Attualità

Pallavolo Montecassiano Asd, una giornata di festa per presentare le attività

Pallavolo Montecassiano Asd, una giornata di festa per presentare le attività

Stamattina, presso la palestra Carducci di Montecassiano, si è svolta la presentazione delle attività e delle squadre della società Pallavolo Montecassiano Asd.La festa, aperta a tutti gli e le atlete e alle loro famiglie ha voluto celebrare il percorso di una società che, da tanto tempo ormai, offre alle ragazze e ai ragazzi corsi di pallavolo e che sta ottenendo ottimi risultati nel giovanile. La società partecipa con le prime squadre al campionato regionale di C maschile e D femminile con l'obiettivo di far crescere il più possibile il vivaio e mantenere la categoria. Da due anni, inoltre, collabora attivamente con l'Helvia Recina Volley Macerata con la quale condivide il sogno di migliorare e alzare il livello del settore giovanile, obiettivo condiviso anche con la società Montalbano Volley.Ad inaugurare la mattinata la messa celebrata da Don Peppe. A seguire sono state presentate le squadre che fanno parte della società. Sono intervenuti il presidente dell'Helvia Recina, Paolella, l'assessore allo sport del comune di Montecassiano, Paparelli e il presidente di Montecassiano Asd Marzioli.Dopo le foto di gruppo, agli atleti e alle famiglie è stato offerto un aperitivo.

09/10/2016 16:12
Eugenio Montale in mostra a San Severino

Eugenio Montale in mostra a San Severino

Xenia, la raccolta poetica che Eugenio Montale dedicò alla moglie Drusilla Tanzi, fu stampata per la prima volta cinquant’anni fa a San Severino Marche. L'opuscolo (a tiratura molto limitata) fu regalato da Montale agli amici il 20 ottobre 1966, a tre anni dalla scomparsa della consorte.San Severino festeggia il 20 ottobre prossimo il cinquantenario della stampa settempedana delle poesie d'amore più belle del poeta, realizzata dalla storica tipolitografia Bellabarba e per l'occasione la città settempedana ospiterà dal prossimo 22 ottobre una mostra, in occasione dei 50 anni dalla morte di Drusilla Tanzi, per ricordare la quale, Eugenio Montale, tramite il prof. Giorgio Zampa, commissionò alla tipografia C. Bellabarba di San Severino Marche la composizione a mano con caratteri tipografici mobili la stampa degli Xenia.Il progetto “Amare un’ombra. Omaggio a Montale poeta e pittore”, mostrerà inediti schizzi del poeta, accanto ai suoi componimenti, ponendo in luce peculiarità sinora mai emerse nella critica letteraria ed artistica. La mostra sarà inaugurata il prossimo 22 ottobre, resterà aperta sino al 31 gennaio nella Pinacoteca Civica ed a Palazzo Manuzzini di San Severino, è curata da Roberto Cresti. All’inaugurazione interverranno Pietro Gibellini (Università di Venezia Ca’ Foscari), Giuseppe Benelli (Università di Genova), Roberto Cresti (Università di Macerata). Il progetto è di Donella Bellabarba, l’evento è patrocinato dalla Camera dei Deputati, Consiglio Regionale Marche, Comune di San Severino Marche, Università di Macerata, Accademia Belle Arti Macerata, Slow Food Marche.

09/10/2016 13:17
Tolentino, il comitato del Foro Boario ha salutato il maggiore Lamusta

Tolentino, il comitato del Foro Boario ha salutato il maggiore Lamusta

Ieri sera nel corso della tradizionale Festa dei Nonni, organizzata dal Comitato Festeggiamenti del Foro Boario, la Presidente Michele Cesari, i componenti del Consiglio Direttivo e tutti i presenti hanno voluto salutare  il maggiore Cosimo Lamusta che  dal prossimo 20 ottobre lascerà la compagnia Carabinieri di Tolentino per trasferirsi a Pesaro. Al maggiore è stata consegnata una targa ricordo per le sue doti umane e professionali  che hanno consentito al Quartiere di vivere e crescere in armonia e serenità.Il maggiore, nel ringraziare i presenti ha tenuto a ricordare l’ospitalità dimostrata dai cittadini di Tolentino ed in particolare quella del Quartiere Foro Boario, quartiere in cui ho vissuto.  “Ho trovato veramente persone di altri tempi. Ho trovato un Comitato vivo che organizza eventi ma pensa sempre alla solidarietà e questo penso che sia la cosa migliore.”  

09/10/2016 13:06
Busilacchi: “Affidare alla SUAM più gare, non solo sanitarie, per risparmi maggiori”

Busilacchi: “Affidare alla SUAM più gare, non solo sanitarie, per risparmi maggiori”

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del capogruppo PD della Regione Marche, Gianluca Busilacchi."Avviare una graduale programmazione degli appalti da affidare alla SUAM (Stazione Unica Appaltante Marche), per evitarne una gestione frammentata e per risparmiare risorse pubbliche e garantire il rispetto dei termini di scadenza per la consegna delle specifiche tecniche, necessarie per avviare le procedure di appalto. Sono le due questioni centrali su cui punta l'attenzione l'interrogazione del capogruppo PD in Consiglio regionale, Gianluca Busilacchi e che sarà discussa nella seduta dell'Assemblea legislativa delle Marche di martedì 11 ottobre.Il capogruppo Busilacchi, oltre ad essere stato il primo firmatario della legge istitutiva della SUAM, ha sempre seguito da vicino l'evoluzione della stazione appaltante regionale, al fine di renderla effettivamente operativa. Già all'inizio del 2016, grazie anche all'approvazione della mozione del Gruppo PD, il Presidente della Giunta, dimostrando grande sensibilità sul tema, ha dato mandato di organizzare gli uffici della SUAM con personale dedicato, ad oggi costituito da ventidue unità, più il direttore.“Ho sempre creduto fermamente in questa operazione – afferma Busilacchi – e i dati sulle prime gare espletate tramite SUAM parlano chiaro, in termini di efficientamento e di risparmio delle risorse regionali. La gara già conclusa di antisettici e disinfettanti, ad esempio, ha prodotto un'economia del 41% rispetto alla spesa storica, per un risparmio di oltre un milione di euro. Così come l'assegnazione dei primi lotti di fornitura di aghi e siringhe ha consentito di risparmiare oltre dieci milioni di euro”.“Visti gli indubbi vantaggi economici derivanti dall'aggregazione delle gare di acquisto di beni e servizi – sostiene Busilacchi –, sarebbe utile che la Regione Marche programmasse, a partire da gennaio 2017, gli appalti da affidare alla SUAM, tra quelli di maggiore entità di spesa, non solo relativi al settore sanitario, ma anche quelli di altri settori, sia della Regione Marche che degli Enti da essa dipendenti. Anche perché, attualmente, sono gestiti in maniera frammentata, con maggiore dispersione di risorse pubbliche”".

09/10/2016 11:55
Obesity Day, domani tre le iniziative in Regione

Obesity Day, domani tre le iniziative in Regione

Scorretta alimentazione e inattività fisica sono, insieme al fumo e all’abuso di alcol, i principali fattori di rischio responsabili dell’86% delle morti in Europa e in Italia, che influiscono sul 75% della spesa sanitaria. Questi i numeri dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, da cui è partita la 16ma edizione dell’Obesity Day, la campagna nazionale di informazione e sensibilizzazione sull’obesità, promossa ogni anno il 10 ottobre dall’Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica - ADI, per tramite della sua Fondazione. In occasione di tale importante appuntamento l’Unione Sportiva Acli Marche proprio lunedì 10 ottobre presenta nel territorio regionale tre iniziative di promozione dell’attività fisica che rientrano nelle attività del protocollo d’intesa firmato con la Regione Marche in attuazione del Piano regionale della prevenzione.A Castelfidardo, alle 21,15, in piazza della Repubblica, infatti, è in programma l’iniziativa “Marche in salute”, una camminata della durata di un’ora guidata dall’insegnante Alessandro Agostinelli. L’iniziativa, organizzata più di due anni, è promossa in collaborazione con la locale amministrazione comunale.A Porto San Giorgio, alle 21 in via Gramsci, davanti al grattacielo, prenderà invece il via “Salute in cammino a Porto San Giorgio”, iniziativa avviata nella scorsa primavera che ha coinvolto decine di cittadini di vari centri del fermano in una splendida camminata sul lungomare aperta a persone di ogni età.Ad Ascoli Piceno, alle 21 nel quartiere Monticelli in via delle azalee davanti alla palestra Yuki, è prevista la partenza di “Città in movimento” il nuovo progetto, organizzato dall’ASD Nicola Tritella, avviato in occasione della “Settimana europea della mobilità sostenibile”.Le iniziative sono gratuite ed in caso di maltempo non si svolgono. Per partecipare basta presentarsi sul luogo di partenza 15 minuti prima del via per la registrazione dei dati anagrafici.

09/10/2016 11:45
Giunti: "Non belli, ma cinici. A Bergamo ci saranno novità nell'undici titolare"

Giunti: "Non belli, ma cinici. A Bergamo ci saranno novità nell'undici titolare"

Questa mattina la Maceratese era di nuovo al lavoro nell’antistadio dell’Helvia Recina. Dopo il primo sorriso in campionato, grazie al successo per 1 a 0 con il Mantova, Federico Giunti e i suoi ragazzi hanno cominciato a preparare la trasferta di martedì prossimo a Bergamo con l’Albinoleffe.“Vorrei tornare a casa da Bergamo un risultato positivo, l’Albinoleffe è una squadra con cui ce la possiamo giocare – ha detto Giunti, che  preannuncia novità nell’undici titolare – Molto probabilmente Turchetta scenderà in campo dall’inizio. Vorrei rivedere il giocatore di Campodarsego e del precampionato. Purtroppo Gianluca ha avuto dei fastidi che lo hanno frenato”.La vittoria nello scontro diretto con il Mantova ha consentito alla Maceratese di uscire fuori dalla zona play out della classifica.“Contro il Mantova non abbiamo brillato, ma non abbiamo preso gol ed alla fine l’abbiamo spuntata – ha spiegato l’allenatore - È un 1-0 confortante per i ragazzi che avevano bisogno di punti per far lievitare autostima. Non siamo stati belli, ma cinici. Il Mantova ha costruito due, tre palle importanti nella nostra area su quello che è un po’ il nostro tallone d’Achille, il gioco aereo, ma abbiamo retto bene”.

09/10/2016 11:25
Tantissimi personaggi all'Area T per "Tombolini e lo sport" (LE FOTO)

Tantissimi personaggi all'Area T per "Tombolini e lo sport" (LE FOTO)

Grande successo per l'appuntamento all’Area T di Tolentino con l’evento “Tombolini e lo sport”, che si è tenuto ieri pomeriggio e nel corso del quale saranno anche presentate le collezioni autunno – inverno.All’evento, in programma a partire dalle ore 17, hanno partecipato tantissimi volti noti del mondo dello sport tra i quali due atleti della Lube Volley, Sokolov Tsvetan e Alberto Casadei, con l’allenatore Gianlorenzo Blengini, il campione di Downhill Federico Monzoni, l’arbitro internazionale di calcio Paolo Tagliavento, la campionessa di softball Marta Gambella, il campione di ginnastica artistica Paolo Principi, il Rugby Macerata con Rolando Mozzoni, l’ex fisioterapista della nazionale di Atletica Leggera Nazareno Rocchetti e il Matelica Calcio.Il calcio è anche al centro della Zero Gravity, linea dal peso piuma dai connotati light-cool, è protagonista del video football oriented di Tombolini, gioiosamente improntato a una partita di calcio giocata da businessmen, magnifica la leggerezza della linea Zero Gravity, dal peso piuma e dalla foggia plasticissima.  

09/10/2016 09:02
No sottopasso: "Costruire la rotatoria non diminuirà il traffico"

No sottopasso: "Costruire la rotatoria non diminuirà il traffico"

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato dal comitato No Sottopasso indirizzato al prefetto Dott.ssa Roberta Preziotti."Come da sua richiesta, in occasione del convegno Symbola tenutosi a Treia nello scorso mese di luglio, con ritardo per problemi di famiglia e professionali, scusandomi, le relaziono quanto segue in merito all'opposizione del comitato no sottopasso, costituitosi di fatto il 29/05/2015: traffico eccessivo sulla statale 16 fra la rotatoria pellegrini a sud e la rotatoria loriblù a nord.Costruire la rotatoria, all'uscita della superstrada Civitanova/Foligno ed il sottopasso al passaggio a livello (spendendo 13 milioni di euro preventivati che, a consuntivo, secondo quanto dichiarato dallo stesso ministro delle infrastrutture Graziano Delrio, potrebbe aumentare di un altro 30/40% mediamente per le oo.pp. in italia) non diminuirà il volume di traffico sulla statale 16 (via martiri di belfiore,via carducci, via de amicis) che in certe fasce orarie procede a passo d'uomo , dalle ore 8/9 + 12/13 e 17/20 e tutta la mattinata del sabato. ho monitorato i tempi e filmato il traffico diverse volte a conferma di ciò, per fare appena 600/700 metri occorrono addirittura 10/15 minuti.Inefficiente gestione del passaggio a livello da parte di rete ferroviaria bari.Come più volte denunciato dal comitato no sottopasso si verificano frequentemente ingiustificate e strane chiusure prolungate, oltre i tempi normali di 2/3 minuti, che arrivano da 10/15 minuti fino a 30/40 minuti ed in qualche caso anche senza che passi il treno causando vibrate proteste da parte degli automobilisti e dei residenti costretti a subire il suono dei clacson a distesa. ogni volta che ne sono stato testimone, decine di volte, ho telefonato a rfi bari (080-5968246+080-58956935+313-8095600) per chiedere spiegazioni, l'ultima volta il 6/10/16 alle ore 19,54 ed ogni volta immancabilmente dopo pochi secondi le sbarre vengono alzate. pertanto, se ne deduce che il problema principale di tali disagi risiede negli operatori di rfi bari che gestiscono la chiusura e riapertura del passaggio a livello ed in seconda causa i guasti.Opere alternative ed efficaci a ridurre il traffico sulla statale 16.in situazioni analoghe, con cavalcavia e nuove strade, il traffico è stato ridotto come a porto d'ascoli / san benedetto del tronto dove sono stati costruiti 3 cavalcavia per indirizzare e canalizzare il traffico veicolare verso precise destinazioni: uno per coloro che sono diretti verso il lungomare, un altro verso la superstrada per ascoli piceno ed il terzo verso la vecchia statale 16, che attraversa porto d'ascoli e san benedetto del tronto per il residuo traffico ridotto alla normalità come volume.A Senigallia, appena due mesi fa, è stata inaugurata una complanare che ha ridotto il traffico lungo la statale 16 che attraversa la città in maniera simile a Civitanova Marche.A Civitanova Marche, alcuni anni fa, a completamento della Civitanova/Foligno ideata dall'ex vice-ministro il marchigiano mario baldassarri, al quale va riconosciuto il merito di aver collegato le due regioni in modo rapido, doveva essere costruito un cavalcavia sopra l'attuale uscita della superstrada con sbocco nei pressi dello stadio comunale in modo da canalizzare i veicoli diretti verso la zona sud della città senza più uscire all'attuale semaforo riducendo quindi notevolmente il traffico sulla statale 16.Altra opera che diminuirebbe ancora il traffico sulla statale 16 allo sbocco della superstrada potrebbe essere un ponte di collegamento fra i due centri commerciali di civitanova marche via einaudi cuore adriatico con quello di porto sant'elpidio nord / auchan perchè la parte di traffico proveniente dall'interno della superstrada e diretto a sud (Porto Sant'Elpidio/Porto San Giorgio) ed anche un'altra parte di automobilisti locali che frequentano i due centri commerciali.Non sarebbero più costretti ad uscire ed ingolfare la statale 16 all'attuale semaforo.Purtroppo il progetto del cavalcavia è stato osteggiato da un comitato presieduto dall'attuale assessore all'ambiente cristiana cecchetti poco prima delle elezioni amministrative vinte dall'attuale maggioranza e non se ne è fatto più nulla.Altra ipotesi di progetto, per il quale sono state spese altre risorse pubbliche inutilmente, è stato lo studio del prof. calafati che riteneva fattibile ed utile una metropolitana di superficie che avrebbe permesso di poter fare nuove fermate all'interno dei quartieri: zona coop, centro commerciale, palazzetto lube, santa maria apparente, zona industriale, con velocità ridotta del treno in modo da rendere inutili le sbarre dei passaggi a livello, sostituite dalle cosiddette croci di sant'andrea e semafori rossi per fermare i veicoli e semafori verdi per ripristinare il traffico, dopo pochi secondi, una volta passato il treno, unitamente ad un avvisatore acustico già in funzione da parte del macchinista: questa soluzione è adottata in molte città sia italiane che in altri paesi europei come belgio, germania ed altri. oltretutto questo progetto avrebbe benefici sia economici che ambientali in quanto i cittadini che frequentano il centro commerciale ed il palaeurosuole forum sarebbero invogliati ad utilizzare il treno lasciando l'auto in garage, anche da altri paesi della provincia serviti dalla tratta ferroviaria; le stesse ferrovie dello stato, ampiamente in passivo di bilancio sulla tratta civitanova/albacina tanto che la regione marche deve coprire le perdite con milionari contributi ogni anno, incasserebbero di più limitando le perdite.Non bisogna dimenticare un'ulteriore motivazione negativa alla costruzione del sottopasso, data anche la presenza di altri sottopassi lungo la ferrovia adriatica questi sì necessari per l'intenso traffico di treni nell'arco della giornata a differenza della tratta secondaria e locale di cui stiamo parlando, che in caso di alluvione dovuta alle cosiddette bombe d'acqua sempre più frequenti in molte parti d'italia che hanno causato diversi morti di automobilisti rimasti intrappolati nelle loro auto in sottopassi allagati anche in presenza di pompe risultate insufficienti ed inefficaci a smaltire l'acqua di troppo: in tale malaugurata ipotesi il centro di civitanova marche potrebbe rimanere bloccato, ecco perchè anche per motivi di sicurezza della popolazione via carducci dovrebbe rimanere a raso così com'è.Lo stesso ministro delle infrastrutture graziano delrio ha affermato recentemente: "...la nostra filosofia è realizzare opere utili..." ed il comitato no sottopasso condivide se viene praticata e non resti solo una vuota frase... ; se il sottopasso, malauguratamente, verrà fatto non solo non risolverà il problema che resta quello del traffico eccessivo, ma causerà oltre a danni temporanei all'intera città durante i lavori con il caos del traffico deviato, ma sopratutto anche danni permanenti alle attività imprenditoriali e professionali situate lungo la via carducci  e vie limitrofe, che saranno costrette a trasferirsi per mancanza di visibilità come già successo negli altri sottopassi di via Cecchetti/Buozzi e via Indipendenza/corso Vittorio Emanuele, e danni alle diverse famiglie proprietarie che si vedranno svalutare ampiamente gli immobili pur continuando ad esser oberati da un'elevata imposizione fiscale fra le più alte in europa.Abbiamo la percezione che tale opera sia soltanto un'operazione di marketing politico fatta pur di non perdere i finanziamenti derivanti dall'inclusione dei lavori finali della quadrilatero in fase di chiusura, taglio di nastri in fase di inaugurazione, piuttosto che fare opere pubbliche intelligenti, anche a medio/lungo termine, che risolvano veramente i problemi infrastrutturali dei cittadini di Civitanova Marche."

09/10/2016 08:45
Donoma, tornano i venerdì notte dedicati al revival

Donoma, tornano i venerdì notte dedicati al revival

A Civitanova torna la musica revival. Al Donoma Sound Theater, il locale punto di riferimento della notte per molti marchigiani e non solo, ieri sera è tornato l'appuntamento con i "Venerdì notte adulti ma non troppo del Donoma", serata interamente dedicata alla grande musica del passato! La data numero zero è iniziata alle ore 21 con la cena del buonumore dove Oriano the Voice e Alessandrino dj sono stati i mattatori. Dalle 23.30 ingresso libero per tutti con selezione.  

08/10/2016 19:32
Le creazioni di Farwa Zulfiqar all'Accademia di Macerata, le foto

Le creazioni di Farwa Zulfiqar all'Accademia di Macerata, le foto

Grande successo per il Fashion Show organizzato dall'Accademia di Belle Arti di Macerata che ha avuto come protagonista anche la stilista pakistana Farwa Zulfiqar oltre alle creazioni degli studenti stessi.Vi proponiamo alcuni scatti dei momenti salienti dell'evento che si è tenuto ieri. Foto di Saverio - Francesco Mari  

08/10/2016 17:32
Marcozzi: "Alcuni sindaci dei comuni danneggiati dal sisma non invitati Ad Arquata. Gesto gravissimo"

Marcozzi: "Alcuni sindaci dei comuni danneggiati dal sisma non invitati Ad Arquata. Gesto gravissimo"

Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa de il Consigliere Capogruppo FI del Consiglio Regionale delle Marche."Il Partito democratico e il Commissario straordinario per la ricostruzione Vasco Errani hanno forse già deciso quali sono le comunità da aiutare e quali no? Non si scherza sulle tragedie. Ieri a Arquata si è tenuta una riunione alla quale sono stati invitati alcuni sindaci di Comuni investiti dal sisma e altri no. Inviti non recapitati ai sindaci di Muccia, Serravalle, Camerino e Montecavallo, tanto per fare un esempio. Ma il commissario straordinario per la ricostruzione, Vasco Errani, sa quali e quanti danni hanno subito i Comuni non invitati? Alcuni esempio? A Camerino tutte le chiese risultano lesionate, un istituto scolastico con 500 ragazzi è inagibile, 400 persone sono ancora costrette a stare lontane dalle loro abitazioni, fuori casa. Errani e le istituzioni responsabili di questo gravissimo gesto, si informino prima di prendere delle iniziative simili. Oppure hanno già deciso chi fa parte del cratere sismico e chi no, a prescindere dai danni e dal dramma che vivono tutte le popolazioni terremotate?"

08/10/2016 16:54
Muore a 57 anni Franco Grasso: era coordinatore di Ètv Marche

Muore a 57 anni Franco Grasso: era coordinatore di Ètv Marche

È morto nella notte Franco Grasso, volto amato della tv marchigiana e coordinatore di Ètv Marche. Aveva 57 anni ed era ricoverato da qualche giorno all’Ospedale di Torrette di Ancona a causa di una malattia che lo affliggeva da tempo."Non ce l'ha fatta - scrive l'emittente televisiva sul suo sito - a sostenere il peso di una malattia che lo inseguiva da tempo, di cui si era fatto testimone visibile e coraggioso, senza nascondersi mai, fino alla fine". La carriera televisiva di Franco Grasso era iniziata negli anni 80 a Milano con Rete A, oggi Deejay Tv “Nove”. Sono gli anni che lo porteranno a collaborare, tra gli altri, con Mike Bongiorno ed Emilio Fede e a realizzare programmi come “Scherzi a parte” e lo “Zecchino d’oro”. Poi l’approdo a Rete7 Bologna, acquisita successivamente dal gruppo Spallanzani, e divenuta Ètv-Rete7. Nel gennaio 2004 l’arrivo ad Ancona per dare vita a Ètv Marche in collaborazione con Giovanni Mazzoni, direttore della testata. Dal 10 maggio dello stesso anno l’avvio dei primi telegiornali. Dal settembre 2006 l’avventura di “Buongiorno Marche” lo ha visto in coppia con Maurizio Socci ne “I Grassocci” a raccontare le notizie dalle Marche, dall’Italia, dal mondo sempre con il sorriso sulle labbra, rigorosamente in diretta – su Ètv Marche e Radio center music – a rispondere e interagire con i tele-radio-ascoltatori con cui ha stabilito negli anni un rapporto famigliare e di forte affetto.Appassionato delle cause degli ultimi, ha fondato la Onlus «Il sorriso di Daniela» per portare assistenza sanitaria e istruzione in Uganda.La camera ardente sarà allestita a partire dalle 15 di oggi, sabato 8 ottobre all’obitorio dell’ospedale anconetano.

08/10/2016 15:47
Rotatoria di Fontenoce, lunedì qualche disagio alla viabilità prima della fine dei lavori

Rotatoria di Fontenoce, lunedì qualche disagio alla viabilità prima della fine dei lavori

Il Presidente Pettinari e l’amministratore Biagiola del Comune di Recanati, accompagnati dagli ingegneri Mecozzi e Giaccaglia dell’Ufficio Tecnico della Provincia, anno effettuato un sopralluogo sulla rotatoria di Fontenoce i cui lavori erano iniziati non più di quattro mesi fa. L’opera garantirà un più efficace snellimento dell'elevato flusso di traffico nella zona.“La rotatoria – commenta Pettinari - il cui costo supera i 500.000 euro riguarda l’intersezione tra la ex S.S. 571 e la ex. S.S. 77 e può dirsi ultimata. Lunedì prossimo, proprio per facilitare la posa in opera dei cordoli stradali nell’area d’intervento, il traffico che da Sambucheto si dirige verso Recanati verrà dirottato all’interno della rotatoria; quindi ancora qualche disagio per gli automobilisti ed un richiamo alla prudenza degli stessi prima di poter godere a pieno di un’opera che garantirà in un futuro ormai prossimo sicurezza e maggiore fluidità al traffico.”“Si tratta – spiega il Presidente – di un’opera non trascurabile per il suo valore economico ma anche e soprattutto perché è un intervento realizzato in una zona montana di pregio ad alto flusso turistico specialmente nella stagione estiva.”I lavori riguardano il consolidamento e la ristrutturazione del ponte non solo ad alta densità di traffico automobilistico ma anche pedonale in alcuni periodi dell’anno; proprio per la sicurezza dei passanti verranno realizzati degli attraversamenti pedonali al fine consentire agevoli e sicuri spostamenti tra il centro storico del paese e la parte di più recente costruzione. Il ponte infatti collega le due contigue realtà del Comune di Fiastra.  

08/10/2016 15:33
Bisonni: "Ospedale di San Severino sia centro di diagnosi prenatale di secondo livello"

Bisonni: "Ospedale di San Severino sia centro di diagnosi prenatale di secondo livello"

“L’Ospedale Eustachio di San Severino Marche dispone di tutti gli elementi logistici, strutturali e sanitari per essere Centro di Diagnosi prenatale di secondo Livello. La Giunta regionale deve modificare quanto stabilito nel 2015 e riconoscere al centro settempedano le sue reali potenzialità.” A chiederlo è il Consigliere regionale, Sandro Bisonni, che su questo argomento ha presentato una mozione in Consiglio regionale proprio allo scopo di portare il tema alla attenzione dell’Assemblea legislativa.Per entrare nel merito della richiesta, un centro di primo livello può svolgere esami basilari come l’ecografia, quello di secondo livello analisi più approfondite come ad esempio la villocentesi e quello di terzo livello prestazioni ancora più particolari, valutate e studiate.Ebbene nel 2015 la Regione ha individuato tre sedi: Pesaro e Loreto per la diagnosi prenatale di II livello con lo scopo di coprire il territorio regionale a nord e a sud essendo la zona centrale coperta dal Salesi di Ancona, che è centro di terzo livello.Appare però evidente che Loreto non è affatto baricentrico rispetto al territorio sud delle Marche, inoltre si trova nella stessa provincia di Ancona dove esiste già, a 30 chilometri il Salesi e non ha mai avuto né reparti, né medici, né attrezzature adeguate per questo tipo di analisi avanzate.“L’Ospedale di San Severino invece, – afferma Bisonni – svolge già prestazioni di pari livello, dispone di strutture e spazi adeguati, di medici esperti di diagnosi ostetrica, di macchinari, di parcheggi, nonché di un’elisuperficie e serve da tempo un esteso territorio che comprende molti Comuni. Ha quindi tutti i numeri per essere il centro più adatto a coprire il sud e l'entroterra della regione. Per questo la delibera va modificata e ristabilito un equilibrio che consenta a tutto il territorio regionale di avere, in questo ambito, pari diritti e opportunità”.

08/10/2016 15:15
Tolentino, dal 13 al 16 ottobre c'è l'Expo dei produttori locali

Tolentino, dal 13 al 16 ottobre c'è l'Expo dei produttori locali

Dal 13 al 16 settembre andrà in scena a Tolentino la quarta edizione di TolentinoExpo, la manifestazione espositiva dedicata alle produzioni “made in Tolentino” e non solo.Infatti è in pieno fermento il settore che allestisce tutti gli stand che dovranno ospitare le tante aziende che parteciperanno a questa edizione 2016.L’Assessorato alle Attività Produttive del Comune di Tolentino promuove, in accordo e con il sostegno con la Regione Marche, Assessorato alle Attività Produttive, tutte le associazioni di categoria, l’organizzazione della quinta edizione di “TolentinoExpo” un evento di alto profilo organizzativo che consente di presentare in mostra le produzioni manifatturiere del territorio, evidenziandone la qualità delle lavorazioni e le loro peculiarità, una grande manifestazione dove si possano incontrare tutti gli operatori, mostrando le loro produzioni e le opportunità di partnership presenti nel territorio.“TolentinoExpo” si terrà nel centro storico di Tolentino, da giovedì 13 a domenica 16 ottobre e prevede spazi espositivi e relazionali ed un importante programma di spettacoli, convegni ed incontri. 

08/10/2016 14:27
Teatri di Sanseverino, cento appuntamenti con i grandi attori italiani

Teatri di Sanseverino, cento appuntamenti con i grandi attori italiani

Cento appuntamenti in sei mesi con grandissimi protagonisti come Anna Galiena, Enzo Decaro, Mariangela D’Abbraccio, Geppy Gleijeses, Nancy Brilli, Maddalena Crippa, Gianni Fantoni, Marina Massironi, Alessandra Faiella e tanti altri ancora. Poi la grande festa dedicata agli Xenia di Eugenio Montale - stampati esattamente cinquant’anni fa in città -, la novità della lirica a palazzo, i progetti per le scuole, gli incontri con l’autore e le altre culture e l’attesa rassegna dedicata al cinema.Si alza il sipario sulla nuova stagione de “i Teatri di Sanseverino”, presentata ufficialmente nella sala del Consiglio del Comune di San Severino Marche dal sindaco e soprintendente, Rosa Piermattei, dal direttore artistico, Francesco Rapaccioni, dall’assessore alla Cultura, Vanna Bianconi, da quello alla Programmazione economica e finanziaria, Tarcisio Antognozzi, dal coordinatore della programmazione dell’Amat, Raimondo Arcolai.Grande soddisfazione per il cartellone della nuova stagione, e per le scelte fatte dal direttore artistico, è stata espressa pubblicamente dal primo cittadino Piermattei che ha ricordato, nei numeri e nell’impegno, il grande lavoro di preparazione di un cartellone come non mai ricco e prestigioso.A fare da eco alle parole del sindaco è intervenuto Arcolai, in rappresentanza dell’Associazione Marchigiana Attività Teatrali: “Sono sopraffatto dall’attività straordinaria e di grande respiro dei Teatri di Sanseveirno dove c’è veramente tutto: ci sono i grandi titoli, i grandi nomi, i grandi respiri, ma il tratto significativo è la grande qualità e la cura del dettaglio insieme alla compartecipazione della città, che partecipa con più di dieci associazioni, e del territorio”. La stagione 2016-17 ha come filo conduttore la figura femminile: storie di donne forti e volitive, capaci di prendere in mano il loro destino a prescindere dal ceto sociale, dalla professione e dall'istruzione. Figure in grado di essere o divenire punto di riferimento anche per gli altri e di tracciare un cammino positivo, descritte in commedie celebri o nuovissime, rappresentate in film vincitori di premi prestigiosi, raccontate in incontri, evocate in opere liriche e musical.La stagione in abbonamento al teatro Feronia, realizzata insieme all’Amat, presenta sei commedie che avvicinano testi classici, rivisitati in chiave contemporanea, a testi del secondo Novecento. Gli autori sono Eduardo De Filippo, William Shakespeare, Franz Lehar, Norm Foster, Giorgio Bozzo e Gianni Fantoni, Edoardo Erba. Le donne saranno, sono loro le protagoniste di questa stagione, assolute protagoniste: Anna Galiena, Mariangela D'Abbraccio, Nancy Brilli, Maddalena Crippa, Marina Massironi e Alessandra Faiella. Ma non manchernanno i volti maschili con Enzo Decaro, Geppy Gleijeses, Valerio Santoro, Gianni Fantoni e l'ironia delle Sorelle Marinetti. Anche sul fronte delle regie sono stati privilegiate le donne: a partire dalla straordinaria Liliana Cavani e proseguendo con Emanuela Giordano, Cristina Pezzoli, Serena Sinigaglia. In due spettacoli ci saranno poi complessi musicali dal vivo. In abbinamento alla prosa, gli otto titoli della rassegna cinematografica al San Paolo.In abbonamento il cartellone si apre giovedì 27 ottobre, alle 21, con “Diamoci del tu”, commedia del pluripremiato drammaturgo canadese Norm Foster. Anna Galiena ed Enzo Decaro interpretano un uomo e una donna che convivono da anni sotto lo stesso tetto senza dividere affetti e intimità: per una volta non si parla di una coppia ma di una domestica e del suo datore di lavoro. Preso com’è da sé stesso, lui fa quasi fatica a ricordare il nome della donna: è un romanziere famoso, o per lo meno lo è stato, e all'improvviso si interessa alla vita di lei. Di lei invece ci sorprende il linguaggio ironico, colto e beffardo. Dopo decenni di “buongiorno” e “buonasera”, di incombenze e comandi quotidiani, tra i due si scatena un serratissimo dialogo che provoca risate e curiosità. La regia sensibile e attenta è di Emanuela Giordano.Domenica 6 novembre, alle 17,30, arriva al Feronia la commedia forse più rappresentata al mondo: “Filumena Marturano” di Eduardo De Filippo, per la regia della grande Liliana Cavani. Mariangela D'Abbraccio e Geppy Gleijeses sono i protagonisti, accanto a un cast di otto attori, di un'edizione filologica alleggerita dalle musiche originali di Teho Teardo. Su Filumena Marturano si è scritto tutto: quello che a noi interessa è mettere in scena una donna che dell'amore per un uomo e per i figli ha fatto la ragione di vita.Nancy Brilli arriva per la prima volta a San Severino giovedì 8 dicembre, alle 17,30, con un titolo celeberrimo, “La bisbetica domata” di William Shakespeare, in una nuova edizione curata da Stefania Bertola. Il titolo dell’opera è noto quanto la trama che ha per protagonisti una serie di personaggi che si districano in un frizzante intreccio di equivoci e travestimenti. Ben nota per il suo carattere intrattabile, Caterina fatica a trovare pretendenti e quindi marito, a differenza della sorella minore Bianca, apparentemente dolce e mansueta. Non mancano i colpi di scena e le risate con un cast di dieci attori diretti dalla sapiente e preparata regista Cristina Pezzoli, nome di riferimento del teatro, per uno spettacolo con le musiche originali di Alessandro Nidi.Torna a San Severino, domenica 5 marzo alle 17,30, una delle attrici più brave del teatro europeo: Maddalena Crippa è protagonista di una edizione “cafè chantant” dell'operetta “La vedova allegra”, accompagnata sul palco da quattro musicisti che suonano dal vivo. Il titolo è notissimo e la vicenda di Anna Glawari è senza tempo: il difficile connubio tra ricchezza e sentimenti esaltato dalla bellezza di una giovane e raffinata signora.L'appuntamento di domenica 19 marzo, alle 17,30, è con le Sorelle Marinetti alle prese con “Risate sotto le bombe”, una divertente commedia musicale. È il pomeriggio dell’8 settembre 1943, in un teatro di provincia una piccola compagnia si accinge alla prova generale prima del debutto, quando all’improvviso scatta un allarme aereo: il pubblico scappa e la compagnia si rifugia nella sala del coro, sotto il palcoscenico, e lì aspetta il cessato allarme. Nell’attesa gli artisti decidono di provare ancora un po’ i numeri dello spettacolo. “Risate sotto le bombe” è un affettuoso omaggio allo spettacolo di arte varia e alla rivista, generi molto popolari negli anni Trenta e Quaranta e al Trio Lescano a cui Le Sorelle Marinetti (al secolo i cantanti e attori Nicola Olivieri, Andrea Allione e Marco Lugli) si ispirano.Chiude la stagione la drammaturgia contemporanea: Marina Massironi (per anni volto femminile del trio Aldo, Giovanni e Giacomo) e Alessandra Faiella sono le interpreti, domenica 2 aprile alle 17,30, di “Rosalyn”, testo contemporaneo del drammaturgo Edoardo Erba, per la regia di Serena Sinigaglia, nome di riferimento di tanto teatro di ricerca, che pone l'accento su un problema attualissimo: la violenza domestica e la difficile gestione delle reazioni nei rapporti interpersonali. Nel corso della presentazione di un suo libro a Toronto in Canada, Esther, scrittrice americana, conosce Rosalyn, la donna delle pulizie della sala conferenze. Il libro insegna a liberare la vera natura del sé e Rosalyn ne è ammirata e sconvolta: vuole leggerlo subito e si offre, il giorno dopo, di portare la scrittrice a vedere la città. Dopo la visita ritroviamo le due in un prato in periferia. Qui Rosalyn rivela a Esther la storia del suo amore per un uomo bugiardo e perverso che le fa continue violenze fisiche e psicologiche (lui ha famiglia e la relazione con Rosalyn è clandestina). La sera prima, quando lei è tornata in ritardo dal lavoro per aver seguito la conferenza della scrittrice, l’uomo infuriato l’ha picchiata e ferita. Esther sbotta: “Un uomo del genere è da far fuori”. “Infatti - dice Rosalyn - è nel bagagliaio”. Questo il folgorante avvio della nuova commedia noir di Edoardo Erba, che continua con un pressante interrogatorio di polizia dove Esther racconta della sua attrazione per Rosalyn: la storia diventa torbida, i contorni si fanno sfumati, quello che in un primo momento sembrava chiaro improvvisamente non lo è più. Dietro i fatti si nasconde un mistero più profondo alla cui soluzione è appesa la vita delle due donne. Avvincente, ricco di colpi di scena, sostenuto da una scrittura incalzante, Rosalyn è il ritratto della solitudine e dell’isolamento delle persone nella società contemporanea e parla di quel grumo di violenza compressa e segreta pronta a esplodere per mandare in frantumi le nostre fragili vite. Si tratta evidentemente di argomenti così complessi che abbiamo ritenuto necessario anche un approfondimento con esperti del settore: il giorno dopo la rappresentazione (lunedì 3 aprile con ingresso gratuito) incontro sul tema “Il caso Rosalyn: violenza domestica e amore criminale” nella sala degli Stemmi del palazzo Municipale.Fuori abbonamento il palcoscenico è per le formazioni del territorio, in modo da favorire la produzione, la ricerca e la sperimentazione in una prospettiva in cui la passione possa divenire occasione lavorativa. La stagione fuori abbonamento è ricchissima e propone lirica, musical, danza, concerti e dialetto.Tre i musical in calendario, il primo con le canzoni degli Abba (Thank you for the music), 21 e 22 ottobre, scanzonata storia di un rapporto madre – figlia alle prese con un passato da conoscere, il secondo sulla storia italiana dagli anni Settanta a oggi (Buonanotte Italia), 28 gennaio, con protagonista la nostra Italia e la sua storia recente), il terzo ispirato alla Bella Addormentata (Il bacio incantato), 3 e 4 febbraio, altra donna “da favola”. Per la danza appuntamento il 14 gennaio con la originale proposta di Alessandra Torregiani in A come Armonia che fonde il balletto classico con la musica dal vivo. Il dialetto è presente con una nuova commedia proposta dall'Alternativa (Lo pétrojo) nei giorni 8 e 9 aprile.La sezione concertistica è assai nutrita e presenta vari generi: dai concerti di musica classica ormai abituali come il concerto di Santa Cecilia (Accademia Feronia, 26 novembre), il concerto di Natale (Orchestra Feronia, 17 dicembre), il concerto Gospel (28 dicembre), il concerto dell'Epifania (Corpo Filarmonico, 7 gennaio), il concerto di San Valentino (Coro Tourdion Ensemble, 11 febbraio) e il concerto Anima lieta (Coro Sant'Agostino, chiesa del Glorioso, 25 marzo); ai concerti di musica leggera e rock, Mafalda (30 ottobre), Homeless rock fest (12 novembre), Omaggio a Rino Gaetano (18 febbraio).Grande novità è la presenza della lirica con tre opere celeberrime che verranno presentate a palazzo Servanzi Confidati in edizioni “da salotto”, cioè con i costumi di scena e i cantanti protagonisti accompagnati al pianoforte: L'elisir d'amore di Gaetano Donizetti (19 ottobre), La traviata di Giuseppe Verdi (10 febbraio), Tosca di Giacomo Puccini (12 aprile) le cui eroine entrano di diritto in questa stagione “al femminile”. I prezzi di abbonamenti e biglietti restano gli stessi da dieci anni e, inoltre, sono previsti sconti e agevolazioni per giovani e famiglie. Gli abbonati possono riconfermare il proprio posto presso il botteghino del Feronia dal 15 al 17 ottobre ore 16-20. I nuovi abbonamenti sono in vendita dal 20 al 22 ottobre ore 16-20 con possibilità di prenotazione telefonica il 20 ottobre dalle 9 alle 12 allo 0733 641296.Disponibile il babysitting gratuito durante gli spettacoli in abbonamento al Feronia.Diverse anche le novità della stagione 2016/2017: il punto informazioni sarà gestito dalla Pro Loco, aperta da martedì a domenica dalle 9 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 19. 

08/10/2016 13:51
Macerata School Festival, grande successo per la prima edizione

Macerata School Festival, grande successo per la prima edizione

Grande successo per la prima edizione del Macerata School Festival, organizzato da Comune di Macerata, Università di Macerata – Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo e Museo della Scuola «Paolo e Ornella Ricca» dell’Università di Macerata.Sono state registrate circa 4.000 presenze, tra adulti, bambini e ragazzi, in occasione del festival che si è tenuto a Macerata a partire dal 16 settembre e che terminerà domani (domenica 9 ottobre) con l’ultimo giorno di apertura della mostra “La scuola di Mario Lodi”, curata dalla Casa delle Arti e del Gioco – Mario Lodi (orari: dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19, presso gli ex locali della tipografia operaia, in via Gramsci). Sono state consegnate 285 certificazioni per attività di formazione tra educatori, insegnanti e studenti dei Corsi di Laurea di Scienze della Formazione e ci sono state oltre 40.000 visualizzazioni sulla pagina Facebook “Macerata School Festival”.“Mettere la scuola al centro, questa è l’idea chiave del Macerata School Festival – afferma Stefania Monteverde, assessore alla scuola – il grande successo della prima edizione è il segnale che tutti amiamo la scuola. Grazie alla scuola, all’università, ai media, alle istituzioni. Arrivederci all’anno prossimo.”La prima edizione è stata dedicata alle vittime del terremoto, in particolare ai tanti bambini e bambine che quest’anno non sono rientrati in aula con i loro compagni e all’intera comunità scolastica cittadina, che ha dovuto affrontare le tante difficoltà post sisma a causa dell’inagibilità di alcuni istituti scolastici coinvolti nell’organizzazione del festival ma che hanno comunque deciso di partecipare alla manifestazione.Il Macerata School Festival ha proposto, dal 26 al 30 settembre la Settimana per le scuole, con laboratori, incontri con l’autore e corsi di formazione e dal 3 al 7 ottobre la Settimana delle scuole dove gli Istituti comprensivi “Dante Alighieri”, “Enrico Fermi”, “Enrico Mestica”, Convitto Nazionale “Giacomo Leopardi” e l’Istituto “San Giuseppe” hanno mostrato le loro attività organizzando giornate ricche di appuntamenti tra spettacoli, laboratori, giochi e lezioni. Per la prima volta è stata celebrata la festa di San Remigio, il 1° ottobre, giorno in cui – fino al 1976 - i bambini e le bambine di tutt’Italia tornavano a scuola dopo la pausa estiva.“Il Macerata School Festival è il frutto di una collaborazione inedita tra ateneo, amministrazioni locali, istituti scolastici, librerie e imprese, unite da un comune denominatore: la centralità dell’istruzione e dell’educazione nella società – commenta la direttrice del Museo della Scuola «Paolo e Ornella Ricca» Anna Ascenzi, a cui era affidata la direzione scientifica del festival – L’idea che ha guidato la manifestazione, infatti, è stata quella di porre al centro del dibattito pubblico la scuola. L’Università di Macerata è stata lieta di aver fatto parte dell’organizzazione di una iniziativa come questa, che incarna senza dubbio la terza missione del nostro Ateneo, attraverso la quale intende contribuire allo sviluppo sociale e culturale e opera nel nome dell’umanesimo che innova, come recita lo slogan dell’Università”.Il festival è stato sponsorizzato da Giunti Editore e Editoriale Scienza e patrocinato da Regione Marche, Istituto Nazionale Documentazione e Innovazione e Ricerca Educativa (INDIRE) e Ufficio Scolastico Regionale per le Marche. La Casa delle Arti e del Gioco – Mario Lodi, l’Associazione Italiana Biblioteche e Nati per Leggere Marche hanno collaborato infine alla organizzazione di alcuni eventi. 

08/10/2016 12:48
Palazzo Ricci dal 2017 incluso nel circuito Macerata Musei: c'è la firma

Palazzo Ricci dal 2017 incluso nel circuito Macerata Musei: c'è la firma

È stato firmato questa mattina il contratto di comodato con cui la Fondazione Carima affida all’Amministrazione comunale di Macerata la gestione diretta del MuseoFavorire la massima fruizione della collezione d’arte italiana del Novecento di Palazzo Ricci, che rappresenta una delle raccolte più pregevoli nel panorama nazionale tanto per la specificità quanto per gli artisti presenti, inserendo il Museo di proprietà della Fondazione Carima nella rete civica di Macerata Musei, allargando e valorizzando ulteriormente l’offerta culturale del patrimonio storico, architettonico, archeologico e artistico di Macerata che in questo modo potrà raggiungere livelli internazionali e consentire un salto di qualità nell’appeal per la città.Questo l’obiettivo del contratto.“È una giornata storica – ha affermato il sindaco Romano Carancini - perché grazie alla coesione tra le istituzioni investiamo sullo sviluppo del nostro territorio. Sei anni fa abbiamo scelto di investire sulla bellezza e su un progetto di sviluppo turistico. Credo che oggi questa firma sia il segnale più evidente che il lavoro di squadra è vincente. Ringrazio la presidente della Fondazione Rosaria Del Balzo Ruiti e il suo CdA perché hanno saputo sentire il desiderio della città”.L’Amministrazione comunale di Macerata prosegue nel percorso che negli ultimi anni l’ha vista investire sulla cultura per il welfare e lo sviluppo del territorio in un’ottica di rete capace di generare valore.  Palazzo Ricci, infatti, andrà ad affiancarsi a Palazzo Buonaccorsi, Sferisterio, Teatro Lauro Rossi, Biblioteca Mozzi Borgetti, Torre civica con l’orologio planetario, l’Ecomuseo di Villa Ficana, area archeologica di Helvia Ricina, un patrimonio che ha segnato un accrescimento di interesse verso Macerata città d’arte e di conseguenza un aumento del turismo e dell'indotto economico.“È un tassello importante di un progetto culturale forte su cui abbiamo lavorato: Macerata Musei è un sistema museale all’avanguardia dentro un distretto culturale che genera ricchezza, lavoro e welfare – ha detto l’assessore alla Cultura Stefania Monteverde.- Con Macerata Musei l’eccezionale collezione privata d’arte del Novecento di Palazzo Ricci diventa patrimonio comune. Adesso il prossimo impegno è rafforzare il sistema della promozione della città e dell’accoglienza turistica, una sfida che ci vede pronti e uniti”.“Esprimo la grande soddisfazione del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Carima e mia personale - ha dichiarato la Presidente Rosaria Del Balzo Ruiti - per il raggiungimento di questo accordo con il Comune di Macerata. È una delle prime iniziative che, insieme al CdA, ho sposato credendo fortemente nella sua validità. Pertanto sono davvero felice di poter mettere questa straordinaria collezione a disposizione della collettività maceratese e non solo, rendendola così pienamente fruibile”.La firma di oggi è l’ultimo passo di un percorso iniziato nel 2013 e ufficializzato nel 2014 con la richiesta formale del Comune di inserire la struttura museale nel sistema integrato dei beni culturali maceratesi, ritenendo tale patrimonio di grande interesse turistico nonché rilevante per la promozione culturale della città, che venne accolta positivamente dal precedente Consiglio di Amministrazione della Fondazione Carima. L’attuale CdA della Fondazione Carima, presieduto da Rosaria Del Balzo Ruiti, ha condiviso e dato seguito a tale orientamento, che rientra nell’ambito della politica di sostegno alle istituzioni di riferimento del territorio attraverso modalità alternative rispetto alla tradizionale erogazione di contributi in denaro, come già avvenuto con la concessione di Palazzo Romani-Adami all’Università e di Palazzo Galeotti all’Accademia di Belle Arti. Per la Fondazione Carima, dunque, il comodato in questione si configura come una vera e propria erogazione istituzionale, di risorse non economiche, finalizzata al perseguimento delle proprie finalità statutarie in campo artistico-culturale.A partire dal 2017 e per il prossimo quadriennio, Palazzo Ricci verrà quindi incluso nel circuito Macerata Musei, che ne garantirà l’apertura ed i servizi in forma continuata durante tutto l’arco dell’anno secondo modalità analoghe a quelle in uso presso la rete comunale. L'accordo prevede che il Comune assuma gli oneri dei servizi museali, mentre la Fondazione assume gli oneri della sicurezza. Sono condivise le spese delle utenze. Comune e Fondazione istituiscono un comitato paritetico per la programmazione delle iniziative di valorizzazione del patrimonio come mostre, eventi, prestiti.

08/10/2016 12:40
Assemblea provinciale PD: "Elezione Vitali è epilogo di una vicenda ambigua"

Assemblea provinciale PD: "Elezione Vitali è epilogo di una vicenda ambigua"

Riceviamo e pubblichiamo comunicato relativo all'assemblea provinciale del PD di ieri sera."L'assemblea provinciale del partito democratico ha eletto con 50 voti su circa 100 componenti  il segretario Francesco Vitali . È stato l'epilogo di una vicenda che ha visto la sconfitta del PD nelle elezioni del presidente dell' Area Vasta, vicenda dove le ambiguità e la mancanza di trasparenza del partito hanno finito per far cadere sotto il fuoco amico la candidatura di Ornella Formica. Stessa sorte è toccata a Settimio Novelli che, mentre lavorava per costruire un consenso forte attorno alla candidatura del PD veniva "sfiduciato" dai componenti della sua segreteria  con accuse pubbliche di accordi sottobanco con esponenti della destra. Da queste premesse e dalle conseguenti dimissioni di Novelli, si è arrivati alla proposta di candidatura di Francesco Vitali (tra i firmatari dell'atto di sfiducia contro il segretario), non certo una proposta unitaria ma  scaturita da un accordo tra le componenti che fanno riferimento a Comi, Giannini e Sciapichetti per isolare coloro che vogliono un partito democratico che esca dai tatticismi, dalle ipocrisie e dall' ossessione degli equilibri tra i capicorrente basati sulle garanzie di ruoli e collocazioni.  Per questi motivi non abbiamo sostenuto la candidatura di Francesco Vitali al quale  ci auguriamo tocchi una sorte migliore di quanto accaduto a Novelli che ha pagato la determinazione di non piegarsi ai condizionamenti e alle pressioni esplicite e non, subite da ultimo nella vicenda dell'area vasta. Per questi stessi motivi non faremo parte  con nostri rappresentanti , della nuova segreteria provinciale anche perché non ci riconosciamo in questa classe dirigente. Siamo consapevoli che adesso la priorità assoluta è rappresentata dal referendum sulle riforme costituzionali e faremo in questo senso con convinzione e impegno totali la nostra parte per far prevalere le ragioni di un cambiamento che consegni al paese istituzioni più forti e una politica più credibile."

08/10/2016 12:18
Montecosaro, tre coreografi di spicco per insegnare la danza contemporanea

Montecosaro, tre coreografi di spicco per insegnare la danza contemporanea

Dopo il successo della passata edizione, a partire da sabato 22 ottobre, torna Intensive, il percorso di formazione della compagnia Hunt danza contemporanea all'interno della sala studio di Effort spazio Danza di Montecosaro.Da ottobre a marzo workshop, lezioni, seminari, tirocini e performance con spettacolo finale in un percorso articolato in compagnia di tre coreografi di prestigio: Giacomo Milli, Guido Sarli e Michele Oliva. Accanto a loro, anche Giosy Sampaolo, coreografa residente che terrà per tre sabati al mese un appuntamento di formazione.Quest’anno sono tre le figure di spicco a livello nazionale e internazionale che, ognuna in modo diverso e personalissimo, contribuiranno a guidare i giovani performer in un percorso di ricerca autentico.Se infatti coreografi come Giacomo Milli e Guido Sarli seppur con stili differenti, condurranno lezioni tecniche e laboratori coreografici, Michele Oliva offrirà un percorso di formazione che culminerà poi nel conferimento di alcune borse di studio per l’OCDP - Oliva Contemporary Dance Project di Verona.Il modulo di ottobre interesserà il weekend di sabato 22 e domenica 23 e vedrà protagonista Giacomo Milli, ballerino e coreografo marchigiano che ha collaborato con diversi Centri di Danza in Italia e ha partecipato come docente ai corsi di formazione in danza contemporanea sotto la direzione artistica di Alex Atzewi e Marco Batti. Sempre Milli tornerà a Montecosaro il weekend del 10 e 11 dicembre e il weekend del 7 e 8 gennaio.Il 5 e 6 novembre sarà la volta di Michele Oliva, coreografo di altissimo spessore che ha lavorato per compagnie di danza in Italia e in Europa e ha insegnato alla Peridance Capezio Center e al Broadway Dance Center di New York.I mesi di gennaio (weekend del 7 e 8) e di febbraio (weekend dell’11 e 12) vedranno in casa Effort un’altra importante presenza, quella del coreografo Guido Sarli formatosi tra la scuola romana e la Rotterdam Dance Academy. Nella sua carriera moltissimi i premi e i riconoscimenti e le collaborazioni importanti con Gustavo Ramirez, Alexander Ekman, Stijn Celis, Jiri Kylian, Ohad Naharin, Rafael Bonachela e Uri Ivgi, solo per citarne alcune. Attualmente risiede a Barcellona dove ha fondato una sua compagnia.Il percorso Intensive è a numero chiuso ma sarà possibile partecipare alle singole lezioni, a singoli week end o ad un solo percorso con uno dei tre coreografi.Oltre alle borse di studio, a giudizio insindacabile dei coreografi, potranno essere proposti dei tirocini nelle compagnie dei coreografi ospiti. 

08/10/2016 11:11
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