Negli ultimi tredici anni, il nostro paese, purtroppo, ha vissuto ben tre crisi di grande entità. La prima, la più lontana temporalmente ma la più deflagrante dal punto di vista occupazionale, è stata quella del 2009, quando il mondo si risvegliò sconquassato dalla più grande bolla finanziaria della storia, ben evidenziata del default di Lehman Brothers, società che solo il giorno precedente era considerata solvibile ed estremamente solida.
La seconda, qualche anno più tardi, toccò direttamente il nostro paese, sotto attacco della grande speculazione finanziaria: i timori di un possibile default italiano furono cancellati, solo dopo svariati mesi, dal famoso “whatever it takes” di Mario Draghi, che mise al riparo i paesi periferici europei ed il Vecchio Continente nel suo complesso.
Assegno sociale e social card
La terza, invece, è ancora in corso, causata dall’avvento della pandemia, che ha messo in ginocchio diversi settori e aumentato significativamente il numero di ore di cassa integrazione. In tutti questo periodo, lo stato ha provato a far sentire la propria vicinanza, con misure straordinarie di sostegno ad imprese e famiglie. Nel prosieguo dell’articolo, tuttavia, andremo ad analizzare le misure di carattere ordinario, quelle alle quali può farvi accesso un numero cospicuo dei cittadini in condizioni disagiate.
Partiamo dall’assegno sociale che, a partire dal 1996, ha sostituito la cosiddetta “pensione sociale”. Ad esso possono farvi accesso tutti quei soggetti in condizioni economiche disagiate, che rientrano nelle soglie di reddito previste della legge indipendentemente dal fatto che siano cittadini italiani, comunitari o extracomunitari. In questi ultimi due casi, però, è indispensabile dimostrare di risiedere stabilmente in Italia e, nel caso dei cittadini extracomunitari, di disporre di un regolare permesso di soggiorno.
Un altro valido aiuto offerto è la social card, che consiste, in buona sostanza, in una carta elettronica di pagamento rilasciata alle persone in difficoltà economica: informazioni utili puoi trovarle qui. Una carta ricaricabile, sulla quale vengono accreditati 80 euro ogni bimestre, che il cittadino può utilizzare per la spesa alimentare e il pagamento delle utenze domestiche negli uffici postali, ma non può utilizzare in alcun modo per il ritiro in contanti.
Gli aiuti, per quanto ovvio, non riguardano esclusivamente i singoli soggetti. Esistono misure indirizzate specificatamente ai nuclei familiari, come, ad esempio, il cosiddetto SIA, acronimo di Sostegno per l’Inclusione Attiva. Le famiglie che vivono in una situazione economica disagiata ricevono il sussidio, anche in questo caso, col rilascio di una carta elettronica di pagamento, resa utilizzabile solo per l’acquisto di beni di prima necessità.
Il reddito di cittadinanza
Questo strumento è stato inventato nel 2016 con uno scopo ben preciso: ridare dignità a tutte quelle famiglie in gravi difficoltà economica, cercando di offrire il massimo supporto per lenire la condizione di povertà nella quale versano. A questo sussidio, tuttavia, possono farvi accesso solo le famiglie dove sono presenti minorenni, persone disabili o donne in stato di gravidanza accertata.
La più importante forma di sussidio, tuttavia, resta il Reddito di Cittadinanza, fonte spesso di grossi dibattiti tra coloro lo vedono come un indispensabile forma di supporto per i cittadini senza lavoro, in particolar modo in un momento di grande incertezza economica come quello attuale, e coloro invece che lo giudicano una forma di mero assistenzialismo in grado di disincentivare la ricerca di un posto di lavoro, specie nelle generazioni più giovani e chiamate a dei sacrifici.
Per potervi farvi accesso, tuttavia, il richiedente deve sottoscrivere una dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro e un patto per l’inclusione sociale presso i servizi sociali del comune di appartenenza. Il reddito di cittadinanza può durare al massimo 18 mesi e può essere rinnovato previa nuova domanda di adesione non appena concluso la prima tranche di erogazioni.
Presentata ieri le nuova linea di collegamento bus estiva che parte da Porto San Giorgio e arriva alla meravigliosa Abbazia della Madonna dell’Ambro, passando per i comuni di Amandola è Montefortino. Il servizio sarà curato dall’azienda Steat.
"Si tratta di un servizio importante che l'azienda vuole ridare al territorio - afferma il presidente della Steat Fabiano Alessandrini - . Forniamo un ventaglio di opportunità molto ampie con sette corse e lo facciamo con mezzi green, perché questa è la strada che abbiamo intrapreso”.
"Finalmente riusciamo a collegare la costa ai monti in tutto il periodo estivo, non solo per i turisti - gli fa eco Domenico Ciaffaroni primo cittadino di Montefortino - . Il territorio riparte e speriamo che sia un servizio efficace ed efficiente affinché in tanti possano beneficiare di esso".
"Già l'anno del terremoto nel 2016, in collaborazione con la Steat avevamo offerto questo collegamento - sottolinea il sindaco di Amandola Adolfo Marinangeli -. Era stato un successo ed è bello che l'azienda di trasporti fermana lo stia riproponendo in queste zone, si tratta, soprattutto, di una risposta green a un parco Nazionale dei Monti Sibillini che sta crescendo sempre più come numero di visitatori".
Si è svolto questa mattina in videoconferenza, un incontro sulla messa in sicurezza dell’area portuale che ha coinvolto rappresentanti del Comune di Civitanova, Regione Marche e Ufficio circondariale marittimo. Per l’Amministrazione comunale erano presenti gli assessori Ermanno Carassai, Francesco Caldaroni e il funzionario Paolo Raganini, mentre per la Regione c’erano l’arch. Nardo Goffi e l’ing. Nicoletta Santelli.
In collegamento anche la comandante della Capitaneria di porto di Civitanova Ylenia Ritucci e il capitano di fregata Fabio Di Cecco.
Gli amministratori regionali hanno sottolineato che ci sono a disposizione circa 700 mila euro di finanziamenti per la manutenzione ordinaria e straordinaria dell’area portuale.
L’Amministrazione comunale ha già avviato una collaborazione con l’Università di Ancona e deliberato l’affidamento di un incarico professionale per predisporre uno studio relativo al prolungamento del molo est e le eventuali conseguenze derivanti dal movimento ondoso nell’ambito portuale.
“La prossima settimana partiremo con l’indagine sui fondali, per poi redigere il progetto che andrà verificato dalla regione e capitaneria – spiega l’assessore Ermanno Carassai -. Nell’incontro di oggi, in particolare, abbiamo chiesto delucidazioni all’ing. Mancinelli su alcuni aspetti ancora poco chiari in questa prima fase. Un quesito riguarda la realizzazione del prolungamento del molo nord o una parte di esso e gli effetti collaterali nell’ambito portuale in caso della mancata realizzazione della darsena turistica".
"Un altro aspetto riguarda il finanziamento, nel caso che i contributi non fossero sufficienti per l’intero intervento e venisse realizzata solo una parte, potrebbero esserci interferenze per le imbarcazioni relativamente al movimento ondoso? Occorre poi verificare se esistono ulteriori soluzioni per mettere in sicurezza il porto di Civitanova. Alla luce di quanto è emerso oggi - conclude Carassai - possiamo dire che c’è massima collaborazione tra Regione, Comune e Capitaneria. L’impegno sulla sicurezza è massimo per ciascun ente e ogni scelta verrà condivisa con la città".
"Per alcuni giorni non sarò in Comune perché mi dovrò sottoporre, in ospedale, a una terapia per un’infiammazione alla colonna cervicale". Lo comunica in una nota condivisa su Facebook il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli, nella quale tranquilizza i propri concittadini sul proprio stato di salute e li ringrazia "per la vicinanza dimostrata in questi giorni".
"Dopo questo breve pit-stop vivremo tutti insieme, pienamente, l’estate maceratese" ha aggiunto il primo cittadino.
Unire centro e periferia per conoscere e valorizzare al meglio le opportunità messe a disposizione dall’UE in ambiti strategici come il lavoro, l’imprenditoria, le infrastrutture, la digitalizzazione, la mobilità e lo sviluppo sostenibile.
A far da solido collegamento tra l’Europa delle Istituzioni e quella dei territori e dei cittadini ci sono gli Europe Direct: centri di informazione promossi e finanziati dalla Commissione europea. In Europa, per il nuovo periodo 2021-2025, sono stati attivati circa 425 Centri Europe Direct dislocati in tutti i Paesi Membri dell’UE, di cui 45 in Italia (https://europa.eu/european-union/contact_it ).
Sabato 19 giugno - a partire dalle 10:15 e per tutta la mattinata - nella splendida cornice del Parco Rodari di Pieve Torina si terrà il Convegno “Le Marche: filo diretto con l’Europa. Centro d’informazione e disseminazione delle politiche e opportunità europee per cittadini, Enti ed imprese”, nel corso del quale verranno presentati i due centri presenti nel territorio regionale: il nuovo Europe Direct Unione Marca di Camerino e lo Europe Direct Regione Marche, già attivo dal 2018.
Gli Europe Direct agiranno come antenne tra l’UE e i cittadini offrendo assistenza a domande sulle Istituzioni, la legislazione, i programmi, le priorità, i finanziamenti. Ascolteranno altresì le esigenze dei territori per permettere alla Commissione europea di comprendere meglio l’impatto concreto delle politiche e delle attività comunitarie sui cittadini.
Lo sportello dello Europe Direct Unione Marca di Camerino rappresenta l’interfaccia diretta delle aree interne marchigiane con le istituzioni europee e ha l’obiettivo di intercettare importanti finanziamenti, per ricostruire il volto e l’anima di luoghi incantevoli progettandone il futuro. Lo Europe Direct Regione Marche coinvolge tutto il territorio marchigiano delle 5 province e si prefigge, tra l’altro, di proseguire nel coordinamento regionale con tutte le altre reti istituzionali presenti nelle Marche in modo da facilitare l’accesso alle varie opportunità offerte dall’UE. I due centri marchigiani lavoreranno insieme e in maniera coordinata, consentendo ai cittadini del territorio di partecipare ai dibattiti sul futuro dell’UE.
La presenza di rappresentanti dell’Unione Europea e dell’istituzione regionale a Pieve Torina - il prossimo 19 giugno - è la testimonianza diretta della vicinanza ad un territorio che ha ancora le ferite lasciate dal sisma, ma che al tempo stesso ha voglia di ripartire e sviluppare opportunità di lavoro.
Alla tavola rotonda parteciperanno: Alessandro Gentilucci, Presidente dell’Unione Montana Marca di Camerino; Guido Castelli, Assessore al Bilancio, Aree di crisi industriali e Ricostruzione Regione Marche e Membro del Comitato Europeo delle Regioni per le Marche; Silvia Bernardini, Sindaco di Ussita; Claudia De Stefanis, capo Team Comunicazione - Rappresentanza in Italia della Commissione europea; Andrea Pellei, Dirigente Programmazione Nazionale e Comunitaria Regione Marche e Responsabile dello Europe Direct Regione Marche; Marisa Celani e Barbara Fioravanti, Referenti Europe Direct Regione Marche; Valentina Secondini, Responsabile Centro Europe Direct Unione Marca di Camerino - Fondazione Itinera; Roberta Magherini, Project Officer Centro Europe Direct Unione Marca di Camerino - Fondazione Itinera.
Anche quest’anno, Alberto Vignoli, titolare del ristorante “Da Nialtri” a Marina di Montemarciano organizza “La giornata della solidarietà” per mercoledì 23 giugno.
Da sempre vicino a chi soffre grazie al suo grande cuore, Alberto si è messo a disposizione per il “Progetto Salesi 2020” che consiste nell’acquisto di una centrale per la gestione dei 4 monitor donati la scorsa edizione e utilizzati per il monitoraggio dei parametri vitali dei piccoli pazienti al servizio del dipartimento di oncoematologia pediatrica dell’Ospedale Salesi di Ancona, una realtà molto importante per la cura dei piccoli colpiti da neoplasie.
Il ristorante “Da Nialtri” devolverà l’intero incasso del primo piatto “Mandracchio” sia a pranzo che a cena all’associazione “Contro il cancro con amore” con sede a Roma in Via Giana Angiussola, 51 per poter procedere all’acquisto di suddetta centrale.
A questo progetto parteciperà il gruppo “Le nostre mani scaldano i bimbi” con la vendita di copertine fatte a mano da signore di tutta Italia donandole per vari progetti e supportato dall’associazione “Mam Beyond Borders”.
"Finalmente, con le somme accantonate e con questa giornata, possiamo procedere con la donazione della centrale e chiudere il Progetto Salesi 2020. Vi aspettiamo tutti al ristorante in Via Lungomare, 131 Marina di Montemarciano" sottolineano gli organizzatori.
Per chi volesse contribuire ad aiutare:
-associazione contro il cancro con amore-
IBAN:IT29N0760103200000035995000
Causale: Progetto Salesi 2020
Per prenotazioni Tel. 3351449702
Si è tenuta mercoledì 17 giugno presso la Chiesa del Sacro Cuore di Macerata la Santa Messa in onore dei caduti di tutte le Armi, in occasione degli anniversari della costituzione del Corpo dei Carabinieri e del Corpo dei Bersaglieri.
“Con questa celebrazione – ha ricordato in apertura il Presidente di ANB Macerata, Ten. Carmine Posa - vogliamo onorare il valore, l’audacia, la gloria dei caduti di tutte le guerre, a difesa della nostra libertà, democrazia e diritti umani tramandatici, di cui oggi godiamo.” Valori di fedeltà e solidarietà, senso del dovere e sacrificio testimoniati quotidianamente dall'impegno di tanti uomini e donne.
Alla celebrazione ha preso parte una delegazione delle Associazioni combattentistiche e d'arma di Macerata aderenti al Comitato d'Intesa e all'ALFA (Assemblea delle Libere Forme Associative del Comune di Macerata), unitamente ad alcuni rappresentanti delle istituzioni civili e militari cittadine. Fra gli altri, hanno significativamente inteso rispondere all'invito delle Associazioni il Vicario del Prefetto Dott.ssa Emanuela Milan, il Vicario del Questore Dott. Pasquale Sorgonà, il Comandante della Guardia di Finanza Col. Ferdinando Falco, il Comandante del Reparto Operativo Carabinieri Macerata Ten. Col. Massimiliano Mengasini, la delegata del Comandante della Polizia Locale Danilo Doria.
La messa è stata officiata da don Gennaro De Filippi e si è svolta con il patrocinio congiunto dell'Associazione Nazionale Bersaglieri e dell'Associazione Nazionale Carabinieri.
I Carabinieri, costituiti il 13 luglio 1814, festeggiano quest'anno 207 anni mentre per la specialità dei Bersaglieri ricorre il 185° anniversario, essendo nata il 18 giugno 1836.
Eroi vicini alla gente comune come nel caso dei Carabinieri, ma anche “militari amici e autorità dal volto umano, nella loro gloriosa storia sono riusciti a costituire un modello popolare e rassicurante.” Significativa in questo senso l'immagine evocata dalla scrittrice Laura Delli Colli per la Benemerita: “quella sottile linea rossoblù che attraversa il Paese rendendo più visibile una storia di grandi e piccoli eroismi lontani da ogni tentazione di clamore e protagonismo”.
Nel giorno in cui la memoria liturgica ricorda i santi Nicandro e Marciano, soldati romani martirizzati durante la persecuzione di Diocleziano, sono risuonate forti e attuali anche le invocazioni finali delle due preghiere di cui è stata data lettura. Quella alla Madonna del Cammino, patrona del Corpo dei Bersaglieri “Benedici l'Italia e dacci il coraggio di servire i fratelli come hanno fatto i martiri ed i nostri Eroi” e quella della preghiera del Carabiniere alla Virgo Fidelis: “suscita in ognuno di noi l'entusiasmo di testimoniare, con la fedeltà fino alla alla morte l'amore a Dio e ai fratelli italiani".
In concomitanza della riapertura di via Lauro Rossi, in programma per il fine settimana, sarà cambiato il senso di marcia di via Fiume (strada che collega via Lauro Rossi a via Zara) che sarà percorribile in auto secondo la direttrice nord-sud a senso unico.
Lo comunica l’Amministrazione comunale di Civitanova Marche spiegando che il provvedimento di eliminazione del doppio senso è stato assunto per rendere possibile la sosta delle auto sul lato est, con divieto di parcheggio sul lato ovest. Saranno in questo modo ricavati circa 12 posti auto gratuiti, sulla lunghezza di 80 metri circa.
Per quanto riguarda invece l’altro cantiere aperto per il rifacimento di marciapiedi di piazza XX Settembre, il 21 giugno saranno asfaltati il vialetto sud e una porzione della piazzetta Don Lino Ramini, mentre il 28 giugno sarà ultimata tutta la segnaletica relativa alla zona riqualificata del centro.
Da sabato 19 giugno, l'Atac Civitanova spa, in accordo con l'Amministrazione comunale, riattiverà il servizio gratuito di bus navetta per permettere ai turisti di raggiungere la spiaggia nord dai parcheggi periferici. L’iniziativa è organizzata da anni dall'Assessorato al Turismo del Comune di Civitanova poiché i posti auto sul litorale non sono sufficienti ad accogliere le tante persone che affluiscono in spiaggia.
Nel mese di giugno la navetta circolerà nel fine settimana (giorni 19-20 e 26-27), mentre a luglio e fino al 29 agosto tutti i giorni dalle ore 08:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 20:00 con un tempo massimo di attesa di 25 minuti. Il servizio si svolgerà nel rispetto delle prescrizioni anti-Covid.
Il capolinea è all'ex liceo scientifico di Fontespina, dove si trovano i parcheggi di via Costa e via della Giustizia. Il bus raccoglie i bagnanti in via Bragadin, via Saragat e all’angolo fra via Friuli e via Doria. Da qui tramite sottopasso raggiunge lo chalet Dune (ex Batik) fino alla Lampara ed effettua le fermate presso tutti gli altri stabilimenti di viale IV Novembre.
McDonald’s ha avviato una ricerca di personale per 17 nuovi candidati da inserire nei ristoranti della Provincia di Macerata, in particolare 8 a Civitanova Marche e 9 a Corridonia. Posizioni che rientrano nel piano di recruiting nazionale, che prevede l’assunzione di 2.000 nuove persone di cui circa 1.000 faranno parte dell’organico dei nuovi ristoranti in apertura in 15 regioni italiane nei prossimi mesi, mentre le altre 1.000, saranno assunte per rafforzare lo staff di alcuni dei ristoranti già esistenti.
"Dinamicità, predisposizione al lavoro in team e al contatto col cliente, sono le caratteristiche dei candidati ideali che l’azienda sta cercando per i suoi ristoranti. I nuovi assunti saranno seguiti in un percorso di formazione e crescita professionale che valorizzerà skills e punti di forza di ciascuno e avranno l’opportunità di lavorare in un contesto giovane, informale e dalla forte identità di gruppo. Nel sistema McDonald's il merito, le pari opportunità e la crescita professionale sono pilastri fondamentali" sottolinea la società in una nota.
È possibile inviare la propria candidatura direttamente sul sito (McDonald’s.it), attraverso la compilazione di un questionario circa diverse tematiche, tra cui la disponibilità oraria e il tipo di mansioni a cui si è interessati e il caricamento del CV. I candidati ritenuti idonei verranno contattati da McDonald’s e invitati a un colloquio individuale, che sarà anche l’occasione per ottenere tutte le informazioni sull’azienda e sul lavoro in McDonald’s.
Per ulteriori informazioni sul lavoro in McDonald’s visitare la sezione “Entra nel Team”, per candidarsi visitare il sito a questo link.
La Giunta regionale, riunita oggi, ha approvato il programma parziale di reinvestimento dei proventi dalle alienazioni di alloggi di proprietà Erap Marche.
“Si tratta di circa 5 milioni e mezzo - specifica l’assessore all’Edilizia pubblica Stefano Aguzzi che ha proposto la delibera – finalizzati ad incrementare il parco alloggi di Erap. Il soggetto attuatore del programma è l’ERAP Marche, e i Presìdi interessati sono quelli delle Province di Ascoli Piceno, Fermo, Macerata e Pesaro Urbino”.
I fondi sono ripartiti, oltre che per ambito provinciale, per tipologia di intervento. Il programma prevede, nello specifico: per la provincia di Ascoli Piceno 1.126.614,56 euro da reinvestire per acquistare alloggi già disponibili sul mercato; per la provincia di Fermo 600 mila euro, sempre per acquisto alloggi; per la provincia di Macerata circa 2,7 milioni per la nuova costruzione di alloggi nel Comune di Macerata e 560mila euro per il completamento di un programma costruttivo già avviato nel Comune di Civitanova Marche; per la Provincia di Pesaro Urbino 500mila euro per l’acquisto di alloggi che richiedono eventuali lavori di recupero o completamento.
“Il reinvestimento di questi fondi - aggiunge Aguzzi – oltre che sostenere il settore edilizio, consentirà di mettere a disposizione della comunità marchigiana più di 60 appartamenti su tutto il territorio, un altro segno di attenzione della Giunta regionale a sostegno di imprese e famiglie per far ripartire la crescita economica della regione provata dalla crisi e dall’emergenza pandemica”.
Al via a Recanati “Ci Sto? Affare Fatica! – Facciamo il bene comune” il progetto estivo finanziato dalla Regione Marche e coordinato dal CSV Marche che, insieme ad altri 62 comuni marchigiani, coinvolge i ragazzi e le ragazze dai 16 ai 21 anni riuniti in squadre per la cura e valorizzazione di beni e spazi pubblici.
“Abbiamo voluto rinnovare l'esperienza, che riteniamo molto formativa e che già dallo scorso anno ha visto l'attiva partecipazione di diverse squadre di giovani - ha dichiarato il Sindaco di Recanati Antonio Bravi - È un'ottima opportunità per stare insieme e apprendere la cura dei beni comuni”.
A ogni squadra verrà assegnato un giovane tutor e un handyman, un volontario adulto con competenze artigianali, che saranno impegnati a moduli settimanali (una o più settimane a scelta) dal lunedì al venerdì con orario 8:30/12:30, affrontando insieme le mansioni assegnate, che si svolgeranno prevalentemente all'aria aperta e nel rispetto delle misure per la sicurezza sanitaria anti Covid, con il coordinamento dell'Ufficio Tecnico Comunale e dell'Ufficio del Segretariato sociale.
Al termine di ogni settimana, come riconoscimento all'impegno profuso, i giovani partecipanti verranno ricompensati con appositi "buoni fatica" del valore di 50 euro spendibili in abbigliamento, spese alimentari, libri scolastici e di lettura, sport e tempo libero, materiale informatico, negli esercizi commerciali convenzionati col progetto.
“Abbiamo subito ritenuto importante aderire nuovamente all'iniziativa per dare una occasione formativa ai giovani, – ha affermato la Consigliera con delega alle politiche giovanili Roberta Sforza - dopo un periodo di restrizioni che a loro è pesato particolarmente.”
Paola Nicolini, Assessora alle Politiche Sociali, aggiunge: “Ci sto affare fatica è un'occasione per stare insieme in modo costruttivo, per utilizzare le energie in modo solidale e per rimettere in moto la vitalità giovanile. Il piccolo compenso serve da incentivo, ma è una motivazione per molti collaterale”
Il percorso racchiude in sé più temi: lo scambio intergenerazionale; il valore della fatica profusa e il suo riconoscimento; un investimento educativo sul tempo estivo; la dimensione del gruppo, con attività importanti, che mettono al centro le relazioni tra pari, affiancati da adulti; la cura e la tutela dei beni comuni, educando le giovani generazioni a un processo virtuoso di custodia del proprio territorio, fornendo loro l'occasione di sentirsene responsabili. Lo scopo insomma è quello di riempire di significato l'estate dei ragazzi e delle ragazze.
L'esperienza, già valutata molto positivamente lo scorso anno, sarà via via raccontata attraverso la pagina Fb facebook.com/cistoaffarefatica e il profilo Instagram.
Sono aperte le iscrizioni per i ragazzi online sul portale www.cistoaffarefatica.it
Giovedì, presso la sede dell’Unione Montana Marca di Camerino, si è svolta l’ufficializzazione dell’immissione in possesso della struttura destinata a caserma della compagnia Carabinieri, con relativa consegna del bene in uso governativo all’Arma.
“Sono sempre le persone che fanno la differenza, ed in questo caso il ruolo del generale Salticchioli e del suo staff è stato determinante” sottolinea il presidente dell’Unione Montana, Alessandro Gentilucci. “Abbiamo messo una pietra miliare sulla vicenda della realizzazione della caserma, che ci consentirà di attivare tutte le successive procedure per definire l’iter operativo vero e proprio di realizzazione”.
Un passo importante “che sancisce la precisa volontà di trovare un percorso condiviso tra Unione e Carabinieri, su una base di reciprocità. È bastato un po’ di buon senso per trovare la soluzione e sono fiero di poter dire che il lavoro portato avanti da tutti i sindaci insieme con i rappresentanti dell’Arma e il presidente della Regione Acquaroli, ha dato i suoi frutti”.
E’ di pochi giorni fa la notizia del ritorno in libertà di Giovanni Brusca.
Giovanni Brusca, è stato un mafioso, dal 1996 collaboratore di giustizia, in passato esponente di rilievo di Cosa Nostra, condannato per più di 100 omicidi tra cui quello del piccolo Giuseppe Di Matteo, figlio di un pentito, rapito e sciolto nell’acido; nonchè per la strage di Capaci in cui perse la vita il magistrato Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e tre agenti di scorta.
La sua ferocia gli valse il soprannome di “scannacristiani”. Arrestato nel 1996, grazie alla sua collaborazione ha evitato l’ergastolo convertito nella pena a 30 anni: con uno sconto di pena di 45 giorni ogni sei mesi per buona condotta, i 30 anni sono diventati 25 ed è così che l’odierno 64enne ha varcato le porte del carcere; d’altro canto in cambio lo Stato ha ricevuto importanti rivelazioni decisive nella lotta contro la mafia.
La notizia della sua scarcerazione ha detonato comprensibilmente reazioni violente soprattutto tra le famiglie delle sue vittime. E’ proprio la sorella del Giudice Falcone che dichiara “Un pugno nello stomaco che lascia senza respiro”, aggiunge “ Ma questa è la legge. Mi auguro solo che magistratura e le forze dell’ordine vigilino con estrema attenzione in modo da scongiurare il pericolo che torni a delinquere, visto che stiamo parlando di un soggetto che ha avuto un percorso di collaborazione con la giustizia assai tortuoso. La stessa magistratura in più occasioni ha espresso dubbi sulla completezza delle sue rivelazioni, soprattutto quelle relative al patrimonio che, probabilmente, non è stato tutto confiscato: non è più il tempo di mezze verità e sarebbe un insulto a Giovanni, Francesca, Vito, Antonio e Rocco che un uomo che si è macchiato di crimini orribili possa tornare libero a godere di ricchezze sporche di sangue.”
Se umanamente questa liberazione scuote gli animi e crea indignazione, bisogna comunque ricordare che tale scarcerazione è avvenuta per una legge: legge il cui impulso è stato dato da Giovanni Falcone, che stabilisce che chi si dissocia e collabora con lo Stato può avere un trattamento più favorevole anche riguardo la pena da scontare.
In questo modo, grazie alle collaborazioni con la giustizia, si sono potuti conoscere molti segreti di cosa Nostra, sono state fornite “numerosissime conferme sulla struttura, sulle tecniche di reclutamento, sulle funzioni di Cosa Nostra... dando “una chiave di lettura essenziale, un linguaggio, un codice” (cit. Giovanni Falcone).
I mafiosi del calibro di Brusca, se non collaborano con lo Stato, sono sottoposti all’art. 4 bis dell’ordinamento penitenziario che prevede l’ergastolo “ostativo”: ciò significa che in base a tale norma non è consentita l’applicazione di nessun beneficio penitenziario laddove non vi sia una collaborazione: l'applicazione dell’ergastolo ostativo consiste nel “fine pena mai”.
Con sentenza del 2019 la Corte Costituzionale ha tuttavia stabilito che l’ergastolo ostativo è incompatibile con la nostra carta costituzionale; per la Consulta, l’esclusione dei benefici penitenziari ai condannati all’ergastolo per reati di mafia, che non abbiano collaborato con la Giustizia, è contraria all’ art. 27 Costituzione all’art. 3 della CEDU.
La Corte ha dato un anno di tempo al Parlamento per approntare una nuova disciplina che tenga conto della natura dei reati di mafia da un lato e che dall’altro preservi l’importanza della collaborazione con la giustizia.
Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avv. Oberdan Pantana, “Chiedilo all'avvocato”.
Questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato la regolamentazione dei rapporti tra i coniugi in sede di separazione, con particolare riferimento all’affidamento dei propri animali domestici. Ecco la risposta dell’avv. Oberdan Pantana alla domanda posta da una lettrice di Civitanova Marche, che chiede: “In caso di mancato accordo tra i coniugi, a fronte di un procedimento di separazione, chi ha diritto di tenere con sé il proprio animale domestico?”.
Il caso di specie ci permette di analizzare una particolare e diffusa prassi che si verifica in sede di separazione dei coniugi, quale la scelta di chi abbia il diritto di tenere con sé il proprio animale domestico; difatti è sempre più frequente la presenza all’interno della propria casa familiare di cani e gatti, considerato che, oggi più che mai, c’è la buona abitudine di adottare un animale domestico.
Ebbene, occorre precisare che nel nostro ordinamento manca una normativa diretta a disciplinare l’affidamento di un animale domestico, nei casi di separazione dei coniugi o dei conviventi, tanto è vero che aumentano i casi in cui gli stessi coniugi o i conviventi, all’esito del rapporto matrimoniale o di convivenza, decidono di rivolgersi ad un giudice per stabilire chi ha il diritto di tenersi il cane o il gatto.
A tal proposito, in relazione a tale lacuna normativa, risulta legittima l’applicazione delle norme dettate dal legislatore per l’affidamento dei figli, in particolare laddove manchi uno specifico accordo tra i coniugi stessi, diretto a regolare chi dei due si occuperà del cane o del gatto; in tal senso, si è espresso, ad esempio, il Tribunale di Lucca che, con una pronuncia del 24 gennaio 2020, ha dichiarato che, nel vuoto normativo, “l'importanza del legame affettivo tra persone e animali non può che portare all'applicazione della normativa relativa all'affidamento dei figli”.
Sul punto si veda, inoltre, la pronuncia del Tribunale di Sciacca del 19.02.2019, secondo la quale, “Indipendentemente dall’eventuale intestazione risultante nel microchip, il cane può venire assegnato anche ad entrambi i coniugi, a settimane alterne, con spese veterinarie e straordinarie ripartite a metà tra moglie e marito tenendo conto che il sentimento per gli animali costituisce un valore meritevole di tutela, con riferimento al benessere dell’animale stesso”.
Pertanto, in risposta alla nostra lettrice, risulta corretto affermare che: “In caso di conflitto circa l'affidamento del cane è possibile l'intervento del giudice che, dopo aver valutato tutte le circostanze del caso concreto, può non solo stabilire che l'animale debba stare con l'uno o l'altro degli ex partner, ma altresì disporne l'affido condiviso, pronunciandosi anche sul collocamento, il diritto di visita e il mantenimento”(Tribunale di Roma, sentenza n.5322/2016).
Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.
Nel mondo del trading è sempre bene avere le idee quanto più chiare possibili, dalla ricerca delle migliori risorse per effettuare i propri trade, fino alla conoscenza della terminologia che riguarda questo mondo. Per aumentare la consapevolezza dei trader, in questo articolo vedremo di approfondire il social trading, portando alla luce ciò che è importante sapere al riguardo.
Il nome “social” non è certamente nuovo ai più e, in effetti, ha proprio a che vedere con i social network. Per essere più precisi, nel social trading si seguono altri trader, così come sui social network si seguono altre persone. Questo aiuta a capire come agiscono i trader esperti all’interno dei mercati finanziari, potendo quindi attingere facilmente a informazioni preziose, pur non possedendo una grossa esperienza nel trading. Per questo stesso motivo il social trading è un metodo assolutamente valido anche per chi non ha molto tempo da investire nelle analisi dei trend di mercato e nei processi di trading in generale.
Seguire i migliori trader col social trading
Ciò che cambia nel social trading rispetto ai social network è che non si seguono persone per amicizia o perché le si vuole conoscere, ma si seguono i migliori trader per apprendere in modo preciso e affidabile quali mosse fare durante i propri trade. In questo caso, quindi, il feed mostrerà tutte le informazioni relative al trading in rete, quelle che contano per fare a propria volta le mosse giuste.
Ciò che è importante sapere, tuttavia, è che, analogamente a quanto succede su Facebook o Instagram, anche in questo caso non tutte le informazioni che si ricavano sono corrette e attendibili. Parliamo infatti di un mondo vasto e caratterizzato da una notevole volatilità, per questo conviene familiarizzare con esso seguendo per un certo periodo le informazioni che appaiono e individuando i migliori trader da seguire.
Come scegliere il giusto trader
Detto ciò, come si può sapere se il trader che si segue è quello giusto e fa le opportune analisi dei mercati? Innanzitutto, se si ha il giusto broker, la scelta sarà molto più semplice. In secondo luogo, si può verificare il seguito di quello specifico trader, poiché i trader con più seguaci hanno più probabilità di essere validi. I trader, infatti, quanto più sono abili, tanto più ricevono remunerazione e, di conseguenza, followers.
Per fare un’analogia col mondo del calcio, i trader esperti tra i quali scegliere sono come calciatori, mentre il “seguace” assume in questo caso il ruolo di un coach che seleziona con cura la formazione della propria squadra in base ai soggetti con le migliori prestazioni. A quel punto, è come se i giocatori giocassero, appunto, al posto di coloro che li seguono, mentre i gol segnati equivalgono ai trade portati a termine con successo.
Dove avviene il trading nel caso del social trading
Il social trading ha una piattaforma specifica, proprio come un vero social network, ed è lì che avvengono i trade. Vi sono diverse piattaforme che consentono di connettersi ad altri trader replicando le operazioni da loro svolte. Come detto a inizio articolo, scegliere la piattaforma che offre le risorse più affidabili e concrete è il modo migliore per trovare i trader giusti da seguire.
Il social trading è facile?
Tra i possibili modi di fare trading e di familiarizzare con i mercati finanziari, il social trading è senza dubbio uno dei metodi più apprezzati, in termini sia di facilità che di impegno relativamente basso. Questo non significa tuttavia che non si debbano compiere valutazioni o che non ci si debba mettere in gioco allenandosi e studiando sul campo, ma di certo le cose sono più semplici di quanto non lo sarebbero per un trader che dovesse compiere da solo tutte le analisi ed i trade conseguenti.
Ci sono inoltre un sacco di informazioni all’interno delle piattaforme di social trading, informazioni peraltro sintetizzate in modo da essere comprensibili anche per coloro che non sono particolarmente addentro al mondo del trading.
Per chi valuta nuovi modi per investire è, insomma, un’ottima opportunità.
I vantaggi del social trading
Parlando in maniera più approfondita dei vantaggi legati al social trading possiamo sicuramente annoverare i seguenti:
- semplice anche per trader principianti;
- ottimo strumento di apprendimento dinamico per chi desidera conoscere le basi del trading;
- consente di creare una rete con altri trader, fare domande su ogni tipologia di mercato, esternare dubbi sulle procedure, discutere riguardo a un evento interessante nel mondo del trading, ecc;
- se usato nel modo adeguato, permette di ottenere guadagni.
Gli svantaggi del social trading
Dal momento che non è tutto oro ciò che luccica, vediamo cosa può invece essere negativo o sfavorevole nell’universo del social trading:
- gli utenti possono credere che sia sufficiente fare affidamento a qualsiasi rapporto trovino sulla piattaforma di social trading;
- la prima fase, quella in cui si devono individuare i migliori trader, può richiedere diverso tempo e attenzione;
- tempo di attesa: il mercato potrebbe subire variazioni nel lasso di tempo che intercorre tra il momento in cui un trader avvia la propria strategia e quello in cui un follower la replica; questo significa che l’efficacia può cambiare anche notevolmente.
Possibilità di messaggistica diretta
Se si è davvero motivati, il social trading offre una funzione molto valida, quella, cioè, della messaggistica diretta. Questo significa che, se si individua un trader (o più di uno) particolarmente valido, è possibile scrivergli direttamente, proprio come avviene sui social network, per chiedere consigli o delucidazioni su alcune dinamiche del trading.
Allo stesso modo, se si hanno dubbi sulle mosse di un determinato trader, è possibile domandargli come mai ha agito in quel modo, così da diventare poco a poco sempre più esperti e attivi.
Il fatto di poter interagire è anche ciò che distingue principalmente questo tipo di trading dal copy trading o dal mirror trading.
Per concludere
Per chi è alla ricerca di un metodo per fare trading che gli consenta di imparare dai migliori trader a muoversi nel mercato, cercando allo stesso tempo di guadagnare qualcosa, il social trading può essere uno strumento davvero valido, oltre che a portata di mano. È un ambiente vivace in cui c’è posto sia per chi vuole condividere le proprie doti nel trading, sia per chi desidera impararne le basi avanzando sempre più di livello in questo mondo.
Stiamo vivendo un’epoca di grandi cambiamenti, la cui portata epocale è sotto gli occhi di tutti. Negli ultimi 10 anni il mondo come l’avevamo conosciuto non esiste più, ogni aspetto della nostra società è stato toccato da profondi cambiamenti e il tutto è dovuto alla rivoluzione digitale tuttora in atto che non accenna battute d’arresto. In un simile contesto, sempre più dinamico e soggetto alle mode del momento, fare impresa diviene sempre più difficile e oggi andremo a vedere, come spiegato da Picchionews.it, quali sono le strategie di marketing più utilizzate dai colossi del gioco online per ampliare la propria clientela e, al contempo, per far sì che i vecchi clienti tornino a spendere presso la propria azienda.
PS Plus, PS NOW e Nvidia GeForce NOW
Due tra le aziende leader nel gioco online sono PlayStation e Nvidia che, seppur in settori diversi, sono riuscite a monopolizzare un mercato che negli ultimi 10 anni è in continua crescita. Per fidelizzare la propria clientela, da diversi anni a questa parte PlayStation si affida a PlayStation Plus e PlayStation Now. Il primo servizio permette agli utenti di giocare a due videogame gratuiti ogni mese e a intrattenersi con sessioni di gioco online con utenti sparsi in ogni parte del mondo.
Mediante il PS NOW, invece, dietro la corresponsione di una cifra annuale che si aggira intorno ai 40 euro, agli utenti viene data la possibilità di intrattenersi online con centinaia di titoli anche senza effettuare il download del gioco. Le cifre ci raccontano di un successo clamoroso, con circa 50 milioni di utenti che mensilmente usufruiscono dei servizi Plus e Now, utenti che sono aumentati di circa il 20% su base annua nel solo 2020. Nvidia, invece, è una delle piattaforme più utilizzate di gaming in cloud.
Ma cosa si intende per giochi in cloud? Nvidia offre ai propri abbonati la possibilità di far girare sul proprio PC anche giochi che normalmente non sarebbero supportati dal proprio device e lo fa mettendo a disposizione degli utenti dei veri e propri server che riproducono il videogame e poi trasmettono il segnale sul PC dell’abbonamento, con un ritardo di trasmissione irrisorio. Il successo di Nvidia GE FORCE NOW è stato tale che nel giro di poco tempo sono stati ben 6 milioni gli utenti che si sono affidati all’azienda statunitense e ciò in quanto, dietro la corresponsione di poco meno di 10 euro mensili, l’utente può giocare a più di 800 giochi disponibili in catalogo a una qualità sorprendente.
Programmi business e bonus benvenuto
Come abbiamo avuto modo di vedere, sono diverse le tecniche utilizzabili per far sì che gli utenti scelgano il nostro prodotto. Le combinazioni sono pressoché infinite e tra le più utilizzate dai colossi del digitale non possiamo non menzionare i bonus benvenuto e i coupon. Per mezzo dei bonus benvenuto le imprese cercano di pubblicizzare la propria attività in modo “dinamico”, ovvero concedendo ai potenziali utenti la possibilità di acquistare gratuitamente all’interno dei propri circuiti di vendita.
Lo scopo è di far apprezzare la qualità del servizio offerto e l’affidabilità dell’azienda stessa, facendo aumentare la fiducia dei potenziali clienti nei confronti dell’impresa. Anche all’interno dei bonus benvenuto ci sono poi diverse strategie e una delle più utilizzate dai colossi del gioco d’azzardo è quella che viene denominata bonus giri gratis, mediante i quali i potenziali clienti possono giocare gratuitamente ai tanti giochi presenti all’interno dei casinò online. Sono talmente tanti i bonus giri gratis in circolazione che siti come quello di Casinos.it si sono specializzati nell’analizzare, confrontare e recensire le varie offerte al fine di rendere il consumatore il più consapevole possibile.
In un mercato volubile come quello attuale trovare la giusta strategia di fidelizzazione della clientela può fare la differenza tra il successo e il fallimento di una determinata attività. Come abbiamo avuto modo di vedere non esistono verità assolute, ma ogni campagna di marketing deve essere ovviamente calibrata in base alle dinamiche del mercato in cui si andrà a operare. I programmi VIP, i programmi business e i bonus benvenuto sono tra le tecniche di marketing più utilizzare dai colossi del digitale e il nostro auspicio è che questa piccola guida sia stata utile per fare un po’ di chiarezza all’interno di un mondo in continuo cambiamento.
Uno dei business più redditizi del momento sono sicuramente i giochi. Non più giochi in scatola o di carte, bambole o peluche, ma digitali, acquistabili all’interno del marketplace di una consolle, online browser o scaricabili via App nel proprio smartphone o tablet. Un vero e proprio mercato digitale mondiale che tutti i giorni letteralmente sposta milioni e milioni di euro. Un business nato già negli anni ottanta, ma che ogni anno continua a crescere e sembra inarrestabile. Tutti vogliono giocare, tutti cercano ancora il piccolo bambino dentro di sè.
Chi gioca dal proprio computer, chi gioca dal proprio cellulare, magari durante una pausa pranzo, chi interagisce o scommette su un sito di giochi d’azzardo come le scommesse e i casino online. Grande fonte quest’ultima, negli ultimi anni, di notizie sgradevoli per l’uso errato di alcune regolamentazioni ma che vedono ancora trai primi posti le aziende software gaming tra le migliori scelte di investimento, in termini di fatturato, in questo settore. Dopo il gioco a scommessa, uno dei grandi settori è quello dei giochi online.
Di norma le aziende che investono in questo ramo di mercato, traggono i propri profitti dal traffico generato dell’interesse dei giocatori web. Tante persone che giocano, sono altrettanti contatti da vendere alle aziende che ricercano pubblicità e che non perdono occasione di inserire i propri filmati o banner in ogni ogni gioco o nel sito che li raccoglie. Una terza opzioni di investimento, che vede coinvolte moltissime case di produzione di videogiochi sono le App ludiche.
Moltissime applicazioni scaricabili da Google play o App store, in grado di attirare l’attenzione, ugualmente, di grandi e piccini. Molte case produttrici si sono affidate ai sistemi di rivendita Google e IOS concentrandosi solo sulla creazione di nuove tipologie di gioco usufruendo delle innovazioni tecnologiche, software e hardware, degli ultimi anni. Insomma un vero boom di fatturato per tutte le aziende che hanno saputo investire in questo settore, che in un periodo di pandemia mondiale, ha visto ancor più salire i propri successi. Ogni mese si parla del 30/40% in più rispetto al precedente. Numeri davvero incredibili che, al momento, sembrano non fermarsi mai.
Il periodo ha aiutato sicuramente questa ascesa, ma da sempre l’uomo rimane bambino e i bambini sono sempre alla ricerca di nuovi stimoli e giochi. Chissà quali sorprese ci riserva il futuro. Giochi attraverso la realtà virtuale? Già la direzione sembra essere quella. Un mondo fatto di giochi e realtà - non realtà! Buon divertimento.
INSERZIONE cod. Conf 229
Confindustria Macerata ricerca per azienda settore edile un IMPIEGATO/A AMMINISTRATIVO (cod. annuncio Conf 229), che si occuperà di archiviazione documentale e attività di ragioneria.
Si richiede diploma di ragioneria. La risorsa verrà inserita con contratto di apprendistato. Sede di lavoro: provincia di Macerata.
Inviare il CV, con espressa autorizzazione al trattamento dei dati personali in conformità alla normativa vigente (Reg. UE 2016/679, specificando il codice dell’ annuncio, al link: https://www.confindustriamacerata.it/index.php/sportello-lavoro (Assindustria Servizi srl soggetto accreditato con decreto Regione Marche n. 235/SIM del 30/06/2016). Informativa art. 13 GDPR (bit.ly/36LHSAY
Il presente annuncio è rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.
INSERZIONE cod. Conf 230
Confindustria Macerata ricerca, inoltre, per azienda settore lapidei un IMPIEGATO/A TECNICO (cod. annuncio Conf 230), che si occuperà della gestione dell'ordine cliente fino al lancio in produzione.
L'attività principale riguarderà lo sviluppo dei progetti su misura richiesti dai clienti partendo dall’ analisi fattibilità di prodotto. Si richiede laurea in Architettura, Design o Ingegneria meccanica, conoscenza del CAD/CAM e del CAD 3D, buona conoscenza della lingua inglese, capacità di progettazione, attitudine al problem solving e buone doti relazionali. Requisito preferenziale esperienza di 3-5 anni in aziende del settore arredo o lavorazione della pietra, legno, vetro, metallo. Sede di lavoro: provincia di Macerata.
Inviare il CV, con espressa autorizzazione al trattamento dei dati personali in conformità alla normativa vigente (Reg. UE 2016/679, specificando il codice dell’ annuncio, al link: https://www.confindustriamacerata.it/index.php/sportello-lavoro (Assindustria Servizi srl soggetto accreditato con decreto Regione Marche n. 235/SIM del 30/06/2016). Informativa art. 13 GDPR (bit.ly/36LHSAY)
Il presente annuncio è rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.
Una struttura all’avanguardia ed affascinante, unica nel suo genere sia dal punto di vista estetico come pure nei suoi aspetti strutturali: è il caso della nuovissima realtà, inaugurata non più di un mese fa sul lungomare sud di Civitanova Marche (leggi qui), che comprende due attività distinte: il ristorante “Anastasia”, e la buotique rooms and apartments “Piccola Maestà”.
I nomi tratti da protagonisti della letteratura russa denotano le origini dei titolari, che hanno fortemente voluto questa struttura come dono ad una città, Civitanova Marche, e a tutte le Marche, per la loro calorosa accoglienza, che li ha fatti letteralmente innamorare della terra e della gente marchigiana.
Innovazione ed avanguardia anche nel sistema di gestione della struttura, frutto della collaborazione con Med Store. Grazie all’Apple Premium Reseller leader del centro Italia, tutto il sistema informatico è stato basato sulla tecnologia Apple, integrata dal sistema di gestione iPratico, che rende ancora più efficace e rapido ogni aspetto del sistema.
Come ad esempio la possibilità di gestire in cloud il magazzino, i tavoli, i coperti e le chiusure fiscali, aspetto che facilità tantissimo la gestione della struttura e che consente anche alla proprietà, spesso fuori dall’Italia, di tenere sotto controllo tutti gli aspetti dell’attività, in modo semplice ed intuitivo, in linea con la semplicità di utilizzo dei dispositivi Apple.
Il ristorante “Anastasia” presenta una sala interna ed un giardino, ideali per il pranzo e la cena, ed uno spazio aperto destinato all’aperitivo, spesso con eventi che coinvolgono dj ed ospiti. L’interior design è accattivante e curato nei minimi particolari, e la cucina porta i sapori del mare Adriatico e della tradizione gastronomica marchigiana, rivisitati nel pieno rispetto della materia prima grazie alla supervisione dello chef Danilo Bei.
“Piccola Maestà”, completa l’accoglienza degli ospiti con le sue stanze, vere e proprie “boutique rooms”, perchè le camere ed i miniappartamenti hanno caratteristiche che vanno oltre lo standard classico del B&B, con finiture di pregio in ogni stanza, rubinetti che vengono dall’alto, vasche centrostanza, biancheria ricamata.
Chi pernotta può inoltre usufruire della piscina sul tetto, l’unica nelle Marche a sfioro, salata e riscaldata, con un lastricato solare dove si può prendere il sole e vedere il panorama da un punto di vista unico e privilegiato rispetto a tutti quelli che sono offerti dalle altre location, con un colpo d’occhio che va dal mare ai monti Sibillini.