Attualità

Coronavirus Marche, 12 nuovi casi rispetto a ieri: 943 i tamponi effettuati

Coronavirus Marche, 12 nuovi casi rispetto a ieri: 943 i tamponi effettuati

Il Gores ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 1791 tamponi: 943 nel percorso nuove diagnosi e 848 nel percorso guariti. I positivi sono 12 nel percorso nuove diagnosi: 6 in provincia di Pesaro Urbino, 3 in provincia di Ancona, 1 in provincia di Macerata e 2 fuori regione. Questi casi comprendono 2 rientri dall'estero (Romania), un rientro dalla Sardegna, 4 soggetti sintomatici, 3 contatti domestici e 2 casi in fase di verifica. Si registra un leggero decremento del rapporto tra nuovi contagiati e numero complessivo di tamponi effettuati, rispetto alle ultime 24 ore, quando erano stati riscontrati 17 nuovi casi. (Leggi qui) Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche sale, dunque,  a 7.206 su un totale di 119.485 campioni testati.  Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Gores. 

29/08/2020 10:22
San Severino, post-sisma: torna agibile un'altra abitazione del centro storico

San Severino, post-sisma: torna agibile un'altra abitazione del centro storico

Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha revocato l’Ordinanza con la quale, a seguito delle scosse di terremoto di quattro anni fa, aveva dichiarato non utilizzabile un edificio del centro storico sito in via Salimbeni. L’immobile, si tratta di un’abitazione singola, è stata interessata da lavori di riparazione del danno con rafforzamento localizzato della struttura per un importo complessivo di circa 90mila euro. I lavori di ricostruzione permetteranno ora il rientro della famiglia che vi risiedeva prima del sisma.  

29/08/2020 09:10
Parco Nazionale dei Sibillini: al via il martelloscopio, un progetto per la gestione delle foreste

Parco Nazionale dei Sibillini: al via il martelloscopio, un progetto per la gestione delle foreste

Ieri mattina, nella faggeta dell’area demaniale di Monte Castel Manardo, è stato consegnato al Parco Nazionale dei Monti Sibillini e all’Unione Montana dei Sibillini il “Martelloscopio”, un progetto realizzato da ForRestMed, spin off dell’Università di Bari “Aldo Moro”, in collaborazione con Parco e Unione Montana nell’ambito dell’iniziativa AnkON per i Sibillini organizzata e finanziata dal Rotary Club Ancona. Che cosa è il martelloscopio? Un termine che deriva da “martellata”, operazione con cui lo studioso o il tecnico di foreste individua e segna con il martello forestale gli alberi che in un bosco devono essere tagliati per migliorare le condizioni di vita dell’intera comunità del bosco. “La finalità del progetto è quella di coadiuvare i tecnici nella gestione selvicolturale di una giovane faggeta a prevalenti funzioni naturalistiche” sottolineano Patrizia Tartarino, docente di Dendrometria e Assestamento forestale del Dipartimento di Scienze Agro-Ambientali e Territoriali dell’Università di Bari e Roberto Greco vicepresidente di ForRestMed. “Abbiamo realizzato un’aula all’aperto dove si può imparare il valore del bosco e, soprattutto, il valore di una gestione ottimale di una foresta che punti a trasformarsi da ceduo in fustaia, ossia in un complesso boschivo di grande qualità sia dal punto di vista naturalistico che, eventualmente, economico considerando che il faggio da fustaia è un legno di pregio. Un’esperienza pilota che sta dando e potrà dare importanti risultati anche sul piano scientifico e formativo”. Complessivamente l’area interessata dal progetto si estende su una superficie di 6.120 mq e coinvolge 284 alberi. È suddivisa in due livelli, il primo che riguarda una superficie di 1.080 mq con un utilizzo di tipo educativo, rivolto prevalentemente alle scuole e alle persone interessate alla comprensione delle dinamiche legate ad una corretta gestione del bosco, il secondo invece comprende il totale della superficie ed è destinato ad una utenza tecnica.Come funziona il martelloscopio? Dopo un primo step informativo con un esperto, i partecipanti vengono condotti nella faggeta ed invitati a valutare le caratteristiche di ogni albero, numerato progressivamente, e a decidere quali alberi siano da tagliare e quali da salvare in base a dei fattori come la valenza ecologica, la logistica, la sicurezza, aspetti fitosanitari, etc… Ad ogni partecipante viene fornito un quaderno di campo con tutte le informazioni necessarie. Alla fine dell’esperienza i dati vengono rielaborati ed il risultato verrà discusso con l’esperto per capire i possibili effetti dell’operazione selvicolturale proposta. “Il martelloscopio è un progetto di avanguardia nella gestione forestale, e sono felice di averlo potuto accompagnare sin dalla sua origine. Il patrimonio boschivo, spesso poco considerato, rappresenta una risorsa fondamentale quanto quello faunistico, e poter approntare strumenti innovativi per la sua tutela e valorizzazione è un obiettivo strategico per il Parco”. A parlare è Carlo Bifulco, direttore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, con un’importante formazione in ingegneria naturalistica. “Quando il progetto sarà messo a sistema, oltre alla sperimentazione virtuale del taglio rivolta ai tecnici, sarà interessante aprirsi al mondo della scuola, agli studenti non solo universitari, per infondere una cultura del rispetto e della valorizzazione delle foreste. Che sono anche salute e benessere, e su questo apriremo a breve un altro fronte con i percorsi di forest bathing. Ma, intanto, il “martelloscopio” è una realtà, e siamo i primi nelle Marche ad averlo realizzato grazie al Rotary, all’Università di Bari e all’Unione Montana dei Sibillini. Potranno sperimentarlo tutti, anche ragazzi dai 10 anni in su, e sarà uno strumento didattico interessante a disposizione dei Centri di Educazione Ambientale del Parco”.  

28/08/2020 19:56
Lavori di asfaltatura sul tratto Belforte-Sfercia della Provinciale 180: 260.000 euro di intervento

Lavori di asfaltatura sul tratto Belforte-Sfercia della Provinciale 180: 260.000 euro di intervento

La Provincia di Macerata sta asfaltando in questi giorni il tratto Belforte del Chienti - Sfercia, sulla provinciale 180. Si tratta di un intervento di 260 mila euro, in corso dopo l’avvenuta pulizia dei fossi e delle banchine, e per cui saranno utilizzati anche i ribassi d’asta per effettuare ulteriori tratti di asfaltatura nei punti più ammalorati della strada. Questa arteria, di fatto l’unica alternativa alla superstrada, è conosciuta come la vecchia statale 77 e collega numerosi frazioni e centri abitati. La strada, passata alla Provincia dopo la realizzazione della superstrada, è importante per il traffico locale ed è transitata anche dai camion per via della presenza delle cave. Avendo una buona ampiezza e un traffico veicolare comunque ridotto è una zona molto battuta dai ciclisti, al punto che rientra nel disegno di una ciclovia e a settembre sarà anche attraversata da una tappa della corsa ciclistica per professionisti Tirreno-Adriatica. Il lavoro è stato finanziato con le risorse aggiunte, ricevute dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per l’anno in corso, oltre ai finanziamenti programmati per il triennio 2019-2021. “Quando abbiamo saputo che il Ministero ci avrebbe destinato delle risorse ulteriori a quelle previste - dichiara il presidente Antonio Pettinari - abbiamo subito preparato il progetto. Chiarita la destinazione e l’importo del finanziamento, lo abbiamo inserito in bilancio, approvando a giugno i progetti esecutivi e avviando subito le procedure di appalto”.

28/08/2020 17:59
Area camper a Valfornace, Legambiente e Fai soddisfatti: "Il bosco urbano è salvo"

Area camper a Valfornace, Legambiente e Fai soddisfatti: "Il bosco urbano è salvo"

Legambiente Marche e la Delegazione FAI di Macerata, nelle scorse settimane erano intervenute in tutela del bosco urbano di Valfornace, oggetto di interesse dell’amministrazione comunale per la realizzazione di un’area camper proprio a discapito del bosco. Con l’occasione Legambiente Marche e la Delegazione FAI di Macerata avevano fatto un appello all’amministrazione di individuare aree più idonee, raccogliendo con una petizione oltre 200 firme. Recentemente l’amministrazione di Valfornace ha dichiarato che verrà realizzata un'unica area camper nella municipalità di Fiordimonte, lasciando intaccato il bosco urbano. “Siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto – ha dichiarato Marco Ciarulli, direttore di Legambiente Marche – e ringraziamo l’amministrazione comunale per aver ascoltato i cittadini.  La bontà del progetto non si discute, l’intero entroterra ha bisogno di idee come quella dell’area camper per rivitalizzarsi, ma dobbiamo avere il coraggio di immaginare uno sviluppo dell’entroterra più sostenibile, rispettando e conservando le preziose risorse naturali che abbiamo a disposizione.”   Il bosco, oltre al valore naturalistico ha anche un valore simbolico di estrema importanza per il territorio. “Con il terremoto abbiamo perso molte cose – ha dichiarato Maria Paola Scialdone, capodelegazione del FAI di Macerata – il bosco urbano di Valfornace è simbolo di identità per gli abitanti del luogo. Oltre a ricostruire letteralmente le strutture venute a mancare a seguito del sisma, dobbiamo fare attenzione a tenere unite le comunità, valorizzandone l’identità e la territorialità. Il bosco urbano, per la sua storia è un simbolo imprescindibile della comunità”.  

28/08/2020 16:33
Sisma, parrucchiere costretto a chiudere la propria attività dopo 3 anni: "La burocrazia uccide"

Sisma, parrucchiere costretto a chiudere la propria attività dopo 3 anni: "La burocrazia uccide"

In tema di terremoto, sentiamo spesso parlare di burocrazia che poi soprattutto in questo periodo di campagna elettorale i politici locali e gli aspiranti tali promettono di combattere. La storia di Mattia Chiacchiera, titolare della parrucchieria Matt Hair Couture di Macerata, è emblematica di come le cose nell’ambito della ricostruzione post-sisma non abbiano funzionato. A soli 27 anni ha cercato di dare concretezza a un  sogno, accollandosi un mutuo per aprire una parrucchieria. Oggi quel sogno sta andando in fumo, perché il palazzo in cui aveva aperto l’attività è inagibile e va sgomberato subito, secondo quanto disposto da un’ordinanza del Comune, firmata il 22 agosto. Il tutto, appunto, 4 anni dopo il sima e tre dall’apertura della parrucchieria di Mattia.  E' proprio lo stesso Mattia Chiacchiera a raccontare la sua storia. “Pur essendo  convinto che la buona burocrazia fatta di leggi, regolamenti ed ordinanze sia necessaria per una ricostruzione post terremoto che sia sicura, equa nell’utilizzo delle risorse pubbliche, che preservi il valore storico – architettonico degli edificati e che tenga lontano il malaffare, la mia esperienza personale è stata purtroppo di una cattiva burocrazia – spiega Mattia- . In breve i fatti. “Il 20 gennaio 2017 prendo in affitto un locale a Macerata in via Barilatti n.1 – racconta Chiacchiera - dove ho avviato un’attività di parrucchieria, assumendo anche una dipendente e contraendo un mutuo, senza che la proprietà facesse menzione alcuna di problematiche connesse al terremoto; il 20 maggio 2020 la proprietà mi richiede però il rilascio del locale entro un mese, giustificandosi con il fatto che il condominio avrebbe deliberato l’abbattimento dello stabile con successiva ricostruzione con i fondi del terremoto. Apparendo ciò veramente inverosimile, in quanto lo stabile continuava ad essere regolarmente abitato, ma soprattutto per il tempo intercorso dal sisma di ottobre 2016 a maggio 2020, ho cercato di verificare come effettivamente stavano le cose; a questo punto arriva la cattiva burocrazia, sia per la difficoltà di acquisire informazioni di mio diretto interesse sulle procedure svolte ma soprattutto per una serie di fatti che vado ad elencare e che a mio parere evidenziano una gestione discutibile delle stesse procedure. Nel 2017 il Comune di Macerata aveva dichiarato la parziale inagibilità dello stabile (limitata quindi solamente ad alcuni locali) per danni lievi, mentre invece a novembre 2019 l’USR (Ufficio Speciale Ricostruzione) ha convalidato la perizia di parte del condominio assegnando il livello operativo L4, cioè il più grave nella scala di graduazione dei danni sismici; già qui viene da riflettere sul come si gestiscono le procedure e di conseguenza le risorse pubbliche, se da una inziale valutazione di danni lievi si passa direttamente a quella più grave in assoluto”. “Soprattutto quello che inquieta di più – prosegue Mattia - è il comportamento del Comune di Macerata che, non avendo preso alcuna immediata iniziativa a seguito della convalida del livello operativo da parte dell’USR nel novembre 2019, dovendo intuire che tale atteggiamento sia stato dettato dal convincimento che aldilà della valutazione del livello operativo L4, che formalmente fissa solamente l’entità dell’indennizzo statale senza alcun automatismo di sgombero dello stabile, lo stesso stabile non presentasse alcun rischio immediato. Allora viene da chiedersi perché improvvisamente ad agosto 2020 il predetto Comune emette una ordinanza di sgombero immediato dello stabile? In questi giorni di campagna elettorale nessuno al Comune di Macerata mi ha fornito una risposta, arrecandomi un danno in quanto ho dovuto bruscamente interrompere un’attività artigianale senza alcuna prospettiva di poterla riavviare altrove nel breve medio – periodo, con i conseguenti danni economici per investimenti e di mantenimento della clientela e l’inevitabile licenziamento della dipendente. La buona burocrazia, a mio parere, avrebbe invece previsto un termine finale dello sgombero di alcuni mesi, in modo tale da permettere alle situazioni più difficilmente risolvibili con immediatezza di potersi organizzare per limitare i danni economici che comunque una situazione del genere comporta, tenendo ovviamente conto che non vi è allo stato attuale nessun pericolo per l’incolumità delle persone come non vi è stato da ottobre 2016 ad oggi. Ma forse – conclude -  la buona burocrazia non ha ancora radicato le sue radici al Comune di Macerata”.         

28/08/2020 10:10
Coronavirus Marche, 17 nuovi casi su oltre 700 tamponi effettuati: 4 nel Maceratese

Coronavirus Marche, 17 nuovi casi su oltre 700 tamponi effettuati: 4 nel Maceratese

Il Gores ha  ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 1529 tamponi: 783 nel percorso nuove diagnosi e 746 nel percorso guariti. I positivi sono 17 nel percorso nuove diagnosi: 8 in provincia di Pesaro Urbino, 4 in provincia di Macerata, 3 in provincia di Ascoli Piceno, 1 in provincia di Fermo e 1 fuori regione. Questi casi comprendono rientri dall'estero, rientri da altre regioni, soggetti sintomatici e contatti stretti di casi positivi. Tra i nuovi casi sono compresi rientri dall'estero, screening del percorso sanitario e soggetti sintomatici. Si registra una decrescita del rapporto tra nuovi contagiati e numero complessivo di tamponi effettuati dopo la forte impennata della giornata di ieri quando i nuovi casi registrati erano stati 61 (leggi qui). Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche è di a 7.194 su un totale di 118.542 campioni testati.  Sono saliti a 9 i ricoverati per covid negli ospedalid elle Marche nelle ultime 24ore. Otto sono all'ospedale di Torrette di Ancona, dove si trova anche una persona in terapia intensiva, il nono degente è a Marche Nord.Stabile il numero (5) degli ospiti di strutture territoriali, tutti nella Rsa di Campofilone. In aumento i dimessi/guariti che sono ora 5.933, i positivi in isolamento domiciliare saliti da 276 a 282, e quelle in quarantena che registrano un'impennata da 1.959 a 2.145: 319 con sintomi, 78 operatori sanitari. Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Gores: 

28/08/2020 09:50
Macerata, al termine i lavori per la nuova strada di Villa Potenza: stanziati 800mila euro

Macerata, al termine i lavori per la nuova strada di Villa Potenza: stanziati 800mila euro

Villa Potenza e il suo comprensorio potranno usufruire di una nuova opera pubblica. La Provincia di Macerata, infatti, sta ultimando i lavori di costruzione della strada che collega la provinciale 77 “Villa Potenza - Sambucheto” con la provinciale 361 “Villa Potenza - Montecassiano”. Operai al lavoro per l’asfaltatura dell’arteria, compresa la rotatoria di innesto sulla provinciale 361, mentre i canali per la regimazione delle acque sono stati già realizzati. Nella giornata di domani (venerdì) è previsto lo spostamento a una altezza superiore di due tralicci di energia elettrica, di media tensione, che si trovano nei pressi del tracciato. La costruzione del nuovo collegamento, compresa la rotatoria, ha un valore complessivo di 800 mila euro ed è stato realizzato in circa cinque mesi, tenendo conto anche del periodo di restrizioni dovuto alla pandemia, in cui il cantiere, avviato nei primi giorni di marzo, ha poi dovuto subire uno stop di 15 giorni per l’intensificarsi dell’emergenza sanitaria. L’intervento ricade nel territorio di Macerata e completa la variante di Villa Potenza, costruita nel 2014. La strada a due corsie collega la rotatoria esistente sulla provinciale 77, nei pressi del Foro Boario, e arriva alla strada 361 ed è importante per tutta questa zona del Potenza poiché qui confluiscono numerose altre provinciali (Septempedana, Jesina, Cingolana), alcune collegate anche con la provincia di Ancona. Al tempo stesso, il traffico veicolare che interesserà questa bretella, permetterà di alleggerire la circolazione a borgo Pertinace di Villa Potenza: di fatto escluderà la frazione da tutta la viabilità proveniente da Macerata e diretta a Montecassiano, Montefano e Osimo, e viceversa. “Si tratta di una realizzazione importante - dichiara il presidente della Provincia Antonio Pettinari - che riduce la congestione del nodo di Villa Potenza e dei diversi incroci presenti dove, specialmente nel periodo scolastico, si formano molti incolonnamenti. La vallata del Potenza ha bisogno di ben altre e più rilevanti infrastrutture, ma sicuramente questa arteria migliora la viabilità e la vivibilità di questi borghi. Inoltre, costituisce un esempio di collaborazione da seguire tra i vari livelli istituzionali, in questo caso Regione Marche e Provincia. Con questa opera c’è la soddisfazione di avere recuperato una parte delle ingenti risorse destinate alla Provincia che, con la riforma Delrio, sono state trasferite alla Regione”.

27/08/2020 18:50
Trema ancora la terra: avvertite tre scosse con epicentro a Sarnano: l'ultima di magnitudo 3.4

Trema ancora la terra: avvertite tre scosse con epicentro a Sarnano: l'ultima di magnitudo 3.4

Trema ancora la terra, Dopo la scossa di magnitudo 3.5 registrata alle prime luci dell'alba di oggi a Cerreto d'Esi, in provincia di Ancona, a 6 chilometri di profondità. L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato una nuva scossa di magnitudo 3.2 con epicentro a Sarnano. avvenuta alle 17,09 a una profondità di 23 chilometri. Successivamente se ne sono verificate altre due di cui la prima alle 17.20 di magnitudo due mentre l'ultima, che è stata la più violenta, alle 19.15 di magnitudo 3.4. Tutti i movimenti tellurici sono stati avvertiti distintamente dagli abitanti della zona.

27/08/2020 18:38
Parco Nazionale dei Sibillini: cresce la popolazione del camoscio appeninico

Parco Nazionale dei Sibillini: cresce la popolazione del camoscio appeninico

Sono 110 i camosci avvistati nel territorio del Parco Nazionale dei Monti Sibillini durante il censimento estivo, mentre 230 è il numero degli individui approssimativamente stimati. A causa delle limitazioni imposte dall’emergenza Covid19, l'operazione è stata condotta, lo scorso 30 luglio, da un numero di operatori inferiore rispetto al passato: 34 tra guardie forestali, collaboratori del Parco e volontari. Nel dettaglio, ad essere osservati sono stati 1 maschio adulto marcato, 4 femmine adulte marcate, 64 adulti non marcati, 5 individui indeterminati, 17 yearling (individui di un anno compiuto) e 19 piccoli nati in primavera. La rilevazione del numero di questi ultimi era lo scopo principale del censimento estivo.Tali dati dovranno essere integrati con quelli del censimento autunnale che verrà effettuato tra ottobre e novembre. A fine anno, quando sarà possibile contare un maggior numero di maschi adulti difficilmente osservabili durante la bella stagione, si otterrà una stima più precisa della consistenza della popolazione di camoscio appenninico del Parco Nazionale dei Monti Sibillini.Se è vero che la popolazione di camoscio dei Sibillini è ancora molto concentrata sul Monte Bove, 98 camosci gravitano in questa area, la nota positiva di questo censimento è rappresentata dalla vasta distribuzione dei camosci osservati: ben 12 individui sono stati avvistati in 6 aree distinte da quella Monte Bove di cui 4 al Tempio della Sibilla (sul versante esposto a sud della Priora), 3 su Monte Rotondo, 2 a Pizzo Meta, 1 sulla vetta della Priora, 1 a Cima Vallelunga e 1 allo Scoglio dell’Aquila. Inoltre, il risultato ottenuto è stato comunque superiore rispetto a quello dei censimenti estivi degli ultimi anni (57 camosci nel 2017, 69 nel 2018 e 77 nel 2019), indicando quindi un trend di crescita costante della popolazione.

27/08/2020 18:09
Marche, da 200 a 350 persone: aumenta la capienza per le cerimonie religiose

Marche, da 200 a 350 persone: aumenta la capienza per le cerimonie religiose

Capienza cerimonie religiose: decreto del presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli.   Il presidente della giunta regionale ha sottoscritto oggi pomeriggio un decreto che, visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 agosto 2020, ridetermina il numero massimo dei partecipanti alle cerimonie religiose, innalzandolo da 200 a 350, in ragione delle dimensioni e delle caratteristiche degli edifici, in omogeneità con quanto già disposto per i cinema, i teatri e i luoghi dedicati agli spettacoli. Il decreto attesta dunque che per le celebrazioni che si svolgono all’interno degli immobili destinati al culto religioso, il numero di partecipanti è determinato dal numero di posti utilizzabili al fine di garantire la distanza minima di sicurezza, pari ad almeno un metro laterale e frontale tra i partecipanti, in considerazione delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, nel rispetto del limite di 350 persone. È’ possibile derogare al limite di 350 persone, previa relazione di un tecnico abilitato che attesti una superiore capienza della struttura compatibile con il rispetto del predetto distanziamento interpersonale. Il provvedimento potrà essere revocato qualora l’indice di contagio risalga a valori uguali o maggiori di 1 e tali da arrecare pregiudizio alla salute pubblica. Il decreto entra in vigore alle ore 00.00 del 28 agosto 2020. Ecco il decreto nel dettaglio: leggi qui 

27/08/2020 17:29
Civitanova, conclusa la vendita dell’ex-liceo scientifico: "sarà riqualificata l'intera zona"

Civitanova, conclusa la vendita dell’ex-liceo scientifico: "sarà riqualificata l'intera zona"

Si è conclusa la procedura di vendita dell’ex-Liceo Scientifico di Civitanova Marche, situato nel quartiere Fontespina, ed è in corso l’iter necessario per la stipula dell’atto. La Provincia di Macerata, infatti, a seguito della manifestazione di interesse all’acquisto, formulato da una società che aveva offerto 1 milione e 715 mila euro, aveva iniziato una procedura pubblica per verificare eventuali ulteriori offerte. La vendita dell’ex-Liceo Scientifico rappresenta un ottimo risultato per l’Amministrazione provinciale su più fronti: da un punto di vista economico-finanziario permette di incamerare importanti risorse per effettuare investimenti; ancora più importante è il profilo urbanistico-ambientale, ai fini di una vera e propria opera pubblica di riqualificazione del quartiere. “Del resto era questo l’obiettivo della Provincia, condiviso dal Comune di Civitanova Marche, posto alla base della variante urbanistica - afferma il presidente Antonio Pettinari -, che seppur riduceva il valore dell’area tuttavia permetteva di procedere alla sua riqualificazione. Dunque, finalmente si definisce una questione che, in questi anni, ha provocato numerosi disagi alla zona a causa del degrado della struttura e dei problemi di sicurezza; unitamente alla necessità di un effettivo miglioramento del quartiere. C’è tutta la soddisfazione per un obiettivo complesso che è stato raggiunto poiché perseguito costantemente fin dall’insediamento di questa Amministrazione nel 2011”. Per l’accesso viario, Fontespina potrà contare sulla costruzione di una rotatoria che costituirà il nuovo accesso in sicurezza per la zona, con un innesto sulla statale 16. Anche con gli interventi previsti, il quartiere sarà completamente rigenerato. La Provincia, d’intesa con il Comune di Civitanova Marche, ha predisposto l’accordo di programma, a seguito della bozza preliminare firmata alcuni mesi fa e potrà essere fin da subito firmato dal presidente Antonio Pettinari e dal sindaco Fabrizio Ciarapica. Con tale firma, l’accordo sarà esecutivo per quanto riguarda la Provincia, mentre per il Comune, dopo la sottoscrizione del sindaco, sarà necessaria la ratifica da parte del Consiglio comunale di Civitanova. Nel frattempo è stato anche predisposto il contratto di acquisto.

27/08/2020 17:21
Guardia Costiera Civitanova, il comandante Gentilini passa il timone al tenente Ylenia Ritucci (FOTO)

Guardia Costiera Civitanova, il comandante Gentilini passa il timone al tenente Ylenia Ritucci (FOTO)

Visita di cortesia questa mattina a Palazzo Sforza. In attesa del passaggio di consegne in programma domani, venerdì 28 agosto, l’ufficiale Vastese Ylenia Ritucci, nuova comandante della Guardia Costiera di Civitanova Marche, è stata ricevuta dal sindaco Fabrizio Ciarapica e dall’assessore al Demanio Ermanno Carassai, accompagnata dal tenente di vascello Giuliano Gentilini che lascerà l’incarico domani. Ritucci sarà la prima donna al vertice della Guardia Costiera di Civitanova Marche. La neo comandante, 34 anni tenente di vascello, in questi anni ha maturato diverse esperienze in seno alla Marina e ha ricevuto l’encomio per il suo contributo al salvataggio di 123 migranti. “Nel ringraziare il tenente di vascello Gentilini, con cui l’Amministrazione comunale ha lavorato proficuamente e con grande sintonia e collaborazione con le altre autorità locali – sono ad esprimere il benvenuto a nome mio personale, della Giunta e di tutta la città al nuovo comandante, congratulandomi per il nuovo e prestigioso incarico. Dalla vicina Pescara a Civitanova, la neo comandante sono certo metterà tutta la sua competenza e l’impegno al servizio della cittadinanza”.    

27/08/2020 14:56
Coronavirus Marche, 61 nuovi contagi: impennata di casi da rientri dall'estero e altre regioni

Coronavirus Marche, 61 nuovi contagi: impennata di casi da rientri dall'estero e altre regioni

Impennata di nuovi casi positivi al Covid-19 nelle Marche: non accadeva da mesi Il Gores ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 2169 tamponi: 1034 nel percorso nuove diagnosi e 1135 nel percorso guariti. I positivi sono 61 nel percorso nuove diagnosi, riferiti a rientri da estero e da altre regioni italiane, contatti domestici, screening operatori sanitari e sintomatici. 30 positivi sono stati rilevati nella provincia di Fermo, 17 nella provincia di Pesaro-Urbino, 7 nella provincia di Macerata, 3 nella provincia di Ascoli Piceno, 1 nella provincia di Ancona e 3 fuori regione. In particolare, i casi positivi rilevati nella provincia di Fermo, 30 su 153 tamponi effettuati, si riferiscono a indagini epidemiologiche ancora in corso e indicano prevalentemente casi di rientro da altre regioni e casi di rientro dall'estero. I Dipartimenti di prevenzione sono infatti impegnati in queste settimane in un accurato lavoro di tracciamento per individuare tempestivamente i cittadini che hanno contratto il virus fuori regione, Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche sale dunque 7.177 su un totale di 117.759 campioni testati. Da sottolineare, comunque,  come siano stati eseguiti molti più  test, rispetto alla giornata di ieri.(Leggi qui) Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Gores:

27/08/2020 10:47
Crisi Jp Fabriano, l'appello dell'arcivescovo Massara:"Il grido dei lavoratori non cada nel silenzio”

Crisi Jp Fabriano, l'appello dell'arcivescovo Massara:"Il grido dei lavoratori non cada nel silenzio”

“Il grido dei lavoratori non cada nel silenzio”: è l’appello di  mons. Francesco Massara, arcivescovo di Camerino-San Severino Marche,  ricordando i trent’anni dalla visita di San Giovanni Paolo II alle fabbriche di Fabriano e Matelica e la crisi attuale dell’azienda Jp di Fabriano. Mai come ora, secondo l’arcivescovo, “si avverte l’urgenza di un’interlocuzione a tutto campo, che riporti allo stesso tavolo, per una costruttiva concertazione, i soggetti del processo produttivo nella nostra società globalizzata”. Mons. Massara si mette “nei panni di un operaio che dopo decenni di competente e responsabile impegno lavorativo trova chiusi i cancelli della sua azienda. Frustrazione, senso di impotenza e alienazione albergano nell’animo di chi vede minacciato il suo status e la propria vocazione lavorativa. Evangelicamente a repentaglio non è solo il corpo ma anche lo spirito. Non manca solo il pane ma anche la consapevolezza di una presenza nel mondo”. E dato che “il contenuto valoriale dell’occupazione attiene direttamente a quella dignità umana che la dottrina sociale mette a fondamento della vita comunitaria”, il presule si fa “compagno di strada” di chi rischia il posto di lavoro e la sua porta “è sempre spalancata”. “Il vostro dolore è il mio dolore e, come sono impegnato a fare per altre emergenze sociali, sono pronto ad essere portatore a qualunque livello di legittime e sacrosante richieste di dialogo”, sottolinea  Da qui l'”accorato appello a tutte le istituzioni e a ciascuna responsabilità pubblica e privata” di “non abbandonare in una logorante incertezza le tante famiglie che aspettano una sistemazione definitiva ai loro problemi. Ogni concreta mediazione, utile a sbloccare lo stallo, deve essere tentata. Sono vicino ai lavoratori della JP e sollecito paternamente e con fervida partecipazione chiunque abbia titolo ad esercitare una responsabilità a dare una risposta stabile ai lavoratori che da anni sopportano una condizione di precarietà e impossibilità a progettare il futuro. Fabriano si rialza se i suoi figli tornano ad esercitare l’operosa identità che ha scritto gloriose pagine di storia”.

27/08/2020 09:09
Terremoto di magnitudo 3.5 nella notte: epicentro a Cerreto d'Esi

Terremoto di magnitudo 3.5 nella notte: epicentro a Cerreto d'Esi

La terra torna a tremare nella notte. Una scossa di magnitudo 3.5 è stata registrata alle ore 4:46 a Cerreto d'Esi, in provincia di Ancona, a 6 chilometri di profondità. È quanto registrato dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.  Il terremoto è stato distintamente avvertito anche in tutta la provincia maceratese. L'epicentro si trova infatti a 6 chilometri di distanza da Poggio San Vicino, a 11 chilometri da Apiro e 13 da Matelica. 

27/08/2020 05:06
Recanati non è più Covid free, 3 casi positivi in città: "Non vanifichiamo quanto fatto finora"

Recanati non è più Covid free, 3 casi positivi in città: "Non vanifichiamo quanto fatto finora"

Tre casi positivi al Covid-19 a Recanati, dopo alcune settimane che non si registravano nuovi casi. L'annuncio, via social, arriva direttamente dal sindaco Antonio Bravi. "Avevamo faticosamente ottenuto da diverse settimane la situazione con zero contagi da Covid19, grazie al comportamento rispettoso delle regole da parte della maggior parte dei nostri concittadini e delle nostre concittadine" - scrive lo stesso Bravi sulla sua pagina ufficiale - ."Durante questo periodo di ferie sono tornati ad esserci soggetti in isolamento (oggi ne abbiamo 17) e anche 3 casi di positività, per fortuna asintomatici.Quindi ora è necessario non vanificare i risultati raggiunti nei mesi passati, soprattutto da parte di quanti sono di ritorno in questi giorni da vacanze in zone a rischio. L'attenzione all'uso delle mascherine, al lavaggio frequente delle mani e al distanziamento fisico è ancora fondamentale, nonché consigliabile sottoporsi a test e tamponi in modo volontario. Impegniamoci nella salvaguardia soprattutto delle persone con la salute più fragile, tra di noi, come anziani e malati", conclude.  

26/08/2020 18:43
San Ginesio, "operai al lavoro in un sito chiuso a Pian di Pieca": la segnalazione dei cittadini

San Ginesio, "operai al lavoro in un sito chiuso a Pian di Pieca": la segnalazione dei cittadini

"Alcune foto di operai al lavoro, escavatori e un gran girare di camion e inerti all'interno di un'area di estrazione che dovrebbe essere chiusa da tempo". E' il contenuto di una segnalazione giunta alla nostra redazione da parte dei residenti di Pian di Pieca che, con dovizia di particolari, hanno riportato la cronistoria delle operazioni di estrazione nella cava di San Ginesio, o meglio in quella che dovrebbe essere una "ex" cava. Quell'area risulterebbe, stando alle segnalazioni, essere chiusa e quindi nessuna opera di prelevamento potrebbe essere effettuata mentre dalle foto ricevute è evidente che operai stanno asportando della ghiaia. Nelle immagini - sottolineano i cittadini - "è possibile vedere che esisteva un 'dente'  nel terreno che delimitava l'area della ex cava, alto approssimativamente circa 4 metri ma oggi quel dislivello non esiste più e una mole di materiale estratto si può vedere ammassato lì vicino". Sempre nelle foto si possono notare degli operai intenti alla ricopertura di un'area che sembra essere quella interessata dal dislivello scomparso: "un'operazione che viene compiuta solitamente dopo aver asportato lo strato sotterraneo di ghiaia o similari. Finita l'estrazione infatti, è protocollo ricoprire il sito con la terra precedentemente asportata." puntualizzano i segnalatori. Nella segnalazione viene riportato "la situazione era già stata presentata alle autorità comunali - precisano - ma nessuno sembra aver fatto controlli bloccando l'asportazione degli inerti, omettendo un atto d'ufficio ma, soprattutto, perdendo gli oneri di estrazione che si aggirano orientativamente sui 0,71€ a metro cubo - ed aggiungono - volendo tralasciare il danno economico, se l'abuso fosse confermato quello che sorprende sarebbe l'assenza di un controllo costante delle attività estrattive da parte del Comune e della Provincia".  

26/08/2020 13:09
Coronavirus Marche, 9 nuovi casi su oltre 700 tamponi effettuati: 4 sono nel maceratese

Coronavirus Marche, 9 nuovi casi su oltre 700 tamponi effettuati: 4 sono nel maceratese

Il Gores ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 1385 tamponi: 713 nel percorso nuove diagnosi e 672 nel percorso guariti. I positivi sono 9 nel percorso nuove diagnosi: 4 in provincia di Macerata, 2 in provincia di Ancona, 2 in provincia di Ascoli Piceno e 1 fuori regione. Tra i nuovi casi sono compresi rientri dall'estero, screening del percorso sanitario e soggetti sintomatici. Si registra una lieve dcrescita del rapporto tra nuovi contagiati e numero complessivo di tamponi effettuati rispetto al trend delle scorse giornate: ieri i nuovi casi registrati erano stati 11 (leggi qui). Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche è di a 7.126 su un totale di 116.725 campioni testati.   Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Gores:   

26/08/2020 10:20
San Severino, disinfestazione notturna in programma il 26 e 27 agosto

San Severino, disinfestazione notturna in programma il 26 e 27 agosto

Il Comune di San Severino Marche sta effettuando, tramite la ditta Folgore, il secondo intervento di disinfestazione adulticida in tutto il centro urbano, nei quartieri periferici e nelle principali frazioni. Oggi (mercoledì 26 agosto) saranno interessate dai trattamenti, che verranno effettuati in orario notturno, oltre all’area del centro storico anche le aree del rione Settempeda, rione di Contro, rione San Paolo, rione Mazzini, Castello al Monte, Borgo Conce, viale Bigioli, via e viale Eustachio, viale Europa e rione Uvaiolo. Domani (giovedì 27 agosto), sempre in orari notturni, l’intervento di disinfestazione riguarderà le frazioni di Serralta, Cesolo, le zone del Glorioso, Scaloni, Serripola zona chiesa, Case Cicconi Ponte Sant'Antonio, San Michele, Taccoli Alto e Taccoli zona industriale e la località di Colleluce. L’obiettivo principale di questo tipo di disinfestazione è quello di eliminare gli esemplari adulti degli insetti, in particolare quelli più pericolosi, come la zanzara tigre e le vespe d’Oriente.    

26/08/2020 10:08
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