Attualità

INTERVISTA - Giorno della Memoria, la testimonianza: “Basta orrori, bisogna tornare umani” (FOTO e VIDEO)

INTERVISTA - Giorno della Memoria, la testimonianza: “Basta orrori, bisogna tornare umani” (FOTO e VIDEO)

“La Shoah non va dimenticata. Sono stati tempi oscuri e non dobbiamo permettere che si ripetano”. Sono le parole di Ivano Tacconi, classe 1938, ex consigliere comunale di Macerata, iscritto da più di 40 anni all’Anpi e vecchio militante della DC di Enrico Mattei – come lui stesso ricorda romanticamente. Ivano è nato proprio nell’anno delle Leggi Razziali introdotte in Italia: 6000 ebrei residenti furono costretti a emigrare, più di 7000 ad essere deportati in campi di concentramento nel nostro Paese e all’estero. Alla fine della guerra, il bilancio delle sole persecuzioni è stato di 7.579 ebrei identificati e arrestati, di cui 6.806 deportati nei lager, dai quali ne sono ritornati soltanto 837. I morti furono 5.969. Oggi Ivano si occupa di pubblicità, ma ricorda ancora la sua infanzia scanzonata e, al contempo, profondamente segnata dai fatti storici di quel tempo, divisi fra la paura seminata da fascisti e nazisti e la promessa di fare in modo che orrori del genere non si sarebbero più ripetuti. In questa intervista la sua storia di ragazzo che si affacciava a un’Italia da ricostruire. Oggi adulto che vive per non dimenticare:

27/01/2022 10:00
Nuovo direttore Cosmari, c'è il bando: previsto periodo di prova, ma con stipendio da 7mila euro al mese

Nuovo direttore Cosmari, c'è il bando: previsto periodo di prova, ma con stipendio da 7mila euro al mese

È stato pubblicato il nuovo bando del Cosmari per l’assunzione del direttore generale che andrà a sostituire Giuseppe Giampaoli. Va sottolineato, come vi siano delle sostanziali differenze rispetto al primo avviso pubblicato. L’unica laurea richiesta è quella in Ingegneria. Dopodiché  è necessaria un’esperienza di almeno due anni nella funzione di direttore generale, ovvero aver maturato una consolidata esperienza di almeno 5 anni "in un ruolo analogo a quello ricercato o di pari, o maggior responsabilità, con qualifica dirigenziale o con funzioni apicali comparabili presso complesse realtà private e/o pubbliche, con non meno di 150 dipendenti, e questo negli ultimi dieci anni". Tra i requisiti – si legge ancora nell'avviso - il possesso di master e dottorati di ricerca in materie attinenti.  Per questo bando sono, inoltre, previste tre prove: una scritta, una orale e una terza di valutazione tecnica. Cosmari si riserva, inoltre, “di assumere il vincitore della selezione con contratto a tempo pieno determinato, per tre anni, dopo un periodo di prova pari a 6 mesi". "Durante il periodo di prova la società si riserva di far affiancare il vincitore al direttore in carica per acquisire tutte le informazioni e le specifiche competenze necessarie per la miglior esecuzione del contratto per un periodo non superiore al periodo di prova. Al termine del periodo di affiancamento, la carica di direttore verrà svolta in totale autonomia. Il mancato superamento del periodo di prova – si precisa nel bando - comporterà la cancellazione dalla graduatoria". La retribuzione per la durata del periodo di affiancamento sarà pari a 7.000 euro lordi mensili, comprensivi del superminimo individuale. Una volta superato il periodo di prova, Il direttore del Cosmari verrà assunto con un contratto di tre anni a tempo determinato e percepirà uno stipendio di circa 140mila euro annui. Per chi volesse partecipare, le domande vanno presentate al Cosmari entro (e non oltre) le ore 12 del prossimo 10 marzo.      

26/01/2022 19:23
Marche, gli infermieri contro Saltamartini: “Promesse non mantenute, siamo stanchi”

Marche, gli infermieri contro Saltamartini: “Promesse non mantenute, siamo stanchi”

Tutte le delegazioni NurSind della Regione Marche parteciperanno venerdì mattina al sit-in di protesta del comparto sanità in piazza Cavour ad Ancona. Lo avevano già annunciato gli infermieri: “Scenderemo in piazza a protestare per un disagio che dura da decenni e che a causa della pandemia è anche peggiorato”. Tra le principali criticità, i tagli degli ultimi 20 anni alla sanità pubblica, le mancate assunzioni e l’indennità prevista sia nell’ultima Legge di Bilancio sia in quella precedente, mai attuata. Penalizzazioni di varia natura che continuano a pesare sugli stipendi di chi sta combattendo la pandemia in prima linea e sul boom di straordinari a cui sono stati costretti i sanitari. Elsa Frogioni, infermiera ed ex Segretaria Territoriale NurSind di Ancona, ha spiegato perché la Regione non ha saputo salvaguardare le esigenze degli operatori sanitari. Quali sono le ragioni di questo sciopero? La situazione attuale è sotto gli occhi di tutti: gli ospedali sono presi d’assalto, i pronti soccorsi sono più che pieni, i 118 fanno da taxi sanitario per qualunque cosa. L’assessore alla Sanità Filippo Saltamartini aveva promesso nell’agosto 2020 3000 assunzioni, e invece ce ne sono state a malapena 600 . Molti hanno rinunciato ai concorsi in virtù di un posto sicuro nel settore privato. Dopo due anni di pandemia vi siete confrontati nuovamente con Saltamartini? Abbiamo mandato diverse lettere e richieste di confronto diretto. Ma ad oggi nessuno ci ha risposto. Probabilmente pensano che sia servito realizzare le stabilizzazioni, ma queste non sono nuove assunzioni. Non arriviamo nemmeno a 1000 figure professionali. Quali disagi sono aumentati nel frattempo? Oltre alla carenza atavica di personale, stiamo continuando a lavorare senza sosta e senza ferie da 3 anni, per più di 12 ore al giorno. Oltretutto, non sono nemmeno stati autorizzati i congedi parentali previsti per legge. Le nostre famiglie sono in seria difficoltà. Se oggi un ragazzo mi dicesse che vuole fare questo mestiere gli direi di pensarci due volte. La Sanità pubblica quindi è al collasso mentre quella privata resta in piedi. Stiamo pagando lo scotto dei tagli degli ultimi decenni, comprese le ultime Leggi di Bilancio. Si è preferito, anzi, dare in appalto a ditte esterne i lavori che potrebbero fare benissimo i socio-sanitari. In una struttura pubblica, di per sé molto complessa, occorre avere risorse umane multitasking. E invece c’è stata disorganizzazione: molti servizi potevano essere recuperati anziché spostarli nel privato. Perché secondo voi il presidente Sandro Di Tuccio e la CISL hanno scelto di dissociarsi dallo sciopero? Loro sono anche i fautori della mancata indennità infermieristica stabilita con le Legge di Bilancio del 2020 sotto il Conte bis. Parliamo di 335 milioni di euro. Ma gli altri sindacati generalisti all’epoca protestarono e alla fine ottennero 100 milioni di indennità, mentre a noi del comparto infermieristico è stato tutto rimandato alla stipulazione di un nuovo contratto, attualmente in corso all’ARAN. Ma temiamo nuove incursioni a riguardo. Qualcuno quindi non ha fatto bene il suo dovere. Esattamente. Tra gli iscritti agli altri sindacati manca di fatto la componente infermieristica: a livello regionale noi NurSind siamo primi nella Regione Marche e non solo. Questo spiega perché alcune persone hanno sempre cercato di livellare tutta la retribuzione accessoria, ma non funziona cosi: bisogna dare di più a chi ha maggiori responsabilità e profonde più impegno. L’infermiere è di fatto la figura maggiormente utilizzata in sanità e la prima ad interfacciarsi con il paziente: non credo serva aggiungere altro.  

26/01/2022 15:30
Green pass illimitato per chi ha ricevuto la terza dose: in arrivo la decisione del Governo

Green pass illimitato per chi ha ricevuto la terza dose: in arrivo la decisione del Governo

Durata illimitata del Green pass per chi ha ricevuto la terza dose: la decisione è stata assunta dal Governo -  da quanto segnalato dalle agenzie di stampa – in attesa del pronunciamento di Ema e Aifa sulla quarta dose. Il decreto attualmente in vigore prevede che dal 1° febbraio il Green pass rafforzato abbia validità sei mesi. Visto, però, che molte certificazioni verdi cominceranno a scadere nelle prossime settimane, considerato che la terza dose era stata autorizzata a metà settembre –si è, dunque,  deciso di non porre più limite per chi ha completato il ciclo vaccinale fino a quando non arriverà il via libera alla quarta dose di vaccino. (In aggiornamento)

26/01/2022 14:26
Tolentino, abbattimento di un albero pericolante: cambia la viabilità in via Flaminia

Tolentino, abbattimento di un albero pericolante: cambia la viabilità in via Flaminia

Albero pericolante: giovedì mattina (27 gennaio) è previsto l'abbatimento. Lo comunica l'amministrazione comunale di Tolentino. "La pianta - informano -  pianta si trova nei pressi del distributore "IP" di fronte al monumento alla Vittoria dello Stadio, in via Nazionale. Per l'intervento, che impegnerà la ditta incaricata circa 2 ore, si provvederà all'interruzione temporanea del traffico su Via Flaminia per motivi di sicurezza. Si consentirà il transito soltanto ai veicoli pesanti e quelli adibiti al trasporto pubblico, previa momentanea interruzione delle operazioni di abbattimento dell'albero". "Per tale intervento - spiega il Comune -  considerato che l'essenza arborea è inserita nell'elenco delle piante protette, è stata preventivamente ottenuta specifica autorizzazione rilasciata dall'Unione Montana "Monti Azzurri" a seguito di specifico sopralluogo e valutazione dello stato dei luoghi".  

26/01/2022 12:32
Covid Marche, oltre 6100 casi nelle ultime 24 ore: 637 nella fascia di età 6-10 anni, 15 decessi

Covid Marche, oltre 6100 casi nelle ultime 24 ore: 637 nella fascia di età 6-10 anni, 15 decessi

Nelle ultime 24 ore i nuovi contagi Covid nelle Marche sono stati 6.196 (ieri 7.806), su 15.628 tamponi esaminati nel percorso diagnostico-screening (da 20.034). La percentuale di positività è del 39,6% (dal 39%) e il tasso di incidenza cumulativa su 100mila abitanti è 2.691,01 (ieri 2.664,10). La provincia di Ancona nelle ultime 24 ore registra 1.636 nuovi positivi ed è quella con più nuovi contagi.  A seguire le province di Pesaro Urbino con 1.437, Macerata con 1.325, Ascoli Piceno con 828 e Fermo 697. Sono 273 i casi di fuori regione. Restano le fasce 25-44 e 45-59 anni quelle in cui il virus riesce a colpire maggiormente: i nuovi contagiati oggi sono 1.716 tra 25-44 anni, 1.371, invece tra i ra 45 e 59. Anche oggi i dati dell'Osservatorio epidemiologico della Regione Marche mostrano come il virus, per la maggior parte dei casi la variante Omicron, corra ancora anche tra i giovani: 1.805 nuovi positivi da 0 a 18 anni. La fascia più contagiata è sempre quella 6-10 anni, i bambini della scuola elementare, con 637 casi registrati. Sono 98 i piccolissimi, da 0 a 2 anni, e 250 da 3 a 5. Nelle ultime 24 ore sono aumentati a 357 i ricoverati per Covid-19 nelle Marche (+3 rispetto a ieri), dei quali 58 in Terapia intensiva (-1 rispetto a ieri) e 299 in Area medica; in particolare i pazienti in Semintensiva sono 72 (-4) e quelli in reparti non intensivi 227 (+8 rispetto a ieri) mentre 21 persone sono state dimesse nell'ultima giornata Dal bollettino dell'Osservatorio epidemiologico regionale risultano, purtroppo 15 decessi correlati al Covid: una 83enne di Tolentino, una 84enne di Cupra Montana, una 93enne di Monterubbiani, un 86enne di Montegiorgio, un 81enne di Vallefoglia, un 76enne di Fano, un 82enne di Senigallia, una 99enne di Pesaro, un 90enne di Urbino, una 97enne di Pesaro, una 92enne di Acquasanta Terme, una 91enne di San Benedetto del Tronto, un 71enne e un 82enne di Ancona. 

26/01/2022 11:31
INTERVISTA - Pira (Unime): "Tra isolamento e sessualità, ecco come sta cambiando la vita dei ragazzi con la pandemia"

INTERVISTA - Pira (Unime): "Tra isolamento e sessualità, ecco come sta cambiando la vita dei ragazzi con la pandemia"

L’avvento della pandemia sta generando ancora più difficoltà comunicative tra famiglie e figli in età adolescenziale. Dal sempre più diffuso vamping al fenomeno dell’hikikomori, si tenta di recuperare in Rete le mancanze di una quotidianità limitata da quarantene e assenza di socialità. Un fenomeno che sta prendendo piede in modo importante anche nelle Marche, come sottolineato dalla Caritas di Macerata.  “C’è un maggiore isolamento da parte dei più giovani e una fragilità degli adolescenti cresciuta nel corso degli ultimi due anni”, spiega Francesco Pira, professore associato di Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso l’Università degli Studi di Messina e saggista.Pira è anche autore di “Figli delle App”, un volume nel quale ha condotto vari studi per cercare di fotografare questi fenomeni: “Nelle famiglie ogni comunicazione si esplicita tra Facebook e gruppi Whatsapp e questo determina un maggiore isolamento comunicativo. E’ così che dilagano vamping e hikikomori”. “Se con il vamping si tende a vivere in modalità “vampiri” sfruttando maggiormente le ore notturne incollati davanti a smartphone e videogames, il fenomeno dell’hikikomori è ancor più preoccupante. Si tratta di persone che hanno scelto di scappare fisicamente dalla vita sociale, spesso cercando livelli che possono raggiungere il totale isolamento o confinamento”, spiega Pira.  Un fenomeno già presente in Giappone dalla seconda metà degli anni '80 e che da un ventennio si sta diffondendo tra Europa e Stati Uniti, con picchi raggiunti proprio nel corso degli ultimi due anni, con l’età dei ragazzi coinvolti che si sta gradualmente abbassando. “Si cerca nell’online ciò che non si riesce a trovare nella vita reale e questo comportamento si esplicita in due segmenti: una costruzione di un “Io iperfluido” dove noi non siamo quello che rappresentiamo nella nostra vita ma ci costruiamo un profilo per ottenere consenso; un nascondersi nell’opacità dell’anonimato dietro profili falsi”. Entrambi fenomeni riconducibili al mondo dei social network. “E se preadolescenti e adolescenti trascorrono tantissime ore su Instagram e WhatsApp, è TikTok il social che sta coinvolgendo sempre più bambini dai 7 ai 12 anni. Atteggiamenti alla ricerca di condivisione con spinte che possono essere legate all’emulazione e che possono esplicitarsi in patologie psicologiche. Sono tante le ragazze nelle scuole che si sottopongono a diete assurde e lo fanno solo per stare dietro a challenge di TikTok. E stanno nascendo centri anche per curare questi tipi di patologie mentre sono in corso studi interdisciplinari con psicologi, pediatri ed esperti di comunicazione per tentare di arginare il fenomeno. Un ultimo passaggio riguarda la sessualità, con l’iperconnessione che sta allargando quel divario tra vita reale e mondo virtuale: “Quello riguardante la sessualità è a mio avviso il dato più sconcertante: sono sempre di più infatti i ragazzi che creano profili falsi sui vari social network per avere i loro primi rapporti sessuali online anziché di persona. E questo lo si fa anche per diminuire la pressione riguardante queste esperienze che però si vivono una volta sola nella vita”. 

26/01/2022 10:15
Mega centro Amazon nelle Marche: "Possibile opportunità, ma tutelare attività già presenti"

Mega centro Amazon nelle Marche: "Possibile opportunità, ma tutelare attività già presenti"

“La domanda fatta da Enel per la realizzazione di un nuovo elettrodotto nei comuni di Jesi, Camerata Picena e Chiaravalle e finalizzato all’allaccio di Amazon, sembrerebbe confermare l’interesse sempre maggiore del colosso per l’insediamento di un mega-hub. Questo potrebbe diventare una struttura di riferimento per l’intera area del sud Europa. Certamente, visto il fallimento dell’interporto, l’opera potrebbe essere una buona occasione di sviluppo e di incremento occupazionale, ma non dobbiamo tralasciare anche aspetti problematici e altrettanto importanti che riguardano la salvaguardia del territorio”. Lo afferma in una nota la senatrice del Movimento 5 Stelle, Donatella Agostinelli.“I lavori per il nuovo centro logistico, infatti, prevederebbero l’occupazione di oltre 60 mila metri quadrati: uno spazio notevole da riservare a una massiccia cementificazione. Inoltre, bisognerebbe tentare di prevedere anche le eventuali conseguenze sul tessuto urbano e stradale, oltre che ambientale. Sarebbe dunque opportuno mettere al vaglio ciascun punto attraverso un dialogo stretto fra le istituzioni e i territori coinvolti per ben comprendere la portata e la fattibilità degli interventi necessari” conclude Agostinelli.

26/01/2022 09:51
Marche,  immunità di gregge: ecco quando sarà raggiunta

Marche, immunità di gregge: ecco quando sarà raggiunta

Indipendentemente dai numeri segnati a livello nazionale, nella Regione Marche è stato prospettato il termine della campagna vaccinale. E, secondo l’Associazione OnData nell’ambito della campagna #datiBeneComune, anche il conseguimento della cosiddetta immunità di gregge. La data di riferimento sarebbe il prossimo 25 febbraio 2022, tenendo conto dell’andamento attuale delle somministrazioni. Nelle Marche la campagna vaccinale è partita ufficialmente – come nel resto d’Italia - il 27 dicembre 2020. A oggi, risultano somministrate 2.326.739 dosi, ma ne mancano 57.650 per vaccinare l' 80% della popolazione – e quindi raggiungere l’immunità - con una media di circa 2 dosi a testa (98,5% con doppia dose e 1,5% monodose, in base alle attuali forniture nazionali). Al ritmo di 1.879 somministrazioni al giorno tenuto nell’ultima settimana, mancherebbe circa 1 mese prima di raggiungere l'obiettivo. Attualmente le persone vaccinate sono 1.177.903 (1.103.956 con doppia dose e 73.947 monodose, una media di 864 al giorno), pari al 78,5% della popolazione complessiva e al 98,1% dell'obiettivo di copertura vaccinale. Di queste però 773.975 persone (il 65,7%) sono state vaccinate più di  6 mesi fa e attendono il booster. LO ZOCCOLO DURO DEI NO VAX E GLI OSPEDALI PIENI. Parliamo di più di 5 milioni e mezzo di persone in Italia che ad oggi non hanno ancora ricevuto la prima dose. Se si escludono i pazienti con particolari patologie, immunodepresse o semplicemente fragili – per le quali il vaccino è da escludersi onde evitare gravi complicazioni – la platea di coloro che non hanno ancora seguito la profilassi comprende la fascia dei 40-49enni (1.221.454 di individui), quella dei 50-59enni (1.038.570) e dei 12-19enni (854.716). Si tratta di numeri legati al periodo dal 24/12/21 al 24/01/22), quindi suscettibili di variazioni in base all’andamento della campagna vaccinale. Non solo. Andando ad analizzare il caso specifico delle Marche, la possibilità di una tracciabilità veritiera rimane difficile se si mettono sullo stesso tavolo il numero dei ricoveri effettivo (circa 350), certe dichiarazioni istituzionali e le testimonianze dei singoli ospedali che continuano ad essere in “over booking”. Sono 250 in tutto nella regione i posti letto disponibili, 70 dei quali ad oggi occupati per le terapie intensive. Per l’assessore alla Sanità Filippo Saltamartini i rischi di mandare in tilt il sistema sanitario e slittare nella zona arancione sono direttamente proporzionali al numero minimo di ricoveri gravi che si dovrebbero raggiungere (80/83 unità). Non va dimenticata però sia la presenza dei pazienti con lievi sintomi, sia quella dei malati oncologici. Oltre al fatto che la contagiosità del Covid-19 risponde a parametri che possono bypassare la copertura vaccinale: il rischio di infettarsi e contrarre la malattia cala se si segue la profilassi, ma non quello di potersi e poter contagiare.

25/01/2022 17:30
Porto Recanati, difesa della costa: primi interventi della Giunta Michelini

Porto Recanati, difesa della costa: primi interventi della Giunta Michelini

Primo intervento a difesa della costa: l’amministrazione comunale lo ha formalizzato attraverso un’apposita delibera. Esso intende realizzare uno stralcio del più ampio progetto già redatto dall’ingegner Mancinelli che prevede lavori di rafforzamento delle opere di difesa della costa tramite manutenzione straordinaria dei pennelli esistenti nel litorale di Scossicci, nel tratto a nord dello stabilimento Acropoli  Tale progetto è finalizzato all’ottenimento del contributo regionale, pari a 500 mila euro, previsto dalla Delibera di Giunta regionale n.1671 del 28 dicembre 2021, al quale si dovranno aggiungere i 150 mila euro provenienti da fondi del bilancio comunale. Come dichiara l’assessore Riccetti, «si tratta di un primo intervento che si spera possa essere propedeutico ad ottenere ulteriori specifici finanziamenti con i quali, una volta per tutte, porre definitivo rimedio ad una storica e grave problematica che interessa la difesa dei nostri litorali». «Una città che vive di turismo – continua – deve mettere in campo ogni possibile tentativo di difesa delle sue strutture e infrastrutture che nel tratto a nord sono da anni costantemente minacciate dal fenomeno della erosione costiera, e noi metteremo in atto ogni azione possibile diretta a salvaguardare ciò che rappresenta una nostra ricchezza». «La compartecipazione economica del Comune di Porto Recanati pari a 150 mila euro è un importante segnale che la Giunta Michelini vuole dare in questo senso – conclude Riccetti – con la speranza, ovviamente, che gli Enti sovra comunali terranno in debita considerazione il fatto che il progetto "difesa della costa del litorale Scossicci", per poter essere ultimato, necessiterà di un loro corposo impegno economico».  

25/01/2022 15:52
Pioraco, gatti domestici uccisi da killer seriale. “Gesto disumano, stiamo cercando il colpevole”

Pioraco, gatti domestici uccisi da killer seriale. “Gesto disumano, stiamo cercando il colpevole”

Due gatti sono stati avvelenati con l’antigelo: a denunciarlo una famiglia residente a Seppio di Pioraco. I due felini sarebbero stati trovati dai proprietari riversi in gravissime condizioni e subito affidati alle cure veterinarie. Per uno dei due, purtroppo, non c’è stato nulla da fare. Il fatto ha allarmato l’intera cittadinanza che, in poco tempo, è stata messa al corrente e invitata a prestare attenzione per chiunque risulti in possesso di uno o più animali domestici. Non è infatti la prima volta che nel Maceratese vengono fatte queste segnalazioni. «È un gesto assurdo e disumano – commenta l’assessore ai Servizi Sociali, Sanità e Cultura Luisella Tamagnini -  perché uccidere dei gatti più o meno per divertimento rimane un’azione da condannare sempre. Stiamo cercando il più possibile di gestire le segnalazioni e informare di volta in volta le forze dell’ordine per stabilire un piano di intervento efficace. Purtroppo fatti del genere sono già successi in passato, in altra forma: ad alcuni gatti randagi per esempio ogni anno viene dato fuoco con la benzina per appiccare incendi nei boschi». «L’invito ai singoli proprietari e alle colonie feline – ha concluso l’assessore – è di prestare la massima attenzione, perché qualche individuo intollerante purtroppo c’è nella nostra comunità. Oltre alle cure basilari, è opportuno tenere sotto controllo direttamente i propri animali domestici. Noi della giunta ci impegniamo a dialogare con tutti i cittadini e fare fronte comune per trovare il o i responsabili e fare in modo che certe cose non si ripetano più».  

25/01/2022 15:28
Macerata, nuovo sistema di filtraggio per laghetti e fontane: piano d'interventi ai giardini Diaz

Macerata, nuovo sistema di filtraggio per laghetti e fontane: piano d'interventi ai giardini Diaz

È entrato in funzione nei giorni scorsi il nuovo sistema di filtraggio delle acque nel laghetto dei giardini Diaz di Macerata grazie al progetto avviato da Comune e Apm; i lavori, iniziati lo scorso anno, hanno permesso anche di ripulire la fontana e di verniciarne l’interno. Si tratta del primo intervento di una lunga serie che avvia un vero e proprio percorso di restyling dei giardini Diaz. L’Amministrazione supporta infatti le politiche di manutenzione e valorizzazione dei parchi comunali e, per quanto riguarda i giardini Diaz, ha rilevato la necessità di intervenire per efficientare, dal punto di vista ambientale, il sistema idrico con la posa in opera di un nuovo impianto di riciclo e di filtrazione delle acque unitario per il laghetto e la fontana. «L’intervento rientra nella più ampia riqualificazione della zona dei giardini Diaz, luogo del cuore per moltissimi maceratesi, che stiamo portando avanti con altri lavori come a esempio il restauro dell’ex casa del custode – ha detto il sindaco Sandro Parcaroli -. Lavori di questo tipo permetteranno anche di accrescere nella comunità la consapevolezza del valore di un’importante risorsa come l’acqua». «Con questo nuovo sistema l’acqua viene immessa solo quando la soglia arriva sotto a un certo livello e il ricircolo permette di evitare gli sprechi, con l’ossigenazione e il filtraggio, a vantaggio di tutta la cittadinanza – ha aggiunto l’assessore con delega ai Parchi Pubblici Paolo Renna -. Come promesso siamo intervenuti subito dato che il laghetto aveva anche una perdita d’acqua che aveva causato non pochi problemi relativi al pagamento di una bolletta molto elevata. Un ringraziamento va ai nostri operai, agli Uffici e, soprattutto, all’Apm che si è mostrata particolarmente sensibile al progetto».  

25/01/2022 15:03
Covid, quasi 8mila nuovi contagi oggi nelle Marche: più della metà nella fascia 25-59 anni

Covid, quasi 8mila nuovi contagi oggi nelle Marche: più della metà nella fascia 25-59 anni

Nelle ultime 24 ore i nuovi contagi Covid nelle Marche sono stati 7.806 (ieri 2.268) su 20.034 (5.747 ieri) tamponi esaminati. La percentuale di positività è del 39% (ieri 39,5%) e il tasso di incidenza cumulativa su 100mila abitanti è 2.667,97 (ieri 2.664,10). L'incidenza del virus nelle Marche cresce ancora, anche se in modo minore ogni giorno. Questo, quanto emerge dai dati rilasciati dall’osservatorio epidemiologico delle Marche. Resta la provincia di Ancona quella dove il Covid continua ad infettare di più, nelle ultime 24 ore i nuovi casi sono 2.185. Seguita nell'ordine da quelle di Pesaro Urbino con 1.980, Macerata con 1.463, Ascoli Piceno con 990 e infine quella di Fermo con 909. Sono 279 i nuovi positivi di fuori regione.  Restano le fasce 25-44 anni e 45-59 anni, quelle che registrano più contagi. Su 7.806 casi nelle ultime 24 ore sono 4.006, più della metà. La fascia di età 25-44 anni ne conta 2.169, quella 45-59 invece 1.837. Resta ancora alto il numero dei nuovi contagi in età scolastica, con 790 casi nella fascia 6-10 anni. Da 0 a 18 anni sono complessivamente 2.452. Tra i nuovi contagiati 741 presentano sintomi; sono 2.507 i contatti stretti di positivi e 2.362 i contatti domestici, 114 in ambiente di scuola/formazione, 8 di lavoro, 34 di vita/socialità, 2 in setting assistenziale e 3 sanitario; 2.017 i casi in corso di approfondimento epidemiologico. Nelle ultime 24 ore sono aumentati a 354 i ricoverati per Covid-19 nelle Marche (+4 rispetto a ieri), dei quali 59 in Terapia intensiva (+5 rispetto a ieri) e 295 in Area medica; in particolare i pazienti in Semintensiva sono 76 (+1) e quelli in reparti non intensivi 219 (-2 rispetto a ieri) mentre 21 persone sono state dimesse nell'ultima giornata. Dal bollettino dell'Osservatorio epidemiologico regionale risultano, purtroppo 11 decessi correlati al Covid: un 88enne di Chiaravalle, un 79enne di Senigallia, un 60enne di Fermo, una 76enne di Loreto, una 85enne di Morrovalle, un 92enne di Civitanova Marche, un 86enne di Serra De Conti, una 78enne di Campofilone, un 74enne di Matelica, una 83enne di Fermo e una 98enne di Fermo. 

25/01/2022 10:59
INTERVISTA - Elezioni: “Zero intesa fra i partiti, incertezza tra gli onorevoli maceratesi per il Quirinale”

INTERVISTA - Elezioni: “Zero intesa fra i partiti, incertezza tra gli onorevoli maceratesi per il Quirinale”

E' ufficialmente cominciata la corsa per la poltrona del Quirinale. 1009 grandi elettori, di cui 630 deputati, 321 senatori e 58 delegati regionali. E come ci si aspettava, il primo scrutino alla Camera si è concluso con una maggioranza di schede bianche. Manca ancora l’intesa fra i partiti mentre dall'est Europa spirano venti di guerra con la crisi Ucraina e l'aumento del costo delle materie prime che sta rappresentando uno choc per l'economia italiana. E mentre l’ipotesi più acclarata rimane per ora quella di un Mattarella bis - che confermerebbe di riflesso Mario Draghi alla presidenza del Consiglio -, i due deputati maceratesi Tullio Patassini (Lega)  e Mirella Emiliozzi (M5s) fanno i loro pronostici, intercettati fuori dai cancelli di Montecitorio. Quanto sono importanti queste elezioni in questo momento storico?Patassini: Sono le elezioni più importanti di sempre: i due schieramenti politici più grandi sono equilibrati per ora, la partita è aperta. Confidiamo in una persona di alto livello istituzionale, che rappresenti l’Italia al meglio. Emiliozzi: Sono onorata ed emozionata nel rappresentare il mio Paese e la mia terra nell’elezione del nostro Presidente della Repubblica. Da sempre, il Quirinale è simbolo di unità per tutta la nazione: è necessario che chiunque sia chiamato a ricoprire un simile ruolo abbia la capacità di riunificare il Paese. All’interno dei vostri gruppi, quali sono i nomi messi in campo?Patassini: Al momento stiamo ancora studiando in queste ore, non abbiamo alcuna certezza. Purtroppo, Berlusconi si è reso indisponibile. E se Letta continua a rifiutare le nostre proposte, trovare una sintesi sarà difficile. Emiliozzi: Il Movimento 5 Stelle si sta adoperando come sempre per cercare la figura giusta su cui convergere. Siamo il partito di maggioranza relativa, quindi gli altri partiti non possono prescindere da noi e questo ci attribuisce una grande responsabilità. Come stando andando i confronti con le altre forze politiche?Patassini: Matteo Salvini, innanzitutto, sta cercando di mantenere salda la coalizione di centrodestra: dobbiamo rimanere uniti, anche se il rischio di scontri interni è possibile. Emiliozzi: Il nostro leader, Giuseppe Conte, è impegnato in una serie di incontri destinati a trovare una convergenza: il nuovo presidente non può essere espressione di questo o di quel partito, ma, ora più che mai, deve rappresentare un’intera comunità. Voi personalmente su quali figure puntereste? Patassini: Mario Draghi rimane il nome potenziale sia per continuare come Presidente del Consiglio sia per salire al Colle. Ci sono molte cose sul piatto nel futuro del Paese, e le soluzioni tampone finora adottate non bastano più: serve un’azione di bilancio per togliere dalla crisi le famiglie e le imprese. Emiliozzi: È ancora presto per indicare un nome, per questo oggi ho votato scheda bianca, in linea con il mio gruppo.  Qualora le vostre aspettative venissero deluse, come porterete avanti il vostro programma?Patassini: Noi punteremo tutto sui fondi del PNRR e su un confronto costruttivo con l’Europa. A questo si aggiungono la questione energetica e del caro bollette, oltre alla ricostruzione post sisma che riguarda la Regione Marche. Siamo disposti a scontrarci con gli altri partiti, se sarà necessario. Emiliozzi: Dobbiamo innanzitutto gestire la pandemia, che sul fronte sanitario continua a preoccuparci. Sicuramente il PNRR è un’occasione imperdibile di rilancio e di rafforzamento del nostro Paese. E soprattutto c’è da ricostruire il tessuto sociale segnato dal Covid-19. Noi continueremo ad agire per tornare alla normalità il prima possibile.

25/01/2022 08:30
Macerata, lavori in via Pancalducci e via Marche: come cambia la viabilità

Macerata, lavori in via Pancalducci e via Marche: come cambia la viabilità

Per consentire il proseguimento dei lavori di potatura in via Pancalducci, questa volta nel tratto compreso dalla rotatoria di via Braccialarghe fino a via Severini, il Comando della Polizia locale ha emesso un’ordinanza per regolamentare temporaneamente la circolazione nella zona interessata dall’intervento. Il provvedimento prevede tassativamente dalle 8.30 alle 12.30 e dalle ore 14 alle ore 18 dei giorni 27, 28, 31 gennaio e 1 febbraio, chiusura al traffico veicolare di via Pancalducci a salire verso corso Cairoli, nel tratto compreso tra la rotatoria di via Braccialarghe fino all’intersezione con via Severini, con la seguente regolamentazione: divieto di transito in via Pancalducci a salire, nel tratto sopra indicato eccetto per veicoli di soccorso, polizia, veicoli necessari per i lavori, autobus urbani ed extraurbani; transennamento in via Pancalducci alla rotatoria con via Braccialarghe; senso vietato, con sbarramento sulla corsia in uscita dall’intersezione della rotatoria tra via Pancalducci e via Braccialarghe, in direzione corso Cairoli; deviazione del traffico sul percorso: via Braccialarghe - via San Francesco - via Mattei (i veicoli diretti in centro e al quartiere Pace saranno indirizzati sul percorso via Mattei - via Tucci - via Mameli e viale Trieste). Ordinanza per la circolazione in via Marche per consentire lavori urgenti di riparazione a una condotta del gas. La Polizia locale ha emesso un’ordinanza valida dalle 8 di domani martedì 25 gennaio fino alla mezzanotte del 26 gennaio che prevede la chiusura totale al traffico veicolare e pedonale delle via in questione, nel tratto interessato dai lavori altezza civico 13, con regolamentazione. Via Marche: divieto di transito, eccetto veicoli diretti al supermercato Coal, anche per i pedoni nel tratto interessato dai lavori; piazza XXV Aprile / via Verdi: divieto di transito a mt.100 per via Marche, eccetto veicoli diretti al supermercato Coal;  via Urbino: direzione obbligatoria a sinistra, verso via Marche.

24/01/2022 16:39
Marche, dramma lavoro: “Il 90% dei contratti sono precari, boom di Cig in tutti i settori”

Marche, dramma lavoro: “Il 90% dei contratti sono precari, boom di Cig in tutti i settori”

Nel secondo anno di pandemia, l’occupazione nelle Marche segna nuovi dati negativi e difficili da contrastare in vista della ripresa. Ad oggi il 90% dei nuovi contratti di lavoro è di natura precaria, con particolare riguardo per la tipologia di quelli cosiddetti “stabili”: in questo senso, la Regione si colloca al 17esimo posto rispetto alla media nazionale. Aumenta invece l’incidenza per le assunzioni part time (36%) e a intermittenza (16,9%). A pesare ulteriormente nel 2021 è stata la forte richiesta degli ammortizzatori sociali: sono state 77 milioni le ore di Cassa integrazione raggiunte, insieme a Fis (Fondo integrazione salariale) e altri fondi di solidarietà. Il 92% delle richieste tutte legate al Covid-19. «Risulta evidente quanto sia stato pesante l'impatto della crisi pandemica anche nel corso di tutto il 2021  - ha dichiarato Rossella Marinucci di CIGIL Marche - con una rilevante richiesta di Cassa Integrazione in tutti i settori. Risulta difficile immaginare una ripartenza senza conseguenze per i lavoratori e le lavoratrici: occorrono soluzioni tangibili contrastare una precarietà ormai insostenibile». In particolare, la Cig (ordinaria, straordinaria e in deroga) si è attesta a 59,8 milioni di ore nonostante la riduzione rispetto al 2020 (102,2 milioni di ore), soprattutto considerando che nel 2019 le ore autorizzate furono solo 14 milioni. Il ricorso a Fis e altri fondi, invece, è arrivata a 17,7 milioni". Nello specifico, è il settore dell'industria, a segnare le maggiori richieste di attivazione degli ammortizzatori (44.103.801 ore di Cig): meccanica (15,9 milioni nella meccanica, 11,3 per il calzaturiero e 6,1 per l’abbigliamento. Segue il mondo del terziario, in cui si sono registrate 5 milioni di ore per il commercio, 4,3 per alberghi e pubblici esercizi, 2,9 per studi professionali, vigilanza e case di cura e 1,3 nell'edilizia.

24/01/2022 16:30
Peste suina, “Il rischio che possa arrivare nelle Marche richiede innalzamento livello di guardia"

Peste suina, “Il rischio che possa arrivare nelle Marche richiede innalzamento livello di guardia"

Le Marche hanno costituito il Nucleo di coordinamento regionale per la prevenzione e la sorveglianza della peste suina africana (Psa). Il virus, non trasmissibile all’uomo, è altamente contagioso esclusivamente per suini e cinghiali, con una mortalità fino al 90 per cento dei casi, in grado di arrecare gravi danni alla suinicoltura e all’industria agroalimentare collegata. È già comparso in Italia, il 7 gennaio scorso, in Piemonte e successivamente in Liguria.  È subito scattata, a livello nazionale, l’allerta per una malattia catalogata di “Categoria A” dall’Unione europea, da eradicare immediatamente. Nelle Marche sono state adottate da subito tutte le prime misure di informazione e prevenzione possibili, alcune già operative da tempo, come l’estensione del periodo di caccia al cinghiale e le misure di contenimento degli ungulati nei centri urbani. “Ora il rischio che la malattia possa arrivare anche nelle Marche richiede un innalzamento del livello di guardia e l’attivazione di una struttura operativa che possa orientare le ulteriori misure di contrasto sulla base di quanto previsto dai Piani di sorveglianza nazionale e regionale della Psa”, afferma il vicepresidente Mirco Carloni.  L’Unità di crisi verrà attivata nel momento in cui l’epidemia sarà presente nel territorio regionale. Subito operativo è invece il Nucleo di coordinamento, “ritenendo anche il fattore tempo una variabile importante per contrastare la Psa – continua Carloni – Il Nucleo dovrà formulare alla Giunta regionale una proposta di ulteriori interventi, da attuare con tempestività, inerenti la protezione attiva (misure di contrasto), il potenziamento della sorveglianza passiva negli allevamenti domestici e modalità di segnalazione delle carcasse di cinghiali, la biosicurezza negli allevamenti suini (impedire la promiscuità tra animali domestici e selvatici) e un appropriato piano di comunicazione”. Il Nucleo di coordinamento regionale è istituito nell’ambito dei dipartimenti regionali della “Salute”, dello “Sviluppo Economico”, delle “Infrastrutture, Territorio e Protezione civile”.  È composto dai rappresentanti del Centro di referenza nazionale per le pesti suine dell’Istituito zooprofilattico sperimentale Umbria e Marche; della PF Prevenzione veterinaria e sicurezza alimentare dell’ARS; della direzione tecnica prevenzione collettiva area veterinaria e sicurezza alimentare dell’ASUR; dell’Istituto zooprofilattico sperimentale Umbria e Marche; del Settore Politiche Faunistico Venatorie e Ittiche – SDA PU, con il CRAS e il comparto zootecnico; della Protezione Civile (GORES gruppo operativo regionale emergenze sanitarie); del Settore Territori Interni Parchi e Rete Ecologica Regionale; della Polizia Provinciale; dei Carabinieri Forestali. Il Nucleo potrà richiedere il coinvolgimento dell’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), delle Università delle Marche, dei Parchi nazionali e regionali, delle Riserve naturali e statali. È previsto anche il coinvolgimento e il supporto delle associazioni di categorie interessate (agricole, venatorie, ambientaliste).

24/01/2022 14:34
Macerata, i ristoratori rischiano di chiudere per il caro bollette. “Peggio dell’anno scorso, nessuno ci aiuta”

Macerata, i ristoratori rischiano di chiudere per il caro bollette. “Peggio dell’anno scorso, nessuno ci aiuta”

Il 2022 è iniziato nel peggiore dei modi per i piccoli/medi commercianti di Macerata. Dal primo gennaio è infatti scattato il caro bollette, con aumenti del +55% per la luce e +41,8% per il gas. Rincari record che rischiano seriamente di bloccare le attività di molti esercizi, in particolar modo quelli adibiti alla ristorazione. Soprattutto perché, nello stesso tempo, la situazione dei contagi continua a segnare numeri preoccupanti e, di conseguenza, a limitare l’affluenza presso bar, ristoranti e negozi di alimentari. «Ho paura della prossima bolletta – dichiara Paola, proprietaria del market “Bio?Logico” sito in via Roma – perché oltre a lavorare poco in questo periodo, nessuno del Governo sta facendo qualcosa per aiutarci. Le spese sono troppe, e alcuni di noi sono costretti persino a vendere la propria attività, dopo tanti anni di lavoro». Anche nei bar il quadro è drammatico. «Sono tutti in quarantena, i tamponi non sono serviti a nulla – aggiungono Anna Contigiani e Graziano Paolucci del "Crisglo Bar" di Corso Cavour – e altre persone per paura non escono nemmeno più. La situazione è peggiore dell’anno scorso. Ora anche la batosta delle bollette: non sono aumenti normali, noi abbiamo dovuto alzare anche il prezzo di un singolo caffè, da 1€ a 1.10€ o 1.20€. Poi dal 1° febbraio ci sarà anche l’obbligo di esibire i green pass» (leggi qui). «Da luglio ad oggi ho dovuto pagare più del doppio per luce e gas – afferma Massimo Tirabassi della gastronomia “Il Contadino Gourmet” – È stato un aumento graduale e inarrestabile, e contenere i consumi non è servito: il nostro protocollo interno ci permette di gestire ancora la pandemia, ma la situazione è davvero brutta».  

24/01/2022 13:25
È ufficiale: nuovo blocco dei mutui per i comuni colpiti dal terremoto del 2016

È ufficiale: nuovo blocco dei mutui per i comuni colpiti dal terremoto del 2016

C'è una nuova proroga per la sospensione dei mutui nei comuni coinvolti nel cratere sismico che ha colpito il Centro Italia nel 2016. La decisione del Governo arriva con il Decreto sostegni ter che ha confermato il blocco fino al 31 dicembre 2022 dopo che il provvedimento non era rientrato nella legge di bilancio. Una richiesta che era giunta a più riprese nel corso degli ultimi mesi dal commissario per la ricostruzione, Giovanni Legnini, e da parte dei presidenti delle regioni coinvolte che avevano definito questo provvedimento come una manovra essenziale per la ripartenza di un territorio messo in ginocchio in seguito agli ingenti danni subiti. "Si tratta di una decisione fondamentale - ha detto la presidente di Anci Marche Valeria Mancinelli - che va incontro alle esigenze dei Comuni del cratere di 4 regioni". "Il provvedimento - ha aggiunto ai micvrofoni dell'Ansa - era particolarmente atteso e proroga la sospensione del pagamento dei mutui fino al 31 dicembre 2022".    

24/01/2022 13:00
Covid Marche, altri 2.268 casi oggi: 766 nella fascia di età 0-18 anni

Covid Marche, altri 2.268 casi oggi: 766 nella fascia di età 0-18 anni

Nelle ultime 24 ore i nuovi contagi Covid nelle Marche sono stati 2.268 su 5.747 tamponi esaminati. La percentuale di positività è del 49,5% e il tasso di incidenza cumulativa su 100mila abitanti è 2.664,10. L'incidenza del virus nelle Marche cresce ancora, anche se in modo minore ogni giorno . Questo, quanto emerge dai dati rilasciati dall’osservatorio epidemiologico delle Marche. Resta la provincia di Ancona quella dove il Covid continua ad infettare di più, nelle ultime 24 ore i nuovi casi sono 738. Seguita nell'ordine da quelle di Macerata con 548, Pesaro Urbino con 406, Ascoli Piceno con 282 e infine quella di Fermo con 211. Sono 83 i nuovi positivi di fuori regione.  Restano le fasce 25-44 anni e 45.59, quelle che registrano più contagi. Su 2.268 casi nelle ultime 24 ore sono 1.135, poco più della metà. La fascia di età 25-44 anni ne conta 646, quella 45-59 invece 489. Resta ancora alto il numero dei nuovi contagi in età scolastica, con 307 casi nella fascia 6-10 anni. Da 0 a 18 anni sono 766. Nelle ultime 24 ore sono aumentati a 350 i ricoverati per Covid-19 nelle Marche (+9 rispetto a ieri), dei quali 54 in Terapia intensiva (+1 rispetto a ieri) e 296 in Area medica; in particolare i pazienti in Semintensiva sono 75 (-1) e quelli in reparti non intensivi 221 (+9 rispetto a ieri) mentre 15 persone sono state dimesse nell'ultima giornata. Dal bollettino dell'Osservatorio epidemiologico regionale risultano, purtroppo 8 decessi correlati al Covid: un 85enne di Caldarola, un 84enne di Monte San Giusto, un 89enne di Corridonia, una 86enne di Pesaro, un 92enne di Terre Roveresche, una 93enne di Vallefoglia, un 96enne di Loreto, una 80enne di Pesaro. 

24/01/2022 10:23
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