Nonostante le limitazioni imposte dalla pandemia, il Rotary Club di Macerata non ha rinunciato al tradizionale appuntamento con il Premio Tandoi: riconoscimento che, in occasione della Festa dei Mestieri, il Club assegna con cadenza biennale a quegli artigiani che si sono distinti per dedizione, competenza, qualità umane e per l’attaccamento ai valori di mestieri che da sempre rappresentano un patrimonio culturale, una risorsa economica e un elemento portante delle stesse strutture sociali, non solo nei nostri territori, ma nell’intero “sistema Italia”.
I destinatari dei Premio – nato dalla felice intuizione del prof. Americo Sbriccoli, Presidente del Rotary di Macerata nell’anno 1995/1996 – anche quest’anno possono a ragione essere definiti “eccellenze” del nostro territorio: persone che hanno dedicato la vita al proprio mestiere, nel quale sono diventate veri e propri maestri.
Nazareno “Nenè” Latini esercita l’arte sartoriale, appresa da giovanissimo, nel proprio laboratorio sito nel centro storico di Recanati: la qualità dei materiali, il rigore delle linee, la precisione dei tagli, l’amore per l’eleganza e la capacità di “comprendere” il cliente costituiscono i tratti caratterizzanti della sua attività, nel quale oggi è affiancato dalla figlia Lucia, la cui presenza ha creato un connubio davvero felice tra professionalità e innovazione.
Giuseppe Verdenelli, titolare del Laboratorio “Arte Orafa”, vive ancor oggi di una passione nata quando aveva appena undici anni. L’originalità, l’inventiva, ma anche l’abilità manuale e la capacità di utilizzare le più svariate tecniche di lavorazione caratterizzano le sue “Piccole Gioie”: veri e propri capolavori, che lo hanno fatto conoscere da tempo ben oltre i confini nazionali.
Luigi Ricci, formatosi alla Scuola d’arte studiando pittura e decorazione, è poi passato alla fotografia e all’arte grafica, che padroneggia da oltre 50 anni. La sua attività – dedicata soprattutto (ma non solo) al “racconto” e alla valorizzazione dei prodotti industriali – è frutto di un percorso non semplice, nel quale la vena artistica si è dovuta confrontare con l’evoluzione tecnologica, e dunque con la necessità di reinventarsi costantemente, soprattutto (ma non solo) nel grande passaggio dalle tecniche analogiche a quelle digitali.
A causa delle limitazioni imposte dalla pandemia, la cerimonia, diretta dal Presidente del Rotary Club di Macerata, Stefano Cudini, si è svolta nella serata di lunedì 22 marzo con collegamento su piattaforma telematica.
Ciò tuttavia non ha impedito ai tre Maestri di raccontare le proprie storie personali e di far conoscere la propria attività, grazie anche ai video di presentazione predisposti da Confartigianato di Macerata.
Non potevano quindi mancare all’appuntamento i vertici della stessa Confartigianato, e cioè il suo Segretario (e socio del Club) Giorgio Menichelli, e il suo Presidente Renzo Leonori, che ha ringraziato il Rotary, per aver riconosciuto la bravura e i traguardi raggiunti da questi veri e propri “Artisti”, che hanno davvero tanto da insegnare, in termini di impegno, tenacia, e amore per il lavoro. Davvero, di questi tempi, di simili maestri abbiamo un gran bisogno
Uno dei fenomeni che ha contraddistinto gli ultimi anni è stata l’ascesa indiscussa del gioco online: dagli anni ’90 in poi, i casinò online sono divenuti sempre più popolari e amati, anche da coloro che non avevano mai frequentato prima un casinò reale o una sala slot nei bar. Quando parliamo di “successo” non facciamo riferimento a una popolarità passeggera e limitata a una o due nazioni: intendiamo invece un fenomeno globale, che dura da anni e che non accenna minimamente a diminuire.
Per avere un’idea più specifica sui numeri, basti sapere che solo negli Stati Uniti, Paese che adotta ancora delle severe limitazioni sui casinò online, il gioco online ha superato i 50 miliardi di guadagni nell’ultimo anno. Nel Regno Unito, nazione che è stata tra le prime ad aprire il varco ai casinò virtuali, gli incassi hanno superato i 15 miliardi di sterline, grazie anche a una tassazione sulle vincite molto favorevole. Nella piccola Italia, i giocatori virtuali scommettono in media 20 miliardi di Euro l’anno, per la felicità dello Stato, che ne incassa circa la metà in tasse.
Il primato indiscusso di appassionati di gioco virtuale appartiene però agli australiani: nel Paese dei canguri l’80% degli adulti dichiara di giocare regolarmente, con un totale di scommessa di 1.200 $ l’anno in media (in Italia i giocatori spendono mediamente 600 $ l’anno). Gli Stati Uniti detengono un primato curioso: quello delle donne che giocano online. Il 57% dei giocatori online infatti è costituito da donne, anche se in questa percentuale sono ricomprese le lotterie a scopo di beneficenza, che - a voler essere precisi - non rientrano nella definizione più ristretta di gioco online.
Il fascino dei casinò online
Da rapida carrellata sui casinò online appena vista, possiamo dedurre che questo settore ha tutte le carte in regola per fare breccia in maniera consistente nelle preferenze dei giocatori di tutto il mondo. C’è un fattore poi che determina il miglioramento costante dell’offerta di gioco: l’elevata competizione tra gli operatori. Internet è il luogo virtuale in cui le barriere nazionali non esistono, per cui ogni operatore ha una concorrenza su scala mondiale, che spinge verso l’alto la qualità dell’esperienza di gioco: clicca qui.
Al di là dell’aspetto positivo derivante dalla concorrenza nel settore, diversi sono i punti di forza del gioco virtuale che hanno fatto leva sui giocatori:
- La comodità di poter giocare da casa, o in qualunque altro luogo, connettendoci a un PC o - sempre più frequentemente - dal nostro smartphone o tablet. Ormai quasi tutti i portali di gioco offrono anche della app compatibili per tutti i sistemi operativi. Non ci sono quindi i costi e i problemi organizzativi che comporterebbe invece entrare in un casinò reale;
- La maggiore privacy: non sempre al giocatore piace l’idea di far sapere agli altri come trascorre il suo tempo libero, o i suoi “momenti morti”. Giocare virtualmente consente una totale privacy e discrezione;
- Le promozioni allettanti che solo gli operatori virtuali sono in grado di offrire: i costi che i casinò reali devono sopportare sono maggiori rispetto ai corrispondenti online. Per questo, solo virtualmente si può accedere a dei payout particolarmente elevati (che in alcuni casi arrivano al 97-98%) o a bonus che non richiedono alcun deposito per poter essere prelevati;
- La crisi economica degli ultimi anni ha spinto molte persone a voler tentare la fortuna giocando online, magari scommettendo solo piccole cifre. Si sa poi come va a finire: una volta si vince e una volta si perde; si inizia a prendere praticità con i vari giochi e ad appassionarsi. Il gioco diventa abitudine, e le abitudini sono difficili da sradicare.
La Giunta Regionale ha approvato i criteri per accedere al contributo regionale da parte delle famiglie con persone affette da disturbi dello spettro autistico, per le spese sostenute per gli operatori specializzati che effettuano interventi educativi/riabilitativi basati sui metodi riconosciuti dall’Istituto Superiore della Sanità.
“Un importante contributo alle famiglie – interviene il vice sindaco e assessore ai Servizi sociali Francesca D’Alessandro - rivolto ai genitori che hanno bambini interessati dal disturbo dello spettro autistico. Si tratta di un sostegno effettivo da parte della Regione Marche per alleviare le famiglie e fare in modo che possano intraprendere interventi terapeutici adeguati”.
Gli interessati possono presentare domanda di contributo al Comune di residenza, entro il 10 maggio, allegando alla richiesta la dichiarazione sostitutiva di atto notorio che attesti le spese sostenute nel periodo compreso tra il 1° aprile 2020 e il 31 marzo 2021, la certificazione della diagnosi di autismo e il progetto educativo/riabilitativo utilizzando gli appositi moduli scaricabili dal sito www.comune.macerata.it dove sono pubblicate anche tutte le informazioni relative alla richiesta.
E’ possibile inviare la domanda di contributo e tutta la documentazione tramite PEC all’indirizzo comune.macerata.servizisociali@legalmail.it, per e mail a paola.agasucci@comune.macerata.it, per fax al numero 0733 256 238 o utilizzando la posta ordinaria.
Info: Area Disabilità e Salute Mentale, assistente sociale Maria Paola Agasucci. 0733.256376.
"Apprendiamo dalla documentazione presente nel bilancio di previsione 2021 – 2023 che l’amministrazione comunale persevera nel voler realizzare l’illuminazione del capannone Nervi con i 120mila euro stanziati dalla Regione Marche. Addirittura, dando il titolo a questo lavoro di 'Illuminazione artistica Capannone Nervi'. La nostra opposizione al progetto e alla decisione di volerlo realizzare, a prescindere da qualsiasi motivazione valida e contraria ad esso si potesse portare, l’avevamo già rappresentata al Sindaco e alla Vice Sindaco nella riunione dello scorso 22 febbraio 2021".
A parlare sono un gruppo di nove cittadini di Porto Recanati, tramite una nota firmata congiuntamente nella quale esprimono la disapprovazione per l'esecuzione del progetto, finanziato dalla Regione Marche, d’illuminare il capannone Nervi (ex Montecatini), e la decisione dell'Amministrazione comunale di realizzarlo.
Nello specifico i firmatari della nota sono: Antonia Carrassi, Fabrizio Pontoni, Luca Fumo, Lucia Giorgetti, Massimo Spaccesi, Orietta Agostinelli, Riccardo Agostinelli, Simonetta Bernardi e Viviana Manganaro Aquarela.
"La recrudescenza della pandemia con il passaggio della nostra provincia in zona rossa non ha comunque impedito che intraprendessimo alcune iniziative importanti - aggiungono i cittadini -. Ciò a conferma, contrariamente a quanto si potrebbe pensare da un nostro prolungato e apparente silenzio sulla questione, della nostra determinazione nel voler stoppare un’iniziativa che riteniamo non essere altro che uno spreco di denaro pubblico".
Il gruppo ha infatti inviato una pec alla Soprintendenza ai beni culturali, alla Protezione Civile, e all’ASUR per una richiesta di sopralluogo sulla struttura del Nervi ("anche il Genio Civile è a conoscenza della richiesta inviata agli Enti appena citati" puntualizzano i cittadini); inviato un'e-mail alla dirigente del Servizio Turismo della Regione Marche per conoscere la procedura amministrativa seguita; inviato una pec a 17 Comuni marchigiani, segnalati dal FAI per il recupero di opere artistiche/naturali/infrastrutturali, importanti, recanti l’invito ai sindaci di quei comuni, ad aderire e ad essere solidali all'0biettivo di dirottare i 120mila euro, destinati per l’illuminazione del Nervi, verso il recupero di opere artistiche che ne avessero una più urgente ed effettiva necessità; inviato una e-mail e due messaggi, tramite “Messenger” (la piattaforma di messaggistica di Facebook), alla consigliera regionale di Fratelli d’Italia Elena Leonardi, presidente della IV commissione permanente Sanità e Politiche Sociali della Regione Marche, per un incontro, per sensibilizzarla al problema e conoscerne il suo punto di vista.
Le richieste del gruppo dei cittadini sottoscrittori della nota sono due: "Per prima cosa chiediamo che, ancora prima che si diano inizio alle fasi 1 e 2 dei lavori previsti sul capannone Nervi (fase 1 illuminazione della struttura al costo di 120mila euro; fase 2 rifacimento del tetto al costo di euro 500mila euro), siano esperiti i sopralluoghi e le verifiche strutturali, necessari a sincerarsi sulla stabilità dell’edificio e a salvaguardare la sicurezza pubblica che potrebbe essere messa a rischio, a seguito di un eventuale crollo, dalla dispersione nell’ambiente delle fibre di amianto contenute nella copertura del capannone"
"A motivo di una nostra contrarietà allo spreco di denaro pubblico - aggiungono i nove cittadini portorecanatesi in conclusione -, chiediamo che per il capannone Nervi, che è una struttura caratterizzante la nostra città e per il quale non esiste tuttora una proposta per un suo recupero e riuso a lungo termine, sia aperto un dibattito pubblico".
L’Amministrazione Comunale di Caldarola ha programmato 4 nuovi appuntamenti, riservati ai tecnici incaricati dai privati, per affrontare il tema dell’avvio della ricostruzione nel centro storico e nelle aree frazionali.
Gli incontri operativi, riservati ai tecnici incaricati, costituiscono una sequenza di momenti di confronto utili per l’attuazione integrata degli interventi di ricostruzione negli ambiti perimetrati, ai sensi dell’O.C. n.39, dei Nuclei Frazionali e del centro storico nel comune di Caldarola.
Gli obiettivi dei tavoli di lavoro sono:
1. illustrare gli esiti delle attività svolte per la classificazione degli interventi di ricostruzione (interventi edilizi per unità struttura, ambiti unitari, aggregati edilizi (Ord. Comm. n.19, n.107, n.111);
2. Condividere il modello di governance discusso con la Struttura del Commissario Straordinario per la Ricostruzione e l’Ufficio Speciale Ricostruzione;
3. Condividere la struttura e le linee di indirizzo preliminari per gli interventi edilizi, incluse le modalità e i tempi di attuazione per fasi progressive;
4. Cantierizzazione dei progetti edilizi e sviluppo del cronoprogramma di attuazione.
Gli appuntamenti sono per venerdì 2 e 16 aprile alle ore 15:30 per le frazioni di: Vestignano, Croce, Castiglione, Servelle, Piandebussi Colle e Valle, Bistocco, Pievefavera, Valcimarra.
Venerdì 9 e 23 aprile, sempre a partire dalle ore 15.30 per gli interventi di ricostruzione nel centro storico. Gli incontri si svolgeranno esclusivamente on-line attraverso la piattaforma Microsoft Teams.
Sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 17 del 2 marzo 2021 - 4^ Serie Speciale - è stata pubblicata la procedura di selezione per il reclutamento di 3 allievi finanzieri del contingente ordinario della Guardia di Finanza, riservata al coniuge e ai figli superstiti, nonché ai fratelli o alle sorelle del personale delle Forze di polizia, deceduto o reso permanentemente invalido al servizio, con invalidità non inferiore all’80% della capacità lavorativa.
Possono partecipare i cittadini italiani che, alla scadenza del termine per la presentazione della domanda, abbiano compiuto il 18° anno di età, non abbiano superato il giorno di compimento del 26° anno di età e siano in possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado che consenta l’iscrizione ai corsi per il conseguimento della laurea.
La domanda di partecipazione alla procedura reclutativa dovrà essere compilata esclusivamente mediante la procedura telematica disponibile sul portale attivo all’indirizzo “https:concorsi.gdf.gov.it”, seguendo le istruzioni del sistema automatizzato.
I concorrenti, che devono essere in possesso di un account di posta elettronica certificata (P.E.C.), dopo aver effettuato la registrazione al portale, potranno accedere, tramite la propria area riservata, al format di compilazione della domanda di partecipazione e concluderne la presentazione seguendo la relativa procedura automatizzata.
Sul predetto sito internet è possibile acquisire ulteriori e più complete informazioni di dettaglio sul concorso e prendere visione del bando.
Penna San Giovanni è un ridente borgo situato su di un crinale tra la valle del Tennacola e quella del Salino, a 672 metri sul livello del mare.
È una cittadina di origine romana, fortificata poi in epoca medievale.
Nel mio tour per il centro storico di questo incantevole paese ho girovagato un po’ tra porte medievali, girando per silenziosi vicoli pieni di suggestivi chiaroscuri, per poi magari d’ improvviso imbattermi in viste di paesaggi che mi hanno fatto rimanere senza fiato per un po’, proseguendo poi per ripide salite alla scoperta di altre meraviglie architettoniche.
Le principali attrattive di questo incantato ed incantevole paesino sono:
- il teatro comunale, che è il solo esempio di teatro in legno rimasto in provincia di macerata ed uno dei pochi in tutta Italia.
- Vi è poi la Pieve di San Giovanni Battista costruita tra 1251 e 1256, talmente ricca di arte e di storia che per essere descritta fino in fondo e non farle torto necessiterebbe di un critico d’ arte, tanta è la sua bellezza e la sua storia.
Infine come altra attrattiva c’è la pinacoteca comunale che nasce all’ interno dell’ ex chiesa di Sant’ Antonio Abate. Ospita opere dei nomi di maggior rilievo del 900 italiano oltre ad albergare presso di se opere antiche pregevoli.
Tutti questi luoghi sono visitabili contattando la sede comunale per informazioni e prenotazioni delle visite.
(Foto di Camillo Paparelli e Comune di Penna San Giovanni)
Tra chiusure e zone rosse, la nostra economia prova a ripartire. Ecco alcuni casi virtuosi, conditi di numeri e statistiche.
È passato un anno dallo scoppio della pandemia. Abbiamo conosciuto il lockdown, abbiamo provato a ripartire, ma il Covid 19 sta tornando alla carica con la terza ondata. Sembra non riuscire a tornare la vita di un tempo, i ritmi di una volta, le abitudini di prima. Sembra non riuscire a ripartire una volta per tutte neppure la nostra economia. Uno dei parametri più importanti per capire la ripresa è quello delle assunzioni, un argomento che viene toccato poco dalle imprese italiane. Nel secondo trimestre del 2021, infatti, le prospettive di inserimento di nuove figure professionali sono addirittura più deboli del trimestre precedente.
Lo riporta un’indagine di Manpower Group, che sottolinea come in tre regioni su quattro i datori di lavoro saranno costretti a ridurre gli inserimenti durante i primi tre mesi. A guidare questa triste classifica è il Centro Italia, che vanta una prospettiva di occupazione netta pari al -5%, seguita dal Nord Ovest con il -2% e da Sud e Isole, con -1%. Timidi segnali di ripresa nel lavoro sono dati invece dal Nord Est dove la prospettiva di occupazione è del +1%.
Guardando poi ai settori che faticano a ripartire e che prevedono una diminuzione del personale al primo posto c’è ovviamente il settore della ristorazione e della ricezione turistica, uno dei più colpiti dalla pandemia: -24% di posti. L’aumento dei posti è invece previsto solo per il segmento finanziario e commerciale, per le costruzioni e quello degli altri servizi. “Oggi, le aziende e le persone continuano ad essere chiamate a misurarsi con il costante cambiamento: le nuove tecnologie subentrano repentinamente e i cicli economici sono sempre più brevi e i modelli di business evolvono” questo il parere di Riccardo Barberis, amministratore delegato di Manpower Group, che indica la via maestra per dare slancio al mercato del lavoro: la formazione.
In un contesto simile, però, non mancano le storie positive. Anche in un settore così colpito dalla crisi economica come quello del gioco legale. Novomatic, azienda austriaca leader nella produzione di slot machine online e partner consolidato dei casinò online italiani, è stata premiata per i suoi sistemi di assunzione all’avanguardia da Best Recruiters, uno studio che sancisce la qualità dei metodi di assunzione in Austria. Tra le prime cento aziende austriache, la Novomatic è stata insignita con un marchio d’argento.
Esempi simili non mancano neanche in Italia. Precisamente a Biella, dove la Robinson srl, azienda del settore Information Technology, ha lanciato una propria Academy per formare figure professionali e mirare all’inserimento in azienda. “Il nostro obiettivo – racconta Franco Borio, amministratore delegato di Robinson. è quello di incrementare la nostra struttura con giovani del territorio, per risolvere i problemi reali che hanno le aziende nostre clienti.”
A piccoli passi. L’economia riparte anche così.
È questo il titolo del libro di Albert Bandura, nel quale l’autore descrive i meccanismi con cui gli individui riescono a “disimpegnarsi temporaneamente dalla morale senza sentirsi in colpa, come se questa fosse un interruttore che si può accendere e spegnere a proprio piacimento”.
Quali sono questi meccanismi cognitivi che permetterebbero all’individuo di mettere in atto un’azione lesiva e riprovevole continuando a “sentirsi a posto”?
“Se mi sono comportato così, l’ho fatto per difendere il mio onore...la mia famiglia..”
Chi si auto-giustifica in questi modi dopo aver commesso un’azione riprovevole è consapevole di aver agito in modo disonesto o violento, ma si convince di aver perseguito finalità giuste e meritevoli, di aver perseguito una “giusta causa”.
Questo è il meccanismo della GIUSTIFICAZIONE MORALE.
“In fondo stavamo solo discutendo”
L’azione violenta viene in questo caso “addolcita” con una modifica del linguaggio e diventa “solo una discussione” per alleggerire la gravità del comportamento. Quando si utilizza questo espediente Bandura parla di LINGUAGGIO EUFEMISTICO.
“Ti ho solo aggredito verbalmente, non fisicamente”
In questo caso l’individuo si autoassolve confrontando la propria azione riprovevole con altra peggiore e più grave; utilizza il CONFRONTO VANTAGGIOSO per rinnegare il disvalore dell’azione compiuta.
“Se ho agito così, la colpa è di chi mi ha convinto ad agire così”
La responsabilità di un comportamento immorale viene in questo caso spostato su un soggetto esterno a sè stessi. Si attua uno SPOSTAMENTO DELLA RESPONSABILITA’ per prendere le distanze dall’azione commessa.
“La colpa non è solo mia, sono stati gli altri che..”
Qundo ci si muove in un gruppo ed il gruppo stesso pone in essere azioni immorali, nessun individuo si sente davvero responsabile. Si attua una DIFFUSIONE DELLA RESPONSABILITA’ .
“Cosa vuoi che sia, non si è fatto/a niente è tutta scena”
In questo caso si minimizzano, si trascurano i danni provocati e si arriva addirittura a contestare l’esistenza del danno derivato dalle proprie azioni. Si attua una NEGAZIONE DEGLI EFFETTI LESIVI della propria condotta per non sentire il senso di colpa dipendente dall’entità del danno provocato.
“Tizio è un verme”
“Dalla spersonalizzazione alla deumanizzazione il passo è breve”.
La vittima dell’azione immorale non viene vista come individuo dotato di sentimenti speranze e preoccupazioni; si inizia trattando la vittima con distacco emotivo, senza empatia, per giungere a deumanizzarla con frasi che la privano dell’essenza della sua natura umana. Si parla di DEUMANIZZAZIONE DELLA VITTIMA
“A quell’ora in giro da sola se l’ è cercata” (esempio di caso di violenza sessuale”)
L’ autoassoluzione in questo caso deriva dal considerare la propria condotta lesiva come obbligata dalle circostanze o dalla provocazione della vittima. Con L’ ATTRIBUZIONE DELLA COLPA ALLA VITTIMA il colpevole ritiene addirittura giusta la propria azione: la vittima, per l’agente, diviene colpevole, se l’è meritata.
Bandura spiega che “ all’inizio le persone compiono atti poco nocivi che riescono a tollerare solo con qualche fitta di senso di colpa ma, dopo che il loro autobiasimo si è indebolito con la ripetizione di comportamenti lesivi, il livello di spietatezza aumenta finché azioni che prima vedevano come orribili possono essere perpetrate con scarsa autocensura. A questo punto le pratiche disumane diventano un’abitudine priva di riflessione".
Che sia condivisa o meno la sua teoria, frutto di molti anni di studio da parte dello psicologo canadese, per tutti conoscerla potrebbe essere uno spunto di riflessione su noi stessi e sulla nostra società, o semplicemente una conoscenza in più da acquisire “al nostro bagaglio di informazioni”.
È pronta la seconda tranche di corsi di formazione professionale della Regione Marche che prendono avvio in tutti i territori provinciali. Gli ambiti nei quali questi percorsi formativi si attivano passano dalla meccanica alla fabbricazione di mobili, dai servizi alla persona alla ristorazione, dall’informatica ai servizi di pulizia degli ambienti.
Prevalentemente rivolti a disoccupati e totalmente gratuiti, i corsi finanziati con il Fondo sociale europeo (Fse) sono di diversa durata e destinati a formare giovani e non più giovani in vari settori. Si svolgeranno su tutto il territorio regionale per far sì che ovunque vi sia la possibilità di fruire di queste opportunità.
“Le imprese, per essere competitive – dichiara l’assessore al Lavoro, Stefano Aguzzi - hanno manifestato la necessità di reperire manodopera più qualificata e pronta ad offrire un contributo concreto in termini di competenze e professionalità. E’ pertanto necessario che la manodopera precedentemente impiegata ed espulsa dai cicli produttivi e quella che, per limiti legati ad una formazione esclusivamente scolastica, non è ancora risuscita ad inserirsi nel mercato del lavoro, possa formarsi o riqualificarsi ed essere pronta ad un vero e proprio salto di qualità non appena il fenomeno pandemico sarà risolto”.
“Le Marche purtroppo hanno conosciuto la crisi già prima dell’inizio della pandemia – aggiunge Aguzzi – crisi che ora si è acuita evidenziando i limiti di tante realtà produttive, delle filiere e della loro organizzazione logistica che, seppur tra mille difficoltà, avevano superato indenni le fasi critiche che ciclicamente si abbattono sulle realtà più fragili”.
Il gruppo di corsi incrementerà l’offerta formativa e si completerà nei prossimi mesi con un’ulteriore programmazione. All’inizio dell’anno sono stati emanati gli avvisi per poter presentare le domande per l’iscrizione ai corsi relativi alla prima trance.
Le informazioni sono già disponibili sul sito della Regione Marche al seguente link dove sono stati pubblicati gli avvisi pubblici relativi ai corsi della prima e della seconda tranche:
Sono 17 i nuovi corsi di formazione professionale suddivisi per ambito territoriale provinciale che si avvieranno. Di seguito l'elenco completo:
AREA TERRITORIALE ANCONA: Tecnico di manutenzione e riparazione elettrodomestici; Addetto ai servizi di pulizia ed ambienti; Tecnico delle attività di progettazione, sviluppo e aggiornamento di siti web.
AREA TERRITORIALE MACERATA: Operatore Socio Sanitario (OSS); Addetto alla fabbricazione industriale di mobili e articoli in legno; Tecnico delle attività di progettazione, sviluppo e aggiornamento di siti web; Assistente familiare; Mediatore Interculturale; Addetto alla Floricultura e Vivaismo.
AREA TERRITORIALE PESARO – URBINO: Addetto alle vendite; Disegnatore meccanico; Tecnico di manutenzione e riparazione elettrodomestici.
AREA TERRITORIALE FERMO: Aiuto cuoco.
AREA TERRITORIALE ASCOLI PICENO: Aiuto cuoco; Tecnico della realizzazione di spazi verdi; Operatore Socio Sanitario (OSS); Addetto alla floricultura e vivaismo.
Approvato dal Presidente della Provincia di Macerata, Antonio Pettinari, con proprio decreto, il progetto esecutivo di 100mila euro per i lavori di risanamento del piano viabile in più tratti della provinciale 17 “Camerino-Serravalle”.
L’intervento rientra tra quelli previsti nel programma triennale e viene finanziato con risorse proprie dell’Ente. La provinciale 17 si estende per circa 9 km e collega Camerino con la statale 77, in località Bavareto di Serravalle del Chienti: l’intervento dell’Amministrazione provinciale interessa il primo tratto, più deteriorato, in direzione Morro.
“Abbiamo previsto questi lavori straordinari nel bilancio di previsione di quest’anno - dichiara Pettinari -. L’intervento viene finanziato con l’avanzo vincolato dell’Ente, costituito dai ricavi delle vendite delle case ex cantoniere, avvenute ad ottobre scorso”.
L'azienda Tombolini sostiene AREU; l'Agenzia Regionale lombarda di Emergenza e Urgenza, che in questo momento storico sta affrontando in prima linea l'emergenza sanitaria e sta lavorando per garantire ai cittadini un servizio sanitario sempre più efficiente e omogeneo su tutto il territorio regionale.
"Quest'anno è stato molto difficile per le famiglie, per le persone più fragili e non possiamo che ammirare tutti gli sforzi messi in campo da coloro che stanno lavorando per fronteggiare questa emergenza, e sta fornendo l'assistenza necessaria alle persone che sono state colpite dal Covid-19" Fa sapere la storica firma dell'abbigliamento.
"Come accaduto per altre iniziative abbiamo deciso di donare dei capi d'abbigliamento per il personale e lo staff AREU, manifestando la nostra vicinanza a chi affronta con coraggio e speranza le sfide che abbiamo davanti". Conclude la nota dell'azienda Tombolini.
Il Comando della Polizia locale ha emesso due nuove ordinanze per modificare temporaneamente la circolazione stradale in altrettante zone della città per consentire il montaggio di gru a servizio di cantieri edili.
Il primo provvedimento, che interessa piazza Garibaldi, valido per la giornata di sabato 20 marzo, dalle 6 alle 12, prevede direzione obbligatoria dritti e divieto di transito a 50 metri, all’incrocio con viale Leopardi, per i veicoli provenienti dal viale, eccetto residenti e autorizzati diretti verso piazza Annessione e via Mozzi. In piazza Annessione, incrocio piazza Garibaldi, stabilita la direzione obbligatoria a destra per i veicoli in uscita da piazza Annessione.
La seconda ordinanza stabilisce, per la giornata di domenica 21 marzo, dalle 6 alle 18, divieto di circolazione in viale don Bosco, dall’intersezione con via Dante Alighieri fino a piazza XXV Aprile, eccetto residenti che devono raggiungere le aree private fino al civico 42, obbligo di svolta a destra, verso via Dante Alighieri, per i veicoli con massa complessiva superiore a 35 quintali e in piazza XXV Aprile doppio senso di circolazione per i veicoli dei residenti diretti in via Don Bosco fino all’interruzione e dei residenti di via Pergolesi
Riconoscere i campanelli d’allarme del disagio giovanile che le conseguenze della pandemia hanno provocato in questi mesi. E' l'obiettivo che si pone il nuovo sportello di ascolto attivato nell'ambito del progetto “Spazio giovani: insieme per crescere e progredire” da “Help Sos Salute e Famiglia” di San Severino Marche, capofila di un pool di associazioni e istituzioni del territorio.
“Fattori come l’isolamento sociale, la reclusione in casa e il peso dell’incertezza generale possono aver colpito duramente il nostro equilibrio mentale - spiega la psicologa Tecla Caiazzo, responsabile dello sportello di ascolto -. In situazioni d’emergenza come questa il corpo di ognuno è sottoposto a stress e richiede la messa in campo di risorse personali per 'sopravvivere' al riadattamento. Cambiare le proprie abitudini, interrompere o modificare il proprio stile di vita e la propria libertà di movimento, sia fisica che mentale, sono solo alcuni dei fattori di stress. Siamo come delle auto che, nel pieno di una corsa in autostrada, chiedono di ricevere molta più benzina: che succede se troviamo il distributore chiuso?”.
Come noto, infatti, la condizione pandemica ha fatto insorgere sintomi di tipo depressivo, problemi di ansia come attacchi di panico, somatizzazioni o tendenza a pensieri negativi e catastrofici. Le ricerche evidenziano che lo stress colpisce 8 persone su 10, con una particolare attenzione ai giovani che sembrano essere i più esposti.
“Secondo uno studio realizzato per il Consiglio nazionale dell’Ordine degli psicologi, all’inizio di questo 2021, la salute mentale dei ragazzi è sempre più a rischio – spiega la dottoressa Caiazzo -. La maggior parte di loro fa didattica a distanza e, quindi, vive un clima diverso rispetto a prima dell’inizio della pandemia. Ognuno deve gestire problemi di diverso tipo, adattandosi anche a spazi a volte ristretti in cui riuscire a lavorare e seguire lezioni online diventa complicato. La scuola e la famiglia, punti di riferimento fondamentali per i minori, sono messe a dura prova e le occasioni di socializzazione per i ragazzi sono limitate. Il tempo passato a casa aumenta, ma perde paradossalmente di qualità, i giovani spesso trascorrono le ore a guardare video online, a chattare o giocare ai videogames”.
Ma, di fronte a una situazione del genere, quali sono i principali comportamenti a rischio?
Ecco la risposta della psicologa Tecla Caiazzo: “Il peggioramento di disturbi del sonno, difficoltà di addormentamento e risvegli notturni. La tendenza dei ragazzi a reagire sempre in maniera aggressiva, l’incremento dell’irritabilità e di un’aggressività che sfocia verso i genitori o se stessi. La comparsa di problemi alimentari: controllo ferrato sull’alimentazione con una progressiva riduzione dell’introito calorico giornaliero, o al contrario, eccesso di cibo, utilizzato come cura consolatoria. La presenza di umore prevalentemente depresso, con perdita di interesse per le attività che prima svolgevano piacevolmente e un progressivo ritiro dentro la propria camera. La comparsa di problemi somatici di diversa entità (mal di testa o mal di pancia frequenti) che possono essere il campanello di allarme di una condizione di stress eccessiva”.
Attenzione, però, perché c'è di più, purtroppo...
“Sì, registriamo l’aumento nei giovani di tentativi di suicidio o di atti di autolesionismo, ad esempio con dei tagli sul corpo - risponde l'esperta -. Per questo motivo è importante riconoscere repentinamente i segnali di qualcosa che non sta andando come deve”.
Allora cosa fare per aiutare i ragazzi?
“Il primo consiglio è quello di capirli - conclude la dottoressa Caiazzo -. Sentire che chi gli sta vicino comprende le difficoltà che stanno vivendo è molto importante per loro. Sarebbe meglio non tentare di minimizzare i loro problemi, sebbene si faccia con le migliori intenzioni. Questo li farebbe sentire ancora di più fuori posto e incompresi. Sono in una fase delicata della loro vita e hanno bisogno più che mai della presenza dei loro cari. Il secondo consiglio è di supportarli. Aiutateli nel costruire una nuova routine, reinventate piccoli momenti di socialità o date loro piccoli compiti da svolgere nel corso della giornata in modo da evitare che si chiudano in camera per tutto il giorno. Quando possibile è un sicuramente un bene, sia per loro sia per gli adulti, staccare dalle notizie di cronaca e di eventi spiacevoli. Esistono dei modi per proteggerli dalla noia, dall’ansia e dal flusso continuo di notizie sulla pandemia. Dare loro speranza, offrendo una visione ottimistica delle cose, ascoltandoli se hanno dei dubbi, offrendo loro risposte. Un’altra cosa importante è riconoscere i primi segnali d’allarme e, se necessario, chiedere tempestivamente aiuto. Da tempo sono attive anche le consulenze online che, mantenendo la stessa validità dei colloqui in presenza, consentono di affrontare questioni e problemi senza dover esporsi e spostarsi di casa”.
Prende il via domani sera, venerdì 19 marzo alle 21.15, “Primavera Rotariana”, ciclo di incontri virtuali e aperti al pubblico promosso dal Rotary Club Civitanova Marche.
Il primo appuntamento di domani vedrà tre giovani artisti del territorio che si racconteranno tra passioni, progetti futuri e la fragilità del fare cultura nell’Epoca del Coronavirus. Sul palco virtuale del Rotary saliranno il cantautore e compositore Piero Romitelli, l’attrice e sceneggiatrice Maria Elena Matteucci e la ballerina di danza classica Marta Bentivoglio.
Il secondo incontro è in programma invece venerdì 26 marzo, e seguirà la scia delle celebrazioni del Dantedì, la giornata nazionale dedicata al Sommo Poeta. Qui, il linguista Massimo Arcangeli terrà una lectio sull’universo della donna nella poetica dantesca, accompagnato nelle riflessioni dal direttore della pinacoteca di Ascoli Piceno, il professor Stefano Papetti, e dalla docente Maria Grazia Baiocco. La lettura di brani è affidata all’attrice Rosetta Martellini.
Si proseguirà mercoledì 7 aprile con l’intervento del giornalista e scrittore Leopoldo Gasbarro, direttore responsabile del Wall Street Italia, che parlerà degli effetti della crisi economica innescata dalla pandemia e delle azioni da intraprendere nel breve e lungo periodo per rivedere una ripresa.
La chiusura è prevista venerdì 16 aprile, con l’avvocato Elena Fabbri, da sempre in prima linea sui casi di violenza di genere, che analizzerà l’evoluzione di questo terribile fenomeno ai tempi del Covid. Rispondendo ad una domanda: è possibile difendersi dalla violenza? È previsto l’accreditamento di quest’ultimo incontro all’ordine degli avvocati per il conseguimento di crediti formativi.
Gli appuntamenti, gratuiti e aperti al pubblico, si terranno dalle 21.15 accedendo alla diretta sulla piattaforma Zoom (ID: 3402255591, Passcode:1).
L'opinione di Enzo Polverigiani
Siamo tutti sbalorditi. Non per il fatto in sé, pure senza precedenti, ma per la scelta di Mentana di aprire il suo telegiornale nè con il covid né con la politica, ma...
Domanda del giornalista di Abc: "il presidente russo Vladimir Putin è un killer?". Risposta del neo presidente americano Joe Biden: "sì, e pagherà le sue colpe". Un'accusa esplosiva, inaudita anche ai tempi della guerra fredda, di Kennedy e Kruscev che sotto sotto si erano simpatici, di Reagan e Breznev che avevano paura l'uno dell'altro.
Il vecchio Joe ha sferrato un diretto imprevisto e imprevedibile, con il candore di un nonno americano un po' rinco davanti al tacchino agli steroidi del Ringraziamento, che a un certo punto, nel clima di festa, dice verità indicibili e sbarella contro l'odiato vicino di casa, incurante delle conseguenze: è un assassino, mi ha ammazzato il cane con una polpetta avvelenata.
Il pensiero è volato ai casi recenti e misteriosi dell'ex spia Livtinenko e del dissidente Navalny, più o meno sistemati col tradizionale metodo ex Kgb (polonio nel tè) ma poi Biden ha doppiato con un sinistro, accusando l'uomo di Mosca di aver tentato di sabotare le recenti elezioni americane.
Apriti cielo. Come prima mossa, il Cremlino ha respinto sdegnosamente l'accusa, giudicando quella di Biden un'uscita “isterica dovuta a impotenza”, poi ha richiamato il suo ambasciatore a Washington, che - s'immagina - sarà rimasto male aspettando il richiamo del vaccino Pfizer, non fidandosi dello Sputnik.
In ogni caso, la rinnovata tensione tra Usa e Russia ci è sembrata, per paradosso, un piccolo spiraglio nella cappa di piombo delle pessime notizie sotto la quale si vive - peggio, si sopravvive - da ormai un anno. Ecco come siamo messi.
Come finirà? Forse con uno scambio di battute al telefono rosso. Caro Vladimir, scherzavo, sai che ti voglio bene. Caro Joe, ti rimando l'ambasciatore che ha appena fatto il richiamo, ma con lo Sputnik, così impara.
Quindi torneremo sotto il bombardamento della guerra dei vaccini, di quelli che appaiono e scompaiono, si fermano, ritardano e ripartono, di quello che deve cambiare nome altrimenti non lo vuole più nessuno, dei piani di battaglia del generale vaccinatore, degli allarmi del protettore civile Bertolaso, dei silenzi parlanti di Draghi, degli anticorpi monoclonali del governatore Acquaroli (nudi o coniugati?), degli assembramenti impuniti, degli apericena clandestini. Soprattutto del passaporto sanitario per poter prenotare viaggio e ombrellone di ferragosto senza problemi.
Torneremo anche ad occuparci di Enrico Letta rinnovatore del Pd che ha aperto il dibattito su Ius soli e voto ai sedicenni, e nomina il vicesegretario, una donna nelle previsioni, che però si chiama Andrea Orlando. Tutti argomenti essenziali per dare un po' di ossigeno a un'economia da troppo tempo alla canna del gas.
E se proprio lo scazzo tra Biden e Putin dovesse volgere al peggio, ecco un modesto consiglio gratis: rivolgersi al benemerito maceratese Andrea Angeli, che da funzionario Onu è diventato uno specialista delle emergenze internazionali. Riuscirebbe a far dialogare perfino i cani e i gatti, molto più refrattari degli umani. La pace nel mondo ripartirebbe proprio da Macerata. Hai visto mai?
Civitanova Marche ha celebrato il 160° anniversario dell’Unità d’Italia con una seduta consiliare aperta in videoconferenza, in rispetto della normativa anti Covid, a cui ha partecipato il Professor Pier Luigi Cavalieri, studioso di storia civitanovese e a cui hanno partecipato numerosissimi studenti ed insegnanti della Città.
“Ben vengano queste ricorrenze - ha dichiarato il Presidente del Consiglio Comunale Claudio Morresi – come quelle della ‘Giornata dell’Unità Nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera’, che contribuiscono a diffondere ed aumentare tra noi il senso dell’unità nazionale".
"Resisteremo alle prove che ci attendono, come abbiamo fatto in momenti cruciali del passato, perché disponiamo di grandi risorse umane e morali. Ma deve operare nuovamente un forte legame nazionale unitario. Non possiamo non manifestare la nostra fierezza nazionale – ha proseguito Morresi - il nostro attaccamento alla patria anche in rispetto di chi, in quegli anni, sacrificò la vita in difesa della libertà e, oggi, a quanti con la bandiera tricolore operano e rischiano la vita. Non è affatto riduttivo legare patriottismo e costituzione che rappresentano tuttora la valida base del nostro vivere comune, con un corpo di principi e valori in cui tutti possono riconoscersi".
“Sono già trascorsi 10 anni dalla grande festa nazionale dei 150 anni dell’Unità d’Italia e allora fu addirittura proclamata festa nazionale con scuole, uffici e attività lavorative sospese’. Così il Sindaco Fabrizio Ciarapica introducendo i lavori dell’Anniversario dell’Unità d’Italia. "Oggi a 10 anni da quella festa, il volto del nostro Paese è stato stravolto da questa grande pandemia che non cessa e in cui le celebrazioni pubbliche ci sembrano un lontano ricordo”.
“Nonostante tutto, infatti, siamo qui perché il 17 marzo del 1861, Vittorio Emanuele II di Savoia, Re di Sardegna e Piemonte, uno dei principali promotori del movimento d’indipendenza italiano, diventò il primo Re d'Italia. Fu – ha continuato Ciarapica - necessaria però la Prima Guerra Mondiale perché la nostra Nazione assumesse l’aspetto attuale con l’annessione del Veneto, Trento e Trieste, dominate dall’Impero Asburgico”.
“Così nella data di oggi si concentra l’idea di unità e un’Italia che non si limita più ad un ‘concetto geografico’, basti guardare all’attualità che più di tutte oggi può illuminarci rispetto a questa data: di fronte a una grave emergenza come quella che stiamo attraversando è stato necessario riunire tutte le forze, anche le forze politiche che normalmente sono contrapposte, per avversare la grave crisi sanitaria, economica e sociale. Mai come in questo momento il Paese è stato unito da un unico obiettivo superando ogni ‘particolarismo’ e ogni ideologia per contrastare le gravi difficoltà. Perché la Festa dell’Unità d’Italia deve essere la festa per eccellenza restituendo tutta la forza e tutto il suo valore alla parola “unità”. Questa giornata – ha concluso Ciarapica - oggi deve riassumere altre due parole molto importanti: orgoglio e identità e, come ha detto il Premier Draghi nel suo discorso d’insediamento al Senato, ‘l’unità non è un’opzione ma un dovere’, frase che mi sento di condividere pienamente”.
“Oltre ai saluti ai Consiglieri, vorrei ringraziare e complimentarmi con Aurora Prebibay ed Ominia Abila, dell’Istituto Grafico Bonifazi, per la realizzazione dei bellissimi manifesti, Aurora per quello relativo al programma generale, ed Ominia per quello del Consiglio Comunale. Celebriamo oggi il giorno che ci unisce come italiani - ha commentato l'assessore Capponi -. Mi verrebbe da chiedere a voi ragazzi: che vuol dire essere uniti oggi? Alla luce della pandemia arrivata “a tradimento”, vale la pena porci questa domanda. La storia ci dimostra che nei momenti di difficoltà, anche quelli più esasperati e drammatici, ci sono due vie: quella di unirsi o quella di dividersi in fazioni impegnate a distruggere quelle opposte, come ha ben rappresentato Francisco Goya nel 1797 sol suo dipinto ‘Il sonno della ragione genera mostri’. Cari ragazzi mi permetto di indicarvi i volontari quali esempi positivi da seguire. Essi agiscono senza clamori, in silenzio, per il bene della comunità. A chi – ha concluso Capponi - opera da volontario per passione non importa chi siete o come la pensiate. A Civitanova abbiamo tanti volontari che operano in varie associazioni a cui va il nostro ringraziamento. Questa gente è il volto vero della nostra unità, l’unità di chi crede nel senso di comunità ed impiega se stesso per costruire a servizio degli altri, senza se e senza ma”.
Il Prof. Cavalieri, riprendendo molti passi del suo libro ‘Civitanova Marche nell’età del Risorgimento’ ha ripercorso le tappe più significative del Risorgimento italiano che hanno coinvolto tante personalità e patrioti civitanovesi e della provincia maceratese.
Tra coloro che si sono particolarmente distinti nell’opera che condusse all’Unità d’Italia, il Prof. Cavalieri ha citato primo tra tutti Giacomo Ricci, marchese liberale e cattolico, e poi Pier Francesco Frisciotti, Francesco Puccinotti, Gaetano Graziani, Girolamo Simoncelli, Gregorio Possenti, Luigi Mercantini, Costantino Bernardini.
La seduta del Consiglio è proseguita con la presentazione degli elaborati degli studenti delle scuole. Nello specifico, per l’Istituto Superiore “Leonardo da Vinci”, Alessandro Conti, coadiuvato dalla Prof.ssa Silvia Gaetani, ha presentato un video sulle figure civitanovesi del Risorgimento; per l’Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato (I.P.S.I.A.), Massimo Albanesi, coadiuvato dalle Prof.sse Licia Cecchini e Roberta D’Amore, ha presentato il video “Genesi di una coscienza nazionale”. Al termine della seduta, la Dirigente scolastica Flavia Maria Teresa Valentina Cannizzaro si è complimentata telefonicamente per l’iniziativa con il Presidente del Consiglio Morresi.
La giornata è proseguita con le ‘Letture per bambini’ online sulla costituzione e sull’inno nazionale curate dalla Biblioteca civica S. Zavatti e stasera dalle 18.30, e fino al 21 marzo, sarà acceso il ‘tricolore’ su Palazzo Sforza e su Corso Umberto I.
Pubblicato il bando di concorso, per titoli ed esami, per l’ammissione di 66 allievi ufficiali del ruolo normale – comparti ordinario e aeronavale – presso l’accademia della Guardia di Finanza, per l’anno accademico 2021/2022.
I posti disponibili sono così ripartiti: 58 (cinquantotto) destinati al comparto ordinario; 8 (otto), destinati al comparto aeronavale. In quest'ultimo caso i posti sono ulteriormente suddivisi così come segue: 4 (quattro) riservati alla specializzazione “pilota militare”; 4 (quattro) riservati alla specializzazione “comandante di stazione e unità navale”.
La presentazione delle domande dovrà avvenire entro le ore 12.00 dell’8 aprile 2021 e riguardare uno solo dei predetti comparti e specializzazioni.
Possono partecipare al concorso i cittadini italiani che: abbiano, alla data del 1° gennaio 2021, compiuto il diciassettesimo anno di età e non superato il giorno del compimento del ventiduesimo anno di età (vale a dire siano nati nel periodo compreso tra il 1° gennaio 1999 e il 1° gennaio 2004 - estremi inclusi); siano in possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado che consenta l’iscrizione a corsi di laurea previsti dalle Università statali o legalmente riconosciute; non essendo in possesso del previsto diploma alla data di scadenza per la presentazione delle domande, lo conseguano nell’anno scolastico 2020/2021.
La domanda di partecipazione al concorso dovrà essere compilata esclusivamente mediante la procedura telematica disponibile sul portale attivo all’indirizzo “https://concorsi.gdf.gov.it”, seguendo le istruzioni del sistema automatizzato.
I concorrenti, che devono essere in possesso di un account di posta elettronica certificata (P.E.C.) o ricorrere, se minorenni, a quello in uso a uno dei componenti del nucleo familiare esercente la potestà genitoriale o, in mancanza, al tutore, dopo aver effettuato la registrazione al portale, potranno accedere, tramite la propria area riservata, al form di compilazione della domanda di partecipazione.
Sul predetto sito internet è possibile acquisire ulteriori e più complete informazioni di dettaglio sul concorso e prendere visione del bando.
Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha firmato un’Ordinanza con la quale viene richiesto a tutti i proprietari di aree verdi e agli amministratori di condominio, che abbiano in gestione aree verdi private in tutto il territorio comunale, di effettuare “entro 20 giorni dalla pubblicazione dell’Ordinanza stessa, tutte le opportune verifiche ed ispezioni sugli alberi a dimora nelle loro proprietà, al fine di accertare la presenza dei nidi della processionaria del pino (traumatocampo pityocampa).
Dette verifiche dovranno essere effettuate con maggiore attenzione sulle specie di alberi soggette all'attacco degli infestanti: tutte le specie di pino in particolare pino domestico (pinus pinea), pino d'Aleppo (pinus ha/epensis), pino silvestre (pinus sy/vestris), pino nero (pinus nigra), pino strobo (pinus strobus). Nel caso si riscontrasse la presenza di nidi della processionaria, si dovrà immediatamente intervenire con la rimozione e la distruzione degli stessi, e con l'attivazione della profilassi, rivolgendosi a ditte specializzate. É fatto assoluto divieto di depositare rami con nidi di processionaria nelle varie frazioni di rifiuti a circuito comunale”.
Nella medesima Ordinanza è altresì specificato che “le spese per gli interventi suddetti sono a totale carico dei proprietari interessati”.
In caso di mancata osservanza delle disposizioni sarà applicata la sanzione prevista dall’art. 7 del D. Lgs. N.267/2000 per un importo massimo fino a 500 euro. Inoltre verranno addebitate le spese per l’eventuale esecuzione coatta dell’intervento.
Confindustria Macerata ricerca per azienda che opera nella consulenza, progettazione, realizzazione e installazione di involucri architettonici e costruzioni in vetro e metallo la figura di un PROJECT MANAGER - direzione e controllo Cantiere /commesse (cod. annuncio Conf 217).
Il candidato ideale è laureato in ingegneria edile e possiede competenze e conoscenze in Progettazione preliminare ed esecutiva, Controllo e Direzione lavori, Gestione e motivazione del gruppo di lavoro, Gestione e Controllo del preventivo / Budget, Pianificazione Economica e Finanziaria di Cantiere/Commessa, Supervisione dei lavori in cantiere, Gant di progetto e controllo, SIL Stati interni di lavoro, SAL Stato avanzamento lavori, Gestione dei tempi e costi del Cantiere /Commesse con controllo dei materiali, delle attrezzature e della manodopera necessaria, Coordinamento dei Cantieri e Capi Cantieri in allineamento con la Direzione Tecnica e Direzione di Produzione, Coordinamento dei Clienti, Gestione e preparazione della documentazione tecnica per le commesse.
Il candidato dovrà “firmare i collaudi”, effettuare l’attività di “chiusura delle commesse” e possedere capacità di relazione e interlocuzione con i referenti interni ed esterni. E’ titolo preferenziale l’esperienza acquisita nel settore. Sede di lavoro: provincia di Macerata.
Inviare il CV, con espressa autorizzazione al trattamento dei dati personali in conformità’ alla normativa vigente (Reg. UE 2016/679, specificando il codice dell’ annuncio, al link : https://www.confindustriamacerata.it/index.php/sportello-lavoro (Assindustria Servizi srl soggetto accreditato con decreto Regione Marche n. 235/SIM del 30/06/2016). Informativa art. 13 GDPR (bit.ly/36LHSAY)
Il presente annuncio è rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.