Attualità

San Severino: aperta al traffico la variante del Glorioso

San Severino: aperta al traffico la variante del Glorioso

Il Presidente Pettinari apre al traffico la variante del Glorioso che sposta più a nord est l'innesto tra la  provinciale 502 di Cingoli e la 361 Settempedana. La nuova strada importante perchècrea una zona di rispetto intorno al Santuario del Glorioso e soprattutto perché decongesiona l'attuale incrocio alle porte di S.Severino Marche migliorando anche la viabilità della vallata sdel Potenza soprattutto per chi è diretto verso Macerata.L'opera, consistita nella realizzazione di una bretella stradale di circa 1,5 Km. e di due rotatorie,  rientrava nell’intesa istituzionale di programma Governo-Regione Marche per il post-terremoto.I lavori, finanziati con i fondi statali della legge sul terremoto non vincolati dunque dal Patto di stabilità sono stati appaltati con un ribasso del 29,59% per l'importocomplessivo € 2.995.450 ,00 alla ditta Assisi Strade e la loro consegna è avvenuta nell'aprile del 2013. La loro realizzazione però non ha avuto un percorso agevole ma, al contrario, assai accidentato, il cantiere ha subito notevoli rallentamenti  fino a rimanere totalmente fermi per molti mesi   a causa di alcuni ritrovamenti archeologici.Lo stop, era arrivato del tutto inaspettato dalla stessa Soprintendenza per i Beni archeologici delle Marche che in precedentenza si era espressa favorevolmente per la rimozione di tali resti archeologici.La Provincia di Macerata nel luglio 2014 decise di presentare  ricorso straordinario  al Presidente della Repubblica contro il suddetto provvedimento della Direzione regionale che, di fatto,  impediva  la realizzazione della Variante così come prevista nel progetto.Non era possibile modificare il progetto come chiedeva la Soprintendenza essendo  una soluzione impraticabile sia a livello tecnico che  economico. “Nonostante tutte le difficoltà che lasciavano supporre di trovarci di fronte ad  un’incompiuta” - ci dice Pettinari – possiamo ora esprimere tutta la nostra soddisfazione. Un altro obiettivo centrato dalla nostra Amministrazione. Dopo il Campus scolastico di Camerino, il ponte di Montecosaro, la variante e ponte di Villa Potenza, il ponte di Colbuccaro, questa è la quinta grande opera pubblica ultimata in questa legislatura".

25/02/2016 16:09
"Immigrazione. Tra ipocrisia e demagogia": venerdì convegno promosso da Azione in Movimento

"Immigrazione. Tra ipocrisia e demagogia": venerdì convegno promosso da Azione in Movimento

Si terrà venerdi 26 febbraio alle ore 21,30 presso la sala convegni dell’Hotel “I Colli” di Macerata, un convegno organizzato da AZIONE IN MOVIMENTO, dal titolo: “IMMIGRAZIONE. TRA IPOCRISIA E DEMAGOGIA”.Ospite d’onore dell’evento e relatore sarà Marcello De Angelis, Membro dell’Associazione Internazionale di Studi sul Mediterraneo e l’Oriente, dell’Istituto per l’Oriente “C.A. Nallino” e dell’Istituto di Studi Italiano sull’Africa e l’Oriente. Giornalista specializzato in affari mediorientali e del mondo arabo e islamico, collabora con la rivista “Storia in rete”, la rivista “Microfinanza”, i quotidiani “Il Tempo” e “Libero”. Già Direttore del quotidiano “Il Secolo D’Italia” e del mensile “Area”.Esperto in cooperazione internazionale, ha effettuato missioni in Siria, Libano, Etiopia e Gaza con l’Organizzazione Non Governativa “PERIGEO” ed è Medaglia di bronzo al merito della Croce Rossa Italiana.De Angelis (con AN prima e PDL poi) tra il 2006 ed il 2013 è stato anche membro della Commissione Difesa e della Commissione di Vigilanza Rai, Segretario della Commissione Bilancio, Presidente del Gruppo Interparlamentare Italia – Turchia, Segretario della Commissione parlamentare d’inchiesta sull’uranio impoverito e Presidente della commissione Medio Oriente del comitato di raccordo tra il Governo italiano e la Fao.Sicuramente un esperto della materia che proporrà l’argomento “Immigrazione” da un  punto di vista molto vicino a quello del Movimento, che condanna il falso buonismo, il malaffare legato a questo settore ma anche la demagogia spicciola.Il convegno di venerdì va ad aggiungersi alle tante iniziative che AZIONE IN MOVIMENTO ha già effettuato o messo in cantiere per questo 2016.

25/02/2016 16:06
Punti nascite, il ministro Lorenzin risponde a interrogazione di Ricciatti

Punti nascite, il ministro Lorenzin risponde a interrogazione di Ricciatti

«Una risposta più e più volte sollecitata che lascia l’amaro in bocca per l’assenza di una reale presa di posizione politica». E’ il duro commento dell’on. Lara Ricciatti (Sinistra Italiana) alla risposta della ministra della Salute Lorenzin sulla chiusura dei punti nascita di Fabriano, Osimo e San Severino.«La risposta del ministero è deludente sotto molti aspetti – osserva Ricciatti -, innanzitutto perché si limita a ribadire quello che prevede l’Accordo Governo-Regioni in riferimento alla ‘Linee di indirizzo sul percorso nascita e riduzione del taglio cesareo’, riepilogando quanto ha deciso la Regione Marche sulla riorganizzazione dei punti nascita.Nascondendosi dietro qualche tecnicismo la Ministra ha volutamente evitato qualsiasi presa di posizione che ritengo doverosa in un caso come questo, dove si incide in modo diretto sulla qualità dei servizi primari offerti ai cittadini.Una risposta inaccettabile perché riduce ad un mero dato contabile (le soglie di 500 e 1000 parti annui) il riconoscimento della qualità di un punto nascita. Quel parametro è solo un riferimento, usarlo come elemento determinante della qualità di un reparto equivale a umiliare la professionalità e la passione dei medici e del personale sanitario che ogni giorno opera con dedizione.Le statistiche sui rari casi di incidenti in quelle sale parto dovrebbero essere un dato ben più solido rispetto alla mera individuazione di un criterio numerico astratto».«Ho avuto modo di visitare i punti nascita di Fabriano, Osimo e San Severino – ricorda la deputata di Sinistra Italiana – e francamente mi risulta difficile credere che valgano più quelle soglie numeriche fissate per legge, rispetto alla storia di reparti che dispongono di due sale all’avanguardia per il parto dolce (come a Fabriano), di un percorso nascita riconosciuto dall’Unicef (ad Osimo), o un reparto punto di riferimento per tutta la regione per l’indiscussa professionalità dei medici e di tutto lo staff (è il caso di San Severino).La verità è che Governo e Regioni hanno fissato un parametro che non tiene assolutamente conto delle necessità delle comunità, e a quello chiedono di uniformarsi senza possibilità di mediazione. Le possibilità di deroga c’erano e ci sono ma, come conferma nella risposta il ministero della Salute, la Regione Marche non ha ritenuto opportuno attivarle, facendo una scelta politica chiara, della quale risponderà di fronte ai cittadini».“Fa rabbia dover ascoltare come motivazione di quei tagli la maggiore sicurezza per partorienti e nascituri. Se Governo e Regione ritengono che siano necessari per garantire sicurezza ulteriori figure specialistiche, si proceda ad una intelligente integrazione del personale medico. Gli sprechi della sanità non sono certo gli investimenti nel personale sanitario. Non si può chiudere la valvola dell’ossigeno e poi lamentarsi che il paziente non respira più. La sanità è un diritto primario che va garantito a qualsiasi costo.Ma fa ancora più rabbia – conclude Ricciatti – constatare come quegli stessi esponenti politici che nelle recenti campagne elettorali in questo territorio hanno rassicurato i cittadini sulla sanità, come la Ministra Lorenzin e il Presidente Ceriscioli, oggi mettano la firma su delle chiusure che non vanno tanto per il sottile, ignorando in modo, anche sprezzante, sia la professionalità degli operatori che le comunità interessate, che a gran voce continuano a chiedere il mantenimento di quei presidi territoriali”. 

25/02/2016 13:42
Anche Unicam aderisce alla campagna "Verità per Giulio Regeni"

Anche Unicam aderisce alla campagna "Verità per Giulio Regeni"

Anche l’Università di Camerino ha voluto aderire alla campagna lanciata da Amnesty International Italia, in collaborazione con la Repubblica, per chiedere che si faccia chiarezza sull’omicidio di Giulio Regeni, per non permettere così che l’omicidio del giovane ricercatore italiano finisca per essere dimenticato.Per questo l’Ateneo ha esposto al Palazzo ducale di Camerino lo striscione "Verità per Giulio Regeni".“Ogni ricercatore – ha dichiarato il Rettore Unicam, prof. Flavio Corradini – deve perseguire idee di libertà; la libertà della ricerca universitaria così come la libertà di pensiero non possono e non devono essere in alcun modo compromesse”.

25/02/2016 13:28
Semaforo di Gagliole, segnalate altre problematiche

Semaforo di Gagliole, segnalate altre problematiche

Non si arrestano le discussioni intorno al semaforo di Selvalagli a Gagliole.Oltre alla polemica sorta intorno alla durata del "giallo", sul quale si è innescato un botta e risposta fra alcuni automobilisti che ritengono troppo breve l'intervallo di tempo fra il giallo e il rosso e il sindaco Mauro Riccioni che invece ribadisce la legittimità e la correttezza della tempistica, ci sono altre problematiche che sono state evidenziate in una lettera inviata da un'altra automobilista all'ufficio tecnico del comune di Gagliole e all'ufficio viabilità della provincia di Macerata."Spettabile dirigente, chi le scrive" si legge nella missiva "percorre la statale 361 da Recanati verso Camerino praticamente tutti i giorni. In merito al semaforo posto in corrispondenza dell'incrocio per Gagliole devo sollevare delle perplessità, condivise tra molti cittadini e/o pendolari. Primo. La gente che lo attraversa ha paura anche di passare con il giallo e questo rallenta drasticamente la velocità delle vetture nel tratto in questione provocando seri pericoli di tamponamento specie se le vetture da 50 km orari attraversano il tratto passando praticamente alla prima marcia quindi procedendo a passo d'uomo. Sarebbe importante rilevare il semaforo con dei cartelli stradali a debita distanza per entrambi i sensi di marcia. Secondo. Il semaforo, posto nell'intersezione tra una strada provinciale e comunale, dovrebbe funzionare rendendo sicuro il tratto senza ostacolare il traffico laddove esso sia più elevato. Questo, però, spesso non accade in quanto in occasione di un rosso sulla strada provinciale non corrisponde alcun passaggio di vetture provenienti da Gagliole con l'inevitabile verificarsi di code specialmente nelle ore di punta. Credo però, dato l'elevato traffico sulla provinciale, che sia giusto apporre delle barre a terra che permettano al semaforo di riconoscere una macchina ferma proveniente da Gagliole e far scattare solo in questo caso il rosso per permettergli, giustamente, il passaggio.Le mie valutazioni sono solo costruttive. Nessuna polemica alcuna".E vedremo se almeno alcune di queste proposte saranno accolte positivamente.

25/02/2016 12:51
Liceo Classico e Accademia Pugilistica si incontrano e gli studenti si entusiasmano - FOTO

Liceo Classico e Accademia Pugilistica si incontrano e gli studenti si entusiasmano - FOTO

La collaborazione fra il Liceo Classico e Linguistico, Giacomo Leopardi di Macerata e l'Accademia Pugilistica Maceratese ha consentito a molti ragazzi di avvicinarsi al mondo del pugilato.La settimana della cultura è un momento molto importante della vita delle scuole e al Liceo Classico questo periodo di libertà, dove gli alunni possono proporre dei corsi alternativi è sempre stato fonte di confronto educativo fra i giovani, la scuola e il mondo che la circonda. Non tutti sanno che nello stesso edificio di Corso Cavour convivono il Liceo e  l'Accademia Pugilistica Maceratese la cui sede occupa quelle che un tempo erano le stalle dei cavalli. Su richiesta degli alunni, approfittando della settimana della cultura, è stato organizzato un corso gratuito per gli alunni del Classico. Un incontro che ha permesso, con la preziosa collaborazione del professore Michele Rozzi , l'esperienza del maestro Luigi Vasari e del vicepresidente Renato Cervigni ,di rendere nota a molto giovani la storia della boxe ed in particolare della gloriosa Accademia Pugilistica Maceratese.La partecipazione è stata altissima, tanto che molti alunni pur avendo fatto richiesta, sono stati esclusi per raggiunti limiti di spazio e l'evento è stato seguito con interesse dalle autorità dell'Istituto. Il contatto fra la scuola e il territorio passa anche attraverso questi momenti di aggregazione.Data la quantità di giovani che si sono dimostrati interessati al pugilato è in programma un incontro fra la direttrice della scuola, la professoressa Annamaria Marcantonelli e il presidente dell'Accademia Pugilistica il dottor Giulio Conti, in occasione della consegna degli attestati di frequenza, allo scopo di trovare il modo di "fare sistema" fra la scuola  e accademia.

25/02/2016 11:58
"Buio in sala": iniziativa a Macerata dell'Unione Italiana Ciechi

"Buio in sala": iniziativa a Macerata dell'Unione Italiana Ciechi

Ha preso il via lo scorso sabato 20 febbraio presso la sezione dell'Unione Italiana Ciechi e degli Ipovedenti di Macerata la prima edizione del cineforum intitolato "Buio in sala", una rassegna di film di vario genere da proiettare ai soci e accompagnatori con una bella particolarità: tutte le pellicole che verranno proiettate avranno integrata l'audio descrizione delle scene in modo da rendere realmente accessibile e far gustare a tutti la "visione" del film."Abbiamo iniziato con il titolo "L'amore è eterno finché dura" di e con Carlo Verdone, pellicola comico-commedia del 2004 che affronta le dinamiche matrimoniali e di relazione ai nostri tempi. Al termine della proiezione" spiega il presidente Paolo Angeletti " tra i partecipanti si è anche creato un bel momento di dibattuto sull'argomento, in un bel clima conviviale, apprezzando tutti e sottolineando l'importanza di una tale iniziativa in una città come Macerata dove, tra l'altro, non esiste più un cinema in centro.L'aggiunta poi dell'audio descrizione ha permesso a tutti di seguire e di essere più partecipi con la vicenda proiettata.Il prossimo appuntamento è fissato per sabato 12 marzo sempre alle ore 16 presso la nostra sede, quando si proietterà il film "Pane e tulipani", un film del 1999 di Silvio Soldini vincitore di ben nove David di Donatello, tra gli attori Lucia Maglietta e Massironi".

25/02/2016 11:45
Il rettore Lacchè si congratula con Paolo Grossi, neo presidente della Corte Costituzionale

Il rettore Lacchè si congratula con Paolo Grossi, neo presidente della Corte Costituzionale

“Al nuovo presidente della Corte Costituzionale con la più vive felicitazioni e l’affetto di tutta la “sua” Università di Macerata”. Sono le congratulazioni inviate dal rettore Luigi Lacchè a Paolo Grossi, uno dei più importanti giuristi e storici del diritto del nostro tempo, maestro per più generazioni di studiosi di tutto il mondo, eletto ieri al vertice della Consulta.Grossi ha vinto la cattedra in storia del diritto italiano nel 1963 proprio alla Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Macerata, di cui è stato preside dal 1964 al 1966. Primo e altrettanto illustre allievo di Grossi è stato il prof. Mario Sbriccoli. Nel giugno del 2013 l’Ateneo maceratese lo ha omaggiato conferendogli la laurea honoris causa in Studi politici e internazionali (foto). “Macerata – disse Grossi in quella occasione - è un po’ anche mia come istituzione accademica. I cinque anni trascorsi qui sono stati per me estremamente fertili. Qui c’era una comunità di giovani giuristi da cui ho appreso molto. Ricordo i colloqui e i dialoghi fecondi che facevamo in questa aule o durante le lunghe passeggiate intorno alle mura. Un colloquio fitto con gli studenti, soprattutto con uno di essi, diventato per me un Maestro dal punto di vista intellettuale, Mario Sbriccoli, che una morte rapace ha tolto alla nostra familiarità e impedisce di essere fisicamente qui presente. Questa nostra comunità è segno di quello che abbiamo costruito insieme e rappresenta una profonda sintonia culturale che si è instaurata tra di noi”.Nel suo lungo e coerente percorso di ricerca, Paolo Grossi ha saputo coniugare la riflessione  sull’esperienza storica del diritto con una visione globale dei problemi che investono il ruolo del giurista e più in generale dell’intellettuale chiamato a interpretare i fenomeni del proprio tempo. Profondo rinnovatore del metodo storiografico, ha favorito l’incontro e il dialogo tra giuristi e storici segnalando la vocazione costruttiva della scienza giuridica e affermando il carattere unitario del pensiero giuridico.

25/02/2016 11:37
Gli ambientalisti marchigiani all'unisono: no alle stalle a Ugliano di San Severino

Gli ambientalisti marchigiani all'unisono: no alle stalle a Ugliano di San Severino

L’Alleanza delle Associazioni Ambientaliste Marchigiane ha presentato le proprie osservazioni al Sindaco del Comune di San Severino Marche, in opposizione ad una variante al Piano Regolatore che è stato solo recentemente approvato.La richiesta proviene da due aziende che intendono realizzare in località Ugliano due allevamenti, uno caprino ed uno ovino, con nuovi capannoni con relativi impianti di fotovoltaico, in aree destinate dal PRG di San Severino Marche a Zone Agricole di Interesse Paesistico(ESP) e da Zone Agricole di Salvaguardia Paesistica-Ambientale (EA). La richiesta è di declassare tali aree a zone agricole normali per poter realizzare gli ampliamenti di volumi progettati.Le Associazioni, nelle loro osservazioni, si chiedono se per caso nel frattempo le zone agricole interessate all’intervento abbiano perso il loro interesse Paesistico o la loro esigenza di Salvaguardia Paesistica Ambientale. La risposta è no!L’intervento ricade in una area ove vi è un vincolo idrogeologico, in area tutelata dall’art.136 del Codice dei beni culturali e paesaggistici quali bellezze naturali e in area tutelata dall’art.142 del Codice quali territori coperti da foreste e boschi. Inoltre comporta una modifica permanente delle modalità di utilizzo e occupazione e/o costruzioni e/o alterazioni morfologiche dello stesso terreno; è soggetto a verifica di compatibilità idraulica e deve prevedere opere compensative rivolte al perseguimento dell’invarianza idraulica; contempla la realizzazione di nuova recinzione e l’apertura di un nuovo accesso sulla strada vicinale di uso pubblico.Le Associazioni (Cai Marche, Circolo "il Grillo Legambiente San Severino", Circolo Forum Paesaggio Marche, Gruppo Intervento Giuridico, Italia Nostra Marche, Legambiente Marche, Lupus in Fabula, Pro Natura Marche, Terra Mater, Wwf Marche) si appellano agli amministratori pubblici affinché questa iniziativa economica privata, senza utilità sociale, anzi contro il paesaggio e quindi contro l’interesse pubblico, sia bocciata.

25/02/2016 10:04
Tolentino, quasi terminato il restauro delle storiche mura in via Roma

Tolentino, quasi terminato il restauro delle storiche mura in via Roma

Ultimi ritocchi per le storiche mura di via Roma che dal ponte di Mancinella proteggono il centro storico fino a Porta Adriana.Infatti dopo un complesso intervento di recupero, sono state tolte le impalcature e i ponteggi che hanno consentito di puntellare il muro, evitando crolli e maggiori degradi.I lavori sono stati molto complessi ma hanno consentito di mettere in sicurezza una ampia porzione delle mura storiche che si affacciano sul Chienti verso i Sibillini e che consentono di accedere alla città attraverso Porta Adriana. Proprio questa storica Porta, a breve, sarà interessata da un intervento di restauro come il muro dove, tanti anni fa, sorgeva una vecchia pompa di benzina, preservando un logo di una importante azienda di carburanti che si farà carico della sistemazione.

25/02/2016 09:34
Si era iscritto all'università nel 1954. Si è laureato oggi a 80 anni

Si era iscritto all'università nel 1954. Si è laureato oggi a 80 anni

E' stata una laurea "particolare" quella conferita al dipartimento di Economia dell' Università di Perugia. Sessant'anni per conseguirla. Protagonista è Giorgio Venturi, 80 anni, nato a Monte San Giusto, residente a Macerata, dove vive con la famiglia. Il quale con la votazione di 80 su 110 ha conseguito il titolo di dottore in Economia e commercio. Una laurea arrivata al termine di un percorso iniziato nel 1954-'55. Venturi ha sostenuto il primo esame nell'ottobre 1955 in Istituzioni di diritto pubblico, e l'ultimo il 3 dicembre 2015 in Scienza delle finanze. "Ho continuato ad iscrivermi - ha spiegato Venturi - perché quando inizio una cosa intendo portarla a termine: è una questione d'onore". Dopo l'inizio degli studi universitari il neodottore aveva cominciato a lavorare come bancario alla Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata dove è rimasto in servizio fino al 2000. Si è laureato, ora, come pensionato davanti a una commissione presieduta dal rettore Franco Moriconi. (Ansa)Foto Ansa

24/02/2016 19:12
Monsignor Brugnaro incontra Manzi e Sciapichetti per il carcere di Camerino

Monsignor Brugnaro incontra Manzi e Sciapichetti per il carcere di Camerino

Migliorare ulteriormente le condizioni di vita all’interno della Casa Circondariale di Camerino e, magari, riavviare quel percorso interrotto che stava per rendere realtà il progetto di realizzazione di una nuova struttura penitenziaria.E’, in estrema sintesi, il contenuto dell’incontro informale avuto oggi pomeriggio dall’arcivescovo di Camerino, Francesco Giovanni Brugnaro, con l’onorevole Irene Manzi e con l’assessore regionale Angelo Sciapichetti. “Ultimamente – ha affermato l’arcivescovo – intorno alla casa Circondariale di Camerino hanno suonato sirene che non mi hanno certo rasserenato. Vorrei, quindi, che questo incontro sia utile prima di tutto a rendervi partecipi dello straordinario livello di umanizzazione della nostra struttura penitenziaria. E’ innegabile che le mura sono quelle che sono, ma la casa Circondariale di Camerino costituisce un esempio a cui ispirarsi, piuttosto che, come sembra si sia voluto far credere, una struttura da far chiudere. Vi chiedo di farvi portavoce delle tante iniziative che si possono adottare per migliorare ulteriormente la situazione anche con investimenti piccoli, ma vi chiedo anche di aiutare questo territorio a non far dimenticare del tutto il progetto di costruzione di un nuovo carcere”. “La casa Circondariale di Camerino – ha affermato l’assessore Sciapichetti – è stata recentemente oggetto di visita da parte di una commissione di cui faccio parte e sono ben consapevole di quanta umanizzazione vi sia all’interno grazie soprattutto all’impegno dell’arcivescovo e allo straordinario lavoro del personale che opera all’interno della struttura. Lo so e ho potuto toccarlo con mano, per questo non ho problemi ad affermare sin da subito che, almeno per quanto mi riguarda, farò del tutto affinchè quelle sirene di cui Sua Eccellenza parlava restino semplici e innocue sirene”. Parole rassicuranti, quelle dell’assessore Sciapichetti, a cui hanno fatto eco quelle dell’onorevole Irene Manzi: “Sono convinta – ha detto – che è in strutture piccole che si possono fare grandi progetti e portare avanti iniziative importanti e che possono costituire esempio. Già in passato mi sono fatta portavoce a Roma della situazione della casa Circondariale di Camerino e tornerò a farlo in questi giorni”.

24/02/2016 18:55
Macerata Racconta: il 26 febbraio si parla degli effetti della crisi con Roberta Carlini

Macerata Racconta: il 26 febbraio si parla degli effetti della crisi con Roberta Carlini

In attesa che arrivi la festa del libro Macerata Racconta, il programma che l’associazione conTESTO propone fino ad aprile si arricchisce di due nuovi appuntamenti letterariIl primo incontro, dedicato agli effetti sociali della crisi economica, è realizzato in collaborazione con la casa editrice Quodlibet e si svolgerà il 26 febbraio alle ore 18,30 presso il nuovo book shop Quodlibet in via Mozzi, 23.A presentare l’autrice Roberta Carlini e il suo ultimo libro: “Come siamo cambiati. Gli italiani e la crisi”, edito da Laterza,  sarà Mauro Gentili che cura entrambi gli appuntamenti.L’autrice, condirettrice di Pagina99 e editorialista dei giornali locali del gruppo Espresso, affronta da una diversa prospettiva, quella sociologica, la crisi economica cominciata nel 2008 che è la più lunga della storia d’Italia. “Sappiamo molto delle cifre dell’economia, ma ancora poco dei numeri e delle storie di una società che è passata per una grande trasformazione, un passaggio di stato che ha modificato profondamente i nostri comportamenti individuali e sociali”. L’oggetto di questo libro non è quindi la struttura economica della crisi ma le sue conseguenze sociali: la famiglia sempre più carica e sempre più fragile; l’effetto sul lavoro e sul ruolo delle donne; i cambiamenti nella spesa quotidiana delle famiglie e l’emersione di nuovi modelli di consumo, più sostenibili e condivisi, per necessità o per virtù. Sono molte le storie e le testimonianze che fanno da sfondo a questa analisi. Storie raccolte negli ospedali, nei supermercati, nelle università, nelle famiglie storie che raccontano i cambiamenti profondi, alcuni dei quali non sono reversibili al primo segno di rialzo del Pil.Il secondo appuntamento, previsto per il 19 marzo prossimo, avrà invece come protagonista Chiara Passilongo che presenterà “La parabola delle stelle cadenti”, edito da Mondadori. Un esordio narrativo che ha stupito per la sorprendente maturità di scrittura.Ulteriori informazioni su questi due appuntamenti si possono trovare sul sito www.macerataracconta.it ,  scrivendo a info@macerataracconta.it o seguendo la pagina facebook di Macerata Racconta.

24/02/2016 17:10
Lega Nazionale per la Difesa del Cane di Tolentino: assemblea il 4 marzo

Lega Nazionale per la Difesa del Cane di Tolentino: assemblea il 4 marzo

E' stata convocata dal presidente Roberto Aliscioni per venerdì 4 marzo 2016 alle ore 21.15 l’assemblea dei soci della “Lega Nazionale per la Difesa del Cane” sezione di Tolentino, per il rinnovo del consiglio direttivo e del revisore dei conti.L’assemblea si terrà nella sede di viale Bruno Buozzi, 83 a Tolentino.

24/02/2016 16:58
“Farsi”: Alda Fendi e Raffaele Curi creano un’installazione 

“Farsi”: Alda Fendi e Raffaele Curi creano un’installazione 

La Fondazione Alda Fendi -Esperimenti- presenta “Farsi”, un’ installazione di Raffaele Curi a Roma il 19 marzo 2016 presso la Galleria Foro Traiano 1 dalle ore 22 alle ore 2. La vicenda delle statue dei musei capitolini coperte con il carton gesso per non offendere la sensibilità del presidente iraniano Rouhani in visita a Roma , ha ispirato questa istallazione spettacolo. La stilista Alda Fendi si dice interessata all’acquisto di due delle scatole costruite per nascondere. Il titolo dell’opera è un richiamo al “ farsi”, ovvero la lingua ufficiale dell’Iran che diventa immagine, musica e poesia. Lo spettacolo visivo è accompagnato dai versi del poeta Umar Khayyman.”Coprire per riscoprire il gusto dello svelamento è l’idea della base dell’istallazione -spiega l’autore Raffaele Curi- del resto Tiziano scelse di scoprire l’amor sacro e coprire l’amor profano. 

24/02/2016 16:16
Ottimi risultati per il Banco Farmaceutico

Ottimi risultati per il Banco Farmaceutico

In appena quattro mesi sono stati raccolti farmaci per un valore di oltre 10.000 euro. Il banco farmaceutico, progetto attivato dallo scorso autunno a Civitanova Marche, sta ottenendo risultati oltre le attese.La provincia di Macerata è l'ottava ad aver attivato il servizio, nei comuni di Civitanova e Morrovalle.  Dà la possibilità a tutti di restituire farmaci, naturalmente non scaduti, non più necessari, per riutilizzarli ed evitarne lo spreco. I prodotti raccolti vengono inseriti in una banca dati nazionale ed assegnati prioritariamente alle strutture della zona, mentre ciò che rimane viene inserito nel circuito italiano.Il banco sta funzionando tanto bene che si riscontra un eccesso di prodotti raccolti rispetto alle reali capacità di utilizzo. Infatti i medicinali raccolti ad oggi vengono riutilizzati alla casa di riposo di Montecosaro ed a breve nel circuito verranno inserite anche altre strutture di accoglienza, come la casa di riposo di Civitanova Alta e Villa Letizia.“Ad oggi il banco funziona in due farmacie comunali della nostra città e in una di Morrovalle – sottolinea il sindaco Tommaso Claudio Corvatta – presto contiamo di attivarlo anche in una terza farmacia. Questo servizio rappresenta anche il primo pezzo del progetto di azienda sociale della società multiservizi che stiamo costruendo nell'ottica dell'accorpamento delle società partecipate. Un successo che dà ragione a chi ci ha creduto fin dall'inizio”.

24/02/2016 16:10
Dodici immagini d'autore di Civitanova per il calendario 2017

Dodici immagini d'autore di Civitanova per il calendario 2017

Dodici fotografi, un territorio, un obiettivo: valorizzare il meglio di Civitanova Marche. L'assessore alla cultura e turismo Giulio Silenzi ha presentato questa mattina in sala giunta, insieme a Rosetta Martellini e agli autori che hanno aderito all'iniziativa il progetto “Civitanova si fa in 12”. Sono appunto 12 i virtuosi della fotografia ad effettuare scatti in giro per la città, che verranno adeguatamente diffusi sui canali social come Facebook, Twitter ed Instagram, e sul web. Al termine le immagini verranno raccolte e lo scatto migliore di ogni autore andrà a comporre un calendario che verrà stampato per l'anno 2017. Ci sarà anche un contest, intitolato “Civitanova in copertina”, aperto a tutti. Sarà possibile inviare foto di Civitanova (le modalità ed i tempi di partecipazione verranno definiti e comunicati a breve), che parteciperanno ad una selezione a cura di professionisti del settore. La vincitrice verrà utilizzata come copertina del calendario. Il coordinamento è curato dalla Fototeca comunale, che al termine organizzerà anche una mostra con tutto il materiale raccolto.L'idea è nata dal grande apprezzamento riscosso durante il periodo natalizio da una fotografia, pubblicata sulla pagina Facebook Civitanova Marche turismo, raffigurante Palazzo Sforza illuminato per le feste. L'immagine ha avuto oltre 400 condivisioni e migliaia di like. E' stata la scintilla per elaborare un progetto che, proprio attraverso le immagini, veicolerà il nome e le bellezze del territorio.“Un bel progetto – commenta l'assessore Silenzi – un'iniziativa pregevole che coniuga arte e turismo e ci permetterà di cogliere il bello, il meglio della città, come è stato anche grazie al video Wonderful life di Paolo Doppieri. Sarà anche l'opportunità per apprezzare qualche dettaglio che vediamo abitualmente e che ci lasciamo sfuggire. Andremo a valorizzare Civitanova, sfruttando la potenza dei social network faremo conoscere scorci, paesaggi e peculiarità del territorio, sarà anche uno stimolo per l'immaginazione. Un grazie agli autori che hanno accettato di partecipare, il loro è un atto d'amore per la città, dato che svolgeranno questa attività gratuitamente”. Ecco i 12 fotografi che immortaleranno il territorio: Mauro Fini, Enrico Lattanzi, Arianna Moroni, Monica Palloni, Maurizio Pignotti, Claudia Profeta, Ivano Quintavalle, Vanessa Repupilli, Alex Roibu,Francesco Russo, Sabrina Vinci, Emanuele Zallocco.

24/02/2016 15:23
'700 MACERATA: tanti eventi alla riscoperta di un secolo

'700 MACERATA: tanti eventi alla riscoperta di un secolo

Incontri, concerti e spettacoli nei palazzi, chiese e teatri del centro storico. Macerata si prepara a vivere cinque settimane molto intense con un tuffo in un'epoca che ha reso grande la città.L'associazione “Il Glomere” e la Fondazione Alessandro Lanari hanno presentato, questa mattina in conferenza stampa, “'700 MACERATA. Storia, musica, lettere, cucina”, una serie di eventi per accendere un focus su questo secolo proponendo un'immersione nelle atmosfere, nei valori e nei costumi del periodo. Il tema conduttore di questa edizione è “Tipi femminili e società nell'Epoca dei Lumi”.Il programma, dal 27 febbraio al 23 marzo, offre appuntamenti di vario genere, tutti di elevata qualità con numerosi studiosi, artisti e professionisti che si alterneranno in incontri di studio, conferenze, presentazione di libri, concerti, spettacoli, eventi ludici e conviviali.“Un evento per riflettere sulla grandezza di Macerata e in collaborazione con altre realtà del territorio” ha commentato Anna Menghi, dell'associazione Il Glomere. “Il nostro evento vuole affrontare questo periodo da ogni punto di vista ed andare a caccia delle varie radici storiche, architettoniche e culturali. Parliamo di Macerata e di un'epoca che rappresenta un vasto patrimonio” ha sottolineato Gianni Gualdoni della Fondazione Lanari.Il primo appuntamento è quello di sabato 27 febbraio, alle 17.30, presso la sala Castiglioni della biblioteca Mozzi Borgetti con “Società e cultura a Macerata nel XVIII secolo”, una conferenza di Donatella Fioretti, docente dell'Università di Macerata e membro del Centro Studi Storici Maceratesi. A seguire, alle 21, stessa sala, “Incanti”, un concerto inaugurale di grande prestigio musicale che presenta Sonate di Händel, Vivaldi, Leclair e Bach con Elena Cecconi al flauto e Marco Fracassi al clavicembalo (per il concerto: 20 euro, prenotazioni al 338 8388746 o info@fondazionelanari.it).Il programma prosegue sabato 5 marzo, alle 17.30, nella cornice del Palazzo comunale, con un incontro nel nome dell'illustre maceratese Crescimbeni “Omaggio a Giovanni Mario Crescimbeni un maceratese in Arcadia”. Interverrà Rino Avesani, procustode generale dell'Accademia dell'Arcadia e Diego Poli, ordinario di Glottologia e linguistica all'Università di Macerata.“Essere donna nel Settecento” sarà, invece, il tema della conferenza di Francesca Sgorbati Bosi, studiosa specialista del XVIII secolo, che illustrerà, giovedì 10 marzo, alle 17.30, presso la sala Castiglioni della biblioteca Mozzi Borgetti, un universo multiforme intrigante: dame di salotto letterario, ma anche attrici, ballerine, cantanti e popolane e prostitute.Sabato 12 marzo, alle 17.30, sempre nella sala Castiglioni, si terrà la presentazione del libro “E Susanna non vien” con le autrici Leonetta Bentivoglio e Lidia Bramani. Alle 21, al teatro Lauro Rossi, andrà in scena “Madamina: sesso, amore, affetto. Le donne di Mozart e Da Ponte”, drammaturgia di Gabriele Cesaretti, musica di Mozart.Giovedì 17 marzo, alle 17.30, nella sala Castiglioni della biblioteca, conferenza di Angiola Maria Napolioni, già direttrice della biblioteca statale di Macerata e oggi Principe dell'Accademia dei Catenati, sul tema “A tavola con il conte”. Napolioni parlerà dei caratteri della cucina nei casati nobili.Sabato 19 marzo, alle 17.30, presso Palazzo Bourbon del Monte, Gabriele Cesaretti, critico musicale del quotidiano Il Messaggero terrà una conferenza su “Serpina, Vespetta: due donne”. A seguire, alle 20.30, il convivio “A cena da Antonio Nebbia” con piatti storici proposto dal ristorante “Due Cigni” di Montecosaro, in collaborazione con Accademia della Cucina Macerata. Introducono il presidente Ugo Bellesi e la chef del ristorante Rosaria Morganti. Alle 22 “Vespetta e Pimpinone”, intermezzo buffo in tre parti di Pietro Pariati, musica di Tomaso Albinoni (il costo della cena e dello spettacolo è di 38 euro, prenotazioni entro mercoledì 16 marzo al 338 8388746 o info@fondazionelanari.it).Ultimo appuntamento mercoledì 23 marzo: alle 17, nell'aula magna dell'Università di Macerata, salotto culturale “Aspetti dell'Atene delle Marche”, un racconto a più voci di studiosi ed esperti e, alle 21, nella chiesa di San Filippo, “Preghiera di musica”, composizioni sacre per voce accompagnate con le musiche di Vivaldi e Pergolesi con il soprano Pamela Lucciarini e Giovannimaria Perrucci all'organo.L'iniziativa è organizzata in collaborazione con Università di Macerata – Dipartimento Studi Umanistici, Istituzione Macerata Cultura Biblioteca e Musei, Festival dell'Opera da Camera delle Marche, Diocesi di Macerata e con Accademia dei Catenati, Accademia del Leone, Accademia Georgica Treia, Accademia Italiana della Cucina delegazione di Macerata, Centro Studi Storici Maceratesi, Deputazione di Storia Patria per le Marche, Laboratorio Studio Teatro R.U.N. Macerata, Fondo Ambiente Italiano delegazione di Macerata, Società Filarmonica Drammatica Macerata e con il patrocinio di Comune di Macerata e Regione Marche.Tutte le iniziative sono ad ingresso libero, ad eccezione del concerto del 27 febbraio e della cena con spettacolo del 19 marzo.Per informazioni, www.fondazionelanari.it o pagina Facebook “700Macerata”.

24/02/2016 15:16
Nuove opportunità per i giovani: parte il progetto L.U.M.A.C.A.

Nuove opportunità per i giovani: parte il progetto L.U.M.A.C.A.

Prende ufficialmente il via il progetto “L.U.M.A.C.A. - Laboratorio Unione Montana dei Monti Azzurri Centri di Aggregazione”, presso il Centro di Aggregazione del Comune di Camporotondo di Fiastrone sito in via Roma 2.Il progetto, della durata di 12 mesi, è cofinanziato dalla Regione Marche e dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, ed è realizzato dall’Unione Montana dei Monti Azzurri in collaborazione con i Comuni di Camporotondo, Loro Piceno, Cessapalombo, Sant’Angelo in Pontano, Colmurano, Società Cooperativa PARS, Associazione Comunità Attiva, Associazione Coroncina. L’iniziativa nasce dalla volontà di mettere a sistema luoghi di aggregazione giovanile, competenze, idee ed iniziative innovative volte congiuntamente alla creazione di ulteriori opportunità per le giovani generazioni e alla valorizzazione del territorio dell’Unione Montana dei Monti Azzurri (beneficiari diretti saranno i giovani da 18 a 35 anni del territorio). Sono previste le seguenti attività:- Servizi informativi turistici: raccolta materiali informativi e di promozione turistica di tutto il territorio dell’Unione Montana dei Monti Azzurri. Accoglienza e informazione completa dei turisti su tutto il territorio (natura, storia, arte, cultura, tradizioni, enogastronomia, itinerari, eventi, etc.). Gestione delle prenotazioni per eventi o attività specifiche.- Formazione sul territorio per i giovani: laboratori di formazione sulla conoscenza e promozione del proprio territorio attraverso anche il coinvolgimento della popolazione anziana (natura, storia, arte, cultura, tradizioni, enogastronomia, itinerari, eventi, etc.). Laboratori di formazione sull’escursionismo ambientale.- Eventi culturali (degustazioni, mostre, convegni, workshops): organizzazione di eventi culturali tematici legati al territorio, rivolti in particolar modo alla gioventù locale.- Itinerari turistici e promozione del territorio: attivazione e promozione di itinerari turistici tematici e differenziati su tutto il territorio.- Promozione dei prodotti tipici: allestimento di un punto espositivo di prodotti locali.Partecipanti alla presentazione, oltre al presidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri Giampiero Feliciotti, i rappresentanti dei partner e il presidente di Risorse Cooperativa (coordinatore del progetto) Massimo Riccetti.Per informazioni: www.progettolumaca.it - progettolumaca@gmail.com

24/02/2016 13:39
L'Automobile Club di Macerata propone un corso per ufficiale di gara

L'Automobile Club di Macerata propone un corso per ufficiale di gara

Le gare automobilistiche sono sempre entusiasmanti e coinvolgono tantissimi appassionati, e nella nostra provincia gli eventi motoristici non mancano.Il 1° maggio si svolgerà  a Sarnano l’ormai classica Cronoscalata Trofeo Scarfiotti, valida per il Campionato Italiano Velocità Montagna ed il 20 dello stesso mese farà tappa ancora una volta a Macerata la 1000 miglia.A tale riguardo, gli organizzatori necessitano di Ufficiali di Gara, i cosiddetti Commissari di Percorso, figure indispensabili nell’allestimento delle gare, nelle quali svolgono compiti di controllo e sorveglianza, a seconda della qualifica per la quale sono stati abilitati.L’abilitazione degli Ufficiali di Gara è concessa da Aci Sport e tale proposito quindi l' Automobile Club Macerata organizza un corso per Ufficiali di gara - commissari di percorso nei giorni 14/15/16/17 marzo 2016 alle ore 20.30 presso la sede dell' A.C. Macerata , in via Roma 139 a Macerata .Il corso è completamente gratuito.I candidati per l’ammissione ai corsi devono avere i seguenti requisiti: cittadinanza italiana o straniera, purché l’interessato sia stabilmente residente in Italia da almeno due anni; età non inferiore ai 18 anni; possesso della patente di guida o di certificato di idoneità fisica generale; Un modo di vivere il motorsport da vicino e da protagonisti.Per informazioni e adesioni chi fosse interessato può contattare l'ufficio sportivo dell' A.C. Macerata al numero  0733.31141

24/02/2016 12:25
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