Attualità

Sisma. CISL Marche chiede un tavolo di confronto per i lavoratori delle autonomie locali

Sisma. CISL Marche chiede un tavolo di confronto per i lavoratori delle autonomie locali

La categoria Pubblico Impiego della CISL Marche, in persona del Responsabile Territoriale di Macerata Alessandro Moretti e del Segretario Ragionale Luca Talevi, definisce "non più tollerabili le condizioni di confusione generalizzata nelle quali versano i rapporti di lavoro dei tecnici e amministrativi assunti l’indomani dell’emergenza sismica e addetti dagli Enti locali a occuparsi delle pratiche relative alla ricostruzione, né tantomeno alcuna propaganda tesa a infondere serenità circa lo stato di avanzamento dei lavori per la ricostruzione, perché non corrispondente al vero."   Il Governo, il Commissario alla ricostruzione, la USR e i Sindaci, "devono colloquiare tra loro e collaborare affinché le procedure burocratiche vengano radicalmente razionalizzate e quindi facilitino l’apertura dei cantieri per la ricostruzione" continua la CISL Marche.   Per questo la CISL ha chiesto oggi "la costituzione di un tavolo di confronto, analisi e proposte concrete che veda tutti riuniti i soggetti Istituzionali interessati e le Organizzazioni Sindacali, lavorare unitamente per modificare le ordinanze del Commissario anno 2018 al fine di garantire gli attuali livelli occupazionali presso Comuni e Unioni Montane, anche degli assunti part-time, e salvaguardarne le professionalità acquisite, ovvero provvedere a delle ipotesi di mobilità dei dipendenti verso Enti che hanno maggiore fabbisogno occupazionale; e chiarire una volta per tutte che le assunzioni così stabilite non concorrono con altre norme o obblighi assunzionali degli Enti medesimi."  

01/02/2019 13:09
Colmurano: altre otto famiglie ritrovano una casa dopo il sisma

Colmurano: altre otto famiglie ritrovano una casa dopo il sisma

Ieri otto famiglie residenti nel comune di Colmurano, con abitazione dichiarata inagibile "E" o "F" in seguito al terremoto del 2016, hanno ricevuto le chiavi degli appartamenti acquistati con fondi della Protezione civile nazionale e acquisiti al patrimonio dell'Ente Regionale Abitazione Pubblica, grazie alla procedura del cosiddetto "invenduto". Con l'assegnazione di questi otto appartamenti ubicati in una palazzina in via dei Sibillini che vanno ad aggiungersi ad altre due unità abitative in ontrada Fiastra già consegnate prima di Natale, il comune di Colmurano conclude l'iter dell'invenduto. Un percorso alternativo alle Sae che si è dimostrato troppo lungo, ma che ha dato buone opportunità al mercato immobiliare, ampliando il patrimonio dell'edilizia residenziale pubblica senza ulteriore consumo di suolo e che non presenterà il problema dello smantellamento alla fine dell'emergenza. Il sindaco Formica Ornella e l'amministrazione comunale augurano agli assegnatari  un periodo di maggiore serenità e ringraziano funzionari e tecnici della Regione Marche, dell'Erap e degli uffici comunali per l'impegno profuso. Sperando che questa consegna e la prima conclusione dei lavori di sistemazione di un'abitazione privata danneggiata dal sisma siano segnali di speranza e di partenza della vera ricostruzione.

01/02/2019 13:09
Comunità "Le Querce". Arrivano le precisazioni dell'Assessore Carassai

Comunità "Le Querce". Arrivano le precisazioni dell'Assessore Carassai

CIVITANOVA MARCHE - La Giunta comunale ha demandato al dirigente del Servizio Patrimonio di accordare la proroga di sei mesi alla cooperativa che gestiva la comunità terapeutica “Le Querce” in attesa della gara d’appalto, per scongiurare i rischi conseguenti a una interruzione improvvisa e immotivata del percorso di cura e per non privare il territorio di un servizio sociale e sanitario di primaria importanza" - a intervenire in merito alla vicenda, comparsa sulla stampa locale qualche giorno fa, è l'Assessore ai Lavori Pubblici di Civitanova Marche, Ermanno Carassai. "Vista l’importanza dell’argomento, ritengo doveroso chiarire alcune informazioni, uscite anche sulla stampa locale, in modo da evitare errate interpretazioni e conclusioni non corrispondenti alla realtà - continua l'Assessore -. L’Amministrazione comunale è proprietaria di un immobile situato in contrada Mornano. Il 16 dicembre del 1998 è stata stipulata una convenzione con la Asl n.8, che prevedeva la gestione in comodato gratuito della struttura per la realizzazione vincolata ed esclusiva di una comunità terapeutica per le dipendenze patologiche. Poi, l’Asur e l’Area vasta 3 hanno comunicato la volontà di non rinnovare la convezione a dicembre 2018 e l’edificio è tornato nelle disponibilità dell’Amministrazione comunale." "La Giunta municipale - chiarisce Carassari -, preso atto che la chiusura della comunità terapeutica con la contestuale interruzione di tutti i servizi sanitari e socio assistenziali avrebbe recato un danno grave ai fruitori di tali servizi e ai loro familiari, con i rischi conseguenti a una interruzione improvvisa e immotivata del percorso di cura, e privando il territorio di un servizio sociale e sanitario di primaria importanza, ha deciso per la proroga. Quindi la Giunta ha ritenuto opportuno mantenere la destinazione attuale a comunità terapeutica (o altro servizio sociale attinente), concedendo in locazione temporanea la struttura, per il periodo di 6 mesi alla coop. che ha gestito da svariati anni il centro, in attesa dell’espletamento della gara di appalto." "Tengo a ribadire che non esiste nessun braccio di ferro tra la Giunta e i tecnici comunali - conclude l'Assessore -. Purtroppo nel nostro Paese, le numerose direttive e gli aggiornamenti delle leggi che si susseguono continuamente hanno determinato una difficoltà di interpretazione delle norme e conseguentemente una diversa valutazione tra dirigenti. L’unica finalità dell’Amministrazione è quella di arrivare prima possibile alla pubblicazione del bando pubblico, poiché, come tutti sanno, la Giunta stabilisce le direttive, ma i vari settori devono procedere alla predisposizione degli atti necessari. E’ opportuno che gli uffici si chiariscano tra di loro in caso di discordanti interpretazioni delle normative e ci auguriamo lo facciano con sollecitudine”.

01/02/2019 12:55
Terremoto: rinnovata convenzione Invitalia personale. Farabollini: "Ora basta polemiche"

Terremoto: rinnovata convenzione Invitalia personale. Farabollini: "Ora basta polemiche"

Torna a pieno regime l'attività degli organici degli Uffici Speciali per la Ricostruzione del Centro Italia. Il commissario alla ricostruzione Piero Farabollini e l'Amministratore Delegato di Invitalia Domenico Arcuri hanno firmato la convenzione che regola, secondo quanto previsto in Legge di Bilancio, la prosecuzione di rapporto con il personale a tempo determinato assegnato agli uffici regionali della struttura commissariale. "Non abbiamo solo siglato un accordo, ma simbolicamente inaugurato un approccio più ricostruttivo al post sisma 2016 - dichiara Farabollini -. Grazie agli sforzi del Governo che ha derogato dall'applicazione del decreto dignità e alla collaborazione puntuale di Invitalia abbiamo concluso, nei tempi tecnici, il rinnovo dei contratti di personale dotato di un know how, frutto di una formazione sul campo durata due anni. Mi auguro che questa firma venga interpretata come il segnale per dire basta alle polemiche e lasciare finalmente spazio a quella operatività di cui la ricostruzione ha un gran bisogno".

01/02/2019 11:39
Recanati. Radio Maria in diretta per i 50 anni della Parrocchia Cristo Redentore

Recanati. Radio Maria in diretta per i 50 anni della Parrocchia Cristo Redentore

Il 2 Febbraio 1969, con Decreto della Curia Vescovile, il Vicario Capitolare Sac. Alessandro Donini, erigeva canonicamente a Villa Teresa di Recanati una nuova Parrocchia dedicata a “Cristo Redentore”, con Don Dino Issini nominato Parroco Economo, per far fronte alla veloce urbanizzazione del quartiere della città leopardiana, con una popolazione religiosa, radicata nella fede, che aveva richiesto con insistenza, privatamente e pubblicamente la chiesa nel nuovo quartiere che si svolgeva in un capannone denominato “già EME” utilizzato in precedenza dai F.lli Maggini, dietro il n.5 di Via A.Brunamonti (e/o il n. 7/9 di Via dei Politi). A distanza di 50 anni, la Parrocchia “Cristo Redentore”, che intanto è diventata la più popolosa con oltre 1/3 dei 22.000 abitanti della città di Recanati, festeggerà, sabato 2 febbraio, dalle ore 16:20 alle ore 17,55, con un collegamento straordinario in diretta con RADIO MARIA, la famosa radio cattolica con sede ad Erba (CO), diretta da Padre Livio Fanzaga, presente in 74 Nazioni nei 5 Continenti con oltre 30 milioni di ascoltatori nel mondo – a cui ci si potrà unire in preghiera, con la recita del Santo Rosario, la Preghiera dei Vespri e la Celebrazione della Santa Messa officiata dal Parroco Don Rino Ramaccioni. Tutta la Comunità è invitata a partecipare in Chiesa o ad unirsi alle preghiere sulle frequenze di Radio Maria, e/o in diretta streaming sul sito www.radiomaria.it o sul digitale terrestre canale 789.

01/02/2019 10:06
Al parcheggio dei Giardini Diaz il cartello: "Completo". Ma all'interno ci sono ancora posti (FOTO)

Al parcheggio dei Giardini Diaz il cartello: "Completo". Ma all'interno ci sono ancora posti (FOTO)

Intorno alle ore 15:00 di questo pomeriggio una testimonianza social ha accertato come nonostante all'ingresso del parcheggio coperto "Centro Storico" - in prossimità dei Giardini Diaz di Macerata - campeggiasse il cartello "Completo", all'interno vi fossero numerosi posti liberi in cui poter parcheggiare.  Una situazione paradossale che ha indotto all'incertezza un automobilista, che chiede perplesso: "Dobbiamo parcheggiare altrove!!!??? Oppure andarcene...".  Ecco il post: 

31/01/2019 16:30
San Severino, l'Erap consegna sei appartamenti ad altrettante famiglie rimaste senza una casa

San Severino, l'Erap consegna sei appartamenti ad altrettante famiglie rimaste senza una casa

Sei famiglie residenti nel Comune di San Severino Marche, rimaste senza una casa dopo il terremoto del 2016, si sono viste assegnare dall’Erap di Macerata un alloggio acquisito al patrimonio dello stesso Ente Regionale per l’Abitazione Pubblica grazie alla procedura di acquisto del cosiddetto “invenduto”.   Il direttore dell’Erap provinciale, Daniele Staffolani, ha consegnato le chiavi degli appartamenti ubicati in due palazzine nella frazione di Cesolo. Due dei sei alloggi si trovano in viale Santa Margherita e quattro in via Della Villa. Gli assegnatari degli stessi risultano destinatari di ordinanze di inagibilità firmate dal sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, all’indomani delle scosse, perché residenti in edifici gravemente danneggiati. “Sono felice per queste famiglie – sottolinea il primo cittadino settempedano – perché dopo due anni dal sisma possono ritrovare un po’ di serenità. Vorrei ringraziare il direttore, i funzionari e i tecnici dell’Erap e la Regione Marche per questo importante traguardo. Un grazie particolare va alle ditte che hanno lavorato perché si potesse procedere alla consegna degli immobili ma anche a chi ha messo a disposizione queste proprietà per le famiglie rimaste senza un tetto. Sono tante le persone che vivono ancora nell’emergenza ma la conclusione di questo percorso è un traguardo che offre una speranza per il futuro”.    

31/01/2019 15:28
Tolentino, due casi di scabbia nell'area container, Pezzanesi: "Situazione sotto controllo"

Tolentino, due casi di scabbia nell'area container, Pezzanesi: "Situazione sotto controllo"

Sono stati registrati nei giorni scorsi due casi di scabbia all'interno dell'area container a Tolentino. L'Asur ha fatto subito sapere che la situazione è sotto controllo e l'Area Vasta 3 ha immediatamente agito per prevenire il contagio. La preoccupazione però per gli occupanti dell'area aumenta. Proteste a tal proposito sono venute dalla presidentessa del Comitato 30 ottobre Flavia Giombetti, la quale ha chiesto di porre rimedio a questa situazione ormai insostenibile e lo "smantellamento di quella zona non idonea per l'emergenza". Nel frattempo il sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi tenta di tranquillizzare tutti ribadendo che la situazione è sotto controllo: "Non bisogna creare allarmismi perché non ce n'è bisogno. Tutto quello che dovevamo fare a livello sanitario è stato fatto".    

31/01/2019 14:59
Pantana sulla serata in ricordo di Pamela: "Fittizia giustificazione da parte della Curia" (VIDEO)

Pantana sulla serata in ricordo di Pamela: "Fittizia giustificazione da parte della Curia" (VIDEO)

Riceviamo e pubblichiamo una nota del consigliere provinciale Deborah Pantana riguardo la cerimonia di commemorazione per Pamela Mastropietro che si è svolta ieri in via Spalato a Macerata. "Se da un lato, solo dopo il clamore mediatico e non dietro una semplice richiesta, siamo riusciti ad avere un sacerdote per una preghiera in ricordo di Pamela durante la cerimonia che si è svolta in via Spalato, dall’altro c'è il rammarico di aver letto un comunicato politico da parte della Curia, con una fittizia giustificazione. Non posso credere, infatti, che tali pensieri siano il frutto del nostro Vescovo, perché alquanto fuori luogo. Quindi, a nome di tutti i partecipanti alla serata del 30 gennaio in commemorazione di Pamela, chiedo qual è il nesso tra l’annuncio riferito sulle messe celebrate in ricordo di Pamela e la richiesta effettuata via email,  sabato 26 gennaio alla Curia, per la presenza di un Sacerdote che dicesse una preghiera. Tra l’altro abbiamo appreso solo da un comunicato stampa apparso su qualche sito internet, della presenza del Parroco di Santa Croce alla serata perché nulla ci era stato comunicato. Mi sento di ringraziare il Questore di Macerata per quanto sta facendo e il Comandate dei Carabinieri, presenti ieri sera alla cerimonia. Ora all’appello è mancata, come sempre, l’amministrazione comunale di Macerata che ha deciso in ultimo di parlarne in consiglio comunale, decisione che continua a dividere la città,  quando già abbiamo voce che si sta preparando, per domenica, la commemorazione di Macerata per le cosiddette “Vittime di Traini”. Che dire, siamo messi tanto male a Macerata, in questo momento, ma la nostra comunità sarà capace di rialzarsi da questa china, ne sono convinta;  quindi sento di rimandare al mittente i suoi 'orizzonti politici meschini' ".

31/01/2019 11:31
il procuratore Giovanni Giorgio sull'omicidio di Pamela: "Una frustata anche per gli inquirenti"

il procuratore Giovanni Giorgio sull'omicidio di Pamela: "Una frustata anche per gli inquirenti"

A un anno dall'omicidio di Pamela Mastropietro, la 18enne romana uccisa e fatta a pezzi, il procuratore di Macerata Giovanni Giorgio definisce "una frustata" l'effetto del massacro anche sugli inquirenti. Al via il 13 febbraio il processo in Assise per Innocent Oseghale, 30enne pusher nigeriano: ammette di aver smembrato il corpo ma nega stupro e omicidio della ragazza. "Riteniamo d'aver costruito - dice Giorgio - in tempi investigativi ragionevoli, un'ipotesi accusatoria frutto di accurate indagini, evitando ipotesi accusatorie azzardate". Indagini "saldamente con i piedi per terra, fondate su prove univoche, non su illazioni o pregiudizi anche di natura razziale". Il Comune ricorderà Pamela in Consiglio. "Una vicenda drammatica - osserva il sindaco Romano Carancini - che ha colpito una ragazza in un momento di particolare fragilità. Un dolore inaccettabile che non cancelleremo anzi da cui siamo ripartiti con una riflessione complessiva che ha coinvolto l'intera comunità". (Fonte Ansa)

31/01/2019 10:49
Matelica, incidente mortale al cantiere, Sindacati: "Serve più sicurezza, poca formazione preventiva"

Matelica, incidente mortale al cantiere, Sindacati: "Serve più sicurezza, poca formazione preventiva"

Le scriventi Feneal UIL, Filca CISL e Fillea CGIL apprendono con tristezza e sgomento la notizia dell’infortunio mortale accaduto questa mattina in un cantiere edile a Matelica (Mc). Khalil Khalil è la prima vittima in un cantiere edile della ricostruzione post sisma.  Siamo consapevoli che gli annunci e le denunce del giorno dopo non servono a nulla, ma riflettere sull’accaduto deve almeno riportare l’attenzione, di tutti, sulla formazione e la prevenzione nei luoghi di lavoro e sopratutto nei cantieri edili.   Dalle prime verifiche sembrerebbe che il lavoratore, da circa vent’anni in Italia di cui circa quindici trascorsi da operaio nei cantieri edili, non avesse effettuato la dovuta formazione così come previsto da C.C.N.L. Nel credere fermamente che sia il lavoro a riportare dignità alle comunità devastate dal sisma, crediamo fermamente che sia obbligo/dovere della comunità prendersi cura della qualità del lavoro (formazione, sicurezza, orario, C.C.N.L. applicato ecc.) Pertanto segnaliamo ancora una volta la scarsità di organico nei vari servizi ispettivi ed in particolare il Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (SPSAL) che negli ultimi cinque anni si è dimezzato senza minimamente tener conto che, già da due anni, e soprattutto nei prossimi dieci o quindici nella nostra provincia si apriranno migliaia di cantieri pubblici e privati.  

31/01/2019 09:45
Tolentino, Giornata della Memoria: Enzo Calcaterra parla di Giorgio Perlasca agli studenti del Filelfo

Tolentino, Giornata della Memoria: Enzo Calcaterra parla di Giorgio Perlasca agli studenti del Filelfo

Sono stati molto partecipati gli incontri promossi in occasione della Giornata delle Memoria dall’assessore all’istruzione Alessandro Massi e dal Presidente del Consiglio comunale Fausto Pezzanesi. Infatti gli studenti dell’Istituto comprensivo Filelfo hanno preso parte alle due conferenze tenute da Enzo Calcaterra, storico e docente di filosofia, dedicate alla figura di Giorgio Perlasca, la straordinaria vicenda di un uomo che, pressoché da solo, nell’inverno del 1944-1945 a Budapest riuscì a salvare dallo sterminio nazista migliaia di ungheresi di religione ebraica inventandosi un ruolo, quello di Console spagnolo, lui che non era né diplomatico né spagnolo. Nel corso dei suoi interventi che Calcaterra ha sottolineato le vicende personali di Perlasca che per anni non ha rivelato a nessuno quanto fatto in Ungheria per salvare tanti ebrei, contestualizzando il momento storico e la tragedia della Shoah. Il destino – come narrato sul sito a lui dedicato - decise che la storia di Giorgio Perlasca venisse conosciuta e ora il suo nome si trova a Gerusalemme, tra i Giusti fra le Nazioni, e un albero a suo ricordo è piantato sulle colline che circondano il Museo dello Yad Vashem. La storia di Giorgio Perlasca ha dato agli studenti molti momenti e argomenti di riflessione profonda e dimostra come per ogni individuo è sempre possibile fare delle scelte alternative anche nelle situazioni peggiori, in cui l’assassinio è legge di stato e il genocidio parte di un progetto politico. Domenica, come si ricorderà, era stato intitolato il giardino di Quartiere Buozzi alle Vittime della Shoah.

30/01/2019 14:55
Bufera per l'assenza di un parroco alla serata in ricordo di  Pamela. La Diocesi: "Ci saremo"

Bufera per l'assenza di un parroco alla serata in ricordo di Pamela. La Diocesi: "Ci saremo"

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa della Diocesi di Macerata relativo alle celebrazioni di suffragio in ricordo di Pamela Mastropietro:  "Nella giornata di oggi sono state celebrate numerose Sante Messe in ricordo di Pamela Mastropietro. Celebrazioni nel corso delle quali si è pregato anche per i suoi familiari e per tutti coloro che sono stati in vario modo colpiti dai fatti terribili accaduti a Macerata un anno fa. Per certo delle celebrazioni di suffragio e in ricordo si sono svolte nelle parrocchie di San Giorgio, dell’Immacolata, di Santa Croce, della Santa Famiglia a Casette Verdini. Oggi pomeriggio il Vicario Generale monsignor Andrea Leonesi visiterà con i collaboratori della Pro Loco di Casette Verdini la stele  eretta a ricordo di Pamela e benedirà nuovamente quello spazio, pregando per Pamela. Questa sera, nell’incontro che si svolgerà in Via Spalato, luogo del giardino di Pamela, al momento di preghiera che è stato organizzato presenzierà il Parroco della Parrocchia di Santa Croce. Reiterare polemiche che già si erano mostrate pretestuose l’anno scorso, rivela scarsità di argomenti e orizzonti politici meschini". In allegato pubblichiamo la richiesta inviata via mail dall'associazione "l'Esistenza Ora", organizzatrice dell'incontro "Per non dimenticare" in ricordo di Pamela Mastropietro, alla Diocesi di Macerata lo scorso sabato 26 gennaio. Richiesta alla quale non era ancora stata fornita una risposta a poche ore dall'inizio dell'incontro (ore 21:15 in Via Spalato):     

30/01/2019 12:49
Castelsantangelo sul Nera, il sindaco Falcucci: "Tutto è fermo"

Castelsantangelo sul Nera, il sindaco Falcucci: "Tutto è fermo"

In un'intervista rilasciata ai microfoni di Rai Radio Uno nella trasmissione "In Viva Voce" il sindaco di Castelsantangelo sul Nera Mauro Falcucci ha nuovamente segnalato la situazione di stallo nella quale continuano a trovarsi le città colpite dal terribile terremoto che ha squassato il centro Italia nel 2016.  Il problema resta lo stesso, la mancanza di azioni concrete: "Dopo due anni e mezzo siamo immobili. Siamo fermi da quando è stato nominato il nuovo commissario Piero Farabollini per una serie di ragioni che abbiamo evidenziato, non è questo il modo di andare avanti. Ci sono dei decreti e delle ordinanze, non è più il tempo delle attese: bisogna dirsi la verità".  "Le promesse sono rimaste tali. Le risorse non vengono stornate dal 12 di dicembre, quando noi sindaci abbiamo fatto un incontro con il commissario Farabollini: se non ci arrivano le risorse per dare corso alle perimetrazioni per la predisposizione e la stesura di piani attuativi - prosegue Falcucci - non è possibile fare l'atto amministrativo che richiederebbe altro tempo per approfondimenti di carattere idrogeologico".  LE FUTURE GENERAZIONI - "L'Appennino centrale era già un'area disagiata di per sè, dove la desertificazione da tempo era iniziata. La tendenza può essere invertita soltanto con delle certezze future, come l'esenzione del pagamento dell'Iva in questi territori per 20/30 anni. Se noi avessimo delle certezze normative, la speranza verso le future generazioni poggerebbe su basi solide altrimenti il territorio finisce con l'amore di coloro i quali sono in vita".  Ecco il link dal quale poter ascoltare l'intervista: clicca qui

30/01/2019 11:03
Quota 100, nelle Marche coinvolte più di 6000 persone: "Inas Cisl pronta a dare risposte"

Quota 100, nelle Marche coinvolte più di 6000 persone: "Inas Cisl pronta a dare risposte"

E’ stato pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale il decreto sul reddito di cittadinanza e pensione con Quota 100, che si raggiunge sommando 62 anni di età e 38 di contributi. Nella regione Marche sono interessati dal provvedimento di pensione oltre 6.000 persone (fonte Inps) tra dipendenti privati e pubblici. Per accedere a questo nuovo tipo di pensione anticipata, occorre verificare i requisiti anagrafici e contributivi e saper fare la somma non sarà sufficiente. Occorre verificare le convenienze economiche dell’uscita anticipata con la Quota 100, considerando soprattutto l’età di uscita in quanto questa, determina il coefficiente di calcolo, che incide sensibilmente sulla determinazione dell’importo dell’assegno di pensione. Altro elemento da considerare è la posizione del lavoratore al momento della richiesta, perché non tutti i lavoratori ne possono beneficiare: sono escluse le posizioni di contribuzione mista tra Inps e Casse Professionali, come sono escluse altre posizioni, tutte da verificare. “È fondamentale valutare tutti gli aspetti del proprio percorso lavorativo e previdenziale per effettuare la scelta migliore - chiarisce Fabrizio Valentini, Responsabile Regionale dell’Inas Cisl delle Marche - In questi giorni sono moltissimi i cittadini che si stanno rivolgendo al patronato della Cisl per capire se possono andare in pensione con il nuovo meccanismo. “Siamo a disposizione di tutti coloro che vogliono saperne di più di "Quota 100"  - spiega Valentini -  Per tutte le persone che si rivolgono a noi confezioniamo uno studio personalizzato della posizione contributiva, per verificare la soluzione pensionistica più conveniente e per inoltrare la domanda di pensione”.

29/01/2019 18:45
Pantana e la serata in ricordo di Pamela Mastropietro: "Nessun prete disponibile"

Pantana e la serata in ricordo di Pamela Mastropietro: "Nessun prete disponibile"

"Nei giorni scorsi ho intuito come l'amministrazione comunale non avesse previsto nulla per ricordare l'anniversario della scomparsa di Pamela Mastropietro, così ho deciso di adoperarmi per fare in modo che venisse commemorata in città". Così il consigliere comunale e provinciale Deborah Pantana presenta l'idea di organizzare nella serata di domani (30 gennaio, ndr), assieme all'associazione per la difesa delle donne vittime di violenza 'L'Esistenza Ora', l'iniziativa 'Per non dimenticare'.  "Ci ritroveremo in via Spalato nel giardino dedicatato a Pamela - prosegue Pantana - a partire dalle ore 21.15 per un momento di preghiera a un anno dalla sua morte. Leggeremo anche una lettera scritta dalla nonna e la ricorderemo per chi fosse davvero: con i suoi sogni e le sue aspettative spezzate di giovane ragazza".  L'iniziativa, però, sembrerebbe non aver ricevuto alcuna adesione da parte della Curia e dei preti locali: "Alcune donne dell'associazione hanno provato a chiedere la disponibilità di uno dei parroci della città, per fare in modo che fosse un religioso ad officiare al momento di preghiera previsto nella serata, ma tutti hanno declinato l'invito. Lunedì (27 gennaio, ndr) abbiamo anche tentato di inviare una mail alla Curia segnalando la necessità di poter avere un prete disponibile, ma ad ora non c'è stata ancora data una risposta. L'unico appoggio c'è stato fornito dall'ex consigliere del comune di Macerata, Giuliano Moschini".  Infine una nota polemica nei confronti dell'amministrazione Carancini: "Mi dispiace constatare come per Pamela non abbiano deciso di organizzare nessuna iniziativa, mentre in occasione della marcia antifascista il sindaco si sia adoperato per renderne possibile l'attuazione. Sembra che non si voglia più parlare di quello che è accaduto lo scorso 30 gennaio: un evento che ha sconvolto l'intera città di Macerata".   

29/01/2019 18:34
il ricordo dei genitori di Pamela a un anno dalla sparizione : "Il ricordo per te dolce figlia nostra"

il ricordo dei genitori di Pamela a un anno dalla sparizione : "Il ricordo per te dolce figlia nostra"

Ad un anno esatto dalla sparizione di Pamela Mastropietro dalla comunità in cui si trovava, quel terribile 29 gennaio del 2018, i genitori della povera ragazza romana, affidano alla pagina social a lei dedicata un commovente messaggio, ripercorrendo le varie fasi della tragedia ed iniziando proprio dall'allontanamento dalla comunità in cui si trovava. "Lì eri entrata per ricominciare a camminare - scrivono i Mastropietro riferendosi alla Pars -, invece da lì sei andata incontro al tuo atroce destino" ma, - continuano smorzando i toni - "Non è oggi, nè lo sarà domani, il giorno della polemica: per cui non ci soffermeremo su quella comunità". Nel testo del messaggio, anche un riferimento alla situazione di Macerata e a tutto il "marcio" venuto fuori dopo l'omicidio e alla volontà di combatterlo: "Ma sappi, ovunque tu sia, che se il tuo martirio, nella città di Maria (di cui tu eri devota), doveva accadere perchè venisse fuori tutto il marcio che, purtroppo, ombreggia la tua vicenda, e che va oltre te, ebbene, noi raccoglieremo il tuo testimone ed andremo avanti, con le tante, tantissime persone che ci sono accanto". Di seguito il testo integrale del post IL RICORDO PER TE, DOLCE FIGLIA NOSTRA. Tra qualche ora, non si sa perchè, ti saresti allontanata, quel maledetto 29 gennaio di un anno fa, da quella comunità: lì eri entrata per ricominciare a camminare, invece da lì sei andata incontro al tuo atroce destino. Ora sarai libera dalle catene terrene, ed il tuo spirito è tra gli angeli: niente più sofferenza, niente più dolore. Amiamo pensare e preghiamo che sia così, perchè quello che ti hanno fatto è devastante. Ti hanno dato della tossica, della prostituta, della poco di buono: per noi sei e sarai sempre una figlia a cui, nonostante le difficoltà e, abbiamo voluto un bene infinito. Sbagliando sicuramente, ma cercando anche aiuto in chi, più forte di noi, si è girato indietro nell'indifferenza dei numeri.  Non è oggi, nè lo sarà domani, il giorno della polemica: per cui non ci soffermeremo su quella comunità, o sui tuoi carnefici. O sulla maldicenza di qualcuno che, descrivendoti come ricordato sopra, ha tentato, con dolo, di sviare la verità, tradendo i valori sottesi alla propria professione o ministero. Ci sarà tempo, modo e luogo per affrontare tutto questo, anche se i risultati già stanno arrivando, piano piano. Ma sappi, ovunque tu sia, che se il tuo martirio, nella città di Maria (di cui tu eri devota), doveva accadere perchè venisse fuori tutto il marcio che, purtroppo, ombreggia la tua vicenda, e che va oltre te, ebbene, noi raccoglieremo il tuo testimone ed andremo avanti, con le tante, tantissime persone che ci sono accanto. Tu sei stato un soldato, e sei stata promossa sul campo a comandante. Noi ti seguiremo. E non ci importerà la fine che faremo. Perchè, dopo aver visto come ti hanno ridotto, nulla può spaventarci di più.Anzi, una cosa c'è: è il vuoto, incolmabile, che ci hai lasciato e che accompagnerà le nostre vite fino a quando, anche noi, potremo tornare ad abbracciarti.Ma questo stesso dolore è anche la nostra energia: è per questo che, senza sosta, continueremo nella battaglia, per te e per gli altri. I tuoi genitori

29/01/2019 14:39
Traini ricorda Pamela Mastropietro: "Ragazza fragile caduta nelle mani di mostri"

Traini ricorda Pamela Mastropietro: "Ragazza fragile caduta nelle mani di mostri"

"Il lupo, Traini Luca, chiede che in questa giornata di lutto, ognuno ripensi a Pamela che poteva essere una figlia, una sorella, una qualsiasi ragazza normale, con delle fragilità, caduta nelle mani di mostri senza scrupoli…". È il messaggio che Traini, autore del raid razzista per le vie di Macerata contro persone di colore per vendicare la morte di Pamela Mastropietro, ha diramato tramite il suo legale, Giancarlo Giulianelli in occasione della ricorrenza di un anno dall'omicidio della 18enne, allontanatasi da una comunità, il cui cadavere fatto a pezzi fu trovato in due trolley nelle campagne di Macerata. Traini, che non conosceva la ragazza personalmente, sta scontando una condanna a 12 anni per la sparatoria. Dell'omicidio della 18enne è invece accusato il pusher nigeriano Innocent Oseghale: per lui il processo comincia il 13 febbraio. (Fonte Ansa)   

29/01/2019 12:41
Va in bagno e si rompe il water: festa per i 18 anni finisce in ospedale

Va in bagno e si rompe il water: festa per i 18 anni finisce in ospedale

La festa per i suoi primi 18 anni rimarrà indimenticabile, ma in senso negativo. Una giovane ragazza di Sirolo si è ritrovata in ospedale dopo essersi ferita con i frammeti in ceramica di un water presente nella toilette del locale "Sottovento" di Numana durante il party organizzato per il suo compleanno. Il sanitario si è improvvisamente disintegrato provocando tagli - fortunamente superficiali - alla ragazza, a cui sono comunque stati applicati quindici punti di sutura sullo squarcio più profondo: quello riportato tra la gamba e il gluteo. La scena ha subito scatenato il panico delle coetanee della festeggiata, che hanno improvvisimente visto la loro amica sanguinante.  Dopo il trasporto all'ospedale Torrette di Ancona è stato emesso un certificato che attesta la guarigione completa delle ferite in 21 giorni, salvo ulteriori complicanze.  Saranno i carabinieri a dover accertare ragioni e eventuali responsabilità dell'accaduto. Il water crollato era installato in sospensione su un muro. 

28/01/2019 19:43
Meteo, in arrivo nuove perturbazioni atlantiche: neve fino ai 500 metri

Meteo, in arrivo nuove perturbazioni atlantiche: neve fino ai 500 metri

Una serie di perturbazioni atlantiche determinerà condizioni instabili alternate a temporanei miglioramenti. Questo il contenuto del bollettino meteo della Protezione Civile Marche riguardo le condizioni previste per i prossimi tre giorni, sino a giovedì 31 gennaio.  Domani, martedì 29 gennaio, nella prima parte di giornata si verificheranno rovesci sparsi in particolare lungo la fascia costiera con limite nelle nevicate attorno ai 500 metri. Le temperature saranno in diminuzione nei loro valori minimi.  Il freddo pungente caratterizzerà anche la giornata di mercoledì 30 gennaio. Durante la notte e al primo mattino le gelate saranno diffuse in particolare nei fondovalle e nelle zone pianeggianti della regione. Giovedì 31 gennaio il cielo sarà nuovamente nuvoloso con schiarite a partire dal pomeriggio. Nella prima parte di giornata le nevicate saranno deboli ma diffuse attorno ai 500 metri: temperature in graduale aumento sia nei valori massimi che nei valori minimi. 

28/01/2019 18:47
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