Attualità

Recanati, conclusi i 4 giorni di screening: su 6762 test eseguiti sono 25 i positivi

Recanati, conclusi i 4 giorni di screening: su 6762 test eseguiti sono 25 i positivi

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che l'operazione di screening "Marche Sicure" nella giornata di venerdì 22 gennaio 2021 nella località dell'Area Vasta 2 (Falconara Marittima) ha registrato un'adesione di 2286 persone con 5 casi positivi. Nella località dell'Area Vasta 3 (Recanati) sono stati realizzati 1770 test con 4 casi positivi. Nell'Area Vasta 5 (località di Pagliare di Spinetoli e Monteprandone) si sono sottoposte al tampone 2831 persone con 13 casi riscontrati positivi. Complessivamente a Recanati, in 4 giorni di test sono stati effettuati 6762 tamponi 25 i casi positivi riscontrati. Complessivamente dall'inizio del programma 'Marche Sicure', avviato dalla Regione Marche per il controllo della diffusione e il tracciamento dell’epidemia da SARS-CoV-2 e l’individuazione degli asintomatici positivi, hanno aderito 196.824 persone. Sono stati riscontrati 1054 casi positivi. In totale la percentuale di positività è pari allo 0,5%. I casi positivi rilevati sono stati sottoposti al tampone molecolare. Da domani, domenica 24 e fino a martedì 26 gennaio dalle ore 8:00 alle ore 20:00 toccherà a Castelraimondo. Il test sarà effettuato al Lanciano Forum ed è riservato ai residenti nei Comuni degli Ambiti Sociali 17 e 18: Bolognola, Camerino, Castelraimondo, Castelsantangelo sul Nera, Esanatoglia, Fiastra, Fiuminata, Gagliole, Matelica, Monte Cavallo, Muccia, Pieve Torina, Pioraco, San Severino Marche, Sefro, Serravalle di Chienti, Ussita, Valfornace e Visso Lunedì 25 e martedì 26 gennaio i residenti dell’Ambito 18 di Pieve Torina, Fiastra, Monte Cavallo, Muccia, Serravalle di Chienti, Ussita, Valfornace e Visso potranno effettuare lo screening anche a Pieve Torina nella sede del Poliambulatorio in località Caselle dalle 14 alle 20.  

23/01/2021 14:47
Civitanova, Maria Grazia Ercoli torna a casa dopo un mese al Covid Center: "è finito un incubo"

Civitanova, Maria Grazia Ercoli torna a casa dopo un mese al Covid Center: "è finito un incubo"

E’ terminato appena due giorni fa il calvario di Maria Grazia Pecorari, moglie dell’amministratore unico di Eurosuole Germano Ercoli che da un mese era ricoverata su letto del Covid Center di Civitanova Marche. Un incubo iniziato il 21 dicembre quando la donna era risultata positiva al Coronavirus che gli ha generato un forte affaticamento iniziale che, giorno dopo giorno, è andato a peggiorare finché l'ossigeno che prendeva a casa non è più bastato per portarla ad una saturazione sufficiente. Una situazione drammatica, quella vissuta dalla famiglia Ercoli durante le festività natalizie che ha portato alla decisione sofferta, concordata con imedico di base e i dottori dell’Usca, di ricoverare Maria Grazia al Covid Center in quanto dotato delle migliori attrezzature sanitarie per contrastare questo subdolo nemico. Giorni di attesa, a volte logorante, per Germano Ercoli ma trascorsi con la consapevolezza di aver fatto la scelta giusta per la salute della sua amata moglie che giovedì scorso ha potuto riabbracciare insieme anche ai loro 4 nipotini che la aspettavano trepidanti: “E’ un virus distruttivo e imprevedibile – spiega l’imprenditore civitanovese - tra alcuni i componenti della nostra famiglia si è manifestato come una semplice influenza, risolta poi con periodo di isolamento domestico, ma per mia moglie è stato tutt’altro. La sua situazione era più complicata poteva e, con la stessa facilità, poteva avere un lieto fine o portare a delle conseguenze ben più gravi ”. Il trasferimento di Maria Grazia nel nuovo presidio ospedalierio della provincia di Macerata, inaugurato a Maggio 2020 da Bertolaso e Ceriscioli, avvenne il 26 dicembre: “In questo quadro così drammatico fortunatamente qui a Civitanova abbiamo una struttura di grande livello come il Covid Center– dice Ercoli-  al di là delle critiche che ha ricevuto in passato si tratta di un centro di assoluta rilevanza con al suo interno un personale sanitario professionale e sempre disponibile. Basti pensare la percentuale di mortalità dei ricoverati che in questa struttura si assesta sul 5% mentre in altre realità è al 20/30% - aggiunge - questo significa che anche le apparecchiature sanitarie sono all’avanguardia tant’è che i pazienti sono monitorati costantemente e a qualsiasi livello”. Un polo di eccellenza è tornato attivo a pieno regime proprio durante questa seconda ondata pandemica ma che addirittura in estata si parlava di un suo eventuale smantellamento: “Sono totalmente infondate e faziose le critiche che il Covid Hospital ha ricevuto – incalza il patron di Eurosuole -  si tratta di una struttura che va a beneficio delle comunità e non di un singolo e mi risulta che molto gente si uscita da lì guarita”. Germano Ercoli nel raccontare la sua esperienza al fianco della sua dolce metà ci tiene a sottolineare: “Vorrei fare un appello a tutti coloro che hanno contratto il Covid di andare a donare il plasma – dichiara - si tratta di una grande opera umanitaria che oltre ad essere indispensabile per il lavoro di tutte le struttura sanitarie anche elemento che può  aiutare a salvare delle vite. Molti medici mi hanno riferito che ci sono poche informazioni riguardo l’importanza, che rappresenta nella lotta al virus, l’utilizzo del plasma iperimmune quindi ci tengo a farlo presente – chiosa Ercoli - per me è anche un modo di omaggiare tutti gli operatori sanitari per quanto stanno facendo nel contrastare questa epidemia”. Un capodanno non dei più tradizionali quello appena trascorso dalla signora Ercoli che ha dovuto passato lontano dall’affetto dei suoi cari ma che è stato comunque ‘scaldato’ dalle premure degli operatori sanitari della struttura ospedaliera civitanovese: “E’ stata per me la fine di un incubo perché in quei momenti non sai se tornerai a casa; poi quando alla fine ci rientri la sensazione è incredibile – racconta con la voce rotta della commozione Maria Grazia – voglio ringraziare tutto il personale del Covid Center perché è composto da persone encomiabili che portano avanti il loro lavoro con dedizione e umanità. Durante quest’ultimo mese mi è sembrato un pò di vivere sulla luna dove intorno a me giravano questi ragazzi tutti bardati, che si muovano di continuo come robot,  dei quali vedi solo gli occhi e conosci il nome solo perché scritto con il pennarello sulle loro spalle”. Non una scelta ma una necessità quella del trasferimento al Covid Center per Maria Grazia che ha dovuto inizialmente vincere le sue paure nell'accettare la scombussolante notizia: “All’inizio quando mi hanno comunicato il mio trasferimento al Covid Hospital non volevo andarci in quanto avrei preferito essere ricoverata all’ospedale–  osserva la moglie di Germano Ercoli - Oggi posso dire che all’interno di questa struttura ho incontrato delle persone eccezionali che monitorano la salute di tutti i pazienti h24”. “Voglio rendere nota questa mia esperienza anche per testimoniare l’importanza di avere nel nostro territorio un presidio come Covid Center che se fosse stato smantellato, come in passato si vociferafa, non oso pensare dove avrebbero potuto mandarci – sottolinea Maria Grazia - Quando Germano mi disse che aveva trovato un posto per me lì dentro mi si gelò al sangue ma allo stesso tempo ero consapevole che dovevo allontanarmi da casa soprattutto per proteggere i miei cari – conclude-  ho trovato medici ed infermieri ineccepibili ma ovviamente mi auguro che questa struttura serva in futuro a meno persone possibili".

23/01/2021 14:21
Coronavirus Marche, 397 nuovi casi in 24 ore: 83 sono nel Maceratese

Coronavirus Marche, 397 nuovi casi in 24 ore: 83 sono nel Maceratese

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 6559 tamponi: 4398 nel percorso nuove diagnosi (di cui 2833 nello screening con percorso Antigenico) e 2161 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 9%).I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 397 (83 in provincia di Macerata, 147 in provincia di Ancona, 109 in provincia di Pesaro-Urbino, 11 in provincia di Fermo, 31 in provincia di Ascoli Piceno e 16 fuori regione).Questi casi comprendono soggetti sintomatici (46 casi rilevati), contatti in setting domestico (78 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (126 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (36 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (21 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (4 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (10 casi rilevati), screening percorso sanitario (6 casi rilevati). Per altri 70 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 2833 test e sono stati riscontrati 206 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 7%. Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si evidenzia una certa stabilità rispetto alla giornata precedente: incidenza al 9,02% oggi, contro il'9,89% di ieri. Scende di 8 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali che ad oggi sono 626, di cui 77 in terapia intensiva (-2 rispetto a ieri). Sono, invece, 45 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali. Nel Maceratese sono accolti 119 pazienti: 50 all'ospedale di Macerata, 52 al Covid Hospital e 17 a Camerino. Altri 8 sono accolti nei pronto soccorso dell'ospedale di Civitanova Marche e Macerata.    Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Servizio sanitario regionale:     

23/01/2021 11:03
Belforte - Giorno della Memoria, medaglia d'onore a Vincenzo Meo: fu deportato in un lager nazista

Belforte - Giorno della Memoria, medaglia d'onore a Vincenzo Meo: fu deportato in un lager nazista

Vincenzo Meo insignito della medaglia d'Onore, riservata ai cittadini italiani, militari e civili che sono stati deportati nei lager nazisti.  Lo ha reso noto, il Prefetto di Macerata, Flavio Ferdani, in una lettera inviata al sindaco di Belforte del Chienti Alessio Vita. A ritirare l'onorificenza sarà la figlia del cittadino belfortese, Maria Rosa Meo . La cerimonia avrà luogo il 27 gennaio prossimo, in occasione della giornata della Memoria, presso la sede del Comune.     

22/01/2021 21:58
Terremoto, lockdown e “valanga bollette” mettono a dura prova la resistenza dei marchigiani

Terremoto, lockdown e “valanga bollette” mettono a dura prova la resistenza dei marchigiani

“Le Marche con il 43% degli addetti nei settori sospesi dal lockdown, risulta la regione più colpita in Italia sul fronte economico rispetto alla media del Paese” ci dice il rapporto di Bankitalia aggiornato al giugno 2020. Confartigianato Marche, in uno studio presentato a dicembre 2020 durante un incontro con il Governatore Francesco Acquaroli evidenzia che “il rischio è di un vero e proprio collasso di molti settori, con ingenti perdite di mercato e posto di lavoro”.  Nell’ultimo Rapporto del 2020 sulle libere professioni, elaborato dall'Osservatorio di Confprofessioni, la regione Marche occupa i primi posti a livello nazionale per crescita del numero di liberi professionisti: se ne contano oltre 39.000, ma rappresentano anche un settore in cui la crisi economica ha avuto effetti pesanti, anche più di altre regioni. I dati sarebbero critici ed in peggioramento. Un quadro tutt’altro che rassicurante quello di una regione, la nostra, già messa in ginocchio dal terremoto del 2016.  Non ho mai smesso di attraversare l’entroterra maceratese: la considero la parte più bella del mio lavoro, stare tra la gente. Da Visso a Camerino, da Castelsantangelo sul Nera a Caldarola, passando per San Ginesio, e ancora San Severino, Muccia. Il silenzio è assordante. I nostri amici sono passati dalle scosse di terremoto ad un deprimente isolamento. Nei loro villaggi, chiusi nelle loro SAE. Molti, soprattutto i meno giovani, hanno definitivamente perso la speranza di rientrare un giorno nelle loro case ed amareggiati, si trascinano in solitarie passeggiate sentendosi “in prestito” ma a tempo indeterminato, nelle loro terre.  IL BAR - Il bar che in ogni paese è uno dei punti nevralgici per gli incontri, per le chiacchierate, per leggere il giornale o fare una partita a carte è vuoto. Non da oggi. I Bar dei paesi terremotati sono entrati in un lento graduale “lockdown” ben prima di quando lo ha stabilito Conte. Oggi hanno semplicemente ricevuto “il colpo di grazia”. I fornitori non scaricano più la merce se non vengono pagati in anticipo. Le vendite sono più che dimezzate. Ed ecco che molti, troppi, sono costretti a chiudere.  E non è finita. Una ulteriore valanga si sta per abbattere sui paesi terremotati: una valanga fatta di bollette della luce, dell’acqua e del gas. Gli utenti, proprietari di edifici lesionati, ma anche i proprietari di quelli non lesionati, in base alle leggi sullo stato di emergenza del terremoto, non hanno pagato le bollette, nè i costi fissi, nè i consumi. Ma questa agevolazione è scaduta con la fine dell’anno 2020 e sembra che l’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA) abbia deciso di non prorogarla, nonostante il Decreto Agosto del governo preveda questa possibilità. Di fatto Arera chiederà ai terremotati del Centro Italia di tornare a pagare sugli immobili resi inagibili dagli eventi sismici ma non ancora ricostruiti. Di oggi è il sollecito ad Arera del Commissario per la Ricostruzione Giovanni Legnini (leggi qui), ma se la proroga non dovesse concretizzarsi i proprietari di immobili inagibili che finora hanno potuto beneficiare di una sospensione nel pagamento delle bollette dal primo gennaio 2021 dovranno tornare a pagarle, almeno per la quota fissa che ammonta a 50/60 euro circa a bimestre e nonostante da anni non mettano piede nelle loro case. Oltre alle bollette delle Sae dovranno pagare quindi anche quelle delle vecchie case, spesso crollate o da demolire e ricostruire.      

22/01/2021 19:58
Macerata, contributo per disabilità gravissime: come presentare domanda

Macerata, contributo per disabilità gravissime: come presentare domanda

Entro il prossimo 26 febbraio si può presentare la domanda per la verifica delle condizioni di ammissibilità a usufruire del contributo regionale in favore di persone in condizioni di disabilità gravissime.  Si tratta di un rafforzamento degli interventi a favore delle disabilità gravissime attraverso servizi di supporto alla famiglia e in particolare al lavoro di cura del caregiver familiare per assicurare l’autonomia e la permanenza a domicilio della persona assistita   La richiesta deve essere inoltrata alla Commissione sanitaria provinciale dell’Area vasta 3 di Macerata, attraverso gli appositi moduli che sono disponibili nel sito del Comune di Macerata www.comune.macerata.it  o negli uffici dei Servizi sociali del Comune di Macerata, in viale Trieste, 24, tramite raccomandata a/r all’indirizzo A.V.3 – Macerata Segreteria Commissione Sanitaria Provinciale Via Annibali 31/L – 62100 Maceratao tramite PEC all’indirizzo areavasta3.asur@emarche.it.  La domanda deve essere corredata da verbale di riconoscimento dell’indennità di accompagnamento e dalla certificazione medica specialistica di struttura pubblica o privata convenzionata e/o accreditata che attesti  una delle condizioni previste dal D.M. 26/09/2016 Coloro che risulteranno conformi alle condizioni previste potranno poi presentare domanda di contributo ai Servizi sociali del Comune di Macerata entro il prossimo 28 aprile.  

22/01/2021 18:57
Marche, soppresso il Frecciarossa Ancona-Bologna-Milano: "Grave danno per gli utenti"

Marche, soppresso il Frecciarossa Ancona-Bologna-Milano: "Grave danno per gli utenti"

“Le due principali linee nazionali di collegamento ferroviario delle Marche, con Roma e con Milano, risultano ad oggi particolarmente depauperate, in un contesto che come sappiamo già non gode dei più agevoli e più veloci collegamenti”. Così il presidente regionale, Francesco Acquaroli, in merito alla decisione di Ferrovie dello Stato di sopprimere il Frecciarossa Ancona-Bologna-Milano. “Questa decisione – continua Acquaroli -  va a pesare anche sul fatto che l'altra linea di collegamento nazionale, la tratta Ancona-Roma è già nota per le difficoltà di relazioni e gli orari del Frecciabianca del mattino non consentono più di arrivare nella Capitale in tempo utile per partecipare agli incontri e agli impegni di varia natura, con grave danno ai tanti utenti, operatori economici, lavoratori pendolari e cittadini che necessitano dell'utilizzo di tale servizio". Per tale ragione  il Presidente regionale questa mattina ha scritto con urgenza a Ferrovie dello Stato per chiedere un incontro a breve termine per affrontare anche queste tematiche e trovare le migliori soluzioni per gli utenti marchigiani.

22/01/2021 17:59
Macerata, nuovo manto in erba sintetica per il campo della Pace: parte la gara d'appalto

Macerata, nuovo manto in erba sintetica per il campo della Pace: parte la gara d'appalto

Al via la gara di appalto per il rifacimento del campo da calcio in erba sintetica nel quartiere Pace. Il deterioramento che il manto erboso artificiale ha subito nel corso degli anni, rende necessaria la sostituzione con una supeficie in erba sintetica con adeguamento del campo da gioco e degli impianti tecnici all’attuale regolamento anche con riferimento alle specifiche tecniche emanate dalla FIGC per la promozione dello sport, la garanzia della salute e sicurezza degli atleti e della difesa dell’ambiente. L’importo complessivo della gara d’appalto è di 339.654,62 euro e l’aggiudicazione avverrà con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo.  Infatti, verrà aggiudicato un punteggio fino ad un massimo di 85 punti per l’offerta tecnica sulla qualità dell’opera, di 5 punti sul tempo di realizzazione, fissato in 150 giorni dalla consegna, e di 10 punti sul ribasso applicato. L’Amministrazione comunale di Macerata ha inteso così dare rilevanza alla qualità dell’opera sia in termini di garanzia di durata che di performance della superficie di gioco e del sottofondo per assicurare la difesa della salute degli atleti e in particolare dei minori.

22/01/2021 17:20
Caldarola - Trasformazione Ubi in BPER, Giuseppetti: "Nuovo disagio per i terremotati"

Caldarola - Trasformazione Ubi in BPER, Giuseppetti: "Nuovo disagio per i terremotati"

"La comunità di Caldarola, così come altri comuni del centro Italia colpiti dal terremoto, potrebbe subire un nuovo disagio che, con uno sguardo proiettato verso un probabile futuro, può trasformarsi in un vero e proprio disservizio". Il Sindaco Luca Maria Giuseppetti infatti solleva dubbi e preoccupazioni per l’imminente acquisizione delle filiali Ubi Banca da parte di due gruppi bancari differenti: BPER e Banca Intesa. "Una situazione che ad uno sguardo distratto non dovrebbe portare nessun cambiamento all’utente finale se non fosse che uno dei due gruppi bancari non è abilitato alla trattazione delle pratiche legate alla ricostruzione post terremoto - aggiunge Giuseppetti -. Nel dettaglio proprio la BPER, la cui filiale sarà presente a Caldarola, non è convenzionata con ABI - Cassa Depositi e Prestiti".  "Gli utenti quindi, anche molti anziani, saranno costretti ad espletare le pratiche relative  ai danni sisma nella sede più vicina del gruppo bancario Intesa. Ciò comporterà per forza di cose ritardi, perché dovranno essere aperte posizioni nuove con nuovi clienti, spostamenti, file e inutili lungaggini. Senza considerare il possibile pericolo di una probabile chiusura della filiale di Caldarola in un futuro non troppo lontano, per una drastica diminuzione dell’utenza costretta a migrare in altre filiali per portare avanti le pratiche legate alla ricostruzione" sottolinea il sindaco di Caldarola.  Per scongiurare tutto ciò lo stesso primo cittadino Luca Maria Giuseppetti rivolge il suo appello, che si unisce a quello di diversi altri sindaci, in primis alla direzione BPER la cui sede centrale è in Emilia Romagna, regione “gemellata” con Caldarola e molto sensibile ai disagi che il popolo ha vissuto all’indomani del terremoto.  Giuseppetti chiama in causa anche la Regione Marche e il Commissario per la Ricostruzione Legnini che "fino ad ora ha accolto gran parte delle richieste dei comuni terremotati e si è dimostrato veloce e attento alle esigenze del territorio - dice -, tutti insieme si può fare qualcosa per non complicare ancora di più la vita dei terremotati".  “Sono più di 4 anni che combattiamo con tenacia i danni economici, morali e sociali che il sisma ci ha causato, da un anno affrontiamo e combattiamo il Covid, che comporta problemi a tutti, ma ai terremotati che vivono nelle piccole SAE sicuramente di più. Non ci si può mettere anche la burocrazia ad accentuare le difficoltà. L’appello, a chi di dovere, è di non vanificare quanto fatto fino ad oggi per snellire e accelerare le pratiche” conclude il primo cittadino Giuseppetti “speriamo il prima possibile di superare anche questo ennesimo problema”.   

22/01/2021 17:06
Bolletta 'leggera' per i terremotati, Legnini chiede la proroga per il 2021

Bolletta 'leggera' per i terremotati, Legnini chiede la proroga per il 2021

 Il Commissario Straordinario alla Ricostruzione Sisma 2016, Giovanni Legnini, è tornato a sollecitare oggi in Parlamento la proroga per il 2021 delle agevolazioni sulle bollette di gas e luce per gli immobili inagibili e di altre norme di legge scadute alla fine dello scorso anno, come il credito d’imposta per gli investimenti delle imprese e la sospensione della riscossione delle cartelle esattoriali.  “Le agevolazioni sulle utenze domestiche sono scadute a fine 2020, e la ripresa dei pagamenti con il recupero degli arretrati rischia già di essere molto pesante da sostenere per i cittadini colpiti dal sisma. Il Decreto di Agosto prevedeva la possibilità di una proroga per i soli immobili inagibili nel 2021, che l’ARERA autorità indipendente, ha ritenuto di non attuare. Non condivido quella posizione e la stessa ARERA peraltro sollecita al governo una norma cogente. Credo che le agevolazioni sulle utenze degli immobili inagibili debbano essere mantenute” ha detto Legnini in audizione alle Commissioni Bilancio e Affari Costituzionali della Camera, che sta esaminando il Decreto Milleproroghe.  Legnini ha sottolineato l’esigenza di prorogare altre disposizioni, come la sospensione del pagamento delle rate dei mutui da parte dei Comuni, l’esenzione dal pagamento di alcune imposte comunali, come quella di occupazione del suolo pubblico e della pubblicità, la sospensione della riscossione delle cartelle, la conferma delle norme che stabiliscono l’impignorabilità dei contributi concessi dallo Stato per la ricostruzione delle case e che consentono alle Regioni di indicare i siti temporanei di stoccaggio delle macerie. “È importante anche stabilire il regime di esclusione del reddito degli immobili inagibili ai fini del calcolo dell’Isee, indicatore essenziale per l’accesso a benefici importanti per le fasce deboli” ha detto il Commissario.  In audizione Legnini ha fornito i dati più aggiornati sull’andamento della ricostruzione, che nel 2020 ha visto crescere del 60% il numero delle richieste di contributo presentate e approvate. “Oltre 4 mila famiglie sono rientrate a casa, 1.700 l’anno scorso, in piena pandemia, e anche le opere pubbliche cominciano a registrare avanzamenti significativi, come ha riconosciuto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, pochi giorni fa in Parlamento” ha detto il Commissario, che ha chiesto maggior flessibilità sull’uso delle risorse per il finanziamento della ricostruzione nel cosiddetto “doppio cratere” dei dodici comuni abruzzesi colpiti sia nel 2009 che nel 2016. Il Commissario ha poi segnalato al Parlamento il caso di Mario Sanna, padre di una delle vittime di Amatrice, che sollecita un intervento a favore dei cittadini che erano in affitto al momento del sisma e che ha avviato uno sciopero della fame. “La legge sul terremoto prevedeva forme di tutela per i locatari che oggi, dopo quattro anni e mezzo, è opportuno rivedere, valutando una nuova norma di legge, prevedendo un contributo per chi era in affitto e volesse acquistare o costruire una nuova casa” ha detto il Commissario. “Il tema del risarcimento alle vittime - ha aggiunto - riguarda anche altre calamità, ed è molto rilevante. Come Commissario non ho alcun potere al riguardo, ma da cittadino mi auguro che questo tema sia affrontato e risolto positivamente dal Parlamento”.      

22/01/2021 15:18
Screening Tolentino, sale a 2.200 il numero dei prenotati. Pezzanesi: "Restano 168 i casi positivi"

Screening Tolentino, sale a 2.200 il numero dei prenotati. Pezzanesi: "Restano 168 i casi positivi"

Sono circa 2.200 i cittadini già prenotati allo screening gratuito Covid-19 che si terrà giovedì 28, venerdì 29 e sabato 30 gennaio al Palasport “G. Chierici” in viale della Repubblica, a Tolentino. Lo rende noto il sindaco Giuseppe Pezzanesi, che nell'aggiornare sul contagio nel proprio territorio comunale evidenzia la presenza di 168 casi positivi (numero invariato rispetto al precedente report) e di 61 persone in isolamento domiciliare (-5 rispetto al precedente report).   Per effettuare lo screening, saranno a disposizione cinque differenti postazioni. Per prenotarsi occorre compilare il modulo online sul sito http://prenotazioni.ats16.it oppure chiamare il numero di telefono fisso 0733/1873473, attivo dal lunedì al venerdi (11:00-14:00/ 16:00-19:00). Inoltre si può chiamare l’Ufficio Servizi Sociali del Comune di Tolentino, al numero 0733.901401, dal lunedì al venerdì, dalle ore 11 alle ore 14 e dalle ore 16 alle ore 19. Oltre che per i cittadini di Tolentino, lo screening sarà effettuato anche ai residenti dei Comuni di Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo, Colmurano, Pollenza, Ripe San Ginesio, San Ginesio, Serrapetrona, Treia e Loro Piceno.  

22/01/2021 14:59
Macerata, smontaggio gru nel cantiere ex clinica Villalba: come cambia la viabilità

Macerata, smontaggio gru nel cantiere ex clinica Villalba: come cambia la viabilità

Il Comando della Polizia locale ha emesso un’ordinanza per modificare temporaneamente la circolazione stradale in via Jacopo Rubusti per consentire lo smontaggio di una gru posizionata nel cantiere edile dell’ex clinica Villalba. Il provvedimento, valido nelle giornate di domenica 24 e lunedì 25 gennaio, prevede, dalle 7.30 fino alle 9, e comunque fino al termine dei lavori, in via Jacopo Robusti, tratto di strada dal civico 30 fino all’incrocio con via Nuzi, in base all’avanzamento dei lavori e alle condizioni dettate dal mantenimento e salvaguardia della pubblica incolumità: divieto di transito, sul tratto interessato dai lavori; divieto di transito ai pedoni, sul tratto di marciapiede attiguo al cantiere. Terminato il lavoro di carico della gru si provvederà al restringimento dell’area cantierizzata lasciando libero uno spazio minimo di 3,5 metri di carreggiata. Per il 24 gennaio, dall’orario di termine lavoro smontaggio gru fino alle 12 del giorno successivo, 25 gennaio in via Jacopo Robusti, nel tratto di strada dal civico 30  fino all’incrocio con via Nuzi, sono previsti: senso vietato, nel tratto interessato dai lavori, per i veicoli che provengono da Via Cioci; obbligo di direzione “a destra”, nel tratto interessato dai lavori, per i veicoli che provengono da via Cioci, senso unico di marcia, con direzione via Cioci, nel tratto interessato dai lavori, per i veicoli provenienti da via Mancini; divieto di sosta con rimozione coatta, nel tratto interessato dai lavori dalle 6 del 24 gennaio alle 12 del 25 gennaio.

22/01/2021 14:27
Tolentino, l'ascensore del parcheggio Filzi non sarà riaperto prima di fine febbraio

Tolentino, l'ascensore del parcheggio Filzi non sarà riaperto prima di fine febbraio

L'Ascensore che collega il parcheggio Filzi a via Roma, nel comune di Tolentino, è attualmente chiuso. Il Comune ricorda come ciò sia dovuto al fatto che siano trascorsi 20 anni dalla sua installazione e quindi, essendo considerato un impianto a fune, necessita di appositi e approfonditi controlli su tutta l’impiantistica. "A seguito di un sopralluogo, effettuato da uno specifico servizio nazionale e necessario per ottenere la revisione generale ventennale, il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti ha stabilito delle prescrizioni a cui l’Ufficio Tecnico del Comune di Tolentino deve obbligatoriamente ottemperare prima di provvedere alla riapertura dell'impianto". Lo rende noto l'amministrazione comunale. Quindi nelle prossime settimane verranno eseguiti diversi interventi e specifici lavori di sistemazione per adeguare l'impianto alle normative vigenti, con l’istallazione di nuovi componenti delle parti meccaniche che necessitano di essere sostituite. Inoltre dovrà anche essere effettuata, nuovamente, una simulazione di recupero di eventuali persone rimaste bloccate all’interno della cabina dell’ascensore. Riguardo le tempistiche necessarie per il completamento dei lavori, l'Amministrazione evidenzia che "stante la complessità dell’intervento e volendo garantire la massima sicurezza dell’impianto, si spera di poter riaprire l’ascensore di via Filzi/Roma entro la fine di febbraio 2021".    

22/01/2021 14:24
Coronavirus Marche, 437 nuovi casi in 24 ore: 113 quelli in provincia di Macerata

Coronavirus Marche, 437 nuovi casi in 24 ore: 113 quelli in provincia di Macerata

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 6698 tamponi: 4415 nel percorso nuove diagnosi (di cui 2663 nello screening con percorso Antigenico) e 2283 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 9,9%). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 437: 113 in provincia di Macerata, 131 in provincia di Ancona, 91 in provincia di Pesaro-Urbino, 53 in provincia di Fermo, 32 in provincia di Ascoli Piceno e 17 fuori regione.  Questi casi comprendono soggetti sintomatici (51 casi rilevati), contatti in setting domestico (94 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (148 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (24 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (9 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (8 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (11 casi rilevati), screening percorso sanitario (3 casi rilevati). Per altri 89 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 2663 test e sono stati riscontrati 103 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 4%. Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si evidenzia un decremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 9,89% oggi, contro l'11,09% di ieri.

22/01/2021 13:17
Tolentino, il Partito Comunista sui contagi alla casa di riposo: "Silenzio assordante della politica"

Tolentino, il Partito Comunista sui contagi alla casa di riposo: "Silenzio assordante della politica"

"Dopo il rispettoso e dovuto silenzio per le persone decedute, ospiti nella casa di riposo e le dovute condoglianze alle rispettive famiglie, noi Comunisti, ma credo tutti i comuni Cittadini, si devono porre una domanda: come è potuto accadere?". È quanto si domanda in una nota il Partito Comunista di Tolentino, tramite il portavoce Sandro Ruggeri riguardo la situazione Covid alla casa di riposo “Porcelli”.  Ruggeri sottolinea la lodevole gestione da parte del C.d.A e dei cittadini impegnati nella Asp, rimasta Covid Free sino al mese di dicembre, ma al contempo si chiede come sia stato possibile che "nel giro di pochissimi giorni, la quasi totalità degli operatori e tutta la Comunità ospite è stata infettata. La gestione della struttura è saltata, la quasi totalità degli operatori di provenienza privata, sono tutti in malattia o quarantena, ci si è dovuti rivolgere e chiedere l’aiuto di una struttura Militare, che salutiamo augurando loro un buon lavoro".   "Quello che oggi maggiormente ci preoccupa per quanto sta accadendo, è il silenzio assordante ed assoluto della Politica tutta, Partiti, Associazioni e Sindacati compresi della nostra Cittadina - denuncia Ruggeri -. Non si tratta speculare politicamente o di voler colpevolizzare gli eventuali responsabili, se ce ne fossero, sarà compito di chi ne ha competenze a verificarle e prendere tutte le decisioni del caso, non siamo noi proposti a farlo né tanto meno i singoli cittadini". "Noi vogliamo aprire col Sindaco Pezzanesi, interlocutore e responsabile della Sanità pubblica della nostra città, una discussione civile e pacata, in solidarietà con l’ex Consigliere Regionale Bisonni, il quale errore è stato di commentare e denunciare la situazione nel giorno del silenzio, ma la risposta del Sindaco è stata quella di un ennesimo attacco personale, apostrofando l’intervento come dichiarazioni senza senso".  "Al Governo Nazionale, ma soprattutto a quello Regionale che è preposto alla gestione della Sanità Pubblica, chiediamo di cancellare tutti i provvedimenti ad oggi adottati e a programmare immediatamente nuovi ed urgenti investimenti, soprattutto nell'assunzione di personale. Basta investimenti nella Sanità privata. In questo senso denunciamo con forza il primo provvedimento della nuova giunta Acquaroli, che ha ancora destinato centinaia di migliaia di euro alla Sanità Privata" conclude il portavoce del Partito Comunista di Tolentino Sandro Ruggeri.   

22/01/2021 12:58
Rientro a scuola, Contram attiva 40 autobus in più da lunedì 25 gennaio: previste corse bis

Rientro a scuola, Contram attiva 40 autobus in più da lunedì 25 gennaio: previste corse bis

Lunedì 25 gennaio 2021 ripartono in presenza al 50% le scuole superiori della Regione Marche. Contram Mobilità è pronta ad accompagnare gli studenti in totale sicurezza e nel rispetto delle normative in vigore. La società consortile che gestisce ed eroga il trasporto pubblico locale nella provincia di Macerata è pronta a partire con circa 40 autobus in più, a potenziamento delle tratte più frequentate (su base degli abbonamenti, delle indicazioni dei plessi scolastici e dei flussi di frequentazione delle linee), per garantire il rispetto della capienza consentita: il 50% dei posti totali dei mezzi, siano essi posti a sedere o in piedi. Gli utenti sono quindi invitati a non accalcarsi sul primo autobus disponibile perché questo è seguito da una corsa bis. Come fu a settembre, anche lunedì alle principali fermate e terminal sarà presente del personale Contram Mobilità e degli steward unicamente dediti a dare informazioni sulle linee e indicazioni sul rispetto delle distanze e l’obbligo di indossare la mascherina attendendo il bus. Tramite l’App aziendale “Contram Mobilità”, disponibile gratuitamente sia per iOS che per Android, sono state già inviate notifiche (circa 20.000 contatti sono stati raggiunti) con tutte le indicazioni per viaggiare in sicurezza con i bus Contram. Inoltre la Contram Mobilità già da qualche giorno ha avviato una campagna di comunicazione su diversi canali e in diversi formati proprio per fornire ai propri utenti tutte le informazioni necessarie sotto forma di “pillole di sicurezza”.  Il DTU Stefano Belardinelli: ”Affrontiamo questa nuova ripartenza con il massimo impegno inteso sia come potenziamento delle linee, grazie a tutti i lavoratori che avranno un maggiore impegno e a tutte le aziende consorziate, sia come rispetto di tutte le norme di sicurezza e  igienizzazione dei mezzi che vengono sanificati ogni giorno dal nostro personale addetto. Mai come ora, nel pieno del servizio invernale, l’offerta del servizio pubblico marchigiano è stata così corposa: in tutta la provincia saranno attivati circa 40 bus aggiuntivi rispetto alla situazione pre-Covid, sulla base delle indicazioni emerse dal tavolo di coordinamento provinciale, per accompagnare il nuovo avvio della didattica negli oltre 25 istituti scolastici di 2° grado del maceratese dislocati in numerosi Comuni della provincia". "Grazie ad un importante confronto con il Prefetto, che ci teniamo a ringraziare per il prezioso supporto e stimolo,  abbiamo anche avviato una campagna di comunicazione con nuovi strumenti ed applicazioni per informare i nostri utenti su quanto abbiamo fatto e quanto continueremo a fare per garantire il massimo rispetto delle normative anti-Covid. A tutti gli studenti un buon rientro con l'invito a informarsi riguardo le attività di Contram Mobilità attraverso i numerosi canali aziendali attivi e l'apposita App” conclude Belardinelli.

22/01/2021 09:20
Corridonia, l'ultimo saluto a Roberto Morresi: se ne va con la sua divisa da soccorritore (FOTO e VIDEO)

Corridonia, l'ultimo saluto a Roberto Morresi: se ne va con la sua divisa da soccorritore (FOTO e VIDEO)

Si sono svolti oggi pomeriggio a Corridonia i funerali di Roberto Morresi, scomparso lo scorso 19 gennaio all'età di 60 anni a seguito di un infarto che non gli ha lasciato scampo. (leggi l'articolo) La funzione religiosa è stata celebrata presso la Chiesa dei Santi Pietro, Paolo e Donato, situata a metà di via Cavour, e sono stati in tanti, a debita distanza, tra cittadini, componenti della Protezione Civile e operatori del 118, che hanno voluto dare l'ultimo saluto ed essere vicini al dolore dei familiari. Sul feretro, era adagiata la sua divisa da soccorritore, un ruolo che oltre a svolgere con professionalità portava avanti con estrema passione e amore per il prossimo tant’è che l'uomo è stato stroncato da un malore mentre era al suo posto di lavoro nella sede della Croce Verde di Corridonia. Un dolore quindi profondo quello lasciato anche nei cuori dei tanti colleghi delle sezioni delle Croce Verde di Monte San Giusto e Macerata, dove Roberto Morresi è stato prima volontario e poi dipendete. Tutti i soccorritori hanno, al termine della messa, reso omaggio con una pioggia di applausi al feretro mentre stava uscendo dalla Chiesa.

21/01/2021 17:22
Raffiche di vento fino a burrasca e pioggia: nuova allerta meteo nelle Marche

Raffiche di vento fino a burrasca e pioggia: nuova allerta meteo nelle Marche

La Protezione Civile della Regione Marche ha emesso un nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse, valido  tutta la giornata di domani 22 gennaio. Una profonda depressione sull'Europa centro-settentrionale convoglia intensi flussi occidentali sull'Italia, determinando forti venti di Garbino sulle Marche e fenomeni di instabilità. Si segnalano, in particolare, venti sud-occidentali con raffiche fino a tempesta violenta nelle zone montane e fino a burrasca forte sul resto della regione. Le precipitazione saranno diffuse anche a carattere di rovescio o di temporale nelle zone interne e sparse altrove. Il limite della neve 2000m. 

21/01/2021 15:40
Macerata, l'APM risponde ai suoi dipendenti sull'ex ParkSì: "agiremo in sintonia con i sindacati"

Macerata, l'APM risponde ai suoi dipendenti sull'ex ParkSì: "agiremo in sintonia con i sindacati"

Riceviamo e pubblichiamo la replica firmata dal presidente dell'Azienda Pluriservizi di Macerata Giorgio Piergiacomi in merito alle segnalazioni fatte alla nostra redazione da alcuni dipendenti sulle condizioni igienico-sanitarie in cui versano i locali dell'ex ParkSì:  "In merito all’articolo pubblicato sul vostro sito dal titolo: “Macerata, la zona di ristoro per dipendenti diventa off-limits: l’APM chiude le porte dell’ex ParkSi”, riteniamo opportuno precisare che alcuni locali, tra cui i tre bagni a servizio degli autisti del tpl, sono oggetto di una copiosa infiltrazione d’acqua proveniente dalla sovrastante Terrazza dei Popoli.  I tecnici dell’APM e del Comune si stanno adoperando da diversi giorni per individuare le cause della problematica, per poi effettuare tutti i lavori necessari per sanare l’infiltrazione che si sta diffondendo nei locali sottostanti del parcheggio. Si precisa che le foto scattate si riferiscono a locali non accessibili, precedentemente utilizzati come uffici dall’ex gestore ed attualmente dismessi in attesa di diversa destinazione, stante la necessità di procedere al completamento dei lavori di ristrutturazione, come si evince, in tutta evidenza, dalle foto pubblicate. Tali locali non sono in alcun modo utilizzati, né potrebbero essere utilizzati, come “zona relax” degli autisti, né gli stessi sono “solitamente frequentati dagli stessi dipendenti come appoggio nei momenti di attesa”. Tali affermazioni sono palesemente non veritiere, considerato che agli autisti viene riconosciuta una specifica indennità economica proprio per il fatto che il terminal dei giardini Diaz si trova distante dalla loro sede di lavoro e non dispone di locali per la sosta. Gli autisti che “passano il tempo in giro per la città” ovviamente sono fuori orario di servizio e solo per loro libera scelta decidono di non rientrare in deposito.      L’azienda si era resa anche disponibile a mettere a disposizione degli autisti e degli utenti  i locali della Rotonda dei Giardini Diaz, ma, ad oggi, sono stati richiesti dal Comune di Macerata in attesa di assegnazione.  Sulla questione la società sta intervenendo in totale sintonia con le organizzazioni sindacali di rappresentanza dei lavoratori e, insieme, si stanno cercando le soluzioni più idonee a tutela del proprio personale. Tanto era dovuto al fine di fornire una corretta lettura dei fatti segnalati".  

21/01/2021 12:45
San Severino, al via i vaccini per gli ospiti della casa di riposo

San Severino, al via i vaccini per gli ospiti della casa di riposo

Iniziate le vaccinazioni anti Covid-19 alla Casa di riposo “Lazzarelli” di San Severino Marche. Sono 27 i degenti, i primi ad essersi negativizzati dopo il focolaio scoppiato ad ottobre dello scorso anno, che stanno ricevendo la somministrazione del Moderna mRNA -1273 da parte del direttore sanitario della stessa Asp, dottor Giuseppe Tartaglia, e del direttore dell’Hospice presso l’ospedale “Bartolomeo Eustachio”, dottor Sergio Giorgetti, che ha dato tutte le indicazioni necessarie per la giusta inoculazione del farmaco. Già tutti vaccinati, e da giorni, gli operatori della “Lazzarelli”, tra infermieri, Oss e amministrativi. Per loro a fine mese scatterà il richiamo. Complessivamente, all’interno della Casa di riposo settempedana, attualmente si registra la presenza di 52 degenti. Intanto, la scorsa settimana, altri 12 anziani avevano ricevuto la somministrazione del farmaco di Moderna nelle camerate dell’Hospice. Il gruppo di nonnini e nonnine era stato trasferiti qui, a ottobre, nel tentativo messo in atto dalle autorità sanitarie per salvarli dal focolaio che aveva investito la “Lazzarelli”.

21/01/2021 12:01
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