Attualità

Provincia, nuovi controlli per lo spaccio e il Covid. “La situazione è molto difficile, serve più collaborazione” (FOTO)

Provincia, nuovi controlli per lo spaccio e il Covid. “La situazione è molto difficile, serve più collaborazione” (FOTO)

Si è tenuto alle ore 11.30 l’incontro con il Comitato Provinciale presieduto da Flavio Ferdani e i rappresentanti delle varie istituzioni del territorio, presso la Prefettura di Macerata. Dopo il tavolo tecnico di confronto, Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza hanno presentato le cifre del lavoro finora svolto sulla prevenzione e il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, e sui primi controlli dall’entrata in vigore del super green pass. Dal 6 al 19 dicembre sono state 8853 le persone e 2186 gli esercizi controllati sull'osservanza delle restrizioni - con 46 sanzioni nel primo caso, e 22 titolari nel secondo –, 6 le attività chiuse provvisoriamente (ai sensi degli art. n. 13 dl 52/2021 e n. 4 dl 19/2020), 2 le denunce. Sul fronte spaccio, invece, i dati rilevati da agosto 2020 a novembre 2021, parlano di 161 arresti, 791 denunce, per un sequestro complessivo di 248,079 kg di cannabis, 1.161,46 kg di eroina, 2.119,05 kg di cocaina e 2.85,40 di sostanze sintetiche. In questo senso, è stato confermato l’impegno da parte delle forze dell’ordine, in sinergia con la Prefettura, la Questura e i sindaci della provincia, di proseguire la campagna di sensibilizzazione presso le scuole, che dal 15 gennaio 2022 coinvolgerà altri 391 alunni nelle scuole medie di Macerata. «L’attività di prevenzione e repressione deve andare avanti – ha dichiarato il questore Vincenzo Trombadore – ed è fondamentale estendere il progetto divulgativo e formativo nelle scuole di tutto il territorio. Abbiamo ricevuto già feedback positivi dalle scuole superiori, ora tocca agli alunni più giovani». Parere condiviso anche da Nicola Candido e Ferdinando Falco, rispettivamente Comandanti Provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. Gli stessi sindaci intervenuti stamane al Tavolo Tecnico hanno commentato positivamente la loro adesione al progetto Scuole Sicure 2021/2022, prevedendo per ciascun Comune coinvolto un finanziamento adeguato: 30.000 euro per Macerata, 10.500 per Appignano, 12.000 per Potenza Apicena, 33.500 per Tolentino, 11.000 per Treia, 15.617 per Recanati. Inoltre, i sindaci Fabrizio Ciarapica (Civitanova), Noemi Tartabini (Potenza Picena), Antonio Bravi (Recanati), Paolo Cartechini (Corridonia) e l’assessore di Macerata, Paolo Renna, hanno confermato le contromisure da adottare nei prossimi giorni, per limitare il più possibile gli eventi di piazza, gli assembramenti e le possibilità sia di compravendita di sostanze, sia di contagio. Sul fronte sanitario, la situazione appare molto difficile, sebbene ancora gestibile, con il rientro della Regione in zona gialla. «L’intero settore è in sofferenza – ha commentato la Dottoressa Daniela Corsi, direttrice dell’Area Vasta 3 – Tutti i servizi sono al limite e c’è il rischio di danni irreversibili. Stiamo anche per perdere altri 12 medici in pensione, a causa di scontri con l’Inps. Per sconfiggere il Covid serve la comprensione e la collaborazione di tutti, anche dei cittadini: non abbiamo dati certi, ma le hub stanno facendo il massimo con il personale medico che possiamo impiegare.  La situazione attuale della Sanità è imputabile ad anni di negligenza, influendo su diversi fattori: il numero chiuso nelle università, limitazioni ai concorsi, i contratti di lavoro sottopagati, medici che si licenziano e passano alle strutture private. Nell’èra Covid abbiamo visto le conseguenze dei tagli alla Sanità Pubblica, oltre alle fake news diffuse in televisione da persone che non sono né medici, né infettivologi, né virologi: si continua a dare troppa visibilità a questi personaggi».

20/12/2021 15:23
Sci, boom di presenze a Sarnano e Sassotetto per l'apertura degli impianti, nel rispetto delle regole

Sci, boom di presenze a Sarnano e Sassotetto per l'apertura degli impianti, nel rispetto delle regole

L'apertura ufficiale degli impianti sciistici di Sarnano e Sassotetto ha registrato nella giornata di ieri un'affluenza inaspettata: più di mille persone hanno deciso di trascorrere la domenica in montagna, pur dovendo accettare il comrpomesso del super green pass e delle mascherine all'aperto.  "Se il buongiorno si vede dal mattino - commenta il presidente Andrea Silipo - allora possiamo tirare un respiro di sollievo". Le restrizioni non hanno infatti inficiato troppo sul servizio offerto dagli impianti sciistici, tutti all'aperto. "Sintomi positivi in questa prima giornata che fanno ben sperare per il resto della stagione". Domenica da tutto esaurito, ieri, anche negli impianti sciistici di Bolognola, dove si sono registrati alcuni disagi dovuti al traffico che ha provocato vari ingorghi (leggi qui). Un graduale ritorno alla normalità,dunque, per il comparto dello sci, strategico per il turismo delle zone montane. 

20/12/2021 13:55
Civitanova, restyling di via Isonzo e via Crimea: programmati lavori per 335 mila euro

Civitanova, restyling di via Isonzo e via Crimea: programmati lavori per 335 mila euro

La Giunta ha approvato i progetti definitivi riguardante l’intervento di rifacimento della fognatura per le acque chiare e marciapiedi su via Isonzo e l’intervento per la sistemazione dei marciapiedi e della sede viaria di via Crimea. I lavori di via Isonzo si configurano a completamento di analogo progetto già realizzato nei mesi scorsi nella zona, finalizzato ad una migliore captazione e deflusso delle acque meteoriche scongiurando il verificarsi di allagamenti come purtroppo già avvenuto in varie circostanze. L'importo complessivo dei lavori è di Euro 155.000,00. Nell’ambito del Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2021-2023, in riferimento all'annualità 2021, è previsto anche l’intervento per la sistemazione dei marciapiedi e della sede viaria di via Crimea, per un importo complessivo di Euro 180.000,00. La sede stradale di via Crimea e i marciapiedi nel tratto compreso tra via Martiri di Belfiore e via Castelfidardo, presentano un avanzato stato di degrado, dovuto principalmente ai ripristini effettuati nel corso degli anni per la realizzazione dei sottoservizi ed al fisiologico deterioramento del conglomerato bituminoso e della struttura dei marciapiedi realizzati da diversi decenni, nonché numerosi avvallamenti che necessitano di un risanamento del sottofondo. Limitatamente al tratto dove è previsto il rifacimento dei marciapiedi, essendo attualmente di dimensioni ristrette, si provvederà all’adeguamento in larghezza, con conseguente restringimento minimale della sede stradale, agevolando in tal senso il transito pedonale della zona oggetto d’intervento. Per l'esecuzione dei lavori si stima un termine di 60 giorni consecutivi dalla consegna. La strada è di proprietà Comunale e gli interventi non alterano le previsioni urbanistiche trattandosi di sistemazione della sede stradale esistente e le aree interessate dai lavori sono nelle disponibilità dell'Amministrazione Comunale. Per via Crimea si provvederà dunque alla fresatura della sede stradale in asfalto per una superficie totale di circa 3.000,00 m²; alla sistemazione in quota dei chiusini stradali relativi ai sottoservizi esistenti; alla demolizione e ricostruzione marciapiedi esistenti, nel tratto compreso tra via Martiri di Belfiore e via Castelfidardo, con adeguamento in larghezza e conseguente restringimento della sede stradale; alla sostituzione di pozzetti e caditoie piane attuali con griglie a bocca di lupo; al ripristino avvallamenti e risagomatura del manto stradale mediante strato di base tipo "Binder chiuso"; alla formazione strato di usura finale con conglomerato bituminoso tipo "tappetino" per una superficie totale di circa 3.000,00 m².

20/12/2021 12:10
Covid Marche, 300 nuovi casi oggi: quasi 200 in una sola provincia. Incidenza del virus in rialzo

Covid Marche, 300 nuovi casi oggi: quasi 200 in una sola provincia. Incidenza del virus in rialzo

In 24ore sono 300 i contagi al coronavirus rilevati nelle Marche, valore come di consueto più basso rispetto agli altri giorni anche per il minor numero di tamponi e test eseguiti nel weekend. L'incidenza su 100mila abitanti è comunque in rialzo (da 280,13 di ieri a 284,99). È quanto emerge dai dati dell'Osservatorio epidemiologico regionale della Regione Marche. Due casi su tre registrati in provincia di Ancona (199); 46 contagi in provincia di Macerata, 39 a Pesaro Urbino, 5 in provincia di Ascoli Piceno e 5 in quella di Fermo; 6 i casi di persone provenienti da fuori regione. Tra i positivi ci sono 66 soggetti con sintomi. Sono sempre le fasce d'età 25-44 anni e 45-59 anni a riportare il numero maggiore di casi (rispettivamente 67 e 66), 68 nel complesso i contagi riscontrati tra giovani 0-18 anni. I casi comprendono 64 contatti stretti di positivi, 98 contatti domestici, 4 in ambiente di scuola/formazione, 1 in setting lavorativo, 9 in ambiente di vita/socialità, 1 in setting assistenziale e 1 in ambiente sanitario.  I tamponi eseguiti sono 2.561 (1.649 nel percorso diagnostico e 912 nel percorso guariti, con 18,2% di positivi), oltre a 936 test antigenici (138 positivi). Aumentano ancora i ricoveri in Area Medica, dove sono presenti 213 pazienti (+9 rispetto a ieri) 38 dei quali in Terapia Intensiva (+2 rispetto alle ultime 24 ore). Si registrano, purtroppo, anche tre decessi correlati al Coronavirus: all'ospedale di Pesaro hanno perso la vita un 52enne di Monteporzio e un 81enne di Senigallia, mentre all'Inrca è spirata una 83enne di Ancona. Tutte e tre le vittime - in base ai dati resi noti dalla Regione - presentavano patologie pregresse. Sale, quindi, a 3197 il computo totale dei morti correlati al Covid-19 nelle Marche.    Si ricorda, che da oggi le Marche sono entrate in zona gialla: ecco le regole da seguire (Leggi qui)   

20/12/2021 11:10
San Severino, riparato il guasto all'acquedotto dopo 15 ore di lavoro

San Severino, riparato il guasto all'acquedotto dopo 15 ore di lavoro

È stato ripristinato nella notte, dopo quindici ore ininterrotte di lavoro, il guasto alla conduttura idrica che serve l’acquedotto pubblico di San Severino Marche. A causa di un improvviso smottamento del terreno, provocato dall’erosione di una sponda del fiume Potenza per via delle piogge dei giorni scorsi, un tubo in acciaio del diametro di 22 centimetri, e con una portata di 45 litri al secondo, si è completamente staccato dalla linea di distribuzione provocando l’immediata interruzione dell’approvvigionamento idrico che dalla sorgente San Giovanni di Sefro arriva ad alimentare gran parte del centro storico e alcune zone periferiche della città. Subito allertati, operai e tecnici della municipalizzata Assem Spa sono intervenuti con non poca fatica sul posto, visto che l’area del guasto è risultata piuttosto impervia. L’allarme, scattato intorno alle 12,30 di domenica, è rientrato solo alle 3,30 della scorsa notte. Le squadre di pronto intervento hanno dovuto lavorare a lungo per risaldare il tubo e riallacciare la linea per alcuni metri finita nel cratere provocato dalla frana. La tempestività delle operazioni, con l’accensione dei pozzi di riserva dell’acquedotto comunale, ha evitato disagi all intera città di San Severino Marche e circoscritto le interruzioni solo ad alcuni utenze nelle zone di Taccoli Alta, Castello al Monte, Rocchetta, Colleluce e Valle dei Grilli. Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, insieme all’amministratore di Assem Spa, Riccardo Callea, si è complimentata con il personale coinvolto nelle operazioni protrattesi fino a notte fonda.

20/12/2021 10:33
San Severino, guasto alla conduttura idrica. Proseguono i lavori, ma sono previsti ancora disagi

San Severino, guasto alla conduttura idrica. Proseguono i lavori, ma sono previsti ancora disagi

«Operai e tecnici della municipalizzata Assem Spa stanno lavorando senza soste per sistemare il guasto alla conduttura idrica che serve l’acquedotto pubblico cittadino. A causa di un movimento franoso un tubo della condotta principale si è completamente staccato dalla sua sezione provocando la fuoriuscita improvvisa di un grosso quantitativo d'acqua». A comunicarlo è l'amministrazione comunale di San Severino. Alcune zone della città  - Taccoli Alta, Castello al Monte, Rocchetta, Colleluce e Valle dei Grilli - potrebbero continuare a subire disagi anche nelle prossime ore. Si continuerà a lavorare senza interruzioni fino al ripristino della normalità. La zona del guasto è stata subito raggiunta da diverse squadre di pronto intervento nonostante si trovi in un'area molto impervia, in piena boscaglia, dove non ci si può muovere con mezzi grandi. Sì spera di poter limitare al massimo i disagi e che l'allarme possa rientrare prima della notte. Si raccomanda di limitare comunque al massimo l'uso dell'acqua in tutte le zone della città.

19/12/2021 18:50
Tolentino, addio a Orlando Ruffini: storico responsabile della biblioteca Egidiana

Tolentino, addio a Orlando Ruffini: storico responsabile della biblioteca Egidiana

La città di Tolentino commossa partecipa al lutto che ha colpito la comunità agostiniana per la morte di Orlando Ruffini. Per molti anni è stato il responsabile bibliotecario della Biblioteca Egidiana. Era tra gli organizzatori e curatore della Mostra dell’editoria marchigiana che veniva allestita nel chiostro del complesso monumentale della Basilica di San Nicola nel mese di settembre, per presentare tutti i volumi pubblicati e che avevano per argomento tutto ciò che riguarda le Marche. Gli stessi libri andavano a costituire il fondo della stessa Biblioteca Egidiana, unica nel suo genere e oggi importantissima fonte per studiosi, studenti ed esperti.  Inoltre è stato il curatore, insieme a Padre Marziano Rondina, di quasi tutte le monografie dedicate a San Nicola, al Cappellone, al Museo del Santuario e alla stessa Guida al Complesso monumentale di San Nicola. “Orlando Ruffini – ha detto il sindaco Giuseppe Pezzanesi – è stata una figura fondamentale per la valorizzazione del patrimonio artistico della nostra Basilica e della figura di San Nicola. Ha coordinato, dal punto di vista organizzativo molti specifici studi che sono stati raccolti in pregevoli volumi completati da un importante corredo fotografico. Ha dedicato gli ultimi anni della sua vita alla Biblioteca Egidiana facendola divenire un punto di riferimento a livello nazionale. Uomo mite di grande religiosità, non c’era volta che ci incontravamo, che non mancava di salutarmi e di chiedermi come stavo, era davvero un uomo in pace con se stesso e con il prossimo e sempre solare, ha dato un grande contributo alla crescita culturale della nostra Città. Le nostre più sentite condoglianze alla famiglia e alla Comunità Agostiniana. Purtroppo a causa di un infortunio non potrò dare l’ultimo saluto all’amico Orlando”. I funerali verranno celebrati lunedì 20 dicembre, alle ore 10, nella Basilica di San Nicola. 

19/12/2021 17:50
San Severino senz'acqua per un guasto alla conduttura idrica: "Possibili disagi in alcune zone"

San Severino senz'acqua per un guasto alla conduttura idrica: "Possibili disagi in alcune zone"

“A causa di un guasto alla conduttura idrica che serve l’acquedotto pubblico di San Severino Marche, provocato molto probabilmente da uno smottamento, l’erogazione di acqua potabile in diverse zone della città (Taccoli Alta, Castello al Monte, Rocchetta, Colleluce e Valle dei Grilli) potrebbe subire, in queste ore, delle interruzioni”. Lo comunica l’amministrazione comunale di San Severino Marche. “La società municipalizzata Assem Spa – spiega il Comune -  sta lavorando per ripristinare il guasto.  All’utenza viene richiesto di limitare al massimo l’uso dell’acqua in queste e in tutte le restanti zone della città”.

19/12/2021 15:56
Covid Marche: 649 casi oggi e due decessi: tra le vittime un 56enne di Civitanova

Covid Marche: 649 casi oggi e due decessi: tra le vittime un 56enne di Civitanova

Nelle ultime 24 ore sono stati 649 i nuovi casi positivi registrati nelle Marche, con un'incidenza che sale a 280,13 (276,54 ieri), mentre si registrano purtroppo altri due decessi. In un giorno l'incremento assoluto più significativo di contagi è stato rilevato in provincia di Ancona (198 casi); a seguire le province di Pesaro Urbino (161), Macerata (107), Fermo (92), Ascoli Piceno (67) e 24 contagiati da fuori regione. Degli ultimi positivi ce sono 151 con sintomi; i casi comprendono 147 contatti stretti di positivi, 203 contatti domestici, 15 in ambiente di vita/socialità, 8 in ambiente scolastico/formativo, 3 in ambiente lavorativo, uno ciascuno in setting assistenziale e sanitario. Il picco giornaliero di casi tra persone di età compresa tra 25-44 anni (169), e 45-59 anni (154). Sono 141 i contagi tra i giovani di età 0-18 anni. Il 53% di positivi risulta vaccinato con 2/3 dosi e il 47% non vaccinato ma l'incidenza su 100mila abitanti, considerando che quasi l'82% dei vaccinabili ha ricevuto almeno due dosi di vaccino, è di 31,24 sui vaccinati e di 75,69 su non vaccinati. I tamponi eseguiti sono 7.599 (4.490 nel percorso diagnostico e 3.109 nel percorso guariti, per il 14,5% di positivi), a cui si sommano 2.395 test antigenici (353 positivi). Nelle Marche è cresciuta del 36% nell'ultima settimana l'incidenza di positivi su 100mila al coronavirus che da 205 si è impennata a oltre 280. Lo fa sapere la Regione. L'incremento maggiore si è registrato per la provincia di Pesaro Urbino (in particolare negli ultimi 3 giorni) e si è confermato per Ancona e Fermo. Le classi di età con il numero maggiore di casi sono quelle 25-44anni  e 45-59 anni. Aumentano ancora i ricoveri in Area Medica, dove sono presenti 204 pazienti (+3 rispetto a ieri) 36 dei quali in Terapia Intensiva (-2 rispetto alle ultime 24 ore). Si registrano, purtroppo, anche due decessi correlati al Coronavirus: un 56enne di Civitanova Marche spirato all'ospedale cittadino, e un 87enne di Osimo che ha perso la vita presso la Rsa Galantara. La prima vittima - in base ai dati rilasciati dal Servizio Sanità - non presentava patologie pregresse, la seconda sì. 

19/12/2021 13:30
Una domenica da "tutto esaurito" sulle montagne: Pintura di Bolognola presa d'assalto

Una domenica da "tutto esaurito" sulle montagne: Pintura di Bolognola presa d'assalto

Pintura di Bolognola presa d'assalto. Approfittando della bellissima domenica di sole sono stati tanti gli amanti della montagna che, armati di scarponi e sci, hanno voluto raggiungere questa mattina la località incastonata nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini.  La grande affluenza ha creato anche qualche piccolo disagio al traffico, tamponato grazie all'intervento degli agenti della Polizia Locale che hanno fornito indicazioni agli automobilisti, in modo da smaltire l'ingorgo che ha interessato l'arteria stradale che conduce alla frazione. Anche la stazione sciistica Bolognolaski ha raggiunto la saturazione con numerose file che hanno interessato gli impianti per raggiungere le piste e i noleggi. Uno scenario completamente opposto a quello di una settimana fa, quando il Comune si era trovato a fare i conti con l'assenza di energia elettrica, a seguito dell'ondata di maltempo (leggi qui). 

19/12/2021 12:45
Matelica, la casa di riposo torna Covid free: "Il virus ci ha insegnato a non abbassare mai la guardia"

Matelica, la casa di riposo torna Covid free: "Il virus ci ha insegnato a non abbassare mai la guardia"

La Casa di riposo di Matelica è nuovamente Covid free dopo che, nei giorni scorsi, era stata riscontrata la positività di un ospite e due dipendenti, tutti asintomatici (leggi qui). A renderlo noto è la direzione della Fondazione Tommaso De Luca – Mattei che gestisce la struttura. “Il Covid ci ha insegnato a non abbassare mai la guardia – spiega la direzione attraverso una nota -  eravamo a conoscenza che la stagione invernale sarebbe stata un periodo difficile ed è per questo che la struttura ha provveduto a vaccinare tempestivamente gli ospiti presenti,  con la terza dose, già dal 15 ottobre 2021. Stesso percorso è stato attuato per il personale in essa operante. Sappiamo che, seppure vaccinati, si può contrarre egualmente la malattia, ma  questa si manifesta in modo leggero e spesso senza sintomi. Proprio per questo possiamo sottolineare l’importanza di aver continuato lo screening dei tamponi che tra l’altro ci ha permesso di individuare subito i casi asintomatici e poter adottare  tempestivamente gli interventi previsti dalle normative  in atto. Pertanto, pensiamo che tale procedura possa continuare ad essere utile come ulteriore prevenzione per la diffusione del virus.  Il covid ha cambiato profondamente la quotidianità di chi vive e lavora in una casa di riposo, gestire casi positivi è stressante sia dal punto di vista fisico che emotivo . Di tutto ciò naturalmente ne risentono anche i nostri ospiti che hanno subito stress emotivo, privazioni importanti nella libertà di movimento e nelle limitazioni delle visite dei propri familiari. Siamo riusciti, nel periodo più difficile, a tenere il virus al di fuori della nostra struttura, abbiamo affrontato due anni con turni di lavoro massacranti, turni di riposo dilazionati, tamponi quasi giornalieri e questa breve esperienza ci ha fatto capire ancora di più che dobbiamo salvaguardare i nostri ospiti. Spiace però constatare che questo sforzo e queste limitazioni non sono condivise o poco comprese da alcuni familiari e, soprattutto, siano oggetto di polemiche e dibattito politico che coinvolge purtroppo anche ex amministratori. Stiamo anche operando, pur nei limiti imposti dalla pandemia, per rendere più gradevoli a tutti le festività natalizie e proprio con questo auspicio ci è gradito porgere a tutta la comunità locale i nostri migliori auguri”.

18/12/2021 19:43
Sisma, rigenerazione urbana e strade comunali: approvati progetti per 110 milioni

Sisma, rigenerazione urbana e strade comunali: approvati progetti per 110 milioni

Rigenerazione urbana e strade comunali: dopo il Contratto Istituzionale di Sviluppo, le linee di azione del PNRR Terremoto hanno iniziato il loro iter per quanto concerne i progetti promossi dai comuni per una somma pari a circa 110 milioni di euro. L’Ufficio Speciale Ricostruzione Marche ha infatti completato, con due giorni di anticipo rispetto alla scadenza prevista, l’esame delle schede presentate da 85 Comuni del cratere. Una mole di lavoro enorme, che ha visto i tecnici impegnati sul campo in una fase tanto delicata quanto nodale. Centri storici, aree verdi, monumenti, parchi, piste ciclabili; il carnet di interventi è ricco e variegato per la Sub-misura 3.1 ‘Progetti di rigenerazione urbana’, con quasi 84 milioni di euro di proposte validate dall’Ufficio regionale che ora saranno trasmesse alla Cabina di coordinamento per l’emissione della formale ordinanza di adozione. A questi si aggiungono anche i fondi, pari a 25 milioni, correlati alla Sub-misura 4.4 ‘Investimenti sulla rete stradale’: interventi che vogliono migliorare l’accessibilità al territorio, specie nelle aree e frazioni più periferiche, ma anche migliorare la sicurezza e la qualità viaria in termini di resilienza e sostenibilità.  «Dopo gli importanti risultati raggiunti, nell’ambito del PNRR Terremoto, sul piano delle infrastrutture (con la realizzazione della progettazione e dei primi stralci e della Pedemontana e con il finanziamento per i lavori di adeguamento delle stazioni ferroviarie di Ascoli, Tolentino e Fabriano), l’attenzione della Regione si sta concentrando sui temi dello sviluppo socioeconomico e sulle dotazioni ricreative e sportive - spiega l'assessore alla ricostruzione Guido Castelli - Da questo punto di vista è nostra intenzione valorizzare il parco progetti proposto ai Comuni in occasione del Contratto Istituzionale di Sviluppo».  «L’assegnazione dei fondi da parte della Cabina di regia, per quanto riguarda la rigenerazione urbana e le strade comunali, ha seguito una logica di redistribuzione tra tutti gli 85 comuni del cratere marchigiano -puntualizza l'assessore Castelli - Una quota fissa per ciascun Comune e due ulteriori assegnazioni parametrate sulla base della popolazione e sulla superficie comunale urbanizzata. Un lavoro che ha portato tutte le amministrazioni coinvolte a una visione di sviluppo e di progettazione dei luoghi coniugando le necessità di mitigazione climatica, sostenibilità ambientale, risparmio energetico, riuso dei materiali e accessibilità universale dettate dalla Comunità Europea. In cabina di coordinamento stiamo affrontando un lavoro frenetico anche perché il Ministero dell’economia ci impone tempi strettissimi. Siamo impegnati costantemente in stretta collaborazione con sindaci e amministratori dei Comuni marchigiani del cratere». «A questi 110 milioni per le strade e la rigenerazione urbana si aggiungeranno, presto, altri 400 milioni messi a disposizione nell’ambito della Contabilità speciale per il terremoto: in questi giorni, in Regione, stiamo sviluppando anche una serie di proposte finalizzate alla Sub-misura A2.1 ‘Rifunzionalizzazione, efficientamento energetico e mitigazione delle vulnerabilità sismiche’ e alla Sub-misura A3.3 ‘Interventi per l’ammodernamento e la messa in sicurezza di impianti sportivi, ricreativi e di risalita’ per un totale di circa 80 milioni. Mentre nella Cabina di regia per il rilancio turistico, culturale ed economico dei territori colpiti dagli eventi sismici del 2016 stiamo proponendo gli interventi relativi alla realizzazione, implementazione e consolidamento di percorsi e cammini culturali, tematici e storici. Intendiamo attingere da progetti già presentati dai Comuni a valere sul Contratto di sviluppo istituzionale».  «Sono state organizzate e redatte le schede e corrette le imperfezioni - spiega il direttore dell’Usr Stefano Babini - I progetti sono risultati tutti ammissibili e di grande interesse per il territorio. Essendo questa una delle prime attività relative al PNRR, ci auguriamo possa aprire la strada per tutte le iniziative che seguiranno sulle altre tematiche della ripresa, in modo che si possa ripartire effettivamente con la ricostruzione. Ringrazio in particolare i tecnici dell’Usr coordinati dal dirigente Andrea Crocioni».    

18/12/2021 18:56
Focus sulla Protezione Civile: Ciarapica a colloquio da Acquaroli

Focus sulla Protezione Civile: Ciarapica a colloquio da Acquaroli

Questa mattina in Regione, a Palazzo Raffaello, il sindaco di Civitanova Marche, Fabrizio Ciarapica, con il Coordinatore tecnico del gruppo comunale di Protezione Civile, Aurelio Del Medico, hanno incontrato il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli. Un momento proficuo e cordiale, molto utile per fare il punto sulle tante iniziative che i volontari portano avanti sul territorio, dalle attività ordinarie alla assistenza nei punti di vaccinazione e in tutte le iniziative di supporto legate alla gestione dell'emergenza Covid.  L'incontro è stato anche l'occasione per raccontare al Presidente Acquaroli le progettualità per il futuro che vedono impegnati l'amministrazione comunale di Civitanova Marche e la Protezione Civile. ‘Ringrazio il Governatore Aquaroli per la consueta disponibilità e la grande attitudine al dialogo e all’attenzione che dedica in prima persona alla nostra comunità’. Ha dichiarato il sindaco Ciarapica.  

18/12/2021 17:45
Civitanova, degrado e sporcizia al molo sud: in attesa dei cestini subacquei, i problemi restano

Civitanova, degrado e sporcizia al molo sud: in attesa dei cestini subacquei, i problemi restano

Un'ampia varietà di bottiglie in plastica, lattine e pezzi di cartone galleggiano nell'acqua stagnante, con ampie macchie di olio in mare. A un mese di distanza quella che si presenta davanti ai nostri occhi al molo sud del porto di Civitanova Marche è la stessa desolante situazione riscontrata allora (leggi qui). Nulla sembra essere cambiato rispetto a quanto denunciato in quell'occasione, quando ci trovammo a fare i conti con una vera e propria piccola discarica a cielo aperto.   La considerevole quantità di rifiuti abbandonati, oltre ad inquinare le acque del porto e costituire un pericolo per numerose specie marine, rende meno attraente - anche dal punto di vista turistico - gli scogli del molo sud. Per ovviare alla problematica, l'amministrazione comunale di Civitanova Marche lo scorso 28 ottobre ha approvato il progetto definitivo-esecutivo per la fornitura e la posa in opera di quattro cestini subacquei per un importo complessivo pari a 47.820, 00 euro. Attraverso l'installazione dei cestini subacquei - seguendo l'esempio di altre realtà italiane - si vuole cercare di rendere più pulite le acque del porto intrappolando al loro interno le microplastiche. I lavori per la messa in posa, però, non sono ancora iniziati: l'attesa si prolunga.   

18/12/2021 15:45
Recanati, la città si fa bella per il 2022:"Finanziate opere per 18 milioni e a costo zero per la comunità"

Recanati, la città si fa bella per il 2022:"Finanziate opere per 18 milioni e a costo zero per la comunità"

A pochi giorni dall’inizio del nuovo anno Recanati si prepara ad accogliere visitatori e turisti con finanziamenti governativi ed europei per delle opere pubbliche senza gravare sul bilancio della città, per un totale di quasi 18 milioni di euro. Tra i progetti finanziati risalta il consolidamento e la riparazione dei danni causati dal dissesto idrogeologico al Colle dell’Infinito con una somma di 6.200.000 euro. Un milione di euro è stato destinato alla messa in sicurezza e per l’efficientamento energetico delle scuole di Recanati, di cui 300 mila per l’accessibilità e l’abbattimento delle barriere architettoniche dell’area esterna della Scuola Primaria B. Gigli. Al complesso scolastico di San Vito 2.500.000 di euro serviranno per rendere la scuola un modello di efficienza e modernità migliorando di spazi all’interno dell’edificio storico in cui ha sede. Anche il mondo sportivo recanatese sarà interessato dai fondi ministeriali per il completamento del nuovo PalaCingolani, con un finanziamento complessivo di più di 1.300.000 euro. Le Ciclovie turistiche del Potenza hanno ricevuto 650.000 euro per la loro realizzazione. Tra le nuove opere stradali risalta la realizzazione della bretella di collegamento della Zona Industriale Squartabue per decongestionare il traffico grazie allo stanziamento di fondi regionali pari a 850.000 euro. “E’ un imperativo per noi continuare a non perdere un solo euro dei fondi previsti dall’Europa e dal PNRR -   ha commentato il sindaco Antonio Bravi – . Sono risultati che si ottengono solo facendo squadra con la Giunta, il Consiglio  e tutta la struttura comunale".      

18/12/2021 15:15
Mogliano, torna il camper vaccinale. "Siamo preoccupati per l'aumento dei contagi"

Mogliano, torna il camper vaccinale. "Siamo preoccupati per l'aumento dei contagi"

Prosegue la campagna di vaccinazione nella Regione Marche, nonostante le preoccupazioni per l’imminente zona gialla (leggi qui). Anche la Provincia di Macerata, in questo senso, sta accusando un sensibile aumento dei contagi, con riferimento particolare a Comuni come quello di Mogliano. Nella mattinata di oggi, a partire dalle ore 8.30, il camper predisposto alla somministrazione dei vaccini è tornato presso la comunità locale, dopo essere già intervenuta giovedì scorso a fronte di una forte affluenza (effettuati 154 vaccini, di cui 5 nuove dosi, in 4 ore di lavoro). Il presidio scelto per l’occasione stavolta è stata la palestra dell’Istituto Giovanni XXIII, dove tra controlli preventivi nell’area parcheggio e ticket rilasciati si è raggiunta quota 150 somministrazioni solo a metà mattinata. «La situazione in generale è buona – ha dichiarato Angelo Andreozzi, Coordinatore della Protezione Civile di Mogliano – sebbene le dosi di vaccini restino a disposizione fino ad esaurimento scorte. Probabilmente non riusciremo a coprire nemmeno oggi, come giovedì scorso, tutte le richieste.  Siamo molto preoccupati, soprattutto ora che torniamo in zona gialla: noi della Protezione Civile siamo sempre in prima linea e per questo più esposti al contagio. È difficile essere ottimisti per il futuro».

18/12/2021 14:07
Covid, 703 nuovi casi oggi nelle Marche: nuovo picco di contagi in provincia di Macerata

Covid, 703 nuovi casi oggi nelle Marche: nuovo picco di contagi in provincia di Macerata

Superano ancora quota 700 (703) i casi di positività al coronavirus nelle Marche e l'incidenza vola a 276,54 (ieri 267,28). Lo evidenziano i dati dell'Osservatorio epidemiologico regionale. Il maggior numero di nuovi contagi si riscontra in provincia di Ancona (197); a seguire le province di Macerata (160), Pesaro Urbino (131), Fermo (104), Ascoli Piceno (88) mentre sono 23 i casi provenienti da fuori regione. Tra i positivi 162 persone presentano sintomi; 178 i contatti stretti di positivi, 211 contatti domestici, 21 in ambiente di scuola/formazione, 11 in setting lavorativo, 9 di vita/socialità, 1 assistenziale e 1 sanitario. Le fasce d'età più interessate dai nuovi casi di contagio sono quelle tra 25-44 anni (188) e 45-59 anni (162); sono 135 i casi tra giovani di età compresa tra 0 e 18 anni e 47 tra i ragazzi tra i 19 e 24 anni. 89 contagi tra persone in fascia 6-69 anni, 51 tra 70-79 anni, 26 tra 80-89 anni e 5 per over 90. Il 55% di positivi risulta vaccinato e il 48% non vaccinato ma l'incidenza, tenuto conto che quasi l'82% dei marchigiani è vaccinato con monodose Jannsen o con due dosi, è di 35,07 su 100mila abitanti per i vaccinati e di 78,39 tra non vaccinati. Il totale dei tamponi eseguiti à 7.602 di cui 4.539 nel percorso diagnostico e 3.063 nel percorso guariti (15,5% di positivi), a cui si sommano 2.470 test antigenici (308 positivi). L'incidenza dei ricoveri in Terapia intensiva su 100mila non vaccinati (5,21) è di circa 11,5 volte superiore a quella tra i vaccinati (0,45).  Aumentano ancora i ricoveri Area Medica, dove sono presenti 201 pazienti (+10 rispetto a ieri) 38 dei quali in Terapia Intensiva (+2 rispetto alle ultime 24 ore). Si registrano, purtroppo, anche due decessi correlati al Coronavirus: una 58enne di Monterubbiano spirata all'ospedale "Murri" di Fermo e una 81enne di Castelfidardo, che ha perso la vita all'ospedale Torrette di Ancona. Entrambe le vittime presentavano patologie pregresse. 

18/12/2021 12:31
Storie - "Nel terremoto del 2016 ho perso casa e ristorante, adesso ho riaperto dentro le casette" (FOTO e VIDEO)

Storie - "Nel terremoto del 2016 ho perso casa e ristorante, adesso ho riaperto dentro le casette" (FOTO e VIDEO)

E' il 26 ottobre del 2016, un mercoledì sera come tanti dalle parti di Monte Cavallo, un piccolo borgo di 100 anime della provincia maceratese al confine con l'Umbria. Qui si conoscono tutti e il sindaco, tranne una breve parentesi, è in carica addirittura dal 1990. Renzo si trova a tavola per una cena tra amici all'interno della sua trattoria. All'improvviso la terra comincia tremare, i muri a spaccarsi: è l'inizio della fine. Era già accaduto. Sì, perché questo piccolo borgo si trova in zona 1 nella categoria di livello sismico: il più elevato possibile. Nel 1996 da queste parti c'erano già passati: allora molte abitazioni andarono distrutte o rese inagibili e le casette in legno che sono state edificate temporaneamente, a distanza di 25 anni, regnano ancora al centro di quello che era un parcheggio e oggi è diventato un nuovo luogo di socialità. Renzo avrebbe potuto abbandonare tutto, rispondere presente alle richieste di importanti ristoranti della regione e andare via di qua. Ma non l'ha fatto e oggi è da tutta la regione - e moltissimi anche da fuori - che decidono di venire qui. "Sono troppo orgoglioso e non potevo mollare, è stato per questo che ho riaperto la mia trattoria, è stata la prima attività a ripartire dopo il terremoto", racconta Renzo. La sua nuova realtà, quella lavorativa ma soprattutto quella familiare, è fatta appunto di casette in legno. Dentro queste abitazioni temporanee Renzo ci vive anche. Rifinite. Accoglienti. Ma mai quanto casa o come il suo vecchio ristorante, che nei prossimi mesi sarà invece raso al suolo. "Non sappiamo ancora per quanti altri anni dovremo restare qui dentro, ma ormai mi ci sono quasi affezionato e non spingo più per andar via". La vita di Renzo, di sua moglie e della figlia Clarissa è ricominciata da qui, dove le aquile nidificano e il loro volo rappresenta un augurio di buona speranza. Ed è con questa speranza di rinascita e di gioia negli occhi che la redazione di "Storie" augura alle decine di migliaia di lettori di queste prime 7 puntate un Sereno Natale. Noi ci prendiamo un piccolo periodo di pausa per ritornare con voi, con tante nuove storie da tutta la regione, all'inizio del nuovo anno. Questa è la storia di Renzo e de "Il Nido dell'Aquila":

18/12/2021 10:00
Civitanova, testimonianze dall'hub: "Abbiamo prenotato il vaccino ma qui è tutto chiuso. Decine come noi"

Civitanova, testimonianze dall'hub: "Abbiamo prenotato il vaccino ma qui è tutto chiuso. Decine come noi"

Prenotano il vaccino, ma vengono inseriti in una fascia oraria in cui l'hub vaccinale è chiuso. Sono molteplici le segnalazioni provenienti dai cittadini di Civitanova Marche circa i disagi che, da due settimane a questa parte, si stanno registrando presso il centro situato in via Giobetti. A seguito della rimodulazione degli orari di apertura (leggi qui) decisa lo scorso 3 dicembre, infatti, nel pomeriggio di venerdì la struttura è chiusa. Il cambiamento, però, non è stato recepito dal sistema di prenotazione e, dunque, tra le possibili finestre disponibili per l'effettuazione del vaccino compare ancora quella del venerdì pomeriggio.  In alcuni casi gli utenti sono stati ricontattati per lo spostamento della prenotazione al lunedì successivo, mentre in altri l'avvertimento non è stato consegnato con successo al destinatario. Così, molti, non consci del cambiamento d'orario si sono presentati ai cancelli del centro vaccinale ma - con amarezza - hanno dovuto constatarne la chiusura, proprio come successo ieri a Lahjrj.   "Mi sono prenotata l'8 dicembre per fare la terza dose di vaccino, scegliendo la data di ieri, quella di venerdì 17 dicembre, nella fascia oraria che andava dalle ore 16 alle 17 - racconta la ragazza alla nostra redazione -. Ho stampato e compilato tutti i documenti e mi hanno inviato un messaggio di conferma rimarcando anche che, a causa della probabile attesa, in base alle tempistiche era consigliato presentarsi intorno alle 16:35". "Io, come sono solita fare per qualsiasi appuntamento, mi sono recata lì mezz'ora prima - aggiunge -. Il centro era chiuso, senza avvisi né numeri di emergenza da poter contattare, e alla porta d'ingresso c'era scritto che il venerdì pomeriggio la struttura è chiusa. Pensavo di essere troppo in anticipo, ma c'erano altre persone che avevano un orario stabilito antecedente al mio e anche loro giustamente si sono un po' agitate e, alla fine, sono dovute andare via. Ho provato a chiamare il comune di Civitanova, ma non mi ha risposto nessuno. Ho anche avvisato il mio medico di base, per farlo venire a conoscenza del fatto". Lahjrj tenterà di tornare all'hub di via Giobetti questa mattina: il sabato è il giorno nel quale l'accesso è libero e senza prenotazione: "Avevo scelto di prenotarmi il venerdì perché, avendo saputo dai miei conoscenti che la terza dose può essere più fastidiosa delle prime due, almeno avrei avuto un giorno in più per smaltire qualsiasi piccolo malessere. Ma così, purtroppo, non è stato". 

18/12/2021 09:00
Provincia, nuova sede in centro per gli uffici del settore ambiente

Provincia, nuova sede in centro per gli uffici del settore ambiente

Dalla settimana prossima gli uffici del settore Ambiente della Provincia saranno operativi nella la nuova sede di via Armaroli, con ingresso al civico 44. Si completa così la ricollocazione di tutti gli uffici della Provincia nel centro storico della città, secondo il programma messo in atto in questi anni dal presidente Antonio Pettinari. Le operazioni di trasloco del mobilio di ufficio e delle pratiche dalla sede di Pieridipa ai locali di via Armaroli si sono svolte oggi e, dopo le ultime operazioni di sistemazione interna, gli uffici saranno operativi da martedì 21 dicembre. La nuova sede occupa l’intero primo piano (460 metri quadrati) dello stabile di proprietà provinciale prospiciente il parcheggio coperto del centro storico, comunemente conosciuto come “Silos”. Nelle settimane scorse erano stati portati a termine piccoli lavori di risanamento e di manutenzione per una spesa di circa 15 mila euro. Complessivamente il settore Ambiente della Provincia, diretto dall’architetto Maurizio Scarpecci, occupa 19 persone e la nuova collocazione agevolerà anche i contatti dei funzionari con la presidenza ed i servizi generali, situati nella sede centrale di corso delle Repubblica, ma anche con gli altri settori: in particolare l’Urbanistica, i cui uffici erano stati trasferiti lo scorso anno sempre da Piediripa a Palazzetto Mattei, nei tre piani dell’immobile, anch’esso di proprietà provinciale, situato sopra una nota libreria del centro città. I locali ora assegnati al settore Ambiente hanno ospitato in precedenza altri servizi della Provincia che sono stati trasferiti alla competenza della Regione e che sono stati dislocati al piano terra dello stesso stabile.  

17/12/2021 17:19
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