Attualità

Tolentino, addio a Orlando Ruffini: storico responsabile della biblioteca Egidiana

Tolentino, addio a Orlando Ruffini: storico responsabile della biblioteca Egidiana

La città di Tolentino commossa partecipa al lutto che ha colpito la comunità agostiniana per la morte di Orlando Ruffini. Per molti anni è stato il responsabile bibliotecario della Biblioteca Egidiana. Era tra gli organizzatori e curatore della Mostra dell’editoria marchigiana che veniva allestita nel chiostro del complesso monumentale della Basilica di San Nicola nel mese di settembre, per presentare tutti i volumi pubblicati e che avevano per argomento tutto ciò che riguarda le Marche. Gli stessi libri andavano a costituire il fondo della stessa Biblioteca Egidiana, unica nel suo genere e oggi importantissima fonte per studiosi, studenti ed esperti.  Inoltre è stato il curatore, insieme a Padre Marziano Rondina, di quasi tutte le monografie dedicate a San Nicola, al Cappellone, al Museo del Santuario e alla stessa Guida al Complesso monumentale di San Nicola. “Orlando Ruffini – ha detto il sindaco Giuseppe Pezzanesi – è stata una figura fondamentale per la valorizzazione del patrimonio artistico della nostra Basilica e della figura di San Nicola. Ha coordinato, dal punto di vista organizzativo molti specifici studi che sono stati raccolti in pregevoli volumi completati da un importante corredo fotografico. Ha dedicato gli ultimi anni della sua vita alla Biblioteca Egidiana facendola divenire un punto di riferimento a livello nazionale. Uomo mite di grande religiosità, non c’era volta che ci incontravamo, che non mancava di salutarmi e di chiedermi come stavo, era davvero un uomo in pace con se stesso e con il prossimo e sempre solare, ha dato un grande contributo alla crescita culturale della nostra Città. Le nostre più sentite condoglianze alla famiglia e alla Comunità Agostiniana. Purtroppo a causa di un infortunio non potrò dare l’ultimo saluto all’amico Orlando”. I funerali verranno celebrati lunedì 20 dicembre, alle ore 10, nella Basilica di San Nicola. 

19/12/2021 17:50
San Severino senz'acqua per un guasto alla conduttura idrica: "Possibili disagi in alcune zone"

San Severino senz'acqua per un guasto alla conduttura idrica: "Possibili disagi in alcune zone"

“A causa di un guasto alla conduttura idrica che serve l’acquedotto pubblico di San Severino Marche, provocato molto probabilmente da uno smottamento, l’erogazione di acqua potabile in diverse zone della città (Taccoli Alta, Castello al Monte, Rocchetta, Colleluce e Valle dei Grilli) potrebbe subire, in queste ore, delle interruzioni”. Lo comunica l’amministrazione comunale di San Severino Marche. “La società municipalizzata Assem Spa – spiega il Comune -  sta lavorando per ripristinare il guasto.  All’utenza viene richiesto di limitare al massimo l’uso dell’acqua in queste e in tutte le restanti zone della città”.

19/12/2021 15:56
Covid Marche: 649 casi oggi e due decessi: tra le vittime un 56enne di Civitanova

Covid Marche: 649 casi oggi e due decessi: tra le vittime un 56enne di Civitanova

Nelle ultime 24 ore sono stati 649 i nuovi casi positivi registrati nelle Marche, con un'incidenza che sale a 280,13 (276,54 ieri), mentre si registrano purtroppo altri due decessi. In un giorno l'incremento assoluto più significativo di contagi è stato rilevato in provincia di Ancona (198 casi); a seguire le province di Pesaro Urbino (161), Macerata (107), Fermo (92), Ascoli Piceno (67) e 24 contagiati da fuori regione. Degli ultimi positivi ce sono 151 con sintomi; i casi comprendono 147 contatti stretti di positivi, 203 contatti domestici, 15 in ambiente di vita/socialità, 8 in ambiente scolastico/formativo, 3 in ambiente lavorativo, uno ciascuno in setting assistenziale e sanitario. Il picco giornaliero di casi tra persone di età compresa tra 25-44 anni (169), e 45-59 anni (154). Sono 141 i contagi tra i giovani di età 0-18 anni. Il 53% di positivi risulta vaccinato con 2/3 dosi e il 47% non vaccinato ma l'incidenza su 100mila abitanti, considerando che quasi l'82% dei vaccinabili ha ricevuto almeno due dosi di vaccino, è di 31,24 sui vaccinati e di 75,69 su non vaccinati. I tamponi eseguiti sono 7.599 (4.490 nel percorso diagnostico e 3.109 nel percorso guariti, per il 14,5% di positivi), a cui si sommano 2.395 test antigenici (353 positivi). Nelle Marche è cresciuta del 36% nell'ultima settimana l'incidenza di positivi su 100mila al coronavirus che da 205 si è impennata a oltre 280. Lo fa sapere la Regione. L'incremento maggiore si è registrato per la provincia di Pesaro Urbino (in particolare negli ultimi 3 giorni) e si è confermato per Ancona e Fermo. Le classi di età con il numero maggiore di casi sono quelle 25-44anni  e 45-59 anni. Aumentano ancora i ricoveri in Area Medica, dove sono presenti 204 pazienti (+3 rispetto a ieri) 36 dei quali in Terapia Intensiva (-2 rispetto alle ultime 24 ore). Si registrano, purtroppo, anche due decessi correlati al Coronavirus: un 56enne di Civitanova Marche spirato all'ospedale cittadino, e un 87enne di Osimo che ha perso la vita presso la Rsa Galantara. La prima vittima - in base ai dati rilasciati dal Servizio Sanità - non presentava patologie pregresse, la seconda sì. 

19/12/2021 13:30
Una domenica da "tutto esaurito" sulle montagne: Pintura di Bolognola presa d'assalto

Una domenica da "tutto esaurito" sulle montagne: Pintura di Bolognola presa d'assalto

Pintura di Bolognola presa d'assalto. Approfittando della bellissima domenica di sole sono stati tanti gli amanti della montagna che, armati di scarponi e sci, hanno voluto raggiungere questa mattina la località incastonata nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini.  La grande affluenza ha creato anche qualche piccolo disagio al traffico, tamponato grazie all'intervento degli agenti della Polizia Locale che hanno fornito indicazioni agli automobilisti, in modo da smaltire l'ingorgo che ha interessato l'arteria stradale che conduce alla frazione. Anche la stazione sciistica Bolognolaski ha raggiunto la saturazione con numerose file che hanno interessato gli impianti per raggiungere le piste e i noleggi. Uno scenario completamente opposto a quello di una settimana fa, quando il Comune si era trovato a fare i conti con l'assenza di energia elettrica, a seguito dell'ondata di maltempo (leggi qui). 

19/12/2021 12:45
Matelica, la casa di riposo torna Covid free: "Il virus ci ha insegnato a non abbassare mai la guardia"

Matelica, la casa di riposo torna Covid free: "Il virus ci ha insegnato a non abbassare mai la guardia"

La Casa di riposo di Matelica è nuovamente Covid free dopo che, nei giorni scorsi, era stata riscontrata la positività di un ospite e due dipendenti, tutti asintomatici (leggi qui). A renderlo noto è la direzione della Fondazione Tommaso De Luca – Mattei che gestisce la struttura. “Il Covid ci ha insegnato a non abbassare mai la guardia – spiega la direzione attraverso una nota -  eravamo a conoscenza che la stagione invernale sarebbe stata un periodo difficile ed è per questo che la struttura ha provveduto a vaccinare tempestivamente gli ospiti presenti,  con la terza dose, già dal 15 ottobre 2021. Stesso percorso è stato attuato per il personale in essa operante. Sappiamo che, seppure vaccinati, si può contrarre egualmente la malattia, ma  questa si manifesta in modo leggero e spesso senza sintomi. Proprio per questo possiamo sottolineare l’importanza di aver continuato lo screening dei tamponi che tra l’altro ci ha permesso di individuare subito i casi asintomatici e poter adottare  tempestivamente gli interventi previsti dalle normative  in atto. Pertanto, pensiamo che tale procedura possa continuare ad essere utile come ulteriore prevenzione per la diffusione del virus.  Il covid ha cambiato profondamente la quotidianità di chi vive e lavora in una casa di riposo, gestire casi positivi è stressante sia dal punto di vista fisico che emotivo . Di tutto ciò naturalmente ne risentono anche i nostri ospiti che hanno subito stress emotivo, privazioni importanti nella libertà di movimento e nelle limitazioni delle visite dei propri familiari. Siamo riusciti, nel periodo più difficile, a tenere il virus al di fuori della nostra struttura, abbiamo affrontato due anni con turni di lavoro massacranti, turni di riposo dilazionati, tamponi quasi giornalieri e questa breve esperienza ci ha fatto capire ancora di più che dobbiamo salvaguardare i nostri ospiti. Spiace però constatare che questo sforzo e queste limitazioni non sono condivise o poco comprese da alcuni familiari e, soprattutto, siano oggetto di polemiche e dibattito politico che coinvolge purtroppo anche ex amministratori. Stiamo anche operando, pur nei limiti imposti dalla pandemia, per rendere più gradevoli a tutti le festività natalizie e proprio con questo auspicio ci è gradito porgere a tutta la comunità locale i nostri migliori auguri”.

18/12/2021 19:43
Sisma, rigenerazione urbana e strade comunali: approvati progetti per 110 milioni

Sisma, rigenerazione urbana e strade comunali: approvati progetti per 110 milioni

Rigenerazione urbana e strade comunali: dopo il Contratto Istituzionale di Sviluppo, le linee di azione del PNRR Terremoto hanno iniziato il loro iter per quanto concerne i progetti promossi dai comuni per una somma pari a circa 110 milioni di euro. L’Ufficio Speciale Ricostruzione Marche ha infatti completato, con due giorni di anticipo rispetto alla scadenza prevista, l’esame delle schede presentate da 85 Comuni del cratere. Una mole di lavoro enorme, che ha visto i tecnici impegnati sul campo in una fase tanto delicata quanto nodale. Centri storici, aree verdi, monumenti, parchi, piste ciclabili; il carnet di interventi è ricco e variegato per la Sub-misura 3.1 ‘Progetti di rigenerazione urbana’, con quasi 84 milioni di euro di proposte validate dall’Ufficio regionale che ora saranno trasmesse alla Cabina di coordinamento per l’emissione della formale ordinanza di adozione. A questi si aggiungono anche i fondi, pari a 25 milioni, correlati alla Sub-misura 4.4 ‘Investimenti sulla rete stradale’: interventi che vogliono migliorare l’accessibilità al territorio, specie nelle aree e frazioni più periferiche, ma anche migliorare la sicurezza e la qualità viaria in termini di resilienza e sostenibilità.  «Dopo gli importanti risultati raggiunti, nell’ambito del PNRR Terremoto, sul piano delle infrastrutture (con la realizzazione della progettazione e dei primi stralci e della Pedemontana e con il finanziamento per i lavori di adeguamento delle stazioni ferroviarie di Ascoli, Tolentino e Fabriano), l’attenzione della Regione si sta concentrando sui temi dello sviluppo socioeconomico e sulle dotazioni ricreative e sportive - spiega l'assessore alla ricostruzione Guido Castelli - Da questo punto di vista è nostra intenzione valorizzare il parco progetti proposto ai Comuni in occasione del Contratto Istituzionale di Sviluppo».  «L’assegnazione dei fondi da parte della Cabina di regia, per quanto riguarda la rigenerazione urbana e le strade comunali, ha seguito una logica di redistribuzione tra tutti gli 85 comuni del cratere marchigiano -puntualizza l'assessore Castelli - Una quota fissa per ciascun Comune e due ulteriori assegnazioni parametrate sulla base della popolazione e sulla superficie comunale urbanizzata. Un lavoro che ha portato tutte le amministrazioni coinvolte a una visione di sviluppo e di progettazione dei luoghi coniugando le necessità di mitigazione climatica, sostenibilità ambientale, risparmio energetico, riuso dei materiali e accessibilità universale dettate dalla Comunità Europea. In cabina di coordinamento stiamo affrontando un lavoro frenetico anche perché il Ministero dell’economia ci impone tempi strettissimi. Siamo impegnati costantemente in stretta collaborazione con sindaci e amministratori dei Comuni marchigiani del cratere». «A questi 110 milioni per le strade e la rigenerazione urbana si aggiungeranno, presto, altri 400 milioni messi a disposizione nell’ambito della Contabilità speciale per il terremoto: in questi giorni, in Regione, stiamo sviluppando anche una serie di proposte finalizzate alla Sub-misura A2.1 ‘Rifunzionalizzazione, efficientamento energetico e mitigazione delle vulnerabilità sismiche’ e alla Sub-misura A3.3 ‘Interventi per l’ammodernamento e la messa in sicurezza di impianti sportivi, ricreativi e di risalita’ per un totale di circa 80 milioni. Mentre nella Cabina di regia per il rilancio turistico, culturale ed economico dei territori colpiti dagli eventi sismici del 2016 stiamo proponendo gli interventi relativi alla realizzazione, implementazione e consolidamento di percorsi e cammini culturali, tematici e storici. Intendiamo attingere da progetti già presentati dai Comuni a valere sul Contratto di sviluppo istituzionale».  «Sono state organizzate e redatte le schede e corrette le imperfezioni - spiega il direttore dell’Usr Stefano Babini - I progetti sono risultati tutti ammissibili e di grande interesse per il territorio. Essendo questa una delle prime attività relative al PNRR, ci auguriamo possa aprire la strada per tutte le iniziative che seguiranno sulle altre tematiche della ripresa, in modo che si possa ripartire effettivamente con la ricostruzione. Ringrazio in particolare i tecnici dell’Usr coordinati dal dirigente Andrea Crocioni».    

18/12/2021 18:56
Focus sulla Protezione Civile: Ciarapica a colloquio da Acquaroli

Focus sulla Protezione Civile: Ciarapica a colloquio da Acquaroli

Questa mattina in Regione, a Palazzo Raffaello, il sindaco di Civitanova Marche, Fabrizio Ciarapica, con il Coordinatore tecnico del gruppo comunale di Protezione Civile, Aurelio Del Medico, hanno incontrato il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli. Un momento proficuo e cordiale, molto utile per fare il punto sulle tante iniziative che i volontari portano avanti sul territorio, dalle attività ordinarie alla assistenza nei punti di vaccinazione e in tutte le iniziative di supporto legate alla gestione dell'emergenza Covid.  L'incontro è stato anche l'occasione per raccontare al Presidente Acquaroli le progettualità per il futuro che vedono impegnati l'amministrazione comunale di Civitanova Marche e la Protezione Civile. ‘Ringrazio il Governatore Aquaroli per la consueta disponibilità e la grande attitudine al dialogo e all’attenzione che dedica in prima persona alla nostra comunità’. Ha dichiarato il sindaco Ciarapica.  

18/12/2021 17:45
Civitanova, degrado e sporcizia al molo sud: in attesa dei cestini subacquei, i problemi restano

Civitanova, degrado e sporcizia al molo sud: in attesa dei cestini subacquei, i problemi restano

Un'ampia varietà di bottiglie in plastica, lattine e pezzi di cartone galleggiano nell'acqua stagnante, con ampie macchie di olio in mare. A un mese di distanza quella che si presenta davanti ai nostri occhi al molo sud del porto di Civitanova Marche è la stessa desolante situazione riscontrata allora (leggi qui). Nulla sembra essere cambiato rispetto a quanto denunciato in quell'occasione, quando ci trovammo a fare i conti con una vera e propria piccola discarica a cielo aperto.   La considerevole quantità di rifiuti abbandonati, oltre ad inquinare le acque del porto e costituire un pericolo per numerose specie marine, rende meno attraente - anche dal punto di vista turistico - gli scogli del molo sud. Per ovviare alla problematica, l'amministrazione comunale di Civitanova Marche lo scorso 28 ottobre ha approvato il progetto definitivo-esecutivo per la fornitura e la posa in opera di quattro cestini subacquei per un importo complessivo pari a 47.820, 00 euro. Attraverso l'installazione dei cestini subacquei - seguendo l'esempio di altre realtà italiane - si vuole cercare di rendere più pulite le acque del porto intrappolando al loro interno le microplastiche. I lavori per la messa in posa, però, non sono ancora iniziati: l'attesa si prolunga.   

18/12/2021 15:45
Recanati, la città si fa bella per il 2022:"Finanziate opere per 18 milioni e a costo zero per la comunità"

Recanati, la città si fa bella per il 2022:"Finanziate opere per 18 milioni e a costo zero per la comunità"

A pochi giorni dall’inizio del nuovo anno Recanati si prepara ad accogliere visitatori e turisti con finanziamenti governativi ed europei per delle opere pubbliche senza gravare sul bilancio della città, per un totale di quasi 18 milioni di euro. Tra i progetti finanziati risalta il consolidamento e la riparazione dei danni causati dal dissesto idrogeologico al Colle dell’Infinito con una somma di 6.200.000 euro. Un milione di euro è stato destinato alla messa in sicurezza e per l’efficientamento energetico delle scuole di Recanati, di cui 300 mila per l’accessibilità e l’abbattimento delle barriere architettoniche dell’area esterna della Scuola Primaria B. Gigli. Al complesso scolastico di San Vito 2.500.000 di euro serviranno per rendere la scuola un modello di efficienza e modernità migliorando di spazi all’interno dell’edificio storico in cui ha sede. Anche il mondo sportivo recanatese sarà interessato dai fondi ministeriali per il completamento del nuovo PalaCingolani, con un finanziamento complessivo di più di 1.300.000 euro. Le Ciclovie turistiche del Potenza hanno ricevuto 650.000 euro per la loro realizzazione. Tra le nuove opere stradali risalta la realizzazione della bretella di collegamento della Zona Industriale Squartabue per decongestionare il traffico grazie allo stanziamento di fondi regionali pari a 850.000 euro. “E’ un imperativo per noi continuare a non perdere un solo euro dei fondi previsti dall’Europa e dal PNRR -   ha commentato il sindaco Antonio Bravi – . Sono risultati che si ottengono solo facendo squadra con la Giunta, il Consiglio  e tutta la struttura comunale".      

18/12/2021 15:15
Mogliano, torna il camper vaccinale. "Siamo preoccupati per l'aumento dei contagi"

Mogliano, torna il camper vaccinale. "Siamo preoccupati per l'aumento dei contagi"

Prosegue la campagna di vaccinazione nella Regione Marche, nonostante le preoccupazioni per l’imminente zona gialla (leggi qui). Anche la Provincia di Macerata, in questo senso, sta accusando un sensibile aumento dei contagi, con riferimento particolare a Comuni come quello di Mogliano. Nella mattinata di oggi, a partire dalle ore 8.30, il camper predisposto alla somministrazione dei vaccini è tornato presso la comunità locale, dopo essere già intervenuta giovedì scorso a fronte di una forte affluenza (effettuati 154 vaccini, di cui 5 nuove dosi, in 4 ore di lavoro). Il presidio scelto per l’occasione stavolta è stata la palestra dell’Istituto Giovanni XXIII, dove tra controlli preventivi nell’area parcheggio e ticket rilasciati si è raggiunta quota 150 somministrazioni solo a metà mattinata. «La situazione in generale è buona – ha dichiarato Angelo Andreozzi, Coordinatore della Protezione Civile di Mogliano – sebbene le dosi di vaccini restino a disposizione fino ad esaurimento scorte. Probabilmente non riusciremo a coprire nemmeno oggi, come giovedì scorso, tutte le richieste.  Siamo molto preoccupati, soprattutto ora che torniamo in zona gialla: noi della Protezione Civile siamo sempre in prima linea e per questo più esposti al contagio. È difficile essere ottimisti per il futuro».

18/12/2021 14:07
Covid, 703 nuovi casi oggi nelle Marche: nuovo picco di contagi in provincia di Macerata

Covid, 703 nuovi casi oggi nelle Marche: nuovo picco di contagi in provincia di Macerata

Superano ancora quota 700 (703) i casi di positività al coronavirus nelle Marche e l'incidenza vola a 276,54 (ieri 267,28). Lo evidenziano i dati dell'Osservatorio epidemiologico regionale. Il maggior numero di nuovi contagi si riscontra in provincia di Ancona (197); a seguire le province di Macerata (160), Pesaro Urbino (131), Fermo (104), Ascoli Piceno (88) mentre sono 23 i casi provenienti da fuori regione. Tra i positivi 162 persone presentano sintomi; 178 i contatti stretti di positivi, 211 contatti domestici, 21 in ambiente di scuola/formazione, 11 in setting lavorativo, 9 di vita/socialità, 1 assistenziale e 1 sanitario. Le fasce d'età più interessate dai nuovi casi di contagio sono quelle tra 25-44 anni (188) e 45-59 anni (162); sono 135 i casi tra giovani di età compresa tra 0 e 18 anni e 47 tra i ragazzi tra i 19 e 24 anni. 89 contagi tra persone in fascia 6-69 anni, 51 tra 70-79 anni, 26 tra 80-89 anni e 5 per over 90. Il 55% di positivi risulta vaccinato e il 48% non vaccinato ma l'incidenza, tenuto conto che quasi l'82% dei marchigiani è vaccinato con monodose Jannsen o con due dosi, è di 35,07 su 100mila abitanti per i vaccinati e di 78,39 tra non vaccinati. Il totale dei tamponi eseguiti à 7.602 di cui 4.539 nel percorso diagnostico e 3.063 nel percorso guariti (15,5% di positivi), a cui si sommano 2.470 test antigenici (308 positivi). L'incidenza dei ricoveri in Terapia intensiva su 100mila non vaccinati (5,21) è di circa 11,5 volte superiore a quella tra i vaccinati (0,45).  Aumentano ancora i ricoveri Area Medica, dove sono presenti 201 pazienti (+10 rispetto a ieri) 38 dei quali in Terapia Intensiva (+2 rispetto alle ultime 24 ore). Si registrano, purtroppo, anche due decessi correlati al Coronavirus: una 58enne di Monterubbiano spirata all'ospedale "Murri" di Fermo e una 81enne di Castelfidardo, che ha perso la vita all'ospedale Torrette di Ancona. Entrambe le vittime presentavano patologie pregresse. 

18/12/2021 12:31
Storie - "Nel terremoto del 2016 ho perso casa e ristorante, adesso ho riaperto dentro le casette" (FOTO e VIDEO)

Storie - "Nel terremoto del 2016 ho perso casa e ristorante, adesso ho riaperto dentro le casette" (FOTO e VIDEO)

E' il 26 ottobre del 2016, un mercoledì sera come tanti dalle parti di Monte Cavallo, un piccolo borgo di 100 anime della provincia maceratese al confine con l'Umbria. Qui si conoscono tutti e il sindaco, tranne una breve parentesi, è in carica addirittura dal 1990. Renzo si trova a tavola per una cena tra amici all'interno della sua trattoria. All'improvviso la terra comincia tremare, i muri a spaccarsi: è l'inizio della fine. Era già accaduto. Sì, perché questo piccolo borgo si trova in zona 1 nella categoria di livello sismico: il più elevato possibile. Nel 1996 da queste parti c'erano già passati: allora molte abitazioni andarono distrutte o rese inagibili e le casette in legno che sono state edificate temporaneamente, a distanza di 25 anni, regnano ancora al centro di quello che era un parcheggio e oggi è diventato un nuovo luogo di socialità. Renzo avrebbe potuto abbandonare tutto, rispondere presente alle richieste di importanti ristoranti della regione e andare via di qua. Ma non l'ha fatto e oggi è da tutta la regione - e moltissimi anche da fuori - che decidono di venire qui. "Sono troppo orgoglioso e non potevo mollare, è stato per questo che ho riaperto la mia trattoria, è stata la prima attività a ripartire dopo il terremoto", racconta Renzo. La sua nuova realtà, quella lavorativa ma soprattutto quella familiare, è fatta appunto di casette in legno. Dentro queste abitazioni temporanee Renzo ci vive anche. Rifinite. Accoglienti. Ma mai quanto casa o come il suo vecchio ristorante, che nei prossimi mesi sarà invece raso al suolo. "Non sappiamo ancora per quanti altri anni dovremo restare qui dentro, ma ormai mi ci sono quasi affezionato e non spingo più per andar via". La vita di Renzo, di sua moglie e della figlia Clarissa è ricominciata da qui, dove le aquile nidificano e il loro volo rappresenta un augurio di buona speranza. Ed è con questa speranza di rinascita e di gioia negli occhi che la redazione di "Storie" augura alle decine di migliaia di lettori di queste prime 7 puntate un Sereno Natale. Noi ci prendiamo un piccolo periodo di pausa per ritornare con voi, con tante nuove storie da tutta la regione, all'inizio del nuovo anno. Questa è la storia di Renzo e de "Il Nido dell'Aquila":

18/12/2021 10:00
Civitanova, testimonianze dall'hub: "Abbiamo prenotato il vaccino ma qui è tutto chiuso. Decine come noi"

Civitanova, testimonianze dall'hub: "Abbiamo prenotato il vaccino ma qui è tutto chiuso. Decine come noi"

Prenotano il vaccino, ma vengono inseriti in una fascia oraria in cui l'hub vaccinale è chiuso. Sono molteplici le segnalazioni provenienti dai cittadini di Civitanova Marche circa i disagi che, da due settimane a questa parte, si stanno registrando presso il centro situato in via Giobetti. A seguito della rimodulazione degli orari di apertura (leggi qui) decisa lo scorso 3 dicembre, infatti, nel pomeriggio di venerdì la struttura è chiusa. Il cambiamento, però, non è stato recepito dal sistema di prenotazione e, dunque, tra le possibili finestre disponibili per l'effettuazione del vaccino compare ancora quella del venerdì pomeriggio.  In alcuni casi gli utenti sono stati ricontattati per lo spostamento della prenotazione al lunedì successivo, mentre in altri l'avvertimento non è stato consegnato con successo al destinatario. Così, molti, non consci del cambiamento d'orario si sono presentati ai cancelli del centro vaccinale ma - con amarezza - hanno dovuto constatarne la chiusura, proprio come successo ieri a Lahjrj.   "Mi sono prenotata l'8 dicembre per fare la terza dose di vaccino, scegliendo la data di ieri, quella di venerdì 17 dicembre, nella fascia oraria che andava dalle ore 16 alle 17 - racconta la ragazza alla nostra redazione -. Ho stampato e compilato tutti i documenti e mi hanno inviato un messaggio di conferma rimarcando anche che, a causa della probabile attesa, in base alle tempistiche era consigliato presentarsi intorno alle 16:35". "Io, come sono solita fare per qualsiasi appuntamento, mi sono recata lì mezz'ora prima - aggiunge -. Il centro era chiuso, senza avvisi né numeri di emergenza da poter contattare, e alla porta d'ingresso c'era scritto che il venerdì pomeriggio la struttura è chiusa. Pensavo di essere troppo in anticipo, ma c'erano altre persone che avevano un orario stabilito antecedente al mio e anche loro giustamente si sono un po' agitate e, alla fine, sono dovute andare via. Ho provato a chiamare il comune di Civitanova, ma non mi ha risposto nessuno. Ho anche avvisato il mio medico di base, per farlo venire a conoscenza del fatto". Lahjrj tenterà di tornare all'hub di via Giobetti questa mattina: il sabato è il giorno nel quale l'accesso è libero e senza prenotazione: "Avevo scelto di prenotarmi il venerdì perché, avendo saputo dai miei conoscenti che la terza dose può essere più fastidiosa delle prime due, almeno avrei avuto un giorno in più per smaltire qualsiasi piccolo malessere. Ma così, purtroppo, non è stato". 

18/12/2021 09:00
Provincia, nuova sede in centro per gli uffici del settore ambiente

Provincia, nuova sede in centro per gli uffici del settore ambiente

Dalla settimana prossima gli uffici del settore Ambiente della Provincia saranno operativi nella la nuova sede di via Armaroli, con ingresso al civico 44. Si completa così la ricollocazione di tutti gli uffici della Provincia nel centro storico della città, secondo il programma messo in atto in questi anni dal presidente Antonio Pettinari. Le operazioni di trasloco del mobilio di ufficio e delle pratiche dalla sede di Pieridipa ai locali di via Armaroli si sono svolte oggi e, dopo le ultime operazioni di sistemazione interna, gli uffici saranno operativi da martedì 21 dicembre. La nuova sede occupa l’intero primo piano (460 metri quadrati) dello stabile di proprietà provinciale prospiciente il parcheggio coperto del centro storico, comunemente conosciuto come “Silos”. Nelle settimane scorse erano stati portati a termine piccoli lavori di risanamento e di manutenzione per una spesa di circa 15 mila euro. Complessivamente il settore Ambiente della Provincia, diretto dall’architetto Maurizio Scarpecci, occupa 19 persone e la nuova collocazione agevolerà anche i contatti dei funzionari con la presidenza ed i servizi generali, situati nella sede centrale di corso delle Repubblica, ma anche con gli altri settori: in particolare l’Urbanistica, i cui uffici erano stati trasferiti lo scorso anno sempre da Piediripa a Palazzetto Mattei, nei tre piani dell’immobile, anch’esso di proprietà provinciale, situato sopra una nota libreria del centro città. I locali ora assegnati al settore Ambiente hanno ospitato in precedenza altri servizi della Provincia che sono stati trasferiti alla competenza della Regione e che sono stati dislocati al piano terra dello stesso stabile.  

17/12/2021 17:19
Covid Marche, 682 casi in un giorno: oltre 100 nuovi contagi nella sola provincia di Macerata

Covid Marche, 682 casi in un giorno: oltre 100 nuovi contagi nella sola provincia di Macerata

Nell'ultima giornata 682 casi di positività al coronavirus, con l'incidenza che sale ancora, da 263,88 a 267,28 nelle Marche che saranno in zona gialla da lunedì 20 dicembre. I dati vengono resi noti dall'Osservatorio epidemiologico delle Marche. La provincia di Ancona vola oltre i 300 casi giornalieri (320), seguita da Macerata (117), Pesaro Urbino (80), Fermo (79), Ascoli Piceno (64): 22 i casi da fuori regione. Contagi distribuiti in tutte le fasce d'età con picchi in quelle tra i 25-44 anni (194) e tra 45-59 anni (174); 174 casi per giovani compresi tra 0-18 anni. Le persone con sintomi sono 161: i casi comprendono 163 contatti stretti di positivi, 208 contatti domestici, 19 in setting scolastico/formativo, 4 in setting lavorativo, 8 contatti in ambiente di vita/socialità, uno ciascuno in setting assistenziale e sanitario; per altri 219 contagi in corso un approfondimento epidemiologico. I tamponi eseguiti sono 6.741 di cui 3.985 nel percorso diagnostico di screening e 2.756 nel percorso guariti (17,1% positivi), oltre a 2.067 antigenici (302 positivi). La Regione fornisce anche i ricoveri in proporzione tra i vaccinati e non vaccinati, rispettivamente 23% e 77% di quelli in Intensiva, e 40% e 60% in Area Medica. L'incidenza dei ricoveri su 100mila non vaccinati è però di 5,7 in Intensiva contro lo 0,64 tra vaccinati. Intanto nelle Marche, dal 22 novembre, si sono prenotate 226.252 persone per la terza dose 'booster' di vaccinazione anti-Covid. Aumentano ancora i ricoveri Area Medica, dove sono presenti 191 pazienti (+5 rispetto a ieri) 36 dei quali in Terapia Intensiva (+1 rispetto alle ultime 24 ore).  Si registrano, purtroppo, anche 5 decessi correlati al Coronavirus: un 83enne di Arcevia spirato alla Rsa Galantara, così come una 89enne di Pesaro. Due morti anche all'ospedale di Senigallia, dove hanno perso la vita un 94enne e una 89enne del posto. Infine è stato segnalato anche il decesso di una 83enne di Ancona che è si è spenta all'ospedale di Torrette. 

17/12/2021 15:33
Interventi lungo le strade del cratere sismico e in tre stazioni ferroviarie: firmate le ordinanze

Interventi lungo le strade del cratere sismico e in tre stazioni ferroviarie: firmate le ordinanze

Arrivano le prime due Ordinanze attuative delle misure per lo sviluppo economico delle aree colpite dai terremoti del 2009 e del 2016 previste dal Fondo nazionale complementare al PNRR. Il Commissario Straordinario alla ricostruzione del Centro Italia, Giovanni Legnini, ha firmato due Ordinanze che affidano ad ANAS la progettazione e la realizzazione di lavori su diversi lotti relativi alla rete stradale statale del cratere e ad Rfi la riqualificazione di 11 stazioni ferroviarie. L’intesa sulle Ordinanze, con il Capo della Struttura di Missione sisma 2009 e i Presidenti di Abruzzo, Lazio, Umbria e Marche è stata raggiunta nell'ambito de Cabina di Coordinamento integrata, presieduta dallo stesso Legnini, che gestisce il Fondo da un miliardo e 780 milioni destinato ai territori di Lazio, Abruzzo, Marche e Umbria colpiti dai terremoti degli anni passati ed articolato in diverse misure, che devono essere attuate in tempi strettissimi. Per le strade statali che attraversano le quattro regioni l’Ordinanza stanzia 177 milioni di euro, 140 dei quali per l’esecuzione dei lavori e 37 per la progettazione di nuovi interventi. Questi ultimi, grazie all’intesa raggiunta con il Ministro delle Infrastrutture, Enrico Giovannini, saranno finanziati con rilevanti risorse aggiuntive nell’ambito del nuovo contratto di programma con l’ANAS, che è il soggetto attuatore delle opere di ripristino della rete stradale dopo il sisma. I primi cantieri riguarderanno la SS 4 Salaria, la SS 260 Picente tra L’Aquila e Amatrice, la SS 78 tra Belforte, Sarnano e Amandola, la SS 210 Amandola-Servigliano, la SS 685 Tre Valli Umbre tra Borgo Cerreto e Vallo di Nera. Gli interventi in progettazione riguardano invece altri tratti della Picente e della SS 78, il collegamento tra Teramo e Ascoli, la Tre Valli Umbre tra Spoleto e Acquasparta. L’altra Ordinanza riguarda il potenziamento e la riqualificazione delle principali stazioni ferroviarie del cratere sismico, ed affida i relativi lavori, per un importo di 33,5 milioni di euro, a Rete Ferroviaria Italiana, che investirà con propri fondi altri 18,3 milioni di euro. I lavori di miglioramento riguarderanno le stazioni di Teramo, L’Aquila, Ascoli Piceno, Fabriano, Macerata, Tolentino e Tolentino Campus, Rieti, Antrodoco, Spoleto e Baiano di Spoleto. Le Ordinanze attuative del Fondo nazionale complementare al PNRR Aree Sisma sono entrate in vigore oggi con la pubblicazione nella sezione Normativa del sito internet istituzionale del Commissario Straordinario alla Ricostruzione sisma 2016, www.sisma2016.gov.it

17/12/2021 15:14
Civitanova Marche, al via i lavori di ampliamento del Centro Anziani di via Carnia

Civitanova Marche, al via i lavori di ampliamento del Centro Anziani di via Carnia

È stato sottoscritto oggi il contratto tra il Comune di Civitanova Marche e l’azienda IME srl di Modena per far partire subito dopo le festività natalizie i lavori di ampliamento del Centro Sociale Ricreativo Culturale Anziani di via Carnia, di proprietà dell’Ente pubblico e gestito dall’ANCeSCAO. Ufficialmente, il progetto prenderà il via per il 10 gennaio 2022 e sarà ultimato in 180 giorni. A presenziare alla firma del documento, oltre al sindaco Fabrizio Ciarapica, anche il dirigente Urbanistica arch. Paolo Strappato, insieme al vice Segretario Generale del Comune di Civitanova Marche, dott.ssa Roberta Bertolini, e al procuratore speciale della società “I.M.E. srl” Vincenzo Arca. «Sono molto orgoglioso - ha dichiarato Ciarapica - di concludere l’anno fornendo una risposta concreta a chi è avanti con l’età e spesso deve affrontare lunghi periodi di solitudine a casa. I nuovi spazi di questa struttura andranno a vantaggio dei tanti soci che ho avuto modo di incontrare in questi anni e che più volte mi hanno espresso il desiderio di avere maggiori ambienti per le loro attività ricreative. L’Amministrazione comunale ha voluto porre con questa opera ulteriore attenzione alle esigenze della terza età, volendo rafforzare la collaborazione con tutte le realtà impegnate nel sociale e nel settore dell’associazionismo e del volontariato». Il progetto prevede un ampliamento di circa 250mq in cui saranno realizzati diversi servizi per rendere gli spazi più ampi ed accoglienti, su un'area di pertinenza di circa mq 1.500,00. In base alla previsione del piano economico-finanziario, l’intervento ha un costo complessivo di 440.000,00 euro.

17/12/2021 15:05
Marche in zona gialla da lunedì: ecco cosa cambia

Marche in zona gialla da lunedì: ecco cosa cambia

È ufficiale da lunedì prossimo le Marche passeranno in zona gialla. “Questo passaggio, in base all’andamento dell’incremento dei ricoveri in area medica, era previsto per lunedì 27, ma nelle giornate di mercoledì e di ieri si è registrata una forte accelerazione dell’incidenza, superando il fatidico 15% che ci consentiva di restare in zona bianca”. La conferma arriva direttamente dal presidente regionale Francesco Acquaroli, attraverso una nota Facebook. “In due giorni abbiamo  - spiega Acquaroli -  registrato un incremento superiore a quello di una settimana intera. Vi ricordo che con la normativa attuale nella zona gialla è obbligatorio indossare sempre la mascherina, anche all’aperto, non ci sono limiti agli spostamenti e non c’è il coprifuoco. Raccomando a tutti di prestare sempre la massima attenzione e di rispettare le regole di distanziamento e corretta igiene delle mani, soprattutto in questa fase di aumento dei contagi". Ma cosa cambia realmente con il passaggio in zona gialla? SUPER GREEN PASS - Per chi ha il Super Green Pass non cambia nulla rispetto alla zona bianca. Chi non è vaccinato o guarito, invece, non può sedersi all'interno di bar e ristoranti, andare al cinema, teatri, concerti, stadi, discoteche, feste e cerimonie. SPOSTAMENTI - In zona gialla sono consentiti tutti gli spostamenti: all'interno del proprio Comune, tra Comuni diversi e tra Regioni. Non ci sono limiti orari alla circolazione, dato che il coprifuoco è stato abolito a giugno su tutto il territorio nazionale. MASCHERINE - In zona gialla torna l'obbligo delle mascherine anche all'aperto, oltre che al chiuso, misura che è comunque già in vigore nei centri storici di molte città per il periodo natalizio RISTORANTI E BAR - In giallo bar e ristoranti sono aperti e disponibili per l’asporto o la consegna a domicilio. Solo chi è in possesso del Super Green Pass, ossia vaccinati o guariti, può sedersi e consumare al chiuso. Per loro decade la regola di essere in massimo quattro persone al tavolo. Chi ha il Green Pass base (quello ottenuto col tampone) potrà sedersi solo fuori. SCUOLA - In zona gialla le scuole sono aperte e la didattica è in presenza al 100%, con l'eccezione di eventuali classi in quarantena e isolamento nel caso ci sia un positivo MUSEI, CINEMA, TEATRI - Restano aperti cinema, teatri e musei, sale da concerto. La capienza resta al 100%, ma vi può accedere solo chi ha il Super Green Pass SECONDE CASE - Non essendoci limiti agli spostamenti, in zona gialla ci si può recare nelle seconde case anche fuori Regione STADI ED EVENTI SPORTIVI - Stessa cosa per gli stadi e i palazzetti. In questo caso la capienza in zona gialla è al 75%, ma i biglietti restano accessibili solamente a chi è vaccinato o guarito SCI - In zona gialla è possibile andare a sciare. Lo skipass che consente anche in via non esclusiva l’accesso a funivie, cabinovie e seggiovie è consentito solo con il Green pass (sufficiente quello 'base'). Mentre quello per uso esclusivo di impianti di risalita - diversi  da funivie, cabinovie e seggiovie - può essere usato anche senza Green pass. 

17/12/2021 11:43
Saltamartini, attacco frontale ai no vax: “Il vaccino non è obbligatorio, ma saranno isolati”

Saltamartini, attacco frontale ai no vax: “Il vaccino non è obbligatorio, ma saranno isolati”

Con l’aumento dei contagi, il problema delle classi scolastiche in quarantena, l’irriducibilità dei no vax più accaniti e l’avvio di una nuova campagna di sensibilizzazione, la Regione Marche si appresta a vivere un Natale tutt’altro che sereno. Su queste tematiche e su come fronteggiare la grana dei contrari al vaccino, è intervenuto ai microfoni di Picchio News l’Assessore alla Sanità della Regione Marche, Filippo Saltamartini (Lega). I casi di covid sono arrivati a 753 in 24 ore, il tasso d’incidenza a 263,88. In 7 giorni 3.869 nuovi contagi e incidenza settimanale di 255,77. Cosa sta funzionando e cosa no nella gestione della pandemia nelle Marche, in questo momento? Stiamo incentivando alla vaccinazione il più possibile. La nostra Regione è stata la prima in Italia a predisporre le strutture pubbliche adatte allo scopo. Inoltre, consideriamo anche le cure con gli anticorpi monoclonali: il Covid può effettivamente essere curato, perché abbiamo già sottoposto a trattamento alcune persone, tra le quali ci sono anche quelle  immunodepresse, che sono guarite. Dal punto di vista pratico state facendo tanto. Rispetto a quello comunicativo, invece, pensate sia stato fatto abbastanza? Dalla mattina alla sera siamo bombardati di informazioni. Ritengo non esista una verità assoluta, e che ogni cittadino sia in grado di prendere e valutare le informazioni che gli arrivano. Io non condivido certe scelte, perché non si tratta semplicemente di libertà d’opinione, ma del suo corollario fondamentale costituito dalla formazione e dalla preparazione del singolo individuo. Però bisogna fare i conti col fatto che una tale mole di informazioni ha generato una sorta di isteria di massa.Più che altro si sono formate due correnti di pensiero: una maggioranza che ha fiducia nella scienza e non crede alle teorie complottiste, e una minoranza ancora scettica. Noi puntiamo a dare un contributo attraverso le testimonianze dirette delle persone. Ad oggi, il 35% delle persone vaccinate si sono comunque ammalate e sono finite nelle aree mediche, ma non in terapia intensiva se non per gravi patologie. E nell’ultimo anno i decessi sono calati sensibilmente. Quindi, il vaccino funziona.  Tralasciando la chiave politica e le testimonianze dirette delle persone, il nodo rimane la fiducia nella Sanità. Come pensate di lavorare su questo? La fiducia è una scienza, non c’è alternativa: o ti vaccini oppure no. Può essere fatto qualcosa in più per convincere gli ultimi irriducibili no vax? Io ritengo che sbaglino, che commettano un errore gravissimo. Ma allo stesso tempo ritengo che abbiano il diritto di pensarla come vogliono. Lei crede che il dialogo sia fondamentale? La questione si lega alla politica sanitaria. Io condivido la scelta incoercibile dell’Italia rispetto ad altri paesi dove c'è l'obbligo. Ma bisogna tener conto anche dell’evoluzione del virus, per cui - come dissi già un anno fa - occorre vaccinare soprattutto i Paesi del Terzo Mondo. Un obbiettivo che dovrebbe essere comune a quello del resto d'Europa, e che non costerebbe alcuno sforzo economico. Dobbiamo ricordarci che l’Italia è la prima porta verso l’Africa, e quindi abbiamo un interesse maggiore.  Questo prevede anche una politica dei flussi migratori adeguata allo scopo? Di base, abbiamo bisogno di colmare alcune prestazioni professionali che nel nostro Paese nessuno vuole più svolgere - cameriere, lavapiatti, bracciante, operaio edile ecc. Serve un confronto con le varie imprese, per poi autorizzare l’ingresso di chi vuole venire a lavorare qui da noi. Non va più bene la scusa dell’asilo politico. È un dato oggettivo: metà della popolazione carceraria in Italia è composta da extracomunitari. Cosa pensate di fare adesso per sensibilizzare al vaccino sia il corpo scolastico sia le famiglie con i propri figli? Continueremo ad andare in giro per le piazze con i medici pensionati che abbiamo scelto, e che daranno tutte le informazioni del caso. Perché un conto è sentir parlare il primario di turno invitato a un talk televisivo, un altro è parlare personalmente con un medico. Noi crediamo che il rapporto umano faccia molto la differenza. Un'ultima battuta sulle dichiarazioni fatte nei giorni scorsi dalla deputata PD, Alessia Morani. Le verifiche sui 250 posti letto negli ospedali delle Marche sono state fatte dal Ministero della Sanità prima ancora che la Morani facesse le sue dichiarazioni. La colpa della carenza di personale medico demanda tutta la responsabilità ai precedenti anni di governo.

17/12/2021 11:00
Castelfidardo, buoni spesa solo a chi è in regola col Green pass. Il Comune chiarisce: "Un equivoco"

Castelfidardo, buoni spesa solo a chi è in regola col Green pass. Il Comune chiarisce: "Un equivoco"

“Non si è preclusa la partecipazione a nessun soggetto e l’intento era quello evitare che soggetti in possesso di reddito da lavoro superiore ai limiti di 1000 € o 1500 € mensili, si autosospendano dal lavoro al fine di beneficiare del buono alimentare e pregiudichino gli aventi diritto”. L’amministrazione comunale di Castelfidardo fa chiarezza riguardo all’erogazione di buoni spesa che aveva sollevato un vespaio di polemiche (Leggi qui). Il caso è esploso dopo la pubblicazione della comunicazione da parte del Comune dell’Anconetano sugli aiuti per “l’acquisto della spesa alimentare e generi di prima necessità alle persone i nuclei familiari che si trovano in temporanea difficoltà economica per effetto della riduzione o sospensione dell’attività lavorativa esercitata in via autonoma o alle dipendenze nel corso dell’anno”. Tutto normale fin qui. Poi, proseguendo lungo la lettura del documento, è apparso un requisito: “Sono esclusi dall’erogazione del buono alimentare coloro che non sono in regola con il green pass e si autosospendono dal lavoro senza percezione del reddito”. Insomma, letta così sembrava proprio che la certificazione fosse un elemento fondamentale per ottenere i buoni. Una scelta preclusoria che, di fatto, ha scatenato la presa di posizione in Parlamento degli ex del Movimento 5 Stelle, ora confluiti ne L’Alternativa e di altri esponenti politici. Tuttavia, come ha chiarito l’amministrazione Ascani, non si è trattata di discriminazione, ma di un’incomprensione riguardo una frase scritta in maniera poco chiara. Come ha ribadito la stessa Giunta:  “si riconosce che la dicitura, così come formulata nell’avviso - ‘Sono esclusi dall’erogazione del suddetto buono alimentare coloro che non sono in regola con il green pass e pertanto si autosospendono dal lavoro senza percezione del reddito’ - può dare adito a diversa interpretazione, ma si ribadisce che ai soggetti che non sono in possesso del green pass non verrà preclusa alcuna possibilità di accesso al beneficio.

17/12/2021 10:47
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