresentanti della Giunta, Monsignor Massara ha voluto fare una passeggiata nel centro storico fino ai giardini del Colle così da poter ammirare quelle splendide vedute, dal Conero al Gran Sasso, che solo San Ginesio sa offrire. Però, oltre alla bellezza del paese, il nuovo Vescovo si è anche reso conto delle terribili ferite inferte dal sisma che non ha salvato quasi nulla dell’intero e ricchissimo patrimonio storico architettonico, chiese incluse. Alle ore 10.30 si è presentato alla comunità dei fedeli celebrando la Santa Messa presso il Centro di Comunità insieme Padre Antonio Tripaldi, parroco del paese, che non ha risparmiato parole molto dure e di indignazione nei confronti di chi, a ridosso del sisma, aveva dispensato promesse di non abbandono, mentre purtroppo oggi, con una ricostruzione ancora ferma, la comunità riesce malamente e con enormi difficoltà a tirare avanti. Ha dialogato con i bambini in prima fila, spiegando loro il sentimento della carità, dell’amore e della speranza. Il suo è stato un appello alla solidarietà e alla preghiera per poter affrontare il difficile momento che San Ginesio sta vivendo, in attesa che le autorità preposte alla ricostruzione inizino finalmente a fare il proprio dovere. Si è fatto carico di portare al cospetto del Santo Padre i problemi della sua Diocesi, di cui in questi suoi primi mesi ha potuto apprezzarne le grandi risorse , ovvero le persone, la volontà di ripresa e si è reso conto dell’impegno che è necessario impiegare per dare speranza a questa terra, per farla riprendere con coraggio e farla tornare a donare al mondo la sua ricca storia religiosa e culturale. Finita la messa, il Vescovo ha voluto far visita alla Pieve Collegiata, simbolo dell’identità ginesina, ad oggi fortemente compromessa del terremoto e di fronte a tanta bellezza ha promesso il suo impegno e la sua vicinanza.

03/02/2019 16:25
Kiwanis Club di Macerata a sostegno dell'Associazione La Goccia Onlus

Kiwanis Club di Macerata a sostegno dell'Associazione La Goccia Onlus

Una delegazione del Kiwanis Club di Macerata guidata dal Presidente Avv. Fabio Pistarelli ha fatto visita stamane all'Associazione La Goccia Onlus di Macerata, per la consegna del ricavato della Festa di Natale che il Kiwanis Club ha quest'anno voluto destinare interamente alla Goccia, Onlus che dal 2001 si occupa di affidi e adozioni di minori in difficoltà.   Durante l'incontro, molto partecipato, è stata illustrata dall'attuale Presidente della Onlus Valeria Rossi, dal suo fondatore Paolo Carassai e dal Direttivo, l'intensa attività della Goccia che con grande preparazione e passione compie da molti anni una meritoria opera in un campo delicato come quello dell'affido di minori in situazioni di grave disagio, campo nel quale è diventato un punto di riferimento provinciale e regionale.   Il Kiwanis Club di Macerata, che ha per scopo quello dell'aiuto all'infanzia e all'adolescenza, con questo gesto ha voluto esprimere grande apprezzamento e concreto sostegno a questa realtà associativa, al suo lavoro ed impegno per dare a bambini in difficoltà un presente ed un futuro migliori. 

03/02/2019 14:57
Gianluca Grandinetti è il regista del nuovo video dei Planet Funk

Gianluca Grandinetti è il regista del nuovo video dei Planet Funk

È uscito lo scorso venerdì primo febbraio il video "All on me" dei Planet Funk realizzato dal regista maceratese Gianluca Grandinetti. La canzone e il prossimo disco sono un omaggio al fondatore della band, Sergio Della Monica, venuto a mancare lo scorso 18 febbraio 2018 per una malattia.  Grandinetti, con il suo stile, raffinato, poetico e visionario, unitamente all'energia creativa che lo caratterizza, è stato notato, appena maggiorenne, con i suoi primi video caricati sui social web, dalle più importanti agenzie di comunicazione internazionali. Da lì, sono subito arrivati i primi contratti con le maggiori case di produzione musicali e a seguire quelli con le più importanti firme del mondo della moda. Dall'ideazione, alla scrittura, alla produzione fino alla post-produzione, Gianluca Grandinetti ha collaborato con artisti internazionali del calibro di Ben Harper, Radiohead, Lenny Kravitz, AC/DC, Justine Bieber e per gli italiani Negramaro, solo per citarne alcuni.  "Era il 2001, avevo 10 anni, ipnotizzato davanti MTV impazzivo in salotto ballando “Who Said” dei Planet Funk, diretto da Luca Guadagnino. Oggi, 1 Febbraio 2019, 17 anni dopo, esce il mio videoclip per i Planet Funk. La vita è fuori di testa." Con queste parole piene di felicità e soddisfazione Grandinetti ha commentato l'uscita del video dei Planet Funk sul suo profilo Facebook.

03/02/2019 12:28
Dalla Svezia a Mogliano per produrre vino di qualità: la storia di Anna, Maja e della Cantina Volverino (FOTO)

Dalla Svezia a Mogliano per produrre vino di qualità: la storia di Anna, Maja e della Cantina Volverino (FOTO)

Come vi avevamo annunciato ieri, oggi parte la nuova rubrica, “Alla scoperta delle realtà maceratesi”. Un viaggio settimanale alla scoperta di aziende e realtà del territorio spesso sconosciute ai più. Un’esplorazione continua dei piccoli e grandi gioielli della nostra Provincia che hanno qualcosa da raccontare e, perché no, da far “gustare” ai nostri lettori. Oggi vi raccontiamo la storia di Anna e Maja e della Cantina Volverino che, in pochissimi anni, hanno raggiunto la ribalta nazionale con la produzione di vino di qualità nelle campagne di Mogliano. Il sogno della giovane svedese Anna Edward era quello di produrre vino nelle Marche e, dopo dieci anni, è finalmente riuscita ad avverarlo nel 2015, con il primo imbottigliamento. Nelle campagne di Mogliano, più esattamente in Contrada Santa Croce, si trova la Cantina Volverino, nata dall’idea di Anna e portata avanti dalla sua carissima amica Maja. Un luogo meraviglioso tra il mare e la montagna, in mezzo a verdi colline di una bellezza particolare. Sei bottiglie. Sei vini puri. Sei personalità molto diverse che prendono il nome dai numerosi animali che vivono nel bucolico e incontaminato spazio della Cantina Volerino. Il Porcospino Lilla, La Civetta Rossa, La Cavalletta Gialla, Lo Scarabeo Verde e La Lucciola Arancione. Inoltre, un vino DOC-Rosso Piceno ottenuto da uve Sangiovese e Montepulciano, come previsto dal disciplinare di produzione, chiamato La Rana Chiazzata. Dal Montepulciano al Sagrantino passando per il Sangiovese. Vinificazioni in acciaio o in barrique di rovere francese. L’ingrediente principale rimane però uno: la naturalezza del prodotto. La Cantina Volverino infatti rappresenta una delle tante realtà maceratesi emblema del genuino e del bere sano. Due ettari e mezzo di vitigni che ogni anno producono cinque mila bottiglie di vino destinate a tutto il mondo. “Ci teniamo moltissimi alla qualità del prodotto – ci racconta Maja -, per questo l’uva viene selezionata per ben due volte. In un primo momento già con la potatura, poi durante la vendemmia: in questo modo arriva nella cantina solo l’uva sana, raccolta rigorosamente a mano.” Una produzione a basso impatto ambientale quella della Cantina Volverino. “Entriamo in vigna solo se strettamente necessario e usiamo prodotti il meno nocivi possibile per il terreno, con un’unica finalità: avere un vino di consistenza e di qualità.” Riconosciuta come un’eccellenza a livello nazionale, la Cantina Volverino, nonostante i suoi appena quattro anni di attività, può vantare anche i riconoscimenti della guide enogastronomiche nazionali Il Gambero Rosso e Le Marche nel Bicchiere. “Sono soddisfatta di tutto ciò che l’azienda sta portando avanti e sono orgogliosa dei premi arrivati a livello nazionale ma per me, il premio più grande, è sentir dire da un cliente che torna, che il nostro vino non gli ha fatto male alla testa, come spesso accade. Questo a testimonianza della qualità, della cura e della naturalezza del nostro lavoro e del nostro prodotto” ha concluso Maja.

03/02/2019 11:35
Furbetti del cartellino: l’uscita ingiustificata dal lavoro è truffa aggravata e legittima il licenziamento

Furbetti del cartellino: l’uscita ingiustificata dal lavoro è truffa aggravata e legittima il licenziamento

Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avv. Oberdan Pantana, “Chiedilo all'avvocato”. Questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato principalmente i comportamenti tenuti durante l’orario lavorativo e precisamente quello dei cosiddetti “furbetti del cartellino”. Ecco la risposta dell’avv. Oberdan Pantana alla domanda posta da una lettrice di Esanatoglia, che chiede: “A quali conseguenze può andare incontro, il dipendente pubblico che durante l’orario di lavoro, timbra il proprio badge e si allontana dalla postazione lavorativa, senza alcun giustificato motivo?” Il caso di specie ci offre la possibilità di fare chiarezza riguardo a un diffuso mal costume relativo ai comportamenti tenuti, durante l’orario lavorativo, dai cosiddetti “furbetti del cartellino”. Infatti, occorre specificare che con tale espressione si fa riferimento a coloro che, specialmente nell’ambito del pubblico impiego, provvedono a timbrare il proprio cartellino o a farlo timbrare da colleghi compiacenti, risultando in tal modo regolarmente in servizio, salvo poi assentarsi inspiegabilmente dal luogo di lavoro, per i motivi più disparati, come recentemente riportato anche dai principali organi di informazione, in merito a lavoratori che, dopo aver timbrato il proprio badge, si erano recati durante l’orario di lavoro a fare la spesa o addirittura in montagna. Quindi, tale illegittima condotta posta in essere ai danni della Pubblica Amministrazione, risulta perfettamente idonea a configurare il reato di truffa aggravata, così come previsto dall’art. 640 c.p., il quale punisce espressamente chiunque, con artifizi o raggiri, inducendo taluno in errore, procura a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno, prevedendo in particolare al comma successivo, un aumento di pena, nel caso in cui la condotta fraudolenta venga compiuta ai danni dello Stato o di un altro ente pubblico. A tal proposito, la Suprema Corte con una recentissima pronuncia, ha riconosciuto la responsabilità penale di colui che in maniera fraudolenta attesta la propria presenza sul luogo di lavoro, stabilendo quanto segue: “La falsa attestazione del pubblico dipendente relativa alla sua presenza in ufficio, riportata sui cartellini marcatempo o fogli di presenza, integra il reato di truffa aggravata qualora il soggetto si allontani senza far risultare, mediante timbratura del cartellino, i periodi di assenza, sempre che questi siano economicamente apprezzabili per la P.A.” (Cassazione Penale, Sez. II, sentenza n. 3262/19; depositata il 23 gennaio 2019). Ebbene, la falsa attestazione sul luogo di lavoro, oltre ad integrare la fattispecie penalmente rilevante della truffa aggravata, comporta anche un rilevante danno di natura economica all’erario e all’Ente truffato, considerato che il lavoratore fornisce in tal modo una prestazione lavorativa nettamente inferiore rispetto a quella effettivamente dovuta contrattualmente. Conseguentemente, il comportamento del dipendente pubblico che è diretto a raggirare il sistema di rilevamento delle presenza, va ad incidere sulla organizzazione della Pubblica Amministrazione, andando a modificare arbitrariamente i prestabiliti orari di presenza in ufficio; tutto ciò, risulta certamente idoneo a ledere il rapporto fiduciario che si instaura tra il singolo dipendente e l’Ente stesso. Pertanto, in presenza di tali gravi nonché illegittime condotte, l’azienda è pienamente legittimata a licenziare il proprio dipendente, così come autorevolmente sancito dalla Corte di Cassazione, e precisamente: “È legittimo il licenziamento per giusta causa del dipendente non presente in ufficio, pur a fronte della timbratura del proprio badge, effettuata da un collega. Infatti, la falsa attestazione, mediante timbratura del badge identificativo ad opera di un terzo, implica la violazione di fondamentali doveri scaturenti dal vincolo della subordinazione, venendo intaccato gravemente e irrimediabilmente il vincolo fiduciario sotteso al rapporto di lavoro”(Cassazione Civile Sez. Lavoro, 28/05/2018, n. 13269). Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.

03/02/2019 10:33
Il Presidente Tajani a Tolentino: "A disposizione di sindaci e cittadini per risolvere ogni questione sulla ricostruzione" (FOTO)

Il Presidente Tajani a Tolentino: "A disposizione di sindaci e cittadini per risolvere ogni questione sulla ricostruzione" (FOTO)

Dopo circa un anno dalla prima visita effettuata a metà febbraio del 2017, pochi giorni dopo la sua nomina a Presidente del parlamento Europeo Antonio Tajani ha nuovamente visitato la Città di Tolentino. In perfetto orario sulla tabella di marcia, Tajani è giunto intorno alle ore 15 di sabato 2 febbraio in piazzale Europa. Ad attenderlo il Sindaco Giuseppe Pezzanesi e le altre autorità cittadine tra cui il Presidente del Consiglio comunale Fausto Pezzanesi, l’Assessore Alessia Pupo, i componenti della Giunta e diversi Consiglieri comunali. Subito dopo, in conferenza stampa, il Sindaco Pezzanesi ha chiesto al Presidente Tajani che venga data maggior autorevolezza e credibilità all’operato dei sindaci che sempre di più si trovano a dover fronteggiare, oltre all’emergenza post sisma, anche complicazioni burocratiche, normative non in linea con le esigenze di un territorio che vuole ricostruire e ripartire, procedure autorizzative farraginose che allungano i tempi dei tantissimi procedimenti. Fondamentale l’implementazione dei dipendenti da inserire negli uffici preposti alla ricostruzione, attualmente, in tutti i comuni, sotto dimensionati. Il Sindaco ha sottolineato che è stata finalmente chiusa tutta la questione inerente il campus scolastico per cui a breve la Provincia approverà il progetto che consentirà di avviare le procedure di gara e quindi appaltare i lavori della nuova scuola che ospiterà tutti gli istituti superiori della città. Con la cessione degli edifici che ospitavano gli istituti “Filelfo” e “Frau” saranno disponibili gli oltre 20 milioni di euro necessari per realizzare la nuova scuola e i servizi necessari, come ad esempio la palestra, i laboratori e spazi comuni. Il Presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani ha ricordato la sua prima visita nei territori colpiti dal sisma del 2016 e il suo impegno personale che ha portato la Comunità Europea ha finanziare progetti per la ricostruzione per oltre 2 miliardi di euro. È fondamentale – ha detto – mantenere alta l’attenzione sulle zone colpite dal sisma, affinché si possa avere la certezza di avviare una ricostruzione certa e una ripresa dell’economia e del commercio. Il Presidente Tajani, ancora una volta, si è detto a disposizione dei Sindaci e dei cittadini, pronto a contribuire a risolvere ogni questione, ogni singola problematica con l’intento di avviare progettazioni di qualità, superando ogni divisione politica, mettendosi al servizio delle Comunità tanto duramente provate. Il Sindaco, avendo già consegnato la volta precedente la Guida storica della Città, ha donato al Presidente alcune pubblicazioni su Tolentino e sulla storia di Assm spa. Prima di ripartire il Presidente Tajani ha voluto visitare il Teatro Nicola Vaccaj, informandosi sulla stagione, sugli spettacoli e concerti in programma, promettendo di tornare per assistere a una esibizione. Infine si è soffermato a lungo presso la Basilica di San Nicola, ammirando la sontuosità della navata centrale e la bellezza unica del ciclo di affreschi del Cappellone. A illustrare le opere pittoriche e la storia della Basilica, oltre che del Santo, il Priore della Comunità Agostiniana Padre Giustino Casciano e Padre Gabriele Pedicino. Al termine della visita il Presidente Tajani ha lasciato un ricordo sul libro degli ospiti del complesso monumentale della Basilica e ha posato insieme a tutti i presenti per una foto ricordo.  

02/02/2019 18:31
Domani al via la Rubrica “Alla scoperta delle realtà maceratesi”

Domani al via la Rubrica “Alla scoperta delle realtà maceratesi”

A partire da domani, domenica 3 febbraio, parte la rubrica curata da picchionews.it, “Alla scoperta delle realtà maceratesi”. Un viaggio settimanale alla scoperta di aziende e realtà del territorio maceratese spesso sconosciute ai più. Un’esplorazione continua dei piccoli e grandi gioielli della nostra Provincia che hanno qualcosa da raccontare e, perché no, da far “gustare” ai nostri lettori. Di piccole o grandi dimensioni, a conduzione familiare e chi più ne ha più ne metta: ogni settimana faremo insieme una piacevole scoperta per raccontarvi le realtà che rendono bello e attrattivo il maceratese.

02/02/2019 16:40
Iniziati i lavori per la realizzazione di una casetta in legno a Fiastra

Iniziati i lavori per la realizzazione di una casetta in legno a Fiastra

Da mercoledì 30 gennaio sono iniziati i lavori a Fiastra per la realizzazione di una casetta in legno, dono delle Acli di Macerata e delle Acli nazionali. Una struttura destinata a divenire un centro polifunzionale che consentirà non solo di favorire il risorgere del senso di comunità adesso disperso, ma anche di ricreare un luogo dove poter organizzare, in collaborazione con il Comune, un centro aggregativo che con il supporto dei servizi delle Acli divenga uno spazio dove fare ascolto, accoglienza e mettere a disposizione dei cittadini alcuni servizi di supporto per ridare loro fiducia e speranza. Roberta Scoppa, presidente provinciale delle Acli di Macerata, esprime tutta la sua soddisfazione: “Finalmente possiamo dire di aver iniziato i lavori di una struttura che diverrà di vitale importanza per la vita sociale del Comune di Fiastra. Una struttura che sarà realizzata in collaborazione con le Acli Nazionali e finanziata grazie ai fondi del 5 per mille donati alle ACLI e quelli raccolti dalle Acli delle Marche. Un ringraziamento speciale va al Comune di Fiastra per la disponibilità ed al costruttore Casa Eco Più che sin dall’inizio ha dimostrato una grande professionalità e sensibilità. Dopo che Venanzio Pennesi (membro della presidenza provinciale) ha intercettato a giugno 2018 l’esigenza del Comune di Fiastra grazie all’incontro con una cittadina di Fiastra, ci siamo messi subito in moto per una struttura che pensavamo di poter rendere disponibile prima dell’inverno ma che a seguito di contrattempi burocratici e del maltempo, riusciamo solo ora a far partire nella realizzazione. Oramai ci siamo e, condizioni meteo permettendo, speriamo di poterla consegnare alla comunità di Fiastra in poco tempo.”

02/02/2019 16:22
Monte Cavallo, Il sindaco Pietro Cecoli premia con la cittadinanza onoraria gli scalatori dell'Aconcagua

Monte Cavallo, Il sindaco Pietro Cecoli premia con la cittadinanza onoraria gli scalatori dell'Aconcagua

Il sindaco di Monte Cavallo Pietro Cecoli ha premiato con la cittadinanza onoraria i fondatori dell'associazione Aconcagua Experience Team, che lo scorso gennaio hanno piantato il vessillo comunale sulle vette della montagna più alta della Cordigliera, nelle Ande argentine.  L'Aconcagua, quasi 7000 metri, è stato scalato sin quasi alla cima da Roberto Pellegrini, Marco Capodarqua e Giovanni Dall'Armellina: tutti insigniti quest'oggi dell'onoreficenza. I tre, in seguito alla scalata, hanno provveduto a una raccolta fondi in favore del più piccolo comune colpito dal terremoto del 2016. Un gesto di grande solidarietà che ha particolarmente colpito il sindaco Pietro Cecoli che ha - con grande gratitudine - consegnato loro la cittadinanza onoraria a un anno dall'impresa compiuta. 

02/02/2019 15:55
Macerata, lavori in corso della Repubblica: cambia la circolazione da lunedì 4 febbraio

Macerata, lavori in corso della Repubblica: cambia la circolazione da lunedì 4 febbraio

Per consentire l’esecuzione di lavori di messa in sicurezza che riguardano il tetto e il cornicione di un edificio situato in corso della Repubblica, il Comando della Polizia locale ha emesso un’ordinanza che regola temporaneamente la circolazione nella zona interessata dall’intervento. Il provvedimento prevede da lunedì 4 fino martedì 19 febbraio in corso della Repubblica: - divieto di transito nel tratto interessato dai lavori; - doppio senso di circolazione fino al tratto di strada interrotto per lavori da piazza della Libertà; - accesso consentito ai veicoli autorizzati per chi proviene da via santa Maria della Porta e doppio senso di circolazione fino al tratto di strada interrotto per lavori. Infine l’ordinanza stabilisce il mercoledì, giorno di mercato, dalle 6 alle 15 il tratto di strada interessato dall’occupazione dovrà essere sgombrato da ogni impedimento sulla carreggiata per assicurare la “via di fuga” in caso di pericolo e il transito dei mezzi di soccorso.

02/02/2019 13:21
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