Sono state inaugurate ieri mattina sette nuove all'aule all'istituto tecnico agrario di Macerata, diretto dalla dirigente scolastica Maria Antonella Angerilli.In realtà, le aule, ricavate nell'area dell'ex convitto, sono già operative dall'inizio di questo anno scolastico, ma ieri mattina c'è stata l'inaugurazione ufficiale alla presenza del vicepresidente della Regione Marche, Anna Casini, del presidente della Provincia di Macerata, Antonio Pettinari, e del vescovo di Macerata, Mons. Nazzareno Marconi.Le nuove aule sono un'esigenza imprescindibile che la scuola si è trovata ad affrontare visto l’alto numero di iscrizioni, in costante crescita anno dopo anno.Per la Provincia, l’Istituto Agrario riveste in tutto il territorio un ruolo molto importante per la valorizzazione delle produzioni di qualità e la tutela dell’ambiente.(Foto Guido Picchio)
Da Cittaverde di Civitanova riceviamoI dati della Raccolta Differenziata pubblicati dal Cosmari relativi a alla nostra città nel mese di dicembre dovrebbero imporre una seria riflessione al Sindaco e ancor di più al Vice Sindaco che ne detiene la Delega.Ormai sono troppi i mesi in cui la R.D. è sostanzialmente bloccata al 72%.Un dato che non possiamo permetterci sia sul piano strettamente tecnico del servizio sia su quello dell'immagine, quando in provincia la stragrande maggioranza dei Comuni sono a percentuali superiori a quelle di Civitanova.Questi dati sono anche indicatori che in una corretta lettura non possono essere considerati disgiunti dalla qualità ambientale della città.Occorre che a Palazzo Sforza se ne prenda atto e si apra una vera verifica del Piano di Raccolta Differenziata nella città e in generale sul servizio della pulizia della città, del rapporto con i servizi esternalizzati per specifiche tipologie di rifiuti urbani e non solo.I costi complessivi di questi servizi sono molto onerosi peri cittadini e per il Bilancio Comunale per questo oggi una verifica è un atto dovuto nei confronti delle varie utenze cittadine.Una verifica che non sia un "vertice" composto da componenti che se la suonano e se la cantano ma una riflessione –APERTA - nei confronti della quale l’amministrazione comunale dovrebbe avviarsi con il massimo impegno e convinzione coinvolgendo il Cosmari, associazioni, soggetti esterni, esperti ,ecc.Un FORUM per verificare i piani operativi in atto e fornire strumenti utili per dare slancio per più ambizioni obbiettivi.Un FORUM capace di accogliere ed elaborare idee e proposte perché la nostra Città non ci si può rassegnare ad essere nella classifica della Raccolta Differenziata nella parte più bassa fra i Comuni della Provincia di Macerata.
Il consigliere regionale del Gruppo Misto Sandro Bisonni denuncia il parere favorevole da parte della Regione Marche in sede di Conferenza Stato – Regioni all'art. 35 dello Sblocca Italia: “Un errore ambientale, politico ed economico”“Le Marche sono tra le migliori regioni in Italia per la raccolta differenziata. Un primato che ci rende orgogliosi e ci sprona a fare sempre meglio per il rispetto dell'ambiente e della salute dei marchigiani. Questo risultato frutto dell'impegno di cittadini e istituzioni non può essere vanificato da logiche equilibriste incomprensibili come quella del presidente Ceriscioli che prima dice 'no' all'inceneritore e poi dice 'si' all'art. 35 dello Sblocca Italia.“Eppure su questo tema il Consiglio regionale si era espresso in maniera chiara e inequivocabile ed aveva approvato, il 1 dicembre 2015, alla unanimità una mozione, emendata da Bisonni, frutto del comune intento di maggioranza e opposizione, che impegnava la giunta regionale ad esprimere parere negativo in sede di Conferenza Stato – Regioni alla realizzazione nelle Marche di qualsiasi inceneritore e di qualsiasi capacità in attuazione del famigerato art. 35 che prevede la realizzazione degli inceneritori, definiti infrastrutture strategiche di preminente interesse nazionale (pertanto indifferibili).“Poco conta il fatto che la realizzazione – prosegue Bisonni – sia subordinata ad accordi interregionali che al momento non esistono e che comunque non potranno garantire nulla. Premesso che resta concettualmente errato trasformare i rifiuti in stato gassoso tramite il processo di combustione realizzando, di fatto, discariche in aria, sia che questo avvenga nelle Marche sia che questo avvenga a casa dei nostri vicini, nel caso quanto ci costerà esportare i nostri rifiuti in Toscana o altrove?”.Ad annunciare l'accordo il Ministro dell'Ambiente Galletti che al termine della Conferenza ha espresso la sua soddisfazione per l'intesa siglata con le Regioni sugli inceneritori regionali. Soprattutto per il passaggio dal no al si di Marche, Umbria, Abruzzo e Molise. Solo Campania e Lombardia hanno mantenuto fermo il loro “no”.“Ceriscioli può essere fiero - conclude Bisonni – il 4 febbraio in sede di Conferenza Stato - Regioni dicendo sì all'art. 35 dello Sblocca Italia, ha deriso il mandato conferitogli dall'assemblea legislativa e quindi dai marchigiani. Bravo.”
Il servizio realizzato dalle Iene a Civitanova sulla intricata vicenda relativa all'area Ceccotti ha inevitabilmente scatenato un vespaio.Le dichiarazioni rilasciate dal sindaco Tommaso Corvatta sono oggetto di una accurata e circostanziata replica da parte di Gabriele Frontoni, componente della famiglia cui l'area è stata espropriata e oggi in causa con il Comune. E spuntano anche soldi da Banca Marche."In merito alle dichiarazioni del sindaco Corvatta durante il servizio di Mauro Casciari" spiega Frontoni "tengo a precisare che: Quando il signor Sindaco dichiara di essere intermediario tra privati commette un errore di base. Il Comune non è un’agenzia immobiliare e ha fatto da intermediario solo tra i privati che intendevano realizzare la speculazione edilizia e l’interesse pubblico dei civitanovesi che avrebbero dovuto ricevere in cambio delle tre palazzine opere pubbliche (non ad uso pubblico ma di proprietà pubblica) come da convenzioni firmate dal notaio. Ora comprendo che il Comune è in una situazione molto difficile a causa delle scellerate scelte del passato che Corvatta si trova suo malgrado a gestire ma ricordo che la mia area è stata espropriata per “ragioni di pubblica utilità e urgenza” e sinceramente ad oggi non vedo la pubblica utilità (a meno che la Depositi e Vendite non sia un ente pubblico) nè tantomeno l’urgenza (dopo tredici anni parlare di urgenza sarebbe quantomeno grottesco). Il Comune di Civitanova ha sempre mantenuto un atteggiamento poco chiaro sull’intera vicenda, almeno fino alla giunta Mobili, stretto tra la morsa dei ricorsi che hanno visto annullare il piano particolareggiato nel 2005 e dal risarcimento chiesto dalla Terzo Millennio dei capitani d’industria locali pari a 20 milioni di euro. Quindi mi viene da chiedere, chi dovrebbe essere indennizzato Sig. Sindaco, chi si è visto privare della proprietà o la società fallita, quella Terzo Millennio che, svenduta prima a Marisa Ferri da Cessapalombo quale titolare della famosa 4 Srl poi a Luca Ferranti da Tolentino e venduta ad 1 euro alla new entry Occello Pio Massimo (???)? La mia famiglia ha sempre tenuto un atteggiamento chiaro, limpido e cristallino, ci siamo difesi per ottenere un giusto ristoro come previsto dalla Costituzione italiana e dal Trattato europeo dei diritti dell’uomo. Nel momento in cui il curatore fallimentare con un atto incomprensibile (senza autorizzazione del GD e del comitato dei creditori) che sarà valutato dalla magistratura ha inteso escludere la mia famiglia dallo stato passivo e, senza neppure informarci ha tentato “nottetempo” di recuperare le somme depositate presso la Tesoreria cosa avremmo dovuto fare se non difenderci e chiedere la restituzione dell’area? Corvatta sa bene che la mia famiglia non intende speculare sull’area, non siamo palazzinari o megalomani come la fallita Terzo Millennio oggi Prica e non abbiamo aderito al Consorzio proprio grazie a mio padre che all’epoca giudicò folle una cementificazione così selvaggia in quella zona che a nostro avviso dovrebbe essere un polmone verde di Civitanova. Anzi, il sindaco sa che nel caso ci sia retrocessione dell’area e risarcimento danni siamo disposti a lavorare con il Comune per una soluzione equa, sostenibile e che funzioni, a tutto vantaggio della città. Il Comune poi, tramite l’arch. Scarpecci, dice di aver disposto lo svincolo ma che l’individuazione del beneficiario spetta alla Cassa Depositi e Prestiti. Ebbene nulla di più sbagliato secondo la CCDDPP che osserva come l’atto del dirigente sia incompleto perchè manca il nome del beneficiario. Qualcuno sbaglia di certo e ad intuito, leggendo la legge che regola l’esproprio a mio parere è il dirigente che tra l’altro ha impiegato sette mesi per rispondere invece dei prescritti 30 giorni. Infine, consiglio al Sindaco, per il quale nutro stima personale e che non ha colpe politiche sulla vicenda, di seguire il buon senso e di individuare con più precisione da chi difendersi visto che, notizia che ho saputo ieri, il 29 gennaio scorso il fallimento della Terzo Millennio, oggi Prica, ha presentato istanza di prelievo al TAR Marche perchè si proceda alla discussione sul ricorso da 20 milioni di euro presentato dai vecchi proprietari, gli stessi che poi hanno svenduto la società che è andata a morire a Roma. I Frontoni ci hanno sempre messo la faccia, gli altri una girandola di consorzi, società, amministratori e i soldi, guarda caso, di Banca delle Marche. La famiglia Frontoni è terza nella vicenda e chiede solo il giusto indennizzo determinato dalla Corte di Appello di Ancona. Non pensi il sindaco che ci divertiamo a fare causa al Comune, intendiamo solo non subire il furto o meglio la confisca dei nostri beni. E’ una questione di giustizia, in questa vicenda chi ha fatto il macellaio dell’area Ceccotti non siamo stati noi espropriati ma chi in quei tempi voleva realizzare “la città in città”, come scriveva nel proprio sito web la Terzo Millennio e i politici che non hanno saputo programmare lo sviluppo inseguendo fantomatici palazzi, grattacieli e parcheggi multipiano, tutte opere che l’attuale vice sindaco Silenzi ha giustamente stralciato da Presidente della Provincia rendendo la zona un’area “bianca” non normata dal PRG. Ci auguriamo che la vicenda possa concludersi al più presto con soddisfazione delle nostre ragioni e di quelle dei cittadini civitanovesi, la mia famiglia e i civitanovesi sono le vere vittime di questo ginepraio di speculazione edilizia e politica".
Centro storico gremito per festeggiare a Macerata il Capodanno Cinese.In un fantastico tourbillon di colori, spettacoli suggestivi ed effetti speciali, migliaia di persone hanno affollato piazza della Libertà per un'esperienza unica nel suo genere. E' sembrato davvero di essere a Pechino e non a Macerata.Quasi sessanta locali del centro storico si sono vestiti a festa con lanterne, scimmiette rosse in molti casi proponendo menù a tema.Attraverso la tecnica della creazione 3D e del videomapping di Luca Agnani, l’intera facciata del palazzo della Prefettura è stata trasformata in un suggestivo racconto che ha portato la gente indietro nel tempo, fino a quando il missionario gesuita Padre Matteo Ricci realizzò a Macao il primo globo su commissione del governatore del posto e, per volere dell'imperatore Wan Li, redisse la carta dei 1000 paesi del mondo. A questo viaggio verso oriente ha fatto da ideale contrappunto, sulla facciata della chiesa di San Paolo, la “vertical dance” della compagnia de “I folli” che, dall’alto del loro vertiginoso palcoscenico, hanno rappresentato uno dei miti più popolari della Cina, quello dello scimmiotto di pietra Sun Wukong, incaricato di scortare un monaco che dovrà diffondere il vero insegnamento del Buddha in Occidente. Il tutto è stato accompagnato da canti, spettacoli di Kung Fu e Tai Chi ed esibizioni di danza, come quella immancabile del dragone a cura dell’Accademia di Arti Marziali Giuseppe Giosuè.(Foto Si.Sa.)https://www.youtube.com/watch?v=Mbwy6qQ5iDA
Tutto pronto a Tolentino per la grande festa di Carnevale che si terrà domenica 7 febbraio a partire dalle ore 15.00, in piazza della Libertà, dove, come tutti gli anni, è stato allestito una grande PalaCarnevale capace di ospitare diversi eventi.Come sempre grande attesa per il Carnevale Tolentinate, un party in maschera per tutta la famiglia. Tutti sono invitati a partecipare a questa festa con ingresso gratuito e che prevede il coinvolgimento di piccoli e grandi che insieme potranno passare un bel pomeriggio pieno di divertimento. Per giocare è prevista l’animazione di David e Ludovica. Nel corso della festa si terrà la quarta edizione della “Frappa d’Oro”, una competizione per dolci di carnevale che saranno preparati dalle dieci cuoche delle mense comunali e che saranno offerti gratuitamente a tutti i presenti. L’azienda di Norberto Serangeli ha messo a disposizione 1.000 uova mentre la farina è stata donata da un’altra impresa tolentinate. Sono gli ingredienti base per preparare tanti buoni dolci tipici carnevaleschi. Non mancheranno le frappe, le “chiacchiere” e le “castagnole”.Ancora una occasione di aggregazione in uno spazio chiuso e riscaldato dove i bambini, insieme a mamma e papà, potranno divertirsi in tutta sicurezza, gratuitamente e degustando anche i tipici dolci di carnevale.La manifestazione è organizzata dal Comune di Tolentino, dalla Pro Loco TCT e da Inventori di Divertimento.
Il Sindaco di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi e l’Assessore alla Sicurezza, Giovanni Gabrielli, che nei giorni scorsi hanno incontrato i consigli di quartiere e di contrada presentando il progetto per “Il Controllo del Vicinato”, con grande successo di partecipazione, apprezzano i suggerimenti e le proposte della locale vice coordinatrice di Forza Italia, Francesca Marsili, tuttavia sottolineando "come siano troppo lontane dalla realtà istituzionale"."Veniamo al dunque... A proposito di case popolari: in parallelo alla formazione della nuova graduatoria, al vaglio degli uffici in questi giorni, si sta provvedendo a verificare d’ufficio tutte quelle posizioni incerte per ragioni giuridiche o a dichiarazione di parte. Sembra poco chiaro alla Marsili" si legge in una nota "il confine tra diritto pubblico e privato perché, è vero che la sicurezza attiene alle funzioni sindacali per competenza territoriale, ma è altrettanto vero che la normativa statale stabilisce gli strumenti che pone a disposizione del Sindaco per l’esercizio di questa e le modalità d’intervento che non possono sfociare in una giustizia parallela alle forze dell’ordine. La vigilanza privata, proprio perché “privata” non può essere prevista nel bilancio di un Ente pubblico come ausiliaria della polizia locale, inoltre non dimentichiamo che è armata! L’Amministrazione comunale deve attenersi alla legalità e ciò significa agire con interventi cognitivi e non coercitivi, il tutto coordinato dalla Prefettura di competenza provinciale, nel nostro caso quella di Macerata, e ad ausilio dell’opera delle forze dell’ordine. Il far west è un modello di società che non ci appartiene! Se vogliamo intervenire sull’ordinamento statale è un altro discorso ma non è la sede comunale quella dove risolvere il problema. Per ora la discussione e la competenza devono attenersi alle regole vigenti, alla gerarchia istituzionale e delle fonti normative e quindi l’unico atteggiamento lecito è quello di attuare la massima attenzione alla prevenzione attraverso strumentazioni ad hoc, quali le telecamere, la Polizia Locale e l’ausilio di Associazioni riconosciute, registrate in appositi albi a livello statale, non armate e che svolgano esclusivamente un ruolo cognitivo, proprio come “l’Associazione nazionale per il controllo del vicinato” che è stata invitata da questa Amministrazione a parlare ai nostri cittadini, insegnando tutti quegli accorgimenti utili a sconfiggere i malintenzionati. Un’azione che permetta di anticipare e quindi prevenire, attraverso l’opera di ausilio alle forze dell’ordine e alla polizia locale, ma che riguardi strettamente l’aspetto dell’informazione puntuale atta a segnalare ipotesi di reato, specie quelle per cui l’Amministrazione si sta occupando e preoccupando.La creazione di una app è un discorso che implica la condivisione ministeriale e pertanto attiene ad organismi sovra comunali. Per quanto riguarda l’assicurazione collettiva per danni subiti da privati, invitiamo sempre la Marsili a non confondere aspetti privatistici con quelli di diritto pubblico".
Al centro commerciale Val di Chienti di Piediripa il Carnevale è dedicato a tutti i bambini!Nella piazza di fronte all’ingresso è stata allestita una stazione dove parte un divertente trenino gratuito che permetterà a grandi e piccini di fare un giro lungo la Galleria. Tutte le mascherine sono invitate a salire e sfilare nei vagoni. Il trenino rimarrà attivo anche dopo il Carnevale e sfilerà per il Centro fino a metà febbraio.Nella giornata di martedì 9 febbraio, grande spettacolo di Frozen La Regina dei Ghiacci. Nel pomeriggio sarà approntato un palco e un led-wall di fronte al quale i bambini potranno assistere allo spettacolo con i personaggi più popolari del cartone Fronzen: Olaf, Elsa e Anna. Tanto divertimento e spazio per foto con i tre beniamini dei nostri piccoli ospiti.
Sta facendo il giro del web la foto scattata ieri da un cittadino maceratese ad un'auto della Polizia Provinciale di Macerata parcheggiata in evidente divieto di sosta, subito dietro a una curva all'altezza del tribunale.Essendo una zona dove quotidianamente dalla Polizia Municipale vengono elevate diverse multe proprio per divieto di sosta, sono stati numerosissimi i commenti indignati da parte di cittadini che si aspetterebbero da figure istituzionali quantomeno il buon esempio.Ironica, invece, la foto pubblicata da un altro cittadino che immortala l'auto della Polizia Municipale di Tolentino lasciata sulle strisce rosa nel parcheggio del centro commerciale La Rancia. Le strisce rosa, anche se non ufficialmente regolamentate dal codice della strada, vengono utilizzate per delimitare parcheggi riservati a donne incinte o alle neo-mamme: "C'era forse un vigile in dolce attesa?". E anche qui i commenti (non propriamente benevoli) si sono sprecati.
C'è una certa preoccupazione tra i residenti di Treia per le insistenti voci di un prossimo, imminente arrivo di migranti.Da quanto si vocifera in maniera insistente, un numero non precisato di migranti starebbe per arrivare a San Lorenzo, ospitati nei locali della parrocchia adiacenti la chiesa della piccola frazione.Ed è proprio l'incertezza su quanti migranti sarebbero in procinto di arrivare a San Lorenzo che preoccupa diversi residenti, al punto che è stato chiesto un incontro con il vescovo Nazzareno Marconi al fine di chiarire tutta la questione.L'incontro è stato fissato per martedi 9 febbraio alle ore 18 a San Lorenzo. "Si invita la cittadinanza a partecipare numerosa in modo che si riesca tutti insieme a risolvere una volta per tutte questa delicata situazione ,visto già l'alto numero di presenze di immigrati nel nostro territorio. Grazie".
Grande attesa in città per il Carnevale Maceratese 2016 organizzato dalla Pro Loco di Piedirpa, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Macerata e della Regione Marche, che si svolgerà domani (7 febbraio), a partire dalle ore 14, nell’area dei giardini Diaz e che vedrà l’attrice e showgirl Anna Falchi nei panni della madrina della kermesse.Prevista la tradizionale sfilata dei carri quest’anno dedicati al Mondo dell’Arte, ai Pirati dei Caraibi, a Supermario, alla Vecchia fattoria, al Giubileo della Misericordia mentre i gruppi saranno Frati minori e maggiori, La macchina che non inquina e La regina Elisabetta.Non mancheranno i carri allestiti dai soci della Pro Loco di Piedirpa Tutti clown, con tanti ragazzi mascherati da pagliacci, quello ispirato al Canto della Pasquella per ricordare quanto l’associazione si è adoperata per raccogliere fondi a favore dell’Istituto Bignamini di Falconara che, come sempre, sarà presente alla manifestazione con una piccola rappresentanza di ragazzi ai quali verrà consegnato il contributo.Infine ci sarà Dolce carro con i dolci, il vino e i salumi che le “vergare” della Pro Loco di Piediripa offriranno gratuitamente a tutti gli intervenuti.Ma il Carnevale Maceratese sarà animato anche dalla Banda Città di Petriolo, dalla Banda La Lombarda anni 70 di Santa Maria Nuova e dalla Compagnia alfieri e musici storici del G.A.M.S. di Servigliano.Per consentire lo svolgimento del 26° Carnevale maceratese, il comando della polizia municipale ha emesso un’ordinanza per regolamentare temporaneamente la circolazione stradale nelle zone interessate dalla manifestazione. Il provvedimento prevede, dalle ore 7 alle ore 20 di domani (7 febbraio):divieto di sosta con rimozione forzata in piazza Garibaldi e in tutta l’area dei giardini Diaz;divieto di circolazione dalle ore 7, fino al termine della manifestazione, su tutta la zona dei giardini Diaz e dalle 13 in viale Puccinotti e piazza Garibaldi ;direzione obbligatoria verso via Trento - dalle ore 13 - per i veicoli provenienti da viale Leopardi, corso Cavour e piazza Annessione.Per quanto riguarda le linee del servizio urbano dell’Apm, al mattino non transiteranno ai Giardini Diaz ma in viale Puccinotti fino alle 13. Dalle 13 fino al termine del servizio effettueranno le seguenti modifiche di percorso nei tratti indicati:Circolare A nel tratto via Roma – stazione FS: via Roma, via Mattei, largo Pascoli stazione FS;linea 8 nel tratto Rampa Zara – via le Trieste: rampa Zara, via Roma, via Mattei, via Tucci, via Mameli, viale Trieste;linea 9 nel tratto via dei Velini – Rampa Zara: via dei Velini, via Roma, via Mattei, via Giuseppe Tucci, via Mameli, viale Trieste, rampa Zara;linea 10 nel tratto via Roma – Rampa Zara: via Roma, via Mattei, via Giuseppe Tucci, via Mameli, viale Trieste, rampa Zara.Il ParkSì e gli ascensori di collegamento con il centro storico saranno aperti dalle ore 12 fino alle ore 21.
E' stato presentato oggi il primo comitato per il SI per quanto riguarda la riforma costituzionale approvata dal Senato."L' obiettivo del nostro comitato" spiega l'onorevole Irene Manzi:" è quello di tenere informati il più possibile i cittadini attraverso la pubblicazione di comunicati su internet e con incontri continui aperte a tutti coloro interessati".E' intervenuto anche il coordinatore del comitato Maurizio Natali rafforzando il pensiero dell'Onorevole nell'intento di mettere a conoscenza la maggior parte della cittadinanza della provincia di Macerata. La riforma costituzionale del Governo porrà fine al bicameralismo paritario: non ci saranno più Camera e Senato come organi dotati degli stessi poteri, ma una sola Camera, quella dei deputati, con poteri inalterati, di iniziativa legislativa e concessione della fiducia al Governo.Il nuovo Senato, il cosiddetto “Senato delle Autonomie”, sarà costituito da 100 senatori, contro i 315 attuali: 95 eletti tra i membri dei consigli regionali e delle province autonome di Trento e di Bolzano e 5 nominati dal Presidente della Repubblica, come avviene oggi per i senatori a vita.La Riforma prevede, inoltre, la cancellazione del Cnel (Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro) e delle Province.Tra le altre, alcune modifiche sono state introdotte anche per l’elezione del Presidente della Repubblica per la quale resta uguale il quorum delle prime tre votazioni, maggioranza qualificata dei due terzi, ma sale il quorum dal quarto scrutinio al sesto scrutinio. In questa fase servirà la maggioranza di tre quinti contro l’attuale maggioranza assoluta.Dal sesto scrutinio in poi servirà la maggioranza di tre quinti dei votanti invece della maggioranza degli aventi diritto.Al voto per l’elezione del Presidente della Repubblica partecipano solo deputati e senatori. Scompaiono quindi i 59 delegati regionali.
Roberto Pioli ha deciso di sospendere lo sciopero della fame a seguito dell'incontro avuto questo pomeriggio con il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli. I due si sono confrontati per oltre un'ora.La decisione del giovane settempedano è arrivata dopo un colloquio cordiale ed evidentemente fruttuoso con il Governatore Ceriscioli che "è stato gentilissimo" ha affermato Pioli, aggiungendo che durante l'incontro "è emerso che i tavoli tecnici che avevo richiesto durante la mia protesta ci sono già stati e ce ne saranno altri per rivedere meglio l'intera riforma e quelli che sono i punti carenti. Il presidente Ceriscioli mi ha assicurato inoltre che verrà monitorata bene la situazione dell'entroterra. A questo punto ho preso la decisione di sospendere lo sciopero della fame, ma certamente proseguirò nella mia volontà di seguire l'andamento della situazione sanitaria marchigiana sempre da vicino".
Al Mia Clubbing sabato 6 febbraio il Carnevale più grande del centro Italia, diversi ambienti con tutti i generi musicali, nella Main room il format più in voga del momento Mamacita il brand dell’ intrattenimento hip hop, raggaeton, r&b.L’unica festa in cui il confine tra artisti e pubblico non esiste: tutti fanno parte dello show e ne sono protagonisti.Un dj-set che alterna Hip Hop, Raggaeton Dancehall e R&B generando un onda ritmica travolgente sulla quale ballerini professionisti eseguono coreografie.Nella sala happy musica radiofonica commerciale 360 gradi, Hit del momento, nella sala Buddha Tech House in collaborazione con Gpm management Partner Mia Clubbing.
Prima giornata in cui non è stata effettuata la raccolta del sacchetto giallo dei rifiuti indifferenziati prodotti dalle utenze domestiche. Positivo il riscontro sulla nuova modalità di conferimento dal momento che i sacchetti esposti sono stati circa il 5% di quelli raccolti ordinariamente nella giornata di venerdì. Rispetto a tutta la città qualche problema si è verificato nel quartiere Pace, in cui si è registrato un numero maggiore di conferimenti non previsti. Alcune famiglie lamentano di non aver ancora ricevuto l’ecocalendario 2016, nel quale si dava ampia informazione delle nuove regole. In realtà risultano consegnati circa 19.000 calendari, sul tutto il territorio comunale. Chi non lo avesse ricevuto può richiederlo presso gli Sportelli InformAmbiente, dove si ritirano i sacchetti: - Sportello InformAmbiente centrale - Via Lido Bastianelli (traversa tra via Pannelli e viale don Bosco, di fonte la Farmacia Petracci) lunedì, mercoledì e sabato, dalle 9.00 alle 13.00; martedì, giovedì e venerdì, dalle 15.30 alle 19.30. - Sportello InformAmbiente Villa Potenza - ex scuola elementare - borgo Peranzoni, 53 mercoledì, dalle 9.00 alle 13.00; venerdì, dalle 15.30 alle 19.30. - Sportello InformAmbiente Sforzacosta - presso A.S.D. Bocciofila - via Natali martedì, dalle 15.30 alle 19.30; sabato, dalle 9.00 alle 13.00. - Sportello InformAmbiente Piediripa - centro di quartiere - via Volturno, 101 - 1° piano - vicino al Circolo Spazio Libero lunedì, dalle 9.00 alle 13.00; giovedì, dalle 15.30 alle 19.30. A proposito di comunicazione, oltre all’invio dell’ecocalendario, il Comune di Macerata, in collaborazione con il Cosmari ha predisposto un’apposita campagna di comunicazione Esco solo il lunedì anche con l’affissione di manifesti e l’invio agli organi di informazione di appositi comunicati e ha attivato il numero verde 800640323 per rispondere ad ogni dubbio e informazione sulla raccolta differenziata. Si ricorda che la riduzione ad un unica raccolta settimanale del sacchetto giallo riguarda esclusivamente le utenze domestiche mentre tutte le attività produttive, commerciali e direzionali seguono le modalità di conferimento finora adottate, con il doppio ritiro settimanale nelle giornate di lunedì e di venerdì.
Continua il trend positivo per l’Università di Macerata, le cui iscrizioni si sono chiuse definitivamente lo scorso 15 gennaio. Già il Sole 24 ore lo scorso anno aveva collocato l’ateneo maceratese al nono posto in Italia per l’incremento delle matricole dal 2011 al 2015. Quest’anno sorprendentemente l’Unimc continua a crescere con un aumento dell’8% di iscritti al 1° anno e del 4% di iscritti totali, per un totale di oltre 3.100 iscritti al primo anno e con più di 1800 matricole. In crescita tutti i Dipartimenti. In particolare, per il Dipartimento di Economia (+16% di iscritti al primo anno) vanno molto forte le due lauree magistrali. Per il Dipartimento di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo (+4%) a fare da traino sono i corsi in Scienze dell’educazione e in Scienze pedagogiche: quest’ultima è la laurea magistrale con il maggior numero di iscritti, ad oggi 166 nuovi iscritti. Al Dipartimento di Giurisprudenza (+21%), oltre alla laurea “classica” quinquennale in Giurisprudenza, vanno molto bene i corsi a Jesi, in particolare Scienze giuridiche applicate. Tiene molto bene anche il Dipartimento di Scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionali (+6%), con buone performance del corso in International politics and economic relations e della nuova magistrale in Comunicazione e culture digitali. Tra i Dipartimenti più numerosi con quasi 3.000 iscritti in totale, quello di Studi Umanistici (+4%), che anche quest’anno vede una fortissima attrattività del comparto linguistico.“Un risultato – commenta il rettore Luigi Lacchè - che ci conforta per il lavoro che stiamo portando avanti e che speriamo di poter mantenere anche negli anni futuri. Tali numeri dipendono, come sempre, da una pluralità di fattori: dalla nostra sempre più riconosciuta specializzazione (umanesimo che innova), dal costante consolidamento qualitativo dei corsi, dal miglioramento dei servizi agli studenti, dal processo di forte internazionalizzazione che ci pone in posizione ottimale nell’ambito del programma Erasmus, dall’offerta considerevole di lauree internazionali a doppio titolo e in inglese. Le due principali classifiche nazionali riconoscono gli sforzi compiuti e i risultati raggiunti. Il Sole 24 ore ci colloca nel 2015 all’11° posto su 61 Atenei statali, mentre la Guida Censis-Repubblica ha confermato dati già lusinghieri. Quest’anno le matricole possono poi contare su uno strumento in più grazie al progetto “I care”: una forma di tutorato rafforzato. Gli studenti devono essere accolti e curati non come numeri e “target” ma come persone da accompagnare verso obiettivi positivi tenendo conto delle loro specifiche esigenze”. Il Salone dell’OrientamentoIntanto l’Ateneo si prepara ad accogliere gli studenti delle scuole superiori con il Salone di orientamento, che si svolgerà giovedì 11 e venerdì 12 febbraio. Le classi possono già iscriversi sul sito adoss.unimc.it/it/orientamento. E’ possibile partecipare anche autonomamente dalla scuola, senza iscrizione. L’Università offre un ricco programma. Si comincia alle 10 all'Auditorium San Paolo con l'accoglienza e, a seguire, sarà possibile incontrare docenti e tutor per conoscere i corsi di laurea. Nel corridoio del Dipartimento di Giurisprudenza saranno presenti gli stand informativi di Scuola di Studi Superiori “Giacomo Leopardi”, Istituto Confucio, Accademia di Belle Arti di Macerata, Istituto Musicale G. B. Pergolesi di Ancona, Università di Camerino, Servizio Disabilità di Ateneo. Alle 14.30 in Aula Magna si svolgerà una tavola rotonda sulle professioni caratterizzanti i percorsi formativi dell'Università. Dalle ore 9.30 alle ore 16.00 all'Infopoint i tutor dell’ Ufficio Orientamento e il personale dell’Ente Regionale per il Diritto allo Studio (ERSU) saranno a disposizione per domande su iscrizioni e borse di studio.
Se la serata inaugurale era stata un successo, ieri sera la Galleria di Macerata ha fatto registrare il tutto esaurito, grazie alla serata proposta dal Caffè Venanzetti.In centinaia si sono scatenati al ritmo di Bachata, Urban Latino, Raggeton con la musica di Diego 3G Dj e la voce di Lelemari. L’animazione è stata curata dell’ormai notissimo e apprezzato gruppo dei Mas Flow.E questo appuntamento sta diventando, ormai, un vero e proprio punto di riferimento in tutta la provincia per gli amanti dei balli latini.(Foto Guido Picchio)
Pomeriggio di paura e grande apprensione per il popolarissimo "Cavalier" Franco Prato, noto a Macerata e in tutta la provincia per il suo "parco della fantasia" all'ingresso di Macerata, spesso al centro di discussioni e polemiche.Verso le 16 di ieri, Prato è stato infatti improvvisamente aggredito da un giovane mentre era intento a sistemare i suoi cimeli in garage. Ignoti i motivi che hanno scatenato l'aggressione, ma pare che fra i due da tempo non corresse buon sangue.Dopo aver trascorso tutta la notte in ospedale per gli accertamenti del caso, a Franco Prato sono state diagnosticate la frattura della tibia e la lussazione del mignolo della mano destra. La prognosi è di 25 giorni di assoluto riposo, senza poter appoggiare la gamba infortunata. Durante la convalescenza, quindi, sarà costretto all'utilizzo della sedia a rotelle per spostarsi.(Foto Guido Picchio)All'uscita dell'ospedale, il "Cavaliere" afferma che il ragazzo che lo ha aggredito già da qualche anno lo minacciava e lo derubava dei suoi oggetti. "Co' li matti ce se commatte male!" commenta amaramente Prato, ancora incapace di spiegarsi il perchè di tanto accanimento nei suoi confronti.Il ragazzo è stato fermato ed identificato dai Carabinieri giunti sul posto, dopo che la moglie della vittima li aveva allertati. A suo carico è scattata una denuncia a piede libero.
All’interno delle iniziative programmate per la trentottesima Giornata per la vita che si celebrerà domenica 7 febbraio, il Movimento per la Vita di Macerata, organizza la conferenza - dibattito“Orizzonti di vita” presso i locali della Domus San Giuliano a Macerata a partire dalle ore 16,30."Le tematiche affrontate" spiegano gli organizzatori "intendono sottolineare lo straordinario dono della Vita, bene inalienabile, unico e irripetibile che oggi più che mai ha bisogno di essere tutelato e contemporaneamente promosso. Stiamo infatti vivendo un’epoca di grandi cambiamenti, in cui l’uomo sembra smarrire l’orientamento per perdersi dietro l’inquietante labirinto di una finta libertà. Una nuova antropologia si profila all’orizzonte, secondo la quale l’essere umano è destinato i connotati di unicità e irripetibilità".Relatori saranno Samuele Cognigni, psicologo psicoterapeuta su "Accogliere la vita, accogliere il soggetto"; Paolo Scapellato, psicologo psicoterapeuta su "In principio è la vita"; Manuela Berardinelli, presidente AFAM su "La salvaguardia della vita in ogni momento della quotidianità"; Cristina Parolisi, presidente del “Portale” “Vita è…diritto di crescere”.Modera Francesca D'Alessandro, presidente Movimento per la Vita Macerata. Previsto l'intervento del vescovo di Macerata, Mons. Nazzareno Marconi.
Torna anche quest’anno il Micam di Milano, l’attesissimo appuntamento per il settore Moda giunto ormai alla sua 81esima edizione e da sempre punto di riferimento a livello internazionale per le tendenze e i must delle nuove stagioni.E dove si parla di moda, qualità ed eccellenze del territorio, si parla di 100% made in Italy e delle aziende di Confartigianato Imprese. Anche per il 2016 infatti saranno circa 40 le imprese del settore Calzature e Pelletteria che porteranno le loro creazioni a Milano dal 14 al 17 febbraio.“Questo evento - sottolinea il Presidente Nazionale di Confartigianato Moda Giuseppe Mazzarella – si conferma ogni anno un appuntamento imprescindibile per il settore calzaturiero, basti pensare che nella scorsa edizione sono stati 30.800 i visitatori, di cui 16.480 stranieri, e ben 1443 gli espositori tra cui 602 internazionali. Abbiamo come sempre importanti aspettative e siamo convinti che le nostre imprese sapranno stupire con le loro prestigiose collezioni, così come hanno fatto alle fiere “Moda Italia” di Tokyo e Seoul, appena concluse. Il mercato estero richiede sempre di più l’alta qualità dei nostri prodotti – prosegue Mazzarella – l’unica sfida sarà capire come poter conciliare l’esclusività di un prodotto 100% made in Italy con la necessità di costi contenuti. Molto apprezzate sono state inoltre le produzioni che hanno saputo introdurre elementi di innovazione sia per quanto riguarda il concetto di prodotto, sia la tipologia di materiali utilizzati, e che tra l’altro, sono le uniche produzioni che ad oggi possono permettersi di avere dei plus economici superiori. Il nostro consiglio è quindi quello di seguire proprio questo trend, conciliando moda, qualità ed innovazione nei propri prodotti”.“I campionari delle nostre aziende sono ormai pronti, – afferma Paolo Capponi Responsabile Export di Confartigianato Imprese Macerata – studiati e realizzati con accorgimenti che puntano a conquistare determinati mercati come quello cinese, coreano, arabo e il più classico europeo con particolare riferimento alla Svizzera e ai Paesi Bassi. Inevitabilmente si investirà meno sulla Russia che purtroppo porta ancora con sé strascichi dell’ormai più che nota crisi, e che solo nel 2015 ha comportato un calo pari al 40% delle esportazioni per il settore calzaturiero.Il Micam è un’ottima vetrina internazionale – continua Capponi – un’occasione unica per presentare, far visionare e quindi veicolare le proprie creazioni nei più importanti e variegati mercati del mondo. Confartigianato e il 100% made in Italy sarà presente con un proprio stand (padiglione 4, stand G2-G4), all’interno del quale quest’anno in rappresentanza dell’artigianato italiano sono state scelte due delle imprese di Confartigianato Macerata, ovvero Claudio Marini e la DIS-Design Italian Shoes di Carpineti Andrea e Francesco.Ricordo infine che oltre alla fiera White Donna di Milano che si terrà dal 27 al 29 marzo e alla quale parteciperanno 6 nostre aziende, il prossimo appuntamento con l’internazionalizzazione sarà quello in Aprile con l’Incoming per il settore Agroalimentare organizzato in collaborazione con l’Agenzia ICE, che anticiperà quello dedicato alla Moda previsto per il secondo semestre del 2016”.