L’avvento delle intelligenze artificiali ha una portata che ancora difficilmente riusciamo a percepire. Da bravi abitanti del presente, raramente abbiamo la lucidità di guardare eventi di tale portata da fuori, con un occhio da storico. La pubblicazione di macchine in grado di comprendere, di risolvere compiti specifici e di creare contenuti nuovi apre a possibilità inesplorate, non senza intricate implicazioni filosofiche.
Le evoluzioni che uno strumento tale può attraversare sono imprevedibili, con interi settori già rivoluzionati da questa nuova tecnologia e altri ancora timorosi nei primi approcci. Un esempio di come le AI rivoluzioneranno l’assistenza virtuale è dato dalla piattaforma sviluppata da Emanuele Maccari e Andrea Spurio, Infinity GPT, i quali hanno declinato il modello di linguaggio avanzato GPT (Generative Pre-trained Transformer) in una "scuderia" di avatar specializzati con cui chattare in base alle proprie esigenze.
Dal marketing al supporto legale, dall’analisi finanziaria al giardinaggio passando per fitness, interior design, supporto psicologico, cucina e tanto altro. Ogni personaggio (17 in totale fino ad oggi) svolge un ruolo unico e mirato, rendendo l’interazione fra umano e macchina semplice ed intuitiva per ogni utente attraverso chat che simulano una conversazione con un esperto. A pochi giorni dal lancio della versione beta, Infinity GPT prevede un piano d’abbonamento che estende all’infinito il numero delle ricerche effettuabili al mese, altrimenti limitate a 10 nella versione base senza costi.
Gli sviluppatori della piattaforma sono due esperti informatici della provincia di Macerata che da oltre 15 anni lavorano nel settore della tecnologia e della programmazione. Maccari e Spurio hanno messo a frutto le proprie competenze per dar vita ad Infinity: il primo, con la sua conoscenza approfondita dell'IA e del machine learning, ha contribuito a modellare l'architettura della piattaforma; il secondo ha portato la sua esperienza nell'interfaccia utente e nella progettazione di algoritmi efficienti per renderla intuitiva per tutti.
La Curva Just Macerata, dopo aver visto con i propri occhi i gravi danni dell’alluvione in Emilia-Romagna, esprime la propria solidarietà e vicinanza alle popolazioni colpite organizzando una raccolta fondi e beni di necessità.
“Verrà avviata da oggi (23 maggio) una raccolta in più punti della città che durerà fino al 29 maggio”, si legge in una nota del gruppo. I locali che aderiscono all’iniziativa sono: “Bar Ca’baret” in via Gramsci, “Birreria Beer Bang” in piazza Mazzini, “Il telefono” in corso Cairoli; “Bar La preferita” a Santacroce, “Bar Pistello” alla Pace.
I beni di prima necessità utili in questo momento sono: pannolini, salviette, latte in polvere, indumenti intimi, farmaci generici, guanti, spugne, stivali, asciugamani stracci e prodotti per pulire.”Chiediamo collaborazione e solidarietà da parte di tutta la comunità maceratese”.
A partire dal mese di giugno, a Montecosaro, come già fatto in altre realtà si andrà a modificare le modalità di conferimento e raccolta dei pannolini e pannoloni. Verrano eliminati, infatti, i cassonetti gialli e si procederà con il ritiro a domicilio dei sacchetti rossi.
"Questa scelta fatta in piena sintonia tra Amministrazione comunale e Cosmari scaturisce dall’obiettivo comune di migliorare la qualità e la quantità della raccolta differenziata, oltreché il decoro urbano", si legge in nota dell'azienda di smaltimento rifiuti.
"Infatti - continua il Cosmari - il contenitore stradale di colore giallo, riservato per il conferimento dei sacchetti con pannolini e pannoloni, in questo ultimo periodo è divenuto ricettacolo di ogni sorta di rifiuto e soprattutto costituisce un alibi per tutte quelle persone che, in maniera poco civile, non vogliono rispettare il regolamento del “Porta a Porta” e che buttano i rifiuti mescolati e alla rinfusa all’interno di questi cassonetti, come riscontrato in più occasioni".
"Con la raccolta domiciliare dei sacchetti rossi con i pannolini, pannoloni e assorbenti igienici si vuole qualificare un servizio specifico, venendo incontro alle esigenze delle famiglie che hanno bambini e persone anziane purtroppo con problemi", prosegue l'azienda.
"Questo nuovo servizio, che sarà attivo a partire dal prossimo lunedì 5 giugno 2023, interesserà tutti i residenti. Tutte le famiglie potranno conferire i sacchetti rossi ogni lunedì, giovedì e sabato, sempre dalle ore 7.00 alle ore 8.30. Sarà compito degli operatori del Cosmari raccogliere i rifiuti e una volta pronto il nuovo impianto, avviarli al recupero".
"Per ritirare i nuovi sacchetti per il conferimento di pannolini, pannoloni e assorbenti igienici bisognerà rivolgersi al centro di raccolta, come per le altre tipologie di sacchetti per la differenziata".
Il Comune sul tema ha organizzato anche un incontro pubblico che si terrà martedì 23 maggio, alle ore 21.00, al teatro delle Logge a Montecosaro.
L'ufficio postale di Castelraimondo resterà chiuso dal 29 maggio al 14 luglio 2023 per lavori di riqualificazione e miglioramento dei servizi, diventando così sede del progetto Polis. Si tratta di un importante piano per favorire ai piccoli comuni le medesime opportunità e servizi a disposizione dei grandi centri.
Sarà così possibile usufruire di ulteriori prestazioni anche a Castelraimondo, come ad esempio la richiesta di passaporti o di visure catastali. Il Comune metterà a disposizione un servizio navetta per raggiungere il vicino ufficio postale di Matelica (per prenotazioni ufficio Servizi Sociali del Comune di Castelraimondo, tel. 0737 641723 interno 2).
Se da una parte c’è la soddisfazione di avere in futuro un ufficio postale che possa erogare maggiori servizi, dall’altra c’è preoccupazione per la chiusura di un importantissimo e fondamentale presidio cittadino per ben 45 giorni.
"Non è giusto che gli abitanti di Castelraimondo rimangano senza i servizi delle Poste per un mese e mezzo - commenta il sindaco Patrizio Leonelli -. Non è possibile dirottare un’intera città in un altro ufficio a diversi chilometri di distanza, considerando che la maggior parte dei fruitori sono anziani o magari sprovvisti di mezzi di trasporto. Le Poste erogano prestazioni essenziali, penso tra le tante al ritiro delle pensioni o ai normali pagamenti".
"C’è chi settimanalmente è costretto a recarsi in ufficio postale, è impensabile deviare tutti fuori città - aggiunge il primo cittadino -. Come amministrazione comunale ci siamo subito messi in contatto con la dirigenza di Poste Italiane, chiedendo l’allestimento di un punto provvisorio o di altre soluzioni che dessero continuità ai servizi erogati, ma ad oggi non ci hanno garantito nulla, nonostante in passato in altre circostanze e in altre cittadine era stato comunque garantita un'alternativa sul posto".
"Nonostante i vari tentativi, insomma, finora dall’altra parte abbiamo trovato solo un muro: è inaccettabile. Noi al momento abbiamo messo a disposizione un servizio navetta proprio per tutte quelle persone impossibilitate a spostarsi fuori Comune, ma siamo veramente delusi dall’atteggiamento di Poste Italiane: ben vengano i lavori per l’implementazione dei servizi, tuttavia, è scandaloso lasciare più di 4000 persone senza ufficio postale. Continueremo comunque a interloquire con Poste Italiane sperando che si possa trovare una soluzione al più presto", conclude Leonelli.
Sono state riaperte nel fine settimana le provinciali Sp 88 Passo Morico-Pintura del Grillo a San Ginesio e la Sp 56 Gualdo-Sant’Angelo in Pontano, chiuse la scorsa settimana a seguito dell’ondata di maltempo che ha colpito anche la nostra provincia. Al momento, quindi, resta interdetta al traffico solo la Sp 55 Gualdo-Santa Croce, interessata da una frana e da uno smottamento piuttosto importanti, che non è stato possibile sistemare nel breve periodo.
Su altre tre strade, invece, sono stati installati dei semafori per garantire il transito a senso unico alternato. Si tratta della Sp 45 Faleriense Ginesina, nel Comune di Sant’Angelo in Pontano, dal km 5+950 al km 6+050 e della Sp 54 Gualdo-Penna San Giovanni, km 4+350 al km 4+450.
Sulla Sp 61 Loro-Macina (Mogliano), invece, sono presenti due limitazioni, la prima dal km 15+200 al km 15+400 regolata da un semaforo e la seconda, dal km 12+400 al km 12+600, regolata a vista data l’ampiezza della carreggiata.
Il questore Luigi Silipo ha stamane ricevuto una folta delegazione della Sezione Anps di Macerata, che si è recata con il presidente Giorgio Iacobone, i vice presidenti Franco Subiaco, Alessio Pandolfi,Graziano Bocci e il presidente di Civitanova Marche.
L’incontro è durato circa un’ora ed i soci hanno avuto modo di illustrare l’organizzazione dell’Associazione e soffermarsi sulle attività svolte e quelle in programma. Il questore Silipo ha intrattenuto la delegazione con molta cordialità ed attenzione.
Con atteggiamento amichevole ha risposto alle numerose domande che venivano poste, in relazione alla sua importante esperienza di polizia, acquisita operando in prima linea a Reggio Calabria, Torino e Roma, dove nella Capitale ha diretto per ben 6 anni e mezzo la squadra, un incarico davvero prestigioso e mai prima ricoperto per così tanto tempo.
"Tale circostanza – ha detto Giorgio Iacobone – è significativa del valore del questore Silipo e la cittadinanza maceratese può andare fiera della sua assegnazione qui". Al termine le foto di rito scattate dal maestro Vallesi Riccardo e la consegna del gagliardetto dell’Associazione da parte del Presidente Anps di Civitanova Marche Tommaso Galeone
"Il pronto soccorso della solidarietà" della Croce Verde di Macerata, per esprimere vicinanza con fatti concreti alle persone della Romagna colpite dall'alluvione, ha aperto una raccolta fondi e la raccolta di beni necessari per gli alluvionati.
Per chi volesse partecipare alle donazioni, questa la lista dei beni necessari a cui attenersi scropolosamente: maglieria intima nuova (per uomo, donna, bambino); pannolini, pannoloni, assorbenti donna; stracci da pavimento spugne, scope, pale; prodotti per l'igiene personale (shampoo, bagnoschiuma, sapone liquido); alimenti in scatola a lunga scadenza (tonno, legumi ecc).
Chi vuole può consegnare il materiale presso la sede della Croce Verde in Via Indipendenza 12 a Macerata. Per quanti volessero effettuare un'offerta: IBAN - IT50A0849113400000120101669. Specificare la causale: ALLUVIONE EMILIA ROMAGNA
Il Comune di Caldarola lancia una raccolta fondi per aiutare l’Emilia Romagna. La tragedia che sta colpendo la regione - si legge in una nota del Comune - non può lasciarci indifferenti e molteplici sono le necessità delle popolazioni colpite dall’alluvione ancora, purtroppo, in atto”.
“L’amministrazione comunale, pertanto, si è attivata per la creazione di un fondo di solidarietà, da destinarsi ai Comuni più danneggiati, con i quali dai difficili giorni del sisma ha avuto uno stretto legame di vicinanza e unione che è rimasto intatto nel tempo”.
“Proprio questo profondo rapporto permetterà di individuare, di concerto con le amministrazioni e le associazioni locali, le esigenze più impellenti alle quali far fronte utilizzando le risorse di cui il fondo permetterà di disporre”.
Si potrà contribuire al fondo di solidarietà mediante versamento sull’IBAN IT47V0760103200001058077171, con causale “emergenza Emilia Romagna”. "Si invitano, quindi, cittadini, associazioni ed aziende a dare il proprio sostegno - scrive il l'amminisrazione comunale - non dimenticando il generoso e prezioso supporto che anche noi abbiamo ricevuto nel momento in cui eravamo in condizioni altrettanto difficili".
Malgrado le piogge eccezionali dei giorni scorsi, il Comune di Sarnano informa che la Via delle Cascate Perdute è assolutamente percorribile, in quanto non ci sono state compromissioni di alcun tipo che possano aver in qualche modo alterato la fruibilità dello splendido scenario delle cascate.
Va, però, allo stesso modo sottolineato come la straordinaria quantità di acqua caduta abbia inevitabilmente ingrossato il fiume Tennacola che alimenta le cascate.
"Appare comprensibile come in tanti, anche in queste ore, abbiano voluto visitare tutte e tre le cascate - Antico Mulino, Vagnatò e le Cascatelle - per assistere a uno spettacolo naturale sicuramente raro, si legge in una nota del Comune. Proprio a causa della enorme portata d’acqua delle cascate, però, si raccomanda a tutti i visitatori di prestare la massima attenzione e di indossare abbigliamento e calzature adeguati".
Poste Italiane ricerca nelle Marche portalettere da inserire con contratto a tempo determinato. Per potersi candidare è sufficiente inserire entro il 31 maggio il proprio curriculum vitae sulla pagina web del sito istituzionale di Poste (www.posteitaliane.it) nella sezione “Carriere” dedicata a “Posizioni Aperte” in cui sono indicati i requisiti per poter partecipare alla selezione.
I candidati saranno inseriti con contratto a tempo determinato in relazione alle specifiche esigenze aziendali. I requisiti richiesti per la candidatura sono il possesso di un diploma di scuola media superiore e patente di guida in corso di validità idonea per la guida dei mezzi aziendali
Le risorse individuate si occuperanno del recapito postale (pacchi, lettere, buste, raccomandate, etc.) nell’area territoriale di propria competenza.
“Debutterà” sabato prossimo alle ore 17.15 al teatro Annibal Caro di Civitanova Alta il Glossario dialettale civitanovese (sec.xx) di Mariano Guarnieri (1928-2011) e Antonio Eleuteri. A Guarnieri, decano degli storiografi civitanovesi, si deve il merito d’aver tentato una prima sintetica raccolta di 7850 lemmi vernacoli, revisionati e ampliati, fino agli attuali 28.735, da Eleuteri, attivissimo poligrafo di narrativa e saggistica locale, che ha curato anche un’approfondita sezione grammaticale con ogni necessario approfondimento fonetico, morfo-sintattico e ortografico, ricorrendo principalmente al nostro alfabeto e a quello Fonetico Internazionale, per un totale di circa mille pagine.
Ieri mattina il Glossario è stato presentato in conferenza stampa. Presenti, oltre all’autore Antonio Eleuteri, il vice sindaco Claudio Morresi, Ena Giuggioloni presidente dell’Accademia primo dialetto “Angelo e Mariano Guarnieri” che ha patrocinato l’opera, Primo Recchioni, consulente dell’autore per tutto ciò che riguarda il mare e le sue “arti”, Silvia Borroni della Cplc, Daniele Rossi vice presidente Atac e Angelo De Carolis, presidente del Rotary Club di Civitanova.
“Un’opera di sorprendente ricchezza e profondità – ha detto Giuggioloni –. Un lavoro che rimarrà nella storia, una pietra d’angolo della storiografia non solo locale. Seguendo le orme di Angelo e Mariano Guarnieri, Antonio ha dato alla vita un vero e proprio capolavoro”.
“È un piacere presentare quest’opera – ha detto il vice sindaco Claudio Morresi – e una grande fortuna per Civitanova avere uno studioso che con grande sensibilità, dedizione e meticolosità consegna alla memoria uno studio da tramandare alle generazioni future come base per la conoscenza del proprio passato. Un glossario, quindi, che unisce i piccoli ai grandi, i figli ai genitori, i nipoti ai nonni”.
“Riconoscendo nel nostro vernacolo un autentico valore da salvare e tramandare nel futuro, ho cercato con rigore e metodo scientifico di codificarne suoni e segni, di ordinarne i lemmi, le locuzioni, i molteplici significati ed esempi d’uso d’ogni singola voce, perduta o ancora attuale” – ha detto l’autore Antonio Eleuteri –.
“Voci sulla carta in cui possono riecheggiano tutte quelle, ancora vive, degli affetti più cari di chi ha preceduto: un patrimonio collettivo di memorie presenti e passate e un ponte intergenerazionale, appunto, costruito con quanto è di più identitario per una comunità: il linguaggio. Sabato – ha concluso – il mio lavoro sarà presentato dall’amico Agostino Regnicoli dell’Università di Macerata, uno degli studiosi più accreditati dei dialetti dell’area linguistica maceratese-camerte-fermana, con le immancabili performance teatrali degli amici della locale Accademia del dialetto”.
L’edizione cartacea del Glossario – fuori commercio e stampata in proprio in 1500 copie di elevata qualità grafica, di cui 200 acquistate dal Comune – è stata realizzata con il sostegno finanziario dell’Atac, Rotary Club Civitanova, Banco Marchigiano Credito Cooperativo di Civitanova Marche, CplC - Compagnia per la Comunicazione, Civitassicura s.r.l., La Marina a.s.d., Studio Piantoni & Associati. L’Azienda speciale Teatri di Civitanova ha partecipato alla coorganizzazione della presentazione al pubblico di sabato prossimo.
L’ondata di maltempo che da giorni sta investendo il centro Italia sta causando danni enormi. Per quanto nelle Marche non si siano registrate vittime come nella vicina Emilia–Romagna, la situazione ha toccato livelli di criticità preoccupanti in diverse zone della regione, con i vigili del fuoco, la protezione civile e le forze dell’ordine impegnate su tutto il territorio per gli interventi d’emergenza.
Nella provincia di Macerata il peggio è arrivato nella notte, quando verso l’una e mezza si è raggiunto il picco delle precipitazioni con i fiumi Chieti e Potenza vicini ai livelli di criticità. "Mancavano due dita d’acqua per l’allerta rossa", racconta l’assessore alla sicurezza di Macerata Paolo Renna. "Abbiamo controllato la situazione sul campo fino a notte fonda, fin quando la crisi non era rientrata".
"L’allerta è arrivata lunedì mattina e da allora ci siamo subito attivati con la protezione civile, monitorando ogni quattro ore le vallate del Chienti del Potenza - spiega Renna -. Un allarme è arrivato questa notte verso l’1:20 dall'idrometro ‘Chienti 10’ presso la Stazione di Pollenza: abbiamo dunque controllato le zone di Sforzacosta e Piediripa fino alle 2 di notte. Dopo il picco dell’una e mezzo, la situazione è via via rientrata”.
Potrebbero ricapitare episodi del genere nei prossimi giorni? "Dalle 14 di oggi siamo passati di nuovo in stato di allerta gialla: potrebbe esserci qualche altro movimento franoso, data la quantità di pioggia caduta. Le strade più a rischio sono tutte attenzionate, tra cui quella che da Madonna del Monte conduce a Sambucheto che abbiamo dovuto chiudere ieri proprio per una grossa frana che l’aveva resa inagibile".
Se nel comune di Macerata si è "corso dietro alle piccole emergenze", qualche tombino attappato o qualche buca sulle strade, ben più ingenti sono stati i danni riportati in comuni limitrofi come Treia (leggi qui) o Recanati. Per chi vive nelle vicinanze di un fiume come il Potenza, la paura è ormai un’abitudine quando la pioggia cade così copiosa.
"Sono anni che ci dicono che i soldi per pulire il fiume non ci sono, gli interventi si fanno solo quando ormai la situazione è disperata". Iole Francesconi, residente a Recanati in una vecchia casa poco distante dal Potenza, convive da anni con allagamenti e inondazioni: "Mi sono ritrovata anche con 70 centimetri d’acqua in casa e a nessuno frega niente. Se non si fa la manutenzione ordinaria adeguata tutti gli anni andrà sempre peggio".
"Ieri per non far entrare l’acqua abbiamo costruito delle barricate con la schiuma da elettricista di mio figlio e dei pezzi di metallo, l’unico aiuto che abbiamo ricevuto dal Comune sono stati quattro sacchi di sabbia, che ci hanno anche richiesto indietro - racconta infervorita -. Fortunatamente, a forza di esondare, il fiume ha scavato un fosso attorno casa: ora prima di raggiungerci deve riempirlo. Ci ha pensato prima madre natura che gli esseri umani".
Che la causa sia la questione climatica non è un mistero, così come appare ovvio che il problema non si risolverà da solo e senza un piano concreto ed efficace. Sul lungo termine ci sono già progetti di prevenzione: "Anche con il progetto delle ciclovie presentato oggi (leggi qui) ci stiamo muovendo in questa direzione: oltre alle finalità turistiche, faranno da canali d’emergenza per la protezione civile nei momenti di necessità. Nella realizzazione dei percorsi metteremo in sicurezza diverse sponde, ripuliremo i fossi da piante secche e cadute. Faremo un bel lavoro di pulizia e investiremo di più nella manutenzione ordinaria, solo così potremo evitare che i fiumi facciano danni", conclude Renna.
Nella mattinata di oggi si è tenuta nel cimitero di Fiuminata la commemorazione della morte dell'appuntato Alfredo Beni, medaglia d'oro al valor militare, caduto in un conflitto a fuoco contro dei malviventi, avvenuto a Porto San Giorgio il 18 maggio 1977, nel quale perì anche il maresciallo Sergio Piermanni.
Presenti il figlio dell’eroe, il sindaco di Fiuminata Felicioli e il comandante provinciale dei carabinieri di Macerata colonnello Nicola Candido, oltre ad una numerosa rappresentanza di cittadini e di associazioni combattentistiche.
Alla cerimonia hanno partecipato anche i ragazzi delle scuole medie che hanno letto brani tratti dalla biografia del militare scomparso. Si è inoltre sottolineato l'importanza della cittadina di Fiuminata che ha dato i natali a ben due medaglie d'oro al valor militare, oltre all'appuntato Beni infatti è tumulato nello stesso luogo anche l'appuntato Alfredo Costantini.
Per consentire i lavori di montaggio gru nei pressi del civico, n ° 30 di via Roma, il comando della polizia locale di Tolentino ha emesso una ordinanza con la quale, il prossimo mercoledì 24 maggio dalle ore 8:30 alle ore 17:30 e comunque fino al termine di lavori, nella stessa via - dall’intersezione con piazza della Libertà fino all’intersezione con via San Salvatore, in piazza Mazzini e in via San Salvatore - viene istituito il divieto di transito veicolare.
“Nello stesso giorno e negli stessi orari è fatto divieto di sosta con rimozione forzata a tutte le categorie dei veicoli nel tratto di via Roma tra piazza della Libertà e via San Salvatore, in piazza Mazzini e in via San Salvatore. Il transito pedonale dovrà essere garantito – si legge nell’ordinanza- adottando tutti gli accorgimenti necessari affinché avvenga in sicurezza”.
“Il transito veicolare proveniente da via nazionale con direzione viale Bruno Buozzi – Terme Santa Lucia, seguirà il percorso alternativo con deviazione in viale Cesare Battisti”.
Il comune di Treia è stato interessato dalla forte perturbazione che da lunedì sera sta interessando tutto il territorio maceratese. La situazione è costantemente monitorata, soprattutto quella riguardante il fiume Potenza, che desta non poca preoccupazione, come spiega anche il sindaco Franco Capponi: "Sulla zona della Chiusa, a Passo Treia, a ridosso di una centrale Enel, le acque sono arrivate al limite e c’è il reale rischio della fuoriuscita dall’alveo, per questo stiamo controllando continuamente l’evolversi della portata del fiume. Se, come auspichiamo, il maltempo si calmerà nelle prossime ore dovremmo riuscire ad affrontare l’emergenza senza ulteriori problematiche".
Su tutto il territorio sono al lavoro i volontari della Protezione civile, operai e dipendenti degli uffici comunali per controllare diverse zone. Si sono registrati piccoli smottamenti e caduta di alberi. La polizia locale, al contempo, sta effettuando controlli di pulizia rurale sulla regimazione delle acque meteoriche da parte dei conduttori di terreni agricoli. Questa mattina al Consorzio di Bonifica sono state inviate segnalazioni a causa di alberi, piante e detriti che stanno ostruendo il percorso delle acque.
Il parco Pegaso avrà presto un “gemello” sul lato ovest della provinciale. Sta andando avanti, infatti, la progettazione del nuovo bosco urbano lungo il torrente Trodica, un nuovo parco fluviale che renderà il quartiere lungo la Val di Chienti sempre più green.
Il progetto, al quale sta lavorando la Morelli & Ruggeri Architetti dopo aver ultimato lo studio di fattibilità, prevede un’area di intervento complessiva di 35 mila metri quadrati, con spazi a prato e un’area boschiva con 240 nuovi alberi di 17 specie diverse.
Per il resto, ad arricchire il parco ci saranno un “teatro verde”, ovvero un anfiteatro all’aperto da circa 400 posti a sedere dalle molteplici funzionalità, uno specchio d’acqua, un percorso salute che si snoderà lungo tutto il parco con 15 stazioni immerse nel verde e un parcheggio scambiatore da 40 posti auto con postazioni per bici e bikesharing.
L’area sarà collegata al parco Pegaso attraverso due accessi che attraverseranno la strada provinciale, ma verrà realizzato anche un ponte pedonale sul Trodica, di modo da collegare il nuovo bosco urbano con il giardino di via Mameli, sulla sponda sud del corso d’acqua, creando di fatto una superficie verde unica tra questi i tre spazi verdi.
«È una delle opere caratterizzanti il nostro programma elettorale, ma soprattutto un’opera che contribuirà a rendere ancora più attrattiva la nostra città – sottolinea il sindaco Andrea Staffolani – vogliamo dare ulteriore respiro al parco Pegaso con un’area maggiormente legata alla natura e al verde. Sarà un parco per ogni fascia d’età, vogliamo che sia uno spazio dinamico, vissuto da tutti».
«L’idea è quella di avere una superficie interconnessa anche con i due assi ciclopedonali principali che vedono la città protagonista: quello della valle del Chienti e quello che collegherò con il centro storico. Un nuovo polmone verde non solo per Trodica, ma per tutta la valle del Chienti».
"L’intensità e l’eccezionalità delle precipitazioni di questi giorni hanno causato gravi e diffusi danni alla rete stradale provinciale. I tecnici della provincia, che ringrazio per l’intenso lavoro, si sono attivati immediatamente per attenuare i disagi e scongiurare ulteriori situazioni di criticità, ma tutto questo potrebbe non bastare visto che il maltempo sembra perdurare".
Il presidente della provincia, Sandro Parcaroli, spiega come dopo l’eccezionale ondata di maltempo che ha colpito il Maceratese negli ultimi due giorni, l'ente si sia mosso per chiedere l’intervento della Regione e del Governo a sostegno dei territori colpiti e lo stato di emergenza. Al momento nessuna strada provinciale risulta chiusa al traffico, ma sono diverse le frane e gli smottamenti rilevati dai tecnici dell’Ufficio viabilità.
Smottamenti sono stati registrati sulla Sp 22 Castelraimondo-Camerino; Sp 113 Sant’Angelo-Monte San Martino; Sp 34 Corridoniana; Sp 67 Macina-Monte San Giusto; Sp 2 Apirese; Sp 36 Corridonia-Petriolo; Sp 41 Divina Pastora; Sp 53 Gioacchino Murat; Sp 108 Rotelli; Sp 162 Pollenza-Casette Verdini; Sp 117 Sant’Urbano.
Frane hanno interessato, invece, la Sp 113 Sant’Angelo-Monte San Martino; la Sp 55 Gualdo-Santa Croce dove si è verificata anche la spaccatura della strada, la Sp 98 Polverina-Fiastra e la Sp 61 Loro-Macina, dove si è verificato anche il distaccamento di un cordolo.
Si sta intervenendo, invece, per eliminare il fango sulla strada presente sulla Sp 22 Castelraimondo-Camerino, sulla Sp 103 Rambona-San Giuseppe e sulla Sp 111 San Faustino. Sulla Sp 23 Cervidone (Cingoli), inoltre, si è verificata una spaccatura della strada.
"Nei prossimi giorni provvederemo a una stima dei danni e i tecnici della Provincia continueranno gli interventi per garantire la sicurezza sul territorio - conclude il Presidente Parcaroli -. Nel frattempo invito tutti alla massima attenzione sulle strade perché le criticità sono ancora molte".
Anche strada statale 210 "Fermana Faleriense" è temporaneamente chiusa in entrambe le direzioni in località Monte San Martino (km 41,700) in provincia di Macerata, a causa di una frana. Il traffico è deviato con indicazioni sul posto. Il personale Anas è intervenuto al fine di valutare tutti gli interventi necessari per ripristinare la circolazione nel più breve tempo possibile.
Prove di gemellaggio tra Civitanova e Risør, città costiera della Norvegia del sud. Dopo l'incontro avvenuto nei mesi scorsi con Barbara Cacciolari vice presidente di Unionturismo, il sindaco Fabrizio Ciarapica ha ricevuto a Palazzo Sforza, accompagnati dalla Cacciolari, il console onorario di Norvegia in Italia per l'Emilia Romagna e le Marche, Gianni Baravelli, e il responsabile della sede italiana del Forum Commerciale Italiano in Scandinavia, Luca Maini.
"Stringere un rapporto di amicizia e di collaborazione con una città come Risør - ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica - una tra le mete balneari più ambite della Norvegia del sud, è una grande occasione di crescita culturale, turistica e commerciale per Civitanova ma anche educativa, soprattutto per i giovani. Ringrazio il console Baravelli, Luca Maini e Barbara Cacciolari per questa opportunità di dialogare e crescere in una sorta di scambio reciproco con Risør".
Primo passo, sul quale si sta lavorando, è infatti quello di organizzare scambi scolastici tra gli istituti delle due città. “Sono contenta e orgogliosa - ha detto la Cacciolari - di avviare ufficialmente questo percorso tra queste due grandi città di mare molto amate dai turisti. Risør è conosciuta in tutta Europa per il festival annuale della barca a vela a cui partecipano anche italiani”.
E italiano è anche il direttore artistico del festival internazionale di musica da camera 'Risør kammerfest', Alessandro Pace. "L'industria offshore IMS - continua - ha collaborato per decenni con Fincantieri e ha lavorato anche ad Ancona e conosce bene il territorio marchigiano. Vicino a Risør c'e la produzione innovativa di combustibile verde 'biosin' ("biozina") e la produzione di batterie verdi senza agenti inquinanti 'Morrow Batteries' “.
“Il liceo di Risør 'Risør vgs' - puntualizza il presidente del forum italiano in Scandinavia Andrea Maini che ha prestato servizio come console onorario della Repubblica Italiana della Norvegia del Sud fino al 2021 e ora anche politico norvegese - offre agli allievi l'insegnamento della lingua italiana e ha, tra gli altri, un ottimo indirizzo di studi incentrato sull'accoglienza turistica, gestione di agenzie di viaggio e di servizi”.
“Sono certa che questo progetto di condivisione tra Civitanova e Risør – ha concluso la Cacciolari - porterà risultati positivi per la nostra comunità e, soprattutto, per i nostri giovani. Anche io ringrazio il console Baravelli, Luca Maini e il Forum commerciale italiano in Scandinavia che ci faranno da apripista in terra norvegese".
Poste Italiane ha comunicato la chiusura dell’ufficio postale di Treia dal 19 maggio per 45 giorni circa, a causa di lavori per la realizzazione del progetto “Polis - Casa della Cittadinanza”. Durante questo periodo resteranno a disposizione gli uffici postali di Passo Treia e di Chiesanuova dal lunedì al venerdì 8.20 -13.45; il sabato 8.20-12.45.
«La decisione di Poste Italiane di ristrutturare dei servizi offerti può essere considerata una notizia positiva soprattutto perchè la nuova piattaforma tecnologica di cui l’Ufficio postale centrale di Treia disporrà, consentirà di erogare nuovi servizi. Detto ciò, la scelta dell’ufficio del centro storico non è stata dell’Amministrazione comunale, ma esclusivamente delle Poste che sono del tutto autonome – precisa il sindaco - L’ufficio del centro storico, infatti, è stato scelto proprio da Poste Italiane come ufficio principale per il progetto “Polis – Casa della Cittadinanza”».
«L’amministrazione – spiega ancora Franco Capponi - ha rappresentato le criticità che potevano crearsi con una sospensione per il riassetto dei servizi e della struttura dell’ufficio di Treia, invitando a trovare una soluzione specie per coloro che non sono autonomi. Vista la non disponibilità di Poste Italiane a porre in essere servizi sostitutivi, per superare eventuali criticità, soprattutto per le persone anziane, l’Amministrazione comunale ha deciso di attivare alcune soluzioni di sostegno con il coinvolgimento delle due iniziative sociali di Anteas CISL e Auser CGIL che potranno accompagnare chi non dispone di un mezzo per raggiungere gli altri due uffici postali di Passo Treia o Chiesanuova».
I lavori in programma consentiranno di rafforzare i servizi postali con canali fisico-digitale e la banda ultralarga già esistente sul Comune di Treia, tra cui: il rilascio di certificazioni anagrafiche, certificazioni ISEE, gestione dei contratti finanziari, pagamenti on line e servizi digitali di cui tutte le Pubbliche Amministrazioni si sono dotate. Questa iniziativa di Poste Italiane contribuisce al raggiungimento degli obiettivi che l’Unione Europea e l’Italia si sono date con il piano Next Generat EU.
«Tali lavori inoltre – conclude il sindaco – fanno parte di un progetto nazionale e coinvolgerà anche altri uffici postali per ogni Comune scelto dalle Poste Italiane. A tal proposito abbiamo segnalato ad Anci Nazionale le difficoltà create al servizio pubblico e ai cittadini con l’auspicio che quanto messo in campo dai Comuni possa essere quantomeno riconosciuto e rimborsato».
Ha rassegnato le dimissioni per entrare a pieno titolo nell'organico del Comando di polizia locale di Bergamo l'agente Alessandro Amaolo, da tempo in forze al comando di Macerata.
Vincitore del concorso indetto del comune lombardo, ha indossato per la prima volta la divisa della città padana il primo maggio, data di insediamento imposta dal contratto.
Laureato in giurisprudenza, classe '75, ha ricoperto l'incarico alle dipendenze del comandante Danilo Doria sino al 30 aprile, presso l'ufficio anagrafe del Comune di Macerata, dove era stato trasferito dal servizio operativo proprio per la sua preparazione.
Assegnato alla squadra di pronto intervento e viabilità del comando bergamasco, si è già distinto per la preparazione e la professionalità frutto anche dell'esperienza nel capoluogo maceratese.