Migliorare ulteriormente le condizioni di vita all’interno della Casa Circondariale di Camerino e, magari, riavviare quel percorso interrotto che stava per rendere realtà il progetto di realizzazione di una nuova struttura penitenziaria.E’, in estrema sintesi, il contenuto dell’incontro informale avuto oggi pomeriggio dall’arcivescovo di Camerino, Francesco Giovanni Brugnaro, con l’onorevole Irene Manzi e con l’assessore regionale Angelo Sciapichetti. “Ultimamente – ha affermato l’arcivescovo – intorno alla casa Circondariale di Camerino hanno suonato sirene che non mi hanno certo rasserenato. Vorrei, quindi, che questo incontro sia utile prima di tutto a rendervi partecipi dello straordinario livello di umanizzazione della nostra struttura penitenziaria. E’ innegabile che le mura sono quelle che sono, ma la casa Circondariale di Camerino costituisce un esempio a cui ispirarsi, piuttosto che, come sembra si sia voluto far credere, una struttura da far chiudere. Vi chiedo di farvi portavoce delle tante iniziative che si possono adottare per migliorare ulteriormente la situazione anche con investimenti piccoli, ma vi chiedo anche di aiutare questo territorio a non far dimenticare del tutto il progetto di costruzione di un nuovo carcere”. “La casa Circondariale di Camerino – ha affermato l’assessore Sciapichetti – è stata recentemente oggetto di visita da parte di una commissione di cui faccio parte e sono ben consapevole di quanta umanizzazione vi sia all’interno grazie soprattutto all’impegno dell’arcivescovo e allo straordinario lavoro del personale che opera all’interno della struttura. Lo so e ho potuto toccarlo con mano, per questo non ho problemi ad affermare sin da subito che, almeno per quanto mi riguarda, farò del tutto affinchè quelle sirene di cui Sua Eccellenza parlava restino semplici e innocue sirene”. Parole rassicuranti, quelle dell’assessore Sciapichetti, a cui hanno fatto eco quelle dell’onorevole Irene Manzi: “Sono convinta – ha detto – che è in strutture piccole che si possono fare grandi progetti e portare avanti iniziative importanti e che possono costituire esempio. Già in passato mi sono fatta portavoce a Roma della situazione della casa Circondariale di Camerino e tornerò a farlo in questi giorni”.
In attesa che arrivi la festa del libro Macerata Racconta, il programma che l’associazione conTESTO propone fino ad aprile si arricchisce di due nuovi appuntamenti letterariIl primo incontro, dedicato agli effetti sociali della crisi economica, è realizzato in collaborazione con la casa editrice Quodlibet e si svolgerà il 26 febbraio alle ore 18,30 presso il nuovo book shop Quodlibet in via Mozzi, 23.A presentare l’autrice Roberta Carlini e il suo ultimo libro: “Come siamo cambiati. Gli italiani e la crisi”, edito da Laterza, sarà Mauro Gentili che cura entrambi gli appuntamenti.L’autrice, condirettrice di Pagina99 e editorialista dei giornali locali del gruppo Espresso, affronta da una diversa prospettiva, quella sociologica, la crisi economica cominciata nel 2008 che è la più lunga della storia d’Italia. “Sappiamo molto delle cifre dell’economia, ma ancora poco dei numeri e delle storie di una società che è passata per una grande trasformazione, un passaggio di stato che ha modificato profondamente i nostri comportamenti individuali e sociali”. L’oggetto di questo libro non è quindi la struttura economica della crisi ma le sue conseguenze sociali: la famiglia sempre più carica e sempre più fragile; l’effetto sul lavoro e sul ruolo delle donne; i cambiamenti nella spesa quotidiana delle famiglie e l’emersione di nuovi modelli di consumo, più sostenibili e condivisi, per necessità o per virtù. Sono molte le storie e le testimonianze che fanno da sfondo a questa analisi. Storie raccolte negli ospedali, nei supermercati, nelle università, nelle famiglie storie che raccontano i cambiamenti profondi, alcuni dei quali non sono reversibili al primo segno di rialzo del Pil.Il secondo appuntamento, previsto per il 19 marzo prossimo, avrà invece come protagonista Chiara Passilongo che presenterà “La parabola delle stelle cadenti”, edito da Mondadori. Un esordio narrativo che ha stupito per la sorprendente maturità di scrittura.Ulteriori informazioni su questi due appuntamenti si possono trovare sul sito www.macerataracconta.it , scrivendo a info@macerataracconta.it o seguendo la pagina facebook di Macerata Racconta.
E' stata convocata dal presidente Roberto Aliscioni per venerdì 4 marzo 2016 alle ore 21.15 l’assemblea dei soci della “Lega Nazionale per la Difesa del Cane” sezione di Tolentino, per il rinnovo del consiglio direttivo e del revisore dei conti.L’assemblea si terrà nella sede di viale Bruno Buozzi, 83 a Tolentino.
La Fondazione Alda Fendi -Esperimenti- presenta “Farsi”, un’ installazione di Raffaele Curi a Roma il 19 marzo 2016 presso la Galleria Foro Traiano 1 dalle ore 22 alle ore 2. La vicenda delle statue dei musei capitolini coperte con il carton gesso per non offendere la sensibilità del presidente iraniano Rouhani in visita a Roma , ha ispirato questa istallazione spettacolo. La stilista Alda Fendi si dice interessata all’acquisto di due delle scatole costruite per nascondere. Il titolo dell’opera è un richiamo al “ farsi”, ovvero la lingua ufficiale dell’Iran che diventa immagine, musica e poesia. Lo spettacolo visivo è accompagnato dai versi del poeta Umar Khayyman.”Coprire per riscoprire il gusto dello svelamento è l’idea della base dell’istallazione -spiega l’autore Raffaele Curi- del resto Tiziano scelse di scoprire l’amor sacro e coprire l’amor profano.
In appena quattro mesi sono stati raccolti farmaci per un valore di oltre 10.000 euro. Il banco farmaceutico, progetto attivato dallo scorso autunno a Civitanova Marche, sta ottenendo risultati oltre le attese.La provincia di Macerata è l'ottava ad aver attivato il servizio, nei comuni di Civitanova e Morrovalle. Dà la possibilità a tutti di restituire farmaci, naturalmente non scaduti, non più necessari, per riutilizzarli ed evitarne lo spreco. I prodotti raccolti vengono inseriti in una banca dati nazionale ed assegnati prioritariamente alle strutture della zona, mentre ciò che rimane viene inserito nel circuito italiano.Il banco sta funzionando tanto bene che si riscontra un eccesso di prodotti raccolti rispetto alle reali capacità di utilizzo. Infatti i medicinali raccolti ad oggi vengono riutilizzati alla casa di riposo di Montecosaro ed a breve nel circuito verranno inserite anche altre strutture di accoglienza, come la casa di riposo di Civitanova Alta e Villa Letizia.“Ad oggi il banco funziona in due farmacie comunali della nostra città e in una di Morrovalle – sottolinea il sindaco Tommaso Claudio Corvatta – presto contiamo di attivarlo anche in una terza farmacia. Questo servizio rappresenta anche il primo pezzo del progetto di azienda sociale della società multiservizi che stiamo costruendo nell'ottica dell'accorpamento delle società partecipate. Un successo che dà ragione a chi ci ha creduto fin dall'inizio”.
Dodici fotografi, un territorio, un obiettivo: valorizzare il meglio di Civitanova Marche. L'assessore alla cultura e turismo Giulio Silenzi ha presentato questa mattina in sala giunta, insieme a Rosetta Martellini e agli autori che hanno aderito all'iniziativa il progetto “Civitanova si fa in 12”. Sono appunto 12 i virtuosi della fotografia ad effettuare scatti in giro per la città, che verranno adeguatamente diffusi sui canali social come Facebook, Twitter ed Instagram, e sul web. Al termine le immagini verranno raccolte e lo scatto migliore di ogni autore andrà a comporre un calendario che verrà stampato per l'anno 2017. Ci sarà anche un contest, intitolato “Civitanova in copertina”, aperto a tutti. Sarà possibile inviare foto di Civitanova (le modalità ed i tempi di partecipazione verranno definiti e comunicati a breve), che parteciperanno ad una selezione a cura di professionisti del settore. La vincitrice verrà utilizzata come copertina del calendario. Il coordinamento è curato dalla Fototeca comunale, che al termine organizzerà anche una mostra con tutto il materiale raccolto.L'idea è nata dal grande apprezzamento riscosso durante il periodo natalizio da una fotografia, pubblicata sulla pagina Facebook Civitanova Marche turismo, raffigurante Palazzo Sforza illuminato per le feste. L'immagine ha avuto oltre 400 condivisioni e migliaia di like. E' stata la scintilla per elaborare un progetto che, proprio attraverso le immagini, veicolerà il nome e le bellezze del territorio.“Un bel progetto – commenta l'assessore Silenzi – un'iniziativa pregevole che coniuga arte e turismo e ci permetterà di cogliere il bello, il meglio della città, come è stato anche grazie al video Wonderful life di Paolo Doppieri. Sarà anche l'opportunità per apprezzare qualche dettaglio che vediamo abitualmente e che ci lasciamo sfuggire. Andremo a valorizzare Civitanova, sfruttando la potenza dei social network faremo conoscere scorci, paesaggi e peculiarità del territorio, sarà anche uno stimolo per l'immaginazione. Un grazie agli autori che hanno accettato di partecipare, il loro è un atto d'amore per la città, dato che svolgeranno questa attività gratuitamente”. Ecco i 12 fotografi che immortaleranno il territorio: Mauro Fini, Enrico Lattanzi, Arianna Moroni, Monica Palloni, Maurizio Pignotti, Claudia Profeta, Ivano Quintavalle, Vanessa Repupilli, Alex Roibu,Francesco Russo, Sabrina Vinci, Emanuele Zallocco.
Incontri, concerti e spettacoli nei palazzi, chiese e teatri del centro storico. Macerata si prepara a vivere cinque settimane molto intense con un tuffo in un'epoca che ha reso grande la città.L'associazione “Il Glomere” e la Fondazione Alessandro Lanari hanno presentato, questa mattina in conferenza stampa, “'700 MACERATA. Storia, musica, lettere, cucina”, una serie di eventi per accendere un focus su questo secolo proponendo un'immersione nelle atmosfere, nei valori e nei costumi del periodo. Il tema conduttore di questa edizione è “Tipi femminili e società nell'Epoca dei Lumi”.Il programma, dal 27 febbraio al 23 marzo, offre appuntamenti di vario genere, tutti di elevata qualità con numerosi studiosi, artisti e professionisti che si alterneranno in incontri di studio, conferenze, presentazione di libri, concerti, spettacoli, eventi ludici e conviviali.“Un evento per riflettere sulla grandezza di Macerata e in collaborazione con altre realtà del territorio” ha commentato Anna Menghi, dell'associazione Il Glomere. “Il nostro evento vuole affrontare questo periodo da ogni punto di vista ed andare a caccia delle varie radici storiche, architettoniche e culturali. Parliamo di Macerata e di un'epoca che rappresenta un vasto patrimonio” ha sottolineato Gianni Gualdoni della Fondazione Lanari.Il primo appuntamento è quello di sabato 27 febbraio, alle 17.30, presso la sala Castiglioni della biblioteca Mozzi Borgetti con “Società e cultura a Macerata nel XVIII secolo”, una conferenza di Donatella Fioretti, docente dell'Università di Macerata e membro del Centro Studi Storici Maceratesi. A seguire, alle 21, stessa sala, “Incanti”, un concerto inaugurale di grande prestigio musicale che presenta Sonate di Händel, Vivaldi, Leclair e Bach con Elena Cecconi al flauto e Marco Fracassi al clavicembalo (per il concerto: 20 euro, prenotazioni al 338 8388746 o info@fondazionelanari.it).Il programma prosegue sabato 5 marzo, alle 17.30, nella cornice del Palazzo comunale, con un incontro nel nome dell'illustre maceratese Crescimbeni “Omaggio a Giovanni Mario Crescimbeni un maceratese in Arcadia”. Interverrà Rino Avesani, procustode generale dell'Accademia dell'Arcadia e Diego Poli, ordinario di Glottologia e linguistica all'Università di Macerata.“Essere donna nel Settecento” sarà, invece, il tema della conferenza di Francesca Sgorbati Bosi, studiosa specialista del XVIII secolo, che illustrerà, giovedì 10 marzo, alle 17.30, presso la sala Castiglioni della biblioteca Mozzi Borgetti, un universo multiforme intrigante: dame di salotto letterario, ma anche attrici, ballerine, cantanti e popolane e prostitute.Sabato 12 marzo, alle 17.30, sempre nella sala Castiglioni, si terrà la presentazione del libro “E Susanna non vien” con le autrici Leonetta Bentivoglio e Lidia Bramani. Alle 21, al teatro Lauro Rossi, andrà in scena “Madamina: sesso, amore, affetto. Le donne di Mozart e Da Ponte”, drammaturgia di Gabriele Cesaretti, musica di Mozart.Giovedì 17 marzo, alle 17.30, nella sala Castiglioni della biblioteca, conferenza di Angiola Maria Napolioni, già direttrice della biblioteca statale di Macerata e oggi Principe dell'Accademia dei Catenati, sul tema “A tavola con il conte”. Napolioni parlerà dei caratteri della cucina nei casati nobili.Sabato 19 marzo, alle 17.30, presso Palazzo Bourbon del Monte, Gabriele Cesaretti, critico musicale del quotidiano Il Messaggero terrà una conferenza su “Serpina, Vespetta: due donne”. A seguire, alle 20.30, il convivio “A cena da Antonio Nebbia” con piatti storici proposto dal ristorante “Due Cigni” di Montecosaro, in collaborazione con Accademia della Cucina Macerata. Introducono il presidente Ugo Bellesi e la chef del ristorante Rosaria Morganti. Alle 22 “Vespetta e Pimpinone”, intermezzo buffo in tre parti di Pietro Pariati, musica di Tomaso Albinoni (il costo della cena e dello spettacolo è di 38 euro, prenotazioni entro mercoledì 16 marzo al 338 8388746 o info@fondazionelanari.it).Ultimo appuntamento mercoledì 23 marzo: alle 17, nell'aula magna dell'Università di Macerata, salotto culturale “Aspetti dell'Atene delle Marche”, un racconto a più voci di studiosi ed esperti e, alle 21, nella chiesa di San Filippo, “Preghiera di musica”, composizioni sacre per voce accompagnate con le musiche di Vivaldi e Pergolesi con il soprano Pamela Lucciarini e Giovannimaria Perrucci all'organo.L'iniziativa è organizzata in collaborazione con Università di Macerata – Dipartimento Studi Umanistici, Istituzione Macerata Cultura Biblioteca e Musei, Festival dell'Opera da Camera delle Marche, Diocesi di Macerata e con Accademia dei Catenati, Accademia del Leone, Accademia Georgica Treia, Accademia Italiana della Cucina delegazione di Macerata, Centro Studi Storici Maceratesi, Deputazione di Storia Patria per le Marche, Laboratorio Studio Teatro R.U.N. Macerata, Fondo Ambiente Italiano delegazione di Macerata, Società Filarmonica Drammatica Macerata e con il patrocinio di Comune di Macerata e Regione Marche.Tutte le iniziative sono ad ingresso libero, ad eccezione del concerto del 27 febbraio e della cena con spettacolo del 19 marzo.Per informazioni, www.fondazionelanari.it o pagina Facebook “700Macerata”.
Prende ufficialmente il via il progetto “L.U.M.A.C.A. - Laboratorio Unione Montana dei Monti Azzurri Centri di Aggregazione”, presso il Centro di Aggregazione del Comune di Camporotondo di Fiastrone sito in via Roma 2.Il progetto, della durata di 12 mesi, è cofinanziato dalla Regione Marche e dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, ed è realizzato dall’Unione Montana dei Monti Azzurri in collaborazione con i Comuni di Camporotondo, Loro Piceno, Cessapalombo, Sant’Angelo in Pontano, Colmurano, Società Cooperativa PARS, Associazione Comunità Attiva, Associazione Coroncina. L’iniziativa nasce dalla volontà di mettere a sistema luoghi di aggregazione giovanile, competenze, idee ed iniziative innovative volte congiuntamente alla creazione di ulteriori opportunità per le giovani generazioni e alla valorizzazione del territorio dell’Unione Montana dei Monti Azzurri (beneficiari diretti saranno i giovani da 18 a 35 anni del territorio). Sono previste le seguenti attività:- Servizi informativi turistici: raccolta materiali informativi e di promozione turistica di tutto il territorio dell’Unione Montana dei Monti Azzurri. Accoglienza e informazione completa dei turisti su tutto il territorio (natura, storia, arte, cultura, tradizioni, enogastronomia, itinerari, eventi, etc.). Gestione delle prenotazioni per eventi o attività specifiche.- Formazione sul territorio per i giovani: laboratori di formazione sulla conoscenza e promozione del proprio territorio attraverso anche il coinvolgimento della popolazione anziana (natura, storia, arte, cultura, tradizioni, enogastronomia, itinerari, eventi, etc.). Laboratori di formazione sull’escursionismo ambientale.- Eventi culturali (degustazioni, mostre, convegni, workshops): organizzazione di eventi culturali tematici legati al territorio, rivolti in particolar modo alla gioventù locale.- Itinerari turistici e promozione del territorio: attivazione e promozione di itinerari turistici tematici e differenziati su tutto il territorio.- Promozione dei prodotti tipici: allestimento di un punto espositivo di prodotti locali.Partecipanti alla presentazione, oltre al presidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri Giampiero Feliciotti, i rappresentanti dei partner e il presidente di Risorse Cooperativa (coordinatore del progetto) Massimo Riccetti.Per informazioni: www.progettolumaca.it - progettolumaca@gmail.com
Le gare automobilistiche sono sempre entusiasmanti e coinvolgono tantissimi appassionati, e nella nostra provincia gli eventi motoristici non mancano.Il 1° maggio si svolgerà a Sarnano l’ormai classica Cronoscalata Trofeo Scarfiotti, valida per il Campionato Italiano Velocità Montagna ed il 20 dello stesso mese farà tappa ancora una volta a Macerata la 1000 miglia.A tale riguardo, gli organizzatori necessitano di Ufficiali di Gara, i cosiddetti Commissari di Percorso, figure indispensabili nell’allestimento delle gare, nelle quali svolgono compiti di controllo e sorveglianza, a seconda della qualifica per la quale sono stati abilitati.L’abilitazione degli Ufficiali di Gara è concessa da Aci Sport e tale proposito quindi l' Automobile Club Macerata organizza un corso per Ufficiali di gara - commissari di percorso nei giorni 14/15/16/17 marzo 2016 alle ore 20.30 presso la sede dell' A.C. Macerata , in via Roma 139 a Macerata .Il corso è completamente gratuito.I candidati per l’ammissione ai corsi devono avere i seguenti requisiti: cittadinanza italiana o straniera, purché l’interessato sia stabilmente residente in Italia da almeno due anni; età non inferiore ai 18 anni; possesso della patente di guida o di certificato di idoneità fisica generale; Un modo di vivere il motorsport da vicino e da protagonisti.Per informazioni e adesioni chi fosse interessato può contattare l'ufficio sportivo dell' A.C. Macerata al numero 0733.31141
È stato siglato il 23 febbraio, nella sede della Lega Pro a Firenze, dal rettore dell’Università di Camerino Flavio Corradini e dalla presidente della Maceratese Calcio Maria Francesca Tardella, alla presenza del presidente della Lega Pro Gabriele Gravina, l’accordo che dà il via alla collaborazione tra l’Università di Camerino, grazie alla preziosa collaborazione del Cus Camerino (presente il presidente Stefano Belardinelli), e la Società Sportiva Maceratese Calcio, importante realtà sportiva del nostro territorio.L’accordo ha l’intento di favorire in primis la crescita culturale, civile e sociale tra i giovani non solo attraverso la diffusione della pratica sportiva, ma anche attraverso la creazione di contesti e relazioni che agevolino e favoriscano la socializzazione, come solo le attività legate allo sport e allo spirito di squadra sanno fare.È poi prevista una lunga serie di azioni, anch’esse oggetto dell’accordo, che Unicam e la Società Sportiva Maceratese Calcio realizzeranno nel corso della collaborazione. Le competenze in ambito scientifico, biologico nutrizionale e giuridico dell’Ateneo camerte, infatti, saranno declinate in attività che andranno dalla valutazione degli stili alimentari e dell’idratazione dei calciatori, a testi atletici ad hoc, dall’organizzazione di seminari e convegni, all’approfondimento dei profili giuridici di diritto ed economia dello sport, allo studio di forme di co-marketing.L’accordo avrà anche un’importante valenza per il territorio, che vedrà agire insieme due prestigiose realtà che metteranno in campo, come in una vera e propria partita, le proprie competenze l’una a beneficio dell’altra, insieme per la promozione e lo sviluppo dello stesso.Ulteriore particolarità è rappresentata dall’affiancamento che Unicam effettuerà con la Maceratese Calcio, supportandola nel percorso che la Società potrà intraprendere per l’ottenimento della Certificazione del sistema di gestione per la qualità secondo le norme ISO9001, al fine di ottimizzare l’efficienza organizzativa e rendendola efficace nel tempo. Pochissime Società che si occupano di calcio hanno intrapreso questa strada: in logica prospettica questo percorso potrebbe avere ricadute positive certe sull’organizzazione, sulla sostenibilità delle iniziative intraprese, sulla crescita del vivaio e anche sull’immagine stessa della Maceratese Calcio, portando anche possibili benefici nei risultati sul campo.Da ultimo, ma non certo di minore importanza, il Cus Camerino metterà a disposizione i moderni e funzionali impianti sportivi ai giocatori della Maceratese in periodi concertati e promuoverà tra i propri tesserati la partecipazione alle attività previste nell’accordo.“Siamo davvero molto soddisfatti – ha dichiarato il rettore Unicam, prof. Flavio Corradini – di poter iniziare questa importante collaborazione tra l’Università di Camerino e la Maceratese Calcio. Unicam conferma ancora una volta la volontà di essere attore partecipe della formazione degli studenti non solo a livello didattico e curricolare, ma vuole fornire una preparazione completa, sotto tutti gli aspetti. Per questo puntiamo molto sulle competenze trasversali e la collaborazione potrà di sicuro fornire molti spunti per i nostri studenti. Non solo, sono sicuro che quanto realizzeremo insieme possa essere di beneficio anche per il nostro territorio: siamo quindi lieti di mettere a disposizione della Maceratese Calcio le competenze scientifiche del nostro Ateneo ”.“Sono davvero soddisfatta di questa collaborazione – ha dichiarato la presidente della Maceratese calcio Maria Francesca Tardella - che avvicina il mondo accademico ad una società calcistica. Si parla da tempo di un maggiore coordinamento tra le varie realtà imprenditoriali e sportive e il mondo dell’Istruzione. E chi meglio dello Sport e dell’Università, che parlano un linguaggio universale, può unire le diverse competenze per la creazione di un sistema finalizzato al miglioramento e alla promozione di entrambe le realtà, con ricadute positive sulla società? Soprattutto oggi, è importante trovare nuove strade che sappiano parlare ai giovani studenti e sportivi con scelte e metodi che favoriscano la socializzazione, la giusta cultura sportiva e del merito e un sano stile di vita. L’accordo sulla collaborazione tra la nostra Società calcistica e l’Ateneo di Camerino è sicuramente destinato a portare importanti sviluppi non solo per quanto riguarda una maggiore ottimizzazione delle attività organizzative della Società, ma anche una maggiore intensificazione del livello accademico verso il mondo delle imprese. Un chiaro segnale per capire che lo sport può essere maggiormente valorizzato come mezzo educativo e formativo. La collaborazione, che si avvale di diverse componenti che spaziano da progetti di ricerca a forme di co-marketing, dalla valutazione di schemi alimentari più sani all’affiancamento reciproco sulle diverse attività sportive e didattiche di entrambe le realtà, avrà lo scopo di favorire una migliore responsabilità sociale e anche una promozione del territorio”.
Nella bella cornice della Sala Consiliare del Comune di Treia, si è insediato, per il secondo anno, il Consiglio Comunale delle ragazze e dei ragazzi. Alunni, genitori, insegnanti e Dirigente Scolastico, Sindaco, Giunta, Consiglieri Comunali e membri della nuova Consulta Giovanile hanno lavorato insieme per raggiungere questo importante traguardo.Il Sindaco Franco Capponi ha aperto la cerimonia; a seguire il saluto del Dirigente scolastico, Laura Vecchioli. Dopo la presentazione delle proposte e dei programmi elettorali preparati dai ragazzi, si è proceduto all’elezione del Sindaco; ogni consigliere della scuola media ha espresso la propria candidatura a Sindaco e la prescelta è stata Valentina Barone, che ha prestato giuramento sulla Costituzione. Poi sono stati nominati il Vicesindaco, Federica Massei e il Segretario Tommaso Bianchi.I giovani consiglieri, che erano già stati eletti a scuola, sono: Buschittari Luca (IA), Paolini Alessandro (IIA), Gigli Francesco (IIIA), Lattanzi Noemi (IB), Njimi Jasmine (IIB), Massei Federica (IIIB), Bozzi Lorenzo (IC) della scuola secondaria di 1° grado di Treia; Biagetti Diego (IE), Barone Valentina (IIE), Bianchi Tommaso (IIIE) della scuola secondaria di I grado di Passo di Treia; Crescimbeni Elisa (VA) e Anita Carlini (VB) della scuola primaria di Treia; Castagnoli Gioia (VA) e Mastropriamo Matteo (VB) della scuola primaria di Passo di Treia; Sacchi Ludovico (VA) della scuola primaria di Chiesanuova.Alla seduta hanno partecipato i ragazzi della 5° elementare e di tutte le classi delle medie. I principali temi affrontati sono stati quelli che hanno prevalso nel periodo di campagna elettorale a dicembre: problematiche scolastiche, sport e strutture sportive, aggregazione e tempo libero, ambiente, città ed urbanistica, cultura, biblioteca, teatro, cinema, solidarietà, servizi sociali, lavoro, sicurezza, turismo e comunicazione.Nel contesto dell’evento, un importante momento formativo per i ragazzi curato dal Segretario Comunale, dr. Benedetto Perroni con l’Assessore Edi Castellani: con l’aiuto di alcune slides ed esempi concreti è stata illustrata ai ragazzi l’attività amministrativa del Comune, in particolare come si fanno e a cosa servono le delibere di Consiglio comunale e della Giunta. Rimandato ad un incontro successivo l’esame delle tematiche, di grande attualità, della trasparenza e dell’anticorruzione.A conclusione di questo evento molto significativo, l’auspicio espresso dall’Amministrazione comunale di creare occasioni di incontro più frequenti.
Soliti problemi oggi al pronto soccorso dell'ospedale di Macerata. Un grande affollamento di persone in sala di attesa, con tempi spesso molto lunghi per essere visitati e il personale che cerca in tutti i modi di accontentare i pazienti.Tante le proteste per una situazione per la quale si stenta a trovare una soluzione definitiva.
Si è riunito nei giorni scorsi all'ospedale di San Severino il direttivo del Tribunale del Malato per eleggere il nuovo direttivo.Veros Bartoloni è stato confermato alla presidenza, mentre vicepresidente è stato nominato Roberto Pioli, fra l'altro il più giovane vicepresidente dei Tribunali del Malato italiani. Il segretario è Marco Massei, mentre il cassiere è Luciana Crognali Frezzini.Quali delegati al prossimo congresso regionale sono stati scelti il presidente Bartoloni e il cassiere Crognali Frezzini.
Riapre dopo diversi anni il Cinema Corso in corso della Repubblica a Macerata.Questo pomeriggio è stato svolto il collaudo e i locali, di proprietà della Provincia di Macerata, sono stati giudicati assolutamente a norma. Quindi, per la riapertura si tratta ormai di attendere solo poche settimane se non pochi giorni.La nuova sala sarà dotata di multicanale audio.
Ad ogni donna vittima di qualsiasi forma di violenza sarà garantita la gratuità delle prestazioni sanitarie legate al percorso di sostegno e cura in relazione alle violenze subite. È questo l'impegno a cui è chiamata la Giunta regionale, dopo l'approvazione, nella seduta odierna dell'Assemblea legislativa delle Marche, di una specifica mozione, presentata dal Movimento 5 Stelle ed emendata dal Partito Democratico.“Abbiamo deciso di presentare degli emendamenti a questo atto – spiega il consigliere regionale PD, Francesco Micucci, intervenuto in Aula – per sottolineare l'attività già portata avanti dalla Regione Marche per implementare i servizi ospedalieri a sostegno delle donne vittime di violenza, come ben evidenziato dal Rapporto ONDA 2014-2015, che riconosce in diversi ospedali marchigiani le eccellenze di percorsi dedicati al trattamenti sanitario delle donne vittime di violenza, che potrebbero certamente essere estesi ad altre realtà sanitarie marchigiane.Obiettivo dell'altro emendamento presentato – prosegue Micucci – è stato di garantire la gratuità delle prestazioni sanitarie alle donne che subiscono non solo violenza domestica, ma ogni forma di violenza. Un'attenzione, dunque, quella dimostrata dal Gruppo PD che porta una sostanziale differenza nella messa in pratica di queste misure”.Sullo stesso tema, un aspetto fondamentale ha voluto sottolinearlo il Presidente della Commissione Sanità, Fabrizio Volpini. “Sono molto soddisfatto dell'approvazione di questa mozione che prevede l'esenzione del ticket per le vittime di violenza, ma bisogna andare oltre e fare di più. Se, infatti, in caso di violenza, la prima interfaccia per le vittime è quella del pronto soccorso, dobbiamo poi garantire alle stesse donne violate dei percorsi successivi protetti e definiti. Con ciò intendo – dettaglia Volpini – che si deve raccordare la denuncia accettata in prima battuta dal pronto soccorso con l'azione svolta dai consultori e dai distretti territoriali lungo tutto il percorso di recupero. Un percorso che deve essere instradato su binari assistenziali protetti, preferenziali e definiti, non improvvisati, per avere certezza della tutela della privacy e dell'interconnessione dei vari servizi sanitari. Perché la vittima di violenza, nel già difficile contesto di recupero, possa essere protetta in senso globale”.
Infuria sui social network negli ultimi giorni una polemica riguardante il megaprogetto finalizzato a costruire sul monte di Ugliano, in località Boscorosso, nel territorio di San Severino Marche, ben 15 capannoni per una superficie di circa 30.000 metri quadri, equivalenti ad una cubatura di 400 appartamenti per realizzare, da parte del proprietario dell’area, un impianto fotovoltaico da ben 1.000 kW di potenza e forse in seguito, per affittare i 15 capannoni al gruppo industriale Fileni per la realizzazione di un allevamento avicolo intensivo. Ecco le parole apparse sulla pagina ufficiale del gruppo consiliare di Sel: "Il progetto è in evidente contrasto con le disposizioni urbanistiche del Piano Regolatore Generale, che classifica l’area come “montana”, per la quale quindi vige una tutela integrale che non permette assolutamente la costruzione di alcun tipo di fabbricato. Inoltre, il fatto che tale tutela era già prevista anche nel precedente PRG sta a significare come la stessa sottolinei, oggettivamente, l’uso e lo stato dell’area per come si sono consolidati nel tempo, in ossequio quindi al buon senso del comune cittadino che abbia una benché minima conoscenza dei luoghi." Il rischio che l'area venga declassificata da "montana" ad "agricola" è reale e l'intervento in questione porterebbe ad un impatto devastante da un punto di vista ambientale e paesaggistico. Sembra inoltre che l'acquirente fosse a conoscenza dei vincoli presenti nel territorio e che nel progetto iniziale non fossero previsti lavori per la realizzazione di una variante all'interno dell'abitato di Ugliano che, stando alle lamentale in corso in queste ultime ore, sono già in corso d'opera. "Hanno distrutto un sito pieno di querce sradicandole con l'escavatore e bruciando gli arbusti, sembra il Vietnam dopo il passaggio del napalm e B52" scrive un cittadino "questa è una distruzione senza rispetto delle più elementari regole civili".Ma a chi giova la costruzione di questo ecomostro che andrebbe a violentare un territorio incontaminato ed inviolato come quello di Boscorosso? Sicuramente non al Comune di San Severino Marche che, stando alle normative vigenti, non ne ricaverebbe nulla per "oneri urbanistici" trattandosi di costruzioni di tipo agricolo, senza considerare la responsabilità a livello economico della quale il comune si farà carico per il funzionamento dei vari servizi pubblici necessari per la gestione dell'allevamento.Comportamento senza dubbio prepotente in Italia quello di considerare i beni paesaggistici, artistici ed archeologici come inutili, perché meno redditizi, in questo caso di un allevamento, quando, concretamente, chi di dovere non è in grado di scorgere quanto questi beni, di cui il nostro paese è ricco, possano avere possibilità di sviluppo per tutto il territorio.L'appello di Alessandra Aronne, consigliera comunale e insegnante settempedana, sui social network: "Chiunque abbia a cuore il nostro territorio può proporre osservazioni ma c'è tempo solo fino al 23 febbraio. Ogni cittadino, in quanto portatore di interessi alla tutela del nostro patrimonio paesaggistico, può presentarle. Più siamo ad esprimere il nostro disappunto, più abbiamo l'opportunità di essere ascoltati. Facciamo sentire la nostra voce - continua - bisogna scrivere all'area urbanistica del comune in carta semplice, magari come associazioni, gruppi di cittadini o singoli, richiamando le richieste di variazioni al PRG, riportate nel sito del comune di San Severino Marche (http://www.comune.sanseverinomarche.mc.it/avvisi-cms/suap-boscorosso/) e osservando in merito le criticità rispetto al nuovo edificato richiesto così impattante sul piano paesaggistico, storico, antropologico del nostro territorio"
Il convegno "Scuola: quale futuro?" organizzato per mercoledì 24 è stato posticipato a venerdì 26 febbraio ore 15,30 presso Hotel Grassetti di Corridonia.Molto atteso l' arrivo del portavoce del M5S al senato Nicola Morra in città che per impegni in aula ha dovuto rimandare la sua visita, proprio mercoledì ricordiamo infatti, si voterà al senato il DDL Cirinna' sulle unioni civili, è quindi necessaria la sua presenza.
Protocollata in Assemblea Legislativa una mozione a firma Elena Leonardi di Fratelli d'Italia – A.N., avente ad oggetto "Compartecipazione alle spese sostenute per il trasporto in ambulanza a carico di chi viene soccorso perché ubriaco e/o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti".Accade sempre più spesso che, soprattutto nel fine settimana, molti giovani vengono soccorsi perché in situazioni di forte sbornia spesso correlate all'uso anche di "droghe del sabato sera". Una situazione sociale da vera emergenza che incide sulla sanità regionale non soltanto per i costi ma soprattutto perché si tolgono risorse umane e mezzi di soccorso a vere e proprie emergenze o persone che sono colpite da infarti, ictus o subiscono incidenti.La popolazione più giovane è oggi molto più colpita da questo fenomeno, prosegue la Leonardi, spesso anche fra minorenni; numerosi incidenti del fine settimana derivano proprio da soggetti che li subiscono o li causano a seguito di assunzione di superalcolici in mix tra loro e o assieme a droghe.Per la Vicepresidente della Commissione Sanità Elena Leonardi, tali costi sanitari sia di cura sia di intervento non possono essere più posti a carico della collettività marchigiana: essi devono essere rimborsati da chi, in preda a stati alterati, causa danni a se stessi o ad altri.Nella mozione si afferma che l'addebito del costo relativo al trasporto in ambulanza rappresenterebbe un messaggio importante, con una forte connotazione educativa ed anche un deterrente per chi non intende divertirsi in maniera responsabile. Per Leonardi le nuove generazioni debbono prendere urgentemente coscienza che il divertimento deve essere di tipo responsabile. Sarebbe così opportuno l'inserimento di un “ticket” il cui ricavo si possa far confluire in un fondo appositamente istituito a favore di trasporti recentemente esclusi dal Servizio Sanitario e a favore di categorie deboli e svantaggiate oltre che naturalmente delle vittime della strada.La Regione deve farsi carico di un'azione di sensibilizzazione ma soprattutto di contrasto al fenomeno sino ad arrivare ad una educativa “tolleranza zero” nei riguardi di chi abusa di alcool e droga, cagionando poi danni spesso permanenti a se stessi e a terzi.Con questa importante mozione la Leonardi intende impegnare la Giunta Regionale ad adottare, entro sessanta giorni, un regolamento con il quale si definisca l'entità della partecipazione alla spesa sanitaria del trasporto in ambulanza oltre al pagamento del regolare ticket per la prestazione in ingresso al Punto di Intervento.Nel caso di soggetti nei quali venga riscontrato lo stato di alterazione psico-fisica causato dall'assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope, la quota di partecipazione non può essere inferiore alla metà della complessiva spesa sanitaria sostenuta. La mozione del capogruppo di Fratelli d'Italia ha lo scopo, inoltre, di far devolvere i proventi in un Fondo a favore delle vittime della strada e nel fondo dedicato ai rimborsi per il trasporto sanitario delle Pubbliche Assistenze.
Continuano a calare i residenti a Tolentino.La popolazione residente al 31 dicembre 2015 è pari a 20.069 di cui 9.720 maschi e 10.349 femmine di cui 2.322 stranieri, 1.107 maschi e 1.215 femmine. La popolazione residente in famiglia è pari a 19.906 cittadini di cui 9.657 maschi e 10.249 femmine. La popolazione residente in convivenza è di 161 unità di cui 61 maschi e 100 femmine (casa di riposo, comunità religiose, case famiglia, forse dell’ordine, ecc.). I nuclei familiari sono 8.146, le convivenze 11, il numero medio di componenti per famiglia è di quasi 3 unità. 939 famiglie hanno almeno uno straniero. I senza tetto o senza fissa dimora sono 4.Vediamo nel dettaglio quanti nuovi nati, quante persone decedute e i flussi migratori.I nati nel 2015 sono stati in totale 152 di cui 75 maschi e 77 femmine di cui 12 maschi e 14 femmine straniere. Da sottolineare che un bambino è nato all’estero.Le persone decedute sono state in totale 240 di cui 131 maschi e 109 femmine di questi 100 sono morte in altri comuni. Gli stranieri deceduti lo scorso anno, 3 femmine.Per cui la differenza tra nati e morti da un saldo negativo di meno 88 unità (meno 56 maschi e meno 32 femmine).I nuovi cittadini, sempre nel corso del 2015, sono stati in totale 402 di cui 204 maschi e 198 femmine. Di tutti questi 276 nuovi cittadini (143 maschi e 133 femmine) provengono da altri comuni mentre 85 (33 maschi e 52 femmine) provengono dall’estero.I cancellati sono stati 563 di cui 289 maschi e 274 femmine. Di questi 328 (170 maschi e 158 femmine) si sono trasferiti in altri comuni e 88 all’estero (40 maschi e 48 femmine). La differenza tra nuovi residenti e trasferiti da un saldo negativo di meno 563 cittadini (289 maschi e 274 femmine) di cui 508 stranieri (271 maschi e 237 femmine).Si conferma negativa, come lo scorso anno, la differenza tra nati, morti, nuovi residenti ed emigrati.Come si ricorderà, nel 2008 la popolazione residente a Tolentino era pari a 20.532 cittadini (9.996 maschi e 10.536 femmine) nel 2009 era salita a quota 20.555 unità (10.003 maschi e 10552 femmine) nel 2010 la popolazione è aumentata ulteriormente fino a raggiungere 20.769 tolentinati (10.122 maschi e 10.647 femmine) nel 2011 è scesa 20.325 residenti (9.855 maschi e 10.470 femmine) nel 2012 era ulteriormente scesa a 20.309 cittadini (9.861 maschi e 10.448 femmine).La popolazione residente nel 2013 era salita a 20.602 di cui 10.050 maschi e 10.552 femmine di cui 2.732 stranieri, 1.370 maschi e 1.362 femmine. Nel 2014 la popolazione residente era in totale 20.318 di cui 9.861 maschi e 10.457 femmine di cui 2.639 stranieri, 1.289 maschi e 1.350 femmine.Nel 2015 sono stati celebrati a Tolentino 15 matrimoni civili e 35 con rito religioso.8 i matrimoni con almeno uno degli sposi straniero.Nel 2015, a seguito delle nuova legge, sono stati registrati in Comune 10 divorzi e 7 separazioni. I cittadini vedovi sono 222 le vedove sono 1.466.
Dal Movimento Cinque Stelle Macerata riceviamo:Vergognoso ciò che è successo ieri in consiglio comunale. La maggioranza, adducendo motivazioni inconsistenti, ha bocciato la nostra mozione sul baratto amministrativo che darebbe ai cittadini in difficoltà delle opportunità per sanare proprie situazioni debitorie. Lo stesso baratto amministrativo darebbe all’amministrazione la possibilità di innalzare il senso civico dei cittadini e di assicurarsi la cura di zone oggi in stato di abbandono.La cosa più incredibile è che la regolamentazione del baratto amministrativo è prevista da una Legge emanata dal Governo attuale (fa parte dello Sblocca Italia) che recita:"I comuni possono definire con apposita delibera i criteri e le condizioni per la realizzazione di interventi su progetti presentati da cittadini singoli o associati, purché individuati in relazione al territorio da riqualificare. Gli interventi possono riguardare la pulizia, la manutenzione, l'abbellimento di aree verdi, piazze, strade ovvero interventi di decoro urbano, di recupero e riuso, con finalità di interesse generale, di aree e beni immobili inutilizzati, e in genere la valorizzazione di una limitata zona del territorio urbano o extraurbano. In relazione alla tipologia dei predetti interventi, i comuni possono deliberare riduzioni o esenzioni di tributi inerenti al tipo di attività posta in essere. L'esenzione è concessa per un periodo limitato e definito, per specifici tributi e per attività individuate dai comuni, in ragione dell'esercizio sussidiario dell'attività posta in essere. Tali riduzioni sono concesse prioritariamente a comunità di cittadini costituite in forme associative stabili e giuridicamente riconosciute". (Legge dello Stato n°164 del 2014, all'art. 24 "Misure di agevolazione della partecipazione delle comunità locali in materia di tutela e valorizzazione del territorio", comma 1).Questa mozione poteva essere l’occasione per costruire insieme un regolamento che portasse i cittadini a partecipare più attivamente alla vita della città ed è invece stata l’occasione per dimostrare quali becere dinamiche sussistono nei partiti di governo.Non contano le proposte serie e solidali, contano solo da chi provengono.Confessiamo da ingenui che ci aspettavamo che la mozione, per i suoi contenuti altamente solidali, passasse all’unanimità, per cui la delusione è profonda.Siccome tra le farlocche motivazioni addotte c’è stata anche quella che è difficile regolamentare il Baratto Amministrativo, mettiamo i link di vari regolamenti emanati in tante città italiane, probabilmente più serie di noi.Cos’èhttp://www.guidafisco.it/baratto-amministrativo-regolamento-comune-1385Anci, dichiarazione sindaco di Ascolihttp://www.anci.it/index.cfm?layout=dettaglio&IdDett=54240Bolognahttp://corrieredibologna.corriere.it/bologna/notizie/politica/2015/4-agosto-2015/baratto-tasse-bologna-campo-chi-debito-fara-lavori-utili-2301743167899.shtml?refresh_ce-cpCarboniahttp://www.gazzettaamministrativa.it/opencms/export/sites/default/_gazzetta_amministrativa/amministrazione_trasparente/_sardegna/_carloforte/010_dis_gen/020_att_gen/2015/0004_Documenti_1433402236969/1440672327328_regolamento_baratto_amministrativo_approvato_con_del._cc_27_del_18.08.pdfMilanohttp://milano.repubblica.it/cronaca/2015/09/24/news/milano_lavori_socialmente_utili_per_estinguere_tasse_e_multe_non_pagate_al_comune-123597719/?refresh_ce