Attualità

Covid Marche, 682 casi in un giorno: oltre 100 nuovi contagi nella sola provincia di Macerata

Covid Marche, 682 casi in un giorno: oltre 100 nuovi contagi nella sola provincia di Macerata

Nell'ultima giornata 682 casi di positività al coronavirus, con l'incidenza che sale ancora, da 263,88 a 267,28 nelle Marche che saranno in zona gialla da lunedì 20 dicembre. I dati vengono resi noti dall'Osservatorio epidemiologico delle Marche. La provincia di Ancona vola oltre i 300 casi giornalieri (320), seguita da Macerata (117), Pesaro Urbino (80), Fermo (79), Ascoli Piceno (64): 22 i casi da fuori regione. Contagi distribuiti in tutte le fasce d'età con picchi in quelle tra i 25-44 anni (194) e tra 45-59 anni (174); 174 casi per giovani compresi tra 0-18 anni. Le persone con sintomi sono 161: i casi comprendono 163 contatti stretti di positivi, 208 contatti domestici, 19 in setting scolastico/formativo, 4 in setting lavorativo, 8 contatti in ambiente di vita/socialità, uno ciascuno in setting assistenziale e sanitario; per altri 219 contagi in corso un approfondimento epidemiologico. I tamponi eseguiti sono 6.741 di cui 3.985 nel percorso diagnostico di screening e 2.756 nel percorso guariti (17,1% positivi), oltre a 2.067 antigenici (302 positivi). La Regione fornisce anche i ricoveri in proporzione tra i vaccinati e non vaccinati, rispettivamente 23% e 77% di quelli in Intensiva, e 40% e 60% in Area Medica. L'incidenza dei ricoveri su 100mila non vaccinati è però di 5,7 in Intensiva contro lo 0,64 tra vaccinati. Intanto nelle Marche, dal 22 novembre, si sono prenotate 226.252 persone per la terza dose 'booster' di vaccinazione anti-Covid. Aumentano ancora i ricoveri Area Medica, dove sono presenti 191 pazienti (+5 rispetto a ieri) 36 dei quali in Terapia Intensiva (+1 rispetto alle ultime 24 ore).  Si registrano, purtroppo, anche 5 decessi correlati al Coronavirus: un 83enne di Arcevia spirato alla Rsa Galantara, così come una 89enne di Pesaro. Due morti anche all'ospedale di Senigallia, dove hanno perso la vita un 94enne e una 89enne del posto. Infine è stato segnalato anche il decesso di una 83enne di Ancona che è si è spenta all'ospedale di Torrette. 

17/12/2021 15:33
Interventi lungo le strade del cratere sismico e in tre stazioni ferroviarie: firmate le ordinanze

Interventi lungo le strade del cratere sismico e in tre stazioni ferroviarie: firmate le ordinanze

Arrivano le prime due Ordinanze attuative delle misure per lo sviluppo economico delle aree colpite dai terremoti del 2009 e del 2016 previste dal Fondo nazionale complementare al PNRR. Il Commissario Straordinario alla ricostruzione del Centro Italia, Giovanni Legnini, ha firmato due Ordinanze che affidano ad ANAS la progettazione e la realizzazione di lavori su diversi lotti relativi alla rete stradale statale del cratere e ad Rfi la riqualificazione di 11 stazioni ferroviarie. L’intesa sulle Ordinanze, con il Capo della Struttura di Missione sisma 2009 e i Presidenti di Abruzzo, Lazio, Umbria e Marche è stata raggiunta nell'ambito de Cabina di Coordinamento integrata, presieduta dallo stesso Legnini, che gestisce il Fondo da un miliardo e 780 milioni destinato ai territori di Lazio, Abruzzo, Marche e Umbria colpiti dai terremoti degli anni passati ed articolato in diverse misure, che devono essere attuate in tempi strettissimi. Per le strade statali che attraversano le quattro regioni l’Ordinanza stanzia 177 milioni di euro, 140 dei quali per l’esecuzione dei lavori e 37 per la progettazione di nuovi interventi. Questi ultimi, grazie all’intesa raggiunta con il Ministro delle Infrastrutture, Enrico Giovannini, saranno finanziati con rilevanti risorse aggiuntive nell’ambito del nuovo contratto di programma con l’ANAS, che è il soggetto attuatore delle opere di ripristino della rete stradale dopo il sisma. I primi cantieri riguarderanno la SS 4 Salaria, la SS 260 Picente tra L’Aquila e Amatrice, la SS 78 tra Belforte, Sarnano e Amandola, la SS 210 Amandola-Servigliano, la SS 685 Tre Valli Umbre tra Borgo Cerreto e Vallo di Nera. Gli interventi in progettazione riguardano invece altri tratti della Picente e della SS 78, il collegamento tra Teramo e Ascoli, la Tre Valli Umbre tra Spoleto e Acquasparta. L’altra Ordinanza riguarda il potenziamento e la riqualificazione delle principali stazioni ferroviarie del cratere sismico, ed affida i relativi lavori, per un importo di 33,5 milioni di euro, a Rete Ferroviaria Italiana, che investirà con propri fondi altri 18,3 milioni di euro. I lavori di miglioramento riguarderanno le stazioni di Teramo, L’Aquila, Ascoli Piceno, Fabriano, Macerata, Tolentino e Tolentino Campus, Rieti, Antrodoco, Spoleto e Baiano di Spoleto. Le Ordinanze attuative del Fondo nazionale complementare al PNRR Aree Sisma sono entrate in vigore oggi con la pubblicazione nella sezione Normativa del sito internet istituzionale del Commissario Straordinario alla Ricostruzione sisma 2016, www.sisma2016.gov.it

17/12/2021 15:14
Civitanova Marche, al via i lavori di ampliamento del Centro Anziani di via Carnia

Civitanova Marche, al via i lavori di ampliamento del Centro Anziani di via Carnia

È stato sottoscritto oggi il contratto tra il Comune di Civitanova Marche e l’azienda IME srl di Modena per far partire subito dopo le festività natalizie i lavori di ampliamento del Centro Sociale Ricreativo Culturale Anziani di via Carnia, di proprietà dell’Ente pubblico e gestito dall’ANCeSCAO. Ufficialmente, il progetto prenderà il via per il 10 gennaio 2022 e sarà ultimato in 180 giorni. A presenziare alla firma del documento, oltre al sindaco Fabrizio Ciarapica, anche il dirigente Urbanistica arch. Paolo Strappato, insieme al vice Segretario Generale del Comune di Civitanova Marche, dott.ssa Roberta Bertolini, e al procuratore speciale della società “I.M.E. srl” Vincenzo Arca. «Sono molto orgoglioso - ha dichiarato Ciarapica - di concludere l’anno fornendo una risposta concreta a chi è avanti con l’età e spesso deve affrontare lunghi periodi di solitudine a casa. I nuovi spazi di questa struttura andranno a vantaggio dei tanti soci che ho avuto modo di incontrare in questi anni e che più volte mi hanno espresso il desiderio di avere maggiori ambienti per le loro attività ricreative. L’Amministrazione comunale ha voluto porre con questa opera ulteriore attenzione alle esigenze della terza età, volendo rafforzare la collaborazione con tutte le realtà impegnate nel sociale e nel settore dell’associazionismo e del volontariato». Il progetto prevede un ampliamento di circa 250mq in cui saranno realizzati diversi servizi per rendere gli spazi più ampi ed accoglienti, su un'area di pertinenza di circa mq 1.500,00. In base alla previsione del piano economico-finanziario, l’intervento ha un costo complessivo di 440.000,00 euro.

17/12/2021 15:05
Marche in zona gialla da lunedì: ecco cosa cambia

Marche in zona gialla da lunedì: ecco cosa cambia

È ufficiale da lunedì prossimo le Marche passeranno in zona gialla. “Questo passaggio, in base all’andamento dell’incremento dei ricoveri in area medica, era previsto per lunedì 27, ma nelle giornate di mercoledì e di ieri si è registrata una forte accelerazione dell’incidenza, superando il fatidico 15% che ci consentiva di restare in zona bianca”. La conferma arriva direttamente dal presidente regionale Francesco Acquaroli, attraverso una nota Facebook. “In due giorni abbiamo  - spiega Acquaroli -  registrato un incremento superiore a quello di una settimana intera. Vi ricordo che con la normativa attuale nella zona gialla è obbligatorio indossare sempre la mascherina, anche all’aperto, non ci sono limiti agli spostamenti e non c’è il coprifuoco. Raccomando a tutti di prestare sempre la massima attenzione e di rispettare le regole di distanziamento e corretta igiene delle mani, soprattutto in questa fase di aumento dei contagi". Ma cosa cambia realmente con il passaggio in zona gialla? SUPER GREEN PASS - Per chi ha il Super Green Pass non cambia nulla rispetto alla zona bianca. Chi non è vaccinato o guarito, invece, non può sedersi all'interno di bar e ristoranti, andare al cinema, teatri, concerti, stadi, discoteche, feste e cerimonie. SPOSTAMENTI - In zona gialla sono consentiti tutti gli spostamenti: all'interno del proprio Comune, tra Comuni diversi e tra Regioni. Non ci sono limiti orari alla circolazione, dato che il coprifuoco è stato abolito a giugno su tutto il territorio nazionale. MASCHERINE - In zona gialla torna l'obbligo delle mascherine anche all'aperto, oltre che al chiuso, misura che è comunque già in vigore nei centri storici di molte città per il periodo natalizio RISTORANTI E BAR - In giallo bar e ristoranti sono aperti e disponibili per l’asporto o la consegna a domicilio. Solo chi è in possesso del Super Green Pass, ossia vaccinati o guariti, può sedersi e consumare al chiuso. Per loro decade la regola di essere in massimo quattro persone al tavolo. Chi ha il Green Pass base (quello ottenuto col tampone) potrà sedersi solo fuori. SCUOLA - In zona gialla le scuole sono aperte e la didattica è in presenza al 100%, con l'eccezione di eventuali classi in quarantena e isolamento nel caso ci sia un positivo MUSEI, CINEMA, TEATRI - Restano aperti cinema, teatri e musei, sale da concerto. La capienza resta al 100%, ma vi può accedere solo chi ha il Super Green Pass SECONDE CASE - Non essendoci limiti agli spostamenti, in zona gialla ci si può recare nelle seconde case anche fuori Regione STADI ED EVENTI SPORTIVI - Stessa cosa per gli stadi e i palazzetti. In questo caso la capienza in zona gialla è al 75%, ma i biglietti restano accessibili solamente a chi è vaccinato o guarito SCI - In zona gialla è possibile andare a sciare. Lo skipass che consente anche in via non esclusiva l’accesso a funivie, cabinovie e seggiovie è consentito solo con il Green pass (sufficiente quello 'base'). Mentre quello per uso esclusivo di impianti di risalita - diversi  da funivie, cabinovie e seggiovie - può essere usato anche senza Green pass. 

17/12/2021 11:43
Saltamartini, attacco frontale ai no vax: “Il vaccino non è obbligatorio, ma saranno isolati”

Saltamartini, attacco frontale ai no vax: “Il vaccino non è obbligatorio, ma saranno isolati”

Con l’aumento dei contagi, il problema delle classi scolastiche in quarantena, l’irriducibilità dei no vax più accaniti e l’avvio di una nuova campagna di sensibilizzazione, la Regione Marche si appresta a vivere un Natale tutt’altro che sereno. Su queste tematiche e su come fronteggiare la grana dei contrari al vaccino, è intervenuto ai microfoni di Picchio News l’Assessore alla Sanità della Regione Marche, Filippo Saltamartini (Lega). I casi di covid sono arrivati a 753 in 24 ore, il tasso d’incidenza a 263,88. In 7 giorni 3.869 nuovi contagi e incidenza settimanale di 255,77. Cosa sta funzionando e cosa no nella gestione della pandemia nelle Marche, in questo momento? Stiamo incentivando alla vaccinazione il più possibile. La nostra Regione è stata la prima in Italia a predisporre le strutture pubbliche adatte allo scopo. Inoltre, consideriamo anche le cure con gli anticorpi monoclonali: il Covid può effettivamente essere curato, perché abbiamo già sottoposto a trattamento alcune persone, tra le quali ci sono anche quelle  immunodepresse, che sono guarite. Dal punto di vista pratico state facendo tanto. Rispetto a quello comunicativo, invece, pensate sia stato fatto abbastanza? Dalla mattina alla sera siamo bombardati di informazioni. Ritengo non esista una verità assoluta, e che ogni cittadino sia in grado di prendere e valutare le informazioni che gli arrivano. Io non condivido certe scelte, perché non si tratta semplicemente di libertà d’opinione, ma del suo corollario fondamentale costituito dalla formazione e dalla preparazione del singolo individuo. Però bisogna fare i conti col fatto che una tale mole di informazioni ha generato una sorta di isteria di massa.Più che altro si sono formate due correnti di pensiero: una maggioranza che ha fiducia nella scienza e non crede alle teorie complottiste, e una minoranza ancora scettica. Noi puntiamo a dare un contributo attraverso le testimonianze dirette delle persone. Ad oggi, il 35% delle persone vaccinate si sono comunque ammalate e sono finite nelle aree mediche, ma non in terapia intensiva se non per gravi patologie. E nell’ultimo anno i decessi sono calati sensibilmente. Quindi, il vaccino funziona.  Tralasciando la chiave politica e le testimonianze dirette delle persone, il nodo rimane la fiducia nella Sanità. Come pensate di lavorare su questo? La fiducia è una scienza, non c’è alternativa: o ti vaccini oppure no. Può essere fatto qualcosa in più per convincere gli ultimi irriducibili no vax? Io ritengo che sbaglino, che commettano un errore gravissimo. Ma allo stesso tempo ritengo che abbiano il diritto di pensarla come vogliono. Lei crede che il dialogo sia fondamentale? La questione si lega alla politica sanitaria. Io condivido la scelta incoercibile dell’Italia rispetto ad altri paesi dove c'è l'obbligo. Ma bisogna tener conto anche dell’evoluzione del virus, per cui - come dissi già un anno fa - occorre vaccinare soprattutto i Paesi del Terzo Mondo. Un obbiettivo che dovrebbe essere comune a quello del resto d'Europa, e che non costerebbe alcuno sforzo economico. Dobbiamo ricordarci che l’Italia è la prima porta verso l’Africa, e quindi abbiamo un interesse maggiore.  Questo prevede anche una politica dei flussi migratori adeguata allo scopo? Di base, abbiamo bisogno di colmare alcune prestazioni professionali che nel nostro Paese nessuno vuole più svolgere - cameriere, lavapiatti, bracciante, operaio edile ecc. Serve un confronto con le varie imprese, per poi autorizzare l’ingresso di chi vuole venire a lavorare qui da noi. Non va più bene la scusa dell’asilo politico. È un dato oggettivo: metà della popolazione carceraria in Italia è composta da extracomunitari. Cosa pensate di fare adesso per sensibilizzare al vaccino sia il corpo scolastico sia le famiglie con i propri figli? Continueremo ad andare in giro per le piazze con i medici pensionati che abbiamo scelto, e che daranno tutte le informazioni del caso. Perché un conto è sentir parlare il primario di turno invitato a un talk televisivo, un altro è parlare personalmente con un medico. Noi crediamo che il rapporto umano faccia molto la differenza. Un'ultima battuta sulle dichiarazioni fatte nei giorni scorsi dalla deputata PD, Alessia Morani. Le verifiche sui 250 posti letto negli ospedali delle Marche sono state fatte dal Ministero della Sanità prima ancora che la Morani facesse le sue dichiarazioni. La colpa della carenza di personale medico demanda tutta la responsabilità ai precedenti anni di governo.

17/12/2021 11:00
Castelfidardo, buoni spesa solo a chi è in regola col Green pass. Il Comune chiarisce: "Un equivoco"

Castelfidardo, buoni spesa solo a chi è in regola col Green pass. Il Comune chiarisce: "Un equivoco"

“Non si è preclusa la partecipazione a nessun soggetto e l’intento era quello evitare che soggetti in possesso di reddito da lavoro superiore ai limiti di 1000 € o 1500 € mensili, si autosospendano dal lavoro al fine di beneficiare del buono alimentare e pregiudichino gli aventi diritto”. L’amministrazione comunale di Castelfidardo fa chiarezza riguardo all’erogazione di buoni spesa che aveva sollevato un vespaio di polemiche (Leggi qui). Il caso è esploso dopo la pubblicazione della comunicazione da parte del Comune dell’Anconetano sugli aiuti per “l’acquisto della spesa alimentare e generi di prima necessità alle persone i nuclei familiari che si trovano in temporanea difficoltà economica per effetto della riduzione o sospensione dell’attività lavorativa esercitata in via autonoma o alle dipendenze nel corso dell’anno”. Tutto normale fin qui. Poi, proseguendo lungo la lettura del documento, è apparso un requisito: “Sono esclusi dall’erogazione del buono alimentare coloro che non sono in regola con il green pass e si autosospendono dal lavoro senza percezione del reddito”. Insomma, letta così sembrava proprio che la certificazione fosse un elemento fondamentale per ottenere i buoni. Una scelta preclusoria che, di fatto, ha scatenato la presa di posizione in Parlamento degli ex del Movimento 5 Stelle, ora confluiti ne L’Alternativa e di altri esponenti politici. Tuttavia, come ha chiarito l’amministrazione Ascani, non si è trattata di discriminazione, ma di un’incomprensione riguardo una frase scritta in maniera poco chiara. Come ha ribadito la stessa Giunta:  “si riconosce che la dicitura, così come formulata nell’avviso - ‘Sono esclusi dall’erogazione del suddetto buono alimentare coloro che non sono in regola con il green pass e pertanto si autosospendono dal lavoro senza percezione del reddito’ - può dare adito a diversa interpretazione, ma si ribadisce che ai soggetti che non sono in possesso del green pass non verrà preclusa alcuna possibilità di accesso al beneficio.

17/12/2021 10:47
Esclusiva - "Io, ragazza immagine lavoro in un night club: vi racconto il mio mondo tra perversioni e tabù" (FOTO e VIDEO)

Esclusiva - "Io, ragazza immagine lavoro in un night club: vi racconto il mio mondo tra perversioni e tabù" (FOTO e VIDEO)

Ha 21 anni, è italo-albanese, nella vita di tutti i giorni si chiama Alessia ma ogni notte si trasforma in Emma, una delle più belle ragazze immagine delle Marche. E da quando ha cominciato a lavorare nei night club, un anno e mezzo fa insieme a Marco Marozzi della Miss Agency, esplora fantasie e desideri nascosti di uomini in cerca di trasgressione o anche solo di un po' di compagnia. Si è messa a nudo, Alessia, come non ha mai fatto nel suo mondo di tabù ed equivoci. Ma anche di degenerazioni come droga, violenze e prostituzione. E lo ha fatto nel corso di una intervista rilasciata ai microfoni di Picchio News raccontando i momenti più difficili di un lavoro non adatto a chiunque ma "stupendo e che ti consente di comprendere dinamiche familiari, di crescere tanto e di sfatare molte false verità".  Un passato difficile, quello di Alessia, fatto di problemi economici e violenze familiari. Lanciano, in Abruzzo, il paese che ha dovuto lasciare. Civitanova il luogo che ha imparato a chiamare casa e che gli consente di vivere e progettare il futuro: "Sogno di fare questo lavoro ancora a lungo, ma se dovessi innamorarmi smetto". Sono tanti i mariti stanchi o gli uomini soli in cerca di socializzazione - sempre di più a causa della pandemia - che ogni notte affollano i nightclub di Macerata, una delle province con la più alta concentrazione di locali per adulti di tutta Italia in rapporto al numero degli abitanti. Il Covid ha sferrato un colpo di grazia nei confronti di questo mondo: oggi sono "solo" 8 i locali superstiti, fino a due anni fa erano addirittura 13."Tanti mariti non possono confessare i loro desideri e le loro perversioni alle mogli, allora vengono da noi a raccontarsi come non osano fare con nessuno. La richiesta più strana? Vogliono le foto dei piedi. A volte provano ad allungare le mani, ma in quei casi intervengono i buttafuori. Non tutte le mie colleghe però lavorano in questo modo e dopo il Covid sono sempre di più le ragazze italiane, spesso accompagnate dai genitori. Quello che però succede appena terminiamo il nostro turno di lavoro a volte va oltre i limiti della legalità..." Ecco l'intervista integrale rilasciata da Alessia ai microfoni di Picchio News:  

17/12/2021 09:00
Covid, le Marche sono destinate alla zona gialla: l'analisi del virus nei grafici dell'ingegner Petro

Covid, le Marche sono destinate alla zona gialla: l'analisi del virus nei grafici dell'ingegner Petro

Cari lettori, bentrovati alla mia consueta rubrica settimanale, nella quale analizzo l’andamento del contagio da coronavirus nelle Marche e in Italia. I contagi, nel corso della scorsa settimana, sembrano aver rallentato la loro crescita sebbene la concomitanza con un giorno di festa (l'8 dicembre ndr) ha comportato l'effettuazione di un minor numero di tamponi. Tuttavia, i primi giorni di questa settimana non sembrano molto incoraggianti. D'altronde, con l'arrivo della variante Omicron, i contagi saranno - probabilmente - inarrestabili. Le grandezze ospedaliere stanno crescendo ad un ritmo del 15%: un trend destinato a portare al cambiamento di colore la gran parte delle regioni.  Guardando nel dettaglio, le Marche hanno superato la soglia del 15% dei posti letto occupati in area medica da pazienti Covid, l'unico dei tre parametri che ancora consentiva di restare in zona bianca (leggi qui): salvo un netto miglioramento dei ricoveri si andrà verso la zona gialla che, se non scatterà entro il 20 dicembre, quasi certamente entrerà in vigore il 27dicembre. Oltre alle Marche, sono a rischio di cambio colore: Lazio, Lombardia , Liguria, Trento, Emilia-Romagna, Veneto. La maglia nera rimane, invece, alla provincia autonoma di Bolzano. Riguardo alla variante Omicron, quello che per ora siamo riusciti a capire, è come sia meno aggressiva ma estremamente più contagiosa - alcuni stimano anche 10 volte - rispetto alla variante Delta. In Sud Africa, sebbene i contagi siano centuplicati, i decessi rimangono stabili: nel paese è stato registrato un rapporto positivi/tamponi del 35%, probabilmente, sono stati rilevati soltanto 1/3 o 1/4 dei casi reali. Gli esperti stanno ipotizzando due scenari: un'apocalisse virale a causa della super trasmissibilità, con ospedali al collasso; oppure, vista la minor aggressività della variante Omicron, l'insorgenza di una forma influenzale globale che comporterebbe la diminuzione della permanenza negli ospedali.   

16/12/2021 19:53
Sciopero generale, boom nelle piazze d’Italia. “È l’inizio di una nuova battaglia”

Sciopero generale, boom nelle piazze d’Italia. “È l’inizio di una nuova battaglia”

La risposta c’è stata: lo sciopero generale dei sindacati di CGIL e UIL ha permesso di riempiere Piazza del Popolo a Roma in contemporanea con Milano, Bari, Palermo e Cagliari. «Aumenta la distanza tra il palazzo della politica e il Paese  – ha dichiarato dal palco il leader di CGIL, Maurizio Landini - Chi è in Parlamento farebbe bene ad ascoltarci. Pensiamo che il Paese vada cambiato, con una riforma fiscale e delle pensioni degne di questo nome e cancellando la precarietà. È l’inizio di una battaglia». Molte le impressioni e le testimonianze raccolte nel corso della manifestazione, fra cui quelle giunte direttamente dal comparto della CGIL proveniente dalla Regione Marche, guidata fra gli altri dal Segretario Organizzativo, Daniele Principi. «È andata molto bene – ha commentato Principi - La piazza era stracolma, segno di una risposta eccezionale e per nulla scontata. Fra l’altro ho visto che c’è stata la stessa adesione anche dalle altre piazze d’Italia, andando oltre ogni nostra aspettativa - visto il clima di difficoltà generale e tutta l’attività prenatalizia delle aziende che, ciononostante, non ha impedito ai lavoratori di rinunciare a una giornata di paga. Persino le adesioni nella nostra Provincia sono state importanti». All’interno della Poltrona Frau Group – una delle imprese più rappresentative delle Marche, con una presenza sindacale maggiore rispetto ad altre – è stata riscontrata un’adesione allo sciopero pari 40% nel reparto Car e al 70% in quello della produzione. Così come alla G.A. Operations di Matelica la partecipazione ha visto raggiungere il 30% della platea dei lavoratori. Dati che hanno subito un incremento sensibile rispetto all’ultimo sciopero del 2014. Il rifiuto rispetto alla Legge di Bilancio 2022 – con la richiesta di dirottare il denaro per tagliare le tasse verso chi negli ultimi anni ha avuto le difficoltà maggiori e che tutt’oggi ha visti i redditi bassi -, una soluzione civile al tema delle pensioni – vista la persistenza della Legge Fornero e il prossimo esaurimento del palliativo di Quota 100 con conseguente aumento dell’età pensionabile. E ancora la volontà di un intervento tempestivo relativo alla precarietà - con i dati Istat che restituiscono un quadro generale del Paese in cui 8 contratti su 10 vengono attivati senza garanzie di continuità -, e alle sempre più numerose delocalizzazioni – nella Marche l’ultimo caso è quello della Caterpillar, azienda che non ha riscontrato nessun tipo di crisi, ma per spendere meno in termini di produzione ha deciso di chiudere e spostarsi. La promessa da parte della CGIL Marche è di non fermarsi e portare avanti la battaglia contro la Legge di Bilancio, prima della sua approvazione definitiva in Parlamento attesa per febbraio 2022. E in ultima battuta, Principi ha voluto tranquillizzare sulla scelta presa da CISL in quest’ultima occasione. «Con loro siamo sempre stati sulla stessa linea. Anche negli ultimi mesi abbiamo continuato a tenere dei tavoli di confronto insieme, in questa fase ci separano solo gli strumenti scelti per raggiungere lo stesso obbiettivo».

16/12/2021 18:30
Cingoli, interventi al ponte del Calandrione: stanziati 350mila euro

Cingoli, interventi al ponte del Calandrione: stanziati 350mila euro

Approvato dal presidente della Provincia Antonio Pettinari il progetto definitivo del valore complessivo di 350 mila euro relativo ai lavori di risanamento e messa in sicurezza del ponte del Calandrione. L’intervento, inserito nel bilancio dell’Ente per l’anno 2021 e finanziato con le risorse messe a disposizione dal MIT (Ministero delle Infrastrutture e Trasporti) per la sicurezza delle strade, interessa la provinciale 25 “Cingolana” e ricade nella frazione del Comune di Cingoli, denominata Calandrione. L’impalcato, che si trova al km 18 della provinciale, presenta delle limitate dimensioni della carreggiata stradale e sul punto è stato istituito il limite di 30 km/h per aumentare il livello di sicurezza. Lo scopo dell’intervento è pertanto adeguare la sezione stradale portandola ad una larghezza complessiva di 8,5 metri, realizzando anche, in maniera contestuale, un marciapiede pedonale sul lato destro, direzione Cingoli. Il ponte presenta una doppia fattispecie di tutela, quella monumentale e quella di carattere paesaggistico, quindi, non essendo possibile intervenire in modo sostanziale, sarà affiancato da un impalcato interamente realizzato sul lato destro della strada, in calcestruzzo e acciaio, con una sola campata. «Si tratta di un intervento complesso - dichiara Pettinari - perché siamo di fronte ad un manufatto tutelato, costruito da più di 70 anni. L’ufficio tecnico ha redatto questo progetto che rappresenta la soluzione migliore per innalzare la sicurezza del tratto stradale, perché non interferisce in alcun modo sul ponte esistente. Voglio ricordare che, oltre ai numerosi interventi di sistemazione della pavimentazione effettuati su questa arteria, l’Amministrazione provinciale sta preparando il progetto per la realizzazione della rotatoria all’altezza dell’incrocio tra la “Cingolana” e la “Jesina”, in località Collevago, in direzione Appignano».

16/12/2021 18:02
Vaccini per i lavoratori delle imprese: siglato accordo tra Inail e Regione

Vaccini per i lavoratori delle imprese: siglato accordo tra Inail e Regione

Firmato oggi nella sede della Regione Marche ad Ancona l’Accordo tra la Regione Marche e l’Inail Marche per la somministrazione di vaccini anti SARS-CoV-2 ai lavoratori delle imprese. “Stiamo mettendo in campo tutte le risorse che abbiamo a nostra disposizione per dare le giuste informazioni e sensibilizzare la cittadinanza sul tema della pandemia e della vaccinazione – ha spiegato il presidente della Regione Francesco Acquaroli -.  L’accordo di oggi è particolarmente importante perché prevede un impegno comune a rafforzare la capacità vaccinale nella nostra regione. Ritengo questo aspetto fondamentale perché con il Covid dovremo ancora convivere per qualche tempo ed è quindi importante che ci sia massima sinergia istituzionale e massimo raccordo per mettere in campo tutte le iniziative utili ad abbassare le potenzialità della curva pandemica e a fare prevenzione”. “La sinergia istituzionale tra Inail, assessore alla Sanità e Asur - afferma il direttore regionale Inail Marche, Giovanni Contenti – ha consentito di addivenire alla sottoscrizione di un accordo che amplia la sfera dei soggetti istituzionali chiamati in campo a garantire il perseguimento dell’obiettivo di salute pubblica. Mediante l’adozione di specifici Protocolli con le associazioni di categoria verranno individuate le aziende destinatarie della somministrazione vaccinale, il numero dei lavoratori idonei a ricevere la somministrazione, nonché il calendario relativo allo svolgimento delle attività sanitarie da porre in essere a livello nazionale, dall’inizio dell’epidemia al 31 ottobre 2021, sono 183.147 i casi di infortunio sul lavoro da Covid-19 denunciati all’INAIL, di cui 4.312 nelle Marche ”. Con tale firma, alla quale ha presenziato anche l’assessore alla Sanità Filippo Saltamartini, si consolida quindi il proficuo rapporto di collaborazione tra l’Istituto e la Regione Marche; il ruolo propulsivo, l’affidabilità e la vicinanza di tali soggetti istituzionali al mondo delle imprese concorrerà a rendere più veloce e completa l’attuazione del complessivo Piano vaccinale regionale. L’iniziativa si inserisce in un sistema integrato di prevenzione per la salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e rafforza l’obiettivo di raggiungimento di salute pubblica ritenuto fondamentale e strategico anche per il miglioramento delle condizioni di lavoro delle imprese e la promozione della competitività a sostegno della ripresa. L’ingresso in campo di Inail, coordinato con le strutture sanitarie regionali, garantirà una vaccinazione pubblica senza oneri aggiuntivi a carico delle imprese e dei lavoratori.

16/12/2021 17:33
Camerino, i carabinieri tornano in centro: "Risultato frutto del grande lavoro istituzionale"

Camerino, i carabinieri tornano in centro: "Risultato frutto del grande lavoro istituzionale"

Il presidente della Regione Marche all’inaugurazione della nuova sede provvisoria dei carabinieri in Piazza Garibaldi. Questa mattina il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, alla presenza del Comandante della Legione Carabinieri Marche, il Generale Fabiano Salticchioli, il Prefetto di Macerata Flavio Ferdani, il Presidente della Provincia di Macerata, Antonio Pettinari, il Sindaco di Camerino, Sandro Sborgia, il Presidente dell’Unione Montana, Alessandro Gentilucci, l’arcivescovo di Camerino monsignor Francesco Massara e le numerose autorità presenti ha partecipato all’inaugurazione della nuova caserma provvisoria della Compagnia Carabinieri che torna in un palazzo del centro storico, in piazza Garibaldi. “Mi rallegro – ha sottolineato Acquaroli – per il grande lavoro istituzionale svolto che ha un importante valore simbolico per la città di Camerino, per tutto il cratere e per la nostra regione. Con questa struttura si garantisce la presenza dello Stato nel centro storico della città e rappresenta un segno importante per la ricostruzione. Un ringraziamento va al Generale Fabiano Salticchioli perché con grande e instancabile impegno ha garantito che tutte le istituzioni riuscissero a convergere nell’obiettivo di riaprire questa sede provvisoria e con lui ringrazio tutti quanti si sono adoperati per questa sede e per quella che sarà la sede definitiva. Il ruolo delle istituzioni è quello di dare risposte migliori possibili e di farlo nel più breve tempo possibile perché attraverso il processo di ricostruzione dobbiamo ridare una normalità a questi territori. Ancora una volta la filiera istituzionale ha dimostrato che la capacità di raggiungere obiettivi, quando lo si vuole veramente e c’è impegno e serietà, è a portata di mano. Tutto ciò spero che sia anche da stimolo per la ricostruzione ed essere da traino e da volano per il rilancio da nostra parte della regione così duramente colpita dal sisma”.

16/12/2021 17:11
Sisma, gli ospiti della casa di riposo ritornano a Pieve Torina

Sisma, gli ospiti della casa di riposo ritornano a Pieve Torina

Sono pressoché ultimati i lavori per la delocalizzazione della casa di riposo di Pieve Torina in località La Serra. “Per Natale i nostri anziani, attualmente ospitati presso l’ex ospedale di Matelica, torneranno finalmente a casa. Lo avevamo annunciato e ora, con orgoglio, lo possiamo confermare. È il più bel regalo di Natale che potessimo desiderare, e lo vivremo insieme all’intera comunità di Pieve Torina”. È soddisfatto il sindaco Alessandro Gentilucci per come si sta concludendo la realizzazione della struttura temporanea destinata ad accogliere gli ospiti della casa di riposo, in attesa della ristrutturazione del complesso Sant’Agostino. “Lunedì 20 dicembre, alle ore 11, inaugureremo la nuova sede e restituiremo spazi adeguati e funzionali ai nostri anziani. È un risultato straordinario, voluto con il cuore e tanta tenacia, che restituisce dignità a persone che hanno sofferto più di tutti l’allontanamento dal loro contesto abituale di vita. Una comunità si ricostruisce anche così: abbiamo lottato per garantire servizi puntuali ai cittadini, in particolar modo a quelli più fragili, e siamo riusciti a evitare che i nostri anziani venissero dislocati in diverse realtà delle Marche. Un ringraziamento va al presidente della Regione, Acquaroli, per aver accordato questa delocalizzazione cosicché gli ospiti della casa di riposo – conclude Gentilucci – torneranno, finalmente, a respirare aria di casa”.  

16/12/2021 15:15
Civitanova, nuove colonnine di ricarica per le auto elettriche: saranno gratis sino al febbraio 2022

Civitanova, nuove colonnine di ricarica per le auto elettriche: saranno gratis sino al febbraio 2022

Sono sette le colonnine a corrente alternata per la ricarica di veicoli elettrici già funzionanti a pieno regime nel comune di Civitanova Marche. Di queste sette, quattro sono state messe a disposizione degli utenti in maniera gratuita dall'amministrazione comunale fino al mese di febbraio 2022, le restanti tre sono gestite dal settore privato. Ai fini dell'utilizzo è necessario il download di un'apposita applicazione telefonica. Per l’installazione delle colonnine di proprietà comunale e delle relative pensiline con pannelli fotovoltaici, l’Ente ha ricevuto un finanziamento dalla Regione Marche di circa 40 mila euro, a seguito della sottoscrizione del contratto di fornitura e posa, su una spesa totale di circa 100 mila euro. I siti individuati per il circuito “Nextcharge” sono: via Marinetti (parcheggio antistante Polizia locale), via Vittorio Veneto (parcheggio Largo Italia lungomare Sud), viale Matteotti (parcheggio antistante chiesa Cristo Re) e via Castellara (parcheggio retrostante concessionaria ViaVai). L’altro circuito “Duferco” riguarda via Buozzi, di fronte teatro Rossini, via San Costantino, nei pressi del Covid hospital, via Saragat/Malaspina, nei pressi del parcheggio bar Servidei. Tutte le colonnine sono dotate di due attacchi, pertanto si possono caricare due vetture contemporaneamente in corrente alternata. Di recente, inoltre, il Comune ha acquistato nuove auto elettriche e il personale sta già usando il nuovo sistema di ricarica. Ieri mattina, il sindaco Fabrizio Ciarapica ha voluto provare la nuova auto e il servizio di ricarica, insieme al personale dell’ufficio tecnico comunale Marco Schiavoni e Matteo Baldassarri.  “In questo periodo storico si moltiplicano le disposizioni europee, nazionali e regionali in materia ambientale per promuovere misure di green economy – ha detto il sindaco Ciarapica -. Civitanova è all’avanguardia in questo settore e punta alla riconversione verde in tempi brevi, attraverso una serie di azioni messe in campo dall’Amministrazione comunale; tra queste gli impianti per la ricarica elettrica e il rinnovamento del parco vetture, con l’acquisto di mezzi a zero emissioni in linea con le direttive volte ad un minor inquinamento e a maggiore sicurezza del personale. Il nostro obiettivo è diventare una città sempre più attenta all’ambiente e anche per questo abbiamo provveduto a porre a dimora tante piantumazioni”.  Usufruendo del contributo della Regione Marche, il Comune ha proceduto all'acquisto dei seguenti mezzi: Nissan Leaf 40 kW Business in sostituzione del veicolo del Servizio Osap; Nissan Leaf 40 kW Business in sostituzione del veicolo del Servizio Protocollo; Renault Zoe R135 in sostituzione del veicolo del Servizio Demanio; Renault Kangoo Maxi Z.E. ICE n.1 Autocarro in sostituzione del veicolo del Servizio Patrimonio. La spesa complessiva è stata di 110.100 euro di cui 86.600 attraverso un contributo ammesso a finanziamento dalla Regione Marche e 23.500 euro attraverso cofinanziamento del Comune.  

16/12/2021 12:30
Covid Marche, boom di casi in un giorno: sono 753, impennata anche nell'incidenza delle infezioni

Covid Marche, boom di casi in un giorno: sono 753, impennata anche nell'incidenza delle infezioni

Altro record di contagi da coronavirus rilevati in un giorno nelle Marche: 753 casi per un'incidenza su 100mila abitanti che schizza da 226,72 di ieri all'attuale 263,88. È quanto emerge dai dati dell'Osservatorio epidemiologico regionale. In una settimana nella regione si sono registrati 3.869 casi positivi (ben oltre 500 al giorno di media) per un'incidenza di 255,77 che pone le Marche al nono posto tra le regioni e province autonome italiane con più contagi. Tra i positivi, fa sapere la Regione, l'incidenza su 100mila abitanti è di 33,51 tra i vaccinati e 95,29 tra i non vaccinati. Sul fronte vaccini si sono finora registrate 214.501 prenotazioni per la terza dose anti-Covid. Per quanto riguarda i contagi sono due le province marchigiane con oltre 200 casi in un giorno: Ancona (233) e Pesaro Urbino (201); sono seguite da Fermo (105), Macerata (104), Ascoli Piceno (77) mentre altri 33 casi riguardano persone provenienti da fuori regione. I sintomatici sono 174; i casi comprendono anche 197 contatti stretti di positivi, 214 contatti domestici, 24 in ambiente scolastico/formativo, 6 in setting lavorativo, 11 in ambiente di vita/socialità; su 116 contagi sono in corso approfondimenti epidemiologici. Sono 191 i casi di positività tra giovani di età compresa tra 0 e 18 anni ma i picchi si registrano tra persone nella fascia 25-44 anni (183) e 45-59 anni (177). I tamponi eseguiti sono 7.410 tra cui 4.257 nel percorso di screening diagnostico e 3.153 nel percorso guariti (17,7% positivi), oltre a 1.971 test antigenici (260). Quanto alla 'saturazione' di posti letto occupati da pazienti Covid le Marche, con 35 degenti in terapia intensiva, raggiungono un tasso di 23,80 sul milione di abitanti (quinta regione in Italia dopo le province autonome di Trento, Bolzano, il Veneto e il Friuli Venezia Giulia). Aumentano anche i ricoveri Area Medica, dove sono presenti 151 pazienti (+9 rispetto a ieri). L'incidenza di degenti in Intensiva per 100mila abitanti è di 0,64 tra i vaccinati e 5,46 tra i non vaccinati. Si sono,purtroppo, anche registrati tre decessi correlati al coronavirus: un 95enne di San Lorenzo in Campo spirato presso l'Rsa Galantara, una 77enne di Grottazzolina che ha perso la vita in casa e una 83enne di Osimo che è scomparsa presso l'Inrca di Ancona. 

16/12/2021 11:39
Tolentino, esibisce un green pass falso: licenziata dipendente della Poltrona Frau

Tolentino, esibisce un green pass falso: licenziata dipendente della Poltrona Frau

Va al lavoro esibendo il green pass di una parente e viene licenziata. È quanto avvenuto circa tre settimane fa nella sede della Poltrona Frau, a Tolentino, sebbene il fatto sia emerso soltanto nelle ultime ore. La donna si è presentata all'ingresso dello stabilimento con un qr code appartenente ad un'altra persona: un'anomalia che non è passata inosservata agli addetti ai controlli. Addetti che l'azienda, in alcune fasce orarie e appositamente per la verifica del green pass, ha anche implementato - attraverso nuove assunzioni - rispetto all'organico abituale pre-Covid.  Alla dipendente il tentativo di aggiramento della normativa è costato il posto di lavoro: l'azienda l'ha licenziata adducendo come motivazione la giusta causa. Secondo la legge, infatti, a partire dallo scorso 15 ottobre e sino al termine dello stato di emergenza (prorogato sino al 31 marzo), vige l'obbligo di Green Pass per l'accesso a tutti i luoghi di lavoro, sia nel settore pubblico che nel privato.   

16/12/2021 11:00
Sciopero generale dei lavoratori: la lunga strada verso Roma dei sindacati, in cerca della giustizia sociale

Sciopero generale dei lavoratori: la lunga strada verso Roma dei sindacati, in cerca della giustizia sociale

Roma, Milano, Bari, Palermo e Cagliari. I lavoratori tornano in piazza contro quella che è stata definita una pandemia salariale e sociale. La protesta che per 8 ore fermerà l’intero Paese nasce dal mancato accordo tra governo e parti sociali dello scorso 2 dicembre. Temi al centro dello scontro per i sindacati la Legge di Bilancio 2022, il peggioramento generale delle condizioni di lavoro, i mancati provvedimenti in materia di IRPEF e la quantità di risorse stanziate per limitare l’aumento del costo delle bollette energetiche. «La legge va cambiata in modo da diminuire il più possibile le disuguaglianze sociali nel nostro Paese. Siamo partiti in bus alle ore 4.30, dopo aver radunato tutti gli iscritti della regione, per essere presenti a Roma e dare il nostro sostegno allo sciopero generale» – ha dichiarato il responsabile della Uil Regione Marche, Piero Polidori. «Noi ci siamo mossi questa mattina alle ore 5.30 da Macerata con tre pullman – ha aggiunto il Segretario Organizzativo Cgil Regione Marche, Daniele Principi - con le delegazioni di tutti i settori che hanno aderito allo sciopero, circa 150 persone». «Non è accettabile - afferma in un video il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini - che una commessa che non arriva a 20 mila euro all’anno possa avere un vantaggio di 100 euro, rispetto a chi riceve migliori vantaggi perché in possesso di un reddito di tre-quattro volte superiore. Gli 8 miliardi destinati al Fisco con questa Legge di Bilancio devono andare necessariamente ai lavoratori dipendenti e ai pensionati a partire dai redditi più bassi». In questo senso, la proposta avanzata inizialmente da Mario Draghi prevedeva l’esclusione per un anno dalla riduzione dell’IRPEF per i redditi oltre i 75 mila euro. Proposta che, però ha incontrato l’opposizione di Lega, Fratelli d’Italia e Italia Viva. Nel secondo caso, quello legato al rincaro bollette, il disegno di legge di bilancio prevede lo stanziamento di 2 miliardi di euro per compensare gli effetti della crisi energetica sulle bollette della popolazione: troppo pochi per i sindacati. A smuovere i sindacati, infine, la volontà di essere “Insieme per la giustizia” per combattere i salari fra i più bassi d’Europa, la pensione spostata a 71 anni (una delle più tardive in UE) e la mancanza di stabilità e quindi di futuro per i giovani. Da segnalare l’astensione da parte della Cisl, giustificata negli ultimi giorni dalla necessità di lasciare un canale aperto di dialogo con il Governo. «Siamo un sindacato popolare e non populista – hanno dichiarato in una delle ultime interviste i Segretari Luigi Sbarra e Roberto Benaglia - È il momento di essere costruttivi, perché la precarietà non la si abolisce con una legge e con uno sciopero. Quello di Cgil e Uil ci sembra un modo per evidenziare il malessere delle persone, ma il sindacato non ha questo compito, il compito del sindacato è di fare gli accordi e portare le soluzioni».

16/12/2021 09:45
Porto Recanati, riprende il doposcuola all'Hotel House: "Lottiamo contro la dispersione scolastica"

Porto Recanati, riprende il doposcuola all'Hotel House: "Lottiamo contro la dispersione scolastica"

A Porto Recanati riprende il doposcuola all’Hotel House, dedicato ai bambini in difficoltà. Le attività, seguite dalla cooperativa “Il Faro”, sono rivolte alla fascia d’età compresa tra i sette e i dodici anni e si svolgono il lunedì, il mercoledì e il venerdì dalle 15.30 alle 18.30. La ludoteca comunale “La tenda”, che si trova presso l’Hotel House, è chiusa da qualche mese per lavori di messa in sicurezza che l’Amministrazione prevede di completare nel prossimo anno. Grazie alla collaborazione tra gli Uffici comunali, però, sono stati messi a disposizione del servizio i container Sae collocati nei pressi del condominio multietnico.  "Ci teniamo a ringraziare l’Ufficio per le Politiche sociali e gli operai del comune per l’ottimo lavoro svolto in brevissimo tempo – dichiarano l’assessore alle Politiche sociali Sonia Alessandrini e la consigliera Fatou Sall –, i container infatti nascevano come sportello multifunzionale in capo all’Ufficio Servizi demografici, che con grande disponibilità ed entusiasmo ne ha permesso l’affido alle Politiche sociali». Nei mesi scorsi, nonostante l’emergenza sanitaria e le difficoltà logistiche, il Comune aveva riattivato il servizio di ludoteca per i bambini dai tre ai sei anni presso la Biblioteca comunale in Corso Matteotti, frequentata ora da bambini di tutte le nazionalità, dimostrandosi un importante strumento di integrazione. Mancava però di riattivare l’utile attività di doposcuola che da anni si svolgeva grazie ai progetti Primm che coinvolgono il Comune. Sempre a proposito di progetti Primm, è in corso una gara d’appalto che servirà a potenziare il servizio del Centro di Aggregazione Giovanile dell’Hotel House con lo scopo di promuovere l’inclusione e la socializzazione dei giovani immigrati. Ciò permetterà di porre in essere iniziative pubbliche che potranno accompagnare le nuove generazioni dai tre ai diciotto anni di età. "La ripresa del doposcuola si inserisce all’interno del progetto di lotta contro la dispersione scolastica. L’Amministrazione è fermamente convinta che l’istruzione rappresenti il motore dell’integrazione ed è nostro dovere fornire il massimo aiuto possibile ai giovani che non posso contare su una rete familiare in grado di aiutarli in tal senso" affermano Alessandrini e Sall "Le attività che stiamo cercando di promuovere e potenziare hanno come obiettivo non solo l’integrazione ma anche la sicurezza: creare ambienti di discussione aperti e inclusivi, dove i giovani si sentano supportati dalle Istituzioni e liberi di socializzare, infatti, potrà evitare il verificarsi delle risse tra gang di cui troppo spesso leggiamo sui giornali o sui social media".  

15/12/2021 19:11
Civitanova, buoni spesa e progetto "Solidarietà Natale 2021": il Comune al fianco delle famiglie più povere

Civitanova, buoni spesa e progetto "Solidarietà Natale 2021": il Comune al fianco delle famiglie più povere

Prosegue anche quest’anno il Progetto “Solidarietà Natale”, iniziativa attivata nel 2017 dall’attuale Amministrazione Comunale che vede protagonista l’Assessorato alle Politiche Sociali insieme alla Consulta dei Servizi Sociali e alla Fondazione Caritas in Veritate, a cui si è aggiunta l’anno scorso l’Organizzazione di volontariato “SVAU”, nuovo partner istituzionale del Protocollo d’Intesa con l’ente comunale. Il progetto prevede l’arricchimento del tradizionale pacco natalizio distribuito alle famiglie prese in carico, con un buono spesa il cui acquisto è finanziato dal Comune. “Anche quest’anno la volontà forte è quella di sostenere ulteriormente e concretamente le famiglie – ha dichiarato l’Assessore Barbara Capponi – con un gesto che consenta in occasione delle festività natalizie un acquisto più mirato in base alle varie esigenze ed all’età dei membri delle famiglie. Pensare anche a queste accortezze è occuparsi davvero dell’altro, nello spirito tangibile di Civitanova Città con l’infanzia”. Il Comune mette a disposizione dei circa 480 i nuclei familiari che a Civitanova Marche usufruiscono del pacco alimentare risorse pari a 40.000 euro, cifra che è stata elevata già dall’anno scorso in considerazione dei sempre più diffusi fenomeni di povertà e disagio economico, aggravati anche a causa dell'emergenza sanitaria dovuta al Covid-19 che, in molti casi, ha anche determinato la perdita del lavoro. Queste risorse per il Progetto “Solidarietà Natale 2021” vanno ad aggiungersi, sulla base di un Protocollo d’Intesa, a quelle erogate annualmente dallo stesso Comune alla Fondazione Caritas de veritate (60.000 euro) ed all’Associazione di volontariato SVAU (5.000 euro) per la realizzazione di servizi ed attività nel territorio comunale finalizzati al contrasto della povertà e della marginalità sociale. Inoltre, per quanto riguarda l’erogazione di buoni spesa nella forma di voucher elettronico per l’acquisto di prodotti alimentari e di prima necessità, sono risultate ammissibili circa 670 domande che non potrebbero essere tutte soddisfatte sulla base dell’originaria disponibilità di risorse. Pertanto l’Amministrazione Comunale, alla luce dell’elevato numero degli aventi diritto, non preventivabile alla vigilia per tutte le variabili e le incertezze derivate dal momento di crisi economica condizionata anche dal Covid, con la volontà di accontentare tutti gli aventi diritto e rispondere alle necessità dei cittadini con fattive misure di sostegno, ha deciso di integrare le risorse disponibili con prelievo dal Fondo di Riserva di circa 100 mila euro.  “La volontà della Amministrazione di sostenere l'intera e molto ampia platea dei richiedenti, impossibile da prevedere preventivamente data la situazione in continuo mutamento, è la risposta più concreta ai bisogni reali dei cittadini – ha dichiarato l’Assessore Barbara Capponi -  Pensare un bando apposito con requisiti specifici ha permesso di distribuire risorse in modo mirato a chi ne ha davvero necessità. Ringrazio gli uffici per il lavoro serrato e puntuale per la redazione del bando e per tutte le pratiche amministrative necessarie per l'erogazione agli aventi diritto".       

15/12/2021 16:45
Vaccino obbligatorio per docenti e Ata: la copertura c’è, ma rimangono ancora i no vax

Vaccino obbligatorio per docenti e Ata: la copertura c’è, ma rimangono ancora i no vax

Ad oggi risultano essere 800 gli operatori scolastici nella Regione Marche che non hanno ancora ricevuto neanche la prima dose - alcuni esentati per ragioni di salute – per un totale di 34.215 individui. In linea generale, è stata riscontrata finora una copertura superiore al 97%, dimostrando l’alta adesione del settore alla campagna vaccinale. Ma persiste la questione relativa al corpo docenti impegnato nelle scuole Primarie e dell’Infanzia, strettamente legato al problema cronico delle supplenze. A quest’ultimo poi segue il caso dei docenti no vax, molti dei quali continuano a ricorrere ad aspettative e ferie pur di aggirare l’obbligo, da oggi imposto secondo le ultime direttive del Governo Draghi (in osservanza del decreto-legge 26 novembre 2021, n. 1721). Sono questi gli argomenti principali affrontati ieri in conferenza dal direttore dell’Ufficio scolastico regionale Marco Ugo Filisetti insieme ai dirigenti dei vari presidi scolastici sparsi sul territorio marchigiano, invitando nelle prossime settimane (sebbene non in chiave ufficiale) a mantenere il riserbo rispetto ad ogni tipo di dichiarazione in materia di vaccini. Ad essere state chiarite, invece, sono state le modalità d’azione che tutti saranno tenuti ad osservare per scongiurare i possibili rischi. Tra i più importanti, quello di servirsi del Sistema Informativo dell’Istruzione insieme alla Piattaforma Nazionale Digital Green Certificate, in modo da verificare quotidianamente lo stato vaccinale del personale docente e ATA a tempo indeterminato e determinato in servizio presso ogni singola Istituzione scolastica statale. A questo si aggiungerà anche un sistema di alert che permetterà di conoscere in maniera automatica tutte le variazioni dello stato di vaccinazione del personale scolastico in servizio. “Lo svolgimento dell’attività lavorativa in violazione dell’obbligo vaccinale – si legge nella Circolare del 14 dicembre firmata da Stefano Versari, Capo Dipartimento Miur – è punito con la sanzione del pagamento di una somma da 600 a 1.500 euro”. Ma verrà multato anche chi non controlla, con sanzioni da 400 a 1000 euro. La regola generale, inoltre, concede al personale scolastico di continuare a svolgere la propria attività, ma solo entro il termine dei 5 giorni utili a mettersi in regola con il super green pass (esibendo fintanto il regolare certificato verde di base, ottenuto anche con il tampone). Per i non immunizzati si procederà, invece alla sospensione, previa disponibilità di figure sostitutive; chi non potrà vaccinarsi per motivi di salute sarà altresì impiegato in altra mansione che non preveda la presenza in classe. Ai docenti no vax, in ultimo, la pena sarà la sospensione dal lavoro senza stipendio. Sul piano strettamente locale, quindi, i dirigenti scolastici sono rimessi alle indicazioni dell’Ufficio scolastico regionale, continuando pertanto a monitorare in prima persona – insieme al Servizio Sanitario – lo stato di incidenza del Covid nelle proprie strutture e il conseguente tracciamento. Un modus operandi che, in tempi di minore impatto virale, risulta essere efficace, ma che smette di esserlo nel momento di una risalita dei contagi. Dagli ultimi aggiornamenti, sono 271 le classi in quarantena, evidenziando un’incidenza pandemica del 2%. E quindi anche un alto tasso di studenti vaccinati.

15/12/2021 15:50
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