Attualità

Truffa dello specchietto: cos'è e come difendersi

Truffa dello specchietto: cos'è e come difendersi

Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall'avv. Oberdan Pantana, “Chiedilo all'avvocato”. In questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato tematiche riferibili alle varie condotte truffaldine e nello specifico la “truffa dello specchietto” oggi molto utilizzata. Di seguito la risposta dell’avvocato Oberdan Pantana alla domanda posta da una lettrice di Monte San Giusto che chiede: “A quali responsabilità va incontro chi attua la cosiddetta truffa dello specchietto dell’auto?” La nota "truffa dello specchietto rotto" è un reato che viene messo in atto fingendo che lo specchietto della propria auto sia stato danneggiato da un'auto in marcia, al fine di farsi dare nell'immediatezza dei fatti del denaro per ripararlo senza coinvolgere l'assicurazione o le forze dell'ordine. Alcuni truffatori poi si spingono oltre, addebitando al malcapitato automobilista anche la responsabilità di piccole ammaccature della carrozzeria, presenti sullo stesso lato dell'automobile in cui si trova lo specchietto. In genere per far credere alla vittima predestinata che la sua auto ha colpito lo specchietto dell'auto del truffatore, i truffatori lanciano sassi o piccoli oggetti vicino per simulare un rumore simile a quello dell'urto tra due auto. In seguito l'autore del reato, a bordo della sua auto, si affianca all'auto della potenziale vittima, facendole credere che è stato proprio lui/lei il responsabile del danno arrecato al suo specchietto. Una volta che il truffatore è riuscito a convincere la vittima di avergli provocato un danno, gli fa credere di voler risolvere bonariamente la questione, chiedendo per la riparazione dello specchietto somme in genere modeste, che si aggirano attorno ai 100/150 euro. In genere chi mette in atto questa truffa è piuttosto abile e convincente, soprattutto se la vittima predestinata è un giovane neo patentato o una persona anziana. E' necessario però mantenere la calma e non mostrare insicurezza o paura, perché è proprio questo l'obiettivo che vuole ottenere il truffatore. La prima cosa da fare quindi è non ammettere subito la propria responsabilità o fare le proprie scuse per il danno, ma chiedere l'intervento dei vigili o di un parente e che venga compilato il Cid, visto che il veicolo è assicurato. In genere questa richiesta è sufficiente a far desistere il truffatore dai propri propositi e a farlo ritirare di buon ordine, tenuto conto comunque che lo stesso andrebbe denunciato. Ora però analizzando dal punto di vista giuridico tale condotta penalmente rilevante, la stessa è punita ai sensi dell'art. 640 c.p. quale reato di "truffa" che viene commesso da "Chiunque, con artifizi o raggiri, inducendo taluno in errore, procura a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno." Dalla lettera della norma si evince che la truffa consiste in una simulazione o dissimulazione finalizzata a indurre in errore la vittima, al fine di provocare un danno alla persona offesa con conseguente vantaggio del responsabile o di un terzo, vantaggio o profitto che nel caso della truffa dello specchietto si identifica con una somma di denaro. Inoltre, ai truffatori dello specchietto può essere anche contestata l’aggravante della minorata difesa, o per la particolare vulnerabilità del soggetto passivo dalla quale l'agente trae consapevolmente vantaggi, o, come chiarito dalla Cassazione n. 40268/2017, che ha ritenuto legittima la contestazione dell’aggravante della minorata difesa, in quanto "le truffe dello specchietto risultavano consumate in strade strette e densamente trafficate, il che rendeva maggiorente credibile il tamponamento abbattendo, per la verosimiglianza dell'evento correlata all'ambiente, le capacità critiche e reattive delle vittime. Alla luce di tali considerazioni, ed in risposta alla nostra lettrice, risulta corretto affermare che, “Commette il reato di truffa aggravata dalla minorata difesa colui che simula la rottura del proprio specchietto per percepire una somma di denaro dalla persona raggirata notandone la debole personalità e la sua manipolabilità” (Cass. Pen., Sez. II, sentenza n. 12801/21). Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.

25/04/2021 10:30
Coronavirus Marche, 299 nuovi casi in 24 ore: 48 sono nel Maceratese

Coronavirus Marche, 299 nuovi casi in 24 ore: 48 sono nel Maceratese

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 4274 tamponi: 2323 nel percorso nuove diagnosi (di cui 624 nello screening con percorso Antigenico) e 1951 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 12,9%).I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 299 (48 in provincia di Macerata, 88 in provincia di Ancona, 59 in provincia di Pesaro-Urbino, 46 in provincia di Fermo, 49 in provincia di Ascoli Piceno e 9 fuori regione).Questi casi comprendono soggetti sintomatici (49 casi rilevati), contatti in setting domestico (93 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (81 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (11 casi rilevati), contatti in ambiente di vita/socialità (3 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (7 casi rilevati), screening percorso sanitario (1 caso rilevato). Per altri 54 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 624 test e sono stati riscontrati 37 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 6%. In diminuzione di 5 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali che ad oggi sono 545, di cui 68 in terapia intensiva (-2 rispetto a ieri). Sono, invece, 30 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali. Nel Maceratese sono accolti 130 pazienti: 50 all'ospedale di Macerata, 50 al Covid Hospital e 30 a Camerino. Altre 9 persone sono accolte nei Pronto Soccorso di Civitanova Marche e Macerata Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra una certa stabilità rispetto alla giornata precedente: incidenza al 12,9% oggi, rispetto al 12,5% di ieri. 

25/04/2021 10:02
Al via i lavori sulla provinciale “Tolentino-Abbadia di Fiastra”: intervento da quasi 2 milioni

Al via i lavori sulla provinciale “Tolentino-Abbadia di Fiastra”: intervento da quasi 2 milioni

 Partiti i lavori di oltre 1,8 milioni di euro per il ripristino del corpo stradale della provinciale 125, “Tolentino - Abbadia di Fiastra”, danneggiata dal sisma del 2016. La strada collega il centro abitato di Tolentino e la SS 78 “Picena”, in prossimità dell’Abbadia di Fiastra.  Al momento la rete di imprese che si sono aggiudicate l’appalto stanno eseguendo con la trivella le palificazioni per sistemare la parte dell’arteria interessata da danni diffusi, quali smottamenti e dissesti vari. La pavimentazione infatti presenta fessurazioni e abbassamenti della strada che rendono necessario il ripristino corretto del piano viario. Questo intervento è inserito nel quinto stralcio del programma dei lavori di ricostruzione, e la Provincia di Macerata, d’intesa con il soggetto Attuatore, ingegner Fulvio Soccodato, ha deciso di procedere nel ripristino della provinciale con due progetti separati: infatti dopo questa fase, ci sarà un successivo stralcio, dal costo complessivo di 450mila euro, che servirà a sistemare una frana, verificatasi al chilometro 3+400, mediante la realizzazione di un breve tratto in variante. “Si tratta di un intervento importante - dichiara il Presidente Antonio Pettinari - perché questa è una strada molto utilizzata, oltre che dalle auto, da ciclisti e corridori, data la presenza nelle immediate vicinanze della riserva dell’Abbadia di Fiastra. Il traffico ora è regolato, nella parte interessata dal cantiere, da un semaforo perché si circola in una sola corsia, a senso alternato”.

24/04/2021 15:34
Valfornace si rifà il look in vista della zona gialla: ripulita l'oasi di Polverina

Valfornace si rifà il look in vista della zona gialla: ripulita l'oasi di Polverina

In vista delle riaperture della prossima settimana, con l’entrata delle Marche in zona Gialla, si è svolta nella mattinata di oggi, sabato 24 aprile, una pulizia straordinaria dell’Oasi di Polverina, al fine di poter accogliere nel miglior modo i numerosi visitatori che vogliono godere di un angolo verde immerso nella natura. Promosso sulla rete da Rinaldo Porcarelli, particolarmente attivo insieme alla consorte Silvia Dancali alla valorizzazione del territorio, l’appuntamento ha raccolto l’immediata adesione di diversi cittadini, oltre che del Sindaco Massimo Citracca, che ha portato direttamente i saluti ed il ringraziamento per questa iniziativa, e del Vicesindaco Simone Marchetti. L’intento è quello di sensibilizzare la cittadinanza sulla cura delle aree verdi: troppo spesso infatti la disattenzione e la superficialità di tanti fruitori rischia di contribuire al degrado di spazi che risultano essere un patrimonio di tutta la comunità, oltre alla valenza ambientale e naturalistica propria del territorio.  Per questo appare fondamentale dare il segnale che questi luoghi risultano essere costantemente monitorati da cittadini e istituzioni, al fine di evitare il rischio dell’abbandono e del degrado. Come ribadito dal Sindaco: È premura dell’Amministrazione tutta promuovere o sostenere appuntamenti come quello di oggi, perché se da un lato danno il segno della solidità della comunità, dall’altro c’è la consapevolezza che anche da un ambiente più pulito la qualità della vita migliora. Per questo gli sforzi a mantenere sempre più accogliente un luogo speciale come quello dell’Oasi di Polverina, come i tanti altri presenti, saranno sempre maggiori da parte dell’amministrazione comunale”.    

24/04/2021 14:54
Tolentino piange Aldo Passarini: a lui si deve la nascita del Centro Teatrale San Gallo

Tolentino piange Aldo Passarini: a lui si deve la nascita del Centro Teatrale San Gallo

In queste ore la città di Tolentino è stata colpita da un altro grave lutto: è scomparso Aldo Passarini, musicista, insegnante di musica e politico ha segnato con la sua intensa attività culturale la storia della comunità tolentinate. Si è trattato di una settimana davvero difficile per la città, che da appena quattro giorni aveva salutato Goffredo Teodori e Gioacchino De Angelis.  Fin da giovanissimo Aldo aveva alternato la sua attività di musicista all’impegno politico. A lui si deve la crescita del Cantapiccolo, una manifestazione canora per bambini che ha segnato gli anni ’70 e ’80 e che ha portato al gemellaggio con la città slovena di Isola d’Istria. A lui si deve anche la nascita della Compagnia della Rancia con la quale ha collaborato in tutti questi anni e soprattutto del Centro Teatrale Sangallo, la scuola di recitazione diretta da Saverio Marconi che ha formato tantissime persone e dove ha insegnato. A lui si devono tantissime spettacoli e soprattutto le musiche originali che hanno accompagnato tanti eventi e rappresentazioni teatrali. Il suo ultimo lavoro “La testa del chiodo” di Virgilio Savona è stato portato in scena con spettacoli riservati alle scuole in questo ultimo periodo. Impegnato in politica è stato Assessore alla Cultura con il Sindaco Giuseppe Foglia. Era stato anche consulente artistico dell’Amministrazione comunale. A lui si devono tante stagioni concertistiche e teatrali e in particolare la tradizione del gospel con il concerto di Natale. Ha contribuito fattivamente al rilancio della Biennale, su scala internazionale, con esposizioni a New York, al Festival del Cinema di Avignone e al Festival dei Due Mondi di Spoleto.  "La nostra Città – sottolinea il Sindaco Giuseppe Pezzanesi – perde un’altra persona speciale. Aldo Passarini ha contribuito in maniera determinate alla crescita della “cultura del Teatro” e della cultura in genere. Artista di grande talento ha saputo formare come insegnante tantissimi giovani, facendoli innamorare del canto e del musical. E’ stato un amministratore illuminato e grazie a lui sono stati avviati tanti eventi che di fatto hanno segnato la crescita culturale di intere generazioni". "In campo politico non mancava mai di difendere la dignità di ogni persona e non faceva mai mancare i suoi consigli e o suoi punti di vista - ha aggiunto il sindaco -. Sapeva porsi in maniera costruttiva, affermando le sue idee. Era un uomo sempre disponibile con gli altri e spesso si è messo a disposizione di scuole e associazioni per importanti progetti culturali e musicali. Ricorderemo sempre la sua umanità, il suo amore per la musica e il teatro e il suo sorriso. In un momento così triste abbracciamo e ci uniamo al dolore della moglie Ada, su alter ego nella vita come nel teatro e a sua figlia Leslie. Giungano alla famiglia le mie personali condoglianze, quelle dell’amministrazione comunale e della città tutta".  Anche l'addetto stampa del Comune di Tolentino, Luca Romagnoli ha voluto ricordare, in maniera commossa, Aldo Passarini: "Posso dire di essere cresciuto insieme ad Aldo. Da piccolo mi volle nel coro del Cantapiccolo, scegliendomi poi come solista. E’ stato un insegnante straordinario che mi ha fatto innamorare della musica e del teatro. Con lui mi sono ritrovato a collaborare in tanti eventi, ricordo la prima edizione del concerto gospel che fece letteralmente “saltare sulle sedie” una vastissima platea, un appuntamento annuale poi imitato da tante altre realtà. Ricorderò sempre i viaggi fatti insieme in Slovenia ad Isola d’Istria e a New York in occasione di una mostra a Casa Italia “Zerilli - Marimò” del Museo e della Biennale dell’Umorismo". "Ho avuto il piacere di collaborare con lui come ufficio stampa del Comune quando era Assessore apprezzandone le doti umane e soprattutto la visione politica, sempre orientata a garantire il benessere sociale, culturale ed economico di ogni singolo cittadino. Ha fattivamente fatto crescere intere generazioni orientate alla cultura e alla musica. Era davvero una persona speciale che ha lasciato, in tutte le persone che hanno avuto la fortuna di conoscerlo, un segno indelebile! Ora suonerà in cielo la sua musica!" ha concluso Romagnoli.     

24/04/2021 12:37
Coronavirus Marche, 287 nuovi casi oggi: 55 quelli in provincia di Macerata

Coronavirus Marche, 287 nuovi casi oggi: 55 quelli in provincia di Macerata

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 4374 tamponi: 2297 nel percorso nuove diagnosi (di cui 718 nello screening con percorso Antigenico) e 2077 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 12,5%). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 287: 55 in provincia di Macerata, 29 in provincia di Ancona, 94 in provincia di Pesaro-Urbino, 43 in provincia di Fermo, 53 in provincia di Ascoli Piceno e 13 fuori regione. Questi casi comprendono soggetti sintomatici (41 casi rilevati), contatti in ambito domestico (86 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (93 casi rilevati), contatti in ambito lavorativo (8 casi rilevati), contatti in ambiente di vita/socialità (3 casi rilevati), contatti in ambito assistenziale (1 caso rilevato), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (9 casi rilevati), screening percorso sanitario (1 caso rilevato). Per altri 45 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 718 test e sono stati riscontrati 43 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 6%. Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un decremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 12,5% oggi, rispetto al 14,4% di ieri.  In diminuzione di 25 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali che ad oggi sono 550, di cui 70 in terapia intensiva (numero invariato rispetto a ieri). Sono, invece, 52 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali. Nel Maceratese sono accolti 130 pazienti (+2 rispetto a ieri): 50 all'ospedale di Macerata, 50 al Covid Hospital e 30 a Camerino. Altre 6 persone sono accolte nei Pronto Soccorso di Civitanova Marche e Macerata

24/04/2021 10:58
Marche, Carloni sulle riaperture: "una struttura aperta almeno su tre lati è da considerasi all'aperto"

Marche, Carloni sulle riaperture: "una struttura aperta almeno su tre lati è da considerasi all'aperto"

Per la Regione Marche i tavoli all'aperto sono quelli che si trovano in strutture aperte "su almeno tre lati". Lo annuncia il vice presidente della Regione Marche e assessore alle attività produttive Mirco Carloni con un video messaggio su facebook. "La Regione Marche ha predisposto un'interpretazione che fa chiarezza sulle riaperture in zona gialla - spiega -: porticati, dehors, gazebo aperti su tre lati sono da considerarsi all'aperto". "Molte attività di somministrazione, bar e ristoranti ci hanno chiesto di chiarire il concetto di tavoli all'aperto -aggiunge -, con gli uffici abbiamo costruito un'interpretazione, inviata anche alle associazioni di categoria, ai Comuni e alle Prefetture, chiara e univoca. Quello che mi hanno preparato gli uffici della Regione e che abbiamo condiviso è che è all'aperto una struttura aperta almeno su tre lati: un deorhs, un loggiato, un porticato, una veranda, se aperti almeno su tre lati, possono essere considerati all'aperto. Spero che questo serva a rendere più semplice la riapertura per molti bar e ristoranti". Se la veranda o portico utilizzato è circondata da vetrate scorrevoli, si legge nel documento, "queste debbono essere aperte sempre aperte almeno su tre lati, in quanto altrimenti si incorrerebbe in un luogo chiuso, dove è vietato svolgere attività di ristorazione". (Fonte: ANSA)  

23/04/2021 18:34
Il Lago di Fiastra sarà più accessibile, nuovo asfalto lungo la provinciale “Poggio-Fiegni”

Il Lago di Fiastra sarà più accessibile, nuovo asfalto lungo la provinciale “Poggio-Fiegni”

Si sono conclusi i lavori da 150mila euro per il risanamento del piano viabile, in più tratti, della provinciale 160 “Poggio-Fiegni”. La strada collega la provinciale 98 “Polverina-Fiastra”, in località Poggio, con l’altra provinciale 58 “Lago di Fiastra”, zone in cui è presente anche un notevole flusso turistico, tra cui quello legato alle biciclette e alle escursioni tra i vari itinerari montani, tra i più belli e affascinanti dei Sibillini. L’intervento è stato finanziato con i fondi messi a disposizione dal MIT (Ministero delle Infrastrutture e Trasporti) per la sicurezza delle strade. “I lavori si sono chiusi in pochi giorni - dichiara il presidente Antonio Pettinari - infatti erano stati avviati lunedì ed è stato asfaltato tutto il tracciato. Nei giorni prossimi saranno eseguite anche le opere accessorie”.  

23/04/2021 18:26
Le Marche ritornano in zona gialla dal 26 aprile: la conferma arriva da Acquaroli

Le Marche ritornano in zona gialla dal 26 aprile: la conferma arriva da Acquaroli

"Il ministro Roberto Speranza mi ha confermato che da lunedì la nostra regione tornerà gialla". Attraverso una stringata nota diffusa sui social il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli conferma il ritorno - dopo oltre due mesi - in zona gialla a partire dal 26 aprile.  Ci si potrà, dunque, spostare liberamente senza green pass o autocertificazione, mentre per spostarsi da o verso regioni rosse o arancioni servirà il pass (rappresentato dal certificato vaccinale, di negatività al tampone o di guarigione dal Covid).  In zona gialla, riprenderanno diverse attività. Sarà possibile pranzare o cenare solo nei luoghi di ristorazione con tavoli all'aperto. Riapriranno anche i musei, mentre gli eventi in teatri, sale da concerto, cinema, live-club e in altri locali o spazi anche all'aperto saranno svolti solo con posti a sedere preassegnati con distanza di almeno un metro; la capienza non può essere superiore al 50% di quella massima, ma con un tetto di 1.000 spettatori all'aperto e 500 al chiuso. Alcuni eventi si potranno riservare solo a chi abbia certificato verde. In relazione all'andamento epidemiologico e alle caratteristiche dei siti, si potrà autorizzare la presenza anche di un numero maggiore di spettatori all'aperto, nel rispetto delle indicazioni del Cts e delle linee guida. Ancora in zona gialla, saranno consentiti gli sport all'aperto, anche di contatto. L'indice Rt nazionale di contagio del Coronavirus in Italia scende ancora e raggiunge quota 0,81 rispetto allo 0,85 della scorsa settimana. È quanto emerge, secondo quanto si apprende, dall'ultimo monitoraggio settimanale del Ministero della Salute-Iss sull'andamento dell'epidemia per il periodo 12-18 aprile. Questa settimana si osserva ancora una lievissima diminuzione della incidenza dei casi di Covid-19, pari a 157,4 per 100.000 abitanti (per la settimana 12/04/2021-18/04/2021) contro 160,5 per 100.000 abitanti della settimana precedente (05/04/2021-11/04/2021).  

23/04/2021 17:11
Macerata, matrimoni e unioni civili non più solo in Comune: è 'caccia' a ville e residenze storiche

Macerata, matrimoni e unioni civili non più solo in Comune: è 'caccia' a ville e residenze storiche

L'Amministrazione comunale di Macerata ha deciso di estendere la possibilità di celebrare il matrimonio civile o la costituzione di un’unione civile, oltre che nelle sale comunali, anche in residenze di pregio situate nel territorio comunale.  Per questo ha pubblicato un avviso, finalizzato a individuare questi luoghi, rivolto ai proprietari di ville, residenze storiche e o d’interesse architettonico situate nel Comune di Macerata, disponibili a mettere gli spazi di proprietà a disposizione dell’Ente attraverso un contratto di comodato d’uso.  “Riteniamo che l’iniziativa - interviene l’assessore ai Servizi amministrativi Marco Caldarelli - consenta da un lato la valorizzazione del patrimonio culturale e artistico privato dei nostri territori, dall‘altro l’ampliamento dello spazio diffuso disponibile per le celebrazioni, oggi limitato a immobili comunali, dunque un duplice vantaggio”. Gli interessati dovranno inviare domanda di adesione entro il prossimo 11 maggio dichiarando la disponibilità di mettere a disposizione del Comune di Macerata un locale per l’istituzione di un ufficio distaccato di Stato Civile, la denominazione della residenza, l’impegno a destinare il locale esclusivamente alla celebrazione del matrimonio civile o costituzione di unione civile e la titolarità/disponibilità del bene con l’indicazione dell’atto che lo comprova. La domanda, compilata su apposito modello scaricabile da lunedì 26 aprile nel sito www.comune.macerata.it, deve essere sottoscritta e trasmessa tramite posta elettronica a comune.macerata.demografici@legalmail.it . Le richieste saranno valutate dal dirigente del servizio Servizi al cittadino e all’impresa che, qualora ne ravvisi la necessità, potrà chiedere precisazioni, dotazioni e informazioni integrative rispetto a quelle previste nell’ avviso, oltre a provvedere alla verifica dell’idoneità degli ambienti proposti che dovranno essere comunque allestiti con una dotazione minima, ovvero un tavolo di caratteristiche e dimensioni adeguate alla sottoscrizione di atto pubblico,  quattro sedie o poltroncine, per gli sposi e i testimoni e una sedia o poltroncina per il celebrante. Provata la fattibilità di acquisire in comodato d’uso il locale all’interno dell’edificio, verranno istituiti uffici di Stato Civile distaccati per la sola funzione di celebrazione dei matrimoni civili e costituzione di unioni civili. Per informazioni  sulla procedura gli interessati possono rivolgersi al dottor Francesco Merelli tel. 0733 256288 e-mail: francesco.merelli@comune.macerata.it

23/04/2021 16:35
Macerata, prorogati i 30 minuti gratis in corso Cavour e Cairoli: si aggiunge anche piazza Mazzini

Macerata, prorogati i 30 minuti gratis in corso Cavour e Cairoli: si aggiunge anche piazza Mazzini

Ulteriore proroga, fino al 30 giugno per la sosta breve gratuita di 30 minuti in corso Cairoli e in corso Cavour e per la prima ora in piazza della Libertà a Macerata. Si tratta di una nuova iniziativa relativa alla sosta breve agevolata, decisa dalla Giunta comunale che, con un’apposita delibera, dopo quelle del dicembre 2020 e di febbraio scorso, ha deciso, alla luce dei risultati riscontrati e per il protrarsi dell'emergenza sanitaria dovuta al Covid,  di proseguire sulla strada intrapresa con l’obiettivo di ridurre i disagi e offrire un aiuto concreto ai commercianti delle aree interessate dal provvedimento, garantendo allo stesso tempo una maggiore rotazione nell’utilizzo degli stalli di sosta. “Visto il perdurare dell’emergenza sanitaria e le inevitabili difficoltà che si trovano ad affrontare i commercianti abbiamo deciso di prorogare le misure che avevamo adottato relative alla ztl, alla sosta in corso Cavour e corso Cairoli e in piazza Vittorio Veneto – ha spiegato l’assessore alle Attività Produttive Laura Laviano -. Abbiamo deciso di ampliare anche la sosta gratuita di 30 minuti anche in piazza Mazzini non solo per gli esercizi commerciali ma anche per dare modo ai tanti genitori che portano i propri figli alla Scuola di Musica civica Stefano Scodanibbio di avere un tempo congruo per la sosta o la fermata. Tali misure sono state accolte positivamente dai commercianti con i quali ho modo di confrontarmi quotidianamente; non rappresentano certamente la soluzione per il commercio nel centro storico ma sono un segnale di vicinanza a chi resiste in un momento difficile come quello che stiamo vivendo”. I cittadini, quindi, per quanto riguarda corso Cairoli e corso Cavour possono avvalersi di un’iniziale sosta breve gratuita di 30 minuti – non prorogabili – con l’obbligo di esposizione del disco orario e l’applicazione, decorso tale periodo, della tariffa ordinaria di 1.20 euro. Stesse modalità verranno adottate anche in piazza Mazzini. Prorogata anche la gratuità per la prima ora di sosta e, successivamente, l’applicazione della tariffa oraria di 1 euro (con tariffa minima di 50 centesimi per trenta minuti di sosta) nelle fasce orarie 9-13 e 15-20, consentendo inoltre una sosta complessiva per il massimo di due ore, in piazza Vittorio Veneto. Prolungata al 30 giugno anche la sosta regolamentata a disco orario nei 21 stalli in piazza della Libertà con periodo di sosta consentito di 60 minuti nella fascia oraria 7.30 - 23,  sia nei giorni feriali che festivi

23/04/2021 15:29
Tolentino, ricorre il centenario della nascita di Amelio Carlini: fu uno degli ultimi maestri artigiani

Tolentino, ricorre il centenario della nascita di Amelio Carlini: fu uno degli ultimi maestri artigiani

Ricorre il 24 aprile il centenario della nascita di Amelio Carlini. Conosciutissimo a Tolentino e non solo, è stato uno degli ultimi “Maestri - Artigiani” che con la loro grande “cultura del lavoro” e con le loro creazioni artistiche hanno lasciato un segno indelebile.   Lo storico Enzo Calcaterra, nella monografia a lui dedicata, lo definiva, in occasione di una mostra di sue sculture promossa per TolentinoExpo, l’ultimo artigiano di Tolentino, appartenente a quella categoria di Maestri artigiani come falegnami, fabbri, calzolai, oggi purtroppo, scomparsi che con le loro botteghe animavano il tessuto sociale cittadino. Nei suoi lavori, vere sculture su marmo, il sapiente uso delle mani si fonde con l’arte dando vita ad altissimi spunti creativi che sfociano in manufatti che sono vere e proprie opere d’arte.  Amelio Carlini prima di morire ha voluto donare parte delle sue opere alla Città di Tolentino e questo piccolo patrimonio artistico, attualmente conservato nelle sale espositive di Palazzo Sangallo, attende di essere valorizzato con una esposizione permanente che è allo studio dell’Amministrazione comunale. Carlini, fin da giovanissimo, ha iniziato nelle antiche botteghe artigiane ad apprendere i primi rudimenti per la lavorazione del marmo. Fu spinto a frequentare la Scuola d’Arte dove si applicò con diligenza.  Passato il periodo della guerra, riprese a lavorare, tra le comprensibili difficoltà del tempo, nelle botteghe artigiane cittadine. Fu agli inizi degli anni ’50 che decise di aprire il suo laboratorio artigianale e per risparmiare coinvolse altri ingegnosi artigiani locali per farsi realizzare macchine capaci di fresare e tagliare il marmo, pezzi unici ancora oggi perfettamente funzionanti. Spostò il suo laboratorio da via Filefo in piazzetta Piccinino, dove edificò casa e spazi produttivi e assunse anche collaboratori. Tutto proseguì per il meglio fino agli inizi degli anni 2000 quando, per alcuni problemi cardiaci, dovette rallentare la sua attività. In realtà continuerà a scolpire fino alla sua morte, con il rimpianto di non aver trovato un giovane, malgrado tanti appelli, anche pubblici, voglioso di continuare la sua arte.  

23/04/2021 14:50
Un lupo preda di un laccio nel bosco: salvato dai Vigili del Fuoco, curato e rimesso in libertà (VIDEO)

Un lupo preda di un laccio nel bosco: salvato dai Vigili del Fuoco, curato e rimesso in libertà (VIDEO)

Questa mattina, in una zona boschiva all'interno del territorio comunale di Appignano del Tronto, i Vigili del Fuoco della stazione Ascoli Piceno sono intervenuti per soccorrere un lupo rimasto impigliato ad una zampa su un laccio. Sul posto presenti anche i Carabinieri Forestali, veterinario, Polizia Provinciale e addetti del CRAS (Centro Recupero Animali Selvatici) della Regione Marche. Successivamente, l’animale è stato sedato dal veterinario per consentire il districamento ed è stato poi preso in consegna dal CRAS per le cure e la successiva liberazione.

23/04/2021 14:39
La multinazionale francese Lvmh acquista 2,25 milioni di azioni di Tod's: ne deterrà il 10%

La multinazionale francese Lvmh acquista 2,25 milioni di azioni di Tod's: ne deterrà il 10%

"LVMH accresce fino al 10% la quota già posseduta in Tod's. Si consolida con questa operazione la ventennale amicizia tra la Famiglia Arnault e la famiglia Della Valle", annuncia una nota. Diego Della Valle & C, società controllata da Diego Della Valle, ha sottoscritto con Delphine, società interamente detenuta da LVMH, un contratto per la vendita di 2.250.000 azioni di Tod's, pari al 6,80% del capitale sociale. Lvmh già possiede il 3,2% del capitale di Tod's. A seguito del completamento dell'operazione, che sarà seguita il prossimo 28 aprile, Diego Della Valle deterrà, direttamente e indirettamente, una partecipazione pari al 63,64% del capitale sociale di Tod's e LVMH deterrà una partecipazione pari al 10,00%. "L'amicizia con Diego Della Valle e la sua famiglia risale a oltre 20 anni fa. E' un legame forte, cementato da valori umani e professionali comuni. Siamo molto contenti di rafforzare ancora di più questa partnership", commenta Bernard Arnault. E Diego Della Valle dice: "Sono molto contento, con questa operazione, di consolidare un'amicizia che lega me e la mia famiglia a Bernard e alla sua famiglia da oltre 20 anni. La condivisione dei valori del lusso, della qualità e della desiderabilità dei prodotti potrà essere un ottimo motivo per pensare ad eventuali opportunità da cogliere insieme nel futuro". 

23/04/2021 09:45
Coronavirus, 326 nuovi casi oggi nelle Marche: 75 quelli in provincia di Macerata

Coronavirus, 326 nuovi casi oggi nelle Marche: 75 quelli in provincia di Macerata

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 4187 tamponi: 2266 nel percorso nuove diagnosi (di cui 514 nello screening con percorso Antigenico) e 1921 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 14,4%). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 326: 75 in provincia di Macerata, 88 in provincia di Ancona, 79 in provincia di Pesaro-Urbino, 26 in provincia di Fermo, 42 in provincia di Ascoli Piceno e 16 fuori regione. Questi casi comprendono soggetti sintomatici (57 casi rilevati), contatti in ambito domestico (103 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (80 casi rilevati), contatti in ambito lavorativo (15 casi rilevati), contatti in ambito assistenziale (1 caso rilevato), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (12 casi rilevati), screening percorso sanitario (1 caso rilevato) e 2 casi provenienti da fuori regione. Per altri 55 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 514 test e sono stati riscontrati 43 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari all'8%. Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un lieve incremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 14,4% oggi, rispetto al 13,4% di ieri.  In diminuzione di 21 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali che ad oggi sono 575, di cui 70 in terapia intensiva (-2 rispetto a ieri). Sono, invece, 41 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali. Nel Maceratese sono accolti 128 pazienti (numero invariato rispetto a ieri): 50 all'ospedale di Macerata, 48 al Covid Hospital e 30 a Camerino. Altre 8 persone sono accolte nei Pronto Soccorso di Civitanova Marche e Macerata

23/04/2021 09:35
Arriva l'incentivo per le attività economiche danneggiate dal sisma: coprirà il 100% delle spese

Arriva l'incentivo per le attività economiche danneggiate dal sisma: coprirà il 100% delle spese

Dal 14 giugno 2021 sarà possibile presentare domanda a Invitalia per ottenere finanziamenti senza interessi. L’agevolazione è dedicata a micro, piccole e medie imprese di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. “Rilancio PMI Cratere Sismico” è il nuovo incentivo, promosso dal Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione sisma 2016 e gestito da Invitalia, che sostiene il ripristino e il riavvio delle attività economiche danneggiate dagli eventi sismici avvenuti in Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria a partire dal 2016. Le iniziative imprenditoriali finanziabili riguardano tutti i settori: industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi, commercio, turismo, produzione agricola, pesca e acquacoltura. Si rivolge alle micro, piccole e medie imprese, esercitate anche nella forma della libera professione individuale, presenti nei territori dei comuni delle regioni interessate. Riguarda esclusivamente le realtà produttive già costituite e attive al momento in cui si sono verificati i terremoti e le cui sedi siano state dichiarate inagibili a causa degli eventi sismici stessi. L'incentivo consiste in un finanziamento agevolato a tasso zero che copre il 100% delle spese sostenute ed è finalizzato a realizzare nuovi prodotti, processi o servizi, oppure a migliorare i processi e le linee produttive. I programmi di spesa agevolabili non possono superare l’importo complessivo di 30.000 euro e comprendono costi di investimento per attrezzature, macchinari, impianti, beni immateriali e lavori edili. Nel caso l’importo complessivo delle spese da realizzare fosse superiore a 10.000 euro, una parte delle stesse potrà essere costituita da costi di gestione, in misura non superiore al 50% delle spese di investimento. I progetti ammissibili alle agevolazioni devono inoltre essere stati avviati successivamente alla presentazione della domanda e realizzati entro i 18 mesi successivi alla concessione delle agevolazioni. Il finanziamento agevolato, senza alcuna forma di garanzia ed erogato in anticipo in un’unica soluzione, dovrà essere restituito secondo un piano di ammortamento di massimo 10 anni, con un periodo di preammortamento di 3 anni. Le risorse finanziarie complessivamente disponibili, pari a 10 milioni di euro (al lordo dei costi di funzionamento dell’incentivo), e gli eventuali nuovi stanziamenti destinati all’intervento, sono ripartiti su base regionale come segue: - Abruzzo: 10% - Lazio: 14% - Marche: 62% - Umbria: 14% A partire dalle 10.00 del 14 giugno 2021 sarà possibile fare richiesta per ottenere le agevolazioni. La domanda potrà essere presentata esclusivamente online sulla piattaforma di Invitalia.        

22/04/2021 18:15
Camerino, restauro del tempio dell'Annunziata: stanziati oltre 2 milioni di euro

Camerino, restauro del tempio dell'Annunziata: stanziati oltre 2 milioni di euro

Stanziati oltre 2milioni di euro dai fondi del sisma 2016 per il recupero del tempio dell’Annunziata, attualmente inagibile messo in sicurezza e avvolto delle impalcature a seguito dei gravi danni strutturali causati dal terremoto, in particolare al suo interno, alle murature e colonne delle tre navate. È in fase di compilazione uno studio di fattibilità per la progettazione del restauro e del ripristino di quella che è un’opera ricca di significato per la città, fatta costruire dal signore di Camerino Giulio Cesare Da Varano Chiesa sconsacrata con un bellissimo giardino molto frequentato prima del sisma, il Tempio era utilizzato per eventi culturali. Degli oltre 2milioni di euro, 288mila saranno riservati esclusivamente per il restauro dei decori mentre 1milione e 1mila per il resto dei lavori. Osservato il report di indagine è andato in approvazione il documento preliminare all’avvio per la progettazione: "Abbiamo approvato in giunta il documento e in particolare l’opera d’atto della Cir (Congruità d’importo richiesto), che serviva per capire la correttezza dei fondi – spiega l’assessore ai lavori pubblici Marco Fanelli – Adesso siamo nella fase dello studio di fattibilità tecnico-economico e terminata questa si inizierà la progettazione. L’idea di destinazione per il Tempio è quello di una sorta di sala di rappresentanza – continua Fanelli – dotata di wi-fi e di tutte le tecnologie necessarie per creare un punto interattivo che illustri la storia e le opere d’arte al suo interno ed un luogo dove svolgere convegni ed incontri sia culturali che di iniziative di altro genere".    

22/04/2021 14:59
Macerata, è ancora allarme animali selvatici: capriolo investito lungo la superstrada

Macerata, è ancora allarme animali selvatici: capriolo investito lungo la superstrada

Nonostante le limitazioni negli spostamenti a causa del lockdown ed il ridimensionamento della mobilità individuale di cui hanno beneficiato, in senso positivo, tutti gli indicatori sulla sicurezza stradale, l'indice di incidentalità con gli animali, in particolar modo quelli selvatici, rimane ancora significativo. Nel 2020 l'Osservatorio Asaps (Associazione Sostenitori Amica Polizia Stradale) ha registrato 157 incidenti significativi (l’Osservatorio considera solo quelli con persone ferite o decedute) col coinvolgimento di animali. In 138 casi il sinistro è avvenuto con un animale selvatico (88%). Al primo posto negli incidenti gravi con investimenti di animali la Lombardia con 17 sinistri, seguono l’Emilia Romagna con 15, Piemonte 14, Abruzzo 13, Campania 12 e Marche 11. Non fa eccezione la provincia di Macerata dove sono molte le segnalazioni da parte degli utenti della strada che molto spesso si trovano a fare i conti con animali salvatici che sbucano all'improvviso lungo le arterie urbane ed extraurbane principali. L'ultimo caso è accaduto nella mattinata del 20 aprile ad un automobilista che stava percorrendo la S.S.77: "Intorno alle 06.15, ho imboccato il svincolo ‘Macerata ovest –Sforzacosta’ in direzione mare per dirigermi a lavoro – ha raccontano l'automobilista -.  Dopo circa 200 metri davanti a me è spuntato fuori un capriolo dalla corsia opposta e l’impatto è stato inevitabile, tanto che  l’animale è stato trascinato sotto  la mia auto – ha continuato -. A seguito dello scontro sono rimasto fermo lungo la corsia di marcia e grazie all’aiuto di due persone che si sono preoccupate di soccorrermi abbiamo allertato la Polizia Stradale, che è subito intervenuta per veicolare il traffico e segnalare il pericolo”. "Ero sotto choc per via di quanto successo e spero che si riesca a trovare una soluzione per la salvaguardia sia degli automobilisti che degli animali selvatici- ha concluso –. Vorrei ringraziare la Polizia Stradale di Macerata gli operatori dell’Anas per il loro pronto intervento, nonché gli uomini della centrale di Polizia che fino all’arrivo sul posto dei loro colleghi mi hanno tenuto al telefono per fami mantenere la calma”.    

22/04/2021 12:58
San Severino, torna agibile un'abitazione del centro storico

San Severino, torna agibile un'abitazione del centro storico

Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha firmato la revoca dell’Ordinanza con la quale, a seguito delle scosse di terremoto dell’ottobre 2016, aveva dichiarato non utilizzabile un edificio in via Lazzarelli, nel centro storico cittadino. Lo stabile, una singola abitazione, dopo essere stato interessato da lavori di riparazione del danno con rafforzamento localizzato della struttura, per un importo di circa 75mila euro interamente finanziato dall’ufficio speciale per la Ricostruzione della Regione Marche, permetterà a una famiglia di fare rientro a casa dopo il sisma.          

22/04/2021 11:03
Coronavirus Marche, 272 casi nelle ultime 24 ore: 66 sono in provincia di Macerata

Coronavirus Marche, 272 casi nelle ultime 24 ore: 66 sono in provincia di Macerata

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 3972 tamponi: 2028 nel percorso nuove diagnosi (di cui 517 nello screening con percorso Antigenico) e 1944 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 13,4%). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 272 (66 in provincia di Macerata, 46 in provincia di Ancona, 85 in provincia di Pesaro-Urbino, 29 in provincia di Fermo, 39 in provincia di Ascoli Piceno e 7 fuori regione). Questi casi comprendono soggetti sintomatici (46 casi rilevati), contatti in setting domestico (89 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (69 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (4 casi rilevati), contatti in ambiente di vita/socialità (3 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (11 casi rilevati) e 1 caso proveniente da fuori regione. Per altri 49 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 517 test e sono stati riscontrati 42 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari all'8%.   In diminuzione di 13 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali che ad oggi sono 596, di cui 72 in terapia intensiva (-7 rispetto a ieri). Sono, invece, 36 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali. Nel Maceratese sono accolti 128 pazienti: 50 all'ospedale di Macerata, 51 al Covid Hospital e 27 a Camerino. Altre 7 persone sono accolte nei Pronto Soccorso di Civitanova Marche e Macerata.   

22/04/2021 09:45
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