Attualità

Il comune di Civitanova Marche ha deciso di aderire al "Patto per la lettura"

Il comune di Civitanova Marche ha deciso di aderire al "Patto per la lettura"

L’Amministrazione comunale si impegna a coordinare e monitorare le iniziative progettuali sul territorio nell'ambito della promozione della lettura e a creare nuove occasioni di crescita. Dopo l’ottenimento del titolo “Civitanova Marche Città che legge” nel biennio 2020-2021, il Comune ha siglato il “Patto per la lettura”, uno strumento di governance per la promozione e il sostegno della lettura promosso dal Centro per il libro e la lettura (Cepell) - Ufficio del Ministero per i Beni e le attività Culturali, adottato con Deliberazione di Giunta Comunale del 30/11/2021. Al Patto possono aderire entità pubbliche, biblioteche, scuole, associazioni, librerie, case editrici, fondazioni, ospedali, consultori, gruppi di lettura, istituti culturali, enti del terzo settore e altri soggetti che ne condividono le finalità, facendo proprio e condividendo il contenuto del documento stesso. Il percorso di promozione alla lettura vanta una lunga storia a Civitanova, grazie alle attività messe in atto negli anni dall’Assessorato alla Cultura in collaborazione con la Biblioteca comunale Zavatti, protese a rendere la lettura accessibile a tutti, con strumenti all’avanguardia rivolti alle categorie più fragili e iniziative volte a superare barriere generazionali, sociali, culturali, linguistiche. Oltre ai servizi aggiuntivi nella struttura comunale, il Comune ha attivato anche diversi progetti tra cui “Bookbox” con i ragazzi dell’Anffas per favorire l’inclusione sociale attraverso libri e riviste. Al via dunque la campagna di adesione a terzi al nuovo progetto con il quale l’Ente inizia a tessere una vera e propria rete di collaborazione permanente sul territorio, con la finalità di organizzare azioni congiunte e condividere buone pratiche mirate ad ampliare la base dei lettori riconoscere a tutta la popolazione il diritto di leggere. La richiesta formale di entrare a far parte del Patto può avvenire, senza limiti temporali, mediante la sottoscrizione dell’apposito formulario on line o via protocollo. “La lettura è un valore sociale fondamentale, i cui benefici sono tangibili sia a livello individuale che di comunità – spiega il sindaco di Civitanova e assessore alla Cultura Fabrizio Ciarapica - e come ogni bene va sostenuto con azioni coordinate e congiunte tra enti pubblici e associazioni private. Tutte le iniziative culturali hanno come base la lettura, poiché attraverso essa si sviluppa e si stimola il pensiero critico. A Civitanova sono davvero tante le attività culturali e i progetti che vengono sviluppati tutto l’anno: la Scuola di scrittura poetica, Nati per leggere, i gruppi lettura, i festival letterari che ospitano scrittori, filosofi, CartaCanta, il concorso Giallocarta, la collaborazione con le Università e associazioni e tantissime altre attività finalizzate alla crescita socio-culturale della comunità. Un plauso all’Ufficio Cultura del Comune che ancora una volta si è dimostrato pronto a raccogliere le principali proposte nazionali nel settore, facendo crescere in tal modo il Comune a beneficio dell’intera comunità”. Attraverso l’adesione al Patto per la lettura, tutti i soggetti hanno la possibilità di condividere le singoleattività grazie alla partecipazione alla rete, amplificandone conseguentemente la portata e facendoleritornare sul territorio rinnovate. L’obiettivo è avvicinare alla lettura i non lettori, con particolareriferimento alle famiglie in cui si registra un basso livello di consumi culturali e allargare la base deilettori abituali e consolidare le abitudini di lettura, con particolare riguardo ai bambini e ai ragazzi,promuovendo la lettura sin dalla prima infanzia per tutto l’arco della vita.

15/12/2021 13:25
Abbazia di Rambona e Passo di Treia collegate da una ciclovia: accordo tra Enel e Comune

Abbazia di Rambona e Passo di Treia collegate da una ciclovia: accordo tra Enel e Comune

Incrementare le attività turistiche sulla vallata del Potenza è l’obiettivo del Protocollo d’intesa firmato da Enel e dal comune di Pollenza che potrà usufruire di spazi di proprietà di Enel, attorno al canale che alimenta l’impianto idroelettrico di Montefranco, per la realizzazione di un percorso cicloturistico che colleghi l’Abbazia di Rambona e Passo di Treia. Nuova linfa per il rilancio del turismo sulla vallata del Potenza grazie al protocollo firmato da Enel e dal comune di Pollenza che potrà fruire di nuovi terreni situati intorno al canale di adduzione che alimenta l’impianto idroelettrico di Montefranco, in località Rambona, per la realizzazione del percorso cicloturistico “Abbazia di Rambona – Passo di Treia”. L’accordo, che rappresenta una importante occasione per l’incremento delle presenze turistiche sul territorio, prevede la sistemazione dei sentieri naturalistici in gran parte presenti al margine della sponda idraulica del fiume Potenza, al fine di ricavarne un sentiero ciclopedonale di collegamento tra il ponte stradale di accesso alla frazione di Passo di Treia e l'Abbazia di Rambona, mediante attraversamenti ciclopedonali del fosso Rambona (in prossimità dell'Abbazia) e del canale di derivazione esistente Enel, il tutto, ovviamente, in modo compatibile con le esigenze di esercizio in sicurezza dell’impianto idroelettrico di Montefranco e dei fruitori del sentiero ciclopedonale. La convenzione, in vigore fino al 2034 , garantirà all’Amministrazione comunale di portare avanti progetti e piani di attività turistiche nel lungo periodo. “Ringrazio Enel per la grande disponibilità dimostrata nell’accettare quanto richiesto dal nostro Comune – ha dichiarato il sindaco di Pollenza Mauro Romoli-.  Il collegamento ciclopedonale da Passo di Treia a Rambona è strategico per questa Amministrazione ai fini della futura valorizzazione ambientale e turistica di Rambona sperando anche in un celere recupero dell’Abbazia, vero fulcro d’attrazione, oggi terremotata. L’investimento di circa 200.0000,00 euro si inserisce in un piano più articolato ed in gran parte già finanziato che vedrà collegata poi l’Abbazia di Rambona al Castello della Rancia permettendo così ai cicloturisti di passare con facilità e sicurezza dalla valle del Potenza alla valle del Chienti”. “L’impianto idroelettrico di Montefranco rappresenta una importante risorsa del territorio - ha dichiarato Angelo Guastadisegni, responsabile idroelettrico Enel Green Power Area Centro Sud – non solo per la ricchezza dell’ambiente naturale e dell’attrattività turistico-sportiva, ma anche perché garantisce energia rinnovabile al territorio annualmente producendo annualmente circa 2 GWh di energia, in grado di soddisfare il fabbisogno energetico annuo di centinaia famiglie. Con questo accordo vogliamo contribuire alla ripresa economica dei comuni marchigiani, valorizzando questi territori dal punto di vista ambientale, culturale, sportivo e turistico”.

15/12/2021 12:58
Covid Marche, nuovo picco di contagi: sono 674 in un giorno. Balzo del tasso d'incidenza del virus

Covid Marche, nuovo picco di contagi: sono 674 in un giorno. Balzo del tasso d'incidenza del virus

Nuovo picco di contagi nelle Marche con 674 positivi rilevati nelle ultime 24 ore con il tasso di incidenza cumulativo che continua a salire fino a 226,72 su 100mila abitanti. È quanto emerge dai dati rilasciati dall’Osservatorio epidemiologico delle Marche. L'incremento riguarda soprattutto la provincia di Ancona, che totalizza 283 casi, seguita da Pesaro Urbino con 100, Macerata con 99, Ascoli Piceno con 97, Fermo con 80, e 15 casi fuori regione. Ci sono 182 casi nella fascia di età 25-44 anni, 149 in quella 45-59, ben 170 quelli da zero a 18 anni, di cui 70 nella fascia di età 5-10 anni. Sono, invece, 56 i casi nella fascia di età 60-69 anni. Secondo i dati dell'Osservatorio Epidemiologico regionale nelle terapie intensive, il 75% dei pazienti non è vaccinato, il 25% lo è, nell'area medica il 58% dei degenti non è vaccinato, il 42% lo è. Sui casi postivi generali, il 51% è vaccinato, il 49% no. I 674 nuovi positivi rappresentano una positività del 17,6% su 3.833 tamponi del percorso diagnostico screening (7.195 i tamponi totali, dei quali 3.362, a cui si aggiungono 1.794 testo antigenici con 266 positivi da sottoporre a tampone molecolare). Sono 153 i soggetti sintomatici, 215 i contatti domestici, 141 i contati stretti di casi positivi, 24 i positivi in setting scolastico/formativo, 12 i contatti in ambiente di vita/socialità, 8 i contatti in setting lavorativo, 11 i casi in fase di approfondimento epidemiologico. In aumento di 14 unità il numero dei ricoveri (177) mentre rimane stabile il numero complessivo di pazienti in terapia intensiva (36). Sono, invece, 11 i soggetti dimessi. Il Servizio sanità delle Marche segnala, inoltre, che purtroppo, nelle ultime 24 ore, si sono registrati tre decessi correlati al Covid-19: le vittime sono una 77enne di Grottazzolina che è spirata nel proprio domicilio, una 83enne di Osimo che ha perso la vita all'Inrca di Ancona e un 95enne di San Lorenzo in Campo che è morto presso la Rsa Galantara. 

15/12/2021 12:23
San Severino, abitazione torna agibile in località Granali: sono 303 i cantieri della ricostruzione chiusi

San Severino, abitazione torna agibile in località Granali: sono 303 i cantieri della ricostruzione chiusi

Ritorno alla normalità, a cinque anni dalle scosse di terremoto del 2016, per un’altra famiglia settempedana che potrà rientrare nella propria abitazione lesionata dal sisma dopo i lavori di riparazione del danno e miglioramento della struttura finanziati, con un contributo pubblico di 370mila circa, dall’Ufficio speciale per la ricostruzione della Regione Marche. Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, al termine dell’iter della ricostruzione ha firmato la revoca dell’Ordinanza con la quale aveva dichiarato l’immobile, un’abitazione singola nella frazione di Granali, non utilizzabile. Sono 303 i cantieri chiusi dopo le scosse mentre il finanziamento delle pratiche private per la ricostruzione settempedana ha superato i 141 milioni di euro. La somma andrà per il recupero di 433 edifici, di cui 258 interessati da interventi di ricostruzione leggera (per un importo di 37.761.106,30 euro), altri 83 da ricostruzione pesante (per un importo di 64.614.113,36 euro), 90 dall’Ordinanza 100 emanata dal Commissario Straordinario alla Ricostruzione, avvocato Giovanni Legnini, (per un importo di 35.304.214,37 euro) e ulteriori 2 edifici che saranno interessati dall’Ordinanza 13/2017 (per un importo di 232.101,37 euro). In totale sono 785 le istruttorie presentate all’ufficio sisma. Di queste, 381 fanno riferimento alla ricostruzione leggera di edifici classificati come B e C con scheda Aedes. Altre 216 sono relative, invece, alla ricostruzione pesante di edifici classificati come E con scheda Aedes. Ulteriori 175 pratiche sono quelle relative alla medesima Ordinanza 100, del Commissario Straordinario Sisma, emanata per facilitare proprio la ricostruzione di immobili danneggiati dalle scosse di cinque anni fa, mentre, con riferimento alla ricostruzione delle attività produttive, sono 13 le pratiche presentate. Sono 12 le pratiche rigettate. Ulteriori 54 richieste hanno interessato, infine, la delocalizzazione sempre delle attività produttive per le quali sono previsti contributi per oltre 700mila euro.

15/12/2021 12:15
Il virus corre tra i banchi: aumentano le classi in quarantena nelle Marche

Il virus corre tra i banchi: aumentano le classi in quarantena nelle Marche

Continuano ad aumentare le classi in quarantena nelle Marche, ma diminuiscono quelle in provincia di Macerata, che non detiene più il record negativo. Alla data del 6 dicembre nella regione si contavano 227 classi in quarantena (contro le 145 del 29 novembre), salite ora a 271 (44 in più), alla data 13 dicembre. Balza al primo posto la provincia di Ancona con 85 classi in quarantena, seguita da Ascoli Piceno (59 classi), Pesaro – Urbino (59) Macerata (51, 29 in meno rispetto a 7 giorni fa) e Fermo (17). Il dato del Maceratese è tanto più confortante se si considera che, nonostante i continui passi avanti, quanto a vaccinazione degli studenti  si hanno sempre i dati peggiori rispetto alle altre province. I non vaccinati (non hanno ricevuto neppure una dose) nella fascia d’età 12-19 anni sono 5.129, il 23% del totale contro il 26,1% di una settimana fa: 2.821 su 11.116 (il 25,3% del totale) nella fascia d’età 12-15 anni; 2.308 su 11.124 (il 22%) del totale, nella fascia d’età 16-19 anni. Da sottolineare come, nell’ultimo periodo, le vaccinazioni crescano soprattutto nella prima fascia, tra i più piccoli, meno nella seconda. In ogni caso, nell’arco di una settimana il numero dei non vaccinati è sceso di 687 unità e con esso la percentuale, passata dal 26,1% al 23%, un calo di oltre tre punti. Insomma, c’è un costante anche se lento miglioramento al confronto con le altre province. I non vaccinati in provincia di Ancona sono il 6,8% del totale, in provincia di Ascoli 13,1%, in provincia di Fermo il 14,9%, in provincia di Pesaro – Urbino il 15,3%. La media regionale è del 13,9%: la provincia di Macerata , dunque, resta sopra di nove punti.  

15/12/2021 11:13
Camerino, nuova caserma dei carabinieri: taglio del nastro con la moglie del maresciallo Piermanni

Camerino, nuova caserma dei carabinieri: taglio del nastro con la moglie del maresciallo Piermanni

 Nuova caserma temporanea per i carabinieri, domani ci sarà il taglio del nastro a Camerino.  Il Comando compagnia dell’Arma si trasferirà, in attesa della struttura definitiva a Vallicelle, in un edificio concesso in comodato d’uso gratuito dalla Provincia, grazie a un contratto stipulato con la Prefettura il 5 novembre scorso. Mentre i mezzi di servizio andranno in una rimessa messa a disposizione, sempre gratuitamente, dal Comune. Lo stabile dove si collocheranno i militari è in piazza Sant’Angelo, nel centro storico della città, costituito da due piani per un totale di 1.040 metri quadrati. Una superficie complessiva tre volte superiore a quella dei Moduli abitativi provvisori, che fino ad oggi hanno ospitato uffici e alloggi “con conseguenti risvolti positivi – spiega l’Arma – sia in termini di operatività che di benessere del personale, costretto, quest’ultimo, a vivere ed operare in spazi angusti anche durante il periodo dell’emergenza pandemica”. La cerimonia di inaugurazione, cui interverranno le massime autorità militari, civili e religiose provinciali e regionali, in ragione dell’emergenza sanitaria nazionale “sarà connotata dalla tradizionale sobrietà e compostezza dell’Arma dei Carabinieri, pur conservando significativa e ulteriore testimonianza di vicinanza alla popolazione lesa da gravissimi lutti e colpita negli affetti a causa del sisma. Un particolare ringraziamento per l’impegno profuso da tutte le Istituzioni coinvolte nel progetto, che ha permesso all’Arma di continuare ad esprimere e garantire la propria presenza sul territorio in favore della popolazione camerinese, e le più sentite espressioni di riconoscenza alla signora Giovanna Paolone, vedova del maresciallo capo, Medaglia d’oro al valor militare alla memoria Sergio Piermanni e madrina della cerimonia – conclude l’Arma  in una nota– la cui partecipazione sottolinea e riafferma il legame non solo ideale tra i militari caduti e quelli in servizio”.

15/12/2021 09:54
Black-out a Macerata, il centro storico rimane al buio (FOTO)

Black-out a Macerata, il centro storico rimane al buio (FOTO)

Centro storico di Macerata al buio per un improvviso black-out. Disagi per gli utenti, in particolare per i gestori dei locali della piazza e del corso. Lo stacco della corrente elettrica è avvenuto, intorno alle 21:15 di questa sera, e ha costretto al buio piazza della Libertà, parte di Corso Garibaldi e di via Don Minzoni. Completamente senza luce sono rimasti, dunque, i locali della piazza, così come la Questura e la Prefettura; spento anche l'albero di Natale, con l'eccezione del videomapping sulla facciata del teatro Lauro Rossi. La situazione non è stata ancora risolta, mentre già ripetuti sbalzi di corrente si erano registrati in altre zone del capoluogo (via Spalato e via Ettore Ricci) a partire dalla scorsa notte.  A quanto risulta, era prevista un'interruzione della corrente elettrica nella zona del centro storico dalle 18 alle 20:30 per dei lavori che dovevano essere eseguiti, ma alcune problematiche hanno costretto a posticipare il tutto alle 21, creando non poche difficoltà, in particolare ai gestori dei ristoranti del centro che avevano clienti a cena.     

14/12/2021 21:55
Tolentino, Pettinari approva il progetto del nuovo Polo Scolastico. "Ho onorato il mio impegno verso i ragazzi"

Tolentino, Pettinari approva il progetto del nuovo Polo Scolastico. "Ho onorato il mio impegno verso i ragazzi"

È stato approvato oggi in via definitiva il progetto del nuovo Polo Scolastico di Tolentino - che ospiterà il Liceo Classico, lo Scientifico e il Coreutico “Filelfo”, l’ITE “Filelfo” e l’IPIA “Frau” - sotto la supervisione del presidente della Provincia, Antonio Pettinari. Un’opera pubblica del valore complessivo di 23,5 milioni di euro che accoglierà tutti gli studenti delle scuole secondarie di II grado - dislocate in diverse sedi del Comune - rimaste danneggiate dal sisma del 2016.  «Si conclude un lungo percorso - ha dichiarato Pettinari - partito tempo fa con la decisione di costruire il polo scolastico di tutte le scuole di Tolentino e con l’individuazione dell’area da parte del Comune. Subito si sono evidenziate le prime difficoltà, con il ritrovamento di reperti archeologici che ha comportato numerosi mesi di scavi. Liberata l’area dalla Soprintendenza, è iniziata la progettazione preliminare sull’idea di base dell’architetto Severini; al fine di ridurre i costi dell’opera pubblica la Provincia ha scelto di farsi carico della progettazione del polo scolastico, della direzione lavori e del collaudo. Ma nonostante tutto non è stato sufficiente per rientrare nella cifra messa inizialmente a disposizione e che, più volte, avevamo comunicato essere limitata. Oggi siamo riusciti a mettere un punto fermo sull disponibilità finanziaria a breve si procederà all’appalto». Il progetto per la costruzione del nuovo Polo Scolastico ha dovuto scontrarsi a più riprese con l'insufficienza delle risorse e le riserve dell'Amministrazione Comunale di Tolentino, ritenendo opportuno l'intervento dell'architetto incaricato Ubaldo Severini, e dei tecnici della Provincia per effettuare i dovuti aggiornamenti sulla situazione. Una mole di lavoro che si è andata ad aggiungere negli ultimi sei mesi, prima di arrivare al progetto definitivo sottoscritto in data odierna. Nei prossimi giorni i documenti saranno inviati all’USR e alla struttura commissariale per l’adeguamento dell’importo, in base alle osservazioni del Comune di Tolentino - che nei giorni scorsi ha rilasciato il permesso a costruire - e tenuto conto dell’aumento dei prezzi dei materiali edili. «È passato del tempo e sono dispiaciuto per i disagi subiti dagli studenti - ha aggiunto Pettinari - ma si è trattato di una vera corsa ad ostacoli che, però, non ci ha mai scoraggiato. Un ringraziamento all’ufficio tecnico per il grande impegno profuso con tenacia, forza e determinazione. Prima di lasciare l’incarico di presidente, onoro un altro impegno preso a favore di ragazzi, famiglie, personale scolastico e di tutta la comunità. Abbiamo inserito un altro tassello sulla via ricostruzione».

14/12/2021 18:45
Covid, 518 nuovi casi e due decessi oggi nelle Marche: oltre 230 contagi in una sola provincia

Covid, 518 nuovi casi e due decessi oggi nelle Marche: oltre 230 contagi in una sola provincia

Resta alto il numero di contagi al coronavirus nelle Marche. Sono 518 i casi positivi registrati nell'ultima giornata con un'incidenza delle infezioni che continua a salire e si attesta a 212,73 (ieri era a 205,60) su 100mila abitanti. In totale sono stati eseguiti 7632 tra tamponi e test antigenici con l'indice di positività giornaliero che scende all'11,7% rispetto al 14,2% di ieri.  Lo fa sapere il Servizio Sanità della Regione Marche che dà conto anche dell'aumento di quattro unità, rispetto alle ultime 24 ore, del numero dei ricoveri (163) mentre rimane stabile il numero complessivo di pazienti in terapia intensiva (36). Sono, invece, 8 i soggetti dimessi. Tra le province, è Ancona quella che fa contare il maggior numero di nuovi casi nelle ultime 24 ore (231), seguita da Pesaro-Urbino (96), Fermo (72), Macerata (56) e Fermo (45), 18 nuovi contagi provengono invece da fuori regione. Tra i positivi sono 123 le persone che presentano sintomi; i casi, inoltre, comprendono 121 contatti stretti di positivi, 141 contatti domestici, 19 in ambiente di scuola/formazione, 5 di lavoro, 1 in ambito assistenziale e 1 sanitario, 8 in ambiente di vita-socialità; per 93 casi approfondimenti epidemiologici in corso. Il numero più alto di infezioni giornaliere si conferma essere nella fascia d'età 25-44 anni (151) seguita da quella tra i 45 e i 59 anni (129). Tra giovani e giovanissimi si registrano 4 contagi tra gli 0-2 anni, 9 tra i 3-5 anni, 33 tra i 6-10 anni, 22 tra 11-13 anni, 32 tra 14-18 anni, 28 tra 19-24 anni. Inoltre ci sono 45 contagi tra persone tra i 60 e 69 anni, 37 nella fascia 70-79, 21 in quella 80-89 e 7 in quella dai 90 anni in su. Purtroppo, nelle ultime 24 ore, si sono registrati due decessi correlati al Covid-19: si tratta di un 73enne fanese spirato presso l'ospedale di Pesaro e di un 61enne di Senigallia, che ha perso la vita al nosocomio di Senigallia. Entrambi presentavano patologie pregresse. 

14/12/2021 16:30
A Ripe San Ginesio in mostra il futurismo maceratese: taglio del nastro per Aerimmobili

A Ripe San Ginesio in mostra il futurismo maceratese: taglio del nastro per Aerimmobili

Organizzata dall’Amministrazione Comunale e allestita presso la Pinacoteca di Ripe San Ginesio, domenica 12 dicembre si è inaugurata l’esposizione Aerimmobili- il meta futurismo del gruppo “Boccioni” Macerata 1932-1942. La mostra ripercorre la vicenda del gruppo di artisti futuristi che hanno animato la vita culturale di Macerata fino al 1942, tra i quali Sante Monachesi, Bruno Tano, Rolando Bravi, Umberto ed Alberto Peschi, Mario Monachesi, Arnaldo Bellabarba, Wladimiro Tulli, Lamberto Massetani, cui si aggiungono molti altri pittori, grafici, poeti, cineasti e musicisti. Aperta fino al 30 Gennaio 2022 ed unica nel suo genere, la prestigiosa esposizione, curata da Roberto Cresti, docente di Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Università degli Studi di Macerata,  presenta un itinerario fatto di opere originali ed inediti pannelli illustrativi. Proprio il carattere didattico rende l’allestimento interessante agli occhi sia di un pubblico esperto che di appassionati o studenti delle scuole di ogni ordine e grado, permettendo ad ogni visitatore di avvicinarsi alla storia e agli sviluppi artistici del futurismo. In mostra una sezione sceltissima di opere provenienti dai maggiori musei di Macerata e da collezioni private. Tra esse, curata dal direttore del Centro studi Pannaggi Gabriele Porfiri,  una selezione di disegni di Bruno Tano, eseguiti nell’ultimo periodo della breve vita dell’artista, alcuni dei quali esposti solamente alla XXIII Biennale di Venezia. L’esposizione vede importanti collaborazioni e patrocini: Regione Marche, Dipartimento di Studi Umanistici- UniMc,  Unione Montana dei Monti Azzurri, Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata- Musei di Palazzo Ricci, Centro Studi Pannaggi, Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo, Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi, Liceo Artistico di Macerata, AS Contemporanea. Una iniziativa di qualità, che rinsalda il particolare legame del Comune di Ripe San Ginesio con le espressioni contemporanee e testimonia il valor del contributo che i piccoli musei sono capaci di dare ad un più ampio panorama culturale. AERIMMOBILI- IL META FUTURISMO DEL GRUPPO “BOCCIONI”  MACERATA 1932-1942 Pinacoteca Comunale di Ripe San Ginesio, 12 dicembre 2021- 30 gennaio 2022. Ingresso Gratuito. Orario di apertura: dal mercoledì al sabato dalle ore 15.30 alle ore 19.30, domenica dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 15.30 alle ore 19.30, giornate di chiusura: 24 dicembre  e 31 dicembre 2021 Info e prenotazioni

14/12/2021 16:26
Mogliano piange la scomparsa di Dario Andreozzi: fatale un malore improvviso

Mogliano piange la scomparsa di Dario Andreozzi: fatale un malore improvviso

Lutto a Mogliano. Si è spento all’età di 62 anni Dario Andreozzi. L’uomo è stato colto da malore, nel pomeriggio di ieri, mentre si trovava in casa in compagnia dell’anziana madre. La donna ha subito allertato i soccorsi, ma per il 62enne non c’è stato più nulla da fare. A stroncarlo, un infarto risultatogli fatale. Andreozzi lavorava nel mondo della calzatura e della pelletteria, ed era molto conosciuto in paese, dove viene ricordato come una persona estremamente cordiale e disponibile. "Ciao Dario sarai sempre nei nostri cuori", hanno scritto nel manifesto funebre i suoi coetanei della classe 1959. Il funerale avrà luogo domani, mercoledì 15 dicembre alle ore 10, nella chiesa di San Gregorio Magno a Mogliano.

14/12/2021 15:23
Camerino, i carabinieri tornano in centro storico: tutto pronto per la nuova caserma

Camerino, i carabinieri tornano in centro storico: tutto pronto per la nuova caserma

Tutto pronto per l’inaugurazione della nuova caserma provvisoria della Compagnia carabinieri di Camerino, in programma giovedì mattina, che torna in un palazzo del centro storico, in piazza Garibaldi, conosciuti come Palazzo Sant’Angelo. L’edificio non ha riportato danni dopo il sisma 2016 ed è stato messo a disposizione gratuitamente dalla Provincia di Macerata (proprietaria) grazie agli sforzi fatti dall'Amministrazione comunale per la riapertura del centro storico e la riduzione della zona rossa. Ciò ha reso possibile il riutilizzo dello stabile per l’ubicazione dei carabinieri della città ducale che ormai da 5 anni sono costretti a lavorare nei container in via Madonna delle Carceri. “Esprimiamo soddisfazione per il trasferimento dei carabinieri nella nuova sede che oltre a dare una sistemazione più dignitosa ai militari, consentirà anche una rivitalizzazione del centro storico -  spiega il primo cittadino Sborgia – un atto dovuto per cui ringrazio tutte le parti in cause ad aver trovato una soluzione condivisa. È riprova che quando si vuole, una soluzione senza lungaggini di tempo c’è sempre”. Quello dei carabinieri in piazza Garibaldi (denominata piazza Sant’Angelo prima della riforma toponomastica del 1869) non rappresenta una novità, bensì un ritorno, come spiega ampiamente l’avvocato e storico camerte Giuseppe De Rosa. Nell’ex convento affiancato alla chiesa (entrambi demoliti nella prima metà degli anni Trenta) i carabinieri trovarono ospitalità sin dagli albori della loro istituzione a Camerino, nel 1861. Il contratto tra il Comune e il Demanio fu firmato il 2 dicembre 1861, esattamente centosessant’anni fa. Doveva trattarsi, anche allora, di una sede «provvisoria». Durò invece più di settant’anni, fino a quando, cioè, la compagnia non si stabilì in via Bongiovanni, nell’ex convento di San Francesco. Una soluzione, appunto momentanea, in attesa dei lavori al palazzo della ex Comunità montana in zona Vallicelle che sarà la sede definitiva dei carabinieri della compagnia camerte.  

14/12/2021 13:43
"Qualità della vita 2021", Macerata scivola al 51° posto. Dato peggiore: i reati legati agli stupefacenti

"Qualità della vita 2021", Macerata scivola al 51° posto. Dato peggiore: i reati legati agli stupefacenti

Qualità della vita, la provincia di Macerata scivola al cinquantunesimo posto perdendo ventuno posizioni rispetto allo scorso anno.  Sono 107 in tutto le Province prese in esame nell’ultimo report sulla “Qualità della vita 2021” redatto dal Sole 24 Ore, secondo un’indagine che dal 1990 contribuisce all’analisi di tutti quei parametri (90 ad oggi) utili a comprendere il deficit o l’incremento del benessere nel nostro Paese. Rispettando i valori suddivisi secondo le 6 diverse macro categorie considerate – ricchezza e consumi, affari e lavori, ambiente e servizi, demografia e salute, giustizia e sicurezza,cultura e tempo libero – sono risultate essere le città di Trieste, Milano e Trento le migliori in assoluto, segno di un forte segnale di resilienza da parte dei tre capoluoghi a dispetto delle forti penalizzazioni legate all’emergenza pandemica ancora in atto. Spostandoci all’interno Marche, la provincia di Macerata conquista solo il terzo posto all’interno della classifica della regione (dietro Ancona e Ascoli Piceno), e scivola nella zona mediana di quella a livello regionale con un tasso di benessere in perdita di 21 punti nell’ultimo anno. A fare la differenza, in questo senso, è stato il dato negativo peggiore rappresentato dai “reati legati agli stupefacenti”, con una percentuale di denunce ogni 100 mila abitanti pari a 79, 5 (con un 99° posto nella classifica nazionale). Nell’analisi delle singole macro categorie, sebbene nel complesso si possa evidenziare un miglioramento più o meno tangibile per quel che riguarda “Ricchezza e consumi” (+ 8 % il valore aggiunto pro capite), “Affari e lavoro” (+ 14,9% le startup innovative), “Demografia e società” (+ 1,5% il tasso di natalità) e “Ambienti e servizi” (+ 1% sul Pm10 e sulla realizzazione di piste ciclabili), è nell’ambito della “Cultura e tempo libero” che la provincia di Macerata segna un altro dato negativo. A dispetto dei risultati positivi raggiunti dal settore della ristorazione - superiori alla media grazie anche all’utilizzo sempre più frequente dei servizi di asporto e consegna a domicilio -, sono quelli dello sport (- 1%) e dei libri (- 5%) a segnare un deficit sensibile causato soprattutto dagli effetti della pandemia, al quale si lega però anche uno scarso investimento da parte dei Comuni nell’ambito della cultura in generale (solo 9 euro pro capite), con riferimento al patrimonio museale (appena 0,7 euro) e alla formazione continua (5,2 euro).

14/12/2021 10:00
Il terremoto torna a svegliare l'entroterra: tre scosse in 4 minuti con epicentro ad Amandola e Sarnano

Il terremoto torna a svegliare l'entroterra: tre scosse in 4 minuti con epicentro ad Amandola e Sarnano

Una scossa sismica di magnitudo 3.3 si è registrata alle 6:34 di questa mattina in provincia di Fermo, con epicentro situato a 3 chilometri di distanza dal centro di Amandola e a 4 chilometri da Sarnano.  Il terremoto ha avuto origine a una profondità di 10 chilometri. La forte scossa è stata percepita in tutto l'entroterra Fermano e Maceratese. Non risultano al momento richieste di soccorso o comunicazioni di danni ai vigili del fuoco.  Inoltre, a strettissimo giro rispetto alla prima, sono state registrate - nell'arco di 4 minuti - altre due scosse, di minore magnitudo: rispettivamente 2.2 e 2.0, con epicentro a Sarnano. 

14/12/2021 09:14
Marche, il Distretto Biologico Unico diventa realtà. "Così torniamo protagonisti nello sviluppo"

Marche, il Distretto Biologico Unico diventa realtà. "Così torniamo protagonisti nello sviluppo"

È stato sottoscritto oggi, presso l’Aula Consiliare di Palazzo Leopardi, lo Statuto del “Distretto Biologico Marche – La biodiversità che ci unisce – Società cooperativa” che ha visto la sottoscrizione di tutte le parti rappresentative di quello che già stato descritto come il Distretto biologico più grande d’Europa: CIA, Coldiretti, Copagri, Confagricoltura, Legacoop, Confcooperative, AGCI. Una giornata epocale che segna un passo in avanti decisivo per il settore agricolo marchigiano, che già vanta imprese in continua crescita e una solida filiera legata all’attività di trasformazione e vendita - dove in alcuni ambiti è leader in Italia - garantite dal al lavoro di circa 4.000 agricoltori. «Oggi è il passo fondamentale di una sfida per costruire il futuro - ha commentato il presidente della Regione, Francesco Acquaroli dopo la firma dell'atto costitutivo - e per segnare la capacità di essere all'avanguardia e di saper aggregare i territori con un obiettivo comune. È un traguardo ambizioso che ha visto la totale adesione e partecipazione dei soggetti coinvolti, i presupposti cioè per fare bene e costruire un futuro solido. Tengo molto a questo settore che è un'eccellenza, orgoglioso che dalle Marche parta una sfida di avanguardia per l'Italia e oltre. Dobbiamo rallegrarci tutti ma anche sentirci responsabili tutti insieme per poter essere protagonisti di un nuovo futuro di sviluppo per le Marche». «Insieme scriviamo una nuova pagina della storia dell'agricoltura marchigiana - ha aggiunto il vicepresidente Mirco Carloni - un percorso cominciato a febbraio con l’approvazione da parte della Giunta dell’atto che ha definito i criteri per il riconoscimento dei distretti del cibo, tra i quali quello del biologico, requisiti che in questo caso hanno voluto favorire l’aggregazione dei tanti imprenditori e trasformatori che da decenni nella nostra regione si occupano di agricoltura biologica. Nei mesi successivi le organizzazioni di rappresentanza del mondo agricolo, le centrali cooperative e la Camera di Commercio della Marche hanno firmato il Patto per il biologico: un documento di intenti con i quali i sottoscrittori e la Regione Marche si sono impegnati a perseguire obiettivi comuni». Tra questi: incrementare la superficie agricola utile (SAU) coltivata a biologico; potenziare la ricerca, la sperimentazione e la formazione nel settore; tutelare e valorizzare la nostra biodiversità; estendere la certificazione del biologico fino alla tavola dei consumatori; promuovere il consumo dei prodotti biologici nelle mense e nei circuiti commerciali; promuovere le Marche come regione biologica con una elevata qualità della vita per accrescere la loro attrattività turistica. L'obbiettivo della Regione diventa adesso quello di poter riconoscere il distretto nel giro di pochi giorni e candidarlo a soggetto con un ruolo primario anche al livello nazionale ed europeo, sfruttando il prossimo bando del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali per il finanziamento dei distretti del cibo a cui le Marche potranno aderire anche con il settore del biologico. Inoltre, Carloni ha voluto sottolineare nel corso dell'incontro quanto interesse abbia suscitato la recente presentazione del Distretto biologico delle Marche durante l’EXPO di DUBAI dove gli operatori hanno illustrato obbiettivi e attività previste per il rafforzamento del settore bio nelle Marche.

13/12/2021 19:06
Provincia, Pettinari saluta i dipendenti: "Vi aspetta sfida imponente"

Provincia, Pettinari saluta i dipendenti: "Vi aspetta sfida imponente"

Saluto del presidente ai dipendenti della provincia. Antonio Pettinari questa mattina ha incontrato una parte del personale (nel rispetto della normativa anti-covid-19) nella sala consiliare per portare il proprio ringraziamento per il lavoro svolto negli anni e per l’augurio di buone festività natalizie. «Un grazie a tutti voi - ha dichiarato -. Il mio incarico termina questa settimana e posso dire di lasciare una Provincia molto più convinta e consapevole della sua importanza e della sua forza; un’Amministrazione che dialoga con tutte le Istituzioni e che è capace di essere un interlocutore credibile del territorio. Nell’ultimo periodo sono arrivate numerose risorse su tutti i settori: sta a voi ora rendere questi finanziamenti dei progetti che diventeranno cantieri e quindi opere pubbliche: vi aspetta una sfida imponente che saprete portare avanti». Un discorso commosso quello di Pettinari, legato alle persone e all’amore per il territorio. «Il primo pensiero che mi sento di esprimere è il regalo che ho ricevuto per tutto questo tempo in cui ho lavorato per l’Amministrazione provinciale: ovvero il rapporto umano con i dipendenti, gli amministratori e i massimi rappresentanti delle nostre Istituzioni. È stato un arricchimento straordinario di rapporti che si sono poi consolidati negli anni, anche al di fuori dei ruoli ricoperti. Conoscenza e amicizia instaurate con moltissime persone, alcune purtroppo non ci sono più e desidero ricordarle: i due presidenti Nicola Mancioli e Luigi Sileoni, il vice presidente Evaristo “Nazareno” Acquaroli, Beppe Zamponi, Angelo Giovannetti, a cui ho deciso di intitolare una sala a Palazzo degli Studi, Alberto Gigli, Pasquale Queto e altri. Dolorosa e traumatica la scomparsa quest’anno di Massimo Bonfigli, Federica Ciuffetti e Simona Palanca. L’altra cosa che porto con me è il ricordo del primo giorno in cui, a 36 anni, entrai in questa sala per la prima volta, in qualità di consigliere neoeletto. Provai una grande emozione, legata anche a un forte senso di responsabilità come rappresentante della nostra comunità. In tutti questi anni si sono succedute svariate vicende, a partire dalla riforme dell’Ente, la legge 142/90, la 81/93 e il Testo Unico del 2000 fino a quelle che misero a rischio anche il funzionamento stesso delle province. Con Monti ci fu il pericolo dell’accorpamento, poi il patto di stabilità che non ci permetteva di spendere i soldi in cassa, quindi la Delrio, che ha sottratto funzioni e risorse e che il referendum di 5 anni ha bocciato. Nonostante tutto questo siamo riusciti a salvaguardare i posti di lavoro e a mantenere le proprietà immobiliari. Tra le difficoltà anche i due terremoti e la pandemia. Una cosa è certa: ho sempre perseguito il bene di tutti con una visione unitaria della nostra provincia. Nei tanti ruoli ricoperti nella mia esperienza politica, compresi gli anni in cui ero capogruppo di minoranza, ho avuto un atteggiamento costruttivo per il bene del territorio, mai estraneo, ma inserito nelle decisioni che il Consiglio provinciale doveva assumere. Emblematico l’impegno per il PTC - Piano Territoriale di Coordinamento - discusso nel 1999 che, con il sostegno dalla maggioranza dei Comuni si riuscì a modificare numerose norme di attuazione. Ma il lavoro che ho profuso è andato in tutte le direzioni, dalla grande viabilità alle strade, dall’ambiente alle scuole».I dipendenti, tra i presenti i dirigenti Luca Addei, Maurizio Scarpecci e Carla Scipioni, hanno poi consegnato tramite il segretario Silvano Marchegiani alcuni regali per il Presidente come segno di stima e riconoscimento per il ruolo assunto.  Saluti finali con augurio da parte di Pettinari: «Che sia un anno di rinascita e superamento della pandemia».

13/12/2021 18:07
Attacco hacker alla iGuzzini, dipendenti restano a casa

Attacco hacker alla iGuzzini, dipendenti restano a casa

La iGuzzini, azienda marchigiana leader nel mondo nel settore dell’illuminotecnica è stata vittima di un attacco hacker che ha interessato i server dislocati in tutto il mondo e costretto al blocco della produzione.L’attacco sarebbe stato sferrato lo scorso 8 dicembre e avrebbe interessato tutto il sistema centralizzato appartenente alla società marchigiana. “Una problematica andata avanti fino al weekend appena trascorso”, raccontano alcune fonti interne all’azienda. Giornate complicate dunque per i dipendenti della iGuzzini - società appartenente al gruppo svedese Fagerhult e interessata in queste settimane da una campagna di licenziamenti che lascerà a casa sotto Natale 42 famiglie. Diversi i tecnici al lavoro nel corso del weekend per risolvere il problema.L'attacco avrebbe riguardato tutte le sedi iGuzzini nel mondo e non soltanto il quartier generale di Recanati. “Gran parte dei problemi sono stati risolti e i dipendenti richiamati, ma per alcune dinamiche interne servirà decisamente più tempo”, hanno confermato fonti appartenenti all'azienda.

13/12/2021 18:00
Neppure il Covid frena il Natale. Macerata e Civitanova illuminano il weekend marchigiano

Neppure il Covid frena il Natale. Macerata e Civitanova illuminano il weekend marchigiano

Luci, spettacoli, esibizioni, mercatini, animazione per bambini, iniziative a sostegno della tradizione e dell'arte. Il Natale firmato "Regione Marche" ha ufficialmente aperto le sue porte ai residenti e ai turisti giunti da ogni parte d'Italia e del Mondo per prenderne parte all'interno della magica cornice delle festività. A dispetto della risalita dei contagi da Covid-19 e delle ultime restrizioni per contenere la pandemia proprio in uno dei periodi più critici dell'anno, in molti si sono riversati per le strade e le piazze più belle della provincia di Macerata, prendendo d'assalto i negozi o semplicemente assistendo alle decine di manifestazioni capaci di regalare serenità a tutte le famiglie. Sono stati, in particolare, i centri storici di Macerata e Civitanova Marche a segnare il tasso di affluenza maggiore durante le giornate di sabato e domenica. Basti pensare alla realizzazione del "Barattolo - 26° Mercato di Natale" che, nonostante l'iniziale maltempo, ha attirato da tutte le parti della provincia centinaia di curiosi che si sono letteralmente lasciati guidare dai vari stand disseminati fra le piazze e i portici del nucleo di Macerata. Prodotti enogastronomici, artigianato locale di ogni genere, oggettistica varia (dal vintage al contemporaneo), e ancora libri, dischi, articoli per la casa e collezionismo.  Affollate anche le vie di Civitanova Marche, colorate - oltre che dalle suggestive luminarie - anche dalle animazioni itineranti e dai vari eventi che, come annunciato già dalla ProLoco, hanno regalato un weekend indimenticabile, dalla vivace zona porto fino città alta, passando per teatri, piazze e spazi culturali. I più piccoli, ad esempio, hanno potuto assistere accompagnati dai loro genitori al tradizionale allestimento - realizzato dalla Croce Verde - della Casetta di Babbo Natale e della sua slitta (Piazza XX Settembre), agli spettacoli dei vari artisti di strada (come gli "Angeli Luminosi" con i loro esercizi circensi) e alle performance teatrali ispirate a storie e favole come quella de "Il Mago di Oz", messa in scena per l'occasione presso il Teatro Annibal Caro (per la rassegna "A teatro con mamma e papà"). 

13/12/2021 16:54
San Severino, "Il cuore della pallanuoto": contributi in favore della casa di riposo

San Severino, "Il cuore della pallanuoto": contributi in favore della casa di riposo

Un assegno da mille euro per sostenere le iniziative a favore degli anziani ospiti della Casa di riposo “Lazzarelli”. E’ il regalo di natale dell’iniziativa solidale “Cuore della pallanuoto” che, giunta alla seconda edizione, è stata ospitata presso la piscina Blugallery di San Severino Marche ed ha visto protagoniste, in vasca e fuori dall’acqua, sei formazioni di serie C. Il contributo raccolto è stato consegnato alla presidente dell’Azienda per i servizi alla persona, Teresa Traversa, ai membri del CdA, alla presenza del sindaco, Rosa Piermattei, e dell’assessore comunale allo Sport, Paolo Paoloni, dal presidente del Blugallery Team, Gianluca Pecchia. “Non sarà facile andare avanti con tutti i problemi che ci arreca l’emergenza pandemica – ha detto questi al momento della premiazione - ma noi pensiamo positivo e abbiamo voluto ricordare con il supporto di Blumar di Vissani Mario una fascia debole della nostra città, quella dei nonnini ospiti della Lazzarelli, per la quale da tempo avevamo in mente un’iniziativa benefica”. Il primo cittadino ha ringraziato di cuore tutti gli atleti e lo staff del Blugallery Team, oltre agli atleti ospiti, sottolineando “l’importanza di genitori e nonni, autentica memoria storica della nostra città. Fa davvero piacere che siano ricordati”. “Il mondo dello Sport ed il nuoto in particolare  – ha aggiunto l’assessore Paoloni – sono una bella realtà del nostro centro. L’iniziativa fa onore ai protagonisti scesi in vasca”. A vincere è stata, ovviamente, la solidarietà, ma sportivamente la kermesse se l’è aggiudicata la squadra di pallanuoto del Moie che ha battuto in finale il team di Jesi per 8 a 3. Terzo posto per il Blugallery A che, nel derby, ha avuto ragione del settetto B per 9-6. In quinta piazza Fermo, sesto Pescara.

13/12/2021 14:17
Civitanova, rotatoria alla fine della superstrada: protocollo d'intesa con la Quadrilatero

Civitanova, rotatoria alla fine della superstrada: protocollo d'intesa con la Quadrilatero

Dopo l’approvazione da parte della Giunta venerdì scorso del nuovo schema di protocollo, i cui contenuti sono stati condivisi in ogni aspetto da Comune e Quadrilatero SpA, l’Amministrazione comunale dovrà acquisire il parere dell’Anas e poi procederà con la pianificazione dei lavori per la realizzazione dell’intervento finalizzato al raccordo tra la SS77 e la ex SS 16. Il progetto definitivo della rotatoria a fine superstrada Val di Chienti era stato approvato con Delibera di Giunta n. 310 del 02/09/2020 per un importo complessivo di Euro 250.000,00. L’elaborato è stato poi modificato dall’Ufficio tecnico comunale in base alle indicazioni della Società e ora dovrà essere siglato un ulteriore disciplinare con l’Anas per l’esecuzione dei lavori.   "Si procederà alla realizzazione immediata del primo stralcio, vale a dire una struttura provvisoria tra la S.S.77 e la ex-S.S.16 a sostituzione dell’attuale impianto semaforico in attesa della realizzazione della grande rotatoria - fa sapere il Comune di Civitanova -  mentre quello relativo al secondo stralcio riguardante l’incrocio tra la ex-S.S.16 e via Fontanella sarà oggetto di futura approvazione.    

13/12/2021 13:54
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