Attualità

Covid Marche, non si arresta la corsa dei contagi: 871 nuovi casi e sei decessi oggi, ricoveri in salita (+12)

Covid Marche, non si arresta la corsa dei contagi: 871 nuovi casi e sei decessi oggi, ricoveri in salita (+12)

Continua a colpi di record la crescita dei contagi da coronavirus nelle Marche: in 24 ore 871 casi (ieri 836), con l'incidenza su 100mila abitanti che sale ancora al 315,03 (ieri 307,17). Lo evidenziano i dati dell'Osservatorio epidemiologico regionale. Sono 201 le persone che accusano sintomi. La provincia di Ancona svetta ancora per numero assoluto di casi (286); seguono le province di Pesaro Urbino (162), Fermo (153), Macerata (138), Ascoli Piceno (88); 44 casi da fuori regione. La fascia di età con più contagi è quella tra 25-44 anni (266), poi tra 45-59 anni (186); sono 165 i casi tra giovani di età compresa tra zero e 18 anni. Tra gli ultimi contagi ci sono 206 contatti stretti di positivi, 277 contatti domestici, 17 in ambiente di scuola/formazione, 3 in setting lavorativo, 8 in ambiente di vita/socialità, 2 in setting assistenziale e 1 in setting sanitario (su 151 casi in corso un approfondimento epidemiologico). Alto il numero di tamponi giornalieri: sono 10.313 (7.136 nel percorso diagnostico e 3.177 nel percorso guariti, 12,2% di positivi) a cui si aggiungono 4.593 test antigenici (464 positivi rilevati). Sul fronte della vaccinazione ai bambini di età compresa tra i 5 e gli 11 anni di età, la Regione fa sapere come siano state 1.950 le somministrazioni effettuate, cioè il 2,10% circa della platea complessiva. Il maggior numero di vaccinazioni per questa fascia d'età si riscontra in provincia di Ancona (814); a seguire le province di Pesaro Urbino (610), Macerata (236), Ascoli Piceno (205) e Fermo (85). Nelle ultime 24 ore, aumentano di 12 unità i ricoveri in Area Medica, dove sono presenti 228 pazienti, 39 dei quali in Terapia Intensiva (-1 rispetto alle ultime 24 ore). Si registrano, purtroppo, anche sei decessi correlati al Coronavirus: presso la Rsa Galantara hanno perso la vita una 88enne di Pesaro, una 89enne di Fano e una 97enne di Potenza Picena; all'ospedale di Jesi si è spento un 80enne di Ancona. Una vittima segnalata anche al nosocomio di Fermo, dove è spirato un 83enne di Grottazzolina, mentre presso la Rsa di Valdaso è morto un 93enne di Civitanova Marche. Tutte e sei le vittime - in base ai dati resi noti dalla Regione - presentavano patologie pregresse. Sale, quindi, a 3211 il computo totale dei morti correlati al Covid-19 nelle Marche.   

23/12/2021 11:14
Civitanova, sì alla ricapitalizzazione del Mercato ittico. Ma la giunta comunale si divide

Civitanova, sì alla ricapitalizzazione del Mercato ittico. Ma la giunta comunale si divide

Finale d'anno all'insegna delle polemiche: la giunta comunale di Civitanova si è riunita oggi in videoconferenza, discutendo sette punti all'ordine del giorno fra cui spicca l'approvazione del debito fuori bilancio utile a contenere le perdite maurate dal Mercato ittico locale. Una ricapitalizzazione, dove si prevede lo stanziamento di poco più di 351 mila euro - 342 mila dei quali solo per la copertura del buco nei conti della società, e altri 9.600 euro per ricostituire il 96% del capitale sociale minimo di 10 mila - che ha diviso l'assise composto da assessori e consiglieri su più fronti, con 12 voti a favore, 4 contrari e 2 astenuti: Sergio Marzetti e Piero Croia (entrambi di Forza Italia).  «Una decisione che ci riporta indietro di 25 anni - ha commentato Marzetti - a quando il mercato era tutto di proprietà pubblica e perdeva soldi su soldi. Al tempo, il modello di collaborazione tra pubblico e privato aveva portato a un rilancio del Mercato, mentre adesso con questa ricapitalizzazione che scadrà nel 2025 rischiamo di perdere altro denaro». A rendere ancora più 'infuocata' la videoconferenza è stata la votazione sul bilancio di previsione 2021 dei Teatri di Civitanova, giunta in aula a soli 10 giorni dalla fine dell’anno. «Assurdo discutere di un documento del genere quando quello che contiene è già stato realizzatoo - hanno dichiarato i consiglieri Stefano Massimiliano Ghio, Stefano Mei e Giulio Silenzi. «La commissione cultura non viene convocata da più di un anno, e il fatto che questa approvazione sia giunta in extremis fa vacillare la credibilità della maggioranza».  Unico punto d'incontro fra le parti è stato l'impegno rinnovato e volto ad evitare l'applicazione della direttiva Bolkestein, in difesa degli interessi dei concessionari. Sebbene la manovra d'intervento ipotizzata preveda semplicemente il tentativo di salvare il salvabile quando si andrà alla pubblicazione dei bandi. Puramente formale, invece, è risultata l’approvazione definitiva dello stemma della città, arrivato negli ultimi giorni in Prefettura dopo un iter lungo almeno un decennio: il simbolo andrà a sostituire quello precedente, di fatto mai 'certificato' dallo Stato. Da segnalare come su quest'ultima discussione abbiano fatto da ago della bilancia i consiglieri Mei e Silenzi ha garantito che ci fosse il numero legale al momento del voto (un sì all’unanimità). In ultima battuta, via libera anche per il regolamento sul controllo delle partecipate, mentre la revisione delle società controllate dal Comune ha visto solamente il 'sì' della maggioranza, così come l’approvazione di un debito fuori bilancio di circa 5 mila euro, frutto di due cause perse dalla giunta Ciarapica: una per 3.500 euro al Tar (rispetto la Infrastrutture Wireless per la realizzazione di un’antenna) e una da 1.500 euro (contro un dipendente che aveva chiesto un cambio di mansione).

22/12/2021 16:54
Troppi cinghiali, dalla Regione l'ok per l'abbattimento selettivo

Troppi cinghiali, dalla Regione l'ok per l'abbattimento selettivo

Troppi cinghiali, al via gli abbattimenti mirati. Attraverso il protocollo d’intesa sottoscritto con la Regione Marche, ha avuto avvio l’abbattimento selettivo dei cinghiali nell’Ambito territoriale di caccia di Pesaro 1. L’attività sta riguardando zone precluse al prelievo venatorio. Due le aree, in particolare, su cui si è già intervenuto: le località Rancitella e Ponte Armellina. Entrambe, evidenzia il vicepresidente Mirco Carloni, “ricadono nel comune di Urbino, territorio dove maggiormente il cinghiale sta causando danni e dove sono assai diffuse le coltivazioni biologiche. La Polizia provinciale e l’ATC-PS1 hanno subito colto l’opportunità offerta dal protocollo siglato, dando vita in perfetta sinergia ad una collaborazione finalizzata a ridurre l’impatto del cinghiale alle produzioni agricole”. L’attività di controllo, svolta dagli agenti della Polizia provinciale con il supporto delle squadre di caccia in braccata e girata indicate dall’ATC-PS1, proseguirà attivamente nei prossimi mesi per tutelare le aziende agricole.

22/12/2021 15:52
Camerino,  al Comune la custodia di parte dell'archivio dell'ex Tribunale

Camerino, al Comune la custodia di parte dell'archivio dell'ex Tribunale

Visita del Presidente del tribunale di Macerata Paolo Vadalà e del Procuratore Claudio Rastrelli a Camerino insieme al sindaco Sandro Sborgia, l’Arcivescovo Francesco Massara e il Rettore Unicam Claudio Pettinari. Dopo aver presenziato all’inaugurazione della nuova caserma provvisoria della Compagnia dei Carabinieri di Camerino; su invito dell’avvocato camerte Rosella Gaeta e del Consiglio dell’ordine degli avvocati (di cui anche l’avvocato camerte è consigliere), un primo incontro si è svolto negli uffici del Giudice di pace camerte per la sottoscrizione del verbale di riconsegna del tribunale, con il quale è stata affidata al Comune la custodia di parte dell’Archivio dell’ex Palazzo di Giustizia.  La visita è poi proseguita nei laboratori del Chip Unicam, sotto la guida dal Rettore Claudio Pettinari. Spazio anche alle bellezze della città con la visita alla basilica di San Venanzio. Un’occasione di grande importanza, non solo istituzionale, in cui sono nati progetti e intenti per future collaborazioni attraverso la creazione di una “rete” di legami solidi volti alla massima valorizzazione della città. Sottolineato l’impegno da parte del Presidente del tribunale di una reale e concreta vicinanza al territorio camerte “così bello e ricco di potenzialità”.  In particolare è stata rivolta una particolare attenzione proprio al servizio del Giudice di Pace di Camerino, che amministra oltre 45mila abitanti (dal momento che ad esso fanno capo oltre ai Comuni limitrofi anche quello di San Severino), chiedendo una copertura del posto in pianta stabile. Presenti anche Maria Cristina Ottavianoni, Presidente dell’ordine degli avvocati di Macerata e il vice presidente Massimo Gentili.

22/12/2021 13:56
Covid Marche, record di contagi in un giorno: sono 836. Impennata dell'incidenza del virus

Covid Marche, record di contagi in un giorno: sono 836. Impennata dell'incidenza del virus

È boom di contagi in un giorno nelle Marche con 836 casi rilevati che fanno volare l'incidenza di positivi su 100mila abitanti a 307,17 (ieri 296,38). Nella regione, secondo i dati dell'Osservatorio epidemiologico regionale, siamo "in fase di forte espansione dell'incidenza". Nei primi tre giorni della settimana in comparazione con quella passata si registra un incremento del 28%. Le province di Fermo, Macerata e Ancona in questo momento hanno tassi più alti in comparazione con le altre province, ma oggi Ascoli ha un picco di casi. L'età mediana dei contagiati, dopo una flessione nelle settimane passate, è stabile attorno a 40-42 anni. Il maggior numero di casi nelle fasce 25-44 anni (225) e 45-59 anni (181). Nell'Anconetano 279 contagi nell'ultima giornata; seguono le province di Fermo (172), Macerata (150), Ascoli Piceno (116), Pesaro Urbino (88); 31 i casi da fuori regione. Dei casi sono 196 tra giovani di età tra zero e 18 anni, e 82 tra i 19 e 24 anni. Nell'ultima giornata 216 persone con sintomi; i casi comprendono 194 contatti stretti di postivi, 268 contatti domestici, 21 in ambiente scuola/formazione, 13 in ambiente di vita/socialità, 5 in setting lavorativo, e uno ciascuno in setting assistenziale e sanitario. Per 111 casi in corso un approfondimento epidemiologico. Il numero di tamponi eseguiti è 9.778 (6.225 nel percorso diagnostico di screening e 3.513 nel percorso guariti, con il 13,3% di positivi), a cui si sommano 3.861 test antigenici (836 positivi). Nelle ultime 24 ore, rimangono stazionari i ricoveri in Area Medica, dove sono presenti 216 pazienti, 40 dei quali in Terapia Intensiva (+1 rispetto alle ultime 24 ore). Si registrano, purtroppo, anche cinque decessi correlati al Coronavirus: presso la Rsa Galantara ha perso la vita un 86enne di Terre Roveresche, mentre all'ospedale di Jesi si è spento un 76enne di Jesi. Una vittima segnalata anche al nosocomio di Pesaro, dove è spirato un 92enne di Carpegna. Alla Rsa di Valdaso è morto un 80enne di Montalto delle Marche, infine un 67enne di Smerillo è deceduto nel proprio domicilio.  Tutte e cinque le vittime - in base ai dati resi noti dalla Regione - presentavano patologie pregresse. Sale, quindi, a 3205 il computo totale dei morti correlati al Covid-19 nelle Marche.   

22/12/2021 13:23
INTERVISTA - Rischio zona arancione e aborto, Corsi: "La Sanità ha bisogno di aiuto"

INTERVISTA - Rischio zona arancione e aborto, Corsi: "La Sanità ha bisogno di aiuto"

Sanità pubblica in crisi sia a livello nazionale che a livello locale. La Regione Marche rientra a pieno titolo fra le realtà maggiormente segnate dalla carenza di personale medico causato dai tagli per la riorganizzazione dell’intero settore. A fare il punto della situazione è Daniela Corsi, direttrice dell’Area Vasta 3 (Macerata-Civitanova-Camerino), che ai microfoni di Picchio News ha voluto sottolineare la necessità di sensibilizzare maggiormente l’opinione pubblica e i governanti sui temi più critici della Sanità, del Covid e dell’aborto. Per cominciare, un commento sul fatto che da febbraio ogni reparto delle strutture Area Vasta 3 avrà un suo coordinatore. "Saranno 48 in tutto, in base ai posti vacanti che erano rimasti dopo che alcuni medici a tempo indeterminato avevano avuto una prelazione". Crede che questa soluzione per ora riuscirà a tamponare la crisi di personale medico? "Avere un coordinatore è un riferimento importante. La governance finora è stata di un solo responsabile attivo anche su 4 reparti. Certamente, però, non risolve le criticità e carenze varie del settore". Quali sono le difficoltà maggiormente evidenziate dalle varie strutture mediche? "Quella di base è il numero insufficiente di personale medico e infermieristico. È un problema che già conoscevamo da anni, e con il Covid stiamo raccogliendo i risultati di un certo tipo di negligenza, legata soprattutto ai ripetuti tagli alla Sanità. Poi c’è il discorso della riorganizzazione degli ospedali, che però è di competenza della Regione". Quando si è accorta della progressione di queste criticità? "Sono un medico che lavora da anni, e quando sono diventata direttrice dell’Area Vasta 3 non sono rimasta sorpresa di nulla. La carenza di personale non è dovuta alla volontà di non assumere: mancano proprio nuovi medici. Per questo mi auguro che venga tolto il numero chiuso dalle facoltà e si dia più spazio alla selezione durante i corsi di laurea, oltre che aumentare il numero degli specializzandi". Quanto hanno influito un certo tipo di scelte politiche? "Preferirei astenermi". È un modo per dire che hanno sempre avuto il loro peso? "La storia parla chiaro". Quanto teme oggi la zona arancione? "L’Area Vasta 3 dal punto di vista dei pazienti ricoverati negli ospedali di Macerata e Civitanova ha numeri abbastanza contenuti rispetto all’anno scorso. Purtroppo le terapie intensive sono al completo, e se aumentano il passaggio in zona arancione sarà inevitabile. Dobbiamo aspettare la fine delle feste natalizie. Ci sono ancora troppe persone contrarie al vaccino: è un problema che continueremo a trascinarci". Come considera l’ultima campagna vaccinale della Regione Marche? "La trovo un’ottima iniziativa, finalmente uno sportello informativo che viene da medici veri. La buona informazione è lo strumento di supporto migliore, al contrario di quella raffazzonata e fatta per creare polemica che si sente in tv". Quest’ultimo tipo di campagna poteva essere fatta prima dell’insorgere della variante Omicron? "Noi abbiamo sempre fatto campagna informativa come sanitari, negli ospedali soprattutto. Diciamo che se qualcuno vuole diffamare certe categorie e servizi, il modo alla fine lo trova sempre". Spostiamoci su un altro tema: l’aborto. A gennaio 2021 il centrodestra si era opposto in maniera decisa rispetto alla pillola RU486. Ad oggi sono cambiati il pensiero e la linea politica? "La situazione si è bloccata. Non so come si voglia muovere la Regione, c’è stata molta polemica". Lei come si rapporta al tema dal punto di vista professionale e umano? "Parlare dell’aborto in poche battute sminuisce un problema realmente grande. Dietro a un certo tipo di scelta ci sono drammi che nessuno immagina: non si può ridurre tutto a “va bene” o “non va bene”". Serve una sensibilizzazione maggiore dal punto di vista sociale e politico? "Alla base di tutto c’è l’educazione. Noi ad oggi abbiamo perso una marea di valori, e la Sanità si ritrova a raccogliere i cocci della società. Sono aumentate per questo le patologie neuropsichiatriche fra i giovani, che spesso sono più frutto di un disagio sociale. Dobbiamo riprendere in mano la situazione, perché c’è un lavoro immenso da fare. Voglio confidare nelle nuove generazioni".

22/12/2021 12:05
Autostrada, stop ai cantieri sulla A14 durante le festività natalizie

Autostrada, stop ai cantieri sulla A14 durante le festività natalizie

"Sulla A14 Bologna-Taranto - come condiviso nel tavolo con le Istituzioni territoriali - a partire dalle 6 di giovedì 23 dicembre fino alle 22 di lunedì 10 gennaio saranno rimossi i cantieri permanenti installati per consentire i lavori di ammodernamento delle principali infrastrutture del tratto". Lo fa sapere la società Autostrade. "Grazie alla sospensione delle attività torneranno fruibili due corsie per senso di marcia per tutta la durata delle festività natalizie e fino al 10 gennaio, in modo da agevolare anche i transiti del rientro. - riferisce in una nota - Si ricorda che sulla A14 tra Pedaso (Marche) e Pescara Sud (Abruzzo) sono in corso attività di ammodernamento che in questa fase riguardano principalmente le gallerie e le barriere laterali di sicurezza del tratto. Il programma rientra nel più ampio piano di lavori avviato da Autostrade per l'Italia - in condivisione con il Ministero delle Infrastrutture e delle Mobilità Sostenibili - su tutta la rete in gestione e in ottemperanza agli standard previsti dalle più recenti linee guida in materia".    

22/12/2021 10:46
Sisma, proroga del Superbonus 110%: "Apre scenari positivi, non possiamo perdere altro tempo"

Sisma, proroga del Superbonus 110%: "Apre scenari positivi, non possiamo perdere altro tempo"

“La proroga generalizzata del Superbonus al 110% fino al 2025 nelle aree colpite dai terremo; apre uno scenario molto positivo per la ricostruzione del Centro Italia, una delle più vaste e complesse che il Paese si è trovato ad affrontare. Anche a nome di tutti i cittadini colpiti; voglio ringraziare il Governo, il Parlamento, ed in particolare i relatori e i membri della Commissione Bilancio, per la grande attenzione e sensibilità che hanno portato all’accoglimento della nostra richiesta nel testo della Legge di Bilancio oggi all’esame dell’Aula del Senato”. Lo ha detto  ieri  il Commissario alla Ricostruzione post sisma 2016, Giovanni Legnini, commentano l’approvazione in Commissione Bilancio del Senato dell’emendamento alla Legge di Bilancio, che stabilizza il Superbonus nelle aree sisma. “La conferma degli incentivi fiscali del 110% sia per i condomini che per gli edifici uni e bifamiliari inagibili dopo il sisma, e per ben quattro anni, permette oggi ai cittadini di affrontare una ricostruzione rapida, sicura e rispettosa dell’ambiente delle abitazioni distrutte dal terremoto avendo certezza delle risorse disponibili, ed al Commissario di programmare al meglio il lavoro e le risorse necessarie. Nella stessa Legge di Bilancio per il 2022 – ha ricordato Legnini - è previsto anche l’ulteriore finanziamento della ricostruzione privata per 6 miliardi, l’esenzione ai fini Irpef ed Imu delle abitazioni inagibili a seguito del sisma, che continueranno a godere anche delle agevolazioni sulle utenze, e i termini per il mantenimento dei deposi; di stoccaggio temporaneo delle macerie. Anche questi  sono segni tangibili dell’impegno della politica nei confronti dei cittadini colpiti da questa tragedia. Sono già passati cinque anni dal terremoto, negli ultimi due c’è stato un deciso cambio di passo, ma il grosso del lavoro da fare, con la ricostruzione di almeno 40 mila edifici, è ancora davanti noi e - ha sottolineato il Commissario -, non possiamo permetterci di perdere altro tempo. Oggi ci sono tutte le condizioni per accelerare la ricostruzione delle abitazioni distrutte o danneggiate superando anche, grazie alla possibilità di utilizzare il Superbonus al 110% per la spesa non coperta dal contributo pubblico, il problema dell’incremento dei prezzi che sta rallentando i lavori dei tecnici e delle imprese nei cantieri, e che sarà oggetto di ulteriori provvedimenti da parte nostra. Spetta ora ai cittadini, ai loro tecnici, alle imprese, darsi da fare per cogliere questa opportunità e procedere senza altri indugi alla preparazione e alla presentazione dei progetti di ricostruzione dovunque sia possibile. Così come spetta alle Regioni e ai Sindaci il compito di superare al più presto i residui ostacoli che, in alcuni comuni, ancora impediscono la presentazione delle pratiche Sono certo – ha concluso Legnini - che il Governo ed il Parlamento troveranno la sede opportuna per garantire il mantenimento delle altre misure legate allo stato di emergenza, a cominciare dalla sospensione dei mutui per i cittadini, le imprese e gli stessi comuni, così come le misure per compensare il mancato getto della Tari, che non hanno trovato spazio nella Legge di Bilancio”.

22/12/2021 10:25
Tamponi per i vaccinati, le Regioni frenano: domani le nuove misure del Governo

Tamponi per i vaccinati, le Regioni frenano: domani le nuove misure del Governo

Sono ormai imminenti le feste natalizie. Tempo di ritrovi e di cenoni e pranzi interminabili con i propri cari. Anche quest’anno, però, la voglia di socialità deve fare i conti con il Covid, la sua quarta ondata con variante Omicron annessa. Per far fronte a tutto questo, da giorni circola l’ipotesi di imporre l’obbligo di tampone anche per i vaccinati prima dell’accesso a feste ed eventi di massa, ma anche per andare al cinema o al ristorante. L’idea resta sul tavolo della cabina di regia governativa che si svolgerà giovedì 23 e che varerà un nuovo pacchetto di misure anti covid, in vista del picco di questa ondata. L’ipotesi ,tuttavia, ha destato diverse perplessità da parte dei vari presidenti di Regione. Uno su tutti il governatore dell’Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, che ha bollato la proposta come “controproducente” ,anche per il possibile proliferare di feste abusive all’interno delle abitazioni. Più possibilista si è visto, invece, il presidente delle Marche, Francesco Acquaroli (leggi qui per saperne di più), il quale ieri ha dichiarato:  “Il tampone, se fatto con intelligenza, e se è un tampone con un grado di affidabilità elevato, può essere una risposta importante, soprattutto dove ci sono tanti assembramenti e il rischio che non si utilizzi la mascherina è elevato”. “Non c'è nulla di deciso. Aspettiamo i dati del sequenziamento per vedere come avanza la variante Omicron”, ha chiosato, infine, ieri il premier Mario Draghi. Domani è attesa la nuova manovra.    

22/12/2021 09:45
Covid, il sindaco di Jesi Bacci ricoverato in ospedale

Covid, il sindaco di Jesi Bacci ricoverato in ospedale

Il sindaco di Jesi, Massimo Bacci, è ricoverato da ieri sera all'ospedale Carlo Urbani, nel reparto Covid. Lo comunica lo stesso Comune jesino: "Il ricovero è stato disposto dai medici dopo gli accertamenti a cui era stato sottoposto nel pomeriggio".  "Le sue condizioni sono discrete e si è fiduciosi che possa essere dimesso prima di Natale".Nei giorni scorsi Bacci aveva fatto sapere di essere positivo e in isolamento a casa, con sintomi; anche lo scorso anno era risultato positivo al covid ma senza conseguenze.    

21/12/2021 22:21
Tamponi ai vaccinati? Acquaroli: "Sì, in certe occasioni. Prudenza durante le feste"

Tamponi ai vaccinati? Acquaroli: "Sì, in certe occasioni. Prudenza durante le feste"

Tamponi ai vaccinati? “Sono favorevole in alcune occasioni. Credo che sia prudente in questo momento accertarsi che non ci sia la presenza di una possibile concausa che scateni focolai poi incontrollabili". Lo ha dichiarato il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli a margine della seduta odierna del Consiglio regionale, rispondendo alle domande riguardanti l'ipotesi di introdurre, a livello nazionale, i tamponi anche per i vaccinati, per consentire la partecipazione ad eventi e l'ingresso in discoteche e locali affollati. Il governatore ha spiegato che "il tampone, se fatto con intelligenza, e se è un tampone con un grado di affidabilità elevato, può essere una risposta importante, soprattutto dove ci sono tanti assembramenti e il rischio che non si utilizzi la mascherina è elevato. Credo - ha proseguito - che possa essere uno strumento, in questa fase così tanto particolare, che possa ridurre il rischio di creare focolai. Riguardo le festività il presidente regionale ha aggiunto: "Spero innanzitutto che sia un Natale di salute e di serenità". Con la regione in zona gialla e la pandemia di Sars-Cov2 in fase espansiva, Acquaroli ha fatto notare che "quest'anno, rispetto all'anno scorso, non ci sono restrizioni totali, quindi potremo vedere i nostri affetti, i nostri cari e incontrare i nostri amici" ma occorre "prudenza". Acquaroli ha invitato,inoltre, la popolazione a fare "attenzione, perché molto di quello che sarà lo scenario della pandemia dopo le festività natalizie, dipenderà dai comportamenti che avremo durante le festività". "Si è liberi di fare tutto - ha concluso - , ma nel rispetto e con la prudenza che comporta una pandemia come quella che stiamo vivendo”.

21/12/2021 21:24
Visita ai nonni di Castelraimondo: gli auguri del Comune agli ospiti della casa di riposo

Visita ai nonni di Castelraimondo: gli auguri del Comune agli ospiti della casa di riposo

L’amministrazione comunale di Castelraimondo vicina agli ospiti della locale casa di ospitalità. Alle porte del secondo Natale dallo scoppio della pandemia, il sindaco Patrizio Leonelli, il vicesindaco Roberto Pupilli, l’assessore ai servizi sociali Ilenia Cittadini e la responsabile Servizi Sociali Giuseppina Belardinelli, hanno fatto visita alla casa di riposo per portare un pensiero agli anziani ospiti in vista delle festività. Un momento di felicità e spensieratezza che è servito a trasmettere un po' di gioia e compagnia alle decine di nonni e al personale impegnato nell’assistenza. «È una soddisfazione poter diffondere e vedere un po’ di gioia tra i nostri anziani che rappresentano le nostre tradizioni e radici – ha detto il primo cittadino -. La pandemia ha colpito tutti, ma di certo ha tolto quella carezza di un caro e la possibilità di stare insieme liberamente e questo per i nostri anziani ha un peso non descrivibile». L’assessore Ilenia Cittadini racconta che si è scelto quest’anno «un pensiero per gli anziani da scartare, nella speranza che questo possa rievocare ricordi del Natale in famiglia, fatto di cose semplici e di amore – ha spiegato Cittadini -. Tutti hanno ricordi da custodire che oggi assumono un’importanza maggiore, ci auguriamo che nonostante tutto la magia delle feste possa arrivare anche ai nostri anziani. Questa è solo una piccola iniziativa a dimostrazione della nostra vicinanza agli ospiti della casa di riposo e per trasmettere un caloroso augurio per le feste imminenti, con la fiducia che il 2022 possa ridarci il piacere di abbracciarci. Un sentito grazie a tutto il personale per l’impegno e la responsabilità che mettono nel loro impegnativo lavoro».

21/12/2021 19:34
La Bcc Recanati e Colmurano realizza il suo "Quadrilatero": inaugurata nuova filiale di Civitanova

La Bcc Recanati e Colmurano realizza il suo "Quadrilatero": inaugurata nuova filiale di Civitanova

Si è tenuta, sabato 18 dicembre, l’inaugurazione ufficiale della nuova filiale della BCC di Recanati e Colmurano a Civitanova Marche in Via Giosuè Carducci n.100, alla presenza delle autorità locali, civili, militari e religiose e di soci e clienti della Banca. La cerimonia è stata officiata da Don Vinicio Albanesi, il quale ha invitato gli esponenti della BCC a tenere sempre bene in mente le 4 beatitudini, anche in un’attività, come quella bancaria, che sembra mal conciliarsi con esse: l’umiltà (chi ha potere deve mantenere capacità di essere umile), la mitezza (chi esercita l’attività bancaria si trova spesso in una posizione di forza rispetto al cliente ma non deve mai approfittarne, anzi deve mantenere un basso profilo), la misericordia (non significa essere indulgenti e contravvenire alle regole ma significa sforzarsi di capire le situazioni e cercare di trovare una soluzione compatibile con le esigenze di entrambe le parti), la giustizia (essere corretti). Per poi aggiungere che serve anche persistenza, fedeltà, amore per il lavoro e un atteggiamento di disponibilità verso chi ci circonda che ben si manifesta con un sorriso. Il direttore generale, Fabio Di Crescenzo, nel suo saluto, ha ringraziato innanzitutto le autorità civili, militari e religiose intervenute, ricordando i vari motivi che hanno indotto la BCC di Recanati e Colmurano ad aprire una nuova filiale a Civitanova Marche, sottolineando come tale iniziativa appare in chiara controtendenza rispetto all’indirizzo dell’intero sistema bancario, fortemente orientato a ridurre il numero delle filiali. I motivi, ha continuato il direttore, sono molteplici. Primo fra tutti, l’interesse per una città che sta attraversando una fase di grande sviluppo ed espansione. In secondo luogo, perché con l’apertura di Civitanova la Banca realizza il suo “Quadrilatero” nell’ambito della provincia di Macerata, con la presenza sulla fascia costiera (Porto Recanati, Porto Potenza Picena e Civitanova Marche) e nella vallata del Chienti (Civitanova, Piediripa e Tolentino, con le ramificazioni di Colmurano, San Severino e Matelica); completano la ideale figura geometrica, le strutture di Macerata, Appignano, Sambucheto, Montelupone e Recanati che, passando per Loreto/Villa Musone, chiudono la linea ricollegandosi alla costa. Una presenza articolata e capillare che consente alla BCC di Recanati e Colmurano di essere punto di riferimento privilegiato per famiglie e piccole imprese, il segmento principale della nostra Banca; principale, non esclusivo, perché l’appartenenza al Gruppo Iccrea, il 4° nazionale, consente alla BCC di Recanati e Colmurano di essere valido partner anche per aziende di grandi dimensioni. E da ultimo, il direttore ha assegnato alla filiale di Civitanova Marche un altro compito, non strettamente connesso con l’attività bancaria: quello di contribuire a sviluppare la circolarità, lo scambio, la sinergia tra i 3 Comuni di Colmurano, Recanati e Civitanova, segnalando Colmurano come una delle migliori espressioni dell’entroterra Maceratese, Recanati come città con bellezze uniche, unanimemente riconosciuta come una delle “capitali della cultura” e Civitanova con le sue tante peculiarità (mare, commercio, moda, ristorazione, posizione geografica, ecc…) che ne fanno ormai una delle più importanti città delle Marche punto di incontro e di ritrovo di tanti giovani ed anche di meno giovani: un tridente d’attacco in grado di fare molti gol. Chiusura dell’intervento con auguri a tutti: alla bella squadra della filiale, alla Banca, ai massimi esponenti dei 3 Comuni e a tutti gli altri intervenuti all’evento. Hanno fatto seguito gli interventi di Roberta Belletti, assessora del Comune di Civitanova, presente in sostituzione del sindaco Fabrizio Ciarapica, che non ha potuto presenziare per un non programmato e concomitante impegno in Regione, il sindaco di Recanati, Antonio Bravi ed il sindaco di Colmurano, Mirko Mari, i quali hanno tutti espresso gratitudine alla Banca per la scelta di offrire un nuovo punto di servizio, di assistenza e di consulenza al territorio. Il presidente Bertini, nel chiudere la manifestazione e prima di dare il via all’immancabile, ricco, buffet, ha condiviso le considerazioni del direttore e, riprendendo le parole di don Vinicio, ha esortato tutti i dipendenti della Banca a sorridere e ad accogliere la clientela con la massima cortesia e disponibilità, rinnovando così un invito che sempre ed in ogni occasione rivolge a tutti gli operatori della Banca. Soci e clienti saranno accolti da un team di quattro validissimi professionisti dei servizi bancari, coordinati dalla Direttrice Orietta Montironi, che offriranno la loro consolidata esperienza sul territorio civitanovese. La nuova filiale di Civitanova Marche è stata realizzata con un concept nuovo di filiale moderna e funzionale, intesa come luogo di incontro relazionale con la clientela, tenendo conto delle nuove e mutate esigenze di assistenza e servizio richieste, soprattutto in questo periodo persistente di pandemia. La filiale è dotata di un servizio di cassa self e Atm con area dedicata, per tutti i clienti che vogliono svolgere in autonomia le proprie operazioni, anche al di fuori dell’orario di operatività della banca. L’insediamento della BCC di Recanati e Colmurano a Civitanova Marche è volto ad accompagnare la fase di ripresa e rilancio del territorio, in un’area economica da sempre strategica per il tessuto economico marchigiano. L’istituto, forte della rinnovata efficienza nella gestione e qualità del servizio erogato negli ultimi anni, vuole fornire un messaggio di sostegno concreto alle comunità locali, sempre nel solco dei principi fondativi di cooperazione e mutualismo che guidano il modo di fare banca delle Banche di Credito Cooperativo. La BCC di Recanati e Colmurano si sta innovando, cercando di rispondere concretamente a tutte le richieste provenienti dal territorio, con la sfida di continuare a crescere, migliorando le modalità di contatto con la clientela non solo nelle forme più tradizionali ma anche attraverso nuovi e sempre più moderni canali.

21/12/2021 18:05
Camerino, firmato il passaggio di Palazzo Sant'Angelo all'Arma dei Carabinieri

Camerino, firmato il passaggio di Palazzo Sant'Angelo all'Arma dei Carabinieri

Questa mattina, nei locali di Palazzo Sant’Angelo in piazza Garibaldi a Camerino, il prefetto Flavio Ferdani, il presidente della Provincia Sandro Parcaroli e il colonnello Nicola Candido, comandante del Comando provinciale Carabinieri di Macerata, hanno sottoscritto l’atto formale di immissione in possesso, di stato d’uso e di consistenza della sede provvisoria del Comando Compagnia e Stazione Carabinieri di Camerino. Alla firma era anche presente come rappresentante del Comune di Camerino il geometra Francesco Mariotti. Il Prefetto Ferdani ha sottolineato che questo trasferimento "ha consentito al personale dell’Arma dei Carabinieri di lasciare definitivamente la collocazione provvisoria all’interno dei moduli abitativi, per svolgere le funzioni di presidio e di sicurezza all’interno di una struttura che non solo costituisce un miglioramento tangibile delle condizioni di benessere del personale dell’Arma, ma restituisce al centro storico della città di Camerino un presidio di sicurezza fondamentale, nonché un segnale concreto di un inizio di rinascita nel cuore della città". "Il seguente atto costituisce il momento conclusivo di un percorso amministrativo - ha dichiarato il Colonnello Candido - per il passaggio temporaneo dell’immobile dalla Provincia di Macerata all’Arma dei Carabinieri". Anche il Presidente della Provincia ha espresso il proprio assoluto apprezzamento: “Convidido la soluzione individuata che testimonia l’attenzione dell’Istituzione alle esigenze dell’Arma dei Carabinieri, come pure del territorio e dei suoi cittadini".  

21/12/2021 17:32
Civitanova piange la scomparsa di Giuseppa Gazzani Orso: fu la fondatrice dell'omonimo ristorante

Civitanova piange la scomparsa di Giuseppa Gazzani Orso: fu la fondatrice dell'omonimo ristorante

"Questo 2021 ci ha portato via una grande donna civitanovese, eccelsa cuoca, imprenditrice, ristoratrice di successo". Così il sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica esprime il proprio cordoglio a seguito della scomparsa a 101 anni di Giuseppa Gazzani Orso, fondatrice nel 1977 insieme ai figli del famoso ristorante Orso. "Proprio l’anno scorso avevo avuto l’onore di andare a festeggiare i 100 anni della signora Peppa insieme a tutta la famiglia riunita in una piccola festa ristretta - ricorda il primo cittadino -. Il ristorante Orso, posto sulla collina della foce dell’Asola immerso nel verde con un panorama mozzafiato sul nostro specchio del Mare Adriatico, negli anni si è sempre più ampliato diventando punto di riferimento importante nelle Marche per banchetti, feste, ricevimenti speciali e negli ultimi tempi di pandemia era anche leader per i piatti d’asporto. Ma l’impostazione della cucina e delle pietanze nel tempo non ha mai abbandonato la tradizione culinaria tipica marchigiana e civitanovese che è sempre stata curata e vigilata dalla signora Peppa". "Oggi Civitanova Marche perde una parte di storia importante che fortunatamente resterà salva grazie a tutto ciò che la signora ha trasmesso ai suoi eredi e che continueranno nel solco tracciato molti anni fa da lei - sottolinea Ciarapica -. Insieme all’Amministrazione comunale, esprimo le mie più sentite condoglianze a tutta la famiglia che si è presa cura con immenso amore e riconoscenza di questa straordinaria donna. Cara Peppa, la ringrazio per aver contribuito fortemente a rendere famosa Civitanova Marche e ad aver messo in luce tutte quelle peculiarità gastronomiche che solo il nostro territorio sa esprimere".

21/12/2021 13:45
Covid, 689 nuovi casi oggi nelle Marche: l'incidenza delle infezioni fa un balzo verso quota 300

Covid, 689 nuovi casi oggi nelle Marche: l'incidenza delle infezioni fa un balzo verso quota 300

Viaggia rapidamente verso quota 300 l'incidenza dei casi di positività al coronavirus su 100mila abitanti nelle Marche: nell'ultima giornata è passata da 284,99 a 296,38. Sono, invece, 689 i contagi registrati nelle ultime 24 ore. È ancora la provincia di Ancona, secondo i dati dell'Osservatorio epidemiologico regionale, a registrare il maggior numero di casi (220), seguita da Fermo (116), Macerata (165), Pesaro Urbino (94), Ascoli Piceno (65); 25 i contagi di persone provenienti da fuori regione. Nelle Marche, ieri erano stati confermati altri due casi di variante Omicron (uno a Loreto in provincia di Ancona, e l'altro in provincia di Ascoli) dopo un primo caso di variante individuato a Roma in una ragazza di Tolentino di ritorno con un volo dal Sudafrica. Tra i nuovi positivi 183 persone presentano sintomi; i casi comprendono 159 contatti stretti di positivi, 205 contatti domestici, 19 in ambiente di scuola/formazione, 10 in ambiente di vita/socialità, 4 di lavoro, 2 in setting assistenziale, 1 sanitario; su 101 casi in corso approfondimenti epidemiologico. Il picco di nuovi contagi, come numero assoluto, nella fascia 25-44 anni (187 casi); a seguire le fasce 45-59 anni (169) e 60-69 anni (72); 122 casi tra giovani di età compresa tra zero e 18 anni e 47 tra i 19-24 anni. Oltre 10mila i tamponi eseguiti in 24ore (10.131 di cui 6.196 nel percorso diagnostico e 3.935 nel percorso guariti, con l'11,1% di positivi). A questi si aggiungono 3.690 test antigenici (504). Aumentano ancora i ricoveri in Area Medica, dove sono presenti 216 pazienti (+3 rispetto a ieri) 39 dei quali in Terapia Intensiva (+1 rispetto alle ultime 24 ore). Si registrano, purtroppo, anche tre decessi correlati al Coronavirus: presso la residenza Valdaso hanno perso la vita una 88enne di Falerone e un 80enne di Sant'Angelo in Pontano, mentre all'ospedale di Jesi è spirato un 85enne jesino. Tutte e tre le vittime - in base ai dati resi noti dalla Regione - presentavano patologie pregresse. Sale, quindi, a 3200 il computo totale dei morti correlati al Covid-19 nelle Marche.   

21/12/2021 12:58
Federalberghi Marche: Omicron cancella le prenotazioni per il Natale. “Situazione drammatica”

Federalberghi Marche: Omicron cancella le prenotazioni per il Natale. “Situazione drammatica”

La variante Omicron piomba sul Natale degli italiani (ieri accertati i primi due casi agli Ospedali Riuniti di Ancona). Sono almeno 8 milioni le persone che, fra la paura del virus, il green pass e le ultime restrizioni, hanno scelto di cancellare le prenotazioni per viaggi e hotel nel periodo delle festività. Il 52 % avrebbe deciso di andare in vacanza per le feste di fine anno, ma solo il 24 % ha effettivamente prenotato. Il 15 % è ancora indeciso. Il 48 % (24 milioni) ha scelto invece di non partire, di cui il 12,4 % per timore di viaggiare nell’osservanza delle norme restrittive, e il 16 % (8 milioni) per paura della nuova variante Omicron. Con il passaggio in zona gialla, anche la Regione Marche si prepara a fare i conti con tutte le conseguenze del caso, in attesa della cabina di regia prevista giovedì 23 dicembre, nella quale il presidente del governo Mario Draghi comunicherà ulteriori provvedimenti per contenere la nuova ondata di contagi che si sta diffondendo in maniera costante su tutto il territorio nazionale. Già con l’ultimo decreto si è resa necessaria l’estensione dell’obbligo di Green pass anche per l’accesso agli alberghi, generando per gli organi di categoria non pochi problemi. Molte sono le prenotazioni cancellate, e in altri casi alcune strutture – specie nei grossi centri abitati - hanno dovuto chiudere anche a causa del caro bollette. «La situazione nella Regione e nella provincia di Macerata è a macchia di leopardo – ha dichiarato Massimiliano Polacco, direttore di Confcommercio e Federalberghi Marche -  e sta creando molte criticità soprattutto nell’ambito della ristorazione. Avevamo infatti prenotazioni effettuate anche con largo anticipo da parte di chi prospettava cene o feste nel periodo natalizio, ma ha dovuto rinunciarvi perché non tutti provvisti di super green pass. Altri provvedimenti ci saranno sicuramente dopo la cabina di regia, tra i quali già si prevede il tampone anche per i vaccinati che vorranno accedere agli alberghi. Per ora non abbiamo dati certi, ma la situazione rischia di diventare drammatica dal punto di vista economico, oltre che sanitario». (dati Demoskopika)  

21/12/2021 10:00
Marche in zona gialla, cosa aspettarsi dalla variante Omicron? L'analisi nei grafici dell'ingegner Petro

Marche in zona gialla, cosa aspettarsi dalla variante Omicron? L'analisi nei grafici dell'ingegner Petro

Cari lettori, bentrovati alla mia consueta rubrica settimanale, nella quale analizzo l’andamento del contagio da coronavirus nelle Marche e in Italia. Come vi avevo anticipato la scorsa settimana, le Marche erano al limite della zona gialla. Da lunedì è ufficiale il passaggio di colore e peraltro, in corrispondenza con l'ultima rilevazione, la nostra regione ha sforato anche il limite dei posti letto occupati. I contagi sono in crescita generalizzata e anche abbastanza rapida, ma non potevamo aspettarci altro dato che la variante Omicron si sta diffondendo (ieri due nuovi casi nelle Marche). Probabilmente, entro poche settimane, soppianterà completamente la Delta. La scorsa settimana si è rilevato che, parimenti al rialzo dei casi, si è avuto un rialzo dei decessi. Situazione anomala e in contrasto con quanto si registra negli altri paesi dove si diffonde la Omicron. Tutto ciò fa pensare, ancora una volta, alle pesanti lacune del sistema di tracciamento italiano. Un sistema che basa la sua strategia contro il virus praticamente solo sui vaccini, abbandonando quasi completamente il tracciamento. Il problema risiede nel fatto che, con la nuova variante Omicron, i vaccini potrebbero anche non bastare più. Quindi ritengo sia necessario implementare il sistema di tracciamento.  Oltre alle Marche, anche altre regioni sono entrate in zona gialla, e ancora altre sono destinate ad entrarvi presto. Torniamo ora a parlare di Omicron. Come al solito, preferisco analizzare un po' di numeri piuttosto che ascoltare troppe opinioni, in fondo l'originalità della mia rubrica risiede proprio in questo.  In Sud Africa, a 3 settimane dall'inizio della corsa della variante, abbiamo avuto un incremento dei decessi del 50% contro un aumento dei contagi del 5000%: se fosse stata grave come la Delta, ad oggi i decessi dovrebbero essere aumentati almeno di un 200 - 400%. A Londra si è avuto un incremento sostanzioso dei ricoveri anche se il numero totale del Regno Unito rimane in leggera discesa, sia per quanto riguarda i decessi che per quanto riguarda i ricoverati. Dai dati che si leggono, i ricoveri sono in genere più brevi rispetto a quelli dei pazienti che contraggono la Delta. Nella prossima puntata probabilmente avremo abbastanza dati per avere un quadro più chiaro della situazione della Omicron. Intanto, cari lettori, vi auguro un Buon Natale!

21/12/2021 09:40
Individuati due casi di variante Omicron nelle Marche. Saltamartini: "Era inevitabile"

Individuati due casi di variante Omicron nelle Marche. Saltamartini: "Era inevitabile"

Primi due casi di variante Omicron individuati dal laboratorio di Virologia degli Ospedali Riuniti di Ancona in due campioni provenienti uno dalla provincia di Ancona e uno dalla provincia di Ascoli Piceno. Si tratta di due uomini. Complessivamente nella giornata odierna erano stati sequenziati 15 campioni. I due tamponi erano stati effettuati, invece, nella giornata di venerdì. Ora è partito il tracciamento per individuare i contatti stretti dei due soggetti. La virologia di Torrette sequenzia mediamente 60 campioni a settimana e la variante Delta resta comunque ancora quella prevalente in regione, come rilevato del laboratorio, il primo centro ad essere attivato nelle Marche per l’analisi dei tamponi e il sequenziamento dei singoli test. “L’arrivo della variante Omicron nelle Marche era inevitabile – ha detto l’assessore alla Sanità Filippo Saltamartini -  è importante andare avanti con la campagna vaccinale perché la terza dose ha dimostrato di dare una risposta anticorpale molto importante, specie contro le varianti, certamente superiore alle prime due. Non è un caso se i contagi si sono alzati nell’ultimo mese, ma il numero dei ricoverati resta molto più basso rispetto a un anno fa”. Il primo caso di Omicron nelle Marche era stato certificato dall’Istituto Spallanzani di Roma: si trattava di una donna di Tolentino arrivata in Italia dal Sudafrica con un volo dell’Ethiopian Airlines.

20/12/2021 19:33
Ema approva il vaccino anti-Covid di Novavax a base di proteine: è il quinto autorizzato in Europa

Ema approva il vaccino anti-Covid di Novavax a base di proteine: è il quinto autorizzato in Europa

L'Agenzia europea del farmaco (Ema) ha dato il via libera all'immissione in commercio condizionata nell'Ue del vaccino anti-Covid Nuvaxovid, prodotto da Novavax. Lo ha deciso il Comitato tecnico per i medicinali a uso umano dell'Ema dopo una riunione straordinaria. Si tratta del quinto vaccino contro il virus del Covid autorizzato in Europa. Nuvaxovid, spiega Ema in una nota, è un vaccino a base di proteine e i dati esaminati dall'Agenzia soddisfano i criteri Ue per efficacia, sicurezza e qualità. Due gli studi più grandi sul vaccino. Il primo, condotto in Messico e negli Stati Uniti, ha riscontrato una riduzione del 90,4% del numero di casi sintomatici di Covid-19 da 7 giorni dopo la seconda dose. Anche il secondo studio, condotto nel Regno Unito, ha mostrato una riduzione simile del numero di casi sintomatici di Covid-19, con l'efficacia del vaccino all'89,7%. Presi insieme, prosegue Ema, "i risultati dei due studi mostrano un'efficacia del vaccino per Nuvaxovid di circa il 90%". "La sicurezza e l'efficacia del vaccino - conclude la nota - continueranno a essere monitorate man mano che viene utilizzato in tutta l'Ue, attraverso il sistema di farmacovigilanza dell'Ue e ulteriori studi da parte dell'azienda e delle autorità europee". Gli studi principali su cui Ema si è basata per valutare il Nuvaxovid, studi in cui il vaccino mostrava un'efficacia del 90%, sono su 'vecchie' varianti e "attualmente sono disponibili dati limitati" sull'efficacia contro la variante Omicron, rende noto l'Ema. "Il ceppo originale di SARS-CoV-2 e alcune varianti preoccupanti come Alpha e Beta erano i ceppi virali più comuni in circolazione quando gli studi erano in corso - si legge in una nota dell'Agenzia - attualmente sono disponibili dati limitati sull'efficacia di Nuvaxovid contro altre varianti preoccupanti, incluso Omicron".

20/12/2021 17:50
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