Attualità

Coronavirus Marche, 11 casi in più rispetto a ieri: 850 i tamponi effettuati

Coronavirus Marche, 11 casi in più rispetto a ieri: 850 i tamponi effettuati

Il Gores ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 1364 tamponi: 850 nel percorso nuove diagnosi e 514 nel percorso guariti. I nuovi positivi registrati sono 11: 3 in provincia di Pesaro Urbino, 3 in provincia di Ancona, 1 in provincia di Ascoli Piceno, 1 in provincia di Macerata e 3 fuori regione. Tra i nuovi casi sono compresi rientri dall'estero, screening del percorso sanitario e soggetti sintomatici. Si registra un leggero incremento del rapporto tra nuovi contagiati e numero complessivo di tamponi effettuati rispetto al trend delle scorse giornate: oggi all'1,29%, nei tre giorni precedenti sempre sotto l'uno per cento.  Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche è di a 7.107 su un totale di 116.012 campioni testati.   Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Gores:     

25/08/2020 10:30
"La nostra frazione rischia di essere cancellata": il grido di dolore della comunità di Piobbico a 4 anni dal sisma

"La nostra frazione rischia di essere cancellata": il grido di dolore della comunità di Piobbico a 4 anni dal sisma

A distanza di 4 anni dal sisma, il comitato spontaneo di residenti e proprietari di immobili della frazione di Piobbico (una delle più colpite dal terremoto), nel comune di Sarnano, è sceso in campo compatto per lamentare il senso di abbandono avvertito a seguito delle terribili scosse del 2016, chiedendo un incontro pubblico e chiarificatore al sindaco Luca Piergentili.  Incontro che si è tenuto lo scorso 21 agosto, presso la Sala congressi del Comune, e a cui hanno presenziato oltre 70 rappresentanti di nuclei familiari: "Tutto è rimasto fermo al giorno del sisma - denunciano -. È stata dichiarata la zona rossa e non sono stati messi in sicurezza neanche gli immobili pericolanti".  Proprio la mancata messa in sicurezza e il perdurare negli anni della zona rossa sono stati percepiti dalla comunità quali segnali di una volontà politica di non ricostruire. Nel corso della riunione il sindaco e i tecnici hanno illustrato la presenza di una frana paleolitica con indici di rischio elevati nell'area della frazione, di cui si attende una relazione tecnica entro il mese di settembre, per stabilire se sia o meno attiva.  "Rimane il dubbio che non sia esaustiva della complessità del problema idrogeologico per l'esiguo finanziamento di 17 mila euro ricevuto" dicono i portavoce della comunità. "Già quasi all’indomani del sisma circolava la notizia dell’esistenza di una frana paleolitica su cui era stata costruita Piobbico - aggiungono -, ma guardando le carte, la frana si troverebbe a Nord di Piobbico, al confine con Sassotetto, nota meta turistica. Nessuno ha prove certe che questa frana paleolitica sia in movimento e contestualmente il dato che fa arrabbiare la nostra comunità, come sottolineato al Sindaco, è che l’importante strada di collegamento Sarnano – Sassotetto, che attraversa l’abitato di Piobbico e più a Nord proprio il sito franoso in questione, rimarrà sempre aperta e messa in sicurezza dall'Anas che non la ritiene un pericolo per l’utenza, con la ulteriore spesa di circa 5 milioni". L'intera comunità spera e prega in una ricostruzione, attaccata al ricordo dei tempi in cui la frazione era viva e piena di villeggianti.  Nel malaugurato caso di delocalizzazione, le famiglie della frazione contestano la scelta di affidare al privato l'individuazione di un terreno sul quale edificare le nuove case. "Al sindaco - concludono - chiederemo un ulteriore incontro a settembre, in occasione della presentazione della relazione tecnica sulla frana, per decidere una volta per tutte le sorti del nostro piccolo borgo".     

24/08/2020 19:28
Camerino, nessuna interruzione nella fornitura di acqua: "Monitoraggio in corso"

Camerino, nessuna interruzione nella fornitura di acqua: "Monitoraggio in corso"

In merito alla turnazione di cui nei giorni scorsi ha dato comunicazione l’Assm al Comune di Camerino (leggi qui), l’Amministrazione informa che non sono previste interruzioni di fornitura di acqua. È in atto il monitoraggio del livello di portata delle acque delle sorgenti che in questo periodo, solitamente, fanno registrare un abbassamento di portata. "Qualora dovessero registrarsi ulteriori abbassamenti del livello di portata di acqua delle sorgenti e ci fosse la necessità di procedere ad un razionamento delle forniture, l'Amministrazione comunale ne darà prontamente comunicazione alla popolazione" si sottolinea in una nota ufficiale.  Al momento, dunque, nessun problema. "Raccomandiamo comunque un utilizzo cosciente e responsabile dell'acqua - aggiungono dal Comune -, evitando il più possibile ogni forma di spreco e dispersione".  .  

24/08/2020 17:54
Tolentino, "Allarme contagio al Premio Ravera", ma è una fake news: il Comune denuncia

Tolentino, "Allarme contagio al Premio Ravera", ma è una fake news: il Comune denuncia

"E’ assolutamente priva di fondamento e totalmente falsa la notizia fatta circolare su Facebook e riferita al Premio Ravera e a un possibile contagio da covid-19". Lo sottolinea l'amministrazione comunale di Tolentino in una nota ufficiale.  Il riferimento è a quanto avvenuto nella mattinata odierna sui canali social. Utilizzando un profilo con pseudonimo, è stato diffuso un comunicato nel quale si informava che coloro che avessero partecipato al Premio Ravera potevano richiedere di effettuare il tampone per verificare l’eventuale contagio. Il Sindaco Giuseppe Pezzanesi sottolinea che “il comunicato è assolutamente falso ed è estremamente grave in quanto si configura il procurato allarme, specie in considerazione del periodo emergenziale che tutti noi stiamo vivendo. Abbiamo già denunciato il fatto alle autorità competenti e in particolare alla Polizia Postale e stiamo lavorando con tutte le autorità interessate per risalire al colpevole o ai colpevoli di un così grave fatto per assicurarli alla Giustizia".   

24/08/2020 16:40
Fiastra, multe agli ospiti del campeggio. Il Comune: "Andremo per vie legali col gestore"

Fiastra, multe agli ospiti del campeggio. Il Comune: "Andremo per vie legali col gestore"

Riguardo alla polemica che il gestore del campeggio comunale di Fiastra ha innescato sulla stampa negli ultimi giorni, l'amministrazione comunale di Fiastra intende chiarire la propria posizione, in particolar modo riguardo al presunto accanimento dell'amministrazione verso gli ospiti del campeggio, multati per aver lasciato l'auto in divieto di sosta. "Il gestore ha dichiarato alla stampa che i vigili avrebbero multato solo le auto degli ospiti del campeggio, lasciando così intendere che avrebbero chiuso un occhio su altre situazioni passibili di contravvenzione. In realtà, i vigili hanno semplicemente verificato la presenza di quattro auto parcheggiate sul lato destro della strada che conduce al campeggio, dove da oltre 15 anni vige un divieto di sosta, ed hanno quindi proceduto a redigere i relativi avvisi di accertamento" precisano dall'amministrazione. A causa dell'altissimo afflusso turistico registrato quest'estate, il Comune ha riaperto la strada in questione al transito e al parcheggio dopo che, nel 2015, era stato deciso di consentirne l'accesso ai soli ospiti del campeggio. "Nell'ordinanza di riapertura, però, non è stato ritenuto necessario ribadire che su quella strada esiste un divieto di sosta sul lato destro, peraltro regolarmente segnalato, ma ovviamente il divieto c'è ed ha la sua ragion d'essere nella larghezza ridotta della carreggiata". Il vigile ha poi constatato, al momento, che le auto appartenevano tutte agli ospiti del campeggio ed ha ritenuto corretto non procedere alla redazione del verbale di contestazione, stracciando l'avviso di accertamento che aveva apposto sulle macchine parcheggiate in divieto di sosta: "Questo perché ha rilevato una carenza nell'ultima ordinanza che il Comune ha emesso su quella strada - si aggiunge -, in cui non si ribadiva la presenza del divieto sul lato destro della stessa, agendo così in autotutela secondo un suo ben preciso diritto. Non si è trattato quindi di accanimento mirato, come invece ha fatto intendere il gestore del campeggio nell'intervista rilasciata alla stampa il 22 agosto scorso, e non risponde assolutamente a verità la dichiarazione in cui il gestore afferma che il vigile si sarebbe presentato con “le multe già pronte per i nostri clienti” come testualmente riportato nella stessa intervista". In questa fase il Comune di Fiastra, certo delle sue ragioni riguardo alle inadempienze contrattuali reiterate da parte del gestore, non intende innescare una sterile polemica che non ha riguardato solo il campeggio ma la gestione dei flussi turistici nel territorio comunale, letteralmente preso d'assalto per tutta l'estate da migliaia di visitatori: "La questione si risolverà per vie legali in quanto c'è in ballo un contratto di gestione pluriennale di importanza strategica per il Comune, sia dal punto di vista finanziario che turistico".  

24/08/2020 15:50
Visso, prende forma la ricostruzione pubblica del Comune

Visso, prende forma la ricostruzione pubblica del Comune

Prende forma la ricostruzione pubblica post sisma nel Comune di Visso. Nei giorni scorsi l'amministrazione comunale ha terminato le procedure di affidamento per diverse opere, tra cui le progettazioni dei lavori per l'ex piscina comunale con la realizzazione di una struttura polivalente per attività di Protezione civile e attività sociali e il rifacimento della scuola Capuzi che ospiterà la nuova sede municipale. Ma sono stati aggiudicati anche i lavori di urbanizzazione per costruire un centro sociale a Villa Sant'Antonio e quelli per il secondo stralcio della realizzazione di una "galleria" commerciale e produttiva in località Santa Barbara. Tra le altre opere deliberate anche il recupero dei cimiteri e la riqualificazione dei giardini del lago. Infine, via libera pure alla realizzazione dell'area camper e della pista per elisoccorso.    (Fonte Ansa)

24/08/2020 11:53
Macerata, camion perde il carico lungo le mura, Polizia Locale sul posto

Macerata, camion perde il carico lungo le mura, Polizia Locale sul posto

Erano da poco passate le 10 quando Via Leopardi, lungo le mura come direbbero i più, è stata invasa da un fiume di calcinacci. Un camion dedito a trasporto di residui da costruzione, per un guasto tecnico, nell'affrontare la curva sopra borgo San Giuliano ha perso gran parte del carico a causa dell'apertura della sponda posteriore riversando cumuli di detriti su tutta la corsia destra della strada Immediatamente intervenuto, il personale della Polizia Locale di Macerata ha permesso di ridurre la careggiata istradando i veicoli nell'unica parte di asfalto ancora sgombro scongiurando il pericolo dato dall'intralcio. Sul posto anche gli operai della ditta proprietaria del mezzo che stanno provvedendo celermente alla raccolta del materiale inerte ancora presente sulla strada. La circolazione, sebbene il transito ridotto ad una sola corsia, non ha subito rallentamenti.  

24/08/2020 11:14
Coronavirus Marche, 3  positivi in più rispetto a ieri su 422 nuove diagnosi

Coronavirus Marche, 3 positivi in più rispetto a ieri su 422 nuove diagnosi

Il Gores ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 714 tamponi: 422 nel percorso nuove diagnosi e 292 nel percorso guariti. I positivi sono 3 nel percorso nuove diagnosi, tutti in provincia di Ancona.Questi casi comprendono rientri da altre regioni, contatti asintomatici di casi positivi e sintomatici. Si registra un leggero decremento di nuovi casi rispetto alla giornata di ieri, a fronte però di meno test eseguiti.  Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche è di a 7.096 su un totale di 115.162 campioni testati.   Di seguito, nel dettaglio, i dati rilaciati dal Gores  

24/08/2020 10:03
Sisma, riapre la chiesa ad Avenale di Cingoli: "Bella storia di dialogo e fiducia tra Stato e Chiesa"

Sisma, riapre la chiesa ad Avenale di Cingoli: "Bella storia di dialogo e fiducia tra Stato e Chiesa"

È stata riaperta la Chiesa di Sant’Elena Imperatrice ad Avenale di Cingoli. L’edificio era stato dichiarato inagibile a seguito dei danni riportati durante il sisma del 2016.  Dopo i lavori di riparazione, nel pomeriggio di ieri,  c’è stata la cerimonia che ne  ha sancito la riapertura, officiata dal vescovo Nazzareno Marconi. “Il restauro e la riapertura della chiesa di Avenale – ha affermato il vescovo -  è importante non solo per questo piccolo borgo, ma perché permette di mostrare in pratica come l'applicazione di un principio della Dottrina sociale della Chiesa abbia permesso il realizzarsi di una storia di buona politica. La Chiesa nella sua bimillenaria esperienza umana ha imparato dalla vita alcuni principi della buona politica, uno di questi è il principio di sussidiarietà: lo Stato non sempre deve fare tutto, quando può trovare tra le Istituzioni e le libere aggregazioni dei cittadini delle preziose collaborazioni a cui è bene sappia delegare. L’ordinanza 23 in base alla quale si è operato il recupero di questa bella chiesa, è nata e cresciuta grazie al dialogo tra i vari Commissari del terremoto, le Diocesi e la CEI. Delegare alle Diocesi la realizzazione di alcuni restauri è stata la decisione saggia di: valorizzare le competenze degli uffici diocesani, le conoscenze storiche delle loro chiese, la loro lunga collaborazione con professionisti del territorio e imprese che conoscono bene le tecniche di recupero di queste opere realizzate dai loro antenati”. Poi, sempre questo confronto – ha proseguito Marconi -  ha permesso di individuare delle chiese come questa che necessitavano di opere di messa in sicurezza per evitare più gravi danni, ma dove, con la stessa spesa della messa in sicurezza, si potevano realizzare opere definitive tali da permettere il riuso del bene. Questa è perciò una bella storia di dialogo e fiducia tra Stato e Chiesa, che ha permesso un risultato celere, economico, efficace. In diocesi abbiamo altre tre chiese che fanno parte di questa bella storia, ognuna più o meno complessa, come accade sempre quando si lavora, ma tutte ormai ben indirizzate all’arrivo: Sforzacosta, San Michele di Treia e Moscosi. Nei prossimi mesi vivremo anche queste belle riaperture”. “Il dialogo di cui parlavo – ha concluso il vescovo -  è andato avanti su tutto il piano di ricostruzione che ora, con le ordinanze di questi giorni, si apre a buone prospettive che anche l’esperienza di Avenale ha reso possibili. Grazie a tutti”.

24/08/2020 09:23
4 anni dal sisma, Papa Francesco: "Mi auguro che si acceleri la ricostruzione"

4 anni dal sisma, Papa Francesco: "Mi auguro che si acceleri la ricostruzione"

“Domani 24 agosto si compiono anche quattro anni dal terremoto che ha colpito l’Italia centrale“. Al termine dell’Angelus domenicale, papa Francesco ha voluto rivolgere un pensiero agli abitanti del Centro-Italia.  "Rinnovo  la preghiera per le famiglie e le comunità che hanno subito maggiori danni - ha proseguito - perché possano andare avanti con solidarietà e speranza". "E mi auguro che si acceleri la ricostruzione - ha aggiunto il Pontefice - affinché la gente possa tornare a vivere serenamente in questi bellissimi territori dell'Appennino".

23/08/2020 20:40
Lavori sulla Provinciale Serra di Appignano-Botontano: 100.000 euro di intervento

Lavori sulla Provinciale Serra di Appignano-Botontano: 100.000 euro di intervento

La Provincia di Macerata lavora già sul piano di interventi stradali per l’anno 2021. Infatti l’ente ha cominciato la progettazione dei cantieri da avviare il prossimo anno sulle strade provinciali. Mentre sono in corso gli ultimi interventi programmati per quest’anno, l’ufficio tecnico dell’Amministrazione ha iniziato l’iter delle opere del 2021, per essere in grado di emettere bandi di gara e appalti il prima possibile e poter così completare le procedure, come avvenuto negli ultimi anni, entro la primavera prossima. Il primo cantiere previsto riguarda la provinciale “Serra di Appignano-Botontano”, dove sarà rifatto in più tratti il manto stradale. L’Amministrazione provinciale ha approvato il progetto definitivo esecutivo, del valore complessivo di 100 mila euro e ha previsto un ulteriore lavoro, di importo di 150 mila euro, per il 2022 e, anche per questo, sta procedendo alla progettazione. I progetti vengono finanziati dalle risorse messe a disposizione annualmente dal MIT (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti), preventivati dal programma quinquennale 2018-2023 delle opere pubbliche per la sicurezza stradale. “L’intenzione dell’Amministrazione - afferma il presidente Antonio Pettinari - è accelerare il più possibile gli interventi, essendo inseriti nel piano delle opere triennali per gli anni 2020-21-22 e di anticipare i tempi. Così facendo saremo in grado di eseguire i lavori fin dalla prossima primavera e recuperare i ritardi provocati dalla cancellazione delle risorse a favore alle province, a causa della riforma”.  

23/08/2020 17:38
Sisma, 4 anni dopo i geologi denunciano: "Grandi ritardi nella ricostruzione pubblica e privata"

Sisma, 4 anni dopo i geologi denunciano: "Grandi ritardi nella ricostruzione pubblica e privata"

“A quattro anni dal primo dei terremoti che tra agosto 2016 e gennaio 2017 hanno sconvolto il Centro Italia, sia la ricostruzione pubblica che quella privata sono in forte ritardo e tale lentezza è dimostrata dal Rapporto sulla ricostruzione post sisma 2016 presentato ieri dal Commissario alla ricostruzione, Giovanni Legnini”. È il commento di Domenico Angelone, Tesoriere del Consiglio Nazionale dei Geologi, in occasione del quarto anniversario dal violento sisma di magnitudo 6.0 che, il 24 agosto 2016, distrusse Amatrice e Accumoli, nel Lazio, e Arquata del Tronto, nelle Marche, provocando 299 vittime. “Questi dati dimostrano che il bilancio dei lavori è tutt’altro che positivo - aggiunge Angelone - a partire dalla ricostruzione privata: dei 5.325 progetti approvati in questi quattro anni, 2.544 quelli già realizzati e 2.758 i cantieri in corso. Quattro anni di burocrazia e lungaggini che hanno portato a un ritardo ancora più evidente nella ricostruzione pubblica: basti pensare che dei 2,1 miliardi di euro già stanziati, le risorse effettivamente erogate ammontano a circa 200 milioni di euro, appena il 10% del totale” denuncia il geologo. Daniele Mercuri, Presidente Ordine dei Geologi delle Marche, ha aggiunto: “Sono trascorsi quattro anni da quel 24 agosto e voglio, innanzitutto, ricordare e rendere omaggio alle persone che in quei tragici giorni hanno perso la vita, rivolgere un pensiero alle loro famiglie ed alle migliaia di persone la cui esistenza è stata sconvolta in maniera drammatica". "Gli edifici privati danneggiati dal terremoto del 2016 sono stati oltre 80 mila, di cui più di 45 mila nelle Marche - ha sottolineato Mercuri -; fino al mese di giugno 2020 nella nostra regione sono state presentate circa 8.400 richieste di contributo, avviati quasi 3.600 cantieri e circa 1.690 edifici risultano riparati. Tali dati evidenziano una ricostruzione piuttosto lenta che la pandemia dovuta al Covid-19 ha ulteriormente complicato".  "Nell’ambito della prevenzione e pianificazione sono stati avviati studi e approfondimenti volti a garantire una migliore conoscenza delle caratteristiche geologiche, sismiche e fisiografiche del territorio per consentire una ricostruzione più sicura. Solo attraverso un’adeguata azione preventiva e pianificatoria si può arrivare ad una efficace ricostruzione che possa valorizzare la rinascita dei nostri meravigliosi territori, borghi e città” conclude il geologo marchigiano.  

23/08/2020 13:52
Restano senz'acqua durante l'escursione: caldo e stanchezza fiaccano un gruppo di scout

Restano senz'acqua durante l'escursione: caldo e stanchezza fiaccano un gruppo di scout

Il torrido caldo agostano, la stanchezza e la mancanza di scorte d'acqua: è stato questo il mix che ha messo in difficoltà un gruppo di scout mentre si trovava sul percorso dei Piani di Pao, nel territorio montano di Ussita.  La segnalazione è giunta alla centrale operativa della Protezione Civile di Ancona, che ha allertato gli uomini del Soccorso Alpino di Macerata che - in questi minuti - si stanno muovendo con una squadra di terra per raggiungere il gruppo e rifornirlo d'acqua.  Si tratta di uno degli inconvenienti a cui si rischia di andare incontro durante le escursioni per via delle alte temperature che stanno contrassegnando la seconda parte del mese di agosto. Si invita, pertanto, a non mettersi in marcia senza la certezza di avere con sé il giusto equipaggiamento, evitando magari di compiere sforzi eccessivi nelle ore più calde della giornata.  ++ AGGIORNAMENTO ORE 14:00 ++  Il gruppo è stato raggiunto dagli uomini del Soccorso Alpino e rifornito di acqua: tutti i ragazzi sono in buone condizioni, sebbene accaldati e leggermente impauriti. Alcuni di loro sono stati alleggeriti dei loro carichi sino a valle.  Leggi anche - Sospetta frattura della caviglia per una donna nei pressi del rifugio del Fargno: recuperata dal Soccorso Alpino    

23/08/2020 13:30
Coronavirus Marche, 5 casi in più rispetto a ieri: 3 in provincia di Macerata

Coronavirus Marche, 5 casi in più rispetto a ieri: 3 in provincia di Macerata

Il Gores ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 1617 tamponi: 1042 nel percorso nuove diagnosi e 575 nel percorso guariti. I nuovi casi positivi registrati nelle Marche sono 5: 3 in provincia di Macerata, 1 in provincia di Ancona e 1 fuori regione. Tra i nuovi casi sono compresi rientri dall'estero, contatti domestici e soggetti sintomatici. Si registra un decremento nel rapporto tra nuovi contagiati e tamponi complessivi effettuati (la percentuale di positivi scende da 0,92% a 0,47%) rispetto alla giornata di ieri, quando erano stati riscontrati 10 casi positivi su 1076 tamponi analizzati. (Leggi qui) Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche è di a 7.093 su un totale di 114.740 campioni testati.  Sono, inoltre, aumentati i ricoveri per Coronavirus nelle Marche nell’arco delle ultime 24ore: sale da 12 a 13 il numero dei pazienti assistiti nelle strutture marchigiane. Otto si trovano in Malattie infettive (in aumento di due) ad Ancona, cinque a Marche Nord (un degente in meno) tra i quali uno in Terapia Intensiva. In calo gli ospiti di strutture territoriali (alla Rsa di Campofilone sono passati da 7 a 5) Il Gores comunica che i positivi in isolamento domiciliare passano da 230 a 232 e che le persone isolate in casa per contatti con contagiati salgono da 1.658 a 1.683 (268 hanno sintomi, 68 gli operatori sanitari). In lieve aumento anche i guariti (da 5.876 a 5.878). Finora i casi di positività al coronavirus nelle Marche da inizio epidemia sono stati 7.110 e i morti 987. Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Gores: 

23/08/2020 10:50
Home banking, conto corrente svuotato: come richiedere il risarcimento alla banca

Home banking, conto corrente svuotato: come richiedere il risarcimento alla banca

Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avv. Oberdan Pantana, “Chiedilo all’avvocato”.  In questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato maggiormente tematiche riferibili alle conseguenze del phishing, fenomeno finalizzato all’acquisizione, da parte di hacker, di dati personali e sensibili; di seguito la risposta alla domanda posta da un lettore di Macerata, che chiede: è possibile ottenere un risarcimento dal proprio istituto bancario, qualora terzi si impossessino delle credenziali di accesso al servizio di home banking ed azzerino la giacenza sul conto corrente? Il caso di specie ci offre la possibilità di far chiarezza riguardo alla tematica, molto attuale, delle responsabilità derivanti dal phishing, fenomeno molto frequente online, che si verifica quando un soggetto si finge un ente affidabile, quale ad esempio un istituto di credito, ed attraverso varie modalità, come l’invio di e-mail o il rimando dell’utente su un sito web creato ad hoc, acquisisce i dati finanziari o, comunque, le credenziali di accesso al conto corrente del titolare, allo scopo di utilizzarli per disporre della liquidità presente. A tal proposito, occorre considerare come il rischio che terzi estranei sottraggano i dati personali dei propri correntisti, il cui particolare trattamento da parte dell’istituto è soggetto alle disposizioni previste in materia dal Codice della Privacy e dal Regolamento Europeo n. 679/2016, sia considerato da giurisprudenza consolidata, un rischio tipico del prestatore dei servizi di pagamento, in quanto tale prevedibile ed evitabile. Sussiste dunque, innanzitutto, in capo all’istituto di credito, l’obbligo di operare con la diligenza qualificata di cui all’art. 1176 co.2 c.c., da valutare assumendo come parametro la figura del cosiddetto accorto banchiere, e dunque l’obbligo di garantire elevati standard di sicurezza nell’utilizzo dei propri sistemi di pagamento online, determinato con riferimento alle conoscenze acquisite in base al progresso tecnico, in modo tale da evitare tali illegittime sottrazioni, ad esempio, imponendo ai propri clienti l’uso delle O.T.P., One Time Password, o dei sistemi di autenticazione a due fattori. Dunque, in capo all’istituto di credito sussisterà l’obbligo di risarcire il danno, ex art. 2050 c.c., nel caso in cui avvengano episodi di accesso non autorizzato alle informazioni private dei propri clienti, sempre che questo non provi di avere adottato tutte le misure idonee a garantire la sicurezza del servizio e la riconducibilità dell'operazione al cliente. Pertanto, in risposta al nostro lettore risulta corretto affermare che: “l’istituto che svolga una attività di tipo finanziario o in generale creditizio risponde, quale titolare del trattamento di dati personali, dei danni conseguenti al fatto di non aver impedito a terzi di introdursi illecitamente nel sistema telematico del cliente mediante la captazione dei suoi codici di accesso e le conseguenti illegittime disposizioni di bonifico, se non prova che l’evento dannoso non gli è imputabile perchè discendente da trascuratezza, errore dell’interessato o da forza maggiore ”(Cass. Civ., sez. I, 23.05.2016, n. 10638). Nel consigliare, dunque, di porre particolare attenzione a mail o siti sospetti, rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.  

23/08/2020 09:56
Porto Recanati, "Hotel House covid free": lo annuncia il sindaco

Porto Recanati, "Hotel House covid free": lo annuncia il sindaco

"L'ultimo positivo all'Hotel House si è negativizzato. Il condominio è pertanto covid free". Ad annunciarlo, in via ufficiale attraverso una nota, è il sindaco di Porto Recanati Roberto Mozzicafreddo. L'aggiornamento è stato fornito nella serata di ieri, a seguito di un'ulteriore comunicazione in cui il primo cittadino ha informato della presenza di 5 casi in città "suddivisi in due nuclei familiari. Tutti sono ovviamente in isolamento nelle rispettive abitazioni". "Variano (crescono o diminuiscono a seconda dei giorni) i casi di isolamento per rientri dall'estero - ha aggiunto Mozzicafreddo -. Sempre più sono coloro che anzichè fare tutto il periodo di quarantena, si sottopongono immediatamente al tampone e per questo il periodo di isolamento varia". "Ci auguriamo che la situazione non faccia registrare ulteriori contagi e al fine di contenerlo al massimo è necessario che tutti usiamo tutte le semplici cautele previste anche per legge" ha concluso.  

23/08/2020 08:45
Macerata, lavori ferrovia:  chiusura zona Valle e bivio vergini

Macerata, lavori ferrovia: chiusura zona Valle e bivio vergini

Per consentire alle Ferrovie dello Stato i lavori di manutenzione straordinaria al passaggio a livello di contrada Valle al Km 20+713 della linea ferroviaria Civitanova-Albacina,  si è reso necessario modificare temporaneamente la circolazione stradale sulla strada comunale 26 Copparo-Valle. E' questa la nota diffusa dal Comune di Macerata circa le modifiche alla circolazione in territorio comunale. Le disposizioni, contenute in un’ordinanza firmata dal comandante della Polizia Locale Danilo Doria, prevedono  dalle ore 8 di lunedì 24 agosto fino al termine dei lavori  – previsto per le ore 21 del 25 agosto – il divieto di transito sul tratto interessato, dall’attraversamento ferroviario nei pressi dell’incrocio con contrada San Claudio. Vietato anche il transito, ad esclusione dei residenti, all’incrocio con la provinciale 10, bivio Vergini-Civitanova Marche, in corrispondenza del passaggio a livello. La chiusura delle strade sarà comunicata sul posto con apposita segnaletica

22/08/2020 11:57
Sisma, emanate tre nuove ordinanze: ricostruzione chiese e recupero vecchie pratiche

Sisma, emanate tre nuove ordinanze: ricostruzione chiese e recupero vecchie pratiche

Il Commissario alla ricostruzione dei territori colpiti dal sisma 2016, Giovanni Legnini, ha emanato oggi tre nuove Ordinanze con le norme e le Linee Guida per l’attuazione dei Programmi Straordinari di Ricostruzione nei comuni più colpiti, l’attribuzione ai progettisti della facoltà di applicare anche alle 8 mila pratiche pendenti la nuova procedura semplificate a arrivare al massimo in 110 giorni al contributo, la semplificare della ricostruzione delle Chiese e la riorganizzazione interna della struttura commissariale. L’intesa sulle nuove Ordinanze è stata raggiunta all’unanimità nella riunione del 20 agosto scorso della Cabina di Coordinamento con i Governatori e i Sindaci delle quattro regioni colpite dal sisma. L’Ordinanza 107 definisce i contenuti dei Programmi Straordinari di Ricostruzione (Psr) che possono essere attuati nei comuni più colpiti, ovvero gli indirizzi, i criteri, le priorità, le prescrizioni e ogni altro elemento utile a favorire la speditezza della ricostruzione, tra cui le deroghe alla normativa urbanistica che sono indicate sia nel decreto sisma del dicembre 2019 che nel Decreto sulle semplificazioni varato a fine luglio dal governo. La stessa Ordinanza rende facoltativi, per i Comuni, i Piani attuativi previsti dal decreto 189 del 2016 definendone comunque i contenuti minimi essenziali per una ricostruzione di qualità con indicazioni ai comuni di adeguarsi ai principi contenuti nell’ordinanza e nelle Linee Guida dell’Ordinanza 107. Il provvedimento definisce inoltre in modo chiaro e univoco la disciplina degli interventi conformi e le deroghe alle norme su ingombri, sagome, altezze e sedime per la ricostruzione degli edifici crollati o demoliti. Si stabilisce inoltre il principio dell’immediata attuabilità degli interventi di riparazione fatti salve le necessità di pianificazione che i comuni dovranno definire con rapidità ed a tal fine si prevede la creazione di un fondo finanziario per il supporto tecnico ai comuni e agli Uffici speciali per la ricostruzione per queste incombenze. Si prevede inoltre la facoltà per i progettisti di integrare le vecchie domande presentate secondo la vecchia procedura con la certificazione della conformità urbanistica e della congruità del contributo ed accedere al percorso veloce previsto dall’Ordinanza 100. L’Ordinanza 106 sulle chiese, attuando la norma contenuta nel decreto semplificazione di luglio, si disciplina ex novo l’affidamento della progettazione e dei lavori che le diocesi e gli enti ecclesiastici potranno disporre direttamente o con gare ristrette, come avviene per gli interventi per la ricostruzione privata ad esclusione degli edifici di culto di proprietà degli enti pubblici. Il complesso delle norme introduce una disciplina che consentirà di far partire gli interventi di recupero di oltre 700 chiese. L’Ordinanza 105 provvede alla necessaria riorganizzazione della struttura commissariale ridefinendone gli uffici essenziali e introducendo il principio di separazione tra la gestione ed il funzionamento, affidato ai dirigenti e i poteri normativi di coordinamento, indirizzo e controllo spettanti al commissario e ciò con l’intento di rendere più efficace l’azione della struttura commissariale. “Durante questi lunghi mesi del lockdown per il Covid-19 - ha detto il Commissario Legnini - abbiamo rivoluzionato le procedure della ricostruzione, sburocratizzando tutto il possibile, definendo procedure con contenuti e tempi certi per cittadini, professionisti, comuni, diocesi e tutti gli altri attori della ricostruzione. Con questi provvedimenti, sfruttando tutti i margini offerti anche dai recenti decreti del governo sulla semplificazione ed il rilancio, e l’emanazione del Testo Unico della ricostruzione privata entro l’autunno, il cantiere della normativa può considerarsi chiuso. Adesso – ha aggiunto Legnini – è imperativo aprire i cantieri della vera ricostruzione delle case e delle attività produttive e far finalmente ripartire il Centro Italia, messo a dura prova dall’emergenza sisma e da quella indotta dal Covid-19”. 

22/08/2020 11:52
San Severino, finanziati oltre 43 milioni di euro per la ricostruzione privata

San Severino, finanziati oltre 43 milioni di euro per la ricostruzione privata

Superano i 43 milioni di euro i finanziamenti per la ricostruzione privata nel Comune di San Severino Marche. Quasi la metà delle pratiche presentate all’Ufficio speciale per la ricostruzione della Regione Marche è stata ammessa a contributo. Complessivamente le pratiche aperte fino ad oggi sono 483 di cui 310 relative alla ricostruzione leggera di edifici con un’inagibilità parziale classificata come B o C in base alle schede Aedes, 156 con riferimento alla ricostruzione pesante di edifici completamente inagibili classificati come E, 13 con riferimento all’Ordinanza 100 e altre 4 riguardanti le attività produttive cui si devono aggiungere altre 45 pratiche relative alla delocalizzazione di queste ultime. In totale 232 le pratiche già finanziate, di cui 208 relative alla ricostruzione leggera, quindi ad edifici classificati come B e C in base sempre alle schede Aedes, 24 relative alla ricostruzione pesante. L’importo complessivo dei contributi pubblici concessi per la ricostruzione privata è di 43.233.443,27. Sono 179 i cantieri della ricostruzione già chiusi per quanto riguarda gli edifici privati. Tra questi anche diversi condomini dove l’ultimazione delle opere di riparazione del danno hanno permesso il ritorno a casa, dopo le scosse del 2016, di diverse famiglie. A questi numeri vanno aggiunti i 3 edifici pubblici tornati fruibili (due appartamenti nell’ex scuola di Stigliano e un appartamento a Porta Romana) e le 39 pratiche di proprietari che hanno preferito fare ricorso al cosiddetto Sisma Bonus che ha consentito loro comunque il rientro a casa. “Sono ancora poche le pratiche presentate, basti pensare che sono solo 13 quelle che fanno riferimento all’Ordinanza 100, e sono poche le pratiche finanziate - commenta il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, che sottolinea – Sono felice per le 179 pratiche chiuse che hanno permesso a diverse famiglie settempedane di poter tornare alla normalità. Vorrei però sollecitare i cittadini a presentare i progetti agli uffici preposti a questi ultimi a dare risposte rapide perché si possa procedere all’avvio di nuovi cantieri”.

22/08/2020 11:38
Coronavirus Marche, 10 nuovi casi positivi nelle ultime 24 ore: soprattutto rientri dalle vacanze

Coronavirus Marche, 10 nuovi casi positivi nelle ultime 24 ore: soprattutto rientri dalle vacanze

Il Gores ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 1658 tamponi: 1076 nel percorso nuove diagnosi e 582 nel percorso guariti. I positivi sono 10 nel percorso nuove diagnosi: 5 in provincia di Pesaro Urbino, 3 in provincia di Ancona, 1 in provincia di Fermo e 1 fuori regione. Questi casi comprendono rientri dall'estero, rientri da altre regioni e sintomatici. Si registra un leggero decremento rispetto alla giornata di ieri nel rapporto tra nuovi contagiati e tamponi complessivi effettuati, quando erano stati riscontrati 17 casi positivi su 1290 tamponi analizzati. (Leggi qui) Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche sale, dunque, a 7.088 su un totale di 113.966 campioni testati.  Di seguito, nel dettaglio, i dati rilsciati dal Gores

22/08/2020 09:53
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.