Manca ancora qualche settimana alla fine dell’estate ma si possono già tirare le somme su come è andata. Difficile pensare di potersi rialzare completamente dopo due mesi di quarantena ma i commercianti di Porto Recanati si ritengono soddisfatti di questa stagione particolare, iniziata in ritardo rispetto alle altre tra la confusione e con molta paura, ma che si è rivelata più proficua di quello che ci si aspettava. Beatrice, titolare del “Faro”, sottolinea la minore affluenza di turisti nei mesi di giugno e luglio e la titubanza iniziale dei clienti ad entrare nei locali chiusi ma giorno per giorno le prenotazioni sono aumentate e le persone, una volta al mare, si sono rilassate, fino ad arrivare ad agosto, paragonabile agli altri anni. Mara del ristorante “Amarantus” nota la carenza di turisti provenienti dall’estero e un aumento di quelli italiani, sia dal Nord che dall’entroterra e spiega come siano state rispettate le norme governative, non solo effettuando sanificazioni e mettendo la mascherina ma anche ricavando uno spazio all’esterno dove i clienti possono stare tranquilli. Simone, titolare de “Il Gatto e la Volpe” e Davide, titolare della cucineria “Ziga” grazie alle norme governative hanno ottenuto spazi all’aperto dove aggiungere tavoli e nonostante le difficoltà sono riusciti a riprendersi aggirando l’iniziale possibilità di lavorare solo con il servizio di asporto. Tutti si dicono preoccupati per un contagio di ritorno, soprattutto chi rimane aperto anche d’inverno: una nuova quarantena potrebbe portare al collasso dell’economia italiana e si pensa già a nuove soluzioni.
Anche i giovani del posto sono contenti dell’estate trascorsa, sono riusciti a divertirsi nonostante le regole e hanno trovato nuovi modi di stare insieme, come feste private e scampagnate in mezzo alla natura. La differenza, per loro, quasi non si nota. Sul nuovo decreto, che prevede l’uso delle mascherine dalle 18.00 alle 06.00 e la chiusura delle discoteche, molti dubbi: è considerato tardivo e credono che le discoteche non avrebbero dovuto aprire per niente.
Francesca, turista proveniente dall’Emilia Romagna, non ha rinunciato alle vacanze soprattutto per i bambini che secondo lei sono quelli che hanno risentito di più del periodo di reclusione appena passato. Ci tiene inoltre a dare il suo contributo per far ripartire l’Italia, scegliendo una meta nostrana piuttosto che un viaggio all’estero. “Il distanziamento si nota” dice “ma con accortezza e rispetto per la sicurezza, evitando zone di assembramento e mezzi pubblici, l’estate è stata perfettamente vivibile”.
La cittadina, fiore all’occhiello della costa Adriatica, chiamata per la bellezza del suo litorale “Salotto della Riviera” ed insignita ripetutamente del prestigioso premio “Bandiera Blu d’Europa”, non ha perso il suo calore e l’atmosfera festosa, va avanti con speranza ed ottimismo.
Stiamo prendendo la giusta accelerazione per la riqualificazione dei territori marchigiani colpiti dai terremoti del 2016. Ho trovato nel commissario straordinario Giovanni Legnini un uomo davvero molto preparato sulle criticità e le caratteristiche del nostro territorio tanto colpito dal sisma. L’ultimo decreto sisma sblocca situazioni importanti e c’è molta soddisfazione sull’atto». Il candidato consigliere regionale Flavio Corradini, docente e già rettore dell’Università di Camerino, commenta così gli incontri avvenuti con il commissario nelle scorse giornate di mercoledì e giovedì. Corradini, candidato in una coalizione formata da Italia Viva, Demos, Partito Socialista Italiano e Civici Marche che sostiene Mangialardi presidente alle elezioni regionali del 20 e 21 settembre, ha incontrato il commissario durante una tappa “Cammino nelle terre mutate”, itinerario che ha come scopo la valorizzazione sociale e culturale degli Appennini feriti dal sisma. Nell’incontro di mercoledì, presenti anche il geologo e docente Unicam Emanuele Tondi e il presidente dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), Carlo Doglioni. Tondi e Doglioni, rispettivamente, hanno illustrato la morfologia appenninica negli ultimi 200 milioni di anni e l’attività delle faglie marchigiane e italiane. «Il commissario Legnini - continua il candidato Corradini - che mercoledì sera e giovedì mattina ha illustrato i contenuti dell’ultimo decreto sisma, ha invitato tutti a contribuire insieme a lui alla ripresa del territorio valorizzando iniziative di questo tipo. Noi ci saremo. Sono speranzoso e fiducioso che questo avverrà. Ringraziamo anche Mario Sensini dell’ufficio stampa del commissario, che ha contribuito a organizzare questa iniziativa». Nel decreto sisma di Ferragosto ci sono i nuovi compensi per i professionisti che fanno i progetti, la proroga dei contratti e l'avvio della stabilizzazione del personale che lavora alla ricostruzione, un nuovo regime per le agevolazioni tariffarie per gli inagibili e il recupero delle bollette sospese. Inserita anche la proroga dello stato di emergenza, del commissario, della zona franca urbana.
La prima settimana di agosto sono apparsi sulla stampa locale diversi articoli dell'opposizione che paventavano la possibilità che a Petriolo venga realizzata una discarica per l'ammassamento dei rifiuti urbani della Provincia, avanzando dubbi sul comportamento del Sindaco. È chiaro l'intento dell'opposizione di cavalcare la questione e creare allarmismo". Si è espresso così, in una nota, il sindaco di Petriolo Domenico Luciani, cercando di far chiarezza sulla questione.
"La questione della discarica è delicata e si presta a essere strumentalizzata. Soprattutto in un comune alla vigilia delle elezioni amministrative comunali" - continua il primo cittadino di Petriolo - .
"L’Assemblea Territoriale d’Ambito (ATA) dell’Ambito Territoriale Ottimale n. 3 Macerata è deputata alla gestione integrata dei rifiuti - spiega - ed è costituita dall’associazione della Provincia di Macerata, dei Comuni in essa ricadenti e del Comune di Loreto. La strategia individuata dall'ATA 3 Macerata per la gestione dei rifiuti è quella di ridurre la quota di rifiuti indifferenziati da portare in discarica potenziando ulteriormente la raccolta differenziata.
L'ATA ha inoltre rigettato la soluzione dei termovalorizzatori. La soluzione dei rifiuti zero appare ancora una chimera. Pertanto, una discarica per ammassare i rifiuti urbani, purtroppo, è ancora necessaria, seppur per la sola quota indifferenziata.
Attualmente i rifiuti urbani non differenziabili dei Comuni della Provincia di Macerata sono ammassati presso la discarica ubicata nel territorio del Comune di Cingoli. Il suo esaurimento è previsto entro gli anni 2021-2022. Al fine di contenere i costi della gestione rifiuti e delle relative tasse è urgente individuare una nuova area all'interno del territorio provinciale in cui realizzare la futura discarica.
Fino a quando non sarà disponibile una nuova discarica nel territorio provinciale, all'esaurimento della discarica di Cingoli, si sarà costretti a trasportare i rifiuti fuori Provincia con inevitabile aumento dei costi a carico dei comuni e dei cittadini. Considerato che siamo già nella seconda metà del 2020 e non è ancora stata individuata l'area ove realizzare la nuova discarica, è molto probabile che non si riuscirà ad avere una nuova discarica prima del 2023.
L'Assemblea Territoriale d'Ambito (ATA) il 26 giugno 2020, dopo ben due rinvii (l'assemblea si era già riunita il 22 maggio e il 19 giugno senza arrivare ad alcuna conclusione) e dopo circa 4 ore di riunione, ha approvato con il voto a larga maggioranza dei presenti e il 58,6% delle quote di partecipazione la “Metodologia per la definizione dei criteri localizzativi del nuovo sito da adibire a discarica” da inserire nel Piano d'Ambito (Favorevoli 58,60% delle quote di partecipazione, Contrari 13,75% delle quote di partecipazione, Astenuti 12,08% delle quote di partecipazione).
Ritengo che questo sia stato un voto responsabile da parte dei Sindaci che hanno votato favorevolmente. Non votare favorevolmente avrebbe messo in grave difficoltà la gestione integrata dei rifiuti della nostra Provincia analogamente a quanto accaduto in passato in altre realtà. E' per questo che anche io ho votato favorevolmente.
Con il voto, l'Assemblea ha individuato 70 macro-aree potenzialmente idonee distribuite in buona parte del territorio provinciale. L'individuazione di queste macro-aree è stata effettuata sulla base di criteri giuridici e geometrici di livello macro e micro su scala regionale e provinciale. L'assemblea, su proposta di alcuni Sindaci, ha deliberato di escludere quelle aree site nei territori dei Comuni che negli ultimi 15 anni sono stati sede di discarica di livello sovracomunale (il periodo va considerato dalla data di fine conferimento). Si tratta dei Comuni di Tolentino, Cingoli, Morrovalle e Montelupone. La proposta iniziale ne prevedeva l'individuazione di 84 macro-aree.
L'Assemblea ha anche deliberato, su emendamento da me proposto, di fornire espresso indirizzo al COSMARI al fine di prevedere, nella progettazione dell’impianto di discarica, la realizzazione di interventi, utili alla collettività, che abbiano impatto positivo sull’ambiente, sull’economia e sul turismo dell’area interessata, sia durante l’esercizio dell’impianto stesso che dopo la sua chiusura. Non è invece passato un altro mio emendamento che prevedeva un passaggio presso tutti i consigli comunali.
Mi sono invece astenuto sull'emendamento proposto dal Sindaco di Camerino volto a escludere a priori tutti i Comuni del cratere sismico (Favorevoli 9,24%, Contrari 58,19%, Astenuti 13,53%). Ritengo che tale proposta non andava nella direzione della responsabilità e avrebbe rischiato di creare una spaccatura tra i sindaci dei comuni esclusi e quelli dei comuni non esclusi con conseguenze politiche rilevanti per la gestione integrata dei rifiuti. Durante la riunione sono stati presentati anche altri emendamenti dai Sindaci di Camerino, di Macerata e di Sant’Angelo in Pontano volti ad escludere a priori alcuni comuni, ma nessuno di essi è stato approvato.
Per quanto sopra esposto, ritengo che in questo momento non sia utile a nessuno fare allarmismo, ma occorre iniziare ad approfondire la questione da un punto di vista tecnico e giuridico su scala comunale. Sono convinto che se avessi fatto diversamente e avessi informato la popolazione sulla questione, gli stessi che mi accusano di aver taciuto mi avrebbero rivolto l'accusa di fare allarmismo per fini elettorali, come già successo nei mesi scorsi su altre questioni".
"Da una prima sommaria analisi - spiega ancora Luciani - ritengo che le due macro-aree potenzialmente idonee ricadenti nel nostro territorio comunale abbiano scarse possibilità di passare il vaglio dell'idoneità per la presenza di sorgenti solfuree da un lato e per la presenza di case sparse dall'altro.
Il nostro è un territorio relativamente piccolo, in cui è difficile immaginare la presenza di una discarica che necessita di una superficie di almeno 20 ha. In realtà non si può escludere a priori che il nostro territorio possa ospitare la discarica provinciale, ma credo sia un'ipotesi piuttosto remota.
Non a caso, da più di cinque anni, una ditta locale sta provando senza successo a ottenere l'autorizzazione per insediare sul territorio comunale un impianto di trattamento rifiuti non pericolosi (inerti provenienti da demolizioni) in un'area prossima a quelle individuate per la discarica.
In questo caso, le difficoltà derivano dalla presenza di vulcanelli di fango nelle vicinanze dell'area proposta per l'insediamento. Quella zona è un'area di interesse ambientale e paesaggistico che va tutelata. Sarà compito dell'ufficio tecnico approfondire la questione per avvalorare ulteriormente questa tesi e confrontarsi con i tecnici del COSMARI cui spetta la scelta finale sull'ubicazione della discarica".
L’Assm ha comunicato al Comune di Camerino che, a seguito del prolungarsi del periodo siccitoso, dovuto alle scarse precipitazioni dei periodi invernale ed estivo, è stata constatata la evidente riduzione della portata delle fonti di approvvigionamento, in forte anticipo rispetto al normale periodo stagionale di magra.
"Se la situazione attuale dovesse perdurare - spiega l'azienda - si renderà necessario attuare l’attività di turnazione delle chiusure delle uscite dei serbatoi dell’acquedotto di Camerino, per consentirne il mantenimento del livello e la distribuzione del servizio su tutto il territorio.
Nel raccomandare all’utenza un utilizzo attento della risorsa, al fine di evitarne gli sprechi, confermeremo, a quanti eseguiranno segnalazioni di mancanza d’acqua, la necessità dell’utilizzo del serbatoio di accumulo e dell’autoclave, come previsto dal Regolamento edilizio e di distribuzione del servizio del Comune di Camerino".
Cari lettori perdonate il ritardo nell'uscita della mia consueta rubrica, ma per coerenza riporterò in ogni caso i dati aggiornati a lunedì 18 agosto, in modo da renderli facilmente paragonabili in base all'evoluzione settimanale.
Nei 7 giorni scorsi è continuato il diffuso aumento dei contagi: l'indice nazionale staziona ad 1.3, con aumento del 30% dei contagi e una media giornaliera di 487 casi.
La Lombardia, dopo il picco della scorsa settimana, ritorna sotto controllo e con contagi stabili, mentre il resto d'Italia continua il trend di rialzo. La regione Marche vede un ulteriore incremento dei contagi giornalieri di quasi il 50% che ci porta ad una media di 8 contagi per milione di abitanti medi giornalieri e ci avviciniamo alla soglia dei 1, che indica una situazione che inizia ad essere non molto rosea.
Nessuna regione oramai è sotto un contagio per milione di abitanti, purtroppo è brutto constatare come la situazione stia peggiorando.
Aggiungo alcuni dati al grafico introdotto nella scorsa settimana, ovvero quello della variazione di ricoveri e terapie intensive: la variazione dei contagi e dei decessi.
Questo grafico ci fa vedere molte grandezze insieme: sono calcolate come rapporto fra la media degli ultimi 7 giorni e quella dei 7 giorni precedenti.
Notiamo come la diminuzione di ricoveri e terapie intensive abbia rallentato quando si è avuto un rialzo dei contagi. Via via il calo dei ricoveri è stato sempre più tenue fino alla puntata precedente dove si era notato un lieve rialzo (leggi qui). Purtroppo questa settimana notiamo un rialzo del 30% delle terapie intensive attive rispetto alla scorsa settimana.
Possiamo, però, notare come il numero di decessi rimanga ancora tendente al ribasso, anche se questo incremento di terapie intensive temo che, con effetto ritardato, si farà sentire anche sui decessi. Lo so, il quadro non è molto incoraggiante, ma se guardiamo in occidente l'Italia attualmente è il Paese dove l'epidemia è maggiormente sotto controllo.
Sarebbero da indagare meglio le motivazioni di questo "stato di grazia", forse il fatto che le maggior parte delle attività di aggregazione avvengono all'aperto ed uno screening efficace.
Recentemente il governo ha varato il provvedimento dell'obbligo delle mascherine anche all'aperto nei luoghi di assembramento dopo le 18 che, obiettivamente, non mi sembra sia molto rispettato.
L'ordinanza riguardante la chiusura delle discoteche era prevedibile guardando all'esempio migliore di contenimento dell'epidemia, ovvero il Sud Korea, dove la riapertura dei locali notturni aveva fatto registrare un sensibile incremento dei casi.
Gli eventuali effetti della chiusura delle discoteche potremo iniziare ad apprezzarli fra 10-14 giorni.
Infine, buona parte dei nuovi casi che si registrano in Italia riguardano soggetti che rientrano dall'estero. Statisticamente significa che all'estero è molto più probabile essere contagiati, ma è anche molto più probabile essere identificati, mi auguro che si renda il tampone obbligatorio a chi arriva da paesi a rischio.
Rifacimento dell’impianto di illuminazione a terra all’interno del Borgo Marinaro. Nella seduta di ieri la Giunta di Civitanova Marche ha deliberato l’intervento. I lavori saranno eseguiti dalla ditta Eredi Paci Gerardo srl per un importo complessivo di oltre diecimila euro (€ 10.238,24).
Sempre all’interno del Borgo marinaro entreranno in funzione due nuove telecamere per la sicurezza. Nell’ottica dell’ampliamento dell’attuale sistema di videosorveglianza portato avanti dall’Amministrazione comunale, piazza Conchiglia - cuore della movida civitanovese - sarà dotata di due telecamere digitali panoramiche di contesto. La spesa complessiva è di 4.880 euro.
Altro intervento è previsto in via Trento, dove nel periodo natalizio i commercianti avevano realizzato, a propria cura e spese, un impianto di illuminazione di arredo urbano (tratto compreso fra Corso Umberto I e Corso Dalmazia). In questo caso l’Amministrazione Comunale ha deliberato di prendere in carico al patrimonio comunale l’impianto di illuminazione installato dall’associazione dei Commercianti di Via Trento in quanto ritenuto un intervento di arricchimento e di riqualificazione di una via importante e caratteristica del Borgo Marinaro. La spesa è di € 4.370,00.
A completare la serie di interventi di questa seconda metà del 2020, c’è il completamento di via Nave e via Carena, già previsto nel Programma Triennale Opere Pubbliche 2020-2022. La Giunta proseguirà la sistemazione seguendo quella avviata nel corso degli ultimi anni, vale a dire la pavimentazione in pietra delle vie del Borgo marinaro, nell’ottica di una riqualificazione generale.
L’Atac spa si occuperà dei sottoservizi, con manutenzione e/o sostituzione delle condotte dell’acquedotto. Per quanto riguarda via Nave la condotta dell’acquedotto non necessita d’interventi manutentivi, mentre su via Carena è necessaria la realizzazione di una nuova condotta, attualmente non presente, da Vicolo Venere a via Duca degli Abruzzi per completare la magliatura della rete.
L'importo complessivo dell’intervento sarà di 240mila euro. Si provvederà all’approvazione con atto dirigenziale del progetto esecutivo, delle modalità di gara e del corretto decorso dell’appalto.
“Prosegue il progetto dell’Amministrazione comunale per la sistemazione del Borgo marinaro – ha riferito il sindaco Fabrizio Ciarapica – un luogo che deve diventare un vero gioiello di accoglienza. Sono tanti i locali che hanno investito per poter ospitare le persone nella giusta atmosfera e anche il Comune deve fare la sua parte. Il primo passo è procedere con l’eliminazione delle zone dove c’è ancora degrado e quindi con il ripristino del decoro urbano del centro storico dove si registra una crescente frequentazione turistica sia nella stagione estiva che in quella invernale”.
Il Gores ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 2086 tamponi: 1290 nel percorso nuove diagnosi e 796 nel percorso guariti. I nuovi casi positivi registrati sono 17: 2 in provincia di Ascoli Piceno, 6 in provincia di Pesaro Urbino, 7 in provincia di Macerata, 1 in provincia di Ancona e 1 fuori regione.Tra i nuovi casi sono conteggiati rientri dall'estero, contatti di rientri dall'estero, screening del percorso sanitario e casi in ambiente di vita/divertimento.
Si registra un leggero incremento rispetto alla giornata di ieri nel rapporto tra nuovi contagiati e tamponi complessivi effettuati, quando erano stati riscontrati 13 casi positivi su 1036 tamponi analizzati (da 1,25% a 1,31%, leggi qui).
Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche sale, dunque, a 7.078 su un totale di 112.622 campioni testati.
Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Gores:
"A rischio" le prossime elezioni e anche la riapertura delle scuole "se la circolazione del virus riaumenta". Lo ha detto Walter Ricciardi, professore di Igiene dell'Università Cattolica e consulente del Ministero della salute, durante la trasmissione Agorà Estate, su Rai 3, in merito alla possibilità di poter svolgere le elezioni, nonostante il trend dei contagi da coronavirus si in rialzo.
"Dobbiamo mettere sotto controllo questa curva epidemica che si è rialzata. Da noi - ha proseguito - si è rialzata poco. Ma in altri Paesi come la Spagna o la Croazia si è rialzata moltissimo. In quei Paesi oggi non si potrebbe votare. In Italia ancora sì, e a maggior ragione si potrà votare se tutte le fasce di età, soprattutto quella tra i 20 e i 40 anni, modificheranno positivamente i propri comportamenti. Se questo viene fatto sicuramente si potrà andare a votare e sicuramente si potrà riprendere la scuola. Se invece questo non succede e la circolazione del virus riaumenta - ha concluso Ricciardi - ci troveremo nelle condizioni, come in altri paesi, in cui queste attività sono messe a rischio".
Le dichiarazioni del professor Ricciardi hanno sollevato numerose reazioni nel mondo politico, non ultima quella del sindaco di Civitanova Marche, nonché candidato alle prossime elezioni Regionali, Fabrizio Ciarapica: "Solo l’ipotesi di un nuovo rinvio delle elezioni costituisce una minaccia inaccettabile alle basi stesse della democrazia. Così come parlare di una mancata riapertura delle scuole semina ulteriore caos nelle famiglie. Il Governo non può far pagare al Paese i suoi fallimenti. Questo virus così pericoloso per gli elettori è così miracoloso per la salute di questa maggioranza.
Il presidente del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, Andrea Spaterna, ha incontrato stamattina al rifugio del Fargno il Commissario Straordinario per la ricostruzione, Avv. Giovanni Legnini. “Ho avuto il piacere di fare gli onori di casa al Commissario, che ringrazio sentitamente per l’attenzione e la sensibilità che, con la sua presenza, ha voluto dimostrare nei confronti del territorio del Parco e dei suoi abitanti - ha affermato Spaterna - ; una passeggiata di certo non convenzionale per godere della straordinaria bellezza del Parco Nazionale dei Monti Sibillini e, al contempo, per coglierne le potenzialità in termini di rilancio economico di questi territori. Anche se le attuali capacità ricettive e di accoglienza sono ben lontane da quelle pre-sisma, siamo convinti che l’interesse crescente verso la montagna, riferito alla riscoperta di contesto naturalistico e ambientalistico di assoluto pregio, possa costituire un’opportunità per garantire un futuro a queste aree interne”.
Nella mattinata di oggi, si è tenuta una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta dal Prefetto Ferdani e alla quale hanno partecipato i vertici delle Forze di Polizia, i Sindaci dei Comuni di Macerata, Civitanova Marche, Porto Recanati e Potenza Picena, unitamente ai rappresentanti della Polizia Locale e alla Direttrice del servizio di prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro.
In sede, è stata fatta un'analisi delle misure da mettere in campo per l’applicazione delle disposizioni ordinate dal Ministro della Salute il 16 agosto scorso, concernenti l’obbligo, dalle ore 18.00 alle ore 6.00, di uso delle protezioni delle vie respiratorie anche all’aperto e, in specie, nei luoghi ove sia più agevole il formarsi di assembramenti. A ciò, si è aggiunta la sospensione delle attività che abbiano luogo in discoteche, sale da ballo e locali destinati all’intrattenimento, o che si svolgano in lidi, stabilimenti balneari, spiagge attrezzate, spiagge libere, spazi comuni delle strutture ricettive o in altri luoghi aperti al pubblico.
Nel corso della riunione, sono state discusse insieme ai Sindaci le modalità applicative delle nuove disposizioni che si inquadrano nelle misure atte a contenere la diffusione del contagio. Si è concordato, nello specifico, di porre particolare attenzione su tutte le zone maggiormente esposte al rischio di assembramento e d'intensificare i servizi di vigilanza e controllo da parte delle Forze dell'ordine e delle Polizie locali.
L’incontro è stato utile per definire anche le modalità di svolgimento dell’imminente festività del Santo Patrono di Macerata con misure limitative in termini di durata della fiera, limitata alla sola giornata del 31 agosto e con durata fino alle ore 22.00 e in termini di prevenzione di diffusione del contagio da Coronavirus con l’obbligo di mascherine, uso di gel igienizzante e controllo della temperatura nell’area dedicata al Luna Park, anche nelle fasce orarie diverse da quelle indicate dall’ordinanza del Ministro della salute.
Il consesso, su impulso del Prefetto, ha concordato sulla necessità di una attenta e mirata sensibilizzazione dei cittadini mediante un’azione di prevenzione, innanzitutto tesa a favorire campagne di informazione volte a responsabilizzare la popolazione, specie i giovani, a tenere comportamenti corretti e responsabili nel rispetto delle norme di contenimento all’epidemia.
Il Prefetto ha concluso la riunione ringraziando tutti i presenti per il lavoro di squadra svolto durante il periodo ferragostano, auspicando un’attenzione massima sul rispetto delle misure anti Covid e su tutti quei fenomeni di criticità che possano mettere a repentaglio il quieto vivere della comunità.
L'Amministrazione Comunale di Recanati porge le più sentite condoglianze alla famiglia di Luigi Vincenzoni, nipote e custode della memoria del celebre tenore recanatese Beniamino Gigli a cui ha dedicato gran parte della sua vita nel tenerne vivo il ricordo, scomparso nella giornata di ieri a 89 anni.
"A nome personale, dell’Amministrazione Comunale e della Cittadinanza porgo le più sentite e sincere condoglianze alla famiglia di Luigi Vincenzoni, alla moglie Guerrina Cesarini e ai figli Sergio, Alessandro e Laura." – ha dichiarato il Sindaco di Recanati Antonio Bravi - "Ci ha lasciato una delle figure più importanti della nostra comunità, gli rendiamo onore per il suo grande contributo sia nell’ insegnamento che nell’ operosa attività culturale di attento custode delle memorie del celebre tenore recanatese. Nell’esprimere la nostra più profonda e sentita vicinanza alla famiglia colpita da questo grave lutto, come Comune di Recanati vogliamo anche ribadire la volontà di onorare la sua memoria impegnandoci a valorizzare l'importante eredità che ci ha lasciato".
Il Gores ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 1579 tamponi: 1036 nel percorso nuove diagnosi e 543 nel percorso guariti. I positivi sono 13 nel percorso nuove diagnosi: 4 in provincia di Ascoli Piceno, 3 in provincia di Pesaro Urbino, 2 in provincia di Macerata, 1 in provincia di Ancona, 2 in provincia di Fermo e uno da fuori regione.Questi casi comprendono rientri dall'estero, contatti di rientri dall'estero, screening percorso sanitario e casi in ambiente di vita/divertimento.
Si registra un leggero incremento rispetto alla giornata di ieri, quando erano stati riscontrati 7 casi positivi su oltre 900 tamponi analizzati (Leggi qui).
Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche sale, dunque, a 7.061 su un totale di 111.332 campioni testati. I ricoverati, attualmente, sono 15 di cui uno in terapia intensiva.
Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Gores.
Lutto in casa Lubevolley: si è spenta all'età di 64 anni Olga Sileoni. La donna si trovava ricoverata al Policlinico "Gemelli" di Roma dallo scorso 31 luglio, in seguito ad una malattia che l'aveva colta. Stamane è spirata
Giocatori, staff e dirigenti tutti del Club biancorosso esprimono le più sentite condoglianze e si uniscono al dolore della famiglia Sileoni per la scomparsa della cara Olga, sorella del presidente del Gruppo Lube, Luciano Sileoni, e zia della presidente di Lubevolley, Simona Sileoni.
Molti giovani e una buona fetta di viaggiatori tra i 50 e i 60 anni. Il trend turistico post-covid sembra scandito principalmente da persone provenienti prevalentemente dal Nord Italia.
Sono questi gli argomenti trattati nel mini-documentario “Una città che accoglie? La parola ai turisti”, promosso dal Comune di Macerata. Si tratta di un’inchiesta sul gradimento dei servizi offerti dalla città, sul livello di accoglienza e sulla capacità di soddisfare le esigenze di chi arriva a Macerata, girata dal volontario di Servizio Civile Andrea Petinari.
Le interviste realizzate nei luoghi di accoglienza turistica del centro storico (Sferisterio, piazza della Libertà, Tipico.Tips, Palazzo Buonaccorsi), sono state somministrate a visitatori provenienti da tutta Italia con una fascia d’età compresa tra i 20 e i 65 anni.
Nonostante la stagione partita all’insegna dell’incertezza da Covid 19, l’agosto turistico maceratese non sembra temere confronto con lo stesso periodo del 2019, che pure aveva registrato la cifra record dei 2.700 ingressi nelle strutture cittadine nella sola settimana dal 12 al 18 agosto.
A discapito delle limitazioni e delle prescrizioni imposte dalla normativa anti-contagio, grazie ai suoi principali attrattori, Macerata si conferma meta prediletta da visitatori a caccia di arte e cultura che amano il turismo lento alla scoperta della storia, della cultura e delle tradizioni anche enogastronomiche locali.
Dal 2 al 18 agosto Sferisterio, Palazzo Buonaccorsi e Tipico.tips hanno registrato 4.085 ingressi lasciando presagire già da ora una prestazione in termini di affluenza considerevole, considerato il calo nazionale dei flussi dovuto all’emergenza sanitaria.
Tra le tappe più cliccate nella nuova web app www.maceratatour.it, parte integrante del nuovo sistema di segnaletica turistica, domina il monumento simbolo cittadino che richiama visitatori anche dal Nord Europa.
Solo nel mese di agosto, lo Sferisterio, con il nuovo percorso museale inaugurato lo scorso 10 luglio, ha accolto 2.441 persone. Sono 1.157 invece gli ingressi ai Musei civici di Palazzo Buonaccorsi dove, per consentire la fruizione nel rispetto della sicurezza sanitaria, è stato messo a punto un sistema di controllo degli accessi, triage, scaglionamento dei gruppi e flussi divisi in entrata e uscita.
Cresce anche Tipico.Tips, il punto di informazioni e accoglienza turistica in piazza della Libertà che nella prima metà di agosto ha staccato 487 biglietti per i Citytour, giro turistico della città che tocca anche la Torre dei tempi con il meccanismo del planetario e le sale antiche della Biblioteca Comunale Mozzi Borgetti.
LA PROVENIENZA
Il 60% dei visitatori viene dal nord della Penisola spiccano i visitatori dalla Lombardia (Milano, Bergamo, Brescia, Monza), dal Veneto, Piemonte, Toscana, Emilia Romagna, segue il Centro. Il Covid si fa sentire invece sul turismo dall’Estero: esigui gli stranieri, perlopiù da Belgio e Olanda. Macerata resta meta preferita soprattutto dalle famiglie nella fascia d’età 41/65 e over 65.
Ieri pomeriggio presso il Ristorante Villa Anton di Recanati, Francesco Acquaroli candidato unitario del centrodestra per la Regione Marche, ha incontrato una delegazione del Comitato No Discarica territorio di Montefano Recanati.
Dopo una presentazione del Comitato e una breve introduzione del Presidente Fabio Lanari, sono state rivolte all’Onorevole alcune domande riguardo al tema della futura discarica della Provincia di Macerata.
A una prima domanda circa la sua opinione in merito, Acquaroli ha risposto che secondo lui è impensabile che possa essere autorizzata la realizzazione di una discarica nelle terre dell’Infinito, valorizzate da tutti come uno strumento di crescita turistica e come un punto di riferimento culturale non solo per la città di Recanati e per la Provincia di Macerata, ma per tutte le Marche e l’Italia intera.
Ha ribadito inoltre che, l’individuazione e l’autorizzazione di una discarica in questi luoghi, sarebbe una sconfitta non solo per la città di Recanati ma per il brand “Marche”. In più, la notizia della costruzione di una discarica davanti ai colli dell’Infinito avrebbe una vasta eco a livello mondiale.
Una seconda domanda posta al candidato del centrodestra è stata relativa alla sua posizione riguardo al dibattito sulla opportunità o meno di costruire nuove discariche. Acquaroli ha tenuto a precisare che, non essendo un tecnico della materia e non conoscendo le nuove tecnologie, ritiene che la politica debba confrontarsi su tutte le eventualità che le vengono proposte per capire quali siano le alternative esistenti riguardo alle tecnologie nel trattamento e nella gestione dei rifiuti. In primis, dovranno farlo il Consiglio e la Giunta Regionale che verranno eletti e lo dovranno fare anche tramite un confronto serio con tutti i sindaci dei territori coinvolti, perché non possono essere lasciati soli ogni volta che si ripresenta il problema dello smaltimento dei rifiuti, tra l’altro sempre in emergenza. ”La salute dei cittadini e la tutela dell’ambiente devono sempre e comunque essere messe al primo posto e, su temi così importanti, la condivisione deve auspicabilmente andare oltre il perimetro delle maggioranze”.
Bisogna poi capire se ci sono i margini o meno per fare una discussione collettiva: la politica non può sottrarsi a un confronto con i cittadini, di qualsiasi schieramento siano, perché lascerebbe uno spazio vuoto non più consentito.
Per concludere, a una domanda maggiormente circostanziata relativa ai criteri adottati dall’ATA per individuare i siti dove localizzare la nuova discarica, ha risposto che i criteri ci sono e sono stati anche ben individuati dal Piano Regionale del 2015 e dai criteri della Provincia. Se però non si tiene conto del danno all’immagine che si produce a un territorio, bisogna inserirlo assolutamente rivedendo comunque bene tutti i criteri utilizzati, aggiungendo, poi, che a lui risulta che questo criterio fosse presente nella Legge nazionale.
Il Comitato No Discarica Territorio Montefano Recanati, che ad oggi conta 800 iscritti, 2.073 aderenti alla campagna aperta su Change.org e oltre 2.800 membri del gruppo Facebook, incontrerà a breve il candidato del centrosinistra Maurizio Mangialardi, che dovrebbe confermare sua presenza in queste ore. Il fitto programma di incontri proseguirà poi con una discussione collettiva con gli altri candidati Governatori per la Regione Marche.
Depositata stamattina a decisione cautelare monocratica del TAR Lazio sul ricorso del Silb (Sindacato Italiano Imprese Intrattenimeno Ballo e Spettacolo) inerente la chiusura delle discoteche.
Dopo neanche 24 ore dal deposito dell'istanza, il Tar in forma monocratica ha respinto il ricorso motivando che la posizione del sindacato "risulta recessiva rispetto all’interesse pubblico alla tutela della salute nel contesto della grave epidemia in atto".
Si tratta tuttavia di una decisione monocratica, una sorta di accertamento d'urgenza in attesa della riunione collegiale gia fissata per il 9 settembre, dopo il termine di validità del DPCM.
Il Tar non si limita a respingere, ma spiega anche che "la natura dei danni ne consente, in linea di principio, la successiva reintegrazione anche per equivalente, nel caso che il giudizio abbia esito favorevole alla parte ricorrente".
Nel documento depositato, si sottolinea anche che è viva una "comune volontà della Conferenza dei presidenti delle regioni e del Ministero dello sviluppo economico di aprire con immediatezza un tavolo di confronto con le Associazioni di categoria, al fine di individuare gli interventi economici di sostegno nazionali al settore".
Niente di fatto, quindi, con i locali che potranno rimanere aperti ma senza la possibilità di far ballare per tutta la durata di validità del decreto emesso da Presidente del Consiglio.
In molti affermano che a ferragosto finiscono le ferie e con esse, anche le gioie ma di diversa opinione sarà sicuramente il fortunato giocatore che ieri, a Civitanova Marche, ha puntato su quattro numeri precisi diretti sulla ruota di Roma
Un'estrazione straordinaria quella del 17 agosto spostata per via del ferragosto divenuta ancor piu straordinaria quando si è accorto che i suoi quattro numeri erano usciti in sequenza proprio sulla ruota di Roma portando una cospicua somma nelle tasche dell'occasionale scommettitore
La quartina vincente, 56 62 89 90 sulla ruota di Roma, ha fatto totalizzare ben sei ambi, quattro terni e una quaterna al giocatore, moltiplicando esponenzialmente la vincita sino ad arrivare ad un premio di 67.500 € a fronte di una giocata decisamente modesta
Un premio che dovrà essere decurtato della tassa sulle vincite prevista dallo Stato che , nella legge di bilancio 2020, prevede un prelievo del 11% sul 10eLotto, 8% sul Lotto e 20% su gratta e vinci e altri giochi con una franchigia di 500€
Al fortunato giocatore arriveranno dritte in tasca 62000 euro, indubbiamente un buon motivo per continuare a festeggiare anche dopo ferragosto
In totale, nella giornata del 17, il gioco del lotto ha registrato quasi 2 milioni di euro in vincite
Sono terminati i lavori per il consolidamento e la sistemazione della scogliera del molo est, che aveva evidenziato un cedimento a seguito delle ultime avversità atmosferiche. Con l’occasione sono state realizzate delle piattaforme da mettere a servizio della pesca sportiva, garantendo la sicurezza.
Gli interventi sono stati eseguiti in comune accordo con la Capitaneria di Porto di Civitanova Marche.
L’Amministrazione comunale si sta occupando di studiare una modalità per conferire apposito incarico di gestione alle associazioni riconosciute per un utilizzo corretto e in sicurezza degli spazi.
Le opere sono state eseguite con finanziamento della Regione Marche (costo complessivo dell'opera è di 250mila euro) e portate a compimento con la supervisione dell’Ufficio tecnico e dell’ing. Paolo Raganini.
Il Gores ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 1640 tamponi: 996 nel percorso nuove diagnosi e 644 nel percorso guariti. I nuovi casi positivi registrati sono 7: 2 in provincia di Macerata, 1 in provincia di Ascoli Piceno, 1 in provincia di Ancona, 1 in provincia di Pesaro Urbino e 2 da fuori regione.
Tra i nuovi casi sono conteggiati rientri dall'estero, soggetti sintomatici, soggetti asintomatici e contatti di casi positivi.
Si tratta di un dato in diminuzione rispetto a quanto riscontrato nella giornata di ieri quanto i contagiati, nell'arco delle 24 ore, erano stati 15 a fronte però di oltre 800 tamponi effettuati (leggi qui).
Nel percorso screening Montecopiolo non sono stati effettuati tamponi.
Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche sale a 7.048 su un totale di 110.296 campioni testati.
ll Gores ha comunicato, inoltre, che il numero dei ricoverati resta di 13 persone di cui 1 in terapia intensiva e le persone in isolamento domiciliare sono 194
Ferragosto da tutto esaurito. All'indomani della presentazione della nuova piattaforma unica pensata dall'Unione Montana Potenza Esino Musone, è stata questa la prima risposta segnalata nei dodici Comuni del Comprensorio Turistico dell'Entroterra Marchigiano.
“Insieme ce la faremo” - sottolinea Matteo Cicconi, presidente dell’Unione Montana Potenza Esino Musone, che sottolinea - "Il nostro entroterra è stato scelto da migliaia e migliaia di turisti e vacanzieri nel fine settimana di Ferragosto.
Abbiamo retto alla prova dimostrando di saper accogliere flussi importanti nel rispetto delle norme imposte da uno dei momenti più difficili che la storia abbia mai vissuto. Adesso dobbiamo continuare, se possibile migliorandoci, sul piano dell’accoglienza e della ricettività.
É per questo, come ho sempre sostenuto fin dal lancio di questa ulteriore iniziativa, che dobbiamo lavorare tutti insieme per allargare confini e prospettive.
E iniziare veramente a pensare più in grande e non fermarci ai campanili o ai confini dei vecchi ducati. La storia ci è già passata avanti. Abbiamo scelto il nome di Comprensorio turistico dell’entroterra marchigiano e aperto la nuova piattaforma www.entroterramarchigiano.it proprio con questa precisa idea.
L’entroterra marchigiano va dal Maceratese all’Anconetano, dal Fermano all’Ascolano passando per il Pesarese. É un territorio vastissimo dove non ci sono e non ci devono essere confini ma con un’unica identità capace di unire tutte le Marche, unica regione d’Italia al plurale ma pensata al singolare”.
Il Comprensorio turistico dell’entroterra marchigiano e la piattaforma www.entroterramarchigiano.it, alla quale si sta lavorando perché sia costantemente implementata e aggiornata, uniscono al momento solo i Comuni di Apiro, Castelraimondo, Cingoli, Esanatoglia, Fiuminata, Gagliole, Matelica, Pioraco, Poggio San Vicino, San Severino Marche, Sefro e Treia.
“Nessun territorio è escluso – spiega ancora il presidente Cicconi – Siamo aperti alla partecipazione e al coinvolgimento di tutti, singolarmente o in forma associata. Mi auguro che altri Comuni, altre Unioni Montane, altre vallate, altre organizzazioni e altre associazioni entrino presto a far parte del progetto che, ricordo, è aperto anche ai privati, ai professionisti del settore, alle imprese.
La nostra attenzione è focalizzata su alcuni temi: i borghi, le aree naturali e i paesaggi ma anche gli itinerari, i percorsi di arte e cultura, l’outdoor, l’artigianato e il mondo dell’agroalimentare, i servizi e le idee pensate per i più piccoli. Ovviamente siamo aperti anche ad altro" - conclude Cicconi, che aggiunge - "Nuovi contenuti, suggerimenti e indicazioni possono essere inviati via mail a llpp@umpotenzaesino.it”.