Attualità

Il Tar respinge il ricorso contro la sentenza dell'Anac: no a Pezzanesi come presidente del Cosmari

Il Tar respinge il ricorso contro la sentenza dell'Anac: no a Pezzanesi come presidente del Cosmari

Il Tar ha respinto il ricorso contro la sentenza dell'Anac. Giuseppe Pezzanesi non può essere presidente del Cosmari.  La stessa Azienda informa: "Si comunica che il presidente facente funzione Giuseppe Giampaoli ha informato i sindaci dei Comuni soci del Cosmari che il Tar Lazio con sentenza pubblicata in data odierna, ha respinto il ricorso per annullamento, previa sospensione cautelare, della delibera ANAC n. 346 del 20 luglio 2022 avente a oggetto “Ipotesi di inconferibilità dell'incarico di presidente del CdA della società Cosmari s.r.l.”. Nei prossimi giorni l’assemblea dei Comuni soci di Cosmari sarà chiamata ad assumere i conseguenti provvedimenti".

06/09/2023 15:26
Lavori in via Salimbeni: strada chiusa al traffico

Lavori in via Salimbeni: strada chiusa al traffico

Per lavori edili con utilizzo di una betopompa domani (7 settembre) dalle ore 13:30 alle 16 via Salimbeni, dall’intersezione con via Nazario Sauro - piazza Del Duomo all’intersezione con via San Lorenzo, a San Severino Marche, sarà vietata al transito. Inoltre verrà disposto il divieto di sosta all’altezza del civico numero 56. I soli residenti in via Salimbeni saranno autorizzati ad accedere e uscire, a velocità ridotta, in senso unico alternato.    

06/09/2023 13:01
Pieve Torina, oltre 60mila presenze in due mesi: "Stagione estiva da record"

Pieve Torina, oltre 60mila presenze in due mesi: "Stagione estiva da record"

“Oltre 60.000 presenze in appena due mesi”. È racchiuso in questi numeri il successo straordinario della stagione estiva 2023 di Pieve Torina. La novità del percorso Kneipp, che ha attratto visitatori da tutto il centro Italia, la piscina, vera oasi di benessere, il Parco Rodari, luogo ideale per gli eventi, la pista ciclabile, per gli appassionati di bike. Il tutto condito da spettacoli teatrali, musica, sfilate, cinema all’aperto, fuochi d’artificio, cene a tema, iniziative per i bambini. I riconoscimenti internazionali come la visita del console di Taiwan presso la Santa Sede, Antonio Cho, e delle delegazioni croate che hanno partecipato a Fabulando qualificano ulteriormente il lavoro che stiamo portando avanti così come le ricadute positive certificate dalle attività commerciali”. È il sindaco Alessandro Gentilucci a tracciare un primo bilancio di un’estate che ha davvero superato ogni aspettativa in quanto a presenze registrate nel territorio comunale di Pieve Torina. “È il riconoscimento di un impegno costante che stiamo portando avanti da subito dopo il sisma, connettendoci a quelle che sono le specificità del nostro contesto: ambiente incontaminato, aria pulita, natura splendida, ricchezza d’acqua, in una parola sostenibilità. E siamo solo all’inizio” conclude Gentilucci, “perché abbiamo in serbo progettualità in grado di potenziare ulteriormente le attrazioni del nostro territorio e farne un vero e proprio motore per il rilancio turistico dell'intera area dei Sibillini".    

06/09/2023 11:33
Civitanova, assunzioni in Comune: i nuovi dipendenti ricevuti dal sindaco

Civitanova, assunzioni in Comune: i nuovi dipendenti ricevuti dal sindaco

Sono stati ricevuti il primo settembre a Palazzo Sforza, i nuovi dipendenti del Comune di Civitanova Marche che hanno preso servizio a seguito dell’espletamento di varie procedure concorsuali. Ad accoglierli, in occasione del loro “primo” giorno di lavoro, c’erano il sindaco Fabrizio Ciarapica e l’assessore al Personale Claudio Morresi, insieme al Segretario Generale Sergio Morosi, alla comandante della polizia locale Daniela Cammertoni e al dirigente sett. VII Concetta Moroni. L’Ingegner Sandra Giannarettini ha assunto la dirigenza del settore Urbanistica (dal 01 agosto) e altre dieci unità hanno iniziato il primo di settembre. Si tratta di un ufficiale e di tre agenti della polizia locale ed un quarto è previsto dal 2 ottobre. Tre sono invece gli istruttori tecnici geometri, di cui uno destinato al settore Urbanistica, uno alla gestione del Patrimonio ed uno al Servizio Commercio. Due istruttori amministrativi sono destinati al Servizio Messi e uno al Servizio Turismo, a sostituzione di una dipendente che ha chiesto il trasferimento all’Università di Macerata. Il Servizio Informatica è stato integrato da un’unità di categoria D proveniente dalla Regione Marche. Nel prossimo mese è prevista l’entrata in servizio di un operaio e di una unità di categoria D da assegnare al I settore, per il Servizio dei Controlli Interni (assunzione tramite mobilità). Con l’ingresso del primo agosto e del primo ottobre, l’organico dell’Ente passa da 190 a 204 persone che lavorano a tempo indeterminato. “Si tratta di un ingresso sostanzioso nelle file del Comune, frutto dell’espletamento di varie procedure concorsuali piuttosto impegnative – ha spiegato il segretario Generale Sergio Morosi - Basti pensare che solo per i vigili alle prove c’erano 350 candidati. Le nuove assunzioni vanno ad integrare l’organigramma dell’Ente innestando figure in punti particolarmente sensibili”. L’organico della polizia locale, con contratto a tempo indeterminato, è passato a 34 unità comprese la comandante e tre ufficiali, oltre a tre unità con contratto a tempo determinato prorogato fino al mese di ottobre. Altro rilevante apporto è per il Servizio Informatica, anche nella prospettiva della messa a terra di quattro finanziamenti ottenuti nell’ambito del PNRR indirizzati all’ammodernamento dei siti del Comune, nonché alla messa in atto di vari interventi per la sicurezza nella conservazione di dati. Il ricorso ai contratti flessibili è piuttosto limitato in quanto riguarda solo un dirigente LL.PP., tre unità dello staff del sindaco e tre agenti polizia stagionali. Nel settore Servizi Sociali i vari contratti in essere hanno consentito di disporre al Comune di altre 5 unità per assicurare quanto necessario per tutto l’Ambito sociale che comprende 9 Comuni. “Ci fa piacere conoscervi di persona e sono lieto di darvi il benvenuto a Palazzo Sforza a nome mio e di tutta l’Amministrazione comunale – ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica. Le nuove assunzioni rappresentano un momento importante dello sforzo di questa Amministrazione per il rinnovo dell’apparato comunale, un investimento necessario per potenziare la macchina amministrativa e garantire così migliori servizi ai cittadini". "Dal nostro insediamento nel 2017 ad oggi, oltre la metà di tutto l’organico comunale ha visto una successione dovuta una notevole mobilità fra enti, al raggiungimento dell’età pensionabile di numerosi dipendenti e alla necessità di innovazioni gestionali, nonché per far fronte alle incombenze conseguenti ai finanziamenti Pnrr. Gli investimenti sul personale vanno di pari passo al dato positivo della crescita demografica che si registra nella nostra città”.   Nell’incontro, il sindaco ha inoltre fatto presente l’importanza di questo sostanzioso apporto all’apparato comunale. “Siamo arrivati al raggiungimento di un numero di agenti soddisfacente per il settore della polizia locale – ha commentato Ciarapica, settore al quale abbiamo sempre tenuto in modo particolare in quanto cruciale per il decoro e la sicurezza sul territorio, rinnovando anche i mezzi di trasporto”. L’assessore al Personale Claudio Morresi, nel salutare i neo assunti, ha evidenziato l’importanza di un corretto comportamento nell’interagire con la cittadinanza. “Siete il front office dell’Ente – ha detto il vice sindaco Morresi – avete quindi un ruolo davvero importante nei confronti dei nostri cittadini. Siamo sicuri saprete svolgere il vostro compito con educazione, intelligenza e buon senso, professionalità e responsabilità per elargire servizi efficienti alle persone e far crescere la nostra città”. I nuovi dipendenti sono: Giannarettini Sandra (dirigente), Fiè Mariano, istruttore direttivo polizia locale (C1), Romagnoli Giorgio, agente polizia locale (C1), Pagliarini Andrea, agente polizia locale (C1), Ancona Luca, agente polizia locale (C1) Zamponi Andrea, agente polizia locale (C1 - in servizio dal 2 ottobre), Iualè Andrea, istruttore direttivo Informatico (D1), Scorolli Luca, istruttore Geometra (C1), Paciarelli Giorgio, istruttore geometra (C1), Renzi Davide, istruttore geometra (C1), Ercoli Lucia, istruttore amministravo (C1), Ambrogi Cristina, istruttore amministrativo (C1).

06/09/2023 11:03
Treia accoglie Nikol, la bimba nata da una famiglia in fuga dalla guerra

Treia accoglie Nikol, la bimba nata da una famiglia in fuga dalla guerra

La fine dell’estate e le calde luci di settembre hanno salutato l’arrivo della piccola Nikol Lysyhanych. Ieri pomeriggio all’ospedale di Macerata è nata la seconda bimba (in ordine di tempo) da una famiglia ucraina che ha trovato rifugio a Treia, dallo scoppio della guerra.  Una grande gioia per il papà, la mamma e il fratellino che tra pochi giorni compirà 5 anni, ma anche per l’intera comunità treiese che ha saputo accogliere e abbracciare tanti ucraini in fuga dalla guerra, dal febbraio del 2022. La famiglia di Nikol è arrivata l’anno scorso in primavera a Treia ed è stata tra le prime ad arrivare sul territorio. Grazie al collegamento con una zia che abita in città ormai da tanti anni, Serhii e Kristina insieme a loro figlio Daniel hanno lasciato l’Ucraina, la propria casa e la propria vita a Odessa assediata e sotto i bombardamenti, arrivando in Italia, a Treia, appunto, dove hanno trovato ospitalità e piano piano si sono inseriti nella comunità rendendosi autonomi e per un periodo lavorando anche per una nota azienda del territorio.  «Siamo contentissimi per la nascita di questa bimba, è la vita che continua nonostante tutto ciò che sta accadendo. Noi ringrazieremo sempre Treia per averci accolto, siamo di Odessa e la nostra città è sotto bombardamenti. Il nostro desiderio è quello di tornare prima o poi, ma per adesso sappiamo che non è possibile. All’inizio non è stato facile e da parte nostra c’è sempre un pensiero al posto in cui sono le nostre origini. I bambini, i più piccoli si sono invece talmente inseriti che non vogliono più tornare in Ucraina. Nel primo periodo è stato difficile, lasciare la propria casa e la propria vita, ma poi per tanti di loro che sono più piccoli e hanno la capacità di adattamento migliore rispetto a un adulto, ormai è Treia il posto in cui desiderano stare». Dall’inizio della guerra sono circa 90 le persone accolte a Treia che è stato il primo comune nelle Marche a firmare il nuovo modello di accoglienza con la Prefettura di Macerata per gestire l’arrivo e l’inserimento dei cittadini in fuga dalla guerra. Diverse le iniziative proposte per l’inserimento: corsi di italiano, il trasporto alle colonie estive, corsi d’inserimento nelle scuole, gite per far conoscere il territorio.

05/09/2023 16:42
Tolentino, dopo 25 anni si chiude la vicenda dell'eredità Tassoni. Alla fondazione del Comune 8 milioni di immobili

Tolentino, dopo 25 anni si chiude la vicenda dell'eredità Tassoni. Alla fondazione del Comune 8 milioni di immobili

A distanza di 25 anni arriva la parola fine alla vicenda dell’eredità dell’avvocato Gianfranco Tassoni. Questo è quanto annunciato dal sindaco di Tolentino Mauro Sclavi in un lungo comunicato stampa condiviso lunedì. “Ora, la Fondazione [Tassoni-Porcelli], potrà iniziare ad operare mediante la realizzazione di opere ad uso della comunità e borse di studio degne della volontà del testatore”, scrive il sindaco. Un comunicato che segna la fine di un percorso estremamente tortuoso, perché la storia dell’eredità è una molto travagliata e che per un quarto di secolo ha visto più parti affrontarsi in un’estenuante e incerta battaglia legale. Per iniziare, però, partiamo dall’unica certezza di tutta questa vicenda: il volere di Gianfranco Tassoni. L’avvocato tolentinate è stato sicuramente un personaggio unico: senza eredi diretti, solitario e con una grande passione per i cani. Un amore codificato nel suo testamento, scritto due anni prima della sua scomparsa, in cui lascia il suo ingente capitale in mano a delle fondazioni da costituirsi che si sarebbero occupate delle due cose più care all’avvocato. Da una parte l’assistenza agli animali abbandonati e in particolar modo ai cani, dall’altra l’assegnazione di borse di studio per studenti delle università marchigiane. Poco dopo la sua scomparsa, tre fondazioni vengono costituite, ognuna prefissandosi l’obiettivo di perseguire l’opera filantropica dell’avvocato Tassoni. Una situazione scomoda che getta rapidamente l’eredità in balia di un complicato percorso legale. Un percorso reso ancora più difficile dall’entrata in scena di Ilde Manetta, cugina teramana di Tassoni, che richiede l’annullamento del testamento e il suo riconoscimento come unica erede legittime di Gianfranco Tassoni. Da questo momento in poi la storia va avanti a colpi di martello del giudice. Prima in primo grado e poi in appello la signora Manetta la spunta sulle tre fondazioni che si ritrovano escluse, più per un vizio di forma e cavilli legali che altro. Almeno fino al ricorso a Roma alla Corte di Cassazione, voluto dalla Fondazione Tassoni-Porcelli, istituita dal Comune di Tolentino. Nel luglio del 2017 la Cassazione, riesaminando il giudizio della Corte d’Appello di Ancona, ribalta parzialmente le sentenze precedenti. La Fondazione Tassoni-Porcelli viene riconosciuta come legittima interlocutrice, mentre viene esclusa la Fondazione Severino Servanzi Collio. Una terza fondazione di Macerata, la Fondazione per l’assistenza agli animali abbandonati, rinuncia all’appello in Cassazione e si ritira dal contenzioso. A questo punto, fatta eccezione per un breve ricorso della Fondazione Severino Servanzi Collio, perso nel 2019, rimangono solo due parti a contendersi l’eredità Tassoni. La fondazione del Comune di Tolentino e Ilda Manetta e la previsione è quella di un ritorno alle aule di tribunale per l’assegnazione dell’eredità. O almeno quello che rimane dell’eredità, perché, tra una sentenza e l’altra, l’erede Manetta ha avuto per un breve periodo la possibilità di disporre liberamente dei beni immobili e mobili lasciati dal defunto Tassoni. La battaglia legale, però, non c’è. Nel 2017 la Fondazione Tassoni-Porcelli, a quel punto sotto il controllo dell’amministrazione comunale di Giuseppe Pezzanesi, intavola una trattativa con la signora Manetta. Stando a Pezzanesi “Per evitare dieci o vent’anni anni di processi, i legali suggeriscono un accordo privato con gli eredi". E dunque si divide quasi a metà. Alla Fondazione va un patrimonio immobiliare stimato, all’epoca, attorno agli 8 milioni di euro. Ilda Manetta ottiene poco meno, ma dall’accordo vengono esclusi i beni mobili che rimangono all’erede teramana: soldi, gioielli, opere d’arte. Secondo l’ex-sindaco "è un buon accordo, non solo per il capitale recuperato, ma anche per l’importanza strategica degli immobili ottenuti". Insomma, la situazione sembra essere risolta, almeno adesso la fondazione dispone di un capitale e può iniziare il proprio operato filantropico e sociale. Al 2022 la Fondazione, però, non ha ancora cominciato e nel frattempo si vota a Tolentino. Silvia Luconi, vicesindaca di Pezzanesi, perde contro Mauro Sclavi e il nuovo primo cittadino inizia da subito ad esaminare le carte della vicenda Tassoni. “Ho rinvenuto un documento, voluto e concordato dalla vecchia amministrazione, sulla cui opportunità ho fin da subito avuto dubbi e che mi sono riservato di analizzare” scrive il sindaco in un comunicato stampa". "Non scendendo nei dettagli dell’operazione il sindaco comunica che la Fondazione ha ottenuto dall’erede Manetta la cessione di un terreno e di alcuni immobili siti in Tolentino, rimasti fuori dall’accordo precedente. Secondo lo staff del sindaco, tornano alla fondazione proprietà immobili dal valore di svariate centinaia di migliaia euro e dall’ubicazione assolutamente strategica. Una piccola vittoria, stando all’ex sindaco Pezzanesi, che rivendica il suo accordo come il vero punto pivotale della faccenda, “Un risultato ignorato dall’attuale amministrazione".  A conclusione della sua nota stampa il sindaco Sclavi aggiunge anche un dettaglio importante. Fa sapere di aver sostituito il direttore della Fondazione Tassoni-Porcelli perché contemporaneamente presidente della Fondazione Severino Servanzi Collio con la quale, almeno fino al 2019, era ancora in contenzioso per la gestione dell’eredità. Parlando con Pezzanesi, ci siamo fatti spiegare meglio questa scelta di appuntare lo stesso uomo alla guida di due fondazioni che si incontravano sicuramente sulle finalità filantropiche del patrimonio Tassoni, ma si scontravano sul campo di battaglia legale. “Essendo stata esclusa la Servanzi-Collio dalla Cassazione nel 2017 [e poi definitivamente nel 2019], l’ho ritenuto un atto opportuno”. Un modo, secondo Pezzanesi, per stemperare le ruggini che la Servanzi-Collio aveva in corpo per essere stata esclusa e per mostrare l’intento di dare continuità all’operato, per ora rimasto su carta, delle due fondazioni.

05/09/2023 16:30
Macerata, in arrivo nuove corse dirette a Piediripa, Sforzacosta e bus per i centri commerciali

Macerata, in arrivo nuove corse dirette a Piediripa, Sforzacosta e bus per i centri commerciali

La Giunta comunale ha approvato il nuovo programma di esercizio ordinario del servizio di trasporto pubblico locale, come proposto da Apm, che entrerà in vigore a ridosso dell’avvio del periodo scolastico; la riorganizzazione prevede modifiche puntuali in ordine al periodo scolastico (settembre-giugno) ed estivo (luglio-agosto), nella duplice articolazione feriale e festiva. Il nuovo programma, oltre a una rimodulazione delle corse in base a una valutazione effettuata sulle corse cittadine, attua buona parte delle istanze e proposte di intervento già manifestate dagli studenti universitari per il servizio di trasporto pubblico, oltre al ripristino della Linea 6 (ex circolare) con l’adeguamento agli orari di passaggio dei treni per garantire il maggior numero possibile di coincidenze dalla stazione ferroviaria. Prevista anche l’istituzione di due nuove linee di collegamento diretto tra le frazioni di Sforzacosta e Piediripa e con le zone commerciali di Corridonia e Piediripa, sprovviste, sino a oggi, di una linea diretta in quanto non effettuate neanche dal vettore extraurbano provinciale. “Abbiamo accolto le richieste dei cittadini e, prime tra tutte, quelle relative ai collegamenti con le due principali frazioni di Sforzacosta e Piediripa dove molti maceratesi, soprattutto anziani, si dirigono per usufruire dei vari centri medici in zona - ha commentato l’assessore al Trasporto Pubblico Locale Laura Laviano -". "Dopo un proficuo confronto con il rettore John McCourt e con la comunità universitaria abbiamo accolto gran parte delle loro richieste per agevolare gli studenti sia in relazioni all’inizio che al termine delle lezioni. Insieme all’Università di Macerata stiamo cercando di capire come predisporre, grazie a una compartecipazione, delle navette per il giovedì universitario; insieme all’Ateneo e ad Apm stiamo anche valutando di poter fornire abbonamenti a tasso agevolato agli studenti. Infine, tale riorganizzazione non ha comportato un aumento di chilometri rispetto a quelli riconosciuti a contributo dalla Regione Marche al Comune di Macerata (816.496 km)”. In merito alla riorganizzazione, per quanto riguarda il periodo scolastico nei giorni feriali sarà riattivata la corsa delle 14:10 della Linea 1 utilizzata dagli studenti che provengono dalle scuole di altri paesi limitrofi e la corsa delle 20:14 a servizio della sede universitaria di Villa Lauri per il rientro degli studenti che, lì, frequentano le lezioni. Per quanto riguarda la Linea 2 sarà eliminato il passaggio Corso Cairoli/viale Don Bosco e attivata una nuova fermata alla stazione di Vallebona con il mantenimento della corsa delle 20:10 per il rientro a casa dal lavoro.  Rimangono invariate le Linee 3 e 4 mentre per la Linea 5 saranno riattivate le corse delle 14:08 e delle 14:35 per il ritorno a casa da lavoro. La Linea 6 sarà adeguata con gli orari di passaggio dei treni per garantire il maggior numero possibile di coincidenze mentre per la Linea 7 saranno soppresse le corse delle 9:30, 14:41, 15:36, 16:29, 17:36 e 18:33 e sostituite da una nuova Linea 7/10 e dal prolungamento della stessa fino al Corridomnia. Per la Linea 8 saranno soppresse le corse delle 9:03, 10:08, 11:03, 15:02, 17:10, 18:03 e 19:08 sostituite dalla nuova Linea 7/10 fino al Corridomnia. Per la Linea 9 è previsto il transito in via Panfilo nella fascia oraria pomeridiana mentre saranno soppresse le corse delle 9:26, 15:03, 15:56, 16:51, 17:41 e 18:31 sostituite sempre dalla nuova Linea 7/10. Per la Linea 11 si provvederà alla riattivazione del transito a Montanello nelle corse delle 8:15 e delle 11:10 e alla soppressione delle corse delle 14:10, 14:42, 15:15, 16:00, 17:10, 19:05, 19:50 sostituite con il passaggio in via Panfilo della Linea 9 nella fascia pomeridiana. Per la Linea 12, la corsa di ritorno da Colbuccaro delle 18:45 transiterà anche a Piediripa. La nuova linea 7/10, che effettuerà 20 corse al giorno (giardini Diaz, via Bramante, Piediripa, centri commerciali, Sforzacosta, via Roma e giardini Diaz) costituisce un collegamento totalmente nuovo e diretto tra le due frazioni e le zone commerciali. Le corse bis a servizio degli studenti per le varie scuole restano sostanzialmente invariate ed eventuali modifiche agli orari delle singole corse potranno essere apportate sulla base delle esigenze didattiche che verranno comunicate dai singoli istituti scolastici all’inizio delle lezioni. Per quanto riguarda il periodo festivo, la linea Circolare rimane invariata con la modifica di percorso al rione Pace mentre per Linea 8 sono stati raccordati gli orari di partenza e arrivo di tutte le linee per garantire le coincidenze al capolinea dei giardini Diaz. La Linea 9 rimane invariata con la possibilità di raggiungere il centro commerciale di Montecassiano previa richiesta di servizio da parte del Comune di Montecassiano e predisposizione dell’area di fermata. Invariata la Linea 10 con i soli aggiustamenti di orario. Per quanto riguarda il periodo festivo restano confermate tutte le specifiche di servizio adottate per ogni linea nel periodo scolastico e non vengono effettuate le corse bis scolastiche. Inoltre, per il mese di agosto, il servizio festivo viene esteso anche alle giornate di sabato. Il servizio di traporto pubblico locale non sarà svolto nei seguenti giorni festivi: 1 gennaio, 6 gennaio, Pasqua e Lunedì dell’Angelo, 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno, 15 agosto, 8 dicembre, 25 e 26 dicembre.

05/09/2023 15:07
Civitanova, Centro per la famiglia; ripartono le attività

Civitanova, Centro per la famiglia; ripartono le attività

Il Centro per la Famiglia dell’assessorato alla Famiglia del Comune di Civitanova Marche in gestione all’ASP Paolo Ricci prosegue la sua attività con un’offerta di servizi rivolti alla famiglia all’interno del progetto “Civitanova Città con l’Infanzia”. Con l’inizio dell’anno scolastico partirà una nuova avventura per i bambini di età compresa tra 8 e 11 anni: si tratta di un laboratorio creativo, a posti limitati, intitolato: “Raccontando l’Arte”, un percorso immersivo che ha come obiettivo quello di creare uno spazio ed un luogo dove poter respirare l’Arte e essere protagonista delle proprie opere che si andranno ad incontrare con le creazioni del compagno di attività per dare vita ad una nuova narrazione artistica. Questo percorso si svolgerà attraverso 12 incontri in presenza (sede del Centro per la Famiglia in vicolo San Silvestro 11 Civitanova Alta), con la guida dell’esperta Francesca Pasqueretta, a partire dal giorno 20 settembre dalle ore 17 alle ore 19. “Ripartono le attività autunnali del centro per la Famiglia dell’Amministrazione comunale – ha dichiarato l’assessore ai Servi sociali Barbara Capponi. Continuiamo a fare rete con e tra le famiglie e ad offrire attività gratuite per tutti, con percorsi pensati per età differenti ed interessi variegati, nel pieno spirito di inclusione, integrazione e valorizzazione dei talenti di ciascuno". "Abbiamo voluto con questa progettualità avvicinare i più giovani all'arte, convinti e consapevoli che possa davvero essere uno strumento di crescita umana e personale. Civitanova città con l'infanzia è anche questo". Gli incontri proseguiranno per tutti i mercoledì (esclusi i festivi) fino al 13 dicembre allo stesso orario. Il laboratorio, come tutti i servizi del Centro per la Famiglia, è gratuito per tutte le famiglie che ne usufruiscono. Dal 4 settembre sarà possibile iscriversi chiamando il numero 0733 78361 del Centro, lasciando i dati anagrafici del bambino e recapiti dell’adulto di riferimento. Il modulo di iscrizione potrà essere compilato il giorno 20 settembre quando il bambino sarà accompagnato al primo incontro. Proseguono inoltre gli incontri rivolti ad adulti, genitori, educatori, insegnanti per la fascia di età 0/6 anni, con inizio 10,30: sabato 30 settembre presso il Nido La Lumachina (via Quasimodo San Marone) si terrà un incontro con la pedagogista e le educatrici per dare delle risposte ad alcune domande che spesso il genitore si pone sul tema “morsi, calci e pugni”; sabato 14 ottobre presso la sede ASP Paolo Ricci Via Einaudi 144, i neogenitori avranno l’opportunità di confrontarsi tra loro con la mediazione di un’esperta psicologa sulla delicata fase che coinvolge “la vita di coppia dopo la nascita dei figli”; sabato 28 ottobre (sede di via Einaudi 144) incontro dedicato a “le regole” nella fascia d’età 0/6 anni.         

05/09/2023 12:30
Assemblea per Villa Buonaccorsi, c'è anche il ministro Sangiuliano. L'associazione Villae chiede chiarezza

Assemblea per Villa Buonaccorsi, c'è anche il ministro Sangiuliano. L'associazione Villae chiede chiarezza

Assemblea pubblica il prossimo giovedì 7 settembre per parlare del futuro di Villa Buonaccorsi, a Potenza Picena, dove sarà presente anche il ministro della cultura Gennaro Sangiuliano. Riguardo all'evento, però, monta la protesta dell'associazione Villae – cha da anni segue la vicenda e che ha stilato un manifesto in 10 punti per chiedere la gestione pubblica della dimora storica - la quale parla di “scandalo” per via del mancato coinvolgimento da parte dell'amministrazione comunale nei confronti della stessa associazione. “Con sorpresa e delusione, abbiamo notato che il Comune ha programmato un evento pubblico riguardo al futuro di Villa Buonaccorsi, informando la comunità con breve preavviso attraverso un annuncio criptico Save the Date – afferma Francesco Cingolani dell’associazione Villae –. senza alcuna coordinazione preliminare con l’associazione che da due anni sollecita l’inclusione della cittadinanza nella vicenda di Villa Buonaccorsi. “Ricordiamo che nel 2021 la commissione consiliare, che si occupa di Villa Buonaccorsi, ha collaborato con i rappresentanti dell’associazione nella redazione di un manifesto in 10 punti, successivamente approvato e sottoscritto dal comune di Potenza Picena e questo manifesto è stato inviato al ministero della Cultura. Tuttavia, nonostante l’importanza di tale documento, la nostra comunità è stata tenuta all’oscuro delle decisioni e delle azioni intraprese dal comune, dalla Regione e dal Ministero”. L’associazione ha anche lanciato ad aprile una petizione pubblica: “Il recente annuncio di un’assemblea pubblica riguardante Villa Buonaccorsi, diffuso in modo precipitoso e maldestro, ha rafforzato la sorpresa e il malcontento della comunità, data l’assenza di un adeguato preavviso e di coordinazione con le entità locali interessate". "In vista dell’imminente evento – prosegue Cingolani – chiediamo pertanto che venga previsto uno spazio dedicato per discutere questi importanti argomenti e chiarire la posizione del Comune, della Regione e del Ministro che sarà presente all’evento riguardo al manifesto, al contenuto della petizione dei cittadini”. ++ AGGIORNAMENTO 7 SETTEMBRE ++  A causa della convocazione del Consiglio dei Ministri, l’Assemblea Pubblica prevista per il pomeriggio di giovedì 7 settembre, alle ore 18 presso il Cine Teatro Divina Provvidenza di Porto Potenza Picena, inerente il complesso di Villa Buonaccorsi, sarà rinviata per l’impossibilità del Ministro alla Cultura, Gennaro Sangiuliano, a partecipare. L'incontro pubblico a Potenza Picena con il ministro e con le altre Autorità è stato posticipato al 17 ottobre prossimo.     

05/09/2023 11:50
Le Marche non sono una regione per giovani: persi 30.837 under 34 nel giro di dieci anni

Le Marche non sono una regione per giovani: persi 30.837 under 34 nel giro di dieci anni

Negli ultimi 10 anni è diminuito di 30.837 unità il numero di giovani marchigiani tra i 15 e i 34 anni: dai 320.844 del 2013 agli attuali 290.007 ( -9,6%), dato peggiore della media nazionale (-7,4%). Secondo le stime di Unioncamere - Anpal- sistema informativo Excelsior, rielaborate dall'ufficio studi di Confartigianato, saranno 37.500 i dipendenti privati che andranno in pensione nei prossimi cinque anni. "Le conseguenze della crisi demografica - sottolinea Gilberto Gasparoni segretario di Confartigianato Marche - si riflettono anche sul sistema delle imprese con il calo della forza lavoro e la difficoltà di trovare giovani qualificati ai quali trasmettere il prezioso saper fare". Per questo mese di settembre, sempre secondo le previsioni, sono 12.780 le figure richieste dalle imprese delle Marche (-370 rispetto a settembre 2022) e tra queste il 54,9% risulta di difficile reperimento.  Tra settembre e novembre saranno 35.220 le entrate previste (+ 140 rispetto a settembre-novembre 2022). Tra le cause di difficile reperimento, come emerge da un recente rapporto di Confartigianato, per il 32,4% dei lavoratori è dovuto alla mancanza di candidati ed il 10,8% all'inadeguata preparazione dei candidati. "La difficoltà delle nostre imprese dipende dalla crisi demografica al gap tra scuola e mondo del lavoro, dalla rivoluzione digitale fino alle nuove aspettative e propensioni, soprattutto dei giovani, nei confronti del lavoro". "Serve - conclude Gasparoni - un'operazione di politica economica e culturale che avvicini la scuola al mondo del lavoro, per formare i giovani con una riforma del sistema di orientamento scolastico che rilanci gli Istituti Professionali e gli Istituti Tecnici, investa sulle competenze a cominciare da quelle digitali e punti sull'alternanza scuola lavoro e sull'apprendistato duale e professionalizzante".

05/09/2023 11:00
Giovanni Allevi annuncia: "Un passo alla volta sto uscendo dall'inferno"

Giovanni Allevi annuncia: "Un passo alla volta sto uscendo dall'inferno"

“Adesso sono come un reduce, tormentato dalle ferite e dagli incubi, ma un passo alla volta, eroicamente, sto uscendo dall'inferno". Giovanni Allevi, in cura per un mieloma, pubblica sui social un nuovo aggiornamento sulle sue condizioni di salute. Il musicista, insieme al messaggio lascia ai fan una foto in cui lo si vede in piedi in quella che sembra una sala di riabilitazione. "La mia condizione mi conferma che esiste un mondo, fatto di umanità, gentilezza, autenticità e coraggio", aggiunge l'artista che comunicò di essere malato a giugno 2022.

04/09/2023 17:10
Tolentino, lavori al passaggio a livello di viale Vittorio Veneto: ecco come cambia la viabilità

Tolentino, lavori al passaggio a livello di viale Vittorio Veneto: ecco come cambia la viabilità

Cambia la viabilità per lavori al passaggio a livello di viale Vittorio Veneto. La ditta incaricata dei lavori ne ha chiesto la chiusura temporanea d dalle ore 08:00 del 6 settembre sino alle ore 20 del 7 settembre con conseguente divieto di transito veicolare e pedonale. La Giunta comunale ha ritenuto, quindi, necessario apportare modifiche alla circolazione stradale nella zona circostante al fine di garantire la sicurezza della circolazione stradale e consentire lo svolgimento dei  lavor.   Pertanto “dalle ore 8:00 di mercoledì settembre alle ore 20:00 di giovedì settembre vige il divieto di transito veicolare e pedonale in entrambi i sensi di marcia lungo viale Vittorio Veneto da intersezione con piazzale Europa per la chiusura temporanea del passaggio a livello ferroviario, sito al Km 46+026”. “Per coloro che provengono da piazzale Europa sarà in vigore il divieto di svoltare a destra e l’ obbligo di circolazione verso via Bezzecca, viale XXX Giugno e piazzale Europa". "Per coloro che provengono da via Lauro Cappellacci divieto di svoltare a destra e obbligo di circolazione a sinistra in viale Vittorio Veneto".

04/09/2023 16:49
Macerata, rotatoria di via Mattei: al via i lavori per 70mila euro. Come cambia la viabilità

Macerata, rotatoria di via Mattei: al via i lavori per 70mila euro. Come cambia la viabilità

Partiranno mercoledì 6 settembre i lavori di manutenzione straordinaria della rotatoria tra via Mattei e via Tucci per un importo di circa 70mila euro. L’opera di fresatura dell’asfalto ammalorato e di rifacimento con binder e tappeto di usura verrà terminata entro l’avvio delle lezioni delle scuole, in modo da non interferire con la ripresa dell’attività scolastica. “Con questo intervento, reso indispensabile dal progressivo deterioramento della sede stradale, diamo continuità all’opera di manutenzione conclusa nei giorni scorsi su via Tucci" – ha commentato l’assessore ai Lavori Pubblici Andrea Marchiori -. "Grazie alla variazione di bilancio fortemente voluta dai consiglieri di maggioranza e approvata nei mesi scorsi, con conseguente maggiore dotazione finanziaria destinata alla manutenzione di strade e marciapiedi, l’intero intervento sarà finanziato con risorse interne senza attingere a mutui. Invitiamo gli utenti a usare la massima prudenza e, ove possibile, a scegliere percorsi alternativi per recarsi sui luoghi di interesse”. In relazioni ai lavori, il comandante della polizia locale Danilo Doria ha firmato un’ordinanza che prevede, fino al termine dei lavori, con orario 0-24, il divieto di transito con sbarramento fisico a tutti i veicoli eccetto quelli della ditta esecutrice per la rotatoria di via Mattei/via Roma e la direzione obbligatoria “dritto” per i veicoli circolanti in via Roma (lato Sforzacosta).  In caso di necessità potranno essere adottate le seguenti modifiche: divieto di transito con sbarramento a tutti i veicoli per via Tucci (direzione via Mattei); direzione obbligatoria dritta in via dei Velini/Bordo Peranzoni, per i veicoli con massa a pieno carico di 3,5 tonnellate e per i veicoli provenienti da Villa Potenza. Previsto, infine, il divieto di transito con sbarramento a tutti i veicoli con direzione via Tucci presso la rotatoria di via Mattei/via Pesaro.  

04/09/2023 14:04
Messaggi telefonici per convincere l’ex a riprendere la relazione: vale una condanna

Messaggi telefonici per convincere l’ex a riprendere la relazione: vale una condanna

Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avvocato Oberdan Pantana, “Chiedilo all'avvocato”. In questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato tematiche riferibili ai rapporti sentimentali che spesso e volentieri vanno a terminare. Di seguito la domanda di una lettrice di Civitanova Marche che chiede: “A quale responsabilità può andare incontro l’ex compagno che invia messaggi telefonici per riprendere una relazione sentimentale che sa di essere definitivamente terminata?" A tal proposito è utile ricordare che con il reato di molestia o disturbo alle persone il legislatore ha inteso tutelare la tranquillità pubblica per l'incidenza che il suo turbamento ha sull'ordine pubblico, data l'astratta possibilità di reazione. L'interesse privato individuale riceve una protezione soltanto riflessa e la tutela penale è accordata anche senza e pur contro la volontà delle persone molestate o disturbate, dal momento che ciò che viene in rilievo è la tutela della tranquillità pubblica per i potenziali riflessi sull'ordine pubblico di quei comportamenti idonei a suscitare nel destinatario reazioni violente o moti di ribellione. L'elemento materiale della molestia è costituito dall'interferenza non accettata che altera fastidiosamente o in modo inopportuno, immediato o mediato, lo stato psichico di una persona (Sez. 1, n. 19718 del 24/03/2005) e l'atto per essere molesto deve non soltanto risultare sgradito a chi lo riceve, ma deve essere anche ispirato da biasimevole, ossia riprovevole motivo o rivestire il carattere della petulanza, che consiste in un modo di agire pressante ed indiscreto, tale da interferire nella sfera privata di altri attraverso una condotta fastidiosamente insistente e invadente (Sez. 1, Sentenza n. 6064 del 06/12/2017). Inoltre si rileva come il reato di molestia non ha natura necessariamente abituale e richiede necessariamente una reiterazione di comportamenti intrusivi e sgraditi nella vita altrui, sicché può essere realizzato anche con una sola azione purché particolarmente sintomatica dei motivi specifici che l'hanno ispirata. L'elemento soggettivo del reato invece consiste nella coscienza e volontà della condotta, tenuta nella consapevolezza della sua idoneità a molestare o disturbare il soggetto passivo, senza che possa rilevare l'eventuale convinzione dell'agente di operare per un fine non biasimevole o addirittura per il ritenuto conseguimento, con modalità non legali, della soddisfazione di un proprio diritto (Sez. 1, n. 50381 del 07/06/2018). Con riferimento all'intento della condotta costituito da biasimevole motivo, è sufficiente anche il compimento di un unico gesto, come nel caso di una sola telefonata effettuata con modalità rivelatrici dell'intrusione nella sfera privata del destinatario (Sez. 1, n. 3758 del 07/11/2013). Quanto alla possibilità che il reato sia integrato mediante l'invio di sms e messaggi WhatsApp, secondo quanto condivisibilmente affermato di recente dalla Suprema Corte, ciò che rileva ai fini della sussistenza del reato in parola "è il carattere invasivo della comunicazione non vocale, rappresentato dalla percezione immediata da parte del destinatario dell'avvertimento acustico che indica l'arrivo del messaggio, ma anche -va soggiunto- dalla percezione immediata e diretta del suo contenuto o di parte di esso, attraverso l'anteprima di testo che compare sulla schermata di blocco", realizzandosi in tal modo in concreto una diretta e immediata intrusione del mittente nella sfera delle attività del ricevente (Sez. 1, n. 37974 del 18/03/2021). Si è altresì ritenuto che il carattere invasivo della messaggistica telematica non può essere escluso per il fatto che il destinatario di messaggi non desiderati, inviati da un determinato utente (sgradito), possa evitarne agevolmente la ricezione, senza compromettere in alcun modo la propria libertà di comunicazione, semplicemente escludendo o bloccando il contatto indesiderato (in tal senso, Sez. 1, n. 24670 del 07/06/2012); in realtà, tenuto conto che il reato di cui all'art. 660 c.p. mira a tutelare, non già la libertà di comunicazione del destinatario dell'atto molesto, ma a prevenire il turbamento della tranquillità pubblica, e considerato altresì che anche le telefonate sgradite, persino su apparato fisso, possono attualmente essere "bloccate" attraverso la apposita funzionalità, ciò che rileva ai fini della sussistenza del reato in parola, "è l'invasività in sé del mezzo impiegato per raggiungere il destinatario, non la possibilità per quest'ultimo di interrompere l'azione perturbatrice, già subita e avvertita come tale, ovvero di prevenirne la reiterazione, escludendo il contatto o l'utenza sgradita senza nocumento della propria libertà di comunicazione" (Sez. 1, n. 37974 del 18/03/2021). Pertanto, in risposta alla nostra lettrice, risulta corretto affermare che: "Integra il reato di molestie la condotta dell’uomo che non riesce ad accettare la rottura della relazione con la compagna e prova a convincerla a riprendere il rapporto inviandole ripetuti messaggi telefonici nonostante poi la stessa lo abbia bloccato” (Cass. Pen., Sez. I, sentenza n. 34821/22). Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.                                                       

03/09/2023 10:49
San Severino, avvistati diversi cinghiali nella zona di San Michele: strada chiusa per controlli

San Severino, avvistati diversi cinghiali nella zona di San Michele: strada chiusa per controlli

Scattano i controlli sulla fauna selvatica nella zona di San Michele dopo alcuni incidenti stradali e diversi avvistamenti di cinghiali. La Provincia di Macerata ha messo un’ordinanza con la quale è prevista la chiusura al transito di tutti i veicoli proprio per le operazioni di verifica. Domani (domenica 3 settembre), dalle ore 6 alle ore 10, sarà chiuso a tutti i mezzi, ad eccezione dei residenti, dei mezzi di soccorso e dei mezzi di pubblica utilità, il tratto che va dal km 6+600, all’altezza dell’intersezione per la strada comunale per Taccoli, al km 8+700, posto all’inizio del centro urbano. La polizia locale del Comune di San Severino Marche e la Polizia Provinciale saranno impegnate sul posto per regolamentare la viabilità e segnalare i percorsi alternativi.

02/09/2023 11:40
Pieve Torina, territori non serviti da telefonia: il Comune corre ai ripari. "Hotspot gratuiti nelle piazze"

Pieve Torina, territori non serviti da telefonia: il Comune corre ai ripari. "Hotspot gratuiti nelle piazze"

Al via la sperimentazione di telefonia tramite internet lungo la valle del Sant’Angelo. Tre le piazze individuate: San Vito, Val Sant’Angelo e Fiume. “Siamo arrivati a questa soluzione” ha dichiarato il sindaco, Alessandro Gentilucci, “dopo aver constatato il diniego, da parte delle compagnie telefoniche, a farsi carico di un servizio che dovrebbe essere di pubblica utilità, per ragioni meramente economiche, di puro mercato: troppa poca utenza per giustificare qualsiasi investimento”. “Per cui, a causa di ciò, abbiamo deciso di dare avvio a questa sperimentazione, con un hotspot dedicato che dovrebbe consentire un servizio di telefonia con accesso gratuito, almeno nelle piazze principali di queste frazioni. Come comune stiamo provando a sostituirci a chi dovrebbe garantire quei servizi, come la comunicazione telefonica, indispensabili per ogni comunità". "È un atto lesivo e di grave disattenzione verso territori ancora devastati. In ogni caso, se questo metodo funzionerà” conclude Gentilucci “lo adotteremo ove necessario, perché noi crediamo ancora nelle persone e non nella logica economica dei freddi numeri. Nonostante ciò che pensano i dirigenti Tim”. “TIM informa che, come già rappresentato al sindaco di Pieve Torina,  la realizzazione di nuove infrastrutture da parte della società deve necessariamente collocarsi in una logica di mercato. L’azienda, in un’ottica di sostenibilità dell’investimento, si è messa a disposizione dell’Amministrazione per trovare le necessarie sinergie tra tutte le infrastrutture presenti sul territorio, comprese quelle di altri enti o società, senza però trovare soluzioni idonee alla realizzazione di quanto richiesto dal primo cittadino del comune montano”.     

02/09/2023 09:41
Nuova viabilità di collegamento tra Civitanova Marche, Sant'Elpidio e Sant'Elpidio a Mare

Nuova viabilità di collegamento tra Civitanova Marche, Sant'Elpidio e Sant'Elpidio a Mare

Nuovo incontro a Palazzo Sforza per esaminare gli ultimi dettagli tecnici relativi alla nuova viabilità di collegamento tra i comuni di Civitanova Marche, Porto Sant’Elpidio e Sant’Elpidio a Mare, sulla scorta del progetto di fattibilità tecnico-economica redatto ed approvato dalla Regione Marche. Il sindaco Fabrizio Ciarapica ha ricevuto nei giorni scorsi i colleghi dei comuni di Sant’Elpidio a Mare Alessio Pignotti e Porto Sant’Elpidio Massimiliano Ciarpella per condividere, anche insieme ai tecnici comunali, le soluzioni ottimali sulla base delle specificità dei territori che saranno interessati dal tracciato della nuova viabilità di collegamento tra i tre comuni. A Civitanova il punto di partenza dell’opera sarà in corrispondenza del casello autostradale A14 di via Einaudi. Presenti anche l’assessore ai Lavori pubblici Ermanno Carassai e il dirigente V sett. ing. Marco Orioli per il Comune di Civitanova e l’ing. Fabio Alessandrini responsabile del settore Lavori pubblici per il comune di Porto Sant’Elpidio. Al termine della riunione, il sindaco Ciarapica ha tenuto a sottolineare l’importanza di poter realizzare questa opera strategica, sulla quale si è confrontato a più riprese con il Governatore Francesco Acquaroli, certo della necessità di un intervento strutturale che possa alleggerire il traffico e il flusso di auto presente nella parte finale della superstrada e sulla statale. “Con i colleghi Sindaci abbiamo esaminato il progetto e convenuto sull’importanza strategica dell’opera – ha precisato il sindaco Fabrizio Ciarapica – perché indubbiamente lo sviluppo del territorio va ripensato in maniera globale. Per favorire l’economia, dall’industria al turismo, ma anche l’ambiente, non si può più prescindere dalla realizzazione di infrastrutture di ampio respiro, che rappresenteranno una vera svolta non solo per le nostre province ma per l’intera regione”.  Anche il sindaco Massimiliano Ciarpella ha evidenziato la necessità di studiare soluzioni condivise per arrivare a realizzare un’opera che rappresenta un grande traguardo per i tre comuni. “Siamo entrati nel dettaglio di un progetto strategico e fondamentale per lo sviluppo del territorio – ha spiegato il sindaco Ciarpella. La nuova bretella proposta dalla Regione, infatti, oltre a mettere in rete tre comuni e due province, apporterà importanti vantaggi sotto il profilo della viabilità, dei tempi di percorrenza e della sostenibilità ambientale”. Il sindaco Pignotti ha detto: “Nel corso dell’incontro ho illustrato l’iter che è stato seguito con la Regione Marche per la risoluzione di una serie di criticità che il progetto iniziale comportava. Le osservazioni evidenziate dall’Amministrazione comunale sono state in gran parte accolte verbalmente, siamo in attesa che quanto recepito venga messo su carta e successivamente illustrato ai residenti nel corso di un incontro pubblico che auspico la Regione organizzi a breve. Condivido la strategicità dell’opera e mi unisco al coro unanime degli altri sindaci di raggiungere il prima possibile l’obiettivo ma, allo stesso tempo, mi preme ricordare che il 90% dell’intervento ricade sul nostro suolo comunale ed in qualità di Sindaco ho il dovere di tutelare gli interessi della cittadinanza. Ringrazio il sindaco Ciarapica che si è fatto promotore di un ulteriore incontro in Regione per discutere nel dettaglio le questioni emerse nel corso della riunione”.

01/09/2023 17:48
San Severino, "Ricostruzione già finanziata per quasi 300 milioni, oltre 392 i cantieri chiusi"

San Severino, "Ricostruzione già finanziata per quasi 300 milioni, oltre 392 i cantieri chiusi"

Sfiora i 300 milioni di euro il finanziamento delle pratiche private, di quelle che fanno riferimento agli edifici pubblici e ai luoghi di culto, relativo alla ricostruzione post – terremoto della città di San Severino Marche. Il dato è stato fornito dal primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, nelle proprie comunicazioni in apertura dell’ultima seduta del Consiglio comunale. “Sono 297 milioni 198 mila 175 euro i finanziamenti già elargiti di cui 286 milioni 864 mila 377 euro per la ricostruzione privata – ha specificato il sindaco, sottolineando subito dopo - Questa somma andrà per il recupero di 593 edifici, di cui 274 interessati da interventi di ricostruzione leggera, altri 112 da ricostruzione pesante, 201 dall’Ordinanza 100. Ulteriori 6 edifici saranno interessati dall’Ordinanza 13/2017”. In totale sono 1.204 le istruttorie presentate all’ufficio sisma del Comune di San Severino Marche. Di queste, 388 fanno riferimento alla ricostruzione leggera di edifici classificati come B e C con scheda Aedes. Altre 413 sono relative, invece, alla ricostruzione pesante di edifici classificati come E con scheda Aedes. Ulteriori 387 pratiche sono quelle relative alla medesima Ordinanza 100, del commissario straordinario sisma, emanata per facilitare proprio la ricostruzione di immobili danneggiati dalle scosse mentre, con riferimento alla ricostruzione delle attività produttive, sono 16 le pratiche presentate. Ulteriori 54 richieste hanno interessato, infine, la delocalizzazione sempre delle attività produttive, per le quali sono previsti contributi per oltre 700mila euro. “A San Severino Marche intanto sono stati chiusi esattamente 392 cantieri – ha poi aggiunto il sindaco nelle sue comunicazioni in apertura dell’ultima seduta dell’assise settempedana, specificando ancora - Di questi, 346 sono relativi alla ricostruzione privata, altri 3 alla ricostruzione pubblica e 43 agli interventi su proprietà che hanno fatto ricorso al sisma bonus. È di oltre 9 milioni di euro la cifra destinata agli interventi che riguardano gli edifici pubblici”. Infine i numeri relativi al Contributo autonoma sistemazione. Sono 350 i nuclei familiari che hanno ricevuto il Cas di giugno. Il contributo ammonta, complessivamente, a 255.166,67 euro.

01/09/2023 15:36
Il ministro Sangiuliano a Loreto: accenderà la Lampada per la pace nel mondo

Il ministro Sangiuliano a Loreto: accenderà la Lampada per la pace nel mondo

Sarà il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano ad accendere la Lampada della pace per il mondo, l'8 settembre, nella Basilica della Santa Casa di Loreto, durante le manifestazioni per la Natività di Maria. In mattinata, alle 10 il ministro parteciperà ad un seminario presso la Sala Macchi del Palazzo Apostolico sul tema La via della bellezza. Un itinerario interpretativo immanente verso la pace. Previsti gli interventi di Barbara Jatta, direttore dei Musei Vaticani e presidente del Centro Studi dedicato a Lorenzo Lotto, e dello stesso Sangiuliano. Coordina Gerardo Villanacci, presidente del Consiglio Superiore Beni culturali e Paesaggistici e docente dell'Università Politecnica delle Marche. Nella stessa Sala Macchi verrà esposto il dipinto di Lorenzo Lotto dedicato a San Michele che scaccia Lucifero, il cui restauro, da poco terminato, è stato effettuato dal bergamasco Alberto Sangalli. Di seguito, alle ore 11.30 in Santuario solenne celebrazione presieduta da monsignor Fabio Dal Cin, delegato pontificio. Il ministro accenderà la Lampada, che sarà posta nella Santa Casa, e alle 12.30 terrà un saluto sul sagrato della Basilica. A conclusione la benedizione dei velivoli dell'Aeronautica Militare che omaggeranno la Madonna di Loreto, patrona degli aeronauti.

01/09/2023 13:01
Il Cosmari cerca autisti addetti alla raccolta dei rifiuti: al via il bando

Il Cosmari cerca autisti addetti alla raccolta dei rifiuti: al via il bando

“Il Cosmari ha indetto una selezione pubblica, per titoli ed esami, per la formazione della graduatoria per l’assunzione di autisti automezzi addetti alla raccolta dei rifiuti, con qualifica di livello 3B del vigente Ccnl Igiene Ambientale Utilitalia, con contratto a tempo determinato”. Lo rende noto lo stesso consorzio di smaltimento rifiuti con sede a Tolentino. "Cosmari Srl garantisce parità e pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro e il trattamento sul lavoro". Per essere ammessi alla selezione i candidati dovranno essere in possesso, alla data di scadenza di presentazione delle domande, dei seguenti requisiti: "età non inferiore agli anni 18; essere cittadino di un paese membro dell’Unione Europea o extracomunitario in regola con la normativa nazionale sull’immigrazione; godere dei diritti politici e civili; non avere riportato condanne penali né di essere sottoposto a provvedimenti di prevenzione o ad altre misure cautelari per delitti contro la P.A. e/o per altri delitti che comportano l’interdizione perpetua o temporanea dai pubblici uffici".  "Essere di sana costituzione fisica ed in possesso dei requisiti psicofisici previsti per la mansione da svolgere; essere in possesso del diploma di scuola secondaria di primo grado; essere in possesso della patente di guida cat. C o CE e del Certificato di qualificazione conducente (CQC); essere in possesso di patente di guida e CQC, entrambi con attribuiti punti in numero non inferiore a 18 e non sottoposti ad alcun provvedimento di sospensione e/o revoca". "La domanda di partecipazione alla selezione dovrà essere redatta, pena l’esclusione, in lingua italiana ed in carta semplice, seguendo lo schema del fac-simile scaricabile dal sito del Cosmari (www.cosmarimc.it) e dovrà pervenire in uno dei seguenti tre modi: con raccomandata A.R., in busta chiusa, da spedire entro le ore 12:00 del 15/09/2023 (farà fede il timbro postale) all’indirizzo: Cosmari srl, Loc. Piane di Chienti snc, 62029 Tolentino (mc). via pec, all’indirizzo pec@cosmari-mc.it, da inviare entro le ore 12:00 del 15/09/2023; a mano, in busta chiusa, da consegnare entro le ore 12:00 del 15/09/2023, al centralino di Cosmari srl, Loc. Piane di Chienti snc, 62029 Tolentino (Mc)". "L’elenco degli ammessi e le date di svolgimento delle prove verranno comunicate solo ed esclusivamente mediante pubblicazione sul sito web aziendale www.cosmarimc.it, alla pagina: Cosmari – Società Trasparente – Selezione del Personale – Bandi di Concorso entro il termine massimo di 120 giorni successivi alla scadenza del presente avviso, salvo proroghe causate da cause di forza maggiore". "Sono previste una prova pratica di guida e una prova orale, sulle seguenti materie: - nozioni sull’ordinamento degli enti locali e loro Consorzi: conoscenza dei mezzi specifici per la raccolta di R.S.U;  normativa in materia di circolazione stradale; norme comportamentali in materia di sicurezza e di relazione con gli utenti; normativa in tema di rapporto di lavoro; cultura generale". Il bando completo e il modello di domanda sono consultabili sul sito del Cosmari.

01/09/2023 11:50
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