Domenica 7 febbraio arrivano le maschere del Corridomnia!Dalle 16, tra supereroi, pirati e clown, i bambini possono fotografarsi e giocare con i loro personaggi preferiti, mentre le famiglie hanno l’occasione di prendere al volo le ultime offerte dei saldi, o, visto il sole, di fare acquisti tra i tanti nuovi arrivi presenti nei negozi del centro. Un pomeriggio goloso poiché a tutti i clienti vengono offerti dei deliziosi dolci di Carnevale. Nello spazio al primo piano, dedicato all’arte, è prevista l’inaugurazione della mostra personale dell’artista Antonio Remonti, che farà da sfondo alle centinaia di foto che parteciperanno al contest #baciamiArt.Il CorridoMnia ha pensato a un modo originale per festeggiare il San Valentino, celebrando l’amore in tutte le forme, anche quello per l’arte e la cultura. Per partecipare basta scattare una foto o fare un selfie con l'opera d'arte preferita all'interno dello spazio Contemporary Art e pubblicarla sulla propria pagina con l’hashtag #baciamiArt fino al 14 febbraio. La foto che collezionerà il numero maggiore di “like” vincerà un pomeriggio per due persone di benessere e relax.
Manca sempre meno al Capodanno Cinese a Macerata, l'evento organizzato dall'Università e dall'Istituto Confucio con il patrocinio del Comune di Macerata, per il terzo anno consecutivo.Secondo il calendario cinese l'8 febbraio inizia il nuovo anno, quello della scimmia, e Macerata si prepara a festeggiare con l'idea di trasformare la città in un grande borgo cinese.L'appuntamento è per sabato 6 febbraio. Quasi sessanta locali del centro storico si vestiranno a festa con lanterne, scimmiette rosse e, in molti casi, proporranno menù a tema. Per la prima volta è stato organizzato un festoso corteo, con tanto di danza dei leoni e e suonatori di tamburi tradizionali, che partirà alle 17 da piazza Annessione e, pssando per via Garibaldi, piazza Oberdan, piazza Vittorio Veneto, corso della Repubblica, arriverà intorno alle 18 in piazza della Libertà. Qui i festeggiamenti raggiungeranno il culmine grazie ai suggestivi spettacoli allestiti.Attraverso la tecnica della creazione 3D e del videomapping di Luca Agnani, l'intera facciata del palazzo della Prefettura sarà trasformata in un suggestivo racconto che ci porterà ai tempi di Padre Matteo Ricci, quando il missionario gesuita realizzò a Macao il primo globo su commissione del governatore del posto e, per volere dellimperatore Wan Li, redisse la carta dei 1000 paesi del mondo. A questo viaggio verso orientefarà da ideale contrappunto, sulla facciata della chiesa di San Paolo, la "vertical dance" della compagnia della compagnia de "I folli" che, dall'alto del loro vertiginoso palcoscenico, rappresenteranno uno dei miti più popolari della Cina, quello dello scimmiotto di pietra Sun Wukong, incaricato di scortare un monaco che dovrà diffondere il vero insegnamento del Buddha in Occidente. Il tutto sarà accompagnato da canti, spettacoli di Kung Fu e Tai Chi ed esibizioni di danza, come quella immancabile del dragone a cura dell'Accademia di Arti Marziali Giuseppe Giosuè. Saranno allestiti anche stand gastronomici che proporranno i classici ravioli di carne e gli involtini primavera, oltre a quelli per la dimostrazione di arte calligrafica, ritaglio carta e nodi cinesi.La realizzazione del Capodanno Cinese è resa possibile grazie anche alla collaborazione dell'Accademia di Belle Arti Macerata, dall'Accademia di Arti Marziali Giuseppe Giosuè, del Liceo Classico Linguistico "Giacomo Leopardi" di Macerata, dell'Accademia di lingua cinese delle Marche di Porto Sant'Elpidio, del centro danza "El duende".
Amarcord Tartaruga in concomitanza con il sabato di Carnevale.La serata di sabato 6 febbraio, infatti, per il locale targato Roberto Buratti, sarà l'occasione per fare un salto all'indietro, in quelli che sono stati gli anni d'oro del Tartaruga.In consolle, infatti, per il Carnival Party saliranno i dj Enrico Filippini e Giampy per quello che è stato chiamato "Remember Tartaruga anni '90".Come sempre gli ambienti a disposizione di chi sceglierà di trascorrere il sabato di Carnevale al Tartaruga saranno due e verrà anche assegnato un premio al gruppo mascherato più numeroso.
Le fortissime raffiche di vento che hanno soffiato per tutta la notte hanno causato inevitabilmente qualche disagio a causa di detriti e rifiuti che sono andati via via disseminandosi un po’ in tutte le vie della città. Questa mattina presto difficoltà alla circolazione stradale sono state registrate in via Ghino Valenti per la caduta di alcune piante. In via precauzionale, sempre nella mattinata di oggi, sono stati chiusi al pubblico i giardini Diaz per consentire ai tecnici di verificare le condizioni di sicurezza delle alberature.L’area verde verrà riaperta nella giornata di domani.Allo stesso tempo il Cosmari sta provvedendo, già da diverse ore, alla ripulitura di strade e marciapiedi dai rifiuti, anche ingombranti, per ripristinare condizioni di normalità.
Dopo lo straordinario successo riscosso con la prima serata di giovedì scorso, questa sera la Galleria di Macerata torna nuovamente ad animarsi al ritmo latino grazie al Caffè Venanzetti.Si ballano Bachata - Urban Latino - Raggeton - Dance con in consolle Diego 3G Dj e Lelemari Voice. L'animazione è a cura dell'ormai notissimo e apprezzato gruppo dei Mas Flow.Aperitivo cena euro 10 con 2 drink, aperitivo Sushi euro 15 con 2 drink.
Come ogni anno torna la festa più divertente, più colorata, più pazza di tutte.Ecco tutti gli eventi in programma da giovedì 4 febbraio a Macerata e provincia, per questo Carnevale 2016.L’Anap in collaborazione con Ancos, Meridiana e la società di formazione Imprendere srl, organizza la Festa di Carnevale per bambini che si terrà sabato 6 febbraio alle ore 16.00 presso l’Asilo Ricci di Macerata (via Dell’Asilo 36).L’ingresso alla manifestazione è gratuito, e i bambini presenti potranno godere della divertente animazione a cura del Gruppo Clown Avulss e imparare a preparare gustosi dolcetti grazie alla partecipazione degli allievi dei corsi di Imprendere.Anna Falchi attrice, showgirl e produttrice cinematografica sarà la madrina dell’edizione numero ventisei del Carnevale Maceratese in programma domenica 7 febbraio 2016. Carri, gruppi e maschere sfileranno nell’anello dei giardini Diaz come succede da quasi un quarto di secolo per un Carnevale Maceratese cresciuto di edizione in edizione.Sabato 6 e Martedì 9 febbraio 2016 Macerata Musei vi aspetta per il carnevale al Teatro Lauro Rossi con laboratori e animazione per bambini dai 5 ai 10 anni costo 5,00 euro. Prenotazione obbligatoria 0733 256361 - 271709Si terrà martedì grasso, 9 febbraio 2016, per il secondo anno, a San Severino, la grande festa di Carnevale per bambini organizzata da Villa Collio, in collaborazione col Ristorante Marisa e con la partecipazione de La Norcineria.Un grande evento specificamente studiato per le famiglie, per festeggiare nel miglior modo, nel giorno clou del Carnevale. Finalmente un pomeriggio interamente dedicato ai bambini, che proseguirà poi in serata con proposte anche per i grandi, dalle 21 alle 24 con i Mas Flow e Dj Bmas360 musica Revival e Balli di gruppo. Dalle 15.30 alle 19.30 a Villa Collio di San Severino, musica, animazione della Balena Dispettosa, spettacoli, sfilata delle maschere e tanto divertimento.Dal 5 al 9 febbraio 2016 si terrà la 51° edizione del carnevale Passotreiese. Info carnevalepassotreiese@gmail.comCarnevale tolentinate da sabato 6 a martedì 9, Palacarnevale in Piazza della Libertà a Tolentino.Mogliano, Carnevale dei bambini, 9 febbraio, Palazzetto, dalle ore 15.Porto Potenza, 7 febbraio, PalaPrincipi, dalle 15 alle 19.Corridonia, carnevale dei bambini, 6 febbraio, piazzale Fornace, dalle 14.30.La pro loco di Pioraco invita tutti i bimbi e le loro famiglie a divertirsi insieme sabato 6 febbraio dalle ore 15 presso l'istituto Sacro Cuore. Regali e presentazione per tutte le mascherine. Dolci e bevande, stelle filanti, coriandoli...e tanto altro da scoprire!Monte S. Giusto, 9 febbraio, dalle 14, vie del centro.Montecassiano, 9 febbraio, dalle 14, vie del centro.Montefano, 9 febbraio, dalle 14, vie del centro.Morrovalle, 9 febbraio, dalle 14, vie del centro storico.Sarnano, 9 febbraio, dalle 15 alle 19, Palasport.Recanati, Carnevale dei bambini, 9 febbraio, dalle 14.30 atrio palazzo Comunale.Carnevale portorecanatese, domenica 7 febbraio, con inizio alle ore 15 in Piazza Fratelli Brancondi di Porto Recanati.A Civitanova si festeggerà il Carnevale. Grande è l’attesa di questo evento che porterà nella piazza tanti bambini in maschera. Domenica 7 febbraio moltissimi i carri allegorici e gruppi che sfileranno nelle vie cittadine fino a piazza xx Settembre.Il carnevale a Pollenza si festeggerà domenica 7 febbraio a partire dalle 14.30. L’organizzazione, affidata alla Pro Loco “Corporazione del Melograno” col patrocinio del Comune di Pollenza, ha scelto infatti di anticipare i festeggiamenti alla domenica per consentire a la più ampia partecipazione delle famiglie. “Stelle s…filanti in piazza” è il titolo dell’evento che avrà inizio presso i Giardini del Donatore e che con una ricca sfilata di gruppi mascherati raggiungerà la centrale Piazza Libertà. La musica, gli scherzi e l’animazione tipica del Carnevale intratterranno grandi e piccoli e per allietare il palato e per l’occasione l’Amministrazione comunale offrirà dei dolci a tutti i bambini presenti. Le iscrizioni dei gruppi mascherati resteranno aperte fino a venerdì 5 febbraio, gli interessati possono contattare via mail la Pro Loco “Corporazione del Melograno” scrivendo a: prolocopollenza@libero.it oppure chiamando il n. 333.282172; per i gruppi iscritti che raggiungeranno i dodici elementi è previsto un premio offerto dal Comune di Pollenza.
Le Iene sono arrivate stamattina a Civitanova. La visita di ieri di Mauro Casciari a Macerata era evidentemente propedeutica al servizio che la troupe del notissimo programma televisivo sta realizzando a Civitanova.Gli inviati sono arrivati nella palazzina tecnologica e hanno intervistato il dirigente Maurizio Scarpecci sulla questione Ceccotti.La vicenda va avanti da anni ed è relativa alla causa intentata da una famiglia contro l’esproprio effettuato dal Comune agli inizi della vicenda di predisposizione del piano di lottizzazione dell’area.
Da oggi torna il ciclo di incontri chiamati Speakeasy presso la Civica Enoteca Maceratese, in corso della Repubblica 51 al centro di Macerata. Si tratta di un modo piacevole di conversare in lingua inglese e degustare un calice di vino maceratese.Gli incontri sono coordinati dal prof. Paul Bowley, ogni giovedì dalle 21.30 alle 24 da oggi al 31 marzo.Questo evento è organizzato dalla Ex.It (azienda speciale della Camera di Commercio di Macerata) in partnership con il Comune di Macerata e con l'AIS Associazione Italiana Sommelier Marche.Durante gli incontri è possibile conversare in inglese con studenti Erasmus, insegnanti dell'Università e ricercatori, persone dai più svariati paesi che vivono nella Provincia di Macerata, amanti della conversazione inglese.La partecipazione è gratuita e aperta a tutti.
Torna, ma timidamente, la neve a Camerino. La città ducale si è svegliata stamattina sotto ad un leggero manto bianco, dopo una breve nevicata che si era già fermata nelle prime ore della mattina. Niente da fare insomma per i bambini, proverbialmente amanti della neve, e gli appassionati, che ancora attendono una nevicata consistente dall'inizio della stagione invernale. Il calore del sole, complice un cielo eccezionalmente limpido, già da qualche ora sta sciogliendo quel poco che era restato sui tetti e sui campi, facendo tornare tutto alla normalità. Ma nevica o non nevica? Se le previsioni del tempo lo promettono, le temperature sembrano smentire. Imbiancate invece le montagne circostanti. Non si escludono aperture last minute degli impianti sciistici, ma quest'anno l'inverno sembra proprio non arrivare mai.
Il forte vento che da ieri sera sta soffiando anche su Macerata, ha provocato la caduta di alcune piante in via Ghino Valenti.Il traffico risulta rallentato e l'invito che arriva dal Comune è quello di prestare la massima attenzione.Si sta lavorando per riportare la situazione alla normalità.
In questi giorni si stanno mettendo a punto gli ultimi aspetti tecnici e organizzativi del Carnevale Maceratese 2016 organizzato dalla Pro Loco di Piediripa, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Macerata e della Regione Marche, che si svolgerà domenica 7 febbraio nella cornice dei giardini Diaz. Resi noti dagli organizzatori i nomi dei carri allegorici e dei gruppi mascherati che daranno vita a una giornata che si prospetta di grande festa, divertimento e spensieratezza e che avrà come madrina l’attrice e showgirl Anna Falchi. Da Montegranaro arriveranno i carri Il Mondo dell’Arte e i Pirati dei Caraibi, da Corridonia Supermario, da San Girio – Potenza Picena Nella vecchia fattoria, da Monte San Giusto Giubileo della Misericordia mentre i gruppi saranno Frati minori e maggiori (Compagnia del Borgo Montecosaro), La macchina che non inquina (Monte San Giusto) e La regina Elisabetta (Madonna del Monte). A questi si aggiungeranno quelli allestiti dagli infaticabili soci della Pro Loco di Piediripa: Tutti clown, con tanti ragazzi mascherati da pagliacci, quello ispirato al Canto della Pasquella per ricordare quanto l’associazione si è adoperata per raccogliere fondi a favore dell’Istituto Bignamini di Falconara che, come sempre, sarà presente alla manifestazione con una piccola rappresentanza di ragazzi ai quali verrà consegnato il contributo. Infine ci sarà Dolce carro con i dolci, il vino e i salumi che le “vergare” della Pro Loco di Piediripa offriranno gratuitamente a tutti gli intervenuti. Ma il Carnevale Maceratese sarà animato anche dalla Banda Città di Petriolo, dalla Banda La Lombarda anni 70 di Santa Maria Nuova e dalla Compagnia alfieri e musici storici del G.A.M.S. di Servigliano. In caso di maltempo i festeggiamenti saranno rimandati alla domenica successiva, 14 febbraio.
L’Ipsia “F.Corridoni” fa scuola in tema di educazione alla legalità e cittadinanza attiva nell’ambito del “Percorso di promozione alla legalità” promosso dell’Arma dei Carabinieri, Legione Carabinieri Marche, Compagnia di Macerata. Gli studenti dell’Ipsia di Corridonia sono i destinatari di incontri e di interventi di sensibilizzazione di contrasto alla illegalità su diverse tematiche.Nei primi incontri, che si sono svolti martedì 2 febbraio, si è parlato di bullismo e stalking con le classi prime e quarte. Il primo marzo sarà la volta delle classi terze sul tema della sicurezza stradale. Infine, il 22 marzo le classi prime e seconde affronteranno le tematiche inerenti l'uso consapevole del web e l'uso di alcool e droghe.I corsi sono tenuti dal Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Macerata, Maggiore Luigi Ingrosso, e dal Comandante della Stazione di Corridonia, Maresciallo Giammario Aringoli.Le stesse lezioni saranno poi ripetute nelle sedi di Macerata e Civitanova.
“Il referendum abrogativo invocato dal Gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle è demagogico e inutile. Come al solito la ricetta a 5 stelle è di protesta e non di proposta”.Così il Presidente del Gruppo Pd in Consiglio regionale, Gianluca Busilacchi, interviene in merito alla richiesta referendaria avanzata oggi dal Gruppo consiliare dei pentastellati per alcune leggi regionali relative alla sanità. “Le leggi regionali di cui chiede l'abrogazione il M5S – spiega Busilacchi – sono relative all'organizzazione amministrativa del sistema marchigiano della sanità, non ai servizi sanitari. Riguardano il contenitore, non i contenuti. Tale referendum non cambia in alcun modo la riforma messa in atto dall'esecutivo regionale, non va ad incidere nella sostanza della quantità e della qualità dei servizi offerti ai cittadini. Per altro – aggiunge il capogruppo democrat – il modello organizzativo del sistema sanitario regionale è soggetto ad aggiornamenti di medio periodo, ogni qualche anno. Dunque, a maggior ragione, non ha senso un referendum su qualcosa che non è stabile nel tempo, ma che varia a seconda delle necessità. Come al solito il M5S strumentalizza le questioni e, soprattutto, non fa alcuna proposta alternativa, a testimonianza della loro mancanza di cultura di governo. Abrogare delle leggi che negli ultimi tredici anni, a partire proprio dalla legge n. 13 del 2003, hanno avviato il percorso di risanamento del sistema sanitario operato dai governi di centrosinistra – prosegue Busilacchi –, vuol dire porre in indeterminatezza un sistema che ha prodotto risultati virtuosi; significa liquidare, senza per altro alcuna soluzione alternativa, un percorso che ha generato molteplici ed indiscussi effetti positivi. Basta ricordare che in questi anni, grazie anche al ruolo chiave giocato dal PD, è stato evitato il commissariamento, sono state assicurate maggiori risorse dal Fondo Sanitario Nazionale e le Marche hanno ottenuto il riconoscimento di Regione italiana “benchmarking” in campo sanitario. Tutti aspetti – conclude il capogruppo PD – che hanno contribuito a rafforzare i servizi sanitari a favore della comunità marchigiana”.
A Potenza Picena la Carta Oro amplia il ventaglio di aventi diritto allargando l’utilizzo anche a residenti ultra settantacinquenni non in possesso di patente di guida.Nata per agevolare l’opportunità di parcheggio e quindi di mobilità cittadina per la fascia della Terza Età, la Carta Oro ha successivamente ampliato il pacchetto di benefit con un accordo di scontistica con le Farmacie Comunali relativamente a prodotti della sfera ascrivibile ai bisogni dell’anziano, inclusi i parafarmaci.L’Assessore ai Servizi Sociali Noemi Tartabini, in accordo con il Presidente della municipalizzata Azienda Servizi Potenza Picena Mario Properzi, ha esteso a tutti gli over 75 lo sconto del 10% previsto dalla convenzione con le Farmacie Comunali della città alta e del Porto: “Lo scopo – ha sottolineato l’assessore Tartabini – è quello di andare ulteriormente incontro alle esigenze dell’anziano, in considerazione anche delle difficoltà sociali ed economiche del periodo che stiamo attraversando”.
Da Cittaverde Civitanova riceviamoLa domanda non è retorica e se vogliamo ha anche fondamenti storici e politici. Le PM10 sono la "malattia ambientale" creata dalle attività dell’uomo e i tanti dottori al suo capezzale non riescono a farlo guarire perchè le ricette sono quando prescritte inadeguate oppure inesistenti.E’ bene ricordare quante critiche politiche a cominciare da chi oggi è al governo della Città per non parlare degli ambientalisti, importanti campagne di Legambiente quale "Mal'Aria" facevano ai Sindaci Marinelli e Mobili e ai loro Assessori all'Ambiente perchè a fronte dell'inquinamento da PM10 non venivano adottati adeguati provvedimenti per contenerle e abbassarne la quantità.Oggi che molti dei critici di allora sono assurti a cariche istituzionali e di governo della città davanti all'inquinamento da PM10 non spendono una parola ,un provvedimento amministrativo capace di dare un contributo all'abbassamento delle Pm10 ma spendono indirettamente soldi pubblici per Centraline di rilevamento della qualità dell'aria non omologabili a quelle ufficiali dell’Arpam.Inquinamento e confusione sotto il nostro cielo perché come ha rilevato la stampa fra quello che ha rilevato per alcune ore le Centraline la comunicazione interfacciata graficamente sul sito Internet del Comune sono in contraddizione. Infatti i dati rilevati delle PM10 erano superiori alla norma ma nell’interfaccia grafica che comunica ai cittadini segnalava aria di buona qualità.Un sistema di rilevamento può avere dei malfunzionamenti ed essere resettato ma perché quale utilità può avere questo sistema che produce dati non certificabili quando è operante una Rete Regionale di Rilevamento della Qualità dell’Aria ufficiale dell’Arpam in cui è ricompresa ma nostra città?L'inquinamento da Pm10 è pericoloso per la salute e per combatterlo non basta rilevarlo e segnalarlo in modo ufficioso. Quello che serve è superare una situazione di mancati provvedimenti che nella nostra città sono carenti da anni con l’attivazione di decisioni dalla mobilità, alle fonti di calore domestico, industriali e del traffico che servono veri provvedimenti capaci di incidere sulle fonti inquinanti.Sono provvedimenti che il movimento ambientalista da anni ha messo sul tappeto, indicato anche con campagne specifiche.Proposte ad oggi inascoltate. Allora c’è da chiedersi a che serve un assessore all’Ambiente. Se ad oggi non ha adottato nessun provvedimento?A meno che non pensi di installare una cupola a protezione degli inquinanti sopra la città.
Ha fatto “ritorno” a San Severino Marche, ed è di nuovo esposta nelle sale della pinacoteca civica “Padre Tacchi Venturi”, la “Madonna della Pace”, il capolavoro di Bernardino di Betto, detto il Pintoricchio (o Pinturicchio), realizzato dal pittore umbro per il Duomo Antico nel 1489. Di proprietà del Capitolo della concattedrale di San Severino Marche, il dipinto è stato esposto, insieme a diversi tesori, alla mostra “Raffaello. Il sole delle arti” ospitata in questi mesi presso la Reggia di Venaria di Torino e visitata da ben centosessantamila persone. Complessa la movimentazione del quadro che ha richiesto l’intervento di numerosi esperti che hanno utilizzato addirittura un’apposita teca climatizzata per le delicatissime operazioni di trasporto. La teca che ha accolto il capolavoro ha replicato l’aspetto generale della cornice ove il dipinto da anni è conservato in eccezionale stato. A seguire tutte le fasi del trasferimento è stato il direttore dell’Ufficio beni culturali dell’Arcidiocesi di Camerino San Severino Marche, architetto Luca Maria Cristini. “Il climaframe che ha custodito il capolavoro - spiega lo stesso architetto Cristini – è stato realizzato appositamente dalla ditta Artería di Firenze e ora che la mostra dedicata a Raffaello si è conclusa, resterà in dotazione della “Madonna della Pace” per assicurarle una ancor migliore conservazione nell’avvenire seppure l’opera sia stata di recente sottoposta a restauri”. Nel 2009 l’Arcidiocesi e il Comune, ente che ne ha la custodia, hanno operato una serie di interventi di manutenzione del dipinto che oggi si presenta, appunto, in un perfetto stato di conservazione. Prima del suo rientro a San Severino gli operai dell’ufficio Manutenzioni hanno predisposto nuovi ancoraggio alla parete che è tornata ad accogliere il quadro che ora è protetto da un nuovo vetro antiriflesso. La “Madonna della Pace” è stato uno dei capolavori più preziosi ospitati alla mostra “Raffaello. Il sole delle arti” tanto da essere presentata ai visitatori nella seconda sala del percorso, quella dedicata a “L’apprendistato di Raffaello tra Urbino e l’Umbria”. Com’è noto fra i cultori d’arte il problema della formazione di Raffaello e dell’identificazione dei suoi maestri costituisce da sempre un terreno di acceso dibattito critico. E’ sicuro che, come ricorda il Vasari, egli iniziò molto precocemente nella bottega del padre Giovanni Santi. La componente formativa umbra fu, tuttavia, molto evidente nelle prime opere di Raffaello tanto da avvalorare, come è stato proposto alla Venaria Reale, una sua frequentazione della bottega di Pietro Perugino nel corso dell’ultimo decennio del Quattrocento. In qualche modo complementare al rapporto con Perugino fu quello con il Pintoricchio, o Pinturicchio, con il quale il giovane Raffaello collaborò alla progettazione della decorazione della Libreria Piccolomini a Siena e che trasmise al giovane urbinate il gusto per le rievocazioni dall’antico e per l’ornato.
Blitz maceratese per Mauro Casciari che oggi è arrivato nel capoluogo in missione per Le Iene.Casciari si è fermato a pranzo alla trattoria Da Ezio dove, oltre ad aver scherzato a suon di battute con la straordinaria Mirella, ha gustato tagliatelle, ravioli, polpette, patate con un fine pranzo bagnato da vino cotto e Varnelli.La Iena non si è sbilanciata sul motivo della sua presenza a Macerata, ma da quel poco che si è saputo, il servizio in corso non dovrebbe riguardare direttamente il capoluogo ma un Comune limitrofo.In tanti, mentre pranzava hanno riconosciuto il noto personaggio televisivo e gli hanno chiesto una foto ricordo.
Il Comune di Tolentino, Assessorato alla Sicurezza, ha promosso come già annunciato, una serata riservata ai componenti dei Consigli di Quartiere e di Contrada per illustrare i risultati ottenuti dall’esperienza già testata su più Comuni con la collaborazione delle autorità competenti e dell’Associazione Nazionale per il Controllo del Vicinato. L'iniziativa nasce dall'esigenza, dettata dall'escalation dei furti che stanno interessando Tolentino ed i Comuni limitrofi.L’intento che l’Amministrazione intende perseguire è quello di far conoscere un’idea già in atto con successo, sia in Italia che all'estero, favorendo il controllo sociale attraverso l’applicazione dei più alti valori solidali, con il fine di coadiuvare l’attività cognitiva sul territorio da parte delle forze dell'ordine. Per illustrare in maniera approfondita l'organizzazione e il funzionamento dell’Associazione Nazionale sono intervenuti Enzo Musardo, membro del direttivo nazionale dell’Associazione e referente dell’Alto Lazio e Domenico Bevilacqua, referente provinciale e cittadino di Civitanova Marche.All'incontro hanno partecipato una folta rappresentanza dell’Associazione dei Carabinieri in Congedo, il Comandante della Polizia Locale Maria Cristina Ascolani e in qualità di organizzatori, il Sindaco Giuseppe Pezzanesi e l'Assessore alla Sicurezza Giovanni Gabrielli. “Il controllo del vicinato” – si è detto - può essere un sistema volontaristico molto efficace per favorire un reale e solidale controllo del territorio. Ogni residente conosce perfettamente la propria zona e i propri ambiti e quindi per primo può segnalare ed aiutare a prevenire furti o eventi criminosi. Oggi, grazie a questa associazione riconosciuta sul territorio nazionale – hanno proseguito Pezzanesi e Gabrielli – si potrà perfezionare l’opera di contrasto alla preoccupante escalation di furti che giustamente crea insicurezza tra i cittadini. In questi giorni stiamo lottando per il fattore “S” ossia sanità, sicurezza e sociale. Ecco allora che con la partecipazione attiva e responsabile di tutti si possono migliorare le situazioni esistenti.“A dare il buon esempio” - ha rimarcato il Sindaco ai presenti – “essendo voi tutti componenti dei Consigli di quartiere e di contrada, onorando al meglio l’impegno che avete sottoscritto con gli altri cittadini, sarete sicuramente pronti a collaborare per la miglior riuscita dell’iniziativa.”“Inoltre” – ha informato il Sindaco – “siano in contatto con la Prefettura che coordinerà il progetto al fine di favorire al meglio il controllo del territorio, il rispetto e la salvaguardia delle persone e delle proprietà. Viviamo un momento difficile, pertanto, è necessario fare la propria parte per garantire la sicurezza dei cittadini nel rispetto delle istituzioni e delle leggi.” Il progetto prevede l'adesione spontanea dei cittadini che non si adoperano come “ronde” ma effettuano una vigilanza attenta sul territorio di riferimento senza sostituirsi alle forze dell'ordine ma semplicemente segnalando tutte quelle situazioni anomale che posso costituire l’anticamera a fattispecie di reato. Il controllo del vicinato nasce negli anni '80 negli Stati Uniti e attualmente vi aderiscono solo negli Usa più di dieci milioni di famiglie. In Italia arriva negli anni duemila e attualmente impegna circa dieci mila famiglie in centotrenta comuni. Il controllo del vicinato è un efficace strumento di prevenzione che propone la partecipazione attiva dei cittadini e la cooperazione con le forze dell'ordine al fine di ridurre il verificarsi di reati contro le persone e la proprietà. È importante che i cittadini capiscano di poter segnalare, solo attraverso i loro coordinatori, con scrupolo ed attenzione le situazioni veramente sospette, attuando la cosiddetta prevenzione “situazionale”, riducendo la vulnerabilità ambientale e comportamentale, soprattutto, riducendo al minimo le opportunità. In tal modo sarà anche più forte la consapevolezza di appartenere a una comunità organizzata. Il consiglio che gli esperti hanno dato è quello di prevenire attraverso pratiche semplici e quotidiane, come annotarsi le targhe degli autoveicoli sospetti, scambiarsi i contatti con i vicini, utilizzare anche le più moderne tecnologie di comunicazione, sorvegliare la casa del vicino quando è assente, chiedere agli sconosciuti che cosa fanno nella zona e chi cercano, guardare l'ambiente in cui si vive con maggiore attenzione, segnalare quindi la presenza di persone sospette. Va sottolineato che la collaborazione con le forze dell'ordine sono alla base del funzionamento del progetto. Il regolamento prevede la formazione per tutti coloro che decideranno di aderire all'associazione oltre alla distribuzione di materiale informativo. È bene precisare che “il controllo del vicinato” spesso consente anche ai servizi sociali comunali di intervenire prima che situazioni delicate e di disagio portino a conseguenze irreparabili e molto gravi. I nostri occhi e le nostre orecchie insieme al nostro buon senso sono gli strumenti utili per favorire una comunità dove vivere più sicuri assicurando benessere comune e maggior fiducia, oltre al rispetto delle normative. I costi sono bassissimi, tutto si basa sul volontariato gratuito, le uniche spese che si devono sostenere riguardano la realizzazione e l'apposizione dei cartelli nelle zone dove si attua il “controllo del vicinato”. Importante la figura del coordinatore che viene scelto autonomamente dei componenti del gruppo che deve essere capace di collaborare con le forze dell'ordine e contemporaneamente di favorire l'aggregazione attiva dei componenti e dei residenti in genere. Importante anche l'accoglienza dei nuovi cittadini per indicare ai nuovi residenti le buone pratiche della raccolta differenziata, la posizione delle scuole, dei negozi, ecc.In conclusione - hanno detto il Sindaco e l’Assessore - il prossimo passo sarà quello di un’assemblea pubblica ma nel frattempo inizieranno le assemblee di quartiere per organizzare i primi gruppi, costituire i vari comitati e i relativi coordinatori che saranno formati adeguatamente.
Una nuova allerta meteo per vento forte con validità dalle 18 di mercoledì 3 alle 12 di giovedì 4 febbraio è stata emessa dalla Protezione Civile delle Marche.Il rapido transito di un fronte freddo, a partire da nord, nella nottata fra mercoledì e giovedì e nelle prime ore della mattinata di giovedì, porterà rovesci e temporali sparsi e, soprattutto, vento forte da nord est lungo la costa con raffiche fino a tempesta e conseguente mare agitato.Il vento, nel pomeriggio di mercoledì, proverrà dai settori occidentali e sarà maggiormente intenso nelle zone interne, con raffiche fino a vento forte. Dalla serata si avrà una repentina rotazione da nord est ed una intensificazione lungo la costa fino a burrasca, a cominciare dal pesarese. Nella nottata il vento interesserà progressivamente tutta la fascia costiera. Nella giornata di giovedì l'intensità del vento calerà dapprima nel settore centro settentrionale e poi, da fine mattinata, anche nel settore meridionale.
Riapre domani 4 febbraio la strada Provinciale del Fiastrone sulla quale, a seguito di un’importante frana in località Camporotondo, la Provincia aveva dovuto, suo malgrado, con un’ordinanza, vietare il traffico ai mezzi pesanti e creare un senso unico alternato nel marzo del 2015 con tutti i problemi immaginabili per la viabilità della zona. Il movimento franoso si verificò a seguito delle ingenti piogge che colpirono l’intera Regione. Come si ricorderà, le opere di ripristino e di messa in sicurezza del tratto stradale interessato dalla frana prevedeva la realizzazione di un muro in cemento armato lungo 50 metri, l’istallazione di una barriera di sicurezza e la ricostruzione del corpo stradale. I lavori, iniziati a novembre dello scorso anno, dovevano essere terminati il 31 marzo 2016. L’opera, portata a termine con largo anticipo rispetto ai tempi previsti, era stata appaltata alla ditta Gatti e Purini di San severino Marche per un importo pari a 200 mila euro.