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Macerata, emergenza solitudine. 45 segnalazioni in 4 mesi: "Al lavoro per equipe di specialisti attiva h24"

Macerata, emergenza solitudine. 45 segnalazioni in 4 mesi: "Al lavoro per equipe di specialisti attiva h24"

Il Comune di Macerata ha organizzato ieri un tavolo di confronto con le istituzioni per affrontare il tema della fragilità sociale e della solitudine; il momento, che ha visto coinvolte per la prima volta insieme tutte le istituzioni della città sul tema, è stato voluto dal vice sindaco e assessore alle Politiche Sociali Francesca D’Alessandro. "Sempre più di frequente siamo costretti a registrare situazioni critiche collegate a condizioni di fragilità sociale e di solitudine che attivano azioni di pronto intervento con le intuibili difficoltà e implicazioni che questi casi comportano – ha detto la D’Alessandro -. Molto spesso si tratta di persone sole, senza agganci a una rete familiare stabile, che mettono in atto comportamenti non sempre coerenti con il modello di convivenza a cui siamo abituati. È nostra convinzione che anche queste situazioni, pur nel rispetto della sfera della riservatezza e dell’autonoma determinazione di ciascuno, meritino adeguata attenzione da parte delle istituzioni della città". "Un incontro proficuo voluto per ragionare sulle fragilità e sulle situazioni che si stanno acuendo in questo periodo di pandemia – ha continuato la D’Alessandro -. La solitudine rischia di tranciare tutte le relazioni sociali che sono necessarie per condurre un’esistenza dignitosa e decorosa fino a esasperare le situazioni che, a volte, assumono una deriva estrema. È nell’ottica di una corresponsabilità da parte delle istituzioni ad attenzionare e arginare questi fenomeni, creando una rete salda e solida, che abbiamo voluto questo tavolo di confronto al quale ne seguiranno altri". L’assessore alle Politiche Sociali ha inoltre anticipato che il Comune sta lavorando a un progetto, il Pronto Intervento Sociale, che prevede una equipe di specialisti operativi 7 giorni su 7 e 24 ore su 24 per prevenire e intercettare fenomeni di fragilità sociale. Presenti il sindaco Sandro Parcaroli, il Prefetto Flavio Ferdani, il questore Vincenzo Trombadore, il comandante provinciale dei carabinieri Nicola Candido, il maggiore Giuseppe Perrone della Guardia di Finanza, il funzionario dei Vigili del Fuoco Carlo Iammarino, il comandante della Polizia locale Danilo Doria, l’assessore con delega alla Protezione Civile Paolo Renna, il direttore dell’Area Vasta 3 Daniela Corsi, il direttore del Dipartimento di Salute Mentale Stefano Nassini, il dottor Claudio Barboni funzionario del Distretto Sanitario di Macerata, il presidente dell’Ordine dei Medici di Macerata Romano Mari, il presidente dell’Ircr Giuliano Centioni, il direttore dell’Ircr Francesco Prioglio e il presidente della Caritas Diocesana Lorenzo Cerquetella. Tutti gli intervenuti hanno concordato sull’importanza e sulla necessità del tavolo istituzionale. "Dall'analisi della relazione presentata emerge un calo demografico e un invecchiamento della popolazione; in tale contesto la pandemia ha accentuato le condizioni di solitudine e fragilità – ha aggiunto il Prefetto Ferdani -. È un problema che potrebbe presumibilmente espandersi nel prossimo periodo ed è quindi compito delle istituzioni confrontarsi e mettere a fattor comune le proprie capacità e le proprie professionalità per fornire una risposta adeguata alle esigenze della comunità. Tutti i soggetti oggi qui presenti possono portare un contributo di conoscenza e di supporto per favorire la circolarità delle informazioni al fine di prevenire e intervenire nelle situazioni più critiche". In base all’analisi effettuata dagli Uffici delle Politiche Sociali, la struttura demografica di Macerata rappresenta una città orientata verso la terza e quarta età. Su 40.610 residenti, 11.131 sono ultra 65enni e, di questi ultimi, 3.318 vivono soli. Su 40.610 residenti, il totale dei nuclei familiari composti da una sola persona è 7.864. Sono state 433 le domande totali pervenute ai Servizi Sociali per il contributo di affitto per l’anno 2021; di queste centouno sono le persone sole con ISEE inferiore a 5.933,64 euro e 27 le persone sole con ISEE inferiore a 5.933,64 euro che sono ultra 65enni. Tra settembre e dicembre 2021 sono giunte ai Servizi Sociali di Macerata 45 segnalazioni di emergenze assistenziali di persone sole o in coppia; di queste 37 sono ultrasessantenni e 8 sono adulte. Nello stesso periodo sono state 19 le segnalazioni di emergenza sociale relative ai bisogni di tipo alimentare, abitativo, economico e sanitario.  

29/01/2022 16:47
Covid, oltre 5mila casi oggi nelle Marche: i sintomatici sono il 13%, in calo l'incidenza del virus

Covid, oltre 5mila casi oggi nelle Marche: i sintomatici sono il 13%, in calo l'incidenza del virus

Sono 5.111 i positivi al covid rilevati nelle ultime 24 ore nelle Marche, dove il tasso di incidenza continua a scendere e arriva a 2.524,70 su 100mila abitanti (ieri era 2.576,72 con 4.890 nuovi casi), Secondo l'Osservatorio epidemiologico regionale, che analizza i dati, l'andamento fa chiudere la settimana con un delta in calo del 3,4% e 1.300 casi in meno sulla settimana precedente. I soggetti con sintomi sono 702, i casi in fase di approfondimento epidemiologico sono 883, i positivi in setting scolastico formativo 79, i contatti stretti di casi positivi 2.024, i contatti domestici 1.355, 22 i contatti in ambiente di vita/socialità. I 5.111 nuovi casi rappresentano una positività del 39,7% su 12.859 tamponi del percorso diagnostico (molecolari e antigenici), mentre sono 17.154 i tampini complessivi analizzati. La provincia di Ancona resta quella con il maggior numero di casi, 1.482, seguita da Pesaro Urbino con 1.149, Macerata con 987, Ascoli Piceno con 695, Fermo con 589, oltre a 209 casi fuori regione. Il virus circola soprattutto nella fascia 25-44 anni con 1.381 casi, 45-59 anni con 1.136 casi, 6-10 anni con 480 casi ed è piuttosto diffuso tra i giovanissimi con un totale di 1.498 casi da zero a 18 anni. Nelle ultime 24 ore sono aumentati a 371 i ricoverati per Covid-19 nelle Marche (+10 rispetto a ieri), dei quali 61 in Terapia intensiva (+4 rispetto alle ultime 24 ore) e 310 in Area medica; in particolare i pazienti in Semintensiva sono 70 (-2) e quelli in reparti non intensivi 240 (+10 rispetto a ieri) mentre 33 persone sono state dimesse nell'ultima giornata Dal bollettino dell'Osservatorio epidemiologico regionale risultano 7 decessi correlati al Covid: un 78enne di Montegranaro, un 92enne di Rapagnano, una 97enne di Francavilla d'Ete, un 92enne di Fermo, una 76enne di Agugliano, un 84enne di Acqualagna e un 80enne di Macerata. 

29/01/2022 12:50
Macerata ricorda Pamela Mastropietro a quattro anni dalla morte: "Violenza orribile"

Macerata ricorda Pamela Mastropietro a quattro anni dalla morte: "Violenza orribile"

L’Amministrazione comunale e il Consiglio delle Donne di Macerata hanno voluto ricordare, con un momento di raccoglimento ai giardini Diaz, dove lo scorso anno è stata installata la targa in memoria di Pamela Mastropietro, il quarto anniversario dalla morte della 18enne, uccisa il 30 gennaio del 2018. Presenti il vice sindaco e assessore alle Pari Opportunità Francesca D’Alessandro e le rappresentanti del Consiglio delle Donne. "Macerata ha vissuto, con la morte di Pamela Mastropietro, una vicenda orribile che ha scosso la sensibilità dell’intera comunità in modo indelebile – ha detto la D’Alessandro -. Non possiamo dimenticare la brutalità con cui è stata assassinata una giovane donna che, come tanti giovani, tentava di trovare un senso e un futuro alla propria esistenza. Ricordare Pamela è doveroso, ricordarla significa anche rinnovare l’impegno delle istituzioni e della cittadinanza ad arginare sempre di più i fenomeni di violenza verso le donne, ad attenzionare il mondo dei giovani da tutti quei pericoli che ostacolano la loro crescita serena e il loro diritto a un futuro appagante". "Oggi ricorre l’anniversario della morte di Pamela Mastropietro, il cui brutale omicidio ha scosso la comunità – ha aggiunto la presidente del Consiglio delle Donne Sabrina De Padova -. Una violenza orribile e inenarrabile sul corpo di una giovane donna; una ragazza fragile che forse la nostra società non si è mostrata pronta a proteggere. Le morti e le aggressioni di donne sono un bollettino di guerra e la situazione, purtroppo, non tende a migliorare. Ritengo sia necessario educare le nuove generazioni al rispetto, alla valorizzazione delle differenze e della parità di genere in termini di linguaggio, espressioni e atteggiamenti per contrastare gli episodi sempre più frequenti di violenza contro le donne".  

29/01/2022 11:29
INTERVISTA - Saltamartini risponde agli infermieri: “Nessuna certezza, ma aperti a un confronto”

INTERVISTA - Saltamartini risponde agli infermieri: “Nessuna certezza, ma aperti a un confronto”

Lo sciopero nazionale degli infermieri che si è svolto nelle principali piazze d’Italia ha visto protagonista anche la Regione Marche. In occasione del sit in di piazza Cavour ad Ancona, i rappresentanti del NurSind – sostenuti dalle varie delegazioni e dai colleghi di altri sindacati come la FNOPI – hanno manifestato a gran voce la necessità di restituire dignità alla categoria, provata soprattutto dagli ultimi due anni di pandemia. Anche l’assessore alla Sanità Filippo Saltamartini è intervenuto durante lo sciopero, confrontandosi con i partecipanti in merito alle principali prestazioni ad oggi non adeguatamente retribuite, come l'indennità notturna, le reperibilità, il blocco delle ferie, gli straordinari e l'indennità di presenza. Richieste di cui Saltamartini ha promesso di farsi portavoce, ma senza assicurare nulla. Come è andato questo incontro con i rappresentati della categoria infermieristica? Hanno ragione a sottolineare che esistono nel loro comparto prestazioni sottopagate. Per il momento stiamo riconsiderando il blocco delle ferie nell’Ospedale di Torrette, vista la diminuzione dei contagi. Se allentiamo le misure diminuirà anche lo stress per gli infermieri. Questo però non rischia di rimandare ulteriormente gli interventi richiesti? Se ci riferiamo alle indennità, non è materia di competenza regionale. Sono richieste che vanno sostenute di fronte al Governo, ed è legittimo. Ma non voglio scadere nel demagogico. Come pensa di farsi portavoce a livello nazionale? Proveremo a confrontarci sull’art. 36 della Costituzione in materia di adeguata retribuzione. Essendo questa legge però commisurata alla qualità e alla quantità del tipo di lavoro svolto - oltre che dal concorso cui è partecipato per entrare nel mondo del lavoro e il titolo di studio conseguito – non c’è molto che si possa fare. Quindi dove si può intervenire? Sulle indennità notturne, lo sblocco delle ferie, i festivi. Ma è necessario che i manifestanti facciano fronte comune con gli altri sindacati, perché altrimenti non ha senso portarla sul tavolo della contrattazione collettiva. Come risponde alle polemiche legate all’Area Vasta 5? Lì gli infermieri si sono visti decurtare lo stipendio di circa 300 euro. Ma si tratta di soldi presi dopo il via libera della Corte dei Conti, condizionata dall’esubero di spese autorizzate nel 2016 . Noi della Regione ci siamo dovuti adeguare, non potevamo fare nient'altro. I nuovi accordi presi con il NurSind quali sono? Abbiamo concordato l’apertura di un tavolo di confronto politico e istituzionale nei prossimi giorni. I fattori limitanti però sono di varia natura: di carattere giuridico, contrattuale e sindacale soprattutto. Servirà un piano d’azione sensato in questi termini, oltre che efficiente. Quali sono questi fattori di cui parla? In generale, nel 2011 tutti i contratti collettivi  di lavoro sono stati bloccati. In più, gli infermieri non sono firmatari, quindi non legittimità di fare rivendicazioni. E in ultimo, il mancato fronte comune dei sindacati che ho già accennato: ognuno pensa ad avanzare solo le proprie richieste. Si tratta di un problema fisiologico che esiste da sempre nel nostro Paese.  

29/01/2022 10:00
Green Pass, false mail sulla scadenza. Il Ministero della Salute: "È una truffa"

Green Pass, false mail sulla scadenza. Il Ministero della Salute: "È una truffa"

''Stanno circolando e- mail false da un mittente che si finge il Ministero della Salute". Lo segnala una nota ufficiale condivisa su Facebook dal Ministero della Salute. "Se hai ricevuto un'email con oggetto 'Attenzione: Certificazione verde Covid-19 sospesa', inviata da 'ministerodellasalute.pro.it', non proviene dal ministero della Salute, ma si tratta di un tentativo di phishing''. ''Il phishing è un tipo di truffa effettuata su internet attraverso la quale malintenzionati cercano di ingannare la vittima convincendola a fornire informazioni personali per farne un uso improprio - scrive ancora il ministero - Per informazioni sulla Certificazione verde Covid-19 chiama il numero 1500''.

29/01/2022 09:43
Elezioni Quirinale, sesta fumata nera. I partiti ora puntano su Elisabetta Belloni

Elezioni Quirinale, sesta fumata nera. I partiti ora puntano su Elisabetta Belloni

Nuova fumata nera per l'elezione del presidente della Repubblica. Anche nella sesta votazione non è stato raggiunto il quorum pari a quota 505.   Sono stati 336 i voti per Sergio Mattarella nel corso della sesta votazione per l'elezione del presidente della Repubblica. Gli astenuti sono stati 445 mentre le schede bianche sono state 106. Il pm Di Matteo ha ottenuto 41 voti, Casini 9, Manconi 8. Draghi e Cartabia ne hanno incassati 5, Belloni 4, Amato 3, Casellati 2. I presenti in tutto sono stati 976 e i votanti 531. Le schede nulle sono state 4, i voti dispersi 9.  Fonte Ansa  

28/01/2022 22:00
Matelica, focolaio Covid alla casa di riposo. 20 casi positivi

Matelica, focolaio Covid alla casa di riposo. 20 casi positivi

Sono stati accertati nelle ultime ore più di 20 casi di positività al Covid presso la casa di riposo De Luca-Mattei di Matelica. Ad essere coinvolti nove dipendenti del personale e almeno una decina di ospiti. Una volta lanciato l'allarme, sono stati subito attivati i protocolli, eseguendo i tamponi e mettendo in moto la quarantena. Sette dei dipendenti sono risultati negativi dopo i controlli e potranno tornare al lavoro; per alcuni degli anziani contagiati invece sarà ancora applicato l'isolamento per evitare il diffondersi della variante Omicron. Tutti i soggetti comunque hanno dimostrato di essere asintomatici e sottoposti alla terza dose di vaccino. "Fortunatamente l'allarme è rientrato - ha spiegato l'assessore Rosanna Procaccini - La maggior parte del personale è guarito e continuiamo a tenere i pazienti sotto osservazione, che hanno comunque mostrato sintomi lievi. Nel frattempo continuiamo a praticare la somministrazione dei vaccini, che sta ottenendo ottimi risultati: il 26 gennaio abbiamo toccato il record delle 590 dosi".

28/01/2022 21:43
San Severino, celebrata la cerimonia per la cittadinanza a Patrick Zaki. "Grazie a tutte le associazioni"

San Severino, celebrata la cerimonia per la cittadinanza a Patrick Zaki. "Grazie a tutte le associazioni"

Dopo vari rinvii a causa delle restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria da Covid-19, si è finalmente svolta il 26 gennaio - in via telematica - la cerimonia di ringraziamento per la cittadinanza onoraria conferita a Patrick George Zaki (assegnata l'aprile del 2021). Per l'occasione, il Consiglio Comunale di San Severino Marche ha voluto ringraziare tutte le associazioni del territorio che della stessa richiesta di cittadinanza si fecero a suo tempo portavoce.  Dopo alcune parole spese dal vice sindaco e assessore comunale alla Cultura, Vanna Bianconi, gli onori sono stati subito rivolti ai presidenti e ai soci delle realtà locali come il circolo di Legambiente “Il Grillo”, il gruppo Masci Scout, il circolo “La Zattera”, la sezione cittadina dell’Anpi “Salvatore Valerio”, l’associazione “Sognalibro”, la fondazione onlus “L’Anello della Vita”, il Corpo filarmonico bandistico “Francesco Adriani” Città di San Severino Marche e l’associazione “Noa Noa”. In ultimo, ai partecipanti è stata consegnata una pergamena, realizzata dall’artista settempedano Paolo Gobbi, in cui vengono citate le motivazioni della concessione della cittadinanza. “Quando mi è stato chiesto di realizzare qualcosa che potesse impreziosire questo riconoscimento – ha spiegato Gobbi - Zaki era ancora detenuto. Per questo motivo ho realizzato una immagine che testimoniasse questa situazione. Infatti la motivazione della Cittadinanza onoraria, scritta al centro della pergamena, è contornata da alcuni miei segni grafici che compongono una barriera, anzi una gabbia carceraria. Anche la scelta di utilizzare toni cromatici molto uniformi e grevi in tutta la composizione, vuole corroborare questa volontà di evocare la deprecabile situazione vissuta da Zaki”.      

28/01/2022 18:24
Visso, il sindaco Mauirzi vuole mantenere attivo il servizio dei Vigili del Fuoco

Visso, il sindaco Mauirzi vuole mantenere attivo il servizio dei Vigili del Fuoco

Con una nota inviata in data odierna al Capo Dipartimento di Protezione Civile, Ing. Fabrizio Curcio, il sindaco Gian Luigi Spiganti Maurizi ha reso evidente la necessità di di assicurare anche per tutto l'anno 2022 il mantenimento dello stesso livello di servizio offerto dai Vigili del fuoco nel distaccamento di Visso dal 2016 - anno del sisma - da parte  al pari degli altri presidi territoriali. Si tratta di una richiesta che si unisce a quella già avanzata dall Regione Marche e che vuole fissarsi anche per gli anni a venire, in virtù del recente finanziamento dell’intervento di ampliamento e potenziamento dello stesso nell’ambito del programma triennale dei lavori pubblici e degli investimenti immobiliari relativo alle opere dei Vigili del Fuoco, Programma nel quale si inserisce anche il distaccamento di Visso, per un importo complessivo è di 3.800.000 euro nel triennio 2022-2024. "Una soluzione onerosa per il nostro Ente - ha dichiarato nella nota Spiganti Maurizi - ma che abbiamo comunque deciso di sostenere per il bene delle nostre comunità. Il mantenimento dei servizi dei corpi ed Enti dello Stato sul nostro territorio è un elemento fondamentale per tutti coloro che hanno deciso di rimanere nelle nostre città. E in virtù di ciò continueremo ad intervenire come già abbiamo fatto in questi anni: attualmente stiamo lavorando, con non poche difficoltà insieme alla Croce Rossa Italiana, alla realizzazione di una nuova sede per il Comitato Locale della Croce Rossa di Visso".

28/01/2022 17:43
Gli infermieri incontrano Saltamartini. "Ora mantenga le promesse. Basta compromessi”

Gli infermieri incontrano Saltamartini. "Ora mantenga le promesse. Basta compromessi”

Non è finita la protesta degli infermieri. Il resoconto del sit in tenutosi in piazza Cavour ad Ancona – in contemporanea con altre piazze d’Italia – ha dato ragione ai manifestanti di una lotta da portare ancora avanti. Soprattutto a seguito del confronto con l’assessore Filippo Saltamartini. Dopo un rapido intervento, il responsabile regionale alla Sanità ha espresso vicinanza e sostenuto le richieste già avanzate negli ultimi due anni, promettendo di farsene carico e portavoce, oltre che di organizzare un tavolo nei prossimi giorni dove discutere le nuove riforme e strategie. Ma una data certa per il momento ancora non c’è. “Serve una risposta concreta stavolta – ha dichiarato Elisabetta Guglielmi della NurSind Macerata – perché siamo dei professionisti, non semplice manovalanza. L’intera categoria ha bisogno di essere difesa a livello normativo sia economico, con l’obbiettivo di poter lavorare in autonomia ed essere più efficienti. Non accettiamo più compromessi. C’è stata molta partecipazione da parte dei colleghi di altri sindacati, sebbene la CISL abbia preferito dissociarsi. Ma è bene ricordare che è molto facile gestire una pandemia da dietro una scrivania anziché in prima in linea col camice indosso. Devono imparare a rispettare noi e le nostre esigenze”.

28/01/2022 16:26
Sospensione mutui case inagibili, Legnini soddisfatto: "Ora altre misure necessarie"

Sospensione mutui case inagibili, Legnini soddisfatto: "Ora altre misure necessarie"

La decisione di sospendere anche per il 2022 le rate dei mutui sugli immobili danneggiati dal terremoto del Commissario Straordinario per la ricostruzione post sisma 2016, Giovanni Legnini, ha espresso oggi grande soddisfazione per la proroga della sospensione dei mutui su abitazioni e impianti produttivi ancora inagibili, prevista dal Decreto Sostegni pubblicato in Gazzetta Ufficiale. “La decisione di sospendere anche per il 2022 le rate dei mutui sugli immobili danneggiati dal terremoto del Centro Italia è un sollievo per moltissimi cittadini ed imprenditori che ancora affrontano grandi difficoltà ad uscire dalla crisi innescata dal sisma di cinque anni fa, ed aggravata dalla pandemia. Anche a loro nome voglio ringraziare per la sensibilità dimostrata il Presidente del Consiglio e il governo, così come l’Associazione Bancaria, che ha condiviso e sostenuto la richiesta di una proroga della moratoria di cui ci siamo fatti portavoce, raccogliendo la forte preoccupazione della popolazione del cratere” ha detto Legnini. “Mi auguro – ha aggiunto il Commissario - che nel Decreto Milleproroghe che il Parlamento dovrà convertire in legge possa trovare spazio la conferma delle altre misure ancora necessarie, evidenziate nel corso dell'audizione in Parlamento, a cominciare dalla sospensione delle rate dei mutui contratti dai Comuni”.    

28/01/2022 16:11
Sciopero infermieri, la protesta in piazza: "Rispettate i nostri diritti". Vertice con Saltamartini (FOTO)

Sciopero infermieri, la protesta in piazza: "Rispettate i nostri diritti". Vertice con Saltamartini (FOTO)

"Gli applausi non bastano". "Stipendi dignitosi". "Non eroi ma professionisti". Questi gli appelli che si stanno alzando nelle piazze più importanti d'Italia, tra le bandiere, i manifesti e i megafoni di tutti i rappresentanti degli infermieri. Anche ad Ancona, il sindacato NurSind ha presidiato dalle ore 10 piazza Cavour con il proprio sit in: circa 40 i professionisti partecipanti, ai quali si sono uniti le altre delegazioni, la FNOPI (Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche) e anche molti cittadini residenti. Le richieste sono chiare da tempo: revisione del sistema della retribuzione, del sistema delle indennità, del lavoro straordinario, della pronta disponibilità, del trattamento economico nel nuovo sistema di classificazione. Una serie di criticità rimandate al rinnovo del Ccnl del comparto Sanità, dalla cui bozza però finora è emersa solo l'eventualità di un aumento dell’indennità notturna di soli 26 centesimi. "È una cosa inaccettabile - ha commentato la Segretaria Prov. Nursind Macerata, Elisabetta Guglielmi - Oggi scioperiamo perché vogliamo essere più presenti ai tavoli: finora le decisioni sono state prese senza che fossimo interpellati, senza organizzazione o strategia per permetterci di affrontare al meglio i vari problemi che coinvolgono anche i cittadini. Dopo due anni di pandemia non possiamo continuare a vivere alla giornata, senza certezze. Da un giorno all'altro ci prendono e ci spostano in altri reparti o strutture, senza un minimo di organizzazione. Oltretutto il Ministro Brunetta riconosce l'indennità ai medici, ma noi invece - che siamo sempre in prima linea - secondo lui possiamo aspettare. Siamo stanchi, ora devono starci a sentire". Presente in piazza anche l'assessore alla Sanità Filippo Saltamartini, che nella tarda mattinata ha incontrato al tavolo regionale i manifestanti per un confronto.  

28/01/2022 12:58
Covid Marche, oltre 4.800 casi in 24 ore: cala il tasso d'incidenza del virus

Covid Marche, oltre 4.800 casi in 24 ore: cala il tasso d'incidenza del virus

I nuovi positivi di oggi nelle Marche sono 4.890 (ieri 6.152) con 12.982 tamponi analizzati (ieri 14.667). La percentuale di positività è del 37,7% (dal 41,9%). Il tasso di incidenza cumulativa su 100mila abitanti è di 2.579,72 (2.640,12 ieri). Questo quanto emerge dai dati rilasciati dall’osservatorio epidemiologico regionale, che mostra come la cura dei contagi si stia appiattendo.  È Ancona la provincia dove il Covid continua a colpire di più con 1.468 nuovi casi nelle ultime 24 ore. Seguono di Pesaro Urbino con 1.083, poi Macerata con 983, Fermo con 581 e Ascoli Piceno con 573. Sono 202 i nuovi positivi di fuori regione. Sono due le fasce di età che da sole costituiscono la metà dei nuovi contagi: 25-44 anni e 45-59 anni, rispettivamente con 1.348 e 1.087 nuovi positivi. Tra i giovani da 0 a 18 anni i nuovi casi oggi sono 1.408, con la fascia di età 6-10 anni che ne conta 482 e altri 400 in quella da 14 a 18 anni. Sono 79 i contagi tra 0 e 2 anni. Nelle ultime 24 ore sono aumentati a 361 i ricoverati per Covid-19 nelle Marche (+3 rispetto a ieri), dei quali 57 in Terapia intensiva (invariato rispetto alle ultime 24 ore) e 304 in Area medica; in particolare i pazienti in Semintensiva sono 72 (+1) e quelli in reparti non intensivi 230 (+2 rispetto a ieri) mentre 45 persone sono state dimesse nell'ultima giornata Dal bollettino dell'Osservatorio epidemiologico regionale risultano, purtroppo 10 decessi correlati al Covid: una 92enne di Fermo, un 82enne di Porto Sant'Elpidio, un 62enne di Montefano, una 83enne di Santa Vittoria in Matenano, un 76enne di Falconara, una 82enne di Loreto, un 71enne di Mogliano, una 60enne di Porto Recanati, un 88enne di Potenza Picena e una 94enne di Pesaro. 

28/01/2022 11:21
Giorno della Memoria a Potenza Picena: consegnate le medaglie d'onore ai familiari di sette deportati

Giorno della Memoria a Potenza Picena: consegnate le medaglie d'onore ai familiari di sette deportati

La memoria corre tra i volti dei familiari che, ad uno ad uno, ricevono dalle mani del Prefetto di Macerata, Flavio Ferdani, la medaglia d’onore in ricordo di chi non c’è più: nonni, zii, deportati e internati nei lager tedeschi dopo l’8 settembre 1943. Tutti potentini. Così la città di Potenza Picena ha reso omaggio oggi (giovedì 27 gennaio 2022), in occasione della Giornata della Memoria, a sette concittadini che durante la Seconda Guerra Mondiale, in seguito all’armistizio, si rifiutarono di collaborare con gli ex alleati tedeschi e con la Repubblica Sociale Italiana. Alcuni riuscirono a tornare a casa. Altri rimasero prigionieri per sempre. “Questa giornata ci ricorda come l’affermazione dei valori dell’uguaglianza, dell’umanità e del rispetto delle persone siano principi fondamentali. L’iter che ha portato all’assegnazione di queste medaglie è senza dubbio un grande esempio di passione civica” queste le parole del Prefetto di Macerata a margine della cerimonia. “Quello del ricordo è un momento a cui teniamo molto.” ha commentato il sindaco di Potenza Picena, Noemi Tartabini. “Il lavoro certosino portato avanti dalla sezione Bersaglieri di Potenza Picena-Montelupone, ci consente di rendere annualmente omaggio alla memoria dei nostri concittadini che hanno subìto la deportazione. Il coinvolgimento dei familiari è importante perché alimenta il legame con il passato, anche nelle generazioni che non hanno vissuto direttamente il dramma della guerra”. Presente alla cerimonia anche Mario Barbera Borroni, bersagliere potentino e in passato volontario come Guardia d’Onore al Sacrario Militare di Macerata, a cui va il merito della periodica e preziosa attività di ricerca volta ad individuare i nomi dei prigionieri per il conferimento delle medaglie: “Sono passati tanti anni – racconta Borroni – e le persone a cui abbiamo consegnato il riconoscimento sono davvero numerose.  All’inizio venivano loro, di persona, i sopravvissuti. Ed erano racconti, aneddoti, storie che valeva davvero la pena ascoltare. Oggi ci sono i familiari. Non sempre sanno nel dettaglio tutto quello che è accaduto ai loro cari. Questa giornata serve quindi, oltreché a ricordare, anche a conoscere. Una tradizione importante, che non deve interrompersi”. Nel corso della mattinata inoltre, gli studenti dell’Istituto Comprensivo “Giacomo Leopardi” hanno intitolato il viale delle rose bianche, nel cortile della scuola secondaria “L. Da Vinci” di Potenza Picena, ai bambini della Bullenhuser Damm, vittime di esperimenti medici da parte delle SS tedesche. Presente all’iniziativa l’assessore alla Cultura, Tommaso Ruffini

27/01/2022 18:09
"Mantenere i presidi dei Vigili del fuoco nei Comuni del cratere" Acquaroli scrive a Curcio

"Mantenere i presidi dei Vigili del fuoco nei Comuni del cratere" Acquaroli scrive a Curcio

A seguito dell’emergenza sisma del 2016, il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco ha mantenuto dei presidi costanti sul territorio, costituiti da unità dedicate e particolarmente importanti per la tutela delle esigenze della popolazione locale. Su tale questione il presidente della Regione, Francesco Acquaroli e l’assessore alla Ricostruzione, Guido Castelli hanno inviato una lettera congiunta al Capo del Dipartimento di Protezione Civile, Fabrizio Curcio, per fare presente l’esigenza di mantenere operative le unità dei Comandi di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata, così come indicato dalla nota del Direttore Regionale dei Vigili del Fuoco delle Marche ingegner La Malfa. “Il mantenimento dell’attività di presidio con un’ulteriore dotazione di risorse in alcune aree – evidenzia nella lettera il presidente Acquaroli - risulta ancora fondamentale per sostenere i territori interessati, poiché permette la continuità dell’azione di assistenza e supporto operativo per la popolazione colpita dagli eventi sismici, garantendo la piena operatività dei dispositivi di soccorso provinciale".  “Una necessità – ricorda Guido Castelli - rilevata anche dalle indicazioni ricevute dai Comandi locali, di provvedere al potenziamento del dispositivo in turno notturno presso il Comune di Amandola e istituire un turno notturno presso il Comune di Arquata del Tronto, a seguito di ripetute richieste formulate Sindaco dello stesso Comune per l’istituzione di un presidio a servizio H24. Le richieste dei Comuni – sottolinea Castelli – sono assolutamente accogliibili per poter autorizzare il mantenimento dei dispositivi aggiuntivi per l’anno 2022 con decorrenza dal 01 febbraio 2022, dal momento che lo stato di emergenza fissato al 31 dicembre 2022 è stato prorogato e assicurando la necessaria copertura finanziaria".

27/01/2022 16:17
Pollenza, sopravvisse ai campi di concentramento: medaglia d'onore a Maurizio Domizi

Pollenza, sopravvisse ai campi di concentramento: medaglia d'onore a Maurizio Domizi

È stata consegnata oggi, nel Giorno della Memoria, presso la Sala Nobile del Comune di Pollenza, al signor Maurizio Domizi la “Medaglia d’Onore riservata ai cittadini italiani militari civili deportati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra ed ai familiari dei deceduti”. La medaglia è dedicata alla memoria del padre di Maurizio, Ezio Domizi, ex internato e prigioniero di guerra in un campo di concentramento nella Westfalia, in Germania, per un paio d’anni. Ezio fu un IMI, internato militare italiano, partito per il servizio militare a vent’anni, nel gennaio del 1942, tra le fila dell’8° Reggimento artiglieria e fu catturato in Francia (a Frèjus) il 9 settembre del ’43. Ezio rientrò in patria il 28 agosto 1945, si sposò, divenne padre di Maurizio e Maria Pia e fu per tanti anni coltivatore diretto. La cerimonia di consegna si è tenuta presso la sede comunale, nel pieno rispetto di tutte le normative anti Covid e l’onorificenza è stata conferita dal Prefetto di Macerata Flavio Ferdani, alla presenza del Maresciallo della Stazione dei Carabinieri di Pollenza Giuseppe Moretto, del Sindaco di Pollenza Mauro Romoli, del Presidente Provinciale dell’Associazione Nazionale Bersaglieri Mario Mucci, del Presidente della Sezione Bersaglieri di Macerata Carmine Posa e del Presidente dell’Associazione Bersaglieri di Pollenza, Enrico Chiaraluce. Un riconoscimento concesso dal Presidente della Repubblica, come simbolo di umanità, per non perdere mai il segnalibro della memoria. 

27/01/2022 16:08
Covid, segnali di riduzione dei contagi. Il peggio è alle spalle? L'analisi nei grafici dell'ingegner Petro

Covid, segnali di riduzione dei contagi. Il peggio è alle spalle? L'analisi nei grafici dell'ingegner Petro

Cari lettori, bentornati alla mia consueta rubrica settimanale, nella quale analizzo l’andamento del contagio da coronavirus nelle Marche e in Italia. Finalmente si inizia a vedere un segnale di riduzione dei contagi. Il grosso picco registrato nelle Marche è dovuto anche al cambio di modalità di conteggio dei casi, settimana prossima i dati saranno nuovamente "omogenei". Interessante è notare come le terapie intensive abbiano iniziato a scendere e, probabilmente, questa settimana lo faranno anche i ricoveri ordinari.  Guardando alla situazione regione per regione, oramai sono tutte tinte di giallo e probabilmente al blocco di quelle in arancione se ne aggiungeranno altre nei prossimi giorni. Come detto, però, i dati indicano che la situazione è destinata a migliorare, forse già da questa settimana. Le previsioni fatte tre settimane fa sono state accurate nel prevedere il momento del picco dei contagi, così come quella che la variante Omicron non avrebbe portato al collasso del sistema sanitario, paventato da molti scienziati forse in cerca di visibilità più che di realtà. Nel Regno Unito i contagi sono in sensibile calo e sono state abbandonate tutte le restrizioni. Fa riflettere, in questo senso, come l'andamento epidemico nel Regno Unito e in Italia proceda praticamente di pari passo. La realtà dei fatti è abbastanza chiara: la Omicron è uno dei virus più contagiosi nell'uomo mai apparsi nella storia e non vi sono misure efficaci per impedirne la diffusione, si può solo decidere se prenderlo da vaccinati o da non vaccinati. Sottolineiamo, in conclusione, come nelle terapie intensive oramai ci siano quasi esclusivamente non vaccinati pur essendo una parte minoritaria della popolazione.  

27/01/2022 14:44
INTERVISTA ESCLUSIVA - Da Recanati a Auschwitz: la storia di Italo Servi. "Ricordare è doloroso, ma necessario"

INTERVISTA ESCLUSIVA - Da Recanati a Auschwitz: la storia di Italo Servi. "Ricordare è doloroso, ma necessario"

“L’istituzione della propria stirpe e le sue profonde fondamenta è un modo per cercare ciò che va oltre la propria vita. Voglio sapere se la mia vita è fine a se stessa o se c’è qualcosa al di là della mia vita che abbia un significato". Sono le parole di Italo “Al” Salomone Servi, in una lettera ai propri figli scritta nel 1976. Di famiglia ebrea, Al nasce a Gallarate il 3 ottobre 1922, proprio pochi giorni prima della presa del potere fascista con la Marcia su Roma. Nel 1938, quando furono emanate le Leggi Razziali, ad Al fu proibito di frequentare le scuole pubbliche e cinque anni dopo hanno inizio le deportazioni degli ebrei, con la famiglia di Al costretta a rifugiarsi a Recanati per evitare i campi di concentramento. Oggi Italo “Al” Servi non c’è più, scomparso il 2 gennaio dello scorso anno. La sua eredità storica di quegli anni, della paura, del razzismo e dell’orrore resta viva nella memoria dei figli Devorah, Leslie e Ronald, che oggi vivono negli Stati Uniti. E proprio dagli USA, “Ron” ha voluto condividere il ricordo di suo padre. E l’importanza del Giorno della Memoria. Perché abbiamo ancora bisogno di ricordare quel tempo? Dobbiamo ricordare quegli anni perché c’è stato un terribile crimine contro l'umanità che non dovrebbe mai essere dimenticato, indipendentemente da quanto tempo fa si è verificato. Dobbiamo ricordare perché è sempre possibile che un crimine del genere si ripeta in futuro. E quindi fare in modo che non accada mai più. Cosa significa per lei ricordare suo padre? Mio padre era un uomo brillante e molto tranquillo con una grande capacità di resilienza. Si chiedeva se la sua vita avesse avuto un senso. Oggi gli direi “Sì papà, ha avuto un grande senso”. Qual è il messaggio più importante che suo padre le ha trasmesso? L’eredità più importante di mio padre è stata di imparare a pensare prima di agire, e rendersi conto che le nostre parole e gesti hanno sempre delle conseguenze. Cosa si deve fare oggi per non dimenticare? Dobbiamo continuare a tenere duro, ad essere uniti nel ricordo: persino i dettagli di quelle persecuzioni non devono essere dimenticati. Oggi le persone sembrano avere la memoria molto corta o tendono ad esaltare le ideologie di quel tempo. Cosa possiamo fare per essere migliori? Dobbiamo renderci conto che troppo spesso prima i morti ci abbandonano, e poi noi abbandoniamo i morti. Lo stesso vale per i ricordi. Se suo padre avesse un solo desiderio da esprimere oggi, quale sarebbe? Che i suoi figli, nipoti e pronipoti conservino i ricordi, raccontino la storia della loro famiglia e rimangano sempre uniti.  

27/01/2022 13:00
San Severino, consegnato il cantiere per la ricostruzione del palazzo del Municipio

San Severino, consegnato il cantiere per la ricostruzione del palazzo del Municipio

“Con la firma del contratto d’appalto, e la contestuale consegna del cantiere, anche i lavori di ricostruzione del palazzo del Municipio, in piazza Del Popolo, sono ormai prossimi alla partenza”. Ad ufficializzare la notizia il sindaco della Città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, nelle sue comunicazioni in apertura dell’ultimo Consiglio comunale.  Il primo cittadino settempedano ha poi presentato all’Assise il punto sulla ricostruzione sottolineando: “Il finanziamento delle pratiche private ha ormai superato i 143 milioni di euro. Esattamente siamo a 143 milioni 5 mila 699 euro. La somma andrà per il recupero di 446 edifici, di cui 258 interessati da interventi di ricostruzione leggera (per un importo di 37.827.045,14 euro), altri 86 da ricostruzione pesante (per un importo di 66.830.262,52 euro), 100 interventi disciplinati dall’Ordinanza 100 emanata dal Commissario Straordinario alla Ricostruzione, avvocato Giovanni Legnini, (per un importo di 38.116.289,98 euro) e ulteriori 2 edifici che saranno interessati dall’Ordinanza 13/2017 (per un importo di 232.101,30 euro)". "In totale sono 785 le istruttorie presentate a nostro ufficio Sisma - aggiunge Piermattei -. Di queste, 381 fanno riferimento alla ricostruzione leggera di edifici classificati come B e C con scheda Aedes. Altre 216 sono relative, invece, alla ricostruzione pesante di edifici classificati come E con scheda Aedes. Ulteriori 175 pratiche sono quelle relative alla medesima Ordinanza 100, del Commissario Straordinario Sisma, emanata per facilitare proprio la ricostruzione di immobili danneggiati dalle scosse mentre, con riferimento alla ricostruzione delle attività produttive, sono 13 le pratiche presentate. Ulteriori 54 richieste hanno interessato, infine, la delocalizzazione delle attività produttive per le quali sono previsti contributi per oltre 700mila euro”. A San Severino Marche, intanto sono stati chiusi esattamente 307 cantieri. Di questi, 261 sono relativi alla ricostruzione privata, altri 3 alla ricostruzione pubblica e 43 agli interventi su proprietà che hanno fatto ricorso al Sisma Bonus. Ammontano, infine, a quasi 4 milioni di euro gli interventi che riguardano gli edifici pubblici. Tra questi, oltre al recupero di palazzo Governatori, dell’Istituto Professionale Pocognoni, dell’ex scuola di Stigliano e di un alloggio a Porta Romana, si è aggiunto anche il recupero del Palazzo Comunale. Sempre in merito al terremoto il Comune di San Severino Marche procederà nei prossimi giorni, non appena verranno liquidati i fondi dalla Regione, al pagamento del Cas, il contributo per l’autonoma sistemazione, relativo al mese di dicembre. Complessivamente sono 445 i nuclei familiari destinatari del contributo.   

27/01/2022 11:17
Covid, 6152 nuovi casi oggi nelle Marche: 103 casi tra gli 0-2 anni, oltre mille nel Maceratese

Covid, 6152 nuovi casi oggi nelle Marche: 103 casi tra gli 0-2 anni, oltre mille nel Maceratese

Nelle ultime 24 ore i nuovi contagi Covid nelle Marche sono stati 6.152 (ieri 6.196), su 14.667 tamponi esaminati nel percorso diagnostico-screening (ieri erano 15.628). La percentuale di positività è del 41,9% (dal 39,6%) e il tasso di incidenza cumulativa su 100mila abitanti è 2.640,12 (ieri 2.691,01). La provincia di Ancona nelle ultime 24 ore registra 1.836 nuovi positivi ed è quella con più nuovi contagi.  A seguire le province di Pesaro Urbino con 1.405, Macerata con 1.358, Ascoli Piceno con 703 e Fermo 601. Sono 249 i casi di fuori regione. Restano le fasce 25-44 e 45-59 anni quelle in cui il virus riesce a colpire maggiormente: i nuovi contagiati oggi sono 1.744 tra 25-44 anni, 1.436, invece tra i 45 e 59 anni. I dati dell'Osservatorio epidemiologico della Regione Marche mostrano come il virus, per la maggior parte dei casi la variante Omicron, corra ancora anche tra i giovani: 1.787 nuovi positivi da 0 a 18 anni. La fascia più contagiata è sempre quella 6-10 anni, i bambini della scuola elementare, con 597 casi registrati. Sono 103 i piccolissimi, da 0 a 2 anni, e 238 da 3 a 5. Tra i casi ci sono 629 persone che accusano sintomi; comprendono 2.453 contatti stretti di positivi, 1.354 contatti domestici, 127 in ambito scolastico/formativo, 29 in ambiente di vita/socialità, 2 in setting lavorativo, 1 assistenziale e 2 sanitario.  Nelle ultime 24 ore sono aumentati a 358 i ricoverati per Covid-19 nelle Marche (+1 rispetto a ieri), dei quali 57 in Terapia intensiva (-1 rispetto a ieri) e 301 in Area medica; in particolare i pazienti in Semintensiva sono 71 (-1) e quelli in reparti non intensivi 230 (+3 rispetto a ieri) mentre 31 persone sono state dimesse nell'ultima giornata Dal bollettino dell'Osservatorio epidemiologico regionale risultano, purtroppo 8 decessi correlati al Covid: una 61enne di Civitanova Marche, un 74enne di Tolentino, una 90enne di Senigallia, una 81enne di Porto San Giorgio, un 74enne di Offida, una 89enne di Appignano, una 89enne di Senigallia e un 47enne di Porto Sant'Elpidio. 

27/01/2022 10:55
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